Il 30 aprile del 1986 l’Italia per la prima volta si è connessa ad Internet: il segnale, partito dal Centro universitario per il calcolo elettronico (CNUCE) di Pisa, è arrivato alla stazione di Roaring Creek, in Pennsylvania. Quella prima connessione era la fine del progetto di un gruppo di pionieri; ed è stato l’inizio di una storia nuova. L'idea che è venuta a questo gruppo di ragazzi è di festeggiare il mezzo di comunicazione ad oggi più importante al mondo , proprio dove tutti i giorni ne sfruttano le potenzialità e versatilità. Ecco come nasce questo piccolo evento: un ritrovo tra nerd e appassionati, vecchi lupi della rete e giovani promesse. Un evento aperto e libero, proprio come la grande rete. "Troviamoci e brindiamo assieme, all'onore di Internet!" Questo il messaggio che corre sulla rete in questi giorni! Ma non sarà un evento all'insegna del solo divertimento, infatti, dalle 17.00 di questo venerdì partirà una diretta streaming su Facebook e Periscope dove interverranno diversi esperti internauti! Si spazierà questo fantastico mondo a 360°, dalla rivoluzione social all'avvento della realtà virtuale. I talk saranno impostati con modalità spot: molto veloci, con poche slides ma tanti spunti e suggerimenti - 15/20 minuti ciascuno in modo da favorire fin da subito al networking e allo scambio di idee. Questo l'elenco degli interventi: SAVERIO BRUNO @ Trends del 2016 in fatto si SEO e Socials PAOLO PASINI @ Realtà Virtuale e Aumentata con visori MARCO MOCELLINI @ Piattaforma selezione e organizzazione editoriali FABIO GOLLINUCCI @ Docker come ambiente di server deploying ALBERTO BEGLIARDO @ AWS Lambda - Da server in azienda a serverless Un evento all' insegna dell'incontro di diverse professionalità con l'obbiettivo comune di migliorarsi e condividere conoscenze ed esperienza proprio come internet ci ha insegnato! L'APPUNTAMENTO È: - FISICO in Via C.Chiapello, angolo C.so IV Novembre 8 a Cuneo - VIRTUALE tramite il sito https://bagubits.it/italianinternetday/index.html
Un italiano su quattro si informa sul mutuo almeno 6 mesi prima di comprare la casa
Il 25,4% di chi si informa sulle sue possibilità di ottenere un mutuo prevede di comprare casa non prima di 6 mesi dopo. Questa è una delle evidenze emerse dall’analisi che, in occasione del lancio della sezione dedicata alla valutazione del proprio profilo di mutuatario, Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it/mutui) ha condotto su un campione di oltre 5.000 italiani alle prese con questa necessità.
«I dati ottenuti – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato dell’azienda – raccontano come in Italia sia sempre più comune l’abitudine di informarsi sulla possibilità di ottenere un mutuo molto prima di aver individuato l’immobile da acquistare. Responsabile di questo fenomeno è la maggiore consapevolezza maturata dagli italiani negli anni della crisi che li ha resi più esperti. Sapere realisticamente che cifra è possibile ottenere dalle banche permette di svolgere una ricerca della casa più mirata ed efficace.»
Continuando a scorrere i dati dell’analisi si scopre che chi comincia a pensare ad un mutuo prima ancora che a trovare un appartamento da comprare, nel 29% dei casi è single e nel 28% in coppia, ma senza figli. Abbastanza alta anche la percentuale (21%) di chi ha un solo figlio e magari medita già di andare a vivere in un appartamento più grande.
Nel 70,3% dei casi intervistati si vorrebbe intestare il mutuo ad una sola persona e – ragionando in maniera ottimistica – il 45% del campione si augura di finanziare attraverso il mutuo fino al 100% del valore dell’immobile. Nel 53% delle simulazioni si dichiara un solo percettore di reddito nel nucleo familiare. Se la durata media di un mutuo concesso in Italia è di poco superiore ai 20 anni, fra chi si informa prima di cominciare la ricerca dell’immobile uno su due punta ad avere un finanziamento più lungo e, nel 32% dei casi, lo vorrebbe pari almeno a 30 anni.
Cosa c’è da sapere sui rifiuti tossici
Quando si parla di rifiuti la prima cosa che ci viene in mente sono i rifiuti tossici, cioè quei rifiuti che sono molto pericolosi per la salute delle persone e dell’ ambiente, che per essere smaltiti hanno bisogno di specifiche procedure e di un registro carico e scarico rifiuti particolare, che deve rispettare le norme europee in materia di smaltimento.
