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21 Gennaio 2016

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LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

LocalJob, oltre 200 mila euro da Invitalia

 

Bologna, Gennaio 2016 – SocialCities, la startup di Bologna che ha lanciato LocalJob ha raccolto oltre 200.000 euro da Invitalia grazie all’iniziativa Smart&Start. L’investimento mira ad espandere LocalJob sul territorio italiano ed a sviluppare nuovi strumenti innovativi dedicati ai professionisti ed agli artigiani della casa.

 

LocalJob è la piattaforma digitale che risolve la necessità di trovare, in breve tempo, un professionista serio, affidabile e che sappia risolvere qualunque nostro problema senza presentarci una parcella da capogiro.

 

Le principali categorie professionali servite da LocalJob riguardano le emergenze domestiche (tutti quei problemi improvvisi che possono essere risolti da idraulici, caldaisti, elettricisti)o altre necessità quali ad esempio traslochi, baby sitting o tutor per i propri figli.

 

La startup nasce ad Imola nel 2013 da un’idea di Andrea Lugli (CEO), Luca Cavina (UX Lead), Mariagrazia Cinti (Lead mobile developer), Riccardo Russo (CTO) e Alessandro Di Teodoro (Software Architect). Già supportata da un business angel, dall’incubatore Innovami e poi da TIM #WCAP Accelerator (il programma di open innovation di Telecom Italia) oggi SocialCities e il suo progetto LocalJob godono anche dell’appoggio internazionale del governo del Cile. Il team è stato infatti l’unico italiano della call 2015 di Start-Up Chile, 13esima generazione, ad ottenere il finanziamento inter-ministeriale cileno e il riconoscimento di essere fra le migliori 30 startup del mondo.

 

Oggi Invitalia ha scelto di investire 200.000€ in LocalJob attraverso il programma Smart&Start andando a completare il progetto di impresa e ad arricchire la fila dei partner della startup, assieme a giganti come Telecom Italia e il governo del Cile.

 

LocalJob è già fruibile in tutta italia e nel mondo. La piattaforma è disponibile in italiano, inglese e spagnolo e vanta un algoritmo proprietario che suggerisce ad ogni persona il professionista migliore per l’esigenza del momento. L’algoritmo matematico incrocia numerosi fattori come la distanza, la qualità del professionista, le recensioni della community, la lingua parlata ed un insieme di indicatori top secret che rendono la community di professionisti di LocalJob una delle più affidabili oggi in Italia.

 

LocalJob è utilizzabile da qualunque smartphone e tablet ed anche dal portale web www.localjob.it.

 

Andrea Lugli: “Basta fare una foto del danno con il proprio telefonino, metterla online e attendere i riscontri e i preventivi degli esperti. In media ci vogliono circa 2 ore per incrociare la domanda e l’offerta. Il nostro record però lo abbiamo raggiunto a Milano, per un guasto al condizionatore. L’utente ha ricevuto ben 4 proposte di intervento in soli 15 minuti e ha potuto risolvere in giornata il suo problema”.

 

LocalJob innova anche su un altro campo: la domotica. La startup è infatti partner esclusivo di RockHeine, società brasiliana di home automation. Il loro mercato è rappresentato dagli smart device che permettono di controllare la propria abitazione a distanza attraverso il cellulare. Dalle prossime versioni, l’hardware realizzato da RockHeine riuscirà a determinare automaticamente un malfunzionamento alla lavatrice all’interno della casa. Utilizzando il motore di LocalJob notificherà infine il problema al proprietario di casa e predisporrà le voci tecniche per un corretto preventivo.

 

SocialCities non è però solo LocalJob. La startup è contemporaneamente impegnata nell’organizzazione dell’ImpactON, hackaton itinerante dedicato ai temi delle social e delle smart cities, di DronChile e del Robotics Day, una fra le più grandi fiere del sud america sui droni e sull’intelligenza artificiale.

 

A Bologna inoltre collabora con Work Wide Women, una community che introduce le donne ad una formazione intelligente nel settore delle tecnologie e della comunicazione online ed è partner di Playground Around The Corner, l’esclusiva community che permette alle mamme di tutto il mondo di scoprire e indicare parchi dietro l’angolo. LocalJob è stato infine scelto fra i 10 progetti che ASTER Emilia Romagna ha portato in Silicon Valley per il programma TVLP: programma dedicato a conoscere investitori ed attori nel cuore della Silicon Valley.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

RIFERIMENTI UTILI:

 

www.localjob.it

www.socialcities.it

 

Andrea Lugli

[email protected]

+39 346 6620136

 

ARCHIVIO FOTO ED IMMAGINI:

 https://www.dropbox.com/sh/ijd44sqjoirs6om/AAAnwA4KXMvM4a9mTEDYjYz3a?dl=0

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CORRADO VENEZIANO “ISBN, I CODICI DELL’ANIMA”

CORRADO VENEZIANO

“ISBN, I CODICI DELL’ANIMA”

 DAL 29 GENNAIO AL 12 FEBBRAIO 2016

Galleria Nevskij 8 / San Pietroburgo / Russia

Gli Isbn di Corrado Veneziano alla Galleria Nevskij 8 di San Pietroburgo.

