In certe occasioni sembra che 24 ore non siano abbastanza bastino per fare tutti i compiti che ci siamo fissati in una giornata, e di solito la situazione è più negativa se si è donna.
Ovviamente nel 2011 non si dovrebbero fare più queste ripartizioni ma è risaputo che anche se i ruoli sono mutati, quello della donna resta sempre il più sfavorito in termini di “cose da fare”.
Esaminiamo la giornata media di una donna sposata, con figli, che allo stesso tempo ha una carriera, vediamo che al mattino si alza e prepara i figli per andare a scuola, il mangiare per il marito che sta andando a lavoro ed allo stesso tempo prepara sé stessa per andare in ufficio. Al momento della pausa si ritrova a dover eseguire alcune commissioni tra cui andare alla posta, oppure in banca, o andare presso le pubbliche amministrazioni a ritirare quei documenti dopo aver fatto ore di fila i giorni precedenti solo per andare a richiederli.

Infine dopo esser tornata in ufficio e aver finito la giornata di lavoro si ritrova a tornare a casa ed a dover cucinare, lavare, stirare e quant’altro.
Il quadro può comparire estremo ma è più o meno quello che rispecchia quanto più possibile quello di una madre che lavora.
Combinazione vuole che se i mariti possono aiutare almeno contribuendo nei lavori domestici c’è chi può aiutare a risparmiare un po’ di tempo per le noiose operazioni che si fanno solitamente in uffici postali, banche e pubbliche amministrazioni e cioè internet!
Grazie al web c’è l’opportunità di risparmiare ore ed ore di file accedendo a siti che concedono di effettuare determinate operazioni on line.
Fingiamo che ci servono documenti come la Visura Camerale o la Visura Catastale o che necessitiamo di interagire con il Catasto o con il Pra l’eccellente notizia è che c’è chi lo fa al posto nostro semplicemente facendo una richiesta on line (vedi pra).
In certe occasioni possiamo dire che quasi quasi internet è decisamente più utile del marito specialmente se quando torni a casa di pronto non ti fa trovare un bel niente…
visura
Ebook e editoria digitale: quali prospettive per il mercato italiano?
E’ possibile affermare che gli ebook e l’autopubblicazione sono la nuova frontiera dell’editoria? Certamente: basta guardare i fatti.
Stephen Leather, ormai affermato autore britannico, ha raggiunto il successo pubblicando da solo i propri libri in forma di ebook, che sono in cima alle classifiche di vendita su Amazon UK.
Un altro esempio: Amanda Hocking, 26enne del Minnesota, blogger di Austin, è diventata un caso editoriale, trasformandosi da infermiera a nota scrittrice, grazie a una quantità enorme di copie vendute che l’hanno resa in breve tempo milionaria. Anche i suoi libri sono i più venduti su Amazon. Lei è un’autrice “indie”, che ha deciso cioè di autopubblicare il proprio libro, dopo una serie di rifiuti delle case editrici, che evidentemente non ne avevano colto il talento.
Decidere di uscire dal sistema editoriale classico significa assicurarsi intorno al 70% degli incassi su ciascuna copia venduta del proprio libro: è questa scelta che ha permesso ad Amanda di diventare milionaria e di pubblicare la propria opera senza vincoli editoriali. Il prezzo di vendita che la Hocking ha scelto per i propri romanzi è molto basso, essendo convinta che fosse più facile guadagnare molto vendendo tanti libri, piuttosto che pochi ad un prezzo più alto.
Autopubblicarsi significa scegliere in autonomia anche le strategie di marketing che si ritengono più appropriate per la propria opera.
La possibilità di autopubblicarsi è arrivata ora anche in Italia, dove sempre più autori ricorrono ai motori di ricerca per trovare possibilità di autopubblicazione. Tra le più recenti e funzionali, figura www.ebookvanilla.it, una realtà editoriale e libraria che consente agli autori di vendere le proprie opere autopubblicate direttamente sullo stesso portale, dotandole anche di codice ISBN (la carta di identità dei libri).
Su Ebook Vanilla l’autopubblicazione è gratuita ed è fornita anche in versione cartacea. Ebook Vanilla consente ai suoi autori di ricavare il 70% dei diritti d’autore su ciascuna copia digitale venduta e il 90% sul ricavo di ogni copia cartacea venduta.
A poche settimane dal lancio, Ebook Vanilla è già inondato dalle richieste di autopubblicazione: un grande contributo alla nuova editoria digitale.
Il successo dello SMOC 2011 e dell’Innovazione del Sud
Si è conclusa domenica scorsa la IV edizione del Salone Molisano della Comunicazione, l’evento che ha coinvolto quest’anno Enti, Imprese e Scuole per spalancare le porte all’Innovazione.
Il Salone della Comunicazione che, negli anni precedenti, partendo dalla democrazia, ha toccato le tematiche del progresso e dell’ambiente, ha voluto quest’anno raccogliere la sfida di una crisi economica preoccupante e di un mercato sempre più esigente e competitivo, per realizzare una manifestazione di successo in grado di diventare il punto di riferimento per quanti, nel centro sud, vogliano migliorare le proprie performance a vantaggio proprio e della collettività alla quale appartengono.
Lo SMOC, diventato ormai un appuntamento fisso, a cadenza annuale, anche quest’anno ha raggiunto l’obiettivo di diventare, ancora una volta, luogo privilegiato di incontro e di dibattito per gli enti pubblici, gli istituti scolastici, le amministrazioni, i media locali e le aziende che, per l’edizione conclusasi da poco, si sono trovati a comunicare “su” e “per” l’Innovazione.
Il titolo programmatico della manifestazione, organizzata da Unioncamere Molise, l’Associazione “Il Bene Comune”, la Regione Molise, in collaborazione con la Camera di Commercio Industria e Artigianato di Benevento, l’Università degli Studi del Molise, l’Assostampa e l’Ordine dei giornalisti regionali, ha scelto, infatti, quest’anno, un emblematico titolo programmatico: “La Comunicazione e’ innovazione”.
Presso i Grandi Magazzini Teatrali, location dello SMOC 2011, a partire da giovedì 9 giugno, fino a domenica 12, i riflettori di questo grande evento, attraverso seminari, convegni, laboratori e corsi di formazione, sono stati puntati su una serie di innovative tematiche sul mondo della comunicazione, come: social network, business social network, Web Tv, augmented reality, mobile communication e tutte le migliori pratiche di comunicazione apportate dalle innovazioni di prodotto e/o di processo in settori strategici (ICT, energia e ambiente, sanità, R&S, sport, amministrazione pubblica, alimentazione wellness).
I seminari in programma, partendo dal complesso sistema dell’editoria nazionale e regionale, sono passati ad una delucidazione accurata sulle nuove regole per l’accesso alla professione giornalistica, per poi approdare non solo al giornalismo d’inchiesta, ma, anche, alle innovazioni apportate dal digitale terrestre e dalla rivoluzione compiuta dalla Web Tv, nel campo dei mezzi di comunicazione di massa.
I corsi di formazione per le aziende si sono basati, invece, su i nuovi strumenti e i nuovi modi per fare marketing, mentre i corsi a cura dell’Università degli Studi del Molise, hanno offerto ai giovanissimi la possibilità di imparare ad avere a che fare con un nuovo strumento per il recluting on line e la possibilità di realizzare all’istante il proprio Video Curriculum.
Nello spazio Agorà sono state, invece, tantissime le aziende molisane e della provincia di Benevento che per quindici minuti, diventate protagoniste dello spazio, hanno avuto l’occasione di far conoscere al pubblico la propria innovazione.
Per rimanere in tema si può di certo affermare che il successo di SMOC 2011 si è configurato quest’anno come “LINK-ONTRO tra coloro che hanno fatto della comunicazione e dell’innovazione il loro punto di partenza”.
La grande manifestazione, giunta ormai al termine è stata un modo davvero efficiente per iniziare concretamente a “fare rete” tra le realtà più innovative del Sud, dove l’eccellenza c’è e continuerà ad esserci e, anche grazie allo SMOC, sta acquisendo l’energia necessaria per essere esportata oltre i confini nazionali.
Viaggi: l’Italia sempre più amata
E’ certamente una constatazione consolidata che l’Italia è uno dei paesi più amati dai turisti di tutto il mondo che ogni anno, in ogni periodo dell’anno, riempiono le città d’arte, nelle località di mare, nelle destinazioni sciistiche del nostro paese .
Un successo assodato, dovuto sicuramente alla straordinaria ricchezza del del Bel Paese che alle bellezze naturalistiche riesce a congiungere un patrimonioculturale talmente vasto da non avere uguali. Una ricchezza tale dada rendere il nostro paese uno delle mete turisticamente più attraentidi tutto il mondo, che nel tempo è riuscito a resistere al confronto con altre e destinazioni altrettanto affascinanti.
Ma a cosa è dovuto questo trionfo turistico dell’Italia?
Uno dei fattori sicuramente determinante è proprio l’ampia disponibilità di attrattive, di opportunità di svago , di itinerari chel’Italia offre a chi decide di visitarla che, nel corso di un soggiorno presso una città d’arte o una località di mare avranno molto da fare e da vedere, avendo anzi l’opportunità di concedersi un soggiorno all’insegna della varietà.
Se siete amanti dell’arte allora regalatevi una vacanza a Roma, città che per secoli è stata la capitale del mondo, o a Firenze, culla del Rinascimento, o ancora a Napoli, patria dei Borboni. Ma il tour alla scoperta dell’Italia della cultura non si conclude di certo con queste che sono tra le città più note , visto che il Bel Paese è anche caratterizzato dalla presenza di tantissimi paesi antichissimi altrettanti belli da vedere.
Qualche esempio?: alberghi Melendugno
Cometrascurare poi che l’Italia è anche il paese dei parchi acquatici, delle località di mare dalle acque azzurre e dalle spiagge di sabbia finissima, delle destinazioni sciistiche, dove perdersi tra sport ed escursioni a diretto contatto con vedute mozzafiato , degli stabilimenti termali, insomma di tutto quello che potreste desiderare da un viaggio.
