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16 Marzo 2016

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PRN: Conferenza stampa di Baselworld 2016 resoconto in diretta

Conferenza stampa di Baselworld 2016 resoconto in diretta

 
[2016-03-16]
 

BASILEA, Svizzera, March 16, 2016 /PRNewswire/ —

Baselworld, il salone imperdibile e leader dellindustria dellorologeria e della gioielleria mondiale, riunisce tutti gli attori chiave del settore, definendo le tendenze e lo stile del settore per tutto lanno. Baselworld 2016 ha preso il via questa mattina con una conferenza stampa di apertura. I rappresentanti più importanti della stampa internazionale, della televisione e dei media digitali attendevano con impazienza la conferenza stampa che apre la nuova edizione di questo appuntamento annuale, unico nel settore dellorologeria e della gioielleria.  

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160316/344933 )

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160316/344934 )

René Kamm, CEO del Gruppo MCH, ha aperto la conferenza dando il benvenuto ai partecipanti alla conferenza stampa «che dà il via a Baselworld, l’avvenimento imperdibile per tutto il settore.»

Quest’anno il Gruppo MCH festeggia il centesimo anniversario del suo primo salone, la Mustermesse di Basilea (Muba) e René Kamm ha dichiarato con orgoglio che «Baselworld è un discendente diretto, un figlio della Muba», sottolineando come il salone sia passato da esposizione di modeste dimensioni all’interno della Muba a «piattaforma più importante dedicata all’industria dell’orologeria e della gioielleria mondiale». Il raggiungimento di questa posizione di prim’ordine è frutto innanzitutto dell’impegno degli espositori, che grazie alle loro realizzazioni hanno fatto di Baselworld un avvenimento veramente irrinunciabile. Nelle sue parole, Kamm li ha anche ringraziati poiché «continuano a offrire innovazioni e creazioni di spicco che determinano le tendenze future» e ha aggiunto una lode alla stampa per il suo contributo, il cui «impatto straordinario sottolinea la posizione di primo piano di Baselworld nel settore dell’orologeria e della gioielleria».

Sylvie Ritter, Managing Director di Baselworld, ha accolto i partecipanti presenti e i circa 3000 giornalisti che hanno seguito in diretta la conferenza stampa attraverso il sito internet di Baselworld, augurando loro il benvenuto a questo appuntamento «cruciale nel calendario del settore» di cui «ogni nuova edizione è attesa con impazienza». Ha poi sottolineato i numerosi fattori che rendono questo salone unico, ricordando i motivi che ne fanno l’avvenimento imperdibile e riconosciuto a livello mondiale nel settore dell’orologeria e della gioielleria. «Unico poiché, per otto giorni l’anno, Baselworld diventa il centro nevralgico dell’industria mondiale dell’orologeria e della gioielleria, che viene a ‘tastare il polso’ della sua attività; unico poiché i marchi più prestigiosi, i rivenditori più influenti e i giornalisti più in vista si riuniscono sotto il medesimo tetto; e unico infine perché la settimana di Baselworld, anno dopo anno, vede nascere le tendenze che si imporranno in questo settore per i dodici mesi seguenti. » Ricordando la realtà attuale di un contesto economico e politico assai difficile e le conseguenze, sia per il settore che per il salone, Sylvie Ritter ha ammesso che Baselworld aveva percepito l’incertezza di alcuni espositori, principalmente tra le piccole e medie imprese, meno pronta per far fronte a un calo della domanda sul medio termine. Malgrado queste incertezze, ha annunciato con orgoglio che la quasi totalità degli espositori dell’anno precedente è presente a questa nuova edizione. «Hanno fiducia in Baselworld e sanno che intendiamo continuare ad andare avanti, a investire nel futuro, a far crescere ancora la qualità e l’attrattiva di questa manifestazione per rafforzare il ruolo di leader assegnato a Baselworld.» Sylvie Ritter ha sottolineato l’attitudine di Baselworld di fronte a questo contesto incerto: «Non negare la realtà! , ma rim anere ottimisti e costruire il futuro andando avanti con determinazione».

Sylvie Ritter ha reiterato la sua fiducia incrollabile nel settore: «Sono assolutamente certa che le nuove creazioni diventeranno ancora una volta attualità e che dimostreranno la favolosa dinamica di questi settori, grazie a cui è stato possibile raggiungere livelli che nessuno osava sperare solo dieci anni fa». Dal canto suo la signora Ritter si è dichiarata anche impaziente di vedere ognuna delle persone presenti scoprire le ultime creazioni degli espositori di Baselworld nei prossimi giorni.

