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Mostra “Segni e sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza”

“Segni e Sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza” è la mostra fotografica, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo che, da venerdì 21 febbraio fino a domenica 17 maggio 2020 ad ingresso libero, racconterà la montagna e la ricchezza del patrimonio gastronomico orobico attraverso l’obiettivo di Marco Mazzoleni nella splendida cornice della Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione in Città Alta di Bergamo.

In occasione del riconoscimento di Bergamo a “Città Creativa per la Gastronomia – Unesco”, la rete creata nel 2004 dall’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura con lo scopo di promuovere la cooperazione tra le località che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile, la mostra “Segni e Sogni d’alpe. Passione, orgoglio e resilienza” si focalizza sull’attenzione e sulla cura della realtà orobica di conservare e tramandare le tradizioni alle nuove generazioni in modo spontaneo e in maniera rispettosa verso l’ambiente attraverso una selezione straordinaria di 70 foto che parla di paesaggio, cultura gastronomica, tipicità ed eccellenze del nostro territorio (Orobie bergamasche, lecchesi e valtellinesi) e dialoga con il tema del disegno storicizzato del paesaggio. I territori ricchi di storia uniscono l’elevata biodiversità a una produzione agraria di qualità maturata da antiche tradizioni e da un equilibrio tra intervento dell’uomo e natura che conferisce ai luoghi una bellezza fatta di piccoli segni che cambiano al cambiare delle stagioni.

Cercare, trovare e interpretare questi segni aiuta a comprendere la storia, l’eleganza e la fragilità di un territorio che pur mantenendo un occhio al passato è rivolto al futuro per definire nuovi orizzonti e produrre innovazione e opportunità.

Il progetto vede il coinvolgimento di tre autori d’eccezione che hanno contribuito con i loro contenuti a sostenere la ricerca fotografica di Marco Mazzoleni: Roberto Mantovani (giornalista e storico dell’alpinismo), Prof. Renato Ferlinghetti (Professore di Geografia dell’Università degli studi di Bergamo) e Francesco Quarna (speaker di Radio Deejay, appassionato di alpinismo).

La mostra verrà presentata alla stampa giovedì 20 febbraio 2020 alle ore 11 presso la Sala delle Capriate di Palazzo della Ragione di Città Alta di Bergamo.

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Max Solinas e la band I Luf protagonisti di “Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”

Un’amicizia singolare e senza tempo, quella tra un uomo e un lupo e la riscoperta della propria natura e del proprio equilibrio. Sullo sfondo, la montagna, compagna di mille avventure e protagonista di questo racconto, frutto della fantasia di Max Solinas, scrittore e scultore, che nel suo ultimo libro dal titolo “Il Lupo e l’Equilibrista”, ha voluto rendere omaggio alle sue Dolomiti.

Proprio Max Solinas insieme alla band “I Luf” saranno dunque protagonisti dell’ultimo appuntamento dell’anno della rassegna d’alta quota “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, giunta alla sua se- conda edizione. L’incontro – presentato dall’ormai padrone di casa Ruggero Meles, scrittore e alpinista – si svolgerà presso il Salone Bratti dell’Oratorio di San Paolo a Cantù (CO), giovedì 12 dicembre alle ore 21.

Nel corso della serata, gli spettatori potranno immergersi in una storia senza precedenti fatta di amicizia, amore, natura e arte. Max Solinas infatti, nel suo libro, racconta attimi di vita vissuta nel borgo di Cison di Valmarino, ai piedi delle Dolomiti, insieme alla fedele amica, una lupa di nome Arja.

Non solo libri quindi, ma anche musica grazie alla partecipazione di Dario Canossi e I Luf che proporran- no alcuni dei loro brani più famosi.

“Con questa serata si conclude la seconda edizione di Crocevia, rassegna che – con quasi 3.000 parte- cipanti in 7 serate – dimostra il grande attaccamento dei lombardi per la montagna e ci spinge, come istituzioni, a continuare il nostro impegno per tutelarne peculiarità e bellezza incontaminata, promuo- vendo un turismo sostenibile. Valorizzare le artigianalità, l’enogastronomia, i paesaggi montani, gli sport invernali ed estivi, dallo sci alle passeggiate, è oggi più che mai una priorità per incrementare i flussi turistici in queste località. Da grande appassionata di montagna però, credo sia fondamentale educare   ad un turismo consapevole, rispettoso e responsabile, e proprio manifestazioni come Crocevia, svolgono questa funzione in modo straordinario” sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territo- riale e Moda della Regione Lombardia.

Arte e natura, ma anche sostenibilità e promozione di un turismo che tuteli la biodiversità, l’ambiente alpino e le peculiarità della montagna, saranno i temi di questo ultimo appuntamento organizzato dalla rivista Orobie in collaborazione con Regione Lombardia e inLombardia, e con main sponsor Italce- menti – HeidelbergCement Group.

«Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esal- tando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna sia un volano strategico per fare provare ad un pub- blico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
L’incontro, organizzato dalla rivista Orobie con il supporto di Moma Comunicazione di Bergamo, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, il supporto del CAI Sezione di Cantù, della Pastorale Giova- nile di San Vincenzo, del Comune di Cantù e della BCC Credito Cooperativo di Cantù, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione inviando una mail a [email protected], telefonando allo 035.240.666 oppure collegandosi a eventbrite.it. Per informazioni: www.orobie.it

BIOGRAFIA MAX SOLINAS
Max Solinas. nasce a Venezia nell’ottobre del 1963. La curiosità lo porta al mondo della scultura, alla Na-  tura in tutte le sue intime sfaccettature e all’Arte di Vivere. Frequenta corsi di disegno di nudo, in seguito si iscrive all’Accademia delle Belle Arti. La sua Arte rivolge l’attenzione allo studio della figura femminile e alla sua perfetta bellezza ed equilibrio, alla ricerca estrema e continua, metodica ed esasperata di linee e volumi essenziali e stilizzati. La Natura montana è la sua musa ispiratrice. Stimato ed affermato scultore, le sue opere presenti in mezzo mondo, raccontano della sua ricerca dell’essenziale.
Max Solinas è già autore dei libri: In Silenzio tra gli Alberi (Ed. Biblioteca dell’Imm.), L’Ordine della Lupa (Ed. MiMiSol), Viaggio Verticale (Ed. MiMiSol) e Il Lupo e l’Equilibrista (Garzanti Editore).
Vive e lavora nel suo atelier nel Borgo di Cison di Valmarino in Veneto, in mezzo alla Natura alla base delle montagne più belle, le Dolomiti. Insieme alla sua sempre presente sorella Arja la Lupa, proseguono il Gran- de Viaggio verso la scoperta e conoscenza della Vita Naturale.

BIOGRAFIA DELLA BAND “I LUF”

I Luf nascono da un’idea di Dario Canossi, nato sulle montagne della Val Camonica, in provincia di Brescia, terra che ispira quasi tutte le sue canzoni. Canzoni che parlano di vita comune e “camuna”, personaggi e storie vere, nel senso più poetico del termine. Piccole perle di dialetto, amore per la cultura, tradizione popolare e impegno sociale, tutti elementi che sono alla base della filosofia dei Luf. Da quelle parti “luf” vuol dire lupi e i Luf infatti sono un branco di musicisti che arrivano da esperienze diverse e che insieme riescono a creare un impatto sonoro forte, con una grande impronta folk-rock. I Luf muovono quindi, sostanzialmente da dove Van De Sfroos si è fermato con “Breva e Tivan”, disco al quale ha collaborato lo stesso Canossi e si collocano sul versante che, dai Modena City Ramblers in poi e su derivazione del calco internazionale dei Pogues, ha mischiato temi e musiche tradizionali rielaborate con ritmiche e meccani- che rock. Ne esce un impasto divertente e vitale che trascina e coinvolge.
Il gruppo prende forma all’alba del 2000: due anni di duro lavoro e finalmente arriva il primo disco: “Ocio ai Luf” che ottiene un buon successo sia popolare che di critica, bissato dall’ottima accoglienza ai concerti dal vivo l’ambito dove i Luf si esibiscono al meglio. Il camuno Dario Canossi, voce e leader de “I Luf”, ab- bandonata l’avventura De Sfroos, esperienza a cui aveva contribuito fortemente, decide di intraprendere la via del folk, con un repertorio di composizioni originali. Ecco quindi “I Luf”, musica vivace e dalla grande comunicativa, la vitalità del rock si incontra con la profondità e i ritmi della tradizione. Se le musiche de “I Luf” creano un’atmosfera gioiosa, i testi delle canzoni, taluni in dialetto della Val Camonica, sono ricchi di riferimenti all’attualità. Sempre maggiore è in questi ultimi tempi il seguito di pubblico de i Luf: lo testimoniano le decine di concerti spesso a sostegno di associazioni di volontariato e solidarietà internazionali. La musica dei Luf è intrisa di folk e bagnata di rock, è allegria e ballo, colpisce contemporaneamente al cuore e alle gambe senza comunque cadere nella banalità dei testi che, nella tradizione di Dario Canossi, sono pieni di riferimenti all’attualità e all’impegno sociale. Ogni concerto una festa di allegria e impegno nella migliore tradizione della musica d’autore

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“Crocevia, sentieri e autori che si incontrano”: musica e montagna dialogano con Francesca Gallo

Dopo il grande successo della prima edizione, la rassegna d’alta quota “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” prosegue in autunno con altri tre incontri. Apre la seconda stagione, domenica  20 ottobre alle ore 11, Francesca Gallo, musicista e unica donna nel panorama nazionale a realizzare le fisarmoniche a mano che durante il suo incontro suonerà e dialogherà con Ruggero Meles, scrittore e alpinista, sul tema della montagna come luogo di accoglienza e sostenibilità. L’incontro     si svolgerà nella suggestiva cornice dell’Abbazia di San Pietro al Monte (Via Privata del Pozzo) di Civate (LC), gioiello del Romanico tra i più interessanti della Lombardia e meta di notevole interesse storico, artistico e religioso.

