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Laylight presenta White Inspiration, tutte le sfumature del bianco

La linea di tende tecniche da interno di Resstende si arricchisce con la nuova collezione di tessuti tecnici filtranti ed oscuranti ispirati all’eleganza e alla delicatezza del colore puro e candido per eccellenza

 

Tra le collezioni di tessuti Laylight – il brand di Resstende che da sempre si distingue per l’esclusività di un design declinato attraverso linee semplici ed essenziali – non poteva di certo mancare un omaggio al bianco, il colore della purezza, della classe e dell’eleganza.

White Inspiration nasce proprio con questo obiettivo: l’ampia gamma di tende tecniche da interno Laylight si arricchisce con una nuova collezione di eccezionali tessuti, che celebrano la raffinatezza del bianco in tantissime varianti, pensate per abbinarsi perfettamente con lo stile unico dei profili Laylight ed arredare con classe ed originalità ogni contesto.

 

Nella collezione White Inspiration, sono disponibili ben 9 varianti di tessuto, con decorazioni diverse a seconda dei gusti e con proprietà filtranti od oscuranti, in base alle esigenze: oltre alla tonalità rigorosamente bianca, ad accomunare questi nuovi tessuti ci sono la classe inimitabile, l’immancabile qualità e l’alta tecnologia di Laylight.

 

Made In Italy al 100%, i tessuti della nuova collezione White Inspiration sono un’esclusiva Resstende.

 

 

Per maggiori informazioni sulla nuova collezione di tende tecniche da interno e su tutti i prodotti della linea Laylight, vi invitiamo a visitare il sito www.resstende.com, dove potrete scoprire anche gli altri prodotti, come le tende per interni, le tende d’arredo, le tende per esterni, le tende avvolgibili e le tende da sole.

 

 

Contatti:

Layoutweb, Layout Advertising Group

Public Relation Department

Paola Zazzali

E-mail: [email protected]

www.layoutweb.it

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Desiderate vendere la vostra casa? Alcuni consigli utili

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  • 1 Agosto 2013

Sebbene la crisi economica abbia indebolito il settore immobiliare, vendere un immobile oggi non è necessariamente un cattivo di investimento.

 

Per poter ottenere il massimo profitto dalla vendita di un immobile, cercando al contempo di minimizzare i tempi di vendita, è importante seguire i seguenti consigli:

 

  1. Rivolgetevi ad una o più agenzie immobiliari Varese o nella vostra città. I consulenti immobiliari sapranno consigliarvi in merito ad ogni aspetto della trattativa ed aiutarvi ad identificare il corretto valore dell’immobile anche considerando le quotazioni immobiliari attuali. Identificare il prezzo di vendita corretto è fondamentale in quanto un prezzo eccessivamente elevato scoraggerebbe numerosi acquirenti mentre un prezzo basso penalizza il venditore. Nel valutare il valore dell’immobile è necessario considerare numerosi aspetti quali le quotazioni del settore immobiliare, le caratteristiche dell’immobile in termini di materiali utilizzati, localizzazione … e se l’immobile è ipotecato o sottoposto ad altri vincoli legali;
  2. Rendere la casa accogliente cercando di eliminare i piccoli difetti che possono essere corretti in poco tempo come muffe nei muri, incrostazioni … ;
  3. Tenere la casa ordinata, pulita e, se possibile, priva di oggetti personali quali foto, poster, giochi da giardino. Una presenza eccessiva di oggetti personali non consente ai potenziali acquirenti di immaginare come la casa potrebbe essere trasformata per adattarsi alle loro esigenze ;
  4. Cercare di identificare ulteriori destinazioni d’uso dell’immobile e delle varie stanze, al fine di attrarre il maggior numero di potenziali acquirenti possibile (il garage potrebbe essere utilizzato come magazzino, un appartamento a piano terra in centro storico come studio per un professionista …);
  5. Non trascurare l’aspetto esterno della casa (giardino … );
  6. Realizzare foto ben illuminate, in grado di valorizzare l’immobile e prive di oggetti personali o persone.

 

Adottando questi consigli sarete in grado di vendere facilmente il vostro immobile.

 

Articolo realizzato grazie alla consulenza dell’agenzia immobiliare Varese Studio San Martino di Varese.

 

Buona vendita!

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La sottoscrizione dell’assicurazione furto per la casa

Lo studio effettuato in questi giorni dal Ministero dell’Interno dimostra che la crisi economica in Italia ha fatto aumentare nel 2012 lo scenario di furti e rapine domestiche. In prossimità delle partenze estive e per essere più sereni è consigliabile sottoscrivere un’assicurazione furto casa, che ricopra dai possibili danni effettuati dai ladri durante l’assenza nell’abitazione.

 

Il Ministero ha analizzato attentamente tutti gli episodi di criminalità e microcriminalità rinvenuti su tutto il suolo nazionale e i dati allarmanti sono che quasi la totalità dei casi è imputabile alla crisi economica e allo stato di disperazione delle persone.

Si sono registrati aumenti di criminalità da parte delle persone più povere che non riuscendo ad arrivare alla fine del mese hanno iniziato a rubare e a scippare per il sostentamento quotidiano, tali casi rientrano nella categoria del reati predatori.

I furti nelle abitazioni sono aumentati di circa il 15.5% rispetto al mese precedente diffondendo così paura nelle persone per possibili intrusioni, invece gli scippi sono aumentati del 13%.

Stipulare un’assicurazione furto casa è davvero molto semplice, un perito misurerà la superficie dell’abitazione e successivamente preparerà un preventivo basato sui metri quadri e sulla zona di residenza, così da pagare in modo commisurato alla grandezza del proprio appartamento.

L’aumento della criminalità fa riflettere sulla situazione attuale della società, dove sempre più cittadini italiani e stranieri rimasti senza lavoro scelgono la via più semplice per riuscire a racimolare del denaro. Se da un lato sono in aumento scippi e furti, dall’altro si trova una nota positiva, ovvero la diminuzione degli omicidi.

Naturalmente le grandi città sono i luoghi dove si registrano più crimini compiuti  nelle case e un maggior numero di scippi ad i turisti.

Per vivere in serenità la propria casa e per salvaguardare le persone che ci abitano è importante sottoscrivere un’assicurazione contro il furto.

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Il valore del tuo immobile

Vuoi conoscere il valore del tuo immobile?

Conoscere il valore dei propri immobili, in un periodo di flessione economica come quello che stiamo vivendo, permette di guardare al
mercato immobiliare in modo più consapevole e attento.

Gli investimenti nel settore immobiliare non hanno mai conosciuto crisi, ma molte insidie si celano nelle varie fasi di una trattativa di compravendita.
Diventa dunque indispensabile conoscere prima di tutto il valore reale di un immobile, collocato sempre in un preciso contesto di mercato ma inflazionato spesso da errate considerazioni personali, non ultimo il valore affettivo.

Chi siamo

Manila Immobiliare mette a disposizione la propria esperienza maturata nel settore immobiliare in anni di lavoro nel trevigiano e in località
turistiche balneari della provincia di Venezia.
I nostri consulenti visiteranno il tuo immobile senza alcun impegno. È un servizio gratuito.

www.manilaimmobiliare.it

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La crisi morde e gli italiani cercano case piccole

Negli ultimi anni i bisogni degli italiani relativamente alla propria casa hanno subito significative trasformazioni e prova di ciò sono i mutamenti avvenuti nelle ricerche di immobili. Secondo un’analisi condotta da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) su un campione di oltre un milione e mezzo di annunci, in soli sei anni i metri quadri ricercati dai potenziali acquirenti si sono ridotti, mediamente, del 10%.

Concentrandoci sulle metropoli italiane si nota come, confrontando la superficie media di un immobile richiesto in acquisto nel 2013 con uno del 2007, a Milano si è passati da 87 metri quadrati a 76; a Roma la riduzione è stata ancora maggiore, passando dai 91 metri quadrati ricercati mediamente nel 2007 ai 75 del 2013.

«È innegabile che la principale spinta a rivedere le proprie esigenze di spazio sia stato il crescente costo degli immobili e la difficoltà di accedere al credito – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.itma va considerato anche che la riduzione delle planimetrie delle case è avvenuta per una crescente razionalizzazione degli spazi, operata tanto negli immobili di nuova costruzione quanto nelle ristrutturazioni di quelle già esistenti.»

Se si confrontano una planimetria tipo del 2013 con una del 2007 si vede non solo come l’unione di cucina e salotto e la scomparsa dei corridoi siano ormai due dati di fatto, ma anche come le camere da letto siano diventate sempre più piccole (mediamente oggi non più di 14 metri quadri la principale e non più di 9 le altre), fino a non riuscire a contenere altro se non il letto o poco più; spariscono specchiere, armadi in camera e, in alcuni casi, persino i comodini, sostituiti da parti studiate ad hoc nelle strutture dei letti.

È cambiata anche la tipologia di immobile cercato: le famiglie italiane sono passate dal vivere in un quadrilocale ad abitare in un trilocale. Sempre tenendo come focus le grandi città di Milano e Roma, nel 2007 il 33% degli immobili acquistati erano quadrilocali e solo il 15% trilocali; nel 2013 ben il 26% degli immobili richiesti diventa trilocale raggiungendo la stessa quota del quadrilocale (27%). Nuove case implicano nuove esigenze: anche per un trilocale si pretendono due bagni. Ovviamente, entrambi più piccoli del bagno unico del passato.

La domanda guida l’offerta immobiliare ed anche i costruttori si stanno adattando alle nuove richieste: «Diversi professionisti –conclude Giordano – hanno iniziato ad utilizzare le banche dati dei portali per verificare la congruenza della loro offerta con le domande nella zona, facendo valutazioni sui tagli abitativi e arrivando anche a rimodulare le divisioni pensate nelle prime fasi progettuali.».  Già, perché oggi, per essere venduta, la casa è meglio sia modulabile. E con tanti bagni.

