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Il primo cotto antimacchia: continua con successo la promozione Terrae Nove di Cotto Impruneta

Cotto ImprunetaCotto Impruneta mette a disposizione della clientela, presso una serie di punti vendita selezionati, il cotto Terrae Nove un prodotto naturale e dalle caratteristiche tecniche molto elevate. A due mesi dal lancio avvenuto a metà febbraio 2011 la promozione fa registrare un discreto successo di pubblico.

Il Cotto Terrae Nove realizzato ad ingobbio impermeabilizzato è un cotto pronto da abitare, come esclama l’home page del mini sito web, creato appositamente dal noto marchio imprunetino e dedicato interamente alla promozione http://terraenove.cottoimpruneta.it/. Il mix di argille con cui viene realizzato, tutte ottenute dalle cave del distretto, consente una plasticità tale da poter essere modellato in forme nuove e personalizzabili, perché l’abitare è divenuto, oggi, un concetto da rendere unico ed esclusivo.

Il prodotto risulta essere più luminoso e trasparente, proprio grazie alla lavorazione ad ingobbio, aspetti che riescono ad esaltare ulteriormente la naturale tonalità della terracotta imprunetino. Per un risultato impeccabile Cotto Impruneta suggerisce di affidarsi a qualificati posatori, la pavimentazione non necessita di trattamenti chimici o cere. Questa sua peculiarità tuttavia nulla toglie al pregio e alla raffinatezza aspetti che vengono tutelati dal marchio in tutte le realizzazioni progettate nel corso degli anni.

Terrae Nove coniuga l’esteriorità del cotto con un’incrementata resistenza alle macchie permanenti, con la garanzia aggiuntiva concernente le caratteristiche di finitura e colorazione. Questo prodotto viene realizzato attraverso una serie di procedimenti che ne mantengono inalterata la naturalità pur riducendo al minimo gli interventi di manutenzione necessari a preservare inalterate le qualità estetiche fisiche e tecniche del cotto imprunetino, eventualmente può essere cerato, solo per esaltarne la lucentezza e brillantezza.

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Innovazione e sicurezza, l’impiego del legno nelle costruzioni

Il tema della sicurezza nel settore edilizio è un tema attualmente molto sentito a causa dei recenti eventi sismici che hanno scosso non solo la realtà italiana ama anche quella internazionale e che hanno reso necessaria la sperimentazione e l’attuazione di nuove tipologie abitative.

La ricerca, che mai aveva smesso di cercare soluzioni soddisfacenti in questo versante, si è quindi concentrata su soluzioni che siano in grado di conciliare vari fattori tra loro apparentemente contrastanti ma che in realtà, nella fase di realizzazione si rivelano complementari e assolutamente indispensabili gli uni agli altri. Sicuramente il materiale prediletto per queste costruzioni è il legno, soprattutto nella variante del legno lamellare, che oltre ad essere un materiale estremamente versatile risulta essere soddisfacente sia per elasticità sia per efficienza energetica.

Un’ efficienza che viene raggiunta sia per caratteristiche implicite del materiale sia per lavorazione e connubio con altri materiali utilizzati ordinariamente nelle costruzioni edilizie come il calcestruzzo e il cemento che vengono però utilizzati in maniera più limitata e marginale. Proprio il legno lamellare sembra infatti essere il materiale portante delle nuove tipologie abitative sperimentate in Italia, tipologie abitative che sono nettamente superiori alle mastodontiche strutture in cemento armato non solo poco sicure in caso di sisma ma anche poco efficienti a livello energetico, anzi delle vere e proprie centrali energivore.

Proprio per assecondare questa produzione abitativa di alta qualità ed efficienza molte sono le aziende in Italia che si sono specializzate nella produzione e vendita profili legno e pannelli di legno lamellare di alta qualità che trova la sua migliore applicazione non solo nella struttura abitativa esterna ed interna, ossia come rivestimento, ma anche all’interno di strutture portanti come pareti e soffitti inserito come intercapedine tra strati di calcestruzzo o altro materiale. Una metodologia che vede unite le capacità di resistenza tipiche del calcestruzzo e delle materie cementizie con l’elasticità e l’efficienza del legno di alta qualità. Da sottolineare come i nuovi moduli abitativi siano in grado di soddisfare ogni esigenza anche a riguardo dell’arredamento e profili legno necessari all’interno di ogni casa con l’impiego sempre del materiale legno e della sua compattezza unita all’elasticità.

E’ interessante però analizzare l’efficienza energetica non solo da punto di vista delle nuove costruzioni e delle nuove realizzazioni, che senza ombra di dubbio sono territori privilegiati per la sperimentazione e l’attuazione di nuovi modelli energetici, ma soprattutto del raggiungimento di tali obiettivi anche nella riqualificazione o ricostruzione di edifici in centri storici o danneggiati da sismi (come nel caso de L’Aquila). Rappresentano queste due tipologie di intervento proprio le vere e proprie sfide non solo per i progettisti, gli ingegneri e gli architetti ma anche per le azienda che producono la materia prima che in questo caso devono adattare alle esigenze dell’edificio rispettando comunque molte delle linee architettoniche già esistenti. Il materiale infatti deve in questi casi adattarsi a quelle che sono le forme, senza definirle così come avviene nelle nuove strutture. Una nuova sfida che con l’ausilio della sperimentazione e la passione nell’impiego del legno e nella progettazione sarà sicuramente colta dalle intraprendenti aziende del settore italiane che sapranno proporre innovative e sorprendenti soluzioni.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Posizionamento motori

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Smart Rod una stadia intelligente per livelli laser con ricevitore incorporato

Una stadia dalle caratteristiche innovative prodotta da Agatec, azienda francese società del Gruppo Hexagon Geosystems e distribuita in Italia da Leica Geosystems S.p.A. Con la Smart Rod sarete in grado di abbattere drasticamente i tempi necessari per il rilevamento delle quote.

Tutto in UNO! Asta + Ricevitore per Laser. Si tratta di una asta telescopica (fino a 4 mt) utilizzabile con qualsiasi livello laser rotativo. La Smart Rod incorpora un ricevitore laser innovativo in grado di eliminare i consueti calcoli necessari con l’utilizzo di aste e ricevitori tradizionali, evitando quindi pericolosi errori dovuti ad una errata lettura o alla frustrazione che spesso coglie l’operatore in questo genere di interventi. La stadia digitale permette una lettura immediata (riportata sul display) della quota di base ed evidenzia altrettanto immediatamente la differenza di quota.

La Smart Rod è in grado di ricevere dati di elevazione di riferimento da tutti gli apparecchi laser rotanti. Per rilevare il dato è sufficiente che il ricevitore, posto all’estremità superiore e dotato di una finestra di ricezione di ben 165 mm, acquisisca il raggio in qualsiasi punto della finestra per riportare la misura sul display. Diversamente da una stadia tradizionale abbinata ad un ricevitore standard non sarà più necessario centrare il raggio laser millimetricamente, con le difficoltà che questo comporta (malformazione del terreno, condizioni climatiche avverse, altezza della stadia, etc.). Con la SmartRod tutte le letture saranno immediate, precise e rilassanti!

Inoltre la stadia  SmartRod può essere utilizzata come stadia digitale telescopica, indicando elettronicamente i valori di altezze e larghezze semplicemente estendono la stadia e calcolando anche differenze di quote o larghezze. SmartRod è fornita con una comoda borsa a tracolla imobottita per garantire un trasporto facile, sicuro e decisamente comodo.

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Sistema di controllo senza fili per macchine movimento terra

Il sistema di contollo macchine Agatec MR360R è composto da un ricevitore e da un display remoto collegabile in cabina. Ricevitore e display dialogano utilizzando la tecnologia wireless, pertanto non è necessario effettuare collegamenti via cavo. Il sistema risulta estremamente pratico e vantaggioso, con la possibilità di spostarlo da una macchina all’altra con estrema semplicità. In pratica non necessita di collegamenti fisici (cavi) per poter dialogare con il ricevitore fissato sul braccio!

Il ricevitore laser consente di ottenere dati precisi di dislivello in tutte le applicazioni, con macchine movimento terra. La finestra di rilevamento è molto ampia e rileva il raggio laser con qualsiasi angolazione, infatti l’angolo di ricezione è di 360°. Il ricevitore può essere fissato al braccio dell’escavatore meccanicamente, con delle staffe di fissaggio, oppure magneticamente abbattendo così ulteriormente i tempi di messa in opera.

Il display remoto si posiziona in cabina e può essere alimentato con la presa accendisigari. Il display consente di visualizzare contemporaneamente i LED dei vari canali, le frecce di posizionamento verticale, la pala e lo scavo. Per il collegamento con il ricevitore per laser non si utilizzano cavi, garantendo così un vantaggio enorme in termini di semplicità e trasportabilità.

Ricevitore per laser MR 360R

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Recuperare con il risparmio energetico: l’obiettivo della Fiera dell’Edilizia 2011

Si terrà dal 24 al 27 marzo la Fiera dell’edilizia 2011 presso l’Ente Fiera Promoberg a Bergamo, una fiera che si ripropone l’ambizioso obiettivo di risollevare il settore attraverso le innovazioni e la bioedilizia.
La Fiera dell’Edilizia torna, dopo il successo riscosso nell’edizione del 2010 con 28 categorie merceologiche inerenti al settore delle costruzioni, ben 10 sono state aggiunte rispetto alla precedente edizione per fornire un maggiore ventaglio di informazioni, proposte e possibilità ai visitatori e agli addetti del settore. Innovazione che puntano in particolar modo al mondo delle case bioedilizia e delle costruzioni che seguano i principali parametri del risparmio energetico e dell’efficienza delle abitazioni. Temi che si legano in maniera indissolubile con quelli caldi a livello internazionale come la riduzione delle emissioni, la sicurezza sui luoghi di lavoro in particolare nei cantieri edilizi e che mirano a contenimento continuo delle emissioni in particolar modo per le abitazioni attraverso un isolamento efficace ed efficiente.

