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16 Giugno 2016

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Record di presenze per il Museo dei Castelli

Con la stagione scolastica 2015/2016 Il “Museo dei Castelli”, unico percorso didattico-espositivo dedicato alla valorizzazione dei castelli e delle fortificazioni dell’intero territorio irpino, raggiunge il traguardo delle 20.000 presenze a Casalbore (AV).

Straordinario risultato per il “Museo dei Castelli”, percorso didattico-espositivo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino realizzato dall’Associazione Culturale Terre di Campania, in collaborazione con il Comune di Casalbore (AV) e ospitato presso i locali adiacenti la Torre Normanna, simbolo del borgo irpino. Più di 20.00 visitatori, al termine della stagione scolastica 2015/2016, sono stati ospiti, infatti, del percorso nato per valorizzare e favorire la conoscenza del ricco patrimonio di siti di incastellamento irpini, tra i più importanti d’Europa. Grazie alla forte valenza didattica e culturale del percorso tematico, alla sua innovatività e all’incessante lavoro dei volontari grazie ai quali è stato possibile realizzare il progetto, il Museo dei Castelli è stato scelto come meta per le Uscite Didattiche da  circa 7.000 studenti  provenienti dagli Istituti Scolastici di tutta la Campania e da numerosi viaggiatori e appassionati di cultura, eno-gastronomia e tradizioni. In crescita anche il flusso di visitatori stranieri, giunti a Casalbore seguendo l’antico percorso della Via Francigena del Sud, su cui tracciato sorge la Torre Normanna. La rapida crescita delle richieste da parte dei visitatori, scuole, Agenzie di Viaggi, Tour Operator e Associazioni ha reso necessaria l’apertura continuativa del Museo, con una pausa di soli 2 mesi invernali, per visite settimanali e nei week-end. Un eccellente risultato conseguito a meno di tre anni dall’apertura ufficiale del Museo dei Castelli, progetto interamente autofinanziato dall’Associazione Culturale Terre di Campania e creato grazie al lavoro svolto da Giuseppe Ottaiano, fotoreporter appassionato della Terra d’Irpinia e autore di oltre 22.000 foto dedicate alle bellezze e alle tradizioni del territorio. Alcune di queste sono diventate il nucleo centrale del Museo dei Castelli che ha il pregio di raccontare, riunendole in un unico contenitore, le storie, le leggende e le caratteristiche di tutte le roccaforti che costellano i comuni della provincia di Avellino. Da quest’anno, grazie all’intervento del Comune di Casalbore, la visita al Museo dei Castelli è stata resa ancora più stimolante grazie all’introduzione di apparecchiature tecnologiche e videoproiezioni che completano l’esperienza per i visitatori di tutte le età. L’area castellare è stata resa accessibile, inoltre, ai diversamente abili. Forte di questi successi il Museo dei Castelli si prepara a ricevere i visitatori nel periodo estivo, con la tradizionale apertura continuativa nel mese di agosto, che coinciderà anche con glie venti organizzati dalle associazioni e della comunità locale. Un vero “piccolo miracolo turistico”, concretizzatosi in una delle aree interne della regione Campania sulla quale ben pochi avrebbero scommesso, ma che oggi ha reso Casalbore un punto di riferimento per la conoscenza dell’Irpinia tutta.

 

 

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Magazzini ARS | Qualità e Convenienza a Pavia

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  • 16 Giugno 2016

Dal 1973 la qualità ed il benessere del riposo a Pavia trovano in Magazzini ARS il loro punto di riferimento. Questa grande realtà del settore commercializzava in principio biancheria e tessuti per la casa, rifornendo attività commerciali e grandi centri di distribuzione in tutto il territorio lombardo. Oggi Magazzini ARS offre anche tutta la qualità e la convenienza di materassi, reti e accessori per il tuo riposo rigorosamente made in Italy, per garantirti sempre il massimo del benessere e del comfort. Direttamente nella sede di via Gragnani 12 a Pavia sarà possibile toccare con mano la grande qualità e le finiture dei tradizionali materassi a molle, di quelli a molle insacchettate, dei materassi in lattice o dei famosi materassi in memory.

