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23 Luglio 2012

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Bancomail – Promozione turistica e Newsletter

http://www.bancomail.it/blog/index.php/promozione-turistica-e-newsletter/

È risaputo che per l’industria turistica l’estate rappresenti un momento particolarmente florido di richieste ed affari, vorremmo per questo proporvi alcuni spunti su come l’email marketing possa svolgere un ruolo importante per la promozione di tali attività.

In quest’ottica ovviamente la creazione di una newsletter non deve essere considerata come un semplice invio di email quanto piuttosto come parte di una più ampia strategia di coinvolgimento e fidelizzazione dei propri destinatari.

Per poter sfruttare a pieno le potenzialità di questo strumento occorre innanzitutto dotarsi di unbuon software per la gestione di mailing list e l’invio di email, solo così potrete infatti:

  • Controllare l’andamento e l’esito della campagna, individuandone con precisione i punti di forza e quelli di debolezza.
  • Archiviare facilmente le offerte proposte ed i relativi risultati ottenuti.
  • Raccogliere e tenere traccia delle informazioni sui destinatari.

Questi sono soltanto alcuni dei principali vantaggi che l’email marketing offre ma non sono gli unici. Va ricordato infatti che grazie ai costi competitivi esso può consentire risparmi fino al 75% rispetto al direct mailing in forma cartacea. Inoltre permette di raggiungere numerosi utenti, che potrebbero essere esclusi dai canali di pubblicità tradizionale o non presenti sui social network.

Grazie al canale di comunicazione diretto che stabilisce con gli utenti, l’email marketing si presta non soltanto per proporre delle offerte ma anche per dare notizie su eventi, informare sulle novità del settore, sondare il gradimento di eventuali nuove proposte, condividere contenuti speciali e quanto altro la fantasia vi suggerisca.

Non bisogna poi dimenticare quanto il settore turistico sia competitivo, per questo è consigliabile utilizzare la newsletter anche per monitorare costantemente la soddisfazione dei propri clienti e cercare di conoscerne i bisogni e desideri. Investire nella customer satisfactionè infatti fondamentale per avere successo in questo business.

Infine se opportunamente affiancato ad altri strumenti di marketing digitali e tradizionali, l’email marketing può essere usato efficacemente anche per il branding. Nel corso dei decenni si è infatti potuto assistere all’affermarsi di alcuni marchi come “istituzioni del turismo” e questo necessariamente passa oggi anche tramite l’email marketing.

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Bancomail – Inviate E-mail personalizzate?

http://www.bancomail.it/blog/index.php/inviate-e-mail-personalizzate/

Cosa si intende per “personalizzata” probabilmente lo dice la parola stessa, ma non altrettanto scontate sono le modalità per rendere tale la vostra newsletter. La customizzazione infatti può andare ben oltre l’adattamento del tema grafico alle occasioni alle festività, seppure questa sia un’attività non così diffusa, ma particolarmente apprezzata dai lettori.

Consideriamo insieme alcune semplici personalizzazioni:

Riferimenti personali

Che sia un utente privato o un’azienda il destinatario della nostra campagna, a leggerla sarà certamente una persona. Per instaurare una relazione può essere opportuno rivolgersi alla Ragione Sociale o al nominativo del vostro riferimento. A chi non fa piacere ricevere un’e-mail che inizia con un Gentile Sig. Nome Cognome?!

Lo sapevate che le anagrafiche di Bancomail oltre all’email contengonoCategoria merceologica – Ragione sociale – Indirizzo – CAP – Città – Provincia – Telefono e se presente Fax? Potete usare questi campi all’interno del vostro software di spedizione per personalizzare i vostri invii.

Buon compleanno

Ricevere gli auguri vi rende felici? O se vi fanno notare che state “diventando più maturi” vi irritate? Forse non sapete che oltre il 50% degli internauti gradisce ricevere tale email, specie se abbinate a una piccola ricompensa, come uno sconto o un download gratuito. Augurare buon compleanno ai vostri contatti vi renderà più simpatici e attenti nei loro confronti. Naturalmente per utilizzare questo dato dovete archiviarlo tramite una form sul vostro sito o altri sistemi individuati sulla base della vostra comunicazione.

Leggete su questo blog il primo capitolo sul triggered email marketing, per automatizzare questo processo.

Email di benvenuto

Sarà capitato anche a voi di iscrivervi ad una newsletter e ricevere solo uno sterile messaggio del tipo “Grazie di esserti iscritto al nostra newsletter”. Perché non iniziare ad esempio con:

Gentile Nome,

ti ringraziamo di esserti iscritto alla nostra newsletter: cercheremo di essere all’altezza delle tue aspettative e di tenerti aggiornato puntualmente sui nostri prodotti selezionati per te.

e, prima di concludere con i saluti di rito, non includere una selezione delle vostre migliori risorse?

Avete appena acquistato una lista da Bancomail? Seguite le nostre indicazioni su come scrivere la prima email al vostro database acquistato

Conoscete il feedback dei vostri clienti?

Che abbiate un e-commerce o meno, è importante conoscere il grado di soddisfazione del cliente dopo che ha effettuato l’acquisto, soprattutto se è il primo! Preparate un piccolo questionario, con poche domande a risposta multipla, evitando le domande aperte per non stancare chi vorrà rispondere: questo vi fornirà informazioni utili su cui impostare il rapporto con i vostri clienti.

Ma non si tratta dell’unica operazione che potete compiere in seguito al primo acquisto… Avete per esempio mai chiesto ai vostri clienti di lasciare una recensione sul vostro servizio? Vi ricordate di suggerire ai vostri clienti prodotti simili o correlati a quello acquistato?

Impostate un trigger per insegnare al vostro programma di spedizione l’invio di queste mail. Potrebbe esservi utile anche il secondo capitolo sul triggered email marketing.

E dei prospect?

Controllate il vostro sistema di statistiche e verificate, se possibile, quali e quanti utenti hanno abbandonato il carrello. Analizzate il loro percorso e comprendetene le dinamiche. Se si tratta di utenti registrati, potete contattarli per riportarli laddove si erano fermati.

Insomma, personalizzate!

L’email marketing, vogliamo ancora una volta ricordarlo, è lo strumento di marketing diretto one to one più efficace e dobbiamo sfruttarne le sue caratteristiche e peculiarità: se vogliamo costruire una relazione con il destinatario di posta elettronica, dobbiamo intervenire in modo accurato perchè il “semplice” contatto diventi un cliente, perchè il cliente torni all’acquisto e perchè lo stesso cliente ne porti di nuovi…

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Bancomail – L’Email Marketing si conferma Top Tevenue Generator

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Nel corso dell’ultimo decennio l’email marketing si è consolidato come uno dei principali generatori di revenue. Nonostante il recente sviluppo e la celere diffusione di altri strumenti digitali, l’email resta il cuore di tutte le applicazioni online e sembra destinata a rimanervi nel prossimo futuro.

Stando infatti ai recenti dati presentati dal CMO Council il 67% dei marketers mondiali ad oggi considera l’email lo strumento di maggior successo nell’ambito del marketing digitale.

Inoltre le statistiche della Direct Marketing Association (DMA) mostrano come negli Stati Uniti gli open e i clickthrough rates relativi a quest’anno siano significativamente superiori rispetto al 2010, come si può chiaramente vedere nella seguente tabella:

Alla luce di questi risultati sembra proprio che l’email marketing sia ancora lo strumento di marketing  con il miglior rapporto costi/benefici.  È bene quindi ricordarne i principali punti di forza:

  • Consente al proprio audience di fruire del messaggio con i propri tempi e modalità. Questa libertà fa sì che il lettore possa dedicare maggiore attenzione ai contenuti proposti.
  • Essendo basato su un rapporto diretto con il cliente, garantisce ampi margini di personalizzazione.
  • Sul medio-lungo termine assicura la fidelizzazione e la possibilità di interloquire con soggetti realmente interessati, facilitando perciò il successo delle call-to-action.

In particolare l’incremento dei rates, registrato negli ultimi due anni, può essere ricondotto all’evoluzione dei programmi per l’email marketing, che hanno sempre più potenziato le possibilità per la segmentazione e la personalizzazione delle campagne.