Ben 290 quindi gli espositori che parteciperanno alla manifestazione che proporranno le soluzioni più all’avanguardia ed efficienti elaborate sia a livello aziendale sia a livello di progettazione attraverso una sperimentazione empirica continua che prevede l’applicazione delle migliori tecnologie relative alla bioedilizia e al risparmio energetico mostrando al pubblico i vantaggi di una casa ecologica in legno. Innovazioni a 360° nel mondo dell’edilizia che permettono una loro applicazione molto elastica sia nelle metodologie applicative sia nelle modalità e sperimentazioni.
Importante è anche l’appuntamento con la formazione e intensa è l’attesa per il 2° congresso nazionale sul valore delle case in legno targato Koelnmesse. Congresso che andrà ad aggiungersi e rendere ancor più prestigiosa una manifestazione ricca di workshop e laboratori tenuti dai maggiori esperti e progettisti a livello italiano del settore. Un appuntamento quindi che si preannuncia come arma contro la crisi del settore e che mira a dare risposte convincenti e vincenti ad un mondo che chiede sempre più certezze all’economia. Ma non solo il mondo dell’edilizia anche quello dell’artigianato, dell’installazione e della committenza privata verranno coinvolte grazie alla proposta molto variegata in grado di soddisfare tutti i livelli di necessità. Ben 290 espositori che fanno riferimento a 28 categorie merceologiche, tre padiglioni che ospitano al loro interno 605 stand per un totale di 34.500 metri quadrati espositivi.

Un trend positivo quello di Edil 2011 quindi che vede una percentuale del 51% di aziende partecipanti che annoverano tra i loro prodotti anche elementi che fanno riferimento alla bioedilizia e al risparmio energetico tramite l’impiego di energie alternative, e un forte aumento degli espositori che sono specializzati in prodotti che concernono il mondo della sicurezza. Oltre a questo particolare e nutrita sarà l’area che verrà dedicata in particolar modo ai produttori tedeschi di case in legno su misura presenti ormai da anni nel mercato italiano che rappresentano la massima evoluzione e tecnologia del settore ossia: Haus Idea, Huf Haus, Rensch Haus e Schwörer Haus.
Nutrito anche il panorama degli eventi collaterali come il salone del Risparmio energetico, la mostra congresso già citata relativa al valore delle case in legno, la valorizzazione delle pietre naturali e convegni, workshop e laboratori che prevedono anche un premio per l’innovazione tecnologica per realizzazioni già costruite e installate.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Piano di marketing

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Cotto Impruneta pavimenti e rivestimenti per un’edilizia di pregio

L’edilizia è un settore in continua espansione e sviluppo per questo necessita di soluzioni che siano all’avanguardia ma anche estremamente competitive. Cotto Impruneta con la sua creatività e l’applicazione di nuove tecnologie riesce a fornire una risposta al passo con le richieste di designer, architetti ed imprese edili grazie soprattutto all’attualità e alla versatilità di un prodotto di assoluta eccellenza: il cotto imprunetino.

Le tendenze odierne attualizzano sempre di più la necessità di costruire edifici che facciano sentire coloro che li abitano o che vi lavorano al “sicuro”. Da questa osservazione scaturisce la scelta sempre più diffusa e condivisa da impresari e professionisti di utilizzare materiali naturali, a basso impatto ambientale, durevoli e sicuri: i pavimenti e i rivestimenti di Cotto Impruneta rispondono in pieno a queste esigenze conservando tuttavia un valore estetico e di stile e consentendo di raggiungere ottimi standard qualitativi e prestazionali.

Il marchio affronta un impegno concreto nella progettazione e realizzazione di prodotti innovativi e di pregio che consentono di trasferire tutta l’eleganza e la qualità del cotto imprunetino ad edifici di design contemporaneo ma soprattutto a strutture più tradizionali e rustiche e, più in generale, al patrimonio architettonico urbano.

Dopo una profonda crisi, dovuta alla generale empasse finanziaria che ancora influenza l’economia di mezzo mondo, il settore delle costruzioni appare in netta ripresa ed è dominato ancora più marcatamente da un evoluzione dei materiali che non conosce battute di arresto e che deve rispondere alle esigenze di design, di modernità e di qualità che sempre più prepotentemente vengono rivolte dal mercato. Le varie linee create da Cotto Impruneta consentono di realizzare interventi grandi e piccoli con uguale precisione e attenzione ai dettagli, gli ambienti si impreziosiscono grazie alle varietà cromatiche delle linee create, per risultati che riescono ad emergere e sorprendere.

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Costruire secondo natura: torna Legno & Edilizia

Torna per la sua settima edizione la fiera biennale Legno&Edilizia, evento di riferimento per il settore della lavorazione e dell’impiego del legno nelle costruzioni.

Al’interno della prestigiosa stazione fieristica di Verona, VeronaFiere, la manifestazione legno&edilizia avrà luogo da giovedì 17 a domenica 20 marzo con un orario di apertura dalle 9 alle 18 tutti giorni in cui si svolge l’evento. Un’occasione unica, fin dalla sua prima edizione, per favorire il confronto tra le varie realtà in Italia e per favorire lo scambio di conoscenze e competenze tra i vari settori in cui viene utilizzato il legno. L’impiego di questo materiale infatti sta diventando sempre più all’ordine del giorno grazie all’attenzione all’ambiente e al risparmio energetico.

Sempre più sono le declinazioni che il legno può avere, dalla pavimentazione alle pareti passando per soffitti e controsoffitti di ogni genere. Lavorazioni e molto altro che sono molto sensibili alle variazioni e all’influenza delle tecnologie che sempre vanno a migliorare e ottimizzare l’impiego del legno nel comparto edilizio.

Saranno presenti durante l’evento numerose conferenze, per esporre le novità e le nuove sperimentazioni, workshop per favorire il confronto fa i vari operatori del settore ed esposizioni di materiali e strutture già sperimentati e assodati nel mercato della fiera bioedilizia. Per rendere ancor più invitante e produttivo un contesto già di per sé ricco di spunti, verrà dato largo spazio alle tecnologia da incrementare per ottimizzare i tempi di lavoro e il lavoro efficacia sia nella qualità che nel tempo. Una tecnologia che si espande oramai in tutte le fasi di lavorazione, dal taglio in segheria fino alla finitura o all’applicazione di assi di legno come pavimentazioni di parquet.

Ora spazio ad alcuni numeri: 20000 sono i metri quadrati su cui si espanderà l’evento, parte consistente sarà dedicata all’esposizione di macchinari anche di manifattura estera per portare a testare con mano le varie novità di 250 aziende provenienti da tutta Europa che accorreranno a questa fiera legno, ben 25 paesi parteciperanno, con un tasso di visitatori sempre più alto, vista l’attualità del tema trattato. Repubbliche Baltiche, Paesi dell’Est Europa noto rimanete i più grandi produttori di legno e anche applicatori nell’edilizia, ma anche Germania, Austria, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Irlanda, Francia e molti altri saranno protagonisti di questi quattro preziosi giorni.

Prestigiosi saranno anche i convegni con esperti provenenti dalle migliori Università italiane che andranno ad esporre in maniera accurata e attuale le ricerche in corso, le sperimentazioni effettuate e gli obiettivi raggiunti nell’arco degli ultimi due anni che separano dalla scorsa edizione. Una vetrina che non mancherà di stupire per le numerose proposte soprattutto nel settore dell’edilizia sostenibile e del risparmio energetico che sempre più si coniuga con lo stile di vita sano e salutare. Un’attenzione che proviene non solo da chi di edilizia si occupa direttamente ma anche da ecologisti, persone comuni e tutti coloro che vogliono porre in primo piano l’obiettivo di una vita sana che passa anche attraverso la casa e i materiali in essa impiegati.

Un appuntamento da non perdere che può farvi cogliere l’occasione per scoprire nuove cose riguardo alle costruzioni e, perché no, concedervi una piccola gita fuori porta a Verona.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Marketing e comunicazione

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Edilizia: quali le chiavi vincenti per il business?

Il mondo dell’edilizia ha subito negli ultimi anni numerose evoluzioni che sono andate ad influire non solo nella qualità delle costruzioni ma anche nelle condizioni lavorative degli addetti del settore.

Come molti casi di cronaca hanno riportato infatti molte volte le condizioni nei cantieri sono del tutto fuori controllo e i lavoratori sono costretti oppure totalmente ignorano le norme di sicurezza che dovrebbero essere tenuti a seguire soprattutto quando si trovano in luoghi estremamente rischiosi quali impalcature, scale, gru, converse, camioncini e tutto ciò che si può trovare nei cantieri edilizi. Proprio per questo molto più mirati e continui sono diventati i controlli da parte delle forze dell’ordine che sono tenute ad applicare tutta la normativa antinfortunistica del settore. Questo è fondamentale perché il rispetto di queste normative è indice anche del rispetto delle normative sulle costruzioni, un’impresa che applichi tutte le normative per i propri lavoratori è un’impresa che ha molte più probabilità di essere ingaggiata per nuovi progetti e che comunque ispira fiducia nel committente.

