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16 Luglio 2015

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PRN: BB&T pubblica i risultati del secondo trimestre. EPS diluito rettificato pari a $0,69 per azione

BB&T pubblica i risultati del secondo trimestre. EPS diluito rettificato pari a $0,69 per azione

 
[2015-07-16]
 

WINSTON-SALEM, Nord Carolina, 16 luglio 2015 /PRNewswire/ — BB&T Corporation (NYSE: BBT) ha pubblicato oggi l’utile trimestrale per il secondo trimestre del 2015. L’utile netto disponibile per gli azionisti ordinari è stato di $454 milioni, contro quello di $424 milioni del secondo trimestre del 2014 e corrispondendo a un incremento del 7,1%. L’utile diluito per azione ordinaria ammontava a $0,62 per il trimestre in questione, contro $0,58 per il secondo trimestre dello scorso anno e corrispondendo a un incremento del 6,9%. L’utile netto disponibile per gli azionisti ordinari è stato influenzato da $25 milioni in oneri di fusione al lordo delle imposte ($16 milioni netti), ossia $0,02 per azione diluita e una perdita di $34 milioni netti sulla vendita di American Coastal, ossia $0,05 per azione diluita.

“Siamo lieti di pubblicare i solidi risultati del trimestre, sostenuti da una migliore crescita dei guadagni e una solida qualità del credito”, ha detto il presidente e amministratore delegato Kelly S. King. “Abbiamo concluso diverse transazioni strategiche durante il secondo trimestre e raggiunto un importante traguardo con la recente approvazione per l’acquisizione di Susquehanna.

“I ricavi erano di $2,4 miliardi, in rialzo di $31 milioni, ossia del 1,3% rispetto al secondo trimestre del 2014. Tali risultati erano sostenuti dalla costante solidità delle nostre attività con proventi a commissione.

“Abbiamo completato con successo l’acquisizione di The Bank of Kentucky“, ha detto King. “Questa transazione strategica ha aggiunto $1,6 miliardi in depositi e ci ha fatto divenire secondi nella classifica di mercato del Kentucky, inoltre siamo ansiosi di espanderci su questa base solida con la nostra offerta di prodotti diversificata e il nostro forte orientamento al cliente.

“Siamo stati molto lieti di ricevere l’approvazione normativa per l’acquisizione di Susquehanna Bancshares, la quale prevediamo di chiudere il 01 agosto. Questa transazione è molto importante da un punto di vista strategico e farà da sostegno per una migliore crescita ed efficienza nei prossimi trimestri.

“Abbiamo usufruito di agevolazioni fiscali per $107 milioni a seguito di una decisione della Corte d’Appello statunitense relativa alle detrazioni in precedenza non consentite per una transazione finanziaria. Abbiamo anche portato a estinzione circa $1 miliardo di prestiti da FHLB a costi maggiori risultanti in una perdita al lordo delle tasse di $172 milioni, ossia $107 milioni netti. L’estinzione del debito sarà in piccola parte vantaggiosa per il nostro margine d’interesse netto nel futuro.

“Abbiamo anche completato la vendita di American Coastal e il relativo acquisto di ulteriore proprietà di AmRisc”, ha detto King. “La vendita ha comportato una perdita al netto delle tasse di $34 milioni dovuta all’allocazione degli avviamenti al momento della cessione. Tali transazioni annullano i rischi di sottoscrizione futuri per noi e incrementano in maniera significativa la nostra porzione di attività per commissioni storicamente forte.”

