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Prende vita l’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana

CS del 17/10/2016:

Prende vita l’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana

COMUNICATO STAMPA – Scuola di Musica di Fiesole, Fondazione Sequeri Esagramma, Fondazione Spazio Reale, Centre de la Gabrielle-MFPass, Orchestra Vita Activa e Usak University

Firenze 17/10/2016 – Dal 21 ottobre è possibile presentare domanda per accedere alla selezione dei 24 ragazzi e ragazze che saranno parte attiva dell’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Toscana. I percorsi sono aperti a bambini e ragazzi con disabilità intellettiva o autismo. Non è richiesta una conoscenza musicale pregressa e non ci sono particolari caratteristiche personali che impediscano di avvicinarsi al percorso formativo musicale. I colloqui di  selezione, che avranno luogo a fine novembre presso la Fondazione Spazio Reale, saranno tenuti da esperti musicisti e psicologi di Esagramma alla presenza di un pianista e di un educatore della Scuola di Musica di Fiesole, che assisteranno a una prima sessione musicale e al colloquio anamnestico con i genitori.

La Scuola di Musica di Fiesole è capofila del progetto “In-Orchestra”, finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito delle attività di Erasmus+, in collaborazione con la Fondazione Spazio Reale, con il contributo metodologico operativo della Fondazione Sequeri Esagramma e con partner italiani ed europei di grande rilievo. Il progetto fa parte dell’Azione Chiave 2, Cooperazione per l’innovazione e lo scambio di buone pratiche. Sono progetti di cooperazione transnazionale di piccola e larga scala che offrono l’opportunità alle organizzazioni attive nei settori istruzione, formazione e gioventù, a imprese, enti pubblici, organizzazioni della società civile di attuare e trasferire pratiche innovative a livello locale, regionale, nazionale ed europeo. Nello specifico, In-Orchestra è un “multi-art network che prevede percorsi musicali inclusivi in Italia e Polonia, artistici e multimediali in Francia e teatrali in Turchia.

Per quanto riguarda il partenariato italiano, l’obiettivo è di avviare il primo progetto triennale di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino e di formare la l’Orchestra Sinfonica a metodo Esagramma della Regione Toscana, coinvolgendo musicisti con disabilità e professionisti. La Regione Toscana ha accolto con favore il progetto fin dai primi momenti della sua elaborazione e, attraverso le dichiarazioni dell’Assessore Stefania Saccardi, ha rimarcato il proprio impegno a voler sostenere la diffusione e disseminazione dei risultati di un’esperienza inclusiva di tale portata.

L’Educazione Orchestrale Inclusiva (EOI) è una metodologia messa a punto in oltre 30 anni di ricerca-azione da Esagramma, sfruttando le potenzialità del linguaggio musicale e del mondo orchestrale. I percorsi coinvolgono bambini e ragazzi con disabilità intellettiva, disturbi della sfera autistica, difficoltà relazionali e cognitive. Le metodologie applicate permettono ai partecipanti di raggiungere importanti conquiste, come consolidare l’immagine di sé, ampliare ed elaborare il proprio vissuto emotivo, scoprire modalità relazionali più complesse e variegate. Far parte di un’orchestra rappresenta perciò un’occasione d’inclusione educativa che supera in efficacia l’intervento di sostegno individuale, grazie alla capacità della musica di agire in profondità ad ogni livello, sia emozionale che cognitivo.

In Italia già 16 centri operano in autonomia seguendo le metodologie di Esagramma che dal 1983 ha dato vita a più di 300 concerti in ambito nazionale e internazionale.

Il fine del progetto “In-Orchestra” è attivare un centro di Educazione Orchestrale Inclusiva nel territorio fiorentino che dia vita all’Orchestra Sinfonica Inclusiva della Regione Toscana.

Il 20 ottobre alle ore 12:00, in Regione Toscana, Sala Stampa Cutuli, Palazzo Strozzi Sacrati, Piazza Duomo 10, Firenze, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Progetto In-Orchestra e l’apertura delle selezioni.

Interverranno:

  • Barbara Trambusti: Dirigente Settore Politiche per l’integrazione socio-sanitaria Regione Toscana;
  • Lorenzo Cinatti: Sovrintendente Scuola di Musica di Fiesole;
  • Licia Sbattella: Direttore Scientifico di Esagramma – Centro di formazione e terapia: musica e nuove tecnologie per il disagio psichico e mentale;
  • Elisabetta Carullo: Direttore Generale Fondazione Spazio Reale
  • Partner stranieri
    • Centre de la Gabrielle-MFPass (Francia);
    • Orkiestra Vita Activa (Polonia);
    • Usak University (Turchia).

Per chi fosse interessato a partecipare alle selezioni, potete scrivere a: Rita Urbani [email protected] oppure telefonare allo 055 5978566, il giovedì e il venerdì dalle 13:30 alle 15:00.

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Export Global Opportunities a Pitti Uomo 2016

Questa estate Pitti Immagine scommette sui numeri: sulle loro qualità estetiche, grafiche, simboliche, nella moda e oltre la moda. Sarà il tema “Pitti Lucky Numbers” ad animare Fortezza da Basso e tutta Firenze dal 14 al 17 giugno prossimi, nelle giornate dedicate al salone internazionale per la moda maschile con le collezioni per l’estate 2017.

 

Giunta alla 90esima edizione, la fiera Pitti Uomo mira sempre più ad una proiezione internazionale della manifestazione, ampliando l’attenzione dei compratori esteri con l’inserimento di nuovi mercati tra i quali il Nord America, l’Asia e l’Oceania.

 

Export Global Opportunities sarà presente a Firenze per incontrare le eccellenze del Made in Italy, le più importanti imprese estere di distribuzione e di commercializzazione, nonché per promuovere la diffusione dell’immagine del prodotto italiano.

Agevolare gli incontri commerciali nel settore abbigliamento e moda, che continua a rappresentare una delle voci più consistenti della bilancia commerciale italiana e tra quelle maggiormente rappresentative dell’eccellenza del prodotto tricolore nel Mondo, è una vocazione naturale per Export Global Opportunities, già estremamente attiva sul fronte del Fashion attraverso consolidate relazioni commerciali instaurate da tempo tra i propri clienti italiani e qualificati committenti esteri: il gruppo è stato tra i primi a scommettere sulle potenzialità di operare con successo tramite un ufficio estero nel campo della moda, come in altri settori.

I principali mercati esteri di riferimento di Pitti Uomo sono Germania, Giappone, Spagna, Gran Bretagna, Francia, Olanda, Turchia, Cina, Svizzera, Stati Uniti, Corea del Sud, Belgio, Austria, Russia, Svezia, Portogallo, Grecia, Danimarca, Norvegia e Hong Kong. A questa edizione sono attesi 1.219 marchi e collezioni, dei quali 536 provenienti dall’estero (il 44% del totale)  con 30.000 visitatori in totale del salone, oltre 20.000 i compratori all’ultima edizione estiva dei quali 8.200 i buyer (41% del totale) dall’estero. Con questi numeri Pitti Uomo si conferma la piattaforma più importante a livello internazionale per le collezioni di abbigliamento e accessori uomo e per il lancio dei nuovi progetti sulla moda maschile.

 

Export Global Opportunities sarà presente durante tutto il periodo della fiera Pitti Uomo al fine di instaurare proficue opportunità di business e collaborazioni con buyers provenienti da ogni parte del mondo.  L’obiettivo della partecipazione di Export Global Opportunities è la maggior visibilità del brand (conoscenza del marchio e dei servizi) e l’evidenziazione del Made in Italy e dei suoi punti di forza. Il poter presentare l’eccellenza delle forniture, della qualità, della raffinatezza e delle collezioni Made in Italy è da sempre l’obiettivo di Export Global Opportunities, oltre alla capacità di mettere in contatto i migliori fornitori italiani con i più rinomati buyers internazionali. Grazie alla pluriennale esperienza dei propri Export Manager, Export Global Opportunities offre una consulenza personalizzata alle aziende che vogliono esportare all’estero, sfruttando anche l’opportunità degli eventi e delle fiere internazionali come prezioso tool nel perseguire i propri obiettivi.

 

www.exportglobalopportunities.it

[email protected]

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Stai cercando uno psicologo Firenze? L’hai trovato, ti presentiamo la Dottoressa Ilaria Sarmiento.

Tutti i giorni ti rendi conto di avere ansia e di sentirti male quando ti ritrovi in una folla di persone? Potrebbe essere la reazione a una situazione di stress, altre volte potrebbe essere il sintomo di un disagio psicologico profondo. In casi del genere è meglio rivolgersi subito a uno psicologo Firenze professionale, che ti aiuterà a capire qual è l’origine del tuo problema. Questo non vuol dire che sei un malato grave, significa che è necessario un intervento esterno per evitare che questi sintomi possono aggravarsi generando un vero problema.
Se ti trovi a Firenze, rivolgiti alla Dottoressa Ilaria Sarmiento che con la sua lunga esperienza e in particolare un ricco curriculum accademico, saprà risolvere il tuo disturbo. Ha studiato all’Università di Padova, dove si è laureata alla facoltà di Psicologia. Scegliere di iscriversi a una facoltà come Psicologia ti mette in condizione di voler capire come funzionano le persone e in modo particolare come funzioni tu. Non è un semplice percorso di studi, poiché non esiste un procedimento più giusto per curare la psiche umana. Solo alla conclusione del percorso di studi, se si è fortunati, si riesce a capire quale teoria psicoterapeutica è più adatta.
Il percorso di studi della dottoressa Sarmiento si è arricchito con gli utili insegnamenti di docenti comportamentisti, costruttivisti, gruppali, sistemico-relazionale, etc… Nella facoltà di Psicologia padovana, a differenza di quella fiorentina, le lezioni sono tenute direttamente da professori che nella vita professionale sono psicoanalisti della Società Psicoanalitica Italiana (SPI). Quest’aspetto è una ricchezza formativa importantissima, perché permette di apprendere non solo aspetti teorici, ma anche conoscenze legate alle esperienze personali dei docenti nell’ambito della psicoanalisi e della comprensione dell’essere umano.

Il lungo percorso dell’analisi di uno psicologo Firenze.

