Daily Archives

12 Aprile 2019

Comunicati

ADRIANO BONO “DATEMI UNA BIRRA” in radio dal 26 marzo il nuovo frizzante singolo dell’istrionico artista romano

Il cantautore polistrumentista ideatore del “Reggae Circus”, ci regala una ventata d’allegria con il brano che, fra original ska e dancefloor, rende omaggio alla Bionda per eccellenza.

Il nuovo singolo di Adriano Bono, già autore di tormentoni quali Bella Ciccia (inno contro l’anoressia), M’illumino di Meno (sigla nel 2007 dell’omonima Festa Del Risparmio Energetico organizzata da Rai Radio2) è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti della birra, una bevanda che negli ultimi anni ha conquistato sempre più estimatori anche in Italia, appassionatisi come mai prima d’ora all’esplosione del fenomeno delle birre artigianali e della cultura brassicola.

Il testo viene sviluppato con il tipico piglio ironico del cantautore romano, attraverso un racconto che parte malinconico per poi passare repentinamente ad una entusiastica enunciazione delle mille virtù della birra, e dei contesti sociali in cui viene positivamente consumata.

L’arrangiamento della base, prodotta dallo stesso Adriano Bono, dopo una breve introduzione a tempo di valzer sghembo, diventa subito trascinante, con sonorità saltellanti in perfetto stile “original ska” giamaicano anni ‘60, con solo un po’ di cassa dritta in più, che strizza l’occhio alle sonorità più moderne e alla dancefloor dei giorni nostri. Fiore all’occhiello della produzione sono gli ottoni in stile Mariachi (a cura di Sandro Travarelli) e il missaggio di Marco “Cipo” Calliari.


Radio date: 26 marzo

ETICHETTA: Adrian Good Records

 

BIO

Autore, cantante, polistrumentista, organizzatore di eventi e produttore dalle mille anime musicali; direttore, ring master e fantomatico domatore di leoni nel Reggae Circus.

Nell’autunno del 2009 divorzia dal collettivo Radici Nel Cemento – storica band della scena reggae-ska-dub Italiana, della quale nel 1993 era stato tra i fondatori, principale autore e cantante, firmando la maggior parte dei successi (Bella Ciccia, Alla Rovescia, La Bicicletta, M’illumino di meno, etc.) – e avvia la carriera solista, continuando a pubblicare nuovi album e a girare in lungo e in largo per l’Italia con tutti i suoi diversi set, a seconda delle situazioni, in versione one-man-band, in versione trio o con la sua nuova band elettrica al gran completo.  

Dal 2009 è l’ideatore e il direttore artistico di uno spettacolo itinerante chiamato THE REGGAE CIRCUS di Adriano Bono che fonde con successo musica dal vivo e arte circense. In funzione di questo progetto pubblica nel 2014 un concept album tutto dedicato al mondo del circo, portando lo spettacolo sui palchi e nelle piazze di mezza Italia.

Nel settembre del 2012 pubblica un album a nome Adriano Bono e la Banda De Piazza Montanara, intitolato “996 Vol.1”, disco interamente dedicato agli irriverenti sonetti romaneschi di Giuseppe Gioachino Belli, uno dei più grandi poeti italiani e autore, nella prima metà del 1800, di un canzoniere di oltre 2300 sonetti in dialetto romanesco, un’opera che è un autentico “monumento alla plebe di Roma”.

Nel 2009 comincia anche la collaborare strettamente con Greenpeace Italia, lavorando alla scrittura e produzione di diversi singoli musicali (No Al Nucleare, I Pazzi Siete Voi, E’ Nell’Aria) a supporto di importanti campagne mediatiche, insieme ad artisti come Alessandro Mannarino, 99Posse, Radiodervish, Assalti Frontali e molti altri.

L’impegno civile che ha sempre contraddistinto la sua attività artistica lo ha portato a collaborare anche con altre importanti associazioni e collettivi come, Earth Day Italia, Libera, Change.org, Critical Mass ed altre ancora. Nel maggio 2015 e 2016 è il direttore artistico del Pé Strada – Buskers Festival for Emergency che vede passare decine di migliaia di persone attraverso una Via Dei Fori Imperiali, invasa dagli artisti di strada, tutti a sostegno dell’associazione umanitaria fondata da Gino Strada. Per l’occasione esce un singolo con relativo videoclip prodotto direttamente dai volontari di Emergency.

Nel 2015 è uno dei primi autori professionisti in Italia (seguito poi da Fedez, 99Posse, Enrico Ruggeri e molti altri) a sganciarsi dalla Siae e ad affidare la raccolta del proprio diritto d’autore a Soundreef, una nuova e innovativa collecting society con la quale avvia una proficua collaborazione, grazie alla quale viene anche prodotto l’album REGGAE CARAVAN del 2016.  

Dopo qualche anno passato in una tournée permanente e a scrivere nuovo materiale inedito, l’istrionico artista romano è pronto a lanciare un nuovo rinfrescante singolo estivo intitolato “Datemi una birra”, anticipazione del prossimo album già in lavorazione.

 

Contatti e social

SITO www.adrianobono.it/
FACEBOOK www.facebook.com/adriano.bono

FACEBOOK REGGAE CIRCUS www.facebook.com/reggaecircus/

INSTAGRAM www.instagram.com/adrianobono/
INSTAGRAM REGGAE CIRCUS https://www.instagram.com/thereggaecircus/

No Comments
News

Reputazione Online Azienda: Nasce Ingredienti Magazine dedicata alle eccellenze del territorio

Aprile 2019 nasce un nuova Riviste online: Ingredienti Magazine che vuole raccontare le eccellenze del territorio nazionale, dedicato ad artigiani, imprenditori, agricoltori, creativi e innovatori che ogni giorno coltivano l’armonia fra ciò che fanno e il luogo in cui lavorano.

Andiamo a cercare le loro storie nelle botteghe, nelle fabbriche, nelle cantine e nella bellezza di ambienti naturali. Sono storie da raccontare per far conoscere un Italia produttiva, che svolgono con amore e passione il proprio mestiere, tenendo viva la tradizione, trasmettendo un patrimonio di cultura e conoscenza.

Con articoli, immagini e docuweb, per scoprire un Italia in modo diverso, attraverso gli occhi di chi si sente a casa nel proprio territorio e ne racconta la bellezza nel suo intero.

Ingredienti Magazine è una azienda di comunicazione di Padova che opera in tutto il territorio nazionale e fin da subito si è rivelata partner efficace e strategico per prestigiose realtà del territorio e non solo.

Nato per soddisfare le esigenze nei vari settori merceologi e offrire soluzioni di comunicazione integrata per tutti i budget, l’agenzia è specializzata nella creazione di contenuti per il web (copywriting, foto, video), Press Office & Digital PR, Relazioni Pubbliche.

La bontà della reputazione online di un’azienda (Brand Reputation) dipende anche dai suoi risultati sui motori di ricerca, i quali influiscono pesantemente sul potere commerciale della medesima.

“Se cerco il mio nome+cognome o il nome della mia azienda, quali sono i risultati? Recensioni o informazioni negative, concorrenza, o semplicemente sono quasi inesistente sul web?”

