Tuttoperlacasaonline.it è una piattaforma e-commerce specializzata nella vendita di materiale idraulico, articoli da ferramenta, abiti da lavoro e dpi guanti. Sul nostro sito troverete i migliori prodotti alle migliori condizioni. Offriamo alla nostra clientela un vasto assortimento relativamente a ferramenta, giardinaggio, colori e vernici, materiale elettrico, materiale idraulico, casalinghi , elettrodomestici, articoli da regalo.
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Menini Umberto sas, società proprietaria del sito, è una storica azienda che da oltre 100 anni e quattro generazioni opera nel campo degli articoli per la casa e dei prodotti da ferramenta. Oltre un secolo quindi fatto di tradizione ma anche di una costante capacità di innovare, come dimostra il Premio Innovazione della Confcommercio di Pordenone.
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Via Cesare Battisti, 2
33098 – Valvasone (PN) – Italia
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Buybaby.it è lieta di annunciare la messa in linea della nuova sezione Jané collezione 2014
15 ottobre 2013
Jané è un’azienda spagnola nata dalla tenacia e determinazione di un ferramenta – Manel Jane Vidal che, raccogliendo una sfida tra amici, costruisce il suo primo passeggino pieghevole nel 1932.
I suoi primi prodotti conquistano Barcellona e pian piano tutta la Spagna.
Jané non poteva mancare nell’assortimento proposto online da Buybaby.it che ormai da anni fa della selezione dei prodotti uno dei propri punti di forza. Il loro centro ricerche in sicurezza per bambini è l’unico centro privato in Spagna e, proprio grazie a questo, Jané è sempre all’avanguardia nell’innovazione e nella sicurezza.
Il passeggino Muum Matrix Light, Rider Classic ed il Trider sono tra i passeggini più innovativi presenti nel mercato europeo.
Grazie al crash test research center Jané ha un’offerta di seggiolini auto tra le più sicure ed innovativi. I seggiolini auto Montecarlo, Racing ed Exo sono tutti conformi alle più severe normative di sicurezza auto non trascurando però l’eleganza di un design moderno.
Per informazioni
Alberto Fava
+39 0362 341414
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Buytop.it: i nuovi brand dell’autunno 2013
15 ottobre 2013
Dopo il successo nella commercializzazione degli orologi a prezzo stock delle migliori marche: Seiko, Casio, Swiss Legend, Sector, Timex ecc… la direzione di BuyTop.it annuncia che da pochi giorni sono in vendita orologi “frutto di nuovi accordi” con produttori che hanno fatto dello stile e dell’eleganza le loro priorità.
Glam Rock – Hammer – Gattinoni – Guess – Alfex sono solo alcuni esempi.
BuyTop.it ha oltre 3.000 modelli diversi di orologi in pronta consegna con spedizione gratuita per acquisti oltre i 99,00 euro.
Il numero verde, la disponibilità del proprio servizio di assistenza, l’assortimento ma soprattutto l’entusiasmo di tutto lo Staff di BuyTop.it fanno la differenza.
A tutti i nostri iscritti alla newsletter settimanale mandiamo buoni acquisto, offerte riservate e le novità che il mercato propone.
Se non trovi il prodotto che cerchi o se hai dubbi chiama il nostro numero verde 800.06.66.68.
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La Domenica Italiana@Exquisite Shu Club
La Domenica Italiana è una serata all’insegna del puro divertimento tutto made in Italy.
Una serie di eventi speciali che vi accompagneranno tutte le domeniche della stagione facendovi ballare al ritmo di una colonna sonora tutta italiana tra brani evergreen e pezzi più recenti, mixati alla consolle da Italian Style Radio.
L’appuntamento è allo Shu Club di Milano con lo stile tutto italiano! Una serata speciale per un aperitivo o una cena in compagnia e per una lunga notte di festa tra musica e gadgets.
Un evento imperdibile per ballare, cantare e vivere l’Italia.
Aperitivo: 10 euro
Cena: 20 euro (solo su prenotazione)
Exquisite Shu Cafè
Via Molino delle Armi, ang. via della Chiusa (Milano)
Per info e prenotazioni: 393-0134920 e 373-8173711
1164 l’assedio di Rivoli il romanzo d’esordio di Giovanna Barbieri
Il romanzo d’esordio di Giovanna Barbieri, 1164 l’assedio di Rivoli, ISBN 9788891122407, è in vendita nei migliori store di ebook. Il libro è ambientato nella bellissima valle Provininensis, l’attuale Valpolicella, e narra le vicende di castellani, cavalieri, armigeri, dame, artigiani, servi e meretrici durante la guerra anti-imperiale contro Federico I , Il Barbarossa, che in quel periodo storico bruciava, assediava e derubava numerose città lombarde e venete.
Il racconto multifocale, molto ben ambientato nel periodo medievale, favorisce l’identificazione e l’immedesimazione del lettore con alcuni personaggi positivi (in particolare Lorenzo e Alice; Luigi e Chiara; Matteo e Angelica) e negativi (Garzapano, Isacco e altri armigeri imperiali) : il narratore assume infatti ,di volta in volta, il punto di vista ora dell’uno ora dell’altro beniamino, con una dinamicità di prospettive che rende il racconto godibile e scorrevole.
Omia Argan: qualità e sostenibilità con Marocavie
Omia Laboratoires utilizza Olio di Argan Biologico proveniente esclusivamente da agricoltura biologica certificata , estratto a freddo con metodi meccanici senza l’utilizzo di solventi chimici. I prodotti Omia a base di Argan non contengono sostanze vietate, né OGM, sono realizzati senza l’uso di radiazioni ionizzanti e sono testati al nichel, cobalto e cromo.
Marocavie è un’associazione caritatevole indipendente, attiva nello sviluppo sostenibile in alcune aree del Marocco, finanziata anche attraverso l’acquisto dell’ olio di argan con cui sono fatti i prodotti Omia a base di questo prezioso olio vegetale. Acquistando i prodotti Omia contenenti Olio di Argan si contribuisce concretamente al miglioramento delle condizioni economiche e sociali delle popolazioni berbere e alla tutela del meraviglioso territorio in cui vivono, grazie all’ azione dell’ Associazione Marocavie.
Omia utilizza Olio di Argan Biologico in molte delle sue formule, fisio-shampoo, maschera capelli, olio capelli, olio corpo, sapone non-sapone, crema mani e crema corpo e Bagno Seta, Olio di Argan che proviene esclusivamente dalla regione sudoccidentale del Marocco, in particolare dalla pianura del Souss.
Acquistando uno dei prodotti Omia Laboratoires a base di Olio di Argan non solo si fa una scelta di qualità e di benessere per la propria persona, ma si compie anche un atto di solidarietà nei confronti delle popolazioni berbere. Insieme ad OLVEA Marocco, infatti, Marocavie combatte la desertificazione del Marocco cercando di rallentare l’esodo rurale e fornisce ai bambini berberi le strutture scolastiche necessarie per la loro educazione.
L’olio di Argan è particolarmente indicato per pelli aride e facilmente irritabili e per prevenire l’invecchiamento precoce della cute grazie alla sua capacità di neutralizzare i radicali liberi e al suo altissimo contenuto di vitamina E, vitamina A, vitamina F e acido linoleico. Ideale anche per i massaggi, per sciogliere le contratture muscolari e per nutrire la pelle dopo il bagno o la doccia, l’Olio di Argan Omia è di facile assorbimento, non lascia tracce d’unto e restituisce alla cute elasticità e morbidezza.
Forte dell’azione dei composti anti-ossidanti che lo caratterizzano, l’olio di Argan è in grado di garantire un’elevata stabilità dei processi ossidativi. Vero e proprio elisir cosmetico, l’olio di Argan ha straordinarie virtù restitutive, emollienti e riparatrici e permette di mantenere la cute ed i capelli sani e ben protetti, rinnovandone lo splendore e le caratteristiche naturali.
L’olio di Argan consente inoltre di riparare e proteggere i capelli dall’azione dei fattori ambientali, come sole e vento, ma anche dai danni dei trattamenti chimici aggressivi, risanando e nutrendo i capelli indeboliti dal colore e dalla piega frequenti. La sua origine completamente naturale lo rende sicuro per tutte le età e tutti i tipi di pelle e capelli.
Marocavie è sostenuta da “OLVEA Morocco”, che Omia Laboratoires ha scelto come fornitore esclusivo dell’Olio di Argan Eco Bio utilizzato per i propri prodotti e a cui è destina una quota dei proventi derivati dalla vendita di prodotti contenenti Olio di Argan. Ogni volta che acquisti un prodotto Omia Laboratoires contenente Olio di Argan incrementi il contributo monetario ed il sostegno che da Olvea Marocco va a Marocavie.
FONTE: Omia Laboratoires
Convegno: “Psichiatria e distorsione della giustizia”
Milano – Convegno sull’influenza delle perizie psichiatriche nelle aule dei tribunali
Mercoledì 23 ottobre 2013 presso il Grand Hotel Villa Torretta – Via Milanese, 3 – Sesto San Giovanni (a pochi metri da Milano Bicocca) si terrà un convegno organizzato dal Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) e dalla Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (LIDU) dal titolo:
Psichiatria e distorsione della giustizia
Quando la psichiatria è entrata a far parte della giustizia e dei sistemi penali, lo ha fatto con l’accorgimento che conosceva l’uomo. Non solo ha dato ad intendere di essere in grado di capire l’uomo ma, di sapere cosa poteva spingere l’uomo a commettere crimini e, di sapere come migliorare il suo destino.