Uno psicologo professionale prima di iniziare ad analizzare i suoi pazienti, associa allo studio e all’esperienza, anche un percorso di autoanalisi. Proprio per questo motivo anche la dottoressa Sarmiento, dopo la laurea, ha iniziato un delicato percorso con una psicoterapeuta sistemico-relazionale. L’analisi svolta sulla propria persona l’ha spinta a voler intraprendere una seguente analisi con un didatta della SPI e a darle lo stimolo per iniziare il training per diventare Psicoterapeuta e Psicoanalista SPI. Infine, ha conseguito il dottorato in Psicologia Clinica a Firenze, ha in seguito cominciato il training per diventare psicoanalista per soggetti adulti e poi si è specializzata nell’analisi di adolescenti e bambini.
Il lungo viaggio dell’analisi ti porta nello strato più profondo della psiche umana, ed è per questo che per analizzare dei pazienti, occorre capire prima se stessi. Lo psicologo Firenze Ilaria Sarmiento ha già compiuto questo viaggio e può riceverti presso il suo studio a Firenze in via Pier Capponi, 41. Dopo una fase iniziale di conoscenza, individuerà il tuo disturbo e lo risolverà applicando un approccio psicoanalitico.
Interrompi la ricerca di uno psicologo Firenze, l’hai già trovato! Per saperne di più leggi i suoi articoli del blog sul sito web www.ilariasarmiento.it

Psicologo Firenze
Dott.ssa Ilaria Sarmiento
Cell. 339 7487312
e-mail [email protected]

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Con SOS Fabbro Firenze risolvi il problema di una serratura bloccata!

Serratura incastrata?Sei rimasto fuori dal tuo appartamento? Non ti agitare! Prendi il cellulare e chiama il numero di SOS Fabbro Firenze, componi il numero 339 1119431 e chiedi il nostro rapido intervento.

24 ore su 24, per il servizio SOS Fabbro Firenze.

In caso di emergenza effettuiamo sostituzioni con un servizio di pronto intervento disponibile tutto il giorno e perfino di notte. Eseguiamo sostituzioni, in maniera rapida ed efficiente, su tutta l’area di Firenze e periferia. Richiedi la nostra assistenza e l’intervento, al numero sempre attivo per sostituzioni d’emergenza oppure semplici controlli della condizione del meccanismo interno delle tue serrature e della loro sicurezza.

Una buona abitudine: far controllare le serrature.

Una pratica poco diffusa ma importante è quella di far controllare lo stato delle serrature, sia che siano del portone d’ingresso o degli ingressi secondari oppure della serranda della tua attività commerciale o del box auto. Non aspettare di rimanere fuori di casa, con chiavi incastrate in serrature danneggiate. Eseguendo un semplice test, fatto da un nostro fabbro artigiano per visionare la presenza di accumuli di polvere o principi di arrugginimento Inoltre, questi esami ci permetteranno di capire se il cilindro nella tua serratura è davvero sicuro anche in caso di ladri oppure se è meglio sostituirlo con un modello più recente. Vi sconsigliamo di eseguire particolari esami in autonomia, tranne se non sappiate già come farlo per non trovarsi di fronte a inutili problemi o blocchi. Abbiamo a disposizione le attrezzature adatte provocheranno danni alla tua serratura.

Non essere impreparato in caso di furto, esegui un controllo accurato con Fabbro Firenze, in modo da non doverci chiamare d’emergenza.

Tutti i nostri interventi sono rapidi e professionali, non importa se siano concordati o fatti in emergenza Se ti ritrovi in un caso di emergenza, interveniamo anche in orari notturni, con la stessa attenzione di una telefonata diurna. Impieghiamo sempre materiali e ricambi di qualità nei nostri interventi, per garantire che la riparazione duri a lungo nel tempo. Inoltre, siamo aggiornati e capaci di sostituire qualsiasi modello di serratura, perfino delle porte blindate.

Mettiti in contatto con Fabbro Firenze per richieste di pronto intervento oppure per un test sull’usura delle tue serrature. Sarai contento di averci contattato, telefona a SOS Fabbro Firenze!

Per altre informazioni
Servizio di Fabbro A Firenze 24 Ore
Cell 339 1119431

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IDEAL WORK SOSTIENE IL RESTAURO DI COSIMO II ALLA LOGGIA DEL GRANO A FIRENZE

IDEAL WORK S.R.L. annuncia il suo progetto di sponsorizzazione dell’intervento di restauro dello “Stemma di Cosimo II de Medici”, posto sopra l’arcata principale della Loggia del Grano a Firenze.
L’azienda verrà accompagnata da FONDACO ITALIA, società leader  nel settore della consulenza e strategia nella comunicazion associata al recupero e al restauro di opere d’arte e dei beni culturali.
Un fil rouge che collega il presente con il passato in un progetto virtuoso e di reciproco scambio, capace di creare nuovi stimoli e forza ad una azienda che è conosciuta per la particolare qualità dei suoi prodotti e per il suo andamento positivo, in assoluta controtendenza rispetto ad un mercato che ha conosciuto una crisi profonda.
“E’ con particolare soddisfazione che ci impegniamo in questo progetto nella città di Firenze che consideriamo una delle capitali della cultura in Italia” hanno affermato Luca Seminati e Maurizio Pontello, soci e fondatori di Ideal Work “e desideriamo innanzitutto ringraziare il Comune di Firenze, la Soprintendenza e Fondaco stessa per averne reso possibile la sua realizzazione. Un intervento nel salotto della città con uno dei suoi simboli che ci inorgoglisce particolarmente”.
Un legame – quello dell’azienda trevigiana con l’arte e la cultura – espressione di una particolare sensibilità in interventi di Corporate Social Responsability, ma anche di una vocazione artistica riflessa in una continua ricerca nell’innovazione del prodotto che l’ha portata ad operare con archistar di rilievo quali Oscar Niemayer, Tadao Ando e Zaha Hadid.
Lo stemma oggetto dell’intervento è, infatti, il più importante di quelli raffiguranti Cosimo II de Medici: è un’opera risalente agli inizi del diciassettesimo secolo attribuita a Chiarissimo Fancelli, collocata sulla sommità dell’arcata centrale della Loggia del Grano voluta appositamente dallo stesso Granduca come luogo di commercio del grano, che si trova nella centralissima via De’Neri a pochi passi da Palazzo Vecchio.
L’intervento è inserito nel programma FLIC “Florence I Care” con il quale il Comune di Firenze offre a coloro che vogliono diventare suoi patners l’opportunità di “prendersi cura” della città partecipando in prima persona al finanziamento di iniziative volte alla conservazione, al miglioramento ed alla valorizzazione del patrimonio artistico fiorentino. La sinergia tra pubblico e privato, attraverso il valido strumento delle sponsorizzazioni, ha permesso, a partire dal 2011, la realizzazione di numerosi interventi di restauro che hanno restituito alla città alcuni dei suoi monumenti più celebri e significativi.
I lavori di restauro, progettati e diretti a cura del Servizio Belle Arti del Comune di Firenze e realizzati dagli esperti restauratori della fiorentina Giuseppe Bartoli srl, prenderanno il via con l’inizio del nuovo anno e termineranno nel corso del primo trimestre restituendo alla città lo stemma – oggi in un evidente stato di degrado – nella sua luce originaria. Durante lo stesso periodo, l’azienda ha manifestato l’intenzione di riprodurre una copia dell’opera con la tecnologia laser rifinendolo quindi con i propri materiali – in una sorta di sintesi tra storia e innovazione – e a dimostrazione della loro particolare qualità e versatilità: la copia verrà poi donata al Comune di Firenze.
“Abbiamo accettato con piacere l’invito del Comune di Firenze a curare il restauro dello stemma” ha dichiarato Enrico Bressan fondatore di Fondaco, “e desidero evidenziare la particolare sensibilità dell’azienda Ideal Work nel cogliere al volo e condividere questo progetto che ci convince ancora di più della bontà della scelta. Pensiamo che valorizzare queste opere di cui il nostro Paese è ricco sia anche motivo di presidio del territorio e di garanzia per la continuità di una lunga storia. E’ su questo che Fondaco è impegnata da oltre dieci anni per stimolare l’attenzione e l’impegno degli imprenditori”.
Da prima azienda in Italia ad impiegare il cemento come materiale decorativo, Ideal Work è cresciuta sensibilmente in pochi anni, migliorando progressivamente il fatturato (dal 2012 +24%) e la marginalità. Oggi, grazie alle nuove commesse in Medio Oriente e Nord Africa, è presente con i propri progetti in più di 80 paesi nel mondo e la quota export è passata dal 20 al 50%.
Quindi “Avanti a tutto spiano”, come ha simpaticamente sostenuto lo stesso Luca Seminati parafrasando lo “spiano” unità di misura del grano utilizzata proprio a quel tempo e lo stesso modo di dire utilizzato allora – e a maggiore ragione oggi – per esprimere quantità floride di prodotto.

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INTERIOR DESIGN: Al via le selezioni per la XIII edizione del Master del Politecnico di Milano, POLI.design e SPD – Scuola Politecnica di Design

Un trampolino di lancio per diventare professionisti della progettazione di interni: storie di successo degli ex partecipanti lo dimostrano

Sono aperte le selezioni per la XIII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

In più di 10 anni di attività il Master si è confermato un percorso post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni, contribuendo a formare oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera.

Tra questi, sono numerosi gli ex studenti a poter testimoniare, attraverso le proprie storie di successo professionale, in che modo la partecipazione al Master abbia rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, costituendo una risposta efficace alle richieste poste dal mercato del lavoro.

Federico Salmaso, ex partecipante, ad esempio racconta: “il Master è stata un’esperienza molto positiva, che porto ancora con me: l’ho vissuta al 100 % ed ha rappresentato un punto di svolta. Mi ha dato l’opportunità di conoscere professionisti eccellenti del settore e di fare uno stage formativo, proseguito con una collaborazione, presso lo Studio di Simone Micheli, a Firenze, dove sono molto cresciuto a livello professionale. Durante quei mesi, inoltre, ho partecipato al mio primo concorso di design, vincendo il primo premio con il progetto Wavedesk 1.0 e 2.0”.

Dopo aver vissuto un’esperienza a Birmingham, in Inghilterra, dove ha avuto modo di  lavorare come 3d artist, Federico Salmaso è ora Interior Architect presso lo Studio Neri&Hu, a Shanghai.

Anche quest’anno il programma del Master propone un mix equilibrato di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, come illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

Il progetto di Master ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

Queste collaborazioni non si limitano all’ambito delle lezioni frontali, dove si concretizzano attraverso testimonianze e case history aziendali: al termine del percorso d’aula, infatti, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio, durante il quale hanno modo di approcciarsi alla professione e al mondo lavorativo.

Le competenze operative, infine, sono consolidate all’interno di project work tematici che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro l’8 febbraio 2016.