Come la normativa per la sicurezza dei propri dipendenti e operatori occasionali molte altre sono le caratteristiche che vengono richieste a un’impresa edilizia per essere considerata efficiente, produttiva e affidabile. Innanzitutto una sensibilità ai temi ambientali, all’applicazione delle nuove tecnologie sia nelle costruzioni sia all’interno del cantiere stesso per garantire il minore dispendio energetico e la maggiore ottimizzazione delle risorse disponibili. Ottimizzazione che deve essere messa in atto anche strada facendo per poter apportare anche alcuni cambiamenti che vadano ad accontentare dove possibile le esigenze dell’utente finale, sia esso un ente o un privato non ha importanza.

Sicuramente è una caratteristica positiva sia per l’utente finale che per l’impresa quella di essere propositivi e consigliare onestamente e con molta chiarezza sulle tipologie di materiale da utilizzare, sulle tipologie di isolamento e sulle applicazioni delle energie alternative da utilizzare sull’ottimizzazione degli spazi e della luce anche con finestre da mansarda. E’ infatti importante interagire con il cliente in fase di progettazione in quanto solo l’esperienza dell’impresa può fornire preziosi consigli pratici da seguire. Molto importanti sono le soluzioni che vengono fornite per il risparmio energetico che ora come non mai risulta essere uno dei temi caldi. Quindi largo a tutti quei prodotti edilizia che vanno ad arginare il consumo energetico e necessitano piccoli investimenti monetari.

Molto richiesti sono gli isolamenti termici di vario tipo, il più diffuso è quello a cappotto che garantisce un completo isolamento dalle temperature esterne e una temperatura interna costante. Molto richiesti sono anche altri tipi di isolamenti che avvengono attraverso vetri isolanti, intercapedini nelle mura nelle quali possono essere inseriti gocciolatoi
o attrezzature di vario genere. Insomma più ampio è lo spettro d’azione dell’impresa più vaste sono le opportunità che verranno proposte, opportunità uniche visti i tempi di crisi e che comunque richiedono competenza e affidabilità nella loro realizzazione. Ovviamente per ottenere questo è fondamentale, se nonché primario, affidarsi ad uno studio progettuale in grado di recepire tutte le novità e informare tempestivamente sulle norme in uscita o approvate e soprattutto sugli incentivi di vario genere a cui si potrebbe avere accesso per l’applicazione d particolari impianti o strutture.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Servizio SEO

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Barriere stradali: dal 01 gennaio 2011 privilegiata la sicurezza delle persone

Le barriere di sicurezza in cemento armato a profilo New Jersey nascono per il miglioramento della sicurezza degli utenti della strada, con particolare riferimento a ciò che riduce le conseguenze di un incidente avvenuto: la sicurezza passiva.

Le barriere di cemento armato sono ormai riconosciute come le migliori per affidabilità, sicurezza, facilità di manutenzione (non richiedono manutenzione, una volta installate) e costi rispetto alle barriere guard rail in acciaio.
I principali produttori di barriere in cemento si sono riuniti nel 2002 in un’associazione (Abesca) con lo scopo di promuovere la diffusione di Barriere di Sicurezza a muretto in cemento armato.

Tutti i modelli di barriere, da bordo ponte, spartitraffico, bordo laterale, per punti fissi e per le gallerie sono stati messi a punto e testati al vero su piste certificate, ed hanno superato i crash test richiesti dalle normative Italiane ed Europee vigenti. La normativa in vigore fino al 2010, tuttavia, era maggiormente focalizzata sugli effetti degli urti sui veicoli.

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Attrezzature per i pavimenti industriali: meglio avere solide basi

Si deve sempre partire dalle basi: un’affermazione apparentemente banale e logica, che vale anche nel mondo della pavimentazione industriale. E le basi di un edificio industriale sono solide se il pavimento è stato costruito con le migliori materie prime e preparato, levigato e rifinito grazie all’aiuto delle migliori attrezzature per i pavimenti industriali e grazie ai migliori accessori per i pavimentisti.

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Piano casa ed housing sociale in Lombardia

Si è tenuto lo scorso 26 novembre presso l’auditorium Giorgio Gaber della Regione Lombardia il convegno dedicato al tema dell’housing sociale e le prospettive di questo settore nella regione Lombardia intitolato “Il sistema dei fondi immobiliari per l’abitare: un percorso possibile”.

Tra gli altri erano presenti al convegno oltre all’assessore alla casa Domenico Zambetti anche il Sindaco di Milano Letizia Moratti e Attilio Fontana, sindaco di Varese e presidente di Anci Lombardia. La principale tematica trattata è stata quella di proporre, prima regione in Italia, un “Fondo Lombardia” per rispondere alle mutate esigenze abitative dell’ultimo periodo, soprattutto normando l’accesso all’edificio di edilizia privata a scopa abitativo e attraverso contribuiti a favore della famiglie in difficoltà per un piano casa milano e di tutte le altre provincie della Lombardia.

E’ necessario infatti incrementare la costruzione di alloggi a costi sostenibili assicurando comunque un sostegno alla domanda attraverso contributi di natura sociale verso chi deve entrare negli edifici di edilizia pubblica. A dimostrare l’impegno della Regione Lombardia in questo versante sono arrivate le cifre esposte durante il convegno che hanno illustrato come negli ultimi 10 anni la Regione abbia erogato 670 milioni di euro per sostenere oltre 500 mila famiglie nel pagamento del canone di locazione attraverso il Fondo Sostegno Affitti. Ma è dalla prospettiva degli alloggi che la visione si rende ancora più interessante visto che sono previsti investimenti per la costruzione e assegnazione di ben 6.000 alloggi nei prossimi quattro anni per la garanzia di un maggiore welfare abitativo e qualità della vita alle persone assegnatarie di edilizia popolare elaborando un vero e proprio piano casa lombardia.

L’offerta si andrà ampliando attraverso l’acquisto di alloggi per la riqualificazione edilizia dei quartieri e con l’erogazione di contributi mirati per garantire ai cittadini l’accesso a tali edifici in maniera controllata ed efficiente. La priorità andrà alla realizzazione di circa 900 alloggi con tempi di cantierabilità celeri che verranno conclusi attraverso l’utilizzo di fondi immobiliari. Progetti che devono essere capaci di integrare aspetti sociali con dimensioni finanziarie e immobiliari garantendo così un margine di redditività. Proprio il 10 novembre scorso la giunta regionale lombarda ha approvato una selezione di 40 interventi proposti al ministero perché siano inseriti all’interno dell’accordo di programma che andrà a regolarizzare nella regione meneghina il programma nazionale di edilizia abitativa.

Particolare è il tema delle abitazioni che oltre alla disponibilità complessiva devono rispondere a determinate caratteristiche dal punto di vista dell’efficienza energetica, dell’aspetto sociale per la creazione del giusto mix abitativo sia nei confronti del contesto di inserimento sia nei confronti della vicinanza di infrastrutture e atri comfort. Un mix che deve essere gestito attraverso la collaborazione di differenti enti quali Regione, Provincia, Comune.

Tematiche che in molti casi si riallacciano a quelle trattate dal Piano Casa legge nazionale poi importato all’interno di Regioni, Provincie e Comuni ch mira alla risoluzione in positivo del settore edilizio dopo la crisi che ci ha colpiti negli ultimi due anni e che deve tenere conto delle nuove normative emanate dal consiglio dei Ministri che includono la questione energetica e l dei materiali costruttivi dei nuovi edifici e utilizzati per la riqualificazione di edifici già esistenti.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Lead Generation

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IPM Aquatec: rivestimenti in resina ecocompatibili

IPM Italia, dal 1981 nel mercato delle pavimentazioni industriali in calcestruzzo e dei rivestimenti in resina, prosegue la sua ricerca di innovazione tecnologica iniziata con l’acquisizione della tecnica di pavimentazione in calcestruzzo fibroarmate, con il progetto IPM AQUATEC.

La divisione Ricerca & Sviluppo IPM Italia, tutta dedicata alla sperimentazione e all’innovazione nel campo edile, lancia il progetto, destinato ad avere seguito non solo nel campo dell’edilizia industriale ma anche del design e dell’architettura, di formulati resinosi epossidici idrodispersi dalle eccellenti caratteristiche di traspirabilità e a zero emissione V.O.C. (Volatile Organic Compound).

Questi formulati, oltre ad avere la caratteristica di essere a emissione zero, sono resistenti ad alti tassi d’umidità e a forti controspinte osmotiche, ma soprattutto sono ideali per essere applicati sulla generalità dei supporti molto umidi e su calcestruzzo non ancora maturato. Traspirabilità e capacità di adesione sono due aspetti che portano questi formulati ad essere ottimi non solo per i sistemi di rivestimento industriali, ma anche per l’arredo urbano e per uno scopo estetico-decorativo.

IPM AQUATEC è una tecnologia di terza generazione che sostituisce quella precedente dei formulati epossidici o epossicementizi, ben più resistenti all’ingiallimento e all’usura della pulizia, e viene soprattutto incontro alla necessità di progettare rivestimenti per industria e arredo urbano che sappiano rispondere ai requisiti di ecocompatibilità ed ecosostenibilità.