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“La Casa che Vorrei”, al via la mostra sabato 18 maggio

BT Group sostiene il progetto di corporate social responsability rivolto alle scuole elementari. Sono 50 gli istituti scolastici coinvolti e 2000 gli elaborati raccolti che saranno esposti negli showroom Brianzatende.

 

 

A partire da sabato 18 maggio, gli showroom Brianzatende aprono le porte alla mostra “La Casa che Vorrei”: 2000 disegni provenienti da oltre 50 istituti scolastici saranno presentati negli spazi espositivi di BT Group, che ha sostenuto il progetto di corporate social responsability.

L’iniziativa, patrocinata dalla Provincia di Monza e Brianza e dal Comune di Lesmo, ha coinvolto le classi 3^ elementare dell’anno 2012/13 della Provincia di Monza e Brianza.

La “casa” intesa come la rete di rapporti familiari, e non solo come spazio fisico dell’abitazione, è il tema su cui gli alunni hanno  elaborato un’idea e realizzato i loro disegni: i risultati di questo importante progetto educativo saranno finalmente visibili al pubblico sabato 18 maggio, dalle 10 allo showroom di Lesmo e dalle 11.30 allo showroom di Monza.

Durante la mostra, con termine il 27 luglio 2013, alle realizzazione verrà data una valutazione attraverso schede di gradimento: premio per i quattro elaborati vincenti sarà una fornitura di materiale scolastico per le relative scuole di appartenenza.

 

“Per la nostra azienda, l’iniziativa rappresenta un’azione di responsabilità sociale territoriale che ci consente di interloquire con il territorio in cui la nostra realtà è inserita – ha spiegato Aristide Radaelli, Amministratore dell’azienda Brianzatende – Vorrei ringraziare sin d’ora tutti coloro che sosterranno il progetto e, in particolar modo, i bambini e le famiglie che metteranno alla prova la loro creatività nella presentazione degli elaborati. Un ringraziamento particolare alle insegnanti e ai coordinatori scolastici, senza i quali non sarebbe possibile dar vita a progetti di questo calibro.”  

 

 

Per informazioni sugli showroom Brianzatende vi invitiamo a visitare il sito www.brianzatende.it.

Tutti i prodotti di BT Group, fra cui capottine, pergolati, tende da sole e vele, sono visibili sul sitowww.btgroup.it.

 

 

Contatti:

Layoutweb, Layout Advertising Group

Public Relation Department

Paola Zazzali

e-mail: [email protected]

sito internet: www.layoutweb.it

Ufficio stampa BT Group

Tramite R.P. & Comunicazione

 

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Case di lusso in vendita: elementi di valutazione

Non tutto il mercato immobiliare risente della crisi economica: per quanto riguarda le abitazioni tradizionali il calo delle compravendite è lento e costante; costituiscono, invece, un’eccezione le case di lusso. In particolare quelle in vendita in zone di pregio, come per esempio centri storici oppure in località turistiche rinomate. Ma quali sono le caratteristiche di questo tipo di immobili? Cosa li distingue? Quali sono i criteri necessari per comprendere il valore dell’investimento?

Sono definite case di lusso, secondo il Decreto Ministeriale del 2 agosto del 1969, le abitazioni che possiedono una di queste caratteristiche: ville con parchi privati definite in questo modo dalla registrazione urbanistica; case unifamiliari con lotti non inferiori a 3000 mq; abitazioni unifamiliari con piscina privata o campo da tennis; gli alloggi padronali; le unità immobiliari con una superficie superiore a 240 metri quadri.

L’investitore nello scegliere tra le case di lusso in vendita deve valutare alcuni elementi che costituiscono fattori di pregio. Gli immobiliaristi del settore utilizzano il criterio delle tre L: location, location, location. Nella scelta, infatti, la collocazione in una particolare area, la vista e le rifiniture sono le caratteristiche che fanno la differenza sostanziale, e che permettono un investimento che offre rendite altissime e una rivalutazione considerevole nel tempo.

Considerando che la valutazione delle case di lusso in vendita segue le regole di un mercato autonomo, nel caso in cui si desideri fare questo tipo di investimento, è meglio rivolgersi ad  agenzie specializzate che possano offrire garanzie di affidabilità e di esperienza.

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Oriana, CEO ASPESI: “Rilanciare le operazioni immobiliari per uscire dalla crisi economica italiana”

E’ lo slogan dell’Aspesi, sia per la manifestazione “La Collera” del 13 febbraio che per tutti i prossimi appuntamenti politici. Alla manifestazione di mercoledì 13 febbraio indetta in Piazza Affari a Milano congiuntamente da venti associazioni per denunciare la gravissima crisi del settore immobiliare e delle costruzioni, partecipa l’Aspesi – Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare. Interverrà a nome dell’intero comparto dello sviluppo e promozione immobiliare l’Amministratore Delegato di Aspesi Federico Oriana, anche nella sua qualità di Vice Presidente Vicario di Federimmobiliare, la Federazione dell’intero settore.

“I numeri presentati lo scorso 8 febbraio al Congresso annuale di Federimmobiliare evidenziano un dimezzamento delle attività immobiliari (fatturato e numero delle compravendite) negli ultimi 5 anni, la riduzione del 30% degli investimenti, la discesa in 5 anni del settore allargato dal 19,5% al 17,5% dell’economia nazionale con la perdita di 2 punti di PIL, ossia il 40% della discesa totale del PIL a seguito della grande crisi. Quello che doveva essere il traino della ripresa economica nazionale – il settore immobiliare allargato – ne ha rappresentato, invece, un handicap a causa della normativa urbanistica frazionata e vincolistica e di una fiscalità depressiva esplosa ingiustificatamente, in particolare nell’ultimo anno con l’IMU. Occorre una politica economica dell’immobiliare. In particolare, Aspesi sostiene l’assoluta urgenza di una nuova politica fiscale che trasferisca l’incidenza tributaria dalla fase della produzione a quella della circolazione degli immobili, favorendo un processo produttivo che fa del nostro settore il primo in Italia per produzione, occupazione e contribuzione fiscale alle casse pubbliche. Puntare sull’immobiliare come strumento diffuso per la ripresa (tutte le altre strade non sono diffuse, ma accentrate)”.

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Raffinatezza in camera da letto con gli armadi ad anta battente di Zanette

Zanette è una storica azienda del settore dell’arredo casa con la produzione di armadi, letti in legno e imbottiti, gruppi letto, comò e comodini, mobili per il soggiorno. Linee semplici e piacevoli, materiali di primissima scelta e maniacale attenzione al comfort: questa è la proposta di Zanette in particolare per l’arredamento della zona notte. Il contenimento è divenuto una delle priorità dell’area notte. Zanette propone una serie infinita di risposte a questa esigenza, tra cui gli armadi ad ante battenti che introducono in camera da letto una raffinata eleganza. E’ possibile scegliere l’armadio ad anta liscia, ma il programma prevede anche i modelli ad anta profilata, che nella versione in vetro in particolare regalano alla zona notte uno stile inconfondibile di grandissima eleganza. Gli armadi ad anta battente di Zanette appartengono al catalogo “Open System”, il programma di arredo ideato da Zanette per la zona notte che comprende anche gli armadi forte spessore e gli armadi ad anta scorrevole “Graphic”. Vai al sito per saperne di più: http://www.zanette.it.

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FRABOSK CASALINGHI ALLA FIERA AMBIENTE FAIR A FRANCOFORTE

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  • 7 Febbraio 2013

Dal 15/02/2013 al 19/02/2013

Tutto per la tavola apparecchiata, piatti, bicchieri, posate, vetri, ceramiche e cristalli, ma anche articoli casalinghi: pentole, piccoli elettrodomestici, utensili, accessori per la pulizia della casa.
Le aziende più importanti di tutto il mondo saranno presenti per far conoscere i propri prodotti e per incrementare le esportazioni.
Tra queste, le aziende italiane si distinguono da sempre per l’elevata qualità e per il design ricercato dei prodotti per la casa e quello di Francoforte è uno degli appuntamenti internazionali di maggior rilievo per favorire l’export del made in Italy. La fiera di Francoforte esiste da ben 800 anni e apre la stagione delle fiere dedicate ai prodotti per la casa e al mondo del living.
Sono molti anni che Frabosk è presente a questa prestigiosa vetrina con le sue linee, da sempre apprezzate dai professionisti del mondo enogastronomico ma anche dagli appassionati di cucina, in quanto strumenti affidabili per la buona riuscita di ogni ricetta e belli da usare. Agli utensili di uso comune e di eccellente qualità, pentole e padelle di tutti i tipi, si aggiungono quelli destinati a usi particolari e frutto di ricerca e sperimentazione continue, anche per quel che riguarda le tecniche di cottura o l’ergonomia.

Frabosk è un’azienda di antica tradizione familiare operante nel distretto industriale di Lumezzane (BS).
Per il 2013, Frabosk è impegnata nel proseguire il suo percorso finalizzato a rappresentare l’eccellenza del made in Italy e a mantenere un elevato standard qualitativo nonostante i numerosi tentativi di imitazione da parte della concorrenza.

Frabosk è presente con i suoi prodotti a Francoforte ad AMBIENTE FAIR dal 15 al 19 febbraio 2013:
Halle 3.0 stand E77.
Si invitano tutti gli operatori del settore e gli appassionati a visitare lo stand, dove potranno vedere da vicino le diverse linee di prodotti.
www.Frabosk.it

Email [email protected]
Numero verde 800276760
Informazioni per raggiungere la fiera [email protected]

tel. +39 02 8807781

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CambioCasa.it Portale Immobiliare attiva la funzione “Chat”.

