Le iniziative originali sono di casa in riviera, terra di mare, buon vino, divertimento, organizzazione turistica e parchi divertimento.
Proprio un parco tra i più famosi ed originali d’Europa, ovvero Italia in Miniatura, ha lanciato una nuova iniziativa: italiani in miniatura.
Il parco è gia noto per le miniature dei monumenti più importanti sparsi sul territorio nazionale, e proprio l’originalità del parco consente ai tanti alberghi di rimini la proposta di pacchetti vacanze con offerte all inclusive rimini con convenzioni con il parco stesso.
Sono tanti infatti gli hotel 3 stelle rimini che offrono vacanze diversificate proprio grazie alla collaborazione con il parco.
In questi giorni il direttore di Radio Deejay, Linus, ha inaugurato la nuova follia del parco tematico che dopo aver miniaturizzato Italia e mezza Europa lancia la mania dell’estate: miniaturizzare gli ospiti del parco.
Si chiama “you mini” ed è la nuova attrazione del parco riminese.
L’esigenza è nata dalla richiesta degli stessi visitatori che soddisfatti del parco ci vorrebbere vivere dentro!!!.
Grazie a “you mini” il gioco è fatto, un avveniristico scanner laser segue una “fotografia” in 3D della persona e invia il modello matematico, cioè la complessa serie di calcoli e misure, a un impianto che converte i dati in forma solida comprimendo, strato dopo strato, polvere di alluminio e nylon.
Quando anche la fase di finitura eseguita a mano è terminata ecco la sorpresa, uno You Mini, ovvero una statuetta in miniatura con tutte le fattezze della persona vera.
Ambrogio un nome che parla
La scelta del nome di un nuovo prodotto da lanciare sul mercato rappresenta un momento molto importante nel contesto della vita di un’azienda. Anche se da solo non ne determinerà il successo o insuccesso sul mercato, potrà influenzarne il livello di conoscenza e di immagine. Zucchetti Centro Sistemi in passato ha scelto il nome di Ambrogio Robot per la sua linea di tagliaerba automatici: non sappiamo quanto vi abbia inciso, ma la sua popolarità è sotto gli occhi di tutti.
La scelta di un nome proprio, piuttosto che di una sigla alfa numerica, racchiude in sé il successo del progetto, un’innovazione che ha consentito a Zucchetti Centro Sistemi di distaccarsi dalla concorrenza. Non contiene accenti, apostrofi o segni grafici che, nell’era del web potrebbero causare qualche problema di non facile soluzione, inoltre è ugualmente intellegibile per la maggior parte delle lingue parlate nella pluralità di mercati geografici.
Ambrogio Robot è costituito da due parole, comunemente abbreviate con il solo Ambrogio, facili da ricordare e da pronunciare, consentono al suo proprietario di instaurare un immediato rapporto di familiarità che si fonda, nelle realtà di utilizzo del prodotto, su uno spirito di collaborazione. Questo Naming legherà per sempre l’azienda al piccolo robot re dei giardini, racchiudendo in sé immagini e valori che le appartengono.
Analizzando l’etimologia della parola Ambrogio si scopre che deriva dal greco ambrotos, “immortale”, latinizzato come nome personale in Ambrosius, con il significato augurale di “destinato alla vita eterna”. Un segno di buon auspicio scelto perché la qualità del Tagliaerba automatico progettato e prodotto da Zucchetti è veramente eccellente e con la dovuta manutenzione si preserva immutato nel tempo.
Un nuovo prestigioso contract per Snaidero a Miami
Nuovo, importante contract per Snaidero, nel lussuoso ed esclusivo complesso St. Regis Bal Harbour Resort, vicino a Miami. Location uniche, ambienti sofisticati, partners di altissimo profilo: è questo l’ambito in cui opera Snaidero con la propria Contract division.