Attraverso la musica di Francesca sarà possibile scoprire il sogno dell’opera e della musica lirica, e attraverso il suo racconto vivere il percorso di ricerca, attraverso migliaia di chilometri, alla scoperta di storie di emigrazione, testimonianze e canzoni che si trasformano in musica. Le sonorità della fisarmonica unite alla narrazione della musicista tessono la trama di un racconto che parla di acco- glienza, paesaggio e viaggio. Un viaggio di scoperta, con l’obiettivo della promozione di un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

«Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

L’abbazia si raggiunge in un’ora circa di cammino da Civate. È possibile parcheggiare l’auto in località Pozzo, oppure al municipio. In entrambi i casi sono visibili cartelli segnaletici. Il primo tratto è asfaltato, ma dopo pochi minuti la strada diventa mulattiera. In caso di maltempo, l’incontro si svolgerà a Villa Canali in Via Ca’ Nova, 1 a Civate.

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONE
L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e la collaborazione della Parrocchia di San Vito e Modesto e dell’associazione Amici di San Pietro al Monte, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it: http://bit. do/crocevia-gallo. Per informazioni: http://bit.do/fcSU7

BIOGRAFIA FRANCESCA GALLO

Francesca Gallo. Cresciuta sognando l’opera e di diventare una cantante lirica, poco più che ventenne, parte per il Belgio e il Canada alla ricerca di storie di emigrazione. Ha percorso migliaia di chilometri raccogliendo canzoni e racconti che poi ha trasformato in musica. Nel 2011 si dedicata  alla realizzazione delle fisarmoniche nella bottega della sua città, Treviso, continuando la tradizione  di famiglia: il padre Luciano è l’ideatore del marchio Galliano che si unisce al prestigioso marchio di armoniche Ploner. Le fisarmoniche Galliano&Ploner raggiungono oggi tutti i palchi del mondo. Oltre a costruire le fisarmoniche, Francesca è anche la prima a provare il nuovo strumento come musicista. Per il suo lavoro, nel 2018 ha vinto il Premio Gambrinus “Giuseppe Mazzotti” nella sezione “Artigianato di tradizione”.

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«Crocevia, sentieri e autori che si incontrano»: l’ultimo appuntamento della rassegna d’alta quota con Paolo Cognetti

Ultimo appuntamento per la rassegna itinerante “CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano”, in programma venerdì 20 settembre alle ore 20.45, nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno

Paolo Cognetti, grande appassionato di montagna, scrittore, vincitore del Premio Strega e di numerosi altri riconoscimenti, sarà protagonista del quarto ed ultimo incontro della rassegna che ha appassionato amanti della montagna e semplici curiosi. Il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città: questa la consapevolezza che si è cercato di trasmettere grazie a questi incontri brillantemente guidati dallo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpi- no: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.
«Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia – D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».
L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o tele- fonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.
Per informazioni www.orobie.it

Paolo Cognetti. Come narratore ha esordito nel 2003 con il racconto «Fare ordine», vincitore del Premio Subway-Letteratura. Una delle sue passioni è la montagna, dove trascorre in solitudine alcuni mesi all’anno. Da questi eremitaggi è nato il diario «Il ragazzo selvatico» (2013). Nel 2014 «A pesca nelle pozze più profonde» sull’arte di scrivere racconti. Nel 2016 è uscito per Einaudi il suo primo romanzo in senso stretto «Le otto montagne». Venduto in 30 Paesi ancor prima della pubblicazione, ha vinto il Premio Strega 2017, il Prix Médicis étranger, il Prix François Sommer, l’English Pen Translates Award, i Premi Itas, Viadana, Grand Prize del Banff Mountain Book Competition. Nel 2018 esce per Einaudi «Senza mai arrivare in cima», sulla sua esperienza nelle montagne dell’Himalaya.

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Torna la rassegna d’alta quota “Crocevia. Sentieri e autori che si incontrano” | appuntamento con Irene Borgna

Dopo il grande successo di pubblico con l’alpinista e scrittrice Nives Meroi, a Lecco, la rassegna d’alta quota CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano” torna con un nuovo appuntamento.

In cattedra lunedì 16 settembre alle ore 20.45, al Teatro Binario 7 (Via Turati 8) di Monza, ancora una donna: Irene Borgna, un dottorato di ricerca in antropologia alpina, scrittrice e guida naturalistica, che ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. A tirare le fila, ancora una volta, lo scrittore e alpinista Ruggero Meles.

Un viaggio alla scoperta della montagna più autentica e incontaminata, con le sue peculiarità e potenzialità, promuovendo un turismo responsabile e sostenibile, che tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino: questa la sfida di «CROCEVIA, sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante, organizzata dalla rivista Orobie in collaborazione con Explora e Regione Lombardia.

«Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne

sottolinea Lara Magoni, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda della Regione Lombardia D’altron- de l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che pos- sono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci. A maggior ragione dopo la conquista delle Olimpiadi invernali del 2026 con Milano-Cortina. Sono convinta che questa rassegna potrà essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali».

La rassegna si concluderà il 20 settembre con Paolo Cognetti a Morbegno.

L’incontro, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected] o telefonando allo 035.240.666 oppure tramite eventbrite.it.

Per informazioni: http://bit.do/e69c3

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“Crocevia. Sentieri e autori che si incontrano” dal 20 giugno

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  • 18 Giugno 2019

Crocevia è un ciclo di quattro incontri, da giugno a settembre in Lombardia, con altrettanti scrittori legati al mondo della montagna. Si parte da Bergamo il 20 giugno con Enrico Camanni e, dopo Lecco con Nives Meroi, si approderà a Monza con Irene Borgna e a Morbegno (Sondrio) con Paolo Cognetti. Protagonista la montagna come luogo d’accoglienza. Ad accompagnare i “viaggiatori” Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista. Gli incontri a partecipazione libera e gratuita su prenotazione.

20 giugno – Enrico Camanni – Monastero di Astino – Bergamo (via Astino, 13)

30 agosto – Nives Meroi – Spazio Oto Lab – Lecco (Via Mazzucconi, 12)

16 settembre – Irene Borgna – Monza

20 settembre – Paolo Cognetti – Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara – Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1)

Bergamo, 14 giugno 2019 – Negli ultimi 60 anni la popolazione italiana è cresciuta di circa 12 milioni di persone, ma la montagna ha perso oltre 900 mila abitanti. Tutta la crescita si è divisa tra pianura (8,8 milioni di residenti) e collina (circa 4 milioni). Ma un futuro diverso è possibile, purché si faccia leva sulla sostenibilità.

Quattro tra gli scrittori alpini più apprezzati di sempre, ne discuteranno durante «CROCEVIA, Sentieri e autori che si incontrano», la rassegna itinerante voluta dalla rivista Orobie e realizzata in collaborazione con inLOMBARDIA e Regione Lombardia, in programma da giugno a settembre a Bergamo, Monza, Lecco e Morbegno. Quattro appuntamenti con i più noti pensatori della montagna: il 20 giugno con Enrico Camanni al Monastero di Astino a Bergamo (via Astino, 13), il 30 agosto con Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre con Irene Borgna a Monza e il 20 settembre con Paolo Cognetti all’Auditorium di Sant’Antonio e Santa Chiara a Morbegno (Piazza Sant’Antonio, 1).

Si tratta di eventi di sicuro interesse che permetteranno di valorizzare ancora di più le nostre splendide montagne – sottolinea Lara Magoniassessore al Turismo, marketing territoriale e moda della Regione Lombardia –  D’altronde l’obiettivo di Regione Lombardia è incrementare il turismo d’alta quota, esaltando quei punti di forza che possono rendere le località montane attrattive tutto l’anno, dalle attività all’aria aperta alle bellezze paesaggistiche ed ambientali, sino all’enogastronomia e allo sport in libertà, come il cicloturismo e lo sci.” dichiara Lara Magoni Assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda. “A maggior ragione in questo periodo, con la candidatura Milano-Cortina per le Olimpiadi invernali del 2026. Spero davvero che questa rassegna possa essere un volano strategico per fare provare ad un pubblico più vasto l’esperienza di vita in montagna, realtà fantastica che merita di diventare maggiormente attrattiva per i visitatori non solo lombardi ma anche internazionali”.

Promuovere un turismo responsabile che valorizzi le peculiarità del territorio, tuteli le biodiversità, l’artigianalità e l’ambiente alpino è la vera sfida lanciata dalla manifestazione, moderata da Ruggero Meles, scrittore, insegnante e alpinista: «Negli anni 50/60 la montagna si è svuotata: da centro vivo e di lavoro è diventata un luogo di turismo di massa. Con questa manifestazione vogliamo far riscoprire la vera montagna e le sue potenzialità, anche in termini economici e occupazionali» – anticipa Meles.

Si inizia giovedì 20 giugno alle 20.45 nel suggestivo Monastero di Astino, alle porte di Bergamo, con Enrico Camanni, torinese, giornalista collaboratore della rivista Orobie, approdato alla scrittura attraverso l’alpinismo. Ha scalato molte volte le Alpi, aprendo una decina di vie nuove e ripetendo circa 800 itinerari di roccia e ghiaccio. Ad Astino dialogherà mettendo al centro la montagna come luogo di accoglienza, la sua storia, l’arte e le tradizioni, ma soprattutto la sostenibilità.

Investire nella gestione più sostenibile dei luoghi di montagna, significa anzitutto riconoscerne le peculiarità, imparando a comprenderne e accettarne l’essenza. E non c’è modo migliore per farlo se non attraverso la lettura. Gli autori porteranno in profondità un ragionamento spesso affrontato solo in maniera superficiale, indagando quel rapporto sfidante e adrenalinico che lega l’uomo alle alte vette. Una relazione spesso fatta di cammini leggendari, di vie aperte e sentieri battuti, ma anche di tempi difficili ed esperimenti resilienti come racconteranno il 30 agosto Nives Meroi allo Spazio Oto Lab a Lecco (Via Mazzucconi, 12), il 16 settembre a Monza Irene Borgna, un dottorato di ricerca in antropologia alpina, ha fatto della montagna la sua passione e il suo mestiere. Conclude la rassegna e Paolo Cognetti, vincitore nel 2017 del Premio Strega con Le otto montagne, che il 20 settembre interverrà nell’auditorium del convento di Sant’Antonio e Santa Marta a Morbegno. Incontri con la consapevolezza che il rischio di estinzione della montagna, nella sua identità territoriale, economica e sociale, sarebbe una grave perdita anche per le città.