E’ possibile cambiare questa tendenza?

Una strada da seguire passa per la content dissemination, distribuzione di contenuti ottimizzati (brand, personaggio pubblico, prodotto) del soggetto in questione, con l’obiettivo di promuoverne un’immagine positiva, nei risultati dei principali motori di ricerca, Google, Bing e Yahoo!

Nell’ottica di Digital Transformation l’intervento di una digital agency è vantaggioso anche sotto il punto di vista dell’ottimizzazione SEO di immagini e contenuti, al fine di dare il massimo della visibilità ai tuoi comunicati stampa sui motori di ricerca.

A questo proposito Ingredienti Magazine ha affidato i Servizi di Comunicazione alla Digital Agency WebConsulting SMPRESS, agenzia esperta nella Distribuzione delle Notizie Online (Brand News Sharing), il cui obiettivo è quello di dare maggiore VISIBILITA’ al BRAND in RETE.

FonteIngredienti Magazine

No Comments
Comunicati

Risparmiare sul parcheggio a Fiumicino

Hai in programma di partire a breve dall’aeroporto di Roma Fiumicino? Stai pensando di arrivare in aeroporto con il tuo veicolo personale?

Considera dunque di assicurarti il parcheggio all’aeroporto Fiumicino con anticipo rispetto alla tua partenza. Soprattutto nei periodi di alta stagione infatti la domanda è sempre maggiore e ovviamente lo sono anche le tariffe. Segui dunque i nostri consigli su come risparmiare sul parcheggio a Fiumicino

Parcheggio a Fiumicino ufficiale o privato?

Fiumicino offre molti parcheggi ufficiali tra cui scegliere in base alla tipologia di sosta che necessiti presso lìaeroporto di Roma. I parcheggi ufficiali ti permettono di raggiungere i terminal di Fiumicino tranquillamente a piedi. La vicinanza rende sicuramente più comoda la tua sosta, ma bisogna dire che i parcheggi ufficiali sono in media meno economici rispetto i parcheggi privati situati a poca distanza dall’aeroporto.

L’alternativa privata per il parcheggio è spesso una scelta ideale sia per chi cerca un parcheggio economico senza rinunciare ad alte aspettative sul livello del servizio. Questi parcheggi infatti oltre ad offrire costi più bassi, mettono a disposizione degli automobilisti anche collegamenti gratuiti da e per l’aeroporto tramite un servizio di navetta gratuito.

Inoltre sono molti i parcheggi privati che offrono anche servizi extra dal lavaggio auto, ad assistenza elettrica e meccanica che soprattutto se lasci la tua macchina in sosta per lunghi periodi, risulta essere particolarmente vantaggioso.

Cosa ne pensano gli altri utenti?

Di certo uno dei metodi più efficaci per avere una chiara idea del servizio offerto da uno specifico parcheggio a Fiumicino è leggere le opinioni scritte dagli altri viaggiatori che hanno prenotato in precedenza quel parcheggio. Ciò ti aiuterà sensibilmente ad avere una migliore visione di ciò che ti aspetta prenotando quel parcheggio.

Puoi contare infatti sul fatto che quasi tutti i portali di prenotazione offrono una pagina che raccoglie le esperienze dei clienti ed il loro livello di soddisfazione del servizio.

Perché prenotare il parcheggio in anticipo?

Non esiste nessun obbligo ovviamente nel prenotare un servizio con anticipo, ma in molte occasioni muoversi per tempo ha decisamente il suo vantagio.

Sicuramente prenotare il parcheggio in aeroporto ti da la sicurezza della disponibilità del posto auto per l’intero periodo della tua assenza. In più è facile intuire come siano i parcheggi con i prezzi più bassi quelli che sono prenotati e che terminano la disponibilità per primi. Il rischio è dunque quello di ridurre l’offerta disponibile e di doversi accontentare di soluzioni più scomode o costose. Inoltre prenotando il servizio, il parcheggio conoscerà in anticipo e con certezza l’orario in cui arriverai e di conseguenza avranno modo di preparare per tempo i servizi che hai richiesto, senza che tu debba quindi attendere per usufruirne.

Per ultimo, non per importanza, c’è poi il fattore economico. Infatti poichè i prezzi dei parcheggi variano in base a differenti fattori. Ad esempio la disponibilità residua ed il periodo dell’anno prenotare il parcheggio in anticipo ti permette di bloccare il prezzo del parcheggio evitando inutili sovrapprezzi.

Non aspettare dunque l’ultimo momento. Ma prenota in anticipo il parcheggio in aeroporto e risparmia.

No Comments
Comunicati

Consulenza Fiscale: Affidarsi ad un Professionista

La Consulenza Fiscale

Quello della consulenza fiscale è un settore davvero molto delicato ed è importante non commettere errori, che potrebbero portare a delle spiacevoli sanzioni economiche. Per questo motivo è consigliabile affidarsi ad un professionista, che sappia come gestire le diverse pratiche e come evitare senza difficoltà gli errori più comuni.

La Normativa Italiana

La normativa italiana, così come il mercato del nostro paese, sono costantemente in una fase di cambiamento. Da questo deriva la semplicità con cui si potrebbero commettere degli errori in buona fede, dettati dal fatto di non essere aggiornati sulle ultime novità. Per evitare problemi ci si può affidare ad un professionista,  un noto Commercialista Roma che si occupa di consulenza fiscale e che aiuta ogni anno centinaia di clienti a gestire al meglio la loro fiscalità.

Tra i vari punti di forza nello scegliere un professionista della consulenza fiscale ce ne sono diversi, tra questi sicuramente il fatto di garantire una reperibilità quasi totale, mettendosi sempre a disposizione dei suoi clienti per qualsiasi dubbio o necessità. L’aspetto della reperibilità è importante, perché capita talvolta di affidarsi ad un commercialista che sia difficile da raggiungere e che non possa essere considerato il punto di riferimento in caso di problemi fiscali.

Un altro elemento che gioca a favore di un professionista esperto è che la Consulenza Fiscale Roma viene offerta a dei prezzi concorrenziali. Talvolta i professionisti di questo settore inviano ai loro clienti delle parcelle molto salate, che non tutti sono in grado di sostenere. Questo spiega anche come mai alcuni tentino di gestire in autonomia la loro fiscalità, senza richiedere un servizio di consulenza fiscale. Si tratta di uno sbaglio, perché così facendo si va ad aumentare notevolmente il rischio di commettere degli errori e di incorrere in sanzioni per non aver effettuato le giuste dichiarazioni fiscali.

Un vero professionista si impegna ad offrire ai suoi clienti una riduzione dei costi della consulenza, così da venire incontro anche a coloro che non hanno la possibilità di spendere cifre esorbitanti, ma che comunque non vogliono rinunciare ad una consulenza precisa e di qualità.

Non bisogna dimenticare infine che un commercialista si giudica anche per la sua esperienza, maturata nel corso degli anni di attività in questo ambito, e per la sua professionalità. Sono valori fondamentale, che andrebbero cercati quando si sceglie di affidarsi ad un professionista, per essere certi di prendere la decisione corretta. La varietà dei tanti i servizi offerti, ciascuno dei quali è pensato per venire incontro alle esigenze dei clienti che necessitano di una consulenza fiscale a Roma e dintorni.

