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27 Giugno 2011

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Creazione siti web e le basi fondamentali da conoscere

Sempre di più sono le aziende che hanno bisogno di promuovere i propri beni e servizi utilizzando il canale di internet. Internet è uno strumento che negli ultimi anni ha cambiato il volto del marketing acquisendo sempre più importanza a fronte di una diminuzione di investimento in campagne di promozione su canali tradizionali come riviste, tv e radio. La grande novità della promozione su internet consiste in una grande capillarità del messaggio e in un monitoraggio statistico delle conversioni e del ritorno sugli investimenti molto accurato e veritiero. Essere presenti sul web, per le aziende, vuol dire presentarsi attraverso un bel sito web ben strutturato, e che rispetti tutti gli standard di accessibilità e usabilità dettati dal W3C. La maggior parte dei siti esistenti e consultabili, però, spesso denota gravi carenze dal punto di vista contenutistico e organizzativo, condizione per cui spesso si verifica un totale fallimento di ogni campagna intrapresa sul web. Un sito web che si rispetti è come una bella vetrina: deve accompagnare l’utente fino allo step finale, ovvero un acquisto, un contatto o una richiesta di preventivo. In questo gioca un ruolo strategico la struttura del sito che deve essere pianificata attentamente proprio per mettere in risalto l’azione da far compiere al visitatore. Troppo spesso ci troviamo di fronte a siti web ricchi di contenuto ma con una cal to action debole o inesistente. Per evitare di vanificare i vostri investimenti sarebbe opportuno a rivolgersi ad una web agency esperta che saprà consigliarvi le soluzioni migliori in ambito creazione di siti internet e promozione siti web sui motori di ricerca.

Una consulenza seo, search engine optimization, è un passo da compiere se si vuole evitare di vanificare tempo e denaro. Tutto ciò ha ancor più senso se si è intenzionati a vendere prodotti sul web, nella classica forma dell’ecommerce che sta prendendo sempre più piede nel web grazie ai costi di gestione molto contenuti e alla capillarità dell’offerta. In ogni caso, sia che vogliate rivolgervi ad una web agency specializzata, sia che decidiate di fare tutto da voi, una minima conoscenza degli strumenti sarebbe opportuna, al fine di poter voi stessi controllare il vostro strumento di business tenendolo sempre funzionante e aggiornato. Ovviamente, per acquisire le basi dell’html, occorre avere delle basi anche nell’uso dei programmi con cui è possibile editare il linguaggio, e, in generale, un discreto uso del pc e delle sue più comuni applicazioni. Ci sono diversi corsi di web design che permettono di apprendere le basi della programmazione in html. Nei corsi potrete scoprire anche gli strumenti più potenti che vi permetteranno di modellare il vostro sito secondo il vostro gusto e le vostre esigenze. I software importanti per realizzare siti web permettono, anche a chi non ha grandi conoscenze di html, la creazione di siti internet semplici e funzionali. Molti di questi programmi includono dei modelli standard che si possono modificare e adattare alle proprie esigenze. In un primo tempo il linguaggio per la realizzazione di siti web può sembrare molto complesso, con un po’ di tempo e di pazienza potrete essere in grado di creare siti web più o meno complessi. L’esperienza vi permetterà col tempo di gestire al meglio il vostro sito web e di modellare il vostro strumento di business in tempo reale a seconda delle vostre esigenze.

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Trasforma il Tuo Tabellone a LED in una TV

Il tuo tabellone a LED è installato in un’area pedonale o in una piazza? Allora sei nella condizione giusta per trasformarlo da pannello pubblicitario digitale ad una televisione gigante, ideale in occasione di eventi speciali come ad esempio la coppa del mondo, le olimpiadi o altri eventi che sono molto sentiti nella città in cui è installato il tuo maxischermo.

In occasione di questi eventi speciali, le aziende di noleggio sono solitamente sommerse di richieste di affito, provenienti da municipi ed altre autorità, così praticano dei prezzi molto più alti del solito. Perché non approfittare di questa situazione per fare loro concorrenza con la tua installazione fissa?

Anche tu puoi trarre vantaggio da questi eventi semplicemente collegando allo schermo a LED una chiavetta USB che funge da antenna per il digitale terrestre. Per sconfiggere la concorrenza, puoi decidere di praticare un prezzo leggermente più basso, riuscendo comunque a raccimolare un ottimo profitto: d’altronde tu non devi sostenere le spese di trasporto che invece si accollano le aziende di noleggio.

Si crea quindi una doppia situazione vincente: il Comune può comunque offrire lo spettacolo risparmiando anche soldi rispetto alla concorrenza, e tu puoi incrementare il tuo fatturato con qualche ora (o giorno) di affitto dello schermo a LED. Se calcoli che una chiavetta USB per il digitale terrestre costa meno di 100 Euro, è decisamente un investimento ad alto ritorno per la tua attività!

Non fermarti qui, tuttavia: con un piccolo sforzo aggiuntivo puoi massimizzare le tue entrate. Perché non chiedere ai tuoi inserzionisti attuali o potenziali se vogliono acquistare degli spot durante l’evento? Potrai chiedere un prezzo maggiore rispetto al solito, giustificando l’aumento con la notevole visibilità che avrà il tuo schermo durante tutto l’evento.

Grazie alla sua notevole flessibilità, un maxischermo permette infatti entrate maggiore rispetto ai pannelli pubblicitari statici o trivision. Tutto sta nell’utilizzare al massimo le potenzialità dello strumento che hai a disposizione, con un po’ di creatività.

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Cessione del quinto dello stipendio: perché le banche hanno tempi cosi lunghi per l’erogazione?

La maggior parte dei dipendenti o dei pensionati che fa richiesta per ottenere una cessione del quinto dello stipendio, è perfettamente consapevole dei vantaggi e degli svantaggi che una richiesta in un qualsiasi istituto bancario comporta. Se infatti da un lato è vero che richiedere un prestito attraverso cessione del quinto ad un banca, significa sicuramente risparmiare grazie all’eliminazione delle spese di mediazione, è altrettanto vero che tra i maggiori svantaggi di una richiesta a una banca c’è la lungaggine di tutta la procedura. Per ottenere una cessione del quinto da una banca infatti spesso sono necessarie almeno tre settimane se non addirittura un mese contro tempi sicuramente dimezzati che sono invece necessari agli istituti finanziari per ultimare l’operazione con la liquidazione della somma richiesta. Una domanda sorge spontanea su questa questione: perché una banca, che normalmente ha una maggiore organizzazione territoriale rispetto ad una semplice società finanziaria,ci impiega il doppio del tempo per erogare una cessione del quinto dello stipendio o della pensione? Per rispondere a questa domanda è necessario fare un breve passo indietro. Fino alcuni anni fa infatti le banche non operavano direttamente in questo segmento di mercato e lasciavano l’incombenza “cessione del quinto” alle loro società finanziarie che controllavano direttamente. Questa decisione era il frutto di una precisa consapevolezza sui tempi di lavorazione di una cessione del quinto. Questo prestito infatti richiede una continua comunicazione tra ente erogatore e uffici del personale delle amministrazioni di riferimento del dipendente che ha fatto richiesta. Continua comunicazione significa tempi lunghi. In altre parole quindi per lavorare una cessione del quinto serve personale specializzato e competente che fa solo questo e non anche questo, accanto ad aperture di conto corrente ed altro, come nel caso di una banca. Per ottenere oggi una cessione del quinto a Roma c’è una strada nuova che unisce semplicità a velocità. Se un dipendente romano ha infatti bisogno di una cessione del quinto non serve che faccia il consueto giro di banche e finanziarie. Da oggi per avere una cessione del quinto a Roma è sufficiente andare su presti finanzia.it, compilare l’apposito forme e attendere di ricevere un primo preventivo sulla propria mail. Il tutto comodamente seduti dietro il proprio pc.

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ABITAMI E MACEF INSIEME PER LA PRIMA VOLTA PER UN GRANDE EVENTO

Dall’8 all’11 settembre 2011 si terrà la 91^ edizione di Macef: Il Salone Internazionale della Casa presso il polo fieristico di Rh, presso fieramilano sarà in mostra il meglio dell’home design e della produzione italiana, oltre a sperimentazioni internazionali dinamiche e vivaci.

I numeri delle precedenti edizioni fanno sperare in un nuovo successo, anche in relazione alle novità che verranno introdotte in questa edizione ad indicare che forse le strategie adottate nel tempo stiano andando nella giusta direzione, anche nella difficile fase che stà attraversando l’economia italiana negli ultimi anni.

Una nuova immagine, un restyling che vuole confermare tutti gli sforzi compiuti per poter consolidare il ruolo fondamentale del Salone Internazionale della Casa nel mondo dell’Home Design.

I settori espositivi per quanto riguarda la suddivisione merceologica saranno 4:  Arredo e Decorazione; Tavola, Argenti & Cucina; Oggetti da regalo, Trade & Big Volume; Bijoux, Oro, Moda & Accessori.

Per questa edizione una grande novità – AbitaMI: Un laboratorio per le nuove tendenze creative, un teatro di creatività in cui sarà possibile aggiornarsi e confrontarsi sulle nuove tendenze dell’abitare moderno dove architetti e designer insieme agli imprenditori, ai rivenditori, ai giornalisti, agli analisti e trend setter testeranno con mano le migliori produzioni creative pensate proprio per la casa.

Anche nel 2011 verrà riproposta l’iniziativa Macef in Town: Un punto d’incontro tra espositori ed abitanti della città di Milano, con un calendario di eventi che prevede anche un appuntamento con le Vetrine de La Rinascente, quando 8 vetrine saranno trasformate in 8 piccole stanze delle meraviglie con in mostra il meglio di Macef e AbitaMi.
Macef Taste è un’altra delle numerose iniziative, in particolare vuole proporre ai visitatori l’eccellenza gastronomica italiana: circa 50 ristoranti di ottimo livello sparsi in tutta la città faranno assaggiare, conoscere e scoprire dei menù dedicati a questo evento.
Saranno molte anche le agevolazioni e gli sconti pensati per i  visitatori e per gli espositori che si presenteranno con il biglietto alla mano nei locali aderenti all’iniziativa.
Tra le altre iniziative c’è anche quella del Temporary Store, interamente dedicato al bijoux: Pezzi unici in vendita e la metà del ricavato verrà utilizzato per un progetto di beneficienza.

Importanti rappresentanze regionali come la Regione Puglia e la Regione Calabria saranno presenti anche in questa edizione di Macef, con l’intento di contribuire all’aumento della visibilità dei prodotti del proprio territorio. Non da ultima la partecipazione di “L’Aquila siamo noi”, l’associazione non profit nata per contribuire alla salvaguardia e alla rinascita di questa città abruzzese devastata dal sisma dell’aprile 2009, presente in fiera per promuovere le eccellenze culturali e artistiche del territorio.

Anche se abiti lontano da Milano, partecipa a Macef come visitatore, potrai avere un’idea su cosa propone il mercato attuale e su come progettare ed arredare la tua casa Ancona o in qualunque altra provincia e regione italiana.

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L’alloggio migliore per i parchi divertimento migliori in Italia: Rimini

E’ un dato di fatto: la zona riminese (soprattutto la Riviera) contiene il maggior numero di parchi divertimento d’Italia, e si sa anche che questi provocano molto turismo, sia nazionale che internazionale (nel caso in cui ci si imbatte con utenti hardcore, che si trasferiscono da tutte le parti pur di affrontare nuove emozioni, cercare delle nuove scariche di adrenalina). Proprio per questo genere di persone è fatta Rimini, offre infatti un ambiente dinamico e movimentato soprattutto in primavera e in estate (stagioni d’apertura dei migliori parchi divertimento).