 

Segreteria del Master

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 [email protected]

Scuola Politecnica di Design SPD

via Carlo Bo 7, 20143 Milano

Tel. 02.2159.7590 [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

 

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PAOLO GROSSI “IL PAESE DI BABBO NATALE” CHIANCIANO TERME

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  • 28 Ottobre 2015

IL PAESE DI BABBO NATALE”

Chianciano Terme (Si)

Dal 6 Novembre al 27 Dicembre 2015

È una storia tutta italiana di successo e di passione quella di Paolo Grossi , il vulcanico musicista Toscano, di Montecatini, che ha dato vita a un vero miracolo imprenditoriale: Il Paese di Babbo Natale” a Chianciano Terme. L’Imprenditore ,seduto nel suo ufficio a Montecatini accanto al suo immancabile Sax, (dove le pareti, condizionatori compresi, sono affrescate dai personaggi e dalle scenografie uscite dalla sua fantasia e tappezzate da bozzetti dove l’uso dei materiali da riciclare creano meravigliose scenografie), Paolo Grossi spiega come ha fatto a realizzare il suo grande sogno: racconta la sua vita appassionante e avventurosa l’amore verso la musica e un padre che era anche un grande amico,cominciando da lontano: dopo aver frequentato la scuola del Conservatorio (suonava e studiava il sax , che ancora oggi rappresenta il suo lato artistico) e tanti successi fino ad un proprio progetto musicale inedito, pensò di mettersi in proprio: Ne ha fatte di cose, tra alti e bassi,” un po’ come stare sulle montagne russe”, afferma il Grossi. La soddisfazione più grande per lui è essere riuscito a coinvolgere i bambini in un percorso educativo attraverso il Paese di Babbo Natale (zeppo di proposte ludiche, laboratori di disegno, giochi ,favole percorsi educativi). Guardando i suoi figli Luca e Matteo -ci dice Paolo Grossi– « I bambini mi danno la carica e io stesso in fondo sono rimasto molto bambino. Il mio piccolo sogno è che attraverso questo progetto contribuirò a far crescere generazioni diverse, un po’ migliori, educate al rispetto della famiglia e della tradizione .Il suo messaggio in fondo è tutto qua. Con l’abilità di un coach, l’imprenditore ha saputo selezionare, orientare e motivare il piccolo team di persone della sua azienda “Music Staff “che lavorano con lui, tutte accomunate da grande competenza e grande passione ma anche dalla totale adesione al progetto , realizzato veramente “col cuore”. Anche la scelta di sviluppare un prodotto senza contaminazioni tecnologiche, è risultata vincente. Una strategia che ha restituito affinità e promuove relazioni tra i bambini e le famiglie in un’epoca in cui le favole non esistono più e i giochi elettronici creano “amicizie virtuali” costringendo i più piccoli a trascorrere il loro tempo da soli davanti a uno schermo, soggetti a tutti i pericoli del web. E allora una volta arrivati a Chianciano Terme e superato il cancello magico della dimora di Babbo Natale, non dovrete far altro che seguire il profumo dei biscottini appena sfornati. Vi farà compagnia il rumore degli Elfi, occupati giorno e notte per costruire regali destinati ai bambini di tutto il mondo. Anche le renne non vedono l’ora di ricevere un po’ di coccole ,si trovano tutte nel magico mondo del Polo Nord, da qui poi percorrendo un magico corridoio arriverete dritti dritti in Lapponia e sarete immersi in un’ambientazione glaciale in compagnia di orsi e pinguini. Ma il vostro viaggio è solo all’inizio! Dovete vedere che incanto il salone delle feste!.. suoni, colori e mille animazioni.. E se ancora non avete spedito la vostra letterina potrete farlo qui perché c’è anche l’ufficio postale!! Che cosa aspettate allora Babbo Natale vi aspetta!!

Informazioni: http://www.paesedibabbonatale.it/

[email protected] +39 392 6837759 p.b.

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LA GRANDE ARTE SACRA DI FIRENZE INCONTRA LA PSICOLOGIA

COMUNICATO STAMPA N. 4/2015
PRATO, 17 OTTOBRE 2015

LA GRANDE ARTE SACRA DI FIRENZE INCONTRA LA PSICOLOGIA

FIRENZE 24 OTTOBRE. CICLO DI SEMINARI ESPERIENZIALI DI ARTE E PSICOLOGIA NELLA FIRENZE SACRA

Dalla facciata Albertiana di Santa Maria Novella, agli affreschi di Giotto nelle cappelle del transetto della basilica di Santa Croce, passando dal Battistero ed incontrando le grandi opere di cui è viva Firenze, nasce l’esigenza di un percorso nuovo, esperienziale, in cui la Grande Arte parla all’uomo dell’uomo e ne svela la sua autentica natura.
Un percorso che si sviluppa in tre giornate su argomenti di storia dell’arte e di letteratura, arricchito da un approccio simbolico, archetipico ed estetico. Un’occasione per fermarsi ad ascoltare quella vibrazione che risuona in noi davanti all’arte e alla bellezza che essa contiene.
La serie di eventi saranno tenuti dalla dott.ssa Angela Indelicato, storico dell’arte; dalla dott.ssa Irene Battaglini, pittrice e docente di Psicologia dell’Arte presso la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato; dal dott. Andrea Galgano, scrittore e docente di Letteratura presso la Scuola di Psicoterapia Erich Fromm di Prato; e dalla dott.ssa Giuditta Perri, psicologa.
Il corso si snoda in tre incontri da SCEGLIERE singolarmente o a PACCHETTO (promo), ed è destinato a tutti coloro che sono affascinati dall’arte e dalla psicologia.
Le giornate itineranti sono così distribuite: 24 ottobre 2015 Santa Maria Novella; 28 novembre 2015 Santa Maria del Fiore; 12 dicembre Santa Croce.
Informazioni e programma possono essere richiesti via mail a [email protected], oppure chiamando al 388.1617525 (anche sms o whatsapp), o la Segreteria Didattica allo 0574.603222.
Il programma delle giornate è scaricabile anche alla pagina http://bit.ly/firenzesacra oppure dal sito www.polopsicodinamiche.com.
Link correlati all’evento: http://bit.ly/firenzesacra
parole chiave: arte, psicologia, firenze, arte sacra

Scuola di Psicoterapia Erich Fromm
SEF Polo Psicodinamiche srl
Via Giotto, 49
59100 Prato (PO)
tel. 0574.603222
www.polopsicodinamiche.com
www.scuoladipsicoterapiaerichfromm.it

Ufficio Stampa
Dott.ssa Sara Ginanneschi
[email protected]
[email protected]
tel. 0574.603222

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L’HOSTARIA BIBENDUM DI FIRENZE E GROWTHEPLANET.COM INSIEME PER VALORIZZARE LE ECCELLENZE ITALIANE

 

L’HOSTARIA BIBENDUM DI FIRENZE E GROWTHEPLANET.COM
INSIEME PER VALORIZZARE LE ECCELLENZE ITALIANE

 Niquesa Hotel Helvetia & Bristol presenta #HBDIGITALSLURP
Cinque appuntamenti dedicati al tema dell’innovazione digitale applicata alla ristorazione e non solo

Firenze, 7 ottobre 2015 Dall’orto alla tavola, a casa propria e all’Hostaria Bibendum di Firenze, gusto e benessere trovano un importante alleato in Grow the Planet, la più importante community digitale in Italia legata alla sostenibilità e al mondo green, ospite del Niquesa Hotel Helvetia & Bristol per un interessante ciclo di incontri coordinati da Carlo Vischi.

Nella suggestiva cornice offerta dal cuore dell’albergo, il Giardino d’inverno in stile Liberty, si susseguiranno gli appuntamenti in programma a partire da martedì 13 ottobre: ogni evento vedrà la presentazione di originali start-up digitali italiane, tutte con una fortissima anima social e operanti principalmente nei settori del turismo e dell’enogastronomia. L’Hostaria Bibendum ospiterà quindi un cocktail di degustazione cui prenderanno parte produttori selezionati, esempi di eccellenze enogastronomiche italiane.

Primo incontro martedì 13 ottobre, alle ore 19, Drinkout: un’applicazione che suggerisce agli utenti geo-localizzati in determinati luoghi, gli eventi e i locali più affini in base alle proprie preferenze e ai propri gusti, per creare un’offerta altamente personalizzata e socializzante. Drinkout permette al locale di connettersi con gli utenti, consentendo loro il pagamento delle consumazioni tramite smartphone. I locali affiliati possono consultare in tempo reale i dati relativi ai propri clienti e al loro comportamento.

Ogni appuntamento in calendario sarà l’occasione perfetta, inoltre, per scoprire l’estro e le capacità del resident Chef Luca Ciaffarafà affiancato dal Restaurant Manager Andrea Tempestini, alla guida dell’Hostaria Bibendum del Niquesa Hotel Helvetia&Bristol: lunedì 19 ottobre, lunedì 2 novembre e domenica 15 novembre, bloggers ed influencers saranno coinvolti nelle cene di anteprima, realizzate con i prodotti di volta in volta protagonisti nell’evento del il giorno successivo.

È quindi il turno di Grow The Planet, martedì 20 ottobre alle ore 12: con oltre 100.000 utenti iscritti e circa 1 milione di pagine lette al mese, questa piattaforma social è uno strumento in grado di dar forma ad una nuova azienda e ai suoi prodotti, posizionandoli nel mercato di riferimento attraverso strumenti quali lo storytelling, la promozione e strategie di comunicazione ad hoc. Grow the Planet è il primo social network dedicato alla coltivazione dell’orto in ambiente urbano ed ha ottenuto importanti riconoscimenti e partnership grazie al suo impegno green.

La piattaforma dedicata al turismo food&wine esperienziale, Faberest, sarà ospite del Niquesa Helvetia&Bristol martedì 3 novembre, alle ore 12: gli utenti hanno l’opportunità di conoscere e scoprire le realtà agricole simbolo del turismo enogastronomico italiano, partecipando attivamente alla creazione dei migliori prodotti “Made in Italy” e incontrandone i produttori.

Lunedì 16 novembre, alle ore 12, la presentazione di Travel Appeal: l’agenzia aiuta le aziende ed i territori a disegnare esperienze coinvolgenti, a facilitare la promozione, il racconto e la valorizzazione dell’offerta turistica, culturale ed enogastronomica, fornendo loro idee, competenze, innovazione digitale, creatività e strumenti per progettare la migliore strategia possibile di marketing e comunicazione.

In occasione della Fiera BTO (Buy Tourism On line) in programma a Firenze, l’Hotel Helvetia & Bristol ospita mercoledì 2 dicembre alle ore 19.00 la serata di chiusura dedicata ai prodotti del Trentino e della Val di Non.

