Nuovi orizzonti nel design dei serramenti per Agostini Group, che ha affidato a Claim.brandindustry la creazione della nuova campagna dedicata all’ esclusivo serramento Total Glass 500-H. La creatività della campagna invita, con un visual efficace e diretto, in linea con lo stile dell’azienda, a conoscere il serramento 500-H Total Glass e tutte le sue innovative caratteristiche. La campagna Total Glass 500-H è stata veicolata sulle principali testate di settore.
Dolcetto o scherzetto, la festa di Halloween è su EMP
Tutto il necessario per festeggiare la notte più spaventosa dell’anno: abbigliamento, gadget e accessori di ogni tipo nell’offerta di EMP
Milano, 28 ottobre 2014 – Halloween, la festa delle streghe. Tutto quello che serve per celebrare questa ricorrenza con stile si può trovare su EMP, il primo sito di e-commerce rock d’Europa. Che si tratti di capi d’abbigliamento a tema, di gadget di ogni tipo, di accessori pensati per creare un’atmosfera realmente unica, tutto è disponibile online, alla portata di un semplice clic.
Nata dalla tradizione celtica anglosassone, questa ricorrenza si è diffusa principalmente negli Stati Uniti, per poi tornare a popolare le tradizioni europee con le sue differenti modalità: si passa dalle sfilate in costume ai giochi dei bambini, che girano di casa in casa recitando la formula classica del dolcetto o scherzetto.
Tipica della festa è la simbologia legata al mondo della morte e dell’occulto, così come l’emblema della zucca intagliata, resa nota in Italia anche dai fumetti e da mille film.
EMP dedica a questa ricorrenza una sezione dedicata nella quale si può trovare tutto, ma proprio tutto, il necessario per festeggiarla con stile: t-shirt di ispirazione gothic, gioielli che richiamano le antiche tradizioni celtiche, accessori scherzosi, decorazioni per allestimenti a tema e mille oggetti di ogni tipo caratterizzati dal classico simbolo della zucca intagliata. Tutto online, immediatamente disponibile, pronto per essere consegnato sulla porta di casa.
“Halloween è una ricorrenza che negli ultimi anni ha preso sempre più piede anche in Italia, anche e soprattutto per il suo immaginario particolare”, spiega Alberto Gaglio, country manager di EMP Mailorder Italia. “Che si tratti di gadget scherzosi, di capi d’abbigliamento a tema o di accessori di ispirazione celtica, EMP ha un’ampia sezione dedicata che può soddisfare ogni desiderio. Come sempre, il nostro compito è quello di trasformare un sogno, un’immagine in realtà.”
L’intera offerta di EMP – che comprende abbigliamento, accessori, merchandising, gadget, supporti musicali e tanto altro ancora – è disponibile al sito www.emp-online.it.
EMP
EMP Mailorder Italia è la filiale italiana di EMP Merchandising, azienda che da oltre 25 anni opera in Germania ed in Europa ed è un punto di riferimento per tutto il merchandise del vecchio continente. Sponsor dei maggiori festival europei, EMP ha un moderno centro logistico in Germania da dove partono migliaia di spedizioni ogni giorno e milioni di cataloghi ogni anno. EMP opera direttamente anche in Germania, Svizzera, Austria, Olanda, Belgio, Francia, Inghilterra, Finlandia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Spagna e Portogallo, oltre che in tutto il mondo con il catalogo internazionale.
Contatti per la stampa
AXICOM
Sandro Buti, Silvia Asperges
Email: [email protected], [email protected]
EMP
Fabio Rodighiero, Marketing Manager
Email: [email protected]
OFFICINA PARAGGI La prima scuola di scrittura itinerante debutta a Torino
Parte da Torino, il primo seminario di scrittura creativa itinerante di OFFICINA PARAGGI che si terrà dal 28 al 30 novembre 2014 nella sede della scuola in Corso Trapani 16 a Torino, sotto la prestigiosa e autorevole guida del celebre scrittore e poeta americano DAN FANTE, figlio secondogenito dello scrittore e sceneggiatore John e della scrittrice Joyce Smart, che ne ha assunto il ruolo di PRESIDE.
La scuola OFFICINA PARAGGI nasce dal sogno del suo ideatore, lo scrittore Massimiliano Zarrilli, che ha voluto fondare, coinvolgendo una vivace gruppo di artisti, poeti, giornalisti e cantautori, la prima scuola di scrittura creativa itinerante con l’obiettivo di portare l’insegnamento delle tecniche di scrittura per le strade, nelle piazze e nei locali delle città italiane e mettere a disposizione l’esperienza di scrittori, poeti, editori e cantautori per relazionare la scrittura, al fascino delle molteplici forme artistiche di cui la scrittura stessa si avvale.
La scuola di OFFICINA PARAGGI scevra da vincoli strettamente accademici non si ferma alla mera didattica ma consente sia di relazionarsi con autori contemporanei e attingere da essi le informazioni necessarie per una corretta stesura narrativa sia di partecipare, a chiusura del seminario, ad un concorso di “scrittura ibrida» al cui vincitore verrà data la possibilità di far pubblicare la propria composizione letteraria.
Docente d’eccezione al primo seminario dal 28 al 30 novembre 2014 presso la sede di Torino sarà Gabriella Montanari autrice di poesie, racconti, articoli e saggi, appassionata di letteratura nordamericana e co-fondatrice della casa editrice Whitefly Press.
L”anima ribelle” salirà in cattedra con il suo seminario “POESIA-PROSA/ANDATA E RITORNO” e attraverso gli esempi di illustri poeti-prosatori passati e contemporanei e i suggerimenti pratici, darà agli studenti l’opportunità di testare con penna quanto sia labile il confine imposto tra poesia e prosa, tra il narrare in versi e in frasi. Un viaggio alla scoperta dei “trucchi” tecnici, immaginativi ed emotivi per poter percorrere, a doppio senso di marcia, binari di scrittura paralleli, caratteristiche, le peculiarità dei generi e le loro contaminazioni e convivenze, attraverso lezioni non accademiche, ma improntate sullo scambio, la riflessione in comune, la sperimentazione e la messa in opera.
OFFICINA PARAGGI, una scuola italiana dall’impronta internazionale, oltre alla presenza di DAN FANTE vede la collaborazione di alcuni dei più importanti autori italiani contemporanei. Dopo la tappa Torinese la scuola di scrittura creativa itinerante proseguirà, a partire dal mese di Gennaio, il suo viaggio con i corsi “on the road” che toccheranno le principali città italiane: Genova, Milano, Venezia, Bologna, Roma, Firenze.
Un fitto calendario di appuntamenti, accompagnato da un ricco parterre di docenti che vede tra gli altri, Vincenzo Costantino, detto Cinaski, Gianmarco Busetto, Serena Maffia e Davide Rondoni, attraverserà la penisola garantendo, a rotazione, la presenza di tutti gli artisti che hanno accettato di essere protagonisti di questo lungo viaggio narrativo.
“Finalmente – spiega Massimiliano Zarrilli, fondatore e direttore esecutivo della scuola – il sogno che coltivo da anni sta diventando realtà: mettere l’esperienza di chi ha fatto della scrittura non solo una passione ma anche un mestiere apprezzato dal pubblico, a contatto con la creatività e la passione di chi ha voglia di raccontare e di raccontarsi. Non vogliamo limitarci a insegnare a scrivere correttamente ma offrire, grazie a professionisti del settore con competenze trasversali, la possibilità di condividere un’esperienza innovativa”.
Officina Paraggi
Corso Trapani 16 – Torino
www.officinaparaggi.it – [email protected]
Ufficio Stampa:[email protected]
mobile: + 39 388.926.86.57
Residuati Sorpassati
Su ogni collina c’era il castello di un signorotto-brigante, governato solo dalle migliori che venivano dalle migliori tra le famiglie migliori.
Nel sottosuolo, sotto alle fortificazioni di ogni castello, c’erano delle segrete con mura costellate di catene e stanze di tortura, corredate di tavole dell’allungamento e stivaletti malesi, accompagnate da una tecnologia veramente completa per infliggere mutilazione e assassinio con la massima agonia possibile nel più lungo tempo possibile.
Per qualunque capriccio passeggero, qualsiasi contadino, soldato, mercante o viaggiatore di passaggio poteva essere sequestrato senza la benché minima procedura legale, i suoi possedimenti potevano essere confiscati e lui poteva essere incarcerato per anni senza nessuna accusa di sorta, per poi riemergere, nel raro caso lo facesse, con la salute e le membra a pezzi e completamente pazzo.
Qualsiasi scrittore o autore di opuscoli polemici che avesse l’ardire di sussurrare il minimo accenno di avvertimento a questi arroganti “signori” e alle loro “signore” veniva inseguito come un ratto, fatto a pezzi sulla ruota o impiccato, sventrato e squartato.