CambioCasa.it é un portale immobiliare italiano contenente migliaia di annunci inseriti solo da operatori del settore.Ricercare un immobile è facile e veloce grazie alla possibilità di filtrare i risultati per comune, tipologia, prezzo e metratura.
Gli annunci sono corredati di foto, piantine, video e vengono aggiornati tutti i giorni. Si possono anche ricevere via mail i nuovi annunci corrispondenti alla ricerca effettuata.
Dal 23 Ottobre 2012 é attiva la funzione “Chat” ovvero l’utente che sta cercando casa nel Portale potrà contattare direttamente l’agenzia che pubblica gli annunci ottenendo una risposta veloce e immediata alle proprie domande.

Con Cambiocasa trovi la tua nuova casa con un click.

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La crisi immobiliare non spaventa il lusso

Il mercato immobiliare soffre in tutto il mondo, ma quello del lusso continua a crescere. Secondo i dati ricavati dall’analisi di Immobiliare.it e di Luxuryestate.com (www.luxuryestate.com), suo partner internazionale specializzato negli immobili di alta gamma, negli scorsi dodici mesi le ricerche concentrate su questo settore sono aumentate del 2%, con picchi anche vicini al 10% per quelle provenienti da Grecia, Russia e Italia.

«Oggi si distinguono due macro gruppi fra chi cerca una casa di extra lusso – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.itda un lato ci sono le richieste provenienti da nazioni con redditi pro capite molto alti (Russia, Lussemburgo, Svizzera…), dall’altra quelle che nascono da nazioni attraversate da una pesante crisi economica e in cui molti cittadini abbienti cercano di mettere al riparo le proprie fortune; fra questi chiaramente c’è l’Italia, ma anche la Spagna e la Grecia.»

Attraverso l’analisi di oltre 25.000 annunci di case di lusso, distribuiti su 23 nazioni diverse e pubblicati su LuxuryEstate.com, è stato possibile tracciare un quadro piuttosto preciso della richiesta di immobili di extra lusso: se è vero che il 17% della domanda arriva dal Regno Unito (+1% rispetto al 2011), dagli Stati Uniti (14%; +3% anno su anno) e dalla Francia (13%; +1%), le nazioni in cui questo genere di ricerche è aumentato maggiormente sono la Grecia (+8%), la Russia (+6%) e proprio la nostra Italia (+5%).

«Ad un primo sguardo – continua Giordano – colpisce l’assenza dei paesi arabi, ma analizzando i dati con maggiore attenzione il motivo diventa subito chiaro. Gli emiri o i plurimiliardari residenti in quell’area del mondo conducono le loro compravendite immobiliari attraverso broker specializzati che, nella maggior parte dei casi, si trovano nel Regno Unito; ed ecco spiegato anche il numero così alto di ricerche provenienti dalla Gran Bretagna.»

Immobiliare.it e LuxuryEstate.com hanno analizzato non solo la domanda, ma anche l’offerta di immobili di extra lusso e i risultati sono stati sorprendenti. Nei Paesi con economie più solide il numero di ville, castelli e dimore di lusso in vendita è rimasto sostanzialmente stabile se non, addirittura, diminuito se messo in rapporto con il totale dell’offerta mondiale; nelle nazioni in maggiori difficoltà, al contrario, si è assistito nell’ultimo anno ad un notevole incremento degli immobili di questo segmento. Così, l’Italia balza al primo posto dell’offerta europea e al secondo in quella mondiale (14% davanti al Regno Unito) con un incremento anno su anno dell’8%, la Francia è quarta con il 12% (+4%) e la Spagna settima con il 3% (+6%).

Diversamente da quanto avveniva per le richieste, nell’ambito dell’offerta si trovano anche molti Paesi notoriamente ricchi: Montecarlo, Emirati Arabi e Lussemburgo occupano rispettivamente l’ottava, nona e decima posizione nell’elenco delle località in cui si trovano questi immobili da mille e una notte.

 

 

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Mobili per il salotto: Casablanca, il sistema d’arredo per la zona giorno di Zanette

Rinnovare i mobili del salotto non è mai stato così semplice grazie a Casablanca, il sistema di arredamento per la zona giorno di Zanette.

Con Casablanca, infatti, è possibile scegliere tra un sistema orizzontale di mensole e vani a giorno denominato “spalla”; un “sistema contenitore” che comprende molteplici soluzioni per i mobili del salotto (cassettiere, mensole, ripiani, credenze; un’ampia gamma di madie (per saperne di più vai qui); diversi modelli di tavoli e sedie (per saperne di più vai qui).

Casablanca è caratterizzato da semplicità delle forme, ricercatezza e qualità dei materiali utilizzati e varietà di colori e finiture. Casablanca permette di personalizzare quello che è lo spazio più importante, il cuore pulsante della casa: il soggiorno.

 

Zanette è azienda con una lunga esperienza nel settore dell’arredamento della zona giorno, grazie alla produzione di mobili per soggiorni, e della zona notte con armadi, letti in legno e imbottiti e gruppi letto e un’ampia scelta di comò e comodini.

Vai al sito http://www.zanette.it

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Immobiliare.it: ora gli utenti disegnano su mappa la propria area di ricerca

Nei mesi passati, con le sue App per i dispositivi mobile (iPhone ed iPad), Immobiliare.it ha rivoluzionato il modo di cercare gli immobili permettendo la selezione tramite il disegno della propria area di interesse direttamente sulla mappa. Dato il successo raccolto, adesso questa modalità di ricerca è anche disponibile sul sito www.immobiliare.it.

«Oggi il 72% di chi cerca gli annunci tramite le nostre apps per iPhone e iPad lo fa utilizzando la ricerca su mappa – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it. – Da qui abbiamo capito che dare la possibilità all’utente stesso di definire la propria area di ricerca rappresenta davvero un valore aggiunto; così abbiamo portato questa sofisticata funzionalità anche nel nostro portale immobiliare.»

Immobiliare.it è il primo portale immobiliare in Italia ad introdurre la ricerca in un’area disegnata su mappa dall’utente ed anche in Europa i portali che hanno questa funzionalità si contano sulle dita di una mano. Con la nuova funzionalità, l’esperienza di ricerca è ulteriormente migliorata ed il sistema è ancor più fruibile.

«Chi cerca un immobile desidera averne una visione chiara e completa. Immobiliare.it da sempre considera fondamentale la qualità dell’informazione che rende disponibile ai sui utenti: foto dell’immobile, localizzazione, prezzo e caratteristiche sono elementi indispensabili per una sua valutazione. Grazie a questa nostra attenzione oggi più dell’80% delle proposte immobiliari sul sito sono collocate sulle mappe, ciò significa che su Immobiliare.it si può cercare tra oltre 600.000 annunci immobiliari geolocalizzati» conclude Giordano.

Data la quantità di ricerche effettuate simultaneamente sul sito, è stato necessario sviluppare una nuova architettura tecnologica che permettesse di fornire i risultati corretti senza rallentare i tempi di risposta. Anzi la nuova tecnologia, grazie ad un nuovo approccio, offre una velocità superiore del 35% al sistema precedente.

Altro beneficio di questa funzionalità è quello di generare un archivio di aree di interesse con una granularità e una precisione unica, potendo così fornire un nuovo strumento per la valutazione del mercato immobiliare.

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Mercato immobiliare: prezzi medi di vendita in calo del 2,7%

Se il sogno degli italiani è sempre la casa ora, complice la crisi, l’obiettivo non è più l’acquisto bensì l’affitto: secondo Immobiliare.it nel primo semestre 2012 la domanda di immobili in locazione è cresciuta a un ritmo due volte superiore rispetto a quella degli immobili in vendita e il trend si conferma anche sul fronte dell’offerta.

Queste le prime evidenze emerse dall’analisi del mercato immobiliare residenziale nel primo semestre 2012, elaborata da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sulla base delle rilevazioni effettuate sugli oltre 700.000 annunci presenti quotidianamente sul sito. Lo studio rivela che, da gennaio a giugno, il prezzo medio di vendita delle abitazioni nei capoluoghi italiani è sceso del 2,7%.

«La difficoltà ad ottenere un mutuo ha reso l’iter per l’acquisto di una casa sempre più complesso – dichiara Guido Lodigiani, Direttore Corporate e Ufficio Studi di Gruppo Immobiliare.ited è naturale che gli Italiani abbiano dirottato il loro interesse verso soluzioni in affitto, pur perdendo i vantaggi del risparmio forzoso che garantisce l’acquisto di una casa; il calo dei prezzi di vendita degli immobili è diretta conseguenza di questo fenomeno».

Domanda e offerta nel primo semestre 2012

Le rilevazioni sul fronte della domanda di compravendita indicano un trend positivo, interrotto solo nel mese di giugno, che ha portato a una crescita complessiva della domanda del 10%. Un dato positivo, ridimensionato però se confrontato con il ritmo di crescita (doppio) della domanda di appartamenti in locazione. Anche sul fronte dell’offerta di case in vendita si registra un incremento deciso (+9%), ma, ancora una volta, inferiore a quello che ha interessato gli affitti (+16%).

Le ragioni del fenomeno non sono da ricercare solo nelle dinamiche dell’economia, ma anche nei cambi normativi che hanno interessato il settore immobiliare. È questo il caso dei tanti proprietari di immobili, magari con necessità di liquidità e difficoltà di vendita, che hanno preferito concedere in locazione il bene posseduto per evitare di sostenere la nuova tassazione IMU per immobili inutilizzati.