Ciononostante non si può trascurare la crescita costante di altri mezzi, come i social media o le applicazioni mobile, che offrono sempre più canali di conversione. Risulta quindi evidente come per le aziende sia fondamentale sviluppare strategie di marketing multicanale, per massimizzare le proprie performances a livello digitale.

La competizione sul mercato da qui ai prossimi anni sarà quindi vinta da chi saprà realizzare le migliori campagne cross-mediali,  sfruttando tutte le potenzialità che ciascun canale con le proprie peculiarità  offre.

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Bancomail – E-mail Marketing e Recruiting

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Le aziende oggi hanno a disposizione svariate opportunità e strategie per il recruiting di nuovo personale, tra queste l’email marketing può svolgere un ruolo davvero importante.

Troppo spesso ci si limita a pensare che l’email marketing serva esclusivamente a promuovere prodotti e servizi, senza apprezzare in pieno le potenzialità comunicative di questo canale, che a differenza di molti altri consente di stabilire da subito un rapporto diretto e biunivoco con i destinatari prescelti.

Più che in ogni altra campagna la definizione del target diventa essenziale quando si vuole intraprendere una recruitment e-mail campaign. È bene quindi cercare di inviare ciascun annuncio al gruppo di destinatari che si ritiene possano essere davvero interessati alla posizione aperta.

Questo non soltanto è importante per evitare di inviare un messaggio indesiderato ma soprattutto limiterà, almeno in parte, la trasmissione di candidature non adeguate al profilo che si sta cercando.

Per avere dei dati con  cui riuscire a targettizzare il proprio pubblico potrebbe essere utile inviare inizialmente un form di sottoscrizione mirato, attraverso il quale raccogliere qualche informazione aggiuntiva che consenta di catalogare meglio i propri contatti.

Ma siccome il proprio database potrebbe rivelarsi non sufficiente è importante fare in modo che anche i visitatori del sito aziendale o dei profili social possano sottoscrivere il form mirato. Altrettanto utile sarebbe consentire a chi già riceve la newsletter di condividere e inoltrare il messaggio, suggerendone quindi la partecipazione e la diffusione virale.

Una volta individuato il target è importante elaborare un messaggio che sia in linea con il profilo ricercato, e optare per un design semplice che enfatizzi il testo e che sia facilmente fruibile da dispositivi mobile. Per evitare tuttavia di risultare anonimi e così scomparire nell’oblio, è consigliabile inserire link a contenuti (testi, video etc.) che testimonino i valori che contraddistinguono l’azienda. È infatti importante offrire ai candidati buoni motivi per salire a bordo della nave.

A questo punto come in ogni campagna è fondamentale testare e ritestare tutte le componenti del messaggio, onde evitare di compromettere l’immagine aziendale inviando degli errori.

Da ultimo occorre raccogliere e analizzare i risultati della campagna. Confrontarne le statistiche con quelle relative agli altri strumenti di recruiting utilizzati, come LinkedIn etc. I migliori reparti di risorse umane infatti archiviano e usano l’insieme di questi dati per migliorare giorno dopo giorno il processo di assunzione, contribuendo così al continuo successo dell’azienda.

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Bancomail – Come mantenere e far crescere il tuo database

http://www.bancomail.it/blog/index.php/come-mantenere-e-far-crescere-il-tuo-database/

Se  siete qui sapete ormai quanto sia importante avere un database clienti/contattisegmentato ed in regola con le normative sulla Privacy. E immaginiamo che vi siate posti anche il problema di come non perdere gli iscritti al vostro DB, ma anzi, averne sempre di più.

Raccogliere i nuovi iscritti può essere un’operazione più o meno veloce, in funzione del vostro settore, dei vostri prodotti/servizi, del vostro target di riferimento. Sintetizziamo di seguito alcuni punti rilevanti da tenere sempre in considerazione.

Cercate di dare e ricevere il massimo da ogni contatto

Ogni contatto del vostro database, fintanto che ne fa parte, si aspetta qualcosa da voi: è in qualche maniera interessato ai vostri prodotti/servizi o a quello che comunicate attraverso la vostra newsletter ed è per questo molto più di un semplice indirizzo di posta elettronica. Ogni invio che fate è una sorta di  test per “conquistare” ancora una volta la sua fiducia, per convincerlo all’acquisto e stimolarlo a parlare di voi.

Controllate il vostro database

Probabilmente anche a voi capita di dover gestire più di un database e di doverli gestire diversamente. In questi casi, quello che spesso accade, è di avere dati duplicati. Altri dati, soprattutto se registrati in momenti e con modalità d’iscrizione diverse potrebbero non avere una corretta e analoga formattazione. I riferimenti di ogni anagrafica devono avere la stessa catalogazione: se non siete riusciti a ovviare a tale problema in fase di registrazione, potete correggerli a posteriori. L’operazione non è certo delle più divertenti, ma è assolutamente necessaria.

Mantenete pulito il vostro database

E’ importante aumentare il numero degli iscritti, ma è critica e importante anche la fase di monitoraggio e analisi post invio. Quanti destinatari della comunicazione hanno aperto la e-mail? Quanti di loro hanno cliccato almeno un link al suo interno e quale? E ancora, quali indirizzi e-mail non sono più utilizzabili per errori o disiscrizioni? In seguito ad ogni campagna ricordate dunque di ordinare e ripulire il database. In questo modo le successive statistiche non saranno falsate da dati non pertinenti e potrete avviare nuove strategie avanzate per ottenere il meglio dalla vostra audience.

Per incrementare il vostro database ci sono tanti modi: l’inclusione del viral marketing all’interno delle vostre newsletter, concorsi online, campagne di pay per click, apposite pagine di iscrizione sul vostro sito. Se però volete aumentare le vostre numerosità e dirigire le vostre comunicazioni a target mirati, potete acquistare indirizzi e-mail: per questo sapete che Bancomail è sempre al vostro servizio.

Gli esami non finiscono mai!

 

Ricordate che la gestione del database dei contatti richiede un’attività continua e costante che influisce non solo sui risultati di vendite/fatturato, ma anche sull’immagine della vostra azienda.

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CAPPÈ E RINALDI EMULI DI CHARLY GAUL, IL MONTE BONDONE ASSALTATO DAI GRIMPEUR

Cappè e Rinaldi scalatori puri a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone
Ospiti tante medaglie olimpiche, Zorzi, Pittin, Chechi, Anesi, Rossi e molti altri
Sul Medio vittoriosi il toscano Orsucci e l’altoatesina Schartmüller
Percorso corto di 53 km dominato dai due altoatesini Gufler e Gandini

