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26 Settembre 2008

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HALLOWEEN PARADE, New York 31 Ottobre 2008

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  • 26 Settembre 2008

I bambini di tutto il mondo sanno che la fine di ottobre coincide con Halloween, festività legata alla tradizione anglosassone, ma che ha ormai preso piede un po’ dovunque.

Il 31 ottobre miriadi di bambini bussano alle porte dei vicini alla caccia di caramelle e dolciumi, travestiti con i costumi più paurosi che riescono a trovare. Questa tradizione non è amata però solo dai bambini, e in quei paesi dove l’usanza di travestirsi è più radicata, come appunto i paesi anglosassoni e gli Stati Uniti, Halloween diventa una grande occasione di festa davvero per tutti, ma anche la possibilità di passare una fantastica Vacanza a New York.

La migliore testimonianza di quanto questa festa venga sentita è probabilmente l’Halloween Parade di New York, parata che si svolge da ben 35 anni nel Greenwich Village e che si snoda sulla Sixth Avenue. Di tutte le feste e manifestazioni che si svolgono nel mondo allo scopo di celebrare la vigilia del giorno di Ognissanti, quella di New York è probabilmente la più famosa, la più grande, quella che vede la maggiore partecipazione e il più grande interesse da parte dei media. E pensare che la manifestazione nasce nel 1973 per mano di un burattinaio del Greenwich Village come semplice raduno di pochi amici e parenti! Con gli anni l’evento si è ingrandito sempre di più, soprattutto a partire dal terzo anno, quando il Theater for the New City decise di produrre l’evento su più larga scala come parte del proprio programma di eventi culturali. L’anno dopo nacque una vera e propria organizzazione non profit, indipendente dal Theater for the New City, che continuò ad occuparsi della manifestazione fino a farla diventare, in anni recenti, un evento globale, capace di ottenere importanti riconoscimenti e un’attenzione sempre crescente.

L’evento è incentrato sulla parata, che si svolge sulla Sixth Avenue secondo un percorso prefissato, e che ogni anno vede la partecipazione di oltre 50.000 persone travestite nei modi più bizzarri, allo scopo di stupire e, nella migliore tradizione della festa, di spaventare. Tutti possono partecipare, basta trovare il modo di esprimere la propria creatività creando personalmente un costume quanto più originale e stupefacente possibile. Ogni anno viene annunciato un tema cui ispirarsi per la realizzazione del proprio travestimento, e per l’edizione 2008 è stato scelto il più classico dei simboli di Halloween: il fantasma.

La parata vedrà dunque sfilare le mise più bizzarre, e nonostante possa sembrare impossibile decidere quale sia la maschera più originale, è prevista anche l’assegnazione di un premio per il miglior costume. Lo spirito che si respira durante questa grande festa non è però quello della competizione: le tante persone che decidono di scendere in strada lo fanno animate soprattutto da un desiderio di spensieratezza e allegria, e la missione della parata è quella di riconsegnare la città in mano ai suoi cittadini, che hanno l’occasione di “invaderla” e riappropriarsene. Essendo anche un grande evento culturale, inoltre, la sfilata di New York viene  vista dagli organizzatori come un modo per dare nuova linfa alla città, certamente dal punto di vista economico, ma anche per quanto riguarda lo spirito dei suoi abitanti che offrono anche le proprie camere in accoglienti Bed breakfast a New York.

Oltre alla carica dei 50.000, che prendono parte attiva nell’evento sfilando per New York, la manifestazione attira anche un numero impressionante di spettatori (oltre 2 milioni), grazie ai costumi bizzarri, alle danze e alla musica che la caratterizzano, ma soprattutto grazie ai giganteschi fantocci che vengono preparati durante tutta l’estate e l’autunno, per poi venire presentati durante la notte di Halloween. Tali marionette, che costituiscono una delle attrattive principali della manifestazione, si ispirano al tema dell’anno, e vengono realizzate da artisti emergenti che vengono finanziariamente aiutati dalla Puppet Commission, il tutto per creare un evento imperdibile e adatto ad un pubblico di ogni età.

New York, la grande mela, è una grande metropoli in grado di offrire molto ai suoi visitatori. Se volete vivere direttamente lo spirito e le tradizioni di questa città, nonché la sua grandiosità, la sfilata di Halloween potrebbe essere quello che fa per voi. Ci saranno molti visitatori in quel periodo, quindi è consigliabile prenotare in anticipo un dei tanti ostelli della gioventù di new york oppure un albergo economico.