La struttura St. Regis Bal Harbour in Florida ne è una conferma. Il progetto, composto da tre grattacieli, è sito in una prestigiosa location affacciata sull’oceano Atlantico a North Miami e offre importanti spazi abitativi, unici, il cui comune denominatore sono il lusso e l’eleganza.
Snaidero Usa è stata selezionata, in questo contesto, per fornire le cucine delle penthouses residenziali: gli appartamenti più esclusivi, posizionati nei piani più alti delle due torri “Nord” e “Sud” del complesso.
Il modello scelto per realizzare queste prestigiose cucine è Venus, raffinato ed esclusivo progetto che Snaidero ha sviluppato in collaborazione con il designer Paolo Pininfarina.
Espressione di un gusto ricercato, questa cucina si integra perfettamente con gli eleganti interni degli appartamenti del St. Regis, riempiendone gli ampi spazi con i sapienti giochi di volumi e le combinazioni di aree luminose che la caratterizzano.
Un nuovo contract di grande prestigio, quindi, per Snaidero che rafforza ulteriormente la propria immagine a livello mondiale e dimostra una volta di più la propria vocazione internazionale. Iniziatasi ad occupare del settore contract agli inizi degli anni ’90, Snaidero ha portato le sue cucine in molte delle più grandiose e lussuose soluzioni abitative degli Stati Uniti (tra i più significativi: Florida, Las Vegas, Chicaco, etc.) ma anche in Canada, India, Turchia, Corea, e in molti altri Paesi del mondo.
La portata internazionale e l’unicità del design, hanno fatto sì che Snaidero, che vanta 65 anni di storia, diventasse simbolo di qualità e bellezza, in grado di dare valore aggiunto agli appartamenti più esclusivi di tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni:
Snaidero
Digital PR a cura di Blu Wom Milano
http://bluwom-milano.com/clienti.asp
02 87384640
Su Aloe Shop i prodotti naturali per la salute
Da dieci anni Aloe Shop è il sito che si occupa della salute naturale e in particolare dei prodotti a base di Aloe Arborescens, cultivar molto più resistente della più nota Aloe Vera che grazie alle sue foglie più spesse riesce a sopravvivere a latitudini più fredde rispetto alla delicata Aloe Vera, che prospera bene soltanto nei climi d’origine, caldi e umidi.
L’Arborescens è da anni coltivata con crescente successo in Spagna e nel sud Italia, dove il clima mediterraneo è l’ideale per le piantagioni ormai stabili di questa pianta; la quantità di gel leggermente inferiore che le foglie di Arborescens danno è compensata dalla minore distanza da coprire tra il luogo di produzione e quello di consumazione, arrivando a casa vostra in pochissimo tempo con tutte le proprietà nutritive intatte.

Su Aloe Shop potrete trovare le piantine di Aloe da coltivare a casa vostra e la preparazione a base di Aloe Arborescens in due formati, fatta secondo la famosa ricetta che Padre Zago ha reso nota al mondo nel suo libro che troverete in vendita sul sito, associata a miele e grappa oppure in soluzione analcolica sotto forma di gel. Da assumere ogni giorno come purificante e antiossidante, la gelatina di Aloe si può usare esternamente come lenitivo contro le punture d’insetti e per calmare pruriti e dermatiti da contatto e da stasi. Nel negozio si possono trovare anche le capsule a base di estratti di Uncaria tomentosa e Maca peruviana, piante andine ricche di proprietà simili all’Aloe quanto a effetti curativi, ma soprattutto potenti energizzanti per l’organismo provato dallo stress e antiossidanti contro l’invecchiamento delle cellule.
Approfittate inoltre delle offerte che spesso si trovano per risparmiare: su Aloe Shop troverete sconti sui prodotti e l’opportunità di acquistare la Gift Card da caricare e regalare a chi volete per i futuri acquisti.