Leggendaria impresa di Charly Gaul, così titolavano i quotidiani del 9 giugno 1956, il giorno dopo la storica vittoria del ciclista lussemburghese alla tappa Merano – Monte Bondone del Giro d’Italia.
Oggi la leggenda l’hanno riscritta i due grimpeur Matteo Cappè ed Ilaria Rinaldi, primi alla 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, già vincitori nel 2009 il primo e lo scorso anno la seconda, entrambi toscani ed entrambi pedalatori d’eccezione, soprattutto in salita.
Gara avvincente quella offerta dalla granfondo trentina, quest’anno più internazionale che mai essendo tappa dell’UCI World Cycling Tour, una sfida cosmopolita che ha regalato bagarre sull’impegnativo Lungo di 138 km, applaudendo anche il toscano Simone Orsucci e l’altoatesina Astrid Schartmüller sul Medio di 68 km e gli altoatesini Alexander Gufler e Sabine Gandini sul Corto di 53 km.
Dopo lo start in Piazza Duomo per il serpentone di appassionati delle ruote magre c’era in programma la salita in Val di Cembra, dove Alfonso Falzarano, del team Maggi, metteva le proprie ruote davanti a tutti transitava per primo sotto il GPM davanti a Sorrenti Mazzocchi e Cunico, nelle terre dei Moser e di Simoni.
Dietro il gruppo degli sfidanti era compatto, i “girini” dei tre percorsi viaggiavano ancora tutti insieme e in prima linea c’erano i migliori, Miorin, Bertuola, Cunico, Falzarano, Carriero, Sorrenti Mazzocchi e Toia.
Dopo il passaggio in Val di Cembra si rientrava a Trento, dove chi pedalava per il Corto iniziava subito a faticare sulla salita Charly Gaul, ed era Jacopo Bettoni a guidare il tridente d’attacco con Daniele Bergamo ed Alexander Gufler.
Proprio quest’ultimo si è dimostrato perfetto erede di Charly Gaul, dominando la salita a lui dedicata (dove vinse la celebre tappa del Giro 1965), il meranese Gufler alla sua prima Leggendaria Charly Gaul ha dominato il Corto di 53 km in 1h57’41’’, superando negli ultimi metri il bergamasco Bettoni, in ritardo di 4’’, e il compagno di team Bergamo, terzo dopo 16’’. La gara corta femminile è stata ancora una volta affare dell’altoatesina Sabine Gandini, esperta scalatrice che ha centrato il bis in 2h12’42’’, replicando il successo dello scorso anno.
In sella c’erano anche Moreno Moser, Maurizio Fondriest e Gilberto Simoni, che hanno percorso parte della gara con quattro atleti reduci da trapianto, Rigos, Bastia, Manenti e Saletti, portatori di un bel messaggio di tenacia e di spirito sportivo.
Intanto mediofondisti e granfondisti procedevano alla volta di Aldeno, fatica in tabella era quella del Monte Bondone dal versante di Garniga, i probabili protagonisti procedevano vicini, guardinghi, e tra questi c’erano Cappè, Miorin, Mirenda e Falzarano della Maggi, ma anche Cunico, Bertuola e i votati al “medio” Janes, Orsucci e Pinton.
Giunti sulla splendida piana delle Viote, infatti, il lucchese Orsucci puntava deciso al traguardo, tallonato da Riccardo Salani e Cristian Pinton, e con uno sprint finale vinceva in 2h15’52’’, rifilando agli altri due 6’’ e 12’’ rispettivamente. Amaro 4° posto invece per Silvano Janes, che al bivio ha sbagliato strada, ha infilato il lungo ed ha così bruciato una vittoria fino a quel punto annunciata.
Sotto l’arco di arrivo ha alzato le braccia anche Astrid Schartmüller, lo scorso anno 2.a sul Corto ed oggi decisamente in gran giornata sul Medio, con l’ottimo tempo di 2h32’42’’ è riuscita a lasciarsi alle spalle anche un pilastro delle granfondo come Monica Bandini, in gara sul Medio e non sul Lungo dopo le fatiche della GF Pinarello della scorsa domenica.
Sul Medio ha sfilato anche un corteo di medaglie olimpiche, con gli ospiti Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Matteo Anesi ed Alessandro Pittin, leggermente affaticati al traguardo ma soddisfatti dal tracciato e dalla giornata in sella. “Gara bellissima, oggi c’era anche la temperatura ideale”, ha commentato al traguardo Zorzi, “tra lo sci di fondo e tanta bicicletta dovrei essere allenato per il Lungo, ma anche quest’anno, una volta arrivato al bivio, ero cotto a puntino ed ho preferito chiudere e godermi il ristoro finale!”
Nel frattempo proseguivano le imprese sul Lungo, a decidere la gara è stata la seconda, sfiancante ascesa del Monte Bondone, che dalla Valle dei Laghi risaliva fino a Candriai per innestarsi sulla “salita Charly Gaul”.
Falzarano e Cappè avevano messo da tempo gli occhi sulla gara e, da abili scalatori, hanno azionato il “turbo” e imboccato a tutta velocità la rampa finale. Dietro Bertuola provava a ricucire il gap, tallonato da Carriero, ma era solo contro un duo di testa troppo determinato ed ha dovuto ripiegare sulla 3.a piazza, con 1’42’’ di ritardo sulla coppia della Maggi arrivata insieme a Vason, con Cappè (4h25’01’’) a precedere il compagno di team di 1’’.
Al femminile la Rinaldi si è regalata la 14.a vittoria di stagione, come sempre facendo impallidire i colleghi maschi arrivando soltanto 30’ circa dopo Cappè, e battendo la forte Edith Van Den Brande (seconda a 16’’) e Daniela Passalacqua, in ritardo di 16’28’’.
Oggi hanno faticato tra Trento e il Monte Bondone anche l’appassionato di bike trial Simone Temperato, 77° sul Corto dopo aver scalato il Bondone su una sola ruota, ed Andrea Satta, cantante dei Tetes de Bois, la band che ha animato la vigilia di ieri con uno speciale concerto. Ieri sera il sistema audio, luci e gli strumenti della band sono stati alimentati dall’energia “verde” degli spettatori, che hanno pedalato su biciclette collegato al palco.
Si è chiusa nel segno del successo la 7.a edizione de La Leggendaria Charly Gaul, organizzata dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt Trento diretta da Elda Verones, gara premiata anche dal bel tempo con una splendida giornata di sole, per rivivere le tante emozioni di giornata, la gara vera e propria, la pedalata degli ospiti vip e dei trapiantati e molto altro, spazio già stasera su Rai Sport2.
Un successo reso possibile dal lavoro di uno stuolo di tantissimi volontari. Apprezzati anche i ristori con quello finale, tutto a base di prodotti del territorio trentino, … banane a parte.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifiche:

Percorso corto:
Maschile
1. Gufler Alexander Pvb Bergner Brau 01:57:41; 2. Bettoni Jacopo Team C-Performance Pianeta 01:58:37; 3. Bergamo Daniele Pvb Bergner Brau 01:58:54; 4. Benedetti Tiziano Gs Stra’ Iperlando 02:00:35; 5. Anelli Luca Keforma Idea Ruote Pedale 02:01:26
Femminile
1. Gandini Sabine L’Arcobaleno Carraro Team 02:11:52; 2. Giannecchini Nicoletta Asd Parkpre Giordana Dmt 02:36:15; 3. Pintarelli Francesca Amici Udace Tn 02:44:35; 4. Piutti Elena Gs Eurovelo Cicli 02:47:13

Percorso medio:
Maschile
1. Orsucci Simone Ciclo Team San Ginese 02:15:14; 2. Salani Riccardo Manila Bike Enegan Scott 02:14:17; 3. Pinton Cristian Asd Keteam 02:14:54; 4. Janes Silvano Pvb Bergner Brau 02:16:30; 5. Mezzanotte Mirco Pvb Bergner Brau 02:16:30
Femminile
1. Shartmuller Astrid Lamacart Cycling Team 02.32:42; 2. Bandini Monica Tubozeca Mg K Vis Somec 02:39:33; 3. Cappiello Olga Team Cinelli Glass’ngo 02:49:18; 4. Venturini Erica Lamacart Cycling Team 02:49:41; 5. Krebs Brigitte Asd Gf Carinizia 02:48:35

Percorso lungo:
Maschile
1. Cappè Matteo Team Maggi Frw 04:24:42; 2. Falzanaro Alfonso Team Maggi Frw 04:24:38; 3. Bertuola Alessandro Viner-Miche-Lgl-Nautilus 04:26:23; 4. Carriero Valentino Team Maggi Frw 04:26:23; 5. Guillermo Lana Asd Wilier Triestina 04:29:53
Femminile
1. Rinaldi Ilaria Asd Parkpre Giordana 05:06:16; 2. Van dem Brande Edith Wilier Veltec Granfondo 05:06:38; 3. Passalacqua Daniela Asd Gc Eurobike Genova 05:22:44; 4. Ciacci Lorna Team Zanolini Bike 05:24:55; 5. Gallo Valentina Ar Team Armistizio Hard 05:26:53

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ATTO PRIMO PER LA LEGGENDARIA CHARLY GAUL, A DECARLI E GORINI LA “CRONO” SUL BONDONE

Anteprima per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone con la cronoscalata
Miglior tempo per il trentino Paolo Decarli e per la toscana Michela Gorini
Podio maschile tutto trentino con Daniele Bergamo 2° e lo scialpinista Mirco Mezzanotte 3°
Domenica tocca alla 7.a edizione della granfondo, al via da Piazza Duomo di Trento