Diverse tipologie di materassi dunque, e diverse caratteristiche in grado di soddisfare ogni tipologia di abitudine o necessità individuale. Per un riposo perfetto, è bene abbinare al vostro nuovo materasso una rete che sia di altrettanta qualità: Magazzini ARS vi propone splendide reti a doghe appositamente realizzate per accogliere e distribuire in maniera uniforme il peso del corpo, e reti mobili (ad azione manuale o elettrica), che vi permetteranno di sollevare testa, gambe o piedi in base alle vostre abitudini di riposo o necessità specifiche.

Magazzini ARS vi consente inoltre di arricchire e personalizzare gli ambienti di casa grazie a bellissime tende (da interno e da esterno) destinate a durare nel tempo, ma anche biancheria per la casa (cucina e bagno). Parliamo in particolare di asciugamani, accappatoi, teli bagno,  tovaglie, tovaglioli, asciuga piatti e cuscini. Particolari che vi consentiranno di conferire agli ambienti più importanti di casa il tocco di personalizzazione ed eleganza che stavate cercando. A vostra disposizione anche una vasta scelta di pigiami per uomo, donna e bambino di tutte le taglie e fantasie, e non ultima una grande selezione di intimo per lui e per lei realizzati con i migliori materiali per garantire sempre il massimo del comfort. Magazzini ARS ti aspetta a Pavia in via Gragnani 12, il recapito telefonico per ogni informazione è il numero 0382526232.

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Carosello Storico dei Rioni di Cori: ai nastri di partenza l’edizione 2016

Sabato 18 Giugno, alle ore 21.00, nella storica Piazza di Sant’Oliva, l’evento si aprirà con il Giuramento dei Priori, la benedizione dei Palii e l’investitura dei cavalieri. I due attesi Palii si disputeranno domenica 26 Giugno, alle ore 18:00, a piazza Signina (Madonna del Soccorso) e sabato 30 Luglio, alle ore 21:00, allo Stadio comunale di Stoza (Sant’Oliva).

Sta per alzarsi il sipario sull’edizione 2016 del Carosello Storico dei Rioni di Cori, manifestazione ideata nel 1937 dall’Opera Nazionale Dopolavoro, dall’Ente Provinciale Turismo di Littoria e dal Comune di Cori e che trae la sua origine dai festeggiamenti che si tenevano in onore della Madonna del Soccorso (seconda domenica di Maggio), apparsa a Cori nel 1521, e di S.Oliva (prima domenica di Agosto), patrona della Città fin dal XII secolo. Nel 1992 il Comune di Cori ha istituito un apposito Ente Carosello che si occupa in modo permanente della preparazione del Palio che si svolge due volte l’anno.

Sabato 18 Giugno, alle  ore  21.00, nella storica Piazza di Sant’Oliva, l’evento si aprirà con il Giuramento dei Priori, la benedizione dei palii e l’investitura dei cavalieri che si sfideranno nelle due tornate. Come avveniva nell’età della Rinascenza, verranno estratti dalla bussola i nomi dei Priori dei Rioni di Cori che presteranno giuramento di fronte alle autorità comunali. Il Priore è il personaggio più importante all’interno del gruppo di ciascuna Porta, anticamente era un magistrato che amministrava la cosa pubblica. I Priori venivano eletti ogni anno, la prima domenica di Ottobre, presso la chiesa Sant’Oliva, con il sistema della“bussola”, il loro incarico era quadrimestrale e tale elezione veniva poi ratificata dal Consiglio Generale della Città (Parlamento). I Priori risiedevano nel Palazzo Comunale e tutte le domeniche, insieme al Podestà, al Giudice e ai Birri, percorrevano le strade cittadine intervenendo ove fosse necessario reprimere piccoli abusi o ingiustizie.

