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La Floriterapia Moderna: non medicina “alternativa”, ma un’azione sinergica alle cure convenzionali

Le essenze floreali che risolvono gli squilibri energetici arrivano dall’Italia, ma anche da Australia e California.

Ogni individuo è differente, ed ognuno può quindi guarire in maniera diversa, ricevendo benefici da differenti terapie anche a seconda delle proprie condizioni personali e del proprio stato emotivo.

Convinzione comune è che la medicina classica (intesa come la moderna medicina occidentale) e la medicina naturale debbano essere contrapposte, e non possano integrarsi.

 

Si possono distinguere due tipi di pensiero:

 

  • Allopatico,che si focalizza sui sintomi e utilizza cure, principi farmacologici o azioni curative per contrastarli. Secondo questo approccio, ogni malattia si manifesterebbe nello stesso modo in tutti gli individui.

 

  • Olistico,che prende in considerazione anche gli aspetti non meramente “chimici” del corpo, ovvero elementi immateriali quali l’energia e l’equilibrio interiore. Tra le discipline olistiche rientrano quindi le cure tradizionali e a base naturale, come la floriterapia.

 

Certamente ci sarà chi è più incline ad una scuola di pensiero o all’altra, addirittura con un sentimento di diffidenza verso quella opposta. Ma l’approccio più moderno a queste due metodologie, è quello di integrarle. Questo in modo che possano sostenersi l’una con l’altra adattandosi al singolo caso, e perseguendo come fine ultimo il benessere sia fisico che psicologico del paziente.

Chi è scettico nei confronti della naturopatia, crede che la scienza fornisca elementi sufficienti per trattare qualunque disturbo, e che tutto si possa curare seguendo sempre gli stessi protocolli, variando soltanto dosi e frequenza delle somministrazioni.

Pur non contestando i grandi progressi e le soluzioni fornite dalla scienza, chi pratica o si sottopone a uno o più tipi di terapie definite di medicina “alternativa”, crede che la scienza fornisca solo una porzione di conoscenza della realtà.

Secondo queste persone, la malattia o il disturbo nascerebbero quindi da un problema specifico del singolo paziente, che ogni individuo manifesta in tempi e modi del tutto personali, necessitando di cure e rimedi cuciti su misura.

Le terapie olistiche di Medicina “Vibrazionale” non si propongono quindi di guarire le malattie a livello del corpo, fornendo una “alternativa” alla medicina classica, ma vanno ad intervenire sulle energie metafisiche, quali i pensieri, le emozioni e l’energia interiore, al fine di portarvi equilibrio.

Lo squilibrio dell’assetto energetico, porterebbe infatti a stati emotivi negativi, terreno fertile per lo sviluppo di malattie, ed allo stesso tempo un ostacolo per guarirne.

 

Floriterapia ed i Fiori di Bach

Le origini della floriterapia sono da ricercarsi nell’antica “Dottrina delle Segnature”, che studiava le proprietà terapeutiche delle erbe medicinali.

Padre della floriterapia è considerato Edward Bach, medico inglese vissuto tra il XIX e XX secolo in Gran Bretagna. Negli anni ‘30 Bach individuò in 38 fiori, i cosiddetti Fiori di Bach, altrettanti rimedi utili per sbloccare la forza reattiva di un individuo.

Ognuno di questi rimedi floreali, è indicato per risolvere diversi squilibri della personalità, che portano a stati emotivi negativi (quali ansia, incertezza, svogliatezza, rigidità mentale…), con il fine di riconnettere il paziente al proprio Sé più vero.

Nell’elenco di fiori di Bach individuati dal medico britannico figurano piante “comuni” in Europa, quali il pino, il prugno, il castagno, l’ulivo, la genziana, la rosa canina… Anche in Italia infatti è possibile reperirne la quasi totalità.

I fiori di Bach originali vengono tutt’ora raccolti e preparati secondo la ricetta e le rigide indicazioni di Edward Bach.