MM ONE Group srl – Divisione Aloe-Shop.it
www.aloe-shop.it
Seo Milano: pro e contro delle web agency
Seo Milano: Ecco elencati alcuni motivi per cui diffidare dalle seo agency milanesi
1) molte agenzie affermatesi decenni fa grazie al web design, si sono dovute improvvisare seo agency, per essere al passo coi tempi, ma spesso la loro esperienza è minima;
2) molte agenzie chiedono un anticipo del compenso gravoso sul cliente;
3) molte agenzie non garantiscono il risultato, pur chiedendo un anticipo. Allora perchè pagare?
4) molte agenzie ti propongono il posizionamento per parole chiave non ricercate, come il nome della propia società e query di ricerca con più variabili, etc. perchè? E’ semplice, perchè è facile posizionarle.
5) diffidare inoltre dalle web agency che non ti inviano il preventivo, ma un consulente, perchè farà di tutto per convincervi.
6) fidatevi delle web agency che espongono i risultati del servizio di posizionamento siti web, sui loro siti;
Un web agency seo seria chiede un anticipo che non supera il 30% dell’intero compenso, compenso dovuto per l’ottimizzazione del sito. Il restante 70% va pagato al raggiungimento dei risultati o parzialmente man mano che si ottengono risultati, o totalmente, alla conclusione degli obiettivi. Ciò per massimizzare l’investimento e volgerlo al raggiungimento dei risultati.
Del resto è anche vero che il SEO è un’attività dispendiosa, e quindi non si può avere a prezzi bassi, in quanto le ore dedicate al raggiungimento dei risultati sono molte.
Avere visibilità è una cosa seria.
Web design Milano: Seositiweb.com progetta il tuo sito web
Progettazione siti web: Grazie alla sua esperienza nel campo multimediale, VWB può fornire una soluzione web completa e non solo un pezzo del puzzle.
Seositiweb.com è in grado di fornire tutte le tecnologie di cui ha bisogno per costruire, lanciare e gestire un sito web che soddisfi le tue esigenze di business. VWB non progetta siti con pagine statiche, noiose, ma progetta siti con contenuti di qualità che coinvolgono il pubblico e lo spingono a tornare.
Il tuo sito avrà l’impatto desiderato sullo spettatore. La web agency milano VWB crede che un sito ben progettato debba lasciare un’impressione. Un messaggio visivo deve essere consegnato.
Web Design: PROCEDIMENTO
Comprendiamo la tua mission aziendale e il tuo modo di lavorare. Il tuo sito rifletterà la tua identità aziendale.
Ti diamo opzioni, illustrandoti le più recenti tecnologie internet, consigliandoti l’approccio migliore per raggiungere i tuoi obiettivi. Creiamo servizi online nuovi e innovativi per estendere le funzionalità del tuo sito web e per servire meglio il cliente. Il tuo sito web farà quello che deve: informare e infine vendere.
Progettiamo moduli on-line e sviluppiamo applicazioni back-end per l’integrazione con il database. In base alle tue esigenze, siamo in grado di raccogliere e analizzare le statistiche degli utenti, di facilitare le transazioni commerciali sicure, di fornire soluzioni di gestione dei contenuti.
A Colli Aniene si festeggia la fine della scuola
A cavallo di via Palmiro Togliatti, la zona di Colli Aniene a Roma ha festeggiato qualche giorno fa l’ultimo giorno di scuola con l’evento Squola in festa, che ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti di associazioni di quartiere e di migliaia di cittadini che hanno affollato il parco Baden Powell. Tra giochi e intrattenimenti, la manifestazione ha avuto il patrocinio di Roma Capitale, il V Municipio e il Comitato Nazionale per il fair-play del Coni, coinvolgendo tutte le scuole del quartiere, dalla scuola media statale Angelica Balabanoff al Liceo Scientifico Benedetto Croce di Via Baldanzellu (a poca distanza dalla sede di dell’agenzia di vigilanza Defensecurity).