Dati di andamento salienti del secondo trimestre del 2015

  • I ricavi equivalenti all’imponibile sono stati di $2,4 miliardi per il secondo trimestre, in rialzo di $23 milioni rispetto al primo trimestre del 2015
    • Il margine d’interesse netto è stato del 3,27%, in calo di sei punti base dovuto a tassi più bassi sui nuovi prestiti e deflusso dei prestiti acquisiti dal FDIC
    • Il reddito da mutui ipotecari è salito di $20 milioni, un aumento su base annua del 72,9% che riflette maggiori ricavi da servicing dei mutui ipotecari e maggiori commissioni da mutui commerciali dovuti ad un aumento dei volumi
    • Il rapporto nei ricavi da commissioni è stato del 46,3%, rispetto al 45,8% del precedente trimestre, riflettendo una diversificazione costante delle entrate
  • La spesa senza interessi è stata di $1,7 miliardi, un rialzo rispetto al precedente trimestre principalmente dovuto a una perdita di $172 milioni sull’estinzione anticipata del debito
    • La spesa per il personale è salita di $34 milioni in seguito ai maggiori incentivi legati alla produzione per volumi, crescite stagionali dei tassi salariali e circa 500 nuovi assunti a tempo pieno, principalmente dovuto alle acquisizioni
    • Le spese di acquisizione e ristrutturazione sono state maggiori di $12 milioni in seguito all’aumento di attività per le transazioni legate a The Bank of Kentucky, Susquehanna e AmRisc/American Coastal
    • Il tasso di efficienza rettificato è stato di 59,2%
  • Prestiti medi e locazioni finanziarie detenute come investimento sono aumentati del 3,9% su base annua in confronto al primo trimestre del 2015, ovvero un aumento del 7,8% escludendo i mutui residenziali
    • I prestiti medi C&I sono aumentati del 10,6%
    • I prestiti medi per il retail diretto sono aumentati del 12,6%
    • I prestiti medi nell’altro gruppo di affiliate del prestito sono aumentati del 13,6%
    • I prestiti medi per mutui residenziali sono aumentati del 7,4%, come riflesso della decisione strategica di vendere ancora prodotti di mutui ipotecari conformi
  • I depositi medi sono aumentati di $2,3 miliardi, ossia del 7,2% su base annua rispetto al precedente trimestre
    • L’acquisizione della filiale del Texas, completata verso fine marzo, ha contribuito per circa $1,7 miliardi alla crescita dei depositi medi
    • L’acquisizione di The Bank of Kentucky ha aggiunto circa $190 milioni in depositi medi come risultato di chiusura del 19 giugno
    • Escludendo l’impatto di queste acquisizioni, i depositi medi infruttiferi sono aumentati di $1,4 miliardi
    • I costi dei depositi medi fruttiferi sono stati del 0,24%, in calo di un punto base rispetto al precedente trimestre
    • Il mix di depositi è migliorato, con i depositi medi infruttiferi a rappresentare il 31,5% del totale depositi in confronto al 30,6% del precedente trimestre
  • La qualità degli attivi è rimasta forte
    • Gli attivi in sofferenza sono diminuiti di $36 milioni, ossia del 4,7%, dal 31 marzo 2015
    • I prestiti inadempiuti sono aumentati di $43 milioni, principalmente a causa della stagionalità
    • La tolleranza per il tasso di copertura della perdita dei prestiti è stata di 2,55 volte i prestiti in sofferenza detenuti per investimento al 30 giugno 2015, contro le 2,45 volte al 31 marzo 2015
  • I livelli di capitale sono rimasti forti su tutta la linea
    • Le azioni ordinarie di classe 1 ad attività a rischio ponderato sono state del 10,4%, ossia del 10,2% su una base a regime
    • Il capitale basato sul rischio di classe 1 è stato il 12,1%
    • Il capitale totale è stato il 14,3%
    • Il capitale investito è stato il 10,2%
    • Le azioni ordinarie tangibili a beni tangibili sono state del 8,1%

Presentazione degli utili e riepilogo risultati trimestrali

Per seguire in diretta l’audio conferenza sull’utile del secondo trimestre 2015 di BB&T oggi alle ore 8:00 ET (Fuso orario orientale) chiamare al numero +1-888-632-5009 e inserire il codice di partecipazione 5184622. Nel corso dell’audio conferenza per la presentazione dei dati trimestrali verrà usata una presentazione disponibile anche sul nostro sito web con indirizzo www.bbt.com. La riproduzione dell’audio conferenza sarà disponibile per 30 giorni previa chiamata al numero +1-888-203-1112 (codice di accesso 4313363).

La presentazione, comprendente un’appendice associata alle informative non-GAAP (Generally Accepted Accounting Principles/Principi contabili internazionali), è disponibile sul sito web www.bbt.com.

Il riepilogo dei risultati trimestrali di BB&T per il secondo trimestre 2015, contenente prospetti finanziari dettagliati, è disponibile sul sito web di BB&T con indirizzo www.bbt.com.