Le campagne erano in rovina, la gente impaurita se ne stava rimpiattata in luridi tuguri e lo spirito dell’uomo giaceva schiacciato e quasi morto.
Così era il 1450, nel “mondo civilizzato”.
Col lento passar dei decenni, l’Uomo conquistò a poco a poco, piccoli diritti e libertà. Ma solo tramite montagne di “ribelli” massacrati e solo lungo una strada lastricata dalle ossa degli impavidi campioni del genere umano, il cui coraggio quasi sempre li portò alla morte.
Ora siamo giunti al XX secolo. Abbiamo leggi e procedure secondo le regole del diritto processuale e abbiamo almeno un po’ di diritti e di libertà.
Ecco qui gruppi di copertura degli psichiatri, che agiscono solo per conto di un pugno di “specialisti”. Eccoli qui, in compagnia dei loro “signori” e delle loro “signore” e delle migliori tra le persone migliori.
Hanno i loro “ospedali” mentali dove si può perpetrare qualsiasi tortura, qualsiasi crimine.
Dopo essere stati sottoposte a “shock”, chirurgia, “cura” dell’acqua e droghe violente, quando le persone vengono rilasciate, se mai ciò avviene, sono dei rottami coi nervi a pezzi e incompetenti.
In base a tutte le prove complete, recentemente portate alla luce, la maggioranza dei reclusi di questi “istituti” non sono pazzi e non lo sono mai stati. C’è solo una minoranza di pazzi, e quanti di loro sono impazziti a causa di queste crudeli torture e percosse?
Perciò questi gruppi di copertura della psichiatria sono terribilmente fermi al 1450.
Sono composti soltanto dalle migliori tra le persone che si trovano al vertice.
Democrazia, decoro e procedure legali son tutte cose che essi considerano con sprezzante arroganza.
Tutto questo sta diventando ben noto. È oggetto di documentazione completa.
Ma che dire dei politici e dei legislatori che, con fare servile, s’inchinano, procurano loro delle leggi per effettuare facili sequestri e danno loro da spendere i miliardi dei contribuenti?
E che dire degli scrittori che sui giornali e negli stampati, leccano loro i piedi e attaccano qualsiasi persona o qualsiasi gruppo che, come gli Scientologist, cerca di smascherare tali crimini?
Beh, amici miei, io direi che politici e pennaioli di questa risma sono una manica di traditori della razza umana. Ecco quel che direi.
Non è il 1450, sapete. È il ventesimo secolo.
Tornate al presente, ecco quel che direi.
CommVault svela una nuova offerta Private Cloud Services Design per il data management
La nuova offerta di consulenza di CommVault permette ad aziende di ogni dimensione di sviluppare un approccio alla protezione dei dati incentrato sui servizi. Contribuisce ad accelerare il passaggio dei clienti dagli ambienti IT tradizionali verso snelli servizi di private cloud, portando valore al business nel giro di sole sei settimane
Milano, 29 ottobre 2014 – Con l’obiettivo di affrontare un tradizionale punto di debolezza nelle implementazioni private cloud che ha impedito finora alle aziende di ottenere tutti i vantaggi delle moderne architetture cloud, CommVault (NASDAQ: CVLT) ha presentato una nuova offerta di servizi che consente alle aziende di disegnare rapidamente servizi di data protection come componente fondamentale della propria infrastruttura di private cloud.
Servizi IT di qualità più elevata, agilità superiore e rischi ridotti sono i principali vantaggi di business che le aziende si attendono dall’adozione del private cloud, secondo uno studio recente condotto da IDG Research per conto di CommVault. Utilizzando l’offerta Private Cloud Services Design di CommVault, le aziende clienti possono ora progettare un approccio al data management incentrato sui servizi, in grado di supportare un private cloud nel giro di sei settimane circa, ottenendo una qualità più elevata dei livelli di servizio, una maggiore sicurezza e tempi più ridotti di reazione rispetto al mercato. Questo nuovo servizio è ideale per le organizzazioni che non dispongono delle competenze e dell’esperienza necessarie per progettare una strategia di data management in grado di portare celermente vantaggi e di migliorare il ritorno degli investimenti sulle tecnologie di private cloud.
“I vantaggi e le barriere all’adozione del private cloud stanno spingendo le organizzazioni alla ricerca di approcci strategici al data management in grado di massimizzare il valore dei propri dati ed asset tecnologici”, spiega Robert Kaloustian, vice president worldwide technical services di CommVault. “La nuova offerta Private Cloud Services Design di CommVault affronta costi, tempo e rischi – il tradizionale tallone d’Achille delle implementazioni private cloud – per accelerare il passaggio verso un’infrastruttura cloud e contribuire a migliorare agilità, allineamento al business e trasparenza dei livelli di servizio.”
La nuova offerta Private Cloud Services Design si basa su best practice di mercato e sull’esperienza raccolta sul campo dal personale tecnico qualificato di CommVault per aiutare le organizzazioni IT a creare servizi di data management e protection in grado di garantire implementazioni private cloud di successo. Questi servizi di data management vengono sviluppati utilizzando metodologie ITIL (note in precedenza come Information Technology Infrastructure Library) accettate dal mercato, focalizzandosi parallelamente su elementi cruciali del catalogo di servizi, quali definizioni di servizio, gestione dei costi, billing interno, gestione delle operations e dei processi, allineamento organizzativo e sicurezza dei dati.
“La tecnologia per il private cloud è ora pronta per una ampia diffusione e viene sempre più spesso usata per sistemi business-critical”, aggiunge Tony Lock, program director ed analista di Freeform Dynamics. “Se le tecniche per l’ottimizzazione di management e provisioning dei workload si sono sviluppate rapidamente, le facility e le best practice per l’implementazione di data management e protection davvero efficaci appaiono in ritardo significativo. E chiudere questo gap è fondamentale per un successo ricorrente.”
Grazie alla nuova offerta Private Cloud Services Design, CommVault opera a stretto contatto con i responsabili IT e di business dei propri clienti per comprendere la loro strategia a livello di servizi cloud e garantirne l’allineamento rispetto ai requisiti strategici e di business. Questo si traduce nello sviluppo collaborativo di una visione completa dell’organizzazione dei servizi, in una pipeline di servizi prioritizzata ed in una struttura definita che tenga conto di punti di integrazione, ruoli ed organizzazioni. Inoltre, il nuovo servizio assicura una corretta architettura di design per la multi-tenancy, un accesso diretto agli utenti, portali clienti disegnati in modo corretto e l’automazione dei processi chiave.
Il nuovo servizio di consulenza estende e rafforza l’impegno di CommVault a rendere il data management possibile da ogni infrastruttura cloud. Le funzionalità di cloud management di Simpana ed i Simpana Solution Set recentemente annunciati sono pensati per trasformare il modo in cui le aziende di tutte le dimensioni proteggono, gestiscono e massimizzano il valore delle informazioni di business, anche nella marea crescente di dati e di requisiti di compliance.
CommVault
Una vision unica – la convinzione che ci sia un modo migliore per soddisfare le attuali e future esigenze di gestione dei dati – guida CommVault nello sviluppo di soluzioni di Singular Information Management® per raggiungere il livello più elevato di protezione, disponibilità universale e gestione semplificata dei dati, anche in ambienti storage complessi. La piattaforma unica di CommVault offre alle aziende un controllo senza precedenti sulla crescita, sui costi e sui rischi connessi alla gestione dei dati. I moduli software di CommVault Simpana® sono stati progettati per assicurare massima interoperabilità attraverso la condivisione di un unico codice e di un comune set di funzionalità, per garantire i massimi livelli di protezione dati, archiviazione, replicazione, ricerca e gestione delle risorse. Sono sempre più numerose le aziende che si rendono conto dell’efficienza, delle prestazioni, dell’affidabilità e del controllo senza eguali che solo CommVault è in grado di offrire. Ulteriori informazioni su CommVault sono disponibili all’indirizzo www.commvault.it. La sede CommVault è a Oceanport nel New Jersey.
I CLIENTI DEL GRUPPO BANCA POPOLARE DI BARI METTONO IN MOSTRA IL PROPRIO TALENTO. E’ ONLINE IL CONCORSO FOTOGRAFICO CURATO DALL’AGENZIA LOJACONO&TEMPESTA.
Per la realizzazione del calendario 2015, il Gruppo Banca Popolare di Bari ha organizzato il concorso fotografico “Racconta il tuo territorio: luoghi ed emozioni in primo piano”.