Il suo discorso si è concluso con i ringraziamenti agli espositori, che grazie alle loro numerose innovazioni fanno di Baselworld un appuntamento unico.

Nominato recentemente Presidente del Comitato degli espositori di Baselworld, Eric Bertrand ha dato il benvenuto a tutte le persone presenti a questa nuova edizione. Membro del comitato per 15 anni e con all’attivo una vasta esperienza in tutti i settori dell’orologeria e della gioielleria, Bertrand ha scelto questa opportunità come biglietto da visita. «Durante tutti questi anni sono sempre stato sorpreso di come queste attività eterogenee riescano a reagire a situazioni talora difficili, tramite l’innovazione e una creatività incessante» ha sostenuto. Affrontando una sfida dopo l’altra, il settore ha «sempre saputo ripartire per andare più lontano e puntare più in alto». Bertrand è certo che questa capacità non sia casuale, ma piuttosto dovuta al fatto che «questi successi e questi risultati scaturiscono da persone molto spesso appassionate, che danno il meglio di sé, dinamiche e volenterose, disposte a tutto affinché i tre settori dell’orologeria, della gioielleria e delle pietre preziose facciano sempre sognare». Nelle sue parole, il ruolo di Presidente del Comitato degli espositori si paragona a «rappresentante di questi attori – di tutti gli espositori – e mi impegnerò con convinzione»

Eric Bertrand si sofferma brevemente sull’evoluzione di Baselworld. «Nel corso della mia lunga carriera, ho constatato ugualmente l’evoluzione fenomenale di Baselworld, da fiera europea a salone leader e unico al mondo, con la strategia implicita di voler sempre privilegiare la qualità alla quantità. Baselworld è conosciuta per essere il salone delle tendenze nascenti e future. In questa prospettiva, abbiamo sempre accolto i piccoli e i grandi marchi dell’orologeria e della gioielleria, a condizione che siano rappresentativi e innovativi. E continueremo ovviamente ad accogliere nuovi espositori, poiché l’essenza stessa di Baselworld è quella di riflettere tutto il mercato mondiale dell’orologeria e della gioielleria, e di rifletterlo in ciò che possiede di meglio. »

Bertrand ha terminato il suo intervento incoraggiando i partecipanti ad approfittare pienamente di tutto ciò che offre Baselworld, ricordando che «oltre ad essere una manifestazione di punta per un intero settore economico, l’evento è anche una celebrazione, l’appuntamento unico di un’intera industria. »

La conferenza stampa è terminata con una presentazione a cura di François Thiébaud, Presidente del Comitato degli Espositori Svizzeri, che ha ricordato come per otto giorni all’anno Baselworld rappresenti l’immagine del tempo. Commentando i risultati delle esportazioni di orologi svizzeri, Thiébaud ha affermato che nel 2015 l’industria orologiera ha avuto solo un leggero indebolimento (- 3,3%), malgrado il contesto politico ed economico mondiale. In termini di valore, l’industria orologiera svizzera è di gran lunga il più grande esportatore mondiale, avendo il settore svizzero conosciuto una crescita di oltre il 60% dal 2010! Thiébaud ha inoltre reso omaggio al salone sostenendo che Baselworld è l’avvenimento dove «la bellezza e l’innovazione sono al servizio del tempo», ricordando la sua importante evoluzione in tutti questi anni; se nel 1917, anno di nascita di Baselworld, a Basilea erano presenti solo 29 marchi svizzeri, nel 2016 sono ben 1500 i marchi mondiali (di cui oltre 300 sono svizzeri) che partecipano all’esposizione.

BASELWORLD 2016 SI SVOLGERÀ DAL 17 AL 24 MARZO 2016.

Contatto stampa – Loraine Stantzos
Internet – http://www.baselworld.com
E-mail – [email protected]
Facebook – http://www.facebook.com/baselworld
Twitter – http://www.twitter.com/baselworld
Weibo – http://www.weibo.com/baselworld

Il materiale illustrativo di Baselworld può essere scaricato gratuitamente dal sito: http://www.baselworld.com

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PRN: OSV NEWSWEEKLY appare in una nuova versione digitale

OSV NEWSWEEKLY appare in una nuova versione digitale

 
[2016-03-16]
 

HUNTINGTON, Indiana, 16 marzo 2016 /PRNewswire/ — L’acclamatissima pubblicazione del Our Sunday Visitor OSV Newsweekly è ora disponibile in una nuova versione digitale che permette una lettura facile e comoda su più piattaforme.

