> Una delle principali barriere che incontriamo alla libertà totale, in questa società, è l’economia. I soppressivi, già da qualche tempo, hanno intessuto per la società una ragnatela di grovigli economici, utilizzando l’interpretazione errata o l’ignoranza dell’economia che coinvolgono quelle comunità sociali che solo recentemente hanno spezzato le catene di una vera e propria schiavitù.
> Oggi, le catene sono fatte di restrizioni economiche e, per dirla senza peli sulla lingua, di bugie economiche. Comprendere l’economia rappresenta un ardito passo in avanti verso la libertà totale di una società. Le aberrazioni tendono a sparire quando le bugie che esse contengono sono scoperte.
> Perciò ho scritto questo breve saggio sulle vere leggi dell’economia, perché vi potrebbe essere d’aiuto nel cammino verso la libertà.
> Al giorno d’oggi, quasi tutti hanno un problema del tempo presente, che diventa sempre più pressante col passare del tempo e con l’evolversi della società.
> Si tratta di una semplice domanda:
> “COM’È CHE POSSO CAMPARE?”
> La risposta a questa domanda, in senso generale, si può trovare raggiungendo una comprensione del soggetto chiamato “economia”.
> Il soggetto dell’economia è semplice nella misura in cui non viene reso oscuro ed è confuso nella misura in cui viene indotto a servire uno scopo egoistico.
> Cerca su Google il titolo dell’articolo di L. Ron Hubbard e potrai leggerlo per intero. Puoi consultare anche il sito: www.lronhubbard.org
>
> Per info:
> Aiudi Renata 335 7864031
> 07 settembre 2012
>
Per 3 Italiani su 4 non è il momento giusto per vendere casa
Milano, luglio 2012. La consueta indagine di Immobiliare.it su come cambia la percezione dell’andamento del mercato immobiliare registra, nel secondo trimestre 2012, un brusco aumento della percentuale degli italiani che credono che non sia il momento più adatto per vendere casa: il 74% del campione intervistato crede sia meglio tenersi stretto ciò che già possiede, temendo il pericolo di una svendita dei propri immobili.
«In un contesto di difficoltà del settore, che negli ultimi mesi ha nuovamente registrato una forte contrazione dei volumi delle compravendite immobiliari, – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – i piccoli proprietari italiani sono sempre più resistenti a mettere in vendita il proprio immobile, preoccupati del rischio di ricavarne meno del suo valore stimato.»
Il dato emerge dalla pubblicazione dell’indice di fiducia dei consumatori di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it/casa/informazioni/indice-fiducia-consumatori.php): uno strumento analitico creato per capire come varia la percezione degli Italiani riguardo all’andamento del mercato immobiliare. Quello che è il “sentiment” nazionale è ricavato dalle risposte di oltre 6.000 utenti, scelti perché hanno dimostrato un interesse nei confronti del tema casa, avendo nei tre mesi precedenti la rilevazione effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare.
Una nota positiva, e solo apparentemente in controtendenza con la percezione della vendita nel settore, riguarda la propensione all’acquisto: dopo sei mesi di stallo al 45%, e un salto al 49% registrato ad aprile, adesso arriva al 52% la percentuale degli italiani che pensano che (nonostante la crisi, o forse proprio per questo motivo) sia un buon momento per comprare casa: gli ottimisti sono quindi la maggioranza, anche se il dato resta inferiore ai livelli di luglio 2011 in cui era al 54%.
«Nonostante la contrazione dei consumi e la sempre maggiore difficoltà ad avere accesso al mutuo – continua Giordano – chi guarda al mercato immobiliare sa che questo è un momento in cui è possibile fare investimenti vantaggiosi. Non siamo ancora ai livelli di ottimismo registrati un anno fa, anche per colpa del clima negativo che si è diffuso attorno all’Imu, ma la consapevolezza degli alti livelli di invenduto contribuiscono a far pensare che, per chi può, sia un’opportunità investire in modo mirato oggi nel mercato immobiliare.»
Scende parimenti, proseguendo il trend avviato l’ultimo trimestre, la percentuale dei pessimisti, vale a dire coloro i quali ritengono sia questo un brutto momento per investire in un immobile: se ad aprile era il 18,6% scende ancora, fino al 16%. Stimiamo che, da un assoluto no, gradualmente si spostino verso gli attendisti, ovvero coloro che pensano sia meglio rimandare l’acquisto al prossimo anno. Quest’ultimi, infatti, risalgono: dal 18,3%, sono ora il 21%.
Il miglioramento della propensione all’acquisto immobiliare è legato a doppio filo con la mutata percezione, rispetto al trimestre precedente, dell’andamento dei prezzi nel settore. Se nella rilevazione di aprile la percentuale di italiani che prevedeva una diminuzione dei prezzi di vendita era al 39,3%, l’ultima indagine segna il livello più alto mai raggiunto in un anno: per il 51% degli italiani, nei prossimi dodici mesi, comprare casa costerà di meno. Scende, di conseguenza, la quota di chi ipotizza una stabilità dei costi: è al 31,4%, mentre superava il 35% tre mesi fa.
Le differenze regionali
Comportamenti e percezioni differiscono anche in base alla regione italiana in cui si risiede. I più restii all’idea di vendere sono i Toscani (78,7%) ed i Veneti (77,5%), mentre i Calabresi (64,6%) e i Sardi (67,4%) si trovano, di contro, in fondo alla classifica. Se l’ultima rilevazione vedeva, invece, lo scettro dell’ottimismo in mano a Emilia Romagna e Toscana, adesso è la Lombardia la Regione in cui il sentiment è migliore: la regione arriva al 56,2%, seguita dalla Toscana che conferma il suo 56% di ottimisti. Resta in fondo alla classifica il Trentino Alto Adige, che nemmeno nel secondo trimestre dell’anno riesce a superare il 40%; d’altro canto, resta la regione in cui è più elevata l’idea che questo sia un buon momento per vendere casa.
Qui di seguito trovate le classifiche delle Regioni italiane per quel che riguarda l’opportunità di vendere ed acquistare casa, secondo la rilevazione del secondo trimestre 2012:
|
È un buon momento per comprare casa |
|
| Lombardia |
56,2% |
| Toscana |
56,0% |
| Lazio |
55,2% |
| Piemonte |
53,9% |
| Umbria |
52,1% |
| Emilia Romagna |
51,9% |
| Calabria |
51,2% |
| Marche |
51,1% |
| Liguria |
50,2% |
| Veneto |
50,1% |
| Friuli Venezia Giulia |
49,5% |
| Sardegna |
47,8% |
| Abruzzo |
47,1% |
| Sicilia |
45,7% |
| Puglia |
44,8% |
| Campania |
44,8% |
| Trentino |
38,7% |
|
Non è un buon momento per vendere casa |
|
| Toscana |
78,7% |
| Veneto |
77,5% |
| Lombardia |
76,2% |
| Umbria |
76,1% |
| Puglia |
75,4% |
| Marche |
74,8% |
| Friuli Venezia Giulia |
74,8% |
| Liguria |
74,6% |
| Lazio |
74,5% |
| Trentino |
74,2% |
| Piemonte |
73,9% |
| Emilia Romagna |
72,6% |
| Campania |
68,9% |
| Abruzzo |
67,6% |
| Sicilia |
67,4% |
| Sardegna |
67,4% |
| Calabria |
64,6% |
Ripartiamo con “Summer Factory School” contro la crisi
Factory School l’Eccellenza nella Formazione lancia una straordinaria proposta anti crisi per sostenere la formazione dei giovani e delle Imprese.
La speciale formula “Summer FactorySchool” partirà il 1° Luglio e terminerà il 31 Luglio. In questo periodo per tutti coloro che vorranno frequentare i corsi in programma da Settembre a Dicembre 2012 potranno partecipare pagando una quota agevolata che per l’occasione sarà solo di € 600+IVA.
I corsi a in programma sono:
Scuola Visual Merchandising – Milano
Corso Risorse Umane a 360^ con Inaz – Padova
Corso di Logistica – Bologna
Corso Allievi Store Manager – Roma
Corso Organizzazione Eventi – Milano
Corso Social Media Specialist – Milano e Roma
Corso Manager Gare Appalti e Contratti – Padova e Roma
Maggiori informazioni sul programma e date sono disponibili sul sito www.factoryschool.it
“Con questa straordinaria proposta” – afferma Romano Boscolo CEO di Boscolo srl “desideriamo apportare il nostro contributo a sostegno dei giovani che, in questa situazione di forte criticità di mercato, incontrano quotidianamente gravi difficoltà di collocamento nel mondo del lavoro.
La nostra scuola è da anni un punto di riferimento anche per le Imprese che investono nella formazione e con questa opportunità potranno inserire il proprio personale all’interno di percorsi formativi d’Eccellenza e rafforzare così competenze e professionalità interne per migliore le performance aziendali.”
Factory School propone i propri corsi di formazione a Milano, Roma, Bologna e a Padova presso la propria Direzione Generale. Per coloro che desiderano ulteriori informazioni e dettagli su come aderire è attivo il numero 0498256256 la mail [email protected] e il sito web www.factoryschool.it.
Si possono seguire tutte le novità anche attraverso i canali social media:
Facebook (http://www.facebook.com/FactorySchool.by.Boscolo)
Twitter (http://twitter.com/@factoryschool)
Linkendin (http://www.linkedin.com/company/factory-school-by-boscolo-srl)
Pinterest (http://pinterest.com/factoryschool/)
Foursquare (http://it.foursquare.com/factoryschool)
Tenete presente che l’offerta è limitata sulla base dei posti disponibili per ogni sessione d’aula, non è cumulabile con altre promozioni attive e non è applicabile al corso Visual Merchandising a bordo di MSC Crociere. Per cui affrettatevi.
Test d’ingresso a Economia Tor Vergata il 24 luglio. Previsto un secondo turno il 6 settembre
Sono 1.100 i posti disponibili per l’immatricolazione al primo anno dei tre Corsi di Laurea Triennale della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” per l’anno accademico 2012-2013, che sono: Economia e Management, Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari, Scienze economiche. La partecipazione al test è obbligatoria e in base ai risultati sarà formata una graduatoria che permetterà di accedere ai singoli corsi fino al raggiungimento del numero dei posti disponibili.
Quest’anno le selezioni si svolgeranno in due turni: il 24 luglio (convocazione per identificazione ore 9,30 – inizio prove ore 11,30) e il 6 settembre 2012 (convocazione per identificazione ore 14,00 – inizio prove ore 15,30). Nella prima selezione di luglio i posti messi a disposizione sono 700. Al momento della presentazione della domanda di ammissione i candidati dovranno esprimere il proprio ordine di preferenza rispetto ai tre Corsi di laurea disponibili: è sufficiente partecipare a solo uno dei due turni di test, ma può essere ripresentata domanda di ammissione per il secondo turno nel caso in cui non sia stata ottenuta l’idoneità oppure sia stata ottenuta per un Corso di Laurea diverso da quello di prima preferenza.
Per il test del 24 luglio sarà possibile compilare la domanda di ammissione online attraverso il sito http://delphi.uniroma2.it nel periodo compreso fra il 15 giugno e il 16 luglio 2012; mentre per il test del 6 settembre la domanda potrà essere compilata dal 30 luglio al 31 agosto 2012.