Per saperne di più su attività e prodotti di IPM Italia: pavimenti resina, pavimenti industriali calcestruzzo

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A Expoedilizia 2010 grande successo di Ristrutturart.it

Roma, 11-14 Novembre. Questa che si è appena conclusa è stata per RistrutturART.it la prima edizione di ExpoEdilizia, appuntamento annuale che vede coinvolti i migliori professionisti e le aziende più importanti che operano nel campo dell’edilizia e della casa. L’appuntamento romano è stato di particolare importanza per tutti gli addetti ai lavori, con l’obiettivo di ampliare il proprio bacino di contatti sia trovando nuove soluzioni tecnologiche in grado di migliorare la qualità degli interventi sia con l’obiettivo di stringere collaborazioni con realtà produttive che operano in settori complementari, realizzando così  vantaggiose sinergie di business. RistrutturART.it non si è fatto sfuggire questa grande occasione e anche a ExpoEdilizia si è saputo distinguere per l’innovazione e l’assoluta novità del servizio, molto apprezzato dalle aziende e dai professionisti al passo con i tempi.

Le numerose occasioni di visibilità hanno gettato le basi per future collaborazioni di grande interesse, tra cui è già stata ufficializzata la partnership tra RistrutturART.it e EDILPRO.IT, rapporto che vedrà i due noti portali della ristrutturazione e dell’edilizia impegnati nella realizzazione di numerosi servizi per gli utenti.

RistrutturART.it è stata rappresentata a ExpoEdilizia dal suo fondatore, Fabiano Buongiovanni, che descrive così questo importantissimo palcoscenico romano: “ExpoEdilizia è un appuntamento fondamentale per il mondo della ristrutturazione. Da quest’anno, con onore e piacere, abbiamo partecipato anche noi con la consapevolezza di intervenire a un appuntamento unico nel suo genere per presentare alle aziende il nostro servizio. Stiamo ricevendo quotidianamente un ottimo riscontro direttamente dai professionisti che si rivolgono a noi per migliorare la loro visibilità e offerta al cliente”.

Per maggiori informazioni contatta lo Staff di RistrutturART: [email protected]

o visita il sito www.ristrutturart.it

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RistrutturART è il primo portale italiano che permette di individuare i professionisti della ristrutturazione e manutenzione della casa. L’utente può trovare gratuitamente un elenco di professionisti indicizzati e referenziati in base al feed di altre persone che hanno già avuto modo di verificarne le competenze.

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Edifici a impatto zero

L’edilizia è ormai da anni additata come responsabile del cambiamento climatico incorso negli ultimi decenni. Senza eccedere negli allarmismi è una dato di fatto quello che vede le costruzioni e le loro emissioni come maggiori fautori del cambiamento climatico e tutte le conseguenze che questo cambio di temperatura ha portato a tutti i livelli sia nell’ambiente che nell’ecosistema globale.
E’ infatti stimato che a livello mondiale più della metà del fabbisogno energetico globale venga utilizzato per a costruzione, produzione e sostentamento degli edifici sia residenziali che si lavoro. Proprio nella ricerca nel settore dell’edilizia ecosostenibile si sono rivolte infatti le ultime tecnologie che riguardano l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale come legno lamellare infissi e sughero che molte volte impiegano anche fonti di energia rinnovabile per il loro sostentamento.

E’ una tecnica costruttiva che si sta diffondendo sempre più anche in Italia con una sperimentazione partita dalle regioni alpine che da sempre impiegano il legno per le costruzioni abitative e che da sempre sono all’avanguardia anche nel settore delle energie rinnovabili e il loro impiego quotidiano. Non a caso i più grandi impianti fotovoltaici si trovano in questa regione e molte delle industrie che fabbricano case in legno e si occupano di legno per interni hanno i loro centri di produzione qui, punto di partenza per un commercio che si sta espandendo sempre più in tutta Italia.

Le costruzioni in legno però, oltre a poter essere fabbricato residenziale a sé stante, possono diventare anche complementi per l’ampliamento di un’abitazione già esistente ma anche accessori e materiali da utilizzare per il risanamento di edifici che necessitano manutenzione e restauro. E’ essenziale infatti per qualsiasi tipo di edificio che l’isolamento dall’esterno che riduca al massimo le perdite di calore sia sempre monitorato e rinforzato. Solo così infatti si potrà ridurre l’impatto globale che l’edilizia ha a livello mondiale. Per poter mettere in pratica questo però è necessario rivalutare interamente quella che è l’urbanistica e la logica costruttiva che ci ha accompagnato negli ultimi anni: una casa, un ufficio o un qualsiasi edificio per essere efficiente al punto giusto oltre all’isolamento materiale dall’esterno ha bisogno di essere orientato nella giusta direzione per poter sfruttare al massimo la luce naturale e utilizzare profili legno naturale, elemento essenziale soprattutto in luoghi di lavoro dove l’utilizzo della luce artificiale è abusato e può provocare malessere oltre che disturbi alla vista degli impiegati.

Oltre all’orientamento e all’isolamento fondamentale è il tipo di fonte energetica che viene impiegata per il riscaldamento dell’edificio stesso. Attualmente quelle più impiegate sono sicuramente gasolio, gas e altre forme di energia altamente inquinanti mentre sempre più spazio stanno ricavandosi fonti di energia alternativa come le biomasse, fotovoltaico, eolico e altre forma sperimentali. Sicuramente l’investimento iniziale non è poco, il ritorno nel risparmio monetario ed energetico è però evidente. Una bella iniziativa sarebbe quella di coinvolgere le amministrazioni locali affinché eseguano impianti che alimentino gli edifici pubblici, un piccolo gesto che però potrebbe dare l’esempio per molti cittadini privati e soprattutto sensibilizzare nei confronti della tutela dell’ambiente. Inoltre, se si valuta l’aspetto dell’impiantistica e la specializzazione degli impianti, l’impiego più diffuso di queste forme energetiche andrebbe sicuramente ad incrementare il mercato del lavoro, ad oggi così poco promettente.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

Web tv

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Sistema di isolamento a cappotto: Cortexa ha rappresentato l’Italia al primo Forum Internazionale ETICS

Grande successo per il primo Forum Internazionale ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems): alla manifestazione organizzata dall’EAE, tra i 13 Paesi membri è stata presente anche l’Italia rappresentata da Cortexa, il consorzio di aziende specializzate nell’isolamento a cappotto per le facciate di edifici civili e industriali.

Il 29 settembre si è svolto a Bruxelles il primo incontro dei paesi membri dell’EAE, l’Associazione europea nata per promuovere i sistemi di isolamento termico integrale: in agenda i temi della sostenibilità, del risparmio energetico e del mercato ETICS. L’evento ha avuto un seguito notevole: presenti oltre 250 delegazioni dei paesi membri e di altri stati, che si sono dimostrati particolarmente sensibili alle tematiche affrontate durante il forum.

Il Presidente dell’EAE Lothar Bombös ha aperto i lavori con una panoramica sul mercato europeo dell’isolamento termico integrale, constatando la necessità di informare e sensibilizzare l’opinione pubblica e i consumatori su temi quali l’efficienza energetica e la sostenibilità ambientale, sottolineando quanto l’edilizia possa offrire, in termini di soluzioni costruttive ecosostenibili, con i sistemi di isolamento a cappotto. A seguire sono intervenuti eminenti scienziati, rappresentanti di governo, architetti e progettisti di tutto il mondo che hanno aperto il dibattito sulle politiche europee in materia di efficienza energetica, sostenibilità delle costruzioni, ETICS e architettura.

Il Forum Internazionale ETICS è un evento fondamentale al quale Cortexa non poteva mancare: il consorzio è uno dei soci fondatori dell’EAE, che raggruppa le associazioni nazionali del cappotto di qualità, nata nel 2008 per promuovere all’interno dell’Unione Europea lo sviluppo e la diffusione dei sistemi di isolamento termico. Oggi l’associazione EAE è impegnata al Parlamento Europeo per un riconoscimento normativo nell’interesse dei cittadini e dei paesi membri.

Il Consorzio Cortexa ha partecipato al primo Forum Internazionale ETICS, unico delegato per l’Italia, come parte dell’impegno assunto dai consorziati nel promuovere lo sviluppo e la diffusione di sistemi di isolamento a cappotto di comprovata qualità ed affidabilità, unica soluzione in grado di ridurre effettivamente i consumi energetici degli edifici: il cappotto di qualità Cortexa è un sistema controllato e certificato in ogni sua parte, in grado di assicurare un risparmio del 70% rispetto a edifici non coibentati e di ridurre le emissioni di CO2, adempiendo così alle direttive del protocollo di Kyoto.

Sauro Tanzini, Presidente del Consorzio Cortexa, ha definito così la partecipazione al Forum:

“Vogliamo far comprendere con forza che la prima fonte di energia disponibile è l’energia risparmiata. È stato importante partecipare e contribuire al raggiungimento degli obiettivi del primo Forum Internazionale ETICS, come parte del nostro impegno in tutte quelle attività che nel medio – lungo periodo possono produrre benefici per la comunità; come dichiarato dagli autorevoli relatori, membri del Parlamento Europeo, è facile comprendere che, se il 40% delle risorse energetiche europee vengono attualmente assorbite dalle abitazioni, l’isolamento termico sull’esterno dei fabbricati può contribuire in maniera sostanziale al risparmio dell’energia, un impegno che non possiamo più procrastinare. Risparmio energetico significa ridurre le emissioni di sostanze inquinanti nell’aria e rappresenta un contributo essenziale per la tutela dell’ambiente; in quest’ottica, l’isolamento termico sulle pareti esterne degli edifici, sia di nuova costruzione che nella riqualificazione di quelli esistenti, svolge un ruolo determinante”.