Niquesa Hotel Helvetia & Bristol di Firenze, sorge in un magnifico edificio dell’Ottocento a due passi dal Duomo e, oltre ad essere una delle realtà alberghiere di lusso più prestigiose della città, costituisce anche un importante simbolo della storia fiorentina. I suoi spazi eleganti e raffinati hanno accolto, fin dalla seconda metà dell’Ottocento, illustri rappresentanti dell’elite internazionale: dai premi Nobel Pirandello, Montale, Enrico Fermi, Bertrand Russell e Gorbachev, ai membri dell’aristocrazia internazionale che hanno eletto l’Hotel a propria dimora privata, conquistati dalla sua posizione privilegiata e dal servizio d’eccellenza. L’Hotel offre ai suoi ospiti ampie stanze arricchite da oggetti d’antiquariato, suite panoramiche, che incorniciano la veduta della Cupola del Duomo, un indimenticabile Giardino d’Inverno con soffitto a vetro in stile liberty e salotti impreziositi da pregiati dipinti seicenteschi.

Niquesa Hotel Helvetia & Bristol – un albergo Niquesa

Il Niquesa Hotel Helvetia & Bristol, storico palazzo dell’Ottocento nel cuore di Firenze, fa parte del gruppo Niquesa. Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di cinque palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità, e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

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L’hashtag ufficiale dell’iniziativa è #hbdigitalslurp

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 Per informazioni e prenotazioni:

Niquesa Hotel Helvetia & Bristol

Via dei Pescioni, 2 – 50123

Ph. +39 055 26651 | Fax +39 055 288353

General Manager Stefano Venturi

Reservations Office

Ph. +39 055 2665555 | Fax +39 055 2399897 [email protected]

 

Ufficio stampa: IMAGINE Communication

Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma

Tel. (+39) 06.39750290

Lucilla De Luca [email protected]

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GRANDE EVENTO IN STILE LIBERTY NEL CUORE DI FIRENZE – Cucina e musica all’Hotel Helvetia & Bristol

Roma 18 marzo 2015 – Apre le porte, giovedì 26 marzo, il Giardino d’Inverno dell’Hotel Helvetia & Bristol nel cuore di Firenze in occasione della presentazione di “Firenze, made in Tuscany”: dalle ore 19:00 il cocktail bar e l’intrattenimento musicale dal vivo animeranno la serata.

Il Giardino d’Inverno dell’Hotel Helvetia & Bristol, si trasformerà per l’occasione in uno scenario unico per i suoi ospiti: la sala, in stile anni venti, farà sfoggio del luminoso soffitto a vetro in stile Liberty, degli eleganti dettagli a tema floreale, degli arredi d’epoca perfettamente accordati nello stile e nei colori, e per finire dei trompe-l’œil anch’essi in stile Liberty. Gli invitati verranno introdotti nell’evento dall’intrattenimento musicale dal vivo e da uno speciale spettacolo d’animazione.

Ad allietare i palati, i piatti dello Chef Roberto Cordisco dell’Hostaria Bibendum, imperdibili anteprime della prossima stagione primavera/estate. La sua cucina ha le caratteristiche della tradizione tipica toscana con note mediterranee e utilizza prodotti locali ed ingredienti di stagione aggiungendo, però, un tocco di contemporaneità. Qualità e stagionalità dei prodotti sono alla base delle proposte dello Chef, senza rinunciare ad un pizzico di innovazione. Gli ospiti verranno conquistati dalla scenografia del Giardino d’Inverno, dalle suggestioni della cucina toscana e dall’impeccabile servizio del ristorante.

L’Hotel Helvetia & Bristol di Firenze, sorge in un magnifico edificio dell’Ottocento, da poco restaurato, a due passi dal Duomo, e oltre ad essere una delle realtà alberghiere di lusso più prestigiose della città, costituisce anche un importante simbolo della storia fiorentina. I suoi spazi eleganti e raffinati hanno accolto, fin dalla seconda metà dell’Ottocento, illustri rappresentanti dell’elite internazionale: dai premi Nobel Pirandello, Montale, Enrico Fermi, Bertrand Russell e Gorbachev, ai membri dell’aristocrazia internazionale che hanno eletto l’Hotel a propria dimora privata, conquistati dalla sua posizione privilegiata e dal servizio d’eccellenza. L’Hotel offre ai suoi ospiti ampie stanze arricchite da oggetti d’antiquariato, suite panoramiche, che incorniciano la veduta della Cupola del Duomo, un indimenticabile Giardino d’Inverno con soffitto a vetro in stile liberty e salotti impreziositi da pregiati dipinti seicenteschi.

 Hotel Helvetia & Bristol – un albergo Niquesa

Hotel Helvetia & Bristol, storico palazzo dell’ Ottocento nel cuore di Firenze, fa parte del gruppo Niquesa. Niquesa Hotels ha sviluppato con cura una serie di sei palazzi storici restaurati in alcune delle città italiane più importanti a livello culturale come Roma, Firenze, Siena e Vicenza. Ogni albergo Niquesa unisce la propria peculiarità inimitabile alla tradizione e allo stile, offrendo cordialità, e un’ospitalità accogliente dal gusto propriamente internazionale.

www.niquesahotels.com/helvetia

 

Per informazioni e prenotazioni:

Hotel Helvetia & Bristol

Via dei Pescioni, 2 – 50123

Ph. +39 055 26651 | Fax +39 055 288353

General Manager Stefano Venturi

Reservations Office

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Barber’s Gin protagonista a Pitti Immagine Uomo.

Barber’s Gin è stato recentemente protagonista in occasione della 87° edizione di Pitti Immagine Uomo: è stato infatti servito presso il Temporary Barber Shop Proraso ai visitatori che si sono fatti fare la barba – gratuitamente – nelle giornate del salone.

 

Pitti Immagine Uomo, il salone di riferimento della moda uomo mondiale, si è da poco concluso alla Fortezza da Basso di Firenze. I suoi numeri 2015 hanno registrato la presenza di 1.200 aziende (con oltre 1.100 marchi in esposizione), 24mila compratori e 35mila visitatori, provenienti da tutto il mondo.

 

Proraso, nata nel 1948, è la marca di prodotti da rasatura leader nel mass market italiano; è inoltre la più presente nei barber shop italiani e tra le più presenti nei barber shop internazionali. In occasione di Pitti Immagine Uomo 2015, Proraso ha allestito un Temporary Barber Shop dal layout moderno e all’avanguardia: qui, in un’atmosfera piacevole e rilassata, ha fatto rivivere attraverso le mani esperte dei suoi barbieri il rito della rasatura a regola d’arte, per regalare a operatori e visitatori del salone un puro momento di relax. Un relax completato dall’assaggio di Barber’s London Dry Gin.

 

Barber’s London Dry Gin trae il suo nome dai tempi lontani in cui i barbieri londinesi potevano ancora esercitare l’arte chirurgica. Nel 1745 il sovrano di Gran Bretagna, Giorgio II, separò con un suo decreto reale le due professioni; ai barbieri del regno fu comunque consentito di continuare a utilizzare il prodotto alcolico più diffuso dell’epoca, il Gin, che oltre a essere bevuto poteva essere impiegato nelle botteghe come disinfettante e come lozione dopobarba.

L’azienda produttrice del Barber’s London Dry Gin, la “Thames Distillers”, è oggi una piccola distilleria della zona sud – orientale di Londra, in attività da oltre due secoli e appartenente a una famiglia di antiche tradizioni produttive; il Master Distiller è fra l’altro il Presidente dell’Associazione dei Distillatori Inglesi.

La produzione di Barber’s London Dry Gin avviene secondo il metodo più antico, per piccoli lotti, e ogni bottiglia riporta il numero di partita produttiva. La gradazione è fissata a 40% vol., perfetta per bere il distillato liscio o miscelato. Per le sue peculiari caratteristiche aromatiche, Barber’s London Dry Gin può essere degustato liscio, con l’aggiunta di qualche cubetto di ghiaccio, oppure nei classici Gin & Tonic e Martini.

La bottiglia, trasparente e a sezione rotonda, è abbigliata con un’etichetta dal forte impatto visivo.

Barber’s London Dry Gin è distribuito in Italia dalla Fratelli Rinaldi Importatori di Bologna (tel. 051 4217811, fax 051 242328, e-mail [email protected], www.rinaldi.biz).

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Storia dell’Arte Orafa a Firenze

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  • 10 Dicembre 2014

L’arte orafa a Firenze vanta una lunga tradizione che risale ai primi secoli dell’anno mille, in quel periodo a Firenze nacquero le corporazioni delle arti e dei mestieri tra le quali quelle che si occupavano della lavorazione dell ‘oro.
In quell’epoca le lavorazioni degli orafi fiorentini erano regolamentate dallo statuto dell’Arte della Seta, in quanto le decorazioni in oro, argento e pietre preziose erano spesso abbinate a capi di abbigliamento.
Oltre alle decorazioni l’oro fu molto utilizzato per la realizzazione di oggetti sacri commissionati dal ricco e potente clero dell’epoca, un fatto ben testimoniato dal grande patrimonio d’arte orafa che la chiesa moderna ha ereditato dalla chiesa di allora.
Successivamente nella Firenze medicea l’arte orafa fiorentina acquista nuovo impulso e nuove regole che contribuiscano ulteriormente alla sua diffusione, Benvenuto Cellini è uno più grandi maestri orafi di quel periodo e il suo trattato Dell’oreficeria è un resoconto delle tecniche più importanti utilizzate dagli artigiani fiorentini al tempo.
Nel 1572 nacquero i laboratori granducali in San Marco per essere poi trasferiti alla Galleria degli Uffizi, fino a quando si decise di trasferire tutti gli artigiani dell’oro e le maestranze in unica zona: il Ponte Vecchio, anche per sostituire le botteghe dei macellai e alimentari che con la costruzione del corridoio Vasariano non erano più ritenute opportune essere così prossime ad uno dei luoghi più frequentati dalla potente famiglia dei Medici e dagli importanti ospiti che giungevano da ogni luogo per fare loro visita.
Con il passare dei secoli, l’arte dell’ oro a firenze ha subito le influenze del barocco e delle varie correnti artistiche che si sono susseguite nel tempo, ma come ancora oggi testimoniato dalla produzione orafa attuale ha comunque mantenuto il suo inconfondibile stile caratterizzato dalla semplicità e dalla precisione delle lavorazioni.

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NATALE TARGATO NIQUESA

Interessanti proposte del gruppo alberghiero italiano per un tour dell’Italia

in occasione delle festività

Roma, 1 dicembre 2014. Roma, Firenze, Siena e Vicenza sono le tappe proposte da Niquesa Hotels & Residences, per un viaggio all’insegna del gusto, della cultura e delle tradizioni, con momenti dedicati anche allo shopping e ai mercatini tipici, per chi desidera regalare o regalarsi un momento di pausa a Natale o per l’anno nuovo, soggiornando in alcuni degli alberghi più suggestivi del Bel Paese.

