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La prima incursione d’arte del Teatro Tascabile di Bergamo nel quartiere di Longuelo

Gioia e stupore ma in massima sicurezza ieri sera alla prima incursione di Affacciati alla finestra, il cartellone dedicato a cortili e quartieri di Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti la manifestazione organizzata fino ai primi settembre dall’assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo, primo importante evento collettivo dopo il lock down.

Ieri sera, mercoledì 15 luglio, il quartiere di Longuelo di Bergamo è stato invaso da danzatori di valzer sui trampoli e simpaticissimi clown. Protagonisti dell’incursione d’arte il gruppo di teatro storico della città il TTB Teatro tascabile di Bergamo. Gran divertimento per i piccoli e stupore da parte di passanti e abitanti del quartiere, affacciati ai balconi.

La programmazione continuerà quasi ogni giorno fino a settembre, con brevi performance a sorpresa della durata di 20 minuti. Per evitare assembramenti le incursioni saranno annunciate, a livello locale, con distribuzione di volantini informativi nei condomini e nelle residenze immediatamente contigui al luogo in cui si svolgerà l’azione. Prossimo appuntamento giovedì 16 luglio sempre con il Teatro Tascabile di Bergamo in una location da scoprire.

Per info: www.comune.bergamo.it

 

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Attualità e News Comunicati

Giovani e lavoro: nasce la piattaforma FoOL sviluppata dall’Associazione Mosaico grazie al bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”

Aiutare i giovani ad orientarsi e ad acquisire le soft skills più richieste nel mondo del lavoro sono gli obiettivi del progetto FoOL(Formazione, Orientamento, Lavoro) sviluppato dall’Associazione Mosaico e finanziato dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo nell’ambito del bando “Orientamento, Formazione, Lavoro”.

Le peculiarità del progetto, sono state presentate oggi – mercoledì 15 luglio – in un incontro stampa a cui hanno partecipato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi, Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico, Elisabetta Donati, Coordinatrice dei Centri per l’Impiego della Provincia di Bergamo e Elena Danese, Presidente del Centro Sviluppo Piccola e Media Impresa (Ce.Svi.P Lombardia).

Tra le finalità del progetto vi è proprio la creazione di una piattaformache sarà utilizzata per tracciare le competenze trasversali dei ragazzi coinvolti come beneficiari, che in questi mesi stanno svolgendo il percorso di Servizio civile universale o Leva civica lombarda.

“In un momento particolarmente difficile, di fronte agli allarmanti segnali di una grave recessione con pesantissime ricadute sulle prospettive occupazionali delle nuove generazioni, nasce uno strumento per la valutazione delle competenze trasversali, le cosiddette “soft skills” dei giovani che si affacciano oggi al mondo del lavoro” ha spiegato Claudio Di Blasi, Presidente di Associazione Mosaico. “La piattaforma software attingerà le informazioni di base attraverso un percorso di validazione e certificazione delle competenze mediante documenti descrittivi o questionari da assegnare alle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza”. 

Il progetto, attivato in prima battuta nella provincia di Bergamo per essere poi diffuso in tutta la Lombardia, ha l’obiettivo di fornire elementi di valutazione comuni ai Centri per l’Impiego, agli Enti di inserimento lavorativo e alle aziende, per rendere più facile e razionale l’inserimento lavorativo dei giovani.

“FoOL è un progetto meritevole, che abbiamo premiato con il bando Orientamento, Formazione, Lavoro perché crea importanti opportunità per i tanti giovani inattivi o in cerca di lavoro in provincia di Bergamo. I giovani in cerca di occupazione e gli inattivi – i cosiddetti neet – nella nostra provincia sono ancora molti, troppi, per questo la Fondazione Istituti Educativi è in prima linea per sostenere progetti nel campo della formazione, dell’accompagnamento al lavoro, dell’orientamento in ambito scolastico. Coinvolgere i giovani, aiutarli in un percorso di crescista e formazione sono obiettivi che promuoviamo fin dalla nascita della Fondazione e che oggi – nella provincia maggiormente compita dall’emergenza da Covid 19 – devono essere una priorità”ha raccontato Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

I beneficiari del progetto sono principalmente “neet” e studenti del biennio iSchool, partner di FoOL insieme a Kis, Innova Srl, Global business, 3menti srl, Mida consulting, Associazione ricerca e formazione e fondazione Adapt.

 

LA PIATTAFORMA:

La piattaforma software, realizzata da Innova S.r.l., è finalizzata alla raccolta e all’elaborazione delle informazioni relative al percorso di servizio civile svolto dai volontari presso enti o associazioni. Questi dati rientrano nelle informazioni elaborate all’interno del percorso di certificazione delle competenze alla base del progetto e sono ricavati dai documenti descrittivi e dai questionari compilati dalle figure che accompagnano i ragazzi durante lo svolgersi dell’esperienza. L’intera documentazione è accessibile al Centro per l’impiego di Bergamo, che potrà avvalersi delle informazioni per semplificare l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro.

 

IL PROGETTO:

Il progetto “FoOL” di Associazione Mosaico è rivolto agli studenti delle scuole secondarie, principalmente del 4°e 5° anno iSchool, e ai giovani iscritti alla leva civica per rafforzare le soft skills e per offrire supporto attraverso incontri di orientamento vocazionale e coaching. Il progetto prevede come attività iniziale la creazione di un modello di identificazione e raccolta dati per i volontari coinvolti e un modello per la certificazione delle competenze degli stessi. La seconda macro attività del progetto prevede incontri di orientamento vocazionale indirizzati ai ragazzi che svolgono con Mosaico la leva civica ed il servizio civile ed alunni del 4°e 5° anno delle scuole superiori. A seguito del percorso di orientamento vocazionale è previsto un percorso di coaching. Il progetto prevede altresì un monitoraggio continuo di due anni e la creazione di una piattaforma per raccogliere ed elaborare tutti i dati sull’esperienza svolta dai volontari e le loro competenze acquisite al fine di agevolare il lavoro del Centro per l’impiego.

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Attualità e News Eventi

“Affacciati alla finestra”: i cortili di Bergamo si trasformano in un palcoscenico a cielo aperto

Il 15 luglio parte Affacciati alla finestra, la seconda azione della programmazione estiva Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti, organizzata dal Comune di Bergamo per ripartire nel segno della cultura dopo mesi di chiusura forzata.

Accanto a Lazzaretto on Stage, inaugurato il 4 luglio con il sold-out del duo Boni-Pedrini a sole 24 ore dall’apertura della biglietteria, questo secondo filone di attività mette al centro i quartieri. Seguendo quel principio di cultura diffusa che tanto ci sta a cuore, cortili e piazzette, luoghi della quotidianità solitamente non deputati alla fruizione della cultura, ospitano violinisti, giocolieri, narratori, attori, danzatori. Incursioni light, rapide gocce di svago, poesia, umorismo, leggerezza, arrivano in tanti spazi della città non abituati ad accogliere spettacoli dal vivo, che si trasformano per l’occasione in palchi a cielo aperto. Le attività coinvolgono più di 70 artisti dando loro la possibilità di lavorare per la propria città, con l’obiettivo di dare opportunità a quelle categorie di professionisti dello spettacolo che dopo mesi di inattività potranno tornare a esibirsi. Artisti che in punta di piedi invitano cittadini di ogni età a rivivere quella socialità a lungo perduta, perché, come sosteniamo da sempre, la cultura è soprattutto condivisione. Compagnie, singoli artisti, associazioni hanno risposto con entusiasmo alla chiamata dell’Assessorato alla Cultura, che ancora una volta ha lavorato in rete, coinvolgendo i tanti soggetti culturali del territorio, con il coordinamento artistico di TTB Teatro Tascabile di Bergamo per il teatro, Doc Live e Doc Servizi Bergamo per la musica, 23/C Art per la danza, e il coordinamento logistico di Hg80.

“Un’idea che sognavamo di realizzare già in fase di lockdown, ma che temevamo potesse essere, in quel momento, vissuta come una mancanza di rispetto nei confronti delle tante vittime. Questo progetto vuole ora essere un segno di ripresa forte, che restituisca agli artisti il loro pubblico e punti al coinvolgimento dei cittadini – afferma l’Assessore alla Cultura Nadia Ghisalberti che ha creduto fortemente in questa progettualità – Mi piacerebbe vederli in tanti affacciati ai loro balconi, come dai palchetti di un immaginario teatro, a godersi la lettura di un classico della nostra letteratura, ascoltare un assolo di sax o seguire i passi leggeri di una danzatrice nel cortile di casa”.

Affacciati alla finestra è sì un imperativo, ma “categoricamente” allettante: con 14 compagnie teatrali, 13 formazioni musicali, 1 compagnia di danza, 116 incursioni artistiche, circa 50 locations in almeno 20 quartieri, è un invito a portare lo sguardo fuori da casa propria, a godere della nostra creatività, a vivere le emozioni – sempre a distanza! – di una performance dal vivo.

I quartieri al momento coinvolti sono: Boccaleone, Borgo Santa Caterina, Borgo Palazzo, Carnovali, Celadina, Centro, Colognola, Grumello al Piano, Longuelo, Loreto, Malpensata, Monterosso, Redona, San Colombano, Santa Lucia, San Paolo, San Tomaso de’ Calvi, Villaggio degli Sposi, Valverde, Valtesse.

Tantissimi artisti si alterneranno in sequenza inaspettata sotto le nostre case: ABC – Allegra Brigata Cinematica (Serena Marossi, Erica Natali, Damiano Maffeo, Massimiliano Milesi), Associazione Ottimo Bach (Roberto Marchesi, Vittorio Panza), Matilde Facheris con Alberto Salvi e Luigi Suardi (A levar l’ombra da terra), Caramè&Misia (Andrea Persico, Federico Donati, Veronica Piccoli), Circo Balconi (Lorenzo Baronchelli, Mauricio Villarroel, Nicola Carrara), Breaking Glass (Beatrice Arrigoni, Roberto Frassini Moneta), Silvia Briozzo, Barbara Covelli, Erbamil (Vittorio Di Mauro, Giuliano Gariboldi, Manuela Carrasco, Fabio Comana), Fall (Andrea Greco, Francesco Crovetto, Lorenzo Gamba), Federica&Massimo di Onemusic (Federica Zanibelli, Massimo Piccinelli), Tiziano Ferrari e Marianna Moioli, Valentina Gavazzeni, Sophie Hames, In necessità virtù (Casali Manlio, Sala Stefania, Zanini Alberto), La Gilda delle Arti (Nicola Armanni, Marzia Corti, Giovanni Fiorinelli), Matè Teatro (Alessandra Ingoglia, Maria Teresa Galati, Graziano Gatti), Neem Trio (Elena Rota, Elena Zibetti, Maurizio Stefanìa), Novali Milesi Duo (Ermanno Novali, Matteo Milesi), One Music (Manuela Ferro, Giambattista Girello, Gabriella Mazza), Respirocobalto (Laura Mola, Clara Luiselli, Giuseppe Olivini), Pensieri Africani Duo (Dudu Kouatè, Guido Bombardieri), Candelaria Romero, Teatro Caverna (Viviana Magoni, Damiano Grasselli), The Paysden Brothers, Teatro del Vento (Chiara Magri, Matteo Zenatti), Manuel Togni, Simone Pagani, Thomas Pagani, Marco Pasinetti Quartet, Trieste (Gregorio Conti, Leonardo Gatti, Filippo Sala), TTB Teatro tascabile di Bergamo, Zonca Grompi & Pasinetti.

La programmazione, prevista dal 15 luglio fino al 15 settembre circa, non sarà divulgata in anticipo per evitare assembramenti e i singoli eventi, della durata di massimo 20 minuti, saranno comunicati, a livello locale, con distribuzione di volantini informativi nei condomini e nelle residenze immediatamente contigui al luogo in cui si svolgerà l’azione performativa e attraverso la pagina Facebook dedicata.

Il progetto è realizzato con la collaborazione di Aler ALER – Azienda Lombarda per l’Edilizia, Fondazione MIA e Casa Amica, e di tanti altri soggetti privati proprietari dei cortili dove si svolgono le iniziative.

Si ringrazia la SIAE per la collaborazione come Partner dell’iniziativa.

Affacciati alla finestra rientra nella programmazione estiva Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

Info su:

www.comune.bergamo.it

 

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Eventi

Negli orti botanici della Lombardia tra laboratori, passeggiate al tramonto, conversazioni “verdi”

In Lombardia sono riconosciute come le meraviglie della naturae mai come quest’anno la loro apertura è sinonimo di rinascita. Sono gli Orti Botanici: paradisi della biodiversità che dopo il lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia, tornano a vivere in tutto il loro splendore. L’estate 2020, fatta di turismo di prossimità e di ricerca luoghi ameni è, infatti, naturalmente votata alla scoperta di questi luoghi spettacolari. Ecco le principali iniziative.

Si parte da Bergamo dove la riapertura dell’Orto Botanico “Lorenzo Rota” è un vero e proprio inno alla vita. Sono infatti in programma attività per tutte le età: laboratori per bambini e per famiglieriflessioni sul paesaggio come forma di relazione, conversazioni sulla storia dell’agricoltura e, naturalmente, visite guidate domenicali per tutto il mese di luglio. Tanti modi diversi per immergersi nelle oltre 1.200 specie coltivate nella sezione di Città Alta e nella Valle della Biodiversità di Astino, osservando da vicino fiori e piante dalla bellezza straordinaria.

Per i più romantici, l’Orto Botanico di Pavia propone una visita guidata notturna: guidati dal custode e giardiniere Paolo Cauzzi, i visitatori potranno scoprire le magiche atmosfere dell’orto e le strategie notturne delle piante. In alternativa, è possibile scegliere una passeggiata al tramonto, sempre accompagnati dall’esperto, imparando a conoscere da vicino le collezioni estive.

La visita sarà anche l’occasione per poter fare domande riguardanti le proprie piante e ricevere consulenze e consigli su come curarle.

Attesissimi sono poi gli “Aperitivi biologici” e gli “Appuntamenti culturali” in programma all’Orto “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno aBresciacon assaggi, degustazioni e visite guidate a cura dell’Associazione LaCUs – Lago Ambiente Cultura Storia. Donato all’Università degli Studi di Milano e attualmente facente parte del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche, l’Orto di Toscolano custodisce all’esterno, nel giardino, tante specie mediterranee, mentre internamente, nelle serre, accoglie numerose specie esotiche, tutte di interesse medicinale e officinali.

Dal lago di Garda ci si sposta al lago di Como per il Giardino Botanico di Villa Carlotta: oltre 70.000 mq visitabili tra giardini e strutture museali circondati da straordinari scorci paesaggistici.