 

Le essenze floreali provenienti dal mondo:

Con l’evoluzione della floriterapia negli ultimi decenni, a questi fiori si sono aggiunte anche altre varietà di fiori provenienti da luoghi “mistici”:

Più di 60 fiori Australiani vengono raccolti nel “bush”, l’entroterra australiano, nonché oltre 100 Fiori Californiani, provenienti dalle pendici della Sierra Nevada.

Alcune di queste essenze sono oggi rese disponibili per curare in maniera specifica anche gli animali da compagnia.

 

Chi può trarre beneficio dalle essenze floreali

Una delle caratteristiche per cui i le essenze floreali sono così apprezzate, e raccomandabili a tutti, è che non hanno controindicazioni, né incompatibilità con i medicinali. Qualora un paziente assumesse un fiore dedicato ad un disequilibrio che non presenta personalmente, non si avrebbero eventi avversi.

Che si sia improntati o meno a credere nei principi e nella potenzialità della medicina naturale e delle terapie vibrazionali, anche un possibile effetto rilassante o placebo derivante dal provare queste essenze potrebbe portare ad una buona predisposizione mentale, capace di agevolare la guarigione.

 

La floriterapia a supporto della salute e di una “vita sana”

Salute del corpo e stato d’animo non sono scissi.

 

Per guarire, oltre che trattare il sintomo, è utile e necessario curare lo stato emotivo negativo alla base, sviluppando uno stato positivo o una virtù contrapposta, in modo da entrare in uno stato armonico il più favorevole possibile alla guarigione.

Affidarsi alla floriterapia non significa soltanto “curarsi con i fiori”, ma abbracciare una filosofia che considera l’individuo non solo nelle sue componenti organiche, ma anche emotive e psicologiche.

In un approccio moderno alla medicina, la salute globale non è vista come semplice assenza di malattia, ma benessere globale di corpo, mente, società e ambiente, e anche come evoluzione psicofisica. I rimedi naturali e la floriterapia si integrano quindi in un concetto di “vita sana” che contempera uno stato fisico ottimale, un’alimentazione corretta ed un solido equilibrio interiore.

 

 A cura della Farmacia di Montelupone in provincia di Macerata, specialisti in floriterapia.

Farmaciamontelupone.it

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Affrontare la disfunzione erettile con dei rimedi naturali

Esistono numerosi rimedi contro la disfunzione erettile: si tratta di rimedi naturali che quindi non hanno delle ripercussioni nella vita quotidiana e soprattutto, non sono dannosi per la salute. È proprio per questo motivo, che sempre più persone che soffrono di disfunzione erettile, decidono di affidarsi a dei rimedi naturali per cercare una soluzione in grado sicuramente di dare le risposte desiderate senza per forza, mettere a rischio la salute. E cercare di combattere quindi i problemi di disfunzione erettile si possono scegliere numerosi metodi considerati naturali e si contraddistinguono tra mezzi di utilizzo, per esempio di pillole o di tisane ma anche dei rimedi naturali di natura meccanica.

 

Come scegliere i rimedi naturali contro la disfunzione erettile

 

Si stanno cercando dei rimedi naturali contro la disfunzione erettile, sicuramente una soluzione si trova nell’utilizzo dei determinati tipi di medicinali a base di erbe. In questo senso aiuterà sicuramente il Ginko Bilboa, ma anche l’arginina oppure delle sostanze come la Maca. A tornare utili per combattere la disfunzione erettile sono anche i prodotti come aglio e peperoncino non chiedo di utilizzo di tutti i vasodilatatori naturali che esistono sul mercato. Per quanto concerne invece i rimedi naturali di tipo meccanico, esistono delle tipologie di prodotti in grado di portare l’eccitazione e tra questi ci sono delle specie di leve che servono a tenere in allenamento il membro maschile, così da poterlo rendere molto più sensibile. Ad avere poi un buon ascendente sulla disfunzione erettile è anche l’utilizzo di altri tipi di creme a base di vasodilatatori, che possono essere davvero utili per risolvere questo problema. Qualunque sia la scelta, vale sempre la pena prendere di petto la situazione e quindi cercare di risolvere il problema della disfunzione erettile perché diversamente, si rischia di trovarsi di fronte ad un vero e proprio ostacolo per la vita sessuale.