Un vero professionista nella consulenza fiscale, per essere scelto, non dovrebbe fare a meno dei seguenti servizi: l’elaborazione dei dati, per una consulenza fiscale, per una consulenza tributaria, ma anche per un contenzioso tributario. esperienza in diversi ambiti, potersi mettere al servizio di coloro che necessitano di supporto in ambiti delicati e difficili da gestire. La consulenza offerta si rivolge a liberi professionisti, società ed aziende, persone fisiche ed anche ad enti no profit.

Romaweblab | Realizzazione siti web Roma

No Comments
Comunicati Eventi

Una primavera in tour fra Turchia e Svezia per MCE – Mostra Convegno Expocomfort 2020

Milano, 11 aprile 2019 –  È tutto pronto per il tradizionale RoadShow promozionale all’estero di MCE –  MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020, la biennale leader mondiale nell’impiantistica civile e industriale, nella climatizzazione e nelle energie rinnovabili, che partirà ad aprile da Istanbul, fulcro del mondo commerciale della Turchia e Paese Partner di MCE 2020 per poi giungere, nel mese di maggio, per la prima volta, nei paesi Nordici.

La delegazione di MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020 arriverà a Istanbul il 18 aprile 2019, dove, presso l’Ambasciata Italiana in Turchia, alla presenza dei media, del mondo economico ed industriale e di quello associativo, presenterà tutte le novità della prossima edizione della manifestazione. I lavori saranno aperti dal saluto di  Massimo Gaiani, ambasciatore italiano in Turchia, seguirà una fotografia sui rapporti commerciali tra i due paesi,  da parte di Livio Manzini, presidente della Camera di Commercio Italiana in Turchia, un focus specifico sui settori industriali di MCE a cura di  Mehmet H. Şanal, presidente dell’Associazione degli esportatori turchi del settore HVACR, per finire con tutti i dettagli su MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT 2020, a cura di Massimiliano Pierini, Managing Director di Reed Exhibitions Italia.

“La tappa di Istanbul dichiara Massimiliano Pierini, rappresenta per noi un momento istituzionale di grande rilievo, un’occasione per consolidare i rapporti commerciali già in essere, ad oggi abbiamo 80  aziende turche iscritte per 4.000 mq a MCE 2020,  ma soprattutto  per riuscire a valorizzare la partecipazione della Turchia, quale Paese Partner con  lo sviluppo di nuove attività di networking e partnership e la presenza di una delegazione ufficiale all’evento inaugurale il 17 marzo 2020 in Fiera Milano”.

Una MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT che dal 17 al 20 marzo 2020 in fiera Milano si presenterà con una nuova veste espositiva, interprete dei nuovi paradigmi di progettazione dell’Indoor Comfort, articolata in modo da creare omogeneità e continuità fra i diversi comparti industriali, per facilitare sia le esigenze di visibilità delle aziende espositrici che quelle degli operatori professionali, nella ricerca delle novità secondo le differenti attività professionali.

Il RoadShow internazionale di MCE 2020 proseguirà, per la prima volta, verso il Nord Europa, e precisamente in Svezia, un paese con il quale le relazioni commerciali sono solide ed in via di ulteriore rafforzamento; nel 2017, l’interscambio con l’Italia ha complessivamente superato gli 8,3 miliardi di euro con una crescita nei primi tre trimestri del 2018 pari all’11%.  Nel periodo gennaio-luglio 2018, le esportazioni italiane verso la Svezia hanno registrato una crescita del 16% rispetto allo stesso periodo dell´anno precedente, mentre le importazioni sono cresciute del 15% (fonte SCB – Statistics Sweden). La Svezia, inoltre, è la capofila del Vecchio Continente per l’uso delle energie rinnovabili (52% del totale) che secondo l’UE comprendono energia solare, termica e fotovoltaica, energia idroelettrica, vento, energia geotermica e ogni forma di biomassa, e secondo gli ultimi dati, potrebbe arrivare a raggiungere gli obiettivi 2030, con 12 anni di anticipo.

In questo contesto si inserisce la missione in Svezia, che prevede due appuntamenti, organizzati in collaborazione con PROMOS ITALIA e ICE, Agenzia per la Promozione all’Estero: il primo il 28 maggio 2019 a Stoccolma, Capitale e centro economico del paese, il secondo, il 29 maggio 2019 a Göteborg, il porto più importante di tutta la Scandinavia e centro dell’industria manifatturiera del paese. “Il nostro obiettivo, aggiunge Massimiliano Pierini, è incrementare la presenza di aziende espositrici, creare nuove partnership e coinvolgere nuovi operatori da quest’area geografica. Una fiera è da sempre uno strumento che funziona come moltiplicatore di contatti e nel panorama espositivo mondiale MCE rappresenta certamente un’opportunità unica.”

Punto di forza di MCE, infatti, è la sua valenza internazionale capace, ogni due anni, di proporre una vetrina di oltre 2.300 espositori e accogliere più di 162.000 visitatori professionali da tutto il mondo, interessati a scoprire i prodotti, i sistemi e le soluzioni più innovativi per un Indoor Climate sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente. In più, dalla scorsa edizione, MCE – MOSTRA CONVEGNO EXPOCOMFORT si svolge in concomitanza con BIE – BIOMASS INNOVATION EXPO, la manifestazione dedicata al mondo del riscaldamento a biomasse legnose, un settore che in Italia presenta un trend di crescita, soprattutto nei comparti della climatizzazione invernale e della produzione di acqua calda, con 11 milioni di stufe, camini e caldaie domestici a legna e pellet che potrebbe arrivare a crescere per il periodo 2017-2020 dell’8%, (pari 300 mln €) fino ad uno scenario più favorevole, che prevedere un incremento del 32% pari a 500 mln (fonte Energy&Strategy Group, Polimi).

 

MCE – Mostra Convegno Expocomfort
Mostra Convegno Expocomfort è la manifestazione internazionale biennale rivolta ai settori dell’impiantistica civile e industriale: riscaldamento, condizionamento dell’aria, refrigerazione, componentistica, valvolame, tecnica sanitaria, ambiente bagno, trattamento dell’acqua, attrezzeria, energie rinnovabili e servizi. Ideata nel 1960 come prima mostra specializzata in Italia, MCE è da oltre 50 anni leader di settore grazie alle comprovate capacità di seguire l’evoluzione dei mercati di riferimento creando momenti di incontro, confronto e dibattito tecnico, culturale e politico. Mostra Convegno Expocomfort è una manifestazione fieristica di proprietà di Reed Exhibitions, il leader mondiale nell’organizzazione di fiere e congressi che gestisce oltre 500 eventi in 30 Paesi che hanno registrato più di 7 milioni di partecipanti nel 2018. Reed Exhibitions conta 38 sedi in tutto il mondo a disposizione di 43 settori industriali. Reed Exhibitions fa parte di RELX Group plc, leader mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per clienti professionali in numerosi comparti di business.
Ufficio Stampa: Flaminia Parrini, Reed Exhibitions Italia, tel.+39 02/43517038, [email protected].
No Comments
Comunicati Etica e Società Eventi Salute e Benessere Volontariato e società

Tutelare la sicurezza dei tecnici nei sopralluoghi post sisma

Comunicato Stampa

Tutelare la sicurezza dei tecnici nei sopralluoghi post sisma

Un corso a Brescia l’8 maggio 2019 per conoscere le misure di autotutela per i tecnici impegnati nei sopralluoghi degli edifici e nei rilievi di agibilità necessari dopo gli eventi sismici.