Dal 27 ottobre al 15 novembre, i fotoamatori clienti di Banca Popolare di Bari, Cassa di risparmio di Orvieto, Banca Tercas e Banca Caripe hanno la possibilità di inviare al sito www.concorsogruppobpb.it le foto dei luoghi in cui vivono. Al termine del concorso una giuria qualificata selezionerà le 12 immagini più significative che saranno pubblicate sul calendario 2015 del Gruppo.
Il sito è stato realizzato dall’agenzia barese Lojacono&Tempesta, che ha seguito anche l’organizzazione del Concorso.
MEWA offre zerbini e tappeti assorbiolio in fullservice
L’ingresso in un’area produttiva, commerciale o amministrativa è un biglietto da visita che influisce su chiunque ne varchi la soglia. MEWA, sempre attenta ad aspetti quali cura, ordine, pulizia e uniformità d’immagine, ha messo a punto una fornitura di zerbini robusti e dotati di uno strato posteriore antiscivolo. Aderendo perfettamente al pavimento, gli zerbini MEWA proteggono dall’umidità e dalla sporcizia qualsiasi spazio interno o esterno e donano anche un gradevole tocco estetico. E il servizio? È il classico Full Service MEWA che, secondo un calendario concordato con il cliente, si occupa di ritirare, lavare, riconsegnare ed eventualmente sostituire zerbini sempre perfettamente puliti.
L’olio e i liquidi non sono più un problema
Un servizio che permane anche nelle situazioni più complesse che per la ricerca tessile MEWA rappresentano una sfida continua. Per le fuoriuscite di liquidi e l’accumulo di sporco, MEWA ha infatti messo a punto il tappeto assorbente MEWA MULTITEX®, l’ideale per gli interventi di riparazione e manutenzione o per tutte le aree produttive in presenza di macchinari e impianti. Il tappeto – ecologico, leggero e in formato 60×90 cm – è semplice da usare e si caratterizza per un’incredibile capacità di assorbimento. MEWA MULTITEX® è in grado di raccogliere e trattenere da 2,5 a 3 litri di liquidi quali oli motori o per cambi, solventi, lubrorefrigeranti e anche soluzioni alcaline.
MEWA MULTITEX® una volta a contatto con il liquido lo trasporta dal tessuto esterno al nucleo centrale assorbente, che lo trattiene e lo distribuisce in modo uniforme. Grazie a questa soluzione la superficie del tappeto resta relativamente asciutta.
Molteplici i campi applicativi. Si va dal classico utilizzo manutentivo – per assorbire eventuali perdite durante i cambi olio, del liquido dei freni, o dei fluidi refrigeranti – all’utilizzo preventivo in sostituzione di leganti per oli e granulati. È perfetto anche per assorbire fluidi fuoriusciti accidentalmente, come può accadere con auto sinistrate; oppure come base d’appoggio per ingranaggi, parti di motori, attrezzi sporchi; o ancora per assorbire emulsioni e solventi in caso di perdite a esempio da pompe e tubazioni.
prevenzione all’alcool
Viste le continue problematiche giovanili legate all’uso/abuso di alcolici durante il fine settimana e non solo, che portano all’uso di altre sostanze stupefacenti, i volontari dell’associazione hanno voluto dare una svolta con i migliaia di libretti di prevenzione.
“ L’istruzione è l’unica arma per la prevenzione alle droghe!” I volontari conoscono bene questa massima e tramite libretti e conferenze nelle scuole stanno istruendo la prossima generazione.
Da oltre 25 anni i volontari sono attivi nella prevenzione e solo nell’ultimo anno Brescia si è trovata con oltre 25000 libretti distribuiti e oltre 2500 studenti istruiti con la lezione “Scopri la verità sulle droghe”.
“Le droghe privano al vita delle gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” ( citazione del Filosofo umanitario L. Ron Hubbard)
Per maggiori informazioni Gabriele tel 3494466098 o vista il sito: www.noalladroga.org
Distribution Tech distributore MAK
Distribution Tech continua nella sua evoluzione sia con l’introduzione di nuovi prodotti che con l’aumento della propria capacità di comunicare informazioni, notizie, novità su di se e sui propri partner commerciali.
Che noi crediamo in un marchio importante e di levatura nazionale ed oltre nel settore cerchi in lega come Mak penso lo si possa capire dal nostro sito dove fin dall’inizio sono stati presenti prodotti di questo marchio.
Siamo partiti con il marchio Matrix (marchio di proprietà Mak ) e poi siamo passati a Mak, sempre passando da un distributore e non direttamente.
Da oggi le cose cambiano, da oggi distribuiamo direttamente i cerchi marchiati Mak, la cosa porterà notevoli vantaggi anche ai clienti: preventivi più veloci, possibilità di sapere se il prodotto richiesto è disponibile immediatamente oppure si deve attendere perché non a stock, ultime novità subito disponibili ed anche prezzi più bassi.
Sul nostro sito troverete solo alcuni dei prodotti di casa Mak: metterli tutti sarebbe dispersivo, ma su richiesta possiamo fornire qualunque prodotto a catalogo.
Anche questi prodotti saranno illustrati sul nostro sito, ma anche sulla nostra pagina Facebook, un modo più diretto facile, veloce per fornire informazioni e presentare prodotti, offerte, notizie, chiedere opinioni e tutto ciò che può essere scambio di idee tra noi ed i Nostri clienti finali.
www.facebook.com/pages/Distribution-Tech-srl/643048325734816?skip_nax_wizard=true
Per qualunque domanda e chiarimento non esitate di contattarci all’indirizzo:[email protected]
Il lavoro? Per gli italiani, meglio se “di squadra”
PC, tablet, smartphone e software per comunicare a distanza senza vincoli di spazio e di tempo aprono nuovi scenari anche in ambito lavorativo: ne sono convinti i dipendenti italiani che vedono proprio nell’innovazione tecnologica un importante incentivo al lavoro di squadra, sempre più diffuso e apprezzato negli gli ultimi anni. Secondo il 69% dei lavoratori intervistati in occasione del Randstad Workmonitor realizzato nel terzo trimestre 2014, la collaborazione tra colleghi consente di ottenere migliori prestazioni professionali. Una percentuale, quella favorevole alla cooperazione, persino superiore alla media globale (pari al 60%) e che vale all’Italia il settimo posto tra i 33 Paesi oggetto d’indagine da parte di Randstad, secondo player al mondo nei servizi di risorse umane.
Cresce dunque anche da parte delle aziende l’attenzione dedicata al lavoro in team, percepito come un’importante risorsa da sfruttare per migliorare le performance dei propri lavoratori. «Merito della maggiore disponibilità dimostrata dai dipendenti a imparare le buone pratiche della cooperazione tra i colleghi. E delle aziende che oggi incoraggiano la collaborazione, anche se ai datori di lavoro viene chiesto un ulteriore investimento per la formazione del team, sia in termini di risorse che di tempo dedicato», commenta l’amministratore delegato di Randstad Italia Marco Ceresa.
Sono vari i fattori che sembrano aver favorito il nascere di questa nuova prospettiva culturale, a cominciare proprio da tutti quei dispositivi tecnologici che semplificano l’interazione a distanza. In particolare, la quasi totalità degli intervistati italiani – il 91% – ritiene che la collaborazione si faccia sempre più importante con l’avanzamento delle nuove tecnologie. «Se da un lato l’innovazione richiede una maggiore responsabilizzazione delle attività dei singoli, dall’altro sostiene la collaborazione tra colleghi grazie a nuovi strumenti per la comunicazione», precisa Ceresa.
Proprio sotto questo punto di vista le aziende possono e devono però ancora fare molto: solo poco più della metà degli intervistati riconosce al proprio datore di lavoro il merito di garantire effettivamente tutti gli strumenti necessari a facilitare il lavoro in team virtuali. Resta in ogni caso favorita la collaborazione a stretto contatto, tanto che il 78% degli italiani dichiara di riuscire tuttora a collaborare meglio con i propri colleghi lavorando faccia a faccia.
Complessivamente, il bilancio dei dipendenti intervistati è comunque positivo. In Italia, stando al giudizio dei lavoratori, le aziende hanno ormai compreso l’importanza di incoraggiare la collaborazione, anziché la competizione individuale, e si stanno attrezzando, con esiti però non ancora del tutto soddisfacenti.
Scarpe con rialzo: http://rialzo-interno.jimdo.com offre scarpe con rialzo a prezzi competitivi
Scarpe con rialzo: il desiderio di sembrare più alti è comune a tanti uomini e donne; scarpe rialzate vengono vendute online da tanti venditori, ma da oggi un sito completamente italiano offre la possibilità di acquistare scarpe con rialzo da uomo e donna per aumentare subito in altezza in maniera invisibile, fino a 6 centimetri.