Tra le località italiane, considerate vere e proprie perle, sono da ricordare: alberghi Paceco
Il tutto senza contareche l’Italia è anche la patria dell’arte gastronomica, celebre nel mondo per i suoi piatti. Da nord a sud, infatti, si incontrano sapori e gusti differenti, tra formaggi e latticini, salumi, pasta e pizza, torte e dolci e altre innumerevoli ricette tipiche di alcune regioni. A questo punto non vi resta che scegliere la meta del vostro prossimo viaggio!
alberghi
Eclissi di luna – la luna rossa

Stasera la luna si tinge di rosso per quasi tre ore…. lo spettacolo naturale sarà visibile dalle 21.10 fino a oltre le ore 22 di questa sera.
L’eclissi di stanotte sembra essere la più lunga degli ultimi anni, questa è la prima eclissi lunare dopo tre anni.
Stasera infatti la luna la terra e il sole si trovano allineati e la luna transiterà nel cono d’ombra della Terra, passado prima attraverso il cono di penombra e poi nel cono d’ombra e uscedo torna nel cono di penombra.
La particolare colorazione dipende dalla posizione della luna, infatti pur non essendo colpita dai raggi del sole, la Lune riflette comunque quella minima quantità di luce filtrata dall’atmosfera terrestre e causa della particolare colorazione.
La velocità con cui la luna attraversa il cono d’ombra dipende dal moto di rivoluzione lunare.
Il satellite naturale della Terra si troverà in direzione sud-est a una posizione decisamente vicina alla linea dell’orizzonte. I punti migliori per osservare lo spettacolo naturale sono i litorali verso sud.Per chi si porrà in osservazione nel centro Italia sono cosigliabili le zone collinari.
In tutto il Paese saranno organizzati eventi e manifestazioni ad hoc, coinvolgendo astronomi professionisti e appassionati.
Il prossimo apputamento con un eclissi sarà il 28 settembre 2015.
Wall Street Institute Lucca, corsi personalizzati per te!
Corsi di inglese per tutte le esigenze e con una speciale promozione estiva
La Wall Street Institute che vanta ben 39 anni di esperienza nel settore, nasce a Lucca nel 2002. La qualità del servizio offerto è il loro obiettivo principale, sono in grado di soddisfare ogni tipo di richiesta grazie ai loro programmi personalizzati.
Corsi di inglese General English, Business English e Medical English ti aspettano per offrirti personale madrelingua, altamente qualificato e sempre disponibile che grazie ad un metodo interattivo e personalizzato ti permetterà di imparare l’inglese tenendo conto anche dei tuoi impegni.
La Wall Street Institute ha già insegnato l’inglese a quasi 3000 studenti, è possibile usufruire anche di Voucher formativi stanziati dalla Provincia. La sede di Lucca, aperta dal Lunedì al Venerdì dalle 9.00 alle 21.00 e il Sabato dalle 9.00 alle 13.00, dal 2006 ha ottenuto la certificazione ISO 9001:2000 e 9001:2008 che garantisce la qualità del servizio offerto ed è accreditata presso la Regione Toscana.
Per tutta l’estate 2011 chi sceglierà tra i programmi General o Business English avrà tre mesi in omaggio avendo quindi il diritto ad un livello gratuito!
Seguendo il corso General English, potrai apprendere l’inglese sviluppando rapidamente le tue capacità di comprensione ed espressione della lingua mentre con il programma Business English, ti darai maggiore possibilità in campo lavorativo, sarai in grado di comunicare con aziende internazionali, riuscendo ad interagire con partner commerciali esteri.
Grazie alla Wall Street Institute di Lucca potrai finalmente imparare l’inglese con un corso divertente e su misura per te. Approfitta anche della speciale promozione estate 2011 valida dal (1 Giugno al 31 Agosto) che ti regalerà tre mesi in omaggio! Per saperne di più visita il sito: http://www.wallstreet-lucca.it/.
LA GRAN FONDO GIORDANA È UN “EVENTO”. VERNICE A SONDRIO PER LA GARA DI APRICA
Presentata la gara internazionale famosa per le scalate di Passo Gavia e del Mortirolo
Comune di Aprica e Provincia di Sondrio con le altre istituzioni sostengono il GS Alpi
Tre percorsi spettacolari di 85, 155 e 175 chilometri, pendenze anche fino al 18%
Ad oggi sono oltre 2700 gli iscritti, 561 stranieri di 24 nazioni. Il via domenica 26 giugno
Quando manca poco più una settimana allo start, il GS Alpi ha voluto presentare oggi alla stampa la 7.a edizione della Granfondo Internazionale Giordana, quella che fino al 2010 era chiamata GF Marco Pantani.
Il 26 giugno Vittorio Mevio, presidente del GS Alpi, conta di riportare in griglia ad Aprica almeno 3.000 appassionati del pedale i quali potranno scegliere di affrontare uno dei tre percorsi, con il punto fisso di due valichi che hanno fatto la storia del ciclismo, il Passo Gavia e il Passo Mortirolo, ai quali si aggiunge sul percorso lungo anche il Santa Cristina.
Assente il sindaco di Aprica Carla Cioccarelli, impegnata in una riunione importante, è stato l’assessore allo sport e turismo Giancarlo Stampa a portare il saluto di Aprica, che ha aperto di buon grado le porte ai ciclisti, ma a credere e sostenere la GF Giordana ci sono anche la Regione Lombardia – presso la cui sede di Sondrio è stata ospitata la conferenza stampa, e la Provincia, rappresentata dal vicepresidente Pierpaolo Corradini il quale ha assicurato un appoggio ancora maggiore per il futuro, confermando che il 26 sarà in gara sul “lungo”.
Sia Stampa che Corradini hanno insistito sulla bontà dell’iniziativa, che va a sposare la scelta di sostenere lo sport come vetrina di promozione turistica, uno sport eco-compatibile e che valorizza le località che fanno corona ai tre percorsi.
C’era anche Alessia Piccolo, general manager di Giordana, la quale ha ribadito come sia la prima volta che l’azienda leader nel mondo dell’abbigliamento ciclistico “cede” il proprio nome ad un’organizzazione esterna. È una dimostrazione che la GF Internazionale Giordana è un “evento” e non una semplice granfondo. Su questo Vittorio Mevio si è soffermato molto: “Grazie ai nostri volontari e al supporto delle istituzioni ma anche di molti sponsor – ha detto Mevio – siamo riusciti a costruire un vero e proprio evento. In Italia ci sono circa 400 granfondo, di “eventi” ce ne sono sei o sette”, poi l’organizzatore ha consegnato la targa numero 1 ad Alessia Piccolo la quale sarà regolarmente al via della corsa.
La cura organizzativa è fin quasi maniacale, tutto è studiato nei minimi dettagli e basta dire che ci sono ben 110 chilometri sui 175 del percorso lungo completamente chiusi al traffico, gli altri saranno chiusi al passaggio della testa della corsa e per un periodo adeguato.
La gara internazionale di Aprica sta correndo forte anche con i numeri. “Temevamo – ha aggiunto Mevio – che il cambio di nome da GF Marco Pantani a GF Giordana ci potesse penalizzare. Invece ad oggi siamo ad oltre 2.700 iscritti con 561 stranieri in rappresentanza di 24 paesi, con un incremento sostenuto dei concorrenti spagnoli e britannici”.
La gara di domenica 26 giugno scatterà alle 7.30, come detto saranno tre i tracciati predisposti, il granfondo di 175 km con 4500 metri di dislivello che comprende la scalata dei passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina, con pendenze che sul Mortirolo picchiano sodo fino al 18%, quindi il “medio fondo” di 155 km e 3600 metri di dislivello con ancora il Gavia, che in 17 km propina 1400 metri di dislivello con pendenze fino al 15%, e ancora il Mortirolo affrontato da Mazzo. Per i meno allenati c’è il percorso “fondo” di 85 km e 1850 metri di dislivello col Mortirolo a fare da giudice, ma affrontato da Monno.
Lo start della GF Internazionale Giordana, per festeggiare i 150 anni dell’unità d’Italia, sarà accompagnato dal lancio di coriandoli tricolori dalla partenza del primo fino all’ultimo concorrente, ci sarà poi modo di divertirsi anche per gli accompagnatori i quali potranno sfruttare i bus navetta e raggiungere il Mortirolo, dove sarà approntato anche lo stand Valtellina Doc che consentirà di gustare i prodotti tipici locali.
Se l’evento è stato pensato per le migliaia di appassionati, inizialmente per “copiare” la grande impresa del “Pirata” del 5 giugno 1994, è altrettanto vero che comparire nell’albo d’oro alletta anche gli specialisti delle granfondo. Per domenica 26 sono confermate, fra le altre, le presenze del team Maggi con Cappè, Beconcini e Cavalli, di Antonio Corradini, di Dainius Kairelis e ancora di Casartelli, Corsello, Pareschi, Centenaro e dei protagonisti della Coppa Lombardia, di cui l’evento fa parte e che designerà i vincitori finali.
Per le iscrizioni c’è ancora tempo fino al 18 giugno, ma comunque per gli irriducibili ci sarà modo di prenotare un posto in griglia anche direttamente in loco nelle giornate di venerdì 24 (dalle 15,00 alle 19,00), sabato 25 (09,00/12,00-14,30/19,30) e domenica 26 giugno (dalle 5.00 alle 6.30) con una sopratassa di 5,00 euro.
Info: www.granfondogiordana.it
Le assicurazioni dall’Antico Egitto ai giorni nostri
La storia delle assicurazioni è più antica di quanto si possa immaginare, ed ebbe inizio molti secoli fa.
Al giorno d’oggi siamo abituati a sentir parlare di molti tipi di assicurazioni, dalle assicurazioni professionisti a quelle per le automobili, e sembra che non ci sia ambito per il quale non sia possibile stipulare una polizza assicurativa. Le star del cinema, della televisione e della musica assicurano persino parti del proprio corpo, come nei celeberrimi casi – veri o presunti tali – delle terga di Jennifer Lopez o delle gambe di Heidi Klum.