Oltre ai tre Corsi di Laurea Triennale e ai tre Corsi di Laurea Magistrale in lingua italiana (denominati, come nel caso dei Triennali, Economia e Management, Economia dei Mercati e degli Intermediari Finanziari, Scienze economiche) presso la Facoltà di Economia di Roma “Tor Vergata” è attiva anche un’offerta completa di Corsi di Laurea Magistrale in lingua inglese: Business Administration, Economics, European Economy and Business Law, Finance and Banking.
Per le modalità di presentazione della domanda e successiva immatricolazione: Bando di concorso per le prove di ammissione ai Corsi di Laurea della Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” disponibile sul sito web della Facoltà www.economia.uniroma2.it.
Per ulteriori informazioni è inoltre possibile usufruire del servizio “SOS Matricole”, messo a disposizione dalla Facoltà nei periodi 9 luglio-3 agosto 2012 e 22 agosto-14 settembre 2012, dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e il martedì e giovedì anche dalle 14.30 alle 17.30, presso la Hall dell’Edificio A della Facoltà di Economia stessa, in Via Columbia 2 a Roma.
Mediagraphic in partnership con Mediaconsult- I prossimi appuntamenti
Mediaconsult è una società specializzata nell’aggiornamento professionale e nella formazione manageriale per Enti e Istituzioni.
Opera già da molti anni, in partnership con Mediagraphic, che offre consulenza “a tutto tondo” alle Organizzazioni Pubbliche impegnate nella gestione delle gare.
Mediaconsult sa bene che può dare il giusto sostegno alla Pubblica Amministrazione soltanto se favorisce la crescita e la valorizzazione delle sue risorse, quotidianamente chiamate a prendere decisioni importanti.
Per questo offre un calendario articolato di iniziative, coinvolgendo professionalità di primissimo piano, distribuite sul territorio italiano e finalizzate a consentire sempre nuove opportunità di aggiornamento, di qualificazione professionale. di integrazione delle competenze.
Le prossime iniziative:
Il Bando di Gara dopo il Decreto Sviluppo e il Decreto Semplificazioni: “Istruzioni per l’uso” (Bari, Cagliari, Bologna, Genova);
Il procedimento amministrativo alla luce delle ultime novità normative: dalla semplificazione amministrativa alla desertificazione (Pescara, Trieste, Milano, Torino);
Gli affidamenti in economia (Firenze, Napoli);
Il nuovo sistema degli appalti delineato dalla proposta di Direttiva Europea del 20 dicembre 2011 e Focus su centrali di acquisto, criteri di aggiudicazione e fase esecutiva del contratto (Firenze).
Su www.mediaconsult.it trovate tutte le informazioni relative a: date, programmi di dettaglio, curricula dei relatori.
Siamo anche su facebook : http://www.facebook.com/pages/Mediagraphic-SrL/243991429041362
Guidiamo insieme verso l’innovazione – I prossimi appuntamenti Mediaconsult
Mediaconsult è una società specializzata nell’aggiornamento professionale e nella formazione manageriale per Enti e Istituzioni.
Opera già da molti anni, in partnership con Mediagraphic, che offre consulenza “a tutto tondo” alle Organizzazioni Pubbliche impegnate nella gestione delle gare.
Mediaconsult sa bene che può dare il giusto sostegno alla Pubblica Amministrazione soltanto se favorisce la crescita e la valorizzazione delle sue risorse, quotidianamente chiamate a prendere decisioni importanti.
Per questo offre un calendario articolato di iniziative, coinvolgendo professionalità di primissimo piano, distribuite sul territorio italiano e finalizzate a consentire sempre nuove opportunità di aggiornamento, di qualificazione professionale. di integrazione delle competenze.
Le prossime iniziative:
Il Bando di Gara dopo il Decreto Sviluppo e il Decreto Semplificazioni: “Istruzioni per l’uso” (Bari, Cagliari, Bologna, Genova);
Il procedimento amministrativo alla luce delle ultime novità normative: dalla semplificazione amministrativa alla desertificazione (Pescara, Trieste, Milano, Torino);
Gli affidamenti in economia (Firenze, Napoli);
Il nuovo sistema degli appalti delineato dalla proposta di Direttiva Europea del 20 dicembre 2011 e Focus su centrali di acquisto, criteri di aggiudicazione e fase esecutiva del contratto (Firenze).
Su www.mediaconsult.it trovate tutte le informazioni relative a: date, programmi di dettaglio, curricula dei relatori.
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Turismo nelle Marche: calo di presenze percepito ma il settore tiene malgrado la crisi
Focus Marketing, Istituto di ricerche di mercato, ha realizzato un’indagine su un campione di 900 strutture alberghiere ed extra-alberghiere della Regione Marche, con l’obiettivo di effettuare un raffronto dell’andamento della clientela tra il primo trimestre 2012 e lo stesso periodo dell’anno 2011. In media gli operatori del settore turismo hanno percepito un calo delle presenze del 28,6%, ma il comparto ha tenuto malgrado la crisi economica.
Rispetto al precedente anno, nel primo trimestre del 2012 la metà delle strutture intervistate (50,9%) ha registrato un andamento stabile della clientela, il 44,4% una riduzione delle presenze e solo il 4,7% un aumento.
In chiave territoriale è in provincia di Ancona che si è avvertita maggiormente la crisi, dove il 49,2% delle strutture ricettive ha dichiarato di aver visto ridotta la propria clientela, mentre la crisi si è sentita proporzionalmente meno nella provincia di Fermo, unica provincia in cui meno del 40% delle strutture ricettive ha registrato un calo.
La riduzione delle presenze per tipologia di località turistica si è distribuita in maniera abbastanza omogenea, con punte più elevate nelle località termali (54,3 % delle strutture) e meno elevate nelle località legate al mare e alla natura.
L’analisi dei flussi turistici per tipologia di struttura ha evidenziato un riduzione delle presenze negli alberghi in circa il 50% dei casi, percentuale che scende al 45,3% per gli agriturismo e al 42,8% per i bed and breakfast. Per quanto riguarda le altre strutture ricettive – ostelli, campeggi, residence – solo il 26,5% degli operatori intervistati ha dichiarato di avere registrato un segno meno.
Il comparto turistico marchigiano, quindi, sostanzialmente “tiene” e l’analisi delle caratteristiche dei segmenti che hanno sperimentato una riduzione delle presenze può fornire degli spunti di riflessione interessanti al fine di migliorare le performance delle prossime stagioni turistiche.
L’indagine è stata realizzata nell’ultima settimana di Aprile 2012 con metodologia CATI.
Fonte comunicato stampa: www.focusmarketing.it
Formazione finanziata per affrontare la crisi
In un periodo caratterizzato da una profonda crisi economica sono spesso le decisioni in materia di finanza a decretare il fallimento di un’azienda. Per questo le imprese devono essere in grado di verificare e gestire le proprie condizioni di equilibrio finanziario e correggere tempestivamente eventuali situazioni problematiche.
In questo contesto nasce il bisogno, in ogni azienda, di avere professionalità esperte non più solamente sulle componenti contabili e fiscali, ma anche di controllo di gestione e della funzione finanza.
Quality Evolution Consulting (QUEC srl), agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana, organizza su richiesta dei propri clienti il Master di Specializzazione in Direzione Amministrativa, Controllo di Gestione e Finanza Aziendale.
Il percorso in partenza a Firenze il prossimo 9 giugno è progettato proprio per imprenditori, responsabili aziendali e professionisti, che vogliano approfondire le tematiche della gestione del cash flow aziendale, della previsione delle situazioni di squilibrio, dei rapporti Impresa-Banca e dei sistemi di valutazione ed erogazione del credito.
Per favorire la partecipazione delle aziende la scuola offre un’agevolazione di 2.000 € per tutti i nostri lettori che iscrivendosi al corso comunicheranno il codice promozionale AFC02.
Le lezioni si terranno di sabato dalle ore 9:30 alle 18:30 a Firenze presso l’hotel Londra in via Jacopo da Diaccetto (zona stazione SMN).
Per maggiori informazioni sul master e le agevolazioni è possibile contattare la scuola presso:
Quality Evolution Consulting Srl
Tel. e Fax 0583 975085
Email: [email protected]
Il fatturato Baraclit del 2011 cresce a 63 mln di euro (+10,6%). Solidità finanziaria, investimenti e assunzioni: come “resistere” alla crisi dell’edilizia
Con un volume di affari che nel 2011 si è attestato a 63,0 mln di euro in crescita a doppia cifra rispetto ai 56,9 mln di euro del 2010, Baraclit ha chiuso in utile il bilancio per il 66° anno consecutivo, nonostante la drammatica congiuntura nel settore dei prefabbricati. Per far fronte alle numerose commesse acquisite, soprattutto nel ramo di attività “Energy Building” della Divisione b.POWER, sono in arrivo 25 nuove assunzioni nel comparto produttivo.
In tempo di crisi, c’è ancora chi guarda al futuro con fiducia e raccoglie ottimi frutti grazie a strategie coraggiose e a una sicurezza patrimoniale che viene da attente gestioni del passato. Baraclit è una delle pochissime realtà di prefabbricatori italiani ad aver reagito con fermezza ed efficacia alla pesante recessione del mercato edilizio.
La forte crescita del fatturato 2011 (+10,6% su base annua) e il conseguimento di un risultato ancora in utile per il 66° anno consecutivo dalla fondazione, rappresentano quasi un record in un settore che ha registrato un calo di oltre il 50% della domanda di prefabbricati dall’inizio della crisi, al quale si sono aggiunti la diminuzione del 20% dei prezzi di vendita e l’aumento dei costi delle materie prime. Una situazione di difficoltà profonda che, ulteriormente aggravata dalla restrizione del credito in atto da parte del sistema bancario, sta portando alla chiusura o al fallimento moltissime aziende, anche storiche, nel panorama dell’edilizia industrializzata in cemento.
In totale controtendenza, il portafoglio ordini di Baraclit nei primi mesi del 2012 supera i 400.000 mq assicurando all’azienda un carico ingente di lavoro per circa un anno e mezzo. L’accelerazione della produzione è resa possibile dal volume di importanti commesse acquisite nel settore commerciale (40.000 mq per Esselunga a Campi Bisenzio e 23.000 mq per Trony a Roma), nel comparto della grande logistica (30.000 mq per Bartolini Trasporti e 10.000 mq per Interporto Rivalta Scrivia) e nei mercati esteri (10 mln di euro di ordini, in crescita del 25% rispetto al 2010).
Tra i progetti più prestigiosi firmati nell’ultimo periodo si annoverano anche il nuovo e avveniristico centro direzionale Arval a Scandicci a zero emissioni (la “Saetta Fotovoltaica”) e il raddoppio dello stabilimento della Brunello Cucinelli SpA, nota casa di alta moda di recente approdata in borsa con straordinario successo.
Anche la Divisione Baraclit b.POWER, interamente dedicata alle rinnovabili, ha segnato un impulso decisivo per i risultati 2011 trainando il “core business” del prefabbricato: 20 MW di impianti fotovoltaici integrati su edifici industriali, i primi capannoni in classe energetica A+ in Italia, e il progetto SolarLAB uno tra i più evoluti parchi di generazione solare su tetto in Europa con 4,2 MW di potenza installata e 20 diverse tecnologie monitorate sulle coperture della sede Baraclit.