La cerimonia di nomina e giuramento delle antiche magistrature è il primo atto di una rievocazione storica capace di trascinare al massimo entusiasmo lo spettatore e i partecipanti, grazie allo spirito agonistico con il quale i tre Rioni o Porte della città (Ninfina, Signina, Romana) si contenderanno i due Palii, Madonna del Soccorso (domenica 26 Giugno, ore 18:00, piazza Signina) e Sant’Oliva (sabato 30 Luglio, ore 21:00, Stadio comunale di Stoza), preceduti alla vigilia dalle cene propiziatorie e intervallati dalle feste di porta. Centinaia di figuranti in costume del XVI secolo rappresenteranno la Comunità e le tre Porte e attraverseranno in corteo le stradine medievali imbandierate di Cori, prima di dare inizio alle corse dell’anello nelle quali i cavalieri di ciascuna Porta, in groppa ai destrieri, dovranno infilare più anelli possibile con un pugnale di legno, in una gara di destrezza e abilità, nella quale è determinante l’affiatamento uomo-cavallo. I festeggiamenti continueranno poi fino a tarda notte nei rioni e nelle taverne fra enogastronomia locale e canti dei contradaioli.

Marco Castaldi

Addetto Stampa & OLMR

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Le decorazioni murali sono fondamentali?

Avete mai pensato che non sono solo i mobili ad arredare, ma che le decorazioni murali sono un elemento fondamentale? Mi permetto di darvi qualche piccolo consiglio affidandomi ad Arredi Murali, produttore di decorazioni da muro.

Molte persone hanno in testa – quando si tratta di arredare una casa – uno stile ben preciso, ma talvolta può anche succedere che mettere tutti i mobili dello stesso stile faccia diventare l’appartamento un po’ monotono….Per esempio prendiamo lo stile etnico: è molto particolare, molto colorato, molto “ricco “ (intarsi ecc) ,con oggetti spesso di legno . Immaginatevi adesso una casa in cui ogni mobile è intarsiato, dovunque giriate lo sguardo l’occhio è catturato dal colore….tappeti ovunque… insomma un po’ bazar non trovate? Meglio allora mettere solo qualche tappeto oppure un bel mobile e per il resto rimanere sul neutro. In questo modo il mobilio etnico risalterà di più, e sulle pareti qualche adesivo murale nei toni dell’arancio o bianco.

Oppure lo stile che oggi va tanto di moda: lo shabby chic. Per chi (pochi credo) non lo sapesse si tratta di uno stile copiato dalle case di Cape Cod ( una penisola del Massachusetts in USA) dove ogni mobile è bianco e sembra vecchio. Il tutto è completato da vari accessori tipo cuscini e tende con pizzi, fiocchi ecc, sempre bianchi o beige chiarissimo o comunque in toni decisamente pastello. Anche in qui, come sempre, il troppo stroppia. Certamente i mobili di questo genere danno un’idea di aria e di luminosità, ma attenzione, soprattutto se siete in una casa di città! Non a caso Cape Cod è sul mare… sulle pareti dei quadri moderni raffiguranti dei paesaggi darebbe agli ambienti un po’ di contrasto. Poi c’è chi ama il tutto bianco: anche a me piace moltissimo, ma ricordo un appartamento dove tutto era talmente bianco che pareva una clinica! Pavimento bianco, pareti bianche, mobili bianchi, persino il caminetto era bianco! I padroni di casa dovevano vestirsi di nero per non “sparire”….Sarebbe bastato mettere qualche punto di colore sulle pareti, ArrediMurali.it  ad esempio propone quadri abbinati a stickers, spettacolari e dall’effetto straordinario.