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I metodi per allungare il pene

Esistono degli esercizi per aumentare le dimensioni del pene? Il pene è composto da 3 camere di tessuto spugnoso che assorbono il sangue e che raggiungono il pene con il sistema circolatorio. Quando tali camere si riempiono di sangue, si conduce all’erezione del pene. Quando gli esercizi sono fatti in continuo, in un modo giusto, ciò causerà un’espansione delle dimensioni delle camere. Poi, il pene diventerà in grado di assorbire grandi quantità di sangue e ciò porterà ad un aumento delle dimensioni del pene. Lo scopo di questi esercizi è quello di creare una resistenza alla trazione allungando i tessuti che sono responsabili per l’erezione del pene, e questa resistenza alla trazione porterà ad un aumento della crescita di tali tessuti, gradualmente.

Ogni persona in cerca di metodi di ingrandimento del pene dovrebbe consultare un urologo per ottenere un consulenza medica su questi esercizi per fare in modo che essi non avranno alcun effetto negativo sulla sua salute, in particolare le persone con alcune malattie come il diabete e la cirrosi epatica oppure coloro con malattie respiratorie ed altre malattie che colpiscono sangue e ossigeno.

 

Prodotti per garantire l’allungamento del pene

 

Esistono creme e prodotti in grado di aiutarvi a distendere i tessuti che gradualmente renderanno il vostro pene più lungo e spesso. Tutti questi spray contengono lidocaina, che ha un effetto di intorpidimento o desensibilizzante. Si può sentire una sensazione un po’ strana prima, è come sentirsi venire meno, ma questo significa anche che si può durare più a lungo ed a lungo andare si potrebbe distendere il proprio pene. Si tratta di una soluzione a breve termine però ottima per alcuni uomini che non hanno un arnese così grande come gli altri, ma considerando il fatto che è relativamente a buon mercato questo genere di prodotto, vale sicuramente la pena provarlo.

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Rimedi naturali per ansia, depressione, insonnia: scopri la biofrequenza

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  • 10 Febbraio 2016

Recenti e autorevoli studi scientifici hanno attestato il ruolo fondamentale delle frequenze elettromagnetiche nel raggiungimento dell’equilibrio psicofisico ideale.

In natura, infatti, ogni processo vitale è strettamente correlato all’emissione di vibrazioni. Il corretto funzionamento dei nostri organi, quindi, può essere ripristinato e mantenuto attraverso l’esposizione a onde elettromagnetiche affini a quelle che caratterizzano l’attività del nostro cervello.

In linea con questo nuovo approccio terapeutico, nasce Ontera A01, l’apparecchiatura a biofrequenze realizzata da Uniwave che consente di prendersi cura della propria salute con un metodo efficace, non invasivo e completamente naturale. Attraverso l’emissione di onde elettromagnetiche ultra fini, infatti, Ontera A01 riproduce frequenze naturali in grado di “dialogare” con le zone del nostro sistema nervoso che regolano le funzioni vitali dell’organismo. Per generare forme d’onda perfettamente accordate, il dispositivo è dotato di un “sintonizzatore di diapason di risonanza” che garantisce qualità, purezza e altissima definizione.

Con la sua azione stimolante sul sistema ormonale, la biofrequenza ripristina i corretti livelli di serotonina ed endorfina alleviando il dolore fisico e migliorando notevolmente l’umore. Per questo, Ontera A01 si rivela di valido ausilio nella cura degli stati depressivi, dell’ansia, dell’insonnia e dello stress.
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Nuovo film per il regista Massimo Di Stefano: aperto un crowdfunding per ‘La speranza non muore mai’