La ricetta per la crescita si fonda su pochi e semplici ingredienti: massima affidabilità aziendale, innovazione di processo e di prodotto, e investimenti continui in capitale umano. Baraclit, azienda con rating A4 (il riconoscimento più elevato tra gli operatori del settore Prefabbricati), dispone infatti di una situazione finanziaria solida ed equilibrata garantita da un patrimonio netto di oltre 46 mln di euro e da una posizione di liquidità significativa, in grado di resistere allo stress economico-finanziario di momenti così duri e di sostenere gli ambiziosi piani di investimento. Solo nel 2011 Baraclit ha investito oltre 11 mln di euro nel SolarLAB e nelle nuove linee di lavorazione dei pannelli di tamponamento a cui si sommano altri 3 mln di euro di investimenti preventivati per l’anno in corso con lo scopo di ammodernare ulteriormente i processi produttivi e rimanere alla frontiera nella ricerca in campo dei nuovi materiali compositi (fibre ad altissima prestazione) e del “green building”.
Sul fronte occupazionale, Baraclit nel 2011 ha confermato la propria politica storica di impegno e serietà verso i suoi dipendenti: zero ore di cassa integrazione, rinnovo puntuale del contratto integrativo aziendale e 20 assunzioni di giovani laureati nel settore tecnico-commerciale e nella Divisione b.POWER. Grazie alla partenza sprint del 2012 e alle commesse acquisite, Baraclit ha pianificato anche l’assunzione di 25 nuove risorse umane, da inserire nel comparto produttivo per poter evadere gli ordini con puntualità e con i consueti standard qualitativi.
A commento del trend positivo dei numeri e obiettivi raggiunti non sono tardate le dichiarazioni dei vertici aziendali. Così l’a.d. di Baraclit, dott. Franco Bernardini: “I brillanti risultati di bilancio del 2011 accreditano Baraclit come azienda leader in Italia nel mercato della prefabbricazione e dell’Energy Building. Dal 2009 stiamo assistendo nel settore dell’edilizia industrializzata a dolorose chiusure e ridimensionamenti di attività, a concordati fallimentari, all’attivazione di ammortizzatori sociali. In un contesto così sfidante, siamo davvero orgogliosi per il lavoro svolto mantenendo sempre massima professionalità e livello qualitativo nel rispetto dei nostri “solidi valori” sia verso i dipendenti che verso fornitori e partner. Il mio plauso va a tutti i nostri fedeli collaboratori, grazie a loro siamo riusciti ad affrontare con successo periodi bui. Nei confronti degli azionisti, del personale dell’azienda e di tutta la vallata Casentinese avvertiamo un forte senso di responsabilità, in noi continuano a riporre fiducia e non vogliamo in alcun modo deluderli”.
Baraclit dal 1946 è leader nel settore dei prefabbricati in cemento per l’edilizia industriale e commerciale. Con una superficie produttiva di 300.000 mq e oltre 350 dipendenti, l’azienda serve il territorio nazionale e i Paesi esteri limitrofi dallo stabilimento di Bibbiena (AR), il più grande centro di prefabbricazione italiano. Baraclit si è affermata nel panorama dell’architettura industriale lanciando sul mercato strutture rivoluzionarie per innovazione, duttilità applicativa e valore aggiunto. Tra i moltissimi tentavi di imitazione, il sistema Aliant si distingue ancora oggi per l’unicità delle sue caratteristiche costruttive, architettoniche e per l’esclusivo sistema di impermeabilizzazione. Baraclit, in 66 anni di storia, ha all’attivo 15.000 strutture realizzate, oltre 22 milioni di mq coperti con un fatturato annuo di 60 milioni di euro e 2 prestigiosi premi di architettura vinti a livello nazionale, per le sedi di Prada Shoes Factory (Montegranaro, AP) e di Maglificio Gran Sasso (Sant’Egidio alla Vibrata, TE).
b.POWER è la nuova divisione Baraclit concepita per lo studio e l’integrazione dell’energia da fonti rinnovabili nel campo dell’edilizia prefabbricata. Nasce nel 2009 con l’esperienza concreta di SolarLAB, il laboratorio solare per l’industria realizzato nella sede Baraclit di Bibbiena (AR), e oggi tra i più grandi e innovativi impianti fotovoltaici integrati a tetto in Italia. Con un portafoglio impianti di 15 megawatt di potenza e 300.000 mq di “coperture solari” in oltre 40 siti industriali sparsi su tutto il territorio nazionale, la divisione b.POWER è presto divenuta centro di ricerca d’eccellenza sull’energia solare e voce autorevole nel settore dell’Energy Building. b.POWER studia, progetta e realizza edifici prefabbricati autosufficienti, mettendo a disposizione del cliente il patrimonio unico di conoscenze e sperimentazione diretta di SolarLAB e le esclusive tecnologie costruttive di Baraclit (sistemi Aliant® e b2000®).
La nuova attività seminariale di Mediaconsult Maggio – Luglio
Mediaconsult è una società specializzata nell’aggiornamento professionale e nella formazione manageriale per Enti e Istituzioni.
Opera già da molti anni, in partnership con Mediagraphic, che offre consulenza “a tutto tondo” alle Organizzazioni Pubbliche impegnate nella gestione delle gare.
Mediaconsult sa bene che può dare il giusto sostegno alla Pubblica Amministrazione soltanto se favorisce la crescita e la valorizzazione delle sue risorse, quotidianamente chiamate a prendere decisioni importanti.
Per questo offre un calendario articolato di iniziative, coinvolgendo professionalità di primissimo piano, distribuite sul territorio italiano e finalizzate a consentire sempre nuove opportunità di aggiornamento, di qualificazione professionale. di integrazione delle competenze.
Le prossime iniziative:
Il RUP e la gestione dell’attività contrattuale nelle Pubbliche Amministrazioni: Profili critici, innovazioni normative e spunti di riflessione (Roma);
Il Bando di Gara dopo il Decreto Sviluppo e il Decreto Semplificazioni: “Istruzioni per l’uso” (Bari, Cagliari, Bologna, Genova);
Il procedimento amministrativo alla luce delle ultime novità normative: dalla semplificazione amministrativa alla desertificazione (Pescara, Trieste, Milano, Torino);
Gli affidamenti in economia (Firenze, Napoli);
Il nuovo sistema degli appalti delineato dalla proposta di Direttiva Europea del 20 dicembre 2011 e Focus su centrali di acquisto, criteri di aggiudicazione e fase esecutiva del contratto (Firenze).
Su www.mediaconsult.it trovate tutte le informazioni relative a: date, programmi di dettaglio, curricula dei relatori.
Scopri le caratteristiche tecniche e le offerte riguardo le migliori carte di credito
Per tutti coloro che vogliono approfondire in maniera tecnica, ma nello stesso tempo con un linguaggio semplice, la struttura, i vantaggi e le offferte relativa alle carte di credito, nasce il portale miglioricartedicredito.com che illustra le singole caratteristiche di questi strumenti in maniera lineare garantendo un ottima velocità di apprendimento. Utilizzando una carta di credito sarà possibili effettuare acquisti presso esercizi commerciali convenzionati in tutto il modo, oppure su internet o via telefono, in maniera semplice e sicura senza richieste di commissioni. Per quanto riguarda i negozi che espongono l’immagine delle carte di credito, sarà sufficiente strisciare la carta ed apporre una firma sullo scontrino di pagamento. Per le modalità di acquisto su internet o via telefono, invece bisognerà comunicare i propri dati anagrafici, il numero della carta, la data di scadenza ed il codice di sicurezza. Inoltre l’utilizzo della carta di credito può anche essere limitato al prelievo di contanti presso gli sportelli ATM digitando il pin assegnato. Per quanto riguarda quest’ultimo impiego è previsto il pagamento di una commissione stabilita dalla banca. Possiamo inoltre dire che al contrario di quanto si possa immaginare, fare acquisti online con l’utilizzo di carte di credito garantisce maggiore sicurezza rispetto alle carte prepagate. Per conoscere altri importanti ed interessanti vantaggi riguardo alle carte di credito, consulta il portale ed iscriviti per accedere al forum, utile ad interagire con altri utenti interessati all’argomento. Il portale dispone di un’ apposita sezione dedicata alle news che potrete consultare comodamente in qualsiasi momento registrandovi al servizio di newsletter. Ogni mese saranno proposti nuovi sondaggi e domande ai visitatori per conoscere le opinioni ed i pareri.
Moda Musei Archivi, una mostra-convegno inaugura l’Archivio storico dell’Opera Pia Carpentieri (Scicli)
Scicli (RG) – Sabato 21 aprile, in occasione della XIV Settimana della Cultura, sarà inaugurato con una mostra-convegno l’Archivio storico dell’Opera Pia Carpentieri, in procinto di essere dichiarato “Bene culturale di notevole interesse storico” ai sensi degli articoli 10 e 11 del Codice dei Beni culturali e del paesaggio.
Moda Musei Archivi. Per una storia del costume in Sicilia tra Ottocento e Novecento – questo il titolo dell’iniziativa organizzata dal Museo del Costume con il coordinamento scientifico di Salvatore Adorno, docente di Storia contemporanea all’Università di Catania – si articolerà in due momenti: il convegno dalle 9,30 a Palazzo Spadaro (Via Francesco Mormina Penna) e l’inaugurazione dell’Archivio storico alle 16,30 nei locali dell’Opera Pia Carpentieri in Via Francesco Mormina Penna 65.
Il convegno vedrà gli interventi di illustri studiosi dell’economia, della società e della moda, da Carlo Belfanti (docente di Storia Economica, Università statale di Brescia) il quale affronterà il tema della Nascita del Made in Italy, a Elisabetta Merlo (Storia economica, Università “Bocconi” di Milano) che parlerà di Stilismo e industria, fino a Vanessa Maher (Storia e antropologia culturale, Università di Verona) che tratterà di Sarte e sartine a Torino tra Otto e Novecento. E proprio la circolazione delle maestranze tra l’Italia e Sicilia tra Otto e Novecento sarà al centro della relazione di Giovanna Giallongo (Museo del Costume di Scicli), dal titolo Ada Longhi, una sarta di Pistoia a Scicli (1910-1914) che presenta per la prima volta i risultati di una ricerca, condotta sulle carte dell’Archivio storico dell’Opera Pia. La Giallongo ha riportato alla luce la vicenda della sarta pistoiese Ada Longhi, chiamata dall’Opera Pia per istituire a Scicli una scuola di sartoria, aperta sia alle orfanelle del Ricovero sia alle esterne. Una scuola, la sua, che in pochi anni apportò una ventata di grande novità nella moda e nello stile, nella cultura e nella mentalità della provincia iblea agli inizi del Novecento. Modererà gli interventi Salvatore Adorno (Università di Catania).
Alle 16,30 nei locali di Via F. Mormina Penna 65 sarà inaugurato l’Archivio storico dell’Opera Pia Carpentieri. L’Archivio, che prossimamente sarà aperto agli studiosi, è stato riordinato da Giovanna Giallongo con un accurato lavoro iniziato nel 2005 e coronato dall’imminente riconoscimento del “notevole interesse storico”. Contiene, infatti, documenti rilevantissimi per la storia economica, politica, sociale e religiosa della città e del Val di Noto dal 1480 al 1959, suddivisi in tre fondi: Famiglia Carpentieri, Opera Pia Carpentieri, Conservatorio e Asilo infantile Mirabella, più una sezione speciale di Leggi e decreti sulle Opere Pie. L’Archivio, in gran parte inesplorato, promette di riservare non poche sorprese a ricercatori e studiosi di storia locale.
All’inaugurazione interverranno Filippo Papaleo (presidente dell’Opera Pia Carpentieri), Gabriele Arezzi di Trifiletti (Casa museo “Tre secoli di moda”, Palermo) e Giovanni Calabrese (direttore dell’Archivio di Stato di Ragusa).