La pericolosità di questi rifiuti aumenta in base a quella che può essere la loro dispersione nell’ ambiente, poichè possono causare un inquinamento del suolo, idrico e anche atmosferico, caratterizzato da piogge acide e nevi chimiche.
La maggior parte di rifiuti tossici sono di provenienza industriale, ma ne fanno parte anche i prodotti per la pulizia di casa e per l’ agricoltura.
Questi possono essere in forma solida, liquida e gassosa ed inoltre hanno grande facilità di diffusione, i rifiuti tossici più conosciuti in natura sono:
- Amianto
- Cloro
- Diossina
- Sostanze Radioattivo
- Piombo
- Mercurio
- Arsenico
Lo smaltimento e il problema delle ecomafie
Tra le attività illegali più utilizzate dalla criminalità organizzata, lo smaltimento dei rifiuti tossici è una delle più utilizzate, tanto che è stato coniato il termine di ecomafie per questo tipo d’ attività.
Molti dei rifiuti vengono sversati nei mari portando danni immani alla salute sia delle persone che degli animali che popolano il mare faccendo grandi danni anche a livello economico ad attività come la pesca, ed inoltre le ecomafie si occupano anche di sotterrare i rifiuti tossici e di saccheggiare beni archeologici.
Solitamente per smaltire questi rifiuti le ecomafie si appoggiano a fittizie ditte di smaltimento di rifiuti che attraverso l’ utilizzo di tangenti comprano gli appalti per lo smaltimento per poi gestire in modo non consono lo smaltimento di rifuti tossici e scorie nucleari, che ad oggi può essere considerata una tra le attività più redditizie per le associazioni criminali.
Un esempio del lavoro fatto dalle organizzazioni criminali è rappresentato dalle navi dei veleni, delle navi che vengono usate per trasportare i rifiuti tossici e smaltirli poi in mare.
Situazione in Italia
In Italia la situazione è abbastanza drammatica soprattutto in Campania, dove la Camorra gestisce il traffico dei rifiuti tossici.
Ci sono delle zone dove lo sversamento dei rifiuti tossici ha raggiunto livello altissimi, soprattutto nella zona della Terra dei Fuochi,tra le provincie di Napoli e Caserta nel Traingolo della Morte Acerra-Nola-Marigliano.
Secondo Legambiente, che lotta con grande forza contro lo smaltimento di rifiuti tossici,su 72 milioni di tonnelate di rifiuti tossici prodotti in media all’ anno ben 11,2 milioni vengono smaltiti dalle ecomafie in mare oppure sotteratti in terra.
Consolidamento debiti: una soluzione per coloro che hanno in corso più prestiti
Se si hanno in corso diversi finanziamenti, l’alternativa migliore per razionalizzare i pagamenti e spendere il meno possibile è ricorrere ad una soluzione come il consolidamento debiti.
Nel corso della vita potrebbe capitare più volte di ritrovarsi con molteplici prestiti da estinguere, finanziamenti che sono stati concessi per l’acquisto della macchina o per delle parti del vostro mobilio ad esempio. I diversi prestiti possono arrivare così a sommarsi divenendo una cifra importante, che può mettere in difficoltà colui che deve pagare le rate. In questi casi si può richiedere ad un istituto bancario un preventivo di consolidamento.
Ma in cosa consiste esattamente un prestito con consolidamento? In sostanza l’intermediario da voi scelto calcolerà la rata di un nuovo prestito che al suo interno non sarà che la somma di tutti finanziamenti in corso in quel momento. Si andrà così a rimborsare un unico finanziamento. A estinguere tali debiti può essere sia il cliente che l’istituto di credito, in base a quanto sostiene il contratto. Il risultato sarà una rata complessiva, con un importo minore alla somma delle diverse rate da rimborsare ed una scadenza personalizzata, che è il vero punto forte di questo tipo di finanziamento. In questo modo la rata da pagare sarà più leggera e potrà essere rimborsata con meno problematiche, riducendo anche il rischio di insolvenza da parte del debitore.
Se hai in corso più finanziamenti e vuoi unirli in un’unica rata scegliendo di conseguenza il piano di ammortamento, rivolgiti a Prestiti Online e richiedi un prestito per consolidamento debiti. Visita il sito e richiedi un preventivo senza impegno. Se invece vuoi una consulenza, chiama gratuitamente il numero verde 800.100.700.