Ho visto anche arredamenti  di grande pregio, ma vecchi, totalmente inadatti alla vita che facciamo oggi: divani di velluto, arazzi,  pareti con stoffe di seta, letti a baldacchino, tende pesanti di damasco. Per carità tutto stupendo, ma più adatto a un castello che a una casa moderna. Se avete una casa di questo tipo il mio suggerimento è quello di togliere la stoffa dalle pareti (che oltre tutto è anche poco igienica)  e dipingerle di un bel color oro se vi piace, in modo da mantenere “caldo” l’ambiente, togliere i tendaggi pesanti e sostituirli con delle tende di mussola , in modo da alleggerire molto l’impatto visivo. Togliere qualche tappeto e fare invece un bel parquet, tenere i mobili “importanti”, come ad esempio un comò o un secretaire, ma togliendo dai loro ripiani  tutte le suppellettili (tipo argenti, cristalli, libri antichi ). Avrete meno cose da pulire e una casa più vivibile.

E per concludere voglio parlarvi di quegli arredamenti che io definisco “di tutto un po’” : sono case piene di souvenir raccolti in varie parti del mondo che non sempre hanno dimensioni ridotte, ma molto più spesso si tratta del tappeto preso a Istanbul, della maschera presa in Africa o del cassettone comprato India. E, messi tutti assieme fanno assomigliare la casa ad una rivendita di mobili!  In questo caso credo che la  miglior soluzione sia, se possibile, creare un angolo o una stanza solo per i “ricordi” senza tentare di farne un arredamento vero e proprio. Beh in questo caso “particolare” sulle pareti c’è ben poco da fare perché non si riesce a stabilire uno stile preciso, quindi meglio fare prima un po’ d’ordine tra gli oggetti per poi pensare alle pareti.

Ricordiamoci che ogni casa deve rispecchiare la personalità di chi ci abita, e su Arredi Murali puoi veramente trovare ciò che più rispecchia la tua personalità.

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Nerd e geek, sì ma chic!

Il merchandise dei più popolari videogame è disponibile sul sito EMP

Milano, 16 giugno 2016 – Nerd è un termine della lingua inglese con cui in genere viene definito chi ha una certa predisposizione per la tecnologia, così come geek, che ha più o meno lo stesso significato, anche se con qualche piccola differenza. Lo stereotipo vuole queste persone affascinate da attività non popolari, sia di natura informatica, sia riguardanti la scienza e la matematica classica, ma sicuramente appassionate di videogame. Nell’immaginario comune indossano vestiti niente affatto alla moda, portano occhiali spessissimi e pettinature piatte con riporto. Ma è proprio così? Forse sono solo luoghi comuni che EMP – primo sito e-commerce rock d’Europa – contribuirà a sfatare mettendo a disposizione di questi gamer tutto il merchandise legato ai più noti videogiochi del momento, per uno stile veramente trendy.

Dalle t-shirt da veri geek a borse e felpe irresistibili, è possibile viaggiare con EMP sui campi di battaglia di Call Of Duty e Battlefield o esplorare epoche gloriose e città misteriose con Assassin’s Creed, magari indossando una felpa e un bracciale da vero assassino! Oppure perché non costruire un palazzo intero a Minecraft che si accompagnerebbe bene con un poster di un Creeper appeso alla parete? O perché non organizzare un LAN party, in cui indossare panni e accessori dei propri eroi preferiti? Navigando tra le offerte di EMP, anche un nerd o un geek può diventare chic!

Il fatto che alcune serie tv abbiano ispirato la creazione di videogame e viceversa, come nel caso di Assassin’s Creed – che vedremo al cinema a dicembre 2016 – Games of Thrones, Pokémon e Sons of Anarchy, per citarne solo alcuni, ha contribuito a far diventare alcuni dei loro personaggi popolarissimi, da cui non solo nerd o geek sono affascinati.

Un’esperienza di immersione totale nei mondi di gioco preferiti, con borse e magliette della Nintendo e dei suoi eroi come Super Mario e Zelda, oltre a statuette, tazze e decorazioni per la casa, sul sito EMP è possibile trovare davvero tutto per ogni videogiocatore o anche per soli appassionati del genere.