Biglietti: gratis per gli spettatori, prezzi vari per i partecipanti

Data: 31 Ottobre 2008

Dove: Greenwich Village, New York, USA

Distribuzione a cura di Michele De Capitani

Prima Posizione Srl – Pubblicità online

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Bed & Breakfast Roma: soluzioni

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  • 26 Settembre 2008

Roma, capitale d’Italia rappresenta molto bene lo stereotipo della metropoli a misura d’uomo per chi la vive ma anche per chi la visita e si concede solo pochi giorni per prendersi quello che questa città ha da offrire.

Passeggiare per le sue strade riporta indietro nel tempo e la storia delle origini sembra spuntare da dietro l’angolo. Roma è la sua storia e la nostra, ma è anche una cultura che difficilmente si riesce a vivere e capire in pochi giorni.

Stare in un bed & breakfast a Roma ne aiuta sicuramente la conoscenza da ogni punto di vista. I proprietari sono sempre molto gentili, disponibili ad assecondare ogni richiesta e ogni esigenza del cliente con la simpatia e il sorriso romanesco che non risparmiano nessuno dal contagio. Gli alloggi, sempre molto puliti e curati, spesso sono situati in angoli paradisiaci della città che i turisti non scoprono e danno la possibilità di vivere il viaggio e Roma in modo meno convenzionale. Le camere sono molto personalizzate e calde, curate nei particolari per essere accoglienti e confortevoli e la colazione, servita con raffinatezza, include spesso prelibatezze di produzione propria.

Inoltre un bed&breakfast concede il lusso di alloggiare nelle zone più centrali delle città, dando così la possibilità di muoversi a piedi e arrivare alle principale attrazioni turistiche godendosi il paesaggio di una città tutta da scoprire.

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Viral Marketing, il Gossip è il massimo

Sei una di quelle persone che odiano il gossip? e di tutti i mormorii che girano attorno al mondo dello spettacolo e della vita privata di persone importanti?

Forse questo articolo cambierà il tuo modo di vedere il mondo del gossip news e del pettegolezzo, in ambito di business.

Proprio questo parlare e questa divulgazione capillare delle notizie vengono utile al marketing tradizionale come a quello non convenzionale. Tutto ciò avviene proprio come un virus si trasmette velocemente da una persona all’altra all’interno di un ufficio o di un piccolo paese. Allora il passaparola diventa interessante, anche a chi del gossip non interessa poi molto, ma che lo può sfruttare per farsi conoscere ed avere un incremento della propria popolarità.

In effetti è proprio questo che occorre fare per attivare operazioni di Viral Marketing, dove è possibile mettere e diffondere le proprie informazioni aziendali come se fossero “pettegolezzi”, in modo positivo e acuto che stuzzichi l’interesse delle persone e soprattutto la voglia di parlarne ad altre. Tutto questo permette ad un’azienda di crescere, facendosi conoscere in modo estremamente capillare e con una forma del tutto naturale, il passaparola.

In pratica, è necessario pensare al gossip, come se fosse un virus che aiuta il nostro marketing.

Un’altra possibilità che il virus offre è quella della paura, il solo pensiero ad un virus fa pensare a qualcosa di biologico oppure ad un software dannoso per il nostro PC. Anche questa paura va sfruttata dal marketer per far si che le sue ultime notizie vengano ridistribuite e ad ogni modo facciano parlare di s’è proprio per il timore che esse generano all’interno della società che divulgherà la notizia per istinto di autodifesa.

Naturalmente la soluzione ottimale è trovare il giusto mix delle due caratteristiche principali, quella del gossip visto come pettegolezzo e del virus che nel bene o nel male fa comunque paura.

Ad esempio, scrivere una buona news in termini di marketing virale significa attenersi a determinate caratteristiche di layout e di contenuto in grado di impressionare, come prima cosa, il lettore e renderne facile la memorizzazione e la successiva ridistribuzione, sia verbale sia scritta.

In questi termini, piazzare uno scatto piccante oppure una foto vip nel giusto concetto e creare in qualche modo la notizia, permetterà di avere un grosso ritorno in termini di popolarità, non solo fra i lettori o eventualmente gli utenti internet ma anche da altri media sempre alla ricerca dello scoop e della novità.