Anteprima a tutto Monte Bondone per la 7.a La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone – Trofeo Wilier Triestina, che quest’anno ha proposto nel tardo pomeriggio dell’antivigilia la Cronoscalata Campo di Lasino – Vason.
La gara a cronometro, valida per l’UCI World Cycling Tour proprio come la granfondo di domenica 22 luglio, ha inaugurato la propria prima edizione con un podio tutto trentino, con il campione italiano master Paolo Decarli autore del miglior tempo (11’52’’) davanti al noneso Daniele Bergamo e allo scialpinista del Tesino Mirco Mezzanotte.
Dopo la partenza da Campo di Lasino la prova odierna proponeva 170 metri di dislivello racchiusi in 6 km,
fino al traguardo di Vason ad oltre 1600 metri di quota, lo stesso dove si chiuderà la gara di domenica.
Primo a partire è stato Enrico Rigos, trapiantato di rene in forze alla Nazionale trapiantati che ha raggiunto il traguardo in 18’18’’, dopo di lui a distanza di un minuto l’uno dall’altro hanno affrontato “in solitaria” i tornanti del Monte Bondone anche tutti gli altri concorrenti.
L’unico a scendere sotto i 12’’ è stato proprio Decarli, con 16’’ su Bergamo e 23’’ su Mezzanotte, risultato che conferma l’ottima forma dimostrata anche con la vittoria del titolo italiano Master3 nella cronometro individuale.
“Per me la biciletta è passione prima che agonismo”, ha detto Decarli a fine corsa, “la cronometro di oggi mi è piaciuta molto, il percorso del resto lo conosco come le mie tasche perché vivendo a Sopramonte mi alleno spesso sul Monte Bondone. Di certo è una gara da riproporre, ora spero in un buon risultato anche domenica”.
Soddisfatta la vincitrice femminile, la toscana (già campionessa del mondo master 2008 e tricolore in carica) Michela Gorini prima in 14’46’’, per lei come per gli altri “top” il risultato di oggi vale il biglietto per la finale dei Campionati del Mondo dell’UCI World Cycling Tour, che si disputerà il mese prossimo in Sud Africa, e alla quale avranno diritto d’accesso anche i migliori granfondisti di domenica.
Stasera, alla prima Cronometro nel segno di Charly Gaul, ha festeggiato in grande il team Bergner Brau, con cinque atleti nelle prime cinque posizioni, oltre ai tre leader del podio hanno centrato dei buoni tempi Alexander Gufler (4°) e Francesco Avanzo (5°).
La prova “crono” ha regalato un antipasto in grande stile per La Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, dopodomani al via con la consueta triplice proposta di percorsi, Lungo di 138 km, Medio di 68 km e Corto di 53 km. La granfondo su strada annuncia per la 7.a edizione un parterre ricco anche grazie al nutrito stuolo di ospiti, tra cui figurano Alessandro Pittin, Cristian Zorzi, Antonio Rossi, Jury Chechi, Stefano Baldini, Daniela Merighetti, Matteo Anesi e per la quale ha dato l’ok, salvo imprevisti, anche il fassano Cristian Deville, vincitore lo scorso gennaio dello slalom di Kitzbühel.
Anche Moreno Moser, Gilberto Simoni e Maurizio Fondriest salteranno in sella e questa volta con una… “missione” speciale, scortare i quattro atleti della Nazionale italiana trapiantati. In gara anche “el diablo” Chiappucci.
Domenica poi sarà sfida accesa tra i maggiori protagonisti delle granfondo su strada, all’evento trentino organizzato dall’Asd Charly Gaul Internazionale e dall’Apt locale sono confermati Burrow, Bertuola, Cappè, Falzarano, Sorrenti Mazzocchi, Rinaldi, Van Den Brande, Bandini, soltanto per citare alcuni dei favoriti, l’appuntamento è domenica alle 8 del mattino in Piazza Duomo a Trento.
Info: www.laleggendariacharlygaul.it

Classifica:

Maschile:

1 Decarli Paolo Asd Petrolvilla Bergner Brau Ita 00:11:52, 2 Bergamo Daniele Pvb Bergner Brau Ita 00:12:08, 3 Mezzanotte Mirco Pvb Bergner Brau Ita 00:12:15, 4 Gufler Alexander Pvb Bergner Brau Ita 00:12:23, 5 Avanzo Francesco Pvb Bergner Brau Ita 00:12:29, 6 Dehher Bert Individuale Aut 00:12:32, 7 Santoni Duilio Asd Vertical Sport Bike & Climb Ita 00:12:33, 8 Ciprian Stefano Focus Factory Team Ita 00:12:41, 9 Calliari Filippo Scap Foresi Ita 00:12:41, 10 Sikosek Gregor Asd Barbariga Slo 00:12:45

Femminile:

1 Gorini Michela Team Fausto Coppi Farmignano Ita 00:14:46

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Lo straniero consulta l’elenco assicurazioni auto per risparmiare

Può capitare a chiunque di ricevere in offerta una polizza assicurativa per auto particolarmente conveniente, bisogna però fare attenzione alla provenienza e alla nazionalità della società assicurativa.
Per risparmiare sul pagamento della polizza assicurazioni, bisogna leggere con cautela il contratto che stiamo firmando, specialmente se non conosciamo bene l’azienda con cui stipuliamo la polizza. Forse non tutti sanno che per la legge italiana, non sono validi i contratti assicurativi per auto sottoscritti all’estero per un’automobile immatricolata in territorio italiano, nemmeno nel caso in cui la nazione della società assicurativa faccia parte dell’Unione Europea.

Forse chi può cadere in tentazione e può essere truffato più facilmente, sono gli stranieri residenti in Italia che si trovano a pagare polizze assicurative più alte dei cittadini italiani. Il rincaro che pagano, può qualche volta portare a sborsare il doppio dell’importo assicurativo annuale che pagherebbe un cittadino italiano. Sono però in atto dei cambiamenti per modificare questa politica commerciale adottata da un numero non precisato di società di assicurazioni auto, giustificato da un ipotetico maggior rischio di sinistri, in base alla provenienza geografica.

In attesa di concreti cambiamenti però, la cosa migliore da fare per un reale e sicuro risparmio sulla polizza auto è consultare un elenco di assicurazioni auto per poterli mettere a confronto e trovare così la migliore polizza che soddisfa le proprie esigenze e possibilità economiche. Questo è possibile farlo da uno di quei siti dove si comparano i contratti assicurativi e permettono di ottenere preventivi a costo zero e decisamente più convenienti e sicuri. Questo anche perché la legge italiana impone alle società di assicurazioni di bloccare il prezzo del preventivo per sessanta giorni, durante la quale il potenziale cliente avrà il tempo di riflettere se sottoscrivere o meno la polizza, con la tranquillità del miglior prezzo disponibile sul mercato.

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La cessione del quinto ha una nuova casa

Il sito www.hoxprestiti.it si presenta con una veste grafica nuova: è stato riprogettato apposta per renderne la fruizione semplice e scorrevole a tutti coloro che volessero visitarlo: i dipendenti ed i pensionati, le categorie a cui è rivolto il sito, che avessero necessità di chiedere un finanziamento con trattenuta diretta sulla busta paga o sul cedolino della pensione avranno qui una visione chiara e semplice delle tipologie di finanziamento erogabili. Si tratta di prestiti con cessione del quinto dello stipendio e della pensione: l’unico tipo di finanziamento disciplinato per legge. La Legge n° 180 del 5.1.1950 ed il regolamento attuativo DPR n° 895 del 28.7.1950 prevedono infatti, per i lavoratori statali, la possibilità di ottenere dei finanziamenti caratterizzati dalla particolare modalità di rimborso rateale che si sostanzia in una trattenuta mensile direttamente sulla busta paga.

Fin dai primi anni di vita della legge gli usi hanno esteso questa formula di finanziamento anche a tutte le altre categorie di lavoratori dipendenti come dipendenti di enti locali, pubblici non statali e di aziende private, subordinatamente all’accettazione del datore di lavoro che poteva anche rifiutare. La Legge n° 311 del 30.12.2004, oltre a prevedere la possibilità di accedere a questa particolare formula finanziaria anche a favore dei pensionati, ha esteso l’obbligatorietà della cessione del quinto anche alle aziende private. Mentre prima del 2005 le aziende private potevano rifiutare ai propri dipendenti l’addebito delle rate di finanziamento in busta paga, oggi sono obbligate per legge ad accettarlo. Per l’accesso a questi prestiti, non sono richieste garanzie né prese informazioni sulla solvibilità del richiedente; infatti vi può accedere anche chi ha avuto disguidi finanziari (protesti, insoluti, pignoramenti ecc.). L’unico requisito richiesto è la stabilità del posto di lavoro e l’affidabilità del datore di lavoro, che viene presa in considerazione poiché è proprio a questi che viene affidato il compito di pagare materialmente le rate al creditore.