Informazioni su BB&T

Alla data del 30 giugno 2015, BB&T è una delle maggiori holding di servizi finanziari negli USA con $191 miliardi in asset e capitalizzazione di mercato pari a $29,6 miliardi. Con sede centrale a Winston-Salem, N.C., la società gestisce 1.903 centri finanziari in 13 stati e a Washington D.C. offrendo una gamma completa di servizi bancari commerciali e al consumo, intermediazione di titoli, gestione patrimoniale, prodotti e servizi per il mercato ipotecario e assicurativo. Annoverata tra le aziende Fortune 500, BB&T è costantemente riconosciuta per la straordinaria capacità di soddisfare il cliente da parte della U.S. Small Business Administration (Amministrazione Piccole Imprese degli USA), da Greenwich Associates e altri. Maggiori informazioni su BB&T e la sua linea completa di prodotti e servizi sono disponibili sul sito web www.bbt.com.

I coefficienti di capitale sono preliminari. I dati sulla qualità del credito escludono i prestiti GNMA garantiti dal governo, ove applicabili.

Il presente comunicato stampa contiene informazioni finanziarie e indici di andamento determinati con metodi diversi dai principi di contabilità generalmente accettati negli Stati Uniti d’America (“GAAP”). La direzione di BB&T usa questi parametri “non-GAAP” nelle proprie analisi sui rendimenti della società e sull’efficienza delle sue attività. La dirigenza ritiene che tali indicatori non-GAAP forniscano una maggiore comprensione delle attività in corso e migliorino la comparabilità dei risultati con quelli dei periodi precedenti oltre a evidenziare gli effetti di significativi proventi e oneri nel periodo corrente. La società ritiene che un’analisi significativa del proprio rendimento finanziario richieda la comprensione dei fattori che sono alla base de esso. La dirigenza di BB&T crede che gli investitori possano usare tali indici finanziari non-GAAP per analizzare il rendimento finanziario senza l’influenza di elementi non consueti che possano non rendere chiare le tendenze del rendimento di base della società. Queste informative non sono da considerarsi sostitutive degli indici finanziari determinati in conformità con GAAP, né sono necessariamente comparabili con gli indici di rendimento non-GAAP eventualmente presentati da altre società. Segue un elenco di tipologie di indicatori non-GAAP presenti in questo comunicato stampa:

  • Le azioni ordinarie tangibili e i relativi rapporti sono indici non-GAAP. Il rendimento da attività a rischio ponderato è una misura non-GAAP. La dirigenza di BB&T’s utilizza tali misuratori per valutare la qualità del capitale e ritiene che gli investitori possano considerarli utili per un’analisi della società.
  • La percentuale di prestiti superiori a 90 giorni e che matura ancora interessi come percentuale dei prestiti detenuti per investimenti è stata regolata per annullare l’impatto di prestiti che sono o sono stati coperti da accordi FDIC di ripartizione delle perdite. La dirigenza ritiene che la loro inclusione possa provocare una distorsione di quei coefficienti al punto da non poter essere più comparabili con altri periodi presentati o con altri portafogli che non sono stati intaccati dalla contabilità acquisti.
  • I proventi da commissioni e gli indici di efficienza sono non-GAAP in quanto escludono guadagni (perdite) da operazioni in titoli, spese per proprietà pignorate, ammortamento di beni immateriali, oneri relativi a fusioni e ristrutturazioni, impatto della contabilità FDIC di ripartizione delle perdite e altre voci selezionate. La dirigenza di BB&T utilizza questi indici nella sua analisi del rendimento aziendale. La dirigenza di BB&T ritiene che questi indicatori forniscano una maggiore comprensione delle operazioni in corso e migliorino la comparabilità dei risultati con i periodi precedenti e evidenzino anche gli effetti di proventi e oneri significativi.
  • Il rendimento del capitale azionario ordinario tangibile medio è un indice non-GAAP che calcola il rendimento da capitale azionario ordinario medio senza l’impatto di beni intangibili e relativi ammortamenti. Questo indice è utile per valutare il rendimento di un’attività in maniera costante, sia per acquisizione che per sviluppo interno.
  • Il margine di interesse netto di base è un misuratore non-GAAP che regola il margine di interesse netto per escludere l’impatto degli interessi attivi e dei costi di finanziamento connessi a prestiti e titoli ereditati nell’acquisizione di Colonial. La dirigenza di BB&T ritiene che l’esclusione dei beni generalmente a rendimento più elevato, acquisiti con l’acquisto di Colonial, dal calcolo del margine di interesse netto fornisca agli investitori utili informazioni sui risultati relativi ai restanti attivi fruttiferi di BB&T.

