Daily Archives

19 Novembre 2015

Comunicati

Lo smart working è in crescita, ma richiede un nuovo approccio di management

Secondo una ricerca Regus, il 73% delle imprese riscontra una maggiore produttività dei lavoratori agili, ma solo quattro aziende su dieci investono nella formazione dei manager per gestire questo cambiamento.

Il lavoro agile si sta diffondendo sempre di più anche nel nostro Paese, con numerosi vantaggi e benefici sia per le imprese che per i lavoratori coinvolti.
Per gestire queste nuove modalità organizzative è però necessario adottare un diverso approccio di management: è quanto viene evidenziato da un indagine svolta da Regus, il principale fornitore globale di spazi flessibili, condotta su un vasto panel internazionale di imprese clienti (44.000 interviste in 105 paesi).

Misurare i risultati e non il tempo lavorativo
Il 74% dei manager italiani intervistati (79% media globale) dichiara che la propria azienda valuta il lavoro degli “smart workers” misurando la loro produttività attraverso gli output con la definizione di specifici obiettivi condivisi, anziché effettuare un tradizionale controllo del tempo dedicato al lavoro aziendale. Attraverso questo metodo di valutazione il 73% (media globale 76%) dei manager intervistati riscontra una maggiore produttività di chi lavora da remoto in modo “agile”

Investimenti in nuove tecnologie, ma scarsa formazione del management
Circa la metà delle imprese (51% Italia e 61% media globale) ha effettuato investimenti in tecnologie addizionali per ottimizzare la gestione dei lavoratori da remoto, ma scarsa attenzione è stata dedicata alla formazione dei manager per affrontare e adeguarsi a questi nuovi processi organizzativi; infatti l’indagine Regus rileva che solo poco più di quattro imprese su dieci ha investito in attività di formazione del management e su questo dato il nostro Paese coincide con la media delle altre nazioni. (Italia 42%, media globale 43%).

Le difficoltà dei manager nella gestione day by day del lavoro agile
Il principale fattore critico riscontrato dai manager nella gestione quotidiana dei “lavoratori agili”, è la difficoltà ad interagire velocemente in modo informale con i collaboratori per lo scambio di informazioni semplici. Poiché la comunicazione da remoto è inevitabilmente “filtrata” da strumenti tecnologici (email, chat, SMS, condivisione file, videoconferenze etc) risulta rallentato il contatto diretto e il passaparola immediato. Questa criticità è segnalata dal 39% dei manager italiani, mentre la media globale è del 45%.

Mauro Mordini, Country manager di Regus in Italia ha così commentato: “Ormai sono numerosi i riscontri che il lavoro agile inizia ad affermarsi anche nel nostro Paese. Queste nuove modalità organizzative richiedono però alle aziende e al management un approccio diverso dal punto di vista della cultura d’impresa e questo cambiamento deve essere supportato da investimenti in formazione e in tecnologie. Anche la logistica degli uffici deve essere ripensata, non solo all’interno dell’azienda, ma anche attraverso la possibilità di utilizzare postazioni di lavoro professionali e attrezzate in business center vicino a casa o dovunque siano necessarie nel corso dei diversi spostamenti durante la giornata lavorativa”.

Per saperne di più sul lavoro agile: http://bit.ly/1WQ7Kzg

No Comments
Comunicati

Il telecomando si fa smart, e arriva sulla nuvola con One For All

Semplice ma dalle funzionalità avanzate, da One For All il primo telecomando universale preprogrammato con app su cloud

Milano 19 novembre 2015 – La vita è ancora un po’ più semplice con il nuovo Smart Control (URC 7980). La novità assoluta di One For All, specialista dei dispositivi Audio-Video, è un innovativo telecomando Smart, di nome e di fatto: in tutta semplicità, è possibile controllare più dispositivi come se fossero uno solo. Smart Control è il primo telecomando universale preprogrammato con una app gratuita per configurare tutti i tuoi dispositivi nel modo più semplice, direttamente tramite smartphone. Smart, e anche bello: il suo design patinato vi conquisterà.

Setup semplice tramite app
La configurazione dello Smart Control può essere eseguita dal telecomando stesso – come tutta la gamma di telecomandi universali One For All – o sul vostro smartphone, grazie a una comoda app gratuita. L’app permette di configurare il proprio telecomando in pochi semplici passaggi direttamente sullo schermo dello smartphone. È così possibile impostare e controllare in pochi minuti fino a 8 dispositivi: TV, Set Top Box, Blu-ray, Audio, DVD, Console di gioco, Media Player e Soundbar. Basta disordine in salotto o telecomando fuori controllo: grazie all’esclusivo rivelatore del telecomando, l’app può essere utilizzata per attivare un segnale acustico che permette di trovare il telecomando. Smart Control è infatti dotato di un altoparlante dietro la batteria, in grado di inviare un segnale acustico grazie a cui sarà impossibile perderlo.

Un design irresistibile
One For All ha sintetizzato l’occhio di riguardo che da sempre dedica anche al design in questo dispositivo dalle linee sottili e sinuose e dal design patinato, compatibile con la migliore ergonomia ed esperienza di utilizzo possibile. In tutta semplicità, consente di controllare più dispositivi come se fossero uno: a seconda dell’attività selezionata, il telecomando sa quale dispositivo comandare con tasti specifici per attività come Guarda TV, Guarda Film, Ascolta Musica, Gioca, e Personalizza.

Massima compatibilità
Anche i dispositivi che ancora non sono disponibili potranno essere controllati con Smart Control in futuro. Acquistando un nuovo TV, sarà infatti possibile continuare a utilizzare lo Smart Control. Una promessa che One For All può mantenere perché l’app di configurazione è sempre aggiornata e connessa al suo esteso database di dispositivi.

Ulteriori informazioni su Smart Control (URC 7980) sono disponibili a questo indirizzo: http://www.oneforall.it/telecomandi-universali/urc-7980-smart-control-app.html.

L’offerta completa di telecomandi sostitutivi, con le differenti specifiche e l’app per identificare il telecomando ideale per le proprie esigenze, è disponibile sul sito dell’azienda a questo indirizzo: http://www.oneforall.it/telecomandi-universali/shopby/replacement_remotes.html.

One For All
One For All, con quartier generale a Enschede, nei Paesi Bassi, è il marchio retail di Universal Electronics Inc. www.ueic.com che contraddistingue gli accessori audio-video universali. Fondata nel 1986, Universal Electronics Inc. (UEI) è leader mondiale nella tecnologia wireless per il controllo della casa connessa. Progetta, sviluppa e propone soluzioni innovative che consentono ai clienti di controllare dispositivi per l’intrattenimento, supporti digitali e sistemi domestici. Per ulteriori informazioni visita il sito http://www.oneforall.it

No Comments
Comunicati

Il Mediterraneo va sotto la lente: a La Spezia si studiano l’economia e la sicurezza del mare

Promosso dalla Commissione Europea e organizzato dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine,
il 3 e 4 dicembre va in scena a La Spezia primo workshop dedicato alla ricerca e all’utilizzo di dati e prodotti meteomarini per il Mediterraneo. Trasporti marittimi, navigazione da diporto e autorità portuali tra i possibili pubblici di riferimento

Milano, 19 novembre 2015 – La raccolta di dati fisici, ambientali e climatologici relativi al Mar Mediterraneo ed il loro potenziale utilizzo a scopi di ricerca o commerciali: è questo il tema del primo workshop ‘Copernicus Marine Service User & Training’, organizzato dal Distretto Ligure delle Tecnologie Marine (DLTM) il 3 e 4 dicembre prossimi presso l’Auditorium dell’Autorità Portuale de La Spezia.

Verrà presentato il servizio Copernicus Marine Environment and Monitoring Service (CMEMS) di osservazione e monitoraggio degli ambienti marini, realizzato ed erogato da Mercator Ocean su mandato della Commissione Europea nell’ambito del più esteso programma Copernicus, e finalizzato alla definizione di processi per la raccolta e la successiva analisi di dati, relativi nello specifico al Mar Mediterraneo.

Oltre a ciò, verranno presentati dai casi d’uso concreti, per illustrare il valore aggiunto dei dati CMEMS in diversi settori, quali navigazione e sicurezza marittima, risorse marine, ambiente costiero e autorità portuali. Ci sarà infine la possibilità, per gli utenti attuali e potenziali di CMEMS, di confrontarsi su specifiche esigenze ed opportunità, ed in generale sulla possibile evoluzione della raccolta e dell’analisi dei dati provenienti dal Mediterraneo.

Numerosi sono gli ambiti applicativi potenzialmente interessati dal servizio CMEMS. Si va dalle compagnie di navigazione commerciale alle autorità portuali, dalle agenzie di consulenza e analisi ambientale fino a chi si occupa di costruzioni in ambito costiero e sottomarino. I dati raccolti dal servizio CMEMS vengono forniti a tutti gli attori interessati in modo del tutto gratuito, con la possibilità per le realtà specializzate di organizzarli in modo personale ed arricchirli di servizi a valore aggiunto.

Attivo da maggio 2015, il servizio CMEMS offre informazioni regolari e sistematiche sullo stato fisico e sugli ecosistemi marini per l’Oceano e per i mari regionali italiani, che riguardano tra l’altro la temperatura, lo stato delle correnti, la salinità, il moto ondoso, l’aspetto e le componenti nutritive presenti nell’acqua. L’attività del progetto raccoglie dati che derivano da osservazioni dirette e satellitari per arrivare alla descrizione della situazione attuale (analisi), alla previsione della situazione nei giorni successivi (previsione) e alla fornitura di dati completi e coerenti relativi agli anni passati (rianalisi).

Il servizio Copernicus Marine Environment and Monitoring Service (CMEMS) è pensato per rispondere a necessità pubbliche, commerciali e scientifiche, che comprendono importanti direttive UE come la Marine Strategy Framework Directive (diramata per proteggere in modo più efficace l’ambiente marino europeo, puntando a raggiungere il livello Good Environmental Status (GES) delle acque marine della UE entro il 2020, ed a proteggere la base di risorse sa cui dipendono le attività scoiali ed economiche legate al mare), ma anche la lotta contro l’inquinamento, la protezione di specie animali, la sicurezza delle rotte, lo sfruttamento sostenibile delle risorse degli oceani, le fonti di energia legate al mare, il monitoraggio del clima e la previsione delle precipitazioni.