A Milano, si aprono le porte dell’Orto Botanico di Brera, museo universitario dove oltre alle collezioni di ortensie e di piante medicinali, è possibile osservare numerosi esemplari appartenenti al genere Salvia. All’ingresso i visitatori troveranno delle brochure per la visita autoguidata e per il percorso ArteOrto (in collaborazione con la Pinacoteca di Brera e Aboca). Sempre a Milano, porte aperte all’Orto botanico Città Studi, con visite guidate e incontri interattivi. Anch’esso sotto la direzione del Dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano, accoglie molte tipologie di piante comprese quelle importate dal ‘700 in poi. È stato infatti realizzato ricostruendo alcuni ambienti tipici della Lombardia, una delle regioni più ricche di specie animali e vegetali, e si presenta oggi come uno spazio polifunzionale «a più livelli», adibito alla conservazione e valorizzazione delle specie vegetali, alla ricerca, alla didattica e alla socializzazione.

Infine, ad altitudini maggiori il Giardino BotanicoAlpino “Rezia” di Bormio con visite guidate nelle quattro sezioni: la flora del Parco Nazionale dello Stelvio; collezioni fito-geografiche delle zone alpine, europee, extraeuropee, artiche e antartiche; le collezioni sistematiche e un arboreto. Più di 14.400 mq con 1.400 essenze, tra la flora del Parco dello Stelvio, specie appenniniche e specie vegetali di gruppi montuosi europei ed extraeuropei.

Tutti gli Orti seguono le normative di sicurezzapreviste a seguito dell’emergenza Covid-19: si accede ai giardini solo indossando la mascherina, in maniera contingentata e nel pieno rispetto del distanziamento sociale. Per orari aggiornati e informazioni su eventuali modalità di prenotazione, si prega di consultare il seguente link: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/

 

CALENDARIO DELLE PRINCIPALI INIZIATIVE

Orto Botanico “Lorenzo Rota” – Bergamo

Sezione di Città Alta

Domenica 19 luglio 2020 – ore 18.00: TOUR DELLE SPEZIE – Laboratorio
Sezione di Astino

Sabato 25 luglio 2020 – ore 18:00: 5 SUPER POTERI…all’Orto Botanico, Laboratorio per bambini
Domenica 26 luglio 2020 – ore 18:00: DALL’ARATRO AL DRONE – Conversazione, la storia dell’agricoltura raccontata in un’ora!

Ingresso libero, fino a nuove disposizioni ingressi contingentati, obbligo di mascherine e distanziamento.
Le prenotazioni non sono richieste, valgono gli ordini di arrivo
info: [email protected] / tel. 035 286060

Per il calendario del mese di agosto, si prega di seguire il sito e la pagina Facebook dell’Orto

https://www.ortobotanicodibergamo.it

 

Orto Botanico di Pavia

Aperto nei wekend dalle ore 10.00 alle 20.00. A partire dal 18 luglio fino alla fine di agosto, l’orario di apertura sarà dalle 17 alle 21. Solo per le visite guidate notturne, la chiusura sarà alle ore 22.30
Sabato 18 luglio e 8 agosto – ore 21:00 L’ORTO BOTANICO DI NOTTE. Visita guidata notturna con Paolo Cauzzi, custode e giardiniere.
Domenica 19 luglio e 9 agosto – ore 18.00: Visita e camminata estiva con i consigli verdi del custode dell’orto
Paolo Cauzzi, custode e giardiniere.

Entrambe le attività hanno un costo di 10 euro/persona comprensivo di biglietto di ingresso all’Orto Botanico. Prenotazione: obbligatoria (min.10 max 25 persone) tramite email a [email protected]
Si consiglia di portare con sé un prodotto antizanzare, può essere utile soprattutto per il tardo pomeriggio/sera.

http://www.ortobotanicoitalia.it/lombardia/pavia/

 

Orto Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno

Ogni giovedì mattina – ore 10:00 – 12:30: “Aperitivi biologici”

Ogni sabato mattina – ore 10:00 – 12:30:  “Appuntamenti culturali”

Assaggi, degustazioni, visite guidate a cura dell’Associazione LaCUs – Lago Ambiente Cultura Storia.

L’ingresso all’Orto è libero, le attività di LaCUs sono a pagamento

http://www.ortobotanicoitalia.it/lombardia/brescia/

 

Orto Botanico di Bormio

Visite guidate riservate a gruppi familiari nei seguenti giorni e orari:
Centro Visitatori di Valfurva:
ogni martedì e mercoledì alle ore 16:00 e alle ore 17:00 (due turni di visita giornalieri)
Giardino Botanico Rezia:
ogni lunedì e giovedì alle ore 16:00 e alle ore 17:00 (due turni di visita giornalieri)
Virtual Reality Point, in via De Simoni a Bormio, aperto tutti i giorni fino al 26 agosto con i seguenti orari: 10:00 – 12:00 e 14:30 – 18:30

Giardino Alpino Botanico Rezia

 

Orto Botanico Città Studi

Visite guidate interattive per tutto il mese di luglio.

Per prenotazioni [email protected] – tel. 334 7421203

Orto Botanico Città Studi dell’Università degli Studi Milano

Per adulti e famiglie con bambini da 7 anni:

21 luglio ore 10 e mercoledì 15, 22 luglio ore 15: “Tingere o macchiare? Il significato dei colori nelle piante e il loro uso”

martedì 21 luglio ore 15 e giovedì 16, 23 luglio re 10: “Caccia all’albero: prepara un arbolario per conoscere gli alberi”

mercoledì 8, 15, 22 luglio ore 10 e giovedì 16, 23 luglio ore 15: “Dagli habitat lombardi al lontano Oriente: il giro del mondo in 80 piante”

venerdì 17, 24 luglio ore 10: Incontri interattivi famiglie con bimbi da 3 a 6 anni o con appuntamento su richiesta

 

Orto Botanico di Brera

Aperto solo nel mese di luglio

Orto Botanico di Brera – Università degli Studi di Milano

 

Orto Botanico Villa Carlotta

https://www.villacarlotta.it/it/giardino/

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti Botanici aderenti. 
Ne fanno parte: l’Orto Botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). 
La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.
www.reteortiBotanicilombardia.it

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Eventi News

Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti: la musica protagonista

È la musica la protagonista di questa settimana nella programmazione di Lazzaretto on stage, la rassegna culturale di Torniamo in scena. Estate duemilaeventi, manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale che riunisce tutte le realtà bergamasche dello spettacolo dal vivo con un fitto calendario di appuntamenti.

Musica e linguaggi artistici sono stati sempre reciprocamente connessi. Sono due forme espressive che non solo raccontano delle “storie”, seppur con stili diversi accendendo la fantasia del lettore/ascoltatore, ma spesso toccano le stesse corde. La musica, infatti, è in grado di coinvolgere e regalare emozioni che all’interno della cornice del Lazzaretto si moltiplicando rendendo anche il pubblico parte integrante dell’atmosfera generata dalle note.

È questo l’obbiettivo delle serate in musica del programma di Lazzaretto on stage che prendono il via mercoledì 15 luglio alle ore 21.30 con lo spettacolo “Omaggio a Italo Calvino” di Claudio Angeleri Ensemble, a cura del CDmP, Centro Didattico produzione Musica. L’ultimo progetto a firma del compositore e pianista Claudio Angeleri, realizzato nel dicembre 2019 su commissione del Piccolo Teatro di Milano per Mit Jazz Festival di Musica Oggi, fa della musica, tra improvvisazione e composizione, la principale protagonista dello spettacolo. Una musica cangiante dai tratti contrappuntistici del flauto e del violino, con le scorribande blues del pianoforte alternate ai suoni funky di chitarra elettrica e la parola cantata in una struggente ballata d’amore. Sul palco: Claudio Angeleri, pianoforte e composizione, Oreste Castagna, attore, Giulio Visibelli, flauti e sax soprano, Paola Milzani, voce, Marco Esposito, basso elettrico, Virginia Sutera, violino, Luca Bongiovanni, batteria e percussioni e Michele Gentilini, chitarra.

Il programma musicale continua sabato 18 luglio alle ore 21 con il gruppo Los Fermentos della bassista veneta Rosa Brunello, uno dei più interessanti nuovi talenti emersi negli ultimi anni. Al suo fianco ci saranno Michele Polga al sax tenore, Frank Martino alla chitarra e live electronics e Luca Colussi alla batteria. A seguire il progetto Cosmic Renaissance del trombonista Gianluca Petrella, affiancato per l’occasione da Mirco Rubegni (tromba), Michele Papadia (sintetizzatori), Federico Scettri (batteria, laptop) e Simone Padovani (percussioni). In entrambi i casi, musica che dal jazz si spinge verso territori prossimi al rock, al funk, all’elettronica. Da qualche anno collaboratore di Lorenzo Cherubini alias Jovanotti, al fianco del quale ha preso parte la scorsa estate al fortunato tour Jova Beach Party, Gianluca Petrella è tra i maggiori specialisti al mondo del suo strumento. “Cosmic Renaissance” è il suo progetto ispirato alla musica di Sun Ra, simbolo di un pensiero musicale in cui la storia del jazz va a braccetto con un immaginario afro-futurista.

Prossimo appuntamento con la musica a Lazzaretto on stage: mercoledì 19 agosto alle ore 21 con protagonista principale Enrico Rava, il più internazionale dei jazzisti italiani. Direttore Artistico di Bergamo Jazz dal 2012 al 2015, Rava si esibirà alla guida della sua Special Edition, con Francesco Bearzatti al sax tenore, Francesco Diodati alla chitarra, Giovanni Guidi al pianoforte, Gabriele Evangelista al contrabbasso ed Enrico Morello alla batteria. La serata, dedicata a Mario Guidi, il manager e collaboratore di Bergamo Jazz scomparso lo scorso dicembre, avrà come opening act il trio Insight del clarinettista Francesco Chiapperini, con Simone Quatrana al pianoforte e piano elettrico e Simone Lobina alla chitarra

Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti. Il progetto è realizzato grazie al contributo di Fondazione della Comunità Bergamasca.

Biglietteria

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

Costi biglietto: 7 euro (più diritti prevendita).

Durata: 1h e 15 minuti (CDpM) e 2h e 15 minuti (Cosmic Renaissance)

Età consigliata: +12 anni

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo. In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

OMAGGIO A ITALO CALVINO – CDpM

L’intreccio tra la musica e diversi linguaggi artistici è una delle caratteristiche della produzione artistica di Claudio Angeleri. Pianista e compositore dalla lunga carriera artistica, ha realizzato venti dischi a proprio nome con la collaborazione di numerosi musicisti italiani come Gabriele Comeglio, Giampiero Prina, Gianluigi Trovesi, Giulio Visibelli, Marco Esposito e diversi ospiti internazionali quali Bob Mintzer, Charlie Mariano, Franco Ambrosetti. I suoi progetti sono da sempre improntati a una ricerca estetica originale che trae ispirazione dalla letteratura, dall’arte visuale e dal teatro. In particolare, ha realizzato nel 2014 uno spettacolo sulle Città Invisibili di Calvino in cui veniva evidenziata la qualità musicale del testo scritto e le possibilità descrittive della musica.  Nel 2019, sempre riferendosi alla letteratura di Italo Calvino, l’ensemble di Claudio Angeleri propone un progetto dedicato a “Castello dei Destini Incrociati” del 1973.

La tecnica di scrittura combinatoria utilizzata da Italo Calvino in alcune sue opere letterarie (Le città invisibili, Il castello dei destini incrociati), in musica si trasforma nell’accostamento di suoni sulla base di regole scritte, trasmesse oralmente o in altro modo, come avviene appunto nell’improvvisazione jazz. Così le nuove composizioni di Angeleri “combinano” diverse tecniche tra dodecafonia, musica tonale e modale, il blues lasciando spazio al dialogo tra i musicisti.

COSMIC RENAISSANCE – Gianluca Petrella

Classe 1975, nato a Bari e da tempo residente a Torino, in 25 anni di carriera ha collaborato con artisti di fama internazionale scrivendo, performando e incidendo musica in maniera trasversale, dal mainstream alla sperimentazione più audace. In questo contesto variegato si inseriscono importanti collaborazioni con icone del jazz italiano come Enrico Rava e Paolo Fresu e con autorevoli esponenti del jazz d’oltre Atlantico quali Carla Bley, Steven Bernstein, Steve Coleman, Bobby Previte e molti altri ancora; con l’acclamata superstar della techno Ricardo Villalobos, con Moritz Von Oswald, pioniere dell’elettronica tedesca, con dj Gruff, esponente di punta dell’hip hop italiano, con Nicola Conte, chitarrista e producer di stampo acid jazz, e con il leggendario agitatore di dancefloor Dj Ralf.

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Eventi

Bergamo riparte dalla fratellanza

Unomaggio alla terra bergamasca, duramente colpita dall’emergenza da Covid-19, in una serata dedicata al tema della solidarietà e della fratellanza: questo l’obiettivo di “Bergamo riparte dalla fratellanza” una serata organizzata dalla Fondazione Istituti Educativi insieme al Festival Fare la Pace, l’Associazione Il Porto, Confcooperative, Happening delle Cooperative, Comune di Mozzo, Fondazione Chizzolini, Piano City for Peace e inserita all’interno della rassegna “Lazzaretto on stage”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

L’evento che si terrà venerdì 17 luglio alle ore 21.30 presso il Lazzaretto di Bergamo, ospiterà il pianista siriano Aeham Ahmad, conosciuto come “Il pianista di Yarmouk”.

“Ospite d’onore della serata sarà Aeham Ahmad, la cui storia è iniziata suonando sotto i bombardamenti della Guerra civile in Siria. Con questo evento vogliamo lanciare un messaggio di pace e raccontare il coraggio e la forza di volontà di questo artista e del suo popolo, ma anche della terra bergamasca, duramente colpita dall’emergenza da Covid – 19, che ha saputo rialzarsi e dimostrare ancora una volta la sua forza e la sua compostezza”spiega Luigi Sorzi, Presidente della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo.

“In tutto il mondo, la grande compostezza dei bergamaschi nel corso di questa pandemia è stato un esempio: per questo è grande motivo di orgoglio per me esibirmi in un concerto proprio qui a Bergamo. La musica è un mezzo potentissimo: infonde coraggio, avvicina le persone, unisce i popoli. Con la mia musica voglio portare serenità e spensieratezza a questa città e a tutti i bergamaschi che tanto hanno sofferto”spiega il pianista siriano Aeham Ahmad.

Conduce la serata Michele Marinini. Il concerto inizierà alle ore 21.30, l’ingresso al Lazzaretto è previsto dalle 20.30.

Sabato 18 luglioalle ore 10presso la “Porta del Parco”(via Masnada 25, Mozzo), Aeham Ahmad presenterà il suo libro “Il pianista di Yarmouk”. Libro in cui racconta la sua storia: l’infanzia in una Siria ancora in pace, l’inizio delle rivolte preludio di una guerra terribile, la fuga per la stessa via battuta da migliaia di disperati. Un lungo e pericoloso viaggio via terra, la drammatica traversata del Mediterraneo, le insidie della rotta balcanica. Fino alla nuova vita in Germania, dove ha realizzato il suo sogno di artista di esibirsi nelle più famose sale concerti. Per registrarsi all’evento è necessario scrivere una mail a [email protected]

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Attualità e News

Eletti i direttori dei due nuovi dipartimenti del polo economico all’Università degli Studi di Bergamo

Nella serata di giovedì 9 luglio, sono stati eletti i direttori dei due nuovi dipartimenti di Scienze economiche e Scienze aziendali, nati dalla scissione dell’ormai ex-dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi di via dei Caniana.