IL CAPPOTTO DI QUALITA’ CORTEXA

Il Consorzio unisce sotto un unico marchio il know-how e l’esperienza delle aziende leader nel mercato dell’isolamento a cappotto in Italia: Caparol, Ivas, Röfix, Settef, Sto Italia, Viero e Waler.

Cortexa garantisce agli operatori del settore edile il vero cappotto di qualità: un sistema controllato e certificato in ogni sua parte, in grado di assicurare i più elevati standard di protezione termica integrale, rispondenti a scrupolosi requisiti qualitativi raccolti in un decalogo riguardante i materiali, la posa in opera, le lastre isolanti, l’incollaggio, l’intonaco, il rivestimento di finitura, le caratteristiche del colore e la qualità di tutte le componenti. Nel 2009 Cortexa ha pubblicato il Manuale di Posa del Cappotto in grado di guidare gli applicatori alla corretta posa in opera di un sistema di protezione termica integrale.

Tutte queste attività sono sostenute dalle importanti collaborazioni dei main partners BASF, LAPE e ROCKWOOL e del partner EJOT. Aziende fortemente specializzate che investono costantemente in formazione e ricerca nel campo dell’isolamento termico in edilizia.

www.cortexa.it

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Sistemi di isolamento a cappotto degli edifici: l’Italia con Cortexa al primo Forum Europeo ETICS per la cultura dell’efficienza energetica

Il 29 Settembre 2010 a Bruxelles si apre il primo Forum Internazionale ETICS (External Thermal Insulation Composite System). La manifestazione, organizzata dall’EAE, l’Associazione Europea per i sistemi di isolamento termico integrale, vede la partecipazione dei 13 Paesi membri e di altri Stati. Per l’Italia è presente come unica delegata Cortexa, il consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili e industriali e nell’isolamento termico esterno degli edifici.

Un evento importante al quale Cortexa non poteva mancare, il consorzio è infatti uno dei soci fondatori della EAE (European Association for External Thermal Insulation Composite Systems) che raggruppa a sua volta le associazioni nazionali del cappotto di qualità sulla base di regole tecniche; nata nel 2008 per promuovere all’interno dell’Unione Europea lo sviluppo e la diffusione dei sistemi di isolamento a cappotto di comprovata qualità e affidabilità, è oggi impegnata al Parlamento Europeo per un riconoscimento normativo nell’interesse dei cittadini e dei paesi membri.

Al Forum saranno presenti anche illustri scienziati, rappresentanti governativi, architetti, progettisti e applicatori per analizzare insieme la situazione attuale e le prospettive future del mercato europeo ETICS. In particolar modo si affronteranno le tematiche riguardanti le misure politiche europee per l’efficienza energetica, la sostenibilità nel mercato edilizio, ETICS e architettura.

I lavori del primo Forum Europeo ETICS iniziano alle ore 10.00 presso Albert Hall di Bruxelles con il benvenuto da parte di Günther H. Oettinger, Commissario Europeo per l’energia; seguiranno le presentazioni delle misure politiche europee legate all’efficienza dell’utilizzo energetico nelle costruzioni, la revisione della situazione europea del mercato ETICS e alcune considerazioni sulle innovazioni tecnologiche tenute dai più importanti esperti, Istituti per l’edilizia e membri del Parlamento Europeo.

Sauro Tanzini, Presidente del Consorzio Cortexa, commenta così la partecipazione al Forum: “E’ importante partecipare e contribuire al raggiungimento degli obiettivi del primo Forum Internazionale ETICS, come parte del nostro impegno in tutte quelle attività che nel medio-lungo periodo possono produrre benefici per la comunità. Nonostante possa risultare un assunto di parte, poichè rappresentativo di interessi aziendali, il vero contributo alla lotta contro l’inquinamento atmosferico passa senza alcun dubbio dal risparmio dell’energia. In questo ambito l’isolamento sull’esterno di costruzioni nuove ed esistenti svolge un ruolo determinante”.

www.ea-etics.eu

IL CAPPOTTO DI QUALITÀ CORTEXA

Il sistema di isolamento termico esterno degli edifici è la soluzione più vantaggiosa in termini di qualità e risultati ottenibili rispetto ad altri sistemi. Il cappotto è infatti estremamente affidabile in quanto vanta un’esperienza di oltre cinquanta anni e sfrutta una tecnologia applicativa riconosciuta in Europa e garantita in Italia dal Consorzio del Cappotto di Qualità Cortexa. Il Consorzio unisce sotto un unico marchio le competenze delle migliori firme del cappotto: Caparol, Ivas, Materis Paints (con i marchi Settef e Viero), Röfix, Sto Italia e Waler; dal 2007 garantisce agli operatori del settore edile il vero cappotto di qualità, un sistema controllato e certificato in ogni sua parte, in grado di proteggere realmente gli edifici assicurando uno standard di protezione termica integrale rispondente a scrupolosi requisiti qualitativi raccolti in un decalogo riguardante i materiali, la messa in opera, i pannelli isolanti, l’applicazione, l’incollaggio, l’intonaco, il rivestimento di finitura, le caratteristiche del colore delle facciate dell’edificio e la qualità di altre componenti. Nel 2009 Cortexa ha pubblicato il Manuale di Posa del Cappotto, un vero e proprio strumento tecnico in grado di guidare gli installatori ad una corretta posa in opera, momento cruciale per la riuscita del sistema.

www.cortexa.it

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I pregi dell’abitazione in legno

Acquistare una casa è un impegno economico molto imponente ma il suo mantenimento è ancora più impegnativo da questo punto di vista.
Se inoltre si calcolano i tempi di costruzione, isolamento e realizzazione degli impianti e il periodo non molto felice dal punto di vista socio-economico i tempi finiscono per diventare biblici e sconvenienti.
Sembra però che una nuova soluzione, logica ed innovativa stia arrivando…dalla natura!Molti sono coloro che decidono in una forma molto particolare di abitazione che ha innumerevoli pregi e sembra essere considerata la via da percorrere nel futuro: le case in legno o lamellare in legno. E non dobbiamo pensare che casa in legno sia sinonimo di deposito attrezzi o casetta in giardino perché oramai le lavorazioni sono così professionali e peculiari che in legno vengono costruite vere e proprie ville e non solo in montagna. Questa tipologia di costruzione edilizia viene infatti utilizzata oramai in qualsiasi zona, sia per la costruzione ex novo di abitazioni monofamiliare, bifamiliari ma anche per ampliamenti di abitazione esistenti. E non solo, molte aziende del settore offrono costruzioni in legno adatte per essere utilizzate come attività commerciali o addirittura abitazioni come condomini o miniappartamenti utilizzabili sia come abitazioni che come uffici.
I pregi sono sicuramente innumerevoli. Il primo è sicuramente il risparmio economico: il legno è un materiale che costa meno della muratura, richiede una lavorazione minore e si adatta al luogo in cui è situata l’abitazione grazie alla suddivisione in pannelli variando il trattamento e la tipologia del legno in base a fattori quali le temperature, l’umidità e altri agenti esterni. Il tutto nella più completa sicurezza per chi il locale lo deve vivere quindi senza l’impiego di vernici tossiche o prodotti che possono causare allergie e intolleranze.
Altro risparmio è sicuramente quello ecologico e di spese quali riscaldamento e raffrescamento. Il legno infatti, qualsiasi sia la tipologia, è molto isolante e consente quindi di mantenere più a lungo la temperatura desiderata all’interno della casa isolandola dall’esterno. Basti pensare che 10 centimetri di legno isolano quanto 70-80 centimetri di calcestruzzo, anche senza calcolatrice alla mano il risparmio è evidente e cospicuo. Ma non è tutto infatti una casa in legno è anche estremamente sicura, l’elasticità del materiale infatti conferisce a questa abitazioni un’ottima resistenza sismica e, nonostante sia diffusa la conoscenza contraria, la sua resistenza al fuoco è più altra di molti altri materiali sintetici che vengono utilizzati all’interno delle abitazioni contemporanee. Se poi si passa al fattore tempo l’investimento si fa ancora più interessante. Pensate a quanto costa una squadra di operai una settimana e calcolate che per il montaggio di un’abitazione e dei pannelli legno bastano quattro persone che lo possono fare in meno di un mese in totale sicurezza e professionalità.
Un ultimo fattore, ma non per importanza, contribuisce al fatto che la scelta di molte persone cada ora nelle abitazioni in legno: l’estetica. Un’abitazione in legno, per quanto piccola possa essere, è sempre accogliente, calda e dà un’atmosfera familiare e protettiva inconfondibile che nessuna casa in muratura potrà mai dare conferendo quel tocco in più di personalità e unicità alla vostra casa.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Scrittura testi

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E’ on line il nuovo sito web di Fantuz Ugo Srl, azienda produttrice di manufatti per l’edilizia.