 

Sappiamo che il territorio italiano è caratterizzato, con l’esclusione di poche aree, da un’elevata sismicità che provoca ogni anno decine di terremoti che, nella maggior parte dei casi, non provocano danni o vittime.

Ci sono, tuttavia, anche crisi sismiche più intense, come quella del 2016, che arrivano a colpire duramente superfici molto ampie e centinaia di piccoli comuni.

E nella fase post sisma in questi comuni, a volte sede di ingenti patrimoni storico-culturali, i cantieri di ricostruzione sono spesso caratterizzati da un rischio infortunistico molto alto.

Per poter operare in sicurezza è, dunque, necessario che tecnici qualificati operino adeguati sopralluoghi negli edifici e precisi rilievi di agibilità sismica.

 

Quali sono le misure di prevenzione e protezione adatte per tutelare la sicurezza di questi tecnici? Quali sono le misure di autotutela più adeguate?

 

Il corso sull’autotutela dei tecnici nei sopralluoghi

Proprio per rispondere a queste domande e fornire utili informazioni per tutelare la salute e l’incolumità dei tecnici, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per l’8 maggio 2019 a Brescia un corso di 8 ore dal titolo “Autotutela dei tecnici nei sopralluoghi post sisma. Misure da attuare”.

Partendo dalla costatazione dell’esposizione dei tecnici ai rischi connessi allo stato degli edifici visitati, durante i sopralluoghi e i rilievi di agibilità, il corso ha l’obiettivo di approfondire il tema dell’autotutela, con riferimento anche all’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (DPI).

Durante l’incontro, della durata di 8 ore in presenza, saranno segnalate le misure di autotutela da adottare al fine di tutelare la sicurezza e la salute dei tecnici.

 

L’importanza dell’autotutela

Ricordiamo che il Testo Unico in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008) sottolinea, nell’articolo 20, il principio di autotutela dei lavoratori: “ogni lavoratore deve prendersi cura della propria salute e sicurezza e di quella delle altre persone presenti sul luogo di lavoro, su cui ricadono gli effetti delle sue azioni o omissioni, conformemente alla sua formazione, alle istruzioni e ai mezzi forniti dal datore di lavoro”. E il nuovo approccio alla sicurezza richiede la partecipazione di tutti i lavoratori che operano in un ambiente lavorativo, anche gli eventuali lavoratori autonomi.

Senza dimenticare poi che per “lavoratori” devono intendersi tutte le persone che “indipendentemente dalla tipologia contrattuale” svolgano un’attività lavorativa “nell’ambito dell’organizzazione di un datore di lavoro pubblico o privato, con o senza retribuzione”.

E gli interventi sugli edifici danneggiati, come ricordato anche nei decreti emanati per gli interventi urgenti nelle fasi post sisma, devono essere comunque realizzati nel rispetto delle norme di sicurezza del D.Lgs. 81/2008.

 

Il programma del corso sull’autotutela dei tecnici

Il corso di 8 ore “Autotutela dei tecnici nei sopralluoghi post sisma. Misure da attuare” si terrà, dunque, a Brescia l’8 maggio 2019 – dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00 – presso AiFOS Protezione Civile in via Branze 45, c/o CSMT, Università degli studi di Brescia.

 

Ricordiamo che durante il corso saranno affrontati i seguenti argomenti:

  • Le attività di sopralluogo (ordinario, anomalo, in emergenza)
  • Il sistema di protezione civile (cenni)
  • I dispositivi di protezione individuale:
    • cosa sono, a cosa servono e come si usano
    • limiti invalicabili nel loro utilizzo
  • Cosa ci possiamo aspettare:
    • I sopralluoghi in edifici abbandonati e similari
    • Gli scenari tipici post sisma
    • Gli edifici abitati ed i rapporti con gli abitanti
  • Le misure di autotutela
  • Lavoro d’aula con esempi pratici di situazioni reali e comportamenti da tenere

 

Il docente del corso sarà il geometra Stefano Farina, Formatore Qualificato AiFOS, consulente in materia di salute e sicurezza sul lavoro e nei cantieri, coordinatore per la sicurezza nei cantieri ed RSPP.

 

Il corso è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP di tutti i macrosettori ATECO, 6 ore per Formatori qualificati seconda area tematica e 6 ore per Coordinatori alla sicurezza

 

Per avere informazioni e iscriversi al corso è possibile utilizzare questo link: https://aifos.org/home/formazione/corsi-qualificati/rischi-specifici/rischi-specifici/autotutela_dei_tecnici_nei_sopralluoghi_post_sisma

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

11 aprile 2019

 

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

No Comments
News

Finanza, i mercati emergenti pagano la “sporgenza di posizionamento”

  • By
  • 12 Aprile 2019

Se parole come inflazione e spread sono ormai delle presenze assidue dei nostri discorsi (chi non le ha sentite ai TG di recente?), ci sono concetti del mondo economico che rimangono strettamente confinati nell’ambito della finanza specialistica. Uno di questi è la “sporgenza di posizionamento”.

La finanza specialistica e il fenomeno della sporgenza

finanza emergentiCon essa si descrive quella situazione nella quale i gestori dei patrimoni hanno già fatto scorta sufficiente di un certo asset finanziario, per cui anche se la sua appetibilità cresce, non si assiste ad un aumento della domanda. In sostanza i gestori dell’alta finanza hanno già accumulato volumi notevoli di quell’asset mentre il loro prezzo aumentava, per cui adesso non hanno più interesse a comprare. Questa situazione si è presentata nel caso concreto nei Paesi emergenti.

Nonostante la situazione economica complessiva di questi paesi sia migliorata molto da inizio anno, le loro valute non sono diventati degli asset finanziari molto appetitosi. Non si sta assistendo a una crescita del loro valore. Malgrado ci sia stata una forte virata in chiave più morbida da parte della Fed, il dollaro americano ha mantenuto la sua forza rispetto al paniere di valute dei mercati emergenti (lo evidenzia un indice che si chiama MSCI EM Currency Index, oppure il CCI commodity channel index è stabile). Anzi, ad essere precisi il cambio del dollaro contro molte di queste valute è cresciuto.