Apposta per gli utenti hardcore stranieri (ma anche nazionali italiani) sono stati costruiti appositi hotel, con caratteristiche uniche. Per esempio in questi hotel vengono offerti prevalentemente o il singolo pernottamento, o il bed&breakfast, proprio perché il cliente sta per poco tempo all’hotel, parte solitamente la mattina presto e ritorna la sera (o di notte in caso di eventi serali).

Appartenenti a questo tipo di trattamento sono gli hotel più economici, quindi ancor più favorevoli ad un cliente sempre più invogliato a fare una vacanza ad “Ariminum”. Questi alberghi sono solitamente le classiche pensioncine, o comunque hotel 1-2 stelle che, indipendentemente dal numero delle stelle, offrono dei servizi
con una qualità medio-alta. Alcuni alberghi fanno offerte relative al pernottamento mettendo di mezzo anche uscite giornaliere alle giostre più importanti della Riviera, anche incluse nel prezzo. Solitamente queste vengono proposte in Last Minute, facendo si che solo i più aggiornati sul web possano accaparrarsi il viaggio
tutto compreso. Potrete scegliere secondo le vostre preferenze o esigenze nel vasto elenco di alberghi sul nostro portale dedicato agli hotel Rimini, con tanto di foto e descrizione.

I più importanti parchi divertimento nella Riviera sono i seguenti (partendo da nord): Mirabilandia, facilmente raggiungibile da Rimini con navetta compresa nel prezzo del biglietto; Italia in Miniatura, ripropone i maggiori monumenti della nazione tricolore nei dettagli, ed è a pochi passi da Rimini;Delfinario di Rimini, con questo spettacolare zoo/acquario siamo entrati ufficialmente a Rimini;Fiabilandia, adatto per i più piccini, è situato a Rivazzurra, una delle tante frazioni di “Ariminum”; Oltremare ed Aquafan offrono, a distanza di pochi chilometri, uno spettacolo acquatico unico, assolutamente da vedere, nel primo caso e da affrontare nel secondo;
Finiamo con un’altra attrazione marina, stiamo parlando dell’Acquario di Cattolica, il più grande di tutto l’Adriatico. Passando verso il centro possiamo citarvi un ennesimo parco divertimento, situato nella Repubblica di San Marino, ed è il più grande parco avventura della Riviera: stiamo parlando di San Marino Adventures.

Non c’è che dire, tutte queste attrazioni portono non pochi turisti alla città di Rimini, che ne può solamente beneficiare e dare a loro tutta l’ospitalità e il divertimento tipico della zona.

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Una Rimini nata per ricevere turisti

Che Rimini sia attualmente una città pronta a ricevere una grande quantità di turisti da ogni parte del mondo già si sapeva, ma anticamente non lo si pensava affatto. Infatti siamo passati da un mentalità esclusivamente lavorativa e selettiva ad una espansiva e colloquiale. E’ questa la grande caratteristica di questa città, possiede una grande parola, dice sempre la sua, è pronta ad ogni esigenza e offre ad estranei l’alloggio nella propria dimora.

Gli alberghi di Rimini sono circondati da un’atmosfera unica, la si può notare in pieno nello svolgimento della Notte Rosa. Il sarcasmo, la battuta sempre pronta, la spontaneità di questo popolo – cosi lo possiamo definire – fanno della Riviera un luogo adatto ad un pubblico soprattutto giovane, ma anche adulto.

Negli alberghi della Riviera troverai accoglienza dal momento in cui metterai piede nell’hotel. Verrete assistiti fin dall’inizio da facchini e accolti come se fosse casa vostra. Negli hotel di Rimini verrete forniti di tutti gli optional necessari, a partire dal servizio in camera nelle ore più probabili e possibili. Da ricordare che ogni singolo alloggio è caratterizzato da un’elevata qualità, con un tappezzamento che va dal multicolore di un hotel moderno ad una tinta uniforme che descrive l’esistenza
dell’albergo da un pò di tempo.
Ogni camera dispone di una serie di sevizi standard, sempre presenti in ogni hotel della Riviera: stiamo parlando dell’aria condizionata, o in caso di pensioni piccole del ventilatore.

Gli hotel di Rimini sono tutti facilmente raggiungibili, sia in auto che per treno o aereo. La città infatti ospita un aeroporto, il Federico Fellini, che effettua anche voli internazionali. Per quanto riguarda la ferrovia, è molto importante quella di Rimini, la quale porta molti turisti – soprattutto italiani – in città. La maggior parte delle strutture ricettive alberghiere della Riviera sono affacciate sulla spiaggia, possiedono quindi un panorama spettacolare e mozzafiato.

Nei vari hotel vengono offerti molto spesso anche trattamenti bed&breakfast, oltre ai classici mezza pensione e pensione completa. Il cibo offerto è di ottima qualità, per quanto riguarda la mattina viene di solito offerta la colazione “a buffet”, dove potrai scegliere fra una vasta gamma di prodotti, alimenti e bevande, dal caffé al tè, dalle fette biscottate ai biscotti secchi. A pranzo e a cena vengono offerti vasti menù, comprendenti sia prodotti locali (come per esempio la piadina romagnola e il vino rosso Sangiovese) che nazionali e internazionali. I menù sono costituiti dall’antipasto, primo e secondo piatto, dessert, frutta, caffè e ammazzacaffè.

Spesso gli hotel in Riviera hanno delle spiagge private, e questo comporta ad un’organizzazione per quanto riguarda attività ed eventi da svolgersi durante la giornata. Potrete scegliere secondo le vostre preferenze o esigenze nel vasto elenco di alberghi sul nostro portale dedicato agli hotel Rimini, con tanto di foto e descrizione. Vengono proposte diverse attività sportive, tra le quali tornei di calcio, beach volley e beach tennis per i giovani mentre acquascivoli, giostre e animazione in generale per i più piccoli.

La parola qualità è all’ordine del giorno negli alberghi riminesi, tutti i servizi vengono proposti in un ottimo stato. Tutti gli hotel sono presenti sul web, cosicché potrete vedere già virtualmente le camere proposte e i diversi servizi offerti. Online vengono presentati anche i prezzi, last minute e offerte varie in tempo reale, cosi da ricevere uno sconto (a volte anche consistente) alle vostre vacanze.
Su internet, sui siti della maggior parte di hotel riminesi, potrete persino prenotare direttamente le vostre vacanze, compilando un form adeguato ed inserendo tutti i dati, per una vacanza completamente personalizzata.

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IL CHALLENGE GIORDANA HA “BRUCIATO” LE TAPPE. DECRETATI I CAMPIONI DEL CIRCUITO VENETO-TRENTINO

Con la GF Eddy Merckx si è chiuso il Challenge Giordana, circuito di 5 prove

Al vertice della classifica maschile l’ex professionista Dainius Kairelis

Tra le donne trionfano Ilmer e Gandini, nel “medio” Gazzini e Girardi

Adriano Lorenzi è il 1° classificato nella mediofondo maschile

Domenica 12 giugno si è concluso il Challenge Giordana, il circuito veneto-trentino di 5 tappe che ha calato il sipario con la Granfondo Eddy Merckx di Rivalta di Brentino Belluno (VR).

La gara dedicata al “Cannibale” Merckx ha così decretato vincitori e vincitrici del Challenge, in parecchi casi confermando le leadership che erano nell’aria già nelle precedenti “puntate” del circuito. Nella classifica assoluta maschile della granfondo si è riconfermato il campione nazionale lituano Dainius Kairelis, seguito dal trentino Massimiliano Pecchiari. Anche per quanto riguarda la granfondo in “rosa” al comando si sono riconfermate protagoniste Marina Ilmer (F1) e Gloria Gandini (F2), già ai vertici dopo le prime tappe disputate. In particolare l’altoatesina Ilmer ha sempre ottenuto posizioni di spicco in classifica, vincendo la seconda tappa (GF fi’zi:k) e salendo sul podio in più occasioni, ad esempio con il 3° posto alla Gf Liotto e il 2° nelle ultime due tappe.

Passando alla mediofondo, anche quest’anno la vittoria della categoria assoluta maschile è andata al veronese Adriano Lorenzi, già lo scorso anno incoronato vincitore della classifica mediofondo del Challenge Giordana. La prima “della classe” nella categoria F1 è invece la forte trentina Serena Gazzini, che è salita sul podio quattro volte su cinque (restandone esclusa, per un soffio, solo nella 3.a tappa, la Marcialonga Cycling Craft, che ha chiuso al 4° posto), aggiudicandosi la vittoria delle prime due tappe.

Per quanto riguarda le altre categorie, i primi classificati del Challenge Giordana nel percorso granfondo sono Loris Civiero (Gentleman1), Gianfranco Rossetti (Gentleman2), Carlo Muraro (Master1), Claudio Segata (Master2), Paolo Minuzzo (Senior), Antonio Copiello (SuperGentleman1), Massimo Montagnini (Veterani1), Giancarlo Bussola (Veterani2).

Nella mediofondo invece si sono imposti Fabrizio Verza (Gentleman1), Richard Palma (Gentleman2), Marco Fochesato (Master1), Omar Filippi (Master2), Davide Spiazzi (Senior), Onorato Semprebon (SuperGentleman1), Dino De Battisti (SuperGentleman2), Eduard Wilhelm Rizzi (Veterani1), Gino Busato (Veterani2) e Antonella Girardi (F2).

Grande successo anche per questa 2.a edizione del Challenge Giordana, che nel 2010 era stato il circuito nazionale con il maggior numero di brevettati e che quest’anno ha “laureato” circa un migliaio ciclisti, i quali hanno ottenuto il brevetto portando a termine almeno 4 delle 5 gare in calendario.

Quest’anno all’interno del Challenge Giordana erano inserite due prove vicentine, ovvero la GF Liotto di Valdagno, che ha aperto le danze del circuito il 10 aprile, e la GF fi’zi:k di Zanè (1° maggio). Il calendario comprendeva poi una tappa trentina, la Marcialonga Cycling Craft di Predazzo (TN), disputata lo scorso 29 maggio e seguita dalla GF Damiano Cunego – Città di Verona (5 giugno) e dalla già citata “finalissima” della GF Eddy Merckx.

Le premiazioni del Challenge Giordana (che si terranno a settembre) riguarderanno i migliori 5 di ogni categoria, sia del percorso medio sia del lungo, inoltre sono previsti premi individuali per tutti i brevettati e per la società con il maggior numero di partecipanti che abbiano conseguito il brevetto.