La cataratta e l’intervento chirurgico
Iniziamo dicendo che la cataratta è una patologia che avviene quando il cristallino presente nell’occhio diventa opaco. Questo provoca una diminuzione della capacità visiva generalmente a chi ha superato i 65 anni.
Quello che questa malattia provoca alla vista è quanto segue:
· Una diminuzione della vista graduale in un periodo di tempo che va da mesi ad anni e questo può succedere sia ad un singolo occhio che a tutti e due.
· Visione delle immagini sfuocata.
· Senso di abbagliamento.
· Percezione dei colori alterata tendente alla visione ingiallita.
· Tendenza alla miopia o ipermetropia.
Non esiste un singolo fattore che la scatena ma ce ne sono molti. Di seguito alcuni.
· Uno è sicuramente l’età non più giovane, generalmente tra i 60 o i 65 anni.
· Il diabete.
· Delle lesioni.
· Certi tipi di farmaci.
· Alcuni diversi tipi di malattia, dei tumori.
La cataratta assume alcuni diversi aspetti che vengono classificati nei seguenti modi:
· Quella detta Nucleare.
· Quella Corticale.
· La Sottocapsulare posteriore.
I diversi sintomi della cataratta
Questa si sviluppa gradualmente o velocemente, a seconda del suo sottogenere, sino a coinvolgere l’intero cristallino e questa malattia può anche portare ad alcune complicazioni che sono quanto segue:
· Glaucoma.
· Uveite.
· Lussazione.
Per un oculista diagnosticare la cataratta è abbastanza facile, questo tramite una visita oculistica accurata, tramite questa visita il medico potrà stabilire di che tipo di cataratta soffre la persona e come rimediare ad essa. Nonostante un’operazione all’occhio afflitto da tale disturbo possa essere quasi un rimedio normale esistono casi in cui questa non è possibile o consigliabile o addirittura non necessaria.
I fattori che potrebbero impedire l’operazione sono alcuni tipi di farmaci che a seconda della loro tipologia possono essere negativi nello stato attuale delle cose, altra cosa che previene l’operazione sono delle lesioni o delle malattie.
Come già detto in precedenza per fare una diagnosi accurata è necessaria una conseguente visita accurata e se necessari seguita da ulteriori esami per poter valutare meglio la situazione effettiva del paziente.
Sempre per reiterare quanto detto sopra, attualmente la sola cura risolutiva di tale malattia è un’operazione chirurgica, ovviamente col consenso del paziente e nei casi più gravi questo viene richiesto con forza dal medico al solo scopo di tutelare la salute del paziente.
Comunque per tranquillizzare i più diciamo che la giorno d’oggi tale operazione rientra tra le più comuni pertanto non ci si dovrebbe fare problemi sulle capacità di cura di tale azione.
L’intervento in se pure non è molto complicato per un medico esperto, si effettua un piccolissimo taglio di circa due millimetri alla cornea e si introduce uno strumento che aspirerà la cataratta e in seguito si introduce un piccolo cristallo oculare artificiale e fondamentalmente questo è tutto.
La cataratta e l’intervento chirurgico.
Una patologia abbastanza diffusa che colpisce sia uomini che donne soprattutto in età avanzata è la cataratta. Questo problema interessa in particolare il cristallino dell’occhio, e consiste in un offuscamento di questa “lente naturale“, con conseguenti problemi alla vista di notevole entità.
Il cristallino infatti perde la sua trasparenza e gradualmente si andrà peggiorando se non si interverrà chirurgicamente.
Il cristallino come dicevamo è una parte anatomica dell’occhio che si trova appena dietro l’iride, essa responsabile del passaggio della luce e dei raggi luminosi; quando ci si trova in casi presenza di affetti di cataratta quello che succede è che questi raggi vengono deviati e di conseguenza la vista si va annebbiando progressivamente. Se è vero che questa malattia riguarda soprattutto persone nella terza età, è anche vero che in taluni casi può colpire anche individui più giovani. Il problema dell’opacizzaazione è causato principalmente dall’ossidazione delle proteine, che fa sì che il cristallino perda la sua elasticità e tende anche ad indurirsi. Questi dati sono stati riscontrati dopo accurate scoperte scientifiche.