Le ragioni della sporgenza di posizionamento

Ma perché alla complessiva ripresa dei mercati azionari dei Paesi emergenti, non ha fatto seguito anche una crescita delle valute nazionali? Secondo uno degli istituti più importanti del mondo della finanza, l’Institute of International Finance, è proprio qui che entra in gioco il fenomeno di “sporgenza di posizionamento”. I gestori avrebbero già fatto scorta sufficiente delle monete dei Paesi emergenti durante i vari anni caratterizzati dalle politiche monetarie espansive delle banche centrali dei Paesi avanzati. Per questo, si sostiene, ogni nuova virata dovish da parte della Fed ha avuto effetti meno pronunciati nel dare slancio al cambio delle valute nazionali EM. Se questo è il motivo principale, accanto ci sono anche altre ragioni che possono variare da paese a paese. Ad esempio gli investimenti diretti in molti casi sono stagnanti, e chi sa come fare trading sul forex sa benissimo che ciò incide sull’andamento dei cambi. In particolare maggiore resilienza è stata osservata fra le monete dei Paesi e asiatici e dal rublo russo.

No Comments
Comunicati

Il ritratto professionale del giudice Nicolò Zanon

Dopo la laurea in Giurisprudenza, Nicolò Zanon ha conseguito il Dottorato di ricerca presso l’Università di Firenze. Attualmente giudice della Corte Costituzionale, è Professore Ordinario fuori ruolo (in ragione della sua carica) di Diritto costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano.

Nicolò Zanon

Nicolò Zanon: l’esperienza accademica

Giurista e docente, Nicolò Zanon nasce a Torino il 27 marzo 1961 e si laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli Studi della città con una tesi in Diritto Pubblico Comparato. In seguito, completa la sua formazione presso l’Università di Firenze conseguendo il Dottorato di ricerca in Diritto Comparato. Durante l’arco temporale compreso tra il 1991 e il 1996, Nicolò Zanon è Ricercatore in Diritto costituzionale comparato presso la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino. Nel medesimo periodo approfondisce le sue conoscenze attraverso soggiorni di studio all’estero: in Francia, presso il Groupe de recherches et études sur la justice constitutionnelle di Aix-en-Provence, e in Germania, presso l’Università di Bayreut. Dopo aver maturato diverse esperienze in qualità di docente all’interno di alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani, diventa Professore Ordinario fuori ruolo (in ragione della sua carica) di Diritto Costituzionale presso l’Università degli Studi di Milano.

Nicolò Zanon: la carriera in ambito istituzionale

Nicolò Zanon affianca alla carriera accademica un ricco percorso in ambito giuridico e istituzionale, segnato da incarichi prestigiosi e importanti onorificenze. In particolare, tra il 1996 e 1997, è Assistente di Studio del giudice Costituzionale Prof. Valerio a Roma. Degno di nota è, inoltre, il suo operato nel Comitato Legislativo della Regione Lombardia per dieci anni e la sua attività di consulenza alla Commissione parlamentare per le questioni regionali, in qualità di membro del board “Riforme e Garanzie” della Fondazione Magna Carta. Già Presidente della seconda Commissione permanente del Consiglio di presidenza della giustizia amministrativa, nel 2010 è eletto componente laico del Consiglio superiore della magistratura. Nicolò Zanon viene incluso, nel 2013, tra i cosiddetti “saggi”, nonché gli esperti della Commissione impegnati nella revisione della parte seconda della Costituzione. Nel 2017 gli viene conferito il prestigioso titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al merito della Repubblica italiana.

No Comments
News

Nuovo Servizio Avvisami: aggiornamenti relativi al servizio idrico per i cittadini

Messaggi istantanei con la clientela: la sperimentazione di Lario Reti Holding sulle interruzioni di servizio della rete idrica grazie ad Avvisami.

Con l’affidamento ventennale del servizio idrico provinciale di Lecco, avvenuto nel 2016, Lario Reti Holding ha dato vita ad un importante progetto, composto da più fasi e che coinvolge tutti i reparti aziendali: la semplificazione ed il miglioramento dei rapporti con la clientela.

L’obiettivo del progetto – tutt’ora in corso – è quello di potenziare ed estendere i canali di contatto con i cittadini, siano essi tradizionali (fisici e telefonici) oppure digitali e “smart”. Oltre ad ottenere risultati migliori nella relazione con la clientela, tali iniziative hanno anche il compito di liberare risorse da dedicare ad altre e nuove attività a supporto degli utenti stessi.

Il progetto si compone di più fasi, di cui alcune completate già negli anni scorsi: la razionalizzazione degli orari degli sportelli territoriali, il potenziamento del contact center telefonico, la revisione del sito web, i servizi di autolettura e bolletta online, la creazione degli sportelli digitali. Servizi tesi, nella loro complessità, a rendere Lario Reti Holding più vicina ai cittadini.

Nuovo servizio Avvisami: di cosa si tratta?
Il più recente passo verso l’obiettivo sopra esposto è stato il lancio del Servizio Avvisami, un sistema di comunicazione diretta con l’utenza. Attivato a metà marzo, è gratuito per i cittadini e finalizzato ad informali, in tempo reale, di eventuali aggiornamenti relativi al servizio idrico: sospensioni improvvise o programmate, lavori in corso, novità dal servizio clienti, questionari di soddisfazione, ma anche newsletter ed eventi.

Si tratta di un servizio di comunicazione innovativo, che supera le tradizionali mailing list o i gruppi delle app di messaggistica istantanea e chat. I destinatari, infatti, sono selezionabili in base alla localizzazione dei punti di consegna acquedotto posizionati lungo i 2.400 chilometri di rete idrica del gestore lecchese.

Selezionando il Comune, le vie e i numeri civici interessati dall’interruzione del servizio, infatti, il sistema ricerca i contatti all’interno del proprio database, presentando all’utente della piattaforma il numero di utenze idriche trovate e la relativa percentuale di contattabili.

Il sistema, sviluppato ad hoc per Lario Reti Holding dalla digital agency Trizero di Galbiate (LC), permette inoltre la registrazione da parte di clienti indiretti, cioè di coloro che non sono intestatari di un contratto con Lario Reti Holding ed abitano, per esempio, in condominio o case plurifamiliari. Per gli intestatari di un contratto, inoltre, vi è la possibilità di aggiungere più numeri di cellulare, consentendo quindi a tutti i membri della famiglia di ricevere gli avvisi.

Come funziona Avvisami?
Avvisami è una web-app accessibile e fruibile anche da tablet e smartphone. I dati gestiti dall’applicativo sono provenienti da diverse fonti, quali: il gestionale del Servizio Clienti, le landing page dedicate ad attività particolari (adesione alla Bolletta Online, concorsi, registrazione alla newsletter, ecc.) oppure la pagina di iscrizione principale avvisami.larioreti.it

Tra le funzionalità avanzate già a disposizione di Lario Reti Holding vi è la generazione di reportistica e conferma di invio messaggi, che viene condivisa automaticamente con i tecnici e gli operatori della zona e del settore interessati dall’avviso. È inoltre possibile inserire destinatari “una tantum” sia per quanto riguarda il messaggio di servizio, sia per quanto riguarda la reportistica.
I destinatari dei messaggi di servizio sono anonimi, gli operatori di Lario Reti Holding, cioè, non vengono a conoscenza dei nomi né dei numeri di telefono che stanno contattando, in modo da garantire la privacy e ridurre la condivisione di dati sensibili.
Al sistema possono accedere più operatori, con credenziali e permessi diversi a seconda della tipologia e dei livelli di uso.