Oggigiorno le perizie psichiatriche e psicologiche, per loro natura soggettive (adatte, semmai, a suggerire indagini approfondite che possano risultare in prove oggettive) sempre più spesso vengono invece considerate come prove oggettive, atte a stabilire innocenza o colpevolezza e capacità o incapacità d’intendere e volere.
In questo modo la psichiatria pretende di posizionarsi come unico arbitro del bene e del male.
Non sono infrequenti casi in cui il colpevole di un reato, dietro richiesta psichiatrica, invece di scontare la sua pena viene indirizzato a cure psichiatriche. Terminate le cure, viene prontamente dichiarato ‘guarito’, e rilasciato, solo per reiterare il reato.
La situazione è ancora più grave nei Tribunali dei Minori, dove l’esperto non ha il ruolo di consulente di parte (al quale potere opporre una perizia di parte avversa) ma di giudice: in molti casi l’opinione dei servizi sociali, tramite un acritico copia-incolla, diventa il verdetto finale.
Relatori
Prof. Morris Ghezzi
Ordinario di Filosofia e Sociologia del Diritto presso l’Università degli Studi di Milano
Presidente della sezione italiana della Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (LIDU)
Avvocato Francesco Morcavallo
Dott.ssa Silvia Raimondi
Psicologa e consulente del Tribunale di Bergamo
Dr. Roberto Cestari
Medico e presidente del CCDU Onlus
Silvio del Fanti
Vicepresidente del CCDU Onlus
Programma
14:30 Registrazione partecipanti
15:00 Presentazione e saluti
15:15 Inizio Convegno
17:00 – 17:30 Dibattito
Ingresso libero.
Si prega di dare conferma.
Come raggiungere il Grand Hotel Torretta
In auto: da Milano, direzione Bicocca, in fondo al v.le Suzzani – poco dopo il cartello “Sesto S Giovanni”
In metro: linea 5 (lilla) – fermata Bignami
Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.ccdu.org/
Russia: uso aberrante della psichiatria punitiva per mettere a tacere il dissenso
Secondo la testimonianza di Amnesty International la decisione del tribunale di Mosca di inviare Mikhail Kosenko al trattamento forzato in un istituto psichiatrico è un odioso ritorno alle pratiche sovietiche di gestione del dissenso.
“Incarcerare forzatamente Mikhail Kosenko in un’unità psichiatrica puzza come uno dei peggiori eccessi dell’ormai defunta era sovietica, quando i dissidenti languivano in istituzioni mentali, trattati come malati mentali, solo perché avevano osato pensare con la propria testa” afferma John Dalhuisen, dirigente per Europa e Asia centrale.
“Mikhail Kosenko è un prigioniero di coscienza messo dietro le sbarre per aver esercitato il suo diritto di protestare pacificamente, e deve essere rilasciato immediatamente.”
Mikhail Kosenko è stato arrestato dopo aver preso parte ad una protesta in Piazza Bolotnaya nel maggio 2012, poi sfociata in violenza, e accusato di sommossa e violenza contro la polizia.
La decisione della Corte è stata annunciata quando decine di persone si sono riunite in una protesta pacifica al di fuori della Corte gridando il nome di Kosenko e “Libertà”.
È’ stato riferito che almeno otto di queste sono state arbitrariamente arrestate.
Il trattamento psichiatrico involontario deve essere utilizzato solo nei casi di grave malattia mentale, quando sia probabile un comportamento tale da causare danno imminente a se stesso o ad altri” continua Dalhuisen “e questo non è il caso: Mikhail Kosenko verrà forzatamente ricoverato in ospedale, e il giudice – in violazione della procedura di giusta prova – ha persino rifiutato di consentire un esame indipendente dello stato della sua salute.
In seguito a questo verdetto, Mikhail Kosenko può essere privato della sua libertà a tempo indeterminato e, contrariamente agli altri co-imputati nel cosiddetto caso Bolotnaya, non potrebbe nemmeno ricevere l’amnistia.
Il verdetto è stato richiesto da parte dell’accusa, sostenendo come Kosenko avrebbe rappresentato un pericolo per se stesso o la società.
Questa affermazione è basata su un parere medico richiesto dall’accusa, e sull’attestazione dell’accusa sulla fondatezza dei capi d’imputazione.
Amnesty International, presente alle udienze sul caso di Mikhail Kosenko, è giunta alla conclusione che l’accusa non è riuscita a dimostrare la colpevolezza.
Le prove, semmai, tra cui alcuni filmati e testimonianze di testimoni oculari, sono schiaccianti nel discolparlo.
L’organizzazione ha espresso preoccupazione sull’uso dei funzionari di polizia come principali testimoni e ha evidenziato controversie nelle testimonianze presentate alla corte.
Mikhail Kosenko ha un passato di malattia mentale, ma non ha mai avuto necessità di un trattamento forzato, né è mai stato giudicato un pericolo per se stesso o la società.
“Questa è una condanna terribilmente ingiusta e la punizione sinistramente crudele di un manifestante pacifico” continua John Dalhuisen “con la maggior parte degli altri co-imputati ancora sotto processo o sotto inchiesta, ci si domanda quanto questa parodia della giustizia terminerà”.
Fonte articolo: http://www.amnesty.org/en/news/russia-abhorrent-use-punitive-psychiatry-silence-dissent-2013-10-08
Oggigiorno le perizie psichiatriche e psicologiche, per loro natura soggettive (adatte, semmai, a suggerire indagini approfondite che possano risultare in prove oggettive) sempre più spesso vengono invece considerate come prove oggettive, atte a stabilire innocenza o colpevolezza e capacità o incapacità d’intendere e volere.
In Italia il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) insieme alla Lega Internazionale per i Diritti dell’Uomo (LIDU), hanno organizzato un convegno dal titolo: “Psichiatria e distorsione della giustizia”.
L’evento avrà luogo mercoledì 23 ottobre 2013, ore 14:30, presso il Grand Hotel Villa Torretta – Via Milanese, 3 – Sesto San Giovanni .
Pubblicato Lun, 14/10/2013 – 09:41
Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.ccdu.org/
Il killer dell’arsenale di Washington prendeva l’antidepressivo Trazodone
Il killer dell’arsenale di Washington prendeva l’antidepressivo Trazodone (commercializzato in Italia col nome di ‘ Trittico’ ha effetti antidepressivi, ansiolitici, e ipnotici). Quante altre sparatorie indotte da farmaci occorrono prima che i legislatori si sveglino?
Ci sono volute meno di 48 ore per apprendere che Aaron Alexis, l’autore della strage all’arsenale della Marina di Washington, è l’ennesimo sparatore sotto antidepressivi .
Il New York Times ha riferito come il 23 agosto, mentre si trovava a Providence (Rhode Island), e ancora, cinque giorni dopo, a Washington DC, Alexis abbia ricevuto prescrizioni di Trazodone. Si tratta di un antidepressivo noto per poter causare mania e comportamento violento, e sulla cui confezione è riportato un poco confortante ‘ black box ‘ dell’FDA: può causare suicidio. (Il black box è un avviso molto visibile, incorniciato in nero, e l’FDA – Food and Drug Administration – è l’autorità farmaceutica statunitense).
Ora ci sono dodici morti innocenti (oltre allo sparatore) nell’arsenale di Washington. Ebbene sì, queste morti insensate sono tristi, tragiche e incomprensibili. Ma è ora di puntare il dito ai veri responsabili. Siccome i legislatori rifiutano di considerare l’enorme mole d’informazioni che rivelano il legame tra violenza e psicofarmaci, queste stragi sono destinate a ripetersi.
Nonostante a livello internazionale ben ventidue avvisi da parte di autorità farmaceutiche riferiscano effetti come mania, ostilità, violenza e persino ideazioni omicide, e nonostante in dozzine di stragi sia stato dimostrato come l’autore fosse sotto cura psichiatrica (solo nel corso dell’ultimo anno tre sparatorie negli USA per un totale di 52 morti e 69 feriti), ad oggi non c’è ancora stata un’inchiesta giudiziaria.
Sul serio: quante stragi dobbiamo ancora aspettare prima che i legislatori si diano una mossa per proteggere i cittadini?
In due casi recenti la polizia è stata riluttante nel rivelare quali farmaci l’omicida stesse assumendo e, se mentre in uno dei due casi (la sparatoria nel Connecticut a opera di Adam Lanza) una causa legale ha obbligato le autorità a svelare i fatti, l’altro caso è ancora avvolto nel mistero: l’autore della strage in Aurora (Colorado) era sotto cura psichiatrica e nella sua casa sono state trovate confezioni di medicinali, ma il nome del farmaco resta un segreto.
Decine di persone sono morte: non è il caso di farne un segreto di stato!