Per info e programma www.orobie.it

L’incontro di Astino, con main sponsor Italcementi-HeidelbergCement Group e il contribuito di Fondazione Mia-Valle d’Astino, così come tutti quelli del ciclo «Crocevia», sarà a ingresso gratuito su prenotazione (i posti sono limitati) inviando una mail a [email protected], telefono 035.240.666.

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Musica e Neve a Les Diablerets

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  • 14 Dicembre 2018

Il Festival Musique et Neige, giunto quest’anno alla 50a edizione, si tiene dal 1970 durante la stagione invernale presso il villaggio di Les Diablerets, su iniziativa delll’attore Peter Ustinov, che allora risiedeva in questa Perla Alpina svizzera. Il programma prevede otto concerti a partire da sabato 22 dicembre 2018 fino a sabato 2 marzo 2019. Il concerto inaugurale e il concerto di capodanno si terranno presso la Maison de Congrès di Les Diablerets alle 18.15. I successivi sei concerti saranno ospitati nella chiesa del bellissimo villaggio vicino di Vers-l’Eglise, capoluogo del comune di Ormont-Dessus, sempre alle 18.15. Da segnalare in particolare il concerto del 26 gennaio con il tenore Christoph Prégardien e il pianista Daniel Heide che eseguiranno musiche di Schumann e Schubert.
La filosofia degli organizzatori del Festival e in particolare quella del suo direttore artistico Thierry Wälli, è quella di offrire agli amanti della musica, che giungono fin qui anche da Londra e da New York, concerti di alta qualità, a prezzi estremamente popolari, in un’atmosfera dove regnano semplicità, ospitalità e amicizia.
Les Diablerets è una magnifica località situata tra il lago di Ginevra e Gstaad che ha aderito recentemente al circuito di Alpine Pearls, un network internazionale che riunisce 25 tra le più belle località alpine unite dal denominatore comune della sostenibilità e della mobilità dolce con l’obiettivo di offrire ai propri ospiti proposte turistiche consapevoli, senza stress e in piena armonia con la natura.
Les Diablerets si trova a 1200 metri di quota ed è facilmente raggiungibile con il bus Postauto e con una linea ferroviaria diretta. Con i suoi numerosi chalet tipici in legno ha conservato il suo irresistibile fascino di villaggio tipico alpino. Sport, avventura e tante esperienze nella natura, abbinate all’atmosfera autentica e tradizionale fanno di questa perla una meta ideale per gli amanti delle vacanze outdoor sia in estate che in inverno. A Glacier 3.000, nel cuore delle Alpi Vaud, si trova un vero e proprio paradiso degli sport invernali: 130 km di piste, snowpark ed emozionanti discese freeride.

Info: www.musique-et-neige.chwww.diablerets.ch
(Ufficio Stampa Alpine Pearls Italia: OfficineKairos.it)

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Weissensee: una Perla sul lago

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  • 15 Maggio 2017

Il lago Weissensee (letteralmente, il “lago bianco”) è una lunga striscia di acqua purissima adagiata come un fiordo tra i rilievi della Carinzia meridionale. Sul suo specchio si riflettono i paesaggi dell’Austria più fiabesca e remota, con i suoi vasti tappeti verdi e una tranquillità fuori dal tempo. Nelle piccole frazioni che si affacciano sulle rive del lago la presenza umana è silenziosa e discreta. Qui la natura è padrona. Non solo perché l’intera area è tutelata dai regolamenti dell’omonimo Parco Naturale, ma anche grazie all’impegno del Comune di Weissensee che da anni aderisce con entusiasmo all’associazione Alpine Pearls e al suo modello di turismo sostenibile e a “mobilità dolce“. Con l’arrivo della bella stagione le acque del lago si sciolgono e i boschi ritornano a colorare i pendii. È il momento giusto per partire alla scoperta di questa Perla appartata e gustarne l’incanto in una delle caratteristiche strutture affacciate sull’acqua.

Un… lago di divertimento
Il Weissensee è il lago balneabile più limpido delle Alpi. Per due terzi, le sue rive non sono edificate e si presentano allo stato naturale. Con una temperatura dell’acqua che in estate raggiunge i 24 gradi, il Weissensee è la palestra ideale per gli amanti di nuoto, canottaggio, immersioni (con una visibilità fino a 20 metri), surf e giochi d’acqua, ma anche per chi è in cerca di relax: tutte le strutture ricettive di Weissensee sono dotate di una propria spiaggia privata con prato per prendere il sole. Le 22 specie di pesci presenti nel lago attirano gli appassionati di pesca in ogni stagione. I più curiosi possono seguire il limnologo e itticoltore Martin Müller in un’appassionante visita guidata nell’ecosistema lacustre alla scoperta della vita dei pesci e dei segreti della pesca. I battelli circolano da maggio a ottobre per offrire scorci unici sulle rive selvagge. I visitatori possono solcare l’acqua a bordo del MS-Alpenperle, il primo battello passeggeri elettro-ibrido dell’Austria, o in autonomia con i pedalò, le barche elettriche, le canoe e le E-Waterbike disponibili presso il noleggio Domenig.

Un paradiso per camminatori e ciclisti
Il Weissensee è un santuario della natura, ideale da scoprire a piedi o in bicicletta, con oltre 200 km di sentieri che si spingono fino a 1400 metri di altitudine, per godere di una vista mozzafiato sul lago che si snoda tra le valli della Drautal e della Gailtal. Nelle giornate più terse lo sguardo spazia fino all’Italia e alla Slovenia. Il sentiero lungo la riva meridionale, da Neusach a Ortsee, è uno dei più bei percorsi della Carinzia. Lungo gli itinerari non mancano splendidi belvedere e accoglienti malghe per una sosta di relax o uno spuntino. Oltre 100 km di percorsi segnati che si inanellano a una rete di 650 km tra i più bei laghi della Carinzia attendono gli amanti delle due ruote. Particolarmente apprezzato è il percorso tecnico che conduce alla malga Naggler Alm o, per i più avventurosi, il MTB Trail Weissensee per un downhill spettacolare. Completano l’offerta tour guidati, corsi per apprendere o perfezionare la tecnica e strutture ricettive “bike-friendly” con servizio riparazioni, ricovero bike, attrezzi e tanti consigli utili.

Mobilità senza confini
Weissensee ha fatto della mobilità sostenibile una bandiera per mantenere integro l’ambiente incantato del Parco Naturale senza rinunciare alla libertà di movimento. Un comodo servizio transfer accompagna gli ospiti dalla stazione ferroviaria di Greifenburg agli alberghi. In loco ci si muove a bordo del bus del Parco Naturale che circola con corse ogni mezz’ora a luglio e agosto, e ogni ora nell resto dell’anno. In estate i “Trekking Bus” accompagnano gli ospiti fino alla stazione della funivia e ai principali punti di partenza delle escursioni. Per chi alloggia in una delle tante strutture aderenti, la mobilità dolce è “all inclusive” grazie alla carta ospiti gratuita Erlebnisspass Mobil+. La tessera consente di accedere gratuitamente ai servizi di trasporto pubblico del territorio e di fruire di consistenti sconti su attività in mobilità dolce e altro ancora.

Il sapore di una vacanza
Weissensee è la piattaforma ideale per esplorare il ricco patrimonio culinario della Carinzia, regione storica al crocevia di Austria, Italia e Slovenia. Gli chef che lavorano sulle rive del lago e i ristoratori degli alpeggi propongono prodotti genuini e preparati con fantasia e amore dove il pesce pescato nelle acque purissime del lago incontra i sapori schietti dell’Austria alpina e rurale, dal burro di malga ai frutti di bosco, dalla birra artigianale ai vini profumati dei colli. La bella stagione si apre con l’evento culinario Aufwärt’n am Weissensee, il tour del gusto nel Parco Naturale Weissensee che da giovedì 18 a domenica 21 maggio propone l’abbinamento di splendide escursioni con esperienze culinarie di alto livello in malga, in battello, nelle Stube dei masi e sulla spiaggia. Il 15 e 16 giugno, nel lungo weekend del Corpus Domini, si celebrano le Giornate Cocktail sul Weissensee, una due giorni tutta dedicata all’arte dei cocktail nei sei hotel partner, con una cena accompagnata da prelibati mix di liquori, frutti freschi, spezie aromatiche ed erbe profumate. Tutti i giorni, per chi vuole incominciare la giornata in modo gustoso e originale, si può prenotare un’abbondante colazione in zattera sul lago con i prodotti tipici e genuini della regione.

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INAUGURA IL FAITA – HOTEL DEL PASSO DEL TONALE. SVEGLIARSI SULLE PISTE…

Novembre 2015 – Il Faita, la baita del Tonale arricchisce l’offerta per gli appassionati di sci e montagna con cinque nuovissime camere direttamente sulle piste del Passo del Tonale.

A partire dall’8 Dicembre 2015 Il Faita diventa hotel e inaugura la stagione invernale 2015- 2016 con 5 confortevoli camere, appena realizzate, per consentire agli sciatori e agli amanti della montagna di pernottare sulle piste da sci e godere appieno di un’atmosfera unica e della comodità di svegliarsi direttamente sulle piste.

Il Faita, rifugio di montagna che accoglie gli ospiti nel suo ristorante e nella terrazza solarium con servizio panineria, a partire da Dicembre potrà offrire un servizio di pernottamento in mezza pensione  con possibilità di avere lo skipass direttamente in Baita.

La posizione del Faita è delle più strategiche: Situato al confine tra Lombardia e Trentino Alto Adige, circondato dalle Alpi Adamello – Presanella, Ortles Cevedale e Brenta, il Passo del Tonale è una località sciistica di eccellenza con oltre 120 km di piste e lo splendido ghiacciaio Presena e una cabinovia che collega il Passo con Ponte di Legno. La neve è garantita fin dall’apertura della stagione sciistica in dicembre.

Gli ingredienti per rendere una vacanza in montagna una esperienza unica sono esattamente quelli proposti dall’hotel Il Faita : raggiungere la Baita con una suggestiva passeggiata in motoslitta (servizio compreso nell’offerta de Il Faita), essere  circondati unicamente dal paesaggio ovattato delle Alpi, farsi coccolare da un ambiente familiare, godere di una cucina sublime con i piatti della tradizione Trentina e della Valcamonica tutti fatti in casa.