Info: www.challengegiordana.com

Classifiche finali:

Granfondo:

Ass: 1) Kairelis Dainius (I & Bike A.S.D.) 9; 2) Pecchiari Massimiliano (Bren Team Trento) 23

G1: 1) Civiero Loris (Uc Asolo Bike Poggiana) 9; 2) Benato Alessandro (Ar Team Armistizio Hard Service) 15; 2) Chini Fernando (Bren Team Trento) 15; 2) Mossini Stefano (New Motor Bike Asd) 15

G2: 1) Rossetti Gianfranco (Velo Club Casalasco) 4; 2) Breda Lorenzo (Team Pianeta Bici Cervèlo) 9; 3) Mazzon Gianni (Cicloturistica Vittorio Veneto) 17

M1: 1) Muraro Carlo (Asd Panozzo) 4; 2) Giovannini Matteo (Bren Team Trento) 7; 3) Manzardo Marco (Gs Schio Bike Asd) 15

M2: 1) Segata Claudio (Bren Team Trento) 5; 2) Boscaini Simone (Asd Turnover) 12; 3) Graziani Davide (Bevarino Thiene) 19

S:   1) Minuzzo Paolo (Asd Ca’30 Schio) 4; 2) Gerarduzzi Mauro (Asd Ai Amisi) 9; 3) Chiodin Mario (Gc Dteam Essegi2) 17; 3) Fissneider Daniel (Rsv Vinschgau Raiffeisen) 17

SG1: 1) Copiello Antonio (Individuale) 5; 2) Galli Mario (Alpin Bike Edilbi Team) 7; 3) Lanfredi Romano (Asd Carelle Migliorini) 12

V1: 1) Montagnini Massimo (Gs Pedale Bagnolese) 9; 2) Begnozzi Giuseppe (Asd Team Scapin) 10; 2) Zanetti Gabriele (Velo Club Casalasco) 10

V2: 1) Bussola Giancarlo (Team Highroad) 6; 2) Rosso Gianni (Gs Sportissimo Toplevel) 9; 3) Roat Silvio (Bren Team Trento) 13

F1: 1) Ilmer Marina (Rsv Vinschgau Raiffeisen) 4; 2) Avanzi Claudia (Gs Pedale Bagnolese) 13; 2) Ciacci Lorna (Team Zanolini Bike Professional) 13

F2: 1) Gandini Gloria (Asd Team Govoni Gm) 4; 2) Marsiletti Mery (Ar Team Armistizio Hard Service) 10

Mediofondo

Ass: 1) Lorenzi Adriano (Asd Avesani) 8; 2) Groff Roberto (Bren Team Trento) 14; 3) Bonente Filippo (Spk Cicli Patos Team) 24

G1: 1) Verza Fabrizio (Asd Avesani) 5; 2) Stagnoli Leonardo (Lamacart Cycling Team) 13; 3) Bevilacqua Claudio (Team Strazzer) 15

G2: 1) Palma Richard (Dynamic Bike Team) 5; 2) Ferrari Giovanni (Gs Enjoy Team) 6; 3) Rozio Giampietro (Gs Enjoy Team) 10

M1: 1) Fochesato Marco (Velo Club Piana) 5; 2) Cappelletti Massimo (Asd Team Fi’zi:K) 10; 3) Pomari Giovanni (Asd Olympic Bike Team) 14

M2: 1) Filippi Omar (Bren Team Trento) 6; 2) Binotto Alessandro (Bevarino Thiene) 9; 3) Zanrosso Alberto (Asd Ca’30 Schio) 15

S:   1) Spiazzi Davide (Asd Avesani) 4; 2) Pinton Cristian (Asd Keteam) 11; 3) Sommavilla Daniele (Bren Team Trento) 13

SG1: 1) Semprebon Onorato (Gs Ambrosiana Pneumatici Savoia) 6; 1) Tabarelli Aleardo (Bren Team Trento) 6; 3) Toson Leonardo (Asd Mobili Toson) 10

SG2: 1) De Battisti Dino (Team Strazzer) 6; 2) Marrone Nazzareno (Gs Bike Point Monselice) 11; 2) Roverato Guido (Ar Team Armistizio Hard Service) 11

V1: 1) Rizzi Eduard Wilhelm (Sportler Bike Team Mondo Alpino) 6; 2) Ferrari Andrea (New Line Sossano Cicli Pozza) 16; 3) Martinelli Dario (Gsd Cris Plast – Desiderio Bici) 20

V2: 1) Busato Gino (Geko Bike Asd) 5; 2) Nardi Federico (Asd Mobili Toson) 9; 3) Dal Ben Massimo (Gs Enjoy Team) 14

F1: 1) Gazzini Serena (L’arcobaleno Carraro Team) 6; 2) Tedesco Marta (Spk Cicli Patos Team) 11; 3) Peretti Franca (Velo Club Piana) 16

F2: 1) Girardi Antonella (Asd Team Battaglin) 6; 2) Coato Marisa (Green Team) 8; 3) Sella Stefania (Green Team) 15

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Porte per interni scorrevoli a scomparsa: ristrutturazione di una casa colonica

I sistemi scorrevoli Eclisse consentono un’ampia flessibilità progettuale che ben si adatta tanto alle costruzioni ex novo quanto alle ristrutturazioni, dove spesso i vincoli architettonici diventano degli ostacoli importanti per le scelte di progettazione e di design.

Ne è un chiaro esempio l’intervento che ha riguardato una vecchia casa colonica situata a Tarzo, piccolo borgo immerso nel verde delle colline trevigiane. Il complesso edilizio presenta l’impostazione tipica delle costruzioni contadine con fienile e stalla che si affacciano su un ampio cortile. L’edificio è stato oggetto di una ristrutturazione conservativa, volta a mantenere il più possibile le caratteristiche e le componenti che contraddistinguono l’edificio rustico originale. Il progetto si è sviluppato dunque secondo una logica non invasiva e in grado di preservare il rigore e la semplicità di un’abitazione rurale. Il recupero di sostanziali elementi architettonici originali ne è la testimonianza più evidente: i sassi e gli stipiti sulle pareti, le capriate e le travi in abete dei soffitti, le vecchie bocche di aerazione. Le stesse tavelle ed i vecchi coppi sono stati rimossi, puliti e nuovamente posati. Tutti i materiali impiegati provengono dall’area veneta. Il cortile è stato creato utilizzando la pietra di Cugnan (Belluno),a spacco cava. Si tratta di materiali grezzi, non lavorati ed economici che rispecchiano lo spirito e l’identità di una casa tradizionale.

Gli ambienti interni invece sono stati completamente reinventati per creare spazi più vivibili, assecondando le esigenze di funzionalità attuali. L’assenza di partiture interne ha permesso di articolare la struttura su due livelli: al pian terreno si trova la zona giorno, al superiore la zona notte soppalcata. Nel living spiccano un moderno divano bianco e un tappeto in tonalità bianco e nero collocati attorno al camino. Dal lato opposto, si accede all’adiacente cucina, caratterizzata da una arredo chiaro e lineare. Cucina e soggiorno comunicano attraverso un sistema scorrevole Eclisse Luce Estensione dove sono state alloggiate porte per interni in vetro alluminio.

Visions ha intervistato l’arch. Matteo Cocomazzi che ha curato il progetto e che ci può descrivere al meglio quali sono stati gli sviluppi del progetto e le soluzioni adottate.

Porte per interni

D: Qual è la sua “filosofia” nel progettare? Quali sono le sue priorità?
R: Le linee guida di ogni mio progetto sono l’essenzialità delle forme e dei volumi, l’organizzazione funzionale e razionale degli spazi , l’uso di materiali idonei a rendere “caldi” ed accoglienti gli ambienti.
Quello che caratterizza maggiormente ogni mia abitazione è senz’altro l’attenta cura nell’utilizzo dei materiali: all’uso di materiali e tecniche tradizionali (mattoni fatti a mano , ciottoli , travi in legno, ecc. ) si affiancano , non in contrasto ma a dialogare, materiali e tecnologie moderne (calcestruzzo , acciaio , rame, vetro) secondo la lezione , non superata, del grande architetto Carlo Scarpa.
L’uso dei materiali è parte integrante della progettazione degli ambienti e dei volumi:ogni elemento nasce e si sviluppa soprattutto in funzione del materiale con il quale sarà realizzato .
Cerco di fare sempre un’architettura “non urlata”, semplice e pura , non semplicistica , con molta cura dei particolari costruttivi. Ogni materiale si mostra per quello che è e viene utilizzato con le tecnologie più idonee , sia tradizionali che moderne.
Cerco di fare, insomma, una buona e sana architettura resa possibile anche dalle abilità di alcuni artigiani , ancora presenti nel territorio , ma destinati , almeno in parte, a scomparire .
Nel caso di recupero di edifici storici cerco di mantenere il più possibile la struttura originaria, nel rispetto delle attuali teorie sul recupero del patrimonio edilizio esistente e della cultura materiale locale, conservando il più possibile lo stato di fatto e riqualificando esteticamente ogni particolare architettonico di rilievo.
Infine, ho sempre molto rispetto per il committente e valuto attentamente le sue esigenze.

D: Parliamo del progetto che presentiamo in questo articolo. Quali sono le prerogative di questa ristrutturazione?
R:In questa ristrutturazione ho potuto applicare tutta la mia filosofia del progetto in quanto c’è stata piena sintonia con il committente:ogni scelta è stata fatta assieme. In particolare: il progetto del caminetto, della scala a vista che dal soggiorno porta alla zona notte soppalcata (realizzata in ferro e legno di betulla),il dimensionamento e la scelta dei materiali della porta interna scorrevole, Il posizionamento dei punti luce , la scelta dei sanitari e delle pavimentazioni.

D: Ci racconta brevemente quali sono state le fasi chiave di questo progetto?
R: Tutto il progetto dell’abitazione è ruotato intorno alla zona giorno con doppio volume: quando, dalla porta d’ingresso si entra nel soggiorno lo spazio sembra dilatarsi in ogni direzione dando l’impressione di un’abitazione ancora più grande di quella reale. Muovendosi in questo spazio le visuali sono le più varie e ogni volta sembra di essere in un ambiente nuovo .

D: In che modo lei ha personalmente “interpretato” le soluzioni Eclisse?
R: In questo progetto l’utilizzo della soluzione Eclisse, di ampie dimensioni, tra la cucina e il soggiorno, ha permesso di unificare e separare allo stesso tempo i due ambienti dando di fatto l’idea di uno spazio univoco.

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Bando “Giovani Reporter contro l’Usura” – SOS Impresa

bando giovani reporter contro l'usura
SOS Impresa - bando giovani reporter contro l'usura

Al via il bando promosso da SOS Impresa / Confesercenti, rivolto a giovani scrittori, fotografi, illustratori e videomaker. I vincitori saranno premiati durante la manifestazione nazionale del NO Usura Day, a Roma il 21 settembre 2011.

Comunicato stampa

Sos Impresa: “Giovani reporter contro l’usura”. Un bando di concorso per parlare di legalità ai giovani


Si chiama “Giovani reporter contro l’usura. Parole, immagini, legalità”. E’ la prima edizione del concorso rivolto agli studenti delle Scuole secondarie di II grado e ai giovani da 18 ai 26 anni. Il Bando di concorso è promosso da Sos Impresa, l’associazione di Confesercenti che ha la finalità di elaborare strategie di difesa e di contrasto al racket delle estorsioni, all’usura e a tutte le forme di criminalità che ostacolano la libertà d’impresa.

Il bando prenderà in esame elaborati, inchieste e reportage di tipo giornalistico (realizzabili sottoforma di articolo, fotoreportage, videoreportage o graphic novel) incentrati sul tema della legalità e dell’usura, con lavori inediti o già pubblicati. Al termine del concorso una Giuria di qualità individuerà i lavori migliori tra i reportage ricevuti e premierà i vincitori nell’ambito della manifestazione nazionale di Sos Impresa, il “No Usura Day” che si terrà a Roma il 21 settembre 2011. “Il concorso – spiega Lino Busà presidente di Sos Impresa – promuove il mezzo dell’inchiesta giornalistica presso i giovani come strumento di crescita culturale e civile, oltre a porsi come occasione di acquisizione di competenze professionali.

Scopo del bando è, inoltre, quello di promuovere la cultura della legalità tra i giovani attraverso la presa di coscienza del fenomeno del racket e dell’usura sul proprio territorio di residenza, indagare il tema dell’usura attraverso un duplice punto di vista che valorizzi le storie di vita e la relazione tra l’usura e il territorio. La partecipazione al concorso è gratuita e riservata ai cittadini italiani di età compresa tra i 13 i 26 anni. I cittadini e gli istituti scolastici dovranno inviare i loro lavori a Sos Impresa entro e non oltre il 3 settembre 2011.