Lo schema di base del progetto è stato sviluppato dal 2009 al 2014 sulla base di una serie di progetti di ricerca dell’Unione Europea (la serie di progetti MyOcean), sotto il coordinamento di Mercator Ocean e con il coinvolgimento di oltre 60 partner, tra cui alcune importanti realtà italiane quali INGV, CNR, ENEA, OGS, USAM, ISPRA e CMCC. Ad oggi, il servizio CMEMS vanta oltre 5500 abbonati a livello mondiale.

Il workshop è promosso da Mercator Ocean nell’ambito del programma Copernicus della Commissione Europea, e organizzato dal DLTM in collaborazione con il Centro EuroMediterraneo per i Cambiamenti Climatici e La Spezia EuroInformazione Promozione Sviluppo della Camera di Commercio.

Mercator Ocean
Mercator Ocean è il centro francese di analisi e osservazione degli oceani. Gli scienziati di Mercator Ocean raccolgono i dati osservati e li integrano in complessi modelli digitali da loro sviluppati che permettono di simulare lo stato degli oceani nel passato, nel presente e nel futuro. Da questo, possono poi sviluppare le migliori rappresentazioni tridimensionali possibili dell’oceano. Mercator Ocean offre prodotti e servizi oceanografici e le sue competenze specifiche a tutto il mondo. Mercator Ocean ha ricevuto dalla Commissione Europea il mandato per la realizzazione ed erogazione del servizio CMEMS.

Copernicus
Copernicus è il programma di osservazione e monitoraggio della terra della Unione Europa. Si pone l’obiettivo di raggiungere una capacità autonoma di osservazione dei fenomeni ambientali, articolata in particolare su sei distinti servizi: monitoraggio del mare, dell’atmosfera, della terra e dei cambiamenti climatici, il tutto con il supporto di servizi di emergenza e sicurezza.

Per ulteriori informazioni stampa:
Sandro Buti / Allen Montrasio
Axicom Italia srl
Tel 02-7526111
[email protected] / [email protected]
www.axicom.com

No Comments
Comunicati

Eurofidi monetizza il passaggio nel cloud grazie a ReLicense

La vendita del surplus di licenze software genera risorse per il futuro
Il primo deal ha riguardato la posta elettronica, altre opportunità sono in fase di valutazione

Milano, 19 novembre 2015 – ReLicense, azienda leader nella compravendita di licenze software di seconda mano, ha permesso a Eurofidi di monetizzare il suo surplus di licenze software, ricavando in modo semplice ed immediato nuove risorse da destinare alla crescita aziendale.

In particolare, ReLicense ha acquistato da Eurofidi un ragguardevole numero di licenze di Microsoft a Volume, divenute ridondanti dopo la migrazione verso il cloud. L’operazione ha portato all’azienda un beneficio economico di 50.000 Euro, pronto ad essere immediatamente investito a supporto del business.

L’opportunità è nata a seguito della scelta di Eurofidi, società operativa su garanzie bancarie, fideiussioni, fonti di finanziamento alle imprese e partner strategico del Fondo Centrale di Garanzia (FCG) di ridisegnare il proprio modello IT, migrando totalmente verso il cloud computing. A metà del 2016 verrà spento il datacenter e verrà ultimato il passaggio da un tradizionale modello di insourcing a un totale outsourcing. Nello specifico, il passaggio nel cloud della posta elettronica ha generato un surplus significativo di licenze di Microsoft Office, ed altre, a seguito della migrazione a Microsoft Office 365.

“Dopo un primo contatto con ReLicense avvenuto nel corso di un evento, la condizione in cui ci siamo trovati ci ha spinto a chiedere loro una consulenza in merito alla possibilità di acquisire licenze software non più necessarie”, spiega l’ing. Claudio Abad, CTO di Eurofidi. “Fatte le opportune verifiche, ReLicense ci ha presentato un’offerta assolutamente interessante, che abbiamo accettato con piacere. Il processo in sé è stato molto lineare, tanto che la parte più complicata è stata la burocrazia interna, dal momento che non avevamo mai trattato una vendita di licenze.”

Eurofidi è rimasta particolarmente soddisfatta di questa prima operazione realizzata con ReLicense, che ha permesso all’azienda di monetizzare celermente asset ormai inutilizzati. A conferma di ciò, l’azienda ha pianificato ulteriori dismissioni di licenze software, da completarsi una volta spento il datacenter. Queste riguarderanno software quali Microsoft Exchange Server, Microsoft Sharepoint, Microsoft Windows Datacenter Edition, Microsoft Project Server e Microsoft SQL Server Enterprise.

La compravendita di licenze software usate è già una solida realtà in molti paesi Europei. Nel luglio 2012, una sentenza della Corte Europea di Giustizia ne ha sancito ufficialmente l’assoluta legalità, dando ulteriore spinta ad un business in crescita significativa, al momento concentrato principalmente in Europa. Germania e Svizzera sono i mercati in cui questa pratica si è inizialmente diffusa, per poi estendersi gradualmente agli altri paesi d’Europa, supportata man mano da sentenze legali favorevoli, che hanno equiparato le licenze software agli altri asset aziendali, con la possibilità quindi di iscriverle a bilancio e di trasferirle ad altre realtà.

##
Eurofidi
Eurofidi (www.eurofidi.it), con sede a Torino e operativa su tutto il territorio nazionale, è un intermediario finanziario vigilato da Banca d’Italia, che permette alle Pmi associate di ottenere credito dal sistema bancario, per finanziare i loro programmi di investimento e le necessità derivanti dal ciclo del circolante aziendale.

ReLicense
Nata in Germania nel 2008, ReLicense opera sul mercato enterprise, con la mission specifica di trasferire la proprietà di licenze software tra organizzazioni. L’azienda tratta principalmente licenze Microsoft, con un risparmio medio per il cliente quantificabile tra il 40 ed il 70 per cento rispetto ai costi del nuovo. La piena legalità delle attività di compravendita del software usato è stata confermata nel tempo da diverse sentenza, ultima tra tutte quella della Corte Europea di Giustizia in data 3 luglio 2012.
E’ possibile seguire ReLicense su Twitter: https://twitter.com/ReLicenseItalia

CONTATTI PER LA STAMPA
Axicom Italia – Tel. 02 7526111
Sandro Buti – [email protected]
Allen Montrasio – [email protected]

No Comments
Comunicati

Incontri di aggiornamento professionale Salvini Escalar e Associati

Il 14 novembre 2015 presso la sede dello studio legale tributario Salvini Escalar e Associati in viale Giuseppe Mazzini n. 11, 00195, ROMA, si è tenuto uno dei consueti incontri di aggiornamento professionale, occasione di confronto, tra tutti i suoi professionisti, sui principali temi di attualità fiscale.

Nell’ambito degli incontri mensili, finalizzati ad esaminare gli aspetti salienti della Legge 11 marzo 2014, n. 23, “Delega al Governo recante disposizioni per un sistema fiscale più equo, trasparente e orientato alla crescita”, oggetto del seminario di novembre era appunto l’approfondimento ed il commento del decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156, “Riforma della disciplina degli interpelli e del processo tributario. Analisi delle nuove disposizioni e del loro impatto sulla disciplina vigente”.

Hanno presentato il tema gli avv. Davide De Girolamo e Luca Peverini, mentre gli interventi programmati sono stati curati dalla dott.ssa Valeria Vasta, per quanto riguarda le novità sugli interpelli, e dall’avv. Biagio Ferrentino, per la parte relativa al processo tributario.

Con riferimento alla prima tematica trattata, sono state preliminarmente esaminate le linee guida seguite dal Legislatore delegato per procedere ad una razionalizzazione e modernizzazione dell’istituto in esame, contenute nell’articolo 6, comma 6, della legge delega. In particolare, la relazione si è focalizzata sulla tendenziale eliminazione delle forme di interpello “obbligatorio”, sul concetto di omogeneità, da intendersi riferita non tanto alle finalità che l’interpello può assolvere quanto, soprattutto, alle esigenze di una eventuale tutela giurisdizionale ed alle regole procedurali applicabili, nonché sulla maggiore celerità dei tempi di risposta alle istanze presentate, significativamente ridotti e divenuti di carattere perentorio.

Sono stati, poi, singolarmente esaminati gli interpelli, così come rimodulati dall’art. 1 del decreto 156/2015 modificativo del previgente art. 11 della L. n. 212/2000 e suddivisi in “ordinario”, “qualificatorio”, “probatorio”, “antiabuso” e “disapplicativo”.

L’analisi condotta si è poi soffermata sulle più significative novità apportate dalla riforma, aventi ad oggetto il tema dell’impugnazione “differita” delle risposte negative agli interpelli unitamente all’avviso di accertamento – espressamente prevista dall’art. 6 del decreto –, le sanzioni amministrative applicabili tanto in caso di omessa presentazione dell’interpello obbligatorio quanto in caso di mancata indicazione, nella dichiarazione dei redditi, delle circostanze relative agli interpelli probatori facoltativi e, infine, la delicata questione circa l’effettiva obbligatorietà dell’interpello cosiddetto “disapplicativo”.

Il secondo tema approfondito è stato sviluppato, invece, partendo da un’analisi delle criticità dell’attuale processo tributario, sulla scorta di quanto emerso dalla “Relazione sul contenzioso tributario per l’anno 2014” pubblicata sul sito del MEF il 10/6/2015, per poi esaminare i principali istituti, così come modificati dalla nuova disciplina.

In particolare, dal quadro rappresentato è emerso chiaramente come l’attuale contenzioso sia caratterizzato da un numero elevato di controversie di modesto valore, da una forte richiesta della sospensione degli atti di riscossione da parte del contribuente, da uno scarso utilizzo dell’istituto deflattivo della conciliazione in pendenza di giudizio di primo grado e da un (ancora) elevato utilizzo della compensazione delle spese di giudizio da parte dei giudici di merito.

E’ stato quindi illustrato come la presenza delle sopra indicate problematiche abbia indotto il Legislatore ad intervenire muovendosi prevalentemente su alcune specifiche direttrici, quali l’estensione degli strumenti deflattivi del contenzioso e della tutela cautelare al processo tributario, l’immediata esecutività delle sentenze per tutte le parti, l’ampliamento della difesa personale e delle categorie di soggetti abilitati all’assistenza tecnica dinnanzi alle Commissioni tributarie e, infine, il rafforzamento del principio di soccombenza nella liquidazione delle spese di giudizio.