Fantuz Ugo S.r.l. produce una vasta gamma di manufatti di serie per l’edilizia pubblica e privata, destinati al trattamento delle acque di scarico domestiche, industriale o di piazzale (parcheggi ed aree di magazzino/stoccaggio), alla realizzazione di camere di ispezione, lottizzazioni di aree edificabili ed opere di costruzione in genere. Unitamente a questi l’azienda è in grado di sviluppare e realizzare manufatti speciali per opere stradali e ferroviarie oltre che a manufatti destinati ai campi di impiego più disparati (articoli per il giardino o attrezzature per il cantiere). Si ideano e realizzano inoltre pavimentazioni, marciapiedi, giardini e lavori edili complementari come scavi, allacciamenti fognari, recinzioni, etc…

Qualità come diffusione della cultura del lavoro a tutti i livelli aziendali, soddisfazione del cliente, attenzione per la sicurezza, sensibilità e rispetto dell’ambiente sono i punti chiave della mission aziendale. Questi stessi concetti si vogliono ora trasferire sul web con il nuovo sito www.fantuzugo.it.

Attraverso il sito web si è cercato quindi di evidenziare i punti di forza dell’azienda, con l’obiettivo di consolidare e fortificare il Brand Aziendale nel panorama nazionale. Il sito, semplice ed immediato per la navigazione dell’utente, servirà a fidelizzare i clienti attraverso la fornitura di servizi di informazione aggiornati (info e news). Oltre a ciò si cercherà di raggiungere nuovi potenziali clienti interessati ai servizi dell’azienda.

Il progetto è stato assegnato a MM ONE Group, che ne ha seguito gli aspetti comunicativi (grafica sito e logiche di navigazione), promozionali (strategie di web marketing), e operativi (software di gestione), tutti correlati tra loro e da gestire contestualmente.
In particolare l’azienda di Noventa di Piave (VE) ha realizzato lo studio di una nuova interfaccia grafica in linea con i target obiettivi di riferimento dell’azienda e ideato le logiche di navigazione del sito. Allo stesso tempo il progetto è stato ottimizzato secondo le logiche dei motori di ricerca (SEO-Search Engine Optimization), con un lavoro di costante monitoraggio e affinamento del posizionamento on line.

Servizi Implementati

  • CMS per la gestione dei contenuti
  • Sezione attività ed eventi/news
  • Newsletter
  • Gestione area riservata/Frequent Guest
  • Servizio di posizionamento sui motori di ricerca

Ufficio Stampa MM ONE Group

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Sauro Tanzini nuovo Presidente di Cortexa, il Consorzio del Cappotto di Qualità nel campo dell’edilizia

Cortexa, Consorzio nazionale dei produttori che tutela e promuove il sistema a cappotto di qualità, (costituito da: Soci Fondatori: Caparol, Ivas, Röfix, Settef, Sto Italia, Viero e Waler, Main Partners: Basf, Rockwool, Partner: EJOT), ha chiuso il primo triennio di attività con il rinnovo dei vertici.
Sauro Tanzini, 46 anni, amministratore delegato e direttore commerciale della Sto Italia srl è il nuovo presidente e succede a Gianni Luigi Tedeschi di Caparol, ispiratore e primo presidente di Cortexa.
Dal 2008, anno della fondazione del consorzio l’attività si è consolidata grazie alla testimonianza del lavoro dei soci e della qualità dell’attività delle aziende. L’identità istituzionale, inoltre, ha avuto anche un riconoscimento internazionale con l’assegnazione della rappresentanza italiana per l’European Association of ETICS.
In questo contesto, Tanzini apre un nuovo triennio (giugno 2010 –giugno 2012) di gestione che si annuncia ricco di sfide e di opportunità per le aziende di Cortexa. Tra gli obiettivi del consorzio, ha sottolineato Tanzini, il deciso contributo alla crescita del mercato e la garanzia per gli operatori dell’edilizia di un sistema sempre più controllato in base alla normativa comunitaria.
In un’epoca di rivolgimenti e confusione, il consorzio Cortexa ha saputo essere e porsi come il referente più accreditato nelle tematiche di maggior valore legate al ruolo professionale ed alla affidabilità e utilità di regole tecniche e norme applicative il cui impiego e la cui ottemperanza fanno necessariamente la differenza sul mercato.
SAURO TANZINI è nato a Firenze l’11 agosto 1964.
Carriera:
•    1989: Divisione commerciale del Gruppo Lape di Empoli (FI), produttore di materiali isolanti in EPS
•    1998: Direttore Business Unit per la Protezione Termica Integrale Sto.
•    2005: Amministratore Delegato e Direttore Commerciale della Sto Italia Srl
•    13 Luglio 2010: Presidente del Consorzio Cortexa.

Contatti
Web:
www.cortexa.it

Segreteria e Informazioni:
Cortexa – [email protected]

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La ristrutturazione di un salotto milanese

Da sempre associato all’ idea di focolare domestico, fonte di calore, gioia, compagnia, il camino è ancora oggi un elemento centrale e funzionale nella progettazione degli ambienti.
Anticamente utilizzato quale mezzo di riscaldamento, oltreché per cucinare, il camino veniva collocato negli ambienti comuni dell’ abitazione e nelle dimore più abbienti, anche nelle camere da letto. Le grandi dimensioni della base e l’ apertura ampia della cappa davano alle donne la possibilità di sedere comodamente vicino al fuoco a cucinare, cucire o semplicemente dialogare al calore della fiamma.

Nei castelli medioevali, nei palazzi signorili e poi nelle sontuose regge barocche, il camino diviene via via elemento di arredo, oltreché fonte di calore, di ambienti di rappresentanza e saloni di ricevimento. Era solitamente decorato con bassorilievi o pitture e talvolta sormontato da trofei di caccia, cornucopie, armi etc.
Con l’ avvento di sistemi di riscaldamento sempre più efficaci, dalle stufe ai moderni radiatori, il camino perde vieppiù la sua funzione originaria per divenire quasi esclusivamente un oggetto di design ed arredo.

Nell’ architettura di Frank Lloyd Wright è spesso il nodo, l’ asse centrale e simbolico della casa, da cui staccano tesi volumi plastici e i piani arditi dei balconi aggettanti.
L’ immissione sul mercato dei moderni camini monoblocco per la produzione di aria ed acqua calda, di facile installazione, costi contenuti ed alto potere calorifico, sta incontrando oggi il favore del pubblico più attento, soddisfacendo sia l’esigenza di risparmio energetico che la tutela dell’ambiente grazie anche all’uso di combustibile ecologico.

Nel nostro caso il camino da progettare andava collocato in un ambiente di ridotte dimensioni, con la cappa posizionata allo spigolo di due pareti delimitate ciascuna da una porta finestra. Dopo una serie di prove si è scelto di utilizzare un termocamino monoblocco rapportato alle dimensioni della casa da riscaldare e per il rivestimento sono state privilegiate forme avvolgenti che caratterizzano l’intera abitazione, ubicata in un palazzo storico del centro di Milano.
La ristrutturazione non è ancora terminata ma le forme della nuova disposizione iniziano a intravedersi, tra calcinacci e utensili di un piccolo cantiere dai lavori in corso.

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Gestione edilizia nei nuovi regolamenti comunali di Roma

Il 2010 sembra essere l’anno delle novità, delle applicazioni di nuove leggi o regolamenti.
Il Testo Unico per l’edilizia ha sancito le nuove direttive per la gestione dei cantieri e della sicurezza e ha costituito il tanto atteso Sportello Unico dell’edilizia che, forse, nel corrente anno vedrà la luce permettendo agli utenti di perdere meno tempo nella gestione delle pratiche edilizie.
Il Comune di Roma ha varato il nuovo piano regolatore per mezzo del quale l’edilizia privata e pubblica dovrebbe vedere un nuovo corso (chissà se sarà vero) e il 2010 dovrebbe essere l’anno utile per iniziare il lungo percorso (si parla di 10 anni) necessario a migliorare il sistema abitativo romano che, ricordiamolo, copre un territorio di ben 129.000 ettari, fortunatamente non tutti ancora edificati.

Sul fronte degli affitti, il nuovo anno “potrebbe” portare al recepimento delle molteplici condanne fatte all’Italia dalla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, per violazione continuata dell’art. 1 del Protocollo 1 della Convenzione europea (violazione al diritto di proprietà), inerente la impossibilità, più volte dimostrata dei proprietari di casa italiani, a rientrare in possesso del proprio alloggio affittato alla normale scadenza contrattuale.
Il 2011 dovrebbe essere altresì l’anno di prova del Concordato Fiscale che cambia il nostro modo di intendere il fisco. Infatti, fino ad oggi, prima si lavorava e poi si conteggiavano e pagavano le tasse, ora (ma solo in via sperimentale per due anni ai commercianti) prima si conteggeranno le tasse in accordo con il fisco, poi si lavorerà, il che ci fa pensare che al fisco abbiano valutato il fatto che “è meglio un uovo oggi che una gallina domani”.

E, dulcis in fundo, il condono edilizio che, ancora una volta, cercherà di sanare il sanabile, ovvero quei 45 milioni circa di metri cubi abusivi (dati ACER), che rappresentano il 50% circa delle volumetrie realizzate legalmente nell’ultimo decennio.

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Come utilizzare la carotatrice

Per poter utilizzare al meglio le carotatrici ad umido oppure un più semplice carotatore a secco è necessario conoscere bene le variabili che influiscono il carotaggio.

La tipologia di materiale da forare, la quantità d’acqua ideale o la velocità di rotazione del foretto diamantato sono informazioni importanti da non sottovalutare e da relazionare correttamente tra loro.