Responsabili di progetto: Laura Galesi, Alessandro Langiu, Bianca La Rocca, Stefano Rollo
Scarica qui il Bando di concorso: Bando e Vademecum


– Ci trovate anche su Facebook alla pagina: https://www.facebook.com/home.php?sk=group_187637661287156

Per saperne di più:
Segreteria Organizzativa
SOS Impresa / Confesercenti
Via Nazionale, 60 – 00184 Roma
Tel. 06/47251 – Fax 06/4740750
web: www.sosimpresa.it
e-mail: [email protected]

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GALLIANO & RUDASSO SHOW A MOENA. BIS DI PRIMI ALLA TRASLAVAL IN “FOTOCOPIA”

Oggi seconda tappa e nessun colpo di scena, riconferma dei due leaders

A Moena una salita impegnativa fa selezione, due stranieri in argento

Spunta la stella delle 100 km, Marija Vrajic, oggi terza

Domani terza tappa a Canazei, percorso per gran parte inedito

La Traslaval, con la seconda tappa di oggi a Moena, ha servito un bis di primi con Massimo Galliano e Viviana Rudasso, un bis di secondi in salsa straniera con Khalid Ghallab e Ana Nanu.

Per i “contorni” ancora Emanuele Zenucchi, mentre tra le donne il menù è cambiato con una Marija Vrajic che ha risalito la classifica.

Due podi, insomma, di grande qualità sui 10,6 Km che Stefano Benatti ha scovato sui sentieri della “Fata delle Dolomiti”. Partenza in piazza, tra i turisti che hanno cominciato ad affollare la Val di Fassa, poi una veloce sgroppata lungo il fiume Avisio e quindi una sferzata per i muscoli, una salita di un paio di chilometri con l’inclinometro a fare le bizze, pendenze aggressive e col fondo compatto ma impegnativo. Infine una lunga discesa prima di rientrare a Moena attraverso il rione Turchia e salutare l’arco d’arrivo in centro.

Massimo Galliano, un buon curriculum “europeo” nella corsa in montagna, ha messo subito d’accordo tutti. Appena la salita ha cominciato ad accennare le difficoltà ha preso un passo veloce che Ghallab ha tentato di arginare, ma senza successo, mentre dietro Zenucchi ha visto piano piano sparire all’orizzonte nel bosco i due rivali, anche se in verità sulla spianata lungo l’Avisio ha dato il suo contributo ad allungare il gruppone dei runners, quasi 500 anche oggi.

In discesa Galliano non è altrettanto forte, ma oggi lungo la strada forestale ha preso un ritmo elevato e quando il suo vantaggio ha superato il minuto ha tirato i …muscoli in barca, cercando di controllare la gara.

Il suo arrivo è stato una passarella nella bella piazza di Moena, dove il cronometro inesorabile scandiva 1’43 prima che Khalid Ghallab, il marocchino ormai vaccinato ai percorsi dolomitici, si aggiudicasse il secondo posto. Nessun allarme per lui da dietro, Zenucchi, generoso come sempre, ha chiuso ad un minuto. Classifica fotocopia del primo giorno, quindi, per i primi otto.

Tra le donne Viviana Rudasso ha spiccato il volo fin dalle prime battute, andando a “pizzicare” tanti maschietti sulla erta salita del bosco. Ha chiuso sedicesima assoluta, e questo può dare l’idea del ritmo indiavolato che ha instaurato fin da subito. La reginetta della Traslaval (3 vittorie assolute) Ana Nanu ha dovuto, anche oggi, inchinarsi alla superiorità della ligure, badando a limitare il divario. Ha chiuso nuovamente seconda a 2’11”, ma alle sue spalle si sta facendo sempre più concreto il “pericolo” croato della Vrajic. Dopo un avvio al rallentatore nella prima tappa (7.a) oggi la Vrajic ha dato l’idea di che cosa può essere capace. Sta smaltendo la fatica della vittoria alla 100 km belga della settimana scorsa, dove ha fatto segnare la miglior prestazione mondiale femminile dell’anno con 7h37’34”, e sicuramente prima di metter fine alla Traslaval ci si può attendere qualche affondo ancora più incisivo. Oggi si è piazzata terza a 3’09. All’ombra del podio è finita la slovacca Eva Neznama, e così la Traslaval si fa sempre più straniera.

Domani la Traslaval propone la terza tappa ad Alba di Canazei, 10,650 km belli tosti, con una salita accentuata a metà gara e una discesa impegnativa che con un acciottolato riporta nuovamente a Canazei.

Info: www.traslaval.com

Classifica 2.a tappa:

Maschile

1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:41:20; 2 Ghallab Khalid Città Di Genova 0:43:03; 3 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 0:44:03; 4 Hammar Josef Gruppo Satrini – Gang Dell’umbria 0:45:02; 5 Chiera Franco Cus Torino 0:45:15; 6 Songini Dario G.S. Valgerola 0:46:35; 7 Braganti Claudio Gruppo Satrini – Gang Dell’umbria 0:47:15; 8 Agostino Giuliano Genova Di Corsa 0:47:48; 9 Bertoldi Nicola Us 5 Stelle Seregnano 0:47:56; 10 Sardella Vito Violetta Club Lamezia T. 0:48:04

Femminile

1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 0:50:17; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 0:52:28; 3 Vrajic Marija Ak Veteran 0:53:26; 4 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 0:53:44; 5 Passera Cinzia Runners Valbossa 0:54:00; 6 Sonzogni Cristina Altitude 0:54:48; 7 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 0:54:52; 8 Carrino Maddalena Asd Podistica Faggiano 0:56:31; 9 Furlani Daniela Uisp Chianciano 0:57:01; 10 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 0:57:56

Classifica dopo 2 tappe:

Maschile: 1) Galliano Massimo Asd Roata Chiusani – tempo totale 01:19:35; 2) Ghallab Khalid Città Di Genova 01:22:12; 3) Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 01:23:29

Femminile: 1) Rudasso Viviana Genova Di Corsa 01:35:32; 2) Nanu Ana G.S. Gabbi 01:39:15; 3) Neznama Eva Atletica Gavardo 90 01:43:03

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Fascino e mistero della nascita: oroscopi e previsioni per il futuro

Quanti di voi non hanno mai letto l’oroscopo del giorno che si può trovare in qualsiasi quotidiano o sito web? Beh, se dite no, fate parte degli scettici che non credono a queste cose ma che in realtà sono più assidui lettori di chi invece ci crede eccome.

Ma quanti di voi…anche quelli che credono fermamente nell’oroscopo sanno quanti studi e quanta tradizione si insedi dietro le piccole previsioni quotidiane? L’astrologia infatti è una delle discipline di ricerca dell’uomo che affonda le sue radici nella preistoria ma che soprattutto accomuna tutte le culture al mondo, dall’Africa Centrale all’Himalaya passando per l’antica Cina e il centro America. L’oroscopo infatti nel corso dei millenni è stato chiamato in diversi modi, definito come magia nera, chi lo praticava era di volta in volta adorato o al contrario bruciato al rogo ma di certo è sempre cresciuto e ha rivelato, presto o tardi, la sua presenza all’interno di tutte le culture.

L’oroscopo però, come è successo in molti casi, nel gergo comune si accomuna notevolmente con le predizioni giornaliere anche se queste ne solo un semplice surrogato. L’Oroscopo, quello con la O maiuscola, è una scienza ben precisa che fa riferimento diretto alla disposizione degli astri e alla loro influenza al momento della nascita di una persona. Ci si può credere o no però è pur ben pensabile che realisticamente nel momento della nascita vi siano delle caratteristiche che accomunano determinati caratteri personali e la loro peculiare via di espressione. Si può comunque dire, a favor di scetticismo, che la rappresentazione della posizione degli astri sia una materia scientifica e ben provata mentre la loro interpretazione sia per forza di cose arbitraria e unica nel suo genere in quanto varia anche in base alla persona che predice e interpreta il tema natale.

Si perché l’oroscopo più diffuso tra noi sicuramente è quello basato sul tema natale che viene calcolato in base ad oggettivi dati che fanno riferimento al momento della nascita come l’ora, il luogo e altra caratteristiche che vanno a determinare in maniera sempre più precisa quella che è l’interpretazione degli astri. Questo è il sistema noto come astrologia occidentale che è anche uno dei più diffusi a livello di cultura comune e che definisce chiaramente l’ambito di demarcazione della scienza nei confronti dell’astrologia. Importante nella previsione astrologica di certo è il calcolo dell’ascendente che diventa in alcuni casi predominante nei confronti del segno e che va a rendere ancora più ambigue le previsioni e la demarcazione tra i vari segni zodiacali. Quindi da questo punto di vista molto fine è l’arte della previsione astrologica che sicuramente non si può limitare a quella che è la lettura dell’oroscopo ariete o dell’oroscopo cancro ma deve spingersi a delimitare ulteriormente il campo di azione.

Diversa è stata l’evoluzione che hanno avuto altre tradizioni astrologiche come l’oroscopo giapponese e quello celtico la cui tradizione vuole sia stato creato dai Druidi, i sacerdoti delle popolazioni celtiche e che suddivide l’anno assegnando ad ogni precisa decade del mese una pianta di riferimento, in questo caso un albero visto che questo tipo di oroscopo viene anche chiamato Oroscopo degli Alberi, che il sacerdote diceva influenzare l’indole della persona in maniera particolare.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

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Differenza tra visura Camerale e Catastale

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  • 27 Giugno 2011

Quando si tratta di documenti burocratici, districarsi è davvero difficile specialmente le prime volte e quindi è bene essere informati prima di muoversi in qualsiasi modo.
La prima cosa da fare è capire le differenze tra i vari tipi di documenti che in diverse situazioni possono essere richiesti, infatti in alcuni casi è facile confondersi tra le terminologie.
Proprio così ci sono alcune pratiche e documenti burocratici che nonostante portino nomi simili non hanno nulla a che fare tra di loro, anzi appartengono proprio a settori diversi.
Un classico esempio di ciò va fatto per quanto riguarda la visura camerale e la visura catastale.
Questi due documenti hanno un nome molto simili ma non hanno alcun legame tra di loro, fanno parte di due settori totalmente diversi.
La visura Camerale è legata alla camera di Commercio e riporta tutto ciò che riguarda un’azienda, quindi la situazione attuale e quella passata, in un certo senso è come una carta d’identità aziendale.
La visura Camerale è divisa in due tipologie, quella storica e quella ordinaria.
La visura ordinaria vale come documento e rappresenta lo stato più attuale dell’azienda, mentre quella storica non ha valore come documento ma riporta tutto lo storico aziendale e ciò che è avvenuto dalla nascita dell’impresa ad oggi.
La visura catastale investe riguarda gli immobili ed è rilasciata appunto dal Catasto.
Anche qui possiamo dire che è come la carta d’identità dell’immobile e ne riporta tutti i dati possibili.
Anche per la visura catastale possiamo fare due distinzioni, infatti esiste quella che riguarda immobili e quella per i terreni.
Come la visura camerale e la visura catastale sono tanti i documenti che sembrano apparentemente simili ma che in realtà riguardano cose totalmente differenti e quindi è bene essere informati prima di averci a che fare.