Il rialzo scarpe, una sorta di tacco interno, è molto comodo: inserito nelle scarpe da ginnastica o scarpe classiche da uomo o donna, permette una camminata comoda e senza aggravare sulla schiena; inoltre, in modo immediato e soprattutto invisibile c’è la possibilità di sembrare più alto subito, aumentare in altezza fino a 6 centimetri!
Queste scarpe con rialzo sono comode, alla moda, per un abbigliamento classico o più sportivo; la qualità è totalmente italiana perché fatta con i migliori materiali.
Per questo http://rialzo-interno.jimdo.com ci tiene a sottolineare la sua capacità di offrire un prodotto di alta qualità a prezzi competitivi: per dimostrarlo, è offerta a tutti coloro che compreranno scarpe rialzate o scarpe con rialzo interno o tacco interno per scarpe la spedizione gratuita in pacco anonimo.
“WHO IS?”, l’innovativa app per smartphone Android su Google Play.
Quante volte hai ricevuto una telefonata al tuo cellulare da un numero non conosciuto?
Magari in un momento inopportuno, e non riesci a ben valutare se convenga rispondere o meno…
Bene, “WHO IS?”, contemporamenamente all’arrivo di questa chiamata, ti fornirà immediatamente le informazioni reperibili su tale numero telefonico, semplificandoti la decisione se rispondere o meno.
E’ stata rilasciata su Google Play l’innovativa app “WHO IS?”.
Basata sull’intuizione di Patrizio Fuser, la app ha subito trovato appoggio in Maulik Jadvani, cofondatore della Zeus Technocrats, societa’ indiana leader nello sviluppo di applicazioni per dispositivi mobili.
Innovativo lo scopo che quest’applicazione si prefigge.
Fornire indicazioni, in tempo reale, su un qualsivoglia numero telefonico, non presente nella rubrica del nostro telefono, che vediamo “apparire” nel display del nostro telefono cellulare.
Chi di noi non ha mai ricevuto una telefonata al proprio cellulare da un numero non conosciuto?
Magari in un momento inopportuno, e non riusciamo a ben valutare se convenga rispondere o meno…
Bene, “WHO IS?”, contemporamenamente all’arrivo di questa chiamata, ci fornira’ immediatamente -in un apposito riquadro- le informazioni reperibili su tale numero telefonico non conosciuto, semplificandoci la decisione se rispondere o meno.
Che dire: finalmente una app che aiuta “il telefono” a tornare a fare “il telefono”, ed aiutera’ tutti noi a conoscere chi ci sta cercando.
Per vedere l’app, clicca qui!

Ciglia finte, per trattamenti professionali scegli la qualità Light Lashes
L’applicazione di ciglia finte è il trattamento estetico che sta rivoluzionando l’estetica del viso. In primis per il risultato sorprendente: ciglia lunghe, curvate e vellutate per uno sguardo incantevole. Poi per grande praticità e comodità. Le ciglia finte infatti, se applicate da professionisti del settore, hanno durata pari al ciclo di vita di quelle naturali. Ciò consente di avere ciglia curate, belle e impeccabili anche senza l’impiego quotidiano dei cosmetici per interi mesi.
Prerogativa necessaria per ottenere tale risultato è l’impiego di prodotti professionali di qualità elevata, a partire proprio dalle ciglia finte.
Le ciglia finte Light Lashes sono extension anallergiche, realizzate in fibra sintetica porosa. Si tratta di prodotti specifici per uso professionale, studiati per garantire un risultato ottimale senza stravolgere lo sguardo. Flessibilità e leggerezza delle ciglia finte Light Lashes assicurano infatti un effetto naturale e preciso in lunghezza, forma e spessore.
Su www.lightlashes.it è possibile scegliere tra due tipologie di extension, a seconda del risultato desiderato:
• Ciglia finte Silk, lisce, sottili, ultraleggere hanno una struttura a cono che dona un effetto reale e molto raffinato
• Ciglia finte Mink, vellutate, brillanti, soffici sono ciglia di visone con volume maggiore che crea una resa molto più spettacolare rispetto alle precedenti
Effettuata la scelta delle ciglia finte si può procedere alla loro applicazione per realizzare il trattamento di allungamento.
L’allungamento ciglia consente di ottenere ciglia lunghe e voluminose che valorizzano lo sguardo con profondità. I passi da eseguire necessitano di accessori e strumenti specifici per l’applicazione delle ciglia finte. Light Lashes dispone nel catalogo on line di interi kit per professionisti del settore, completi di tutti gli articoli: dalla colla alle pinzette, pietra di giada, pompette dell’aria ecc.. Questo per garantire al lash maker un’esecuzione perfetta del lavoro e di conseguenza massima soddisfazione delle clienti.
In caso di ciglia naturali molto dritte e con difficoltà a curvarsi anche dopo l’applicazione del mascara, molto interessante è il trattamento di permanente.
La permanente ciglia è un metodo rivoluzionario che consente di ottenere uno sguardo vivace e affascinante grazie a ciglia curvate. Con l’impiego degli strumenti professionali Light Lashes eseguire ogni passo della permanente è semplice. Il catalogo Light Lashes comprende anche kit professionali per permanente, provvisti di bigodini, lozioni, colla e quant’altro per un risultato davvero sorprendente. La permanente ciglia è un trattamento valido anche come alternativa all’ arricciaciglia, con durata notevole che va dalle 6 alle 8 settimane.
Per ciglia lunghe e voluminose ricorrete all’allungamento ciglia, scegliendo ciglia finte di qualità, strumenti e prodotti professionali su www.lightlashes.it.
Se invece desiderate ciglia curvate provate il trattamento di permanente ciglia con i kit professionali Light Lashes.
Illuxit onoranze funebri azienda leader di settore con capillare diffusione in franchising
Illuxit è una struttura leader nel settore delle onoranze funebri e si pone con acquisita competenza e massima dedizione per poter gestire al meglio i rapporti clientelari di qualsivoglia tipologia. L’impegno aziendale si rivolge con particolare attenzione a tutte le nuove esigenze dei clienti, che cambiano e si modificano con il trascorrere degli anni.
Al riguardo Gaetano Carbonara, amministratore di Illuxit, spiega: “Cambiano gli utenti, le abitudini e i riti, le priorità e la nostra azienda si è sempre rivelata pronta a rispondere ai cambiamenti di un settore tendenzialmente statico e un po’ vecchio“.
Sulla formula delle agenzie con organizzazione in franchising dice: “Le agenzie in franchising, presenti sul territorio dal 2012, hanno una struttura prettamente commerciale ed è semplicissimo aprirle. Facciamo tutto noi e l’affiliato deve solo frequentare l’apposito corso di formazione e seguire la sua filiale. In quest’ottica abbiamo sviluppato il progetto franchising, che è in crescente evoluzione e si presenta come un’opportunità d’investimento davvero interessante e immune da ogni crisi. Inoltre, garantiamo il diritto esclusivo di zona, con un minimo di 50.000 abitanti e un’area operativa riservata e finalizzata a garantire un numero tale di servizi, che consentano un alto rendimento economico per l’affiliato“.
Descrivendo i servizi di punta sottolinea: “Possiamo gestire i servizi funerari senza la necessità di entrare in contatto diretto con la salma da parte del nostro affiliato, superando così tutti i pregiudizi esistenti su questo settore e facilitandone l’approccio“.
Trovare l’intruso in un prodotto Fami Storage Systems?!?
Trovare “l’intruso” in un prodotto Fami Storage Systems è praticamente impossibile! La nostra produzione di arredamenti industriali non segue schemi rigidi o “preconfezionati”. Ogni articolo è flessibile, personalizzabile in ogni dettaglio e adattabile ad ogni ambiente. Anche ad uno vintage!
Non a caso proponiamo, come “prova provata” della versatilità del prodotto, l’osservazione di un banco da lavoro esposto durante il festival del vintage “Goodwood Revival”, lo scorso settembre in Inghilterra.
System Store Solutions Ltd, distributore d’oltre Manica del marchio italiano, ha proposto un banco serie work look con accessori che ricorda i canoni estetici degli anni venti 50 e 60, ispirati alla modernità, praticità e alla funzionalità.
Ciò detto, osserviamo gli elementi che “fanno vintage“: i ripiani in legno inseriti nella struttura in lamiera verde, le mensole sulla parete forata appendi utensili e l’aggiunta del cassetto sotto il top.
Una soluzione d’allestimento Store Van per assistenza a rete di trasporti locali.
Store Van raccoglie l’S.O.S. di tantissime figure professionali “itineranti” che, durante le operazioni di manutenzione o di assistenza presso il cliente, sprecano tanto tempo a rintracciare attrezzature, strumentazioni e pezzi di ricambio disseminati nel vano di carico del loro veicolo.