Per il prossimo triennio, Gianmaria Martini, professore ordinario di economia applicata, guiderà Scienze economiche mentre Giovanna Zanotti, professore ordinario di economia degli intermediari finanziari e direttore dell’ex-dipartimento, sarà a capo di Scienze aziendali.

Novità anche al polo di Dalmine, con Matteo Kalchschmidt, ordinario di ingegneria economico-gestionale e prorettore all’Internazionalizzazione e relazioni Internazionali, che guiderà il dipartimento di Ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione.

Sale così a 8 il numero di dipartimenti dell’Università degli studi di Bergamo con 43 diversi percorsi di studio tra lauree triennali, magistrali e a ciclo unico.

L’istituzione dei due nuovi dipartimenti rafforza il posizionamento, a livello regionale e nazionale, dell’Ateneo nell’ambito dell’economia e del management potenziando non solo l’ambito della didattica ma anche quello della ricerca e dell’internazionalizzazione.

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Eventi News

Francesco Micheli torna in scena a Bergamo con “Lucia OFF”, uno dei suoi spettacoli più amati

La rivoluzione donizettiana è stata negli ultimi anni l’azione culturale bergamasca più visibile a livello internazionale; allo stesso tempo è stata molto significativa la riappropriazione da parte della città dell’identità del compositore stesso: Gaetano Donizetti è uscito sempre più spesso dal teatro per incontrare migliaia di persone grazie ad appuntamenti come la Donizetti Night, ai progetti dedicati alle scuole, agli spettacoli per gli anziani o nel carcere.

Proprio per segnare la possibilità di tornare a teatro, a vedere degli spettacoli tutti insieme dal vivo, Francesco Micheli, direttore artistico del Festival Donizetti Opera, si impegna in prima persona e sabato 11 luglio alle ore 21.30 porta sul nuovo palcoscenico estivo bergamasco al Lazzaretto uno dei suoi spettacoli più amati e applauditi: Lucia OFF.

Per riprendere quindi il percorso di riscoperta donizettiana, bruscamente interrotto oltre quattro mesi fa dalla pandemia, Micheli propone la storia immortale della giovane Lucia – ragazza scozzese che sogna l’amore eterno ma che dovrà far i conti con i doveri della politica e della famiglia – attraverso un percorso di immagini, parole e musica pensato anche per chi non è appassionato d’opera. Il pubblico potrà così scoprire le tante affinità fra la vita di tutti giorni e le eroine dell’opera romantica, la capacità narrativa di Gaetano Donizetti attraverso uno dei suoi capolavori divenuto negli anni più volte fonte di ispirazione di film e altre storie. Senza mai tradire le proprie origini bergamasche, da più di due secoli le melodie immortali del compositore orobico commuovono migliaia di persone anche non appassionate d’opera che ascoltano le melodie di quest’opera e la storia narrata, simile a tante di ieri, oggi o domani.

«Lucia di Lammermoor è una delle opere più famose al mondo – spiega Francesco Micheli – un capolavoro noto ai quattro angoli del pianeta. In quest’opera scritta per il San Carlo di Napoli, l’ispirazione parte da un grande romanzo dell’Ottocento di Walter Scott, The Bride of Lammermoor e il racconto resta la forma di comunicazione più semplice e popolare da cui prendiamo le mosse, oltreché la più duttile per entrare nel cuore della violenza subita da Lucia, fino a condurla alla pazzia e all’omicidio; ho iniziato a comporre il racconto chiedendomi: come è possibile che una creatura così pura e docile possa esplodere in una furia omicida così improvvisa e terribile?»

Lazzaretto on stage è il progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica, danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19. Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti.

L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.

 

Lucia OFF

di e con Francesco Micheli

Il mondo ha bisogno di Gaetano Donizetti, oggi più di ieri. Le opere del compositore bergamasco racchiudono una varietà di elementi che le rendono innovative e rivoluzionarie: i personaggi sono carichi di sentimenti estremi, giovani, vitali e mai arrendevoli; spesso vengono da paesi lontani e ci fanno scoprire come dall’Italia si osservi il resto del mondo. Simbolo della creatività donizettiana e di queste caratteristiche è Lucia di Lammermoor: titolo operistico romantico per eccellenza, immerso fra le nebbie, i castelli e i cimiteri di una Scozia medievale dilaniata dalle lotte fra i clan, narra la storia d’amore tenera e sincera di due adolescenti cresciuti troppo in fretta che si trasforma in tragedia. La giovanissima Lucia, costretta a un matrimonio combinato, ha una sola via d’uscita: la pazzia che la fa drammaticamente evadere da una vita di costrizioni e vincoli familiari. Francesco Micheli, direttore artistico del festival Donizetti Opera, racconta questa storia d’amore e le sue metafore senza tempo, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, con l’aiuto delle note di Donizetti e alcuni contributi video che fanno scoprire la profondità dell’opera e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

Francesco Micheli

Nato nel 1972, laureato in Lettere Moderne e diplomato alla Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, ha sviluppato la sua carriera da una parte come direttore artistico di manifestazioni di rilevanza internazionale; dall’altra come regista in Italia e all’estero, senza trascurare la formazione, l’insegnamento e l’ideazione di progetti innovativi sempre in ambito operistico. Già direttore artistico del Macerata Opera Festival (2012-17), dal dicembre 2014 lo è del festival Donizetti Opera di Bergamo. Autore di spettacoli, format teatrali e di libri, l’attività divulgativa lo ha visto impegnato con Sky Classica, Sky Arte, Rai 1. Dopo gli inizi in As.Li.Co., ha firmato regie alla Fenice di Venezia, all’Arena di Verona, al Maggio Musicale Fiorentino, al Teatro Massimo di Palermo, al Comunale di Bologna e all’NCPA di Pechino. A dicembre 2019 è stato scelto dalla rivista “Classic Voice” fra i dieci personaggi più rappresentativi del mondo della musica; l’opera di Donizetti L’Ange de Nisida con la sua regia in prima mondiale nel cantiere del Teatro Donizetti di Bergamo nel novembre 2019 ha ricevuto il Premio Abbiati dell’Associazione Nazionale Critici Musicali.

 

Biglietteria

biglietto unico: 7 euro

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

Durata: 1h e 30 minuti ca.

Età consigliata: dai 10 anni

 

Info su: www.comune.bergamo.it – Facebook: @LazzarettoOnStage – Instagram: @lazzaretto_on_stage

 

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Eventi News

Lazzaretto on Stage | La ballata del vecchio marinaio

Giovedì 9 luglio alle ore 21,30 la rassegna Lazzaretto On Stage, progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo prosegue con il suo terzo appuntamento con lo spettacolo del Teatro Caverna La ballata del vecchio marinaio, tratto dall’omonimo testo di Samuel Taylor Coleridge, nella traduzione di Beppe Fenoglio.

«Lazzaretto on stage è stato innanzitutto una grande sfida: riuscire a mettere insieme, su un unico palcoscenico, tutte le realtà istituzionali e associative che nella nostra città si occupano di spettacolo dal vivo. Ci siamo riusciti, con un cartellone che, accanto alle rassegne che fanno di Bergamo una città festivaliera, valorizza le compagnie del territorio, confermando ancora una volta quanto la nostra città abbia una vocazione spiccatamente teatrale – afferma l’assessore Nadia Ghisalberti – Teatro Caverna è una di queste realtà: una piccola compagnia che ha sede a Grumello in uno spazio comunale, presidio culturale di fondamentale importanza in un quartiere periferico, capace di coinvolgerne gli abitanti con progetti mirati di partecipazione. La ballata del vecchio marinaio doveva essere il perno di una tournée estiva nel Nord Italia, annullata a causa del Covid-19. La vedremo ora a Bergamo, nella nostra arena estiva, con la sua storia suggestiva che, partendo da un classico di Coleridge, racconta il dramma dell’uomo contemporaneo, la sua ansia di redenzione in una toccante lotta con la natura e con se stesso».

Il testo de La ballata del vecchio marinaio, nella graffiante traduzione fenogliana, viene qui presentato in un’ambientazione sonora che rispecchia molto le idee di Coleridge. Il testo è ritenuto uno dei capisaldi del romanticismo europeo: l’ambientazione marina e nebbiosa, fa da amalgama ad un concerto sonoro per la voce di Damiano Grasselli, interprete e regista dello spettacolo. Insieme a lui Viviana Magoni, che si occupa di scene e costumi, e Giovanni Bonalumi per la parte tecnica. La voce in questo lavoro diventa strumento di indagine teatrale: il suono “velato” delle parole crea la rotta su cui viaggia la nave che conduce all’ascolto della storia. La vicenda del vecchio marinaio è molto nota: in un viaggio, assimilabile alla vita, il marinaio uccide, senza alcun motivo, l’albatro che stava conducendo in salvo la nave, fuori dai ghiacci polari. Per questa uccisione la Vita in morte lo condanna ad un’atroce agonia, mentre tutti i suoi compagni muoiono. Un viaggio sonoro in un luogo metafisico, dove l’anima si libera solo attraverso il suono della parola.

«Mi è parso il testo giusto per raccontare qualcosa alla città – dichiara Damiano Grasselli – dopo un periodo veramente nefasto. Forse è un racconto per la città ma anche con la città. Esattamente come il marinaio di Coleridge, abbiamo navigato “allegramente” fino ad un certo punto: poi però il marinaio guarda in faccia la morte, non può rifuggire. Ma al tempo stesso, si leva ogni necessità o dichiarazione auto assolutoria. Quando, nel finale, il giovane interlocutore del marinaio, volta le spalle agli schiamazzi per andarsene triste e saggio, credo stia parlando al genere umano nella sua interezza. Credo che sia necessario che il teatro torni ad essere un luogo di stimolo e fermento».

L’evento è proposto all’interno della rassegna Lazzaretto on stage organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica,

danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19.

Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione Comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.

 

TEATRO CAVERNA – e-mail: [email protected]

 

Biglietteria

biglietto adulti: 7 euro

biglietto under 18: 2 euro

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

Durata: 55 minuti

Età consigliata: dai 9 anni

 

Info su: www.comune.bergamo.it – Facebook: @LazzarettoOnStage – Instagram: @lazzaretto_on_stage

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Comunicati

Mi Games: la passione non si ferma

È ufficialmente iniziato il countdown: da mercoledì 8 luglio, è possibile iscriversi per partecipare a Mi Games, il tour sportivo più grande d’Italia, che quest’anno, nonostante l’emergenza, è riuscito a salvare la storica tappa ligure. Dal 12 al 16 agosto a Santa Margherita Ligure in programma cinque giorni di passione e adrenalina no stop con centinaia di atleti pronti a sfidarsi in match di calcio 5vs5, basket 3vs3 e beach volley 4vs4. E a seguire, la finalissima, dal 21 al 23 agosto, con le Mi Games Finals Legends Edition.

Nato nel 2014 dall’intuizione di un gruppo di ragazzi milanesi, Mi Games ha riunito negli anni oltre 20 mila atleti e più di 3000 squadre dando vita a un format unico nel suo genere che quest’anno è ancora più atteso visto che arriva dopo i difficili mesi di lockdown. Un periodo durante il quale la macchina organizzativa non si è mai fermata, ha anzi accettato la sfida del cambiamento ridefinendo l’evento secondo le nuove regole anti-Covid 19. Annullate le tappe di Milano, Roma, Parma, Genova e Lignano, si è deciso di convogliare tutto in un’unica location: la perla del golfo del Tigullio, Santa Margherita Ligure, nei Giardini del Mare. Mi Games è diventata così la prima manifestazione multisport confermata in Liguria dopo la riapertura degli sport di contatto. Un segnale concreto di speranza e di ritorno alla normalità.

In ottemperanza a quanto richiesto dai protocolli di sicurezza, agli atleti sarà misurata la temperatura, verranno registrati per nome e cognome prima di accedere alle competizioni e dovranno evitare il più possibile assembramenti. Mi Games, del resto, è stata in prima linea anche durante l’emergenza Coronavirus trasformando il tradizionale slogan “Live The City, Live The Sport” in “Live The Home, Live The Sport”. Gli sport di contatto hanno quindi lasciato il posto a due tornei online di giochi da tavolo – “Nomi, Cose e Città” e “Trivia” – con un unico fil rouge: la solidarietà. Mi Games ha infatti donato oltre 20.000 euro all’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano, l’equivalente per l’acquisto di 3 ventilatori meccanici e 20 generatori di flusso – respiratori “cpap”. Un’iniziativa che ha coinvolto quasi 400 persone e che è stata sostenuta anche da atleti di primo livello. Perché lo sport è sì competizione, ma anche e soprattutto unione.

«Gli sport di squadra ci insegnano a guardare in un’unica direzione, a lavorare tutti per uno stesso obiettivo senza mai abbattersi. Abbiamo saputo fin dal primo momento del lockdown che Mi Games quest’anno sarebbe stato diverso dagli altri anni, ma non abbiamo mai smesso di credere nella sua straordinaria forza. E chi ci crede è già a metà dell’opera. La meticolosa pianificazione dell’evento ha fatto il resto. Così eccoci oggi: impazienti di fischiare il calcio d’inizio. Certi che, mai come quest’anno, lo sport saprà essere veicolo di valori positivi, nonché incredibile fonte di energia» – dichiara Davide Ardizzone, CEO e Founder di Mi Games.

«Santa Margherita Ligure crede molto nello sport come veicolo di insegnamento ai giovani di valori importanti come la lealtà l’impegno e lo stare insieme e crede nello sport anche come volano per il turismo. Per questo abbiamo sposato fin dall’inizio il progetto dei Mi Games che ringrazio per aver scelto Santa Margherita Ligure quale unica data del 2020» aggiunge Paolo Donadoni, Sindaco di Santa Margherita Ligure.

E a dimostrazione di quanto l’edizione 2020 sia speciale, ecco un’assoluta novità: Mi Games Finals Legends, la super finalissima a cui parteciperanno i vincitori di Mi Games Santa 2020 e le migliori 7 squadre di tutte le precedenti edizioni di ogni categoria e sport. Un evento che potranno vivere anche i non atleti, con un’esclusiva cena con DJ set in spiaggia presso i Bagni Sirena e l’Official Party al Covo di Nord Est. Sport, divertimento e un’occasione per l’organizzazione di impegnarsi nella social responsibility: come ormai da tradizione, infatti, prima delle premiazioni verranno estratti i numeri dei biglietti vincenti della lotteria di beneficenza che sosterrà i progetti di Mi Games in Africa.