S’intitola La Speranza non Muore Mai il nuovo progetto del Regista, Autore e Attore Toscano Massimo Di Stefano, che ha di recente scritto, diretto e interpretato il film “Storia di un Inganno” attualmente in tv, dopo un percorso cinematografico regionale. Scritto, diretto da Di Stefano e prodotto dalla Kappa Film Production, (cast artistico in via di definizione) La Speranza non Muore Mai è un film drammatico che parla però di un vero problema sociale, quello che affligge ogni giorno milioni di persone nel mondo, le malattie. E nello specifico la trama racconta la storia vera di una donna di mezza età, giovanile, bella e piena di energia e di vita, che improvvisamente si ritrova catapultata nel dolore e nella sofferenza fisica e spirituale, dovuta alla scoperta di un cancro in stato molto avanzato che è arrivato senza aver dato il minimo sintomo. Nel film verrà evidenziato la sofferenza e il senso di angoscia in cui sprofonda non solo il malato, ma anche i familiari più stretti. Ma l’argomento del film è incentrato anche e sopratutto su un argomento molto più importante. L’autore con questo film vuol far arrivare dei messaggi fondamentali a quante più persone possibili. E il messaggio principale è che ci sono spesso delle vie d’uscita anche quando veniamo colpiti dai peggiori dei mali e sono a portata di tutti, senza effetti collaterali e/o controindicazioni, ma il primo obbiettivo è che dobbiamo crederci veramente. Ma non solo, vuole stimolare la coscienza/conoscenza dello spettatore a intraprendere uno stile di vita per smettere di distruggere il proprio fisico e il proprio spirito, limitando il più possibile i danni. La Natura ci cura molte volte, ma dobbiamo aiutarla, dargli la possibilità d’intervenire con la consapevolezza che non sempre finisce però, bene per una serie di motivazioni che anche il film affronterà nella sua trama, ma però non dobbiamo mai lasciare niente d’intentato proprio perchè La Speranza non Muoia Mai. E’ stato aperto sulla piattaforma di crowdfunding “Produzioni dal Basso” una pagina per la ricerca di fondi destinati alla realizzazione del progetto. La scelta di finanziare il progetto tramite una piattaforma di crowdfunding è dovuta principalmente a 2 motivi. Il primo è la volontà dell’autore/regista del progetto di non voler pubblicizzare una marca di prodotti piuttosto che un altra, cosa impossibile da realizzare se gli sponsor sono aziende naturalmente, e questo, ci teniamo a puntualizzarlo non è lo scopo del film. Il secondo e non meno importante è la volontà di coinvolgere attivamente le persone che credono nelle cure naturali e che la Natura è nostra amica e può salvarci molte volte anche dai peggiori dei mali, dimostrando questo con un piccolo gesto che possa aiutare questo progetto ad informare quante più persone possibili su questa verità.

Per contribuire alla realizzazione del progetto https://www.produzionidalbasso.com/project/la-speranza-non-muore-mai

Pagina Ufficiale Fb del film https://www.facebook.com/lasperanzanonmuoremai

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Sere d’estate…senza zanzare!

Dopo un inizio piovoso e incerto, quella del 2012 si sta rivelando un’estate particolarmente torrida e afosa, specie per chi per lavoro è costretto a restare in città e barricarsi tra i condizionatori in ufficio o in appartamento. Così quando scende la sera e abbiamo voglia di aprire tutto e uscire finalmente all’aria, ecco ad attenderci gli ospiti estivi più indesiderati: le zanzare. Tenerle a bada è sempre una lotta, ma è in costante aumento il numero di persone che preferiscono ricorrere a metodi naturali anziché ai tradizionali spray, creme e diffusori per ambienti a base di repellenti chimici.
Per chi ha la fortuna di possedere un giardino, per quanto piccolo, piante aromatiche come salvia, rosmarino o menta in questi casi sono di grande aiuto, sono erbe che possiamo anche sfregare direttamente sulle braccia, sulle gambe e sul viso. Per chi ha giardini più grandi con aree alberate, un metodo astuto può essere invece quello di appendere al ramo di un albero un’apposita casetta di legno per i pipistrelli, che delle zanzare si nutriranno liberandoci dalla loro fastidiosa presenza. Un’altra soluzione naturale, sicura e a portata di tutti è infine rappresentata dalle creme protettive agli oli essenziali puri, come quelle della linea Zeta free di FLORA
a base di estratti di geranio, citronella, eucalipto, lavanda, basilico, litsea e garofano: essenze profumate che non solo tengono lontane le zanzare, ma che sono adatte a tutti i membri della famiglia, ai bambini, e agli animali domestici, in particolare i gatti che spesso a fine stagione hanno le orecchie martoriate dalla punture d’insetto. Per maggiori informazioni sull’utilizzo delle piante aromatiche, visitate la fan page di FLORA.