Il legame tra psicofarmaci e violenza è noto da anni, e persino l’FDA dimostra di saperlo: attaccano black box inquietanti sulle confezioni di molti psicofarmaci noti per CAUSARE violenza. Questi farmaci non fanno bene: Med Watch – il sistema usato da FDA per monitorare gli effetti collaterali dei farmaci – comunica come tra il 2004 e il 2011 hanno ricevuto quasi 13 mila rapporti concernenti il legame tra psicofarmaci e violenza. Tra questi, milleduecento casi di pensieri omicidi/suicidi, quasi tremila casi di mania e oltre settemila di aggressione. E questi numeri – la stessa FDA lo ammette – probabilmente rappresentano solo l’uno percento dei casi: la maggioranza dei pazienti omette di comunicare gli effetti collaterali dei farmaci che assume.
Non si tratta d’illazioni: sono casi ben documentati. Almeno 31 sparatorie o atti di violenza scolastici sono stati commessi da persone che erano in cura con psicofarmaci o soffrivano di crisi di astinenza da psicofarmaci. Risultato: 162 feriti e 72 morti.
Quanti altri devono morire solo perché i legislatori non hanno il coraggio d’investigare il legame tra violenza e psicofarmaci?
Dy Kelly Patricia O’Meara
18 settembre 2013
Ripreso da : http://www.cchrint.org/2013/09/18/navy-yard-shooter-was-on-antidepressant-trazodone/
Kelly Patricia O’Meara è un premiato reporter investigativo per il Washington Times e il Insight magazine, e scrive decine di articoli esponendo la frode delle diagnosi psichiatriche e dei pericoli degli psicofarmaci – compresa la sua innovativa storia di copertina del 1999, “Pistole & dosi”, che espone il legame tra farmaci psichiatrici e atti di violenza insensata. È anche autrice dell’acclamato libro “Psyched-out: come la psichiatria vende la malattia mentale e smercia le pillole che uccidono”. Prima di lavorare come giornalista investigativo, la O’Meara ha trascorso sedici anni in Campidoglio come membro dello staff del Congresso per quattro dei suoi membri. Ha conseguito una laurea in scienze politiche presso l’Università del Maryland.
Nota : Allo scopo di fornire uno strumento di valutazione su queste importanti tematiche che coinvolgono la salute dei cittadini anche minorenni, il Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani Internazionale, ha realizzato diversi documentari in formato DVD, che illustrano gli intrecci e gli interessi economici collegati alla diffusione di sostanze psicotrope nel mondo ai danni dei cittadini bisognosi di aiuto. E’ possibile visionare stralci dei documentari sul sito: http://www.ccdu.it/videos.html
Pubblicato Gio, 19/09/2013 – 14:18
Per maggiori informazioni visita il sito: http://www.ccdu.org/
Psichiatri e medici ammettono: i disturbi non sono vere malattie
Nel seguito una serie di citazioni tratte da libri o articoli di addetti ai lavori
L’ADHD è un ottimo esempio di malattia fittizia. Leon Eisenberg, padre scientifico dell’ADHD
Mi sono reso conto, non senza ironia, che gli psichiatri sono letteralmente usciti di testa e, contemporaneamente, hanno fatto uscire di testa gli stessi pazienti che si presume debbano curare. David Kaiser, Psichiatra
C’è una caratteristica comune a tutti gli psichiatri. Davanti a un microfono o una telecamera si fanno piccoli e ammettono che non esiste nessuno squilibrio biochimico o test di laboratorio. Nella loro pratica professionale invece mentono ogni volta ai loro pazienti, negando loro il diritto a un consenso informato e avvelenandoli in nome della ‘cura’, comportamento di fatto criminale. Dr. Fred Baughman, Neurologo Infantile
Non esistono test oggettivi in psichiatria, nessun esame radiologico o di laboratorio che possa stabilire con certezza che una persona abbia o non abbia un certo disturbo mentale. Allen Frances, psichiatra e Presidente del Comitato di Redazione del DSM IV
Nonostante oltre duecento anni di ricerca molto intensa, l’origine genetica o biologica dei disturbi psichiatrici che vengono comunemente diagnosticati, compreso schizofrenia, depressione, disturbo bipolare, disturbi da ansia o disturbi infantili come quello di deficit d’attenzione e iperattività, non è mai stata dimostrata. Peter Breggin, Psichiatra
C’è abbondanza di presunte spiegazioni biochimiche per i disturbi psichiatrici, ma nessuna di esse è mai stata dimostrata. Al contrario, ogni volta che si credeva di aver trovato uno squilibrio, si è poi scoperto che non era vero … Nessuna pretesa di origine genetica è mai sopravvissuta, nonostante la disinformazione popolare. Dr. Joseph Glenmuller, Psichiatra, Università di Harvard
Le teorie (di squilibrio chimico) vengono mantenute in vita non solo perché non ce ne sono di migliori, ma perché si dimostrano molto utili per vendere psicofarmaci. Dr. Elliot Valenstein – autore di “Blaming the brain” (“Incolpare il cervello”)
Non abbiamo un test indipendente e valido per ADHD, e non ci sono dati che indichino che esso sia dovuto a un malfunzionamento del cervello. Conclusioni del comitato di studio su ADHD dell’Istituto Nazionale USA per la Salute Mentale
La psichiatria non è guidata dalla scienza. Non esiste alcuna base genetica o biologica per queste malattie, ma l’Istituto Nazionale per la Salute Mentale è completamente appiattito sulla terapia farmacologica. C’è una gran quantità di evidenza sperimentale sui danni cerebrali a lungo termine causati dagli stimolanti, mentre non c’è lo straccio di una prova dell’esistenza di tali malattie, come l’ADHD. Peter Breggin, Psichiatra
In realtà, le diagnosi psichiatriche costituiscono una specie di etichettatura spirituale che può distruggere vite, e spesso lo fa. Peter Breggin, Psichiatra
La psichiatria non ha ancora prodotto le prove delle causa genetico/biologica di alcuna malattia mentale. Ai pazienti viene diagnosticato uno squilibrio biochimico nonostante non esista alcun test che lo possa dimostrare … e non esiste nemmeno un’idea di quale dovrebbe essere l’equilibrio corretto. Dr David Kaiser, Psichiatra
Non esiste nessuno squilibrio biochimico. Quando un paziente viene da me dicendo di avere uno squilibrio chimico gli chiedo “Mostrami il referto del laboratorio”. Non ce ne sono. Cos’è, allora, lo squilibrio chimico? Dr. Ron Leifer, Psichiatra
Chiunque, virtualmente, può, in un dato momento, soddisfare i requisiti per una diagnosi di disturbo bipolare o ADHD – chiunque. E il problema è che ciascuna di queste diagnosi avvia il distributore di pillole. Dr. Stefan Kruszewski, Psichiatra
Nessun comportamento (buono o cattivo) è una malattia né potrà mai esserlo. Le malattie non consistono di comportamenti. Le malattie sono malfunzionamenti del corpo: cuore, reni, fegato, cervello. La febbre da tifo è una malattia. La febbre del sabato sera non è una malattia, è una metafora. Tutte le malattie mentali sono malattie metaforiche, spacciate per malattie vere. Dr. Thomas Szasz, Professore Emerito di Psichiatria
Il DSM è l’artefatto attraverso cui la psichiatria cerca di farsi accettare dalla medicina. Chi ci lavora dentro sa che si tratta di un documento più politico che scientifico. Nonostante questo grande fallimento, il DSM è diventato una bibbia (psichiatrica) e una gallina dalle uova d’oro. Loren Mosher, Professore di Psichiatria
La psichiatria asserisce senza dimostrarlo che depressione, disturbo bipolare, ansia, alcolismo e tanti altri disturbi sono essenzialmente di origine biologica e genetica. Questa fiducia cieca è non solo stupefacente, ma anche ingenua e forse illusoria. Dr. David Kaiser, psichiatra
In breve, l’intero business di creare categorie di malattie psichiatriche, formalizzarle con il consenso e attribuire loro dei codici, che poi rendono possibile la prescrizione di farmaci, non è altro che un racket volto a fornire alla psichiatria un’aura scientifica. Dr. Thomas Dorman, internista e membro del Collegio Reale di Medicina del Regno Unito
Le etichette del DSM sono non solo inutili in quanto ‘diagnosi’ mediche, ma sono potenzialmente pericolose, specialmente se usate per negare la libertà personale, o come armi nella mani di psichiatri che forniscono perizie nei tribunali. Dr. Sydney Walker III, psichiatra
Il modo in cui i disturbi entrano nel DSM non è attraverso radiografie o analisi del sangue. E’ basato sulla descrizione del comportamento. Il sistema psichiatrico consiste in questo. Dr. Colin Ross, psichiatra
Nessun marcatore biologico o neurologico e genetico è mai stato trovato per Deficit di Attenzione, Disturbo Oppositivo Provocatorio, Depressione, Schizofrenia, ansia, abuso compulsivo di alcool o droga, mangiare troppo, dedizione al gioco d’azzardo o qualunque altro cosiddetto disturbo mentale. Bruce Levine, psicologo e autori di “Commonsense rebellion” (la rivolta del buon senso)
A differenza delle diagnosi mediche, che portano a una possibile causa, una cura appropriata e una probabile prognosi, i disturbi elencati nel DSM sono accordi cui si arriva attraverso il consenso. Tana Dineen, psicologa
Non e scienza. E’ politica e economia. La psichiatria consiste in questo; politica ed economia. I controllo del comportamento non è scienza, e non è medicina. Thomas Szasz, Professore Emerito di Psichiatria
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Una delle caratteristiche principali dei moderni smartphone non è da identificare in qualche particolare qualità o caratteristica tecnica ma più di tutto quello che attrae o che spaventa il cliente è il prezzo. Bisogna dire, che moltissimi brand promuovo dei cellulari di ultima generazione che però, pur promettendo ed anche fornendo i servizi e le caratteristiche tecniche per cui sono stati pubblicizzati spesso e volentieri si accompagnano ad un prezzo realmente considerevole. E’ per questo motivo che il web ha promosso una serie di piattaforme telematiche che si occupano della distribuzione di congegni che pur rispondendo in maniera esauriente ed efficace alle richieste del pubblico comunque non racchiudono nella complessità della scheda tecnica anche un prezzo esagerato. Il modo migliore per scegliere il prototipo migliore è quello di analizzare al meglio, ed in maniera attenta ogni cellulare che ci viene proposto. Smartphone che appartengono al mondo della tecnologia cinese e che vengono distribuiti in Italia attraverso la mediazione di imprenditori locali. Garanzia tutta europea, il punto di forza è sicuramente il meizu prezzo . La rete telematica con le sue infinite piattaforme web rende molto più semplice questo tipo di diffusione di informazione e di prodotti, perchè come sappiamo internet si identifica come lo strumento di comunicazione più potente al mondo. Per questo motivo il miglior modo per poter rendere giustizia a questo tipo di acquisti è fornire tutte le informazioni utili per far comprendere agli acquirenti quanto un brand non sia garanzia di efficienza, ma le reali caratteristiche tecniche sono da considerarsi la parte più importante nell’ acquisto di un cellulare. Tra l’altro ormai acquistare sul web è diventato semplice e sicuro: attraverso i più comuni metodi di pagamento si può scegliere lo smartphone che più si adatta alle proprie esigenze e che può esistere tra l’altro anche la possibilità di averlo ad un prezzo non esagerato.