A seguire, sarà inaugurata una mostra dal titolo Scicli attraverso le carte d’archivio, curata da Giovanna Giallongo e Giovanni Portelli. Si tratta di un percorso tra antiche mappe e documenti dell’epoca, che illustrano la tipologia dei documenti presenti nell’Archivio e raccontano la storia di Scicli. In mostra anche un’inedita cronaca del terremoto che nel 1693 distrusse i centri del Val di Noto. La mostra, aperta fino al 30 giugno, potrà essere visitata tutti i giorni (inclusa la domenica) dalle ore 10,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 19,30.
L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio dell’Archivio di Stato di Ragusa, dell’Università di Catania – Dipartimento di Scienze umanistiche, della Rete museale della Cultura Iblea, dell’Opera Pia Carpentieri e dell’Associazione culturale “L’isola” e con il sostegno di Hotel Novecento, Agenzia immobiliare Ferraro, Gold Communication (Scicli), Confeserfidi (Scicli) e Antica Dolceria Bonajuto (Modica).
Info e contatti
Associazione culturale “L’isola”
Via F. Mormina Penna 65, Scicli (RG).
http://www.associazioneisola.it/
e-mail [email protected]
cell. 334 3658158
Ufficio stampa
INpress di Giovanni Criscione
Via Assì 13, Modica (RG)
http://www.inpressufficiostampa.com
e-mail: [email protected]
tel. 0932 752707
cell. 329 3167786
Nuovo portale dedicato al forex, sul web da venerdì
Ecco il nuovo portale dedicato al forex, ultimo lavoro della BoniNet, un modo ancora più immediato per capire il funzionamento del mercato forex e tutta la terminologia che lo riguarda. Il portale http://www.espertoforex.com è davvero utile per ogni tipo di utente, dal più saccente che ha voglia di ampliare le proprie conoscenze a riguardo al più curioso che punta a capire i meccanismi di fase del forex trading, per investire occasionalmente. Termini basilari come pip, ossia il più piccolo movimento del prezzo di una valuta oppure spread, il numero di pips che un broker guadagna per ogni transazione, sono fondamentali da conoscere. Inoltre saranno da assimilare i vantaggi che il forex da ai trader ossia la possibilità di investire minimi capitali per raggiungere sorprendenti profitti investendo 24 ore su 24, ed inoltre l’estrema liquidità, la facilità di disinvestimento, le quotazioni in tempo reale liberamente accessibili e l’ opportunità di utilizzare la leva finanziaria fino a 500 volte. Di quest’ultima è opportuno dire che per quanto essa sia uno strumento che permette di ampliare il potenziale di acquisto è altresì un’ arma a doppio taglio che deve essere usato con estrema cautela e prudenza. Iscrivendosi, gratuitamente, al portale sarà possibile accedere all’area riservata contenente utili risorse; inoltre grazie alla sezione multimediale, costantemente aggiornata, gli utenti potranno visionare file audio e video esplicativi riguardo l’argomento. Partecipa alla community ed interagisci con centinaia di internauti ogni giorno connessi oppure manifesta i tuoi dubbi ed incertezze ai tecnici presenti nell’area help, pronti ad offrirti il loro aiuto 24 ore su 24.
Lagogel: un ponte tra Fornitore e Cliente
Lagogel è un’Azienda distributrice con sessant’anni di esperienza all’interno del settore alimentare, che si pone come anello di congiunzione tra l’offerta dei propri Fornitori e la domanda dei Clienti finali.
A tal proposito, uno dei principali obiettivi è proprio quello di accorciare la distanza che solitamente esiste tra commerciante e produttore.
Mettendosi nelle mani di Lagogel si è sicuri di avere un’assistenza completa a 360°, sia per quanto riguarda la distribuzione sul territorio, sia per quanto riguarda la pianificazione marketing.
Le attività aziendali seguono un filo conduttore, quello della condivisione e della collaborazione. Lagogel è in costante evoluzione e sempre al passo con le innovazioni del settore.
Rendersi un ponte che congiunga due realtà spesso lontane, è un grande obiettivo, reso possibile dalla solidità dell’Azienda, da un’ampia area logistica, da una rete commerciale capillare sul territorio, da un’articolata flotta di automezzi per la consegna.
Sono proprio i crescenti costi di gestione di una propria rete commerciale e di un sistema logistico indipendente, le principali difficoltà che ogni produttore si trova ad affrontare; per questo subentra Lagogel che in forza del proprio consolidamento, annulla ogni problematica.
Il progetto Panitaly rientra esattamente in questa prospettiva: Lagogel apre una strada solida per Panitaly (l’esclusivo brand che si occupa di distribuzione di pane, pizze e focacce surgelate), all’interno del Normal Trade.
A questo proposito, la Fiera Ristorexpo 2012, è stata l’occasione migliore per confermare la partnership, non solo, l’evento ha fatto da cassa di risonanza anche per altre novità, tra queste il Book Lagogel e l’e-commerce.
Lagogel è partner dell’Associazione Ursa Major, proprio dalla collaborazione con gli altri Associati è nata l’idea del book riepilogativo che permette di scoprire la gamma dei brand distribuiti, l’assortimento completo dei prodotti ed i servizi disponibili.
L’innovativo e-commerce consente la condivisione del sapere ed è anche un servizio d’eccellenza capace di rispondere ad ogni necessità in 24 ore. Basta collegarsi al sito www.lagogel.it, scegliere i prodotti desiderati e l’ordine può essere fatto comodamente dal proprio PC, smartphone, tablet.
Lagogel rappresenta un punto di riferimento del settore Retail.
Per Info:
Ufficio Stampa Artémida: Emanuela Lodolo – [email protected]
Tel: 02 45482672 – Mob: 333 2648370
Delticom pubblica i risultati finanziari preliminari per l’anno fiscale 2011
Delticom AG, Hannover – 19.01.2012 – Per Delticom (WKN 514680, ISIN DE0005146807, stock market symbol DEX), leader europeo nell’e-commerce di pneumatici, anche il 2011 è stato un anno di successi. Secondo i dati preliminari pubblicati in data odierna, i ricavi sono cresciuti del 14,4% nell’anno fiscale, raggiungendo i 480,0 milioni di euro, mentre l’EBIT è cresciuto del 9,6% raggiungendo i 52,2 milioni di euro. Il guadagno per azione è cresciuto dell’8.4% a 2,99 euro.
Un quarto trimestre 2011 di successo nonostante un inverno mite
Il duro inverno 2010 aveva portato a migliori performance per il mercato europeo di pneumatici. Quest’anno, invece, il settore ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche molto miti. Al momento, gli esperti del settore ritengono che le vendite di pneumatici invernali siano scese molto al di sotto dei livelli dell’anno precedente.
Dopo l’attivazione del nuovo magazzino nel secondo trimestre dello scorso anno, Delticom si è rifornita in vista della stagione. In questo modo la società ha potuto offrire prezzi molto interessanti ai propri clienti per tutto il quarto trimestre. Nonostante una base molto forte, Delticom ha venduto un maggior numero di pneumatici rispetto al quarto trimestre del 2010. Il fatturato trimestrale è aumentato del 12,1% a 182,3 milioni di euro (162,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2010).
Mentre d’inverno del 2010 aveva visto generalizzati aumenti dei prezzi a causa di generali condizioni di penuria in tutto il mercato, nel quarto trimestre 2011 l’andamento dei prezzi è stato più regolare e aderente alle aspettative. Di conseguenza, il margine lordo (margine di vendita escluse altre spese operative) si è assestato al 28,4% (30,6% nel quarto trimestre 2010). Il margine EBIT nel quarto trimestre 2011 si è assestato al 13,2% (15,2% nel quarto trimestre 2010).
Anno fiscale 2011
Ricavi. Nel corso dell’anno, si è registrata un’evoluzione favorevole dei prezzi di vendita, con un mix stabile e volumi piuttosto soddisfacenti. Delticom è stata in grado di generare un fatturato di 480,0 milioni di euro, con un incremento del 14,4% rispetto ai 419,6 milioni di euro dell’anno precedente. I ricavi della divisione e-Commerce sono cresciuti del 12,9% anno su anno, da 403,7 milioni di euro a 455,6 milioni di euro. I ricavi della divisione Ingrosso sono cresciuti del 53,4% a 24,4 milioni di euro, rispetto ai 15,9 milioni di euro dell’anno precedente.
Margine lordo. Il costo delle merci vendute è cresciuto del 16,3% nel periodo di riferimento, passando da 300,1 milioni di euro nel2010 a 349,1 milioni di euro. Delticom ha generato nel 2011 una quota maggiore di ricavi dai propri inventari rispetto all’anno precedente. In un contesto di aumento dei prezzi di acquisto, la società è stata quindi in grado di attutire gli aumenti acquistando in anticipo importanti volumi. Grazie all’incremento del volume Delticom ha inoltre beneficiato di economie di scala in fase di approvvigionamento. Il margine lordo dell’intero anno è sceso dal 28,5% al 27,3%, principalmente a causa del trimestre invernale di chiusura.
Spese per il personale. Grazie ai flussi di lavoro ad alta efficienza di funzionamento, l’azienda è stata in grado di mantenere bassi i livelli di personale nel 2011, nonostante l’aumento dei volumi delle transazioni. Nel periodo in esame, in media, sono state impiegate presso Delticom 116 risorse (anno precedente: 101). Le spese per il personale ammontano a 7,2 milioni di euro (anno precedente: 6,8 milioni di euro). Rispetto all’anno precedente, il rapporto tra spese per il personale (spese per il personale come percentuale del fatturato) è sceso leggermente dall’1,6% all’1,5%.
Altri oneri di gestione. Complessivamente le spese operative del 2011 ammontano a 77,7 milioni di euro, con un incremento dell’11,8% rispetto all’esercizio precedente (69,5 milioni di euro).
Tra gli altri costi operativi, i costi di trasporto sono risultati l’elemento più rilevante. Questi costi sono cresciuti in linea con l’aumento del volume d’affari, da 34,5 milioni di euro a 37,5 milioni di euro (+8,5%). Il rapporto costi di trasporto/ricavi è diminuito dal 8,2% nel 2010 al 7,8% nel2011, acausa dell’effetto significativo dei prezzi sul fatturato per l’ultimo esercizio finanziario. Inoltre, le economie di scala derivanti dalle infrastrutture centralizzate di magazzino hanno contribuito ad abbassare ulteriormente i costi.
Nel periodo di riferimento, i costi per la pubblicità ammontano a 9,9 milioni di euro, rispetto ai 9,0 milioni di euro nel 2010, per un coefficiente di spesa di marketing (le spese di marketing come percentuale dei ricavi) del 2,1%, invariato anno su anno.
Ammortamento. In linea con la nostra graduale espansione della capacità di magazzino e in parallelo con gli investimenti in infrastrutture di stoccaggio, gli ammortamenti sono aumentati del 62,3%, da 1,3 milioni di euro nel2010 a 2,1 milioni di euro nel 2011. Il basso livello assoluto di ammortamento sottolinea la bassa intensità di capitale del business di Delticom.
Introiti. L’EBIT è cresciuto del 9,6% da €47,6 a € 52,2. A causa di una chiusura del trimestre straordinariamente forte nel 2010, il direttivo di Delticom aveva previsto un peggioramento anno su anno della redditività nel 2011. Alla fine, il margine EBIT hanno mostrato solo un lieve calo, dal 11,3% al 10,9%.