Il fattore prezzo

Analizzando le città italiane dal punto di vista sia geografico sia di densità di popolazione, si nota come tutto il territorio nazionale sia contraddistinto da un calo dei prezzi medi di vendita. La maglia nera spetta al Sud e alle isole – con la Sardegna che raggiunge quasi il -7%, seguita da Basilicata e Puglia che si attestano a -4% – anche se al Nord non va meglio, con decrementi che superano il 5%, fatta eccezione per Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige dove si segnalano dati positivi. Solo il Centro Italia sembra tenere: qui il livello di decrescita si arresta all’1,1% e l’Abruzzo – unica regione italiana – segna dati positivi in ogni Provincia.

Se si tiene conto delle dimensioni delle città, invece, si registrano significative differenze: nei centri di grandi dimensioni (che superano cioè i 250 mila abitanti) la contrazione dei prezzi è stata, in media, più rilevante (-3,4%) rispetto a quella evidenziata nelle città più piccole (-1,5%). Tra i capoluoghi fanalino di coda della classifica è la città di Venezia (-8,0%) seguita da Palermo (-7,5%), mentre Roma e Milano “tengono” registrando rispettivamente -1,0% e -1,9%.

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Inquinamento Indoor e il ruolo delle vernici per legno: l’impatto di una scelta consapevole

CHE COS’E’ L’INQUINAMENTO INDOOR

L’argomento dell’inquinamento indoor desta un crescente interesse, in un contesto di sempre maggiore attenzione del consumatore verso tutti i problemi connessi con la salute: l’inquinamento ambientale.

E’ importante riflettere sul fatto che circa l’80% delle nostre attività quotidiane si svolge in ambienti chiusi (casa, ufficio, edifici pubblici, centri commerciali, etc.).

Da molti anni si conducono studi e monitoraggi sull’aria e sull’inquinamento ambientale, ma solo di recente l’attenzione si è spostata sugli ambienti in cui trascorriamo molto più tempo e in cui ci sentiamo protetti dalle minacce dell’aria esterna, spesso inquinata, specie nelle grandi città.

Quali sono le principali fonti di inquinamento indoor?

Le fonti sono molte, e alcune insospettabili:

•            materiali da costruzione

•            pitture murali, collanti, materiali isolanti, vernici in genere, pvc, tessuti vari

•            elementi d’arredo

•            solventi e detergenti domestici

•            prodotti cosmetici

•            deodoranti per l’ambiente

•            attività come la cucina, il consumo di tabacco

•            computer, stampanti, fotocopiatrici

Si pensi poi, che ogni qualvolta si apre la finestra per “cambiare l’aria”, tutte le componenti inquinanti presenti all’esterno “entrano” in casa nostra.

Quali sono i rischi per la salute connessi all’inquinamento indoor?

Le sostanze emesse in ambiente indoor possono influenzare negativamente la nostra salute attraverso tre principali canali di contatto:

Assorbimento per inalazione

Le fonti di pericolo per inalazione sono costituite dalle emissioni residue, ovvero le sostanze organiche volatili che non sono completamente evaporate nel corso del processo industriale di verniciatura; possono quindi dar luogo ad odori persistenti e spesso molto fastidiosi.

Le  migliori  soluzioni  di  verniciatura  per  ridurre  il  problema  delle  emissioni  residue  sono  quelle  esenti  da  solventi aromatici, stirolo e monomeri acrilici.

Assorbimento per contatto cutaneo

La pelle assorbe per contatto le sostanze poco volatili presenti sulle superfici: non evaporando nell’ambiente, queste sostanze migrano all’esterno attraverso la pellicola di vernice e possono essere assorbite per contatto cutaneo.

Veicoli di trasmissione possono essere i manufatti verniciati con cui si viene a contatto diretto, quali sedie, superfici piane, parquet,  strutture e interni di armadi verniciati e gli oggetti che stanno a contatto diretto e prolungato con questi (indumenti, ecc.).

Assorbimento per ingestione

Questa problematica è circoscritta a mobili e ad altri articoli per la prima infanzia e riguarda la possibilità che i bambini ingeriscano, attraverso la saliva, componenti nocivi potenzialmente presenti in alcune vernici.

I metalli pesanti sono pericolosi, in particolare per organismi ancora in via di sviluppo, e quindi con minori difese, come quelli dei bambini. E’ quindi importante che i prodotti vernicianti utilizzati non contengano ftalati e che non contengano pigmenti a base di cromo e piombo.

VERNICI PER LEGNO ED EMISSIONI INDOOR

In un quadro così complesso, qual è il ruolo delle vernici per legno?

Il rilascio di sostanze potenzialmente inquinanti da parte delle vernici per legno in ambiente domestico avviene a seguito della presenza di solventi (Composti Organici Volatili, anche detti COV) nel prodotto verniciante, in minima parte contenuti anche nelle vernici all’acqua.

Gran parte dei solventi evapora durante il processo di applicazione ed essiccazione della vernice, ma alcuni solventi vengono liberati più lentamente, in un periodo di tempo che può essere di alcuni giorni ma anche di alcuni mesi. La

vernice per legno viene impiegata non solo per i mobili e i complementi d’arredo, ma anche per parquet, coperture di sottotetti, perlinature, scale, elementi strutturali, infissi e serramenti, quindi le fonti legate alla vernice per legno di sostanze potenzialmente inquinanti in una casa possono essere molteplici.

Ogni azienda produttrice di tali prodotti dovrebbe considerare prioritario indirizzare la ricerca verso tecnologie a basso impatto, non solo nella fase di produzione e applicazione del prodotto, ma valutando le possibili influenze del manufatto verniciato sulla qualità dell’ambiente domestico.

L’impatto delle vernici sull’ambiente indoor: vernici ad alta tecnologia o vernici “naturali”?

Oggi è sempre più diffusa l’attenzione da parte del consumatore alle alternative naturali o ecologiche in tutti i segmenti di consumo, dalle auto all’alimentazione ai cosmetici. Anche nel campo delle vernici per legno è possibile trovare molte proposte di vernici cosiddette naturali ed ecologiche, che vengono presentate come alternative a quelle tradizionali, ad alta tecnologia (denominate anche sintetiche perchè frutto di sintesi).

Queste proposte hanno una valenza emotiva molto forte sul consumatore, che spesso sceglie sulla base di uno slogan non supportato da dati scientifici.

Ecco alcune considerazioni sulle vernici naturali e tradizionali, per capire che non è vero che per definizione  ciò che è naturale è “buono”, e ciò che è chimico è “cattivo”, anzi.

Vernici naturali e vernici tradizionali attingono entrambe le materie prime dal mondo della natura (vegetale, animale, minerale). Anche le vernici sintetiche, quindi, sono realizzate con ingredienti naturali. Mentre per le vernici naturali questi ingredienti sono utilizzati così come si trovano in natura, nel caso delle vernici tradizionali (dette sintetiche, perché frutto di sintesi) la chimica fornisce tecniche avanzate  per  ottimizzare questi componenti e sfruttarne al meglio le proprietà.

Ultima frontiera della tecnica, in questo senso, sono le nanotecnologie, che consentono risultati fino ad oggi impensabili per la qualità complessiva dei prodotti vernicianti.

Le tecnologie applicate alle vernici sintetiche sono frutto di processi chimici altamente controllati ed avanzati, che non hanno nulla in comune con l’immagine-stereotipo di chimica nociva ed inquinante, purtroppo oggi ancora diffusa. Inoltre,  grazie  a  processi  tecnologicamente  avanzati  adottati  nella  lavorazione  delle  vernici  sintetiche,  è  possibile ottenere supporti resistenti e stabili nel tempo, facili da pulire, e refrattari allo sporco e alla polvere. Questo è il motivo principale per cui oggi, nel settore delle vernici per legno, si utilizzano materie prime di sintesi. Le materie prime naturali, così come sono reperibili in natura, non sono in grado di conferire al prodotto finale le prestazioni tecniche e qualitative che il mercato richiede.

E’ importante sottolineare che anche le sostanze cosiddette naturali hanno una precisa composizione chimica: la resina di pino è composta in gran parte da acido abietico. Un prodotto “a base di resina di pino” ha un impatto positivo sul consumatore, che pensa al prodotto naturale, mentre un prodotto “a base di acido abietico” evocherà immagini negative e “nocive”, pur essendo la stessa cosa.

Infine, anche il mondo della natura è ricco di sostanze naturali e altamente tossiche. Si pensi alla cicuta, al veleno delle api o delle vipere, o all’amianto, sostanza naturale ampiamente utilizzata nell’edilizia per molti anni, di cui successivamente è stata accertata la pericolosità per l’uomo.

Gli stessi alberi emettono, sia durante il loro ciclo vitale che come supporti grezzi non verniciati, sostanze come terpeni, idrocarburi naturali, COV (composti organici naturali) prodotti dalla natura stessa. Confronti effettuati sulle emissioni di pannelli non trattati, trattati con vernici naturali e trattati con vernici sintetiche hanno dimostrato che la vernice di sintesi riduce e controlla l’emissione di terpeni dal pannello, che altrimenti contribuirebbero ad innalzare il livello di inquinamento indoor.

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L’Aspesi riscopre il passato e lancia il futuro Franco Minardi torna a ricoprire il ruolo di Presidente dell’Aspesi, Federico F. Oriana Amministratore Delegato

L’Aspesi, l’Associazione Nazionale tra le Società di Promozione e Sviluppo Immobiliare, ha eletto i suoi vertici nell’Assemblea svoltasi a Milano presso la Villa Moro.
Nuovo Presidente e’ stato eletto Franco Minardi de Michetti, A.D. della Sviluppo Immobiliare S.p.A. e primo presidente dell’Aspesi nel 1993 –anno della sua fondazione-. Il Presidente uscente, Federico Filippo Oriana, diventa Amministratore Delegato e CEO di Aspesi, una nuova funzione operativa nel panorama associativo che gli viene attribuita per utilizzarne la particolare professionalità nella rappresentanza imprenditoriale nella quale opera sin dalla fine degli anni ’70. Vice-Presidenti sono stati eletti Santo Crea (Nexity), Luigi Marchesini (Galotti), Aldo Mazzocco (Beni Stabili), Enzo Ricci (Milaninvest), Federico Sassoli de’ Bianchi (Beni Reali).
Il Consiglio Aspesi, riunitosi subito dopo l’Assemblea, ha nominato Sestilio Paletti Presidente della Consulta dei Soci Effettivi e confermato Paolo Manzoni come Presidente di Aspesi Milano, nonchè attribuito tutti gli altri incarichi operativi.