Anche la potenza minima della carotatrice è un valore importante da tenere in considerazione. Se il foretto non taglia e avete rispettato in linea generale gli equilibri tra velocità di rotazione, di avanzamento e quantità d’acqua, è probabile che la vostra carotatrice non abbia le caratteristiche minime richieste per quel determinato carotaggio. La potenza effettiva dell’utensile gioca un ruolo fondamentale per carotaggi di una certa dimensione.

Informazioni sul carotaggio

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Cortexa main sponsor del Terzo Forum Architettura durante il quale Gianni Luigi Tedeschi, Presidente del Consorzio, ha parlato dei vantaggi del cappotto

Il 27 maggio, all’appuntamento annuale organizzato dal Gruppo 24 Ore, Cortexa, il Consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali e il suo Presidente Gianni Luigi Tedeschi hanno avuto un ruolo di primo piano. Il rivestimento termoisolante esterno degli edifici rappresenta infatti una delle tecnologie costruttive per l’edilizia del futuro.

Il Terzo Forum Architettura organizzato dal Gruppo 24 Ore di giovedì 27 maggio si è aperto con la tavola rotonda “Trendsetting delle tecnologie per le costruzioni”, durante la quale si è discusso di “quali saranno i materiali e le soluzioni costruttive più diffuse nei progetti e nei cantieri del futuro”. Un board scientifico composto da alcuni dei più noti progettisti e tecnologi, moderati da Maurizio Melis, conduttore di MrKilovatt su Radio 24, ha illustrato le tecnologie più innovative che stanno emergendo e quelle già praticabili, fondamentali per l’edilizia del futuro. L’innovazione rappresenta infatti il tema chiave nel settore delle costruzioni, anche in considerazione del green thinking e del pressante problema del risparmio energetico.

Gianni Luigi Tedeschi, Presidente del Consorzio Cortexa, main sponsor dell’evento, è intervenuto spiegando in cosa consiste la Protezione Termica Integrale degli edifici, comunemente chiamata cappotto e quali vantaggi offre. “Fra le tecnologie ed i materiali per l’edilizia del futuro porrei al primo posto il rivestimento termoisolante esterno” ha dichiarato Tedeschi, illustrando il ruolo del Consorzio Cortexa al Forum Architettura: “il concetto di isolamento termico degli edifici è entrato nella cultura edilizia ma bisogna coniugare le prestazioni con la qualità, la durabilità e l’affidabilità delle tecnologie. Cortexa ha l’obiettivo di promuovere non soltanto l’efficienza energetica attraverso l’applicazione del cappotto ma anche di lavorare per la qualità attraverso le regole tecniche come il manuale europeo”.

Cortexa è il Consorzio di aziende leader in Italia specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali, controllato e certificato in ogni sua parte. Raggruppa sotto un unico marchio le aziende di maggiore esperienza in Italia nel campo con l’obiettivo di definire regole tecniche condivise per il cappotto di qualità. Cortexa è uno dei soci fondatori della EAE European Association for ETICS (External Thermal Insulation Composite Systems), che raggruppa a sua volta le associazioni nazionali del cappotto di qualità sulla base di regole tecniche; nata nel 2008 per promuovere all’interno dell’Unione Europea lo sviluppo e la commercializzazione di sistemi di isolamento a cappotto di comprovata qualità e affidabilità, sta organizzando interventi a Bruxelles per un riconoscimento normativo europeo nell’interesse dei cittadini e dei paesi membri.

Tedeschi, Presidente dei “produttori del Cappotto di Qualità” del Consorzio Cortexa dal 2007 e insegnante di corsi sulla tecnologia del cappotto al Politecnico di Milano, di Torino e di altre Università Italiane, anche in quest’occasione ha messo in evidenza alcuni dei plus di questa tecnologia, tra i quali le prestazioni in termini ecologici, il risparmio energetico, il comfort abitativo e l’affidabilità di un sistema sperimentato da oltre cinquant’anni.

Il presidente del Consorzio Cortexa ha spiegato al Forum Architettura, davanti ad una sala gremita, che il  Cappotto garantisce un isolamento termico continuo perché stabilizza le temperature nelle pareti perimetrali e la possibilità di intervenire, senza grandi disagi per gli abitanti, sugli edifici esistenti che rappresentano oltre l’80% del mercato edilizio. Questa soluzione determina inoltre una forte riduzione dell’inquinamento atmosferico con effetti immediati e un miglioramento del comfort abitativo perché riduce il differenziale termico tra atmosfera interna e pareti perimetrali. “Il cappotto” ha spiegato Tedeschi “viene realizzato con vari materiali, che hanno in comune un bilancio energetico tra produzione e prestazione molto elevato, in grado dunque di contribuire in modo sensibile al miglioramento dell’ambiente”.

Questo sistema di isolamento termico esterno degli edifici è vantaggioso rispetto ad altre soluzioni per la qualità e i risultati che riesce ad ottenere. Il cappotto è infatti estremamente affidabile perché si basa su un’esperienza di più di cinquant’anni e sfrutta una tecnologia applicativa riconosciuta in Europa e garantita in Italia dal Consorzio del Cappotto di Qualità Cortexa.

Dal punto di vista economico rappresenta quindi una delle migliori tecnologie utilizzabili in futuro nel campo dell’edilizia e per questo motivo può realmente contribuire all’economia del nostro Paese creando nuovi posti di lavoro.

“Isolamento termico vuol dire consumare meno, inquinare meno, vivere in case in sintonia con l’ambiente e molto confortevoli; lavorare per la qualità significa anche allungare i tempi di manutenzione degli edifici e ridurre gli scarti, con evidenti vantaggi per tutti” ha concluso Tedeschi.

Il Consorzio Cortexa

Cortexa è un consorzio di aziende specializzate nel sistema di isolamento a cappotto degli edifici civili ed industriali. Dal 2007 è il punto di riferimento per tutti gli operatori del settore edile per il vero cappotto di qualità, un sistema controllato e certificato in ogni sua parte. Sotto un unico marchio, infatti, si uniscono le competenze delle migliori firme del cappotto: Caparol, Ivas, Settef, Viero, Rofix, Sto Italia e Waler che vantano più di 30 anni di esperienza nel settore.

www.cortexa.it

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Acustica Abitativa: accesa polemica, a Padova, sulle nuove norme UNI.

A Padova, alla presenza di un folto pubblico di addetti ai lavori che riempiva la vasta sala Le Vele dello Sheraton Conference Center, si è tenuto il convegno dal titolo “Da oggi l’acustica abitativa è UNIforme”.
Brillantemente moderato dal caporedattore di Radio24, Sebastiano Barisoni e organizzato da AcusticaGroup2.0, il convegno ha visto relazioni e vivaci dibattiti sullo stato dell’arte dell’acustica applicata al benessere abitativo, in merito alla normativa vigente ed al futuro decreto che accoglierà le direttrici della nuova Norma UNI in materia.
L’incontro ha sottolineato quanto sia le norme attuali – DPCM 5/12/97 – che i presumibili nuovi as­setti legislativi siano sostanzialmente carenti rispetto alle aspettative dell’acquirente di immobili residenziali, poiché ciò che la norma ritiene come miglior risultato di abbattimento acustico è, nella realtà, a malapena sufficiente a definire una situazione accettabile. Si presume, inoltre, che l’auspicabile obbligo di dichiarare la classe di isolamento acustico raggiunto dalla costruzione, al rogito, rimarrà lettera morta togliendo alla nuova norma l’unica possibilità di incidere sulla valutazione commerciale degli immobili.
E’ stato rimarcato, comunque, che l’isolamento acustico non è un valore assoluto ma è relativo al contesto abitativo e urbanistico. E soprattutto che la cosiddetta “tenuta di facciata”, che è relativa ai rumori esterni, non protegge assolutamente da vicini chiassosi o dalle sonorità derivanti dalla fruizione quotidiana di un’abitazione: televisore, aspirapolvere, calpestio, sciacquone, ecc.
In edilizia, un’acustica corretta non è il risultato dell’uso di uno specifico materiale bensì il frutto di un sistema interdisciplinare che parte dalla progettazione architettonica, in una logica di razionalizzazione totale dell’opera. Il sistema di costruzione a secco – ovviamente adattato alle esigenze residenziali e perfezionato con tecniche altamente evolute come ben spiegato da Sergio Russo e Cristian Bortot durante il loro intervento – si è dimostrato il più idoneo a garantire, oltre a vantaggi termici e antisismici, il miglior grado di isolamento acustico perché consente di scollegare la “cellula abitativa” dalla struttura portante.
Hanno dibattuto: Tommaso Gabrieli tecnico Arpav, Paolo Giacomin vice presidente della commissione acustica UNI, l’imprenditore Sergio Russo, i tecnici acustici Cristian Bortot e Fabio Ceol, l’architetto Francesco Zacchia e l’avvocato Maurizio Guiducci.
Sotto accusa un po’ tutti, dal progettista che molto spesso si pone il problema acustico solo a cantiere finito e cerca di porvi rimedio con soluzioni legate all’inserimento forzoso di materiali fonoisolanti, alle istituzioni che latitano nell’applicazione delle poche ed insufficienti norme a disposizione, ai costruttori, troppo vincolati a presunte logiche di competitività fino alla stessa UNI che – come concludeva Barisoni – avrebbe potuto, nel definire le nuove norme, “osare di più”. Particolarmente duri gli interventi dal pubblico del tecnico veronese dell’Arpav Massimo Donzellini e del tecnico competente veneziano Stefano Barina.