Foto – http://photos.prnewswire.com/prnh/20160315/344583
Logo – http://photos.prnewswire.com/prnh/20160315/344601LOGO

Quale maggiore editore cattolico in lingua inglese al mondo, OSV ha sviluppato la nuova versione digitale del suo premiato giornale settimanale per offrire controllo e flessibilità al lettore, il quale può così scegliere di visualizzare e leggere articoli in varie modalità attraverso ogni dispositivo. I lettori saranno in grado di condividere facilmente storie interessanti tramite e-mail o social media, accedere velocemente a pubblicazioni precedenti e scansionare l’intero giornale alla ricerca di un particolare argomento. Potranno personalizzare dei contenuti in base ad argomenti o sezioni di interesse e richiedere notifiche in caso di aggiornamento di una specifica area di interesse.

OSV Newsweekly ha avuto una varietà di opzioni digitali per molti anni, ma questa nuova offerta alza il livello”, dice Gretchen Crowe, direttore di OSV Newsweekly. “La nuova versione digitale è realizzata su misura per il tipo di lettura del XXI secolo, consentendo tanto facile visualizzazione quanto condivisione e uso di importanti e affidabili notizie di stampa cattolica su ogni dispositivo.”

Elizabeth Scalia, direttore capo USA presso Aleteia.org, dice “OSV Newsweekly è parte della mia lettura cattolica principale. Vi accedo ovunque io sia e condivido notizie con colleghi e amici.”

Lisa Hendey, autore oltre che blogger e fondatrice di CatholicMom.com, ha dichiarato “Amo la nuova versione digitale di OSV Newsweekly! Sono molto felice di poter ora accedere a ottimi articoli in un formato perfettamente sviluppato da poterli leggere sul mio dispositivo mobile o tablet. Ogni importante collegamento, risorsa, foto nitida e grafica sono ora a portata di un clic.”

“I cattolici usufruiscono dei contenuti in varie modalità e Our Sunday Visitor continua a stare al passo con l’industria editoriale nel mondo digitale”, dice Joe Wikert, presidente presso OSV Publishing. “Una tale offerta contribuisce semplicemente alla nostra missione di formare e informare i cattolici nella loro fede man mano che proseguono sulla via dei discepoli.”

La versione digitale è attiva sulla piattaforma Olive Software, un pioniere dell’e-publishing al servizio dei maggiori marchi di contenuti al mondo con incluso la metà dei principali giornali statunitensi.

Informazioni su Our Sunday Visitor
Il maggiore editore cattolico in lingua inglese al mondo, Our Sunday Visitor raggiunge milioni di cattolici del globo attraverso pubblicazioni, offertori e servizi comunicativi. Fondato nel 1912, Our Sunday Visitor pubblica una vasta gamma di libri con incluso Bibbie, biografie di santi, libri di Papa Francesco, il Papa Emerito Benedetto XVI, libri per bambini, libri devozionali, studi biblici, opere di ispirazione e offerta formativa.

Our Sunday Visitor Offertory Solutions fornisce programmi per offertorio, campagna e servizi di gestione e servizi di adempimento per parrocchie, missioni, diocesi e altri enti cattolici. Le nostre offerte di servizi e prodotti combinano l’uso di tecnologia con programmi di fascia e comunicativi per fornire la flessibilità adatta alle esigenze dei sostenitori.

Our Sunday Visitor è un ente senza scopo di lucro, restituendo una parte dei profitti alla comunità cattolica attraverso Our Sunday Visitor Institute. Per maggiori dettagli visitare i siti web www.osv.com e www.osvoffertory.com

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PRN: Ferrari annuncia il regolamento del prestito obbligazionario

Ferrari annuncia il regolamento del prestito obbligazionario

 
[2016-03-16]
 

MARANELLO, Italia, March 16, 2016 /PRNewswire/ —

Ferrari N.V. (NYSE/MTA: RACE) annuncia il regolamento del suo primo prestito obbligazionario a tasso fisso di sette anni di 500 milioni di Euro con una cedola del 1,50% e con scadenza nel 2023 (le “Obbligazioni“). Le Obbligazioni sono state quotate e ammesse alle contrattazioni presso il mercato regolamentato irlandese (Irish Stock Exchange).

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20151023/279900LOGO )

Il prospetto relativo alle Obbligazioni del 14 marzo 2016, che è stato approvato dalla Banca Centrale d’Irlanda, è stato pubblicato sul sito internet di Ferrari N.V..