Con l’aiuto di software di ultima generazione, i progettisti elaborano disegni tridimensionali di soluzioni d’allestimento per veicoli commerciali che, di fatto, diventano la fotografia della futura officina mobile.
Di volta in volta, stando al modello del furgone e alla mansione del committente, esiste la soluzione perfetta – poiché personalizzata – per avere a portata di mano, ordinatamente e in modo sicuro, tutto ciò che serve.
Vi presentiamo il progetto d’arredo, funzionale e praticissimo, ideato per il Fiat Ducato L2H2 in uso ad un’azienda che fa assistenza ad una rete di trasporti urbani.
Come si vede palesemente dalla vista in pianta, in questo esemplare di officina mobile, i moduli sono stati distribuiti in modo che il peso fosse ben bilanciato. Nell’insieme, la scaffalatura (a sinistra) e il banco di lavoro (a destra) integrano un ricco assortimento di prodotti Store Van (cassetti, vasche con divisori, un piano d’appoggio rinforzato per il compressore e il vano a giorno per il generatore elettrico,
piano in multiplex, ripiani con divisori e portello ribaltabile in alluminio, cassette portaminuterie, un banco morsa basculante) a cui si aggiungono i due arrotolatori elettrici ed uno pneumatico e le due barre fermacarico con cinghia, in zona retrocabina, e il portatutto con slitta portascala sul tetto del veicolo.
Lampade led attacco G9: illuminazione a basso costo per ogni ambiente
Le lampade led attacco G9 possono essere annoverate tra le soluzioni più convenienti dal punto di vista economico per illuminare ambienti interni o esterni con un consumo di energia molto basso. Si tratta di articoli che, rispetto ai prodotti standard di riferimento, si caratterizzano per una generazione di calore contenuta, a tutto vantaggio dell’usabilità e della praticità per chi li utilizza: la luce è istantanea al 100%, con un illuminazione completa e immediata senza che si riscontri qualsiasi tipo di ritardo nel raggiungere il regime luminoso.
Le lampade led attacco G9 fanno della versatilità e dell’adattabilità i propri punti di forza: possono infatti essere impiegate in una vasta gamma di applicazioni e nei contesti più diversi, dalle abitazioni private ai ristoranti, dagli uffici ai bar, dai pub agli hotel, senza dimenticare gli ambienti esterni. Tali prodotti si contraddistinguono, inoltre, per un ciclo di vita molto lungo, dato che la durata arriva a oltre 15mila ore senza cali di prestazioni o rischi di malfunzionamenti o guasti.
Le lampade led attacco G9, inoltre, si caratterizzano per l’assenza di emissioni IR e emissioni UV nel fascio di luce: ciò vuol dire che il loro utilizzo è totalmente sicuro e non dà origine ad alcun tipo di rischio o pericolo per la salute.
Insomma, un elenco dei vantaggi delle lampade led attacco G9 rischia di essere infinito: dagli intervalli di sostituzione molto più lunghi rispetto ai prodotti standard ai consumi di energia molto bassi, dalla durata nel tempo all’estetica gradevole, si tratta di articoli particolarmente convenienti che rispettano l’ambiente e al contempo assicurano una consistente riduzione delle spese per la bolletta della luce. Merito delle numerose doti della tecnologia led, che si conferma la tecnologia del futuro nell’ambito dell’illuminazione.
Per maggiori informazioni:
www.low-cost-led.com
Paolo Cognetti presenta a Catania il suo libro “A pesca nelle pozze più profonde”
Candidato al Premio Strega 2013 con “Sofia si veste sempre di nero”, Paolo Cognetti torna in libreria con “A pesca nelle pozze più profonde” (Minimum Fax). Il libro sarà presentato nel suo formato cartaceo a Catania, mercoledì 5 novembre alle ore 19 presso la Libreria Vicolo Stretto ( via Santa Filomena,38 – Catania).
“A pesca nelle pozze più profonde” è una meditazione sull’arte di scrivere racconti. “A un certo punto del mio apprendistato mi misi in testa che, se volevo diventare un bravo scrittore di racconti, dovevo imparare a pescare”, scrive l’autore.
Un’educazione letteraria e sentimentale. Paolo Cognetti, probabilmente il più apprezzato scrittore italiano di racconti della sua generazione, si confronta con i grandi maestri di questo genere. Come si fa a scrivere un grande racconto? Cosa c’è dietro il lavoro quotidiano sulla pagina? Qual è il prezzo da pagare per riuscire a racchiudere il mondo in venti cartelle? Da Raymond Carver a Ernest Hemingway, da J.D. Salinger a Alice Munro, da John Cheever a Flannery O’Connor, Cognetti ci prende per mano trascinandoci nelle vite interiori e nelle botteghe di questi autori. A un certo punto ci sembrerà di sentire di cosa è fatto il lungo e duro tirocinio che può portare a capolavori come I quarantanove racconti di Hemingway o Nemico, amico, amante… della Munro. Non solo la tecnica, ma la disposizione d’animo, l’ostinazione, la vita. Un libro sull’arte di raccontare storie che solo un grande narratore poteva regalarci.
PAOLO COGNETTI è nato a Milano nel 1978. È autore di alcuni documentari – Vietato scappare, Isbam, Box, La notte del leone, Rumore di fondo – che raccontano il rapporto tra i ragazzi, il territorio e la memoria. Per minimum fax media ha realizzato la serie Scrivere/New York, nove puntate su altrettanti scrittori newyorkesi, da cui è tratto il documentario Il lato sbagliato del ponte, viaggio tra gli scrittori di Brooklyn. Per Minimum Fax ha pubblicato Manuale per ragazze di successo (2004), Una cosa piccola che sta per esplodere (2007), vincitore, tra gli altri, del Premio Fucini, del Premio Settembrini e finalista al Premio Chiara e Sofia si veste sempre di nero, selezionato al Premio Strega 2013. Per Laterza è uscito nel 2010 New York è una finestra senza tende. Il suo blog è paolocognetti.blogspot.it.
Logistica Milano: le 3 cose fondamentali da sapere
Auto e crisi: in Italia veicoli sempre più vecchi e di minor valore
La crisi morde e in Italia si guidano auto sempre più vecchie e di minor valore. Questa la sintesi dell’Osservatorio RC Auto condotto dal comparatore di assicurazioni Facile.it (http://www.facile.it) in collaborazione con Assicurazione.it (http://www.assicurazione.it) e relativo al parco auto circolante nel nostro Paese.
L’indagine, i cui risultati completi sono consultabili a questo link: (http://www.facile.it/assicurazioni/osservatorio/rc-auto-italia.html#anzianita_media) è stata in grado di evidenziare come in appena dodici mesi (da settembre 2013 a settembre 2014) l’anzianità media delle auto che viaggiano sulle strade italiane sia cresciuta, passando da 8,27 ad 8,77 anni; il dato diventa ancora più rilevante se si confronta con quello diffuso a suo tempo dall’ACI che, nel 2007, prima della crisi economica, fissava in 7,5 anni l’età media dei veicoli italiani.
Dove si guidano le auto più vecchie?
La correlazione fra redditi ed età media del parco circolante si fa ancora più evidente quando si analizzano i dati in ottica regionale; è al Sud, dove gli stipendi sono inferiori, che si guidano le auto più vecchie.
«Oggi mantenere un’auto costa – afferma Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.it – ed è bene porre attenzione a tutte le voci di spesa che possono essere ridotte. Non si può scontare il bollo, ma per l’RC auto si possono trovare prezzi molto diversi. La crisi spinge a trovare modi per risparmiare, e ormai molti automobilisti confrontano i premi delle compagnie anche se la proposta di rinnovo della polizza ha un prezzo simile a quello pagato l’anno precedente, perché, comunque, informandosi è possibile risparmiare.».
Se, come detto, mediamente le auto italiane hanno 8,77 anni, quelle della Sardegna sono molto più vecchie arrivando addirittura a 9,75 anni. Decisamente anziane anche le quattro ruote della Basilicata (9,63 anni) e quelle della Sicilia (9,51 anni). Hanno comunque superato i 9 anni i veicoli circolanti in Calabria (9,26 anni), Friuli Venezia Giulia (9,22) e Puglia (9,1).
Guidano auto più giovani, ma sempre con 8 anni di vita o più, gli automobilisti della Toscana (8,0 anni), della Valle d’Aosta (8,08) e della Lombardia (8,26).
Il valore medio dei veicoli circolanti
Come la crisi economica abbia influito sulle caratteristiche delle auto circolanti in Italia è evidente anche puntando l’attenzione su un altro degli aspetti presi in esame dall’Osservatorio di www.facile.it e www.assicurazione.it: il valore medio dei veicoli circolanti.