La spesa per imposte sul reddito è stata pari a 16,8 milioni di euro (2010: 15,1 milioni di euro). L’aliquota fiscale è stata pari al 32,2% (2010: 31,6%). L’utile netto consolidato per il 2011 è passato da 32,6 milioni di euro a 35,4 milioni di euro. Ciò corrisponde a un utile per azione (EPS) di 2,99 euro (non diluito, 2010: 2,76 euro), con una crescita dell’8,4%.
Capitale circolante. Da una base di partenza eccezionalmente bassa (52,2 milioni di euro) per quanto riguarda l’anno precedente, che ha risentito della generale penuria in tutto il mercato, le rimanenze nel 2011 sono aumentate a 106,5 milioni di euro. Al 31 dicembre 2012 ciò equivale al 64,0% del totale attivo di 166,5 milioni di euro. L’azienda è ben posizionata per la prossima stagione estiva. I debiti verso i fornitori sono cresciuti del 29,0% anno su anno, a tassi più bassi, da 53,6 milioni di euro a 69,1 milioni di euro. Il direttivo di Delticom intende continuare la sua politica che prevede un pagamento anticipato di una parte significativa delle passività. Calcolando anche i crediti, pari a 10,1 milioni di euro (10,9 milioni di euro il 31 dicembre 2010), il capitale circolante netto a fine anno è pari a 43,6 milioni di euro (1,8 milioni di euro il 31 dicembre 2010).
Flusso di cassa e posizione di liquidità. A causa di ulteriori fondi vincolati al capitale circolante, il flusso di cassa operativo da attività ordinaria è stato pari a meno 9,6 milioni di euro (51,7 milioni di euro nel 2010). Nel 2011 Delticom ha effettuato investimenti pari a 8,4 milioni di euro in immobili, impianti e attrezzature, la maggior parte nelle infrastrutture del nuovo magazzino, nel secondo trimestre. Con una liquidità a fine anno pari a 22,2 milioni di euro (67,8 milioni di euro nel 2010) e accesso a linee di credito attualmente non utilizzate, l’azienda ha fondi sufficienti per incrementare il proprio business nei prossimi mesi.
Prospettive future
Nel corso dei mesi precedenti, gli economisti hanno progressivamente rivisto le stime di crescita per l’Europa. La previsione è che le misure di austerità e l’aumento della disoccupazione deprimerà ulteriormente la fiducia dei consumatori. Gli esperti del settore ritengono che il commercio di pneumatici in Europa sarà a sua volta influenzato dalla congiuntura generale.
Indipendentemente da questi sviluppi a breve termine, la quota di vendite online nel comparto degli pneumatici continua a essere relativamente bassa. Sempre più automobilisti si rivolgono a internet alla ricerca di alternative a basso prezzo. Delticom, come leader nella vendita di pneumatici online, sarà in grado di sfruttare questa tendenza. Anche considerando uno scenario privo di miglioramenti di mercato e di condizioni meteorologiche rispetto al 2011, il direttivo di Delticom ritiene che una crescita dei ricavi del 10% sia un obiettivo realizzabile. Supponendo che i margini rimangano ai livelli dell’anno precedente, gli utili dovrebbero crescere in linea con i ricavi.
Il rapporto completo dell’anno fiscale 2011 sarà pubblicato il 22 marzo 2012 nella sezione “Investor Relations” del sito www.delti.com.
Delticom – sulla strada del successo
Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom, si serve dei suoi 126 negozi in 41 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per biciclette, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle oltre 30.000 officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri.
Sito Internet corporate: www.delti.com
E-commerce italiani: www.gommadiretto.it – www.moto-pneumatici.it – www.pneumatici123.it –www.shop-ricambiauto.it
Ufficio Stampa Italiano:
Adam Integrated Communications
C.so Marconi, 33 – 10125 Torino
Tel. 011/6687550 – fax 011/6680785
Internet: www.adam.it – E-mail: [email protected]
Andrea Donna: [email protected]
Matteo Brigatti: [email protected]
CONFIMEA ed i suoi Partner Stipulano un Accordo Cruciale per un Reale Sostegno alle Imprese Italiane
Roma – 19 Dicembre 2011 – CONFIMEA, insieme ai suoi partner, con questa iniziativa estremamente significativa per il mondo dell’Impresa, si conferma particolarmente concreta ed attenta allo sviluppo imprenditoriale delle PMI, specialmente in un momento di crisi e di difficoltà economica e produttiva così rilevante e preoccupante.
L’accordo sarà siglato e presentato in occasione degli STATI GENERALI 2011, che si terranno a Roma Mercoledì 21 Dicembre, dalle ore 10:30 alle ore 15:00 presso la Sala OLIMPO, del GRAND HOTEL DE LA MINERVE, Piazza della Minerva 69.
Durante l’incontro verrà annunciata questa decisiva iniziativa di CONFIMEA, prima Confederazione di Imprese in Italia a siglare un accordo simile con SACE Fct (Ministero del Tesoro) e con Poste Italiane/Banco Posta, che consentirà lo smobilizzo dei crediti vantati dalle Imprese nei confronti della Pubblica Amministrazione (PA), assicurandone l’incasso alla scadenza pattuita o in anticipo, di tutto o parte del corrispettivo già certificato dalla Pubblica Amministrazione stessa. L’iniziativa sancisce la necessità di una positiva e proficua collaborazione nell’interesse delle Imprese e dell’Italia attivando un processo di partecipazione attiva e di integrazione per le Aziende in difficoltà.
CONFIMEA ed i suoi Partner contribuiscono con questa azione concertata a soluzioni immediate per uscire dalla crisi in cui ci troviamo. Questo strumento dovrà certamente essere affiancato da un rafforzamento della disciplina di bilancio da parte di tutte le Imprese e da un vero coordinamento delle politiche economiche. La sua efficacia deriverà maggiormente dall’azione comune ed integrata dei stessi partner. Un simile meccanismo integrativo, costituirebbe un volano fondamentale per un’integrazione ancora più approfondita volta ad alleviare la crisi del debito e a dare una migliore governance economica all’Impresa, ma anche e soprattutto a favorire quella coesione politica cui tutti sembrano aspirare ma che tarda ad arrivare. In questo contesto il Presidente di CONFIMEA – Dr. Roberto Nardella, chiede al neo Presidente del Consiglio Dr. Mario Monti di rilanciare l’impegno del Governo italiano a favore delle Imprese, sulle quali è già concentrata l’iniziativa di COMFIMEA da diversi anni.
Nel corso della Conferenza, verranno illustrati i vantaggi reali di tale Accordo per le Imprese:
1.Contenimento degli impatti economici causati dai ritardi dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione
2.Certezza del pagamento dei corrispettivi ceduti e certificati dalla stessa Pubblica Amministrazione, che ha verificato la corretta esecuzione della prestazione;
3. Semplificazione delle relazioni con la Pubblica Amministrazione.
Si è arrivati alla determinazione di perseguire gli Accordi di cui sopra, a seguito di un’attenta analisi delle aspirazioni delle PMI, eseguita dai Centri Studio di Confimea, che hanno rilevato quanto segue:
• Recuperare i crediti incagliati verso la PA, che ad oggi vengono stimati in circa 70 miliardi di euro: recuperare il dovuto, poterne disporre, è ossigeno prezioso per le imprese.
• Allargare i propri mercati poiché il mercato interno si restringe sempre di più: de-localizzare la distribuzione e non la produzione.
• Necessità di un servizio “Banca” vicino e veloce con conti correnti a “costo zero” e che possano creare una sinergia di Direct Marketing per spingere i prodotti nei mercati ancora non coperti.
• Introdurre un’innovazione tecnologica in rete cloud per disporre di velocità e sicurezza nell’accesso e nel trasferimento delle informazioni a costi bassissimi.
• Avere accesso a risorse umane manageriali formate e pronte al cambiamento, grazie ai nuovi modelli formativi necessari per portare le imprese in mercati più ampi.
• Tranquillità e certezza nella gestione degli adempimenti legati all’igiene e alla sicurezza dei luoghi di lavoro, obblighi che espongono il Datore di Lavoro a rischi civili e penali: un presupposto fondamentale per creare armonia tra le parti ed ambire all’internazionalizzazione.
Ufficio Stampa CONFIMEA:
Dott. Sidi Cherif
[email protected]
D.ssa Daniela Pellegrino
[email protected]
Segreteria:
Tel. :+390639751490
Fax :+390664520625
www.confimea.it
THE FIELDER, IL WEB-MAGAZINE INDIPENDENTE SUI TEMI CHE CONTANO
Dall’11 novembre è online un nuovo progetto editoriale che propone senza alcun pregiudizio analisi, commenti e punti di vista originali su politica, economia, diritto e media education
38 articoli già pubblicati e condivisi da oltre 250 utenti sui principali social network: questi i primi, importanti numeri del progetto editoriale ideato e diretto da Federico Cartelli e Neviana Rheannon Berberi. Insieme al Management Board, per TheFielder.net lavora quotidianamente una redazione orientata a un’informazione indipendente, che possa rivolgersi indistintamente a tutte le fasce sociali.
Facciamo riferimento a punti cardine quali qualità, imparzialità, competenza e gioco di squadra: il nostro lavoro si traduce in un forum di stimolo alla riflessione e alla conoscenza approfondita dei temi più importanti per l’opinione pubblica.
Diamo elevata importanza all’etica professionale e alla collaborazione responsabile al fine di eccellere nell’offerta informativa ed educativa. Lavoriamo, altresì, per coinvolgere il prossimo e renderlo consapevole dei diritti e doveri verso sé stesso e la società.
Guardiamo con particolare interesse al mondo della politica e della regolamentazione, prendendo spunto da idee diverse, utili ad uno spirito di confronto costruttivo. Demagogia ed opinioni di parte non ci rappresentano. Ci impegniamo a realizzare tutto questo rispettando i diritti degli individui, la loro privacy e la loro integrità.
Il nostro web magazine è organizzato in diverse sezioni: in Politica e Società il lettore può trovare analisi sullo scenario politico attuale, con particolare attenzione verso la situazione interna e le prospettive future dei principali soggetti politici. È stato inoltre pubblicato il primo di una serie di interventi, nei quali i responsabili nazionali dei movimenti giovanili presentano il proprio punto di vista sul rapporto tra i giovani e la politica.
Nella sezione Relazioni Internazionali è disponibile un’intervista esclusiva all’ambasciatore turco Hakki Akil, insieme a una serie di approfondimenti sullo scenario geopolitico mondiale ed europeo. L’Europa e la complessa situazione della moneta unica sono al centro di accurate analisi nella sezione Economia e Finanza.
Come gestire un progetto imprenditoriale? Quali sono i pro e i contro nell’internazionalizzare un’impresa? Negli articoli di Leadership e impresa, tante risposte lucide e competenti sulle problematiche del settore.
Per la categoria Media Education, largo ai temi riguardanti il mondo della comunicazione digitale: da pochi giorni è partito uno speciale a puntate che analizzerà nel dettaglio Google e i suoi servizi. In quella dedicata al Diritto trovano spazio, infine, questioni relative al diritto familiare come l’affidamento condiviso e le spese straordinarie per i figli.
The Fielder propone il rovescio della medaglia nel modo di vedere la gestione competitiva economica e strategica dell’Italia. Proponiamo, attraverso il nostro lavoro, l’approfondimento concreto e realizzabile del ritorno della politica come superiore al politico. La nazione ha bisogno di regolamentazione e politica fatta con responsabilità e senso del dovere.