Sono in sviluppo altre funzionalità?
Sono già in via di sviluppo ulteriori funzionalità, quali, ad esempio, la possibilità di fare “scale up” degli avvisi interni di utilizzo del sistema coinvolgendo, in maniera automatica ed in base alla territorialità o alla gravità della situazione, anche gli Amministratori locali o gli uffici tecnici dei Comuni.
Inoltre, sarà possibile visualizzare degli alert a schermo qualora si stesse selezionando – tra i destinatari di messaggi per interruzione del servizio – delle utenze non disalimentabili oppure delle aziende che fanno un grande uso di acqua per i processi produttivi.

L’autore
Matteo Grazioli
m.grazioli@larioreti.it

Responsabile della Comunicazione di Lario Reti Holding S.p.A., è l’ideatore e Project Manager del sistema Avvisami nonché il coordinatore dei progetti di comunicazione digitale e tradizionale della società. Laureato in Relazioni Internazionali e con un diploma di master in Marketing, è stato in precedenza Digital Project Manager e consulente di comunicazione nel settore digitale.

FonteTrizero

No Comments
Comunicati

L’Università degli Studi di Milano ha organizzato: “Ricordando Guido Galli”. Marilisa D’Amico tra i promotori

“Ricordando Guido Galli” è il nome dell’iniziativa che ha avuto luogo dal 12 al 19 marzo presso l’Università degli Studi di Milano. Sono stati organizzati otto incontri relativi ai temi di giustizia, legalità e diritti, in memoria del giudice assassinato 39 anni fa. Marilisa D’Amico, Nando Dalla Chiesa e Gianluigi Gatta i docenti responsabili del progetto.

Marilisa D'Amico

Marilisa D’Amico: il ciclo d’incontri dedicato a Guido Galli

Marilisa D’Amico, insieme a Gianluigi Gatta e Nando Dalla Chiesa, è stata responsabile del comitato scientifico che ha organizzato e promosso l’iniziativa “Ricordando Guido Galli”. Il ciclo di otto incontri ha avuto luogo dal 12 al 19 marzo presso l’Università degli Studi di Milano ed è culminato con l’ultima giornata, interamente dedicata al giudice assassinato 39 anni fa dal commando di Prima Linea. Gli otto appuntamenti sono stati un’ottima opportunità per discutere su alcuni tra i temi più controversi del dibattito politico: antimafia, corruzione, giustizia e uguaglianza di genere. Tra gli ospiti, oltre alla figlia del giudice Alessandra Galli, anche Eva Cantarella. Docente di Diritto Romano dell’ateneo, Eva Cantarella era tra i presenti in quella drammatica mattinata e ha voluto ricordarlo così: “Arrivava puntualissimo. Era consapevole della situazione ma teneva la classe con tranquillità, perché aveva uno straordinario senso del dovere, al tempo stesso di magistrato e docente, e soprattutto perché gli piaceva tantissimo insegnare”.

Marilisa D’Amico: carriera accademica e impegno pubblico

Dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, Marilisa D’Amico intraprende la carriera accademica. Professoressa Ordinaria di Diritto Costituzionale in un contesto fortemente connotato dalla presenza, madre di tre figli, comprende l’importanza della coesistenza tra carriera e famiglia. Negli anni, infatti, si batte per le pari opportunità e per dar voce alle donne e ai loro diritti, avvia il Corso di perfezionamento in Pari Opportunità e si dedica intensamente alla ricerca e all’approfondimento scientifico di tematiche sociali e civili. Attualmente è Prorettore con delega a Legalità, Trasparenza e Parità di diritti dell’Università degli Studi di Milano. Nel corso della propria carriera. Marilisa D’Amico è stata esempio di professionalità e serietà e sulla base delle esperienze maturate è stata invitata più volte a intervenire in qualità di relatrice durante convegni in ambiti di sua competenza.

No Comments
Comunicati Eventi

Gli anni della contestazione: Paolo VI e il 1968

  • By
  • 12 Aprile 2019

Alcuni discorsi pronunciati nei mesi successivi alle proteste di maggio del 1968 aiutano a capire l’atteggiamento di Paolo VI rispetto agli anni della contestazione. Su questo tema verte la mattinata di studi di giovedì 11 aprile alle 9.30 presso l’aula 5 della sede di Sant’Agostino dell’Università degli studi di Bergamo, che vede l’intervento di Jörg Ernesti, professore di storia della chiesa dell’Università di Augsburg.

Leggendo le prese di posizione di Paolo VI, si comprende come la riflessione del Pontefice sia stata meditata e articolata. Da un lato cercava di valorizzare le giuste istanze di cambiamento nella società e nella Chiesa, dall’altro si premurava di sottolineare come il processo di riforma non dovesse mai sfociare nel rigetto totale della tradizione o assumere forme violente. Le sue parole non sono mai dure o intransigenti, ma partecipi e a volte sofferte.

La mattinata di studi, organizzata dall’Università degli studi di Bergamo in collaborazione con Fondazione Papa Giovanni XXIII, Federazione degli studenti universitari cattolici italiani e Centro universitario Sant’Andrea, è a ingresso libero e gratuito.

Per informazioni: www.unibg.it

No Comments
News

Gli studenti di medicina all’estero si raccontano sui social

  • By
  • 12 Aprile 2019

Un approccio pratico, con tanto spazio per la sperimentazione. Per sentirsi in prima linea, in corsia, già durante gli anni di studio. È questo uno degli aspetti che più ha colpito gli aspiranti medici italiani che in migliaia hanno seguito l’influencer e YouTuber @giulinmedicine nella sua study visit alla Masaryk University di Brno. Un’esperienza che Giulia, studentessa ventitreenne laureata in medicina in Italia, ha affrontato in compagnia di Medicor Tutor, realtà specializzata nella formazione universitaria internazionale degli studenti di medicina.

Giulia, che con il suo canale YouTube “About Giulia” parla a quasi 60.400 persone e con Instagram si rivolge a 28 mila follower, è volata in Repubblica Ceca per prendere parte alle lezioni della Masaryk University, Ateneo riconosciuto come uno dei 500 migliori al mondo, al 165° posto nel ranking europeo. Ha partecipato così alle lezioni di Istologia ed Embriologia, al seminario di Biochimica e a quello di Anatomia ed anche ad una lezione in ospedale tenuta dal Preside di Facoltà. Il tutto, conoscendo più da vicino gli studenti italiani, trascorrendo con loro una “giornata tipo”: dall’ospedale universitario “University Hospital Brno” al “CEITEC” – Central European Institute of Technology , un centro di ricerca all’interno del Campus universitario che si occupa principalmente di scienze della vita, materiali avanzati e nanotecnologie, dall’University Campus Library, in cui sono presenti oltre 600 postazioni dedicate allo studio, fino all’Anatomical Museum con la visita al “Bone Collector”, passando per le zone relax.

