I pantaloni per equitazione M Breeches Costano 74€, scontati del 50%, anziche’ 149€ fino ad esaurimento stock su tutta la linea, per festeggiare il debutto sul mercato.
I pantaloni per equitazione M Breeches Costano 74€, scontati del 50%, anziche’ 149€ fino ad esaurimento stock su tutta la linea, per festeggiare il debutto sul mercato.

Byxee protagonista del contest tra startup innovative promosso dalla piattaforma di equity crowdfunding Assiteca Crowd. E’ possibile votare sul sito fino al 20 dicembre.
10 dicembre 2015, Pesaro – La startup Byxee sta partecipando al “Assiteca Crowd Startup Showcase – Protagonisti dell’Innovazione”, il nuovo contest rivolto a startup e PMI innovative italiane promosso dalla piattaforma di equity crowdfunding Assiteca Crowd. Byxee è stata selezionata per presentare il suo progetto, il primo dispositivo di sicurezza attiva per i veicoli a 2 ruote. Il suo sistema di scansione stradale osserva in tempo reale la strada percorsa e identifica in anticipo i pericoli e i possibili rischi presenti sul percorso. Il dispositivo ha un raggio massimo di 25 metri e individua pericoli fissi (buche, dossi, tombini, ostacoli,…) e in movimento (pedoni, sportelli che si aprono,…); se presenti il conducente riceve una segnalazione acustica prima di raggiungerli, con un anticipo di alcuni secondi. Il tutto ha le dimensione di una piccola torcia, applicabile su qualsiasi manubrio, dotata di una propria batteria ricaricabile, per 30 ore di autonomia.
Sarà possibile votare fino al 20 dicembre sul sito Assiteca Crowd
http://www.assitecacrowd.com/startup-showcase-votazioni
I tre progetti più votati, insieme ai due selezionati dal comitato tecnico di Assiteca Crowd, saranno presentati a un panel di imprenditori di successo e parteciperanno alla finale che si terrà a Milano nel gennaio 2016, trasmessa in diretta web.
Il vincitore potrà usufruire di servizi di consulenza gratuita per la raccolta di capitale sulla piattaforma di equity crowdfunding Assiteca Crowd, che vanta già campagne di successo come Pawlonia, con 520 mila euro raccolti e Shin Software, con 408 mila euro.
link:
http://www.byxee.com/
http://www.assitecacrowd.com/startup-showcase-votazioni
Al via una nuova iniziativa per sostenere lo sviluppo e supportare le nuove idee imprenditoriali.
Finalità
L’iniziativa mira a raccogliere le migliori idee proposte che rispettino i seguenti criteri:
– Innovazione in ambito tecnologico, design, e digitale (i progetti dovranno contenere elementi che comportino una novità o un’evoluzione tangibile nel contesto di mercato in cui si colloca il progetto);
– Possibilità di essere scalabili sul mercato (per scalabilità si intende la possibilità di un prodotto/servizio di essere lanciato su scala nazionale).
Per essere cofinanziati i progetti dovranno anche rientrare in una delle seguenti categorie:
– servizi di e-Government, servizi digitali di utilità sociale per i cittadini, di partecipazione alla “cosa pubblica”;
– applicazioni mobile per servizi di pubblica utilità;
– servizi digitali dedicati all’e-Commerce.
Beneficiari
Startupper di ogni ordine e grado che intendano lanciare le loro iniziativa imprenditoriale testandola sul mercato attraverso il crowdfunding
Entità del contributo previsto
Ogni mese, saranno co-finanzierà i progetti, selezionati tra quelli che avranno raggiunto tramite il crowdfunding almeno il 50% del traguardo stabilito dal progettista, con il 50% del budget richiesto e comunque nel limite massimo di € 5.000,00;
Il numero massimo di progetti cofinanziabili è pari a 12 e non saranno presi in considerazione eventuali progetti con richiesta di finanziamento complessivo inferiore a 3000,00 euro;
Ogni singolo progetto, per partecipare alla possibilità di co-finanziamento, dovrà essere sostenuto da almeno 10 diversi finanziatori.
Tra tutti i progetti inseriti che raggiungeranno comunque il budget attraverso la campagna di crowdfunding, saranno selezionati i migliori 10, che verranno presentati ad un evento organizzato dall’Ente promotore.
Le risorse messe a disposizione sono pari a 60.000,00 euro.
Per informazioni contattare:
Sportello Attività Produttive S.r.l.