Con riferimento al potenziamento degli istituti deflativi della mediazione e conciliazione, si è poi evidenziato come l’istituto della mediazione (art. 17-bis del decreto) – fino ad ora previsto solo per l’Agenzia delle Entrate – sia stato esteso a tutti gli enti impositori, compresi gli enti locali, per le controversie di valore non superiore a ventimila euro.

Ulteriori approfondimenti hanno inoltre riguardato l’innalzamento delle soglie di valore delle controversie in relazione alle quali il contribuente può stare in giudizio personalmente, da 2.582,28 euro a 3.000 euro, e l’ampliamento della categoria dei soggetti abilitati alla difesa tecnica, in cui sono stati inseriti anche i dipendenti del CAF per le controversie che scaturiscano da adempimenti posti in essere dagli stessi centri di assistenza fiscale.

In ultimo, la trattazione si è concentrata sul rafforzamento del principio in base al quale le spese di lite seguono la soccombenza, il quale è stato esteso anche alla fase cautelare in cui il giudice è tenuto a decidere anche sulle spese di giudizio.

Tutte le questioni hanno costituito un prezioso spunto di confronto tra i singoli professionisti, che costruttivamente hanno condiviso le proprie riflessioni a riguardo e pianificato ulteriori approfondimenti da svolgere alla luce delle problematiche sollevate.

Sulla scia di questo proficuo incipit, si segnala il prossimo incontro, programmato per il 12 dicembre 2015, che avrà ad oggetto non solo la trattazione di ulteriori aspetti concernenti la riforma del processo tributario, ma, soprattutto, il decreto legislativo 14 settembre 2015 n. 147, sulla crescita e l’internazionalizzazione delle imprese.

http://www.salviniescalar.it/it/news.html

No Comments
Comunicati

FoodBros porta in tavola i sapori delle migliori Marche

L’amore per il territorio marchigiano e per i sapori evocati dalle sue tradizioni dà vita al lavoro di FoodBros. Qual è l’obiettivo di questa nuova realtà? Paradossalmente è quello di preservare l’arte culinaria di un tempo per deliziare mercati giovani.

Come lo fa? Raccogliendo tutto ciò che di buono la regione Marche ha da offrire. Si serve infatti dai migliori produttori locali, estraendo dalle loro miniere preziose sapienze culinarie per immetterle sul mercato globale.

Le terre marchigiane sono una preziosa fonte di alimenti biologici certificati e conformi agli standard europei. Ne sono testimoni i prodotti entrati a far parte del Consorzio Marche Bio, che prevedono stretti controlli in filiera, oppure i maccheroncini di Campofilone a marchio IGP, prodotti esclusivamente nell’area geografica protetta omonima, nel rispetto di un rigido disciplinare stilato secondo la ricetta tradizionale. FoodBros non poteva certo farseli mancare, insieme agli altri alimenti biologici di cui dispone.

La pasta biologica fa parte di una realtà produttiva in crescita. L’abbondanza di colture cerealicole della regione Marche ha incentivato lo sviluppo di svariati pastifici. Il settore si riempie della presenza di filiere che vanno dalla coltivazione dei cereali, all’allevamento delle galline per le uova, fino alla produzione e alla commercializzazione, garantendo la tracciabilità del processo a completo vantaggio del consumatore.

La pasta biologica è una perfetta combinazione di genuinità e gusto. Prevede infatti l’impiego di materie prime coltivate secondo un regime di agricoltura sostenibile.

Una porzione di pasta biologica contiene, inoltre, il 69% in più di antiossidanti rispetto alle paste derivate da produzioni convenzionali.

La marmellata biologica di FoodBros fa parte di una gamma di confetture certificata. Quando parliamo di marmellate non possiamo non fare riferimento alla frutta. Non tutta la frutta è però uguale: una mela, una pera, un’arancia bio forniscono antiossidanti supplementari, equivalenti ad almeno 1-2 porzioni extra di frutta al giorno. La marmellata biologica in questione è prodotta con materie prime provenienti da agricolture sostenibili, che non prevedono l’utilizzo di concimi chimici. Tutto il processo, dalla terra alla tavola, è regolamentato da specifiche norme che certificano poi il prodotto come biologico.

La marmellata biologica in vendita su foodbrosshop.com è composta da tre ingredienti: frutta, zucchero di canna e succo di limone bio. Inoltre, le confetture sono tutte senza glutine. Numerosi gli abbinamenti anche con le spezie che compongono la linea delle confetture disponibili sul sito: limoni e pepe, mela rosa e cannella, pera e peperoncino, albicocche e zenzero, fragole e menta, arance noci e uvetta e tante altre, ideali per accompagnare i formaggi.

I prodotti selezionati da FoodBros sono tutti al (retro)gusto di passato. Scelti tra quelli delle più antiche aziende locali, arrivano freschi sulle nostre tavole. Scopri la pasta e la marmellata biologica su foodbrosshop.com e assapora il gusto della bontà.

 

 

 

No Comments
Comunicati

Riscatto Anni Laurea | Italia Salva

  • By
  • 19 Novembre 2015

Attraverso Il riscatto anni laurea essi si convertono in anni utili ai fini dell’anzianità contributiva che, sommati a quelli lavorativi, permettono alle persone di andare in pensione prima del previsto. La condizione necessaria è che si abbia un diploma di laurea e gli anni presi in considerazione sono, esclusivamente, quelli del corso di laurea, non quelli fuori corso. E’ importante ricordare che il riscatto laurea non è consentito qualora durante gli studi fosse in corso un’attività lavorativa.

Per riscattare la laurea, il lavoratore deve pagare una cifra che viene calcolata sulla base della retribuzione che egli stesso dichiara nell’anno precedente la domanda di riscatto: a questa cifra viene  applicata l’aliquota pensionistica della sua categoria professionale. Il pagamento può essere rateizzato in dieci anni senza che maturino interessi. Converrebbe chiedere il riscatto della laurea subito dopo la fine degli studi, perché costa meno, in quanto, poiché l’ammontare dei versamenti viene calcolato su base retributiva e, immaginando che ad inizio carriera si guadagni poco, la somma da sborsare non sarebbe troppo onerosa.

Anche coloro i quali non hanno un lavoro possono chiederne il riscatto, versando all’INPS un contributo grazie ad un semplice calcolo riscatto laurea, per ogni anno da riscattare, pari al livello minimo imponibile della gestione degli artigiani e commercianti. Il riscatto può avvenire in qualunque momento poiché non esistono termini per la presentazione della domanda.

Ci si chiede se convenga riscattare la laurea o meno; il vantaggio, risponde il blog di approfondimento finanziario “Italia Salva”, riguarda soprattutto coloro i quali abbiano frequentato gli studi senza aver avuto interruzioni di tipo contributivo. Gli anni riscattati sono deducibili dalle tasse e non maturano interessi; inoltre, comportano un aumento del volume pensionistico.

Lo svantaggio principale è quello concernente l’innalzamento dell’età pensionistica, dopo alla Riforma del 2011, che senza dubbio riduce il periodo nel quale il soggetto potrà godere della rendita previdenziale. Questo ha fatto si che, anziché pagare per riscattare la laurea, si preferisca impiegare il proprio denaro per forme previdenziali che possano garantire maggiore sicurezza.

No Comments
Comunicati

La Prima App in “Realtà Aumentata” per Fotografi Professionisti

Presentata nel corso di un Workshop durato tre giorni a tutti gli operatori del settore, in primis fotografi e marketer, l’App più innovativa dell’anno in questo settore.  Si tratta di MagiciBook, disponibile per il download gratuito sia su Apple Store che su Google Play, è la prima App che coniuga il business fotografico legato al matrimonio con le ultimissime tecnologie come la realtà aumentata. Tra le tecnologie legate ai dispositivi mobile è quella che presenta un trend di crescita enorme (vedi report di Tractica sul trend del settore AR), ogni anno raddoppiano il numero di App disponibili che utilizzano questo tipo di tecnologia che servendosi della videocamera dello smartphone rielabora in tempo reale il flusso video aggiungendovi i contenuti multimediali interattivi che si integrano al contesto.

Il sistema ideato da MagiciBook offre al professionista fotografo di convertire automaticamente le immagini dei fotolibri tradizionalmente composti in eventi multimediali fruibili dalla App. L’adozione da parte del professionista di una tecnologia così richiesta è un evidente vantaggio di marketing potenziato in prospettiva dalla possibilità della personalizzazione e dalla condivisione virale di questo tipo di contenuti.

per informazioni e contatti col produttore

No Comments
Comunicati

IL MONTASCALE È UN VALIDO AIUTO PER I DISABILI

Il montascale è la soluzione più efficace per i disabili che si trovano ad abitare, lavorare o studiare in luoghi di difficile accesso per la presenza di scale.

Riuscire a superare le barriere architettoniche per i disabili è spesso un importante ostacolo allo svolgimento delle normali attività quotidiane. Il loro luogo di lavoro, di studio, addirittura la loro abitazione possono presentare delle sfide insormontabili. Le scale rendono particolarmente difficoltoso l’ingresso a tutti quei disabili che hanno bisogno di usare una sedia a rotelle per muoversi. Hanno spesso bisogno di qualcuno che li trasporti oltre l’ostacolo, un fatto che può essere frustrante perché non li rende autosufficienti.

Per ovviare a questa problematica esiste il montascale, uno strumento che è disponibile in varie tipologie, ognuna adatta a diverse esigenze. Il montascale più adatto in questo contesto è quello a pedana. Esso consiste in una pedana, appunto, che viene montata al lato di una scala o, comunque, di un piano inclinato. Un motore elettrico la mette in movimento, facendola spostare in due sensi di marcia, a seconda che il disabile debba salire o scendere.