Non resta che iscriversi! Tutte le info sono disponibili al link: https://tour.migames.it/iscriviti/

MIGAMES 2020 – PARTNER&SPONSOR

Nonostante la situazione particolare, non è mancato il sostegno da parte di partner storici e nuovi, nonché i patrocini della Regione Liguria e del Comune di Santa Margherita Ligure, insieme a quelli di ASC, CONI e Federazioni Sportive.

Official supplier: Adidas – Diamond partner: San Carlo, AD4 – Gold partner: Gatorade, Ceres, Noleggiocampi, MiMoto – Partner: Minerali industriali, Sabbie di Parma – Official Ball: Wilson

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Attualità e News

Dal 13 al 17 luglio la nuova edizione degli Open Days digitali di Unibg

Al via, dal 13 al 17 luglio, la terza edizione degli open days digitali Unibg, dedicati ai corsi di studio triennali e quinquennali. Dopo le prime due edizioni (svoltesi nei mesi di aprile e giugno), che hanno raccolto quasi 5.000 visualizzazioni da parte degli studenti della scuola secondaria superiore ed una prima sessione di TOLC@CASA, l’Ateneo riapre le sue “porte digitali” a tutti quanti vogliano esplorarne l’offerta formativa ed i servizi.

«I numeri della partecipazione ai nostri open days digitali non sono gli unici dati che confermano l’interesse delle future matricole alla nostra università – sottolinea Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo -. In questi giorni, infatti, sono pervenute le domande di partecipazione ai dottorati e il risultato segna uno storico positivo per noi: a fronte di 45 posti disponibili sono pervenute ben 552 domande, di cui il 33% stranieri e l’89% degli italiani fuori provincia. Numeri in linea con il rapporto qualitativo e quantitativo sulla formazione post-laurea di AlmaLaurea pubblicato in queste ore, da cui emergono i diversi motivi che spingono il lifelong learning, come efficacia e performance occupazionali e retributive. In questo panorama si colloca un grande segnale di ripartenza del mondo universitario dove la qualità dell’insegnamento, insieme alla sicurezza e cautela fin da subito dimostrate, battono il timore del virus».

Un’attrattività dovuta all’eccellenza confermata anche dal recente accreditamento ANVUR dell’ateneo orobico, un riconoscimento a cui si accede solo se si mantengono nel tempo determinati requisiti di qualità richiesti dal Ministero dell’università e della ricerca. Bergamo ha superato con un giudizio “B-Pienamente Soddisfacente” la verifica dei requisiti, collocandosi tra i pochi atenei con un punteggio così alto.

Gli open days digitali prevedono non solo la presentazione dei vari corsi di studio, ma anche spazi di interlocuzione diretta con i vari presidenti dei corsi di studio, secondo il calendario sotto riportato.

Inoltre, in vista del bando TOLC di selezione estiva (in uscita il 10 luglio 2020) e il bando per scienze della formazione primaria (in uscita il 16 luglio), sono previste 3 sessioni dedicate alle modalità di svolgimento dei test a numero programmato.

Chi è interessato ad iscriversi all’ Università di Bergamo trova, inoltre, a sua disposizione nella sezione “Studia con noi – Orientarsi” lo sportello orientamento, strumento dedicato alle matricole e alle famiglie dei futuri studenti, che permette di avere informazioni dettagliate e propone, tra i tanti aspetti, anche counseling personalizzati.

L’Università degli studi di Bergamo, inoltre, predispone servizi per l’orientamento dedicati agli studenti con disabilità e/o disturbi specifici dell’apprendimento, offre informazioni dettagliate sulle tariffe agevolate e sulle convenzioni per la mobilità sostenibile, oltre che sulle numerose opportunità di studio all’estero.

Tutte le informazioni per partecipare e porre i propri quesiti al link www.unibg.it

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News

Reagire alla crisi: i commercialisti siano alleati degli imprenditori

Investire sulle competenze. Riscoprirsi uniti. Imparare a reagire. Sono queste le leve fondamentali per ripartire secondo Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

In carica da gennaio 2017, Simona Bonomelli ha ripercorso le condizioni dell’economia globale, nazionale e provinciale, soffermandosi sulle conseguenze generate dai due mesi di lockdown. Dalla fine di febbraio la diffusione dell’epidemia di Covid-19 ha infatti determinato un forte impatto negativo sull’attività economica con una contrazione del PIL nel primo trimestre del 4,7% e una riduzione degli occupati, soprattutto tra i dipendenti a termine. Le stesse prospettive della finanza pubblica sono state modificate dall’emergenza sanitaria: il rapporto tra il debito e il PIL, ad esempio, potrebbe aumentare di oltre 20 punti percentuali quest’anno, raggiungendo il 155,7%. Nel contempo, si è attenuata la crescita dei consumi delle famiglie e vi è stato un calo marcato nei servizi turistici, nella ristorazione, nel trasporto, nelle attività ricreative e culturali. Un contesto nel quale i commercialisti sono stati chiamati a dare un importante contributo al Paese con le loro competenze e peculiarità, manifestando proposte concrete al Governo. Da qui, il richiamo a una maggiore coesione e ad un’attenzione crescente al ruolo della categoria.

«Sono numerose le sfide e le opportunità che noi professionisti siamo chiamati a cogliere, ad analizzare e a risolvere nell’ottica di un ruolo che non può più essere solo di comunicazione di nuovi obblighi e adempimenti, ma di alleanza nella gestione aziendale dell’impresa. Durante la pandemia, abbiamo lavorato ininterrottamente per garantire assistenza a imprese e contribuenti, adattandoci in tempi rapidissimi e, non senza difficoltà, a logiche di lavoro nuove. Questa esperienza è stata per noi, come per tutto il mondo del lavoro, un importante banco di prova che può aiutarci a cambiare e a migliorarci. Per farlo, dobbiamo investire sempre di più nelle competenze, dobbiamo fare leva sulla capacità di adattarci, di reagire, di svilupparci, spingendo anche le imprese a fare lo stesso, e dobbiamo agire uniti, condividendo le nostre capacità. Solo così potremo dare la necessaria forza al Paese per ambire a una nuova “ricrescita”» – ha dichiarato Simona Bonomelli, presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Bergamo.

Un richiamo forte che trova riscontro in molte delle sfide che attendono le imprese italiane, specie le PMI. Oltre alla ripartenza, l’attenzione per il nuovo Codice della crisi e dell’insolvenza d’impresa (D. Lgs. n. 14/2019) nel quale i professionisti sono chiamati ad avere un ruolo determinante. In molti casi, infatti, le PMI non hanno le competenze e gli strumenti necessari per osservare i nuovi adempimenti e i sistemi di allerta interna. Il ruolo dei commercialisti è quindi fondamentale per far comprendere agli imprenditori la necessità dell’implementazione di un nuovo modello di gestione basato sui moderni sistemi di controllo.

«Le sfide di mercato che si stanno rapidamente e prepotentemente manifestando impongono all’imprenditore un netto cambiamento del modus operandi, essendo ormai imprescindibile la necessità di rilevare tempestivamente i segnali della crisi. Di conseguenza anche la nostra categoria deve essere pronta ad adattarsi alle nuove sfide del tempo, facendo leva sulle sue risorse professionali. È questo l’auspicio con cui vado a concludere il mio mandato in scadenza alle fine dell’anno, un percorso che mi ha fatta crescer a livello personale e professionale, nella consapevolezza che ciascuno di noi è un patrimonio fondamentale per il Paese e che le nostre risorse sono indispensabili per la crescita di ciascuno» – ha concluso Bonomelli.

 

DATI E ATTIVITA’ DELL’ODCEC

Gli iscritti, alla data del 31 dicembre 2019, sono complessivamente 1708 di cui 1696 all’elenco ordinario e 12 all’elenco speciale, oltre a 32 STP. Nel corso dell’anno 2019 vi sono state 37 iscrizioni e 38 cancellazioni (di cui 6 decessi, 19 dimissioni, 10 trasferimenti, 3 radiazioni). Per quanto attiene ai Praticanti al 10 giugno 2020, n. 77 sono iscritti nella sezione A dei Commercialisti e n. 20 sono iscritti nella sezione B degli esperti contabili.

Oltre alle attività ordinarie è proseguito il lavoro dell’Organismo di Composizione della Crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore così come l’attività della Scuola di Alta Formazione della Lombardia attraverso la quale si sta cercando di favorire la specializzazione anche in aree che non sono mai state riconosciute a livello istituzionale.

Per informazioni https://www.odcec.bg.it/

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Attualità e News Comunicati Eventi

“T – Rex. Gli amici non si mangiano”

Lunedì 6 luglio alle ore 21,30 la rassegna Lazzaretto On Stage, progetto promosso e organizzato dal 4 luglio al 24 agosto 2020 dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo presenta il secondo spettacolo in calendario del Teatro Prova T-Rex. Gli amici non si mangiano. Lo spettacolo rientra nella rassegna degli spettacoli per bambini.

La vicenda parla dell’incontro/scontro tra i due protagonisti: un T-Rex sempre affamato e senza controllo e una topolina pasticciera un po’ saccente. Due personalità apparentemente opposte che, nella casualità di un incontro, si scoprono a tratti complementari e utili l’uno all’altra, condividono pregi e difetti senza negare la possibilità di migliorarsi e allo stesso tempo restare unici. Nell’ottica di una didattica inclusiva, le caratteristiche peculiari dei due personaggi sono mantenute e anzi, valorizzate: il T-Rex sa fare cose che la topolina non conosce, e a sua volta la topolina offre al tirannosauro un aiuto che non ha mai ricevuto. Ed è grazie allo scontro, alla discussione e quindi alla collaborazione che nasce la loro amicizia. È ammettendo di avere bisogno d’aiuto – difficile per entrambi – che riescono a dare una svolta alle proprie vite.

L’evento è proposto all’interno della rassegna Lazzaretto on stage organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo. Per la prima volta, grazie alla massima collaborazione di tutte le realtà coinvolte, un vero e proprio festival di musica,

danza e teatro anima la città attraverso più di 20 appuntamenti in un’unica manifestazione, per una stagione estiva all’insegna dello spettacolo in uno dei luoghi più simbolici della città: il Lazzaretto, trasformato in un teatro a cielo aperto, in grado di ospitare fino a 300 persone, rispettando tutte le normative di sicurezza anti Covid-19.

Una rassegna che fa della straordinarietà un suo tratto distintivo per la capacità, di Bergamo e dell’Amministrazione Comunale, di fare rete sul territorio per promuovere il proprio patrimonio culturale dopo un periodo difficile. Bergamo, una tra le prime Città in

Italia, riparte dalla cultura con Lazzaretto on stage, una linea d’azione della programmazione estiva Bergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti. L’iniziativa è sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca.

 

Biglietteria

biglietto: 2 euro

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

Durata: 50 minuti circa

Età consigliata: 3-10 anni

Spettacolo per famiglie, per le scuole dell’infanzia e per le scuole primarie.

 

Info su: www.comune.bergamo.it – Facebook: @LazzarettoOnStage – Instagram: @lazzaretto_on_stage

 

 

 

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Ambiente Attualità e News

Fiocchi rosa e azzurri a Le Cornelle: il parco festeggia la nascita e l’arrivo di nuovi esemplari di specie a rischio

Sono giorni speciali per il Parco Faunistico Le Cornelle che saluta l’arrivo dell’estate tingendosi di rosa. Merito della nascita di una piccola Tamarino dalla chioma di cotone e dell’arrivo di quattro nuove femmine di pinguino di humboldt. Esemplari di specie a rischio estinzione che grazie al Parco sono ora protette e pronte a vivere in un ambiente sicuro e adatto alle loro esigenze.

La cucciola di Tamarino è la terza arrivata in una famiglia in cui erano nati precedentemente due maschietti. Come da tradizione per la specie, la neonata è piccola e leggera (si pensi che da adulti i Tamarini pesano appena tra i 260 e i 350 grammi!). Ha, però, una folta chioma di “capelli” bianchi che le ricoprono completamente la testa. Ed è proprio questa caratteristica capigliatura a indicare se la cucciola è allarmata o arrabbiata: in tal caso, infatti, i peli si gonfiano. La mamma ha avuto una gravidanza serena, durata circa 5 mesi, e ha dato alla luce una piccolina ghiotta di insetti e frutta. A prendersi cura di lei saranno, oltre ai genitori, anche i fratellini che si occuperanno del suo svezzamento e della sua crescita. Un atteggiamento tipico per la specie che, a causa della deforestazione e della caccia, è sempre più a rischio estinzione. Per questo, la nascita di nuovi cuccioli a Le Cornelle è un evento tanto importante.

Tanto speciale che Le Cornelle fa parte anche del programma di riproduzione, studio e scambio dell’EEP (European Endangered Species Programme) che coinvolge tutti i Parchi Faunistici del mondo per disporre di esemplari selezionati adatti alla reintroduzione e alla riproduzione. In questo modo, gli esemplari ritenuti idonei vengono mappati geneticamente attraverso il pelo favorendo l’accoppiamento. Esattamente come accade ai Tamarini del Parco che si sono distinti per avere un valore genetico con un’alta valenza riproduttiva e quindi conservativa della specie.

Ad accompagnare la nascita della piccola di Tamarino, l’arrivo di quattro giovani femmine di Pinguino di Humboldt che sono state trasferite al Parco da uno zoo francese. Nello stesso momento tre pinguini maschi hanno lasciato il parco per creare una nuova colonia in uno zoo in Macedonia, con tre esemplari di pinguini femmina ad attenderli. Si tratta di animali che solitamente vivono lungo le coste dell’America del Sud, dal Perù al Cile. Alte quasi 70 cm, si nutrono principalmente di pesce azzurro, sono eccellenti nuotatrici e amano la monogamia. Proprio per questo sono arrivate al Parco dove sono presenti complessivamente 11 esemplari di questa specie: qui, potranno incontrare “i pinguini della loro vita”, formando coppie stabili pronte per la riproduzione. Qualora dovesse avvenire l’accoppiamento, ci si attende che maschi e femmine si alternino durante la cova che solitamente avviene in aree riparate dal sole. Una volta nati, i piccoli, verranno accuditi dai genitori fino allo svezzamento che solitamente va da 55 a 120 giorni.

Ma non finisce qui, perché il Parco dopo aver festeggiato la nascita di due cuccioli di fenicottero, in questi giorni sono nati due pulcini di Hocco Messicano e di una femmina di Antilope Maria Gray. Quest’ultima è nata dopo una gestazione di circa 8 mesi e pesa circa 5kg. Ha un manto rossastro. Gli Hocco, invece, sono uccelli molto grandi, lunghi fino a 100 cm, con il becco giallo e la cresta riccioluta. Trascorrono la maggior parte del tempo a terra, ma nidificano sugli alberi. Come i pinguini, sono monogami e anche loro sono ritenuti una specie da salvaguardare a seguito delle minacce originate dalla caccia e dalla distruzione del loro habitat naturale.