Via Ponte Nuovo – 87011 Cassano All’Ionio (CS)
Tel./fax: 0981-782236
E-mail: [email protected]
Sito: www.sportelloattivitaproduttive.it
Al via le selezioni per la Compilation di Plindo Vol. 2 che vale e premia il doppio: premi e ricompense per pubblico votante e artisti.
Fino al 16 marzo 2014 sono aperte le selezioni su plindo.com/free per il Cd Compilation Free2bedownloaded Vol. 2 attraverso un Contest che premierà non solo i migliori talenti musicali ma anche il pubblico votante e ben 2 eventi lancio, il Reset Festival di Torino e il Mei di Faenza ed. 2014.
A tutte le band/artisti italiani e non, con un progetto musicale dal pop al rock, inviate la vostra candidatura entro il 16 marzo 2014 su plindo.com/free per partecipare alle selezioni della Compilation di Plindo, Free2bedownloaded Vol. 2.
Plindo seleziona fino a 30 artisti che saranno poi i fan e tutto il pubblico della rete a votare, decretando i 10 progetti discografici più belli e meritevoli di entrare a far parte della Compilation e godere, così, di una visibilità unica e gratuita.
Il Cd Compilation sarà presentato, con esibizione Live degli artisti prescelti, nel corso di ben due eventi: il Reset Festival di Torino e il Mei di Faenza ed. 2014, oltre ad essere allegato in 600 copie alla rivista musicale Exitwell e promosso dall’azione congiunta dell’Ufficio Stampa di Plindo e dei Media Partner, MEI e Zimbalam.
Il concorso e i premi si estendono anche a tutto il pubblico votante. Basterà votare l’artista/band preferito e allegare al momento della votazione anche un “selfie” per vincere una bellissima borsa porta Pc SmemoDiagonal, firmata Smemoranda.
Ma i Premi non finiscono qui perché il progetto si avvale di una Campagna di Crowdfunding dove le ricompense per i sostenitori sono davvero tante e originali. Quindi, che siate una band/artista, dei fans o in cerca di una bella scoperta musicale, partecipate alla Compilation di Plindo, Free2bedownloaded Vol. 2, e votate su plindo.com/free.
In collaborazione con ZIMBALAM, MEI (Meeting delle Etichette Indipendenti), RESET FESTIVAL, EXITWELL, HOOLA BALOON, CITTI e SMEMORANDA.
Info e regolamento su:
www.plindo.com/free
A quasi un anno dalla sua messa online e seppur con qualche “problema tecnico” fortunatamente risolto, Crowdfunding-Italia.com si avvia verso il primo successo insieme all’Associazione Onlus Terza Settimana. Mancano infatti poche donazioni per dar vita al primo mercato sociale di Milano, che avrà luogo in uno dei locali sequestrati alla mafia e messi a disposizione dal Comune di Milano.
Il mercato sociale offrirà la possibilità a molte famiglie di fare una spesa a prezzo di costo, comprando al dettaglio con i prezzi applicati all’ingrosso.
Bruno Ferragatta, responsabile della Onlus Terza Settimana, ha dichiarato: “Con Crowdfunding-Italia.com abbiamo avviato un’esaltante esperienza di partecipazione diffusa orientata a far decollare il progetto del Social Market a Milano. Abbiamo scelto questa piattaforma perché ci è sembrata quella più adeguata al nostro spirito. Non trattiene commissioni sulle donazioni e soltanto se si raggiunge il risultato viene definitivamente trattenuto il denaro versato. Una sorta di scommessa con i nostri donatori: o insieme riusciamo nell’obbiettivo o non si procede. Un gruppo di cittadini milanesi ha intravisto nel modello già avviato a Torino la possibilità di estenderlo anche nella propria Città. Abbiamo promosso la raccolta fondi per lo start up che è stata rapidissima e si sta avviando al termine con risultati significativi. Non è l’entità della singola donazione a suggellarne il significato ma il risultato corale finale. Siamo partiti come un ruscello che via via si è riempito di gocce che hanno contribuito a diventare un fiume. L’opportunità del Crowdfunding ha permesso un agevole collegamento delle singole volontà e il resto lo faranno le braccia, la testa e soprattutto il cuore di numerosi volontari. A questo punto, arrivederci a settembre! Grazie a tutti.”
Non ci resta che aspettare che altri 45 benefattori si uniscano alla raccolta fondi per dar vita a questo primo progetto Non Profit sponsorizzato dal basso. Crowdfunding-Italia.com sarà più che felice di aiutare nello sviluppo di altri progetti, soprattutto se dotati di forti esternalità positive sulla comunità.