Anche in questo caso la flessione è notevole e se a settembre 2013 circolavano sulle nostre strade auto di valore pari, mediamente, a 9.026,27 euro, a settembre 2014 gli italiani sono al volante di veicoli che valgono decisamente meno: 7.487,39 euro, equivalenti ad una riduzione di 1.538,88 euro.
Anche in questo caso è nel meridione che circolano le auto di valore inferiore ed è ancora la Sardegna a guidare la classifica, con appena 6.428,40 euro. Alle spalle della Sardegna si trova l’altra grande isola italiana, la Sicilia; qui il valore medio delle vetture circolanti è pari a 6.541,79 euro. Terza è la Calabria (6.761,94 euro) che precede la Campania, quarta con una media di 6.935,64 euro.
Le automobili dal valore medio più elevato sono quelle immatricolate in Valle d’Aosta (8.715,74 euro), a seguire quelle inserite nei registri del Trentino Alto Adige (8.399,76 euro), del Veneto (8.222,01 euro) e della Lombardia (8.206,24 euro).
‘Puoi guarire la tua vita in 10 settimane’ con la D.ssa Leslye Pario
ALASSIO (SV). ‘Stare meglio dentro per guarire anche fuori’ si può, anzi si deve. Un’esigenza che sta dilagando sempre più e che oggi trova nel percorso sperimentato con successo da Louise Hay, che ne è poi diventata testimonial ufficiale, la risposta più efficace.
Un metodo che a partire dal 20 novembre prossimo approderà anche ad Alassio grazie al corso ‘Puoi guarire la tua Vita in 10 settimane’ che la Dottoressa Leslye Pario terrà nello Studio Olistico Shakti, in Via Piazza Paccini 3. Una serie di incontri serali (dalle ore 21 alle ore 23 (si inizia di giovedì e poi continua di mercoledì) che di volta in volta permetterà di toccare e sperimentare le diverse sfere:
Serramenti e infissi in PVC: risparmio nell’efficienza energetica
30/10/2014 – BRESCIA. Sempre più persone scelgono gli infissi in PVC per rinnovare la propria casa e migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione avvantaggiandosi dell’ecobonus.
Ma cosa significa e cos’è il PVC?
“P V C” è l’acronimo di “Poli Vinil Cloruro”, un materiale plastico sviluppato in Europa nel 1835 e prodotto a livello industriale inizialmente in America dai primi anni 1920. In Italia, il PVC divenne particolarmente popolare nelle sue applicazioni domestiche nel dopoguerra e da lì in avanti fu largamente adoperato in una moltitudine di settori. Per quanto concerne i serramenti, i primi profili per infissi vennero prodotti dagli anni 1960. Nel nostro paese, da circa un trentennio il PVC ha rappresentato una nuova frontiera di funzionalità e il mercato ha cominciato a mostrarne l’apprezzamento. In altri paesi d’Europa che risentono di fattori climatici differenti (si pensi al Regno Unito), il serramento in PVC per uso domestico è invece una realtà consolidata da più di vent’anni.
Le finestre e portefinestre in PVC hanno infatti il considerevole vantaggio di eliminare il fattore manutenzione e sono dotati di una longevità notevole (nell’ordine delle decine di anni), dal momento che il materiale plastico di cui sono composte è frutto di una produzione tecnologicamente avanzata e al passo con le normative più recenti non solo in materia di sicurezza e di risparmio energetico, ma anche di rispetto dell’ambiente.
Gli odierni serramenti in PVC sono dotati di vetrate isolanti (vetrocamera), declinati in varie opzioni in termini di coibentazione sia termica che acustica.
Inoltre, per coloro che tendono ancora a restare più legati all’aspetto esteriore del legno, con un sovrapprezzo contenuto si può utilizzare il PVC con la coloritura “effetto legno”: si tratta di un rivestimento a pellicola che conferisce al telaio un’estetica a tutti gli effetti paragonabile a quella del legno, con venature e sfumature tipiche del materiale classico ma sempre con la durevolezza e la praticità della plastica.
Un altro fatto importante da rimarcare per quanto riguarda i serramenti in PVC è l’ottima coibentazione termica (mediamente superiore anche ai profili in legno, a parità di spessore) e l’isolamento acustico: questi serramenti hanno infatti coefficienti termo-acustici di tutto rispetto, dalla finestra singola alla portafinestra fino al portoncino d’ingresso, pertanto sono assolutamente conformi alla più recente normativa in materia di efficienza energetica e danno quindi pieno diritto alla detrazione IRPEF del 65% (meglio nota come “sconto fiscale per risparmio energetico”).
Buona idea, quindi, richiedere un preventivo per sostituire gli infissi in casa propria: il servizio è gratuito e non comporta alcun impegno: si richiede un sopralluogo oppure si fissa un appuntamento per una visita in negozio, e il gioco è fatto. Con le misure e una scelta della tipologia di serramento più adeguata, in pochi giorni l’offerta è pronta e si può cominciare a fare tutte le valutazioni del caso sul budget, la tempistica, la qualità, ecc.
V8 Serramenti è attiva in tutta la Lombardia e oltre, con opere realizzate non solo a Brescia, limitrofi e provincia, ma fino a Piacenza, Mantova, Verona e Bergamo: preventivi e sopralluoghi sono gratuiti e senza impegno, pertanto è possibile ottenere gratis una quotazione o fissare un appuntamento per una visita in loco e un’offerta su misura.
oOo
Per ulteriori informazioni:
V8 Serramenti – Poncarale (BS)
Tel: 030/2701331 – 335/349917
Fax: 030/6399210
Internet: http://www.serramenti-brescia.com
Facebook: http://facebook.com/serramentieinfissi.brescia
Twitter: https://twitter.com/serramentiporte
Perrier sposa le eccellenze bolognesi a tavola.
La tradizione più ricca e vera della cucina bolognese si trova nelle vecchie ricette tramandate di madre in figlio nelle famiglie più semplici, così come in quelle più facoltose. Tutte, comunque, raccontano l’amore per la buona tavola e per il convivio, che sono propri della generosa Bologna e del suo territorio. Questa bolognesità dai sapori inconfondibili arriverà a Milano grazie ad Amalia Schiavo, partner di Azimut, con “Degustazione alla vecchia maniera”, una serata ideata e organizzata da Maria Grazia Palmieri, che si declinerà con assaggi di primi piatti della tradizione, abbinati ai vini della Tenuta Santa Croce della famiglia Chiarli, dal 1860 nel mondo vitivinicolo al più alto livello. Per mettere in risalto i classici primi piatti di Bologna, occorreva un luogo particolare, così la serata a invito si svolgerà all’interno di uno studio di produzione cinematografica: il 360fx di Milano, con gli allestimenti minimalchic di Ilaria Maggia Tura, ispirati alla bolognesità. Gli assaggi di tortellini in brodo di cappone, tortelloni, lasagne alla bolognese, nido di tagliatelle, si alterneranno a momenti di cooking show di Marco Pallotti, terza generazione di artisti della tradizione culinaria, con il forno pasticceria e di recente il Ristò di famiglia, nel cuore di Bologna. A tante delizie si affiancherà la francese Perrier, eccellenza tra le eccellenze. Mentre le curiosità sulla cucina bolognese si arricchiranno anche dell’intervento colloquiale e amichevole di Paolo Parmeggiani, esperto della tradizione culinaria e ristoratore montevegliese. Gli abbinamenti dei vini dei Colli Bolognesi della Tenuta Santa Croce, della famiglia Chiarli, saranno illustrati dal titolare Giorgio Chiarli, esperto sommelier, e si accompagneranno anche al classico dolce bolognese, la torta di riso, in chiusura di serata insieme al vino spumante brut, che verrà offerto agli invitati dopo la sciabolata del sabreur e sommelier Umberto Faedi, il quale staccherà il collo della bottiglia con un solo colpo magistrale.
Sabato 8 novembre 2014, ore 20.30.
Studio Produzione Cinematografica 360 FX, Via Luca Signorelli 4, Milano.
Ufficio stampa: Maria Grazia Palmieri, 393 9701668
Perché installare Joomla!
Prima di procedere all’installazione di Joomla! è opportuno avere chiaro che cos’è. Si tratta di un software per il content management, quindi per l’amministrazione dei contenuti. Il fatto che ci lavorino parecchi esperti in materia di programmazione lo rende una realtà particolarmente interessante, al passo con i tempi e in costante fase di sviluppo. È uno strumento utilissimo per tenere aggiornato e più in generale per gestire un sito Internet a un livello qualitativo professionale, anche se chi se ne occupa non possiede particolari conoscenze tecniche.