Dopo le mostre di Parigi (allo Espace en Cours) e di Bruxelles (all’Istituto Italiano di Cultura), Veneziano varca i confini della Unione europea con le sue opere pittoriche.”Isbn, i codici dell’anima” è il titolo che la Galleria Nevskij 8 – prestigiosa e affermatissima nella metropoli russa – dedica a Corrado Veneziano, cogliendo nelle sue opere: “la capacità di rimescolare in modo originalissimo la tensione commerciale del codice a barra con quella più poetica dell’astrazione di linee, colonne, trame, graffi…”.In questa “altalena” di colori e rievocazioni, prevale la capacità di restituire “l’anima” dei testi di opere letterarie e religiose dell’intera cultura mondiale, di tutti i tempi.

INFO

www.corradoveneziano.it

 

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Secondo i dati di TechValidate Market Research, i prodotti ESET portano considerevoli benefici a livello produttivo

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  • 21 Gennaio 2016

Le aziende dichiarano un incremento dell’efficienza, una riduzione dei costi e la libertà di fare di più grazie all’implementazione delle soluzioni di sicurezza ESET

Roma, 21 Gennaio 2016 – ESET®, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell’Unione Europea, rende noti i risultati del sondaggio di TechValidate Market Research, condotto a Ottobre 2015 su un campione di 696 utenti aziendali di soluzioni di sicurezza ESET.

Secondo il sondaggio, oltre a migliorare la sicurezza e a ridurre i rischi che le aziende devono affrontare, l’implementazione delle soluzioni di sicurezza ESET porta anche ulteriori benefici a livello produttivo. Alla domanda sui vantaggi operativi, i clienti ESET hanno risposto in primo luogo la protezione dei dati e delle proprietà intellettuali dell’azienda (61%), poi la possibilità di lasciare maggiori risorse IT per altri progetti (50%) e al terzo posto la prevenzione di truffe o di furto di dati dei clienti (37%).

Per ulteriori informazioni sul sondaggio in oggetto è possibile consultare il seguente link: http://www.techvalidate.com/product-research/eset-security-solutions

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Le case cantoniere diventano abitazioni (anche di lusso) e si vendono sul web

Dopo le chiese sconsacrate, i mulini e i bunker anti atomici, ora sono le case cantoniere a finire in vendita online. Fino agli anni ’80 erano le abitazioni dei cantoni, operai addetti alla cura delle strade statali, ma quando i costi di mantenimento si sono fatti troppo esosi il Demanio ha deciso di dismetterle. Se un recente accordo siglato tra ANAS, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ministero delle Infrastrutture e Agenzia del Demanio permetterà di utilizzare molti di questi immobili come sedi di attività di promozione territoriale, qualcuno può già comprarle, visto che molte delle 1.224 strutture sono già in vendita e, tra gli annunci di Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), si trovano diversi edifici di questo tipo riconvertiti in abitazioni, da Nord a Sud.

Come evidenziato dallo studio effettuato dal portale, tante ex case cantoniere in vendita sul web, sono oggi trasformate in vere e proprie dimore di lusso. La più cara si trova in Toscana, a Scansano, nella provincia di Grosseto: al prezzo di 850.000 euro si può diventare proprietari di Villa Pietra, un’antica casa cantoniera su tre piani, recentemente ristrutturata, nel bel mezzo delle colline della Maremma, dotata di piscina a sfioro e bellissima veranda esterna con vista sul mare. Nel parco naturalistico di Montioni (LI), a 15 chilometri da Massa Marittima, è in vendita per 500.000 euro un’altra ex casa cantoniera “di lusso” in cui la facciata è rimasta di rosso pompeiano, il tipico colore che avevano questi edifici: la proprietà è stata ristrutturata con interni rustici in pietra viva e comprende un grande spazio esterno.

E accanto alla ferrovia, ancora nel livornese, a Rosignano Marittimo, servono 275.000 euro per aggiudicarsi un altro di questi immobili ristrutturato e con un’enorme terrazza vista mare. Nella provincia di Torino, a Poirino, per 300.000 euro è possibile acquistare un’altra villetta color rosso pompeiano, con ampie vetrate e spazi esterni molto curati sulla cui facciata, nella recente ristrutturazione, si è addirittura mantenuta la tipica insegna delle case cantoniere su cui si indicava il chilometro e la strada statale (S.S. n. 29 del Colle di Cadibona).

In alcuni casi a vendere sono ancora le istituzioni, a cui è passata la gestione di questi immobili una volta dismessi dal Demanio; è il caso della casa cantoniera in vendita a Chivasso (TO), per la quale la città metropolitana di Torino ha indetto un’asta pubblica con base di partenza di 143.100 euro.