Dopo il nuovo video e il nuovo sito, la giovane cantautrice lancia con Kapipal la raccolta fondi per sostenere il suo secondo disco. Un ‘investimento culturale e artistico’ , presto le date dei concerti estivi
Dopo la pubblicazione del nuovo videoclip tratto dal primo disco Migratory Birds e il lancio del rinnovato sito, Valeria Caputo comunica ufficialmente di essere al lavoro sul nuovo album. E’ il secondo album della cantautrice di origine pugliese, attesissimo dopo gli ottimi responsi della critica (Jam, Ondarock, Rockerilla, L’Isola della musica italiana, Sussidiario, Rockit etc.) e i soddisfacenti risultati di una densa stagione live. Per l’occasione Valeria ripropone la formula del crowdfunding: Migratory Birds era nato grazie a questo “azionariato popolare” e anche il nuovo album vuole avvalersi di questa spinta dal basso, con la novità di Kapipal.
Dichiara Valeria: “Credo profondamente nella nuova espressione di mecenatismo popolare del crowdfunding: è democratica ed è sostenuta da una motivazione personale, non indotta dalle grandi formule commerciali che a volte impongono cosa e chi si debba ascoltare. Ho scelto Kapipal perchè permette una serie variabile di opzioni che consentiranno ai sostenitori di scegliere la formula migliore per finanziare istantaneamente il nuovo album, a seconda dei propri desideri”.
In attesa dei nuovi concerti estivi, che verranno annunciati presto, Valeria è pronta ad affrontare questa nuova sfida di una produzione dal basso, offrendo diverse possibilità ai propri sostenitori: “La moneta scelta per le transazioni è il dollaro ma niente paura, tutti potranno contribuire da qualsiasi paese grazie alla conversione in fase di pagamento. Ci sarà la possibilità persino di ricevere a casa una versione in vinile in esclusiva per chi partecipa al crowdfunding… qualcosa che in futuro potrà avere un certo valore! Incitiamo tutti a partecipare perché più che un contributo si tratta di un investimento culturale e artistico”.
Informazioni:
Kapipal:
http://www.kapipal.com/valeriacaputonews
Valeria Caputo:
http://www.valeriacaputo.com
Ufficio stampa Synpress44:
http://www.synpress44.com
Anche in Italia il crowdfunding continua a dare speranza ed a sostenere nuovi progetti. Su Com-Unity.it continuano ad arrivare nuove idee, tutte di diversa natura ed aspirazione. Uno di questi è stato proposto da Rock No War, una onlus, in provincia di Modena, che ha ricostruito la scuola materna di Medolla, andata distrutta nel 2012 a causa del terremoto che ha colpito l’Emilia Romagna.
Il progetto attuale mira al completamento del polo scolastico e dunque alla costruzione di un giardino esterno che permetta ai bambini di svolgere le attività scolastiche anche outside. Si vuole dotare l’istituto di scivole, altalene, ma soprattutto di un orto didattico, dove insegnare ai bambini, non solo vere e proprie nozioni su frutta e piante, ma anche l’importanza del contatto e del rispetto della natura.
L’appello è dunque rivolto a tutti coloro che concordano con l’esigenza di avvicinare i bambini fin da piccoli all’ambiente, alla creatività genuina, che non comprende necessariamente computer e videogiochi, ma che li lasci respirare ed ascoltare il loro corpo in modo autentico e in sintonia con il paesaggio circostante.
Investire dunque su un progetto nobile e legittimo, come quello di Rock No War, su Com-Unity, è molto semplice e sicuro; la piattaforma infatti offre garanzie ed affidabilità grazie alla presenza della Banca Interprovinciale, la quale monitora il flusso in entrata ed uscita del denaro. Ogni progetto viene vagliato accuratamente da un comitato etico molto attento alle probabilità di riuscita che ciascuna idea può avere.
Contribuiamo a far sorridere i bambini, diamo loro la possibilità di vivere momenti felici. Ogni piccolo contributo farà la differenza.
Ciascuno di noi ha diritto ad inseguire i propri sogni, attenersi ai propri ideali ed approcciarsi al futuro con ambizione.
Com-Unity rappresenta l’opportunità concreta per realizzare i propri progetti finora lasciati incompiuti per mancanza di fondi.
L’obiettivo è quello di creare un ampio gruppo di persone che vuole sostenere le idee che ritiene maggiormente vincenti e valide.