Oltre 2000 giovani informati sulle droghe al Raduno Internazionale Mongolfiere
Iniziativa di prevenzione alle droghe nella manifestazione di Fragneto Monforte
Roma 15 ottobre 2013 – 9 le mongolfiere alzate in volo domenica scorsa in occasione del raduno Internazionale Mongolfiere tenutosi a Fragneto Monforte ( BN ). Tre mongolfiere portavano il vessillo della Drug Free World ( Fondazione Internazionale per un Mondo libero dalla droga ) per ispirare i migliaia di giovani presenti alla manifestazione a vivere una vita libera dalle droghe. Al centro del paese uno stand informativo distribuiva gratuitamente opuscoli contenenti informazioni sulle principali droghe in circolazione, oltre 2000 gli opuscoli distribuiti nell’intera manifestazione.
L’opuscolo “La verità sulle droghe” dà ai ragazzi un buon motivo per non iniziare a fare uso di stupefacenti o, in alcuni casi, li esorta a smettere. Attraverso un linguaggio semplice e diretto l’opuscolo offre un ampia panoramica sulle principali sostanze stupefacenti, sbugiardando le false informazioni che circolano su di esse e sostituendole con nozioni che “svegliano” le coscienze, scoraggiando l’uso di droghe ed invitano ad una sano e consapevole vita libera dalle droghe. Il programma della Fondazione, oltre all’opuscolo “generico”, consiste anche di una serie di opuscoli che in dettaglio offrono una guida informativa sulle principali droghe attualmente in circolazione. Fra le attività dei volontari vi sono anche le docenze di prevenzione, svolte ogni anno regolarmente in vari istituti scolastici di Roma e della provincia, docenze che intendono colmare il vuoto di conoscenza che ce sulle sostanze stupefacenti portando maggiore consapevolezza ai giovani in quei luoghi di aggregazione, come ad esempio purtroppo a volte succede nelle scuole dove a volte nascono dei focolai che troppo spesso nelle cronache locali sfociano in eventi infausti a rischio e pericolo della propria vita e quella degli altri
Ogni opuscolo corrisponde ad una sostanza dandone una completa panoramica sui pericoli e gli effetti dannosi a breve e lungo termine. Effetti che, come per tutte le droghe, portano ad una vita di repressione e di schiavitù imposta dalla droga. Come osserva l’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”. I volontari della Drug Free World, consapevoli delle profonde implicazioni di questa semplice ma vera constatazione, intendono far alzare la guardia a chi non fa uso di droga e dare speranza a chi, facendone uso, può smettere.
Per informazioni:
drugfreeworld.org
[email protected]
Un lavoro interessante e redditizio quello del web designer!
Con un corso web design Roma, avrai la possibilità di fare un lavoro interessante…lavoro che ti darà la possibilità di interagire con molto persone e soprattutto ti darà molte soddisfazioni sia dal punto di vista economico che dal punto di vista personale inquanto constatare il successo dei propri siti ti invoglierà a lavorare sempre meglio! Quindi, senza dubbio, tra le caratteristiche principali di un web designer ci sarà una forte capacità di comunicazione, di capire quali sono le potenzialità del prodotto che andrai a creare e sfruttarle al meglio; immedesimarti in ciò che un potenziale cliente sta cercando e soddisfare così le sue aspettative. E poi, dovrai imparare le principali tecniche e tutta la strumentazione più adatta a far si che il tuo lavoro sia buono. A questo, penseranno i nostri docenti, veri esperti nel settore, il cui impegno sarà proprio quello di plasmare le conoscenze tecniche con le tue caratteristiche personali, durante il periodo del corso web design, e creare un ottimo professionista.
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PUNTO NET
Il Festival Nazionale Roma FilmCorto 2013 al Cinema Aquila a Roma
Il giorno 18, a partire dalle ore 18,00, presso il Cinema Aquila, a Roma, si svolgerà la 5a edizione del Festival Nazionale Roma FilmCorto.
La rassegna, ideata e diretta dal regista Roberto Petrocchi, organizzata da “Cinema e Società” – produzioni cinetelevisive e multimediali, Romapress, e patrocinata dal “Sindacato Nazionale Critici Cinematografici”, si propone di rappresentare un’esaustiva panoramica del variegato, ma fertilissimo, universo del cortometraggio: vera fucina del nuovo cinema italiano, e non solo.
Il Festival, tra i più qualificati del settore, ha visto, tra i vincitori delle passate edizioni probanti talenti registici. Tra questi, Matteo Cerami: consacratosi con la sua opera prima “Tutti al mare”.
Undici i film selezionati: cinque nella “Sezione Ufficiale Concorso” ed altrettanti in quella fuori concorso “Percorsi Visivi”. A questi va aggiunto il film inserito nella sezione “Teatro Filmato”, riservato ai ragazzi, proposto nelle scuole attraverso proiezioni itineranti.
Il migliore cortometraggio sarà premiato con il “Colosseo d’Argento”; la Giuria – presieduta da Sofia Scandurra, sceneggiatrice, scrittrice e fondatrice della Libera Università del Cinema, e composta da: Sandro Frezza – produttore, Letizia Rogolino – Caporedattrice e Direttore esecutivo di “Newscinema”, Ferdinando Vicentini Orgnani – Regista e sceneggiatore, Marco Vivio – Attore e doppiatore, ha, inoltre, la facoltà di assegnare due “Menzioni Speciali” per la “Migliore sceneggiatura” e “Migliore Interpretazione”, maschile e/o femminile. Un riconoscimento speciale, potrà essere, infine, assegnato a discrezione del direttore del Festival.
www.cinemaaquila.com
[email protected]
tel. + 39 0670614390
Per informazioni:
www.romafilmcorto.it
tel. + 39 0635347908
mob. + 39 333 2637148
A Roma Tor Vergata una giornata per i giovani in cerca di lavoro
Dopo il successo della quinta edizione, torna il career day organizzato dall’Ufficio Laureati-Desk Imprese dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
L’Ufficio Laureati-Desk Imprese della Macroarea di Economia, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” ed Alet – Associazione Laureati Economia Tor Vergata, in collaborazione con Alitur – Associazione Laureati in Ingegneria Tor Vergata, presenta la sesta edizione di Campus&Leaders&Talents, la manifestazione dedicata alle imprese e ai laureandi e laureati che si terrà il 23 ottobre prossimo a partire dalle 9.00.
Dopo il successo registrato nelle precedenti cinque edizioni, Campus&Leaders&Talents si presenta ancora una volta ricco di iniziative per le aziende e gli studenti che vi vorranno partecipare.
Campus&Leaders&Talents offre concrete possibilità per nuovi percorsi di carriera: negli stand aziendali, allestiti per l’occasione, i visitatori potranno entrare direttamente in contatto con le imprese e le opportunità formative offerte dalle stesse. Professionisti del settore risponderanno ai dubbi e agli interrogativi di quanti si accingono a muovere i primi passi nel mondo del lavoro.