La durata di questi finanziamenti va da un minimo di 24 mesi ad un massimo di 120 mesi e proprio grazie a durate molto lunghe consente di ottenere importi di denaro estremamente elevati, senza eguali nel panorama dei prestiti personali e che possono raggiungere cifre nell’ordine degli 80.000 euro. La rata di rimborso sarà commisurata allo stipendio netto mensile e non potrà superare la quota di 1/5 (20%) dello stipendio stesso. Scegliere la cessione del quinto conviene per diverse ragioni: il tasso di interesse applicato a questi finanziamenti è concorrenziale con tutti gli altri tipi di prestiti personali non finalizzati (non vincolati cioè all’acquisto di uno specifico bene). La possibilità di dilazionare il rimborso con durate proprie dei finanziamenti garantiti da costose ipoteche (fino a 10 anni).

Nessun altro prestito personale consente l’accesso a cifre così elevate come quelle finanziabili con questo sistema. Il sistema viene attivato dal creditore e dal datore di lavoro e non necessita dell’intervento del debitore. Eventuali disguidi nei pagamenti non implicano alcun tipo di segnalazione al sistema finanziario come capita in tutti gli altri tipi di finanziamento anche quando il disguido non è provocato direttamente dal debitore Esiste poi la possibilità di rinnovo prima del termine contrattuale di scadenza.

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Come utilizzare Viber per chiamare gratuitamente e mandare sms

Tra gli strumenti che hanno maggiore interesse sugli smartphone possiamo individuare Viber che rappresenta un’applicazione gratis da utilizzare per chiamare e inviare messaggi. Viber è presente per iPhone e Android e rappresenta una soluzione utile per chi desidera risparmiare sulle telefonate. Il funzionamento è semplice. Basta installare l’applicazione e saranno mostrati i contatti che usano Viber. Questi contatti potranno essere chiamati usando la rete dati tramite l’applicazione. Le applicazioni Android risultano essere di vario tipo e molto utile è anche il navigatore android t funzionamento è semplice. Basta installare l’applicazione e saranno visualizzati i contatti che usano Viber. Questi utenti potranno essere chiamati utilizzando la rete dati attraverso l’applicazione. Le applicazioni Android risultano essere di diverso genere e decisamente utile è anche il navigatore android attraverso il quale è possibile ottenere un navigatore semplice da usare sullo smartphone. I navigatori disponibili sono di diverso tipo e possiamo individuare anche varie applicazioni gratis da utilizzare velocemente.ramite cui è possibile avere un navigatore facile da utilizzare sullo smartphone. I navigatori presenti sono di diverso tipo e possiamo individuare anche varie applicazioni gratis da usare velocemente.

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Enzo Miccio di nuovo docente di Wedding Planner per Publiglobe a Roma (Ottobre 2012)

Diventare Wedding Planner è il tuo obiettivo?
Ora hai l’opportunità di entrare in questo mondo dalla porta principale, partecipando al corso per wedding planner di Enzo Miccio, il più esclusivo e ricercato dei wedding planners.

Publiglobe, network nazionale specializzato nella comunicazione pubblicitaria e organizzazione di eventi, offre un’opportunità di formazione unica a tutti coloro che intendono diventare operatori nel settore dell’organizzazione di matrimoni. La professione del wedding planner, oggi in fortissima ascesa, necessita infatti di una serie di competenze specifiche e multidisciplinari che, il più esclusivo e ricercato dei wedding planner vi aiuterà ad acquisire.

A condurre il corso sarà Enzo Miccio, maestro di stile, di cerimonia e di bon ton, che conduce su Discovery Real Time di Sky la trasmissione “Wedding Planner” e che vi svelerà tutti i segreti di un matrimonio perfetto.

Il nucleo centrale delle lezioni tenute da Enzo Miccio riguarderà naturalmente l’ideazione, la progettazione e l’organizzazione dell’evento, che sarà sviscerato in tutte le sue componenti, procedendo via via ad affrontare tutti i temi inerenti allo studio degli spazi e della scenografia, agli elementi di decorazione floreale e alla colonna sonora.

Il corso, completo e ben strutturato, si avvarrà anche della collaborazione di docenti di consolidata esperienza nei settori del catering e banqueting, delle tecniche di comunicazione e del marketing.
Il percorso formativo avrà una durata di n.32 ore e sarà articolato in quattro giornate full immersion in cui verranno affrontati tutti gli argomenti necessari allo svolgimento della professione.

Le lezioni svolgeranno dal 18 al 21 Ottobre 2012
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza.

Per iscriverti devi scaricare e compilare la seguente scheda d’iscrizione: http://wedding.publiglobe.it/iscrizione_weddingplanner.pdf
Referente per il corso è Francesca Sorrentino (tel. 085 9435466; email: [email protected]) ed il sito internet dedicato è http://wedding.publiglobe.it

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Il trasporto della canoa sulla vettura

Auto usate Macerata. Negli anni che vengono compiuti durante l’estate per dirigersi verso località delle vacanze, spesso può capitare di dover trasportare degli oggetti che ci serviranno, per il divertimento svago e luoghi raggiunti. Uno di questi casi è il trasporto della canoa. Vi sono vari tipi di canoni che possono essere tradizionali, o dei kajak, che a loro volta si suddividono in due tipologie il kajak classico, e i kajak sit on top. Trasportare un kajak classico è un’operazione abbastanza semplice, ma la particolare conformazione della carina superiore, raramente permette che esso possa essere trasportato con la chiglia verso l’alto. Di conseguenza dovrà essere messo nelle barre porta tutto della vettura mantenendo il foro di entrata rivolto verso l’alto e facendo appoggiare la chiglia sulle barre. Un altro metodo è quello di posizionarlo all’interno di invasi che sono fatti esattamente a questo scopo anche se bisogna dire che la scomodità che ne deriva è il fatto che l’apertura dato che il kajak sarà messo praticamente di taglio sulla macchina si alzerà di diversi centimetri. Questo potrà essere un inconveniente nel momento in cui dovremo ad esempio fare un viaggio in traghetto dove le altezze delle vetture sono esattamente calibrate. Qualora invece si tratti di un kajak sito o un top la questione diviene più semplice. Certamente potremmo utilizzare gli invasi, ma potremo anche con maggior facilità posizionare il kajak con la chiglia rivolta verso l’alto in maniera tale che la parte aperta del kajak oggi tranquillamente sulle barre porta tutto. Il fatto che questo tipo di kajak abbiano dei fori per permettere uscita dell’acqua facilita la loro sistemazione, in quanto si potranno utilizzare qui fuori per passare le funi che terranno ben saldo il kajak di sopra del tetto della vettura. Quando avremo legato bene il kajak dovremmo sincerarci che esso non basculi a destra e a sinistra oppure in avanti e indietro ma tuttavia non dovremo esagerare con le corde stringendole troppo. Infatti il materiale con cui sono composti Italia è elastico, e man mano che viene riscaldato dal sole, l’aria all’interno tenderà ad dilatarsi rendendo la superficie del kajak più estesa rispetto alla prima. Questo fatto può incidere in maniera eccessiva sull’attenzione delle corde e far prendere al kajak una piega non giusta. Infine dovremo verificare che il kajak Canon sporga dalla macchina davanti ne dietro, e nel caso questo accadesse
dovremo posizionare un cartello di carico posteriore omologato ben visibile.

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I pavimenti in cotto Il Ferrone sono certificati Iso 14001:2004

Il FerroneCertificazione Iso 14001 per lo stabilimento produttivo de Il Ferrone, un riconoscimento che premia per gli sforzi fatti per il raggiungimento di quegli standard internazionali che rendono i pavimenti in cotto imprunetino con marchio Il Ferrone un prodotto ecosostenibile.

Il rispetto ambientale è una delle prerogative che il marchio Il Ferrone si è prefissato nel corso degli ultimi anni: un imperativo destinato a durare nel tempo che consente di presentare sul mercato un prodotto naturale realizzato con tutti gli accorgimenti possibili per rendere sostenibile l’impatto ambientale del suo ciclo produttivo.