A Roma l’Hotel d’Inghilterra – una casa elegante nel cuore della città affacciata su via Borgognona, icona del settore dell’ospitalità, a pochi passi da Via Condotti e Piazza di Spagna – insieme alla Residenza di Ripetta – oasi di pace che respira la storia dell’ex convento con un affascinante giardino interno vicino a piazza del Popolo – propongono opportunità per tutti i gusti.

“Natale a San Pietro” offre visita privata ai Musei Vaticani, giro con la tipica carrozzella fino a San Pietro per la benedizione di mezzanotte, allietati dal vino caldo e caldarroste, e in camera dolcetti e vinsanto, late check out e possibilità di upgrade per la categoria di camera superiore (su disponibilità).

“Avventura festiva in famiglia” prevede invece la possibilità di godere le bellezze di Roma insieme alla famiglia o agli amici, dall’Auditorium, attrattiva natalizia che offre numerosi spettacoli dal carattere diverso in un’ambientazione suggestiva allestita per Natale, con la pista di pattinaggio sul ghiaccio, al mercato tradizionale di Piazza Navona, allietati dal vino o cioccolato caldo all’arrivo in albergo, un dono per ogni membro della famiglia, il 50% di sconto sulla seconda camera e late check out .

“Shopping di Natale con i mercatini tradizionali” per dedicarsi ai regali da fare o da farsi, grazie alla vasta scelta di boutique a Roma e al caratteristico mercato natalizio di Piazza Navona, con attrazioni per grandi e piccoli, allietati dal vino o cioccolata calda all’arrivo in albergo, cantucci e vinsanto in camera, un buono di €25 da spendere al bar o ristorante dell’albergo, late check out e possibilità di upgrade per la categoria di camera superiore (su disponibilità) e un’offerta di 3 notti al prezzo di 2.

E per gli amanti dello shopping l’offerta si estende all’anno nuovo in occasione dei saldi con New Year’s Sales Shopping che prevede tra gennaio e febbraio un soggiorno di 4 notti al prezzo di 3, un cocktail di benvenuto all’arrivo, il buono di €25 da utilizzare al bar o al ristorante dell’albergo, cantucci e vinsanto in camera, late check out e possibilità di upgrade per la categoria di camera superiore (su disponibilità), personal shopper a disposizione su richiesta  ad un costo aggiuntivo in funzione delle esigenze.

Per gli amanti del lusso, la possibilità di un soggiorno in una delle magnifiche suite degli alberghi Niquesa con “Festive Suite Experience”, allietati da cioccolato o vino caldo all’arrivo, un piccolo albergo di Natale con decori nella suite, cantucci e vinsanto in camera, un buono di € 50 per il ristorante o il bar dell’albergo, servizio di limousine Mercedes con autista andata e ritorno, late check out.

Per chi, invece, desidera godersi quiete e relax in occasione delle feste, l’Hotel Villa Michelangelo sulle colline vicentine offre la soluzione ideale con “Palladian Christmas Culture”: lontani dalla folla e immersi nella cultura palladiana, gli ospiti potranno visitare Vicenza e i dintorni, con i negozi, monumenti, chiese, ville e sculture del Palladio, coccolati da una gustosa cioccolata calda all’arrivo, bottiglia di prosecco e cantucci in camera, un menù di 4 portate al ristorante La Loggia con bottiglia di vino, late check out e upgrade della camera a categoria superiore (su disponibilità).

Per i dettagli e per le proposte complete di tutti gli alberghi: www.niquesahotels.com

Con prezzi a partire da €191

Ufficio Stampa: IMAGINE Communication, www.imaginecommunication.eu

Via G. Barzellotti 9-9b, 00136 Roma, tel. 06.39750290 – fax 06.45599430

Lucilla De Luca, [email protected] cell. 335.5839843

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A Firenze i fotografi di nozze aumentano ogni anno di più

Perché vogliamo parlare dei fotografi di Firenze? Semplice, la Toscana è una fucina di talentuosi fotografi che ogni anno – (soprattutto durante la stagione dei matrimonio) – si “sfidano” a colpi di macchina fotografica, flash e Photoshop! Ma c’è di più, molto di più.

I numeri parlano chiaro, solo in provincia di Firenze si contanto centinaia di professionisti dell’immagine senza tener conto di tutte le altre province della Regione. Pistoia, Lucca, Siena, Grosseto ed Arezzo sono in coda come numero di fotografi di matrimonio che, nonostante la crisi, aumentano ogni anno di più.

Bhe, c’è da dire che i fotografi Firenze partono decisamente più avvantaggiati rispetto agli altri grazie alle immense ed eterne bellezze che la città regala loro; Piazzale Michelangelo, Piazza Signoria e l’immancabile Fiesole sono location d’eccezione per i tutti i fotografi fiorentini.

Perché scegliere un fotografo professionista Firenze?

Complice la crisi, il lavoro che non c’è e una congettura sfavorevole in generale, molti sposi sono costretti a “tirare la cinghia” cercando di ottenere il massimo con il minimo sforzo (economico!). Per questo motivo il costo del fotografo di cerimonia è, nell’immaginario comune, uno dei primi costi che si crede possa essere tagliato o addirittura eliminato senza troppi problemi.

Ecco spiegato il perché di tante coppie di sposi che si rivolgono al cugino di turno, al fotografo amatoriale o peggio ancora al fotografo amatoriale che svolge l’attività di fotografo di matrimonio a Firenze abusivamente, in barba a tutte le regole e alle leggi che attanagliano, invece, i fotografi professionisti.

Le fotografie del matrimonio sono le uniche cose concrete che restano dopo il matrimonio, per questo ogni coppia dovrebbe pensarci bene prima di rinunciare ad un fotografo professionista Firenze e pretendere da quest’ultimo il massimo in termini di qualità e risultato.

Un modo semplice, veloce e sicuro per poter scegliere un valido fotografo di matrimonio Firenze senza brutte sorprese è quello di consultare il sito web delle associazioni di categoria come ANFM la quale, attraverso protocolli rigidi e controlli sui propri associati, garantisce agli sposi che i fotografi presenti nel loro database svolgono la professione fotografica rispettando tutte le normative sia esse legate alla legge sia in materia fiscale.

Fotografi Firenze per Matrimoni: sinonimo di qualità da sempre

Scuole di fotografia a Firenze come The Darkroom, studi fotografici blasonati a livello nazionale e “botteghe” artigiane di fotografi e stampatori sono un vero fiore all’occhiello per la città di Firenze la quale, da oltre 30 anni (e forse più), sforna fior fior di fotografi professionisti specializzati nei più disparati settori della fotografia fra cui: fotografia di matrimonio, fotografia di moda e di ritratto. Che aggiungere? La città di Firenze fin dai tempi di Dante e Michelangelo è stata terra di artisti visivi e grandi geni dell’arte in generale ed oggi nonostante siano passati un po’ di secoli non è certo da meno.

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Spoleto Arte abbraccia l’essenza e la commozione esponendo le opere di Alberto Pistoresi, insieme a quelle di Dario Fo, Eugenio Carmi e Josè Dalì.

Non potevano mancare nel novero delle opere fatte dagli artisti di spicco in esposizione alle mostre di “Spoleto Arte” una ricca serie di pregiati dipinti appartenenti al maestro fiorentino Alberto Pistoresi, in ricordo antologico e commemorativo della vasta produzione, da lui realizzata nei tanti anni di carriera. “Spoleto Arte” è curata da Vittorio Sgarbi e organizzata dal manager produttore Salvo Nugnes, nella nobile dimora di Palazzo Leti Sansi, situata nel centro storico spoletino, in Piazza del Mercato. Il vernissage inaugurale in data 27 giugno ha riscosso grandi consensi di pubblico e ha visto la presenza di vip, personaggi illustri e rappresentanze istituzionali di alto livello. Accanto alle creazioni pittoriche di Pistoresi, sono collocati quadri di Dario Fo, Eugenio Carmi, José Dalì figlio del celebre Salvador, Max Laudadio e altri prestigiosi esponenti del panorama contemporaneo. L’esposizione è visitabile con ingresso libero fino al 24 luglio.

 

Nel commentare lo stile di Pistoresi Sgarbi spiega “Vedutista di spazi urbani e di paesaggi nella sua Toscana, Pistoresi è un pittore di luoghi non disturbati dall’uomo. La sua visione è distante, a tratti ovattata. L’uomo più, che esserci è stato. Se ne sente l’impronta, l’eco della voce e una solitudine immensa, incolmabile”.

 

L’arte di Pistoresi si colloca nella tradizione del novecento, con una speciale connotazione distintiva di lirismo poetico e fiabesco, che supera le barriere temporali e resta sempre attuale. Allievo del famoso Pietro Annigoni, rappresenta un eccellente modello di figurativo e paesaggista, la cui variegata produzione pittorica giunta fino ai giorni nostri, ne testimonia il geniale talento ideativo, congiunto alle consolidate competenze tecniche e strumentali, che l’hanno stimolato a innescare un’avvincente ricerca sperimentale di raffinata e innovativa evoluzione.

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Spoleto Arte rende omaggio ad Alberto Pistoresi

Nel contesto delle rinomate mostre di “Spoleto Arte” attualmente allestite nello storico Palazzo Leti Sansi, in Piazza del Mercato a Spoleto, con la curatela di Vittorio Sgarbi e l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, è possibile ammirare una carrellata di splendidi dipinti appartenenti ad Alberto Pistoresi, noto artista fiorentino non più vivente, che ha lasciato un segno marcato e indelebile con la sua vasta produzione e una lunga carriera coronata da numerosi riconoscimenti di prestigio e positivi encomi da parte di critici ed esperti di settore. L’esposizione è visitabile con ingresso libero dal 27 Giugno al 24 Luglio.

 

In particolare Pietro Annigoni, soffermandosi sulle peculiari doti stilistiche di Pistoresi, lo definì un artista vero, con opere mature e significative, in cui poter scorgere giochi di contrasti violenti inseriti in una composizione elementare e vigorosa, dove ci sono toni sonori, ma profondi ed altri luminosi, ma vibranti e impregnati di un sapiente e vissuto chiaroscuro, che li pone in opposizione e nel contempo li unisce, in forma di composizione poetica.

 

Il curatore Sgarbi spiega “Vedutista di spazi urbani e di paesaggi nella sua toscana, Pistoresi è un pittore di luoghi non disturbati dall’uomo. La sua visione è distante, a tratti ovattata. L’uomo più, che esserci è stato. Se ne sente l’impronta, l’eco della voce e una solitudine immensa, incolmabile”.