Sulla scia della recente moda di inaugurare strutture ricettive in location insolite e molto “caratteristiche”, in alcuni annunci si propone di adibire le case cantoniere a bed & breakfast o case vacanza. In un edificio a Desenzano del Garda (BS), per esempio, viene proposta questa idea di attività turistica per un quadrilocale da ristrutturare, inserito in una vecchia grande casa cantoniera immersa in un contesto definito nell’annuncio “scenografico”. In un annuncio in Sicilia ritroviamo la stessa proposta: a Castelvetrano (TP), località vicina al sito archeologico di Selinunte, si vende un immobile ristrutturato (in questo caso il rosso pompeiano è stato sostituito da una tonalità di beige meno vistosa) con due appartamenti indipendenti in vendita per 150.000 euro, perfetti per un’attività turistica.

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Ass. Nazional-europea Amministratori d’immobili AMMRI – Convegno a Venezia

Associazione Nazional-europea Amministratori d’immobili AMMRI

Venerdì 29 gennaio dalle 8,30 alle 19 presso Centro Congressi Laguna Palace

Il convegno avrà come tema: L’amministratore Manager, operatività tra incombenze e scadenze condominiali.

Numerosi gli interventi della giornata, che avranno come relatori: l’avvocato Lucia Strano, l’ingegner Antonio Sanginiti, l’avvocato Gianluca Varotto, il perito industriale Diego Bordin e il tecnico Lorenzo Volpato. Gli argomenti che verranno trattati: i corsi per gli amministratori di condominio, la normativa 10200 ed impianti centralizzati, attestati di riqualificazione energetica, normative, pignorabilità, sicurezza, e molti altri temi importati verranno approfonditi durante le sezioni del programma, con possibilità di fare domande ai relatori ed esperti in sala.

Di particolare rilievo l’intervento del docente Lorenzo Volpato riguardo alle indagini non invasive per infiltrazioni d’acqua e perdite, condensazioni, termografie ed altri sistemi tecnologici per la valutazione di perdite e patologie edilizie.

A conclusione lavori, verranno consegnati gli attestati di partecipazione.

I soci possono iscriversi attraverso la mail [email protected] entro il 22 gennaio; la partecipazione è gratuita.

Il centro Congressi NH Laguna Palace, si trova a Mestre in Viale Ancona 2

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UN AIUTO PER I GIOVANI

Attualmente le droghe fanno molto presa sui giovani che, non informati sugli effetti negativi di queste ultime, le prendono incuranti dei pericoli. Infatti una cosa comune a tutte le droghe e che effettivamente è quella che causa più problemi è la dipendenza che essa crea. Le droghe hanno la capacità di disinibire la persona che la usa, rendendola più capace e più attiva. Ovviamente il rovescio della medaglia è di gran lunga più pesante.
Il gurppo di Verona “Dico no alla droga” ha promosso fino a poco tempo fa un opuscolo chiave per la lotta alla prevenzione. L’opuscolo si intitola “La verità sulle droghe”.
Le droghe menzionate nell’opuscolo sono: alcol, cannabis, sostanze da inalare, ecstasy, cocaina e crack, ritalin, crystal meth, metanfetamine, eroina, LSD, ossicodone. Per ogni tipo di droghe, nell’opuscolo, vengono riportati gli effetti a breve e lungo termine e i nomi più comuni utilizzati per la droga in questione.
L’opuscolo “La verità sulle droghe” e’ diretto a un pubblico giovane, in quanto, da una comprensione su quello che le droghe causano. E’ risaputo che, la corretta informazione, permette ai giovani di comprendere che la cosa migliore è quello di non usare droghe.
Oggi molti sono i mezzi usati per far si che non si utilizzi la droga, ma solo un mezzo ha veramente successo che è la corretta informazione.
Oggi il mondo continua sempre più a degradarsi togliendo ai giovani con le doghe, tutte le gioie del vivere perché, come disse il filosofo e umanitario Ron Hubbard: :<<Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono comunque l’unica ragione di vivere>>.” Un sentito riconosciemnto alla Chiesa di Scientology per il continuo supporto.

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Hai mai pensato di noleggiare una barca a vela?

Quando si pensa ad una crociera in barca a vela di solito si immagina un milionario intento a fumare un sigaro o a bere un bicchiere di champagne. Troppi film di Holliwood hanno costruito nell’inconscio comune questa figura, ma non è del tutto esatta. Un tempo forse poteva essere così, ma oggi non c’è bisogno di dare fondo al proprio conto corrente per godersi una vacanza in barca.

Innanzitutto non c’è bisogno di avere la patente nautica per noleggiare un imbarcazione. Quasi tutte le aziende di noleggio mettono infatti a disposizione anche skipper esperti che permettono di trascorrere una vacanza di questo genere senza la necessità di possedere la patente nautica o avere esperienza di navigazione. La presenza dello skipper a bordo porta naturalmente ad un aumento del costo di noleggio.