I partecipanti avranno, inoltre, la possibilità di confrontarsi con le aziende nel corso di presentazioni aziendali e seminari di orientamento. Infine, potranno partecipare alle selezioni che si terranno durante tutta la giornata. Calzedonia e PriceWaterhouseCoopers, infatti, effettueranno i primi colloqui, mentre McKinsey darà il via al primo step di selezione: il test logico-matematico.
Ad aprire ufficialmente i lavori di Campus&Leaders&Talents saranno Renato Lauro, Rettore dell’Università “Tor Vergata” e Gustavo Piga, Presidente della Macroarea di Economia, che interverranno alla tavola rotonda quale momento di dibattito tra il mondo universitario e il mondo del lavoro. A seguire, l’autorevole contributo del Ministro del lavoro Enrico Giovannini, che aprirà la tavola rotonda “R-Innovare il lavoro” con il compito di delineare i futuri scenari delle politiche a favore dell’occupazione e dell’inclusione sociale.
A Marco Meneguzzo, docente di Strategia aziendale dell’Università “Tor Vergata” il compito di moderare il dibattito in favore delle nuove professioni: “R-innovare il lavoro” rappresenta, infatti, l’occasione per discutere di nuove tendenze e professioni , prodotti di un mercato del lavoro in continua trasformazione e che, almeno in parte, sta abbandonando le tradizionali forme d’impiego.
Intervengono: Mauro Bonaretti, Capo di gabinetto Ministero Affari Regionali, Alex Giordano, Co-fondatore Ninja Marketing, Ezio Lattanzio, Presidente Assoconsult, Salvo Mizzi, Project Leader, Working Capital.
Chiuderà il dibattito, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti.
Per la partecipazione alla tavola rotonda “R-innovare il lavoro” è obbligatorio l’accredito su www.alet.eventbrite.it.
Aderiscono a Campus&Leaders&Talents 2013: AXA MPS, CALZEDONIA, DELOITTE, KPMG, ENEL, ERNTS&YOUNG, MASTER GEM, MASTER PER LE PROFESSIONI ECONOMICO CONTABILI, MCKINSEY, OMS, PROCTER&GAMBLE, POSTE MOBILE, PRICEWATERHOUSECOOPERS, PROMETEIA, SACE, UNILEVER, WIND.
Partner dell’iniziativa: Guidamaster, Jobadvisor, Lavorare, Metro News, Repubblica Degli Stagisti.
L’evento ha ottenuto il Patrocinio del Consiglio Regionale del Lazio e di Roma Capitale.
Appuntamento dunque presso la Macroarea di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata (Via Columbia 2).
Info su www.aleteconomia.it/campus
Per partecipare al career day bisogna registrarsi su: www.aleteconomia.it/campus/sesta-edizione/registrazione.html
SACCHETTI BIODEGRADABILI: PROGRESSI NELLA RICERCA DI POLIMERI OTTENUTI DA SCARTI E RIFIUTI
Progetto Polybioplast condotto dal Parco Scientifico e Tecnologico della Sicilia,con Università di Catania e partner internazionali
Svelati i segreti di due batteri produttori di polimeri biodegradabili, biosurfattantie molecole antimicrobiche
CATANIA – Nuovo successo per il Parco Scientifico e Tecnologico (Pst) della Sicilia nel campo della produzione di prodotti biodegradabili da scarti e rifiuti. La ricerca nell’ambito del Progetto “Polybioplast”, finanziato dal “PON Ricerca e Competitività” e avviato dal Pst da quasi un decennio, ha compiuto infatti importanti progressi per l’ottenimento di un film polimerico biodegradabile mediante conversione microbica di scarti della produzione del biodiesel. Il risultato consente di ottimizzare i processi, abbassare i costi di produzione ed ampliare i campi di applicazione, fra cui i sacchetti biodegradabili per la raccolta differenziata e il compostaggio diretto, le carte riciclabili per il packaging alimentare.
Nello specifico i ricercatori del Parco e dell’Università di Catania – allo scopo di verificare le basi genetiche che governano la sintesi di tali composti, creare dei mutanti over produttori e ottenere prodotti con le caratteristiche chimiche e tecnologiche desiderate – hanno affrontato il problema alla base sequenziando il genoma di due batteri capaci di convertire oli alimentari esausti e sottoprodotti della produzione del biodiesel in polidrossialcanoati (PHA a media catena) e altri prodotti di interesse per la sostenibilità ambientale.
Si tratta di due ceppi di Pseudomonas isolati per la prima volta da piante di pomodoro, che, seppur molto simili dal punto vista morfologico e filogenetico, presentano caratteristiche genotipiche e fenotipiche differenti.
I genomi, sequenziati con tecnologia Illumina GAIIx, sono stati sottoposti ad analisi bioinformatica con il contributo di laboratori partner del Pst quali il Dispa (Università di Catania), International Centre for Genetic Engeneering and Biotechnology (Icgeb, Triste), University of West of England (Bristol, UK) School of Biological Sciences University of Reading (Reading, UK) e Department of Biology University of Massachusetts Dartmouth (Usa).
«Il risultato ottenuto – spiega il responsabile scientifico del progetto Polybioplast Antonino Catara – permette di chiarire alcuni meccanismi dei processi di conversione, sui quali poter intervenire per migliorare l’efficienza del sistema e per ottenere prodotti più performanti». Le informazioni ricavate consentiranno di ridurre i costi di produzione e di passare in tempi brevi alla produzione di teli funzionalizzati, grazie a una macchina in fase di realizzazione presso il partner AAT (Agroindustry Advanced Technologies Spa).
Biopolimeri, biosurfattanti e molecole con attività antimicrobica e antibatterica, sono al vaglio sperimentale ad opera dei ricercatori del Pst.
Il 18/10 e 19/10 al TKC Teatro della Gioventù in collaborazione con Zena Swinger torna la rassegna swing COTTON SESSION
Continua l’appuntamento con lo swing al TKC Teatro della Gioventù, all’interno della rassegna Cotton Sessions organizzata con passione e qualità dagli ZENA SWINGER! Le serate si preannunciano interessanti, ricche di spunti, divertenti e soprattutto ballabilissime!
Venerdì 18 e Sabato 19 ottobre dalle h. 21.30 sul palco della sala piccola del TKC Teatro è la volta di due appuntamenti con la musica internazionale, all’interno di uno storico camp genovese, il BeLindy Zenca Camp, il primo a portare il Lindy Hop in italia, nel 2005.
Una serata davvero movimentata, per ballare, ascoltare buonissima musica di qualità, socializzare e stare insieme.
Da non perdere!
BIGLIETTERIA.
Intero – 10 €
Per tutti gli allievi delle scuole di Swing di Genova, e per gli Abbonati, i Promotori e i Partner del TKC
8€ Per tutti i ragazzi ERASMUS Associati GEG: 5€
PROMOZIONE WEEK-END | Per tutti coloro che desiderano prendere parte ad entrambe le serate: prezzo unico 15€!
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI.
TKC Teatro della Gioventù: 010 [email protected]
Silvia Palazzolo: 349 7066009
PROGRAMMA DELLE SERATE.
Sul palco, direttamente da Londra ed in formazione completa, avremo gli Shirt Tail Stompers: Una delle migliorie vintage jazz bands di Londra, The Shirt Tail Stompers si sono fatti rapidamente un nome sia in patria che a livello internazionale. Apprezzano profondamente l’arte dello swing e conoscono bene il suo ruolo nella storia; sono stati influenzati da Fats Waller, Fletcher Henderson, Wingy Manone e molti altri grandi dell’era swing e del traditional jazz degli anni 20-30 e 40. Suonano anche musica blues, influenzata dagli echi dei primi Duke Ellington, Sidney Bechet e dalle vecchie radici musicali di New Orleans. Negli ultimi anni hanno suonato a festival e show in Svezia, Belgio, Italia, Ungheria, Irlanda, Olanda, Germania ed in tutto il Regno Unito arrivando agli apici della loro carriera alla Royal Albert Hall ed al Vintage Festival by Hemmingway. I ballerini ed il Lindy Hop in se stesso sono molto vicini al loro cuore ed alla loro sensibilità così questa spettacolare band è riuscita a far muovere i piedi di persone in ogni angolo del mondo a tempo della loro musica. La pista da ballo sarà sgombra e a disposizione dei ballerini che si esibiranno e si divertiranno fino all’alba. Per l’occasione, venerdì pomeriggio alle 16.30 e sabato sera alle 21.30 i musicisti svolgeranno delle lezioni di musicalità, gratuite per chi acquista il biglietto per lo spettacolo. Il Camp ospita anche diversi artisti internazionali che si esibiranno, venerdì in uno show d’improvvisazione e sabato in un vero e proprio spettacolo, anche per chi non ha mai ballato o si sta avvicinando da poco a questo mondo. Vedrete in pista: Max Pitruzzella, francese e pluricampione del mondo in carica di Lindy Hop, insieme alla sua partner Annie Trudeau, volata dal canada appositamente per l’evento; i francesi William Mauvais e Maeva Truntzer, ex bimbi prodigio, pluri campioni del mondo di Boogie Woogie, fenomeni di bravura e di simpatia, Adam Brozowski da NYC, ballerino di jazz, lindy Hop e Tap, attore di musical di Broadway e con all’attivo numerosi tour mondiali come ballerino di musical. Ed ovviamente i genovesi SIlvia Palazzolo e Bruno Rossi, responsabili dell’avvento dello Swing in italia ed instancabili organizzatori di eventi a livello internazionale. | www.belindyzenacamp.it
un naso storto….