Siamo così abituati a dare per scontato che ogni cosa, dall’auto alla casa, possa essere assicurata, che ci riesce difficile immaginare che in passato non esistevano coperture assicurative, non nella stessa misura con cui le conosciamo oggi, perlomeno. E in effetti è da parecchi secoli che l’uomo cerca di assicurare se stesso e le proprie proprietà con degli strumenti appositi, e per andare alla ricerca dei primi esempi di assicurazione, o perlomeno degli antenati delle odierne assicurazioni, bisogna andare molto a ritroso nel tempo. Risale addirittura all’Antico Egitto, e più precisamente al 2700 a.C., periodo in cui venne istituita una cassa mutua per le spese funebri dei tagliapietre, il primo strumento assicurativo. Esempi di mutualità e di solidarietà simili si trovano anche nelle antiche civiltà greca, romana e del Medio Oriente, e possono essere considerati come i germi dell’assicurazione azienda e di altro tipo in uso al giorno d’oggi.
Per trovare qualcosa di più simile alle assicurazioni odierne bisogna però andare un po’ più avanti nel tempo, arrivando più precisamente al XIV secolo. È nel corso del 1300 che si sviluppa infatti quella che può essere considerata come la prima forma assicurativa, il cui scopo era quello di tutelare le merci che viaggiavano per mare. L’assicurazione nasce infatti come uno strumento di protezione contro gli imprevisti, e i viaggi in mare, soprattutto a quell’epoca, potevano davvero essere una fonte inesauribile di contrattempi. Non è quindi un caso che i primi istituti assicurativi siano nati in città di mare o di fiume, come nel caso di Firenze, città in cui nacque nel corso del XIV secolo la figura dell’intermediario, o di Genova, città natale della prima società di assicurazioni, denominata Tam mari quam terra. Genova è anche la città in cui venne stipulata una delle prime polizze di cui abbiamo notizia per mano di Raffaele Luxardo, membro di una delle famiglie che sono entrate a far parte della storia delle assicurazioni. Nella fattispecie l’assicurazione, un documento redatto dal notaio Teramo Maggiolo il 21 febbraio 1368, riguardava la nave di Niccolò Becchignone, che veniva assicurata per 425 perperi d’oro.
Insieme a Genova, un’altra città che deve essere citata quando si parla della storia delle assicurazioni è sicuramente Londra. È nella città inglese che nascono i Lloyd’s, il cui nome deriva dal nome della taverna nella quale si incontravano gli intermediari attivi in città. La taverna Lloyd’s era il luogo prescelto in quanto il proprietario teneva un bollettino nel quale veniva riportata la situazione delle navi in mare che erano state assicurate. Sempre a Londra, in seguito al grave incendio del 1666, si cominciò a pensare alle assicurazioni come a strumenti con cui proteggere la collettività, e sempre a Londra, nel secolo successivo, cominciò a svilupparsi il concetto di assicurazione sulla vita.
Nei secoli successivi il settore delle assicurazioni ha subito molte evoluzioni, e i tipi di polizze, dall’assicurazione attività a quella per l’auto, si sono moltiplicati, “invadendo” molti ambiti della nostra vita.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – statistiche web
TRASLAVAL IN RAMPA DI LANCIO IN VAL DI FASSA (TN). CENTINAIA DI RUNNERS ATTESI AL VIA DEL 26 GIUGNO
Pochi giorni allo start della 13.a Traslaval, al via il 26 giugno
Sono già 360 i concorrenti iscritti, con molti altri in arrivo
Confermato il pluricampione italiano Marco Frattini e altri atleti non udenti
Per i più piccoli sarà attivo anche uno staff di animazione
Alla 13.a Traslaval manca poco più di una settimana, e nella trentina Val di Fassa l’attesa comincia a farsi trepidante. La starting list aggiornata ad oggi legge la bellezza di 360 concorrenti già pronti ad affrontare il “giro podistico fassano” di 55 km spalmato su cinque tappe giornaliere, e domenica 26 giugno prossimo saranno al via di Soraga armati di scarpette ed entusiasmo da vendere.
Stefano Benatti, “patron” dell’Asd Traslaval di Moena, è soddisfatto dell’affluenza e delle continue richieste che, come spesso accade in questo genere di manifestazioni, dovrebbero subire un’impennata negli ultimi giorni prima del via. “Ci sono parecchi atleti che per la prima volta hanno scelto di correre la Traslaval”, ha detto Benatti, “e a questi ‘esordienti’ si affiancheranno tanti fuoriclasse del running e quasi tutti i fedelissimi, vale a dire coloro che hanno corso la Traslaval per più di nove volte.”
Generazioni di “traslavalisti” a confronto e …a braccetto su e giù per i boschi e i sentieri della Val di Fassa, da domenica 26 a venerdì 1° luglio, con una giornata di riposo prevista per mercoledì 29. Ecco in breve il programma della Traslaval 2011 che, come detto, scatterà dal parco fluviale di Soraga nei pressi del torrente Avisio, per poi puntare in direzione Moena. Dopo aver attraversato la scenografica conca di Pala de Rif, si attaccherà la lunga salita (1,2 km) che farà immancabilmente selezione tra i corridori, e che anticiperà il divertente – ma non per questo da sottovalutare – saliscendi di rientro a Soraga.
Se ne sarà così andata la prima prova di 10,2 km complessivi, e i runners potranno già pensare alle tappe del lunedì (partenza e arrivo a Moena) e del martedì (ad Alba di Canazei), entrambe di circa 10,6 km. Mercoledì sarà giornata di riposo e defaticamento, prima di ripartire alla grande con la lunga frazione del giovedì a Campestrin. Poco più di 13 km che serviranno a riacquistare il ritmo prima del “tappone” conclusivo di venerdì 1° luglio, che agli oltre 2.400 metri del Col Rodella incoronerà i nuovi vincitori della Traslaval 2011. Il “tappone” finale sarà anche gara a sé, ovvero 1° Trofeo Rifugio Des Alpes.
Emanuele Zenucchi ed Ana Nanu sono degli habituè del “Giro” in Val di Fassa e saranno pronti per ripetere le ottime performance degli ultimi anni, ovvero due vittorie per il primo e tre per la seconda (inclusa quella del 2010). A fare compagnia al bergamasco e alla romena ci saranno anche il vincitore 2010 Massimo Tocchio e il suo “vice” sul podio della passata edizione Khalid Ghallab, la forte croata Marija Vrajic, la slovacca naturalizzata italiana Eva Neznama e gli altri italiani Vito Sardella e Viviana Rudasso.
Delle ultime ore è anche la conferma di Marco Frattini, pluricampione italiano di maratona e cross per la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia). “Sono felice di partecipare a questa affascinante corsa a tappe nel cuore delle Dolomiti, e cercherò di dare il massimo dal primo all’ultimo giorno di gara”, ha dichiarato Frattini. Oltre a Frattini, che sicuramente riuscirà ad ottenere un ottimo piazzamento anche nella assoluta, ci saranno altri cinque concorrenti non-udenti, tra cui il bergamasco Danilo Testa e il pugliese Vincenzo Perrone, rispettivamente alla quarta e alla seconda partecipazione.
Tanti i nomi di spicco a questa 13.a Traslaval, un nutrito gruppo destinato a crescere ancora nei prossimi giorni (i partecipanti attesi sono circa 500), tanto più che le iscrizioni resteranno aperte fino al 26 giugno, giorno di partenza della 1.a tappa.
In gara ci saranno nove categorie (A – I), suddivise per fasce d’età dai 18 anni in su, il Giro podistico della Val di Fassa però non ammicca solo ai corridori, ma anche agli appassionati di nordic walking e di fit walking, che potranno mixare la vacanza in Trentino con del sano e divertente esercizio fisico. I luoghi della Traslaval sono un terreno privilegiato anche per la “passeggiata” sportiva, a qualunque livello di preparazione, ne è un esempio proprio il già citato Col Rodella, un “balcone” sulla Val di Fassa che offre un ampio carnet di possibilità per gli amanti del trekking, dell’arrampicata sportiva e del parapendio.
Sul sito della Traslaval (www.traslaval.com), nell’apposita sezione “Info logistiche”, si possono trovare tutti i dati delle strutture partner dell’evento, da tenere in considerazione per concedersi una vacanza all’insegna dello sport e del relax in una delle aree più suggestive a livello nazionale. Sempre sul sito della gara sarà possibile collegarsi al blog ufficiale della manifestazione, una piattaforma dedicata a chi vuole dire la propria e per restare sempre aggiornati e in contatto con gli altri fan della Traslaval.
Tra le iniziative originali della Traslaval spicca anche quella dedicata ai più piccoli, perché durante le tappe della competizione sarà attivo uno speciale servizio di animazione, pensato per i bambini con più di 3 anni i cui genitori sono impegnati nella competizione. Un modo divertente e carino per assicurare il divertimento di tutti, ennesima dimostrazione di come la Traslaval non sia una pura e semplice gara a tappe, ma una maratona di sport, vacanza e festa per l’intera famiglia e per tutti i gusti.
Info: www.traslaval.com
MANCA UN MESE AI CAMPIONATI MONDIALI DI ARCO (TN). IL 15 LUGLIO VIA ALL’ARRAMPICATA IRIDATA
A metà luglio scatta l’IFSC Climbing World Championship di Arco, in Trentino
Atleti mondiali in parete per aggiudicarsi i titoli iridati, oltre 750 i climbers già iscritti
Al via anche il 1° Paraclimbing World Championship, con già 10 nazioni iscritte
Arco vicino anche al paraclimbing su parete naturale, presentata la parete accessibile ai diversamente abili
Il conto alla rovescia avverte che all’IFSC Climbing World Championship di Arco, nell’Alto Garda Trentino, manca un mese esatto. L’evento iridato, che viene ospitato per la prima volta in Italia, è in programma dal 15 al 24 luglio prossimi e in attesa del via ufficiale è già pronto a far parlare di sé e a bruciare le tappe.
