Daily Archives

18 Giugno 2013

Comunicati

La società petrolifera Caratube e il suo azionista principale Devincci Hourani avviano un procedimento arbitrale presso l’ICSID richiedendo un risarcimento di oltre 1 miliardo di dollari per espropriazione dal Kazakistan

La società petrolifera Caratube e il suo azionista principale Devincci Hourani avviano un procedimento arbitrale presso l’ICSID richiedendo un risarcimento di oltre 1 miliardo di dollari per espropriazione dal Kazakistan

La società petrolifera Caratube e il suo azionista principale Devincci Hourani avviano un procedimento arbitrale presso l’ICSID richiedendo un risarcimento di oltre 1 miliardo di dollari per espropriazione dal Kazakistan

 
[2013-06-18]
 

PARIGI, June 18, 2013 /PRNewswire/ —

Il 5 giugno 2013, la società kazaka Caratube International Oil Company LLP (Caratube) e il cittadino statunitense Sig. Devincci Hourani (Khorani) (che possiede il 92% di Caratube) hanno depositato presso l’ICSID, il collegio arbitrale della Banca Mondiale, una domanda di arbitrato nei confronti della Repubblica del Kazakistan, richiedendo la somma di oltre 1 miliardo di dollari in danni.

Tale richiesta segue l’espropriazione da parte del Kazakhstan dei beni della famiglia Hourani, compresa Caratube, a partire dal 2007. Prima dell’espropriazione illegittima, Caratube possedeva i diritti di esplorazione e produzione di vaste quantità di idrocarburi, accertati sotto la loro gestione, nella zona di Caratube del distretto Aktobe Oblast di Baiganin, nella Repubblica del Kazakistan, in virtù di un contratto stipulato il 27 maggio 2002 con il Ministero delle Risorse Energetiche e Minerarie della Repubblica del Kazakistan.

Caratube e il Sig. Devincci Hourani hanno affermato che l’espropriazione dei loro diritti è stata illegittima e che si trattava in realtà dei danni collaterali della disputa tra il Presidente del Kazakistan e il suo genero di allora, Sig. Rakhat Aliyev.

La famiglia Hourani, imparentata con il Sig. Aliyev in seguito al matrimonio tra il Sig. Issam Hourani (Khorani) e la sorella del Sig. Aliyev, dichiara di essere stata semplicemente assimilata al Sig. Aliyev. Di conseguenza, la famiglia Hourani e i suoi beni, che comprendevano un impero fatto di interessi nei media, imprese farmaceutiche, petrolifere e di carburanti, compagnie aeree e un’attività di pollame, sono diventate uno dei bersagli del governo kazako. La famiglia ha subito irruzioni, procedimenti penali, espropriazione dei propri beni senza risarcimento ed è stata costretta a lasciare il paese. È stata inoltre oggetto di diffamazione, molestie e intimidazioni nei paesi terzi, compresa la Repubblica del Libano, per mezzo di false accuse ed uso improprio di procedure Interpol svolte dalle autorità kazake, nel tentativo di dissuaderli dal sollevare richieste di risarcimento per i beni espropriati presso i tribunali internazionali.

Come ha spiegato il Dr. Hamid G. Gharavi, avvocato di Caratube, del Sig. Issam Hourani, del Sig. Devincci Hourani e della famiglia Hourani durante svariati procedimenti, in corso o in procinto di essere avviati, l’ICSID ascolterà le affermazioni di Caratube e/o del suo azionista principale Sig. Devincci Hourani in merito, dal momento che il nuovo arbitrato è stato avviato con tre strumenti giuridici separati e indipendenti: la legge sugli investimenti esteri del Kazakistan, il trattato bilaterale di investimento tra Kazakistan e U.S.A. e il contratto di esplorazione e produzione petrolifera stipulato tra Caratube e il Ministero delle Risorse Energetiche e Minerarie della Repubblica del Kazakistan.

Caratube è soltanto uno dei molti procedimenti arbitrali in corso o in procinto di essere avviati dalla famiglia Hourani, e da altri suoi parenti, nei confronti della Repubblica del Kazakistan.