Il codice per l’installazione di Joomla! è libero, vi può accedere chiunque; dunque, si tratta di un’operazione abbastanza semplice. Ognuno può adattare questo supporto alle proprie necessità. L’intervento di qualcuno che se ne intende di più è richiesto solamente quando le esigenze sono più specifiche. Insomma, un approdo gratuito e semplice eppur di alto profilo (forse il miglior compromesso di tal genere), dove si può intervenire rapidamente qualora ce ne sia bisogno. Questo significa anche risparmio, sia in senso economico sia in termini di tempo.
Separatosi da Mambo nel 2005, il sistema vanta ormai un’elevata quota di mercato. Secondo alcune ricerche, su un campione di un milione di siti il 2,3% ha Joomla! come piattaforma; la percentuale sale al 10,8% se si considerano unicamente i siti costruiti su CMS (Content Management System). Che venga dopo WordPress diventa secondario, soprattutto se consideriamo che quest’ultimo è usato soprattutto per i blog.
I premi conferiti a Joomla! testimoniano il suo valore: ha ricevuto il Best Linux/Open Source Project già nell’anno del suo distacco; nel 2006, dopo aver replicato il riconoscimento testé nominato, si è aggiudicato l’Open Source Content Management System Award; del 2007 è la vittoria al Best PHP Open Source CMS e nel 2011 al Best Source CMS Award.
Per ulteriori informazioni su Joomla! e trasferimento domini consigliamo dominiofaidate.com.
LA SICUREZZA IN PALMO DI MANO: L’APP CHE TI METTE IN TASCA LA VITTORIA
Un’App per muoversi in piena sicurezza, avendo sempre sotto controllo la propria posizione assicurativa e la garanzia di ricevere assistenza in tempo reale in caso di imprevisti o incidenti stradali.
Vittoria Assicurazioni – che opera in tutti i settori del rischio per la tutela delle persone, della famiglia e delle aziende – lancia MyVittoria, un’App per smartphone (e a febbraio 2015 anche su tablet) che interagisce con il sistema GPS per la geolocalizzazione e con la macchina fotografica del proprio dispositivo. E così, ovunque ci si trovi, per lavoro o in vacanza, si possono avere informazioni basate sulla propria posizione, come ad esempio la carrozzeria o il centro riparazione cristalli convenzionati di zona oppure si possono cercare i punti di interesse più vicini come il parcheggio, il benzinaio, la farmacia, etc… Non solo, in caso di incidente, bastano due click per far partire la denuncia di sinistro con la possibilità di allegare foto dell’incidente, del modulo CID e richiedere di essere ricontatti telefonicamente o immediatamente o nel giorno e all’orario che si preferisce da un operatore per il completamento della pratica.
Vittoria Assicurazioni, inoltre, ha voluto dare due ulteriori vantaggi alla sua App:
1. MyVittoria, infatti, sarà uno strumento in continua trasformazione, che crescerà nelle funzionalità attraverso il contributo di clienti e di prospect. Per il lancio Vittoria Assicurazioni, infatti, ha coinvolto 4 blogger (specializzati in auto, camper, life-style e tech) e ha chiesto loro di proporre una funzionalità nuova, che verrà votata da tutti coloro che scaricheranno l’App e parteciperanno al concorso. La funzionalità che otterrà il maggior numero di voti, verrà sviluppata da Vittoria Assicurazioni nel corso del 2015. Le 4 proposte dei blogger si possono consultare sul sito MyVittoria.com.
2. Scaricando l’APP MyVittoria, inoltre, si può partecipare al concorso “La Vittoria in tasca” aperto a tutti, clienti di Vittoria Assicurazioni e anche ai non clienti, per vincere l’RCA gratuita per un periodo pari alla vita della propria automobile o del camper*. Per partecipare occorre votare la funzionalità preferita tra quelle proposte dai blogger: una volta scaricata l’App e compilato il form di registrazione al concorso, l‘utente riceverà via email indicazioni circa le credenziali da inserire sul sito MyVittoria.com nell’area log-in per votare la funzionalità che preferisce.
L’App MyVittoria supporta i più diffusi sistemi operativi istallati su smartphone e tablet: Android, iOS, Windows Phone.
L’App è disponibile per tutti i clienti di Vittoria Assicurazioni e su alcune funzionalità anche per i non clienti.
Per scaricare gratuitamente la nuova App MyVittoria è sufficiente collegarsi a MyVittoria.com oppure cercarla direttamente nei Market store dei sistemi operativi sopra citati.
Spoleto incontra Venezia: Grande attrazione per le opere geometriche di Nino Leanza
In occasione della grande mostra veneziana di “Spoleto incontra Venezia” a cura del critico Vittorio Sgarbi è possibile ammirare una corposa carrellata di creazioni di altissimo livello nel contesto di due strutture espositive di aristocratica origine, il Palazzo Falier e il Palazzo Rota-Ivancich. L’evento, diretto dal manager produttore Salvo Nugnes, si svolge dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 ed è visitabile ad ingresso libero. Tra i nomi salienti si annoverano Dario Fo, Eugenio Carmi, Pier Paolo Pasolini, José Dalì. Il noto pittore Nino Leanza è stato selezionato nell’esclusivo gruppo dei partecipanti con i suoi dipinti dal coreografico cromatismo.
Nel commentarne l’abilità creativa è stato dichiarato “Non l’idillio, ma l’enigma del paesaggio egli fissa con colori terrosi, che sanno di antichissime emozioni, di stravolgimenti tellurici, di detriti e di cenere. Pittura pregna dello sgomento della natura, di un frammento cosmico, che nel divenire del tempo e nel mutare delle stagioni è metafora dell’essere e dell’esistere. I colori materici, grumosi, si frantumano, si spezzano, si compongono a tratti e macchie. Sono eredi più che del tardo impressionismo, dell’energia espressionista, della drammaticità disperante con una semantica personale, che è insieme realismo sognante e accensione Fauve”.
Dopo aver conosciuto Monet, Degas, Matisse e Vlaminck Leanza elabora una poetica visionarietà del paesaggio. C’è anche un’esperienza d’ispirazione astratta di chiara matrice costruttiva. La sintassi geometrica e razionale segue campiture di colori serigrafici che rimandano all’influenza dei maestri russi così come dei futuristi per il dinamismo delle forme, che si ritagliano e si strutturano come una sorta di puzzle su tela, che rievoca soli, cieli, montagne, mari in un mondo surreale e giocoso, che si sviluppa nella scansione di cunei, piani, sfere intersecanti, che planano e roteano simultaneamente, creando un vivace effetto d’insieme molto originale e d’immediato impatto visivo.
Delticom: come viaggiare in motocicletta, in tutta sicurezza, durante la stagione fredda, indipendentemente dalle condizioni atmosferiche
Delticom AG, Hannover / Milano – Mettere in naftalina la moto in autunno e tirarla fuori dal garage soltanto qualche mese dopo? Per i fanatici delle due ruote questo è assolutamente fuori questione. In condizioni stradali decenti, nemmeno durante la stagione fredda rinunciano al senso di libertà che si sperimenta in sella a una moto. Molte persone inoltre non dispongono di una vera alternativa allo scooter, per esempio, per recarsi all’università o al lavoro. Per aiutare i motociclisti ad affrontare in sicurezza questo periodo dell’anno caratterizzato da umidità, freddo e gelo, ecco alcuni consigli per viaggiare in moto in autunno e in inverno.
Non farsi sorprendere dal freddo
Si passa da una calda giornata soleggiata di primo autunno a un grigio e nuvoloso mattino con una pioggerellina che rende l’asfalto scivoloso. Per affrontare la stagione fredda in tutta sicurezza sulle due ruote, l’esperienza e la responsabilità del guidatore vengono poste sotto scrutinio, prima di tutto. Si consiglia di adattare lo stile di guida in tempo utile per evitare di essere sorpresi dal rapido cambiamento delle condizioni meteorologiche sopra descritte. “Dopo una lunga estate di sole, il cambiamento può risultare difficile per qualcuno. Quindi, è importante essere consapevoli dei rischi che i motociclisti devono affrontare quando fa freddo e piove”, sottolinea l’esperto di due ruote Andreas Faulstich di Moto-pneumatici.it. E, se il primo gelo dovesse fare la sua comparsa all’improvviso durante la notte, chi si fa trovare preparato non dovrebbe incorrere in grosse sorprese.
Check-up completo della motocicletta
“Soprattutto prima di intraprendere lunghi viaggi, è consigliabile un controllo completo del veicolo: persino un veloce sguardo a gomme e freni, durante il cambio di stagione, può contribuire alla sicurezza” spiega Andreas Faulstich. Un controllo completo di freni, luci e, ultime ma non per importanza, gomme è certamente una cosa ragionevole e fondamentale per la sicurezza. In questa fase, i motociclisti non devono inoltre dimenticarsi della batteria, che viene sottoposta a un duro lavoro in fase di avviamento in caso di temperature rigide. È consigliabile rimuoverla prima della stagione fredda, controllando il livello di acido (dove la batteria non presenta l’indicazione “senza manutenzione”) e rabboccandola completamente. “Una batteria con un buono stato di manutenzione sopravviverà anche nei periodi più gelidi. Ma se è un po’ debole, conviene sostituirla all’inizio dell’autunno.” continua Andreas Faulstich.