I primi dati importanti arrivano da quello che è il primato assoluto di Arco 2011, ovvero l’organizzazione del 1° Campionato del Mondo di paraclimbing della storia, che porterà in parete le rappresentative nazionali con gli atleti diversamente abili suddivisi in categorie differenziate (non vedenti, ipo vedenti, amputati arti inferiori e superiori, disabilità motorie). Finora l’IFSC Paraclimbing World Championship ha registrato numeri davvero significativi, con 40 atleti già confermati in rappresentanza di 10 diversi Paesi, una bella cifra soprattutto se si pensa che il C.O. ne attendeva al massimo 7.
Tra i paraclimbers iscritti c’è già un record per la Nazionale italiana, infatti l’unica donna finora iscritta è un’azzurra, la milanese non vedente Silvia Parente, che ha vinto la medaglia d’oro alle Paralimpiadi invernali di Torino 2006. Silvia Parente non sarà la sola a vantare medaglie olimpiche, perché tra gli ospiti di Arco 2011 ci sarà anche Luca Agoletto, vincitore della medaglia d’oro a Pechino, nel canottaggio.
Una risposta positiva, quella data fino ad ora dalla rassegna iridata dedicata agli atleti diversamente abili, una caratteristica che rispecchia quella dell’IFSC Climbing World Championship. Per l’appuntamento arcense sono già confermati oltre 750 climbers, tra i quali tutti i nomi maiuscoli dell’arrampicata sportiva come, solo per citarne alcuni, Adam Ondra, Alexei Rubtsov, Anna Stöhr, Qixin Zhong, Jacob Schubert, Angela Eiter, Cuilian He, Jain Kim e, tra gli azzurri, Jenny Lavarda, Christian Core, Sara Morandi, Leonardo Gontero, Gabriele Moroni.
Un altro esempio di come l’IFSC Climbing World Championship di Arco sia già entrato nel vivo è stato offerto dalla presentazione, avvenuta la settimana scorsa, della falesia naturale attrezzata per i diversamente abili, un’iniziativa appoggiata da Arco 2011 insieme alle istituzioni locali e alla Provincia di Trento, e inserita nel progetto Outdoor Park Garda Trentino promosso da Ingarda Trentino Spa.
La parete naturale delle “Placche del Baone”, ad Arco, è la prima in Italia ad essere pensata per un utilizzo da parte dei diversamente abili, ai quali sarà consentito di raggiungere a bordo della propria auto l’area alla base della parete, resa agevole anche per gli spostamenti in carrozzina.
“Quello che mancava”, ha spiegato Albino Marchi, presidente del comitato organizzatore Arco 2011, “era la progettazione della sentieristica e delle vie d’accesso alla parete. Con i lavori messi a punto dalle squadre di operai che stanno lavorando ad altre 5 falesie della zona, questa sarà la prima parete “senza barriere”, aperta all’accesso di tutti, in linea con la volontà di offrire spazi adatti alla pratica sportiva di atleti di qualunque calibro, livello ed età”.
Entusiasta anche Angelo Seneci, direttore sportivo di Arco 2011, il quale ha spiegato come all’area delle “Placche” siano state apportate delle significative migliorie in quanto “la parete aveva da tempo problemi di sicurezza, dovuti ad esempio alla caduta di sassi. Ora è stato fatto un intervento con la posa di una rete di contenimento. Questa è una delle pareti più frequentate della zona, è dunque particolarmente significativo che sia stata rimessa a nuovo e, in particolare, progettata per l’accesso degli atleti diversamente abili. In più, questa parete sarà dotata di un cartellone leggibile anche dai non vedenti, che potranno così conoscere e studiare le vie prima di cominciare a salire”.
Significativo, poi, l’intervento dell’assessore allo sport Renato Veronesi, il quale ha sottolineato la natura non solo sportiva, ma anche sociale, turistica ed economica dell’evento iridato. “Si tratta di un appuntamento di grande importanza per tutta la comunità, con anche un tornaconto positivo in termini economici. A questo proposito non va dimenticato l’importante studio promosso dagli organizzatori di Arco 2011 che ha coinvolto l’Università degli Studi di Trento, studio che il 20 luglio sarà oggetto di un convegno che sottolineerà le ricadute positive che il Campionato Mondiale (ma anche, negli anni passati, il Rock Master) avrà sul territorio trentino, un’area che con lo sport outdoor va sicuramente a braccetto”.
Alla presentazione hanno preso parte anche il vicesindaco di Arco Alessandro Betta, il presidente di Ingarda Marco Benedetti e il dott. Enzo Coppola, dirigente del Servizio di Conservazione della Natura e Valorizzazione Ambientale della Provincia di Trento, il quale ha sottolineato come i lavori di sistemazione, avvenuti in collaborazione con attive squadre di operai, siano stati eseguiti nel pieno rispetto dell’ambiente e senza l’utilizzo di materiali artificiali, per un inserimento armonioso nel contesto naturale. Info: www.arco2011.it
Frigoriferi acciaio inox: la qualità di Smart Ice
I frigoriferi in acciaio inox di Smart ice sono sinonimo di qualità, efficienza e tecnologia avanzata.
Studiati nei minimi particolari, le soluzioni del Brand sono progettate seguendo precisi step. Le fasi sono principalmente quattro e sono le seguenti: ricerca, sviluppo del progetto, esecuzione pratica ed infine, installazione dei frigoriferi industriali.
In tutti questi step, fondamentale è il cliente con le sue precise esigenze: proprio la prima fase, infatti, prevede la comprensione delle necessità con la relativa valutazione dei desideri ed i bisogni della clientela. Nella fase successiva, viene sviluppato il progetto definendo tutti i dettagli per la realizzazione.
In seguito con l’esecuzione pratica, vengono realizzati concretamente gli armadi frigoriferi che saranno poi installati con la massima precisione.
Il brand è ormai una garanzia nel settore della refrigerazione industriale, tanto che nell’ultimo passaggio mette a disposizione l’assistenza tecnica per poter collaudare il modello refrigerante.
Smart Ice propone anche un servizio su misura per personalizzare i vari frigoriferi in acciaio inox che non saranno semplici prodotti refrigeranti, ma anche complementi d’arredamento in grado di donare eleganza e raffinatezza all’ambiente. Il design, infatti, è seguito nei minimi particolari e vengono assecondata anche la soggettività del cliente.
Per ulteriori dettagli sulle soluzioni progettate da Smart Ice, visita il sito www.smart-ice.it
IMAGINE Communication e ADC Group partner nel settore della comunicazione
Roma, 15 giugno 2011 – IMAGINE Communication, società di comunicazione e marketing con sede a Roma, annuncia di aver stretto una partnership con ADC Group, società editrice multimediale con sede a Milano, che propone prodotti online e cartacei diretti ad operatori di pubblicità, marketing, media ed eventi.
Marco Ferrari, Presidente di IMAGINE Communication dichiara “La partnership con ADC Group consentirà alla nostra società di ampliare e innovare ulteriormente gli strumenti di comunicazione” e aggiunge “Attualmente, per rafforzare le connessioni esistenti e sviluppare nuove sinergie, diventa fondamentale il monitoraggio continuo delle novità nel panorama comunicativo nazionale ed internazionale ed in questo ambito, l’apporto di ADC Group sarà prezioso”.
ADC Group è una società multimediale indipendente che propone prodotti editoriali online e cartacei rivolti agli operatori della pubblicità, del marketing, dei media e degli eventi.
ADC Group mira a fornire all’azienda che si occupa di comunicazione gli strumenti informativi più innovativi per scegliere i propri partner e raggiungere in maniera più efficace i target di riferimento.
Per ottenere tali obiettivi, ADC Group utilizza la strategia del click&paper, ovvero il web per l’informazione quotidiana, l’interattività e l’immediatezza e la carta per l’approfondimento, la formazione e la riflessione.
Nel 2000 ADC Group ha dato vita ad ADVexpress, la prima agenzia di informazione in tempo reale sul mondo della comunicazione.
La vasta gamma di contenuti offerti da ADC Group si muove in due aree:
– Comunicazione integrata con NC Il giornale della Nuova Comunicazione, la collana dei Quaderni della comunicazione e l’Annual della Creatività legato agli NC Awards, il premio alle migliori campagne di comunicazione integrata realizzate in italia.
– Eventi con la rivista E20, il sito e20express.it, il Monitor degli Eventi, l’Event Marketing Book e l’Annual degli E20 legato ai Best Event Awards (BEA), il riconoscimento ai migliori Eventi italiani e europei.
IMAGINE Communication è un’azienda di comunicazione internazionale, marketing e formazione, basata a Roma ed in grado di operare in tutti i principali mercati mondiali grazie ad una rete di giornalisti e di agenzie di relazioni pubbliche locali ed una rete di partner di alta qualità che consentono accesso a tutte le altre discipline della comunicazione e del marketing. Guidata da Marco Ferrari, un veterano della comunicazione internazionale, con una vasta esperienza in multinazionali dell’ospitalità come Starwood, Sheraton, CIGA ed Hilton International, e da Lucilla De Luca, una consolidata professionista della comunicazione con provata esperienza di successo anche in destinazioni di lusso come la Costa Smeralda, IMAGINE Communication trova la sua naturale vocazione nel settore viaggi & turismo, combinando l’innovazione con l’immaginazione creativa, per guardare alle sfide della comunicazione con un nuovo sguardo. Tra i clienti storici della società figurano marchi come Hassler Roma, Baglioni Hotels & Resorts, l’Albergo della Regina Isabella ad Ischia, Le Grande Hotel CourMaison a Courmayeur, l’Orto Degli Angeli a Bevagna, il Palace Hotel Bari, Il Move Hotel a Mogliano Veneto, il Park Hotel Faloria a Cortina, il Regina Hotel Baglioni di Roma, il Romeo Hotel di Napoli, e il Sofitel Rome Villa Borghese, Pasta Amato e la Provincia di Reggio Emilia.