“La chiave del successo dell’e-commerce sta nel vendere sogni e trasmettere emozioni, e mai come in questo caso possiamo dire di essere davvero vicini all’obiettivo”, afferma Alberto Gaglio, Country Manager di EMP Mailorder Italia. “La nostra offerta di merchandise ispirato ai più noti videogame permette ad ognuno di immedesimarsi nelle storie virtuali che vive, proseguendone la magia anche lontani dal computer o dallo smartphone.”

L’offerta completa di EMP – abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito http://www.emp-online.it/gaming/ .
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.

Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Lorena Ferrario
Email: [email protected], [email protected]

EMP

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Il telecomando porta i pantaloni

Una ricerca Universal Electronics conferma: sono gli uomini a controllare le scelte TV, ma spesso non fanno uso delle funzionalità avanzate

Milano, 16 giugno 2016 – E’ un luogo comune. Ma come spesso accade, è confermato dai fatti. Sono gli uomini a controllare il telecomando di casa. Lo conferma una ricerca condotta da Universal Electronics, che attraverso il marchio One For All offre una gamma completa di telecomandi e accessori audio-video per ogni esigenza di utilizzo. Secondo questa ricerca, in una famiglia il telecomando principale viene controllato principalmente dall’uomo, nel 50% dei casi. Solo nel 34% resta in mano alla donna. La ricerca riguarda il mercato europeo ed è stata condotta nel corso del 2015.

La ricerca analizza anche l’utilizzo che i consumatori fanno del telecomando, in particolare relativamente alle funzioni più avanzate che vengono offerte oggi. E il quadro che ne esce è quello di un’adozione prudente di queste nuove funzionalità Solo un sesto degli utenti interpellati, infatti, ha avuto modo di provare un telecomando avanzato dotato di controlli di movimento, vocali o di touchpad. Tra questi però, i due terzi ne fa un uso regolare, almeno settimanale. A livello di Paesi, sono gli utenti inglesi quelli che apprezzano in modo maggiore queste funzionalità.

In generale, queste nuove funzionalità devono ancora essere accettate fino in fondo. Su una scala di valori da 1 a 10, tutte e tre – controllo di movimento, controllo vocale e touchpad – raggiungono la sufficienza, assestandosi tra 6 e 6,5. Di poco più bassa (tre il 40 e il 50%) la percentuale degli utenti che raccomanderebbero ad amici e parenti l’utilizzo di queste funzioni

Da segnalare anche il fatto che un terzo degli utenti interpellati ammette di utilizzare solo alcuni tasti del telecomando, perché non ha un’idea chiara di cosa facciano gli altri tasti. E il 20% circa degli intervistati dichiara apertamente che il suo telecomando è “troppo complicato.”

“Dai dati che abbiamo raccolto emerge chiaramente da parte degli utenti un’evoluzione verso due direzioni distinte e opposte”, spiega Alberto Ferrari, Sales Director di Universal Electronics Italia. “Da un lato, la maggior parte dei consumatori vorrebbe poter disporre di un telecomando semplice, che offra solo le funzioni di base in modo intuitivo ed immediato. Dall’altro, esistono utenti avanzati disposti e interessati a provare funzioni avanzate, per rendere ancora più appagante la loro esperienza di fruizione televisiva.”

One For All ha una serie di soluzioni per ogni modalità di zapping ed esigenza di fruizione degli utenti che desiderano semplicità, ma anche funzionalità avanzate e un’esperienza immediata e senza complicazioni. Dai telecomandi universali, agli Zapper che racchiudono in pochissimi tasti le principali funzionalità di controllo, ai telecomandi sostitutivi per ogni brand che garantiscono la compatibilità al 100% con il marchio del proprio TV, fino ai telecomandi sostitutivi dedicati per la Pay TV.