Se è la prima volta che noleggiate una barca, la prima domanda che vi viene in mente probabilmente sarà questa: “quanto costa?”. Il prezzo di noleggio, facendo la divisione per il numero di persone a bordo che partecipano, di solito non supera il prezzo di una sistemazione in un hotel a 4 stelle. Ma ovviamente non c’è paragone tra un soggiorno a terra ed una vacanza in barca..

Con così tante aziende che offrono così tante opzioni tra cui scegliere, prenotare una barca a vela potrebbe essere in un certo senso frustrante per chi non se ne intende ed è nuovo di questo mondo. La maggior parte delle aziende di noleggio di imbarcazioni a vela offrono servizi abbastanza simili, quindi è necessario fare la propria scelta optando per l’azienda migliore. Dopo tutto, il motivo per cui si vuole fare una vacanza in barca sono il relax e la tranquillità.

Le barche a vela sono la scelta migliore se desiderate trascorrere una vacanza rilassante e a stretto contatto con la natura. Una vacanza in barca a vela è sinonimo di libertà allo stato puro! La grande offerta di barche a vela nel mercato del noleggio vi da la possibilità di poter scegliere tra diversi modelli e di trovare proprio quello che rispecchia le vostre esigenze.

Se fatto nel modo giusto e con un’azienda seria e competente, noleggiare una barca a vela può portare un grande divertimento a un prezzo molto conveniente. Sea Star è un’agenzia specialista di noleggio barche a vela. La banca dati che supporta il suo sito, frutto di circa venti anni di esperienza nel settore, è una delle più complete e precise oggi esistenti. Consultala e ti sarà facile trovare la tariffa di noleggio più conveniente o la barca che hai sempre desiderato.

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Wildix annuncia WP600ACG: il primo telefono WebRTC al mondo su sistema operativo Android

Venerdì 15 gennaio si è svolta a Bologna la tradizionale convention Wildix che raduna i principali Business Partner dell’azienda per annunciare le novità tecniche e le strategie di marketing del nuovo anno.

 

Quest’anno il vero grande protagonista della Convention è stato il WP600ACG, il primo telefono WebRTC di Wildix, Gigabit, con sistema operativo Android e che supporta la videoconferenza.

 

Grazie all’utilizzo della tecnologia WebRTC e al sistema operativo Android, il WP600ACG offre all’utente le massime prestazioni in termini di sicurezza e di velocità.

 

Il display da sette pollici e il tastierino fisico lo rendono un telefono estremamente ergonomico, mentre l’utilizzo dell’interfaccia Wildix Collaboration Mobile, con lo stato di presence dei colleghi e le rubriche condivise, permette l’accesso a tutte le funzionalità di Unified Communications.

 

La Convention ha presentato anche i risultati del 2015 e le novità commerciali per il prossimo anno. Il focus della strategia commerciale Wildix rimane l’attenzione al Business Partner, che ha permesso a molti di aumentare le vendite ed incrementare il business.

 

Per rendere i Partner ancora più forti nei confronti dei competitor, Wildix ha introdotto la possibilità di offrire la garanzia di cinque anni su tutti i suoi prodotti. E oltre alla garanzia sui prodotti fisici, è stata presentata l’esclusiva garanzia “soddisfatti o rimborsati” per i clienti finali.

 

“Con questa garanzia Wildix vuole distinguersi da soluzioni di Unified Communications ancora non mature per il mercato, ma vendute come perfettamente funzionanti che lasciano uno strascico di problematiche al cliente finale”, afferma Stefano Osler, CEO di Wildix. “Wildix vuole che tutte le aziende che le hanno dato fiducia siano completamente soddisfatte”, conclude Osler.

 

La Convention 2016 si è aperta con una conferma della strategia aziendale in direzione del progressivo ampliamento verso il Cloud e l’analisi dei risultati dell’anno 2015 in tutte le country: l’azienda è cresciuta in Germania con il raggiungimento dell’obiettivo di 40 Partner, in Francia, dove Wildix Sarl ha raggiunto i 100 Business Partner e con l’apertura della sede Olandese.

 

Nello spazio espositivo riservato alle aziende con cui sono state portate a termine integrazioni con le soluzioni Wildix erano presenti BTicino, Sennheiser, Jabra, Plantronics, 2N, Mobotix, Tema, VTE CRM, Messagenet, StarSystem, VoIPVoice, Digitel, KPNQWEST Italia.

 

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Informazioni su Wildix

Fondata nel 2005 a Trento, Wildix è attiva nello sviluppo di soluzioni VoIP e di applicazioni di Unified Communications, ovvero la possibilità di comunicare in diversi modi, come voce, dati e testo, attraverso un unico strumento con un’interfaccia unificata. Wildix fa della Ricerca e Sviluppo uno dei capisaldi delle proprie attività, consentendo di poter proporre al mercato soluzioni e prodotti evoluti e costantemente aggiornati tecnologicamente, configurandosi come soluzioni ideali per gestire la comunicazione nelle realtà di diverse dimensioni, dallo studio professionale alla grande azienda. A oggi, Wildix ha una rete indiretta composta da circa 150 partner certificati e qualificati e 7.000 impianti installati in tutta Italia.