Questo montascale è quello che si trova più comunemente all’ingresso di stazioni metropolitane o ferroviarie, istituti scolastici, supermercati, ecc. Tuttavia, i montascale a pedana non sono ancora così capillari sul territorio italiano. Non è difficile incontrare persone che rinunciano a prendere i mezzi pubblici perché impossibilitati a raggiungere le stazioni della metropolitana, o richiedono un’assistenza per arrivare ai binari. Una maggiore capillarità di questi strumenti permetterebbe una vita più tranquilla a chi ha difficoltà a muoversi. La buona notizia è che c’è una maggiore sensibilità sull’argomento e una normativa più attenta alle esigenze di chi ha una mobilità ridotta. Sempre più scuole si stanno dotando di montascale a pedana, così stanno facendo molti luoghi di lavoro attenti ai diritti dei disabili.

Rimane, però, un ulteriore ostacolo: molte case private presentano degli scalini all’entrata che rendono disagevole l’ingresso a chi è in sedia a rotelle. Per questo motivo, lo Stato ha pensato di fornire delle agevolazioni fiscali che supportino economicamente le persone che necessitano di avere un montascale, di qualunque tipologia, quindi anche quello a pedana. La possibilità di detrarre dalla dichiarazione dei redditi parte delle spese sostenute, ha spinto molti condomini e abitazioni private a dotarsi di questo strumento particolarmente importante per l’autosufficienza dei disabili.

No Comments
Comunicati

Wurth Electronics Midcom presenta un kit di valutazione a connessione SHDSL dotato di chipset SOCRATES™

  • By
  • 19 Novembre 2015

In collaborazione con Teleconnect GmbH, il gruppo Wurth Electronics Midcom annuncia la disponibilità del kit di valutazione SOCRATESTM per i modem di connessione SHDSL in modalità Ethernet First Mile (EFM), dotato di chipset SOCRATESTM SHDSL della società Lantiq. Questo kit dimostrativo dà la possibilità di testare le capacità del sistema SOCRATESTM della Lantiq in applicazioni SHDSL sui singoli doppini.

 

La scheda di valutazione SOCRATESTM può essere impiegata come modem EFM, come modulo SHDSL EFM oppure come estensore ethernet plug-and-play. Questa scheda versatile contiene cinque interruttori DIP per permettere all’utenza di valutare il chipset SOCRATESTM in molteplici modalità. Sono disponibili venti diverse velocità di trasmissione dati, compreso il modo automatico. La gamma SOCRATESTM supporta fino a 60Mbps con 4 conduttori di rame, impiegando una connessione a 4 coppie. Clienti che utilizzano i prodotti SOCRATESTM sul campo hanno raggiunto una velocità dati fino a 15Mbps con coppie in rame o un raggio di azione fino ad oltre 15 km. Questo kit permette all’utenza di testare il chipset SOCRATESTM in un’ampia varietà di nuove applicazioni SHDSL nei settori telecom, industriale e smart city.

 

“Il trasformatore SHDSL è stato messo a punto per offrire un modello molto compatto (17,7 x 13,4 x 12,7 mm altezza) che garantisce un’ottima distorsione armonica totale. Questi trasformatori soddisfano gli standard UL e IEC, hanno una bassa induttanza di dispersione (meno di 35uH) e offrono una simmetria longitudinale eccellente”, commenta Swaroop Vaidyanath, Product Marketing Engineer di Wurth Electronics Midcom.

 

SOCRATESTM è il chipset SHDSL più innovativo sul mercato, con un basso consumo energetico (650mW per linea), piccolo footprint, (AFE-DFE-LD in un chip), il miglior throughput e un’eccellente cancellazione diafonica. E’ un kit che offre alla clientela l’opportunità di valutare ed integrare nei prodotti il sistema SHDSL.

 

Per ulteriori informazioni sul kit di valutazione SOCRATESTM si prega di consultare il sito www.we-online.com/socratesdemo

Magnetics: Wurth Electronics Midcom
www.we-online.com/midcom

Assistenza alla progettazione: Teleconnect GmbH www.teleconnect.de

 

 

 

 

 

Informazioni sulla Wurth Electronics Midcom, Inc.

 

Il gruppo Wurth Electronics Midcom è leader internazionale nella progettazione e nella produzione di componenti magnetici personalizzati. Offre una gamma standard di componenti magnetici che comprende induttori, ferriti, bobine di arresto e materiali di protezione da interferenze elettromagnetiche. Recentemente all’offerta di prodotti è stata aggiunta la linea elettromeccanica e di interconnessione che comprende applicazioni board-to-board, wire-to-board, ripartitori e sistemi di comunicazione di input e output (I/O).

 

Alla clientela in Asia, in Europa e nel continente Americano viene offerto un supporto tecnico dalla rete locale di vendita, da ingegneri locali di progettazione ed applicazioni e da sedi di produzione nella Repubblica popolare cinese.

 

Le nostre linee di prodotti standard e i trasformatori personalizzati vengono impiegati in tutto il mondo nel settore dell’illuminazione LED, del conteggio della potenza e delle reti intelligenti, dei sistemi di controllo industriale, telecom (dispositivi CPE e CO), della domotica (automazione della casa) e delle applicazioni domestiche.
Tutti i prodotti a catalogo Wurth Electronics Midcom sono disponibili a magazzino. Alla clientela offriamo campioni gratuiti di connettori e di dispositivi magnetici da catalogo e personalizzati.

No Comments
Comunicati

PROSEGUE L’ESPANSIONE DI CHOICE HOTELS IN EUROPA: CONFERMATI I DUE NUOVI ACCORDI IN GERMANIA E IN BELGIO

Roma, 19.11.2015
COMUNICATO STAMPA

Prosegue l’espansione di Choice Hotels in Europa: confermati i due nuovi accordi in Germania e in Belgio

Choice Hotels e BHKV confermano l’accordo per le nuove affiliazioni del marchio Comfort  

Choice Hotels e la società di hotel management BHKV Hospitality GmbH hanno siglato un accordo che porterà allo sviluppo di nuovi hotel del marchio Comfort in Germania. Al momento, BHKV gestisce in franchsing tre strutture Comfort. Entro il 2020, si prevede lo sviluppo di altri progetti.

Il primo progetto riguarda un hotel Comfort di nuova costruzione nei pressi dell’aeroporto di Francoforte. L’hotel, con più di 200 camere, si troverà nel distretto industriale Kelsterbach, vicino a Moenchhofdreieck e a soli 12 minuti dall’aeroporto. Attrazione speciale dell’hotel sarà un birrificio in loco. Un altro hotel Comfort, con 178 camere, sarà poi costruito a Monheim, una cittadina compresa all’interno della più grande area metropolitana di Düsseldorf. L’hotel è vantaggiosamente ubicato tra alcune delle più importanti città del Nord Reno-Westfalia come Colonia, Düsseldorf e Leverkusen.

Nuovo posizionamento strategico
Ulteriori progetti sono attesi entro il 2020, con un focus di sviluppo in città come Monaco, Colonia, Dusseldorf, Berlino e Stoccarda. In totale, BHKV e Choice Hotels pianificano di aggiungere circa 1.000 nuove camere al portfolio Choice Hotels. Georg Schlegel, Managing Director Choice Hotels per la Germania e l’Europa Centrale, dichiara: “L’accordo con BHKV e questa espansione strategica sostengono il nostro obiettivo di incrementare la presenza delle strutture Comfort particolarmente in Germania entro il 2020. Ciò rappresenta un passo importante per un ulteriore posizionamento del marchio  Comfort in Germania. Siamo molto felici che una società professionale e specializzata come BHKV desideri crescere insieme a noi”.

Martin Kemmer, Managing Director BHKV: “Choice Hotels è il partner perfetto per la crescita in Germania. Da un lato, possiamo utilizzare il loro sistema di distribuzione ed i loro servizi, dall’altro, abbiamo la flessibilità necessaria per sviluppare hotel che soddisfino le nostre esigenze e operare sotto un brand forte.”

Choice Hotels insieme a Dema Hotels e Oxford Hospitality per lo sviluppo del brand in Belgio 

Altro fondamentale accordo, questa volta rivolto alla presenza del gruppo in Belgio, è quello stipulato con Dema Hotels e Oxford Hospitality: la collaborazione aggiungerà nel corso dei prossimi dodici mesi ben tre strutture di recente conversione, fornendo una base di sviluppo locale attraverso cui Choice Hotels potrà rapidamente accrescere la sua presenza nel mercato. Le nuove strutture in Belgio saranno firmate Comfort, Quality e Clarion.

Choice Hotels

Choice Hotels International, Inc.® (NYSE: CHH) è uno dei più grandi gruppi alberghieri al mondo. Con più di 6.300 alberghi affiliati in 35 diverse nazioni e territori, conta più di 500.000 camere nel mondo. Al 30 giugno 2015, ben 613 alberghi erano in fase di realizzazione. I marchi Ascend Hotel Collection®, Cambria® hotels & suites, Comfort Inn®, Comfort Suites®, Sleep Inn®, Quality®, Clarion®, MainStay Suites®, Suburban Extended Stay Hotel®, Econo Lodge® e Rodeway Inn® offrono una varietà di scelta tale da soddisfare le esigenze di ogni tipologia di ospite. Con più di 24 milioni di soci, in continua crescita, date uno sguardo al nostro programma reward Choice Privileges® per scoprire come è possibile usufruire dei vantaggi di essere un membro della famiglia Choice Hotels®. Visitate il sito www.choicehotels.it e www.choicehotels.com per ulteriori informazioni.

© 2015. Choice Hotels International, Inc. Tutti i diritti riservati.