Il Faita

Via Case sparse 31 – Passo del Tonale

Ponte di Legno (BS)

Info: +39 3355818719

Hotel:+ 39 3664574951

[email protected]

www.ilfaita.it

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La settimana bianca in una casa vacanza: ecco i consigli per evitare le truffe e risparmiare

L’offerta da prendere al volo, l’incredibile prezzo e il lusso low cost: quante volte ci è successo di farci prendere la mano e acquistare prodotti e oggetti che poi si sono rivelati un fiasco? Se quando si tratta di shopping siamo allenati ad evitare queste disavventure, per le nostre vacanze è bene tenere gli occhi aperti, proprio adesso che la stagione sciistica è alle porte e bisogna scegliere la struttura ricettiva più adatta. Casevacanza.it (http://www.casevacanza.it), primo portale in Italia per gli affitti turistici e partner di Immobiliare.it, ha elaborato alcuni consigli per evitare di incappare in truffe, delusioni o semplici fastidi che rovinerebbero il nostro Capodanno o la nostra settimana bianca.
1. Diffidate di alloggi con prezzo molto basso ma fotografie spettacolari: dietro potrebbe esserci il tentativo di un raggiro. Verificate le foto della casa, magari facendovi inviare foto interne ed esterne dell’immobile se quelle dell’annuncio non sono sufficienti per capire se è tutto vero oppure no.
2. Controllate la data di iscrizione (mese e anno) dell’inserzionista su CaseVacanza.it. Proprietari più “anziani”, se truffatori, sarebbero già stati bloccati. Preferite quegli annunci che danno la possibilità di prenotare direttamente online, piuttosto che via mail o per telefono: lì potete contare sulla garanzia del portale, che trattiene la caparra fino all’ingresso in casa e, nell’eventualità di problemi o truffe, ne blocca il trasferimento al proprietario.
3. Richiedete all’inserzionista i suoi dati completi (telefono fisso verificato, telefono cellulare, nome e cognome etc.): questi è obbligato a darveli. Diffidate se il proprietario non risponde mai al telefono o se dice che è in viaggio, ma che al vostro arrivo lui, o chi per lui, sarà ad aspettarvi sul posto.
4. Prima di fare un bonifico bancario assicuratevi che l’annuncio e chi lo ha inserito offrano garanzie sufficienti. Ad esempio, diffidate se l’Iban o il conto corrente del proprietario risultano all’estero (è molto semplice verificarlo, basta controllare le prime due lettere) mentre la casa si trova in Italia. Fate attenzione se viene richiesto di effettuare il pagamento attraverso vaglia, carte prepagate o agenzie di money transfer (come Western Union o Money Gram). Il bonifico bancario e la carta di credito sono forme di pagamento più sicure poiché si ha modo di tracciare la transazione.
5. Non rivelate mai vostri dati personali che non siano direttamente legati e necessari per realizzare il contratto di locazione dell’alloggio.
6. Chiedete a chi ha pubblicato l’annuncio un contratto firmato con i suoi estremi, anche se ricordiamo che non è obbligatoria la registrazione se la locazione è inferiore ai 30 giorni. Conservate tutta la corrispondenza per posta elettronica e messaggi.
7. Ricordate che chi affitta un immobile come casa vacanze può chiedere una caparra, una somma a titolo di anticipo per l’acqua, la luce ed il gas; al viaggiatore spetta il compito di controllare, una volta arrivati, che tutto sia perfettamente funzionante, per evitare qualsiasi fraintendimento alla riconsegna delle chiavi.
8. Dopo aver fatto tutti gli opportuni controlli, si può firmare il contratto con l’obbligo, da parte di chi affitta, di rilasciare regolare ricevuta di pagamento; per i periodi di permanenza in casa vacanze inferiori ai 30 giorni non c’è obbligo di denuncia alla Polizia ma solo se si è cittadini italiani, mentre per gli stranieri questa va sempre fatta entro un numero massimo di 48 ore.
9. Verificate, al momento della firma del contratto, se ci sono degli oneri da pagare a parte (come pulizie, parcheggio dell’auto, lenzuola) in maniera tale da aver presente da subito il totale della spesa da sostenere.
10. Affittare una casa in montagna durante la stagione sciistica vi consente un risparmio medio del 35% rispetto ad un hotel di pari livello. Se il vostro obiettivo è spendere il meno possibile, siate accorti anche con la spesa, visto che i prezzi in montagna sono solitamente più elevati. Soprattutto se viaggiate in gruppo o con bambini, provate a portarvi buona parte delle provviste da casa.

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IL TOUR DELLE GRIGNE, A UN PASSO DAL CIELO SUL PARADISO DEI ROCCIATORI II seconda edizione de “Il Viaggio sulle Orobie”

Lecco – Dal 10 al 13 luglio, con un pre-evento sabato 5, professionisti e neofiti dei monti volgeranno lo sguardo alle Grigne, il massiccio più famoso tra le Prealpi Lombarde; aspre e rocciose, si stagliano sul versante lecchese del Lago di Como, sulle cui pareti si sono cimentati personaggi leggendari come Cassin, Comici, Bonatti e dove sono nati i celebri Ragni. In sedici, tra alpinisti, scrittori, fotografi e chef, le attraverseranno per onorare montagne, storia e territorio. È il “Viaggio sulle Orobie” giunto alla seconda edizione, organizzato dalla rivista Orobie in collaborazione con il Club Alpino Italiano Centrale.

 

Tra splendide creste di roccia dolomitica, scortati dalla guida alpina Fabrizio Pina, si avventurerà un gruppo di personaggi molto vari, dove spiccheranno monumenti dell’alpinismo come Giuseppe Alippi, Nives Meroi e Romano Benet, assieme all’attore e scrittore Giuseppe Cederna, il giornalista di Repubblica Leonardo Bizzaro, il fotografo Mauro Lanfranchi, l’esperto di storia dell’alpinismo Alberto Benini, l’artista Leonardo Sangiorgi, lo storyteller e snowboarder Emilio Previtali, la fondista Awa Tometi, i musicisti Martin Mayes e Saul Casalone, la promotrice di Immagimondo Silvia Tantardini e gli chef Michele Sana e Nicola Esposito. Perché il racconto della montagna non sia univoco, ma passi da occhi, esperienze e culture diverse.

 

Quattro tappe, tra paesaggi mozzafiato e accoglienti rifugi, per conoscere ambiente, arte, cultura e tradizioni locali anche grazie a concerti, scatti fotografici, conferenze e letture, organizzati durante le soste. Il tour delle Grigne sarà, dunque, occasione preziosa per celebrare l’incontro con la natura, promuovendone eccellenze e unicità anche in vista di Expo 2015.

Il tour sarà a disposizione di quanti vorranno cimentarsi nel trekking, essendo possibile unirsi al gruppo dei viaggiatori montani, sia nei rifugi che durante il percorso. La speciale anteprima avrà luogo il 5 luglio con ritrovo presso il Comune di Lecco alla volta dei Piani dei Resinelli, lungo l’itinerario descritto da Silvio Saglio con letture di Luca Redaelli. Dopo la presentazione del Tour, la serata si concluderà incontrando i protagonisti della «Patagrigna», le spedizioni lecchesi in Patagonia.

Le location raggiunte nelle tappe successive saranno: i Piani dei Resinelli, il rifugio Riva, il rifugio Brioschi, il rifugio Rosalba e di nuovo Piani dei Resinelli. Si traccerà in questo modo un anello, entrando nel cuore di quel grande universo rappresentato dalle Grigne. “Non una cima, ma un mondo intero”, come sosteneva l’indimenticato Riccardo Cassin.

Il gran finale, previsto per domenica 13 luglio ai Piani dei Resinelli, sarà accompagnato da un evento eccezionale. In collaborazione con l’associazione Genti in viaggio, avrà luogo la nomina ufficiale ad Ambasciata del Terzo Paradiso ottenuta dal distretto culturale del Barro per le attività svolte da due anni a questa parte. A presentarla, Michelangelo Pistoletto, artista e ideatore del Terzo Paradiso, esempio di presidio e tutela di uno sviluppo territoriale sostenibile.

Dopo il primo Viaggio nell’estate 2013, quando la rivista Orobie guidò un gruppo di personaggi molto vario, una specie di “compagnia di giro” lungo il Sentiero delle Orobie che si snoda tra la natura intatta e i bellissimi panorami  della montagna bergamasca, il Tour delle Grigne é la seconda tappa di un progetto che si propone di per avvicinare un pubblico sempre più vasto alle montagne lombarde e al loro ambiente.

Per questa iniziativa Orobie è affiancata dai suoi sponsor istituzionali (Fondazione Credito Bergamasco, Italcementi Group, Sacbo e Oriocenter), ai quali si aggiungono il Cai nazionale con diverse sue sezioni (prime fra tutte quelle di Lecco, Bergamo e Milano), l’Unione bergamasca CAI, il Comune di Lecco, le Comunità montane del Lario orientale-Valle San Martino e della Valsassina, la Camera di commercio di Lecco, Confcommercio Lecco, il Collegio regionale delle Guide alpine lombarde e Sport Specialist.