Il Ferrone fa parte delle 250.000 organizzazioni certificate in 155 paesi sulla base della procedura di valutazione ambientale. Il mercato è sempre più difficile e competitivo ed è importante potersi presentare come un marchio attendibile, con una sana reputazione e un’attenzione agli equilibri ecologici.

ISO 14001: 2004 è una norma riconosciuta a livello internazionale che sancisce lo sviluppo di un efficace sistema di gestione ambientale e Il Ferrone opera attivamente su più fronti al fine di ottenere un esatto controllo delle forme di inquinamento, un utilizzo razionale delle fonti energetiche, un adeguato smaltimento dei rifiuti ed un recupero degli scarti di lavorazione.

Una coscienza e una responsabilità ambientale che portano indiscutibili vantaggi al pianeta, al cliente e ovviamente anche all’azienda che ha impostato la sua produzione sulla base di uno sviluppo sostenibile per pavimenti in cotto davvero naturali.

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DropGifts, la start up innovatrice nel mondo del social gifting, riceve un investimento da T-venture, società di Venture Capital di Deutsche Telekom

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  • 23 Luglio 2012

DropGifts, sito di social gifting , riceve un finanziamento a sette cifre da T-Venture
e si prepara a potenziare la gamma di offerte e prodotti.

Berlino, 23 luglio, 2012 – T-Venture, la società di venture capital di Deutsche Telekom AG, investe una somma a sette cifre nella start-up tedesca DropGifts, operante nel settore del social gifting a livello worldwide.
Fondata nel mese di febbraio, DropGifts è diventata in pochi mesi leader mondiale nella regalistica web e mobile attraverso Facebook. La start up beneficerà ora del sostegno finanziario e della portata internazionale della rete di telefonia mobile di Deutsche Telekom: “Siamo molto lieti di avviare una partnership con una società così innovativa ed internazionale. Il team di DropGifts è convinto che, con il sostegno di Deutsche Telekom, la società crescerà ancora più rapidamente e permetterà di offrire un servizio più completo ai suoi utenti”, ha dichiarato Adrian Renner, Co-fondatore e Amministratore Delegato di DropGifts.

DropGifts dà la possibilità di inviare gift cards gratuite e a pagamento ai propri amici di Facebook . Gli utenti, che possono scegliere tra una vasta gamma di gift cards e prodotti di marchi noti, hanno la possibilità di creare e personalizzare i propri regali con una foto e un messaggio di auguri. I regali vengono poi inviati direttamente sulla pagina Facebook – “il wall” – del destinatario.

“DropGifts funge da ponte tra il commercio tradizionale e le reti sociali. Il modello di business legato al social gifting offre agli utenti dei social media la possibilità di mantenere le amicizie in un modo completamente nuovo. L’ambizioso team di founders di DropGifts ci rende certi che la società ha di fronte a sé eccellenti prospettive di crescita”, ha affermato Thomas Vogel, Senior Investment Manager presso T-Venture.

A proposito di DropGifts:
DropGifts è stata fondata nel febbraio 2012 dal Andreas Fruth, Uwe Gleitz, Adrian Renner e il Gerhard Trautmann. E’ diventata rapidamente la più grande comunità di social gifting mondiale con uffici negli Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Paesi Bassi, Spagna, Italia, Norvegia, Finlandia, Danimarca, Argentina e Brasile. DropGifts ha recentemente lanciato sul web la nuova piattaforma, che presenta un design innovativo e offre la possibilità di personalizzare i regali, per esempio tramite il caricamento delle foto.

Informazioni su T-Venture:
T-Venture Holding GmbH è stata fondata nel 1997 come società interamente controllata di Deutsche
Telekom AG. Da allora T-Venture ha investito in aziende giovani che dimostrano sinergie economiche e tecnologiche con le business unit di Deutsche Telekom, nonché uno straordinario potenziale di crescita. T-Venure si trova a Bonn. La società è supportata in tutte le sue attività da T-Venture America, Inc., con sede a San Francisco ed a Seattle. Le attività di investimento si concentrano sull’Europa, gli Stati Uniti e l’ Asia.
Con il suo portafoglio di imprese innovative e il suo approccio strategico da venture capital , T-Venture assicura che Deutsche Telekom resti all’avanguardia nel settore della tecnologia.

Ulteriori informazioni su www.dropgifts.it e www.facebook.com/DropGifts

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Le diverse proposte per utilizzare adsl senza telefono ora

Utilizzare l’adsl senza telefono costituisce una soluzione importante per chi desidera navigare in modo veloce e non ha bisogno del telefono. I diversi operatori hanno alcune offerte attraverso le quali è possibile ottenere la line adsl senza telefono. Abbastanza interessante è Alice 7 Mega proposta da Telecom che permette di avere l’adsl senza telefono a un prezzo abbastanza ridotto. Il suggerimento è quello di visitare i siti dei diversi operatori per trovare le diverse offerte disponibili. Online troviamo anche guide di tipo diverso. Decisamente utili sono le informazioni su come cancellarsi da ecom che permette di avere l’adsl senza telefono a un costo abbastanza limitato. Il suggerimento è quello di accedere ai siti dei vari operatori per individuare le diverse offerte presenti. Online troviamo anche guide di genere diverso. Molto utili sono le informazioni relative a come cancellarsi da Facebook perchè la procedura può essere complicata. La cancellazione da Facebook risulta essere abbastanza veloce utilizzando le informazioni disponibili online.Facebook visto che la procedura può risultare complicata. La cancellazione da Facebook è abbastanza veloce usando le informazioni disponibili online.

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Come scaricare Akinator su mobile

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  • 23 Luglio 2012

Ti è piaciuto sfidare akinator e ora desideri anche scaricarlo sul tuo cellulare per la versione mobile di esso?
Ed allora ti invito a provare questa semplice applicazione sia su i telefoni che utilizzano android e che usano iphone.
Akinator è il partner perfetto per chi cerca un cambiamento di stile, ma non osò provare. Prima d’ora, in modo che disastro, si può fare un test sulla rete per trovare

Tagliare i capelli o non taglio di capelli, questo è un problema … o cambiare la linea delle sopracciglia, indossare gli esperimenti in modi diversi, trucco e accessori. La vita è piena di dubbi, ma prima si vuole sperimentare la simulazione al computer e TAAZ.

Akinator è un’applicazione Web, dove si può fare con le vostre foto, costituiscono il tipo di taglio di capelli e più sperimentale. Selezionare i virtuali make-up degli elementi dalla home page. Poi si può scegliere di caricare le tue foto, o se ti piacciono il divertimento per rifare l’aspetto di grande celebrità come Demi Moore o Julia Roberts.
Se si sceglie di provare a utilizzare il TAAZ volto consiglia di utilizzare uno sfondo neutro e di primo piano della foto. Poi si può giocare come si desidera. Per provare nuovi tricks, taglio capelli, colore e altro ancora. Non ti piace il risultato? Niente di grave, si può ricominciare!

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Incontro di lavoro tra Asif Ali Zardari e Paolo Scaroni

San Donato Milanese (Milano), luglio 2012Il Presidente del Pakistan, Asif Ali Zardari, e l’Amministratore Delegato di Eni, Paolo Scaroni, si sono incontrati a Karachi per fare il punto sullo sviluppo delle attività e sui progetti di Eni nel Paese.

Durante l’incontro sono stati condivisi i possibili ulteriori sviluppi della partnership strategica tra la compagnia e il Governo del Pakistan nel settore degli idrocarburi, nel quale Eni sta mettendo a disposizione il proprio know how e le proprie tecnologie innovative. Prima dell’incontro, l’AD di Eni si è recato a Islamabad dove ha incontrato il Ministro del Petrolio e delle Risorse Naturali del Pakistan, Asim Hussain.

Eni è presente nell’upstream del Pakistan dal 2000 e oggi è la più importante compagnia petrolifera internazionale operante nel Paese. La produzione equity attuale è di circa 58 mila barili al giorno, prevalentemente a gas, e rappresenta circa il 10% della produzione totale del Pakistan. Nell’ambito della partnership Eni sta portando avanti nelle aree in cui svolge proprie attività un programma di supporto sociale alle comunità locali, che include progetti scolastici e socio-sanitari, lo sviluppo di reti idriche, la promozione della sicurezza alimentare e corsi di informatica.