Per maggiori informazioni: Web, Twitter, Facebook

 

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Isolamento termico by premierpremiscelati

Premier Premiscelati offre una vasta gamma di materiali per l’Isolamento Termico per costruire un cappotto termico ad alta efficenza atto a ridurre il fabbisogno energetico per la climatizzazione delle nostre abitazioni.

Un buon cappotto termico può essere realizzato con pannelli di isolamento o collanti e rasanti minerali in polvere.

I materiali proposti offrono diversi vantaggi per la riqualificazione termica di un edificio

  • eliminazione dei ponti termici, della condensa interstiziale, della formazione di muffe
  • risparmio delle spese energetiche di riscaldamento
  • miglior sensazione di calore e confort all’interno dell’abitazione

Per maggiori dettagli sui prodotti per l’isolamento termico visita il nostro sito www.premierpremiscelati.it/isolamento-termico/

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Tutto per la Comunione: dagli Inviti alle Bomboniere

L’organizzazione della festa per la prima comunione è sempre un momento molto coinvolgente ed emozionante per tutta la famiglia.

Sono tanti i passaggi da fare e le cose di cui occuparsi prima che tutto sia pronto, dalla frequentazione del catechismo alla scelta dell’abito a quella delle bomboniere e del luogo in cui tenere il ricevimento.

Ogni primavera i bambini tra i 7 e i 9 anni vivono questo importante evento. Il compito delle mamme e dei papà è quello di pensare a tutto: dalla cura dell’evento religioso fino all’organizzazione della festa con i parenti. Per aiurare i genitori, ecco qui una breve lista con tutti i passaggi da seguire per non dimenticare nulla:

Il Catechismo

Il catechismo è un corso preparativo di circa due anni, organizzato in tutte le parrocchie. Solitamente si tiene nel pomeriggio dopo la scuola.

La data della Comunione

Le Comunioni si tengono quasi sempre in primavera o anche ad inizio estate, ma è la parrocchia a decidere la data dell’evento.

La lista degli invitati

Questa scelta dipende dal tipo di festa che si vuole organizzare. Che tipo di ricevimento seguirà alla funzione religiosa? È possibile scegliere tra un pranzo a casa o in un ristorante.

Gli inviti

Una volta decisa la lista degli invitati è tempo di preparare gli inviti. Si può scegliere di comprarli pronti o realizzarli in casa. Una volta pronti gli inviti vanno spedirti o consegnati personalmente ad amici e parenti.

L’abito per la Prima Comunione

Per la prima volta vostro figlio indosserà un abito che lo farà sembrare un vero e proprio omettoe i vostri occhi saranno pieni di gioia. Per le bambine la scelta è molto più semplice e definita. I vestiti per la Comunione per le ragazze sono tradizionalmente bianchi.

La tunica

In molte chiese si chiede ai bambini di indossare delle tuniche bianche durante la celebrazione della Prima Comunione.

La festa

Appena terminata la cerimonia in chiesa iniziano i festeggiamenti con amici e parenti. Qui c’è tanto da fare, bisogna organizzare l’evento in tutti i particolari. Sia che si tratti di qualcosa in grande, con un gran numero di invitati al ristorante oppure qualcosa di semplice e intimo in casa con i parenti più stretti, è importante fare bella figura, e offrire dei cibi buoni.

Ed Infine le Bomboniere…

La bomboniera per la Prima Comunione non manca mai. Sia che si tratti di una festa in grande o di un piccolo rinfresco è importante ricordare di offrire a tutti i partecipanti un piccolo dono in ricordo di questo grande evento. Esistono tantissime idee originali per le bomboniere, dagli oggetti classici in porcellano, a quelli più moderni fino al fai da te. Inoltre sempre più persone scelgono diacquistare le bomboniere solidali, dove con l’acquisto delle bomboniere si fa una donazione a sostegno di una causa benefica a favore di un’organizzazione che fa volontariato. Insieme alla bomboniera bisogna unire i confetti, con il portaconfetti, e un piccolo bigliettino con la data e il nome del festeggiato.

Bene, questo è tutto, non resta che augurare buona festa a tutti!

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WinCoge: è uscito l’aggiornamento 52.80

Novità della versione 52.80 di WinCoge

Col nuovo aggiornamento è possibile:

– Utilizzare una nuova funzione per l’invio in blocco delle fatture via mail, solo per chi ha la licenza full

Dopo aver inserito in anagrafica cliente l’indirizzo email e la spunta sulla casella ‘invio fattura tramite email’ il testo e l’oggetto del messaggio liberamente personalizzabili, ogni messaggio contiene un allegato in pdf con una fattura.