 

 

Per i dettagli: www.orobie.it

 

 

 

UFFICIO STAMPA

 

Claudia Rota

Cell. 348 5100463

[email protected]

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Piancavallo, la Cortina dei Pordenonesi

Tutte le regioni hanno delle località marittime o di montagna di spicco, presso le quali gli abitanti del luogo e i turisti sono soliti trascorrere i loro giorni di vacanza o i loro fine settimana.
In quest’ottica è possibile inquadrare Piancavallo come, per antonomasia, la montagna prediletta da tutti i Pordenonesi.
Un pò come Cortina d’Ampezzo è la metà agognata e guardata con occhi dolci da quasi tutti gli italiani, cosi’ lo è Piancavallo per i friulani.
Piancavallo è una località turistica prettamente invernale, vista la sua natura, anche se molti non la disdegnano nemmeno nel periodo estivo, durante il quale respirare un pò di aria fresca serve per spezzare l’opprimente sensazione di caldo che si prova nel corso delle afose ed intense estati friulane.
Piancavallo è una piccolissima frazione di Aviano, con appena 43 abitanti, che sorge ad un’altezza di circa 1300 metri al di sopra del livello del mare.
La località non ha origini molto remote, infatti nacque solo negli anni sessanta e nel corso del tempo ha subito una progressiva espansione ed evoluzione che l’ha portata ai livelli attuali.
Oggi è una località che offre praticamente tutto per tutti. Possono rimanere soddisfatti, infatti, bambini, coppie, giovani e meno giovani.
Le attività che possono essere praticamente in zona sono veramente svariate, basti pensare che si possono organizzare scampagnate, scalate, gare con gli sci e addirittura ci si può anche dedicare alla pratica del volo col deltaplano.
L’attività principe rimane ovviamente quella sciistica e l’insieme delle strutture dedicate a questo sport invernale sono di buona portata, tanto da donare fama e considerazione alla città.
Un grande merito che spetta a Piancavallo è quello di essersi dotata per prima, in Italia, di un sistema che producesse neve artificiale sulle piste, per consentire agli amanti dello sport sulla neve di poterlo praticare anche in periodi in cui la neve è meno intensa.
Le piste messe a disposizione sono ben diciotto e vi sono moltissimi impianti di risalita, tra seggiovie e sciovie, che consentono di raggiungerle con grande facilità ed immediatezza.
Anche i livelli di difficoltà delle piste sono diversi e si va dalla piste più semplici, tra cui la pista Casere, a quelle di intermedia difficoltà, per i più temerari, fino a quelle che richiedono una particolare abilità per essere affrontate, tipo la pista Sauc.
Per conferire alla struttura un tocco di unico e caratteristico, una delle varie piste durante la notte rimane sempre illuminata.
I più coraggiosi ed amanti del rischio estremo possono anche cimentarsi in gare di snowboard, ed in tutti i casi dalle piste è possibile godere di un panorama unico ed irripetibile, grazie alla conformazione del posto.
Non capiterà di rado, pertanto di vedere gente sulla neve incantata ad osservare in basso, soprattutto nelle giornate in cui il cielo è più limpido, quando è possibile ammirare addirittura la laguna veneta.
Il mercato immobiliare ha subito ultimamente una grande spinta con richieste di appartamenti, che provengono da triestini, friulani ma anche da croati e sloveni.
I prezzi si aggirano intorno agli 800-1000 euro al metro quadrato per edifici usati, mentre sono di circa 1600-2000 euro al metro quadrato per edifici di nuova fattura.
E proprio sulle piste da sci, sono sorti ultimamente molti residence con quotazioni degli appartamenti che oscillano tra i 2000-2100 euro al metro quadrato.
Un mercato, dunque, in gran fermento e risveglio, da non sottovalutare.

www.casepordenone.com

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In montagna, usando la testa

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  • 5 Febbraio 2014

Si terrà sabato 8 e domenica 9 febbraio uno speciale corso di gestione delle situazioni di emergenza in montagna, organizzato nella Perla Alpina di Ceresole Reale. Il corso, con attività teoriche e di addestramento pratico, vuole fornire le nozioni e la corretta manualità per una gestione in generale sull’emergenza nelle attività outdoor ed una più specifica per quanto riguarda le valanghe e l’autosoccorso. Le situazioni di pericolo e di emergenza in montagna devono essere affrontate in maniera ottimale per ovviare alla distanza dal più vicino presidio sanitario e per ridurre di fatto i tempi di intervento.
Sicurezza sul luogo dell’emergenza e corretto allertamento dei soccorsi, elementi di nivologia e valanghe, autosoccorso in valanga sono alcuni degli argomenti trattati.

(Ufficio stampa Alpine Pears Italia: OfficineKairos.it)

Info: www.naturalmenteinvacanza.it
Ufficio Turistico Ceresole Reale – Tel.: 0124 953186
www.comune.ceresolereale.to.it – [email protected]

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Fumetti, parchi divertimenti e montagna: queste le scelte degli italiani per il ponte dei morti

Chiamatelo Halloween o ponte di Ognissanti, ma quello che conta è che il ponte del primo novembre offre agli italiani la possibilità di staccare per qualche giorno: Casevacanza.it (www.casevacanza.it) ha monitorato le richieste di prenotazione fatte per questo particolare periodo dell’anno, scoprendo che gli italiani che andranno in vacanza si divideranno tra parchi divertimenti, montagna e… Festival del Fumetto.

Casevacanza.it, sito leader in Italia per gli affitti turistici e parte di Gruppo Immobiliare.it, ha analizzato i volumi di ricerche e prenotazioni per l’ultima settimana di ottobre, evidenziando le località più ambite dagli italiani che scelgono di rimanere nel territorio nazionale per il weekend di Halloween. Al primo posto troviamo una località insolita: Lucca.

«La sovrapposizione con il Lucca Comics, il Festival Internazionale del Fumetto che ogni anno attira migliaia di visitatori – ha dichiarato Francesco Lorenzani, responsabile di Casevacanza.it – ha reso la località toscana la più ambita d’Italia per quanto riguarda le case vacanza nel periodo di Ognissanti: ciò giustifica anche il significativo aumento dei prezzi rispetto alle altre settimane dello stesso periodo dell’anno.»

La città doppia, per richieste e prenotazioni, la seconda in classifica (Ravenna) ed è anche quella con i prezzi più elevati: si va dai 150 ai 300 euro a notte per un appartamento con quattro posti letto.

Se in tanti trascorreranno il weekend tra le star del fumetto e del cinema di animazione, molte famiglie hanno fatto una scelta più classica puntando ai parchi divertimento. Ravenna e Verona, infatti, sono le province in cui si trovano i più importanti parchi a tema d’Italia, che proprio per Halloween hanno dato vita ad iniziative dedicate alla notte delle streghe.

Molti anche gli italiani che trascorreranno Halloween in alta quota. Tra le mete più richieste troviamo numerose località montane: complici le prime nevi, alcuni comprensori sciistici sono già in attività – o lo saranno per il Ponte – e gli appassionati possono pianificare il loro primo weekend sugli sci. Dove? Livigno e Aprica in Valtellina, Predazzo in Trentino e  Courmayeur e Cervinia in Val d’Aosta sono ad oggi quelle che raccolgono il maggiore interesse dei vacanzieri del ponte.
Ma quanto durerà questa vacanza? Poco: mediamente tre notti soltanto, per le quali si spenderanno dai 40 ai 300 euro a notte.

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Vacanze in montagna bambini: suggerimenti

Le vacanze in montagna per i bambini sono un’esperienza divertente, salubre e memorabile. Ma come organizzarle nel miglior modo possibile? Qual è il periodo migliore per partire? È necessario avere un’attrezzatura specifica? Ecco alcuni consigli per una villeggiatura rilassante ed emozionante.

Le vacanze in montagna con i bambini nella stagione calda sono perfette per escursioni, arrampicate e lunghe passeggiate a cavallo. Il clima fresco, la pressione dell’altitudine e la tranquillità degli spazi verdi favoriscono le attività di movimento e la distensione dell’umore. Per questo motivo questa meta è indicata per i bambini e gli adulti tendenzialmente molto attivi e un po’ stressati.

I mesi perfetti per questo tipo di vacanza sono quelli che vanno da giugno ad agosto. I mesi centrali dell’estate sono quelli in cui si c’è il maggior afflusso turistico, quindi se desideri relax e vuoi fuggire la confusione, è preferibile scegliere giugno. Il mese di settembre dal punto di vista climatico è perfetto, ma le giornate sono più corte per questo avrai meno tempo a disposizione per stare all’aperto. Se decidi di partire d’estate non avrai bisogno di una particolare attrezzatura: solo abbigliamento comodo e scarpe da trekking.

Se invece decidi di andare a sciare dalla fine di novembre fino a metà aprile, puoi organizzare meravigliose vacanze in montagna con i bambini. In questo caso dovrai attrezzarti con un abbigliamento adeguato: tuta e giacca da sci, doposci, abbigliamento e intimo termico. Non è necessario acquistare scarponi da sci o sci perché si possono tranquillamente noleggiare. Stabilisci il periodo in cui vuoi partire, e vivrai un’esperienza indimenticabile.

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Approvata la legge sul riordino degli enti locali. “Assicurata la tutela dei comuni montani”

Burzi: soddisfazione per l’esito positivo di una discussione democratica e partecipata. Vignale: abbiamo assicurato la tutela dei comuni montani.

Il Consiglio regionale del Piemonte ha approvato oggi pomeriggio la legge relativa al riordino degli enti locali. “Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione del provvedimento – ha dichiarato Angelo Burzi, capogruppo di Progett’Azione a Palazzo Lascaris – che è frutto di una discussione democratica, partecipata e che raccoglie alcune nostre importanti sollecitazioni”.

Nell’iter legislativo Progett’Azione ha presentato tre emendamenti, primo firmatario il consigliere Gianluca Vignale, che garantiscono una miglior tutela dei comuni montani. “Grazie ai nostri emendamenti – spiega Gian Luca Vignale, relatore del Disegno di Legge e primo firmatario delle proposte di modifica approvate –  si introduce una sorta di micro federalismo montano che poggia sul principio che chi più produce, più ottiene.   Il fondo per la montagna infatti non verrà soltanto finanziato dai tributi diretti regionali provenienti dalle attività produttive realizzate all’interno delle Unioni montane, quali Irap, canoni idrici e di imbottigliamento o diritti escavazione, ma sarà anche ripartito in modo proporzionale rispetto all’apporto fornito da ciascuna Unione”. Un’altra modificata approvata su proposta di Progett’Azione riguarda la copertura economica, per 10 anni e in forma decrescente da parte della Regione, del costo del personale delle comunità montane soppresse, che andranno a coprire i posti vacanti in altri comuni o enti pubblici non economici.  “Grazie a questo emendamento – chiarisce Vignale – si permetterà a tutti i piccoli comuni di procedere all’assunzione di nuovo personale senza sforare i tetti fissati dal patto di stabilità e nel rispetto dei principi della spending review”.