Disclaimer 

Questo comunicato non costituisce offerta di vendita o sollecitazione di un’offerta di acquisto delle Obbligazioni o di altri strumenti finanziari, né avrà luogo alcuna offerta, sollecitazione o vendita delle Obbligazioni o di altri strumenti finanziari in alcun stato od ordinamento nel quale tale offerta, sollecitazione o vendita siano illegittime. Le Obbligazioni non sono state registrate e non saranno registrate in base al Securities Act statunitense del 1933 (come modificato) e non potranno essere offerte, vendute, presentate, acquistate o consegnate negli Stati Uniti o per conto o a beneficio di “U.S. persons” in mancanza di registrazione o di una applicabile esenzione dagli obblighi di registrazione.

http://www.ferrari.com

Company Codes: Frankfurt:FR6, NYSE:RACE, Bloomberg:FR6@GR, Bloomberg:RACE@SW, Bloomberg:RACE@US, RICS:CFT, RICS:FR6, RICS:FR6.F, RICS:RACE.K, RICS:RACE.N, RICS:RACE.P, RICS:RACE.Z, ISIN:NL0011509302, Berlin:FR6, Dusseldorf:FR6, Munich:FR6, Stuttgart:FR6, XETRA:FR6
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PRN: Italtel realizzera’ due Data Center trasportabili per la NATO

Italtel realizzera’ due Data Center trasportabili per la NATO

 
[2016-03-16]
 

MILANO, March 16, 2016 /PRNewswire/ —

La realizzazione di sistemi tattici per esigenze CIS e gestione dati, con elevate caratteristiche di trasportabilità , risponde a unesigenza strategica crescente, comune a tutti i Paesi membri dellAlleanza.  

Italtel si è aggiudicata, grazie all’elevata rispondenza ai requisiti ed ai costi concorrenziali, la gara internazionale indetta dalla NATO relativa alla realizzazione e messa in esercizio di due Data Center trasportabili. L’intenzione di gara è stata notificata ad oltre 250 aziende appartenenti ai 28 Paesi membri dell’Alleanza.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20130429/612742 )

Il soddisfacimento dell’esigenza, generata dallo Stato Maggiore dell’Esercito, è stato delegato da TELEDIFE all’Agenzia NATO NCIA che ne ha curato la specifica tecnica, al fine di reimpiegare al massimo possibile il know how in termini di progettazione di sistema dell’Agenzia stessa sulla base delle pregresse esperienze NATO. Essa è volta ad allineare l’infrastruttura di comunicazione e di trattamento delle informazioni (CIS infrastructure) del NRDC-ITA (NATO Rapid Deployable Corps – Italy) di Solbiate Olona (VA) ai requisiti previsti per il ruolo di ‘Joint Task Force Headquarter – Land Heavy’ che il Reparto ha recentemente assunto e che comporta la responsabilità della conduzione di Operazioni congiunte nelle Aree di Responsabilità della NATO, spesso fuori dei confini Nazionali.

L’importanza di questa aggiudicazione, la cui fornitura è destinata ad essere utilizzata dalla Nazione nei diversi teatri operativi nei quali siano di volta in volta dispiegate le forze dell’Alleanza, è resa ancora più evidente dalla numerosità e complessità delle forniture previste, collocate complessivamente nella categoria CIS (Communication and Information System) e gestione dati (Comando e Controllo) e destinate a supportare il NRDC-ITA nella conduzione di operazioni NATO in ambito internazionale.

“Questo risultato corona un lavoro costante, svolto nell’arco degli ultimi due anni, che ci ha visti impegnati a rafforzare il rapporto di fiducia esistente con diversi ambiti della struttura NATO e delle Forze Armate italiane, oltre che a costruire un complesso e delicato dialogo competitivo con un selezionato numero di fornitori italiani ed esteri potenzialmente in grado di cooperare con noi al fine di consentirci di apportare soluzioni vincenti al nostro progetto”, ha commentato Stefano Pileri, amministratore Delegato di Italtel.

Un incarico di prestigio per il nostro Paese, che ulteriormente sottolinea la rilevanza dell’aggiudicazione della commessa di cui trattasi, e che ha posto Italtel al centro di un’articolata rete di rapporti nazionali ed internazionali.