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Dolori cervicali e rimedi naturali

Quando si parla di dolori cervicali e rimedi naturali, si fa riferimento ad un insieme di soluzioni molto valide. La tensione sul lavoro o in casa, compiti che richiedono di appoggiare le braccia su una superficie di lavoro, la cattiva postura, e persino un materasso troppo morbido possono causare dolore e rigidità del collo.

Certo, a volte il  dolore al collo è il risultato di lesioni o malattie, ma la stragrande maggioranza del dolore al collo è dovuta a tensione muscolare semplice.

Il collo, con la sua struttura complessa e gode di mobilità, è particolarmente vulnerabile allo stress e alla tensione.

La testa che pesa tra 10 e 20 libbre, è supportata da una pila di sette piccole ossa chiamate vertebre e sorretta da 32 muscoli complessi.
Tra le vertebre sono posizionate pastiglie di cartilagine fibrosa chiamata dischi che fungono da ammortizzatori o cuscini. Otto sono i nervi che trasmettono la sensazione del dolore e quattro le arterie principali, che portano il sangue attraverso il collo e collegano la testa con le spalle, petto e braccia. Il midollo spinale delicato corre attraverso il centro della pila di vertebre ed è protetto da essa.

A  questa complessa struttura si aggiunge il fatto che il collo si muove più di ogni altra parte del corpo.

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Mal-essere intestinale: ne soffre l’80 per cento degli italiani. Dalla natura la soluzione

Quando se ne parla scatta una grande attenzione, anche se l’argomento non è proprio… simpatico. Se non altro perché riguarda l’80 per cento degli italiani. Sono tanti coloro che quotidianamente devono fare i conti con il mal-essere intestinale. Attenzione, non è un errore di stampa: non si parla infatti di gravi patologie, ma appunto di quelle situazioni assai diffuse dove per diverse cause l’intestino non funziona a dovere, con conseguenti problemi. Un fastidio che può essere affrontato con un approccio naturale: anzi in tantissimi casi questa è la soluzione più efficace, assieme ad un cambiamento delle abitudini alimentari, ma soprattutto dedicando una po’ di cura a questo apparato importantissimo del nostro organismo.

Se ne parlerà domenica 20 marzo 2011 alle ore 10 presso il convento agostiniano di Monteortone (PD) sui Colli Euganei in un convegno dove verranno illustrate le modalità per affrontare questo problema, partendo da una conoscenza dell’ambiente intestinale. A proporre questo appuntamento è il laboratorio di fitopreparazioni Arkaios, una realtà che valorizza la sapienza antica dei monasteri (ma anche dell’Orto Botanico di Padova) sull’erboristeria e le peculiarità delle piante spontanee del Parco dei Colli Euganei.

“Non è davvero un caso se parlando di intestino, il riferimento d’obbligo è la cosiddetta flora intestinale – spiega Mauro Hartsarich, titolare di Arkaios – perché l’intestino è un vero e proprio ecosistema dove l’equilibrio è fondamentale. Non c’è poi molta differenza tra questo microcosmo e la natura: come ogni terreno ha la sua pianta che per crescere ha bisogno di determinati parametri ambientali, così, la nostra flora intestinale per crescere in modo equilibrato, ha bisogno di determinati parametri fisiologici, essenziali per l’ecosistema. Attraverso una corretta analisi di terreno, un corretto intervento nutrizionale ed alimentare, usando il probiotico specifico nella giusta dose accompagnato da una fitofunzionalità specifica possiamo arrivare a quell’equilibrio dinamico che chiamiamo salute”.