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VIGNALE (PROGETT’AZIONE): DDL 192: INTRODOTTA UNA FORMA DI FEDERALISMO FISCALE MONTANO

Oggi in Prima commissione, redigente, sono stati approvati tutti gli articoli del ddl 192 “Disposizioni organiche in materia di Enti locali”.

Grazie agli emendamenti presentati da Progett’Azione, Vignale primo firmatario, tre sono le novità introdotte al  testo e votate oggi.

Innanzitutto, a differenza della prima impostazione, non verrà più abrogata l’intero ‘Testo unico delle legge sulla montagna” (legge regionale 2 luglio 1999, n. 16 ), ma solo gli articoli riferiti alla trasformazione delle Comunità Montane.

Inoltre, mentre il ddl 192 non prevedeva alcuna risorsa dedicata esclusivamente alla montagna, verrà salvaguardato il “Fondo regionale per la montagna”, che però poggerà su meccanismi di finanziamento basati esclusivamente sulla forza produttiva di ciascuna Unione.

Se infatti fino ad oggi il Fondo era finanziato da una quota della fiscalità diretta della Regione e ripartito in ugual misura a Comunità Montane, d’ora in poi sarà costituito sui soli proventi della fiscalità diretta regionale (Irap, diritti di escavazione, addizionale regionale sui canoni idrici e imbottigliamento e da una quota dei fondi ATO), provenienti dalle imprese presenti nei confini delle Unioni Montane e sarà ripartito in modo proporziale rispetto al gettito di entrata secondo un criterio di premialità dell’attività produttiva svolta all’interno dei propri confini.  Ciascuna Unione riceverà quindi una quota del Fondo regionale per la montagna, stimata in base alla superficie e alla proporzione dei tributi diretti regionali incassati dalla Regione all’interno dei propri confini.

“ Grazie a questi due emendamenti – spiega Gian Luca Vignale, relatore del Disegno di Legge e primo firmatario delle proposte di modifica approvate oggi –  si introduce una sorta di micro federalismo montano che poggia sul principio che chi più produce più ottiene.   Il fondo per la montagna infatti non solo verrà finanziato dai tributi diretti regionali provenienti dalle attività produttive realizzate all’interno delle Unioni montane, come Irap, canoni idrici e di imbottigliamento o diritti escavazione , ma verrà anche ripartito in modo proporzionale rispetto all’apporto fornito da ciascuna. ”.

Una terza modificata approvata oggi, anch’essa a firma Progett’Azione, riguarda la copertura economica, per 10 anni e in forma decrescente (70% per i primi tre anni, 60% per il quarto, 50% per il quinto, e così via fino al 20% per il decimo esercizio finanziario)   da parte della Regione del costo del personale, delle comunità montane soppresse, che andranno  coprire i posti vacanti in altri comuni o enti pubblici non economici.

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Albergo Ristorante Al Clubino: tanto calore e ospitalità nel nuovo sito web

È online il nuovo sito web di Al Clubino, ristorante-albergo a 3 stelle in località Cremeno (LC), immerso nei suggestivi scenari della Valsassina. Il progetto grafico è opera di MM ONE Group, che cura nei minimi dettagli un layout unico e originale, con l’obiettivo di valorizzare nel modo più efficace le caratteristiche della struttura.

La scelta dei colori, delle immagini e dei contenuti mira a trasmettere proprio quelle sensazioni di calore e ospitalità che riflettono la storia stessa e la tradizione di accoglienza di questa caratteristica struttura avvolta dalle montagne valsassinesi.

Il sito mette in luce i servizi dell’albergo, del ristorante, dell’osteria e dell’emporio gastronomico secondo una logica di navigazione user-friendly, estremamente semplificata e intuitiva per l’utente.

Grazie alla versatilità della piattaforma tecnologica CMS-ONE è possibile una agevole gestione dei contenuti, in particolare il modulo News/Eventi consente ai gestori di caricare in modo pratico tutte le informazioni e le novità di possibile interesse per i propri utenti, compresi gli eventi in programma nella località e nelle zone vicine.

L’utente l’utente che giunge sul sito www.alclubino.it può inoltre approfittare della piattaforma tecnologica Booking One, l’evoluto sistema di booking online sviluppato da MM ONE Group che offre la possibilità di verificare la disponibilità di alloggi per il periodo desiderato e prenotare il soggiorno, in modo pratico, veloce e sicuro.

Albergo Ristorante Al Clubino
via Ing. Combi, 15
23814 Cremeno (LC)
T +39 0341 996145
F +39 0341 910197
M +39 339 2819661
www.alclubino.it
[email protected]

A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

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Per fronteggiare il calo di prenotazioni, sconti superiori al 30% per le case vacanze.

Il mercato del turismo cerca di combattere in ogni modo il calo delle prenotazioni e soprattutto le case vacanza, formula preferita da sempre più italiani, applicano sconti superiori anche al 30% per le prenotazioni last minute.

Questa è la prima evidenza emersa dall’analisi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), principale sito italiano del settore con oltre 700.000 annunci attivi ogni giorno, che tramite i dati ricavati dal suo sito CaseVacanza.it, ha potuto tracciare un quadro preciso di questo ultimo scampolo di vacanze natalizie.

 

La vacanza di due settimane, favorita dalla chiusura delle scuole, ormai è un pallido ricordo per le tasche degli italiani, e rispetto al 2010 il numero di chi ha prenotato 14 giorni di soggiorno è diminuito del 23%. Se ci si concede la settimana bianca, però, la più gettonata è quella successiva al capodanno, e per questo chi ha una casa da affittare per le vacanze cerca di contrastare la tendenza con sconti notevoli. Le offerte non mancano e il prezzo medio registrato da Immobiliare.it è inferiore del 3,5% rispetto a quello della stessa settimana dello scorso anno.

Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Imobiliare.it: Lo scenario di incertezza economica, con vacanze di Natale strutturalmente più care ad esempio a causa dei costi crescenti dei trasporti –benzine ed autostrade- dell’abbonamento giornaliero per lo sci e delle cene fuori casa, ci ha fatto ripensare a come trascorriamo le vacanze invernali. Spesso è difficile parlare addirittura di settimana di vacanza e ci si limita a tre o quattro giorni a cavallo di Capodanno. E chiaramente cercando di risparmiare”

 

Per quanto riguarda la formula del last minute, si registra un notevole aumento tanto nella domanda quanto nell’offerta e nella convenienza. In Valle d’Aosta è La Thuile la località che applica gli sconti maggiori per la settimana di capodanno (590 € per un appartamento da 4 posti letto; -31% rispetto a prima di Natale), mentre in Piemonte gli affari migliori si possono fare a Bardonecchia (470€ ; -25%). In Lombardia il ribasso medio per il last minute è del 27%, ma a Livigno si arriva anche a superare il 30% (590€).

Anche la meta del lusso invernale per eccellenza, Cortina d’Ampezzo,  si piega alla legge del last minute, ma in maniera contenuta e a fronte di una percentuale media di sconto che, in Veneto, arriva al 20%, Cortina si ferma a un -16%, rimanendo comunque cara (1.990€ a settimana per quattro persone).

 

Anche in Friuli Venezia Giulia si applicano ribassi medi del 20%, mentre in Alto Adige il turismo sciistico sembra tenere meglio; qui gli sconti non superano il 19% (Val di Fiemme).

Discorso opposto per il Trentino dove si applica uno sconto medio del 31% e in alcune località, Canazei, ad esempio, si arriva addirittura al 35%. Appena meglio a Madonna di Campiglio (34%).

Ecco di seguito gli sconti applicati in alcune delle principali località sciistiche italiane per l’affitto di una casa vacanza con 4 posti letto nella settimana 26/12/2011 – 01/01/2012.

 

Località

Prezzo Pieno 26/12 – 01/01 Prezzo last minute Sconto

Val di Fassa (Canazei)

750

490

-35%

Madonna di Campiglio (Pinzolo)

800

530

-34%

La Thuile

850

590

-31%

Livigno

850

590

-31%

Cervinia (Valtournenche)

850

600

-29%

Courmayeur

890

650

-27%

Bormio

800

590

-26%

Bardonecchia

630

470

-25%

San Martino di Castrozza

570

430

-25%

Abetone

550

430

-22%

Civetta (Zoldo Alto)

790

620

-22%

Sestriere

650

520

-20%

Val di Fiemme (Cavalese)

630

510

-19%

Cortina d’Ampezzo

2.380

1.990

-16%

Terminillo

360

310

-14%

Alta Pusteria   (Dobbiaco)

470

410

-13%

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Trentino: montagna unica sia in estate che in inverno

E’ in trentino che i reali di Austria trascorrevano le vacanze estive, su queste montagne trovavano riposo dalla calura delle vallate austriache e qui trovavano cio’ che in pochi altri posti si poteva trovare, l’ospitalità!

pistenuovetrentino

In inverno queste magiche vallate poste ai piedi dei massicci dolomitici si tingono di bianco entrando neve vivo dell’inverno grazie all’abbondante neve che ricopre rocce ed erba trasformando il paesaggio. Qui in trentino la neve è sempre abbondante grazie alla posizione geografica di cui puo’ vantare, riesce a godere dei freddi dell’est e delle abbondanti precipitazioni dell’ovest assicurando durante tutti i mesi invernali un innevamento ottimo in qualsiasi zona, dalla più bassa alla più alta. E così ad aggiungersi alle già lodevoli caratteristiche che lo contradistinguono in tutto il mondo (ospitalità, natura, paesaggi splendidi) arriva anche la neve che regala, se ce ne fosse ulteriore bisogno, spunti per mille altri sport ed altri divertimenti. Così da tutta italia, ed in buona parte anche dal resto dell’Europa, turisti e sciatori si danno appuntamento per trascorrere le vacanze sulla neve in trentino all’insegna dello sci, dello snowboard e del benessere. Si perché oltre ai mille sport, come il pattinaggio su ghiaccio alle passeggiate con le racchette da neve, le vacanze sulla neve in trentino offrono il nettare che desideriamo dalla vacanza, il relax.
Qui la natura è di casa e noi sappiamo che il benessere sa sposarsi benissimo con essa, e dove meglio che in trentino, dove il patrimonio naturale è rimasto intatto per migliaia di anni, si puo’ godere di un meritato riposo? Da nessun altra parte perché solo in questa regione si è saputo creare una offerta vastissima che mira al benessere del turista, sia inverno che in estate.