Nella sezione Relazioni Internazionali è disponibile un’intervista esclusiva all’ambasciatore turco Hakki Akil, insieme a una serie di approfondimenti sullo scenario geopolitico mondiale ed europeo. L’Europa e la complessa situazione della moneta unica sono al centro di accurate analisi nella sezione Economia e Finanza.
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The Fielder propone il rovescio della medaglia nel modo di vedere la gestione competitiva economica e strategica dell’Italia. Proponiamo, attraverso il nostro lavoro, l’approfondimento concreto e realizzabile del ritorno della politica come superiore al politico. La nazione ha bisogno di regolamentazione e politica fatta con responsabilità e senso del dovere.
Ecco perché vogliamo raggiungere l’obiettivo di rendere il cittadino qualitativamente informato e di impegnarlo nella ristrutturazione della società. Crediamo fermamente che un cittadino informato e consapevole è il pilastro di una società e di una nazione forti.
Rendimenti più alti dal 1° gennaio 2012 per i Conti Deposito
Crisi, incertezza economica e quanto altro fanno temere il risparmiatore che vuole far fruttare i propri risparmi. Una delle scelte migliori e più convenienti non può essere altro che l’apertura di un conto deposito che, forse ancora pochi sanno, nella maggior parte dei casi non prevede costi né di apertura, né di gestione e tanto meno di chiusura. Il conto deposito è la miglior soluzione per chi desidera depositare delle somme per qualche mese o per 12 mesi avendo la sicurezza di far maturare degli interessi maggiori a quelli riconosciuti dal proprio conto corrente e poter nuovamente disporre dell’importo alla scadenza del vincolo. I conti deposito, come i conti correnti, aderiscono al FITD (Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi) che garantisce fino a 100.000 euro per ciascun intestatario.
Un altro punto a favore dei conti deposito è il taglio della ritenuta fiscale, a partire dal 1° gennaio 2012, sugli interessi maturati che passa dal 27% al 20%. Questa modifica aumenterà i rendimenti a discapito di altri prodotti come i Pronti Contro Termine (PCT) dove invece la tassazione crescerà dal presente 12,5% al 20%.
Nel ampio mercato delle offerte bancarie c’è però chi ha già pensato di proporre la nuova tassazione sui conti deposito, parliamo dell’offerta di Che Banca che già dallo scorso ottobre applica la tassazione al 20%. I vantaggi offerti dalla proposta Che Banca non terminano qui, infatti i clienti possono incassare gli interessi in anticipo, cosa che in tempo di crisi non fa mai male, sulle somme vincolate per 3, 6 o 12 mesi.
Ottimi sono i rendimenti offerti da Rendimax di Banca IFIS e ContosuIBL di IBL Banca che riconoscono rispettivamente un tasso netto del 3,32 (4,55% lordo) e 3,29% (4,50% lordo) per le somme vincolate un anno. Entrambe le proposte non sono però svincolabili non è quindi possibile prelevare i fondi prima della scadenza. Chi preferisce non vincolare i propri risparmi può considerare l’offertaDeposito Sicuro di Banca Marche che offre un tasso d’interesse del 3,60% annuo.
Online il nuovo sito web di Basilicata24.it
Basilicata24.it è un quotidiano online d’ inchiesta e d’informazione che raccoglie news di cronaca, politica, economia, sport ed eventi della regione lucana. La piattaforma epress creata dalla web agency Allaterza è stata creata con un design pulito e un CMS (content management system) user-friendly.
Il sito web del quotidiano online è stato integrato con il plug-in Facebook, in modo da diffondere con una comunicazione virale le news e le inchieste sui canali dei social network. La rubrica “Consigli” mostra come lo spirito del giornale sia quello di porsi completamente dalla parte dei cittadini dispensando consigli in campo culinario, legale, medico ed estetico. Compilando un semplice form i cittadini hanno la possibilità di contattare il direttore, di scrivere alla redazione, di segnalare una notizia e anche di segnalare un evento.
Accanto alla piattaforma epress, la web agency Allaterza ha sviluppato per Basilicata24.it anche un canale di webtv, Basilicata24tv.com, che raccoglie contenuti multimediali relativi a video-inchieste e news riportate all’interno del giornale online.
Libres Edizioni, editore di Basilicata24.it e della testata settimanale “Basilicata24 Il Giornale d’Inchiesta”, ci tiene a precisare che il progetto editoriale nasce da un gruppo di cittadini che lavorano per un’informazione libera e indipendente. Basilicata24.it punta ad un’informazione partecipata che stimoli il senso di appartenenza al territorio e si attivi per salvaguardarlo.
Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media: Master a Tor Vergata
I futuri dirigenti e professionisti nel mercato della comunicazione e dei media nascono alla Facoltà di Economia dell’Università Tor Vergata: un anno di frequenza al Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media crea infatti persone in grado di affrontare le tematiche economiche, manageriali, giuridiche e tecnologiche nel settore privato, pubblico, profit e non profit.
Il Master in “Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media”, fondato nel 2002, è di I livello della durata complessiva di un anno. Completano la formazione dei giovani laureati workshop operativi organizzati con aziende (Enel, La7, Cultur-e, Rai Due, Rai Cinema, ISN Virtual Worlds, H3g, 01 Distribution) e uno stage di tre mesi (o un project work per chi lavora), presso aziende di spicco del settore media e entertainment (televisioni, case cinematografiche, editori) e della comunicazione (agenzie, centri media, aziende committenti) o presso le funzioni comunicazione e marketing di aziende di altri settori. Il Master ha la certificazione del sistema qualità (UNI EN ISO 9001-2000).
I partecipanti al Master – nelle varie edizioni – sono stati via via accolti in stage e con collocazione più permanente presso 20th Century Fox, Accenture, ABI, Armando Testa, Bnl-Bnp Paribas, Banco alimentare del Lazio Onlus, Banco di Sardegna, Blogmeter, Capitalia, Carré Noir, Cattleya, Cesan (Azienda Speciale Camera di Commercio di Foggia), Comune di Ciampino, Cinecittà Studios, Ega, Eikon, Enea, Enel, Enit, Eprcomunicazione, Ericsson, Ernst&Young, Federculture, Fondazione Tor Vergata-Ceis, Fondazione Rosselli, Fondazioni Italia, Ikea, Interferenze, La7 (programmi e testate), Lottomatica, Mediaset (corporate e programmi), free press Metro, Comune di Milano, Minerv@, Nessuno TV, Pfizer, Edizioni Piemme, Politecnico della Cultura delle Arti delle Lingue, Pomilio Blumm, Prix Italia, Polizia di Stato, Publicis, Rai (corporate e programmi), Rai Cinema, Rai Educational, Rai Trade, Reti di Claudio Velardi, Sipra, Sky, Teatro Olimpico, Telecom Italia, Tivù srl, Triangle Production, Umbria Servizi Innovativi, Unicredit Banca, Vizeum, Walt Disney, Warner Bros, Wind.
Ogni anno accademico, ben tre borse di studio in entrata sono state assegnate a studenti meritevoli da Lottomatica e Telecom e, sulla base dei risultati degli esami di primo quadrimestre, tre premi di studio, finora messi a disposizione come rimborso delle quote d’iscrizione al Master, da Agis, Enel, Ericsson, Il Corriere della Sera, Lottomatica, Publicis, Rai Trade e Telecom.
Da marzo 2011 è in corso la IX edizione. È già possibile pre-iscriversi alla X edizione 2011-2012 compilando l’apposito form sul sito del Master www.economia.uniroma2.it/master/comunica&media/.
Il programma comprende lo studio di numerose tematiche organizzate in nove moduli tenuti da docenti universitari e da esperti e operatori del settore: Caratteri nazionali e internazionali dell’Industria della Comunicazione e dei Media; Economia e Regolamentazione della Comunicazione e dei Media; Organizzazione e comunicazione; Tecnologie e processi produttivi; Strategie e strutture industriali e distributive; Analisi economica per le decisioni e Valutazione dei progetti; Meccanismi di finanziamento e regole di governo dell’industria dei media e della comunicazione; Editoria dei media: news, entertainment e sport, pubblicità e promotion, education. I settori: televisione e radio, stampa, web, cinema, spettacolo dal vivo; Il caso della comunicazione.
Il tutto è stato “costruito” tenendo conto dell’evoluzione delle teorie, dei metodi e degli strumenti dell’industria della comunicazione e dei media, con particolare riferimento al quadro socio-economico e del mercato del lavoro.
“Finora abbiamo avuto ottimi risultati – spiega Luigi Paganetto, Direttore del Master: il 52% degli studenti ha trovato infatti collocazione nel settore comunicazione di aziende, e il 48% in quello dei vari media (tv, cinema, web, carta stampata), a confermare l’intuizione iniziale di una proposta didattica e teorico-pratica ambivalente”.
Simonetta Pattuglia, Coordinatore del Corso, sottolinea che “una delle possibilità più interessanti offerte a chi frequenta il Master è quella di lavorare, durante il periodo di frequenza, su progetti specifici proposti dalle aziende partner; in questo modo l’output del lavoro dei ragazzi potrà poi essere implementato presso le aziende all’interno delle quali andranno a svolgere lo stage, vuoi nel settore della comunicazione vuoi nel settore dei media. A questo proposito c’è da ricordare l’altissima percentuale di placement nelle varie edizioni del Master, costantemente intorno al 90% del totale degli iscritti”.
Giacomo Mezzetti, studente della VIII edizione del Master e ora alla produzione cinematografica, così commenta la sua esperienza: “Grazie al Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media ho potuto intraprendere un percorso lavorativo nella produzione cinematografica che da sempre era il mio sogno nel cassetto. Questa esperienza mi sta permettendo di maturare sia in senso professionale sia umano, perchè mi ha fornito gli strumenti tecnici e professionali del mondo del cinema e dell’editoria cinematografica, che mi ha sempre affascinato e nel quale sto trovando la mia realizzazione“.
Il Master vede fra i Main Partner Enel, Lottomatica, Telecom e Sipra; fra i Partner ANEM, ANICA, FERPI (Federazione Relazioni Pubbliche Italiana), Ericsson, Fox Channels Italy, Martini & Rossi, Cinecittà Studios, Polizia di Stato, Rai, Rai Cinema, BNL-Bnp Paribas, ACI – Automobile Club d’Italia, Federculture, Giffoni Media Service; fra i Media Partner Il Messaggero, Metro, Ega Congressi, Il Denaro, Cultur-e, MondoWeb, Iperclub Vacanze.
Il Comitato tecnico-scientifico del Master è composto da Stefano Balassone Esperto; Fabio Belli Direttore Pianificazione Rai; Maurizio Braccialarghe Direttore Centro Produzione Rai Torino; Claudio Cappon Amministratore Delegato NewCo Rai International; Francesco Cardamone Responsabile Formazione e Comunicazione – Human Resources and Organization Telecom Italia; Gianluca Comin Direttore Relazioni Esterne Enel; Silvia De Blasio, Direttore Relazioni Media e Comunicazione Corporate comunicazione Vodafone Italia; Paolo Del Brocco Amministratore Delegato RaiCinema; Giuliano Frosini Direttore European Relations & Public Affairs Lottomatica; Paolo Gagliardo Vice Presidente Operazioni Internazionali Fiat Group; Lamberto Mancini Direttore Generale Cinecittà Studios e Segretario Generale Anica; Alessandro Militi Executive Director, Advertising Sales & Commercial Development Fox Channels Italy; Mario Orfeo Direttore Il Messaggero; Giorgio Paoletti Esperto; Camilla Pollice Direttore Generale Saatchi & Saatchi Roma; Paolo Romano Branding e Identity Strategist; Luigi Vianello Esperto; Alessio Zagaglia Segretario Generale Fondazione Lars Magnus Ericsson.