Il naso rappresenta anatomicamente un organo estremamente sensibile: l’olfatto. La sua struttura è costituita dal setto nasale che divide due cavità piuttosto ampie, le quali da una parte comunicano con l’esterno per mezzo delle narici, dall’altra con l’interno, tramite la parte superiore della mucosa olfattiva. Quest’ultima è il punto d’incontro delle varie terminazioni nervose che ci permettono di percepire le sensazioni olfattive. Inoltre il naso ha un’influenza determinante nell’armonia di un volto. Piccole imperfezioni possono conferire a un viso una particolare espressione, un tocco di simpatia, ma talvolta possono creare effetti antiestetici. Se limitati, questi possono essere corretti con del trucco, ma quando il naso presenta marcate malformazioni , congenite o acquisite, conviene intervenire tramite la chirurgia estetica con risultati realmente efficaci. Il naso infatti è elemento fondamentale della fisionomia, non solo perché determina la linea del profilo, ma anche perché, con gli altri elementi, definisce l’espressione e la personalità comunicate da un viso. Il procedimento chirurgico usato per dare risalto o cambiamento al naso è detto rinoplastica. Il primo intervento di questo tipo fu eseguito nel 1895 ad opera del dottor Rochester. Oggi il raggiungimento di una tecnica sofisticata, ricercata e adattata a ogni paziente fa si che questo sia l’intervento di chirurgia plastica più richiesto. Dopo l’intervento non residuano cicatrici visibili, sia per la localizzazione delle vie d’accesso all’interno della piramide nasale, sia perché la tecnica operatoria è altamente raffinata e può eliminare i difetti senza dare l’impressione di un naso rifatto. Naso storto rinoplastica firenze
Un negozio storico
Menini Umberto sas, storica ferramenta con sede in provincia di Pordenone, è lieta di annunciare la pubblicazione del proprio nuovo sito aziendale, una piattaforma e-commerce che conferma la vocazione dell’azienda per il cambiamento, come dimostrato il premio Innovazione assegnatole dalla Confcommercio della città friulana.
L’ azienda nasce nell’ormai lontano 1907 e può contare sull’esperienza di oltre un secolo di lavoro di quattro generazioni della nostra famiglia. Oltre 116 anni contraddistinti da competenza e attenzione all’evoluzione dei sistemi di. Il nostro sito “tuttoperlacasaonline.it” affianca l’attività di vendita tradizionale mettendo a disposizione di un utenza più vasta un’ampia gamma di prodotti. Siamo in grado di fornire ogni prodotti minimizzando i tempi di attesa, grazie alle partnership con i nostri Fornitori che ci permettono di garantire un rapido riassortimento di magazzino riducendo sensibilmente i tempi di attesa.
Proponiamo ai nostri clienti un grande assortimento di prodotti vari: ferramenta, giardinaggio, colori, materiale elettrico, materiale idraulico, casalinghi , elettrodomestici, articoli da regalo, dpi guanti.
Inoltre, a supporto e completamento della proposta commerciale offriamo il taglio su misura, il servizio di assistenza post vendita, l’attivazione dell’intervento dei centri riparazione, l’informazione costante con le nostre newsletter sulle novità e le promozioni. Dpi guanti
Per ulteriori informazioni:
MENINI UMBERTO sas
Via Cesare Battisti, 2
33098 – Valvasone (PN) – Italia
Tel 0434 89021
email [email protected]
GETTY IMAGES PRESENTA UNA NUOVA EDIZIONE DI CURVE CON LE TENDENZE VISIVE LEGATE AL TEMA DELLA DIVERSITÀ
Getty Images ha presentato Curve Diversità, una nuova edizione di Curve, la pubblicazione che riprende le tendenze del momento – con uno studio focalizzato sul tema della diversità. Curve Diversità mette in evidenza l’importanza crescente di approcciare il pubblico di un brand nella sua collettività, con la consapevolezza della molteplicità degli aspetti che costituiscono il gruppo quali background, generazione, cultura e contesto sociale.
Nell’advertising è sempre più diffusa la tendenza a creare campagne basate su una comunicazione inclusiva, e la sezione ‘La diversità attraverso le immagini’ riconosce come questo obiettivo sia difficile da raggiungere in maniera ideale senza tralasciare le modalità con cui i brand riescono a esprimere la diversità di un mondo in continuo divenire. L’ultima campagna di Apple intitolata ‘Our Signature’ ne è un esempio che mostra tanti consumatori diversi, con percorsi di vita differenti, evidenziando la crescente tendenza verso la rappresentazione della diversità sia come realtà che come aspirazione.
La sezione ‘La rivincita delle donne’ si sofferma sulla emancipazione della donna in presenza di ideali di bellezza che vanno sempre più allargandosi. Oggi le immagini di donne e ragazze autentiche, forti e in sintonia con il proprio corpo sono le più ricercate perché ormai accettate dalla società. ‘La rivincita delle donne’ mette inoltre in evidenza come nelle immagini ricercate oggi vi sia un incremento nella rappresentazione di ‘donne reali’ con una maggiore volontà di autenticità visiva rispetto agli scatti posati.
Curve Diversità analizza anche un altro elemento: la generazione dei baby boomer sta modificando la definizione di età, imponendo al marketing nuove modalità di approccio affinché vengano soddisfatte le esigenze dei clienti che hanno ‘una nuova concezione della vecchiaia’. Il marchio di abbigliamento americano American Apparel ha recentemente lanciato una campagna il cui protagonista è un modello di 61 anni; nella campagna ‘Parallel Lives’ McDonald’s cambia l’approccio mettendo a confronto lo stile di vita di due diverse generazioni, una giovane e una anziana.
Nella sezione ‘L’immagine d un corpo 2.0’ si analizza come è cambiato l’atteggiamento nei confronti del nostro corpo, dalle taglie forti ai diversamente abili; nel capitolo ‘I marchi fanno outing’ si esamina l’utilizzo dell’omosessualità nell’advertising, tendenza che riguarda in particolar modo i brand finanziari. Presente anche un’intervista a Jarek Carethers, Group Creative Director di UniWorldGroup, che approfondisce il significato che i trend visivi nella diversità hanno per i brand.
Andrew Saunders, Senior Vice President of Creative Content di Getty Images, ha spiegato: “La diversità è un tema alquanto articolato che abbraccia diverse problematiche, dal femminismo alla discriminazione nei confronti degli anziani, fino all’immagine mentale del proprio corpo e al multiculturalismo. Una tale complessità unita alla sensibilità delle diverse tematiche può intimorire i brand nell’approccio verso la diversità. La nuova edizione di Curve raccoglie le tendenze e i dati delle ricerche più aggiornate relative ai cambiamenti nelle tendenze visuali impegnate a ritrarre la varietà sociale; la pubblicazione rappresenta pertanto un’utile risorsa per tutti quei brand che intendono dare vita a una comunicazione esclusiva e progressista”.
La pubblicazione Curve ha come obiettivo quello di fornire ai lettori motivi di ispirazione e consigli sull’utilizzo del linguaggio visivo applicato alle strategie di brand communication. I diversi articoli contenuti nel report sono tutti scaricabili e consultabili in formato PDF permettendo agli utenti di condividere i contenuti e salvare gli articoli per una lettura successiva.
Pensioni d’oro a confronto: Italia-Germania
L’argomento pensioni d’oro è ormai di dominio pubblico, molti giornali infatti se ne sono occupati, specie dopo la decisione della Consulta di bocciare per incostituzionalità la norma varata dal Governo; norma che prevedeva un prelievo, il contributo di solidarietà, sulle pensioni più cospicue, quelle oltre i 90 mila euro.
La norma è stata infatti dichiarata incostituzionale per motivi di equità, trattandosi di prelievo fiscale, secondo la Consulta, avrebbe dovuto essere applicato a tutti i redditi alti e non solo a quelli di pensione.
Il giornale tedesco Bild, probabilmente per portare la propria testimonianza sulla questione del tema previdenziale, ha pubblicato nei giorni scorsi un interessante articolo dal titolo: “Die Wahrheit über unsere Renten” che tradotto in italiano significa “La verità sulle nostre pensioni”.
L’aspetto di rilievo che emerge è che in Germania le pensioni d’oro non esistono, questi i dati: quasi una pensione su due è inferiore a 700 euro lordi al mese, pochi pensionati, si tratta di 54 mila pensionati, lo 0,28% della popolazione percepiscono più di 2000 euro al mese e solo 18, non 18 mila, ricevono più di 2800 euro, mentre meno di 400 pensionati ottengono più di 2400 euro al mese.