Il problema più difficile da superare? Non perdere la propria credibilità.

A cura di Michele De Capitani
Prima Posizione Srl – Pubblicità su internet

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Analizziamo una forma di credito: i prestiti personali

I Prestiti Personali sono prodotti di credito al consumo non finalizzati cioè l’istituto di credito finanziario al quale viene rivolta la richiesta non richiede una motivazione specifica al fine di erogare il prestito.
I prestiti personali prevedono il rimborso a rate costanti secondo un piano di ammortamento prestabilito e, nella maggior parte dei prestiti personali, il tasso di interesse viene mantenuto fisso per tutta la durata delle rate.
Una volta che l’istituto finanziario accoglie la richiesta di finanziamento, la somma pattuita viene erogata direttamente al cliente tramite bonifico o assegno circolare.

Gli importi finanziabili con questo tipo di prestito possono variare da 1.500 a 30.900 Euro e i rimborsi tra i 12 mesi ed i 120 mesi, tuttavia alcuni istituti adottano parametri di finanziamento differenti concedendo una durata massima di 60 o al massimo 72 mesi.
I rimborsi del prestito si effettuano generalmente tramite RID (ossia l’addebito su conto corrente).
Per ottenere il finanziamento personale, il cliente non deve avere avuto alcuna segnalazione di “demerito” nei prestiti richiesti in precedenza cioè non deve aver mai avuto ritardi nei pagamenti nè deve avere segnalazioni nel registro protesti.

Infine al riguardo possiamo dire che attualmente numerosi istituti hanno attivato l’attivazione dei prestiti personali online con una gestione pratica più rapida e conveniente rispetto al passato.

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Quattro buoni motivi per fare Article Marketing

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  • 26 Settembre 2008

Un tempo “guadagnare con internet” si risolveva più o meno semplicemente con il realizzare un sito web, metterlo online e piazzarci sopra qualche banner pubblicitario.

Negli ultimi tempi questo scenario si è decisamente evoluto, infatti Internet sotto certi punti di vista, sta diventando sempre di più sinonimo di pubblicità ed il guadagnare online passa sempre più spesso attarverso la pubblicità.

Ed uno dei migliori sistemi attualmente in uso per farsi pubblicità nella rete è senz’altro crerare e postare articoli di valore e di contenuto nei siti di Article Marketing.

L’Article Marketing, quale attività promozionale, ha svariati vantaggi:

  1. economicità, infatti di solito l’inerimento in questi siti è gratuito.
  2. aumento dei link di ingresso al proprio sito, fattore questo di estrema importanza per il posizionamento nei motori di ricerca;
  3. fonte di traffico gratuita, soprattutto se l’articolo contiene contenuti di qualità;
  4. aumento della propria autorevolezza e credibilità online (ovviamente sempre se i contenuti sono di qualità).

Scrivere l’articolo:

Scrivere per il web e più specificatamente per l’Article Marketing è diverso rispetto a scrivere per la carta stampata.

Un’articolo efficace, che possa garantire traffico nei tempi a venire deve avere contenuti che interessino, incuriosiscano, intrattengano o, nel migliore dei casi, risolvano un problema del lettore.

Pertanto è necessario scrivere di qualcosa di cui si è competenti, che si conosce in maniera approfondita e che possa essere per quanto possibile un punto di vista unico (il vostro) verso un dato argomento.

Paradossalmente pur essendo l’Article Marketing un sistema pubblicitario a tutti gli effetti, se i contenuti dell’articolo sono palesemente pubblicitari, non funziona, non interessa.

Funziona molto meglio un articolo che insegna, che informa, che spiega al lettore come fare una cosa o come risolvere un determinato problema e che solo alla fine, dopo avergli regalato Valore, lo invita a visitare il proprio sito come logica conseguenza del rapporto che si è instaurato tra di loro.

Proprio questo del Valore (con la V maiuscola) da regalare al lettore è il concetto fondamentale da tenere in considerazione quando si scrive un articolo di Article Marketing, per far si che esso diventi una fonte inesauribile di traffico mirato verso il vostro sito.

Tra i vari siti in Italiano per fare Article Marketing segnalo ArticleMarketing-ComunicatiStampa.com

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