Contatti societari:

Ufficio Stampa: Tel. +39.0252031875 – +39.0659822030
Numero verde azionisti (dall’Italia) : 800940924
Numero verde azionisti (dall’estero): +39.800 11 22 34 56
Centralino : +39.0659821
[email protected]
[email protected]
[email protected]
Sito internet: www.eni.com

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Promozione per le aziende: programmi di affiliazione

I programmi di affiliazione stanno diventando un canale di promozione molto apprezzato per le aziende. E’ nella loro natura, infatti, l’essere remunerati in base ai risultati: la maggior parte di annuncianti non pagano per click ma per vendita, registrazione o altra azione compiuta sul sito. Le imprese valutano molto positivamente il non dover sborsare denaro senza un risultato certo, specialmente in tempi di crisi e così questo canale cresce sempre di più.

Il vantaggio dei programmi di affiliazione è che sono adatti a tutte le tipologia di aziende. Che tu abbia una piccola attività che realizzi da casa o che tu faccia parte di una grande azienda, le modalità di partecipazione ai programmi di affiliazione, la cui performance è legata ai risultati ottenuti, fanno sì che sia piccole che grandi realtà ne possano approfittare per promuovere i propri prodotti.

Le alternative sono due: o ci si arrangia da soli e si crea (o si acquista) un software di affiliazione per gestire e monitorare la pubblicità o ci si affida a una delle piattaforme di affiliazione esistenti, che rappresentano gli interessi di migliaia di aziende e webmaster.

La prima soluzione implica una dedicazione più impegnativa dalla tua parte o dalle persone che gestiranno le varie campagne e siti, ma il controllo su chi effettivamente pubblica le tue promozioni e a quale prezzo è sicuramente maggiore.

A livello di costi, questa alternativa suppone un investimento iniziale più elevato in quanto bisogna creare o acquistare un programma di affiliazione. Alcune grandi aziende come Destinia o il social Fidelity House hanno una propria area dedicata ai soci affiliati nella quale posta le varie promozioni, gestisce fatture e pagamenti e traccia i risultati portati dall’investimento. Altre imprese invece, tipicamente quelle con meno risorse a disposizione, scelgono di acquistare una soluzione software pre impostata e che tipicamente si paga a mesi o annualmente.

La seconda alternativa, sicuramente meno impegnativa a livello aziendale/personale è quella di rivolgersi agli intermediari gestori di programmi di multi affiliazione come Zanox e Tradedoubler. Queste aziende funzionano da ponte tra le aziende che vogliono fare pubblicità sul web e tra webmaster e proprietari di siti che vogliono monetizzare i propri spazi virtuali attraverso annunci.

Queste piattaforme gestiscono sia l’iscrizione degli affiliati alle singole campagne proposte dall’azienda che il monitoraggio delle performance, la fatturazione e i pagamenti. L’azienda ha meno controllo su chi pubblica gli annunci ma può proporre le sue campagne ad un numero molto più grande di webmaster. La forza infatti delle piattaforme di multi affiliazione è che possono fornire alle aziende moltissimi spazi web di tematiche diverse e allo stesso tempo fornire agli affiliati una vasta gamma di annunci e prodotti da promozionare.

Gli investimenti derivati da una e altra soluzione sono diversi e dipendono in grande misura dalle possibilità economiche al momento della partenza. Sicuramente nel lungo termine una soluzione propria è più redditizia se si hanno i mezzi per gestirla perché si ha più controllo sulle commissioni e ci si risparmia il costo dell’intermediario. Se invece non si ha il tempo, il personale o le capacità per gestire un programma di questo tipo, specialmente se di grande invergatura, il costo di farselo da solo può superare di molto il costo di affidare il lavoro agli intermediari specializzati.

A cura di Alba L
Prima Posizione Srl – Web Marketing Agency

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Bft: prodotti per l’automazione industriale, commerciale e residenziale

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  • 23 Luglio 2012

Bft è un’azienda del gruppo Somfy con sede a Schio, Vicenza, che da oltre trent’anni si occupa della progettazione, della realizzazione e della vendita di sistemi per l’automazione industriale, residenziale, commerciale e infrastrutturale.

 

In ambito industriale, Bft offre una vasta gamma di soluzioni: automazioni per serrande avvolgibili, per porte industriali a libro, lampeggianti e dispositivi di sicurezza innovativi e affidabili

 

Le abitazioni invece sono rese più sicure grazie ai sistemi automatici per cancelli e tapparelle, alle porte garage sezionali e alle basculanti, azionabili con pratici dispositivi di comando.

 

Bft si distingue anche per le proposte in ambito commerciale e infrastrutturale: tra i prodotti realizzati dall’azienda è possibile trovare automatismi per porte, barriere per la gestione degli accessi ai parcheggi e dissuasori di passaggio per la regolamentazione della sosta.

 

Bft, tuned to you

 

www.bft.it

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CALZATURE DI SICUREZZA: FONDAMENTALI IN ANTINFORTUNISTICA

Se un tempo le calzature di sicurezza si limitavano a scarponcini un po’ più pesanti oppure con la punta rafforzata, adesso le cose sono decisamente cambiate: ogni tipologia di lavoro, infatti, ha una calzatura dedicata che è stata appositamente studiata per dare non solo protezione ma anche sicurezza nei movimenti. Questo tipo di scarpe deve essere scelto con estrema cautela dal momento che spesso queste vengono utilizzate ancor più delle scarpe normali o da tempo libero.

calzature di sicurezza

Prima di tutto, dunque, attenzione soprattutto ai materiali che sono a contatto con i piedi: non sempre infatti l’interno della calzatura è interamente realizzato in materiali naturali e questo può comportare fastidi e vesciche, senza menzionare poi le irritazioni che possono essere anche di grave entità. I materiali naturali, inoltre, sono anche prestazionali dal punto di vista del comfort, dal momento che donano alla calzatura la giusta morbidezza interna anche dopo un uso prolungato. C’è poi la forma della scarpa che deve contenere il piede e seguirne la conformazione morfologica: al suo interno, però, deve esserci abbastanza spazio per far si che il piede, gonfiandosi naturalmente durante lo sforzo e il passare delle ore, non diventi compresso (a questo proposito, delle calzature con i lacci possono essere una buona soluzione).

Una volta analizzato l’interno, potrete passare a fare le vostre considerazioni sull’esterno della scarpa. Lavoro in cantiere? Lavoro in officina? Devo camminare spesso su terreni sconnessi? Le domande sono tante e le calzature devono proteggere i piedi non solo dalle aggressioni esterne (che nei cantieri vanno dallo schiacciamento alla perforazione e alle vibrazioni) ma anche nel contatto con il suolo, quando c’è pericolo di scivolamento su superfici coperte da grasso e olio oppure da fanghiglia o ghiaino.

I minimi requisiti per le scarpe antinfortunistica sono la punta rinforzata da un puntale di acciaio o di lamina metallica antiperforazione, delle suole con un grip appropriato, devono essere resistenti all’acqua e al calore, dar la giusta protezione ai malleoli ed essere facili e veloci da sfilare nel caso in cui il piede rimanesse incastrato oppure ci fosse una perdita di sostanze acide sulla scarpa.

Per chi volesse approfondire, la norma EN 344 offre tutti i requisiti generali richiesti dalle calzature di sicurezza. Se il vostro è un caso specifico, però, allora li dovrete andare alle norme EN 345, EN 346 e EN 347 sulla sicurezza che potrete trovare facilmente navigando in internet. La norma che comunque è strettamente dedicata alle calzature di sicurezza è la EN 356. Qui troviamo la definizione di scarpe S (Safety= sicurezza) che sono generalmente calzature di sicurezza di base (marcate con le lettere SB = sicurezza di base). Queste devono avere un’altezza minima della tomaia, puntale per proteggere contro gli urti con livello di energia pari a 200 Jules, tomaia in pelle ‘crosta’ o simili, fodera anteriore, sottopiede, suola in diversi materiali anche liscia. Nelle calzature di sicurezza SB i seguenti requisiti sono indicati con S1, S2 ed S3: antistaticità, assorbimento di energia del tacco, impermeabilità della tomaia, suola antiscivolo, suola con tasselli, fodera posteriore della tomaia in pelle fiore, lamine antiforo. La norma EN 346 sulle calzature antinfortunistica, invece, si riferisce alle ‘calzature protettive’.