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Come scegliere la città in cui trasferirsi

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  • 27 Giugno 2011

Trasferirsi in una nuova città è tutt’altro che semplice anzi forse è una delle cose più difficili che si fanno nella vita in quanto implica tutta una serie di cambiamenti che non tutti sono in grado di affrontare.
Stesso discorso va amplificato se addirittura non è solo la città quella che stiamo per cambiare ma anche la nazione o addirittura il continente si perché per quanto ad esempio passare dal sud a nord implichi non vedere spesso i familiari o comunque non tornare nella propria città in maniera frequente, certamente prendendo una casa affitto Pordenone sarà più semplice vedere le persone care piuttosto che trasferendosi a Londra.
Italia o no ad ogni modo il trasferimento è difficile, perché si cambia modo di vivere, cultura, si arriva in un posto dove non si conosce nessuno e dov’è necessario iniziare da capo per inserirsi.
Ma come scegliere il luogo dove trasferirsi?
Il motivo per cui attualmente ci si trasferisce è principalmente la ricerca di un lavoro, ed in secondo luogo la qualità della vita.
Il primo passo per scegliere il luogo di trasferimento è appunto capire le opportunità di lavoro che abbiamo e solo dopo il tipo di città in cui vogliamo stare.
L’idea migliore è quella di iniziare ad inviare curriculum in varie città, sperando appunto di esser chiamati a fare colloqui in modo tale da rendersi conto dove abbiamo più probabilità e che tipo di stipendio ci offrono nei vari posti.
Certamente questo vale per il trasferimento in Italia in quanto per l’estero sarà più difficile essere contattati senza trasferirsi prima, quindi in questo caso la decisione va presa prima di mandare i curriculum vagliando appunto altre caratteristiche.

casa affitto pordenone

Jun 27, 2011 by anonymouswebsite

★★★★★ tante case in affitto a Pordenone

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Sul web un mondo di ricette

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  • 27 Giugno 2011

Tra le tante potenzialità e “regali” che internet ci ha dato, quello delle ricette di cucina è sicuramente uno dei vantaggi maggiori della rete.
Se prima eravamo obbligate a recarci in libreria per comprare libri di ricette di ogni nazionalità adesso basta collegarsi in rete per trovare non solo le ricette di casa nostra ma quelle provenienti da tutti i paesi del mondo.
I siti e forum di cucina sono migliaia ed uno meglio di un altro ma non è indispensabile sapere già dove guardare perché grazie ai motori di ricerca è possibile cercare qualsiasi ricetta e trovare in un baleno centinaia di siti differenti con cui confrontare le varie ricette.
Un bel vantaggio rispetto a prima quando i libri erano divisi per paese o regione e quindi ci toccava comprarne vari, adesso non solo possiamo avere accesso gratuitamente alle ricette ma possiamo anche leggere le opinioni di chi ha già realizzato quel piatto prima di noi e scambiare idee con tantissime appassionate di cucina.
Ma trovate ricette dal mondo non è l’unico vantaggio, quello che è più rilevante che finalmente possiamo smettere di scervellarci nel cercare idee e menù nuovi in quanto è già tutto a portata di mano o di mouse.
Infatti non sono solo le singole ricette ad attirare ma anche vere e proprie proposte di menu da realizzare per le occasioni speciali che ci consentono di fare bellissima figura con gli ospiti con la minima fatica.
Inoltre è possibile anche con programmi specifici creare il proprio ricettario on line oppure sia per promemoria che per condivisione creare il proprio sito di ricette per dare il proprio contributo alla rete.

ricette

Jun 27, 2011 by anonymouswebsite

★★★★★ tante ricette di cucina

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Un’estate da sogno negli appartamenti a Marina di Campo

L’isola d’Elba, la maggiore dell’arcipelago toscano, è una delle più note destinazioni turistiche d’Italia. La sua fama si estende ben oltre i confini della penisola, visto che ogni anno moltissimi turisti la scelgono come meta per le loro vacanze estive. Sede del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, il punto di forza dell’isola d’Elba è sicuramente la bellezza dei suoi paesaggi naturali: il verde dell’entroterra, le specie rare di flora e di fauna, i 147 chilometri di coste e i fondali. Il tutto senza contare lo splendido colpo d’occhio che offre la cima del Monte Capanne, vetta più alta dell’isola, con i suoi 1018 metri, da cui si possono ammirare altre isole dell’arcipelago.

Il ricco patrimonio naturale dell’isola mette a disposizione dei turisti la possibilità di svolgere numerosissime attività sportive, come ad esempio l’escursionismo, il giro dell’isola in mountain bike, le immersioni subacquee e anche le uscite in kayak, in modo da spingersi fin dove l’acqua è più bassa, esplorando le calette meno conosciute. Ma un ulteriore aspetto dell’isola d’Elba sono i suoi caratteristici paesi. Luoghi a misura d’uomo e quindi ideali per i turisti, qui si possono fare passeggiate, shopping, gustare del buon pesce preparato secondo la tradizionale cucina isolana nei tipici ristorantini, o immergersi nella mondanità degli eventi isolani. L’Elba è una meta turistica perfetta per single, coppie, famiglie, e infatti esiste un gran numero di appartamenti all’isola d’Elba, in grado di soddisfare le diverse esigenze dei turisti.

Tra le località più apprezzate dell’isola vi è sicuramente Marina di Campo, situata nel comune di Campo nell’Elba. Marina di Campo è nota soprattutto per la sua spiaggia bianca lunga quasi 2 chilometri, fiore all’occhiello di un paesino che ha saputo mantenere intatta la bellezza del suo patrimonio naturale e supportare questa stessa ricchezza con i numerosi servizi che offrono le sue strutture ricettive: hotel e residence dove regnano comodità e attenzione per il cliente. Ma c’è anche la possibilità, se siete in cerca di una vacanza più libera e avventurosa, di prenotare degli appartamenti a Marina di Campo, magari da usare come base da cui partire per le vostre gite nei posti più suggestivi dell’isola. Su Welcomelba, un portale web interamente dedicato all’isola d’Elba, è possibile verificare la disponibilità dell’alloggio desiderato e, nel caso, prenotare la vostra vacanza direttamente online.

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L’outlet arredo come punto di incontro tra clienti e fabbricanti

Se una cosa ci ha insegnato il difficile periodo economico che abbiamo vissuto questi ultimi anni, è che le persone sappiamo cercare delle nuove soluzioni o reinventarne di vecchie per riuscire a mantenere il più possibile le nostre abitudini di consumo.

Non solo questo, anche il mercato sa rispondere alle nostre esigenze con la creazione o la proliferazione di soluzioni economiche sia per i clienti, che devono approfittare al massimo le loro risorse che per i fabbricanti e venditori, che in un periodo come questo, di caduta del livello degli acquisti devono far valere ogni euro di investimento.

Tra le alternative che troviamo oggi, una particolarmente vantaggiosa e che si manterrà sicuramente anche in periodi più agiati del nostro sistema economico per la sua praticità e profittabilità sono gli aggregatori e outlet arredo.

In queste grandi superfici, si radunano un gran numero di fabbricanti, mettendo a disposizione dei visitatori clienti una vasta gamma di stock mobili. I clienti, che spesso vogliono considerare mobiliario di vario stile o per differenti camere, cercano uno stabilimento che gli permetta vedere non solo l’offerta di un marchio, ma il numero più alto possibile. Di conseguenza, anche per i fornitori diventa importante essere presenti in questi complessi ed esserci addirittura più visibili della concorrenza, magari offrendo delle promozioni che attirino l’attenzione dei consumatori.

Gli outlet nella loro forma tradizionale sono nati per la liquidazione di prodotti invenduti, difettosi o usciti del catalogo del produttore a prezzi scontati. La definizione più moderna però, parla degli outlet come aggregatori di offerta di primo livello (e quindi non più di pezzi difettosi) a prezzi bassi, per i quali spesso e volentieri i fabbricanti fanno delle collezioni ad – hoc.

L’evoluzione di questi centri di distribuzione commerciale la troviamo sul web. Sono apparsi infatti i primi siti che mettono in contatto diretto domanda e offerta, cioè produttori di mobili e potenziali clienti.
Questi portali sono delle vere e proprie gallerie di negozi che permettono ai consumatori, da casa, sfogliare fra centinaia di cataloghi e decidere tra decine di stili diversi, per camere, saloni e cucine quello più adatto alle loro necessità.

Un’ulteriore vantaggio per i consumatori è che i prezzi di queste offerte mobili possono essere ancora più bassi di quelli di un outlet arredo fisico perché non ci sono costi di trasporto dei mobili ad una sede fisica di esposizione ma si trovano nelle dipendenze del fornitore finche non avviene l’acquisto.

In più, anche i fabbricanti ottengono dei vantaggi con questo tipo di modello. Questi siti web ricevono di solito una percentuale su ogni vendita realizzata nel loro portale, per cui il loro profitto è condizionato agli acquisti effettivi. Questo vuol dire che se il fornitore non vende non deve pagare nessun canone di entrata ne costo fisso se non vende, riducendo a zero il suo rischio. L’aggregatore infatti, ha interesse ad avere lo stock mobili più ampio possibile di marchi presenti in vetrina e quindi offrirà delle buone condizioni anche ai produttori di mobili.

Articolo a cura di Alba Lorente
Prima Posizione Srl – protezione brand

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Che cosa grava su un prestito?

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  • 27 Giugno 2011

Quando abbiamo intenzione di richiedere un prestito iniziamo a vagliare le varie possibilità o meglio dire offerte degli istituti di credito che variano secondo le condizioni.
Eh si perché sebbene chiedere un prestito porti il vantaggio di una liquidità immediata allo stesso tempo ha diverse voci che solitamente riassumiamo in “interessi” che gravano notevolmente su ciò che andiamo a pagare in totale.
Ed è proprio su questi tassi che bisogna porre l’attenzione quando si vagliano le varie possibilità di finanziamento.
Ma che cos’è che fa lievitare la rata di un prestito?
Purtroppo non sono solo gli interessi che incidono sulla rata dei prestiti ma tutta una serie di voci tra cui spese d’istruttoria, perizia, assicurazione ed altre voci accessorie.
Per tale motivo quando si va a richiedere un finanziamento è necessario essere molto ben informati sulle voci di spesa collegate al prestito che s’intende richiedere.
Un esempio chiaro di quanto appena detto sono i mutui!
Partiamo dal fatto che difficilmente oggi le banche concedono le somme richieste, nella maggior parte dei casi si riesce ad arrivare all’80% del fido e il restante va versato di tasca propria.
Ma a parte questo è stato verificato che in media su un mutuo di 100.000 euro, i costi del prestito arrivino a circa 10.000 euro.
In questa cifra dobbiamo calcolare i costi d’istruttoria, i costi di perizia dell’immobile, il notaio per la stipula del contratto e la sottoscrizione di un’assicurazione contro furti e incendio dell’abitazione, obbligatoria!
E poi ci sono costi su cui l’antitrust ha aperto un’inchiesta tra cui la richiesta delle banche di sottoscrivere una polizza vita per concedere il finanziamento, e la richiesta dell’apertura di un conto corrente in filiale.

prestiti

Jun 27, 2011 by anonymouswebsite

★★★★★ tutto quello che c’è da sapere sui prestiti

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La nuova Beetle della Volkswagen

Presentata in anteprima mondiale il 18 aprile 2011, arriverà in Italia nei mesi di ottobre o novembre 2011 la nuova Beetle della Volkswagen in 12 differenti tonalità per la carrozzeria e con tre differenti linee di allestimento: La Beetle, la linea Design ed ancora la linea Sport.
Il design è sempre molto riconoscibile, in questa versione vi sono dei riferimenti ancora più diretti al modello originale dell’anteguerra (precisamente del 1938), quindi un pò meno arrotondati rispetto alla generazione attualmente in circolazione (La New Beetle del 1998). Le dimensioni sono aumentate. Il VW Beetle è lungo 4,28 metri, largo 1.81, alto 1.48 e con un passo 2.54 m. Questo nuovo modello vanta quindi una maggiore lunghezza rispetto a quello attuale ( +150 mm ) e una larghezza più ampia (+ 84 mm), con un bagagliaio dalla capacità di 310 litri.