In Italia il 44% dei pensionati ha un assegno previdenziale mensile inferiore ai 1000 euro, il 13,8% dei pensionati italiani addirittura non arriva alla soglia dei 500 euro mensili.
Eppure la spesa previdenziale ha un peso molto consistente, si tratta del 15% del Pil nel 2011, in dati assoluti oltre 265 miliardi di euro.
Come si spiega tutto ciò? Le ragioni primarie di questa spesa sono da ricercarsi proprio nelle pensioni d’oro che purtroppo in Italia, a differenza della Germania, esistono : ci sono circa 740 mila pensionati che ricevono dall’Inps una pensione mensile superiore ai 3000 euro e pesano sulle casse pubbliche per 40 miliardi di euro. In realtà si tratta di meno del 5% dei pensionati italiani, ma le loro pensioni assorbono il 15% dell’intera spesa previdenziale, pochi, quindi, ma con un peso specifico importante.
In Italia in tema pensioni d’oro sembra non essere stato accantonato, ma mentre il Governo sta cercando degli escamotage per ovviare ad un ulteriore “No della consulta” (richiedere il contributo di solidarietà non soltanto a chi è in pensione ma a tutti i cittadini che dichiarano un reddito superiore a 90mila euro lordi all’anno, o non tagliare gli assegni d’oro ma non rivalutarli più in base all’inflazione) l’Inps, ha invece dichiarato, che restituirà da agosto i contributi di solidarietà già versati dai pensionati d’oro dal 2011 ad oggi e che l’erogazione degli assegni previdenziali avverrà senza decurtazione.
Link alla notizia : http://www.gianpaololuzzi.it/?p=3513
Giorgio Pastorelli dedica la sua mostra presso la “Milano Art Gallery cantante Mina
Il pittore cremonese Giorgio Pastorelli annuncia la sua prossima mostra d’arte “Emozioni” dedicata alla sua città e alla rinomata cantante Mina, conosciuta anche come “La Tigre di Cremona”. L’esposizione si terrà nel contesto della storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, dal 18 Ottobre al 2 Novembre 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Il vernissage, previsto per Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 18.00, farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.
Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.
Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.
L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima. I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.
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Si accendono i riscaldamenti e chi ha le termo valvole risparmierà fino al 23%
In molte regioni oggi si accendono i termosifoni, ma alcuni italiani spenderanno meno di altri per riscaldare la propria casa: il loro risparmio potrà superare il 23%. A fare i calcoli è stato Facile.it (http://www.facile.it/energia-luce-gas.html), comparatore leader del settore, che ha confrontato le spese necessarie a riscaldare un appartamento di 80 metri quadri con impianto autonomo tradizionale, centralizzato tradizionale, autonomo con termo valvole o centralizzato con termo valvole.
«È nei mesi invernali che si concentra oltre l’80% dei consumi di gas delle famiglie italiane – sostiene Paolo Rohr, Responsabile Business Unit Energia di www.facile.it – e proprio per questo bisogna scegliere con attenzione non solo il migliore operatore, ma anche il tipo di impianto più adatto alle nostre esigenze».
Secondo l’analisi fatta da Facile.it, che ha considerato il consumo standard di un nucleo familiare composto da 3 elementi, chi ha in casa un impianto centralizzato spende mediamente 1.120€ all’anno per riscaldare gli ambienti; la spesa scende a 1.008€ se lo stesso impianto viene dotato di termo valvole. Guardando al segmento di utenti che hanno in casa un riscaldamento autonomo, la spesa è di 952€ annui che diventano 857€ se si aggiungono le termo valvole.
Passando quindi da un riscaldamento centralizzato tradizionale ad uno autonomo con termo valvole (già rese obbligatorie in Lombardia e Piemonte dallo scorso 1 agosto per moltissimi impianti, e imposto in maniera progressiva su tutto il territorio nazionale dal 1 settembre 2014), le bollette diminuirebbero subito di 263€ all’anno. I costi da sostenere per trasformare l’impianto (compresi, per il tipo di immobile preso in esame, fra i 3.000 e i 5.000€) comincerebbero subito ad essere ammortizzati, anche perché detraibili nella misura del 65%.
Basterebbero poi alcuni semplici accorgimenti per risparmiare ancora di più: non coprire i termosifoni con copri-termosifoni e usare pannelli termo-riflettenti sul muro porterebbe ad un risparmio del 7%, utilizzare finestre isolanti o con doppi vetri e eliminare gli spifferi abbasserebbe i costi della bolletta dell’8%, rinunciare a qualche grado, abbassando la temperatura impostata col termostato dai 21° ai 19°, infine, equivarrebbe a 114€ di risparmio all’anno.
Inglesina consolida la partnership con Fendi
Prosegue la partnership tra Inglesina e Fendi, aziende leader nei rispettivi settori, per celebrare la fine del 2013, anno in cui entrambi i marchi hanno festeggiato due ricorrenze importanti: il cinquantennale della fondazione di Inglesina ed il trentennale della nascita del famoso motivo Pequin di Fendi. Inglesina ha sempre dato alle collaborazioni con altri famosi brand un importante rilevanza da un punto di vista strategico e di marketing e anche la partnership stretta con Fendi non fa eccezione. Il nuovo passeggino Inglesina in tessuto Pequin si ispira al lavoro dell’architetto Josef Hoffmann e fonde elementi distintivi delle due aziende. Il logo di Fendi, costituito da due effe capovolte in marrone e nero (i colori istituzionali del marchio), sono facilmente identificabili sul passeggino, che mantiene comunque l’eleganza e la funzionalità tipiche di tutte le carrozzine e passeggini Inglesina. La cura dei particolari è maniacale, in pieno stile Inglesina: il doppio manico e la maniglia per il trasporto sono realizzati in pelle morbida, per garantire il top del comfort nell’uso di tutti i giorni, mentre la seduta è resa ancora più confortevole ed ergonomica da una particolare lavorazione e cucitura dell’imbottitura. Gli accessori abbinabili comprendono il parapioggia, il porta bibite integrato nel telaio, il copri gambe, lo stroller pad estivo ed il cestello portaoggetti, fino a 3 kg. Le fantasie previste per il passeggino Inglesina Pequin sono due: nero e beige. Questo nuovo prodotto tutto italiano non mancherà di accontentare non solo le mamme più “esibizioniste” ed attente all’estetica, ma anche coloro che sono in cerca di un passeggino leggero e funzionale, che accompagnerà il bebè in tutte le fasi della sua crescita, come solo Inglesina riesce a concepire. Tutti i prodotti del marchio Inglesina, passeggini, seggiolini auto, carrozzine e molto altro, possono essere acquistati direttamente online su NewBabyLand, il più grande negozio del web specializzato in articoli per la prima infanzia. L’ampio catalogo con più di 6000 prodotti ed i prezzi concorrenziali fanno di NewBabyLand uno degli store online più apprezzati dalle famiglie italiane e non da quasi 10 anni.
Passa un Anno Accademico in Italia e Conosci la Cultura Italiana
Studiare una lingua straniera è un’esperienza totale, in particolar modo se l’obiettivo dello studente è quello di giungere a padroneggiarla e a conoscerne anche sfumature e varianti.
Tutti sanno che, per arrivare a tanto, l’elemento puramente linguistico non è sufficiente, mentre è imprescindibile un parallelo approfondimento culturale, che arricchisca i contenuti di una simile esperienza. E ciò è tanto più vero per una lingua come l’italiano, tuttora sospesa tra passato e presente, e dove il divario tra linguaggio standard (quello del telegiornale, per capirsi) e dialetti locali non è scomparso quasi a nessun livello, neanche negli ambienti universitari e nell’alta politica.
Il corso di italiano in Italia pensato dalla Scuola Leonardo da Vinci per accompagnare lo studente verso un obiettivo così ambizioso è l’Anno Accademico, dove l’approfondimento delle conoscenze linguistiche è parallelo allo sviluppo di una serie di tematiche culturali, relative ai temi nodali della nostra cultura, come Storia dell’Arte, Cinema, Teatro, Moda, Cucina, Letteratura, Politica e Società.
Il corso è suddiviso in tre trimestri in modo da consentire un approccio graduale all’obiettivo. Il primo trimestre (12 settimane) è centrato in via esclusiva sulla lingua, proprio per dotare lo studente, qualunque sia il suo livello iniziale, degli strumenti linguistici necessari ad affrontare la parte culturale, che comincerà appunto dal secondo trimestre. La verifica del possesso di tali strumenti è affidata all’esame AIL (di livello intermedio B1 o B2), programmato alla fine del trimestre.
Il secondo trimestre (12 settimane) è invece quello dove il nesso apprendimento linguistico e sviluppo delle conoscenze culturali è più forte. Temi culturali come Arte, Cinema, Moda e Cucina, afferrabili anche da uno studente che ancora non abbia maturato un livello linguistico avanzato, vengono sviluppati insieme al perfezionamento delle conoscenze linguistiche. A coronamento del percorso vi è il secondo esame AIL (di livello avanzato C1 e C2).
Il terzo trimestre (8 settimane) è infine quello dedicato in via esclusiva agli aspetti culturali. È soltanto a questo punto, infatti, che vengono proposti i temi linguisticamente più ostici come Letteratura, Teatro, Politica e Società.