Il Dr. Gharavi ha sottolineato che i tribunali dell’ICSID hanno già ritenuto il Kazakistan responsabile di simili azioni, come nel caso Rumeli & Telsim contro Kazakistan, a seguito del quale al Kazakistan è stato imposto di pagare 170 milioni di dollari con gli interessi per l’espropriazione di Kar-Tel, che, ai tempi, era il secondo maggiore operatore mobile nel paese, di proprietà di investitori turchi.

Il Sig. Issam Hourani, il Sig. Devincci Hourani e il resto della famiglia Hourani sono uomini d’affari non coinvolti nella politica kazaka. Non vogliono altro che giustizia, cioè, essere risarciti per i beni sequestrati e che il loro nome venga riabilitato.

No Comments
Comunicati

ET Solar completa i progetti fotovoltaici da 50 MW in Romania

ET Solar completa i progetti fotovoltaici da 50 MW in Romania

ET Solar completa i progetti fotovoltaici da 50 MW in Romania

 
[2013-06-17]
 

MONACO, 17 giugno 2013 /PRNewswire/ — ET Solar Group Corp. (“ET Solar”), fornitore leader di soluzioni solari integrate, annuncia il completamento di tre impianti fotovoltaici con una capacità combinata di 28 MW per Tinmar-Ind S.A. (“Tinmar”), tra i maggiori operatori e fornitori di energia elettrica della Romania. I tre progetti combinati con 22 MW, completati per Tinmar in aprile, portano il totale cumulativo di ET Solar in Romania a 50 MW nel 2013.

Questi tre impianti si trovano a Târgu Cărbuneşti, nel distretto di Gorj, e a Şimnicu de Sus, nel distretto di Dolj. ET Solar è fornitore unico dei moduli fotovoltaici, mentre ET Solutions AG, la consociata di ET Solar con sede a Monaco dedicata al servizio EPC chiavi in mano, fornisce servizi di ingegneria, approvvigionamento e costruzione, nonché finanziamento per la costruzione. La filiale rumena di ET Solution fornirà servizi di gestione e manutenzione a Tinmar per tutti e tre gli impianti.

Dennis She, Presidente e Amministratore Delegato di ET Solar, ha commentato: “La realizzazione degli allacciamenti di questi tre impianti fotovoltaici è frutto di un lavoro di squadra con una perfetta coordinazione tra il personale di Monaco e Bucarest. Dimostra ancora una volta che ci stiamo trasformando in una società EPC di livello mondiale. Ci impegniamo a sviluppare ulteriormente l’attività relativa a soluzioni di progetti verso altri mercati emergenti, sia con i nostri clienti in essere sia con nuovi clienti, attuando un modello sempre vincente per tutti. ”

Augustin Oancea, Amministratore Delegato di Tinmar, ha poi aggiunto: “Dopo aver completato con ET Solar i primi 3 progetti all’inizio di quest’anno, siamo felici di aver ottenuto un’altra importante vittoria. Siamo positivamente colpiti dalla qualità professionale del loro servizio, dall’elevata qualità nell’esecuzione del progetto e dalla completa dedizione rivolta alla puntualità nella fornitura del progetto”.

Informazioni su ET Solar

ET Solar è leader mondiale nella fornitura di soluzioni solari integrate. Con consociate commerciali e di marketing a livello locale, e uffici in Asia, Europa, America del Nord e del Sud, ET Solar ha fornito moduli solari, soluzioni chiavi in mano e bilancio energetico dei componenti del sistema ai propri clienti in oltre 50 Paesi. Per ulteriori informazioni su ET Solar, si prega di visitare il sito http://www.etsolar.com.

Informazioni su Tinmar-Ind

Fondata nel 2001, Tinmar-Ind è la maggiore società di proprietà privata per la fornitura di energia in Romania. Con sede a Bucarest, Tinmar-Ind dal 2008 ha esteso la propria attività nel campo dell’energia elettrica ad altri mercati europei: Ungheria, Grecia, Serbia, Bulgaria, Austria e Germania. Per maggiori informazioni su Tinmar-Ind, visitare il sito http://www.tinmar.ro

 

No Comments