La concordanza fra questi indicatori non-GAAP e quelli GAAP più direttamente comparabili è inclusa nel riepilogo dei risultati trimestrali del primo trimestre 2015 di BB&T disponibile anche sul sito web di BB&T www.bbt.com.

Il presente comunicato stampa contiene delle dichiarazioni previsionali secondo quanto previsto dal Private Securities Litigation Reform Act (Legge di Riforma sulle controversie in merito ai titoli privati) del 1995, relativamente alle condizioni finanziarie, ai risultati operativi, ai piani commerciali ed al futuro andamento di BB&T che si basano sulle opinioni e considerazioni della dirigenza di BB&T e sui dati a disposizione di questa mentre tali informative venivano redatte. Locuzioni quali “anticipa,” “ritiene,” “stima,” “si aspetta,” “prevede,” “intende,” “pianifica” “ha in programma,” “può,” “potrà,” “deve,” “potrebbe,” e altre espressioni simili sono intese ad identificare tali dichiarazioni previsionali. Tali dichiarazioni sono soggette a fattori che potrebbero determinare differenze di fatto tra i risultati effettivi e quelli anticipati. Tali fattori comprendono, pur non limitandosi a questi, i seguenti:

  • generali condizioni economiche o aziendali, a livello nazionale o locale, possono essere meno favorevoli del previsto, determinando, tra l’altro, il deterioramento della qualità del credito e/o in una minore domanda di servizi creditizi, assicurativi o di altra natura;
  • sconvolgimenti nei mercati finanziari e creditizi, a livello nazionale o mondiale, compreso il declassamento delle obbligazioni statali negli USA da parte di una delle agenzie di valutazione del credito e gli avversi effetti della recessione in Europa;
  • variazioni nei tassi di interesse e rivalutazioni nei flussi di cassa possono ridurre il NIM (margine d’interesse netto) e/o i volumi e i valori dei prestiti effettuati o detenuti, così come il valore di altri asset finanziari detenuti;
  • le pressioni concorrenziali tra enti di deposito e altre istituzioni finanziarie possono aumentare significativamente;
  • modifiche legislative, normative o contabili, incluse quelle derivanti dall’adozione e implementazione della legge Dodd-Frank possono influenzare negativamente le attività in cui BB&T è impegnata;
  • le autorità tributarie locali, statali o federali potrebbero attuare politiche in materia fiscale avverse a BB&T;
  • si può determinare una riduzione nella classificazione del credito di BB&T;
  • nei mercati dei titoli si potrebbero determinare cambiamenti avversi;
  • i concorrenti di BB&T potrebbero disporre di maggiori risorse finanziarie e sviluppare prodotti che consentano loro di essere più competitivi di BB&T e magari soggetti a standard normativi diversi da quelli di BB&T;
  • disastri naturali o di altro tipo potrebbero avere effetti avversi su BB&T, in quanto tali eventi potrebbero materialmente sconvolgere le attività di BB&T o la possibilità e volontà dei clienti di BB&T di accedere ai servizi finanziari da essa offerti;
  • costi o difficoltà relativi all’integrazione fra le attività di BB&T e quelle dei suoi partner di fusione potrebbero rivelarsi maggiori del previsto;
  • risparmi attesi e crescita di fatturato associati a fusioni e acquisizioni completate potrebbero non realizzarsi completamente o entro i tempi previsti;
  • contenziosi significativi potrebbero avere un effetto materiale avverso su BB&T;
  • il logoramento dei depositi, la perdita di clienti e/o di fatturato a seguito di fusioni e acquisizioni completate potrebbero essere maggiori del previsto;
  • rischi legati alla sicurezza informatica, quali “diniego di servizi,” “hackeraggio” e “furto d’identità”, potrebbero riflettersi negativamente sull’andamento commerciale e finanziario o sulla reputazione di BB&T;
  • la mancata applicazione di parte o dell’intero nuovo sistema ERP aziendale potrebbe comportare oneri di svalutazione che impattino negativamente sulla situazione finanziaria e i risultati operativi di BB&T e determinino costi aggiuntivi notevoli per BB&T;
  • la mancata esecuzione dei piani operativi o strategici della società, incluso la capacità di completare e/o integrare con esiti positivi fusioni e acquisizioni, potrebbe avere un impatto negativo sulle condizioni finanziarie e sui risultati operativi di BB&T.