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Deveyes Group lancia IMU 24: applicazione iPhone e iPad free de Il Sole 24 Ore

State cercando di orientarvi, con grosse difficoltà, tra acconti, rate e calcolo dell’IMU (Imposta Municipale Unica) della vostra casa? Vorreste un’applicazione semplice che vi tenga informati su tutte le ultime notizie a riguardo permettendovi di conoscere l’importo che dovrete andare a pagare?

Deveyes Group, azienda milanese specializzata in applicazioni per dispositivi iOS e Android, ha creato per conto de Il Sole 24 Ore un’applicazione gratuita dedicata, IMU24, dove è possibile consultare le ultime normative in merito di imposta comunale introdotte dal Governo Monti e calcolarne l’importo conoscendo la rendita catastale dell’immobile stesso.

L’App permette inoltre di calcolare l’importo IMU sia della prima che della seconda casa, comprendendo eventuali detrazioni (riguardanti l’abitazione principale ed i figli a carico) e suddividendone eventualmente l’importo per le singole rate.

IMU24 è uno strumento semplice, veloce ed affidabile, disponibile sull’Apps Store al seguente link:

http://itunes.apple.com/it/app/imu-24-il-sole-24-ore/id526697086?mt=8

 

Deveyes Group è un’azienda specializzata nello sviluppo e la commercializzazione di applicazioni per dispositivi mobili e social. Il nostro team è composto da esperti che operano nel settore mobile da oltre 10 anni. Lo sviluppo è seguito da ingegneri e grafici che curano sia gli aspetti tecnici che quelli estetico/funzionali per fornire soluzioni ad hoc sulle specifiche del cliente. – http://www.deveyesgroup.com

 

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Divani Ditre Italia: novità per la linea in pelle

Ditre Italia è un’azienda italiana che crea e realizza divani di qualità. Da poco ha lanciato i nuovi modelli della linea in pelle, disponibili in diversi colori, forme e dimensioni.

La qualità artigianale delle cuciture e le forme geometriche che si uniscono e si sovrappongono, sono addolcite dal morbido effetto della pelle lavorata.

I divani in pelle Ditre Italia sono personalizzabili in moltissime forme, dimensioni e colori.

La vastità delle possibilità di composizione rende questi divani adattabili a qualsiasi tipo di ambiente. Puoi scegliere tra divani a due o tre posti, con chaise longue, ad angolo o con un morbido pouf per creare una penisola di relax. 
per completare la collezione, ci sono le poltrone classiche o reclinabili per assicurare  una giusta posizione a tutto il corpo grazie all’altezza, profondità e larghezza del sedile.

I nuovi modelli della collezione in Pelle sono:

Artis l. è caratterizzato da una linea elegante, sottolineata dal particolare taglio dei braccioli.
Scopri tutti i dettagli del divano Artis.l, vai qui

Kris mix è una delle novità di Ditre Italia. Questo modello disponibile con il guscio in pelle abbinato alla cuscinatura in tessuto, dai colori perfettamente coordinati alle nuance della pelle.

Scopri tutti i dettagli del divano Kris. mix, vai qui

 

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C’è la crisi? Vado a vivere in garage!

Fare di necessità virtù, in tempi di crisi, è trendy. Lo sanno bene gli italiani che, secondo quanto rilevato da Immobiliare.it, sempre di più provano a riconvertire gli immobili in loro possesso pur di trovare nuovi acquirenti. E così il garage o il negozio diventano casa: vetrine e saracinesche spariscono e gli alti soffitti vengono sfruttati con soppalchi e eleganti scale a chiocciola.

Concentrandoci sui soli locali commerciali, ben il 12% degli annunci relativi a spazi di questo tipo riporta la possibilità di riconversione in abitazione. «La grande distribuzione sta soffocando il commercio al dettaglio – spiega Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.ite i negozi lungo le vie cittadine perdono di interesse, con un conseguente crollo della domanda per questi locali (-12% nell’ultimo anno). Da ciò deriva la loro trasformazione in veri e propri loft cittadini, simili agli spazi industriali dismessi da cui da anni si ricavano abitazioni di pregio, ma molto più piccoli e centrali

È il taglio medio di questi immobili (tra i 50 e i 100 mq) a renderli così appetibili: per chi compra o affitta rappresentano la possibilità di avere un bilocale con un risparmio medio di oltre il 10% sia sul prezzo a metro quadro, sia sul canone d’affitto.

Non solo negozi e uffici, però: anche un garage si può trasformare in un loft. Ormai i box vengono realizzati nei sotterranei dei palazzi, ma quelli costruiti fino a 20 anni fa sono a livello strada e dietro alle loro saracinesche si nascondono ampi spazi, semplici da personalizzare e di facile trasformazione in ambienti di design.

I numeri provano l’aumento delle conversioni di negozi e garage: tra i 700.000 annunci presenti su Immobiliare.it la presenza di loft è cresciuta nell’ultimo anno, mediamente, del 5%, con picchi del 9% a Bologna e del 7% a Torino. Le due metropoli italiane, Milano e Roma, non registrano in questo periodo grandi cambiamenti perché il processo è, per la carenza di spazi, in corso da tempo.

Stesso trend in ascesa è registrato dalle riconversioni delle vecchie soffitte in mansarde. Questi locali, usati in passato come depositi, vengono trasformati – vista la penuria di spazi nelle zone più centrali e l’esigenza di aumentare i ricavi da parte dei proprietari – in unità abitative vere e proprie, in cui la mancanza di alcuni servizi, come l’ascensore, permette a chi compra o affitta di risparmiare tra il 10 e il 20% rispetto ad un appartamento nella stessa zona. In confronto ad un anno fa, l’offerta delle mansarde è cresciuta di quasi il 7%, con picchi nelle città di medie dimensioni come Firenze (+10%) e Parma (+9%).

«Attenzione ai vincoli – continua Giordano che riguardano la categoria catastale dell’immobile che si intende acquistare: se si tratta di un loft, accatastato come C3, non vi si potrà prendere la residenza ed ottenere un mutuo prima casa; se parliamo di una mansarda è da verificare che ci sia l’abitabilità e tenere a mente che, per via dei tetti spioventi, i metri quadri commerciali si riducono di molto rispetto alla superficie

La normativa per il cambio d’uso dell’immobile fa riferimento al Testo Unico dell’edilizia, ma occorre considerare i piani regolatori dei singoli comuni, che di volta in volta determinano procedure diverse per ottenere il cambio catastale.

Ecco di seguito la riduzione dei prezzi di vendita e di affitto per mansarde e loft, rispetto ad un appartamento tradizionale, in un campione delle città analizzate:

Vendita euro / mq

Comune Appartamento

Mansarda

Loft

Bologna € 3.300 € 3.050

-8%

€ 3.100

-6%

Brescia € 2.850 € 2.450

-14%

€ 2.500

-12%

Cagliari € 2.700 € 2.200

-19%

€ 2.400

-11%

Firenze € 4.100 € 3.650

-11%

€ 3.400

-17%

Genova € 2.900 € 2.700

-7%

€ 2.550

-12%

Milano € 4.200 € 3.950

-6%

€ 3.800

-10%

Napoli € 3.300 € 2.950

-11%

€ 2.800

-15%

Padova € 2.850 € 2.450

-14%

€ 2.400

-16%

Pisa € 3.400 € 3.100

-9%

€ 3.100

-9%

Roma € 4.800 € 4.300

-10%

€ 4.450

-7%

Torino € 2.650 € 2.400

-9%

€ 2.450

-8%

Verona € 2.500 € 2.350

-6%

€ 2.300

-8%

 

Affitto bilocale euro / mese

Comune Appartamento

Mansarda

Loft

Bologna € 730 € 685

-6%

€ 675

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Casa Vacanze Roma Pigneto

Una vacanza nel cuore di Roma, vicino agli incantevoli e famosi luoghi del centro storico? Un ottimo compromesso per essere fuori dal caos cittadino ma nello stesso tempo essere facilmente collegati a tutte le meraviglie di Roma? La Casa Vacanze Pianottavo è situata in un palazzo signorile a ridosso del suggestivo quartiere del Pigneto, che disegnando un triangolo tra Prenestina e Casilina, ha il suo vertice nell’antico accesso all’urbe di Porta Maggiore.
A 60 mt troviamo le fermate dei mezzi pubblici e poi in 15 minuti di tram si arriva a Termini dove troviamo le linee metropolitane e i principali terminal di collegamento oppure in 20-40 minuti di autobus si può raggiungere la stazione Tiburtina e tutti i monumenti o le mete turistiche della citta dalla basilica di San Giovanni fino al Vaticano.
La location è consigliabile anche per chi ha necessità di soggiornare a Roma per motivi non turistici, dall’appartamento sono facilmente raggiungibili infatti i maggiori uffici, ospedali, scuole ed università.