Preso d’assalto lo stand delle prelibatezze “le merende delle mamme”, vero punto d’attrazione per grandi e piccoli con torte e dolci fatti in casa, supportato dagli sponsor, tra cui il supermercato Carrefour che ha fornito bibite e bevande, il Punto SMA e la Pizzeria – Ristorante MAIA.
A coinvolgere ancora di più i bambini, l’esercito che con un improvvisato “percorso d’addestramento” ha messo alla prova le qualità atletiche e disciplinari degli scolari ormai già con la testa alle sospirate vacanze estive.
Grande la soddisfazione degli organizzatori, dei genitori, e soprattutto degli studenti, che hanno chiuso nel modo migliore l’anno scolastico e che con il tradizionale lancio di centinaia palloncini colorati hanno salutato banchi e aule per dargli appuntamento a settembre.
Orecchini: grande successo per il lancio della linea Dance di BeadandCo
Cresce il successo di Beads&Co che con il lancio della nuova linea Dance, si conferma un brand attento alle nuove tendenze e sempre pronto a sorprendere. Gioielli dalle linee più classiche, capaci di accompagnare i movimenti del corpo in un gioco di forme leggero e sempre nuovo, si alternano a gioielli dalle linee più orginali ed accattivante, espressione di quella creatività che da sempre caratterizza Beads&Co. Collane, bracciali ed orecchini: i nuovi gioielli della linea Dance raccontano l’amore per la musica e la danza. I ciondoli delle collane, così come gli orecchini e ed i bracciali, rappresentano infatti ballerine nelle diverse posizoni base del balletto ed oggetti legati al mondo della danza, tutti articoli realizzati in argento 925 che, se indossati, si muovono in giochi di forme sempre nuovi. Materiali più tradizionali ma non solo: innovazione e creatività si confermano ancora una volta le linee guida per tutte le creazioni Beads&Co. Anche per questa linea di gioielli per la danza infatti l’argento si fonde perfettamente con materiali più trendy e colorati, dando vita a gioielli dalle forme eleganti ed uniche.
Beads & Co. pensa a tutti, e con le collezioni Jewels si fa portavoce di un lusso accessibile a tutti, presentando gioielli che, realizzati in tre varianti e bagnati in oro giallo rosa e rodio, sono in grado di soddisfare i gusti ed i desideri di ogni tipo di clientela
Nova Verta International progetta la cabina di verniciatura su misura
Un Know How consolidato, un ufficio progettazione all’avanguardia e una fitta rete di collaborazioni e partnership internazionali hanno reso possibile concretizzare il sogno di qualunque carrozziere: l’acquisto di una cabina e più in generale di un impianto di verniciatura in grado di soddisfare qualunque esigenza di spazio, di lavorazioni e di costi.
Osservando con attenzione le installazioni che portano il marchio Nova Verta, ad ogni latitudine esse vengano collocate, è possibile evidenziare con immediatezza molte costanti ed alcune variabili. Gli impianti di verniciatura Nova Verta, dalle zone di preparazione alle realizzazioni per la grande industria, sono tutti caratterizzati da una elevata qualità di design, da dotazioni standard altamente tecnologiche e assicurano prestazioni eccellenti.
Questo è un dato di fatto che ha reso il nome dell’azienda Toscana famoso in tutto il mondo quale garanzia per il successo del proprio lavoro. Tuttavia ci sono altri elementi che contribuiscono a rendere questi impianti professionali ancora più unici: la personalizzazione.
Parte del servizio offerto alla propria clientela da Nova Verta ha il suo cuore nell’ufficio di progettazione in grado di fornire supporto tecnico specializzato per creare un impianto davvero su misura. In collaborazione con il distributore inglese, ad esempio, è stata realizzata una struttura per la di verniciatura complessa, commissionata da un importantissimo centro di riparazione veicoli situato nel Kent.