Un tour che Giulia ha condiviso con i suoi follower, che sono rimasti colpiti dall’approccio pratico adottato dall’università, con il coinvolgimento diretto degli studenti in attività laboratoriali e le dissection weeks. Una modalità di insegnamento che, affiancata alla didattica d’aula, consente agli aspiranti medici di mettere alla prova le proprie capacità. Il tutto, con il valore aggiunto dell’apprendimento in lingua straniera. Tantissimi commenti, infatti, sono stati dedicati proprio allo studio in lingua inglese che, se da un lato spaventa, dall’altro affascina riconoscendolo come uno strumento utilissimo per le future prospettive di carriera.

«Quando mi hanno proposto di visitare con Medicor Tutor la Masaryk University di Brno, non ci ho pensato due volte. La mia è una generazione che ha davanti tante sfide, ma anche tante opportunità e la carriera internazionale è una di queste. Per questo, ho scelto di condividere questa esperienza con i miei follower. Come racconto nel mio profilo Instagram, infatti, credo nel potere dei social media non per influenzare, ma per ispirare chi si relaziona con me e averlo potuto fare su un tema così delicato e importante per il futuro della mia generazione è stato straordinario. Credo siano emersi temi molto sentiti sui quali varrebbe la pena riflettere» – dichiara la YouTuber Giulia.

«Studiare all’estero per le ragazze e i ragazzi italiani significa poter costruire le fondamenta per una carriera internazionale. È stato molto stimolante per noi poter conoscere più a fondo, tramite Giulia, le curiosità, i dubbi, gli interessi di tanti giovani aspiranti medici portandoli, grazie alla grande potenza dei social network, oltre i confini italiani per far scoprire loro più da vicino una realtà che rappresenta sempre di più il futuro della formazione in campo medico-sanitario» – commenta Janina Holesovska, cofounder di Medicor Tutor.

MEDICI ITALIANI ALL’ESTERO

Secondo una ricerca della Commissione Europea, tra il 1997 e il 2017, circa il 70% di tutti i professionisti italiani che hanno trovato un’occupazione all’estero erano medici, dentisti, farmacisti e chimici veterinari. Non solo: secondo il Rapporto 2018 sulle libere professioni di Confprofessioni, a livello europeo le professioni infermieristiche si pongono ai vertici della classifica (con circa 160 mila richieste di autorizzazione), seguite da 133 mila medici, 35 mila fisioterapisti, 24 mila dentisti, 13 mila farmacisti e 12 mila chimici veterinari. E anche in Italia l’indice della mobilità è in linea: al primo posto ci sono i medici con circa 12mila domande di trasferimento permanente, seguiti dagli infermieri (circa 9 mila domande). I Paesi più attrattivi sono: il Regno Unito (scelto dal 32% degli infermieri) e la Svizzera (scelta dal 26% dei medici).

MEDICOR TUTOR

Medicor Tutor è una società che accompagna gli studenti preparandoli a una carriera universitaria in medicina con prospettive internazionali seguendo i ragazzi nella preparazione del test d’ingresso e accompagnandoli durante l’intero percorso di studi con un’assistenza continua e capillare. Ad oggi Medico Tutor segue circa 700 provenienti da tutta Italia che frequentano le Facoltà di Medicina e Odontoiatria presso la Charles University di Praga, la Masaryk University di Brno, l’Universidad Europea de Madrid, la European University Cyprus di Nicosia a Cipro e l’Università Pavol Jozef Safarik di Kosice. Gli iscritti alla Pleven Medical University sono invece tutti in Medicina e alla Universidad Europea de Valencia per la sola facoltà di Odontoiatria. Solo nel 2018 ben 128 studenti (su 139 candidati) hanno superato il test di ingresso o processi di selezione per una di queste

No Comments
Eventi

Da Bracca arriva l’“Official Water” di “Capire il cambiamento climatico”

  • By
  • 12 Aprile 2019

Il Gruppo Acque Minerali Bracca continua il suo impegno per la sostenibilità e la lotta agli sprechi come official water del progetto “Capire il cambiamento climatico” – Experience Exhibition, la mostra immersiva e interattiva dedicata al cambiamento del clima che trova nel Museo di Storia Naturale di Milano la cornice suggestiva per accogliere i visitatori fino al 26 maggio 2019 e da oggi condivide il messaggio della mostra con i propri consumatori attraverso 1.500.000 di bottiglie in vetro personalizzate per la causa acquistabili presso i rivenditori.

Il Gruppo Bracca avvolge uno dei beni più preziosi per il Pianeta, l’acqua, con il messaggio della mostra con l’obiettivo di contribuire a stimolare una riflessione sul cambiamento climatico. Capire le cause e conoscere gli effetti del riscaldamento globale è un passo fondamentale per contrastare questa tendenza e cambiare il corso del nostro futuro e Bracca lo affronta attraverso un linguaggio alternativo che si affianca a quello diretto e impattante della fotografia, con ben 200 scatti realizzati da grandi maestri di National Geographic, per contrastare il fenomeno del cambiamento climatico.

Abbiamo deciso di sostenere e condividere lo scopo di questa mostra al fine di sensibilizzare il pubblico e generare una riflessione su temi non più procrastinabili attraverso un altro linguaggio, più diretto e suggestivo.- spiega Luca Bordogna, Amministratore Delegato del Gruppo Bracca Un aspetto, questo della sostenibilità e del rispetto dell’ambiente, al quale il Gruppo Acque Minerali Bracca pone particolare attenzione, infatti, siamo stati la prima azienda al mondo ad utilizzare l’imballaggio “LitePac”, prodotto dall’azienda tedesca Krones, vincendo l’Oscar per il miglior imballaggio 2012 indetto dall’Istituto Italiano Imballaggio”.

Frutto di un macchinario unico e rivoluzionario, posseduto nel mondo solo dalla società bergamasca leader nella produzione di acqua minerale, l’imballo invisibile, costituito da due fili dal peso di tre grammi ciascuno, uno orizzontale per tenere unite le bottiglie e uno verticale per il trasporto, sostituisce il tradizionale imballo in pellicola di plastica termoretraibile. La confezione invisibile riduce del 12,4% il consumo di energia necessaria per il confezionamento e del 14,8% la quantità di plastica da smaltire. Un’idea comoda, efficace ed ecologica, con moltissimi vantaggi sia per l’ambiente, sia per il consumatore.

No Comments
News

IL GRUPPO SME.UP CRESCE IN FRIULI VENEZIA GIULIA CON SINTE.SYS

  • By
  • 12 Aprile 2019

Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, acquisisce il 30% delle quote di SINTE.SYS Srl, Software house di Udine oggi Software Partner di ACG-TeamSystem e Business Partner di IBM. Un importante incontro con una realtà di professionisti del settore, dimostrata da anni di attività con referenze positive.

Azienda specializzata con personale certificato, SINTE.SYS Srl ha maturato nel corso degli anni un Know-How capace di fornire soluzioni e applicazioni nell’ambito gestionale dell’amministrazione, della distribuzione e della produzione. Il lavoro a stretto contatto con il cliente favorisce il raggiungimento della valorizzazione dell’offerta, anche attraverso lo sviluppo di software di qualità per le piattaforme gestite.