BHKV Hospitality GmbH

BHKV, società di medie dimensioni con un’ampia conoscenza del mercato, fornisce servizi di gestione e di contabilità per hotel economici e di media categoria. Dall’inizio del 2010 gestisce con successo più di 700 camere d’albergo, 3 ristoranti e 12 sale conferenze. Soprattutto nei segmenti sopra citati, BHKV offre una conoscenza approfondita del business e concetti chiari, mettendo a disposizione competenze teoriche e pratiche specializzate nelle attività alberghiere come operations, revenue management, contabilità, controllo, amministrazione e gestione delle risorse umane. Scopri altro su BHKV: www.bhkv-hospitality.com

Per ulteriori informazioni:
Choice Hotels Italia 
www.choicehotels.it
Kristina Marusic
[email protected]
Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 0685203245 – Fax +390642274000

Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINECommunication                                                                   
Via della Giuliana 58, 00195 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430 www.imaginecommunication.eu
Lucilla De Luca [email protected]
Silvia Alesi [email protected]

No Comments
Comunicati

Parte l’Oceano Indiano di King Holidays

Madagascar, Seychelles e Mauritius: con la stagione 2015/2016 King Holidays sbarca ufficialmente sull’Oceano Indiano presentando una brochure interamente dedicata, già in distribuzione nelle agenzie di viaggi e disponibile online su www.kingholidays.it. Di validità annuale, il catalogo include, oltre alle 3 nuove destinazioni, anche 2 classici consolidati: Emirati Arabi e Sri Lanka. L’offerta punta principalmente sui soggiorni mare, soprattutto nel caso di Mauritius e Seychelles, anche in combinato, ma non mancano i circuiti itineranti, che abbinano alle tappe classiche proposte alternative rispetto ai percorsi del turismo organizzato tradizionale, dedicate alla scoperta degli aspetti naturalistici e della cultura locale, in linea con la filosofia che da sempre caratterizza la programmazione del TO.
“Con l’Oceano Indiano aggiungiamo un importante tassello alla nostra strategia di progressiva diversificazione della programmazione – dichiara Americo de Sousa, general manager e fondatore King Holidays. L’obiettivo è duplice: ripartire il rischio e fidelizzare le agenzie. Siamo soddisfatti di essere riusciti a proporre queste nuove destinazioni in un momento di forte ripresa del lungo raggio, tenendo fede alla nostra filosofia, che si basa su 3 capisaldi: qualità del prodotto, assistenza costante e approfondimento culturale. Nei prossimi mesi abbiamo in previsione un’ulteriore espansione nell’area del Centro America”.

MADAGASCAR: A TU PER TU CON I LEMURI

In Madagascar è possibile scegliere da 2 tour avventura con trekking nei parchi nazionali, incontro con le popolazioni locali ed escursioni in 4×4. Il primo “Madagascar Essenziale” esplora la parte centro meridionale del Paese, lungo la Route Nationale 7 da Antananarivo a Toliary, mentre il secondo “Cocktail Malgascio” si concentra sulla parte settentrionale, con le sue spiagge immacolate, le foreste pietrificate e le straordinarie formazioni geologiche dominate dal profilo della Montagna d’Ambra e del Massiccio dell’Ankarana. Ai 2 tour principali si affiancano 5 minitour di 3/5 giorni, dedicati ad altrettante zone del Paese, da utilizzare come estensione per una panoramica ancora più completa della destinazione.
Tutti i tour sono organizzati su base individuale, in collaborazione con voli di linea Air France e Air Madagascar.
Non mancano le proposte mare, nel celebre arcipelago di Nosy Be, ma anche a Nosy Boraha dove, da luglio a settembre, si possono ammirare le balene megattere. “Agli amanti delle vacanze a stretto contatto con la natura – dichiara Barbara Cipolloni, product manager – proponiamo anche mete decisamente più ricercate ed alternative, ancora poco conosciute, come Anakao e Ifaty, con magnifiche spiagge bianche, una ricca barriera corallina e i pittoreschi villaggi di pescatori Vezo”.
L’offerta di strutture spazia dai resort di charme agli hotel 3 stelle, per un risultato eterogeneo e versatile, in grado di incontrare le esigenze di tutte le tasche.

SEYCHELLES: LUSSO E TURISMO SOSTENIBILE

Particolarmente curata la selezione di strutture proposte nell’arcipelago delle Seychelles: si parte con diversi resort “top of the list”, dedicati alla clientela più esigente e al segmento dei viaggi di nozze, a cui King Holidays offre uno sconto speciale di 120 euro a coppia e diversi benefit in funzione dalla struttura selezionata. Tra le proposte più esclusive e ricercate, i soggiorni nelle isole private, i combinati di più isole, anche con Mauritius e gli Emirati Arabi, e le crociere, dedicate ai veri amanti del mare, che potranno scoprire da questa prospettiva privilegiata gli angoli più incantevoli di questo paradiso terrestre.
Al contempo, il TO propone strutture 3/4 stelle adatte a tutta la famiglia e si rivolge al segmento dei viaggiatori più giovani e attenti al turismo sostenibile, proponendo la possibilità di soggiornare nelle guest house, che offrono un punto di vista completamente diverso e lontano dai cliché, valorizzando l’incontro e la conoscenza della cultura creola. In tema di sostenibilità, King Holidays propone anche Bird Island, una delle principali destinazioni “ECO” al mondo.
Tutti i pacchetti proposti, escluse le crociere, sono a partenze giornaliere con voli di linea in collaborazione con Air Seychelles, Emirates ed Etihad. Da segnalare l’iniziativa “Prezzo Smart” valida sui pacchetti di 9 giorni a Mahé, Praslin e La Digue, in collaborazione con Ethiopian Airlines.

MAURITIUS: IL PARADISO ACCESSIBILE

9 le strutture presentate in catalogo per Mauritius, per la maggior parte della catena Beachcomber, con la possibilità di scegliere tra la flessibilità offerta dai voli di linea di Air France, Air Mauritius ed Emirates, che permettono di partire tutti i giorni e di personalizzare la durata della vacanza, e la convenienza delle partenze settimanali garantite da Roma e da Milano, in collaborazione con Meridiana.
Gli hotel, selezionati tra i più apprezzati dalla clientela italiana, sono di categoria compresa tra le 3 e le 5 stelle e offrono nella maggior parte dei casi facilitazioni dedicate ai giocatori di golf oltre che centri benessere e SPA. Sul fronte dei viaggi di nozze, il TO garantisce su tutte le strutture speciali privilegi: sconti sulle quote, bottiglie di Champagne o di Rhum all’arrivo in camera, massaggi di coppia, cene a lume di candela e molto altro ancora.
“Nella selezione delle strutture – dichiara Barbara Cipolloni, product manager – abbiamo privilegiato la varietà: proponiamo resort di altissimo livello, dedicati a chi desidera il massimo, strutture specifiche per il segmento in forte crescita dei golfisti, grandi classici conosciuti e amati dalla clientela italiana e una serie di hotel per chi desidera contenere la spesa, senza rinunciare a trascorrere una vacanza in un contesto straordinario, come Mauritius”.
Previsto anche un ricco programma di escursioni e circuiti nell’entroterra, organizzati su base privata: da segnalare ad esempio il parco naturale di Casela, che si estende su una superficie di 14 ettari nella parte occidentale dell’isola, le terre colorate di Chamarel, con le cascate e la “Rhumerie”, la foresta di Plaine Champagne, il lago sacro di Grand Bassin, l’Ile aux Cerfs, che si raggiunge in catamarano, e la capitale Port Louis. In perfetto stile King Holidays, sono previsti anche combinati con Reunion e Rodrigues.

EMIRATI ARABI E SRI LANKA: I GRANDI CLASSICI

Accanto alle nuove destinazioni, il catalogo Oceano Indiano ripropone alcuni classici “cavalli di battaglia” del passato: si comincia con gli Emirati Arabi, con i pacchetti “Abu Dhabi Special” e “Dubai Special”, che offrono una sintesi particolarmente efficace delle principali attrattive turistiche del territorio, dosando sapientemente visite guidate e tempo libero. Dallo shopping sfrenato alle cene nei ristoranti più glamour, fino alle escursioni tra le dune del deserto, questi circuiti possono essere personalizzati in fase di prenotazione ed abbinati a soggiorni mare: vengono proposti con quote “solo land”, da abbinare alle migliori tariffe aeree al momento della prenotazione.
Chiude il catalogo una lunga parentesi dedicata allo Sri Lanka: si parte con il tour di gruppo a date fisse “Isola Risplendente” di 9 giorni, che offre una rassegna completa di tutte le principali tappe del Paese, e si prosegue con il circuito individuale “Ceylon, Natura e Cultura” di 7 giorni che si concentra sui villaggi rurali di Habarana, con la fortezza di Sigiriya, per poi proseguire alla volta di Kandy, con i Templi di Dambulla, i giardini botanici di Peradenya e il famoso orfanotrofio degli elefanti di Pinnawela, e terminare con Colombo.
Chiudono le estensioni mare sulle coste, che offrono barriera corallina e spiagge incontaminate di sabbia bianca: nei mesi invernali King Holidays propone Beruwela e Hikkaduwa, mentre d’estate Trincomalee o Passikudha. Immancabili, infine, i combinati con le Maldive.

No Comments
Comunicati

PRN: Chevrolet Volt nominata vincitrice del Green Car of the Year® 2016 dalla rivista Green Car Journal

Chevrolet Volt nominata vincitrice del Green Car of the Year® 2016 dalla rivista Green Car Journal

 
[2015-11-19]
 

Un’auto elettrica ad estesa autonomia vince il premio ambientale più importante nel settore automobilistico al Los Angeles Auto Show (fiera automobilistica di Los Angeles) il 19 novembre

LOS ANGELES, 19 novembre 2015 /PRNewswire/ — La Chevrolet Volt di seconda generazione del 2016, una versione tutta nuova e significativamente migliorata del rivoluzionario veicolo elettrico ad estesa autonomia della casa automobilistica la cui prima apparizione risale al 2011, è stata nominata Green Car of the Year® (auto ecologica dell’anno) 2016 dalla rivista Green Car Journal (rivista specializzata sulle auto ecologiche). Il premio è stato annunciato durante una conferenza stampa presso LA Auto Show il 19 novembre. Fra gli altri finalisti del premio Green Car of the Year® per il 2016 vi erano: Audi A3 e-tron, Honda Civic, Hyundai Sonata e Toyota Prius.

La direzione della rivista Green Car Journal ha sottolineato che la Volt del 2016 è praticamente migliorata sotto ogni punto di vista con uno stile elegante e sportivo, batterie a maggiore densità energetica, nuovi motori elettrici e un’accelerazione più rapida. È dotata di un generatore 1,5 lt più efficiente che produce elettricità a bordo sufficiente per garantire al motore della Volt un’autonomia complessiva di 420 miglia. Fra i suoi più importanti risultati raggiunti vi è un aumento fino a 53 miglia di guida con le sole batterie.