Il Pigneto (il nome è per via degli alberi di pino piantati da una famiglia nobile che risiedeva nella zona) è un caratteristico quartiere popolare di Roma sorto tra la fine dell’800 e i primi trenta anni del 900. Un luogo denso di relazioni e di umanità, scelto come scenario per alcuni dei più importanti film del Neorealismo come “Roma città aperta” (1945 – Rossellini) “Bellissima” (1951 – Visconti) o “Accattone” (1969 – Pasolini). La vocazione naturale del Pigneto come scenario cinematografico è dovuta alla sua realtà, fatta di gente semplice, ferrovieri, operai, botteghe artigianali che pullulavano i un’area sorta a pochi passi dal centro di Roma. Il Pigneto si offre oggi come vera e propria isola urbana, un quartiere-paese, una piccola città nella città popolata da umanità multicolori come le più famose Soho a Londra, Belleville a Parigi o il Village a New York. Imperdibile una puntata a colazione c/o il tipico bar Necci, che fu nel 1924 la base del set cinematografico di Pasolini.

casa vacanze roma pigneto

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On-line www.casaideastile.it, il sito dedicato ai mobili classici e contemporanei

On-line il nuovo sito www.casaideastile.it, il sito dedicato ai mobili classici e contemporanei prodotti nelle zone di Verona, Bassano e Padova.

logo idea stileIl sito internet www.casaideastile.it è una grande raccolta di mobili dedicati ad ogni zona della casa. I prodotti sono suddivisi in pratiche categorie che permettono di trovare rapidamente il mobile di proprio interesse secondo il criterio della tipologia e dell’ambiente in cui vanno inseriti.

Si possono trovare prodotti dedicati alla camera da letto, come una nutrita selezione di como’ e comodini, oppure una generosa gamma di letti matrimoniali tra cui scegliere il più adeguato alla propria abitazione. Sul sito si possono vedere armadi con ante battenti o con ante scorrevoli, con ampia varietà di dimensioni.

logo idea stilePer la zona giorno della casa, sul sito sono visibili sale da pranzo con classica composizione: tavolo (spesso allungabile), sedie, credenza e vetrina. Sempre dedicate al soggiorno, sul sito sono visibili moltissime alternative di pareti attrezzate in ogni tipologia: a spalla, a moduli e con schema fisso. Molti di questi articoli sono realizzabili completamente su misura, mentre quasi tutti sono comunque ampiamente personalizzabili.
Completano la gamma una grande varietà di complementi dedicati a tutta l’abitazione: tavolini da salotto, specchi, mobili porta tv, poltroncine, mobili per ufficio e molti altri ancora.

Attualmente il sito raccoglie oltre 5600 articoli, costantemente aggiornati ed incrementati. Tutti questi prodotti sono disponibili presso molti punti vendita diffusi in tutto il territorio nazionale. Lo staff del sito è disponibile per dare indicazioni sul prezzo e sul rivenditore più vicino, le richieste possono essere inoltrate attraverso il link in blu presente in ogni pagina dei prodotti.

Idea Componenti S.r.l., società  proprietaria del sito, è sempre disponibile a valutare la collaborazione con nuovi punti vendita con lo scopo di inserire questi prodotti nelle esposizioni. Per ogni informazione si prega di contattare l’ufficio ai numeri telefonici inseriti nel sito.

Idea Componenti S.r.l.

Ufficio Marketing

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Per fronteggiare il calo di prenotazioni, sconti superiori al 30% per le case vacanze.

Il mercato del turismo cerca di combattere in ogni modo il calo delle prenotazioni e soprattutto le case vacanza, formula preferita da sempre più italiani, applicano sconti superiori anche al 30% per le prenotazioni last minute.

Questa è la prima evidenza emersa dall’analisi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), principale sito italiano del settore con oltre 700.000 annunci attivi ogni giorno, che tramite i dati ricavati dal suo sito CaseVacanza.it, ha potuto tracciare un quadro preciso di questo ultimo scampolo di vacanze natalizie.

 

La vacanza di due settimane, favorita dalla chiusura delle scuole, ormai è un pallido ricordo per le tasche degli italiani, e rispetto al 2010 il numero di chi ha prenotato 14 giorni di soggiorno è diminuito del 23%. Se ci si concede la settimana bianca, però, la più gettonata è quella successiva al capodanno, e per questo chi ha una casa da affittare per le vacanze cerca di contrastare la tendenza con sconti notevoli. Le offerte non mancano e il prezzo medio registrato da Immobiliare.it è inferiore del 3,5% rispetto a quello della stessa settimana dello scorso anno.

Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Imobiliare.it: Lo scenario di incertezza economica, con vacanze di Natale strutturalmente più care ad esempio a causa dei costi crescenti dei trasporti –benzine ed autostrade- dell’abbonamento giornaliero per lo sci e delle cene fuori casa, ci ha fatto ripensare a come trascorriamo le vacanze invernali. Spesso è difficile parlare addirittura di settimana di vacanza e ci si limita a tre o quattro giorni a cavallo di Capodanno. E chiaramente cercando di risparmiare”

 

Per quanto riguarda la formula del last minute, si registra un notevole aumento tanto nella domanda quanto nell’offerta e nella convenienza. In Valle d’Aosta è La Thuile la località che applica gli sconti maggiori per la settimana di capodanno (590 € per un appartamento da 4 posti letto; -31% rispetto a prima di Natale), mentre in Piemonte gli affari migliori si possono fare a Bardonecchia (470€ ; -25%). In Lombardia il ribasso medio per il last minute è del 27%, ma a Livigno si arriva anche a superare il 30% (590€).

Anche la meta del lusso invernale per eccellenza, Cortina d’Ampezzo,  si piega alla legge del last minute, ma in maniera contenuta e a fronte di una percentuale media di sconto che, in Veneto, arriva al 20%, Cortina si ferma a un -16%, rimanendo comunque cara (1.990€ a settimana per quattro persone).

 

Anche in Friuli Venezia Giulia si applicano ribassi medi del 20%, mentre in Alto Adige il turismo sciistico sembra tenere meglio; qui gli sconti non superano il 19% (Val di Fiemme).

Discorso opposto per il Trentino dove si applica uno sconto medio del 31% e in alcune località, Canazei, ad esempio, si arriva addirittura al 35%. Appena meglio a Madonna di Campiglio (34%).

Ecco di seguito gli sconti applicati in alcune delle principali località sciistiche italiane per l’affitto di una casa vacanza con 4 posti letto nella settimana 26/12/2011 – 01/01/2012.

 

Località

Prezzo Pieno 26/12 – 01/01 Prezzo last minute Sconto

Val di Fassa (Canazei)

750

490

-35%

Madonna di Campiglio (Pinzolo)

800

530

-34%

La Thuile

850

590

-31%

Livigno

850

590

-31%

Cervinia (Valtournenche)

850

600

-29%

Courmayeur

890

650

-27%

Bormio

800

590

-26%

Bardonecchia

630

470

-25%

San Martino di Castrozza

570

430

-25%

Abetone

550

430

-22%

Civetta (Zoldo Alto)

790

620

-22%

Sestriere

650

520

-20%

Val di Fiemme (Cavalese)

630

510

-19%

Cortina d’Ampezzo

2.380

1.990

-16%

Terminillo

360

310

-14%

Alta Pusteria   (Dobbiaco)

470

410

-13%

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Cresce del 16% in due anni la presenza della domotica nelle case italiane

Gli Italiani amano sempre più la domotica, tanto che ormai quasi il 60% degli immobili di nuova costruzione ha perlomeno un elemento di automazione che permette di risparmiare fatica, ma soprattutto soldi. Già, perché secondo quanto calcolato dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it (www.immobiliare.it), che ha analizzato gli oltre 700.000 annunci italiani pubblicati sul suo sito, a fronte di una spesa iniziale che, a seconda di quanto si voglia automatizzare può variare dai 10.000 ai 50.000 euro, il risparmio sulla bolletta può arrivare fino al 20%.
Secondo Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it, «anche nelle ricerche di immobili l’automazione di base o avanzata ha un’importanza sempre maggiore. A livello nazionale il 22% degli utenti la considera una caratteristica molto importante o indispensabile. Nelle grandi città, in cui la vita è più frenetica e il tempo da dedicare alla case è meno, si arriva addirittura al 33%.»
L’automatizzazione degli ambienti del vivere quotidiano comprende elementi di domotica di base – si va dalla climatizzazione ai sistemi d’apertura e di chiusura automatica di porte, finestre, tapparelle e tende da sole – ed elementi più complessi (e quindi più costosi): parliamo di antifurti e strumenti di telesorveglianza, di coordinamento per il funzionamento degli elettrodomestici e per la distribuzione dell’energia elettrica, anche in caso di emergenza.
Se si osservano i dati nello specifico, si può vedere come la domotica di base rappresenti il 43% delle automazioni sul territorio nazionale, mentre quella avanzata arrivi al 16%. Ancora maggiori sono i numeri delle grandi città, dove se la domotica avanzata è presente nel 18% degli immobili di nuova costruzione quella di base è presente nel 45%. Ancora meglio nelle metropoli del Nord Italia, dove le percentuali salgono rispettivamente al 21% e al 49%.
La regione italiana più domotica, secondo l’analisi di Immobiliare.it, è il Trentino Alto Adige, dove il 78% degli immobili di nuova costruzione ha almeno un elemento di domotica di base o avanzata. A seguire si trovano la Valle d’Aosta (63%), il Veneto (61%), la Lombardia (60%) e il Piemonte (55%).
Il Sud, invece, è ancora molto lontano dal poter vantare una giusta proporzione di immobili “intelligenti”. Solo la Sardegna supera a fatica il 15%, mentre tutte le altre aree del meridione hanno percentuali molto basse, con i picchi negativi della Basilicata (7%) e della Sicilia (11%).

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Andare ad abitare nella vecchia capitale d’Italia: acquistare una casa indipendente o prendere un appartamento in vendita a Torino?