 

IL CONTEST

Scegli con noi il nome della piccola di Tamarino. Partecipa al contest sulla pagina Facebook del Parco Le Cornelle. Per 7 giorni dal 6 al 12 luglio potrai esprimere la tua preferenza commentando il post con il video della nuova arrivata. Il 14 luglio lo staff comunicherà i tre nomi selezionati e a seguire i fan potranno votare il nome preferito con i like, scegliendo il vincitore.

Per ogni post è possibile indicare solo un nome. Se uno o più fan suggeriranno lo stesso nome, passerà il turno quello che lo ha scritto per primo e farà fede la data e l’ora riportate nel commento sulla pagina.

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Eventi News

A Bergamo una sfida culturale per ripartire. Al via“Torniamo in scena” estate duemila[e]venti

Bergamo si rimette in moto con la voglia di buttare il cuore oltre l’emergenza Covid -19. Il lockdown ha registrato, nel solo settore culturale bergamasco, un danno di 1 milione e 800 mila euro e ha interrotto quello che in città è il periodo più festivaliero e movimentato, ossia i mesi da marzo a luglio. Questo ha fatto scaturire la necessità di ideare una rassegna che, grazie alla volontà dellAssessore alla Cultura Nadia Ghisalberti, propone dal 4 luglio fino a fine agostoBergamo Torniamo in scena. Estate duemila[e]venti”. Una manifestazione, sostenuta dalla Fondazione Comunità Bergamasca, simbolo concreto della rinascita: più di 30 compagnie, 20 spettacoli e 1 rassegna dedicata ai bambini nel programma Lazzaretto on stage, 120 performance, 60 artisti, 15 quartieri coinvolti in Affacciati alla finestra, il secondo filone della programmazione estiva dedicato ai quartieri.

Un’opportunità concreta per la popolazione che potrà tornare a godere della cultura e della propria Città. Per favorire il più possibile la partecipazione, l’assessore Ghisalberti ha voluto, in accordo con le compagnie, mantenere una politica di prezzi dei biglietti calmierati (costi biglietto da 2 a 7 euro più diritti prevendita): il Lazzaretto diventa così il nuovo e sicuro teatro cittadino a cielo aperto, con ingressi contingentati e nel rispetto delle normative anti Covid-19 che prevedono distanziamento sociale, misurazione della temperatura all’ingresso e sanificazione delle mani.

«Tornano a incontrarsi artisti e pubblico, è una grande opportunità per ritrovare quella socialità e quelle relazioni che la cultura sa creare – dice l’assessore Nadia Ghisalbertiabbiamo pensato una programmazione unica per luglio e agosto che restituisca, almeno in parte, ciò che in questi mesi è andato perduto. La risposta delle compagnie, dalle maggiori internazionali ai singoli artisti del territorio, è stata straordinaria, per la prima volta tutte insieme in un unico cartellone voluto dal Comune per ritrovare gli artisti sul palco dopo mesi di fermo obbligato».

Il luogo simbolico ed evocativo del Lazzaretto, diventa il palco ideale dove torneranno in scena manifestazioni internazionali e rassegne del territorio, da Bergamo Jazz, Stagione di Prosa e Donizetti Opera, Festival Pianistico, Festival Danza Estate a Orlando, deSidera, Eccentrici, Shakespeare is now!, Borghi&Burattini, i Teatri dei Bambini ma anche altre realtà come Pandemonium, Teatro Caverna, Teatro Prova, CDpM.

Lazzaretto on stage partirà il 4 luglio con 66/67, un progetto musicale nato dalla collaborazione artistica tra Alessio Boni e Omar Pedrini, che coinvolgerà il pubblico con brani della storia della musica dagli anni ‘60 a oggi.

Lunedì 6 luglio il secondo spettacolo è dedicato ai bambini con T-Rex. Gli amici non si mangiano del Teatro Prova. La vicenda parla dell’incontro/scontro tra i due protagonisti: un T-Rex sempre affamato e senza controllo e una topolina pasticciera un po’ saccente. Una riflessione sul sentimento che vince ogni paura: l’amicizia.

Giovedì 9 luglio è la volta del Teatro Caverna con La ballata del vecchio marinaio, tratto dal famoso testo di Samuel Taylor Coleridge, nella traduzione di Beppe Fenoglio, pagine necessarie per stimolare una riflessione sul senso del navigare e guardare in faccia la morte.

In Lucia Off, sabato 11 luglio, Francesco Micheli racconta Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, svelandone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, facendo scoprire la profondità della trama e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

 

Per informazioni www.comune.bergamo.it Info su: Facebook: @LazzarettoOnStage Instagram: @lazzaretto_on_stage

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva. Gli spettacoli iniziano alle 21.30.

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News Società

Università degli Studi di Bergamo: pronti a tornare in aula il 5 ottobre senza dimenticare la didattica a distanza

«In un momento di disorientamento generale, l’Università deve essere un punto di riferimento culturale e non solo». Il Rettore Remo Morzenti Pellegrini invita a guardare avanti con date e numeri certi e novità: la proposta formativa di UNIBG si amplia con due nuovi corsi di studio per il prossimo anno accademico, Scienze motorie e sportive e Management engineering. Al via le immatricolazioni per il nuovo anno accademico.

Le lezioni inizieranno per tutti i dipartimenti il 5 ottobre, gli orari delle lezioni saranno elastici e più flessibili rispetto al passato, con la possibilità di svolgere lezione anche al sabato e in orari allungati, anche durante le sessioni d’esame.

È con i numeri alla mano del bilancio di lavoro della fase 1 e 2 che il Senato Accademico, nella mattina del 30 giugno, e il CdA, nel pomeriggio, hanno delineato la fase 3 che coincide con l’avvio del nuovo anno accademico 2020\2021. Uno scenario che sarà condiviso il 2 luglio a Milano, nell’atteso vertice del Ministro dell’Università e della Ricerca, Gaetano Manfredi con il presidente Attillio Fontana e i Rettori della Lombardia rispetto al futuro della comunità universitaria della Lombardia.

È lo stesso Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli studi di Bergamo e Presidente del Comitato regionale di coordinamento delle università della Lombardia, a spiegare: «Ci siamo interrogati a lungo e abbiamo fatto il punto per definire tutti gli scenari possibili da mettere in atto per l’avvio della fase 3, in massima sicurezza. In un momento di disorientamento generale, ora che siamo in una fase 2 avanzata dell’emergenza COVID-19, tenendo conto del contesto territoriale e nazionale, l’Università deve essere un punto di riferimento culturale e non solo, tornando gradualmente alla normalità ma con un nuovo modello didattico, più flessibile e adatto a rispondere a qualsiasi eventuale difficoltà. L’obiettivo è di garantire alle migliaia di studenti un insegnamento eccellente, regolare e sicuro. La didattica a distanza continuerà ad essere parzialmente presente con tutti i vantaggi che, se propriamente utilizzata, porta con sé. Le modalità attuative saranno in ogni caso decise nella prossima seduta degli Organi accademici a fine luglio. Siamo pronti ad ogni possibile scenario».

Una fase 3 che godrà comunque degli importanti investimenti economici per l’adeguamento delle strutture tecnologiche delle aule al fine di permettere una didattica online di qualità. Grazie ai finanziamenti ministeriali di più di 800.000 euro l’ateneo sta potenziando le infrastrutture tecnologiche per la digitalizzazione della didattica e dei servizi agli studenti, avviando corsi di formazione che hanno coinvolto tutto il personale, sia tecnico-amministrativo sia docente, acquistando dispositivi hardware e licenze software ma anche implementando i servizi bibliotecari digitali, l’acquisto di apparecchiature elettroniche che misurino la temperatura all’ingresso al solo passaggio delle persone, per evitare intasamenti.

Per il nuovo anno accademico 2020/2021, l’ateneo ha ampliato la sua offerta formativa portando a 43 gli insegnamenti presso gli 8 dipartimenti dislocati sul territorio. Le novità sono Scienze motorie e sportive, afferente al dipartimento di scienze umane e sociali, e Management Engineering, del dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione. Dal primo ottobre poi il Dipartimento di Scienze aziendali, economiche e metodi quantitativi si suddividerà in due nuovi Dipartimenti: Scienze aziendali e Scienze Economiche. Nei prossimi giorni ci sarà l’elezione dei 2 nuovi direttori di Dipartimento.

La ricca offerta formativa, gli spazi, i docenti, i programmi di internazionalizzazione e i programmi a supporto degli studenti, sono elementi che negli ultimi anni hanno contribuito alla crescita degli studenti che nell’anno accademico appena concluso ha toccato la quota dei 24mila.

Per mantenere alti e sostenibili i livelli della didattica, della ricerca e della formazione della persona, a partire da quest’anno l’accesso all’Università sarà a numero programmato e sostenibile per tutti i corsi di laurea triennale e a ciclo unico, previo sostenimento del test TOLC@CASA per accedere alle graduatorie. Per supportare gli studenti nelle varie fasi dei TOLC e dell’immatricolazione, dal 15 luglio riprenderà il servizio telefonico SOS Matricole, tutti i giorni, dalle 9 alle 16.

Le tesi di laurea, anche per la sessione estiva, saranno gestite a distanza, con le stesse regole della sessione primaverile (discussione per le magistrali, proclamazione a distanza per gli altri corsi).

SCADENZE

Lauree triennali e a ciclo unico

Iscrizioni al TOLC a partire dal 18 giugno e entro il 10 settembre sostenimento del test con iscrizione sul portale CISIA (entro 6 giorni dalla data di svolgimento del test).

Le preimmatricolazioni per le lauree triennali e a ciclo unico (selezione estiva) si apriranno il 10 luglio e si chiuderanno il 10 settembre. Le immatricolazioni vere e proprie saranno, invece, nei seguenti periodi: 1-31 luglio per gli studenti che hanno partecipato alle due selezioni primaverili, 21 settembre – 2 ottobre per gli studenti che hanno partecipato alla selezione estiva.

Scienze della formazione primaria

L’apertura delle pre-iscrizioni al test è fissata entro il 16 luglio, con scadenza 31/08/2020. Il test di ammissione nazionale si svolgerà mercoledì 16 settembre.

Lauree magistrali

  • Dal 1° luglio al 4 settembre: pre-iscrizioni
  • dal 13 luglio al 30 ottobre 2020: immatricolazioni

Per maggiori informazioni si consiglia di visitare la sezione “studia con noi” sul sito www.unibg.it  con il vademecum per preiscrizioni, immatricolazioni, test di accesso e di verifica iniziale e tutto ciò che può servire per rispettare le scadenze che non prevedono alcuna proroga.

NOVITÀ A.A. 2020/2021

Scienze motorie e sportive, dipartimento di scienze umane e sociali

Il corso di studi offre un piano formativo originale ed equilibrato tra le discipline motorio-sportive, biomediche e cliniche, storico-filosofiche, psicopedagogiche, socio-antropologiche, giuridico-manageriali, linguistiche e informatiche. Il piano è stato in parte positivamente sperimentato per due anni nel curriculum in “educatore nei servizi per la attività motorie e sportive” nell’ambito del corso di laurea in scienze dell’educazione. Per agevolare gli sbocchi occupazionali, il corso prevede di stipulare accordi con federazioni e organizzazioni sportive ai fini del riconoscimento di crediti per l’ottenimento di brevetti e tesserini tecnici. https://lt-sms.unibg.it/it

Management Engineering, dipartimento di ingegneria gestionale, dell’informazione e della produzione

Il corso biennale rientra nel progetto di internazionalizzazione dell’Università degli studi di Bergamo e permette agli studenti di acquisire competenze nel progettare e dirigere processi aziendali complessi, unendo competenze tecnologiche e informatiche con gli aspetti economici e organizzativi. Il corso è offerto anche in inglese, rendendo questa scelta perfetta per chi sogna di lavorare in contesti internazionali. https://ls-ig.unibg.it/en

OPEN DAYS

Tra il 13 e il 17 luglio ci sarà la terza edizione degli Open Days dedicati agli studenti delle scuole secondarie superiori con momenti di incontro live con i docenti/presidenti dei corsi di studio e, con il personale amministrativo, alcuni approfondimenti sui TOLC e sul bando per l’accesso ai corsi di laurea. Sempre nel periodo estivo, UNIBG sarà a CAMPUS ORIENTA DIGITAL – Salone dello StudenteRemote&Smart e Aster 365.

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Attualità e News

Ripartenza in sicurezza per le strutture sociosanitarie

Con la DGR 3226 del 9 giugno 2020 la Regione ha stabilito nuove regole rivolte alle strutture sociosanitarie della Lombardia, stabilendo obblighi strutturali e gestionali in funzione di una ripresa ottimale delle attività. Un progetto organizzativo-gestionale rivolto agli enti gestori di RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali), RSD (Residenze Sanitarie per Disabili), delle comunità per le dipendenze, degli hospice, dei CDI e CDD (Centri Diurni Integrati e per Disabili), delle strutture residenziali e semiresidenziali di psichiatria, con l’obbligo di elaborare un piano che stabilisca le procedure e le istruzioni da mettere in pratica, coerenti con quanto previsto dalla normativa.

Con l’impegno per la salvaguardia della sicurezza e della salute degli ospiti, ATS Pavia avvierà la fase di audit dei piani il 29 giugno in base ad una una check list predisposta per effettuare controlli volti alla corretta applicazione della norma.

La check list, valido supporto per la stesura del piano organizzativo gestionale a cura delle 85 RSA e 12 RSD del territorio, prevede indicazioni rispetto a importanti attività per la gestione degli ospiti: dalla regolamentazione di ingressi e rientri e modalità di accoglienza alla gestione di casi sospetti o che potrebbero risultare positivi, le modalità comunicative e informative tra la struttura e gli ospiti con la famiglia, l’igienizzazione di personale, strumenti, luoghi e ambienti; l’adeguato utilizzo di DPI, l’elaborazione di un piano di emergenza/evacuazione in caso di emergenza sanitaria e, infine, le modalità di gestione delle salme e degli accessi alle camere mortuarie.

«Ats Pavia – sottolinea il direttore generale Mara Azzi – si è attivata sin da subito per garantire una ripartenza in massima sicurezza, offrendo supporto alla cittadinanza con particolare attenzione alla fascia più fragile della popolazione, offrendo alle famiglie un servizio sicuro ed efficiente.  L’obiettivo è di garantire una soluzione sicura nella gestione di anziani, malati e disabili. Prendersi carico della salute del territorio significa in questo caso organizzare le strutture con protocolli in emergenza, approvvigionamento dpi, organizzazione dei locali, gestione nuovi ospiti, sistema di monitoraggio. È fondamentale ora ripristinare la possibilità di nuovi ingressi negli istituti, in totale sicurezza e con l’obiettivo di essere di sostegno agli operatori e agli utenti».