Fortunatamente la medicina riesce a risolvere questo problema con un intervento chirurgico denominato intervento alla cataratta. Cataratta e intervento sono praticamente diventati un binomio in quanto l’evoluzione chirurgica avvenuta in questi anni ha permesso un continuo miglioramento tecnologico nelle procedure, fino ad arrivare ad una bassa invasività dell’intervento, con un taglio praticato di 2 mm. Questo taglio viene eseguito principalmente per sostituire il cristallino con una lente artificiale in modo da ristabilire la corretta funzionalità dell’organo e soprattutto ripristinare la vista in maniera ottimale. Il problema della cataratta quindi oggi è facilmente risolvibile e l’intervento chirurgico ha raggiunto livelli di efficienza come non mai.
CHOICE HOTELS INTERNATIONAL FIRMA UN ACCORDO QUADRO DI SVILUPPO PER IL SUO INGRESSO IN MEDIO ORIENTE
Roma, 26 aprile 2016 – Choice Hotels International Inc., una delle più grandi compagnie alberghiere del mondo, annuncia oggi, in occasione della conferenza stampa tenutasi durante l’Arabian Travel Market presso il World Trade Center a Dubai, la firma di un accordo quadro di sviluppo con Equinox Ventures Ltd – joint venture tra Equinox Group Ltd. e Al Rayyar Travel Group – per introdurre e sviluppare negli Emirati Arabi Uniti ed in Arabia Saudita tre dei più importanti brand Choice: Clarion, Comfort e Quality.
Sostenuto da solide fondamenta e da una maggiore attenzione da parte del settore pubblico, il comparto dell’ospitalità in Medio Oriente è destinato a crescere in modo esponenziale nei prossimi anni. Secondo Phocuswright, l’industria del turismo mediorientale crescerà sino ai 98 miliardi di dollari entro il 2017, a fronte dei 71,8 registrati nel 2014. Storicamente, lo sviluppo alberghiero nella regione è stato guidato da brand di lusso ma con una classe media emergente desiderosa di viaggiare sia nella regione che all’estero e con l’aumento dell’inbound business, dei viaggi leisure e del turismo in generale, esiste una domanda crescente per strutture di dei segmenti medio ed economico.
Shuja Zaidi, Presidente della Equinox Group Ltd. dichiara: “Siamo convinti che la prossima ondata di crescita ed espansione nella nostra regione sarà legata al segmento mid-market. Per prepararci, è stato naturale stringere un accordo di collaborazione con gli esperti del settore più grandi e globalmente riconosciuti come tali”.
Con mercati regionali chiave come Dubai, Riyadh, Jeddah e Makkah attualmente carenti di sistemazioni alberghiere di livello intermedio e con la presenza di molte realtà indipendenti non affiliate ad alcun brand, la Equinox Group Ltd., con sede a Dubai, offre la sua competenza regionale; la sua squadra vanta comprovate credenziali nello sviluppo e nell’amministrazione alberghiera, nella gestione di progetti finanziari e nella consulenza per investimenti. Al-Tayyar Travel è uno dei principali fornitori di servizi turistici nella regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa) ed opera con più di 320 agenzie di viaggio in Arabia Saudita, oltre ad essere il più grande fornitore d servizi di gestione per viaggi aziendali.
Abdullah Aldawood, Chief Executive Officer e Managing Director di Altayyar Travel Group ha dichiarato “Questa collaborazione con un protagonista globale ci aiuterà a colmare il divario tra i nostri sforzi per integrare tutte le componenti del nostro business dedicato ai viaggi. Abbiamo iniziato con l’acquisizione e lo sviluppo di attività alberghiere, per poi passare alla gestione patrimoniale e quindi spianare la strada nell’area a brand riconosciuti a livello globale insieme ad i nostri partner che hanno la competenza e la conoscenza della regione”.
L’accordo master di sviluppo prevede di raggiungere circa 25 hotel e 8.000 camere per il portfolio Choice negli Emirati Arabi Uniti e in Arabia Saudita entro il 2021.
“Siamo lieti di firmare questo accordo con Equinox Group e Al Tayyar Travel Group: aiuterà Choice a stabilire la sua presenza in queste regioni e offrirà, inoltre, una piattaforma utile per una rapida espansione. Sfruttando le loro competenze e infrastrutture locali, otterremo una posizionamento ideale per fornire ai viaggiatori le sistemazioni mid-market di qualità di cui hanno bisogno, il tutto supportato dalla piattaforma globale Choice e dalla sua brand reputation per valore e servizio” ha dichiarato Mark Pearce, Senior Vice President International Division per Choice Hotels.