Torino, forse la città dalla pianta romana più famosa e  l’incredibile varietà di stili architettonici che si sono susseguiti e sono stati costretti l’uno accanto all’altro nei secoli, non é più una metropoli di operai come veniva considerata in passato, ma una Città moderna che ha conosciuto da poco un  processo di completa riqualificazione di diverse aree e si é posta l’obiettivo di di mettere in evidenza la sua bellezza per poter essere paragonata con altre grandi città in ogni settore, dalla moda alla cultura. Vivere a Torino oggi, é incontrare il giusto mix di arte, stile e vivacità.

Purtroppo, come é accaduto in altre città, anche qui i prezzi delle abitazioni sono aumentati esponenzialmente in base alla richiesta e chi possiede già un alloggio in centro può dire di essere riuscito a investire molto bene il proprio denaro.

Per molti infatti comprare una abitazione a Torino, rimane solo un sogno, soprattutto nelle zone di pregio come la collina, popolate da tempo da chi non ha alcun problema di disponibilità di denaro, spesso da vip che abitano in ville che i comuni mortali non potranno mai permettersi.

La gente comune invece, soprattutto chi fatica ad avere una occupazione stabile, ha già rinunciato da tempo al sogno di una casa indipendente all’interno della città e deve ritenersi fortunata se riesce a trovare <a href=”

http://www.tecnocasa.it/annunci/immobili/piemonte/torino.html

“>case in vendita</a> a Torino a portata delle proprie tasche, per cui finisce per doversi accontentare di vivere in un alloggio in condominio.

Ma vivere in condominio é così: o si ama o si odia. C’é chi non sopporta la musica dei vicini o la loro sola presenza, ma c’é anche chi si aggancia senza autorizzazione alla connessione internet di chi abita accanto e non rimarrebbe solo in uno stabile neanche per un momento.

E allora se proprio non si sopporta di vivere in appartamento, dopo avere fatto due conti ed essersi ben informati rivolgendosi a riviste e a consulenti più che qualificati, perchè non optare per una casetta carina a un prezzo accessibile fuori dalla zona centrale? Magari nella prima o seconda cintura di Torino o ancora meglio, per chi ama lo spazio e gli immobili d’occasione, nel vivibilissimo canavese, un bel posto dove abitare, da cui si può raggiungere in tempi ragionevoli il centro della città sia in auto che in treno o in pullman.

Tornare in una casa che si trova fuori dal centro di Torino é come stare sempre in vacanza. Forse é per questo motivo che molti scelgono di andare un po’ controcorrente e si rivolgono sempre più alle agenzie che si occupano di  vendita appartamenti Torino.

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A breve sarà on-line la nuova versione di www.impresavendecasa.it

Vuole essere ancora un duplice punto di riferimento nel settore immobiliare. Per chi desidera comprare casa direttamente dal costruttore e, quindi, risparmiare qualche migliaio di euro evitando le commissioni di agenzia. Ma anche per le imprese che vogliono farsi conoscere dagli utenti pubblicizzando i loro cantieri sparsi per tutta Italia.

Il sito www.impresavendecasa.it guarda al futuro e si rinnova. Sarà a breve on-line la nuovissima versione pubblicata per la prima volta nel 2008 e che in queste ultime settimane del 2011 rinfrescherà la sua veste grafica presentando a utenti e imprese parecchie novità.

L’obiettivo di questo restyling non è puramente estetico. Oltre ad essere graficamente più godibile, www.impresavendecasa.it avrà una serie di funzioni, vecchie e nuove, meglio fruibili e di immediata accessibilità. Come? Si è cercato di agevolare, prima di tutto, la ricerca dell’immobile più adatto alle esigenze dell’acquirente. Nella nuova versione del sito la ricerca sarà possibile anche per tipologia, numero di locali e fascia di prezzo.

Ma le novità non finiranno qui. Per migliorare la struttura e la funzionalità di www.impresavendecasa.it ci siamo avvalsi della preziosa collaborazione di uno staff di professionisti che hanno saputo tradurre le nostre esigenze in un prodotto all’avanguardia. Doctor Pc e lo studio grafico Page hanno curato progettazione e realizzazione del sito, mentre la consulenza immobiliare è stata affidata a Emmebuilding Srl.

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La casa moderne è in esposizione al MOA Casa 2011

Si apre proprio oggi 28 Ottobre 2011, alla fiera di Roma, l’edizione autunnale di MOA Casa. La fiera per eccellenza del reparto arredamento sarà allestita alla Nuova Fiera della capitale ed aperta al pubblico fino al 7 Novembre 2011.

La mostra mercato di arredo e design quest’anno fonda i principi di tutta l’esposizione su un semplice concetto: la casa moderna deve essere una casa di design, nella quale però si possano trovare non solo oggetti e mobili esclusivi, ma anche funzionali ed ergonomici.

Non quindi solo apparenza, ma anche un po’ di sostanza nelle case degli italiani. I materiali pregiati della tradizione italiana si fondano con le linee geometriche semplici, brusche ma armoniche  del design moderno, dando vita ad ambienti incredibilmente caldi e vivibili. Le proposte immobiliari del futuro si presentano quindi come estremamente funzionali e scelte ad hoc per sfruttare al massimo soprattutto i piccoli ambienti; alla mostra vedremo quindi come non sprecare neanche il minimo di spazio della nostra camera da letto grazie ad armadi a scomparsa tassativamente dotati di ante che scorrono l’una sull’altra ottimizzando gli spazi e rendendo possibile una loro collocazione anche in spazi stretti o dietro a porte; saranno esposti tavoli in vetro allungabili fino a 2 metri, con meccanismi a vista  e poltrone su misura che si trasformano in comodi divani letto.

Nel reparto cucina sono invece esposti elettrodomestici altamente tecnologici che arredano la cucina tanto quanto i mobili moderni. Ai materiali “classici” storicamente utilizzati nell’arredo cucina quali il legno nelle varianti disponibili, si affiancano i materiali principi dell’edilizia quali ad esempio la kerlite, che crea un effetto cemento. Le regine della cucina sembrano essere le cappe, che sono disponibili in molte varianti, materiali e forme, dalle più semplici fino a quelle  dalle forme più tecnologiche come ad esempio quelle a forma di bolla o di sfera.

Il gusto dell’ arredare moderno per quanto riguarda la zona giorno invece si basa su colori decisamente caldi e tenui, come il cipria, il grigio o il tortora ed alla mostra sono in esposizione soprattutto soluzioni laccate e opache. I divani invece sono all’insegna dei colori e della varietà dei tessuti- come le proposte offerte da Roche Bobois- e disponibili in qualsiasi formato a patto che vengano ben inseriti nell’ambiente living: moduli dritti, soluzioni ad angolo o circolari, pelle, tessuto, microfibra, alcantara, tutto è ammesso e possibile  a patto che a rimetterci non sia la comodità.

Quello che non deve mai mancare all’interno della casa sono i complementi arredamento adatti, come i cuscini, le lenzuola, i copri letti dai tessuti raffinati e dai disegni ricercati, i piccoli elettrodomestici di design, i grandi vasi che riempiono gli angoli vuoti delle casa e poi ancora tende, tappeti e bauli.

La casa presentata d MOA Casa 2011 è sicuramente una casa intelligente, che grazie alle soluzioni più evolute della domotica, permette di gestire contemporaneamente ed attraverso un unico pannello di controllo, tutti i sistemi tecnologici della casa ( gas, elettricità, acqua, clima) attraverso un sistema di interazione di questi ultimi con dispositivi informatici ed i cellulari smartphones; la building automation è in grado di offrire un’ alto standard di affidabilità e di personalizzazione che permettono all’utente di configurare i dispositivi della casa in base alle proprie esigenze quotidiane o in base ad un calendario di utilizzo stagionale.

All’interno dello spazio dedicato alla mostra sono ospiti inoltre anche associazioni umanitarie no profit ed aziende biologiche e saranno organizzati workshop sull’arredamento di design e  laboratori sull’arte del ricamo per arredo.

 

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- analisi dei competitors

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Assieme al GF11 inizia il gossip sulla presentatrice e sull’arredamento della casa

Nonostante siano passati ben 12 anni dalla prima edizione italiana del Grande Fratello, le due costanti che i telespettatori attendevano con ansia e che non sono mai mancate in nessuna delle passate edizioni, sono l’arredamento degli interni ed i vestitini super aderenti e corti di Alessia Marcuzzi.

Per quanto riguarda Alessia, la presentatrice ha sempre sfoggiato con grande disinvoltura mini abiti che lasciavano scoperte le sue lunghissime gambe. Va riconosciuto alla Marcuzzi che anche se ha sempre indossato, per scelta propria o richiesta dell’emittente, abiti molto corti, li ha saputi portare sempre con la giusta eleganza, non risultando mai volgare o sgraziata. Per la prima edizione del GF12, la presentatrice ha scelto un abitino nero, tassativamente corto e low cost di H&M, sfoggiando una ancor strepitosa forma, nonostante la gravidanza terminata solo quest’estate.

La casa del Grande Fratello invece negli anni sembra essersi allargata e non di poco, passando dai 325mq del GF1 ai 2.000 della dodicesima edizione. Non c’è che dire, la piccola recinzione che delimitava il territorio occupato dalla casa più famosa d’Italia ha guadagnato terreno ed attualmente sovrasta ormai l’intera collina di Cinecittà. L’arredamento della casa di quest’anno è decisamente basato sugli arredi moderni e sul colore, con grandi vetrate che si affacciano sul giardino e che permettono alla luce di entrare in grande quantità nella casa, rendendola quindi estremamente vivibile. Molte pareti poi, anche all’interno della Casa sono in vetro e garantiscono quindi un’ottima interazione fra gli ambienti, permettendo a ciascuno degli inquilini di “tenere d’occhio” gli altri anche se questi di trovano nelle stanze vicine. Per quanto riguarda l’ arredamento camera da letto sia nella stanza delle ragazze che in quella dei ragazzi sono presenti 4 letti matrimoniali ed alle pareti ci sono rilassanti decorazioni a colori caldi che ricordano i campi di grano e la paglia.