Questo impianto imponente, all’avanguardia e che ha necessitato un considerevole investimento economico e di tempo realizzativo, comprende due cabine di verniciatura, due forni e Paint Rooms per la miscelazione delle vernici, tutti progettati per soddisfare grandi capacità produttive. Infatti sono dotati di carrelli laterali e sistemi di carico su rotaia, di due serrande motorizzate e di porte di ingresso principale e di uscita a sei ante.
Ma Nova Verta non trascura nessuna esigenza e va sottolineato come i suoi ingegneri siano in grado di trovare risposte adeguate e performanti anche laddove si richieda rapidità di installazione, contenimento dei costi e di manutenzione, come ad esempio è stato fatto con la progettazione, sempre per il distributore inglese, di una cabina Empress installata nel Galles.
Comunicare bene per essere vincenti sul mercato
Parlare di comunicazione può sembrare una cosa facile invece è questo un settore in continua evoluzione che ha bisogno di competenze professionali molto precise e costantemente alimentate per essere efficiente ma soprattutto efficace.
Per questo, in particolar modo quando si tratta l’ambito della comunicazione istituzionale o della comunicazione aziendale, diventa fondamentale appoggiarsi a delle figure professionali esperte in public affairs in grado di dare delle garanzie, siano esse interne all’azienda o facciano parte di un’agenzia di consulenza esterna.
Oltre alle garanzie “generali” che un’agenzia deve dare come certificazioni di competenze, contatti con le testa e le agenzie di stampa e le caratteristiche generali di un ufficio stampa o comunicazione diventano fondamentali anche delle competenze specialistiche che facciano riferimento in particolar modo al mondo commerciale e comunicativo in cui va ad inserirsi un’azienda o un Ente.
In particolar modo è fondamentale appoggiarsi ad un’agenzia, o ad una risorsa interna, che sia in grado di garantire una comunicazione integrata che riesca a coinvolgere i veri mezzi di comunicazione che negli ultimi tempi si stanno sviluppando con la formazione così di un’immagine coordinata e integrale in grado di espandersi in numerose frange comunicative che vadano anche ad includere la brand reputation on line e off line che sono elementi determinati per trovare fondi di investimento. E’ fondamentale infatti integrare nelle proprie strategie modelli di nuova importazione che integrino tutti i mezzi privilegiati della rete web come social network, testate online e diffusione di comunicati stampa sempre online.
L’agenzia di comunicazione integrata deve configurarsi all’interno del contesto aziendale come una sorta di amplificatore di comunicazione in grado di fornire anche joint venture che riesca quindi a diffondere la notizia nel maggior numero di testate giornalistiche e siti web online che trattano di specifici argomenti e tipologie di azienda. E non è questo un gioco da poco…
E’ infatti arduo lavoro riuscire a trovare un’agenzia che possa garantire questi servizi in maniera professionale ed efficiente per questo bisogna concentrare la ricerca selezionando le migliori realtà sul mercato e partendo proprio dalla reputazione di queste realtà. Innanzitutto importante è la consulenza che deve essere fornita anche per migliorare lo stile di comunicazione interno affinché venga ottimizzato ogni singolo aspetto dello stesso e si possa quindi trasmettere un’idea aziendale coerente ma anche condivisa dai dipendenti stessi. Assieme alla consulenza deve essere fornita anche un’opportuna pianificazione di tutti gli aspetti comunicativi dalla gestione dell’ufficio stampa e la diffusione di comunicati stampa ai vari organi, alla coordinazione delle campagne pubblicitarie per vari prodotti.
Nel caso in cui avessimo anche bisogno di particolari servizi vi sono nel mercato agenzie di comunicazione che svolgono anche funzioni come ricerca di partner finanziari, joint venture e molti altri servizi volti anche a sviluppare l’immagine economica della stessa azienda o ente per ottimizzare ancora di più e coordinare ulteriormente l’immagine aziendale e la comunicazione esterna.