Il nuovo Volkswagen Beetle sarà disponibile con tre differenti motori a benzina, tutti turbo: i TSI 1.2 da 105 cavalli, 1.4 da 160 cv e 2.000 da 200. I due 4 cilindri più potenti avranno anche il differenziale elettronico ed uno spoiler posteriore vistoso. I turbodiesel TDI invece saranno il 1.6 da 105 cavalli (con una percorrenza media di 23,3 km/litro), e il 2.0 da 140. Tutti e cinque i propulsori potranno poi essere accoppiati al cambio a doppia frizione DSG, davvero molto apprezzato da coloro che hanno avuto modo di provarlo.
La forma ed i colori della plancia, verniciata o con finitura “carbon look”, riportano alla prima versione di Maggiolino senza però avere un aspetto antiquato. In Europa è probabile che per la versione d’accessa la plancia venga verniciata in “Pepper Grey”, stesso colore utilizzato anche per la verniciatura della carrozzera nell’allestimento Design.
Per la versione Sport è invece previsto il “carbon look”.

Chi si metterà al volante di questa innovativa vettura firmata Volkswagen si renderà conto di come i comandi potranno essere tutti raggiunti con facilità, indipendente da quale sia la finitura della plancia.
Come nella Beetle originale, anche in questa nuova versione sarà presente un cassetto portaoggetti con sportellino, posto sul lato passeggero a filo con la plancia. Gli strumenti supplementari come ad esempio l’indicatore della temperatura dell’olio, il cronometro e l’indicatore della pressione di sovralimentazione rappresentano un alro elemento classico, sono disponibili su richiesta e vengono posti sopra al sistema audio e di navigazione.

In linea con il tipo di allestimento scelto, il volante potrà avere le razze verniciate: Sono proprio i piccoli dettagli come questo che fanno capire al possibile acquirente che vuole visionare questo nuovo modello presto in esposizione presso tutti gli showroom d’Italia che si tratta proprio di una Beetle, senza potersi confondere.
Il tetto panoramico in vetro scorrevole, con una superficie superiore dell’80% rispetto a quello della New Beetle, è trasparente e può essere sollevato o aperto. Questo vetro è atermico ed assorbe il 99% delle radiazioni UV e il 92% del calore.
Acquista un’auto che riporta alle origini mantenendo tutti i comfort della modernità, se invece preferisci l’autenticità di un modello d’epoca acquista un Maggiolino tra le auto usate Ancona o ricercandolo in tutto il resto del territorio italiano.

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MOBY, ANCORA PARTNER DEL BOLGHERI MELODY

La Compagnia traghetti della Balena Blu sostiene l’importante appuntamento culturale in calendario dal 9 luglio al 7 agosto

Musica, danza e grande teatro saranno i protagonisti dell’evento che si tiene a Castagneto Carducci (Li)

Milano, 27 Giugno 2011 – Il Gruppo Moby – fondato dalla famiglia Onorato, famiglia di armatori dalla fine dell’800 – è attivo da oltre 50 anni nel settore del trasporto e del rimorchio marittimo in Italia. Oggi il Gruppo, guidato da Vincenzo Onorato, armatore di 4° generazione, è leader, in termini di numero di passeggeri trasportati, nei collegamenti tra i porti italiani del Nord Tirreno e la Sardegna, la Corsica e l’Isola d’Elba. Da sempre il legame di Moby con la Toscana, e con l’Isola d’Elba in particolare, è molto forte. Ecco dunque che anche quest’anno, per il 2° anno consecutivo, la Compagnia traghetti della Balena Blu rinnova la sua partnership con Bolgheri Melody, un evento che ha come protagonisti musica, danza e il grande teatro e che vede tra le sue fila personaggi del calibro di Gianna Nannini, Giorgio Panariello, Raphael Gualazzi, i Modà e il Corpo di Ballo del Teatro alla Scala di Milano solo per citarne alcuni. Artisti di calibro internazionale che, con la loro arte e le loro performance, rendono omaggio alla Toscana.

Anche Moby –  da sempre –  ha un legame indissolubile con la Toscana e un occhio di riguardo per la destinazione Isola d’Elba verso la quale, come di consueto, è operativo il collegamento annuale Piombino-Portoferraio-Piombino – attivo dal lontano 1964 –  con circa 32 partenze al giorno e la migliore scelta di orari di partenza. Da giugno 2010, inoltre, è operativo anche il collegamento tra Piombino e Cavo con tariffe convenientissime. Da Piombino parte anche il collegamento con Olbia, tratta attiva dal 2007, e operativa durante l’intero arco dell’anno. Mentre da Livorno partono i collegamenti con Bastia, attivi dal 1982, nei mesi tra aprile e settembre, e con Olbia, una linea attiva dal 1987, operativa durante l’intero arco dell’anno con partenze giornaliere e, dalla primavera all’autunno, con partenze plurigiornaliere.

Moby è molto attenta al proprio target di riferimento, le famiglie, per le quali ha pensato servizi di bordo “ad hoc”, volti a massimizzare il comfort per il passeggero durante il viaggio, così da renderlo parte integrante della vacanza. In relazione alla tipologia della traversata i servizi di bordo sulle navi possono comprendere: cabine, suite, junior suite, ristoranti, self service, pizzerie, caffetterie, bar, aree per bambini con videogame e maxi schermi, solarium e piscina, aree shopping.

Moby anche nel 2011 strizza l’occhio alla cultura e ha scelto di essere partner di un evento che coinvolge artisti di grande fama (http://www.moby.it/landing/bolgheri-melody.html) e che, soprattutto, dà lustro alla regione Toscana a cui la Compagnia traghetti della balena Blu è legata a doppio filo. Moby sarà dunque presente al Bolgheri Melody attraverso una serie di iniziative che daranno visibilità alla Compagnia. L’appuntamento è  dal 9 luglio al 7 agosto al Bolgheri Melody, a Castagneto Carducci (Li).

Non resta che scoprire da vicino tutte  le novità Moby: l’appuntamento è su www.moby.it.

Su www.bolgherimelody.com si possono invece conoscere da vicino gli appuntamenti con gli artisti in agenda al Bolgheri Melody.

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Nuovo sito per Axitea: design e sviluppo a cura di nascar

Axitea, azienda nata dalla fusione tra Sicurglobal e Megaitalia, è in rete con un nuovo sito web realizzato dalla web agency nascar.

27 giugno 2011nascar, web agency del gruppo Triboo S. p. A. con sedi a Milano e a Napoli, comunica che è online il nuovo sito web di Axitea, società italiana specializzata nel settore della sicurezza. Il sito, visitabile in rete all’indirizzo www.axitea.it, va a suggellare la fusione tra Sicurglobal e Megaitalia, aziende con un’esperienza pluriennale nel campo della sicurezza, dalla cui unione nasce appunto Axitea.

Curando la realizzazione del sito, nascar ha cercato di dare vita ad un lavoro che mettesse in risalto i valori chiave di Axitea, studiando un tipo di comunicazione in grado di evidenziare concept di base quali serietà, professionalità e competenza. L’interfaccia grafica è il frutto di un accurato lavoro di interaction design che mescola insieme semplicità ed usabilità, mettendo tutte le informazioni al servizio dell’utente e rendendole fruibili il più possibile.

Lo sviluppo del nuovo sito web rappresenta soltanto il punto iniziale di una partnership, quale quella tra nascar ed Axitea, che nei prossimi tempi vedrà la web agency del gruppo Triboo condividere con l’azienda alcune strategie di web marketing che includeranno, tra gli altri servizi, attività di seo e social media marketing.

Il comunicato ufficiale è disponibile a questo indirizzo: http://www.nascar.it/press/articles/axitea-nuovo-sito.html

Davide Basile
Ufficio Stampa
[email protected]
Tel. 081 19808577 
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nascar srl è un’agenzia di comunicazione digitale con competenze avanzate nell’interaction e web design, SEO, social media marketing, performance marketing e mobile (msite e applicazioni mobile). nascar offre la propria consulenza strategica a medie e grandi imprese che individuano nel digitale un canale di comunicazione primario.

nascar è parte di Triboo S.p.a., una holding company operante sul mercato internet italiano e internazionale che aggrega sul web una serie di aziende e servizi nell’e-Commerce, nel web marketing, nell’interaction design e nell’advertising online, proponendo un’offerta completa che ingloba molteplici attività ad alto ROI e soddisfa tutti i segmenti del mercato digitale.

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Viaggio in Puglia verso le Isole Tremiti

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  • 27 Giugno 2011

Se per l’estate ormai imminente avete deciso di regalarvi un magnifico soggiorno in uno dei  tanti e ben attrezzati villaggi Puglia, allora vi interesserà conoscere uno degli itinerari più suggestivi che questa regione può regalarvi: quello alla scoperta delle Isole Tremiti. Situate a circa una ventina di chilometri al largo del Promontorio del Gargano, le Tremiti vengono chiamate di solito anche Sassi di Diomede, in quanto, secondo quanto narra un’antica leggenda, il mitico eroe omerico preso da un momento di ira aveva scaciato in mare degli enormi sassi dai quali nacquero poi le isole. L’arcipelago è costituito da 5 isole e precisamente dall’isola di San Nicola, di certo la più importante sotto il profilo artistico, l’isola di Cretaccio, che in realtà è poco più di uno scoglio, Capraia, un’isoletta senza alberi ed abitazioni ed interamente ricoperta di erbe e fiori colorati, Pianosa, distante all’incirca 12 miglia dalle altre, ad oggi disabitata e priva di vegetazione. Dal 1989 le Isole Tremiti sono entrate a far parte della Riserva Naturale Marina appartenente al Parco Nazionale del Gargano, nel quale è anche possibile ammirare numerose specie di alghe come l’Acetabularia Mediterranea e la Corallina Mediterranea e numerosi rivestimenti di spugna. Altrettanto straordinario è il patrimonio ittico costituito da specie come i dentici, le orate, gli stici, le aragoste, i cefali e i cavallucci marini, mentre in profondità è possibile imbattersi anche in seppie e polpi. E’ proprio la straordinaria varietà della vegetazione e della fauna ittica a fare delle Isole Tremiti in vero e proprio paradiso naturale particolarmente indicato per gli appassionati di immersioni i quali avranno anche la possibilità di visitare le magnifiche grotte della zona, come la Grotta delle Viole, la Grotta del Bue Marino e la Grotta del Sale.

<div class=”hreview” id=”hreview-La-Puglia-ha-sempre-tanto-da-offrire-ai-propri-turisti”><h2 class=”summary”>La Puglia ha sempre tanto da offrire ai propri turisti</h2><abbr class=”dtreviewed” title=”2008-06-27T09:47″>Jun 27, 2011</abbr> by <span class=”reviewer vcard”><span class=”fn”>anonymous</span></span><span class=”type” style=”display: none; “>website</span><div class=”item”><a class=”fn url” href=”http://www.villaggimania.it/elenco-villaggi-turistici/puglia/”>villaggi puglia</a></div><abbr title=”5″ class=”rating”>★★★★★</abbr><span class=”version” style=”display: none; “>5</span><p>

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Le basi di un packaging vincente

Il packaging o imballaggio, è vero, è nato per proteggere le merci nelle fasi di magazzinaggio e trasporto, per evitare danni che ne compromettessero la qualità e facessero impossibile la loro vendita.

La funzione delle macchine packaging si mantiene come quella di assicurare l’integrità del prodotto, che deve sempre e comunque essere salvaguardata. La differenza è che oggi bisogna farlo con stile.