Il Gruppo Sme.UP, con sede legale a Erbusco (BS) e altre 13 sedi tra Milano, Torino, Reggio Emilia, Lecco, Cuneo, Brescia, Vicenza e Padova, con oltre 446 collaboratori e più di 1500 clienti si propone di essere leader nel mondo delle soluzioni applicative per le imprese, potendosi avvalere di soluzioni proprie di categoria ERP sviluppate all’interno di un laboratorio di 40 persone.

«Siamo molto soddisfatti di questa acquisizione che ci permette di far crescere la nostra famiglia. L’acquisizione infatti risponde alla scelta attuata negli anni da parte del gruppo di affiliarsi ad organizzazioni già presenti sul territorio locale, continuando così a crescere grazie a questa nuova filiale in Friuli Venezia Giulia e di procedere nella giusta direzione rispetto all’ambito organizzativo aziendale», come espresso da Roberto Magni, M&A Manager del Gruppo Sme.UP.

«La partecipazione di Sme.UP  nel capitale di Sinte.Sys, rafforzerà ulteriormente il valore della nostra offerta, aumentando la qualità delle soluzioni e dei prodotti, andando così a migliorare il servizio ai nostri clienti. In un mercato sempre più veloce, unire le forze, valorizzare la qualità dell’offering proposto ed ampliare il perimetro di azione sono sicuramente gli ingredienti migliori per imporsi e vincere le sfide del futuro» ha commentato Giorgio Peres, Presidente e CEO di Sinte.sys.

Per Sme.UP l’ accordo non è una ordinaria operazione societaria; l’acquisizione del 30% di SINTE.SYS Srl risponde all’esigenza di puntare sia sulla qualità dell’offerta sia sull’affidabilità e sulla competenza dei partner.

No Comments
Comunicati

42 KM CORSI PER #CORRIPERUNSOGNO

  • By
  • 12 Aprile 2019

42 km per #corriperunsogno. Sono quelli che hanno corso ieri i runner solidali nel nome di Make-A-Wish® Italia Onlus, Onlus con sede a Genova che dal 2004 opera su tutto il territorio nazionale per realizzare i desideri di bambini e ragazzi affetti da gravi patologie, partecipando ieri alla Milano Marathon. Con loro, nel team “Yes, We Dream” anche la top model Nadège, pronta ai nastri di partenza per sostenere la causa dell’associazione e correre gli ultimi 11 Km della staffetta a squadre.

Alle ore 9.00 in Corso Venezia sono partiti alla volta di un circuito ad anello con un obiettivo ben preciso: contribuire alla realizzazione dei desideri del cuore di bambini gravemente malati. E tra questi, Marcus, 11 anni, affetto da leucemia, che sta affrontando il difficile protocollo terapeutico per curare la malattia di cui soffre: il suo sogno, da grande appassionato di tennis, è quello di trascorrere qualche giorno alla famosa Accademia di Nadal.

A sostenere il progetto di Make-A-Wish® Italia Onlus, la top model Nadège Dubospertus, che ha scelto di prestare il volto per l’iniziativa benefica, convinta dell’importanza di regalare a questi bambini un sorriso e ad affrontare il difficile percorso di cure mediche con un sogno nel cassetto realizzato. «Sono molto felice di essere stata parte di questa meravigliosa famiglia e dare il mio sostegno per il raggiungimento di questo grande obiettivo con Make-A-Wish», ha raccontato Nadège. «I bambini sono ciò che di più prezioso esiste al mondo, e contribuire perché alcuni dei loro desideri possano essere realizzati mi riempie di gioia. Guardare gli occhi di un bambino cui si è regalato un sogno è emozionante.»

È per bambini come Marcus che Make-A-Wish® Italia Onlus ha aderito in qualità di silver partner alla charity run formando ben 36 staffette di runner che ieri hanno corso la #CorriPerUnSogno nel nome di Marcus e di tutti quei bambini che stanno vivendo un momento della loro vita molto più difficile rispetto a quella dei loro coetanei e per i quali la realizzazione di un desiderio significa tantissimo.

Una giornata ricca di emozioni grazie alla grande affluenza allo stand di Make-A-Wish® Italia Onlus e al sincero entusiasmo dei partecipanti, dei volontari dell’organizzazione e degli sponsor che con il loro sorriso hanno contribuito alla riuscita della manifestazione. Ne è dimostrazione anche la parata conclusiva, un momento di allegria e di condivisione con tutti i partecipanti. In un momento dedicato, allo stand di Make-A-Wish® Italia Onlus, Nadège è stata nominata Wish Ambassador, riconoscimento che viene dato a chi come lei si impegna a promuovere il messaggio di Make-A-Wish® Italia Onlus nella propria comunità con la volontà di sostenere l’organizzazione per realizzare i sogni dei bambini gravemente malati.

Quando un bambino si trova costretto ad affrontare le cure per una grave malattia, infatti, un desiderio che si realizza è molto più dell’esperienza di un singolo momento, è qualcosa che cambia la vita e dura nel tempo. È un potente pensiero positivo che gli dà la forza di lottare, affrontando al meglio le terapie, e lo aiuta a ritrovare la speranza. A testimoniarlo più di 2.000 bambini e ragazzi che dal 2004 hanno visto, grazie a Make-A-Wish® Italia Onlus, i loro desideri diventare realtà.

«Anche questa volta ci siamo posti un obiettivo ambizioso: raccogliere, attraverso il grande cuore degli sportivi, i fondi che ci aiuteranno nella realizzazione del desiderio di Marcus, un bambino che da quando ha scoperto di essere gravemente ammalato ha dovuto rinunciare alla sua infanzia e adolescenza e a cui possiamo donare un nuovo sorriso e una nuova speranza. Un obiettivo che grazie al sostegno dei tanti che hanno scelto di correre per noi, possiamo dire di aver raggiunto. – ha dichiarato Sune Frontani, co-fondatrice e Direttore Generale di Make-A-Wish® Italia, ricordando: È dimostrato che la realizzazione di un desiderio ha il potere di migliorare la qualità della vita di chi è affetto da una grave malattia perché offre l’opportunità di vivere intense emozioni positive che rendono il paziente più forte. Un desiderio che si realizza aiuta bambini e ragazzi a ritrovare la gioia di vivere. Grazie a tutti coloro che credono in noi e ci aiutano ogni giorno a portare avanti la nostra missione. E buona Maratona a tutti!».

Unire le forze nel nome di chi ha più bisogno, è il gesto più bello che si può fare. Lo sanno bene i volontari e i tanti sostenitori di Make-A-Wish® Italia – Onlus affiliata a Make-A-Wish® International, una delle organizzazioni benefiche più note al mondo – che ha realizzato in 15 anni di attività più di 2.000 desideri, avvalendosi della collaborazione di 250 volontari e ricevendo segnalazioni dai principali ospedali pediatrici del Paese. I modi per sostenerla sono tanti: si può adottare, per intero o parzialmente un desiderio, diventare partner dell’Associazione o collaborare come volontario. Ma è possibile anche dare il proprio contributo all’organizzazione donandole il 5×1000, scegliendo le bomboniere solidali, inserendo Make-A-Wish® Italia Onlus come beneficiaria nel proprio testamento, oppure organizzando un evento in suo nome.42 KM CORSI PER #CORRIPERUNSOGNO

No Comments