La norma EN 347 si riferisce alle calzature dette ‘calzature da lavoro’ o ‘professionali’ e prevede l’assenza de un puntale di protezione contro urti e schiacciamento e la marcatura ‘O’ (Occupational) al posto di S o P. Nell’acquisto delle vostre calzature antinfortunistiche rivolgetevi sempre ad un esperto che saprà consigliarvi sul prodotto giusto da utilizzare: la sicurezza in cantiere e sul lavoro è importante e deve essere curata in tutti i minimi dettagli.

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Web Directory Italiana per aumentare il posizionamento sui motori di ricerca.

Bee Work ( beework.eu ) nasce la web directory italiana ideata per creare schede aziendali ad alto livello di contenuti. E’ nuova e quindi ancora in fase di popolazione, questo è un punto a favore per tutte le aziende o blog che si registreranno per primi, perchè saranno indicizzati prima e meglio. E’ vero infatti che directory troppo popolate danno pochi risultati in termini di link building e quindi di indicizzazione.

Bee Work permette di inserire contenuti di grandi dimensioni(non i soliti 155 o 255 caratteri), foto (fino a 4), indirizzo e numero telefonico, e link al sito. La scheda risulta quindi molto completa agli occhi dell’utente, e molto ricca agli occhi degli spider. Entrare in Bee Work, vuol dire dare una spinta al proprio posizionamento sui motori di ricerca, e incrementare la propria visibilità su google.

La suddivisione per regioni permette un’indicizzazione localizzata.
Non perdere Tempo, registrati su beework.eu la web directory italiana ed inserisci la tua azienda.

http://www.beework.eu

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I vantaggi delle cartucce rigenerato: meno costi per le aziende e per l’ambiente

Il mercato delle cartucce rigenerate aveva inizialmente generato delle perplessità nei consumatori, ma oggi l’evidente qualità dei prodotti e i costi inferiori anche del 50% rispetto agli originali hanno spinto sempre più persone a servirsi di questi prodotti, modificando le loro abitudini di consumo. Sicuramente è necessario porre attenzione alla provenienza del prodotto rigenerato: esistono aziende specializzate nella rigenerazione e ricostruzione di cartucce per stampanti che hanno affinato la propria tecnica produttiva, utilizzando macchinari esclusivamente made in Italy. Nei fatti una cartuccia rigenerata ad arte da un’azienda leader di settore è in grado di restituire una qualità di stampa pari a quella della cartuccia originale. In genere un’azienda di questo genere non gestisce solamente il processo di rigenerazione ma le stesse materie prime e i macchinari. Inoltre, le più virtuose, riescono autonomamente a chiudere la filiera della rigenerazione implementando i propri processi con le migliori tecnologie per lo smaltimento di rifiuti speciali non pericolosi, come appunto possono essere considerati i materiali di scarto delle cartucce e dei toner. Acquistare queste cartucce, quindi, non solo fa risparmiare denaro ma riduce anche l’impatto ambientale: utilizzare cartucce rigenerate da queste aziende infatti significa assicurarsi che nulla della cartuccia che precedeva il nostro utilizzo sia stato disperso e che nulla della attuale cartuccia verrà a sua volta disperso.
Per garantirvi un vantaggio economico senza rinunciare alla qualità e per assicurare al processo un’alta sostenibilità ambientale, acquistate le vostre cartucce rigenerate presso le migliori aziende.

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Vacanze nel Salento: le offerte di Mediterrae per le famiglie

Estate è sempre sinonimo di vacanze e di turismo. La frenesia del relax può spingere a volte a compiere scelte affrettate e non sempre corrispondenti a quelle che sono le reali esigenze. Il rischio è quello di spendere dei soldi per un soggiorno che si rivela poi non all’altezza delle proprie aspettative. A correre questo rischio sono tanto le famiglie quanto i giovani. Immaginate, ad esempio, cosa può accadere se una famigliola in cerca di relax si ritrova in una zona fatta invece su misura per le comitive esuberanti e chiassose. Per ovviare a questo problema Mediterrae ha ideato un’ampia offerta vacanze nel salento per le famiglie. Decine di soluzioni specificatamente ideate per i nuclei familiari composti da genitori e figli. L’offerta di Mediterrae, da anni sinonimo di albergo diffuso in provincia di Lecce, prevede il soggiorno in prestigiose località, adatte a un turismo di tipo familiare. Paesi e lidi che hanno fatto della tranquillità la loro bandiera. Le soluzioni offerte dalla Mediterrae sono l’ideale per chi è alla ricerca di un soggiorno all’insegna del relax e di un divertimento non di tipo chiassoso.

Le case vacanze di Mediterrae, studiate specificatamente per le famiglie, sfatano un luogo comune che identifica il Salento con il divertimento senza limiti degli amanti della vita notturna. Mediterrae invece ha dimostrato che esiste anche un altro tipo di turismo in Salento, un turismo a misura d’uomo in cui territorio e offerte ricettive si fondono elegantemente. Gli appartamenti promossi dalla Mediterrae non ubicati in bellissime località dell’entroterra leccese ma sempre a due passi dal mare. Incantevoli paesini come Specchia, uno dei borghi più belli d’Italia, sono pronti a fare da cornice per le vacanze di tutte quelle famiglie che cercano relax ma anche animazione e tanta cultura.

 

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I rendimenti di mercato esagerano il rischio di default dell’Italia, afferma analista USA

I rendimenti di mercato esagerano il rischio di default dell’Italia, afferma analista USA

I rendimenti di mercato esagerano il rischio di default dell’Italia, afferma analista USA

 
[2012-07-23]
 

SAN FRANCISCO, 23 luglio, 2012 /PRNewswire/ — Public Sector Credit Solutions, società di consulenza creditizia con sede negli USA, ha oggi presentato una relazione sui titoli di Stato italiani in cui si conclude che "gli investitori risultano lautamente ricompensati per il rischio sovrano italiano." Il resoconto della ricerca della PSCS è disponibile all'indirizzo http://www.publicsectorcredit.org/pscf.html ed è accompagnato da un modello per la simulazione del bilancio. La relazione si apre con il seguente sunto:

"La nostra stima iniziale delle probabilità di default a dieci anni per i titoli di stato italiani è di appena 2,59%. Nonostante il rapporto debito/PIL sia alto rispetto agli standard internazionali, è anche vero che l'Italia ha sostenuto livelli equivalenti a metà degli anni 1990. In quel periodo, inoltre, in Italia il rapporto tra le spese per gli interessi e le entrate era molto più alto, senza che ciò comportasse il default del Paese. Se anche il tasso medio di interesse sul debito pubblico italiano arrivasse al 7% (processo che richiederà vari anni data la struttura per scadenza del debito pubblico della nazione), il rapporto interessi/entrate resterà al di sotto dei livelli registrati a metà degli anni 1990. In più, l'Italia ha affrontato con decisione le spese legate all'invecchiamento della popolazione e il tasso di fertilità del Paese, prima in discesa, ha raggiunto livelli stabili. Gli investitori appaiono quindi generosamente ricompensati dagli attuali rendimenti delle obbligazioni italiane."

Fondata da Marc Joffe, ex Senior Director di Moody's Analytics, la PSCS ha pubblicato a maggio un framework open source per il calcolo delle probabilità annuali di default da parte dei governi. Il framework è stato progettato per effettuare una simulazione fiscale pluriennale basata su numerosi scenari relativi a PIL, inflazione e tassi di interesse. La relazione odierna applica questo framework al governo italiano.

Joffe ha fondato la PSCS e divulgato il Public Sector Credit Framework open source allo scopo di elevare il livello di analisi del credito sovrano e sub-sovrano. "A causa dei disordini sociali che comportano, le crisi del credito sovrano possono trasformarsi in questioni di vita o di morte. Saperle prevedere con precisione è quindi una priorità sociale importante." La PSCS ha l'obiettivo di produrre ricerca destinata a tutti i principali emittenti sovrani e sub-sovrani utilizzando tecniche trasparenti e quantitative e spera che la ricerca contribuisca alla creazione di un'agenzia di rating no-profit come quelle suggerite da Bertelsmann e Roland Berger.

Contatti: Marc Joffe, +1-415-578-0558, marc@publicsectorcredit, o Charles Reinhardt, +1-917-202-9386

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