La valenza particolare di una esperienza come Arkaios è proprio la “Phytognosia” ovvero una profonda conoscenza, ricavata dalla tradizione e confermata dalla scienza moderna, della pianta officinale in tutti i suoi aspetti: “Come è noto – conclude Hartsarich – è proprio nei monasteri che questa scienza ha albergato per secoli e per questo abbiamo scelto questa sede per parlare di questi temi. Ma vorrei sottolineare un altro centro di studio molto importante, anzi fondamentale: l’Orto Botanico di Padova, il più antico del mondo ancora in attività. Per una realtà come la nostra è davvero una grande opportunità poter attingere da questo scrigno di sapienza che anche oggi sorprende per le sue valenze scientifiche”.

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Benessere del Corpo e della Mente

Gli sbalzi di umore, le emicranie, il senso di spossatezza, la perdita di concentrazione e l’insonnia possono essere la diretta conseguenza della mancanza di elementi nutritivi importanti per il nostro organismo e di un mancato benessere psicofisico.

Il benessere del corpo e quello della mente sono quindi in stretta connessione tra loro ed è importante riuscire a trovare il modo di ripristinare il loro equilibrio per avere una mente sana, attiva ed energica e un corpo in forma e assolutamente più bello. Solo quando il nostro corpo è sano infatti i capelli e le unghie risultano forti e lucenti, la pelle del corpo morbida e vellutata e quella del viso più tonica, giovane e priva di imperfezioni. Un corpo così bello ci rende più sicuri di noi stessi offrendoci un grande senso di tranquillità. Viceversa però solo quando la nostra mente è tranquilla e rilassata, solo quando non ci sentiamo stressati o tristi, solo quando riusciamo a sentirci bene con noi stessi anche il nostro corpo appare realmente più bello e in forma.

Avere il giusto equilibrio tra il benessere della mente e quello del corpo significa quindi riuscire a sentirsi veramente felici e riuscire ad affrontare con tranquillità tutte le sfide della vita.

Su questo sito http://www.viveremeglio.it/section/Benessere-Psicofisico/1.htm affrontiamo questi argomenti e cerchiamo di instaurare un rapporto di condivisione e collaborazione con tutti quelli che come noi che sono interessati al proprio benessere.

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A Yoga FestivalMilano 2010 il tappetino Shakti Mat contro stress, mal di schiena e insonnia

In occasione di Yoga festivalMilano Shakti Mat Italia introduce il nuovo modello Shakti Light per pelli sensibili ed esercizi yoga prolungati. E presenta ECO, il nuovo tappetino ecologico!

In pochi mesi il tappetino yoga per agopressione Shakti Mat, l’originale svedese, ha conquistato l’Italia. Migliaia di persone hanno scoperto i suoi straordinari effetti benefici grazie al sito tutto italiano http://www.shakti-mat.it,, alla presenza su Facebook, e non per ultimo ai moltissimi articoli apparsi su quotidiani e periodici prestigiosi come Elle, Il
Sole 24 Ore, Vanity Fair, Grazia, Donna Moderna, Les Nouvelles Esthetiques italia, per citarne solo alcuni.

Ora Shakti Mat si appresta a incontrare i moltissimi appassionati e praticanti yoga che ogni anno partecipano al festival milanese. MPRG srl, distributore italiano del tappetino svedese (http://www.shakti-mat.it/wp/chi-siamo/), ha annunciato che sarà presente con uno stand proprio. I visitatori potranno provare il tappetino per agopressione in un’atmosfera creativa, avvolgente e rilassante. Durante il festival allo stand Shakti saranno presenti istruttori delle prestigiose palestre Down Town di Milano.