 

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PROMOTER ARTE LANCIA IL SITO INTERNET DEDICATO ALL’ILLUSTRE PITTORE TOSCANO ALBERTO PISTORESI

É imminente il lancio del sito internet dedicato all’illustre pittore toscano Alberto Pistoresi, come significativo omaggio celebrativo alla memoria di un grande esponente di spicco dell’arte italiana del Novecento. Promoter Arte, affermata società leader specializzata in mostre, editoria e comunicazione, si sta occupando della gestione del progetto e sta predisponendo un sito completo e di funzionale consultazione, con una vasta carrellata di quadri catalogati in stile galleria espositiva online, correlata da interessanti testi critici, riflessioni, articoli, comunicati stampa realizzati a commento.

In Pistoresi emerge la spiccata sensibilità e la fervida passione per la natura, per gli scorci di paesaggio più suggestivi, che riesce a cogliere e raffigurare con acuta intuizione. La sua pittura stupisce per la spettacolare cornice coreografica, che regala alle rappresentazioni un’incantevole e magica atmosfera, trasportando l’osservatore dalla realtà al sogno, in una dimensione di visione quasi onirica.

L’intensa esperienza esistenziale e la forte carica di propensione umanitaria, lo inducono a cimentarsi anche con tematiche più complesse e delicate, come il mondo degli anziani, dei derelitti, dell’umanità sofferente, fornendo un’interpretazione di pragmatico e genuino realismo molto toccante e coinvolgente.

Piero Bargellini, sindaco di Firenze nel 1968 scrisse su Pistoresi “È un pittore, che usa come mezzo espressivo il colore ad olio o ad acquerello. Nei suoi dipinti non c’è nulla di pleonastico, di ripetuto, nulla di gravoso o di pesante. L’artista parte da una suggestione spontanea e giunge, quasi di volo, ad un’espressione sincera. Si potrebbe anche parlare di -felicita’- la quale, sul piano dell’arte, consiste nel superamento della fatica sorda e nella spoliazione da ogni elemento retorico”.

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La tigre e l’ermellino di Laura Malinverni

“Quella mano sembrava non appartenere al dipinto. Isabella non riusciva a staccare gli occhi dalla perfezione di quelle dita candide in primo piano. Le belle mani. L’eredità che accomunava le donne di casa Sforza…”

Aneddoti, simboli, ritratti, segreti e magie. Questo e molto altro nel romanzo di Laura Malinverni “La tigre e l’ermellino” (Prospettivaeditrice)

“Caterina Sforza era soprannominata Tigre per il suo coraggio e per la forza con cui reggeva il suo piccolo stato in Romagna” svela l’autrice, da sempre appassionata ai personaggi sforzeschi.

Il romanzo, ambientato alla fine del Quattrocento, documenta il lato oscuro e magico di Caterina Sforza, dedita all’alchimia e alla magia, e la sua complicità con la giovane duchessa di Milano Isabella d’Aragona e altre donne della corte sforzesca.

In un percorso tra Milano, Forlì e Firenze si delinea un mistero fatto di omicidi ed arte, facendo emergere una “storia” da sempre celata.

Non manca un filo sottile ma tenace che intreccia Caterina Sforza al genio di Leonardo Da Vinci, con riferimenti storici precisi che rendono il romanzo di Laura Malinverni un vero e proprio pezzo di storia mai svelata.

“La Tigre e l’ermellino” di Laura Malinverni
pag.234 euro 12
http://lauramalinverni.net/

Il libro è in vendita in tutte le migliori libreria e su www.prospettivaeditrice.it

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SFA CON GRUPPO TRIVENETO.COM PROMUOVONO A FIRENZE IL MADE IN ITALY

SFA ITALIA SpA era presente a Firenze il 21 maggio 2014 all’importante evento organizzato dal Gruppo Triveneto.com che per l’occasione ha presentato in anteprima il XIII Meeting del Gruppo, una grande manifestazione in programma dal 3 all’8 ottobre 2014 a Smirne in Turchia, dal titolo “Plumbing and Heating of Made In Italy”.

Gruppo Triveneto.com, importante network della distribuzione idrotermosanitaria del Nord Italia, si rende anche quest’anno interprete della piena integrazione tra il mondo della produzione e quello della distribuzione e lo fa puntando l’attenzione sui mercati esteri.

Per SFA ITALIA SpA, partecipare a questi meeting è una straordinaria opportunità di business e un’occasione unica per consolidare sempre più le relazioni tra il mondo della produzione e quello della distribuzione, aumentando conoscenze ed esperienze, così da creare valore aggiunto e maggiore know-how reciproco sulle attività e sulle opportunità nelle attività di acquisto, di comunicazione e di vendita.

SFA ITALIA SpA è presente nel mercato italiano da oltre 30 anni. Leader nel mercato delle soluzioni per il bagno è presente con due divisioni: la divisione tecnica con le pompe e i trituratori della linea Sanitrit e quella estetica con il marchio Grandform. Dal 2010 SFA ITALIA SpA gestisce anche il marchio Stile, che comprende una vasta gamma di ceramiche sanitarie, piatti doccia e lavabi d’arredo.

Per informazioni:

SFA ITALIA SpA
www.sfa.it
Digital PR a cura di
Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
[email protected]

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Il Volo della Colombina a Firenze

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  • 16 Aprile 2014

Ogni anno a Firenze Pasqua sono in programma numerosi eventi e manifestazioni. Tra le celebrazioni tradizionali organizzate ogni anno vi é il popolare volo della colombina, una tradizione che dal 1500 circa allieta il giorno di Pasqua dei fiorentini.

 La colombina è un piccolo razzo che ha le sembianze di una colomba bianca, con tanto di ramoscello di ulivo in bocca, che viene accesso per andare a far esplodere il “brindellone”, ovvero il grande carro pieno di fuochi d’artificio che scoppia e augura a tutta la città di Firenze un futuro decisamente favorevole sotto ogni punto di vista.

 La sua origine risale addirittura alla Prima Crociata che era stata fatta dai cristiani per cercare di liberare il Santo Sepolcro. A tale crociata presero parte anche 2.500 condottieri di Firenze, che erano guidati da Pazzino di Ranieri de’ Pazzi. Proprio lui ricevette in battaglia tre schegge provenienti dal santo Sepolcro con cui poter accendere il fuoco sacro che doveva essere portato nelle case dei fiorentini in occasione della Pasqua. Non si bene in che occasione, attorno al 1500, il fuoco divenne fuoco d’artificio e, di conseguenza, venne introdotta la colombina come il piccolo razzo che abbiamo descritto all’inizio.

 L’usanza vuole anche che la colombina venga accesa all’interno del Duomo di Firenze e faccia poi il giro fino al brindellone, per tornare poi indietro fino alla zona dove c’è il coro maggiore, internamente al duomo stesso. Se la colombina riesce a fare completamente questo giro, allora l’auspicio è positivo, in caso contrario il raccolto non darà buoni risultati. Sarà solo una diceria, ma il 1966, anno dell’alluvione di Firenze, la colombina non riuscì a compiere tutto il suo giro.

 Se vi trovate a Firenze nel periodo di Pasqua e vi fermate anche la domenica del 20 aprile 2014, giorno di Pasqua, allora non potete mancare questo evento. Potrete soggiornare nei numerosi hotel Firenze per Pasqua e visitare la città, i suoi monumenti e partecipare ai numerosi eventi in programma, primo fra tutti il volo della Colombina.

 

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Il Dott. Bruno Bassetto al 2° congresso dell’associazione italiana di chirurgia plastica estetica

Il Chirurgo estetico e plastico Bruno Bassetto della Clinica Marostica Salus, socio della Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica e dell’Associazione Italiana Chirurghi Plastici ed Estetici, è stato raggiunto telefonicamente per un’intervista riguardo al 2° congresso dell’Aicpe, tenutosi a Firenze dal 14 al 16 marzo.

1) Dott. Bassetto ha avuto modo di andare al Congresso dell’Aicpe?

Sì certo, partecipo sempre agli eventi organizzati dall’Associazione. Sono fondamentali per la mia professione, perché danno la possibilità di aggiornarsi, approfondire e confrontarsi con altri specialisti del settore, sulle ultimissime tecniche d’intervento, sui nuovi materiali in commercio, sulle recenti normative e in generale su tutto il mondo della chirurgia estetica e plastica. 

2) Erano presenti molti chirurghi plastici?

Con mia grande sorpresa sì, erano presenti oltre 250 professionisti da tutta Italia. 

3) È d’accordo con quello che è stato detto durante il congresso “non esistono scorciatoie o mini-interventi poco invasivi per ringiovanire”?

È necessario essere sempre molto chiari e realisti con il proprio paziente. Si deve cercare di capire il suo bisogno e di conseguenza capire se è necessario l’intervento del bisturi. Non ci si può illudere, non esistono soluzioni facili, veloci e indolore se si vuole avere un effetto di ringiovanimento naturale e duraturo. Servono dei veri e propri interventi in sala operatoria, con dei periodi di recupero post operatori e medicazioni.

4) Quali consigli darebbe lei ad un suo paziente che le chiede un trattamento di ringiovanimento?

Bisogna cercare di comprendere qual è il grado di necessità del paziente, se si tratta di piccoli segni dell’età esistono tecniche poco invasive ed efficaci, come i Filler, la tossina botulinica o il Laser. Se invece si tratta di qualcosa di più importante, come tratti di pelle in eccesso sul volto causati dal rilassamento dei tessuti del volto e dalla riduzione delle ossa e del grasso, non si possono evitare gli interventi chirurgici come il Lifting.

5) Cosa ne pensa delle persone che utilizzano creme e prodotti anti-age?

Le creme che vengono proposte nei negozi o nelle farmacie rispondono a motivi commerciali. Le creme non possono passare la barriera cutanea per cui si limitano solo a idratare lo strato corneo della cute, che è lo stato più superficiale della medesima, non vivente, e destinato all’esfoliazione. Solo quello che viene iniettato produce effetto di riempimento mediante idratazione o stimolando le cellule a produrre tessuto nuovo. Gli interventi correggono i difetti del viso e liftano la cute del viso, quello che nessuna crema potrà mai fare.

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Odontoiatri, dermatologi e ginecologi: ecco gli specialisti di Firenze più presenti in rete

Usare la rete per ricercare informazioni relative alla salute è una pratica sempre più comune, ma le ultime tendenze in questo ambito vanno oltre: anche la ricerca del medico specialista passa attraverso internet. Un bisogno nuovo, a cui risponde l’innovativo servizio di Dottori.it (www.dottori.it): già attivo in molte città d’Italia (Roma, Milano, Napoli, Bologna e Torino) si allarga ora agli specialisti di Firenze.