Interessanti sono anche i servizi di public affairs che sono volti all’organizzazione di particolari eventi alla presenza di personalità del settore di appartenenza che sono volte non solo al rafforzamento dell’immagine percepita aziendale ma anche alla crescita dei suoi operatori interni attraverso il confronto e l’ascolto di esperienze dirette e l’assorbimento di competenze di alto livello.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
Sales commission
Calcolatrice per il mutuo casa
Oggi presentiamo uno strumento utile per effettuare il calcolo mutuo . E’ necessario inserire alcuni dati, quali l’importo del mutuo che si intende richiedere, il tasso di interesse desiderato e la durata del prestito ipotecario per ottenere l’importo della propria rata. E’ possibile calcolare inoltre il piano di ammortamento visualizzando, mese per mese, gli importi relativi ad interesse e capitale residuo. Altra funzionalità davvero interessante è quella di poter salvare in formato pdf il piano di ammortamento calcolato. Attraverso un apposita area riservata il cliente sarà in grado di salvare il proprio preventivo e di poterlo stampare successivamente in un secondo momento. Nel sito inoltre è inserita una piccola guida utile per chi si avvicina per la prima volta al mondo dei mutui. Nella sezione “l’esperto risponde” invece uno dei nostri esperti fornirà una consulenza personalizzata e completamente gratuita ai visitatori del sito. E’ possibile accedere all’area widget e poter scaricare liberamente l’applicazione da installare sul proprio sito web, funzionalità particolarmente utile per agenzie immobiliare o studi di intermediazione finanziare dove può essere interessante rendere disponibile la calcolatrice per i propri clienti. Da visitare anche il forum di discussione per poter scambiare opinioni e messaggi con gli altri utenti del sito
Oliv-One: scuotitore elettrico per la raccolta delle olive
Lisam ha creato Oliv-One, il nuovo abbacchiatore elettrico per la raccolta delle olive.
Oliv-One è leggero e compatto e il suo peso è bilanciato, così da rendere più agevole il lavoro. Lisam ha infatti creato uno scuotitore elettrico dal peso perfettamente distribuito nella parte superiore ed inferiore, di modo che l’operatore possa svolgere il suo lavoro con il minore sforzo possibile.
Queste caratteristiche, unite alla maneggiabilità e alla produttività, fanno di Oliv-One uno strumento perfetto per la raccolta delle olive, persino quelle più difficili da raggiungere. La caratteristica forma a ventaglio dei rastrelli rende Oliv-One uno strumento pratico ed efficiente, capace di insinuarsi tra le fronde dello’olivo per raccoglierne i frutti.
L’abbacchiatore elettrico Oliv-One ha in dotazione un cavo di 15 metri, che agevola il lavoro di raccolta anche nei terreni più grandi, e viene alimentato con una batteria da 12 Volt.
Lo scuotitore elettrico Oliv-One può essere alimentato da una qualsiasi batteria, ma Lisam ha creato lo strumento ideale per poter sempre lavorare in completa autonomia: Eta-Beta.
Eta-Beta è un generatore portatile molto leggero e pratico, perfetto per l’alimentazione degli abbacchiatori elettrici. Può essere sia trasportato, tramite una maniglia, che portato in spalla come uno zaino. Inoltre, può essere poggiato in terra ed utilizzato contemporaneamente da due operatori, che possono allontanarsi l’uno dall’altro anche 30 metri durante la raccolta delle olive.
Il generatore portatile Eta-Beta è potente ed è fornito di un motore Honda a 4 tempi a benzina.
Lisam non dimentica naturalmente la sicurezza dei propri operatori: infatti Eta-Beta riesce a controllare elettronicamente la stabilità della corrente che viene prodotta.
Durante il periodo della raccolta delle olive, quindi, con Lisam avrete a disposizione tutti gli strumenti necessari a svolgere il lavoro in maniera ottimale, dagli scuotitori elettrici alla loro alimentazione.
Lampade da parete
Le lampade da parete, al giorno d’oggi, sono uno degli strumenti più utilizzati non solo per offrire un’ottima illuminazione alla vostra abitazione, ma anche per arredare questo ambiente in una maniera che può essere sia molto elegante, sia molto moderna, a seconda del modello di lampada che viene utilizzato.