Italtel progetta, sviluppa e realizza soluzioni per reti e servizi di telecomunicazioni di nuova generazione, basati su protocollo IP. Offre soluzioni e prodotti proprietari, servizi professionali integrati per il progetto, lo sviluppo e il mantenimento delle reti; servizi di IT System Integration e attività di Network Integration e Migration. Ha messo a punto soluzioni nellambito della comunicazione unificata, della collaboration, dei data center di nuova generazione, delle smart grid, dellIoT. Conta tra i propri clienti oltre 40 dei maggiori operatori e service provider. In Italia è partner di riferimento delle imprese pubbliche e private nella realizzazione di reti di nuova generazione e nella messa a punto di servizi multimediali e convergenti rivolti ai loro clienti. Italtel è presente in numerosi Paesi nel mondo come Italia, Francia, Germania, Spagna, Polonia, UK, Grecia, Argentina, Brasile, Colombia, Peru, Ecuador. http://www.italtel.com

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PRN: Naeem Khan, Galia Lahav e Houghton sfilano alla Barcelona Bridal Fashion Week

Naeem Khan, Galia Lahav e Houghton sfilano alla Barcelona Bridal Fashion Week

 
[2016-03-16]
 

BARCELLONA, Spagna, March 16, 2016 /PRNewswire/ —

Dal 26 aprile al 1 maggio, sulla passerella della Barcelona Bridal Fashion Week, il principale evento dedicato alla moda nuziale organizzato dalla Fira de Barcelona e uno dei più importanti del suo genere a livello mondiale, 23 maison e 260 marchi presenteranno le proprie proposte per gli sposi, abiti da cocktail e accessori da cerimonia. Per l’occasione, le case di moda presenteranno ai visitatori e alla stampa le loro nuove collezioni primavera/estate 2017. Quest’anno saranno presenti all’evento stilisti di fama internazionale come Naeem Khan, Galia Lahav e Houghton.  

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160315/344596LOGO )

Sulla passerella della BBFW Naeem Khan presenterà la sua nuova collezione sposa e abiti da sera autunno/inverno 2015-2016. Nato a Mumbai ma residente a New York, Khan veste alcune delle donne più famose al mondo, tra cui la first lady degli Stati Uniti d’America Michelle Obama, la regina Noor di Giordania, Katy Perry, Beyoncé, Taylor Swift, Penélope Cruz ed Elsa Pataky. Membro del Council of Fashion Designers of America, Naeem ha fondato la sua etichetta di moda nel 2003; dal 2013 disegna abiti da sposa.

Di origini russe ma proveniente da Tel Aviv (Israele), Galia Lahav, stilista di uno dei brand di moda più prestigiosi al mondo, sarà un’altra delle stelle internazionali che quest’anno parteciperanno all’evento. Lahav onorerà la passerella con la sua collezione di abiti da sposa denominata ‘N.2 of GALA by Galia Lahav‘. Dopo aver partecipato per la prima volta all’evento nella scorsa edizione, anche l’etichetta americana Houghton torna alle sfilate di Barcellona per proporre 30 delle sue creazioni.

Complessivamente, 23 delle maggiori etichette presenteranno le proprie collezioni 2017 in occasione di quest’evento. Rosa Clarà sarà la stella della prima serata di sfilate, che fino al 29 aprile vedranno in passerella Ramón Sanjurjo, Jesús Peiró, Cristina Tamborero, YolanCris, Isabel Sanchis, Inmaculada García, Naeem Khan, Marylise & Rembo Styling, Isabel Zapardiez, Ana Torres, Galia Lahav, Jordi Dalmau, Matilde Cano, M&M, Patricia Avedaño, Justin Alexander, Cymbeline, Fuentecapala, Houghton, Carla Ruiz and Sonia Peña. Per finire in bellezza, la kermesse si concluderà con la sfilata di Pronovias venerdì 29 aprile.

http://www.barcelonabridalweek.com

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PRN: Traffico in calo in Italia per il secondo anno consecutivo

Traffico in calo in Italia per il secondo anno consecutivo

 
[2016-03-16]
 

– Il rapporto INRIX Traffic Scorecard rivela che gli automobilisti italiani hanno speso in media 19 ore nel traffico nel corso del 2015, un’ora in meno rispetto all’anno precedente.

– Milano è la città con più traffico in Italia, con una media di 52 ore perse all’anno in coda da parte degli automobilisti e con 12 delle 20 strade più congestionate in Italia.

– Il tempo medio speso in coda è diminuito di 5 ore a Milano, che è scesa in decima posizione nella classifica delle città più trafficate in Europa.

– L’Italia si conferma al decimo posto nella classifica dei Paesi più congestionati in Europa.

MILANO, 16 marzo 2016 /PRNewswire/ — INRIX, leader globale nelle tecnologie per auto connesse e per l’analisi dei dati sul traffico, ha pubblicato il rapporto Traffic Scorecard 2015, un punto di riferimento per amministrazioni e città, in Europa e negli Stati Uniti, per la misurazione dei progressi nella mobilità urbana.