«Dottori.it è un progetto che svolge due funzioni distinte – dichiara Vito Ciardo, General Manager di Dottori.it perché da una parte aiuta chi cerca una consulenza specialistica a trovare il professionista più adatto alle proprie necessità, dall’altra offre ai medici stessi la possibilità di aumentare le opportunità di farsi trovare dai pazienti. È bene ricordare che il passaparola, che fino a poco tempo fa era determinante per la scelta dello specialista, ormai non è sufficiente, perché è prassi comune indagare sulla reputazione e sugli studi compiuti dal medico, prima di contattarlo.»

A Firenze sono già un centinaio gli specialisti che hanno aderito a Dottori.it: sul sito si ha la possibilità di consultare i curriculum dei medici di Firenze (www.dottori.it/firenze) ed è possibile prenotare online le visite, saltando i fastidiosi tempi delle code agli sportelli. Ma quali sono i professionisti più presenti in rete?

Tra le categorie maggiormente presenti al momento, si registra una prevalenza di odontoiatri (14%), dermatologi e venereologi (9%) e ginecologi (7%); non mancano, tuttavia, professionisti nel campo dell’andrologia, dell’endocrinologia e della fisiatria.

Sarà perché sono più interessati a crearsi una nuova clientela, o perché più aperti alle innovazioni della rete, ma il 29% dei medici presenti sul sito ha meno di 40 anni, anche se un medico su quattro di quelli che a Firenze hanno aderito al servizio ha un’età compresa tra i 50 e i 59 anni (26%). Da notare, inoltre, la presenza di un 5% di dottori ultrasettantenni. Per quanto riguarda i generi, gli uomini battono le donne, rappresentando il 60% dei medici censiti.   

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Presenza esclusiva di Vittorio Sgarbi con il manager Salvo Nugnes alla fiera dell’arte di Parma.

Al tradizionale appuntamento con la Fiera dell’Arte a Parma non poteva mancare la presenza esclusiva del professor Vittorio Sgarbi, che accompagnato dall’agente Salvo Nugnes si è recato in visita ai padiglioni della rinomata manifestazione, accolto calorosamente dagli espositori e dal nutrito pubblico in visita.

 

Di recente il noto critico è stato protagonista di un evento di straordinaria portata, assumendo le vesti di “cicerone per una notte” durante la guida al prestigioso Museo degli Uffizi a Firenze, che si è svolta dopo l’orario ufficiale di apertura, riservata ad una ristretta e selezionata cerchia di fruitori. Nell’occasione Sgarbi ha incantato tutti con una sublime lectio magistralis di storia dell’arte, riscuotendo entusiastici encomi ed apprezzamenti.

Un’iniziativa di grande successo, che ha dato un plus valore ad un contesto, che da parecchi anni vanta il primato assoluto a livello nazionale per affluenza di visitatori.

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Le parole del manager dell’arte Salvo Nugnes sulla mostra dei cappelli d’arte a Firenze

Una mostra di elegante e raffinata originalità è allestita fino al 18 maggio nelle stanze della galleria del costume di Palazzo Pitti a Firenze, per rendere omaggio a un simbolo d’arte e stravaganza, il cappello.

 

Il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi in ambito culturale, nel commentare la prestigiosa iniziativa dice “E’ un’esposizione davvero curiosa, di piacevole e istruttivo intrattenimento, che delinea i diktat e le tendenze moda connesse al cappello, concepito come creazione artistica e vera e propria opera d’arte. La storia del cappello rappresenta un percorso di mutevole trasformismo e camaleontica evoluzione, che si intreccia con i cambiamenti dei gusti e delle preferenze a livello sociale e influisce sullo stile collettivo. E’ un accessorio di scelta soggettiva e personalizzata, che acquista una valenza di esclusività per chi lo indossa e assume una connotazione distintiva di oggetto di alto design del ‘900 e del terzo millennio“.

 

Sul significato attribuibile alla mostra sottolinea come “Osservando i cappelli esposti si può ricavare un’interessante interpretazione storico-artistica ed estetica, valutando sotto un profilo eterogeneo ed omnicomprensivo, che racchiude insieme i concetti di bello, fantasioso, fantastico e divertente“.

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L’iniziativa I mesi della Vista fa tappa a Firenze

È in calendario il quarto appuntamento dell’iniziativa “I Mesi della Vista”, inaugurata il 7 e 8 ottobre a Milano (poi a Padova, il 19 e 20 ottobre, e il 15 e 16 dicembre a Torino). Nel capoluogo toscano l’appuntamento – che ha anche il patrocinio del Comune di Firenze – è, dalle ore 10 alle 19, a bordo di un medical truck nella centralissima  Piazza Santa Croce. Oculisti e ottici – seguendo un protocollo condiviso e sotto l’egida di CDV – porteranno a termine gratuitamente una serie di esami e controlli. Dopo una anamnesi per valutare la presenza di vizi di refrazione o di patologie oculari in famiglia, gli oculisti effettueranno un’analisi del tono e del fondo oculare e gli ottici procederanno con l’esame della refrazione e il Test di Amsler per determinare l’efficienza visiva, suggerire soluzioni e stabilire la presenza dei sintomi di una degenerazione maculare.

L’iniziativa I Mesi della Vista rientra in un piano di azione volto a promuovere la cultura della prevenzione che Commissione Difesa Vista porta avanti da anni. D’altronde recenti indagini statistiche evidenziano che l’atteggiamento degli italiani verso la propria salute oculare è a dir poco approssimativo: ben 1 su 5 non si preoccupa della propria vista e oltre il 60% non si è mai sottoposto ad un controllo specialistico negli ultimi 3 anni.

L’azione di CDV ha proprio come obiettivo quello di aumentare la consapevolezza e, per farlo, mette in atto iniziative pratiche volte al cittadino su tutto il territorio nazionale, avvalendosi della collaborazione di tutti i professionisti della visione, oculisti da una parte e ottici dall’altra.

L’appuntamento con la città gigliata è dunque il quarto tassello di questo ampio progetto di screening gratuiti che prevede azioni analoghe su tutto il territorio nazionale e che – da ottobre 2013 a marzo 2014 – coinvolgerà in totale 10 città. Oltre a Milano, Padova,  Torino  e Firenze prossimi appuntamenti saranno a Bologna, Genova, Parma, Roma, Venezia e Ferrara. L’iniziativa si concluderà a Milano, con una “tappa speciale” durante Mido, la più grande fiera di settore a livello internazionale.

L’iniziativa I Mesi della Vista ha il sostegno di Mido, Mostra Internazionale di Ottica Optometria e Oftalmologia, principale sponsor di CDV e Essilor che mette a disposizione i suoi strumenti professionali più sofisticati e all’avanguardia come il Visiotest. Per la tappa di Firenze Topcon Italia fornirà la strumentazione per gli screening degli oculisti (in particolare: tonometro a soffio e OCT).

 

Per data, luogo e orari visitate il sito: www.c-d-v.it o la pagina facebook www.facebook.com/commissionedifesavista?ref=hl#!/commissionedifesavista

Attualmente fanno parte di Commissione Difesa Vista:

ANDOM (Associazione Nazionale Distribuzione Ottica Moderna)

Assogruppi Ottica

Federgruppi Ottica

Federottica

ANFAO-Mido

SOI (Società Oftalmologica Italiana)

Vision + Onlus.

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Ale De Bei e l’arte che confluisce nel contemporaneo

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  • 24 Ottobre 2013

Alessandro De Bei è nato artista. La sua natura, infatti, viene presto riconosciuta e premiata da una personale nella galleria del Liceo Artistico di Treviso, mentre ancora lo frequentava.
De Bei vive d’arte, la respira con grande ed istintiva duttilità, passando con disinvoltura dall’incisione all’acquerello, dall’illustrazione al tratto ai grandi dipinti ad olio…fino alla grafica editoriale.
E’ un artista moderno, calato nella contemporaneità delle arti applicate, ma non è un modernista a tutti i costi o un “modaiolo”, ama Mario Schifano quanto Cèzanne, ricerca la purezza della forma come Arturo Martini.
Alessandro De Bei è anche un raffinato scrittore, cultore della poesia e delle discipline filosofiche…

Nella sua arte confluisce tutto, anche la cultura pop del cinema e del fumetto, passioni che De Bei coltiva quanto il teatro raffinato di Carmelo Bene e la musica classica contemporanea.
Figlio del suo tempo, la sua arte non è mai soltanto meramente estetica, ma profonda, metaforica, ricca di significati e suggestioni…finemente meditata e responsabilmente etica.

Non è un caso che da una sua recente personale, intitolata “Germinazioni” (curata dalla scrittrice Bruna Graziani), si sia sviluppato un movimento artistico autodefinitosi Germinista, formato da personalità del mondo dell’arte, della cultura, dell’editoria.
L’arte di Alessandro De Bei, in ogni sua forma espressiva, è sempre affabulatoria, ispirata ed ispiratrice.
Il suo è lo sguardo di un artista che guarda oltre l’orizzonte, motivato dall’urgenza della ricerca di esprimere attraverso se stesso l’anima di un secolo.

Contatti: https://www.facebook.com/alessandro.debei.9?fref=ts
mail: [email protected]

 

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Lo chef Roberto Cordisco alla guida del ristorante dell’Hotel Helvetia & Bristol

Un giovane talento piemontese ai fornelli dell’Hostaria Bibendum

Firenze, 11 settembre 2013 – L’Hostaria Bibendum, ristorante del prestigioso Hotel Helvetia & Bristol di Firenze, è pronto a sorprendere i suoi ospiti grazie all’arrivo del suo nuovo chef, Roberto Cordisco, che ha in serbo un nuovo menu tutto da scoprire tra tradizione culinaria toscana e modernità.

Classe 1986, il giovane chef Cordisco nasce a Rivoli, in provincia di Torino, e approda alla direzione dell’Hostaria Bibendum dopo una intensa carriera nel settore della ristorazione, in Italia e all’estero, caratterizzata da importanti esperienze stellate: il ristorante due stelle Michelin “Gualtiero Marchesi” a Brescia, il due stelle “Cracco-Peck” a Milano e l’ “Enoteca Pinchiorri” a Firenze, tre stelle Michelin.
Qualità e stagionalità dei prodotti sono le parole chiave della cucina dello chef, il quale ricerca soluzioni sempre nuove e sorprendenti dando spazio alla fantasia, senza mai dimenticare la tradizione semplice della cucina toscana.