– Allegare l’immagine di ogni articolo in anagrafica prodotti, la funzione ‘stampa etichette’ ora permette di stampare anche la fotografia

Utile per ottenere un listino o elenco dei prodotti con foto

– Inserire o modificare la descrizione, il prezzo e gli sconti tramite lettore codici a barre

– È stata inoltre modificata la tabella categorie in anagrafica prodotti per inserire più livelli

Per saperne di più www.WinCoge.it

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Tutti i preservativi stimolati a confronti per un acquisto sicuro

I preservativi stimolanti sono stati studiati per aumentare l’eccitazione e stimolare il desiderio sessuale, regalando alla coppia emozioni nuove e il piacere di un rapporto soddisfacente per entrambi. I profilattici stimolanti sono realizzati in maniera diversa dal comune profilattico: infatti, la superficie è rivestita da una serie di nervature e rilievi che vanno a stimolare le parti intime della donna permettendo ai partner di sperimentare nuove emozioni. La particolare conformazione serve proprio a solleticare le zone erogene femminili come la vagina e il clitoride durante la penetrazione, per arrivare all’orgasmo con l’estremo piacere di entrambi.

Molte case di profilattici hanno da tempo messo in commercio i preservativi stimolanti con grande soddisfazione dei consumatori che dichiarano l’efficacia del prodotto durante il rapporto. E in effetti, nulla è più piacevole per una coppia che avere un rapporto soddisfacente e far provare emozioni da brivido alla propria donna! E non solo: infatti, molti sostengono che danno una piacevole sensazione anche all’uomo e quindi si può dire con correttezza che i preservativi stimolanti non sono solo per lei ma anche per lui.

Preservativi stimolanti a confronto

Le maggiori case di profilattici hanno lanciato i propri modelli di preservativi stimolanti ottenendo grande successo. Tra i prodotti più efficaci e acquistati dai consumatori vi è DUREX PLEASUREMAX, ritenuto il top per eccellenza; CONTROL LE CLIMAX TOUCH FEEL, trasparente, lubrificato e con serbatoio, stimola profondamente la donna grazie alla posizione strategica dei rilievi; AKUEL DOUBLE PLEASURE, dotato di nervature a forma di anelli e di perle di lattice, infonde un doppio piacere per scoprire nuove emozioni;  ESP XTRA STIMOLANTI  sono realizzati con la forma a spirale e danno una sensazione stimolante ad entrambi; CONDOMI STIMULATION sono anch’essi realizzati in puro lattice naturale, presentano striature e leggeri rilievi, sono anatomici e regalano piacevoli sensazioni alla coppia.

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Ridurre fastidi al ginocchio con il Taping Rotuleo

Il taping rotuleo è una tecnica con finalità curative per fastidi, e dolori di poco rilievo, muscolari. Consiste nell’applicazione di diversi strati di un tipo di nastro, che può essere considerato come un cerotto, all’altezza del ginocchio (in questo caso specifico, nel quale è trattata la rotula). Questo può servire come prevenzione, tenendo la rotula allineata, oppure al termine o durante uno sforzo fisico che comporti l’uso e il conseguente danneggiamento o infiammazione del ginocchio. Grazie al taping rotuleo, è quindi possibile accelerare la fase di guarigione, sollecitando i muscoli o, in questo caso le ossa, a una più facile ripresa.

Il Taping Rotuleo in campo sportivo e fisioterapeutico

Il taping rotuleo è usato soprattutto in ambito sportivo, dove ha fatto per la prima volta la sua comparsa. Negli anni ha fatto numerosi progressi, dimostrandosi superiore rispetto a un classico bendaggio al ginocchio. Il metodo del taping è nato infatti come ulteriore supporto alla figura dell’atleta, che è spesso soggetta a dolori muscolari e alle articolazioni. Nel corso di alcune gare, si possono notare taping di diverse forme, grandezze e colori “indossati” dagli agonisti. Queste differenze da un taping rotuleo rispetto a un altro, dipendono dalla funzione che devono svolgere, quindi dal livello di dolore avvertito dalla persona. Per il momento, la maggior parte degli sportivi, sembra aver riscontrato un successo positivo con l’utilizzo dei taping rotulei. Mantenendo un uso costante, sia prima che dopo, piuttosto che durante gli allenamenti, coloro che l’hanno adoperato hanno avuto modo di avvertire i benefici di questo nastro rotuleo.

Il taping della rotula trova un discreto utilizzo anche in campo fisioterapeutico. Anche in questo caso, può essere usato per andare incontro al dolore oppure per correggere la postura o, ancora, per alleviare la tensione dei muscoli che circondano la rotula. Questo contribuirà a ridurre la fatica non solo a livello dell’osso, ma anche nei muscoli circostanti. Il taping viene, infatti, usato come terapia per trovare sollievo in dolori localizzati nel ginocchio anteriore e in patologie che interessano la rotula, che, oltre agli sportivi, tendono a colpire un numero elevato di donne.