Contribuire è semplice e veloce, e non richiede enormi sforzi in termini monetari, è possibile infatti finanziare il progetto prescelto versando dai 10 ai 500 euro. Questa è la prerogativa del crowdfunding, tutti insieme per concretizzare le idee migliori. Su Com-Unity è resa ancor più sicura dalla presenza di tutor professionisti e di un ente bancario rassicurante come appunto la Banca Interprovinciale.
Adesso su Com-Unity è il momento di salvare le balene dei nostri mari, contribuendo al progetto dell’Istituto Tethys. Tutti i finanziatori verranno ringraziare per la loro fiducia con degli esclusivi gadget, tutti da scoprire e da indossare! Magliette, ciondoli, collanine e portachiavi, sono tantissimi gli inimitabili regali di Tethys, offerti per esprimere la grande gratificazione verso tutti coloro che agiranno in onore di una causa che ci riguarda tutti da vicino. Scopri i regali su www.com-unity.it e diventa parte attiva del grande team di Com-Unity!
Lo sapevi che nei mari italiani ci sono le Balene?
Sapevi che di fronte a Sanremo, nota per i suoi fiori e per il Festival, passano balene ogni giorno dell’anno?
Ti sei mai chiesto a cosa serva sapere quali siano le loro necessità?
Ecco le risposte a queste domande!
Le balene, ed in particolare le balenottere azzurre (che arrivano a misurare fino a 25 metri) vivono proprio nei nostri mari. Insieme a questi enormi cetacei, inoltre, ci sono altri meravigliosi mammiferi che nuotano a pochi passi dalle nostre spiagge, come delfini e capodogli.
La zona di mare prediletta dai nostri “vicini di casa” è in particolare quella che bagna le coste di Sanremo, da cui sono spesso visibili; infatti è proprio da Portosole – il porto di Sanremo – che partono le spedizioni di ricerca della Tethys che servono per monitorare i loro spostamenti, le loro abitudini alimentari e le aree che prediligono per la riproduzione.
Le balene non hanno bisogno di molte cose, tutto quello che serve loro è un mare pulito, cibo, e una zona tranquilla in cui possano nuotare senza essere investite dalle navi che passando le tagliano con le loro eliche, come spesso capita con i traghetti e i cargo.
Di cosa abbiamo bisogno per rispondere al loro SOS?
Innanzitutto è necessario conoscere le loro abitudini, in particolare quelle frequenti e indispensabili come ad esempio nutrirsi – il progetto ha infatti come titolo DOVE MANGIANO LE BALENE -. Questo è il motivo per cui Tethys da oltre 25 anni si occupa di monitorare gli spostamenti dei cetacei dei nostri mari e di verificare quali siano le aree che frequentano maggiormente.
Ma che cos’è Tethys?
L’istituto di ricerca Tethys è una ONLUS fondata nel 1986 che ha generato uno dei più grandi archivi di informazioni relativi alla vita dei cetacei del Mar Mediterraneo ed è uno dei punti di riferimento europei nell’ambito della biologia marina, ha inoltre contribuito con il suo lavoro ad oltre 300 pubblicazioni scientifiche. Lo scopo di Tethys è di proteggere le diverse specie del Mediterraneo permettendo così che l’equilibrio naturale non venga alterato.
Cosa puoi fare per aiutare le nostre balene e, di conseguenza, anche il resto della fauna marina di non minore importanza?
L’azione è semplice, puoi contribuire per le ricerche del 2013, attraverso il portale di crowdfunding Com-unity sul quale è inserito il progetto.
235 mila organizzazioni, 488 mila lavoratori, 4 milioni di persone coinvolte in veste di volontari, 15 milioni di donatori: sono solo alcuni dei numeri del no profit in Italia.
Un settore economico in crescita, che si sta confrontando con nuovi modelli di fundraising, soprattutto online. La raccolta fondi 2.0 sarà basata sul crowdfunding?
Noi crediamo di Si, ma non solo per il no profit, per questo SoStartup ha scelto Indiegogo per autofinanziarsi.
www.sostartup.com sarà una piattaforma 2.0, giovane e intraprendente, per dare visibilità e promuovere le start-up di tutto il mondo con le loro storie di successo e progetti completati.
Una panoramica delle possibilità offerte dal web e le storie di come, questa opportunità, ha contribuito alla creazione di nuove idee, ma anche e soprattutto di nuovi posti di lavoro.
Gli ideatori di SoStartup ci hanno messo la faccia e l’idea, ma sono rimasti sbalorditi nel vedere che la prima donazione è arrivata dopo solo 24 ore, il cammino è ancora lungo ma la strada sembra quella giusta.