L’offerta di accessori per TV One For All è realmente completa e a prova degli utenti più pigri, inesperti o esigenti. C’è persino un app per trovare in pochissimi clic il telecomando ideale per le proprie necessità! http://www.oneforall.it/.

One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.uei.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali. Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l’intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it

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L’uomo e le regioni mediterranee

Fin dall’antichità classica i paesi ricoperti da foreste dell’area mediterranea subirono massicci disboscamenti ed erosione del suolo. Nel V secolo a.C. Platone descrisse in questo modo le colline aride e brulle dell’Attica, che erano state spogliate di recente dai loro alberi: “Quel che oggi rimane è come lo scheletro di un uomo malato, dal momento che tutta la terra fertile e soffice è andata perduta”.

Alla fine dell’età classica i danni erano già irreparabili, ma l’uomo andava imparando dai propri errori un miglior uso della terra: la diffusione di tecniche agricole più razionali e di specie più adatte gli permise di sfruttare al meglio le caratteristiche dell’ambiente mediterraneo.

Molte civiltà si susseguirono nell’area mediterranea e ciascuna di esse provocò grandi mutamenti nell’ambiente naturale. Sulle montagne furono abbattute ole conifere, i cui tronchi lunghi e dritti erano molto ricercati dai costruttori di navi, e le latifoglie, il cui legname veniva bruciato per fare carbone; soltanto di alcuni alberi utili, come il castagno, furono curati i rimboschimenti.

Sulle colline pedamontane il diffondersi dell’agricoltura e dell’allevamento causò la distruzione di varie aree di foresta: in queste aree fu però sperimentato il terrazzamento del terreno che evitò l’erosione del suolo. Le tecniche di irrigazione intanto raggiunsero il più alto livello nella fitta rete di acquedotti e di canali costruiti dai Romani.

Fu introdotta anche la diversificazione delle culture: l’olivo e la vite in collina, il grano e altri cereali in pianura. Tutto il Mediterraneo andò intanto popolando si città e di porti. Piante esotiche come i cedri, i melograni e i fichi furono introdotte allora dai mercanti e furono in seguito coltivate su vasta scala per l’esportazione.

L’Europa meridionale, con la sua lunga storia di insediamenti umani, di agricoltura e di pastorizia, ha subito grandi trasformazioni e alterazioni del suo ambiente naturale. Nel corso dei secoli praticamente tutta la foresta mediterranea europea è stata eliminata o dalle attività agricole o dal pascolo e particolarmente sui pendii ripidi e rocciosi, la distruzione della foresta ha significato una maggiore erosione ed un irrimediabile deterioramento del suolo.

L’agricoltura ha causato meno danno alla vegetazione che non l’allevamento del bestiame. L’uomo infatti, perfezionando le pratiche agricole, ha imparato a selezionare le colture più adatte alle caratteristiche del suolo e del clima di una regione: così la coltivazione di cereali in pianura e di olivi e viti in collina si è rilevata un ottimo sistema di sfruttamento del terreno nell’area mediterranea.

L’allevamento del bestiame invece provoca spesso un deterioramento più grave del suolo: particolarmente dannosa ad esempio è la capra, onnivora, che torva cibo nel fogliame, nella corteccia degli alberi e nei cespugli del suolo. Difficilmente dopo l’assalto della capra la vegetazione puà tornare al suo stato originario, ma viene sostituita da cespugli tipici della macchia mediterranea.

Ad esempio a Pantelleria, isola del Mediterraneo che si trova tra la Sicilia e la Tunisia famosa anche per i suoi dammusi, la flora è costituita totalmente dalla macchia mediterranea, assai rigogliosa nelle regioni sud-orientali. Gli elementi dominanti della macchia mediterranea sono costituiti dalla ginestra, dal corbezzolo e dal pino marittimo; sulle cime più alte boschi di pini, che a quote più basse sono sostituiti da querce.

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