Infatti, moti sono i tipi di lampade da parete disponibili sul mercato, a cominciare proprio dalle lampade classiche e da quelle moderne.
Le lampade classiche sono create con materiali come per esempio il ferro battuto, l’ottone e il rame, elementi che richiamano la classicità, insieme a delle forme ricche di fronzoli e particolari.
Le lampade moderne, invece, vengono costruite utilizzando materiali più moderni, come l’alluminio, e le loro forme sono curate da designer professionisti che racchiudono in queste forme il proprio concetto di modernità. Il risultato finale sarà l’ottenimento di una lampada che potrà essere comodamente esposta in salotto, poichè grazie alle sue forme sarà addirittura in grado di sostituire uno dei quadri del vostro salotto. Potrete mostrare questa lampada come se fosse un’opera d’arte, di giorno, o rilassarvi sotto la sua luce, la sera.
Queste tipologie di lampade da parete, inoltre, danno la possibilità a chi le utilizza di poter regolare l’intensità della luce che queste emettono. Infatti, anche se può non sembrare, l’intensità di una luce all’interno della nostra abitazione può andare ad influire sul nostro stato d’animo: una luce tenue può rilassarci, oppure renderci malinconici, mentre una luce troppo forte potrebbe anche dare fastidio, ma se siamo allegri non ne accusiamo alcun disturbo.
I vantaggi di questi tipi di lampade sono molti. Uno dei più importanti è sicuramente la loro capacità di colmare degli spazi vuoti delle vostre stanze; questi infatti possono essere collocate perfino negli angoli di una stanza, e la loro luce può essere indirizzata dove si vuole, grazie alla presenza di braccetti metallici che consentono lo spostamento della lampada stessa.
Prestiti cambializzati a Protestati
Quando si si richiedono dei prestiti, una delle condizioni che le società finanziarie di norma richiedono è il non aver avuto a che fare con protesti e il non essere registrati nel registro dei cattivi pagatori. Ma cosa accade se vi sono stati, precedentemente dei disguidi legati ad altri finanziamenti? Il prestito cambializzato grazie alla sua ottima accessibilità da parte dei richiedenti in generale, ha esteso questa possibilità anche ai cattivi pagatori e ai protestati. Il prestito cambializzato, è realmente una delle poche alternative che possono essere usate per chi sia stato protestato. Infatti, in sede di concessione del prestito gli istituti di credito infatti non verificano la storia creditizia del debitore presso il registro dei protesti o le diverse centrali rischi. Sono abbastanza poche le agenzie finanziarie e le banche che rilasciano prestiti a protestati. L` unico metodo per superare il problema del protesto e ricevere un finanziamento, è offrire qualcosa come garanzia. Per i prestiti cambializzati a protestati, è richiesto un appartamento, una busta paga, un tfr o una polizza vita a garanzia. Dato che è esente da controlli informativi tale prestito può essere richiesto anche dai cattivi pagatori e dai protestati. Per ulteriori informazioni in merito per richiedere un prestito cambializzato è consigliabile visitare il link seguente: Prestiti Cambializzati a protestati
BERTUOLA E RINALDI, “PIRATI” ALLA GF GIORDANA GAVIA E MORTIROLO “ARBITRI” SEVERI
Bertuola e Rinaldi vincono la 7.a edizione della Granfondo internazionale Giordana
In gara anche i mediofondisti, i migliori sono stati Salimbeni e Carloni
Nel percorso di 85 km, “solo” con Mortirolo e S.Cristina, la vittoria è andata a Gnani e Sonzogni
Sole, festa e tanto pubblico per la gara di Aprica (Sondrio), con 3.000 partenti da 25 nazioni
Un tuffo nel passato, agli anni d’oro del ciclismo, con la 7.a edizione della Granfondo internazionale Giordana partita stamattina da Aprica (Sondrio). Alessandro Bertuola e Ilaria Rinaldi sono i nuovi “Pantani”, i nuovi dominatori dei tre “terribili” passi Gavia, Mortirolo e Santa Cristina sul percorso “lungo” di 175 km, mentre Luigi Salimbeni e Raffaella Carloni sono i vincitori della mediofondo di 155 km, la versione alleggerita (si fa per dire) con solo Gavia e Mortirolo.