Un numero crescente di modelli di veicoli vengono presi in considerazione ogni anno per il programma Green Car of the Year®, a riflesso degli sforzi di ampliamento del settore automobilistico quanto a offerta di nuovi veicoli aventi maggiore efficienza energetica e impatto ambientale migliorato. La rivista Green Car Journal ha premiato i più importanti veicoli “ecologici” ogni anno presso LA Auto Show sin dal suo premio iniziale annunciato in occasione del salone del 2005.

“Questa è la prima volta nella storia del Green Car of the Year ® che un veicolo abbia vinto il premio per due successive generazioni di modelli”, ha detto Ron Cogan, direttore ed editore per Green Car Journal e CarsOfChange.com. “Considerando tutti i marchi e i modelli valutati per il programma di premiazione, questo rappresenta quasi una dichiarazione. La Chevrolet Volt spiccò quando vinse il Green Car of the Year® del 2011 e continua a rispettare il suo ruolo oggi quale auto Green Car of the Year® del 2016.”

Il premio Green Car of the Year® rappresenta un’onorificenza largamente riconosciuta quale encomio ambientale più importante del settore automobilistico. La rivista Green Car Journal rappresenta la voce principale nell’incrocio fra i settori automobilistico, energetico e ambientale sin dal lancio della sua pubblicazione avvenuto nel 1992.

“Chevrolet sta portando ai nostri clienti delle soluzioni elettriche a prezzi accessibili, molto tecnologiche e per una guida divertente, con la Volt del 2016 che soddisfa su tutti i fronti”, ha detto Steve Majoros, il responsabile del marketing presso Chevrolet. “Il fatto che la Volt si distingua come Green Car of the Year® per la rivista Green Car Journal ribadisce l’impegno di Chevrolet nel fornire soluzioni elettriche ai nostri clienti superiori alle loro stesse aspettative.”

L’auto scelta come Green Car of the Year® viene selezionata attraverso un voto a maggioranza da una giuria stimata composta da celebrità appassionate di auto quali Jay Leno, oltre a capi di note organizzazioni a favore di ambiente ed efficienza energetica con incluso: Jean-Michel Cousteau, presidente presso Ocean Futures Society; Matt Petersen, membro di consiglio presso Global Green USA; Dr. Alan Lloyd, presidente emerito presso International Council on Clean Transportation; Mindy Lubber, presidente presso CERES; Kateri Callahan, presidente presso Alliance to Save Energy.

Durante il processo valutativo per il premio, gli editori della rivista Green Car Journal prendono in considerazione ogni veicolo, combustibile e tecnologia per avere un ampio campo di potenziali candidati fino a restringere il numero ai cinque finali. I finalisti sono selezionati in base ai superiori conseguimenti ottenuti quanto a prestazioni ambientali. Molti fattori sono tenuti in conto incluso efficienza energetica, certificazione sulle emissioni EPA e CARB, caratteristiche di prestazione, innovazione e convenienza. L’effettiva disponibilità per il mercato di massa è importante per assicurare che i modelli premiati abbiano il potenziale per distinguersi realmente quanto a impatto ambientale e i veicoli finalisti devono essere in vendita entro il 01 gennaio dell’anno per cui vengono premiati.

L’auto vincitrice del premio Green Car of the Year® dell’anno scorso fu la BMW i3.

Informazioni su Green Car of the Year®
Il premio GCOY è parte rilevante della missione della rivista Green Car Journal di illustrare i progressi ambientali nel settore automobilistico. Il sito della rivista CarsOfChange.com presenta articoli sulle ‘green car’ (auto ecologiche) online concentrandosi anche sulla connettività. Green Car of the Year® è un marchio registrato della rivista Green Car Journal e di RJ Cogan Specialty Publications Group Inc.

Hashtag : #GreenCarJournal

Informazioni su Los Angeles Auto Show e Connected Car Expo
Fondato nel 1907, il Los Angeles Auto Show (LA Auto Show®) è il primo grande salone automobilistico del Nord America che si tiene ogni anno in questa stagione. I Press & Trade Days (giornate dedicate al commercio e alla stampa) del salone del 2015 iniziano con Connected Car Expo (CCE) al JW Marriott presso L.A. Live il 17 novembre, a cui seguono gli esordi automobilistici di LA Auto Show e gli eventi dedicati al commercio e alla stampa presso Los Angeles Convention Center il 18 e 19 novembre. LA Auto Show aprirà le porte al pubblico dal 20 al 29 novembre. Il terzo CCE annuale riunirà professionisti del settore automobilistico e tecnologico nel tentativo di aumentare lo sviluppo e favorire la costruzione di relazioni nel settore delle auto connesse, offrendo ai partecipanti il contatto con i principali protagonisti e rappresentanti della stampa che formano il futuro della mobilità automobilistica. La conferenza CCE è il luogo dove le regole di produzione, vendita, manutenzione e proprietà di veicoli vengono cambiate e dove si definiscono le strategie. Nominata “Best Car Tech/Connected Car Trade Show” (migliore fiera commerciale di auto connesse/di tecnologia automobilistica) da AUTO Connected Car News, CCE è il luogo in cui la nuova industria automobilistica fa affari, presenta prodotti innovativi e fa dichiarazioni strategiche di fronte alla stampa proveniente da tutto il mondo. LA Auto Show ha il supporto di Greater L.A. New Car Dealer Association (associazione dei nuovi rivenditori di auto dell’area di Los Angeles) e la gestione è a cura di ANSA Productions. Per ricevere le ultimissime notizie e informazioni sul salone automobilistico, basta seguire LA Auto Show tramite Twitter su twitter.com/LAAutoShow oppure via Facebook su facebook.com/LosAngelesAutoShow e registrarsi per aggiornamenti su www.LAAutoShow.com. Per ulteriori informazioni su CCE visitare il sito web http://connectedcarexpo.com/.

Hashtag : #LAAutoShow

Contatti per la stampa:
Breanna Buhr/Sanaz Marbley
JMPR Public Relations Inc.
+1 (818) 992-4353
[email protected] 
[email protected]

No Comments
Comunicati

PRN: Come utilizzare le molecole per migliorare la diagnosi delle malattie allergiche?

Come utilizzare le molecole per migliorare la diagnosi delle malattie allergiche?

 
[2015-11-19]
 

LISBONA, Portogallo, November 19, 2015 /PRNewswire/ —

Negli ultimi anni sono stati compiuti notevoli passi avanti nelle tecniche di individuazione delle malattie allergiche, il più importante dei quali è la diagnostica molecolare. Circa 300 ricercatori e medici specialisti di tutto il mondo si sono dati appuntamento a Lisbona (Portogallo) per il 6° Simposio Internazionale sull’Allergologia Molecolare (6th International Symposium on Molecular Allergology – ISMA 2015), organizzato dall’Accademia Europea di Allergologia e Immunologia Clinica (EAACI), per discutere i vantaggi e le implicazioni di tale metodo di diagnosi.

     (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20140918/706300 )

L’allergia agli acari della polvere (HDM) è tra le più diffuse in Europa[1]: il 50% dei pazienti affetti da allergia soffre di allergia agli acari, ovvero quasi il 10% della popolazione.

La scoperta di un nuovo allergene (Der p 23) apre le porte a una maggiore precisione diagnostica dell’allergia agli acari della polvere in pazienti affetti da riniti, asma e dermatiti atopiche. “Si tratta di una scoperta importantissima, in quanto il 70% dei pazienti affetti da allergia agli acari della polvere ha avuto una forte reazione all’allergene. Grazie alla sua elevata frequenza e attività allergica, l’allergene Der p 23 va considerato come un componente essenziale nella diagnosi e nell’immunoterapia specifica dell’allergia agli acari della polvere“, ha spiegato la Dott.ssa Susanne Vrtala, della Divisione di Immunopatologia dell’Università di Medicina di Vienna (Austria).

La disponibilità di allergeni molecolari clinicamente rilevanti sta consentendo a medici specialisti e allergologi di formulare diagnosi e piani di gestione più certi. Detto ciò, “il campo dell’allergologia molecolare è agli esordi in termini di disponibilità e applicazione delle molecole“, hanno sottolineato il Prof. Robert G. Hamilton, della Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimore (Stati Uniti) e il Dott. Joerg Kleine-Tebbe, dell’Allergy and Asthma Center Westend, Outpatient Clinic Hanf, Ackermann & Kleine-Tebbe di Berlino (Germania). In ogni caso, la diagnostica molecolare delle malattie allergiche si è già affermata come test secondario essenziale.

Il Prof. Domingo Barber, dell’Instituto de Medicina Molecular Aplicada dell’Universidad CEU San Pablo di Madrid (Spagna), ha affermato che numerosi studi clinici condotti in Spagna hanno portato a un cambio radicale nelle modalità di diagnosi e trattamento dei pazienti.Con le tecniche convenzionali quasi il 25% dei pazienti affetti da allergie non riceve un valido diagnostico e di conseguenza i trattamenti risultano inadeguati“, ha spiegato il Prof. Barber. Barber sostiene inoltre che con l’analisi molecolare è possibile formulare diagnosi più sensibili e affidabili di quelle ottenute con i metodi tradizionali.

http://www.eaaci-isma.org/

Comunicato stampa completo: https://hkstrategies.egnyte.com/fl/3sPnIUcGI8

  1. Susanne Vrtala e coll. Identification of Der p 23, a Peritrophin-like Protein, as a New Major Dermatophagoides pteronyssinus Allergen Associated with the Peritrophic Matrix of Mite Fecal Pellets. J Immunol. 2013 Apr 1; 190(7): 3059-3067
No Comments
Comunicati

Un nuovo trionfo per i .eu Web Awards!

  • By
  • 19 Novembre 2015

Bruxelles, 19 novembre 2015 – La Cerimonia di premiazione dei .eu Awards si è svolta ieri sera al Museo di Scienze Naturali di Bruxelles. L’evento ha visto riuniti 130 ospiti (tra cui i rappresentanti dei candidati e i rispettivi registrar) per celebrare i cinque titolari dei nomi a dominio .eu vincitori del prestigioso premio e di un pacchetto Google AdWords in riconoscimento dei migliori siti web .eu.

La risposta suscitata da questa iniziativa ci ha sbalordito e vorremmo enfatizzare la bravura di tutti i partecipanti: il livello del loro talento è straordinario!“, ha commentato Giovanni Seppia, Responsabile delle Relazioni Esterne di EURid.