Nell’ arredamento soggiorno, per quanto riguarda il relax ed il benessere quest’anno agli inquilini di certo non mancano spazi e aree dove potersi rilassare: all’interno della casa, come nelle edizioni precedenti, c’è la piscina, mentre alla sauna, con pareti di cristallo, si può accedere sia dall’interno che dal giardino. E’ proprio fuori in giardino che i ragazzi hanno a disposizione anche una vasca tonda per la cromoterapia, mentre al secondo piano si sviluppa la zona relax ed un terrazzane coperto di 60mq, dove i concorrenti potranno fumare e chiacchierare anche in caso di pioggia.

Gli elementi nell’arredamento cucina e soggiorno che invece si rifanno di più allo stile tradizionale sono la tavola da pranzo, quest’anno per la prima volta di forma circolare (un tavolone da 2.5m di diametro), e nel divano a forma di semiluna della lunghezza di ben 18metri. Immancabili e pressoché invariati invece altri elementi quali il mitico confessionale dallo sfondo rosso ed il ledwall per i collegamenti con settimanali con lo studio.

Come ad ogni edizione, anche quest’anno in concomitanza con la prima puntata del GF si apre la caccia ai complementi d’arredo utilizzati nella Casa, che immancabilmente detteranno nuove mode per quanto riguarda i gusti d’arredamento dei giovani; di facile riconoscimento, tanto sono originali, la chaise long di Casamania firmata Sophie De Vocht, e la lampada da muro che illumina nonostante l’assenza della lampada stessa, firmata Lamur.

Articolo a cura di Serena Rigato

Prima Posizione srl- marketing mix comunicazione

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Immobiliare.it diffonde l’Indice sulla fiducia dei consumatori relativo al terzo trimestre 2011

La crisi economica si ripercuote sulla percezione che gli italiani hanno dell’andamento del mercato immobiliare, e la prudenza prevale sulla voglia di investire. Secondo i dati dell’indice Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori, se a luglio quasi il 54% degli abitanti del Bel Paese si dichiarava convinto che fosse un buon momento per comprare casa, ad oggi la percentuale è scesa al 45,3%.

L’elaborazione dell’Indice (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori), un indicatore della percezione degli italiani rispetto all’andamento del mercato immobiliare, si basa sulle risposte di un campione di oltre 5.000 di italiani che, avendo negli ultimi tre mesi effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare, sono interessati al tema della ricerca di immobili.

«Ad influire sulla percezione del mercato immobiliare, e sulla conseguente propensione all’acquisto – Dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – sono le attuali condizioni dell’economia, con particolare riferimento alla politica di tagli che ha caratterizzato la manovra finanziaria. Tuttavia, questa diminuzione sia della voglia di vendere sia di comprare, rappresenta un tentativo comprensibile di non “svalutare” gli immobili. Sappiamo benissimo che in una nazione, come l’Italia, che ripone un’elevata fiducia nel mattone, questa prudenza evita i pericoli di perdita di valore degli immobili.»

I risultati
L’analisi di Immobiliare.it, pur registrando una flessione dell’ottimismo rispetto alla rilevazione dello scorso trimestre, rileva come oltre il 45% del campione sia convinto che quello attuale è un buon momento per acquistare casa. Cresce, invece, la percentuale degli intervistati che ritiene sia più conveniente rimandare gli investimenti immobiliare al prossimo anno (19,2% vs 16%) pensando che il 2012 porterà maggiori vantaggi in fase di compravendita.

La minore fiducia non riguarda solo il fronte dell’acquisto, ma anche quello della vendita: quasi il 66% del campione intervistato si dice convinto che, quello attuale, non sia un buon momento per vendere. Da questa prospettiva, l’11% guarda con fiducia all’anno venturo, e dichiara di aspettarsi un miglioramento della situazione nel corso dei prossimi 12 mesi.

Altro aspetto indagato dall’indagine riguarda la percezione degli italiani dell’andamento dei prezzi degli immobili in vendita: se il 32% si aspetta stabilità, per il 37,6% del campione i costi sono destinati a calare, e solo il 22,5% teme un aumento.

La fiducia di regione in regione
Analizzando i dati raccolti da Immobiliare.it è possibile tracciare anche una mappa delle differenze tra gli atteggiamenti degli italiani, di regione in regione.
In linea generale emerge una maggiore fiducia nel mercato immobiliare da parte dei cittadini delle regioni del Centro e del Nord Italia, con l’eccezione del Molise: Umbria (62,5%), Lombardia (52%) e Molise (50%) sono le regioni in cui, in percentuale maggiore, si ritiene sia un buon momento per comprare casa. Seguono Emilia Romagna (49,6%), Friuli Venezia Giulia (47,6%) e Toscana (46,8%). Fanalino di coda sono Calabria (25,5%), Trentino Alto Adige (34%) e Puglia (38,3%).

Ecco, di seguito, il dettaglio del dato regionale relativo al giudizio sull’opportunità di vendere/acquistare casa, aggiornato al terzo trimestre 2011:

è un buon momento per acquistare casa
Umbria 62,50%
Lombardia 52,02%
Molise 50,00%
Emilia Romagna 49,56%
Friuli Venezia Giulia 47,56%
Toscana 46,81%
Marche 45,33%
Valle d’Aosta 44,44%
Piemonte 44,43%
Lazio 43,90%
Veneto 43,75%
Basilicata 43,48%
Liguria 42,70%
Sardegna 42,67%
Campania 42,46%
Abruzzo 41,18%
Sicilia 38,70%
Puglia 38,31%
Trentino Alto Adige 34,00%
Calabria 25,53%

è un buon momento per vendere casa
Valle d’Aosta 22,22%
Basilicata 21,74%
Campania 16,47%
Abruzzo 16,47%
Puglia 14,92%
Sicilia 14,78%
Lazio 14,68%
Sardegna 14,67%
Piemonte 10,65%
Toscana 10,33%
Liguria 10,27%
Lombardia 10,00%
Trentino Alto Adige 10,00%
Veneto 9,93%
Emilia Romagna 9,62%
Marche 8,00%
Umbria 7,50%
Calabria 7,45%
Molise 6,25%
Friuli Venezia Giulia 4,88%

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Tende da esterni ed accessori, la soluzione di design firmata SpazioCasa srl per fare del giardino un elegante zona relax

Campo san Martino (PD), 7 Ottobre 2011- SpazioCasa srl, azienda specializzata nella vendita di arredamento per la casa, propone alla propria clientela anche soluzioni originali e decisamente di design per completare il giardino di accessori funzionali, quali tende e pergolati, senza rinunciare ad un gusto estetico raffinato e moderno.

SpazioCasa srl, realtà che probabilmente non ha rivali nel territorio padovano ha il proprio showroom a Campo San Martino, al centro del triangolo formato dalle suggestive città di Padova, Castelfranco Veneto e Bassano del Grappa. Entrando nella sede dell’azienda, in via Provinciale 63, la clientela è letteralmente avvolta dagli ambienti ricreati all’interno dello showroom che comprendono angoli tappezzati, nel vero senso della parola, con tendaggi, tende e tappeti, anche se gli ambienti più d’effetto sono quelli ricavati sotto l’ombra di stupende tende da esterni, che interagiscono con gli spazi esterni che i designer hanno ricreato nello showroom, dando una sensazione di calore e di familiarità che di rado si può percepire stando sotto una comune tettoia o pergola.

Ogni minimo dettaglio all’interno dell’esposizione è curato dagli interior designer dell’azienda con dedizione e precisione maniacale ed infatti camminando lungo la sinuosa passeggiata che permette di passare attraverso tutto lo showroom e di ammirare tutti gli ambienti ricreati, si ha l’impressione di muoversi all’interno di ambienti già familiari e soprattutto dal design moderno, anche se mai talmente futuristico da risultare indelicato. Vasi bianchi longilinei laccati lucido,piente, colori tenui e caldi, materiali naturali come il teak vengono affiancati a materiali come l’alluminio ed il ferro, decisamente abbandonati nel campo dell’arredamento fino a qualche anno fa ma che hanno avuto il loro riscatto nell’arredamento moderno e trovano la loro celebrazione all’interno dello showroom di SpazioCasa.

Nonostante l’esposizione sia visibile anche dall’esterno, grazie alla vetrate che percorrono tutta la facciata, è incredibile come all’interno siano stati ricavati spazi intimi, veri, che trasmettono ai visitatori veramente la sensazione di casa, o in qualche caso, di un set fotografico con uno sfondo allestito con tende scorrevoli, separé, luci a led, tessuti, reti da pesca, tappeti arrotolati e tronchi d’albero.

L’azienda attualmente offre delle soluzioni quantomeno originali e di classe per l’arredo del giardino o del terrazzo. Da non tralasciare è la gamma molto vasta di accessori d’arredo di firma che da sola sarebbe sufficiente ad arredare il giardino e che spazia dai tavolini ai divanetti in alluminio foderati, dalle sedute ad i tavoli alti da bar, dagli steli luminosi tipo fiaccole agli alti supporti per candele a forma di parallelepipedo, che richiamano i grattacieli newyorkesi. Ovviamente poi la SpazioCasa dispone di moderne tende da esterni, pergolati, strutture di copertura autoportanti oppure da appoggiare alle pareti, in grado di soddisfare ogni necessità e gusto, data la varietà di personalizzazioni e di materiali combinabili.

Serena Rigato – strategie di web marketing

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