Una reattività da parte di Ats Pavia che già in emergenza aveva garantito misure di sicurezza a personale, operatori e utenti contribuendo a una percentuale minima di contagio dei sanitari all’interno dei presidi.

Un obiettivo raggiunto grazie alla tempestività con la quale hanno risposto molti enti e grazie al tavolo di coordinamento per la definizione di buone prassi e integrazione sanitaria, sociosanitaria e sociale e al lavoro in rete che ha permesso di garantire la massima sicurezza anche alle strutture minori. «Le strutture più piccole – conclude la DG Mara Azzi -, grazie al coordinamento della direzione socio sanitaria di Ats, hanno lavorato in sinergia con realtà più complesse, traendo forza e sostegno per ripartire a pieno ritmo».

 

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Fase due anche per il CUS: dal 29 giugno ripartenza soft con ingressi contingentati e su prenotazione

Riaprirà con grande cautela lunedì 29 giugno il Centro Universitario Sportivo dell’Università degli studi di Bergamo. Per evitare assembramenti, al Centro si potrà accedere solo su prenotazione, sia per i corsi singoli a numero chiuso che per la sala fitness. Con un meccanismo a rotazione – 10 persone ogni 15 minuti per un massimo di un’ora e mezza di allenamento – sarà possibile garantire un accesso in totale sicurezza. Restano sospese fino a settembre le attività sportive diverse dai corsi e dalla sala fitness.

Le ampie metrature di cui dispone il CUS – ben 5.500 mq – danno infatti la possibilità sia agli atleti che alle persone con disabilità di allenarsi nel pieno rispetto delle normative anti Covid-19 avendo sempre a propria disposizione istruttori opportunamente formati e attrezzature di primo livello. Tutti i macchinari, infatti, sono stati distanziati e redistribuiti così da assicurare la distanza minima necessaria tra gli utenti che avranno a disposizione dei disinfettanti per poter igienizzare le attrezzature prima e dopo l’uso.

Così come previsto per legge, il Centro informerà i clienti sulle norme sanitarie con apposita segnaletica, conserverà l’elenco delle presenze per le due settimane successive, consentirà gli accessi solo a chi ha temperatura sotto i 37,5° e delimiterà le aree per l’accesso alle docce. Inoltre, a tutti coloro che erano abbonati al CUS prima della Pandemia, verrà data la possibilità di recuperare il periodo inutilizzato accodando i giorni di chiusura del Centro all’abbonamento in essere. Per prenotare il proprio accesso al Centro sarà necessario creare un account sul sito www.cusbergamo.it nella sezione Servizi Online – Tesseramento e Iscrizione Online – Prenotazione, scegliendo la fascia oraria o il corso desiderati. Sul sito web del CUS, nella sezione “Manuale dell’utente in fase 3”, sarà possibile anche reperire tutte le informazioni circa le modalità di accesso al Centro e l’autocertificazione richiesta al primo accesso in cui l’utente dichiara di non essere positivo al Covid19, non manifestare sintomi, nemmeno negli ultimi 14 giorni.

«Durante i difficili momenti del lockdown, lo sport ha assunto un’importanza vitale per moltissimi italiani. Ne è la prova il seguito riscontrato dalle video lezioni online organizzate dal CUS diventate un appuntamento quotidiano per tantissime persone, studenti e non solo. Ora, con l’avvio di questa nuova fase in cui tutti noi stiamo cercando di ritrovare la normalità perduta, seppur con nuove accortezze, anche lo sport torna alla sua dimensione originaria: dal virtuale al reale. Ed è in questo momento che un Centro come il nostro riscopre la sua vocazione identitaria: essere un luogo sano di aggregazione tra persone accomunate da un interesse comune, lo sport. Un’attività, ma soprattutto una passione, che mai come oggi può essere la chiave per ritrovare nuova energia e voglia di fare» – dichiara Andrea Cattaneo, responsabile area fitness del Cus Bergamo.

 

Per informazioni:

www.unibg.it

www.cusbergamo.it

 

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La guardia medica di Garlasco cambia sede dallo storico spazio di Borgo San Siro a Piazza Unità d’Italia

A partire da venerdì 26 giugno la sede del servizio di continuità assistenziale di Garlasco sarà trasferita da via Borgo San Siro in Piazza Unità d’Italia ai civici 5 e 7. La sede del nuovo ufficio per il veterinario, che si trovava in viale Matteotti, è in fase di definizione.

Per gli utenti sarà più facile accedere ai servizi di Piazza Unità d’Italia, situata in zona centrale in un’area di recente ristrutturazione, ricca di parcheggi. Uno spostamento rapido a cui ha contribuito anche il Comune di Garlasco, mettendo a disposizione le unità immobiliari della nuova sede della guardia medica e adeguando gli spazi in accordo con Ats.

La guardia medica resterà nella nuova sede per circa due anni, ovvero fino alla ristrutturazione di un altro edificio in via Borgo San Siro (di fronte all’ex-guardia medica).

Intanto restano attive le 5 USCA – Unità speciali di continuità assistenziale che per il territorio di Chignolo – Belgioioso-Pavia città e pavese, per il territorio di Garlasco e bassa Lomellina e parte del pavese, per il territorio di Vigevano e alta Lomellina, per il territorio di Stradella e basso Oltrepo, per il territorio di Voghera e alto Oltrepo garantiscono la gestione dei pazienti affetti da COVID-19 che non necessitano di ricovero ospedaliero, consentendo a medici di medicina generale, pediatri di libera scelta medici di continuità assistenziale di garantire l’attività ordinaria.

 

Per informazioni www.ats-pavia.it

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Attualità e News Business

Barcella Elettroforniture acquisisce Ceriani Elettroforniture e si espande toccando quota 400 dipendenti e 43 filiali nel Nord Italia

Barcella Elettroforniture, leader in Italia nel campo della distribuzione di materiale elettrico nei settori industriale, residenziale e terziario, per l’illuminazione e per l’automazione industriale, ha acquisito Ceriani Elettroforniture, con sede a Gerenzano (VA), importante distributore di materiali elettrici, elettronici, illuminotecnici e di telecomunicazione, per impianti civili, terziari e industriali, dando vita a un Gruppo da 175 milioni di euro di fatturato, con 43 filiali (28 di Barcella Elettroforniture e 15 di Ceriani Elettroforniture) e quasi 400 dipendenti (tra i 90 lavoratori di Ceriani Elettroforniture e gli oltre 300 collaboratori interni ed esterni di Barcella Elettroforniture).

Un investimento importante che rispecchia i valori di leadership, crescita e innovazione continua che da oltre 70 anni rappresentano l’identità di Barcella Elettroforniture, da oggi uno dei principali player nella distribuzione di materiale elettrico a livello nazionale.

Alla base di questa scelta, la voglia di rinascita e ripartenza, soprattutto se si considera il momento di incertezza che ha colpito in modo particolare l’intera Lombardia, i suoi abitanti, aziende e lavoratori. Ed è proprio in questo territorio che Barcella Elettroforniture implementerà la sua presenza: 28 filiali nel Nord Est (4 in Emilia-Romagna, 1 in Veneto, le restanti tra le province di Brescia, Bergamo e Milano) e da oggi anche nel Nord Ovest, attraverso i 15 punti vendita di Ceriani Elettroforniture presenti nella provincia di Milano, Monza Brianza, Como, Novara e Varese.

«Abbiamo scelto Ceriani per i suoi punti di forza: la tradizione, le competenze specifiche, la qualità professionale e la capillarità della rete vendita. Un DNA che sarà mantenuto con tutte le sue peculiarità. L’accordo si inserisce in maniera coerente nel nostro piano di crescita ed espansione, aprendo nuove e strategiche aree di mercato» – spiega Guido Barcella, Amministratore Unico di Barcella Elettroforniture SpA, che sottolinea: «Scegliere di investire in questo momento significa anche trasmettere a tutte le componenti aziendali, dai dipendenti ai fornitori, fino ai clienti, fiducia nel futuro e solidità del nostro comparto».

L’azienda punta ora sui settori della domotica, dell’automazione industriale e dell’efficientamento energetico rafforzando la sua profonda conoscenza del settore elettrico e dell’illuminazione, sviluppando il segmento di mercato della sicurezza, in particolare della sicurezza domestica, la videosorveglianza e il controllo accessi.

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Ambiente News Società

Isola Bergamasca: la rete idrica del territorio efficiente e di qualità

Uniacque è il nuovo gestore del servizio idrico integrato nell’Isola Bergamasca. Subentrata da novembre 2019 a Hidrogest, la Società si occupa del ciclo integrato dell’acqua (acquedotto, fognatura e depurazione) a 360°, prendendosi carico, oltre alla manutenzione ordinaria per garantire la continuità e la qualità dei servizi, sia degli interventi infrastrutturali, sia degli interventi di manutenzione straordinaria.

Anche nell’Isola Bergamasca gli obiettivi di ammodernamento delle reti, di riduzione delle perdite e di limitazione dell’impatto ambientale sono per Uniacque delle priorità. Per questo da inizio anno la società è impegnata quotidianamente nell’Isola Bergamasca nei lavori previsti dal piano provinciale degli investimenti, che riguardano i settori acquedotto, fognatura e depurazione sul territorio per l’approvvigionamento idrico potabile, l’ammodernamento delle reti e degli impianti e l’eliminazione delle acque parassite. Questi Interventi comportano un iter complesso di autorizzazioni sulla base della pianificazione fatta dall’Ufficio di Ambito, Ente di Governo dell’acqua su scala provinciale, ai quali si aggiungono gli interventi di manutenzione straordinaria, come il miglioramento degli impianti e delle reti, oltre all’efficientamento del servizio per il risparmio energetico, interventi questi molto spesso imprevisti. Come per tutto il territorio gestito da UNIACQUE, anche i 28 comuni dell’Isola Bergamasca potranno disporre del servizio di pronto intervento, implementato nel rispetto di tutti gli standard ARERA, l’autorità amministrativa che tutela gli interessi di utenti e consumatori per i servizi di pubblica utilità.

Uniacque continua i lavori programmati per il 2020, con investimenti stimati, in aggiunta agli ordinari costi di gestione, per un totale di €3.500.000, di cui €1.500.000 per gli interventi di piano e €2.000.000 per quelli di manutenzione straordinaria.

La procedura di subentro all’ex gestore del servizio idrico necessita ancora di un periodo di allineamento, al fine di implementare anche nell’Isola Bergamasca e nella Valle San Martino gli standard garantiti da Uniacque su tutto il territorio bergamasco. Un servizio che si completa con l’attivazione per i cittadini dell’Isola di due numeri verdi, di cui quello per le emergenze (800 123955) è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24 ed è dedicato alla soluzione di eventuali guasti o emergenze, mentre l’altro (800 269595) è destinato alla richiesta di informazioni, secondo quanto previsto dalle linee guida ARERA. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet www.uniacque.bg.it e sulla pagina facebook della Società.

«L’acqua è un bene primario fondamentale per ogni comunità la cui gestione presuppone una grande responsabilità. Occuparsi del servizio idrico integrato significa, infatti, lavorare per assicurare un’acqua di qualità a tutti i nostri clienti. Portiamo direttamente nelle loro case un’acqua sicura, controllata, buona da bere. Un’acqua che crea lavoro direttamente sul territorio, visto che impieghiamo più di 400 persone, e che stimola l’economia, dato che abbiamo in programma importanti investimenti infrastrutturali. Investimenti che nascono dal territorio e che generano un beneficio diretto sul territorio stesso. Con questo spirito intraprendiamo questo nuovo percorso, certi di poter operare al meglio per garantire alla comunità una risorsa preziosa e di qualità» – dichiara Paolo Franco, presidente di Uniacque. 

Uniacque nasce nel 2006 per volontà dei sindaci bergamaschi che ritennero di tutelare il bene acqua dalle speculazioni di mercato, ha realizzato sinora investimenti per quasi 150 milioni di euro e ha in programma opere per l’Isola Bergamasca per oltre 4 milioni di euro l’anno seguendo il profilo di investimenti d’ambito già assestati ad oltre 25 milioni di euro l’anno, per garantire la corretta erogazione del servizio in tutta la provincia. Uniacque si occupa di captare l’acqua da sorgenti e pozzi, trattarne la potabilità, trasportarla nelle abitazioni, raccoglierla dopo l’utilizzo, depurarla per restituirla ai fiumi e manutenere le reti e gli impianti. Un ciclo integrato, realizzato nel pieno rispetto dei parametri previsti dall’autority ARERA così da rispondere al fabbisogno della cittadinanza assicurando la massima qualità dell’acqua.
Nel territorio dell’Isola Bergamasca e della Valle San Martino, Uniacque opera nei 28 comuni di Almenno San Bartolomeo, Ambivere, Barzana, Brembate, Brembate Sopra, Bonate Sopra, Bonate Sotto, Bottanuco, Calusco D’Adda, Capriate San Gervasio, Caprino Bergamasco, Carvico, Chignolo D’Isola, Cisano Bergamasco, Madone, Mapello, Medolago, Palazzago, Ponte San Pietro, Pontida, Presezzo, Roncola, Solza, Sotto il Monte Giovanni XXIII, Suisio, Terno D’Isola, Torre de Busi, Villa D’Adda.

 

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Business

La società bergamasca OMB Valves S.p.A completa un’ulteriore acquisizione

OMB Valves S.p.A. ha completato l’acquisizione di BEL Valves S.r.l., società del Gruppo British Engines con sede a Corsico (MI).

Con un fatturato di 130 milioni di euro e oltre 300 dipendenti, OMB Valves S.p.A., con sede a Cenate Sotto (BG), è un produttore riconosciuto a livello mondiale di valvole in acciaio forgiato per i settori Oil&Gas, Power, costruzioni navali e aerospaziali, con stabilimenti in Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente.

Giorgio Berta e Riccardo Rapelli di Studio BNC hanno curato per conto di OMB Valves la due diligence contabile e fiscale, nonché gli aspetti fiscali dell’acquisizione.

Gli aspetti legali sono stati seguiti per OMB Valves dagli Avvocati Emanuele Cortesi, Matteo Ghilardi e Mauro Alessio dello Studio Legale CMA Caffi Maroncelli e Associati, mentre il venditore è stato assistito dallo Studio Legale BonelliErede.

L’operazione fa seguito all’acquisizione dello storico marchio americano Vogt Valves completata nel 2017, e si pone nel percorso di crescita di OMB Valves ed ampliamento del proprio portfolio.

Per info: https://www.ombvalves.com/events/Bel2020/

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Attualità e News Salute e Benessere

Le ATS al tempo della pandemia: le opinioni dei dirigenti sanitari

Dalla seconda metà di febbraio gli ospedali lombardi sono stati investiti da un’ondata di ricoveri a causa di gravi infezioni da Covid-19, rischiando di essere travolti. Le strutture si sono rapidamente adattate per far fronte alla situazione emergenziale, modificando la loro organizzazione e attrezzando in breve tempo sia nuovi reparti di Terapia Intensiva per i malati più̀ gravi, sia reparti specifici di degenza per pazienti a vario livello di gravità.