Per maggiori informazioni
MASTER IN ECONOMIA E GESTIONE DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA
Tel. 06/7259.5543-5510; Fax 06/7259.5504
e-mail : [email protected]
sito web: www.economia.uniroma2.it/master/comunica&media/
Commercio, turismo e attività locali: fare sistema per far ripresa.
E’ in programma per martedì 12 aprile alle ore 15.30 presso il Centro Sociale del Comune di Mogliano Veneto, in Piazza Donatori di Sangue, la terza tavola rotonda promossa dall’ Amministrazione Comunale e Teampenso nell’ambito del progetto Moglianoimpresa.
Ad aprire i discorsi sul tema di questo appuntamento, “Mogliano Veneto, turismo, commercio e attività locali: fare sistema per fare ripresa”, Luigi Puntar, Presidente dell’Ente Bilaterale del Turismo di Venezia, Gabriella Castagnoli Responsabile dell’Ufficio Commercio del Comune di Mogliano Veneto e Stefano Bastianetto, Assessore al turismo del Comune di Treviso.
Durante la tavola rotonda, moderata da Lucio Verbeni, si discuterà di come valorizzare la “vita moglianese” del turista che vede Mogliano Veneto come ponte tra Treviso e Venezia; si parlerà di come le forze economiche locali, nello specifico attività produttive, commerciali, pubblici esercizi ed accoglienza, possono fare sistema tutti insieme per rendere il turismo una maggiore risorsa per il territorio e viceversa, perché tutto il territorio tragga benefici dalle 150.000 presenze turistiche che Mogliano Veneto ha “registrato” lo scorso anno e che nessuno sembra aver visto..
La tavola rotonda si chiuderà con l’intervento del pubblico che potrà interagire con le istituzioni invitate. Sono invitati, per questo, tutti i titolari ed i gestori di attività commerciali, di ristorazione, di strutture ricettive che intendano dare il proprio contributo e a prendere la parola durante l’incontro.
A questo terzo appuntamento ne seguiranno altri, più specifici, che interesseranno a ruota le imprese appartenenti alle diverse categorie. Il prossimo incontro, previsto per l’11 maggio, coinvolgerà proprio tutti. Le responsabilità degli amministratori di società alla luce delle nuove normative, il tema di cui si discuterà presso una nuova sede, che renderemo nota a breve.
Vi aspettiamo numerosi.
Il Gruppo Sogegross per i giovani laureandi in economia dell’Università degli studi di Genova
Al via in questi giorni i tirocini formativi in azienda, al migliore dei tre studenti selezionati andrà il premio di laurea intitolato a “Augusto Gattiglia”
Genova, 16 febbraio 2011 – Prende il via in questi giorni il Progetto Giovani, iniziativa del Gruppo Sogegross, importante operatore della grande distribuzione organizzata a livello regionale e nazionale, per valorizzare e promuovere l’affermazione professionale dei giovani talenti sul territorio ligure.
L’azienda ha istituito quest’anno, per la prima volta, il premio di laurea intitolato a “Augusto Gattiglia” in memoria del fondatore dell’attuale Gruppo Sogegross.
Grazie a un accordo con la facoltà di Economia dell’Università di Genova, tre giovani laureandi avranno la possibilità di effettuare un periodo di tirocinio di quattro mesi presso l’azienda. Il tempo di preparare la propria tesi di laurea supportati, oltre che dal proprio relatore universitario, anche da referenti aziendali.
La commissione di valutazione composta dal professor Marco Doria, dal preside della facoltà di economia e da un rappresentante del Gruppo Sogegross alla fine dei tirocini valuterà la tesi migliore a cui attribuirà un premio di laurea in denaro.
“Abbiamo scelto di ricordare Augusto Gattiglia in un modo molto ‘concreto’, cercando di offrire un’opportunità ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro in un periodo così complesso dal punto di vista economico” spiega Ercole Gattiglia, consigliere del Gruppo Sogegross Sistemi Distributivi e responsabile di tutte le iniziative che fanno capo al Progetto Giovani.
“Durante i mesi di formazione – ha proseguito Gattiglia – i giovani verranno introdotti alle diverse aree tematiche della grande distribuzione commerciale e del retail, come il controllo di gestione, amministrazione e contabilità, tesoreria e finanza, marketing, logistica, pianificazione e organizzazione), e avranno modo così di preparare ‘sul campo’ la propria tesi di laurea, in accordo con i relatori e con l’azienda stessa”.
rilasciata la versione e-book per Ipad ed Iphone del libro LA CENTRALE RISCHI
Rilasciata la versione e-book del nuovo libro LA CENTRALE RISCHI di Francesca Maria Severi. Il file, in formato epub, è richiedibile sul sito www.basileatre.eu e consente la completa fruizione del testo, completo di indici, ricerca per tutte le applicazione Apple di Iphone, Ipad ed Itunes. E’ sufficiente ordinare l’ e-book tramite la propria mail registrata su I-tunes ed il file di risposta verrà automaticamente caricato nell’applicazione “Ibooks” della Apple.
“Siamo felici “ commenta l’Autore “ di fornire ai nostri Lettori ed ai nostri Clienti una versione digitale del nostro lavoro, per facilitarne l’uso e la diffusione; il testo stampato mantiene il suo fascino e mai la perderà, ma anche la versione e-book trasforma ogni libro in uno strumento pratico di lavoro. Infatti le potenzialità dell’e-book nella ricerca di singole frasi o parole, fa diventare il testo un immediato aiuto per risolvere qualsiasi controversia”.
LA CENTRALE RISCHI in versione e-book è in vendita da oggi alla simbolica cifra di Euro 14.99 pagabili con carta di credito tramite Paypal.
Il libro è uno strumento di lavoro necessario per l’Impresa, per l’impiegato bancario e per il Libero Professionista che deve gestire le problematiche della propria clientela. Raccoglie inoltre tutte le più recenti sentenze su tale argomento.
Il testo è aggiornato al 30 novembre 2010.
Settimo Rapporto UniCredit sulle Piccole Imprese “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”
Internazionalizzazione, esportazione e scoperta di nuovi mercati più dinamici sono le grandi opportunità che le piccole imprese possono e devono cogliere per rilanciare l’economia del paese. Con 6000 interviste a piccoli imprenditori italiani clienti UniCredit e un questionario ad oltre 200 Associazioni di categoria e Confidi, il settimo Rapporto sulle Piccole Imprese tasta il polso alla vitalità e reattività di quei circa 5 milioni di imprese con meno di 50 addetti attualmente operanti in Italia, e ne evidenzia le possibilità di crescita grazie alla ricerca di nuovi mercati.
Il questionario, in particolare, tocca un ricco ventaglio di temi: dall’innovazione alla collaborazione tra attori di territorio, dalla strategia di impresa all’internazionalizzazione, dal rapporto banca-impresa al ruolo di Confidi e Associazioni di categoria.
Il Rapporto è stato presentato a Roma ad inizio mese presso il Palazzo della Cancelleria nel corso di una tavola rotonda sul tema “La ricerca di nuovi mercati: la sfida delle piccole imprese fra cambiamento e tradizione”, introdotta da Paolo Savona, Presidente del Fondo Interbancario per la Tutela dei Depositi, cui hanno preso parte l’on. Adolfo Urso , XIV Commissione, Politiche dell’Unione Europea; l’on. Raffaello Vignali, Consigliere del Ministro dello Sviluppo Economico per le Politiche delle PMI; Roberto Nicastro, Direttore generale UniCredit; Ivanhoe Lo Bello, presidente Confindustria Sicilia; Paolo Carli, presidente HENRAUX SPA e Aldo Bonomi, presidente Consorzio A.A.STER.
L’analisi si articola su tre filoni di approfondimento, partendo dalle leve a disposizione delle piccole imprese per affrontare la sfida dei mercati esteri: la valorizzazione del territorio, inteso come patrimonio conoscitivo, naturale e produttivo, l’innovazione e la rete tra imprese. Internazionalizzazione e competitività dei territori sono infatti aspetti fortemente complementari: il made in Italy nasce, cresce e si sviluppa a livello locale ed è dal forte radicamento locale che trae la propria forza a livello globale.
Per approfondimenti: UniCredit Group News
Sviluppo Economico e Partnership per sostenere l’Impresa e la Comunità Locale
Una concreta azione e stata presa dalla delegazione del Comune di Lipsia, guidata dal Direttore del Dipartimento per le Attività Economiche e di Sviluppo, Dottor Michael Schimansky, relativa alla Convention di Confimea tenutasi a Roma in questi giorni. La delegazione tedesca, fortemente voluta dal Dottor Diego Pizzicaroli, Presidente della Federazione Commercio G.D. e Consigliere di Presidenza di Confimea, e con il supporto del Presidente della WFWO alla contribuzione per lo sviluppo economico alla comunità locale, è stato lo spunto per aprire un’opportunità sugli investimenti delle aziende Italiane all’estero e in particolare in Germania, partendo dal confronto e dall’analisi di quella che rappresenta oggi la città con il più elevato sviluppo economico del territorio della Ex Germania dell’Est. Un’occasione per mettere due realtà economiche europee a confronto, due sistemi diversi per incentivare lo sviluppo economico delle PMI.
Nel corso della presentazione sono stati illustrati i fattori di competitività e di successo del Comune di Lipsia e della regione Sassonia, soprattutto sono stati altresì presentati i servizi offerti dai vari enti e organismi pubblici e privati a supporto delle imprese operanti nella regione tedesca. Si è trattato di una valida occasione per gli imprenditori italiani di incontrare il mondo economico tedesco senza muoversi dal cuore di Roma.
La presenza dell’Assessore alle Attività Produttive e del Lavoro del Comune di Roma, On. Davide Bordoni, che ha sottolineato l’importanza della creazione di una rete di servizi che agevoli le attività delle piccole e medie imprese, ha favorito un primo incontro tra i rappresentanti dei due comuni. Il giorno dopo, l’Assessore, ha ricevuto la delegazione in Campidoglio, auspicando presto la realizzazione di progetti comuni che possano dar vita ad una fattiva collaborazione tra le due città.
Ecco chi è lo straniero che compra casa in Italia
E’ sposato, ha più di 40 anni, ma ci sono anche diversi pensionati. Questo è il profilo medio dell’utente straniero che cerca una casa nel nostro Paese.
Secondo i dati raccolti dal portale immobiliare specializzato in annunci immobiliari verso l’estero Gate-Away.com, c’è una chiara categoria di persone che ogni giorno utilizza internet per coronare il sogno di vivere in Italia e che punta forte sulla stabilità del mattone “nostrano”.
Il dato evidenziato dalla ricerca mette in risalto anche la scelta dettagliata dell’immobile prescelto, che, molte volte, è una casa da ristrutturare. Il lavoro di recupero della struttura, però, spesso è diluito nel tempo,da non eseguire in tempi brevi, per permettere di utilizzarla nell’arco di qualche anno, per poterci risiedere stabilmente dopo la pensione.
Molti dei potenziali amanti del Belpaese lasciano i figli, ormai autonomi, nei loro luoghi d’origine.