Il rapporto analizza i livelli di congestione in 96 città europee nel corso del 2015. I livelli di traffico in Italia sono complessivamente in calo per il secondo anno consecutivo: gli automobilisti hanno speso in media 19 ore fermi in coda, un’ora in meno rispetto al 2014. Nonostante questa diminuzione, l’Italia resta al decimo posto nella classifica dei Paesi più congestionati in Europa, al cui vertice si colloca il Belgio, con 44 ore perse nel traffico.

Milano si conferma ancora una volta come la città più trafficata in Italia, con una media di 52 ore perse negli ingorghi da parte degli automobilisti in un anno, più del doppio di quanto succede a Cagliari, la seconda città più congestionata in Italia. Il tempo mediamente speso nel traffico a Milano è sceso tuttavia di cinque ore nello scorso anno, la maggior riduzione registrata in tutte le città italiane. Nella classifica delle città europee più congestionate, Milano è scesa dal settimo posto nel 2014 al decimo posto del 2015. Per il secondo anno consecutivo, Londra si è confermata la capitale degli ingorghi a livello europeo.

Delle 13 città italiane analizzate sono sei quelle che hanno registrato un declino nei livelli di traffico. Gli automobilisti di  Roma hanno speso in media 2 ore in meno in coda rispetto al 2014, un fattore che ha fatto scendere la Capitale dal secondo al quarto posto nella classifica italiana delle città più trafficate. Altre riduzioni sono state registrate a Firenze (-3 ore), Torino (-2), Brescia (-2) e Bologna (-1).

L’Italia ha mostrato dei segni di recupero economico, con un aumento del PIL dell’1,5%[1] e della fiducia delle imprese[2]. Mentre il tasso di disoccupazione è sceso all’11,9%, in calo rispetto al 12,7% del 2014[3], la disoccupazione giovanile ha raggiunto il livello record del 44,2%[4]. Nonostante la crescita moderata e l’incremento del 16% del numero di immatricolazioni delle auto nel 2015[5], il traffico in Italia ha continuato a diminuire, in parte grazie anche alla crescita dell’economia del car sharing. Gli affitti di auto sono cresciuti del 18%[6] nel 2015 in Italia e i veicoli acquistati per finalità di noleggio rappresentano circa il 20% del totale del mercato[7].

Anche gli investimenti nel trasporto pubblico hanno contribuito a ridurre i livelli di traffico. A Milano sono state aperte 10 stazioni della nuova linea della metropolitana M5 Lilla, utilizzata da più di 130.000 passeggeri al giorno[8]. Roma ha registrato un leggero aumento nel car sharing pubblico[9] e anche il trasporto pubblico ha potuto usufruire di miglioramenti in termini di nuove stazioni e passeggeri serviti[10]. Bologna ha registrato un aumento dell’8,9% degli abbonamenti mensili ai servizi di trasporto pubblico locale[11], a Torino il numero dei passeggeri della metropolitana è aumentato del 3%[12], mentre l’incremento dell’utilizzo di mezzi pubblici a Brescia è stato del 5%[13].

“I livelli di traffico in Italia sono in calo per il secondo anno di fila, una riduzione influenzata dalla lenta ripresa economica e dai miglioramenti nei sistemi di trasporto pubblico nelle principali città che hanno provocato una riduzione della necessità di spostamento su strada”, ha dichiarato Bryan Mistele, Presidente e CEO di INRIX.

Le città più congestionate in Italia nel 2015 (classificate secondo le ore sprecate nel traffico in un anno):

Classifica 2015

Area metropolitana italiana

Ore perse nel traffico nel 2015

Variazione rispetto al 2014 (in ore)

1

Milano

52

-5

2

Cagliari

26

2

3

Roma

24

-2

4

Napoli

23

1

5

Palermo

21

0

6

Genova

19

0

7

Firenze

18

-3

8

Torino

16

-2

9

Catania

13

0

10

Verona

12

1

11

Brescia

11

-2

12

Cremona

11

1

13

Bologna

10

-1

Le strade più congestionate d’Italia

Il rapporto Traffic Scorecard 2015 di INRIX ha anche identificato le peggiori strade per livelli di traffico in Italia, oltre agli orari peggiori per percorrerle. 12 delle 20 strade più congestionate in Italia si trovano nell’area di Milano. Gli automobilisti che hanno percorso il tratto di 17,24 km della A4 compreso tra l’allacciamento con la A8 e la Tangenziale Nord di Milano hanno perso una media di 38 ore nel traffico. Al di fuori dell’area milanese, il tratto stradale che ha registrato più ingorghi è la A55 a Torino: gli utenti che hanno percorso la distanza di 17,33 km tra l’allacciamento con la A5 e l’interconnessione con la Tangenziale Sud hanno speso una media di 15 ore in coda.