Per maggiori Informazioni:
Marco Ferrari
Presidente
IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9-9b, 00136 Roma
Tel.06.39750290 – Fax 0645599430
[email protected]
www.imaginecommunication.eu
Italianconnections.net
SOFITEL LANCIA IL SUO “PROGRAMMA AMBASCIATORI”
Parigi, 15 Giugno 2011 – Come parte della sua globale strategia di marchio, Il 16 giugno Sofitel lancerà il suo “Programma Ambasciatori”, dedicato ai 25.000 dipendenti in tutto il mondo.
In quel giorno, tutti gli hotel della rete, così come gli uffici del gruppo Sofitel, saranno uniti dal lancio del programma, pensato per aiutare ciascun dipendente a diventare un “Ambasciatore” del marchio. I dipendenti riceveranno il loro “passaporto personale”, che li accompagnerà lungo l’intero “percorso professionale” con Sofitel.
“Questo programma è stato concepito come un progetto a lungo termine, con l’obiettivo di rendere ciascuno dei nostri dipendenti un ambasciatore del marchio. È il modo di Sofitel di sostenere il suo personale, sia personalmente che professionalmente”, spiega Magali Laurent, Vice Presidente Risorse Umane Sofitel nel Mondo.
Il programma è stato creato in tre passaggi, per attirare i dipendenti talentuosi, fidelizzarli con speciali corsi di formazione e offrendo loro opportunità di avanzamento professionale.
“Sii te stesso”
Un nuovo approccio di selezione, basato sulle caratteristiche personali e le capacità relazionali ritenute valori del marchio, è stato sviluppato per il processo di reclutamento. Alcuni studenti fortunati, tra quindici istituti alberghieri selezionati in tutto il mondo, potranno usufruire di una consulenza tra i 12 e i 18 mesi da parte dei manager Sofitel. Questa Scuola d’eccellenza per la formazione manageriale è destinata ad essere un acceleratore di carriera, offrendo condizioni speciali e il sostegno di un manager, che agirà in qualità di tutor degli studenti, per promuovere un inserimento di successo, dal tirocinio ad una posizione di assunzione, fino al supervisore di livello base. Questo programma è valido anche per lo staff interno.
“Essere pronti”
Questo modulo comprende corsi di formazione richiesti per i tre valori chiave Sofitel:
- Spirito di apertura: dopo un programma di orientamento, ciascun nuovo dipendente esplorerà l’universo del marchio, le sue norme e i concetti di immagine e posizionamento.
- Passione per l’eccellenza: in questo corso sono trattati i fattori che portano ad avere un’esperienza di lusso ed è fornita una formazione di base sulle pratiche di gestione.
- Essenza del “piacere”: questo terzo elemento è interamente dedicato al “servizio su misura”, il che significa dare ai dipendenti la libertà di anticipare, sorprendere il cliente e anche indovinare le sue aspettative, per rendere ogni soggiorno un’esperienza unica e personalizzata.
Alla fine del modulo completo, si tiene una cerimonia per accogliere ufficialmente i nuovi dipendenti come ambasciatori certificati.
“Sii Magnifique”
Questo passaggio è stato creato per offrire corsi “à la carte” per lo sviluppo della carriera. I dipendenti ricevono un’attenzione particolare, dedicata alle loro prospettive di lungo termine per l’avanzamento professionale, che si tratti di diventare un manager, un formatore interno o un esperto riconosciuto nel proprio campo.
Dopo aver riposizionato se stesso con successo, ora il Sofitel sta concentrando i suoi sforzi per migliorare il marchio distintivo di lusso e per ampliare la propria rete internazionale nelle città obiettivo.
Il programma Ambasciatori è una parte di “Be Magnifique”, la strategia del marchio Sofitel stata definita da 6 fattori chiave: Eleganza Francese, Servizi cuciti su misura, Raccolta di Indirizzi, Leve delle Prestazioni, Direttore Generale: un “ Imprenditore” e gli Ambasciatori Sofitel per tutti i dipendenti.
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Sofitel è l’unico marchio di lusso presente in cinque continenti, in circa 40 paesi con 130 alberghi e 30.000 camere. Sofitel propone alberghi e resort contemporanei che si adeguano alle aspettative di bellezza, qualità ed eccellenza ricercate dai clienti versatili ed esigenti di oggi. Sia che siano situati nel cuore delle città più importanti come Parigi, New York o Beijing, o che siano nascosti in meravigliosi territori panoramici in Marocco, Egitto, Isole Fiji o Tailandia, ogni albergo Sofitel offre una reale esperienza dell’”art de vivre”.
Scoprite il mondo Sofitel su www.sofitel.com
Scoprite A|Club il nuovo programma di fedeltà mondiale di Accor su www.a-club.com
Press Relations Sofitel Worldwide Rodolphe Moulin-Chabrot [email protected] IMAGINE Communication Tel. (+39) 06 39750290 [email protected] www.imaginecommunication.eu italianconnections.net Per ulteriori informazioni e/o immagini: http://italianconnections.net/sofitelromevillaborghese/download/
Social Shopping: 4 gradi di separazione su EvoBiz 2.0
Il Social Shopping, sull’onda di grosse realtà come Groupon, per passare anche da Facebook Deals, sta diventando uno dei fenomeni dell’anno, con una crescita, soprattutto negli Stati Uniti, che supera il 100% annuo.
E se i vantaggi per i consumatori li possiamo facilmente immaginare (sconti!), i vantaggi per le aziende sono più difficili da comprendere (perché “svendere” i miei prodotti?).
In realtà i vantaggi sono anche (e maggiori) per le aziende che aderiscono ai circuiti Social Shopping: si tratta in effetti sì di vendere i propri prodotti a prezzi fortemente scontati, ma lo sconto potrebbe essere visto come una forma di investimento pubblicitario, soprattutto perché questo tipo di portali basano il proprio successo proprio sul passaparola degli utenti.
E come estensione naturale del Social Shopping, nasce EvoBiz 2.0: il primo portale che unisce il catalogo prodotti dei partner sponsor, alle offerte commerciali e in più “renumera” i navigatori, ridistribuendo loro parte dei riconoscimenti economici che gli sponsor stessi riconoscono al portale per il volume d’affari generato.
In pratica, pur non costinuendo un vero e proprio reddito o un “secondo lavoro”, EvoBiz 2.0 costituisce l’Evo-luzione del Business in veste 2.0, rendendo partecipe della propria crescita i suoi stessi utenti.
Ecco allora che il concetto di Social Network si fonde veramente con lo Shopping Online e ognuno di noi può creare la propria rete di benefici, invitando amici e conoscenti, che a loro volta estenderanno i benefici ai loro conoscenti, creando una rete di profitti grazie al proprio Network di amici, fino al 4° grado, senza che nessuno debba far altro che “segnalare” il sito.
EvoBiz 2.0: il portale che ti fa guadagnare fin dalla tua registrazione!
Le migliori pizzerie di Caserta a prezzi scontati
Cosa c’è di meglio che concedersi una cena fuori casa? Pagarla la metà ovviamente! PoinX ti offre ristoranti e pizzerie a Caserta a prezzi piccolissimi. Puoi scegliere tra pizzerie, menù pizza o menù italiano con sconti fino al 90%. Gustare la tradizione napoletana, la cucina tipica campana ora è alla portata di tutti.
PoinX, é in grado di offrire prodotti e servizi locali a prezzi vantaggiosi, poiché utilizza il meccanismo dei gruppi di acquisto, cioè garantisce ai ristoranti e allepizzerie di Caserta un numero minimo di acquisti ottenendo così sconti che vanno dal 50% fino al 90%. Le offerte che sono pubblicate da PoinX sul proprio sito e su Facebook permettono di usufruire di incredibili sconti per tutto l’anno scegliendo la città più vicina a te.
Le offerte per la città di Caserta non hanno una scadenza temporale ma un numero limitato di coupon disponibili. Sono i cosidetti “affari di zona”e permettono così a tutti di acquistare il servizio scelto senza dovere attendere che venga riproposto come affare del giorno. Sono ormai tante le provincie nelle quali si possono sfruttare le offerte Poinx, trova quella più vicino a te e inizia a vivere la tua città al meglio.
Per ricevere leofferte di Caserta è sufficiente iscriversi gratuitamente sul sito PoinX Caserta, registrarsi, scegliere l’invio della newsletter per la propria città e ricevere così ogni giorno le migliori offerte su Caserta.
Buon compleanno Forumsalute
Il primo e più importante Forum italiano nel campo della salute compie dieci anni dalla messa online e punta alla realizzazione di una mappa della Sanità
Milano, 15 giugno 2011 – E’ nato come il primo spazio di incontro tra utenti accomunati da poche, specifiche patologie ed è diventato in breve tempo un punto di riferimento imprescindibile per chi cerca informazioni in rete sulla salute.
Forumsalute.it spegne le sue prime dieci candeline e allarga i suoi orizzonti. Oggi sono 140mila gli utenti registrati, oltre tre milioni e mezzo i messaggi inseriti e
due milione gli accessi mensili. L’obiettivo, come sottolineato dal Fondatore, Vanni Vischi, è fare ancora di più: “Oggi il Forum è tra i primi strumenti a cui ricorrere per informarsi su tematiche mediche. Noi puntiamo a diventare anche il più importante serbatoio di recensioni e testimonianze dirette sui medici e le strutture ospedaliere esistenti in Italia. Vogliamo che gli utenti facciano sentire la loro voce, i loro commenti, le loro opinioni, contribuendo così a disegnare una mappa della nostra Sanità”.
Il punto di forza di Forumsalute sono le Community, alcune molto radicate, come quella che si dà appuntamento nel “Forum di Gravidanza”, un mondo virtuale definito dalle stesse utenti come “quell’amica che ti accompagna durante le tappe più importanti della tua vita”.
Il Forum è animato da threads su patologie specifiche, con migliaia di testimonianze dalle quali trarre informazioni, condivisione della propria condizione e maggiore consapevolezza nell’affrontare le malattie. Grazie al confronto con gli altri membri della Community, Forumsalute diventa così per molti una vera fonte di arricchimento informativo e personale.