L’evento, presentato dall’irlandese Conor McNally, ha seguito il lancio della seconda edizione del concorso online che si è svolto dal 1° aprile al 1° settembre 2015. Hanno partecipato alla competizione centinaia di siti web, in seguito valutati da diversi rappresentanti europei secondo i criteri stabiliti nel regolamento del concorso. Ieri sera, Flavia Pennetta, attuale detentrice del titolo US Open Champion, ha presenziato e presentato uno dei premi. Era presente anche la cantante scozzese Susan Boyle!

EURid oggi può svelare i nomi dei fortunati vincitori per ogni categoria:

– Vincitore per la Categoria Leaders www.fltechnics.eu

– Vincitore per la Categoria Laurels www.irrigation-management.eu/

– Vincitore per la Categoria Better World www.painteco.eu

– Vincitore per la Categoria House of .eu www.politico.eu

– Vincitore per la Categoria Rising Stars www.bepark.eu

Sono stati, inoltre, assegnati dei premi speciali a:

– www.pilsen.eu per il sito web più responsive

– www.sosar.eu per il miglior design grafico

– www.savethedogs.eu per il sostegno a una causa importante

EURid desidera congratularsi ancora una volta con tutti i vincitori!

 

Informazioni sul .eu ed EURid

Il dominio .eu è annoverato tra i maggiori domini di primo livello del mondo, in grado di collegare a un’unica identità Internet oltre 500 milioni di persone, in 31 paesi dell’UE. Dall’apertura delle registrazioni nel 2005, sono stati registrati più di 3,8 milioni di nomi .eu in totale. Molte aziende e molti marchi utilizzano un sito web .eu perché rappresenta una soluzione pratica per manifestare una chiara identità europea e le proprie ambizioni commerciali.

 

EURid è l’organizzazione no-profit che gestisce il dominio di primo livello .eu, a seguito della partecipazione a un bando di gara e nomina da parte della Commissione europea. EURid lavora con oltre 750 registrar accreditati e fornisce assistenza nelle 24 lingue ufficiali dell’UE. Come parte del suo impegno costante per la sicurezza dei dati, EURid ha ottenuto la certificazione del protocollo ISO27001 sin dal 2013. Quale espressione del suo impegno ambientale, EURid ha ottenuto anche la certificazione del Sistema comunitario di ecogestione e audit (EMAS). EURid ha sede a Bruxelles (Belgio), e uffici locali a Pisa (Italia), Praga (Repubblica Ceca) e Stoccolma (Svezia).

No Comments
Comunicati

Webperformance inaugura la sua nuova sede di Trento

Nuovi spazi più ampi e funzionali per l’agenzia indipendente di web marketing in costante crescita nel business internazionale.

Webperformance, agenzia di web marketing con sedi a Milano e Trento, parte del Gruppo spagnolo T2O media, cambia la sua sede trentina.

Dopo gli ultimi anni trascorsi negli uffici del Polo Tecnologico di Via dei Solteri 38 e poi di Via Giancarlo Maroni 24, l’azienda riconferma la sua presenza nella zona Nord della città ma si sposta in spazi più ampi e funzionali: quelli di Via del Brennero 316, al 7° piano della Torre A Sud del Centro commerciale Top Center.

I nuovi uffici, organizzati su una superficie di 240 mq ristrutturata ad hoc, rispondono alle esigenze di maggiore spazio per un’azienda in continua espansione che sta per superare quota 20 persone con 9 nuove assunzioni negli ultimi 2 anni e altre 4 entro la fine del 2015. Inoltre, rappresentano un ambiente di lavoro maggiormente orientato alla tecnologia e all’interazione e riflettono l’immagine di un’agenzia giovane e grintosa.

Il team di Webperformance Trento è operativo nella nuova sede dallo scorso 5 ottobre, mentre l’inaugurazione ufficiale si è tenuta il 29 e 30 ottobre con la partecipazione dello staff di Milano e di T2O media Madrid.

Si tratta di un traguardo importante, testimonanza di un percorso di crescita graduale ma costante che ha reso Webperformance un modello di agenzia di web marketing indipendente, in grado di orientare i clienti verso la migliore strategia di web marketing e di far loro conseguire i migliori risultati.

 

Webperformance

tel. +39 0461 421817

[email protected]

www.webperformance.it

No Comments
Comunicati

Centric Software inaugura una sede operativa in America Latina

— L’apertura di un ufficio a Città del Messico offre nuove opportunità per estendere i benefici del Product Lifecycle Management (PLM) all’industria della moda latino-americana–

LOS GATOS, California, 19 novembre 2015 – Centric Software annuncia l’apertura del primo ufficio in America Latina, a Città del Messico. L’azienda punta alla creazione di relazioni di valore con realtà locali che operano nel settore della moda per supportarle nei processi di creazione di capi di abbigliamento, calzature, beni di lusso e largo consumo.

Sull’onda dei successi ottenuti con il brand di moda femminile STF Group S.A. e con il rivenditore di abbigliamento urbano Quest, entrambi con sede in Colombia, Centric Software ha deciso di espandere la propria copertura di mercato all’intera America Latina. L’ufficio di Città del Messico, situato nel cuore del quartiere della moda, Roma-Condesa, va ad aggiungersi alle altre sedi internazionali situate in California, New York, Londra, Milano, Parigi, Monaco, Barcellona, Amsterdam e Shanghai.

Grazie alla sua soluzione PLM intuitiva, di facile utilizzo e completamente basata su web e mobile, Centric offrirà supporto all’industria della moda dell’America Latina. La piattaforma fornisce un’unica versione della verità’ (SVOT- Single Version Of the Truth) per le informazioni di prodotto e i processi correlati, come pianificazione delle linee, sourcing globale, gestione del calendario, materiali, qualità, collezioni, design, fino al miglioramento continuo della retail sales execution. Le applicazioni mobile PLM di Centric, le prime ad essere state sviluppate specificamente per il settore, garantiscono ai team di prodotto di essere costantemente connessi durante ogni fase del processo di sviluppo.

“È una grande opportunità per le aziende messicane e, in generale, per quelle dell’America Latina, di ridurre i costi di sviluppo, aumentare i margini e arrivare prima di tutti gli altri sul mercato,” afferma Germán Elizondo, Territory Sales Manager di Centric Software per l’America Latina. “Finalmente queste aziende possono competere con i giganti della moda di tutto il mondo. I processi PLM di questo settore sono complessi e soprattutto sono molto rapidi, il che aumenta il livello di difficoltà implicito nel controllo delle operations.”

Jose Alvarez, Direttore Tecnico di Centric per l’America Latina aggiunge: “È innegabile il vantaggio che l’industria della moda che opera in America Latina può ottenere dalla nostra soluzione PLM: la nostra metodologia Agile DeploymentSM, ci permette di implementare il prodotto in meno di sei mesi, rispetto alle implementazioni tradizionali che generalmente richiedono oltre un anno. L’approccio user frieldly di Centric 8 consente agli utenti di adottare la soluzione rapidamente e rende la transizione del tutto naturale; fornendo significativi benefici dal punto di vista finanziario.”

“Siamo veramente lieti di annunciare l’apertura di una nostra sede operativa in America Latina; siamo pronti a collaborare con le aziende locali che sono alla ricerca di una soluzione PLM che le aiuti ad essere più competitive,” afferma Chris Groves, CEO di Centric Software. “Con riferimento ai nuovi clienti della regione che si sono recentemente aggiunti alle nostre referenze, il nostro team di esperti, localizzato in Messico, svilupperà relazioni di valore con tutte le aziende che necessitano una soluzione PLM completa e flessibile specifica per i propri prodotti ed le proprie esigenze.”

Centric Software (www.centricsoftware.com/it)
Con sede nella Silicon Valley e uffici situati nelle principali capitali mondiali, Centric Software sviluppa tecnologie per i più prestigiosi marchi nel settore della moda, del retail, delle calzature, dei prodotti di lusso e dei beni di consumo. Centric 8, la piattaforma PLM (Product Lifecycle Management) di punta dell’azienda, offre funzionalità per la pianificazione delle collezioni, lo sviluppo di materiali e prodotti, il sourcing, qualità e compliance specifiche per questi mercati. Recentemente Centric Software ha ampliato la propria offerta PLM , mediante la soluzione Centric Cloud studiata specificamente per poter offrire ad aziende di piccole dimensioni tecnologie innovative e best practices di settore.

Centric Software ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti di settore, tra cui il Frost & Sullivan Global Product Differentiation Excellence Award nella categoria Retail, Fashion and Apparel PLM ed è stata inserita tra le 100 principali aziende private della classifica Red Herring a livello mondiale.

Contatti per i media:
Centric Software Nord America: Mary Nowak, Talking Points Professionals, +1 970 416 8877, [email protected]
Centric Software Europa: Mariateresa Rubino, Simply MOD, +39 389 457 3163, [email protected]
Ufficio Centric Software a Città del Messico: Germán Elizondo, +55 12534935 o +55 6116 3792
[email protected]

Centric è un marchio registrato di Centric Software. Tutti gli altri marchi e nomi di prodotto sono marchi dei rispettivi proprietari.

http://www.centricsoftware.com/it/centric-software-inaugura-una-sede-operativa-in-america-latina/

No Comments
Comunicati

Grazia Gottarelli esporrà in occasione della mostra “L’anima oltre il tempo” con la presenza straordinaria del Prof. Vittorio Sgarbi

La pittrice Grazia Gottarelli, sarà protagonista di un’interessante mostra pittorica personale dal titolo “L’anima oltre il tempo” che verrà inaugurata in data domenica 22 novembre, alle ore 17.00, presso la storica “Milano Art Gallery” in via Alessi 11 a Milano, con la presenza del noto critico Vittorio Sgarbi. Organizzatore dell’evento, è il manager della cultura Salvo Nugnes. L’esposizione resterà in loco fino al 13 dicembre 2015 ed è visitabile con ingresso libero.

Requisito indispensabile per la piena comprensione delle creazioni della Gottarelli, è la conoscenza del mito e della sua valenza contenutistica sottesa. La sua pittura delinea l’immaginazione tipica, degli artisti legati alla radice del simbolismo. Il mito per lei, svela e rivela l’indicibile e l’inesprimibile, oltrepassando e superando le differenze sociali, culturali, intellettuali e formando un messaggio di portata e di spessore universale.