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PRN: Clark presenta Trigenic, un modello innovativo che condivide gli stessi principi di semplicità del celebre Desert Boot

Clark presenta Trigenic, un modello innovativo che condivide gli stessi principi di semplicità del celebre Desert Boot

 
[2016-01-21]
 

STREET, Inghilterra, January 21, 2016 /PRNewswire/ —

Trigenic Flex è l’ultimo innovativo modello firmato Clarks Originals, brand che vanta oltre 190 anni di esperienza nell’arte calzaturiera. L’approccio non convenzionale e spesso radicale del marchio, che fa del lancio di calzature innovative la sua vera e propria tradizione, ha consentito la proliferazione di icone riconosciute a livello globale come Desert Boot e Wallabee®.

Per visualizzare il comunicato stampa multimediale, fare clic su:

http://www.multivu.com/players/uk/7732251-clarks-create-trigenic-flex-new-classic/

Il linea con questa filosofia di design dal pensiero libero, Clarks fonde la tradizione e la maestria proprie dei migliori calzolai con le tecnologie più innovative e all’avanguardia per dar vita a Trigenic Flex, la sua prossima icona. Trigenic Flex è una calzatura originale, sapientemente modellata e adatta all’uso quotidiano, caratterizzata da un design destrutturato che svela un look fresco e minimal.

Trigenic Flex prende ispirazione dal progetto originale Clarks Hygiene datato 1883: una scarpa dallo stile ricco, modellata sulle forme naturali del piede, in forte contrasto con la moda scomoda e poco anatomica del tempo.  Prad Indrakumar, Senior Designer di Clarks Originals, afferma:

“Siamo partiti dallo studio della collezione Clarks ‘Hygienic’ del 1883. Era una linea che prevedeva più spazio nella parte anteriore della scarpa, per permettere alle dita dei piedi di muoversi liberamente: una vera rivoluzione per quell’epoca. Abbiamo pensato a come traslare questa innovazione in un contesto più moderno”.  

L’unione di approfondite conoscenze biomeccaniche, materiali all’avanguardia e tecniche di costruzione avanzate hanno permesso di creare una scarpa di design in grado di flettersi seguendo le naturali sequenze di movimento. La forma anatomica è stata assottigliata e combinata con una suola disaccoppiata composta da tre parti, ciascuna a supporto di un diverso stadio dell’impatto, e valorizzata da una tomaia destrutturata realizzata in cuoio di prima scelta, tagliato, sagomato e intrecciato per donare un comfort ottimale.

Stile ultra moderno, struttura classica a mocassino e mentalità pionieristica: ecco le caratteristiche di questo approccio alla contemporaneità in piena tradizione Clarks. Trigenic Flex rappresenta uno stile rivoluzionario che unisce ingegneria calzaturiera all’avanguardia, maestria tradizionale e design moderno per creare una scarpa assolutamente unica, ricca di stile e sostanza.

Note per i redattori  

La C&J Clark Limited, azienda proprietaria del marchio Clarks e della società calzaturiera privata, è stata fondata a Street, Somerset, nel Regno Unito dalla famiglia Clark nel 1825. Il gruppo Clarks, che mantiene tuttora la sua sede a Street, sviluppa e offre una vasta gamma di calzature e accessori per uomo, donna e bambino. Il marchio Clarks è noto in tutto il mondo per la sua capacità di coniugare stile, qualità e comfort.

Il gruppo Clarks si è affermato come produttore leader di calzature nel Regno Unito, fino a diventare un colosso globale dal valore di 1,5 miliardi di sterline che opera tramite vendita al dettaglio, all’ingrosso, in franchising e su canali online in oltre 100 mercati in tutto il mondo. 

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160108/320303 )

Video: 
     http://www.multivu.com/players/uk/7732251-clarks-create-trigenic-flex-new-classic/

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PET-TAC, per Reggio Emilia e Parma c’è il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati

Le apparecchiature che eseguono la PET-TAC hanno talmente rivoluzionato il settore della diagnostica per immagini da essersi meritate, nel 2000, la nomina per l’invenzione dell’anno da parte del magazine Time.

Questo particolare esame offre impareggiabili vantaggi soprattutto in ambito oncologico; e il cancro, lo ricordiamo, è una delle principali cause di morte nei paesi industrializzati e in quanto tale va combattuto con ogni mezzo.

Risultato di PET-TACPrima dell’invenzione della PET-TAC le indagini radiologiche erano in grado di fornire solo informazioni sull’anatomia e sulla morfologia delle formazioni tumorali, senza tuttavia dare indicazioni sul loro metabolismo.

La PET-TAC è riuscita a superare questo scoglio combinando due esami: la Tomografia a Emissione di Positroni con la Tomografia Assiale Computerizzata, permettendo dunque con un solo esame di ricavare preziose informazioni tanto sulle caratteristiche fisiche quanto su quelle metaboliche dei tumori.

Chi deve sottoporsi a esami di PET-TAC a Reggio Emilia oppure a Parma potrà affidarsi a un centro medico specializzato in queste procedure: il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, che vanta tecnologie all’avanguardia e la professionalità di veri esperti nell’ambito della diagnostica per immagini.