Un’adeguata aderenza per le moto in autunno e in inverno
Dalla batteria alle gomme: tutto è indispensabile quando si devono affrontare condizioni meteorologiche mutevoli e non sempre facili sulle strade. Il controllo regolare della pressione delle gomme e del battistrada dovrebbe essere scontato. Un minimo di 1 millimetro viene richiesto, ma ogni millimetro extra aumenta il livello di sicurezza, particolarmente in situazioni critiche. Quando le gomme si avvicinano al limite di usura, devono essere sostituite in tempo utile. Proprio come avviene per le auto, i veri motociclisti passano alle speciali gomme invernali quando le temperature iniziano a scendere, mettendosi dalla parte della sicurezza. Un numero crescente di persone che utilizzano lo scooter ha scelto un’alternativa altrettanto sicura: pneumatici adatti per tutto l’anno. Molto importante: le gomme dovrebbero essere contrassegnate da un simbolo raffigurante un fiocco di neve e dalle lettere M+S. Una sicurezza che non costa molto e che permette di eliminare eventuali tagli o sostituzioni.
La risposta è online
Ogni motociclista può trovare pneumatici adeguati di tutti i produttori leader e, certamente, anche le gomme più adatte per la propria moto nel negozio online Moto-pneumatici.it. La maggior parte dei modelli sono disponibili nel nostro magazzino e possono essere consegnati comodamente a domicilio o, su richiesta, a uno dei nostri partner di montaggio nelle vicinanze.
Moto-pneumatici.it
Dai chopper, ai maxi-scooter all’enduro, su questo popolare negozio online i motociclisti possono trovare, grazie alla scelta di pneumatici disponibili, tutto ciò che fa la felicità di un vero biker. Accessori quali componentistica e coperture off-road completano l’offerta del segmento due ruote di Delticom. Il portfolio spazia dagli pneumatici di marche premium quali Pirelli, Continental, Metzeler o Michelin, a noti marchi quali Heidenau, Sava, Avon e Golden Tyre. Inoltre, Delticom offre canali di distribuzione esclusivi per vari segmenti, per esempio il marchio turco Anlas o gli pneumatici Maxima, il brand australiano off-road Motoz o gli pneumatici chopper FullboreUSA.
Sito Internet corporate: www.delti.com
E-commerce dedicato alle due ruote: www.moto-pneumatici.it
Altri e-commerce italiani: www.gommadiretto.it – www.shop-ricambiauto.it – pneumatici123.it – www.tirendo.it
Test site: www.provadellagomma.com
Scopri i pavimenti industriali e le loro caratteristiche
Anche se all’apparenza i loro aspetti sono molto simili, le pavimentazioni industriali in calcestruzzo e quelle civili sono diverse dal punto di vista delle caratteristiche tecniche e strutturali.
Effettivamente in passato le attività di costruzione di pavimenti in calcestruzzo non erano sofisticate così come lo sono oggi, pertanto le differenze fra le due tipologie di pavimentazioni erano minime o a dir poco inesistenti; tuttavia, oggi vi sono profonde differenze tra l’una e l’altra.
I pavimenti industriali in calcestruzzo di concezione moderna possono essere costituiti da speciali armature di reti elettrosaldate che ne assicurano un’elevatissima robustezza meccanica, e le loro finiture spesso comprendono trattamenti che ne assicurano la resistenza contro usura, sostanze chimiche o sversamenti accidentali di idrocarburi, solo per citarne alcune.
Altro aspetto che contraddistingue queste pavimentazioni specifiche per realtà produttive è l’accuratezza del loro livellamento, che viene eseguito mediante speciali macchinari come ad esempio il Laser Screed a disposizione con BMB System.
L’azienda BMB System è specializzata nella realizzazione di superfici calpestabili perfettamente livellate per industrie, magazzini, realtà operative nel settore della logistica e tutti quei luoghi deputati alla produzione industriale.
Con BMB System si avrà la certezza di un lavoro di alta qualità, eseguito con tempistiche competitive e caratterizzato da una lunga durata nel tempo al riparo dall’usura: visita il sito internet pavimentazioni-industriali.it oppure contatta il numero 0377-379020 per ricevere maggiori informazioni a riguardo.
Itinerario nel quartiere di Santa Croce a Firenze
Tra i numerosi quartieri di Firenze, Santa Croce è uno dei più importanti e ricchi di luoghi da scoprire. L’ideale per visitare questi luoghi è alloggiare in un B&B a Firenze.
L’itinerario non poteva non partire dalla meravigliosa Basilica di Santa Croce, uno degli edifici più importanti di Firenze e una delle massime realizzazioni del gotico in Italia. Nota come Tempio dell’Itale glorie per le numerose sepolture di sommi artisti, letterati e scienziati che racchiude, la basilica custodisce all’interno pregevoli capolavori. Poco distante si trova il Museo Horne allestito in Palazzo Corsi, un museo minore ma molto interessante che comprende una straordinaria collezione di dipinti, sculture, disegni e arredi.
L’itinerario prosegue poi con una visita al Museo nazionale del Bargello ospitato nell’omonimo palazzo, detto anche palazzo del Popolo. Il museo, tra i più visitati di Firenze, custodisce una pregevole raccolta di sculture e arti applicate. In particolare, la struttura museale è la più importante al mondo per quanto riguarda la scultura rinascimentale. Di fronte ad esso si innalza la Badia Fiorentina, un importante ed antico monastero dedicato a Santa Maria Assunta. L’edificio, la cui fondazione risale al 978, conserva al suo interno importanti opere d’arte realizzate da grandi artisti quali Filippino Lippi e Giorgio Vasari.
La tappa successiva è Palazzo Vecchio in piazza della Signoria, uno storico edificio civile attualmente sede del comune della città. Il palazzo, la cui costruzione iniziò nel 1299 su progetto di Arnolfo di Cambio, è caratterizzato da sontuosi ambienti come il Salone dei Cinquecento e lo Studiolo di Francesco I. Altra tappa assolutamente da non perdere è la Galleria degli Uffizi, uno dei maggiori musei d’Italia e del mondo. Il museo espone una vasta raccolta di opere d’arte di grandissimo valore realizzate da Cimabue, Giotto, Botticelli, Michelangelo, Leonardo e Caravaggio, solo per citarne alcuni. Infine, l’itinerario termina con il Museo Galileo, completamente dedicato allo scienziato pisano e che espone le collezioni medicee di strumenti scientifici.
#protagonistaconmelissa Arriva con la stagione Autunno/Inverno ’14-‘15 l’esilarante contest pensato da Buccia di Mela Melissa Satta super testimonial riconfermata per la nuova campagna pubblicitaria che offre a tutte le fans…
Diventare il nuovo volto della capsule collection Buccia di Mela non è mai stato così facile! Basta raccontarci come vai a dormire. Come? Nel modo che fa più tendenza: scattati un selfie, postalo su INSTAGRAM con l’hahstag #protagonistaconmelissa e la foto con più like vince!
Potrai essere la protagonista della nuova campagna pubblicitaria della capsule collection firmata Buccia di Mela. Se ami essere al centro dell’attenzione Buccia di Mela ti dà questa opportunità. Non lasciartela scappare, partecipa! Il tuo giorno da protagonista con Melissa ti sta aspettando! Buccia di Mela ti regala un giorno su un vero e proprio set fotografico con Melissa, photographer e staff internazionali.
Il contesta parte il 10 Novembre. Per info e regolamento consulta www.bucciadimela.it
Il nuovo e originale contest lanciato da Buccia di Mela nasce dopo il successo della prima campagna #unselfieconmelissa. Visto il seguito ottenuto nella precedente edizione, Buccia di Mela propone un secondo contest per dare l’occasione alle partecipanti di vivere un giorno da protagoniste con Melissa Satta.
Anche quest’anno, per la nuova collezione di Buccia di Mela, la famosa showgirl italiana Melissa Satta viene riconfermata testimonial del brand.
Sensuale, femminile e ironica: Melissa rappresenta alla perfezione l’essenza della nuova collezione di homewear del brand.
Una linea giovane, colorata e allegra che non rinuncia mai al gusto e allo stile tanto che non sarà facile non collezionarla tutta! Stampe, fiori, fantasie geometriche, cuori: i capi sfoggiano un forte appeal e la palette cromatica è molto ampia e variegata.
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