Per la Gottarelli, l’arte ha e conserva fondamenta nella storia e nella mitologia. La produzione si propone come manifestazione di una pittura piena di significati allegorici e metaforici e da una profonda vena allusiva e simbolista. Le opere si pongono come traccia tangibile, che testimonia e si rende portavoce dell’adesione e dell’appartenenza a una civiltà secolare, che è e rimane sempre presente, anche quando viene posta all’ombra della modernità.

No Comments
Comunicati

Riflessioni e consuntivo in un dopo-Expo ricco di spunti sul rapporto imballaggio-spreco alimentare. “Gifasp for Expo”: sette mesi di eventi continui

Per i sei mesi di Expo Milano 2015, una lunga serie di eventi targati “Gifasp for Expo”, per fare conoscere l’importanza dell’imballaggio nella lotta contro gli sprechi. Questo impegno è stato perseguito con estrema determinazione ed ha toccato i luoghi clou dell’Esposizione Universale: Expo 2015 nel padiglione Cascina Triulza, Expogate nel centro di Milano, nel MUBA alla Rotonda della Besana senza dimenticare la piantumazione in Kenya di 50 alberi a compensazione del CO2 emesso e i laboratori con la Scuola Primaria di Canegrate. Qui di seguito tutti gli eventi organizzati da Gifasp durante i sei mesi di Expo

“La cultura della protezione e della sostenibilità: conservare le cose importanti vuol dire proteggere e difendere i punti di riferimento, non solo materiali, della nostra vita” è stato il claim seguito da Gifasp – Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli in occasione di Expo Milano 2015. Il gruppo che crede nello sviluppo, nell’innovazione e in un nuovo ruolo del packaging, ha infatti organizzato per tutta la durata dell’Esposizione Universale una serie di eventi, “Gifasp for Expo”, per fare conoscere l’importanza dell’imballaggio nella lotta contro gli sprechi. Questo impegno è stato perseguito con estrema determinazione ed ha toccato i luoghi clou dell’Esposizione Universale: Expo 2015 nel padiglione Cascina Triulza, Expogate nel centro di Milano, il MUBA alla Rotonda della Besana senza dimenticare la piantumazione in Kenya di 50 alberi a compensazione del CO2 emesso durante un evento e le scuole decentrate, ma non per queste meno attive sul fronte delle iniziative Expo. Queste sono state infatti coinvolte attraverso i laboratori, come la Scuola Primaria di Canegrate, che ha visto mobilitate cinque classi e una decina di insegnanti. Qui di seguito un elenco completo di tutti gli eventi organizzati da Gifasp durante i sei mesi di Expo.

Il programma “Gifasp for Expo – La cultura della protezione e della sostenibilità” è cominciato il 21 aprile 2015 con un laboratorio per bambini denominato “Schiscetta Box”. Questo si è svolto una prima volta al MUBA – Museo del Bambino di Milano con due classi di seconda elementare della Scuola Primaria Setti Carraro Dalla Chiesa di Milano e con una prima media della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo di Altedo-Malalbergo-Baricella e una seconda volta, il 20 ottobre 2015, con cinque classi di quarta della Scuola Elementare Aldo Moro di Canegrate. Gifasp in questo caso ha lavorato sul concetto di “Lunch box ideale” (o, come si dice a Milano, di “schiscetta”), creando un laboratorio dell’immaginario sul cibo e sugli assets immateriali che accompagnano questo momento topico per bambini dai 5 ai 12 anni. La “Schiscetta box” ha invitato perciò i piccoli a preparare la loro “schiscetta” ideale, mettendo in una scatola di cartone disegnata ad hoc (da Francesca Meana, così come tutte le figurine in cartoncino riciclabile) tutto quello che per loro è importante e non deve mai mancare nel loro pranzo: oltre ai cibi, le persone e le emozioni. In questo modo i bambini hanno descritto cosa significa per loro “il pasto del mezzogiorno” in tutte le sue accezioni.

In contemporanea è partita l’inchiesta “Scrivi i tuoi momenti importanti da proteggere (ricordi, emozioni, sogni ed anche alimenti e oggetti)” con questa premessa: “abbiamo perso, noi appartenenti alle società evolute, la percezione del grande impatto positivo che prodotti ormai a noi familiari (imballaggi, frigidaire, scatole, rivestimenti ed altro ancora) producono contro lo spreco alimentare; in questo scenario interventi di conservazione migliorativa possono produrre, nel giro di poco tempo, risultati straordinari. Può dare un contributo importante avviare una campagna di sensibilizzazione che allarghi il proprio raggio di intervento dalla sola conservazione e protezione degli alimenti sino a toccare i momenti importanti della vita, poiché anch’essi necessitano di uguale protezione, essendo i punti di riferimento del nostro essere quotidiano”.

Il 22 giugno 2015 presso il Centro Cucine Arclinea a Milano si è invece svolto l’evento “Good design, food design – Interior and exterior food landscapes” organizzato da Gifasp e da Arclinea, uniti nel nome della “cultura del design” coniugata con “la cultura del cibo”, in collaborazione con la rivista Interni. Questo appuntamento è stato parte del format “Design meets food, Milano meets the world – Conversazioni sulla creatività” ed è stato uno Showcooking – Talk con al centro una ‘Orange Experience’ che ha avuto come giovani interpreti Fabrizio Sansoni, Food stylist, Designer & chef e Francesca Meana, Paper designer, che hanno raccontato e mostrato il loro punto di vista sulla coerenza tra contenuto, forma, funzione e consumo. Al centro dell’incontro è stata infatti l’arancia, sulla base della quale Sansoni e Meana si sono raccontati, declinando entrambi, in base alle proprie competenze, il concetto di “Good Design” di Bruno Munari.

“Facciamo luce sul ruolo del packaging nella lotta agli sprechi alimentari” è stato invece il nome del convegno promosso da Gifasp, sempre seguendo “La cultura della conservazione e della sostenibilità”, con la partecipazione di CONAI – Consorzio Nazionale Imballaggi, Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica e Istituto Italiano Imballaggio. Si è svolto il 18 settembre 2015 dentro il Civil Society Pavilion Cascina Triulza di Expo Milano 2015 e ha visto alternarsi interventi sulla lotta allo spreco, la sostenibilità ed il ruolo del packaging, una performance teatrale e il live tweeting. Per comunicare con più efficacia il messaggio di impegno civile, ha visto la piantumazione, in collaborazione con l’organizzazione Treedom di Firenze, di 50 alberi in Kenya a compensazione del CO2 prodotto dall’evento. La condivisione del tema principale è avvenuta in modalità dinamica grazie alle testimonianze in diretta; l’imballaggio e le sue caratteristiche, il ruolo del packaging nello spreco alimentare, il confezionamento sostenibile e le prospettive future del settore sono stati i temi affrontati da esperti e opinion leader, giornalisti e blogger insieme a talenti del settore del packaging. Ecco i nomi di riferimento che sono stati presenti al convegno, che ha visto il coordinamento di Fabrizio Bellavista, fondatore di Expopportunity: Emilio Albertini, Presidente Gifasp; Fulvia Lo Duca, Managing Director Gruppo Cartotecnico Abar Litofarma e Past President di Gifasp; Eliana Farotto, Responsabile Ricerca & Sviluppo Comieco; Marco Sachet, Direttore dell’Istituto Italiano Imballaggio; Piero Capodieci del CdA Conai; Pietro Lironi, Presidente Assografici e Federazione Filiera Carta e Grafica; Marco Ardemagni, Conduttore Radio2, poeta e autore; Tonino Dominici, Presidente Box Marche; Adriano Facchini, Direttore Consorzio Agrario di Ferrara; Silvia Leoncini, Food blogger e scrittrice; Andrea Pozzo, Sistemi Qualità, Ambiente e Sicurezza LucaPrint Group; Massimo Falcinelli, Account Manager Iggesund; Fabrizio Sansoni, Food stylist e chef; Paola Negrin, Comunicazione Lab#ID LIUC; Paola Favarano, Presidente Comitato Donne AiFOS e Massimo Caviola, Managing Director Metsä Group. L’incontro è stato arricchito dalla performance teatrale dei Poeticanti “Prova tu ad essere un prodotto dentro un packaging” che ha approfondito le tematiche del convegno sfatando molte percezioni erronee.

Il 5 ottobre 2015, infine, all’Expogate di Milano, si è svolto l’ultimo evento “Gifasp for Expo”, “Dal buon cibo al cibo giusto”, un incontro organizzato dal Gruppo Italiano Fabbricanti Astucci e Scatole Pieghevoli in collaborazione con Comieco – Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica e Istituto Italiano Imballaggio. Rivolto ad un target di famiglie e bambini, ha visto alternarsi interventi sulla protezione, sulla sostenibilità e sulla creatività, una performance teatrale, tanta musica e una merenda di chef ed è stato parte del palinsesto di Expoincittà e del Children Share Network. La merenda è stata realizzata da Fabrizio Sansoni, Food Stylist e Chef, che ha preparato anche una mousse contenuta in un packaging progettato ad hoc (design by Francesca Meana) e distribuito come gadget finale. Emilio Albertini, Presidente Gifasp, ha introdotto l’incontro, moderato da Fabrizio Bellavista, Fondatore di Expopportunity; si sono poi alternati i temi della protezione e sostenibilità a cura di Alessandra Alessi, Responsabile comunicazione dell’Istituto Italiano Imballaggio e di Eliana Farotto, Responsabile Ricerca & Sviluppo Comieco, della creatività con Lorenzo Marini, Fondatore della Lorenzo Marini Group e con Silvia Lora Ronco, conosciuta come Silvia Deifiori, Flower designer e della psicologia con la conduzione di Fulvia Lo Duca, psicologa e Past President di Gifasp. Tutto il pomeriggio è stato animato dalla performance teatrale dei Poeticanti che hanno simulato il tragitto di un prodotto all’interno di un imballaggio dal titolo “Impara tu ad essere un prodotto dentro una scatola!!!” e hanno intonato filastrocche e canzoni con tutti i presenti.

 

https://gifaspforexpo2015.wordpress.com

http://www.gifasp.com/

https://www.youtube.com/channel/UCXYTxCauDLWvN6ed0aRfdDQ

 

 

No Comments