Il 2010 segna il lancio in grande stile di Shakti Mat in Italia. “L’Italia è uno dei paesi con i livelli di stress percepito più alti d’Europa e quindi sicuramente un paese dove il tappetino per agopressione può aiutare molta gente” ha dichiarato Nadine Reuterswärd (amministratore delegato di Team Shakti AB Sverige). Creatrice di Shakti Mat insieme al figlio, lo Yogi Om Mokshananda , Nadine ha creato e commercializzato un prodotto che in Svezia è stato acquistato dal 4% della popolazione. Un risultato straordinario che l’ha resa famosa nel mondo, come testimoniano interviste su New York Times e Sole 24 Ore.

Yoga festival sarà inoltre l’occasione per introdurre sul mercato italiano un nuovo modello di tappetino per agopressione, che va ad aggiungersi allo Shakti Mat Original, il modello standard che contiene 230 “fiori” di plastica ipoallergenica, ognuno dei quali ha 27 mini-punte alte tre millimetri per un totale di oltre 6000 punti di agopressione.
Shakti Mat Light è appositamente studiato per chi usa il tappetino per sedute yoga prolungate e impegnative.

Shakti Mat Light, con oltre 8000 punti di agopressione, ha un effetto più soft sulla pelle perché il peso della persona è distribuito su più punti di contatto. È quindi l’ideale per chi ha una pelle molto sensibile, per chi ha una soglia del dolore particolarmente bassa, e per chi fa yoga. Infatti Shakti Light è più soft sui glutei, sul viso e sullo stomaco, quindi permette a chi pratica le forme di Shakti Mat Yoga più impegnative di mantenere posizioni anche estreme con più facilità, più a lungo.

Shakti Mat Eco, presentato in anteprima alla recente fiera bolognese SANA, è un tappetino totalmente eco-compatibile. Contiene 6000 punte di contatto totalmente biodegradabili e tessuto in puro cotone indiano biologico. Eco è il tappetino per agopressione preferito da chi ama la Terra oltre che se stesso.

Shakti Mat Light rappresenta inoltre una valida alternativa per chi si avvicina al tappetino chiodato per la prima volta e ne è un poco intimidito. È apprezzato da signore e signorine particolarmente esili che al contatto con le punte del modello Original provano qualche fastidio (fisico o psicologico). Shakti Mat Original, il tappetino per agopressione più venduto nel mondo, rimane lo standard internazionalmente riconosciuto. Le sue 6000 punte sono studiate per dare il massimo beneficio stimolando in modo straordinario i centri di energia del corpo. È quindi il modello adatto per essere utilizzato dalla maggioranza degli utenti.

Infine, l’ultima novità riguarda il programma personalizzato di Shakti yoga. Visitando il sito www.goshakti.com ogni utente, rispondendo ad una dettagliata serie di domande, riceverà a scadenza giornaliera-settimanale-mensile (a seconda delle preferenze) un programma di esercizi Shakti personalizzato.

Il successo commerciale di Shakti Mat ha spinto il team shakti italiano a creare MPRG srl, una società dedicata esclusivamente a Shakti Mat.

da Studio Fair a MPRG, la storia del distributore italiano Shakti

Studio fair si occupa di trading , distribuzione, progettazione. Ma con un occhio sempre rivolto al bio design ed una particolare sensibilità a percepire ogni nuova ispirazione coniugata al Benessere nel suo più ampio respiro , spaziando dall’arredamento all’abbigliamento, alla cosmesi personale e alle profumazioni casa.

Nel 2009 si forma un Team italo-anglo-svedese che decide di importare l’originale Shakti Mat dalla Svezia in Italia. Quattro persone specializzate in differenti settori e uniti dal comune entusiasmo per il wellness , lo yoga e la meditazione diventano l’espressione della versatilità di un’azienda che si contraddistingue per l’innato amore per l’innovazione e la ricerca dello “star bene” .

Nel 2010 il grande successo di Shakti Mat in Italia spinge i quattro partner a creare MPRG srl, società dedicata esclusivamente alla distribuzione e marketing del tappetino chiodato.

Per ulteriori informazioni
Ufficio Stampa
[email protected]

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