Il nostro percorso linguistico-culturale ha come logica conclusione la redazione di un saggio in lingua italiana su un tema attinente una delle materie affrontate. Ciò consentirà allo studente di esprimere, sviluppare e fissare in italiano idee e concetti suggeriti da questa ricca esperienza culturale-educativa. In questo lavoro, impegnativo ma di grande soddisfazione, e che si concentra in particolare nelle ultime tre settimane, lo studente è coadiuvato da un docente tutor. Degna conclusione di tale percorso è la presentazione e discussione in aula del saggio in questione.
È facile dedurre da quanto sopra delineato che un anno accademico in Italia sarà per gli studenti un’esperienza di altissimo profilo, che potrà arricchire il Curriculum Vitae anche dello studente più sofisticato e che si adatterà in particolar modo a chi voglia intraprendere una carriera o un percorso accademico nel nostro Paese.
Date del corso:
– dal 07.01.2014 al 15.08.2014;
– dal 05.05.2014 al 12.12.2014;
– dal 15.09.2014 al 08.05.2015 (incluse 2 settimane di vacanze natalizie).
Durata: 32 settimane
Totale lezioni lingua: 480
Totale lezioni per preparazione esami: 80
Totale lezioni corsi culturali: 80
Livello iniziale suggerito: da principiante (A1) a intermedio (B1)
Diplomi: Firenze AIL intermedio, Firenze AIL avanzato, Diploma Anno Accademico
Prezzo: EUR 5925.00
Per maggiori informazioni sul corso di un anno accademico in Italia, visitate il sito ufficiale della Scuola Leonardo da Vinci.
Dispositivi protezione idonei
Le mani parlano di noi e del nostro modo di stare nel mondo: ci consentono di interagire con l’ambiente e gli individui che ci circondano, grazie a loro compiamo ogni giorno tutte le azioni e i gesti che ci permettono di vivere. E’ esattamente per questo motivo che le mani sono anche la parte più esposta del nostro corpo e la più soggetta ad infortuni, sia in ambiente lavorativo che tra le mura domestiche, rischi che spesso vengono sottovalutati perché nascosti dietro gesti abitudinari ripetuti migliaia di volte. Ecco quindi che l’uso di idonei dispositivi di protezione per gli arti superiori (la sigla dpi guanti indica proprio tali strumenti) può contribuire ad aumentare la sicurezza e a diminuire di molto gli infortuni.
I dpi sono entrati nella normativa italiana con l’aggiornamento al decreto legislativo 2008 e, nel caso degli arti superiori, intendono favorire la protezione da rischi meccanici, quali tagli, graffi, abrasioni, biologici (schizzi, contatto con materiale biologico pericoloso), fisici (freddo, caldo, radiazioni, tensioni elettriche, ecc) o chimici (contatti con prodotti e preparati pericolosi ecc.).
Sul sito tuttoperlacasaonline.it, piattaforma e-commerce di una storica azienda pordenonese, troverete un’ampia gamma di guanti monouso e protettivi. Dpi guanti
TOMAT – Il videoclip di TITAN in esclusiva su Noisey
TOMAT – Il videoclip di TITAN in esclusiva su Noisey
Un trip stellare capitanato da Tomat è da oggi in esclusiva su Noisey: http://noisey.vice.com/it/you-need-to-hear-this/video-premire-tomat-titan
L’uomo-cavalletta rifugge la sua stessa natura distruttiva in cerca di una salvezza utopica.
La Terra non è più un posto sicuro dove vivere? Molte specie sono scomparse a causa dell’inquinamento e delle guerre nucleari? L’unica via è Titan, la luna di Saturno: qui l’atmosfera potrebbe essere in grado di accogliere la vita.
Prodotto da Kim Harrison-Lavoie, il videoclip del brano TITAN, estratto dall’album “01-06 June” è stato ideato e realizzato da Superbudda Creative Collective: Donato Canosa, Gabriele Ottino, Riccardo Chiara, Paolo Bertino e Alessandro Pietrantonio.(http://www.superbudda.com/)
“01-06 June”, disco d’esordio distribuito in tutto il mondo da Monotreme Records ha preso vita in 6 giorni dall’ 1 al 6 giugno 2010: tutto il materiale sonoro è stato registrato in multi traccia in una sessione solitaria di improvvisazione utilizzando solo voce, un sintetizzatore analogico monofonico e una chitarra attraverso effetti, loopers, computer e campionatori, creando strati su strati di voci, di sintetizzatore e di chitarra senza alcun overdub.
Davide Tomat è il principale compositore e paroliere dei Niagara.
Il suo album di debutto da solista sotto il nome di “Tomat” esterna il lato più sperimentale della sua musica.
Ogni traccia è abbinata ad un evento verificatosi tra i primi sei giorni di giugno in tutte le epoche nel corso della storia umana, unendo avvenimenti ed emozioni che potevano essere compatibili, emozioni che in qualche modo avevano inconsciamente ispirato la registrazione.
“01-06 June” è un disco composto per il 90% da voci e per il 10% da un sintetizzatore monofonico e una chitarra. E’ un disco contemplativo e dilatato che evoca paesaggi sonori. Un viaggio di reminiscenze tra suoni e avvenimenti accaduti nello stesso istante in un tempo distante: il satellite CE-2 vola in un’orbita di 100 chilometri sopra la luna, Guglielmo Marconi chiede il brevetto per la radio, la prima fotografia della Cometa Donati, la missione Soyuz, un asteroide impatta su Giove, I fratelli Montgolfier, le minacce ambientali che affliggono il nostro pianeta, il transito di Venere sul Sole, il lancio della Soyuz 11 e il disastroso rientro, 1984″ di George Orwell, la scoperta di unl’atmosfera accogliente su Titano.
Dopo 6 giorni di improvvisazione e 7 ore di musica registrata, nel corso dei due anni successivi sono state identificate 36 tracce diverse, isolati 11 brani poi mixati e masterizzati a Berlino.
E si può ascoltare qui: http://davidetomat.com/portfolio/item/01-06june/
Teodoliti e stazioni totali
Un nuovo sito www.stazionetotale.biz è nato per offrire informazioni sulle diverse soluzioni disponibili per chi deve acquistare una stazione totale. Il sito appartiene ad una nota azienda torinese che commercializza alcuni tra i migliori marchi di stazioni totali.
La stazione totale, che è ormai uno strumento a cui difficilmente oggigiorno si può rinunciare nel rilevamento delle distanze in moltissimi settori professionali, è essenzialmente un teodolite elettronico con integrato un distanziometro elettronico (EDM).
Ma cosa è un teodolite? Il teodolite è uno strumento ottico atto a individuare le direzioni nello spazio che rendono quindi possibile la misurazione degli angoli e il conseguente calcolo delle distanze.
I metodi che vengono utilizzati in pratica per la lettura effettiva degli angoli in un teodolite sono di vario tipo. Generalmente prevedono comunque una lettura effettuata dallo strumento a cui si integra un’altra stimata dall’operatore. E’ chiaro che questa metodologia possa presentare degli scarti di precisione in alcuni casi abbastanza consistenti.
Anche per questo motivo sono nate le stazioni totali che grazie all’applicazione dell’elettronica, riescono oggigiorno a raggiungere precisioni elevatissime, che su distanze di 3 o 4 chilometri presentano scarti di soli pochi millimetri. All’elettronica, a seconda dei casi, si integrano diverse altre soluzioni, quali ad esempio l’uso di dispositivi al laser che riescono ad evitare l’utilizzo del prisma nella misurazione delle distanze, come invece succede nei teodoliti.
Oggigiorno le stazioni totali più complete integrano anche un GPS che rende più semplice e immediata la misurazione delle distanze, a volte integrando anche una camera digitale che permette l’archivio delle immagini del campo misurato. Oltre l’archivio delle immagini le stazioni totali prevedono di norma anche quello dei punti di tracciamento.
Per quanto riguarda il peso che una stazione totale avanzata può avere, quelle migliori sotto questo punto do vista si aggirano attorno ai 3 o 4 chili. Quelle TOP di alcune marche, come ad esempio le NIKON, sono anche costruite in modo da offrire una protezione altissima contro la polvere e l’acqua.
Le stazioni totali sono dei veri e propri computer, su cui è possibile far girare diversi software, o integrare il software presente con moduli aggiuntivi che offrono ulteriori funzionalità, quali ad esempio moduli di progettazione stradale e di calcoli geometrici sui punti. Su alcuni modelli è ad esempio addirittura possibile la creazione e modifica di punti, linee e polilinee tramite operazioni touch con un apposito pennino in dotazione. Le operazioni di interfacciamento con computer esterni sono invece assicurate da una porte USB Host, così come, in particolare nei modelli di fascia alta, da altri dispositivi quali ad esempio delle connessioni dati Bluetooth.
E’ chiaro da tutto questo come le stazioni totali siano delle evoluzioni totalmente avanzate dei vecchi teodoliti e siano ormai degli strumenti indispensabili per chi si occupa di settori nei quali le operazioni di misurazione sono all’ordine del giorno e richiedono precisione, affidabilità e velocità.