In voga questi ultimi anni, le scatole riciclate decorate tramite macchine serigrafiche. In più di contribuire alla tutela dell’ambiente per essere realizzate in materiali ricuperati , la tecnica di stampa è a basso impatto ambientale e non mette limiti alla creatività dei designer che spesso la scelgono come alternativa anche per imballaggi in tessuti ed altri materiali non convenzionali.

Ovviamente, l’imballaggio deve essere coerente con il prodotto che stiamo cercando di vendere, però c’è sempre spazio per l’innovazione. Prodotti quotidiani, se presentati con un design innovativo possono avere un vantaggio importante in termini di marketing anche se non usano nessuna nuova tecnologia. Uno dei settori che ha esperimentato di più l’effetto di queste innovazioni è quello dei prodotti per la pulizia della casa.

Tutti questi elementi: funzionalità, praticità, coerenza con il prodotto, design innovativo e adeguatezza al target possono sembrare troppi da tenere in considerazione. Eppure, ne manca uno di importantissimo e che è in molti casi diventato protagonista di strategie di packaging e merchandising per alcune aziende e quindi da tenere in considerazione quando ci si rivolga ai fornitori di macchine stampa flessografica o di materiali per il packaging

Le persone ogni volta di più prendono coscienza che magari la plastica usata nelle macchine per imballaggio o le doppie scatole (una in plastica per proteggere il prodotto ed una esterna in cartone a fini puramente pubblicitari, che non ha alcuna altra funzionalità) non sono delle alternative sostenibili, e tendono ad acquistare da marchi con una coscienza ecologica più evidente come quelli che usano materiali con base vegetale. Un esempio di questo, familiare ad un gran numero di donne, è la catena di cosmetici e prodotti per la cura del corpo e del viso Lush, che non solo utilizza cartone e carta riciclata per tutti i suoi contenitori ma premia i consumatori che restituiscono i recipienti vuoti e addirittura protegge i suoi preziosi saponi con pop corn e chips biodegradabili a base di amido e acqua.

Non solo questo, il packaging deve anche adattarsi alle capacità fisiche del nostro target. Prodotti industriali che soffriranno ad esempio basse temperature e tante manipolazioni avranno bisogno di materiali resistenti e imballaggi ermetici. Se stiamo distribuendo dei prodotti per persone maggiori di 50 anni, ad esempio, il prezzo sarà sempre importante, ma lo sarà anche la facilità di uso/apertura e sarà sicuramente una buona idea regolare le macchina stampa etichette in un carattere tipografico più grande rispetto ad altri prodotti. Se il nostro prodotto è orientato al consumo da parte delle grandi famiglie, la convenienza sarà uno dei fattori determinanti

Se riusciamo a creare un imballaggio pratico, accattivante e sostenibile che sia addirittura riutilizzabile non solo aumenteremo il numero di nuovi acquirenti nei vari punti vendita ma avremmo il nostro logo in cucine, strade e addirittura sfilate di moda, come nel caso di Misako, negozio che è riuscito a riempire le strade delle principali capitali della moda con le borse in bianco e nero che al momento dell’acquisto contenevano… delle vere borse.

Articolo a cura di Alba Lorente
Prima Posizione srl – website seo

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In vacanza con i propri animali

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  • 27 Giugno 2011

Quando si decide di partire per le vacanze e si possiede un animale, le soluzioni sono poche: o lo si affida ad una persona di famiglia oppure lo si porta con se. In passato la tendenza maggiore era quello di lasciare il proprio cucciolo ad un familiare o un amico, mentre oggi sempre più spesso si decide di portare in vacanza anche i nostri amici a quattro zampe e questo perché sono sempre più numerosi gli alberghi, ed in generale le strutture turistiche, che accettano animali.
Un fenomeno, quello dei pets hotel , che era partito nel nostro paese abbastanza in sordina ma che poi negli anni è cresciuto considerevolmente, in quanto la richiesta da parte dei viaggiatori, di portare con se il proprio cane o gatto, si è fatta sempre più pressante. I pets hotel sono oggi diffusi in diverse regioni italiane, soprattutto nella zona della Riviera Romagnola, dove sono numerosi, tra le aree di Rimini, Riccione e Cattolica, gli alberghi attrezzati per ospitare turisti con animali al seguito.  I pets hotel sono strutture specializzate in grado di garantire ai propri ospiti una serie di servizi dedicati agli animali come il servizio di custodia, dog sitter, appositi spazi per giocare, cucce, brandine per tenere con sè il cane in camera, menù personalizzati.
Nel momento in cui si effettua una prenotazione presso un pets hotel è però sempre bene specificare la taglia dell’animale e capire se i servizi offerti sono adeguati alle nostre esigenze, non dimenticando inoltre mai di portare con sé il libretto delle vaccinazioni che attesta la buona salute dell’animale. Da un sondaggio effettuato è emerso che le persone che desiderano portare con sé il proprio animale in vacanza, tendono a privilegiare delle strutture che offrono ampi spazi verdi e che sono in grado magari anche di garantire dei servizi speciali come ad esempio la piscina per gli animali.

<div class=”hreview” id=”hreview-Buona-segnalazione-da-tenere-presente”><h2 class=”summary”>Buona segnalazione da tenere presente</h2><abbr class=”dtreviewed” title=”2008-06-27T09:47″>Jun 27, 2011</abbr> by <span class=”reviewer vcard”><span class=”fn”>anonymous</span></span><span class=”type” style=”display: none; “>website</span><div class=”item”><a class=”fn url” href=”http://www.alberghi.it”>alberghi</a></div><abbr title=”5″ class=”rating”>★★★★★</abbr><span class=”version” style=”display: none; “>5</span><p>

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Lanciato il primo notebook ad energia solare

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  • 27 Giugno 2011

La notizia è stata comunicata qualche giorno fa dalla Samsung, la nota azienda di prodotti tecnologici e high-tech, che ha lanciato sul mercato russo il primo modello di notebook ad energia solare. In pratica si tratta di un notebook dotato di un pannello solare grazie al quale è possibile ricaricare la batteria che riesce a raggiungere anche un’autonomia di circa 14 ore e mezza. La grande novità di questo notebook è chiaramente il sistema di celle solari che consentono di utilizzare il device anche in quei luoghi nei quali non è possibile usufruire dell’energia elettrica, con un rapporto 1:2 tra le ore di autonomia e quelle di ricarica. In sostanza, ogni due ore di ricarica, è possibile utilizzare il notebook in totale autonomia per circa un ora, precisando che per un notebook dotato di sei celle l’autonomia raggiunge facilmente le 14 ore.
Il notebook in questione è chiaramente dotato di USB 2.0 che possono essere usate per ricaricare device esterni come ad esempio gli MP3 o i cellulari anche se il vostro notebook è spento. Per quanto concerne le altre caratteristiche questo notebook è dotato di un monitor a risoluzione 1.024 x600 pixel, di una luminosità di 300 nits ed è dotato di rivestimento antiriflesso, mentre il disco rigido è tradizionale e può essere scelto in due modelli. Questo notebook non possiede SSD ed è velocissimo nella fase di accensione e di operatività grazie all’utilizzo della tecnologia hybrid sleep mode, che mescola la velocità del ripristino con il ridotto consumo dell’ibernazione. Il notebook persa circa 1,4 kg, viene venduto con il sistema Windows 7 Starter Edition e non sembra che il modello base sia dotato di wi-fi. Il prezzo si aggira invece sui 350 euro.

<div class=”hreview” id=”hreview-Mi-sembra-un-ottimo-prodotto”><h2 class=”summary”>Mi sembra un ottimo prodotto</h2><abbr class=”dtreviewed” title=”2008-06-27T09:47″>Jun 27, 2011</abbr> by <span class=”reviewer vcard”><span class=”fn”>anonymous</span></span><span class=”type” style=”display: none; “>website</span><div class=”item”><a class=”fn url” href=”http://it.bestshopping.com/q/notebook.html”>notebook</a></div><abbr title=”5″ class=”rating”>★★★★★</abbr><span class=”version” style=”display: none; “>5</span><p>

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Moda uomo: i consigli per un giusto abbinamento

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  • 27 Giugno 2011

Si sa che l’eleganza non è da tutti e che per dirsi eleganti non basta indossare vestiti importanti o capi di abbigliamento di grandi stilisti. La regola dell’eleganza non è infatti semplice da carpire, soprattutto quando si tratta di abbigliamento uomo, visto che la moda maschile tende ad essere molto più conservatrice di quella femminile, pur inserendo degli elementi di novità, soprattutto per rendere molto più attuale un abbigliamento classico.
Quindi quali sono le regole d’oro, soprattutto in fatto di abbinamento, che gli uomini non devono mai dimenticare se non vogliono risultare poco originali e non alla moda?
La regola principale è certamente quella di porre la massima attenzione ai dettagli, scegliendo gli abbinamenti in base alla propria carnagione, al colore degli occhi e dei capelli. Per quanto riguarda poi la regola nell’accostamento dei capi le strade sono due: o si decide di abbinare i capi tono su tono o si opta per il contrasto.
In linea di massima, comunque, è possibile tracciare una serie di distinzioni sempre valide.
Per gli uomini mediterranei, dalla carnagione olivastra e i capelli ed occhi scuri, la scelta è quella di optare per camice chiare, vestiti dalle tinte blu o nere, evitando invece di utilizzare colori che si accostano al proprio colorito. Per gli uomini dalla pelle e i capelli chiari la camicia va bene in tutte le tonalità del celeste, blu, beige e marrone, mentre il vestito può essere di ogni colore, specialmente grigio. Da evitare le cravatte dello stesso colore dei capelli, meglio optare per il contrasto. Per l’uomo dalla pelle chiara e i capelli scuri la camicia deve essere sempre chiara e il vestito sul grigio, il blu o nero, mentre per l’uomo dalla pelle chiara e i capelli rossi, meglio evitare il beige per la camicia, e il marrone per quanto concerne i vestiti.

<div class=”hreview” id=”hreview-Ottimi-suggerimenti-per-non-sbagliare-gli-abbinamenti”><h2 class=”summary”>Ottimi suggerimenti per non sbagliare gli abbinamenti</h2><abbr class=”dtreviewed” title=”2008-06-27T09:47″>Jun 27, 2011</abbr> by <span class=”reviewer vcard”><span class=”fn”>anonymous</span></span><span class=”type” style=”display: none; “>website</span><div class=”item”><a class=”fn url” href=”http://www.mystiletto.com/it/uomo.html”>abbigliamento uomo</a></div><abbr title=”5″ class=”rating”>★★★★★</abbr><span class=”version” style=”display: none; “>5</span><p>

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Trasferirsi in Toscana

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  • 27 Giugno 2011

Per esigenze di lavoro o semplicemente per desiderio di cambiare vita molte persone decidono di trasferirsi, di cambiare città e cominciare una nuova vita.
C’è chi decide per un cambio radicale e quindi sceglie addirittura di cambiare paese andando all’estero e chi invece cerca un posto che si adatti alle proprie nece3ssità ma restando sempre in Italia, al massimo cambiando regione.
Studi recenti hanno mostrato che a differenza di un passato in cui i trasferimenti avvenivano principalmente per migliorare la qualità della vita, oggi ci si trasferisce in cerca di lavoro, motivo per il quale attualmente le regioni più quotate sono quelle del nord.
Eh si sembra proprio che il nord abbia il primato tra le regioni scelte per trasferirsi in quanto offre più opportunità di lavoro.
Ad ogni modo lavoro a parte una delle regioni che personalmente sceglierei per vivere è la Toscana.
Se partiamo da Firenze è possibile vedere che non solo offre una qualità di vita medio-alta ma ha anche la caratteristica di trasmettere ogni giorno un’atmosfera mista che si fonde tra l’antichità dei suoi palazzi e delle sue opere, e la modernità della multiculturalità che popola le sue strade, infatti Firenze è molto scelta anche da studenti internazionali che vi si recano per studiare diverse materie.
Per capire questo concetto è sufficiente passare anche un solo week end prenotando un b&b firenze e cogliere l’essenza di quanto appena detto.
Ma trasferirsi in Toscana non implica per forza scegliere firenze perché sono tanti i luoghi in cui vale la pena vivere come ad esempio Siena, oppure Pisa, ogni città ha le sue caratteristiche uniche che rendono questa regione davvero completa sia per le vacanze che per la vita quotidiana.

b&b firenze

Jun 27, 2011 by anonymouswebsite

★★★★★ i migliori b&b firenze da prenotare on line.