Gate-Away ha anche rilevato che la maggior parte degli investimenti sostenuti dall’utente straniero è indirizzato principalmente verso una precisa tipologia d’acquisto: casa in tipico stile italiano, solitamente posizionata fuori dai centri abitati, immersa nella campagna, normalmente distante circa mezzora dal mare. Tra le regioni più apprezzate oltre la Toscana, preferita soprattutto da utenti statunitensi e olandesi, svettano le Marche, l’Umbria e la Liguria.
Fattore importante è anche la richiesta di immobili costruiti secondo i criteri dell’ediliza ecosostenibile. Anche in case in ristrutturare, il lavoro viene eseguito seguendo questa opzione. Questo aspetto è molto importante se rivolto a potenziali acquirenti di Paesi, soprattutto nel Nord Europa, che già utilizzano da tempo questa tecnologia nelle loro case e che vorrebbero fosse presente in un’abitazione del nostro Paese.
Anche i responsabili del portale Gate-Away.com si augurano un miglioramento del mercato immobiliare italiano, che rimane comunque appetibile per l’acquirente straniero.
Sembra che, ad oggi, in Italia ci siano circa 250.000 nuovi immobili in attesa di essere venduti: si spera che anche l’acquirente estero possa dare una mano alla ripresa.
Info: http://www.gate-away.com
Campus&Leaders&Talents 2010: la formazione e il lavoro si incontrano a Tor Vergata

Mercoledì 20 ottobre 2010 alla Facoltà di Economia, Università “Tor Vergata” di Roma
Durante la manifestazione saranno consegnate le pergamene di laurea ai laureati della Facoltà
La Facoltà di Economia dell’Università di Roma “Tor Vergata” presenta la terza edizione di Campus&Leaders&Talents, annuale manifestazione dedicata al mondo della formazione e del lavoro in programma il 20 ottobre prossimo dalle 9.00 alle 18.00.
Dopo il successo registrato nella scorsa edizione, la manifestazione, organizzata dall’Ufficio Laureati Desk Imprese e da Alet
– Associazione Laureati di Economia di Tor Vergata, in collaborazione con Alitur – Associazione Laureati in Ingegneria dell’Ateneo, ospiterà anche quest’anno imprese e istituzioni, per parlare ancora una volta di lavoro, ma soprattutto per offrire a quanti parteciperanno all’iniziativa, un orientamento.
La fotografia del mondo del lavoro descritta dai principali Istituti di ricerca italiani mostra come le difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro sono, almeno in parte, determinate dalle inefficienze del sistema pubblico di intermediazione e dalla scarsità dei canali di informazione.
Campus&Leaders&Talents vuole offrire ai giovani un momento dove, attraverso l’esperienza delle maggiori imprese del panorama nazionale e internazionale, riflettere sulle proprie capacità e su un utilizzo consapevole e ragionato degli strumenti di ricerca del lavoro.
Campus&Leaders&Talents si presenta, dunque, con una formula in grado di soddisfare le esigenze delle imprese sempre alla ricerca di personale qualificato e i bisogni di informazione degli studenti.
Negli stand aziendali, allestiti per l’occasione, i visitatori potranno entrare direttamente in contatto con le imprese e le opportunità formative offerte dalle stesse. Professionisti del settore risponderanno ai dubbi e agli interrogativi di quanti si accingono a muovere i primi passi nel mondo del lavoro. Nel corso della giornata vi sarà spazio per presentazioni aziendali, aulee per colloqui e test di selezione.
Alle ore 12.00, il saluto di benvenuto di Renato Lauro, Magnifico Rettore, aprirà i lavori della tavola rotonda della sessione mattutina nella quale si terrà l’annuale consegna delle pergamene di laurea ai laureati di Facoltà. Seguiranno gli interventi di Michele Bagella, Preside di Facoltà e di Luca Spampinato, Presidente dell’Associazione Alet, a sottolineare ancora una volta quanto il mondo della ricerca sia attento ai bisogni di orientamento dei laureati in uscita dalla realtà accademica. Ai media partner della manifestazione il compito di guidare i convenuti ad una riflessione più attenta sui canali di ricerca del lavoro e sulle richieste di professionalità dal mondo del lavoro.
Aderiscono a Campus&Leaders&Talents 2010: Accenture, Banca Fideuram, Bip, Calzedonia, Decathlon, Deloitte, Ernst&Young, KPMG, La Repubblica degli Stagisti, PriceWaterHouseCoopers, RCI Banque, Renault, Sace, Studio Mandolesi, Wind.
Media partner dell’evento: Lavorare, Jobadvisor, Metro, Guidamaster.it, Monster.
Crisi: recuperare i crediti e proseguire
Si è tenuta il 16 settembre scorso la tavola rotonda organizzata dal Rotary Club di Reggio Emilia che invitato giovani imprenditori e professionisti navigati a parlare di crisi e metodologie per uscirne indenni.
Nonostante le grandi promesse della politica internazionale infatti la crisi persiste e le strategie per uscirne nel migliore dei modi devono essere elaborate con un giusto ed equilibrato confronto tra varie realtà imprenditoriali, di professionisti ed economisti. E proprio nei giovani imprenditori si ripongono le maggiori speranze. A loro infatti si chiede di non nascondersi dietro la crisi e la politica ma di esporsi in prima persona esponendo le proprie idee e le proprie iniziative per risollevare la crisi non solo economica ma anche di persone.
E’ chiaro infatti che la capacità di spesa dei cittadini è fortemente compromessa e che gli prenditori ormai investono molte delle loro risorse nella recupero insoluti e con l’aiuto delle imprese a carattere familiare di piccola entità che comunque risentono della crisi in maniera inferiore delle altre.
I rappresentanti dell’industria presenti all’incontro di Reggio Emilia hanno però tratteggiato un quadro meno preoccupante segnalando come ci siano segnali di recupero in svariati settori, sottolineando comunque la necessità di attendere il 2013 per tornare ai livelli di produttività ante crisi. Gli industriali hanno comunque affermato come si attendano una crescita non omogenea in quanto il mercato interno è ancora fermo il recupero crediti verona e in qualsiasi altra città ancora necessario vista la poca crescita nel contesto italiano e il forte tasso di disoccupazione che è ancora allarmante se confrontato con gli standard degli altri paesi europei.
Sicuramente i settori che sono ancora in una fase di forte sofferenza sono quelli che si occupano di meccanica agricola ed edilizia mentre l’oleodinamica e l’idraulica, settori martoriati nel 2009, sono in lieve ripresa. La strategia usata dalle imprese è per resistere alla crisi sono state principalmente quelle dell’internazionalizzazione e specializzazione in prodotti Made in italy e di nicchia il cui mercato risulta essere sempre costante nonostante ilo momento di difficoltà in cui il fattore del’assegno insoluto è molto meno frequente viste le numerose ordinazioni su misura e su contatto diretto con l’azienda produttrice.
Anche il settore dei professionisti ha risentito fortemente della crisi visto che con la crisi dei committenti è inevitabile la difficoltà di chi per loro lavora. Soprattutto per quanto riguarda il settore dell’edilizia, quindi tutti gli architetti, ingegneri e progettisti la linea da seguire per mantenere attiva la propria attività è sicuramente quella della specializzazione in un particolare settore senza voler fare un po’ di tutto. La competenza deve essere la caratteristica che contraddistingue ed evidenzia dalla massa. Pecca che comunque persiste è sicuramente quella di essere giovani e voler intraprendere una strada sperimentale: gli accessi ai crediti sono ancora molto difficoltosi, le difficoltà numerose e il clima di sfiducia generale sicuramente non aiuta lo sviluppo.
Unico settore che ha risentito in positivo della crisi è stato quello dei liberi professionisti commercialisti e similari che con l’incremento dei fallimenti, cassa integrazione e altre procedure burocratiche ha visto notevolmente aumentare la mole di lavoro. Resta auspicabile che con il diffondersi di una cultura fiscale più rigorosa il loro lavoro rimanga inalterato e produttivo permettendo a questi specialisti di assumere appieno il ruolo di tramite fra stato imprese e cittadini.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Ufficio stampa
Nasce Novus Business Advisor
Quando la finanza è al servizio dell’economia reale si possono ottenere soluzioni concrete ed efficaci per tutti.
Parte in questi giorni la nuova divisione della Novus, (società impegnata da anni nel settore della comunicazione e del marketing)
La nuova area si occuperà principalmente di mettere in contatto privati ed aziende con i nostri partner per informarli su nuove opportunità e soluzioni operative finanziarie, sino ad oggi accessibili ad una stretta cerchia di addetti composta principalmente da operatori finanziari di altissimo livello, grossi istituti bancari, multinazionali…
Perché esistono prodotti finanziari utili a tutti ma conosciuti ed utilizzati da una ristrettissima cerchia di persone al mondo?
Perché nessuno fino ad oggi ci ha detto che esistono soluzioni per autofinanziarsi ed investire in modo sicuro senza essere schiavi delle banche?
Queste sono solo alcune delle motivazioni che hanno motivato la Novus ad iniziare un nuovo percorso professionale.
Troverete sul sito www.novusba.com nella sezione soluzioni, il dettaglio di cosa è bene sapere per creare flussi finanziari derivanti ad esempio da proprietà immobiliari, oppure autofinanziarsi in modo sicuro con investimenti a zero commissioni di ingresso, di uscita e senza nessun costo di gestione annua.
Ora avete a disposizione uno strumento in più in grado di migliorare il vostro futuro e quello delle vostre aziende, sta a voi fare la scelta giusta.
Sapere è potere!
Cresce l’appeal delle Marche
Il magazine dei pensionati americani AARP l’ha definita “Nuova Florida”, inserendola nella lista dei cinque luoghi dove vivere dopo la pensione. Stiamo parlando delle Marche.
In ascesa l’apprezzamento per la regione “leopardiana”, così come gli investimenti per comprarci una casa. Il risultato emerge dall’inchiesta effettuata dal portale di annunci immobiliari verso l’estero Gate-Away.com, che ha riscontrato diversi risultati interessanti.
Il primo dato sorprendente riguarda l’aumento del budget medio per l’acquisto di un immobile nella regione da parte dell’acquirente straniero che sale da 266mila euro a quasi 300mila euro, segno che dall’estero c’è reale interesse alla compravendita.
Registrato, inoltre, un altro elemento di fiducia che evidenzia un aumento dei contatti del 1,6% rispetto al 2009 e di oltre il 17% rispetto al trimestre precedente.
Tra le nazioni che più apprezzano le Marche troviamo il Regno Unito in prima posizione con il 18,4% delle richieste totali, a seguire, il Belgio con il 17% e poi l’Olanda con il 16%.
Stabili gli Stati Uniti al sesto posto, seppure con un lieve incremento di richieste stimato intorno al 6%. Proprio sugli USA è rivolta l’attenzione degli addetti ai lavori in seguito alla campagna promozionale commissionata dalla Regione Marche negli scorsi mesi, con protagonista il celebre attore Dustin Hoffman. L’intento della campagna è stato proprio quello di attirare potenziali turisti dalla nazione Americana. C’è forte discordanza di pareri sui reali effetti della campagna e per certificare tali risultati occorrerà aspettare ancora del tempo.
Gli acquirenti americani (sempre secondo Gate-Away.com) hanno già, invece, dimostrato apprezzamento per le case nella sempre adorata Toscana, in Liguria, Umbria e Abruzzo. Dopo l’inchiesta di AARP e il coinvolgimento della star Hoffman, anche le Marche sperano di avere più ammiratori a stelle e strisce.