Si informano i lettori di non fare eccessivo affidamento sulle presenti dichiarazioni previsionali che sono valide solo alla data in cui viene rilasciato la presente relazione. I risultati effettivi potrebbero differire da quelli espressi o impliciti nelle dichiarazioni previsionali. Fatta eccezione per quanto richiesto dalle leggi o dalle norme applicabili, BB&T non assume alcun obbligo in merito alla revisione o all’aggiornamento pubblico delle dichiarazioni previsionali per qualsivoglia motivazione.

Company Codes: NYSE:BBT, NYSE:BBT.PRG, NYSE:BBT.PRF, NYSE:BBT.PRE, NYSE:BBT.PRD
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PRN: Corso di oncologia medica ESMO-ESO per studenti di medicina: cinque giornate per decidere il futuro della propria vita professionale

Corso di oncologia medica ESMO-ESO per studenti di medicina: cinque giornate per decidere il futuro della propria vita professionale

 
[2015-07-16]
 

LUGANO, Svizzera e VALENCIA, Spagna, July 16, 2015 /PRNewswire/ —

Per coinvolgere maggiormente gli studenti universitari, ESMO (European Society for Medical Oncology) si lancia in una nuova impresa, offrendo un corso di oncologia medica per studenti di medicina che si terrà a Valencia, Spagna. L’obiettivo del corso è quello di attirare più studenti di medicina verso il campo dell’oncologia medica, per poter far fronte all’aumento di pazienti affetti da patologie cancerose con un numero sufficiente di medici.

“A causa dell’aumento di pazienti affetti da cancro e, soprattutto, grazie allo sviluppo di migliori opzioni terapeutiche, la domanda di professionisti nel campo dell’oncologia medica è cresciuta molto”, ha spiegato Rolf Stahel, presidente di ESMO. “In quanto società internazionale di oncologia medica, il nostro desiderio è quello di instaurare un dialogo con gli studenti universitari mediante un corso su misura che espanda le loro conoscenze in questo campo. Ci auguriamo che il corso possa stimolare un costante aumento nel numero di medici che decidano di dedicarsi alla cura del cancro”, ha aggiunto.

Circa 300 studenti di medicina di tutto il mondo hanno inviato la propria domanda di partecipazione al corso organizzato da ESMO in collaborazione con ESO (European School of Oncology), che durerà 5 giorni e che prevede 40 posti. Il corso, che prevede lezioni impartite da esperti accademici e clinici, costituisce un’opportunità unica per gli studenti di medicina del quarto e del quinto anno per acquisire conoscenze nel campo dell’oncologia medica prima di scegliere la propria specializzazione.

“Ricordo chiaramente il mio desiderio di fare la differenza in questo campo quando decisi di specializzarmi in oncologia medica”, ha raccontato Susana Banerjee, corresponsabile del corso e membro dello Young Oncologists Committee di ESMO. “Interagire con gli studenti di medicina direttamente è il modo migliore per essere sicuri che vengano a conoscenza degli obiettivi di ESMO prima di scegliere il proprio percorso professionale. Migliorare la vita dei pazienti è il fulcro.”

“Nella cura del cancro l’oncologia medica è un campo realmente appassionante”, ha commentato Andrés Cervantes, responsabile del corso. “Le continue scoperte a livello di ricerca clinica e di ricerca di base hanno consentito progressi eccezionali: da una malattia spaventosa il cancro è diventato in alcuni casi una malattia cronica trattabile in molti modi con un approccio integrato nella gestione dei pazienti.”

“L’oncologia medica non è una professione adatta a chiunque, tuttavia le sfide e i successi in questa disciplina in rapida evoluzione sono gratificanti”, ha aggiunto Cervantes.

Notizia completa: http://www.esmo.org/Press-Office/Press-Releases/Five-Days-to-Decide-on-a-Professional-Life-ESMO-ESO-Course-on-Medical-Oncology-for-Medical-Students

Informazioni su ESMO  

ESMO è la principale organizzazione professionale impegnata nel progresso dell’oncologia medica per il miglioramento della cura del cancro. http://www.esmo.org

Contatti:
[email protected]
+41-91-973-19-04

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PRN: Nell’ambito del salone automobilistico di Los Angeles, la Connected Car Expo seleziona la Top Ten Automotive Startups™ del 2015

Nell’ambito del salone automobilistico di Los Angeles, la Connected Car Expo seleziona la Top Ten Automotive Startups™ del 2015

 
[2015-07-16]
 

Fortune e CCE individueranno assieme le nuove stelle nascenti del settore

LOS ANGELES, 16 luglio 2015 /PRNewswire/ — Connected Car Expo (CCE), la conferenza che si tiene nell’ambito del Salone dell’automobile di Los Angeles, ha annunciato un’iniziativa mirata a stilare la prima top ten delle startup più influenti e meglio riuscite nel panorama dell’industria automobilistica. Pubblicata nel prossimo settembre da Fortune, la classifica premierà le startup dotate del potenziale di plasmare il futuro del settore.