5

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Le assicurazioni per le auto a noleggio

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  • 27 Giugno 2011

Abbiamo detto più volte che quando si decide di sottoscrivere un contratto di noleggio a lungo termine, i costi assicurativi ed accessori ricadono sulla società noleggiatrice, in quanto già inclusi nella rata mensile che il cliente deve pagare per il noleggio della vettura. Questo è certamente vero, ma non significa che il cliente non debba porre attenzione a queste voci, soprattutto a quella che riguarda l’assicurazione. Per quanto concerne le assicurazioni per le auto a noleggio, il cliente deve sempre capire bene quali sono i suoi diritti e cosa sarà coperto dall’assicurazione, valutando nel caso l’acquisto di una copertura aggiuntiva. In linea di massima i noleggiatori offrono un pacchetto assicurativo di base che comprende tre coperture: collision damage waiver, third party e theft waiver. La prima tratta della limitazione di responsabilità per danni causati da sinistri, la seconda attiene ai danni causati contro terzi, mentre l’ultima riguarda il furto della vettura.
E’ bene ricordare che l’assicurazione non copre tutti i tipi di danni alla vettura, come ad esempio i danni ai pneumatici, al tetto della macchina, ai vetri e al telaio, mentre fanno anche eccezione i danni provocati dai seguenti comportamenti alla guida: guida imprudente, sotto l’effetto di droga o alcol, uso improprio del veicolo. In caso di sinistro, il guidatore è comunque tenuto a rimborsare un importo alla compagnia assicurativa in un ammontare che prende il nome di franchigia, sebbene alcune compagnie di noleggio offrano un prodotto che consente l’abbattimento della franchigia. L’ultima cosa alla quale far attenzione è il massimale, ovvero la cifra massima che la compagnia assicurativa si impegna a rimborsare in caso di incidente.

<div class=”hreview” id=”hreview-Tutti-aspetti-da-tenere-ben-a-mente”><h2 class=”summary”>Tutti aspetti da tenere ben a mente</h2><abbr class=”dtreviewed” title=”2008-06-27T09:47″>Jun 27, 2011</abbr> by <span class=”reviewer vcard”><span class=”fn”>anonymous</span></span><span class=”type” style=”display: none; “>website</span><div class=”item”><a class=”fn url” href=”http://www.carplanning.com/noleggio-lungo-termine.cfm”>noleggio a lungo termine</a></div><abbr title=”5″ class=”rating”>★★★★★</abbr><span class=”version” style=”display: none; “>5</span><p>

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Programmi gratuiti su internet: quanto ci si può fidare?

“Software gratuiti” è una delle keyword più frequenti sui motori di ricerca. Gli internauti, insomma, apprezzano molto i programmi di utilità e stanno apprendendo ad adoperarli sempre meglio: questa circostanza non stupisce, visto il progressivo, anche se non rapidissimo, processo di cultura informatica che si riscontra in Italia. Tutti hanno un profilo Facebook, usano le chatline ed i servizi di comunicazione e chiamate video come Messenger o Skype; navigare sulla rete non è più un’attività per pochi appassionati, ma ormai possono farlo davvero tutti o quasi.
Ed è proprio grazie alla capillare diffusione di internet che i creatori di programmi gratuiti hanno trovato un eccellente canale di comunicazione con i loro potenziali utenti. Tutto quel che è disponibile gratuitamente, diciamolo senza mezzi termini, ci piace: abituati a dover sempre pagare per qualcosa in qualsiasi situazione della nostra vita, quando qualcuno ci regala un bene o un servizio ci sentiamo incredibilmente attratti da questo, anche se forse non ci serve poi così tanto.
Il tema del gratis su internet meriterebbe un approfondimento a se stante e non lo affronteremo in questo articolo, dove preferiamo focalizzare l’attenzione sui programmi gratis disponibili liberamente sul web. Possiamo individuare tre tipologie di software gratuito: i progetti open source, le versioni con funzioni limitate rispetto ai programmi a pagamento e i software gratis con finalità promozionali.
I progetti open source sono una delle più chiare espressioni di come internet possa divenire punto d’incontro di svariati talenti e professionalità che si uniscono per un obiettivo comune, che quasi sempre è finalizzato alla creazione di un software di utilità che consenta a tutti gli utenti di fare ciò che permettono gli spesso costosi programmi a pagamento.
Un esempio evidente di progetto open source è Open Office, un programma nato dalla cooperazione di tanti programmatori, ognuno dei quali ha apportato le proprie modifiche, ed in continuo aggiornamento con un analogo sistema di community, che riprende, senza peraltro farne mistero, le orme del famosissimo Microsoft Office, il pacchetto di software più diffuso al mondo.
Dopo anni di lavoro e perfezionamento, i membri della community sono riusciti a mettere a punto un software estremamente completo che può competere con il software a pagamento: eccellente compatibilità, semplicità grafica, intuitività di utilizzo e ottima stabilità sono solo alcuni dei punti a favore di questo progetto. Un discorso simile può dirsi per Linux, altro celebre prodotto Open Source. Per la filosofia che sta alla base di questi programmi tutto quel che viene sviluppato è gratis e può essere gratuitamente utilizzato e distribuito.
In alcuni casi, invece, le aziende che creano programmi realizzano delle versioni ”trial” che contengono solo alcune delle funzioni presenti nel prodotto commercializzato: l’obiettivo è quello di far avvicinare potenziali clienti al programma e di creare presto in essi la necessità di comprare il prodotto completo. In altri casi, spesso, vi è un limite di tempo, scaduto il quale l’utente dovrà procedere all’acquisto o si ritroverà con un prodotto inutile (anche se talvolta le cosiddette “versioni demo” continuano a funzionare comunque, benché gli utilizzatori siano di continuo invitati all’upgrade mediante pop-up e schermate promozionali).
Nel complesso mondo di internet è sempre difficile mettersi in mostra, specie se non si ha una grande ditta e grandi risorse finanziarie alle spalle. Per questo motivo alcuni programmatori decidono di mettere a punto dei programmi di utilità gratis da diffondere in vari siti del settore: se il programma è ben fatto, il suo creatore avrà un’enorme visibilità e potrà ricevere interessanti ingaggi da parte di imprese specializzate. Le agenzie informatiche, dal canto loro, cercano di promuovere il proprio marchio anche attraverso i giveaway, vale a dire degli omaggi perfettamente identici ai prodotti in vendita ma appannaggio di una tipologia di utenti (nella maggior parte dei casi è fondamentale il fattore tempo: tutti coloro che riescono a prendere il prodotto entro una certa data o un certo orario possono tenerselo, con l’inclusione dell’autorizzazione d’uso). In altri casi le imprese creano programmi di utilità settoriali per avvicinare una clientela molto selezionata: un’impresa edile, ad esempio, potrebbe dar vita ad un programma di calcolo che agevoli il lavoro di interpretazione dei rilevamenti.
Grazie a questo, oggi vi è un software gratis praticamente per ogni esigenza di privati e aziende: la loro affidabilità è assicurata dall’esigenza di immagine che questi prodotti assumono e che, qualora fossero di qualità bassa, rischierebbero di tramutarsi in pericolose armi a doppio taglio.

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L album fotografico per il tuo matrimonio

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  • 27 Giugno 2011

Organizzare un matrimonio non è mai una cosa facile e questo perché moltissime sono le cose alle quali i due futuri sposi devono prestare attenzione. Chiesa, cerimonia, abito per lui e per lei, addobbi, ristorante, viaggio di nozze e album foto, sono solo alcuni degli aspetti da curare e ai quali dedicare la massima attenzione.
I consigli e i suggerimenti si sprecano per ognuna di queste voci, così come le novità e le tendenze che ogni anno si rinnovano,  ma oggi vogliamo parlare di un qualcosa che non manca mai e senza il quale probabilmente il matrimonio non avrebbe lo stesso fascino .
Stiamo parlando dell’album foto del vostro matrimonio, ovvero lo strumento che vi permetterà di ricordare per sempre quel giorno magico e di condividerlo, ogni volta che lo vorrete, con le persone per voi più care. Si perché nonostante oggi sia possibile filmare il matrimonio, le foto restano senza dubbio uno degli elementi principali di quel giorno, senza le quali sarebbe difficile immortalare ogni momento speciale. E’ proprio per questo che si dedica sempre una grande attenzione alla scelta del fotografo e alle modalità di realizzazione dell’album foto, degli aspetti che non devono essere sottovalutati se si desidera per il proprio matrimonio un servizio di qualità.
Per quanto concerne le norme di un album foto impeccabile, in linea di massima diciamo che dovrebbe contenere un centinaio di fotografie, così da avere la possibilità di eliminare tutti gli scatti che non gradiamo senza per questo ridurci ad un album misero.
Per quanto concerne poi lo stile che si intende dare al proprio album, tantissime sono le opzioni tra le quali scegliere, in quanto si può optare per un album impaginato come un libro, sia in formato cartaceo che digitale, o per un album più tradizionale del quale esistono diverse varianti soprattutto in termini di materiali per la rilegatura e la realizzazione della copertina: può essere in cuoio, in seta, in ceramica o in legno oppure in carta di Varese, con la possibilità di personalizzare la copertina con uno degli scatti più belli dei novelli sposi.

Ottimi suggerimenti per un matrimonio speciale

Jun 27, 2011 by anonymouswebsite

album foto

★★★★★5

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Adsl quale scegliere

Spesso quando si parla di ADSL (acronimo dell’inglese Asymmetric Digital Subscriber Line, usato per indicare una classe di tecnologie utilizzate per l’accesso a internet ad alta velocità di trasmissione su doppino telefonico) l’unica cosa su cui si sofferma a riflettere è il prezzo del servizio. In realtà ci sono altri fattori che dovrebbero intercorrere nella scelta della stessa. Velocità di download, banda minima garantita in caso di picchi di traffico o di saturazione di linea. Questi dovrebbero essere i principali parametri da tener presenti quando ci si accinge a sottoscrivere un contratto ADSL per l’accesso a internet ad alta velocità di trasmissione utilizzando il tradizionale doppino telefonico. Scegliere solo in base al prezzo può essere un errore. Bisogna prendere in considerazione molti fattori. In quest’ottica Soteha ha messo a punto una metodologia di analisi che consente di valutare anche gli altri elementi che possono influire sulla velocità di trasmissione quali la distanza dalla centrale che  eroga il servizio, la qualità dei cavi telefonici utilizzati localmente e tutti gli altri elementi che possono influire sull’ottimizzazione del servizio.
Soteha vuole anche  informare gli utenti su come poter scegliere al meglio un servizio di networking in grado di fare la differenza. Propone, quindi, una fan page in grado di ascoltare e consigliare per il meglio i suoi iscritti su qualsiasi area tematica legata al web.
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