Numerosi i professionisti che collaborano con le 36 sezioni della categoria “Il Medico risponde” e che quotidianamente mettono a disposizione dei pazienti la loro competenza nelle varie specializzazioni mediche, dall’Allergologia all’Oculistica, per rispondere a dubbi, domande e curiosità.
Dietro la Community lavora una Redazione incaricata di curare tutti gli aspetti editoriali del Forum e coordinare gli 87 Moderatori nella gestione pratica della piattaforma.
In Italia, l’utilizzo del web come fonte d’informazione medica è in continua crescita e Forumsalute ambisce a diventare il principale strumento di riferimento nel campo della salute, del benessere e della medicina.
La Redazione di Forumsalute
www.forumsalute.it
Pubblicazione professionale comunicati stampa internet
Comunicati-Stampa.com / Pivari.com
fabrizio (at) pivari.com
Il Lifting Viso Soft si chiama MACS lifting
Il MACS lifting (Minimal access craniofacial suspension) è una variante del lifting classico meno invasivo e più soft che è indicato per pazienti più giovani e/o per pazienti che desiderano un cambiamento molto leggero e naturale e necessitano una ripresa post-operatoria più veloce.
L’obiettivo del lifting è quello dimigliorare il profilo delle forme che si sono modificate nel corso degli anni e riportare la naturale fisionomia ad un volto segnato dall’età e dal cedimento corporeo.
L’incisione sarà effettuata solamente davanti all’orecchio e lo scollamento del lembo cutaneo sarà limitato nella porzione centrale del volto. L’intervento è effettuato in anestesia locale con sedazione, ha una durata di 2.5 ore e necessita di ricovero in day hospital. Si posizionano 2 drenaggi per 8/12 ore ore ed una lieve compressione al volto e al collo.
Edema e livido post-operatorio risolvono in 7 giorni. Le complicanze post-operatorie sono rare e non pericolose in quanto l’intervento è superficiale e non necessita di lesioni muscolari. Il sanguinamento è raro ma il rischio aumenta negli ipertesi e fumatori.
La complicanza non è pericolosa in quanto il sanguinamento è sempre superficiale e la raccolta si ha tra la pelle e la fascia superficiale. Dopo l’intervento occorre riposo ed evitare sforzi.
D.ssa Ginevra Migliori
Chirurgo Plastico Ricostruttivo Estetico
Massa – tel. 0585.45110
Milano – tel. 02.36684785
Roma – tel. 06 7012470
www.ginevramigliori.com
OSSERVATORIO SANITÀ DI UNISALUTE.
PER GLI ITALIANI LE AZIENDE DEVONO OCCUPARSI MAGGIORMENTE DI SANITÀ’
Tuttavia il 72% degli italiani non è a conoscenza delle coperture assicurative integrative già previste dai contratti di lavoro
Bologna, 15 giugno 2011
Se gli italiani, come rilevato da una precedente ricerca dell’Osservatorio Sanità1 di UniSalute, considerano in larga parte che la sanità sia un diritto (67%), non per questo ritengono che sia solo lo Stato a doversene occupare.
Secondo i dati della nuova indagine online2 dell’Osservatorio, commissionata all’istituto Nextplora dalla compagnia del gruppo Unipol specializzata in assistenza e assicurazione sanitaria e realizzata su di un campione rappresentativo della popolazione italiana, il 71% degli italiani ritiene infatti che le aziende che operano all’interno del nostro Paese dovrebbero occuparsi maggiormente di problematiche legate al mondo della sanità e della salute dei propri dipendenti.
In particolare, il 66% degli intervistati crede che le imprese dovrebbero predisporre misure in favore della tutela della salute dei lavoratori.
Un ruolo attivo che permetterebbe di ridurre i costi sostenuti dal Sistema Sanitario Nazionale e che risponderebbe a un’aspettativa molto diffusa nel nostro paese.
In questo senso, un’indagine Watson Wyatt Eurisko dello scorso anno, dedicata alla diffusione dell’assistenza sanitaria integrativa realizzata su di un panel di lavoratori dipendenti di 250 aziende medio grandi, metteva al 1° posto tra gli interessi degli impiegati la possibilità di vedersi rimborsate le spese mediche.
Tuttavia sembra che gli italiani non siano a conoscenza di ciò che già oggi hanno a disposizione.
Colpisce, infatti, che il 72% degli intervistati non sia a conoscenza del fatto che all’interno dei contratti di lavoro sono previste delle coperture assicurative che coprono diverse tipologie di spese mediche. In particolare sono i lavoratori over 45 ad essere poco informati (75%), mentre un intervistato su tre (36%) nella fascia tra i 25 e i 34 anni ne è a conoscenza.
Se si analizzano poi le risposte di coloro che hanno dichiarato di sapere che molti contratti includono questo benefit, la ricerca evidenzia come l’accesso alle informazioni sulla copertura medica assicurativa prevista dal contratto di lavoro firmato sia tutt’altro che uniforme.
Il 57% ha infatti dichiarato di essere stato informato dalla propria azienda al momento della stipula del contratto, mentre il 43% ha letto personalmente se e quale tipo di tutela sanitaria il contratto prevedeva.
Sono in particolare i lavoratori del Centro Italia a dichiarare di essere stati informati dall’azienda stessa (72%) mentre sono quelli del Nord Ovest che sono risultati i più scrupolosi nel verificare direttamente quanto contenuto nel proprio contratto (58%).
Differenze che si riscontrano anche confrontando alcune città del nostro Paese: se infatti i lavoratori di Bologna e della zona Adriatica tra Rimini ed Ancona sono stati messi al corrente dai propri datori di lavoro (80%), il 45% dei milanesi dichiara di essersi informato in prima persona, leggendosi il contratto.
Perché lo scenario fotografato da questa ricerca possa migliorare sarebbe necessario l’impegno di entrambe le parti coinvolte: da un lato, le società dovrebbero comunicare maggiormente la presenza di questo benefit, magari anche estendendolo a un più ampio numero di dipendenti, allo stesso tempo occorrerebbe che questi ultimi fossero maggiormente consapevoli di quanto il contratto di lavoro propone.
UniSalute, fondata dal Gruppo Unipol nel 1995, è la prima Compagnia in Italia ad occuparsi esclusivamente di assicurazione salute attraverso un modello innovativo e differente: al tempo stesso potente centrale di acquisto e controllore specializzato della qualità delle prestazioni sanitarie per tutti i propri assicurati.
Sintesi tra competenze assicurative e cliniche – anche alcune decine di medici specialisti tra i suoi dipendenti – UniSalute opera attraverso una rete di oltre 6.200 strutture convenzionate presso le quali gli assicurati possono usufruire di prestazioni sanitarie di qualità con ridotti tempi di attesa e con il pagamento della prestazione da parte della Società.
Ad oggi conta oltre 3 milioni e 500 mila clienti e nel 2010 ha raggiunto il primato nazionale nella gestione dei Fondi Nazionali di categoria assicurati e delle Casse Professionali.
Wall Street Institute Bari, promozioni estate 2011
3 mesi in omaggio per seguire il corso di inglese su misura per te!
Wall Street Institute, nata a Bari nel 2005, è un’azienda con ben 39 anni di esperienza nel settore e per l’estate 2011 ti offre una speciale offerta (valida dal 1 Giugno al 31 Agosto)!Chi sceglierà tra i programmi General o Business English avrà tre mesi in omaggio!
Potrai imparare l’inglese grazie a personale altamente qualificato e sempre disponibile, con l’efficace metodo di Wall Street Institute, un metodo interattivo e personalizzato per ogni tipo di esigenza. Un progetto formativo realizzato secondo le tue necessità e che tenga conto dei tuoi impegni, che monitorerà i tuoi progressi fino al raggiungimento dell’obiettivo da sempre sognato di capire e parlare bene l’inglese. Potrai usufruire dell’offerta se sceglierai tra i programmi di General English, il corso che ti permette di apprendere l’inglese sviluppando rapidamente le tue capacità di comprensione ed espressione della lingua e il programma di Business English per tutti coloro che sul lavoro vogliono comunicare con aziende internazionali, riuscendo ad interagire con partner commerciali esteri.
Un’occasione da non perdere, potrai finalmente imparare l’inglese con un corso divertente e su misura per te approfittando di questa speciale offerta che ti dà diritto ad un livello gratuito (3 mesi)! Prendi visione del regolamento sul sito http://www.wallstreet-bari.it/.
Tovaglie di carta: Tris Carta lancia sul proprio sito un’offerta da non perdere
Tris Carta lancia sul proprio sito un’offerta davvero imperdibile: acquistando almeno novantanove euro di merce, gli utenti avranno la possibilità di ricevere gratuitamente direttamente a casa propria i prodotti acquistati. Tra i vari prodotti acquistabili all’interno del portale meritano forse un occhio di riguardo le tovaglie di carta. Pratiche, comode, convenienti: le tovaglie di carta di Tris Carta rappresentano senza ombra di dubbio la soluzione ideale per qualsiasi tipo di occasione, dal compleanno alla festa di laurea, da un evento speciale ad una cena in famiglia. Esse sono infatti realizzate con la migliore carta e sono disponibili in varie metrature. Anche le fantasie disponibili sono varie e pertanto possono facilmente abbinarsi a piatti e bicchieri, nonché essere indicate per ogni circostanza. La gamma dei prodotti prevede infatti tovaglie damascate e non colorate, tovaglie rettangolari e quadrate, tovaglie colorate damascate in rotolo. Tris Carta è un’azienda giovane e dinamica specializzata nellla vendita di prodotti monouso, prodotti in carta e plastica e detergenti professionali. Con il nuovo sito, Tris Carta ha recentemente aperto anche un canale e-commerce all’interno del quale gli utenti hanno la possibilità di scegliere tra un vasto assortimento di prodotti con la comodità di ricevere tutto a casa propria.
Cartomanzia e astrologia al servizio dei vostri dubbi con Studio Isis!
Considerati talvolta un punto di riferimento per sciogliere la matassa dei propri dubbi, gli astri vengono sovente interpellati da coloro che non riescono a trovare soluzioni nella propria vita o che desiderano svelare il proprio misterioso destino.