Anaao-Assomed Lombardia, l’associazione sindacale di medici e dirigenti sanitari della regione, ha svolto uno studio tra i Dirigenti sanitari delle ATS lombarde, strutture tutt’oggi al centro di forti polemiche per la gestione dell’emergenza, per tracciare umori e opinioni degli operatori in prima linea. Diversi gli ambiti indagati, tra cui la risposta alla pandemia da parte di Regione Lombardia e delle ATS: secondo due terzi degli intervistati, la regione non è stata veloce nell’impartire istruzioni sia sullo svolgimento dei test, sia riguardo l’isolamento dei casi e la disposizione della quarantena per i contatti stretti. La proporzione si ribalta invece riguardo l’attività̀ di ATS: secondo i due terzi degli operatori che hanno risposto al questionario le ATS hanno applicato con sollecitudine le indicazioni regionali.

Oltre il 50% degli intervistati ha poi affermato che l’enorme pressione sugli ospedali ha influenzato il compito delle ATS lombarde, rendendolo maggiormente difficoltoso. In questo momento di forti polemiche politiche sul “modello Lombardia”, gli intervistati hanno dichiarato che sia la suddivisione dei compiti di prevenzione fra ATS e polo territoriale di ASST determinata dalla legge regionale 23/2015 che l’estensione territoriale delle singole Agenzie di Tutela della Salute abbiano influito sulle difficoltà di dare una risposta all’emergenza.

Ad oggi la gestione dell’emergenza sembra essere parzialmente migliorata, grazie all’aumentata chiarezza delle indicazioni operative e all’aumentato numero di tamponi, ma ANAAO – ASSOMED Lombardia auspica che, a emergenza conclusa, si possano discutere, senza preconcetti ideologici, proposte atte a migliorare il Sistema Sanitario Regionale.

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Attualità e News News Salute e Benessere

Al via il 18 giugno la campagna di screening sierologico all’Università di Bergamo

Al via all’Università degli Studi di Bergamo la campagna di screeening sierologico volta a comprendere la diffusione del virus Covid-19 nel territorio e a garantire la massima sicurezza alla comunità accademica.

Da oggi, presso la sede di Caniana, il personale docente e tecnico amministrativo ha la possibilità di svolgere il test, in maniera del tutto gratuita e volontaria. In seguito alla compilazione di un questionario anagrafico-anamnesico, ai partecipanti viene effettuato il prelievo di sangue venoso sul quale verrà ricercata con metodo immunocromatografico la presenza degli anticorpi IgM e IgG contro il virus, permettendo di capire chi ha già contratto l’infezione da SARS-CoV-2.

Qualora i test sierologici evidenziassero l’infezione in atto per la presenza di anticorpi IgM, è previsto un percorso assistenziale per i soggetti risultati positivi i quali verranno sottoposti a tampone rinofaringeo per la ricerca di SARS-CoV-2 e a tutti i provvedimenti successivi che si rendessero necessari sulla base dei protocolli in vigore.

Un’operazione molto importante che il Rettore dell’Università, Remo Morzenti Pellegrini, ritiene indispensabile per affrontare la fase 3 in tutta sicurezza: “L’ateneo ha deciso di eseguire a proprio carico i test e i tamponi molecolari di controllo a chi ha un test sierologico positivo agli anticorpi perché, a solo un mese di distanza dal termine del lockdown, riteniamo sia fondamentale manterere una sorveglianza attiva, al fine di garantire sicurezza a tutta la comunità accademica e minare alla base la possibilità di un contagio di ritorno. Abbiamo riscontrato sin da subito un manifesto interesse all’iniziativa: ha aderito immediatamente il 70% del personale, corrispondente a circa 400 dipendenti dell’ateneo, i quali saranno sottoposti ai test a gruppi da 50, fino a esaurimento della campagna”.

L’università conferma l’impegno in favore alla salvaguardia della salute. Al termine della campagna ora in corso, darà infatti nuovo via a quella in favore alle vaccinazione anti-meningococco, rivolta a docenti e personale tecnico-amministrativo avviata a inizio anno ma sospesa a causa della pandemia.

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News Salute e Benessere

Mascherine, igienizzazione delle mani e ora la app immuni: i tre strumenti per prevenire una nuova crisi

Dopo la sperimentazione in Puglia, Abruzzo, Marche e Liguria, Immuni, la app di contact tracing del Covid, da lunedì 15 giugno è attiva anche nella regione più colpita d’Italia, la Lombardia, e quindi anche nel pavese.

L’applicazione, scaricata nelle prime 24 ore da 2,2 milioni di utenti, è disponibile per chiunque abbia uno smartphone e, se usata in modo diffuso e preciso, permette di prevenire una nuova ondata epidemiologica grazie al tracciamento delle persone potenzialmente contagiose.

«Non smetteremo mai di dire che, finchè non sarà disponibile un vaccino, non saremo fuori pericolo. Ciò che possiamo fare oggi, con gli strumenti a nostra disposizione, è prevenire la diffusione dell’epidemia e acquisire nuovi strumenti per un’eventuale nuova ondata in autunno. Dobbiamo tornare alla normalità, è vero, e ciò significa tornare a frequentare locali, negozi e giardini pubblici ma con intelligenza. L’app Immuni va in questa direzione e permette un’autodiagnosi prevenendo il contagio massivo: più persone la scaricano, maggiore sarà la sua efficacia» evidenzia Mara Azzi, direttore generale di Ats Pavia.

Il funzionamento di Immuni è molto semplice: tramite il bluetooth del proprio smartphone, l’applicazione registra tutti i dispositivi con cui si è entrati in contatto ravvicinato per un determinato lasso di tempo. Nel caso di positività accertata al virus, l’utente tramite l’app invia una notifica a tutte le app delle persone che ha incontrato negli ultimi 14 giorni invitando a mettersi in contatto con il proprio medico di medicina generale.

«Questa modalità garantisce la privacy dell’utente perché vengono generati dei codici identificativi e non i dati personali della persona proprietaria del dispositivo, né tantomeno utilizza sistemi di geolocalizzazione. Pertanto, l’app non può determinare dove sia avvenuto un contatto né coloro che vi hanno preso parte» aggiunge il direttore generale.

Per una maggior efficacia diventano quindi fondamentali il download e l’utilizzo corretto di questo strumento di prevenzione. Uscendo di casa è importante avere sempre con sé l’applicazione attiva (verificando che ci sia scritto “servizio attivo” e che il bluetooth sia funzionante), leggere le notifiche che arrivano e seguire le indicazioni fornite, che siano chiamare il medico, isolarsi o altro.

«D’ora in poi sono 3 le armi di prevenzione che abbiamo a disposizione: mascherina, igienizzazione frequente delle mani e l’app Immuni. Semplici strumenti da utilizzare con serenità e sicurezza per difenderci da un’eventuale ripresa del virus che dipendono dalla consapevolezza di ognuno di noi di fronte a un rischio che resta alto». conclude la dott.ssa Mara Azzi.

Nella sezione Faq del sito predisposto dal Ministero dell’Innovazione sono disponibili tutte le informazioni sul funzionamento di Immuni, che è disponibile per smartphone con sistema operativo Android (90% dei modelli compatibili, secondo Google) e iOS di Apple (compatibili gli iPhone aggiornati a 13.5 e superiori).

Per informazioni www.ats-pavia.it

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Ultimi giorni per iscriversi alla Summer School di lingua e cultura russa

Dal 24 al 29 agosto torna, in modalità online, l’appuntamento estivo del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture straniere dell’Università degli Studi di Bergamo

C’è tempo fino al 19 giugno per iscriversi alla summer school di lingua e cultura russa, programma internazionale dell’Università degli studi di Bergamo che annualmente coinvolge molti studenti nel mese di agosto. In programma dal dal 24 al 29 agosto corsi di lingua russa indirizzati a chi per la prima volta si approccia alla lingua e a chi ne voglia approfondire la conoscenza mentre, dal 31 agosto al 4 settembre 2020, si terranno gli esami di certificazione internazionale TRKI-TORFL (scadenza iscrizioni 3 luglio).

I corsi, così come gli esami, si svolgeranno online e saranno tenuti da docenti, italiani e madrelingua, che organizzeranno le classi in piccoli gruppi al fine di creare l’atmosfera più consona e un apprendimento proficuo e stimolante, tanto quanto quello in presenza.

L’obiettivo è di fornire un corso intensivo a distanza continuando l’esperienza legata al Seminario internazionale di Lingua e Cultura russa avviato nel 1969, giunto lo scorso anno alla sua cinquantesima edizione.

«È nostro desiderio – afferma la prof.ssa Maria Chiara Pesenti, responsabile per l’organizzazione del Seminario di lingua e cultura russa e promotrice della cultura russa (premiata lo scorso novembre dal Presidente Vladmir Putin con la prestigiosa medaglia Pushkin) – rispettare, soprattutto quest’anno, una tradizione che ha reso, per tutti i partecipanti, l’appuntamento di fine estate a Bergamo un’occasione preziosa per allargare i propri orizzonti culturali e che è diventata, specie per gli studenti universitari, un momento di consolidamento e preparazione al nuovo anno accademico».

L’offerta rimane ampia e includerà corsi di diversi livelli, indirizzati tanto a principianti assoluti quanto agli esperti e ai tecnici-specializzati, così come corsi preparatori alla certificazione internazionale russa.

Per informazioni e approfondimenti:

[email protected]

http://www.unibg.it/russo

 

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Musicisti da tutta Italia, un inno a The Boss

76 cover di Bruce Springsteen sono arrivate da tutta Italia per partecipare a contest “Cover me” il primo contest nazionale dedicato al cantautore ma solo 10, dopo l’esame della giuria e dei fan, domenica 30 agosto potranno diventare protagoniste dell’evento live “Magic Trick 1980-2020”, in programma al Seminarino di Bergamo Alta, con il pubblico in diretta streaming sul sito web www.noiespringsteen.com.

Da domenica 21 giugno a martedì 21 luglio 2020 sul sito web www.noiespringsteen.com è possibile votare le 20 cover che hanno superato il verdetto della critica e decretare i 10 finalisti del contest ideato dal gruppo Noi & Springsteen. Uno solo il requisito: reinterpretare un brano della rockstar, rendendolo proprio, senza snaturarne l’essenza e la melodia

18 gli album dai quali sono stati tratti i brani presentati, 30 dei quali reinterpretati una sola volta, mentre 17 le cover presentate più volte sulle strofe più rappresentative della discografia della rockstar come “I’m on fire”, “Dancing in the dark”, “No surrender” e “Tougher than the rest”.

Il 30 agosto in occasione del Meeting dedicato a Springsteen MAGIC TRICK – Quarant’anni di storie lungo il fiume i 10 brani finalisti si esibiranno live in diretta streaming. Durante l’evento sarà consegnato anche il premio della critica, un riconoscimento prestigioso che verrà assegnato da una giuria composta da critici musicali e professionisti del settore ad una delle 76 cover del contest, considerata più all’avanguardia e rappresentativa dell’anima e della musica di Bruce Springsteen.

«Abbiamo pensato a questo contest quasi per gioco e lo abbiamo lanciato in un momento difficile per il nostro Paese con la speranza di trovare musicisti e band che volessero mettersi in gioco. Il risultato è stato inaspettato ed entusiasmante. Le canzoni di Bruce Springsteen raccontano le storie di chi non ha mai smesso di crederci e di combattere, uno spirito che conosciamo bene. La palla passa ora al pubblico sovrano che invitiamo ad esprimere le proprie preferenze per stabile chi tra gli artisti in gara sia in grado di coinvolgere ed emozionare celebrando 40 anni di rock del grande The Boss» – dichiara Alberto Lanfranchi, ideatore del sodalizio NOI&Springsteen.

Come procedere con la votazione online

I 20 brani che hanno ottenuto il punteggio più alto saranno pubblicati sul sito web www.noiespringsteen.com e da domenica 21 giugno, sarà il pubblico a trasformarsi in giuria votando ogni singolo brano con un punteggio da 0 a 5. Per poter effettuare la votazione sarà necessario registrarsi sul sito e accedere alla sezione “gara” e si potrà votare tutti i 20 brani o solo uno, a propria scelta. L’utente registrato potrà effettuare anche più accessi per votare i 20 brani, ma il giudizio che verrà preso in considerazione sarà l’ultimo effettuato prima del termine della votazione fissato per martedì 21 luglio 2020.

I componenti della Giuria

Un successo inaspettato, ma emblematico della potenza della musica di The Boss e della sua autenticità ancora oggi contemporaneo che sulle note di artisti e band si è confrontata con una giuria di qualità composta da Massimo Cotto ( voce di Virgin Radio e presidente della giuria), Tony Naima (musicista e produttore), Ruggero Rossetti (Associazione Nebraska dedicata alla musica rock), Claudio Trotta, (Promoter e fondatore di Barley Arts), Alberto Cantù (componente del gruppo NOI & SPRINGSTEEN), Patrizia De Rossi (Giornalista), che ha valutato ogni singolo brano assegnando un punteggio da 0 a 5 in modo discrezionale e autonomo.

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Torniamo in scena | Estate duemila[e]venti

Torniamo in scena. Estate duemilaeventi è la grande manifestazione organizzata dall’Amministrazione comunale, primo importante evento collettivo dopo la pausa forzata di questo triste periodo, che riunisce tutte le realtà bergamasche dello spettacolo dal vivo.

I primi mesi del 2020 hanno segnato in modo inequivocabile le nostre vite: un periodo che sembrava infinito, in cui molti hanno subito perdite dolorose e in cui l’Italia si è fermata. Il settore culturale e dello spettacolo dal vivo è stato particolarmente colpito da questa crisi, proprio per le sue caratteristiche intrinseche di presenza fisica e vicinanza: tutte le iniziative culturali previste sono state annullate.

Questo ha comportato un grave danno sia per gli operatori del settore, che non hanno lavorato, sia per gli spet- tatori, che non hanno potuto godere di questa ricca offerta artistica.

L’Assessorato alla Cultura, per permettere ai cittadini di essere nuovamente pubblico partecipe delle realtà artistiche e culturali presenti sul territorio, ha pensato di organizzare una programmazione unica per luglio e agosto che restituisca, almeno in parte, ciò che in questi mesi è andato perduto.

Bergamo, tra le città più colpite in Italia, oggi riaccende lo sguardo, rialza la testa, in un’estate che quest’anno ci sembra come una primavera, una rinascita.” – dichiara Nadia Ghisalberti, Assessore alla Cultura della città – “Ci siamo fortemente impegnati per realizzare una programmazione che fa dello spettacolo la sua punta di diamante. Incontro, socialità, confronto, condivisione di spazi ed emozioni diventano allora il fulcro di questa estate che si avvicina, finalmente insieme, anche se magari ancora un po’ “a distanza”. È con il teatro, la musica, la danza che Bergamo torna a farsi vedere, chiamando a raccolta tutti i soggetti, le associazioni, i singoli artisti del nostro territorio”.