Ma non solo apporto economico, bastano un like su facebook, un tweet o una condivisone per portare avanti un progetto che altrimenti non avrebbe mai visto la luce.
Donare è facile, basta collegarsi al link http://www.indiegogo.com/sostartup
Il 29 novembre 2012, presso l’Italia Palacongressi di Rimini si terrà uno dei forum più in controtendenza rispetto al momento storico (e suggerisco critico), che stiamo attraversando: la Europe Start Up Innovation.
Principali interpreti i cosidetti “bamboccioni”, giovani intraprendenti e dalle intuizioni fertili che nella maggior parte dei casi, di fertile hanno solo il talento ma non il portafogli.
Studiosi ed imprenditori si racconteranno svelandoci le sfide che hanno dovuto affrontare per farsi strada e la manifesta determinazione nel raggiungimento degli obiettivi.
Sembra quasi respirarsi aria nuova, recentemente è anche entrato in vigore il Decreto sulle Start-Up, che ha l’ambizioso obiettivo di agevolare la creazione di nuove imprese, senza escludere però quelle già esistenti: conditio sine qua non il carattere innovativo delle stesse.
Ma nel panorama imprenditoriale mondiale, anche in Italia emerge un fenomeno forse ancora troppo inesplorato ma dalle enormi potenzialità: quello del crowdfunding.
Definito da wikipedia “un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse”, si pone come alternativa a finanziamenti inottenibili e scarso supporto da parte dello Stato.
Progetto giusto (per quanto possibile orginale), competenza e giusta amibizione si scontrano con l’insufficienza delle finanze a tua disposizione?
Non resta che affidarsi a piattaforme come Starteed o Produzionidalbasso dove dopo essersi registrati è sufficiente inserire il progetto chiedendo alla comunità un contributo economico per la sua realizzazione.
Se volessimo uscire invece dai confini del Bel Paese, possiamo affidarci a IndieGogo o Kickstarter…e qui i numeri sono realmente da capogiro: quest’ultimo è riuscito a finanziare progetti per dieci milioni di dollari (e non è uno scherzo).
Uno sguardo d’insieme che porta alla nascita di SoStartUp: storie di successo e progetti conclusi, una panoramica sulle possibilità offerte dal web ed i racconti di come questa opportunità ha contribuito alla realizzazione di nuove idee ma anche e sopratutto di ulteriori posti di lavoro.
Un salotto virtuale dove potersi documentare, confrontare e collaborare affinchè aspirazioni improbabili si trasformino in traguardi possibili da raggiungere.
SoStartUp nasce da tre diverse esperienze che incontratesi in questo clima intriso di “pessimismo cosmico” si accorgono delle straordinarie possibilità legate al fenomeno del crowdfunding e decidono di sperimentare una comunicazione immediata realizzando una sorta di mappa virtuale nel labirinto di potenzialità offerte dal web.
Il crowdfunding si sta consolidando come uno degli strumenti principali per il fundrising e per la raccolta di fondi destinati a diversi progetti, dall’arte, al settore non profit, ai progetti imprenditoriali. In Italia il fenomeno non è ancora esploso, ma stanno nascendo diversi portali che forniscono un ponto di incontro tra creatori di progetti e persone pronte a donare per una causa che ritengono valida.
Tra i nuovissimi portali, emerge crowdfunding-italia.com, nuovo sito Internet di creazione recentissima che si configura come il promo portale italiano di crowdfunding completamente gratuito.
All’iscrizione non viene richiesto alcun contributo e soprattutto non viene applicata nessuna trattenuta sui fondi raccolti dai creatori dei progetti.
Il funzionamento è piuttosto semplice:
1) Il creatore di un progetto artistico o non profit inserisce le informazioni richieste, mettendo a disposizione “premi” per chi decide di donare per la causa. I premi possono essere costituiti anche da “ricompense simboliche” come la dedica su un volantino che sponsorizza il progetto o su un cd.
2) Il progetto avrà una propria pagina web attraverso cui si potranno raccogliere fondi
3) Se entro la data di scadenza del progetto, la somma stabilità sarà raggiunta, il fondo verrà rilasciato al creatore del progetto. In caso contrario, le donazioni torneranno ai donatori.