Amore, fortuna, denaro, amicizia, lavoro, salute… sono questi i principali argomenti su cui si desidera ricevere un responso!
Ecco dunque ricorrere a figure competenti nello studio dei corpi celesti: l’astrologia, che basa le proprie fondamenta sulla verifica delle posizioni e dei movimenti degli astri che relazionati alla terra si ritiene influiscano sulle persone e sugli eventi che li coinvolgono.
Tante speranze le si ripongono anche nella cartomanzia, basata sul principio elementare dell’alchimia del sopra come l’universo e il sotto come il mondo terreno, la quale interpreta le carte tramite l’attribuzione di significato a simboli e allegorie a seconda della loro posizione innescando a seconda della loro mescolanza il metodo intuitivo o quello sacrale.
Dei veri e propri consulenti specializzati, non solo in cartomanzia e astrologia, ma anche in tantissime disciplione come la lettura dei tarocchi e delle carte, l’interpretazioni dei sogni, la numerologia, l’oroscopo, compongono lo staff di Studio Isis, una seria realtà di consulenza on line e telefonica.
Disponibili 24 ore su 24 telefonicamente e on-line grazie alla presenza nel web e al buon posizionamento sito internet, il personale di Studio Isis è dunque pronto a fornire risposte sul futuro tramite, nel campo affettivo, ascoltando le preoccupazioni e i dubbi di chiunque desideri farsi ascoltare.
Alimentazione dei neonati: il latte in polvere
Il latte materno è l’alimento migliore per l’alimentazione dei neonati non solo dal punto di vista della nutrizione, ma anche dal punto di vista psicologico. L’allattamento al seno, infatti, è un momento fondamentale per l’instaurarsi di quel legame tra i due che sarà determinate per lo sviluppo della personalità del bambino.
Tuttavia, molte donne si trovano nell’impossibilità di non poter allattare per carenza di latte materno o per motivi di salute. In queste casi, ricorrere al latte artificiale risulta essere l’unica alternativa valida per il corretto nutrimento del bambino.
Esistono diversi tipi di latte artificiale.
Il latte in polvere è un derivato del latte vaccino che si ottiene per disidratazione dello stesso. E’molto utilizzato per l’alimentazione dei neonati in quanto possiede tutte le proprietà nutritive che garantiscono una crescita sana e forte del piccolo.
Il latte artificiale si distingue poi in latte di inizio e in latte di proseguimento. Il latte di inizio, chiamato anche latte di tipo 1, o latte di partenza si trova sotto forma liquida o in polvere e viene utilizzato soprattutto per alimentare per i neonati da 0 a 6 mesi.
Il latte di proseguimento, conosciuto dalle mamme come latte di tipo 2, è disponibile anch’esso in forma liquida o in polvere ed è invece generalmente indicato per i bambini dai 6 mesi ad un anno di vita.
Liofilizzati agli omogeneizzati per l’alimentazione dei neonati
Lo svezzamento è un momento molto delicato per l’alimentazione dei neonati. Il latte materno o artificiale viene sostituito gradualmente con i cibi veri e propri, per questo motivo scegliere i prodotti alimentari giusti è determinante per la dieta del neonato.
In questa particolare fase, ogni mamma si trova alle prese con lo stesso dilemma: meglio gli omogeneizzati o i liofilizzati?
Quando parliamo di omogeneizzati e liofilizzati ci riferiamo sostanzialmente a prodotti alimentari simili pronti all’uso e con le stesse caratteristiche nutrizionali. L’unica differenza tra i due prodotti risiede nel processo produttivo, nelle differenti modalità di conservazione e nel diverso momento di introduzione nella dieta alimentare del neonato.
Negli omogeneizzati la carne, proveniente da allevamenti controllati che sorgono in zone non inquinate, viene cotta con un getto di vapore caldissimo e poi omogeneizzata.
Adottando questo processo si ottiene: una divisione più piccola della carne, l’assenza totale di aria, l’assenza o il minimo utilizzo di sale e l’abolizione di conservanti, coloranti ed additivi
Durante le prime fasi dello svezzamento generalmente si prediligono i liofilizzati , alimenti a base di carne cotta omogeneizzata ed essiccata con il processo della liofilizzazione, cioè attraverso un metodo di congelamento e di successiva eliminazione dell’acqua.
Attraverso il processo delle liofilizzazione lo spezzettamento della carne è ancora più piccolo e questo rende ancora più facile la digestione della pappa da parte del bambino che ha una funzionalità digestiva non ancora perfettamente sviluppata.
I liofilizzati vengono, inoltre, privilegiati perché consentono di poter ripartire il prodotto in più dosi, perché conservano le loro proprietà nutritive ancora dopo l’apertura e soprattutto le caratteristiche organolettiche della materia prima e non aumentano il volume del pasto del neonato.
Come trovare prestiti pensionati convenienti
I prestiti pensionati sono prodotti finanziari che spesso possono essere convenienti altre volte meno.
Meglio scegliere e distinguere quelli vantaggiosi con alcuni consigli.
Le considerazioni da fare partono tutto dall’età che si ha e dall’ente di appartenza, questi sono i capisaldi principali da considerare.
Approfondiamo un pò il discorso.
Se si hanno massimo 70 anni si può ancora richiedere un prestito personale con l’addebito diretto in busta paga, in quanto ci sono istituti di credito che li concedono fino ai 75 anni di età a fine finanziamento.
Oltre è consigliabile sfruttare la cessione del quinto della pensione.
Nulla toglie che se un pensionato di 60 anni può fare una cessione del quinto per ottenere maggiori liquidità a firma singola.
Altro tassello da considerare è l’ente previdenziale di appartenenza, i pensionati Inpdap e Inps hanno sicuramente molti vantaggi.
I pensionati inpdap possono richiedere un prestito agevolato direttamente all’Inpdap o attraverso enti convenzionati, vedi il sito www.inpdap.it trovi sia le sedi dove richiedere il prestito diretto che i riferimenti degli enti convenzionati.
I pensionati inps possono richedere la cessione del quinto agevolati presso istituti di credito convenzionati inps, presso il sito www.inps.it trovi maggiori informazioni circa gli enti da cui sfruttare le agevolazioni.
Ormai i principali enti previdenziali prevendono la possibilità di gestire la cessione del quinto della pensione.
Osservatorio giornalistico: una risorsa fondamentale per il mondo della comunicazione
Il mondo della comunicazione e in particolare quello del giornalismo e dell’informazione rappresentano senz’altro i settori professionali che più sono soggetti a evoluzioni e cambiamenti repentini sia nelle modalità che nell’approccio che gli operatori hanno durante la prestazione professionale.
Basti pensare all’avvento di internet e a come sono cambiate le metodologie dell’informazione, le sue tempistiche, le sue modalità e anche la professionalità di chi informa sia esso giornalista o parte di un’agenzia di comunicazione. Inoltre si deve considerare anche quanto peculiare sia il contesto italiano all’interno del quale l’Ordine dei Giornalisti sta cercando ormai da anni di mettere ordine definendone i ruoli e riducendo anche la burocrazia dell’associazione professionale che ad esso è strettamente correlato come ad esempio le varie procedure di iscrizione all’ordine che hanno avuto il doppio ruolo di infoltire le linee di chi pratica la professione consentendo però anche a chi non ha la formazione teorica e giuridica per poter svolgere la professione di praticarla a discapito dei professionisti ligi al loro ruolo di informatori e consapevoli sia dei propri obblighi che dei propri diritti all’interno dell’inchiesta giornalistica.
Basti pensare ad alcuni casi di cronaca nera recenti, divenuti teatri veri e propri all’interno dei quali molti giornalisti si sono mossi senza il minimo rispetto per la privacy, i diritti e tutte le normative che vanno a tutelare le persone che entrano a far parte di un’inchiesta giornalistica o di un caso di cronaca nera. E questo è dovuto, certo non in maniera esclusiva ma molto consistente, alla non conoscenza della normativa in materia, che finisce per far violare anche le più importanti Carte normative della professione perché non note.
In questo contesto è inequivocabile che divenga indispensabile la presenza di un Osservatorio Giornalistico, una sorta di lobbying, che non deve limitare o spingere all’osservanza delle normative in quanto questa funzione è delegata di certo all’Ordine e alle istituzioni giuridiche professionali, ma che monitori lo stato dell’informazione attuale in maniera da poterne delineare le linee guida che possano fornire una base teorica all’interno della quale orientarsi quando ci si avvicina alla professione o quando comunque la si vuole praticare con maggiore consapevolezza ed efficienza.
Per questo sono fondamentali anche per operatori d’altri tempi i corsi di giornalismo volti sia all’approfondimento di varie tematiche ma anche mirati alla conoscenza delle varie caratteristiche che vanno a determinare le peculiari modalità di espressione dei vari media che nel mondo dell’informazione vanno ad inserirsi. E’ infatti inesatto e profondamente impreciso pensare che le metodologie comunicative che abitualmente vengono applicate ai media tradizionali come giornali, riviste o televisione possano adattarci alla multimedialità e alla poca attenzione caratteristica del lettore nel web. E’ infatti l’informatore che deve adattarsi al mezzo di comunicazione e di chi lo fruisce ma per farlo ha indubbiamente bisogno che gli venga fornita la perfetta competenza dello strumento fondamentale per ottenere il risultato perseguito.
Il ruolo di un Osservatorio giornalistico è quindi fondamentale per poter raggiungere una perfetta conoscenza delle metodologie del mezzo con il quale si va a comunicare attraverso sia corsi di formazione specifici per vari settori ma anche attraverso il confronto diretto con professionisti del settore che grazie alla loro esperienza possono certamente fornire la giusta base da cui partire per orientarsi in questo mondo così variegato ma allo stesso tempo così attraente.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Sales marketing
Investire in immobili con poche risorse
Fino a un paio di anni fa era possibile investire con pochi soldi nel mercato immobiliare richiedendo un prestito alle banche e dando ad esempio per garanzia l’immobile stesso. In questo modo investitori alle prime armi e con poca liquidità riuscivano ad entrare nel mercato, e quelli capaci a iniziare una soddisfacente carriera di investitore immobiliare.