Due sono le azioni su cui l’Amministrazione comunale ha lavorato: un nuovo palco al Lazzaretto e i quartieri. Questi ultimi vengono valorizzati seguendo la linea di mandato di cultura diffusa: cortili e piazzette di tanti punti della città si animeranno con incursioni light, rapide pennellate di svago, poesia, leggerezza, umorismo. Questa linea d’azione, in fase di definizione, sarà avviata a luglio e comunicata con apposita conferenza stampa.

Una stagione estiva più strutturata troverà invece spazio nel luogo simbolico ed evocativo del Lazzaretto, che così diventa il nuovo teatro cittadino, grazie a un palco professionale e una platea che potrà ospitare almeno 300 persone, per mantenere le distanze necessarie ma permettendo ugualmente l’incontro e la partecipazione. Lazzaretto on stage è il nome di questa proposta che si caratterizza come una “prima volta” in tanti sensi:

Bergamo riparte, e lo fa con un cartellone che raccoglie in un unico spazio e in un periodo ristretto il meglio della nostra creatività, quella stessa creatività che non ha potuto esprimersi a causa dell’emergenza sanitaria e della sospensione di tutte le attività artistiche.

Sono chiamati a raccolta i diversi soggetti che producono spettacoli, ciascuno con il proprio linguaggio specifico e unico: Bergamo Jazz, Stagione di Prosa e Donizetti Opera, Festival Pianistico, Festival Danza Estate, Orlando, deSidera, Eccentrici, Shakespeare is now!, Borghi&Burattini, i Teatri dei Bambini, che erano pre- visti tra marzo e settembre, ma anche altre realtà come Pandemonium, Teatro Caverna, Teatro Prova, CDpM si ritrovano a condividere lo stesso obiettivo, ovvero coinvolgere bambini, giovani, adulti attraverso espressioni artistiche differenti, con l’auspicio di un inedito intreccio tra pubblici diversi.

Lazzaretto on stage partirà il 4 luglio con 66/67, un progetto musicale nato dalla collaborazione artistica tra

Alessio Boni e Omar Pedrini, che coinvolgerà il pubblico con brani della storia della musica dagli anni ‘60 a oggi.

In Lucia Off, sabato 11 luglio, Francesco Micheli racconta Lucia di Lammermoor di Gaetano Donizetti, sve- landone i segreti anche a chi non è appassionato d’opera, facendo scoprire la profondità della trama e la sua forza espressiva ancora oggi attuale.

E ancora: Gianluca Petrella ed Enrico Rava si esibiranno nell’ambito del Bergamo Jazz Festival, Borghi&Bu- rattini e i Teatri dei Bambini intratterranno i più piccoli, gli artisti di Festival Danza Estate danzeranno per regalare emozioni.

Davvero una proposta ricca e varia, un grande sforzo organizzativo che l’Amministrazione comunale, in dialogo costante con le molte e straordinarie realtà culturali cittadine, ha voluto costruire come parte di quell’impegno stipulato con la cittadinanza, che ha nei suoi obiettivi anche la cultura come cura e benessere della comunità. E per favorire il più possibile la partecipazione, ha voluto, in accordo con le compagnie, mantenere una politica di prezzi dei biglietti calmierati.

Biglietteria

Biglietti in vendita esclusivamente on line su www.vivaticket.it a partire dal 22 giugno Costi biglietto da 2 a 7 euro (più diritti prevendita).

È possibile acquistare i biglietti fino 5 minuti prima dell’orario di inizio dello spettacolo. In caso di maltempo lo spettacolo sarà recuperato la sera successiva.

 

Lazzaretto on stage rientra nella programmazione estiva Torniamo in scena. Estate duemilaeventi organizzata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bergamo.

Fondazione Comunità Bergamasca sarà partner del progetto.

 

Resta informato su www.comune.bergamo.it e sulle pagine fb e instagram

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Laboratorio, webinar, visite guidate e percorsi digitali: domenica 21 giugno gli Orti Botanici lombardi celebrano il solstizio d’estate

Mentre l’Italia abbraccia la fase 3, desiderosa di lasciarsi alle spalle l’incubo del lockdown, la natura risplende. E i 7 meravigliosi giardini e orti aderenti alla Rete degli Orti Botanici della Lombardia ne celebrano la rinascita il weekend del 20 e 21 giugno, in occasione del solstizio d’estate.

La natura si prepara a una nuova, intensa, stagione estiva ed è pronta a condividere i propri colori, fiori e frutti e celebrarne la bellezza in occasione della XVII edizione della festa del Solstizio d’estate. Una XVII edizione che arriva in concomitanza con l’”Anno internazionale della salute delle piante” – indetto dalla FAO – invitando tutti gli amanti della natura a riflettere su quanto le piante siano portatrici di benessere e su quanto sia importante il compito degli Orti, veri custodi della biodiversità.

Per l’occasione, gli orti botanici hanno organizzati incontri digitali, workshop, laboratori e visite per famiglie – virtuali e in presenza- , percorsi ad anello e autoguidati tematici (a disposizione una guida scaricabile dal sito della Rete per visitare in autonomia le collezioni).

Ogni orto botanico è aperto con modalità e orari specifici, che si consiglia di verificare sul sito della Rete (link https://reteortibotanicilombardia.it/2020/05/20/aperti-al-pubblico/). Per richiedere visite guidate per famiglie su prenotazione e a pagamento, scrivere a [email protected].

PROGRAMMA A DISTANZA E IN PRESENZA

Orto Botanico di Pavia

Sabato 20 giugno

History walk“: una passeggiata tra storia e botanica in lingua inglese nel pomeriggio, a cura de “I viaggi di Tels” e apertura straordinaria prolungata serale con una visita guidata in notturna.

Domenica 21

Visite guidate per bambini e famiglie.

Orto Botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo – sezione di Città Alta

Sabato 20 giugno

visita guidata “Amore vegetale: quando Romeo e Giulietta, nonostante tutto, riescono a vincere

Domenica 21 giugno

visita guidata “Abete rosso e musica: questioni di risonanza“.

Orto Botanico “Lorenzo Rota” di Bergamo – sezione di Astino 

Sabato 20 giugno

Prima, durante e dopo – le piante nell’era del Covid“, conversazione con Gabriele Rinaldi, direttore dell’Orto Botanico di Bergamo.

Orto Botanico “G.E. Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS)

Sabato 20 e domenica 21 le proposte di “Officina di molecole”.

Online collegandosi alla pagina Facebook della Rete (@reteortibotanicilombardia) o al canale YouTube

Sabato 20 giugno
GOOD MORNING dall’Orto Botanico di Brera: messaggio di saluto del Presidente Martin Kater e video con visita virtuale dell’Orto botanico.

VERDE COME: attività per bambini e famiglie. Workshop-game con Caterina Francolini, naturalista ed etologa che accompagna gli spettatori nella costruzione di un museo botanico.

ESPLORAZIONE DELLA MORFOLOGIA DEL FIORE: workshop sulla tecnica della dissezione a cura di Giulia Torta, agronoma e co-autrice delle attività del progetto “Botanica a distanza”.

ARBOLARIO delle specie autoctone: visita virtuale interattiva alle specie arboree autoctone presenti all’Orto Botanico Città Studi (MI) a cura di Angela Ronchi e dello staff dei servizi educativi.

Domenica 21 giugno
IO ABITO, TU ABITI, EGLI HABITAT: conversazione on line tra ecologia e sostenibilità a cura di Silvia Assini, dell’Università di Pavia, vicepresidente della Rete degli Orti Botanici della Lombardia e responsabile scientifico del progetto LifeDrylands.
VERDE COME: attività per bambini e famiglie. Workshop-game con Caterina Francolini, naturalista ed etologa che accompagna gli spettatori nella costruzione di un museo botanico.
TINGERE, MACCHIARE, COLORARE: UNA PIANTA PER OGNI USO: visita guidata itinerante tra arte, scienza e tradizioni d’uso a partire dalla collezione delle piante tintorie presenti all’Orto botanico Città Studi. A cura di Angela Ronchi e lo staff dei servizi educativi.
L’ORA DEL TE, CONVERSAZIONE TRA STORIA E BOTANICA: presentazione della Camellia ticinensis – con approfondimenti storici e botanici in stile “vittoriano”. A cura di Paolo Cauzzi e Maria Pozzozengaro dell’Orto Botanico di Pavia.
APERIORTO: workshop di cucina naturale a cura di Betti Taglietti, dott.ssa in biologia della nutrizione

Gli appuntamenti in programma per il solstizio d’estate sono numerosi e sempre in aggiornamento.

Per maggiori informazioni e approfondimenti: https://reteortibotanicilombardia.it/2020/06/11/solstizio-2020/

La Rete degli Orti Botanici della Lombardia, è una Associazione non profit, che opera per favorire e promuovere le azioni degli Orti botanici aderenti. 
Ne fanno parte: l’Orto botanico di Bergamo “Lorenzo Rota”; il Giardino Botanico Alpino “Rezia” di Bormio; gli Orti Botanici milanesi di Brera e Città Studi; l’Orto Botanico di Pavia; il Giardino Botanico “G.E Ghirardi” di Toscolano Maderno (BS); Villa Carlotta Museo e Giardino Botanico a Tremezzina (CO). 
La Rete, nata nel 2002 per valorizzare e mettere in comune le reciproche esperienze, e costituitasi in Associazione nel 2009, si occupa inoltre della tutela, della conoscenza, della promozione e della valorizzazione del patrimonio culturale vegetale degli Orti Botanici, con particolare attenzione alla conservazione delle piante, alla divulgazione scientifica e alle attività educative.
www.reteortibotanicilombardia.it

 

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Laurearsi all’Università degli Studi di Bergamo: l’84% trova lavoro entro l’anno

A tutta la comunità di Bergamo va la mia solidarietà e ringraziamento all’università che in un momento di straordinaria difficoltà è stata capace di essere presidio dello stato su quel territorio e punto di riferimento per le giovani generazioni, in un clima di grande tragedia sociale, rappresentando l’orgoglio del sistema universitario italiano”. Queste le parole del Ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi in apertura della presentazione, questa mattina in diretta video, del XXII Rapporto AlmaLaurea 2020 sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati presso le 76 Università aderenti al Consorzio Interuniversitario AlmaLaurea.

La presentazione dell’indagine si è svolta in diretta streaming alla presenza oltre che del Ministro Gaetano Manfredi, del Presidente di Almalaurea Ivano Dionigi e del Direttore di AlmaLaurea Marina Timoteo in collegamento da Bergamo Remo Morzenti Pellegrini, Rettore dell’Università degli Studi di Bergamo, città in cui si sarebbe dovuto svolgere il convegno annuale alla presenza delle Istituzioni e dei rappresentanti degli Atenei consorziati.

Il Rapporto 2020 è il risultato dello studio condotto su oltre 290mila laureati del 2019, e la condizione occupazionale che riguarda circa 650mila laureati rispetto ai risultati raggiunti nei mercati del lavoro di Italia, Europa e resto del mondo dai laureati nel 2018, 2016 e 2014, intervistati rispettivamente a 1, 3 e 5 anni dal conseguimento del titolo.

Laurearsi conviene – ha affermato il presidente di AlmaLaurea Ivano Dionigi –   Chi possiede una laurea, rispetto a un diplomato, ha più possibilità occupazionali (+13%) e una maggior retribuzione (+39%). Quello dei giovani laureati è il problema cruciame del Paese: solo il 40% dei 19enni su iscrive all’università e l’Italia è penultima in Europa per numero di laureati (prima della Romania) con il 27,8% rispetto al 40,7% della media europea”.

Anche quest’anno l’Università di Bergamo si posiziona sopra la media degli atenei italiani sia rispetto al profilo che al tasso di occupazione.

I laureati nel 2019 dell’Università degli studi di Bergamo coinvolti nell’indagine sono 3.761, di cui 2.579 di primo livello, 1.084 magistrali biennali e 98 a ciclo unico. Di questi sono state raccolte informazioni per creare il profilo degli studenti “tipo” dell’ateneo e il livello di soddisfazione dell’esperienza universitaria. L’età media alla laurea è 25,3 anni per il complesso dei laureati, il 65,8% termina l’università in corso con un voto medio di laurea di 99,5 su 110. Il 92,7% degli studenti è soddisfatto dell’esperienza considerando il rapporto con i docenti, il carico di studi e l’adeguatezza delle aule.

L’Indagine sulla condizione occupazionale invece ha riguardato complessivamente 5.361 laureati di primo e di secondo livello usciti nel 2018 e usciti nel 2014 dall’Università di Bergamo. Dal rapporto si stima che su 2.304 laureati triennali del 2018 contattati dopo un anno dal titolo, l’82,5% (media nazionale 74,1%) di loro abbia un’occupazione a fronte dell’8,6% ancora alla ricerca. Dei giovani ragazzi uscenti dai primi tre anni di studio universitario il 40% ha iniziato a lavorare dopo il conseguimento del titolo.

La percentuale degli occupati aumenta e raggiunge l’84,0% se si analizzano i dati dei laureati di secondo livello del 2018 a un anno dal conseguimento del titolo, dato che arriva al 91,9% (media nazionale 86,8%) per i laureati del 2014 di secondo livello, cioè a distanza di cinque anni dall’uscita universitaria.

«Anche quest’anno il nostro ateneo si distingue nel panorama nazionale posizionandosi, sul piano occupazionale, sopra la media – sottolinea il rettore Remo Morzenti Pellegrini -.Si rivela quindi funzionale e al passo con i tempi la scelta di attivare piani di studio con una buona componente pratica, sviluppata in forte sinergia con il territorio, e finalizzati alla creazione di nuove figure professionali. Ottime soddisfazioni che si vanno ad aggiungere a quelle maturate in questi mesi. Proprio domani terminano, con il tutto esaurito, le prime sessioni del TOLC@CASA svolti dall’Università di Bergamo in collaborazione con CISIA che hanno permesso ai nostri studenti di partecipare alle selezioni per i corsi di laurea che prevedono i test d’ingresso. Ottima la partecipazione anche alle diverse edizioni degli Open Days Digitali Unibg, dedicate ai Corsi di studio triennali e quinquennali. Alle 1900 presenze registrate alla prima edizione, realizzata nell’aprile scorso da parte degli studenti della scuola secondaria superiore si aggiungono ora le 4000 visualizzazioni del mese di maggio. Agli Open Days Digitali dedicati ai Corsi di studio magistrali si sono aggiunti i più di 900 studenti che hanno partecipato agli Open Day tra il 9 e l’11 giugno»

Appuntamento alla prossima edizione, che, il Ministro Manfredi e il presidente Ivano Dionigi, si sono impegnati a tenere nel 2021 a Bergamo.

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