Le 5 strade più congestionate nell’area milanese nel 2015 (classificate in base alle ore perse nel traffico in un anno):

Classifica

Città

Strada

Da

A

Distanza (in km)

Peggior picco

Peggior giorno / ora

Totale ritardo all’anno (in ore)

1

Milano

A4

Fiorenza-Allacciamento A8 (Milano V.Le Certosa)

Allacciamento Tangenziale Nord Di Milano

17,24

pomeriggio

Venerdì 17:00

38,16

2

Milano

A4

Brianza

Fiorenza-Allacciamento A8(Milano V.Le Certosa)

26,10

mattina

Lunedì 8:00

27,76

3

Milano

A51

Allacciamento A1 Milano-Napoli

Allacciamento Tangenziale Nord Milano

11,37

pomeriggio

Giovedì 18:00

20,96

4

Milano

A51

Svincolo Agrate B.: Sp13 Melzo-Monza-Dogana

Allacciamento A1 Milano-Napoli

21,95

mattina

Martedì 9:00

20,12

5

Milano

A52

Svincolo SP49 Vecchia Valassina

Allacciamento Tangenziale Est di Milano

13,34

mattina

Martedì 8:00

19,64

Le 5 strade più congestionate al di fuori dell’area milanese nel 2015 (classificate in base alle ore perse nel traffico in un anno):

Classifica

Città

Strada

Da

A

Distanza (in km)

Peggior picco

Peggior giorno / ora

Totale ritardo all’anno (in ore)

1

Torino

A55

Torino Nord – A5 To-Aosta

Interconnessione Tangenziale Sud

17,33

mattina

Lunedì 8:00

14,68

2

Busto Arsizio

A8

Svincolo di Busto Arsizio

Allacciamento A9 Lainate-Como Chiasso

19,86

mattina

Lunedì 8:00

11,4

3

Roma

A90-GRA

Svincolo di Ciampino

Svincolo 18: Ss6 Via Casilina

6,42

pomeriggio

Venerdì

18:00

8,2

4

Firenze

S01

Svincolo Lastra a Signa

Firenze

15,05

mattina

Giovedì

9:00

8,2

5

Torino

A55

Interscambio Drosso

Interconnessione Tangenziale Nord

11,06

mattina

Lunedì 8:00

5,36

Confronti tra Italia ed Europa

Dei 13 Paesi europei analizzati, nel corso del 2015 il 70% ha registrato una riduzione nei livelli di congestione. Un risultato che può essere attribuito alla lentezza dell’economia europea, con una crescita media del PIL trimestrale dello 0,3% nella seconda metà dell’anno[14], che resta inferiore al picco precedente alla crisi del 2008. Il Belgio si è collocato in cima alla classifica, con una media di 44 ore perse nel traffico da parte degli automobilisti, davanti a Olanda (39 ore), Germania (38 ore) e Lussemburgo (34), seguite dalla Svizzera che passa dalla sesta posizione dell’anno precedente alla quinta del 2015.

Classifica 2015

Classifica 2014

Paese

Ore perse in media nel 2014

Ore perse in media nel 2015

Variazione rispetto al 2014 (in ore)

1

1

Belgio

51

44

-6,3

2

2

Olanda

41

39

-1,5

3

3

Germania

39

38

-0,7

4

4

Lussemburgo

34

33

-0,9

5

6

Svizzera

29

30

1,2

6

5

Regno Unito

30

30

-0,1

7

7

Francia

29

28

-0,3

8

8

Austria

25

25

0,4

9

9

Irlanda

24

25

0,5

10

10

Italia

20

19

-0,6

11

11

Spagna

17

18

0,2

12

12

Portogallo

6

6

-0,2

13

13

Ungheria

5

5

-1,0

La situazione del traffico nelle città europee

Londra è in cima nella classifica delle città europee con più ingorghi, gli automobilisti nella capitale britannica restano in coda nel traffico per una media di 101 ore, più di 4 giorni. Il maggior incremento del traffico è stato rilevato a Stoccarda, che ha raggiunto una media di 73 ore perse nel 2015, con un aumento del 14% rispetto al 2014. A Bruxelles, la città con più traffico in Europa nel 2012 e nel 2013 e collocatasi seconda dietro Londra nel 2014, si sono registrati cali significativi: con 70 ore perse nel traffico in seguito a una riduzione di più di 4 ore rispetto al 2014 la città belga è scesa al quinto posto in classifica.