Ma ora non è più così. Le banche sono diventate estremamente restie a concedere dei prestiti del tipo di quello a cui si accennava. Adesso le garanzie pretese sono ben più solide, a causa anche delle difficoltà del mercato immobiliare. Appoggiarsi alle banche per compiere operazioni ad esempio di trading immobiliare, che sono le più remunerative, non è più possibile al semplice investitore immobiliare agli inizi, sconosciuto alle banche e con pochissimi mezzi.
Per questo può essere interessante sapere che esistono delle vie attraverso cui un investitore agli inizi e con poca liquidità può intraprendere una operazione immobiliare che può fruttare un alto ritorno. Il sito www.investimentiimmobiliari.biz si occupa tra l’altro anche di questo. Alcuni articoli sono infatti dedicati agli investimenti immobiliari effettuabili anche da chi dispone di poca liquidità e non può contare sull’appoggio delle banche.
Le strategie impiegabili sono più di una e sul sito se ne introducono alcune. Bisogna comunque dire chiaramente che i metodi a cui si fa riferimento non sono di semplice attuazione. Per utilizzarli in maniera efficace contenendo il più possibile i rischi è necessaria una certa abilità e un determinato bagaglio di conoscenze. Per questo motivo a chi è interessato a queste strategie al fine di utilizzarle per investire in immobili, è consigliabile lo studio dei libri pubblicati al riguardo o ancora meglio la frequentazione di corsi e seminari organizzati da investitori immobiliari esperti che espongono nei particolari tutto il necessario.
Per chi quindi è disposto ad impiegare tempo e fatica per studiare e imparare tali metodi, il mercato immobiliare si presenta un campo ricco di opportunità, che non è semplice trovare in altri tipi di investimento. Come sempre la differenza alla fine la fanno le persone, e cioè gli investitori. I metodi non sono tutto: sono solo un buon modo per partire. Il che non è certo poco.
Con CCS Italia sarà davvero come essere lì: sostieni un bambino a distanza!
Con l’adozione a distanza si può permettere a un bambino di un Paese del Sud del mondo di crescere con serenità, di studiare, di avere un futuro migliore!
Helton ha 7 anni, frequenta la 1^ classe nella locale scuola primaria di Malangute in Mozambico. E’ un bambino che tu puoi scegliere di aiutare attraverso il sostegno a distanza con un versamento minimo mensile di 13 euro. È un piccolo che ha davvero bisogno di aiuto, soprattutto per continuare a frequentare la scuola.
Aiutalo, diventa suo sostenitore! Il tuo affetto lo prenderà per mano, lo farà sentire amato, lo accompagnerà, passo dopo passo, verso un domani migliore. Tutto questo grazie all’attività del donare online.
Ogni giorno la povertà ruba un’infanzia serena a migliaia di bambini in Africa e Asia. Abitano in baracche malsane e quando non sono costretti a soffrire la fame, devono fare i conti con una vita di stenti, con l’incertezza di un domani…Oggi, possono però sperare in un futuro dignitoso, attraverso il sostegno a distanza!
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La comunicazione, un ambito in continua evoluzione
Comunicare è sicuramente uno dei bisogni primari dell’uomo, e la moltiplicazione dei mezzi di comunicazione dei nostri giorni non fa che confermarcelo.
Con il continuo sviluppo di social network, di telefonini sempre più evoluti, del web in genere e di tutti i mezzi di comunicazione che caratterizza la nostra epoca, non si può fare a meno di affermare che la comunicazione, in tutte le sue espressioni, riveste un ruolo di sempre più primaria importanza in tutti gli ambiti della nostra vita, da quello lavorativo a quello privato. Non a caso si sono moltiplicate, negli ultimi anni, le figure esperte in ambiti diversi della comunicazione, dal docente comunicazione all’addetto al custumer care, tutti ruoli diversi ma che hanno la comunicazione come base comune.
Certamente la comunicazione è sempre stata un’esigenza dell’uomo, anche se magari nel tempo si è evoluta in diverse forme e grazie a diversi strumenti, e nel corso della sua storia l’uomo ha saputo affinare le proprie capacità comunicative in vari modi: in primo luogo dando vita alla comunicazione verbale, che ci distingue più di ogni altra cosa da ogni altra specie vivente, poi con la nascita della scrittura e di tutte le forme di comunicazione che sono nate nel tempo e che sono giunte sino a noi, dall’arte al cinema, dal giornalismo alla posta elettronica. Tracciare una storia della comunicazione umana, mettendo in evidenza anche solo le tappe fondamentali di questa evoluzione, sarebbe un’impresa quantomeno ardua, considerando soprattutto il fatto che si tratta di una materia in continuo sviluppo e cambiamento, soprattutto negli ultimi tempi. Perché se è vero che la comunicazione ha sempre fatto parte della vita dell’uomo, d’altra parte è anche vero che nell’epoca e nella società in cui viviamo l’accento sulla comunicazione, in tutte le sue varianti, sembra essere posto con sempre maggiore convinzione e veemenza. Il successo riscosso dalle facoltà, dai corsi e dai master in comunicazione politica, giornalistica, scientifica e così via offerti dalle università e da altri enti è solo una dimostrazione di quanto la comunicazione stia diventando sempre di più non solo una necessità dell’essere umano, ma una materia da approfondire e studiare, un ambito che richiede l’intervento di figure specializzate e competenti, dei veri e propri esperti che sappiano trattare la materia e sviscerarla in tutte le sue componenti.
Ma basta guardarsi in giro per capire come la comunicazione, o perlomeno il tentativo di comunicare, sia diventata una questione sempre più all’ordine del giorno per molti di noi. La richiesta sempre maggiore di figure esperte in comunicazione, dagli specialisti delle pubbliche relazioni al consulente comunicazione, è certamente un forte indice del vento che sta tirando, ma quello che maggiormente ci dà il polso della situazione è probabilmente il proliferare di diversi e sempre più evoluti mezzi di comunicazione. I mezzi di comunicazione si sono moltiplicati e diffusi moltissimo rispetto ad un passato non troppo remoto, grazie soprattutto allo sviluppo del web, che permette di mettersi in contatto con il resto del mondo in tempi brevi e in un modo accessibile a quasi tutti. Accanto ai nuovi mezzi di comunicazione, email, facebook, twitter e altri tipi di blog e social network continuano a sopravvivere anche i “vecchi” mezzi di comunicazione, come i giornali, la televisione e la radio, in un bombardamento mediatico che non ha precedenti nella storia dell’uomo. Attenzione però: avere a disposizione tanti mezzi di comunicazione non significa automaticamente saper comunicare, o farlo in maniera reale. Perché se è vero che le possibilità di comunicare sono aumentate, è anche vero che sta a noi usare questi mezzi per cercare di stabilire un contatto reale con le altre persone, e non solo virtuale.
Articolo a cura di Francesca Tessarollo
Prima Posizione Srl – vendita online
Additivi: cresce il successo di Bardahl con la nuova campagna promozionale per il settore moto
Grande successo per la nuova campagna promozionale lubrificanti moto lanciata da Bardahl che conferma così la propria leadership nel settore dei lubrificanti auto e moto. Lubrificanti ma non solo: la vasta gamma di prodotti Bardahl comprende anche un vasto assortimento di additivi auto e moto. Troppo spesso sottovalutati, gli additivi svolgono in realtà un compito di centrale importanza a supporto dei motori odierni, ai quali vengono richieste sempre maggiori performance, soprattutto in termini di efficienza energetica. Essi consentono la prevenzione e la risoluzione di problemi di varia natura che si possono verificare durante il normale funzionamento di un motore o di un qualsiasi componente meccanico. Gli additivi Bardahl sono il frutto di una costante ricerca e sviluppo e presentano pertanto un alto contenuto tecnologico. Bardahl ha un esperienza settantennale ed ha fatto la storia degli additivi per motori. Nel corso di questi anni Bardahl ha continuato ad investire in ricerca e sviluppo per mantenere elevatissimi gli standard di qualità dei propri prodotti, ed è per questo che il marchio Bardahl rappresenta oggi come ieri un sinonimo di garanzia d’efficacia e avanzata tecnologia. Bardahl consiglia l’utilizzo degli additivi sia agli operatori del settore, i quali avvalendosi di tali trattamenti possono fornire un maggiore valore aggiunto incrementando al contempo la loro professionalità nei confronti del cliente, sia a privati che attraverso il loro utilizzo possono ottenere numerosi vantaggi economici con la riduzione dei consumi e dei guasti del motore.
Grancereale di Mulino Bianco va in ufficio con Prodea
Cosa ci fanno dei moderni contadini con tanto di Apecar, carriole e sacchi di cereali in giro per i centri direzionali e gli uffici delle più grandi aziende italiane? Offrono tutta la bontà e la genuinità delle nuove barrette e cups Frutta&Cereali di Grancereale, il famoso brand di Mulino Bianco.
Una originale operazione di sampling, contraddistinta dalla head “Grancereale, la nostra forza, la nostra vera natura”, ideata per Barilla dai consulenti creativi Raimondo Mantacheti e Federica Gentiloni e realizzata dall’agenzia di marketing event Prodea, che porta il consumatore verso un’esperienza di gusto davvero unica, legata alla genuinità degli ingredienti “unprocessed” di Grancereale.
Una brand experience resa gioiosa e divertente dalle Hostess e Steward che, vestiti come moderni contadini, ci riportano ai ricordi positivi legati alla vita di campagna e a tutti i suoi valori di genuinità. E ci spiegano come fare una pausa piena di bontà, anche durante una giornata di lavoro, con cereali e frutta così come li ha creati madre natura.
L’operazione, che ha come obiettivo quello di favorire l’awareness dei nuovi prodotti e creare occasioni di trial qualificato, vede impegnati 26 Team sul territorio, toccherà 6 città italiane da Giugno a Settembre per un contact report previsto di 300.000 unità.