Per questi e per altre migliaia di motivi il trentino è la meta ideale per le vacanze in montagna!

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I suoni delle Dolomiti, un evento di musica tra le più belle montagne

Le Dolomiti sono situate nel nord est dell’Italia, queste montagne hanno una struttura geologica particolare ed unica. Oggigiorno sono considerate dall’UNESCO patrimonio dell’Umanità, a partire da agosto del 2009 sono state dichiarate un sito naturale di importantissimo prestigio. Il nome Dolomiti viene dal famoso geologo francese Déodat Gratet de Dolomieu che fu il primo a descrivere la roccia, un tipo di roccia composta da carbonato doppio di calcio e magnesio e che da alla montagna la sua inconfondibile forma e colori. Ma le Dolomiti non sono solo una meta turistica, conosciute nel mondo per lo sci, le gite ed escursioni o dolomiti mountain bike o ancora per fare delle scalate indimenticabili. I posti più importanti e più frequentati sono: Rocca Pietore situato vicino al ghiacciaio della Marmolada, le città di Alleghe, Auronzo, Falcade e Cortina d’Ampezzo e i villaggi di Arabba, Ortisei e San Martino di Castrozza e ancora le Valli di Fassa, Gardena e Baldia. Le Dolomiti mantengono un’importante cultura e si può gustare nel corso di questo unico evento in estate: i Suoni delle Dolomiti.

Quest’anno il Festival comincerà il 3 luglio con l’evento Dolomiti d’Incanto, una speciale manifestazione dove sedici migliori cori del Trentino suoneranno e canteranno in omaggio di questa bellissima terra. Questo primo evento vedrà i diversi corsi cantare allo stesso tempo in ben quindici diverse vette e sommità, immersi in un’atmosfera indimenticabile. Nel corso di questa particolare ed interessante evento i rifugi rimarranno aperti per ospitare il pubblico, insomma ecco il giusto connubio e un buon motivo per un last minute dolomiti.
I suoni delle Dolomiti è un lungo viaggio tra i sentieri delle montagne, immerse nella natura e nella musica e nell’arte, con un paesaggio mozzafiato e l’eco e le vibrazioni dei suoni degli strumenti e quelli della natura e i suoi silenzi: un perfetto matrimonio per i nostri sensi. Lo slogan di questo evento è chiaro e suggestivo: ‘suoni e voci della terra raccolte là dove la terra si avvicina al cielo’. È un tipo particolare di spettacolo, dove il pubblico la musica e la montagna sono un’unica cosa, per una notte sono uno speciale connubio di sensazioni ed emozioni e offerte montagna. Nell’aria si respira un’atmosfera unica e una passione sincera e attenta per le avventure fisiche e spirituali, il pubblico cammina e si avvicina alla meta. Non c’è solo una sola lingua o una sola cultura, è un insieme di diverse musiche e armonie: dalla classica al jazz, dai cantautori ai cori, dalla musica etnica e quella contemporanea, dal teatro alle storie narrate. Il concerto è l’incontro tra musica e natura, i musicisti portano i loro strumenti e si siedono sull’erba o sulla roccia e suonano tra il pubblico in un contesto incontaminato. La musica è il linguaggio universale e la montagna è lo spazio libero: il Festival è questo. Nel 2010 per citarne solo alcuni, hanno partecipato Marco Paolini con le letture di Jack London, Dave Douglas Trio e l’Orchestra di Piazza Vittorio.

Articolo a cura di Elena Tondello
Prima Posizione srl – aumentare il traffico

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Ama e scopri la montagna su MontagnaVacanza.com

Una vacanza in Montagna, nelle migliori località Italiane, rilassandosi nei centri termali, praticando sport come trekking, passeggiate o mountain bike d’estate in montagna, oppure con il windsurf o in barca sui laghi, d’inverno sulle favolose piste da sci, e tutto l’anno nelle località di montagna che presentano una ricca offerta culturale.

Metti nei preferiti MontagnaVacanza.com portale turistico dedicato alla montagna, che ti offre recensioni sulle località di montagna più scelte e rinomate per trascorrere vacanze all’insegna degli sport invernali.

Dal Trentino alla Valle D’Aosta, al Veneto e molte altre regioni, sono mille le occasioni di divertimento e relax tra cui scegliere per la tua vacanza in montagna. La montagna, poi, saprà regalarvi emozioni uniche, fatte di suoni, profumi e luminose distese di ghiaccio.

Su MontagnaVacanza.com trovi tanti approfondimenti utili per trascorrere un soggiorno in montagna! In particolar modo in  Trentino, Alto Adige,  Dolomiti di Brenta e  Dolomiti Orientali : le montagne più belle del mondo.

Se ami la montagna questo è il sito da tenere presente per organizzare il tuo soggiorno in montagna! Un portale web in continua evoluzione con informazioni utili per conoscere il Trentino, l’Alto Adige, il Cadore ed Ampezzo con foto  ed approfondimenti tematici su gruppi montuosi, laghi e fiumi, paesi e vallate e consigli utili sugli hotel dove poter soggiornare.

Vai al Sito MontagnaVacanza.com

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Crescita sensazionale di Falkensteiner in ambito culinario!

Vienna/Bad Bleiberg, 15 novembre 2010 — Il team culinario del Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergerhof ha ricevuto il cappello da chef dal rinomato gestore di ristoranti Gault Millau. Ed è capitato proprio a puntino: poco prima della presentazione della cucina dell’Alpe-Adria di Falkensteiner.

Meglio di così non poteva andare per i Falkensteiner Hotels & Residences lo scorso fine settimana. Alla presentazione del nuovo concetto culinario di Falkensteiner Hotels & Residences non hanno esultato soltanto lo chef Georg Klammer e il suo team creativo presso Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergerhof davanti al riconoscimento dell’intenditore Gault Millau. Alla serata di gala dell’evento culinario dell’Alpe-Adria, a Bleibergerhof, Erich Falkensteiner si è congratulato con tutto il team: “Sono lieto del particolare tributo offerto dall’intero team a sostegno dello chef Georg Klammer. Soprattutto sulla base della costante e crescente richiesta di qualità e creatività in ambito gastronomico, questo riconoscimento del Bleibergerhof ha un valore inestimabile.”

 Presentazione della cucina dell’Alpe Adria

I sei capo chef di Falkensteiner Georg Klammer, Alexander Buchinger, Markus Mairamtinkhof, Franz Castlunger, Goran Brncic e Tomislav Karamarko del Falkensteiner Alpe-Adria in Austria, Italia e Croazia e il team della cucina del Falkensteiner Hotel & Spa Bleibergerhof hanno allietato per tutto il fine settimana il palato degli ospiti, con loro grande soddisfazione.

 “La cucina Alpe-Adria è una ricca combinazione di influssi delle diverse culture e stili di vita delle varie ubicazioni dei nostri hotel: con l’apertura ufficiale della cucina dell’Alpe-Adria di Falkensteiner desideriamo offrirvi un’esperienza che passa dal temperamento meridionale alle tradizioni alpine, dall’agnello e dal pesce alla pasta mediterranea e alla minestra di canederli altoatesina. Sana, innovativa e raffinata, con specialità provenienti da ogni regione: il nostro concetto di cucina unisce tutto questo”, afferma Erich Falkensteiner.

Alla serata di gala gli ospiti non hanno solo gustato le sette portate nate dallo straordinario lavoro di gruppo dei sei chef creativi. Hanno anche potuto assistere in diretta video alla preparazione delle singole pietanze. “Un’offerta esclusiva e interessante, che non si limiterà unicamente a questo evento”, così il direttore dell’Hotel René Sulzberger. I viticoltori austriaci, italiani e croati, nella serata di venerdì, hanno servito il vino rosso e bianco perfetto per ciascuna portata, li hanno presentati personalmente e hanno fornito ai partecipanti le informazioni necessarie sulla varietà di vite. Per concludere in bellezza, il presidente Erich Falkensteiner ha servito personalmente la pasta della mezzanotte preparata da lui!

Il sabato sera il motto culinario era “dell’Alto Adige!”. Gli ospiti sono stati introdotti nel Paese d’origine dei Falkensteiner Hotels & Residences con una convincente presentazione piena di sapori della “Cucina altoatesina” dell’Alpe-Adria dell’azienda.

 Il Falkensteiner Michaeler Tourism Group (FMTG) è una delle imprese turistiche leader nel settore alberghiero gestita da privati. Sotto questo nome si raggruppano i settori Hotel e Residence con gli attuali 24 hotel a quattro e cinque stelle in cinque Paesi europei.

 Materiale fotografico

http://pressefotos.at/m.php?g=1&dir=201011&u=71&a=event&e=20101112_f

 Ufficio stampa

Alexander Hörschläger

Falkensteiner Michaeler Tourism Group

[email protected]

Tel. 0043-(0)1-6054025

Cell.: 0043-(0)664-8571352

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Medicina e Montagna: i due manuali del CAI

A chi è rivolto questo manuale?

Effettivamente me lo sono chiesto anch’io. Gli argomenti sono molti, talvolta trattati troppo genericamente e altre volte in modo troppo specifico. Forse è stata mancata quella giusta via di mezzo che avrebbe reso questo cofanetto un’opera più divulgativa.

I due volumi sono venduti in coppia, e costano assieme 40 €. Medicina e montagna è recensito anche su questedolomiti: recensione manuale CAI medicina di montagna.

Di seguito, l’indice degli argomenti trattati:

MEDICINA E MONTAGNA volume 1

L’ambiente montano
L’ambiente in montagna
Funghi e piante velenose
Incidente da fulmine
Punture e morsi
Morso di vipera
Cenni di meteoropatia
Attenzione alle responsabilità!