La “Top Ten Automotive Startups (Top 10)” del Salone sarà selezionata dal Comitato consultivo di CCE, formato, tra gli altri, da dirigenti senior di aziende quali Aeris Communications, AT&T, City of Los Angeles, Elektrobit, Ellis & Associates, Google, Microsoft, Mobile Electronics Group, NVIDIA, Pandora e Strategy Analytics. A seguito delle considerazioni del Comitato e di estese analisi condotte tra le aziende qualificate, saranno scelte dieci startup in base ai seguenti criteri: visione, innovazione, punto di vista unico e probabilità di adozione e riuscita tecnologica.

“I produttori di auto in cerca di novità guardano oggi alla fucina tecnologica californiana, ma ci sono migliaia di aziende attualmente in competizione, determinate a portare le loro tecnologie sul mercato” ha dichiarato Andy Gryc, Conference Director di CCE. “Le startup identificate dal nostro Comitato consultivo si eleveranno una spanna al di sopra delle altre in questo settore decisamente affollato. Saranno aziende che puntano a sviluppare il mondo automobilistico in nuove direzioni, decise a rivoluzionare le modalità di creazione, acquisto e guida dell’auto.”

Parte dei Press & Trade Days del Salone dell’auto di Los Angeles, la premiata conferenza CCE è una vetrina che unisce innovatori, produttori, futuristi e personalità influenti interessate alla crescita tecnologica del settore automobilistico. L’edizione della CCE di quest’anno si terrà al JW Marriott di Los Angeles il 17 novembre, seguita dagli eventi per gli esperti della stampa e del settore organizzati al Los Angeles Convention Center il 18 e 19 novembre. Gli espositori e i partecipanti di CCE dotati di pass premium potranno assistere al debutto dei veicoli presentati e accedere a una fitta rete di contatti radunata da CEE presso il centro.

Nei prossimi mesi, il Salone di Los Angeles e la CCE annunceranno nuovi dettagli sull’edizione del 2015, inclusi gli argomenti delle discussioni/sessioni e gli esperti del settore invitati.

Per ulteriori informazioni visitare www.ConnectedCarExpo.com e www.LAAutoShow.com.

Informazioni sul Salone dell’auto di Los Angeles e su Connected Car Expo

Il Salone dell’auto di Los Angeles (LA Auto Show®) è stato fondato nel 1907 ed è il più importante salone annuale dell’auto nel Nord America. Sarà la CCE a dare il via ai Press and Trade Days per il 2015 presso il JW Marriott di Los Angeles, il 17 novembre. Seguiranno le presentazioni dei veicoli e gli eventi per i rappresentanti della stampa e del settore, organizzati presso il Los Angeles Convention Center il 18 e 19 novembre. Il salone sarà aperto al pubblico dal 20 al 29 novembre. La terza edizione della Connected Car Expo (CCE) riunirà professionisti del settore automobilistico e tecnologico, nello sforzo di alimentare lo sviluppo di relazioni professionali nel panorama, fornendo ai partecipanti l’accesso a figure chiave e ai principali costruttori del futuro della Connected Car. È infatti nell’ambito della conferenza CCE che vengono dettate le nuove regole di costruzione, vendita, assistenza e possesso dei veicoli. Nominata “Migliore fiera dell’auto tecnologica/Connected Car” da AUTO Connected Car News, la CCE è teatro di nuovi affari, presentazioni di prodotti all’avanguardia e annunci strategici davanti ai media di tutto il mondo. Il LA Auto Show è approvato dal Greater L.A. New Car Dealer Association ed è offerto da ANSA Productions. Per ricevere le notizie e informazioni più recenti sul Salone, seguire Los Angeles Auto Show su Twitter, su twitter.com/LAAutoShow o su Facebook su facebook.com/LosAngelesAutoShow e iscriversi per ricevere gli avvisi a www.LAAutoShow.com. Per ulteriori informazioni su CCE visitare http://connectedcarexpo.com/.

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