Il ristorante Hostaria Bibendum è il luogo ideale per una pausa rilassante all’insegna del buon cibo, un angolo di paradiso aristocraticamente arredato in grado di offrire al suo ospite la possibilità di lasciarsi trasportare dai sapori e dai gusti ricercati; la carta dei vini, curata attentamente dal sommelier, offre una selezione dei migliori prodotti locali e dei più importanti vini nazionali.
Il menù dello chef Cordiscco propone, tra gli altri piatti, sfiziose ricette a base di pesce come il guazzetto di cozze e vongole con crostini di pane all’olio di basilico o il timballo di riso mantecato all’acciuga e arancia con coulis di peperoni; come secondo piatto da non perdere è il pescato del giorno alla Mediterranea, per ribadire il concetto di stagionalità delle pietanze servite. In conclusione, un piccolo omaggio alla tradizione siciliana: il semifreddo al torrone con pistacchi, mandorle e salsa al cioccolato non può non soddisfare anche i palati più esigenti.
L’Hotel Helvetia & Bristol, risalente al XVIII secolo, è uno degli alberghi più prestigiosi del contesto fiorentino. Nelle sue camere hanno soggiornato, dalla seconda metà del 1800, importanti personaggi del panorama storico e culturale, come Mikhail Gorbachev o Bertrand Russel.
Le 67 camere dell’albergo conservano ancora oggi l’originale splendore dell’architettura e dell’arredamento originario, riflettendo così l’atmosfera di una nobile dimora fiorentina.
Il ristorante dell’albergo, l’Hostaria Bibendum, è per gli ospiti il luogo ideale dove degustare i sapori classici della tradizione toscana.

L’Hotel Helvetia & Bristol fa parte del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre l’Hotel d’Inghilterra e la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, il Grand Hotel Continental di Siena e l’Hotel Villa Michelangelo a Vicenza.

Per informazioni e prenotazioni:
HOTEL HELVETIA & BRISTOL
Via dei Pescioni, 2 – 50123 Florence
Tel. +39 055 26651 – Fax +39 055 288353
E-mail: [email protected]
Ufficio stampa: IMAGINE Communication
Via G. Barzellotti 9/9b – 00136 Roma – Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430
Silvia Alesi [email protected]   www.imaginecommunication.eu

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EMERGENTE 2013 – Premio al Miglior Chef Emergente del Centro Italia

PREMIO AL MIGLIOR CHEF EMERGENTE DEL CENTRO

EXPO RURALE Toscana, Firenze, Fortezza Da Basso

12 – 15 settembre 2013

 

Torna il premio al Miglior Chef Emergente del Centro Italia. Anche quest’anno all’interno di Expo Rurale, importante evento organizzato da Regione Toscana e Toscana Promozione, a Firenze nella magnifica cornice della Fortezza da Basso dal 12 al 15 settembre 2013.

 

La novità di quest’anno sarà un evento nell’evento: “10 CHEF X 10 FILIERE” . Le dieci filiere toscane presenti a Expo Rurale 2013 scendono in campo con chef che proporranno showcooking interamente dedicati a questi prodotti.

 

Venerdì 13 settembre dalle ore 15.00 alle 16.30 protagonisti saranno la filiera della “cerealicoltura e delle colture erbacee” di Grosseto, rappresentata dallo chef Francesco Bracali del ristorante Bracali di Massa Marittima; la filiera del “pesce e dell’acquacoltura” di Livorno con lo chef Luciano Zazzeri del ristorante La Pineta a Marina di Bibbona e lo chef Nino Mosca de Il Bottaccio a Montignoso per la filiera “volti, racconti ed esperienze” di Massa-Carrara.

 

Sabato 14 settembre alle 15.00 si inizierà da Firenzee la filiera della “zootecnia” con lo chef Matia Barciulli dell’Osteria di Passignano di Tavernelle Val di Pesa, seguirà la filiera “foresta, bosco, sottobosco e sistema montagna” di Pisa con lo chef Luca Landi del Ristorante Lunasia di Tirrenia e infine si esibirà Igles Corelli dell’ Atman di Pescia per la filiera “florovivaismo” di Pistoia.

 

Domenica 15 settembre dalle 15.00 vedrà come Sienae la sua filiera “viticoltura” con il ristorante Osteria Le Logge e lo chef Nico Artigna, seguito dallo chef Riccardo Peruzzi del ristorante Da Delfina di Artimino che rappresenta la filiera di Prato “caccia”. Per la filiera di Arezzocon “l’olivicoltura” ci sarà il ristorante Acquolina di Terranova Bracciolini con Paolo Tizzanini mentre Cristiano Tomei del ristorante L’Imbuto di Viareggio esprimerà la filiera di Lucca della “Multifunzionalità”.

 

Ogni giorno, prima e dopo, si svolgeranno le batterie di qualificazione (il venerdì e il sabato) e la Finale (la domenica) del Premio.

Ogni giorno quindi tanti chef, tanti prodotti, tante emozioni: condividetele con noi, Vi aspettiamo

 

Indirizzo: Fortezza da Basso Viale Filippo Strozzi, 1 Firenze
Telefono e Fax: 055 49721 Info: [email protected]  Tel: 3466160972

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EMERGENTE CENTRO – Premio al Miglior Chef Emergente del Centro Italia 2013

PREMIO AL MIGLIOR CHEF EMERGENTE DEL CENTRO

EXPO RURALE Toscana, Firenze, Fortezza Da Basso

12 – 15 settembre 2013

 

Torna il premio al Miglior Chef Emergente del Centro Italia. Anche quest’anno all’interno di Expo Rurale a Firenze, importante evento organizzato da Regione Toscana e Toscana Promozione, nella magnifica cornice della Fortezza da Basso dal 12 al 15 settembre 2013.

Qui, nel Padiglione Spadolini, dal 13 al 15 settembre si svolgerà l’atteso Cooking Show condotto dal giornalista Luigi Cremona con i giovani chef emergenti di tutto il centro Italia in gara, un appuntamento che negli anni passati ha visto concorrere chef allora poco noti, oggi famosi.

 

Venerdì sarà una giornata interamente dedicata alle qualificazioni degli chef toscani: Paolo Meneguz del ristorante Da Caino a Montemerano, Ivan Ferrara dell’Arnolfo a Colle di Val d’Elsa, Marco Veneruso de Il Palagio di Firenze, Mauro Urso del ristorante iO – Osteria Personale Firenze, Aniello Cassese del Castel Monastero a Monastero d’Ombrone, Luca Tresoldi di Enoteca Pichiorri a Firenze, Valentino Cassanelli dell’ Hotel Principe di Forte dei Marmi e Lorenzo Lunghi de Il Bucaniere a San Vincenzo si sfideranno in due batterie per la qualificazione alla finale di domenica.
La mattinata di sabato sarà la volta della qualificazione per gli chef provenienti dal Lazio: Mattia Silvestri de La Trota di Rivodutri, da Roma ci saranno Alba Esteve di Marzapane, Daniele Lippi de Il Convivio Troiani e Marco Martini della Stazione di Posta. Sabato pomeriggio invece si batteranno per l’accesso alla finale Marche Umbria e Abruzzo con Mario Ciano del ristorante Ninì a Montesilvano, Sabatino Lattanzi di Zunica 1880 a Civitella del Tronto, Guido Angelucci della vineria Ciavolich a Miglianico, Andrea Mosca del Ristorante Marili di Grottammare e Michele Rellini del Brilli Bistrot a Santa Maria degli Angeli.

I 4 vincitori delle batterie di qualificazione parteciperanno alla Finale di Domenica.

 

Durante i 3 giorni di gara ci sarà anche un evento nell’evento: “10 chef x 10 filiere” dove le dieci filiere toscane rappresentate da rinomati chef autoctoni entreranno nel vivo della manifestazione con cooking show interamente targati Toscana.

 

Ogni giorno quindi tanti chef, tanti prodotti, tante emozioni: condividetele con noi, Vi aspettiamo

 

Indirizzo: Fortezza da Basso Viale Filippo Strozzi, 1 Firenze;  Orario 12-18
Telefono e Fax: 055 49721  Info: [email protected]  Tel: 3466160972

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EMERGENTE CENTRO – Premio al Miglior Chef Emergente del Centro Italia

PREMIO AL MIGLIOR CHEF EMERGENTE DEL CENTRO

EXPO RURALE Toscana, Firenze, Fortezza Da Basso

12 – 15 settembre 2013

 

Torna il premio al Miglior Chef Emergente del Centro Italia. Anche quest’anno all’interno di Expo Rurale, evento organizzato da Regione Toscana e Toscana Promozione, a Firenze nella Fortezza da Basso dal 12 al 15 settembre 2013.

 

Qui si svolgerà l’atteso Cooking Show condotto dal giornalista Luigi Cremona con i giovani chef emergenti di tutto il centro in gara, un appuntamento che negli anni passati ha visto concorrere chef allora poco noti, e alcuni di loro oggi famosi.

I giovani chef toscani in gara quest’anno sono: Paolo Meneguz del ristorante Da Caino a Montemerano, Ivan Ferrara dell’Arnolfo a Colle di Val d’Elsa, Marco Veneruso de Il Palagio di Firenze, Mauro Urso del ristorante iO – Osteria Personale Firenze, Aniello Cassese del Castel Monastero a Monastero d’Ombrone, Luca Tresoldi di Enoteca Pichiorri a Firenze, Valentino Cassanelli dell’ Hotel Principe di Forte dei Marmi e Lorenzo Lunghi de Il Bucaniere a San Vincenzo.

Gli chef provenienti dal resto del Centro Italia sono: Mattia Silvestri de La Trota di Rivodutri. Da Roma ci saranno Alba Esteve di Marzapane, Daniele Lippi de Il Convivio Troiani, Marco Martini della Stazione di Posta.  Per finire Mario Ciano del ristorante Ninì a Montesilvano, Sabatino Lattanzi di Zunica 1880 a Civitella del Tronto, Guido Angelucci della vineria Ciavolich a Miglianico, Andrea Mosca del Ristorante Marili di Grottammare e Michele Rellini del Brilli Bistrot a Santa Maria degli Angeli.

L’inaugurazione dell’evento avrà luogo giovedì 12 alle 14 quando andranno in scena Gianluca Gorini, past vincitore di questo Premio, Vincenzo Mollica, Marco Stabile e Beatrice Segoni con un emozionante showcooking di apertura. Nei tre giorni successivi una novità per quest’anno, un evento nell’evento: “10 chef x 10 filiere” dove le dieci filiere toscane rappresentate da rinomati chef autoctoni entreranno nel vivo della manifestazione con cooking show interamente targati Toscana.

 

Ogni giorno quindi tanti chef, tanti prodotti, tante emozioni: condividetele con noi, Vi aspettiamo

 

Indirizzo: Fortezza da Basso Viale Filippo Strozzi, 1 Firenze
Telefono e Fax: 055 49721
info: [email protected]

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