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Acustica abitativa. Quando il mio vicino “abita in casa mia”

Convegno: “Da oggi l’Acustica Abitativa è UNIforme”
Padova. 21 Maggio 2010 Sheraton Conference Center ore 14,30

Con il titolo “ Da Oggi l’Acustica Abitativa è UNIforme” e con la moderazione di Sebastiano Barisoni, caporedattore di Radio24, si tiene a Padova il convegno, organizzato da AcusticaGroup2.0, sulle norme che UNI (Ente nazionale italiano di unificazione) è in procinto di emanare, su incarico della UE, sulle procedure per la classificazione acustica degli edifici. Norme che avranno un notevole impatto sul mercato dell’Edilizia in Italia.
Il convegno, analizzando la nuova normativa che sostituirà il poco applicato Decreto Legge del Dicembre ’97, affronterà la questione in modo interdisciplinare e vedrà come protagonisti – oltre al vicepresidente della commissione acustica dell’UNI – esperti che metteranno in luce gli aspetti tecnici, progettuali, amministrativi e legali.
I rumori molesti, nelle nostre case, sono veramente presenze estranee che si intromettono nel nostro habitat deteriorandone la qualità. Il bambino del vicino che piange o canta per una volta può fare tenerezza, ma tutti o giorni, o peggio tutte le notti, esaspera!.E quel lugubre fischio che le tubature sanno emettere, sempre e rigorosamente non appena ci siamo addormentati? E avanti così, dal surround alla litigata, un esercito di “fantasmi sonori” si impossessa di casa. Forse le nuove classificazioni metteranno fine a tutto questo.
Patrocinano il convegno: Assoacustici, Il Collegio Ingegneri di Padova e l’ANCE Veneto. Sponsor della giornata Fassa Spa.

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Un nuovo sito web, una nuova immagine, la stessa squadra esperimentata e profesionista: Soare Costruzioni Roma

Costruiamo dal 1999 e la facciamo con passione. Per noi costruire significa portare più valore allo spazio dove si alza la nuova costruzione e all’ambiente dove il nostro cliente vivrà o svolgerà l’attività. Attraverso tutto ciò che facciamo cerchiamo di creare o ridare l’equilibrio, l’aspetto estetico, l’ospitalità, il calore ma anche la resistenza, la durabilità e la funzionalità di uno spazio.

Sappiamo trasformare uno spazio noioso, vecchio, ostile in un ambiente spendente ed elegante che ti manca quando sei lontano. Abbiamo applicato la stessa ricostruzione alla nostra immagine. Troverete nel nostro nuovo sito web www.soarecostruzioni.it un’immagine fresca, amichevole, un nuovo logo e un nuovo messaggio, tutte comunicate in un modo aperto, semplice, cordiale.

Qual e’ la nostra filosofia di business?
La nostra missione e di soddisfare i desideri, le necessità e le esigenze dei nostri clienti. Se volete investire nel conforto del vostro spazio trasformeremo i vostri desideri e le idee in realtà. Abbiamo esperienza nel settore di costruzioni e ristrutturazioni, attrezzature e tecnologie di ultimo momento così che ogni lavoro dimostra che non facciamo compromessi in quello che riguarda la qualità e la fattibilità dei nostri servizi.

Quando vi possiamo aiutare?
Ogni volta che avete bisogno di costruzione, restauro o ristrutturazione, di lavori di manutenzione, consulenza, progettazione o interior design. I dettagli si possono trovare sul nostro sito web.

Perché noi?
Perché sappiamo ascoltare il cliente, capire ciò che vuole e tradurre le idee in forma concreta. Perché siamo perfezionisti in quello che facciamo. Perché sappiamo coniugare la funzionalità con l’estetica. Perché per noi e una sfida soddisfare i desideri di ogni cliente con il massimo di efficienza dei costi.

Vi invitiamo nel nostro spazio virtuale www.soarecostruzioni.it. Ci sentiremo onorati della vostra visita. Saremo lieti di darvi consigli, suggerimenti o per rispondere a qualsiasi domanda riguardando i problemi che avete incontrato nel settore di costruzione. Vi aspettiamo!

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Inclinometro graduato per livelli laser

Si tratta di un adattatore inclinometro particolarmente utile in cantiere o in qualsiasi lavorazione edile nella quale ci sia la necessità di utilizzare un livello laser per impostare una pendenza marcata. L’attacco universale da 5/8″ permette la massima adattabilità con tutti i livelli laser in commercio dotati di filetto standard.

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Vibrocostipatore e compattatori Weber MT

WEBER MT, produttore tedesco di macchine per la compattazione a guida manuale, leader in Europa e non solo, ha scelto FerramentaOnline come partner commerciale online autorevole e qualificato.

WEBER MT è la specialista dei compattatori, si è ritagliata con successo spazi di mercato sempre più ampi in Italia, grazie alla riconosciuta qualità, innovazione ed affidabilità delle proprie macchine per la compattazione, ma grazie anche al servizio puntuale e preciso.

La gamma di vibrocostipatori (o costipatori verticali) copre perfettamente tutte le aspettative di utilizzo. Le piastre vibranti monodirezionali assicurano gran rendimento, versatilità e praticità.

Macchine compattatrici di classe superiore, sia dal punto di vista della tecnologia che del design, a prezzi competitivi! Un vibrocostipatore o una piastra vibrante WEBER è una macchina per la compattazione sviluppata per un lavoro più efficace e produttivo, di facile utilizzo e progettata per ridurre al minimo gli sforzi e la fatica degli operatori.

Ogni vibrocostipatore, ogni piastra vibrante, ogni macchina Made by Weber MT viene controllata fin nei minimi particolari prima di essere destinata alla produzione in serie. Per poter garantire una qualità elevata e costante, tutti i modelli Weber MT sono studiati fin nei minimi dettagli e realizzati con impianti di produzione modernissimi. Risultano durevoli e facili da utilizzare, perfino nelle dure attività quotidiane del cantiere. Per questo l’utilizzo di macchine dotate del sigillo di qualità Weber MT è sempre conveniente.

Maggiori informazioni sui compattatori Weber

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Restructura: al via la rassegna dell’edilizia sostenibile Innovazione ed energia protagoniste al Lingotto Fiere di Torino dal 26 al 29 novembre

Torino, 27 novembre 2009 – Alla sua XXII edizione RESTRUCTURA (www.restructura.com), la rassegna edilizia organizzata da Lingotto Fiere-gruppo GL events Italia, propone una selezione aggiornata e completa dei materiali e delle tecnologie indispensabili al mondo delle costruzioni per favorire corrette pratiche di sostenibilità ambientale.
Da alcuni anni Restructura è l’occasione per un approfondito confronto sulla questione energetica in edilizia. Risparmio e sostenibilità sono necessità da conciliare, nelle nuove costruzioni come nelle ristrutturazioni: è ormai noto, infatti, che il contenimento dei costi passa inevitabilmente da soluzioni progettuali a ridotto impatto ambientale.

L’obiettivo di Restructura 2009 è quello di creare un ponte tra gli operatori della filiera edilizia, le istituzioni e gli utenti finali, oltre che fornire un punto di vista sul “costruire” innovativo, ma senza dimenticare la tradizione. Il pubblico degli operatori trova l’occasione per approfondire, a seconda delle proprie esigenze, i numerosi temi di aggiornamento: attraverso la presentazione di nuovi prodotti e materiali, seminari e workshop, visite guidate ai cantieri l’intero comparto edile è coinvolto nell’esplorazione degli strumenti più efficaci di innovazione. Gli Sportelli informativi e percorsi esplicativi attraverso mostre e tour guidano il pubblico non specializzato ad orientarsi nelle scelte abitative più consapevoli e “risparmiose”.

“Restructura conferma l’attenzione sui temi del risparmio energetico e dell’architettura sostenibile – sottolinea il Direttore Generale di Lingotto Fiere Andrea Varnier – offrendo al pubblico dei professionisti la presentazione di materiali innovativi, convegni di approfondimento ed anche le visite guidate ai cantieri di edifici sostenibili. Un impegno organizzativo su iniziative concrete ed efficaci, quindi, per rispondere alle richieste di aggiornamento ed innovazione con le quali il mercato dell’edilizia tenta di superare la crisi in corso”.

I TEMI DI RESTRUCTURA
 Risparmio e sostenibilità ambientale
 RestrucTOUR
 Piano Casa
 Le Giornate dell’energia CNA
 Convegni, seminari, workshop
 Sportelli informativi
 Normal Architettura
 Eccellenza artigiana

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Uno studio di progettazione dinamico e completo

FRCPROGETTI e’ uno studio di progettazione dinamico che si affaccia nel mondo dell’edilizia garantendo la massima professionalita’. La collaborazione di giovani e motivati professionisti copre con la loro attivita’ i seguenti campi: progettazione di interni, consolidamento strutturale, calcolo strutturale, progettazione di impianti per il gas, consulenze tecniche, catasto urbano e terreni, esecuzione lavori, direzione lavori, sicurezza, V.I.A. valutazione di impatto ambientale, rilievi anche di grandi superfici con strumenti GPS, elaborazioni grafiche, rendering interni, esterni, rendering fotorealistici, animazioni 3d, modellazione 3d, efficienza energetica, architettura sostenibile, consulenza per le detrazioni fiscali del 55% a redazioni attestati di qualificazione energetica.

Su sito, troverete in dettaglio tutti i servizi, le ampie gallery di rendering, perchè la nostra filosofia ci porta ad offrire il meglio in tutti i campi!

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