Gli adattamenti alla quota
Fisiopatologia dell’organismo e adattamenti all’alta quota
Il polmone in alta quota
Acclimatazione: concetti veri ed errati
Bambini, donne e anziani in montagna
Riabilitazione psichiatrica e montagna

La montagna come causa di malattia
Irraggiamento solare
Patologie dermatologiche in montagna
Patologie da freddo e da caldo
Il mal di montagna e la sua prevenzione
Patologie gastroenteriche
Il sonno in alta quota
Traumatologia
Le patologie del free climber
La sindrome di sospensione
Urgenze odontostomatologiche in ambiente isolato
Rianimazione cardio polmonare
Il soccorso in montagna
Trasporto di un infortunato
Il primo soccorso nello zaino
Il sacco iperbarico

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Skitrip advisor: recensioni hotel di montagna

Lo Skitrip advisor elenca una serie di hotel “di montagna” utili per gli utenti di skiforum. Dopo la presentazione “istituzionale” di un hotel (post di apertura sempre scritto da Fabio, l’admin del sito) ci sono le recensioni degli utenti.

come funziona
Un utente può votare la struttura. Ci sono 3 tipi di voto: uno “globale” che misura la soddisfazione complessiva che quella struttura vi ha dato, un voto misura la “fiducia” che date a quell’hotel/campeggio/struttura (consiglieresti ad un amico?), il terzo voto misura quanto soddisfacente ritenete sia stato il rapporto qualità prezzo.
Cliccando su rispondi è possibile inserire la propria recensione con testo.

Se recentemente sei stato in montagna vieni a commentare la qualità dell’alloggio in cui sei stato!

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Skitrip advisor: commenti sugli hotel di montagna

Sta nascendo lo Skitrip Advisor per gli hotel di montagna

Vi è sempre più la necessità di trovare in rete delle opinioni affidabili e chiare sugli hotel. Skiforum è la più grande community italiana degli amanti della neve, degli sport di montagna e della montagna in generale. Le opinioni dei suoi utenti su hotel e strutture turistiche hanno una grande reputazione.

Molte volte gli skifosi hanno chiesto che venisse creata una sezione in cui condividere opinioni, critiche e consigli sugli hotel, appartamenti, etc. Era così stata aperta una discussione gestita direttamente dagli utenti che raccoglieva le opinioni sugli hotel visitati: hotel visitati dagli skifosi.
Allora mi son detto, perchè non provare ad organizzare una sezione “più evoluta” che consenta di recensire gli hotel visitati e di dare loro dei voti? Dopo essermi studiato php e come integrare le “idee” dentro il forum è nato loskitrip advisor“.

Funziona così
Io apro la discussione su un hotel mettendo le informazioni classiche prese dal loro sito. Nessun parere o commento solo informazioni istituzionali. L’utente, cliccando su rispondi, può recensiore l’hotel scrivendo un commento e valutando altre questioni.
Per ora ci sono pochi hotel e poche recensioni ma spero che gli utenti dello skiforum inizino presto a condividere le loro impressioni ed esperienze sugli hotel di montagna.

La presentazione “ufficiale” in via di stesura si trova qui: presentazione skitrip advisor.

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I rifugi delle Dolomiti. Veneto-Friuli

Le Dolomiti sono probabilmente le più famose vette rocciose delle Alpi: i loro profili sono celebri tra tutti gli appassionati di montagna e decine di milioni di persone le scelgono come mete di vacanza estiva e invernale. La loro notorietà è dovuta alla facilità di accesso, alla presenza di paesaggi sorprendenti, di rocce dalle forme e colori spettacolari e di una fauna e una flora molto varie. Sui massicci dolomitici gran parte di chi si mette in cammino su un sentiero alla scoperta di queste montagne ha come meta un rifugio.

Nelle Dolomiti del Veneto e del Friuli sorgono centinaia di rifugi, malghe e bivacchi a disposizione di escursionisti, alpinisti e sciatori. La guida I rifugi delle Dolomiti (Iter Edizioni, € 18,00), secondo la formula già collaudata ed apprezzata del volume I rifugi della Valle d’Aosta, descrive le caratteristiche e gli itinerari di accesso e indica le attività possibili da ognuno di questi punti di appoggio: escursioni, trekking, ferrate, alpinismo, sci, osservazione della natura. Per ogni struttura vengono descritte, oltre alla storia, ai recapiti e al paesaggio, l’accoglienza, la cucina, le eventuali difficoltà nell’accesso, le indicazioni utili per chi ha bambini.

I rifugi delle Dolomiti sono molto diversi tra loro: ci sono classiche capanne di pietra ai piedi di monti selvaggi, strutture grandi e moderne vicino alle piste da sci, piccoli bivacchi a semibotte, casere ristrutturate e malghe con servizio di ristoro. Molti di questi sono proprietà del CAI, altri sono privati, altri sono legati ai Parchi.

Lo scopo della guida è aiutare il lettore a scegliere le escursioni e i servizi più adatti a lui, fornendo consigli e suggerimenti raccolti “sul campo” da un vero esperto come Stefano Ardito, che da anni percorre e racconta i sentieri, gli itinerari attrezzati, le vie di roccia e le piste da sci delle Dolomiti.

Attraverso i rifugi, è possibile andare alla scoperta di alcune delle montagne più celebri del mondo così come esplorare valli e cime meno note ma ugualmente sorprendenti, è possibile conoscere altri appassionati, ammirare paesaggi magnifici, immergersi nella natura, arricchire la propria esperienza di andare per i monti.

Anche questa nuova guida, come le altre della collana “Montagne e Parchi”, è ricca di itinerari, informazioni, foto a colori, ha un formato pratico e facilmente fruibile e cerca di soddisfare le esigenze di tutti gli escursionisti, fornendo notizie aggiornate e descrizioni pratiche e dettagliate. Un ideale compagno di viaggio sia per chi frequenta le montagne più conosciute sia per chi si avventura nelle valli e sulle vette spesso apprezzate solo da chi le abita.

I Rifugi delle Dolomiti è in distribuzione nelle edicole e nelle librerie e può essere ordinato anche on-line tramite il sito www.iteredizioni.it.

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Benessere e relax in hotel. La vacanza dei giovani è in Trentino.

Il 40% dei giovani sceglie la montagna come meta di vacanza estiva. Contrariamente all’idea della tipica settimana al mare, nei posti più trendy d’Europa, una buona parte dei giovani italiani sceglie la montagna e la tranquillità per una vacanza all’insegna del benessere e dello sport.
Uno dei posti più gettonati è sicuramente il Trentino dove è possibile accontentare anche gli amici o i partner con i gusti più complicati. Si può scegliere infatti tra la vacanza attiva; fatta di escursioni, trekking e alpinismo o la vacanza relax, con tutti i comfort. Non mancano poi gli itinerari enogastronomici e la possibilità di gustare la tipica cucina trentina.
Oltre la settimana bianca tra le montagne innevate il Trentino Alto Adige offre anche diverse proposte per chi vuole passare una vacanza estiva rilassante o sportiva, attiva o enogastronomica.
Una settimana dunque, o se siete fortunati anche di più, per curare il corpo e la mente con un trattamento di massaggi; oppure per concedersi un po’ di sport e movimento divertendosi tra la natura incontaminata o ancora, se siete giovani genitori, è possibile unire le vostre esigenze, sicuramente di relax, con quelle dei propri bambini, di una vacanza attiva fatta di divertimento.
Molte sono anche le proposte di Hotel Wellness che offrono tutte queste alternative insieme nelle proprie strutture.

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Il Gruppo All Roses Club acquisisce il Grand Hotel Besson

Da Dicembre il Gruppo All Roses Club acquisisce la gestione del Grand Hotel Besson di Sauze d’ Oulx (To), ampliando di fatto l’offerta turistica nella zona della Via Lattea. Il gruppo ad oggi, conta numerosi villaggi vacanze ed hotel in Italia ed all’estero. La struttura dispone di 44 camere di cui 5 suites con vasca idromassaggio e 6 camere accessibili ai disabili. L’Hotel dispone inoltre di un rinomato centro benessere di 700 mq unico nel suo genere nel comprensorio dell’ Alta Val di Susa.Il ristorante del Grand Hotel Besson di Sauze d’Oulx propone i profumi e i sapori della Valle in un giusto mix di tradizione e nouvelle cuisine. Saloni, camini, boiserie pregiate, tappeti e mobili d’epoca contribuiscono in modo determinante al piacere di soggiornare a Sauze d’Oulx sia per una settimana di intensa attività sciistica che per un week-end romantico in assoluto relax. Per info [email protected]

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L’Alto Adige cerca giovani fotoreporter

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  • 27 Gennaio 2009

Fino al 31 Marzo 2009, sono aperte le iscrizioni al concorso che premierà il giovane talento della fotografia che meglio rappresenterà l’anima dell’Alto Adige.  Per iscriversi e per maggiori informazioni visitate www.suedtirol.info/stampa nella sezione “concorsi”. 

Alto Adige Marketing (SMG) apre il 2009 lanciando un concorso per giovani fotoreporter e fotografi. Obiettivo del premio è trovare nuovi talenti nell’ambito fotografico a livello europeo. Grazie a questo concorso, i giovani fotografi avranno la meravigliosa opportunità di scoprire un Alto Adige diverso: osservare e assaporare dietro le quinte questa affascinante regione densa di contrasti sfatando cliché e preconcetti ma anche illustrando le montagne e i suoi abitanti da nuovi punti di vista e prospettive. Il concorso è aperto a tutti i giovani giornalisti fotografi della carta stampata e del web, fotografi (sia di viaggio che reportage), studenti delle facoltà di fotografia, foto design, design di comunicazione, con un età massima di 30 anni. Dopo una prima fase di selezione dei partecipanti, sei finalisti verranno scelti ed invitati in Alto Adige per un soggiorno-ricerca su un tema predefinito. La premiazione del vincitore avverrà in Alto Adige a settembre e prevede in premio finale per il primo classificato di 3000 euro. Già negli anni passati il concorso ha generato reportage interessanti, che hanno messo in luce aspetti di assoluto interesse e pregio dell’Alto Adige.  Alto Adige Marketing indice infatti premi giornalistici per la Germania, Austria e Svizzera già dal 2003. Dal 2007 il concorso è stato invece allargato anche al mondo della fotografia mentre dal 2008 il bando è stato aperto a vari stati della comunità europea.  Il termine ultimo per l’iscrizione al concorso è il 31 Marzo 2009. Maggiori informazioni sul concorso e sulle modalità di partecipazione sono disponibili sul sito www.suedtirol.info/stampa (sezione “concorsi”).

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