Molti portali applicano una trattenuta sui fondi raccolti. Crowdfunding-italia.com ha scopo prettamente benefico e sarà un tramite indolore tra i creatori dei progetti ed i donatori.
http://www.bancomail.it/blog/index.php/crowdfunding-per-dare-alle-idee-una-possibilita/
Oggigiorno i social network non servono soltanto a promuovere attività già avviate, grazie al crowdfunding infatti progetti che sono ancora allo stato embrionale possono trovare il finanziamento di cui necessitano.
Cerchiamo allora di capire di cosa si tratta. Il neologismo deriva dall’unione dei termini inglesi crowd (= folla) e funding (= finanziamento) e vuole perciò indicare l’impegno di un gruppo di persone per sostenere economicamente progetti di individui o organizzazioni.
L’incontro tra domanda e offerta avviene principalmente sul web, dove si possono distinguere due diverse tipologie: le iniziative autonome, sviluppate ad hoc per sostenere cause o progetti singoli, e le piattaforme di crowdfunding. Quest’ultime possono a loro volta dividersi in: generaliste, che raccolgono progetti di ogni area di interesse, o tematiche, specializzate in progetti di particolari settori.
L’idea in assoluto non è certo originale e sembra avvicinarsi molto alla beneficienza, tuttavia l’aspetto innovativo è che ciò avvenga in rete, dando così una connotazione utilitaristica alle relazioni social. All’interno di queste piattaforme l’amicizia tra due persone diventa risorsa, come viene ben illustrato nel Manifesto Kapipalista, redatto dall’italiano Alberto Falossi. Nel 2009 egli ha fondato Kapipal la prima piattaforma a livello mondiale aperta a progetti individuali.
MANIFESTO KAPIPALISTA
1. I tuoi amici sono il tuo capitale
Gli amici e i contatti del tuo social network possono aiutarti a raccogliere un capitale.
2. I tuoi amici realizzano i tuoi sogni
Ogni tuo contatto può dare un contributo, anche piccolo.
Insieme, gli amici ti aiuteranno a realizzare i tuoi piccoli e grandi desideri, progetti, sogni.3. Il tuo capitale dipende dal numero di amici
Tanti contributi possono costruire un grande capitale.
Più contatti hai, più probabilità ci sono di raggiungere la cifra di cui hai bisogno.4. Il tuo capitale dipende della fiducia
I contributi non arrivano automaticamente. Anche se contatti molte persone,
dovrai prima guadagnare la loro fiducia, specialmente se non le conosci personalmente.5. Il tuo capitale aumenta col passaparola
I tuoi amici possono aiutarti inviando un contributo in denaro, ma anche passando parola.
Questo farà crescere il tuo social network e aumenterà le probabilità di raggiungere il tuo obiettivo.
Il crowdfunding infatti non si esaurisce nel solo finanziamento di imprenditori, ricercatori, creativi, o associazioni umanitarie ma può anche declinarsi nella realizzazione di piccoli sogni privati come viaggi o matrimoni.
Nel nostro paese questo fenomeno sta riscuotendo un discreto successo, tra le piattaforme più note si possono segnalare Eppela e Boomstarter, generaliste ma con un forte orientamento al business. Mentre Shiny Note opera invece per il terzo settore, promuovendo iniziative di organizzazioni no profit. YouCapital invece è interamente dedicata al giornalismo, essendo stata creata dall’Associazione Pulitzer per finanziare inchieste che altrimenti resterebbero in un cassetto.
Ma come abbiamo detto il crowdfunding può avvenire anche al di fuori delle piattaforme prestabilite. È notizia di questi giorni che la giornalista Claudia Vago ha aperto una raccolta fondi su Twitter per finanziarsi il viaggio a New York, dove realizzerà dei reportage sull’esperienza dello Zuccotti Park. L’esempio più celebre di colletta online resta però quello di Barack Obama, che nel 2008 ha parzialmente finanziato la sua campagna elettorale raccogliendo sottoscrizioni online.
Come tutte le realtà del web 2.0 anche il crowdfunding è soggetto a continue evoluzioni. Per il prossimo aprile è previsto ad esempio il lancio di una nuova piattaforma Starteed, che vuole rivoluzionare questa realtà. Chi si iscriverà infatti non si limiterà soltanto a cercare fondi per il proprio progetto ma diventerà automaticamente investitore, acquisendo una quota tramite un piccolo contributo d’iscrizione. L’insieme di queste quote andranno poi alle idee più votate dalla community, oltre ai fondi raccolti con il sistema tradizionale.
In attesa che anche questa piattaforma diventi operativa, tirate fuori dal cassetto i vostri sogni qualcuno potrebbe decidere di realizzarli