Il Poliambulatorio Dalla Rosa Prati si trova nella zona ovest di Parma ed è comodamente raggiungibile sia con i mezzi pubblici che con quelli privati; per contattare la struttura e avere informazioni dettagliate sulla procedura per la preparazione all’esame basterà visitare il sito web poliambulatoriodallarosaprati.it oppure chiamare il numero 0521 29.81.

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PRN: Grazie a esportazioni record i costruttori di autovetture britannici registrano il miglior anno dopo un decennio

Grazie a esportazioni record i costruttori di autovetture britannici registrano il miglior anno dopo un decennio

 
[2016-01-20]
 

LONDRA, January 21, 2016 /PRNewswire/ —

 

  • La produzione britannica di autovetture raggiunge la cifra più elevata degli ultimi dieci anni, con una crescita del 3,9% e 1.587.677 veicoli prodotti.
  • Le esportazioni raggiungono cifre mai registrate prima: fino al 2,7% in più rispetto al 2014 per un totale di 1.227.881 veicoli esportati.
  • La produzione per il mercato interno cresce dell’8,1% per soddisfare la crescente richiesta di veicoli di fattura britannica. 

Nel 2015 i costruttori britannici hanno prodotto più veicoli che in qualsiasi altro anno successivo al 2005, annata in cui, secondo i dati della SMMT (Society of Motor Manufacturers and Traders), ne produssero 1.595.697. La produzione è cresciuta del 3,9% rispetto al 2014, con un totale di 1.587.677 veicoli realizzati, superando per la prima volta i livelli precedenti la recessione.[1]

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20160118/323200LOGO )

Una cifra record di veicoli, pari al 77,3% della produzione totale, è stata destinata all’esportazione: 1.227.881 vetture hanno lasciato il Regno Unito nel 2015, un 2,7% in più rispetto all’anno precedente. Nonostante le difficoltà incontrate in alcuni mercati internazionali come la Cina e la Russia, la ripresa economica dell’Europa, principale partner commerciale del Regno Unito, ha determinato un incremento della domanda di vetture britanniche. Nel 2015 le esportazioni verso l’Europa sono cresciute dell’11,3%.

Allo stesso tempo, la produzione per il mercato interno è cresciuta dell’8,1% rispetto all’anno precedente: di tutti i veicoli registrati nel Regno Unito nel 2015, uno su sette era di fattura britannica.

Mike Hawes, Chief Executive di SMMT, ha affermato: “Nonostante le difficoltà in mercati importanti come la Russia e la Cina, la domanda di veicoli britannici è stata elevata, determinando esportazioni record nel 2015. La forte domanda è legata a importanti investimenti nel settore, l’avanzata ingegneria e una forza lavoro entusiasta e qualificata, tra le più produttive al mondo.

Tuttavia, in un mercato globalizzato altamente competitivo ciò non è sufficiente a garantire una crescita costante, la quale è sempre più legata alle condizioni economiche e alla stabilità politica globali. L’Europa è il nostro principale partner commerciale e l’appartenenza all’Unione Europea è vitale per la prosperità futura del settore e la creazione di nuovi posti di lavoro.”

I risultati del settore automobilistico britannico differiscono da quelli del settore produttivo nel suo complesso, il quale, secondo le cifre dell’Office for National Statistics, ha sofferto negli ultimi tempi un rallentamento.[2] Nel 2015 nel Regno Unito sono stati prodotti otto nuovi modelli di auto[3] e grazie a un investimento nel settore di 2,5 miliardi di sterline ne saranno progettati molti altri.

                  Produzione          automobilistica     Dic.    Dic.    Cambio  Da inizio  Da inizio  Cambio          nel Regno Unito     2014    2015      %     anno 2014  anno 2015    %          Totale           108.721 114.842     5,6%   1.528.148  1.587.677   3,9%          Mercato interno   22.535  19.656   -12,8%     332.952    359.796   8,1%          Esportazione      86.186  95.186    10,4%   1.195.196  1.227.881   2,7%          % esportazione     79,3%   82,9%                78,2%             77,3%  

Note per i redattori  

  1. Dato SMMT, 2007: 1.534.567
  2. ONS: http://bit.ly/1NfHj08
  3. Bentley Bentayga, Infiniti Q30, Jaguar XE, Jaguar XF, Land Rover Discovery Sport, McLaren 570S, MINI Clubman, Vauxhall Astra.

Informazioni sulla SMMT  

La Society of Motor Manufacturers and Traders supporta gli interessi del settore automobilistico britannico sul territorio nazionale e all’estero. 

Il settore automobilistico, vitale per l’economia britannica, totalizza un volume di affari pari a 69,5 miliardi di sterline, un valore aggiunto di 15,5 miliardi di sterline, 799.000 posti di lavoro e l’11,8% delle esportazioni britanniche. Oltre 30 costruttori godono del supporto di 2.500 fornitori di componenti e di alcuni degli ingegneri più capaci al mondo.

Per maggiori dettagli visitare la pagina web http://www.smmt.co.uk/facts15.

Emittenti: SMMT possiede uno studio ISDN.  

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