Questo accordo rappresenta la quinta espansione del portfolio Choice nell’area EMEA (Europa, Medio Oriente, Africa) annunciata negli ultimi sei mesi dopo le firme di accordi di cobranding con 19 strutture in Germania, Austria ed Ungheria con i brand Comfort e Quality e di sviluppo per diverse strutture in Belgio. Choice sta ulteriormente accrescendo la sua presenza in Germania con due nuovi hotel Comfort a Francoforte e Düsseldorf ed ha recentemente lanciato il suo brand di fascia alta, Ascend Hotel Collection, nel Regno Unito ed in Francia.
La Turchia è un mercato strategicamente importante per Choice che, al momento, conta tre hotel ad Istanbul, uno a Kahramanmaras e molti altri di prossima realizzazione.
Choice Hotels
Con oltre 6.400 alberghi in franchising e 500.000 camere in più di 35 nazioni, Choice Hotels è uno tra i più grandi gruppi alberghieri al mondo. Al 31 dicembre 2015, ben 720 alberghi erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge®, Rodeway Inn® e Vacation Rental® offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. In Europa Choice Hotels è rappresentata attraverso i marchi Comfort, Quality, Clarion Collection, Clarion e Ascend Hotel Collection con quasi 500 alberghi, di cui 16 in Italia. La catena offre gratuitamente ai propri ospiti la carta fedeltà Choice Privileges, che con oltre 25 milioni di iscritti in tutto il mondo è tra i programmi a premi con la crescita più veloce nel settore alberghiero. Per ulteriori informazioni visitate i nostri siti www.choicehotels.it e www.choicehotels.com.
© 2016. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.
Per ulteriori informazioni:
Choice Hotels Italia www.choicehotels.it
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Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000
Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication
Via della Giuliana 58, 00195 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430
www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]
A proposito di Equinox Group
Equinox Group Ltd è una società con sede a Dubai che offre consulenza alberghiera e servizi di consulenza con una conoscenza specifica del Medio Oriente. Equinox offre servizi che coprono l’intero ciclo di vita di un hotel e le sue risorse immobiliari. I servizi partono dalla migliore analisi di utilizzo del sito web allo sviluppo del progetto sino alle attività operative che includono la gestione dell’albergo e la rappresentanza della proprietà. Il team Equinox è costituito da dirigenti esperti del settore ed è conosciuto per la vasta esperienza multi-disciplinare.
A proposito di AlTayyar Travel Group
Al-Tayyar Travel Group Holding Company (ALTAYYAR: AB) è uno dei più grandi fornitori di servizi dedicati a viaggi e turismo in Arabia Saudita. Una società saudita quotata in borsa con oltre 14 società affiliate in tutto il mondo, Al-Tayyar è stata fondata nel 1979 come unico ufficio di prenotazioni a Riyadh. L’azienda oggi fornisce servizi attraverso più di 300 filiali in Arabia Saudita e 20 uffici internazionali.
Dichiarazioni previsionali
Alcune questioni discusse in questo comunicato stampa costituiscono dichiarazioni previsionali ai sensi del Private Securities Litigation Reform Act del 1995. In generale, il nostro uso di parole come “aspettarsi”, “stimare”, “ritenere”, “prevedere”, “dovrebbe”, “sarà”, “previsione”, “pianificare”, “progetto”, “assumere” o parole simili indicano tali dichiarazioni come previsionali. Tali dichiarazioni sono basate sulle attuali credenze, ipotesi e aspettative del management di Choice Hotels riguardanti eventi futuri che, a loro volta, si basano su informazioni attualmente a disposizione del management. Tali dichiarazioni possono riguardare previsioni di revenue della società, i suoi utili e le altre misure finanziarie e operative. Si avverte di non fare eccessivo affidamento su tali dichiarazioni previsionali. Le dichiarazioni previsionali non garantiscono le prestazioni future e comportano rischi noti e ignoti, incertezze e altri fattori.
Diversi fattori potrebbero causare risultati, prestazioni o conseguimenti concreti della società che differiscano materialmente da quelli espressi o contemplati dalle dichiarazioni previsionali. Tali rischi comprendono, ma non solo, modifiche alle condizioni economiche generali e rischi operativi comuni per le realtà alberghiere e di franchising. Questi e altri fattori di rischio sono discussi in dettaglio nei documenti depositati dalla società presso la Securities and Exchange Commission, tra cui i nostri rapporti annuali sul Modulo 10-K e le nostre relazioni trimestrali depositate nel Form 10-Q. Non assumiamo alcun obbligo di aggiornare o rivedere qualunque dichiarazione previsionale, sia come risultato di nuove informazioni, di eventi futuri o altro.