Classifica 2015

Classifica 2014

Area metropolitana

Ore perse nel traffico nel 2015

Variazione rispetto al 2014 (in ore)

1

1

Londra (area pendolare)

101

5,2

2

5

Stoccarda

73

8,5

3

4

Anversa

71

6,6

4

3

Colonia

71

5,2

5

2

Bruxelles

70

-4,2

6

N/A

Mosca

57

N/A

7

6

Karlsruhe

54

-8,9

8

14

Monaco di Baviera

53

4,5

9

9

Utrecht

53

0,1

10

7

Milano

52

-5,0

11

11

Gr. Manchester

51

-0,4

12

8

Düsseldorf

50

-3,2

13

12

L’Aja

48

-2,6

14

15

Rotterdam

46

-2,1

15

16

Parigi

45

0,1

Confronto tra città europee e altri centri urbani a livello globale

Londra si colloca in testa alla classifica globale delle città piagate dal traffico, con un totale di 101 ore, seguita da Los Angeles (81 ore), Washington D.C. (75 ore), San Francisco (75), Houston (74), New York (73), Stoccarda (73), Anversa (71), Colonia (71) e Bruxelles (70). Gli automobilisti che percorrono le 10 peggiori strade a livello globale perdono in coda una media di 110 ore all’anno, più di 4 giorni e mezzo.

Tra i Paesi analizzati dall’INRIX Traffic Scorecard, gli Stati Uniti sono in cima alla classifica per numero di ore perse nel traffico – con una media vicina alle 50 ore nel 2015 – superando Belgio (44 ore), Olanda (39), Germania (38), Lussemburgo (33), Svizzera (30), Regno Unito (30) e Francia (28).

Classifica 2015

Area metropolitana

Totale ore perse nel 2015

1

Londra (area pendolare)

101

2

Los Angeles

81

3

Washington DC

75

4

San Francisco

75

5

Houston

74

6

New York

73

7

Stoccarda

73

8

Anversa

71

9

Colonia

71

10

Bruxelles

70

FINE

Metodologia

I dati presenti nel rapporto INRIX Traffic Scorecard 2015 sono ottenuti a partire dalle informazioni sulle velocità di percorrenza stradale raccolte da più di un milione di strade e autostrade in 13 Paesi europei e 96 città nel periodo compreso tra gennaio e dicembre 2015. Per accedere al rapporto, in cui è inclusa un’analisi dei tratti stradali più trafficati in Europa e negli Stati Uniti, visitare il seguente link:  inrix.com/scorecard.

Informazioni su INRIX

INRIX è il leader globale in servizi per auto connesse e per la mobilità intelligente, un nuovo approccio che utilizza i big data e il cloud per contribuire a migliorare la mobilità urbana. Aggregando i dati di diverse fonti e applicando strumenti di analisi, INRIX offre informazioni e soluzioni complete a supporto delle attività di persone, città e aziende.

I partner di INRIX sono produttori di automobili, amministrazioni, operatori mobili, sviluppatori, inserzionisti pubblicitari oltre a grandi e piccole aziende. INRIX è ovunque, con più di 450 clienti in 60 Paesi e uffici a Kirkland, Seattle, Santa Monica, Londra, Manchester e Monaco.

[1] http://www.istat.it/it/archivio/181311

[2] http://www.bbc.com/news/business-35193487

[3] http://ec.europa.eu/economy_finance/eu/forecasts/2016_winter/it_en.pdf

[4] http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-07-31/italian-unemployment-rises-with-youth-jobless-at-record-high

[5] http://www.mit.gov.it/mit/site.php?p=cm&o=vd&id=4236

[6]  http://www.fleetmagazine.com/bilancio-noleggio-auto-2015-intervista-fabrizio-ruggiero-aniasa/

[7] http://www.aniasa.it/index.php/aniasa/entry_p/Comunicati/area_stampa/14825/23%7C

[8]  http://www.metro-5.com/

[9]  http://www.muoversiaroma.it/muoversiaroma/articolo.aspx?id=16244

[10]http://www.agenziamobilita.roma.it/it/metro-b1-jonio.html#stazionejonio and Comune di Roma

      http://www.atac.roma.it/function/pg_news.asp?act=3&r=15602&p=160 

[11] http://www.ami.fe.it/notizie/381/bilancio-tper-positivo.html

[12] http://www.gtt.to.it/cms/notizie-eventi-e-informazioni/2443-2006-2016-10-anni-di-metropolitana-a-torino-3

[13] http://www.comune.brescia.it/news/2016/gennaio/Pagine/Tpl-2015.aspx

[14] http://www.economist.com/blogs/graphicdetail/2016/02/taking-europe-s-pulse

  

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