Un sole splendente ha accolto stamattina la carica dei 3.000 granfondisti della gara lombarda, e nonostante l’orario mattiniero dello start (7,30) il pubblico di Aprica era numeroso e generoso di tifo e applausi per i pedalatori, sotto una “pioggia” di coriandoli tricolori per ricordare il 150° dell’unità d’Italia. E sulle note di Freddie Mercury, “We are the champions”, i campioni della fatica si apprestavano entusiasti a cimentarsi in quella che, diciamolo, per gli appassionati di ciclismo è davvero la prova del nove, una sfida personale emozionante e…terrificante.
Tranquilli i primi km di gara in discesa fino a Edolo a velocità controllata, poi a Monno la prima scrematura, con il bivio del percorso Corto di 85 km e “solo” 1.850 metri di dislivello, che comprendeva il passo Mortirolo (affrontato, appunto, dal versante di Monno) e il passo S. Cristina. A dominare la gara “corta” è stato il bresciano Enzo Gnani (2h52’21’’), un biker che non disdegna nemmeno le gare su strada e che aveva già vinto ad Aprica nel 2008. Dopo la discesa che dal Mortirolo riporta ad Aprica Gnani poteva contare su un vantaggio di 30”, incrementato dopo la scalata del Passo S. Cristina e che lo portava a vincere davanti all’altro bresciano e ottimo scalatore Fabio Moreschi (a 1’25’’) e il portacolori del team Carimate Kuota, Enrico Biganzoli (3° anche nel 2010). Tra le donne la vittoria è andata invece alla bergamasca Manuela Sonzogni (3h29’09’’), alla sua terza gara stagionale, che ha staccato di 13’24’’ la trentina Noemi Gobber e di oltre 14’ la lombarda Elisa Marchetti, 3.a come l’anno scorso.
Al bivio di Monno granfondisti e mediofondisti, invece, proseguivano verso Ponte di Legno, e già si accendevano le prime “scintille” con i tre bolognesi Alessio Pareschi, Giuseppe Corsello (già vincitore per 3 volte del “medio”) e Luigi Salimbeni pronti ad allungare e rifilare al gruppo oltre 1’30”.
Poi li attendeva la mitica salita del Passo Gavia, una meta storica del ciclismo fin dagli anni ‘30, una “maratona” lunga 17 km con pendenza media dell’8%, che sgranava immediatamente il gruppone. Dopo i primi km nel bosco il paesaggio si apriva a panorami spettacolari, con la corona di cime innevate e la verde vallata sottostante, e a guidare era sempre il trio di emiliani, i quali mantenevano la leadership sfilando da soli sul Gavia, sfiorando le ultime lingue di neve qua e là (non come la leggendaria bufera del Giro dell’88), un tocco di fascino in più in una splendida giornata di sole. Poi una lunga picchiata fino a S. Caterina Valfurva e, quindi, verso Bormio, con passaggi per Cepina, Grosio e Grosotto.
A Mazzo suonava l’ora del “calvario” del Mortirolo dal suo versante più “nobile”, che impone la bellezza di 1.300 metri di dislivello in 12 km, con picchi anche del 18%. E proprio sul Mortirolo si decideva la gara del “medio”, con Corsello che allungava alla “pirata”, ma veniva immediatamente riacciuffato dai due inseguitori. Davanti al monumento di Marco Pantani, all’11° tornante dopo 8 km di salita, c’era un colpo di scena, e proprio in quel punto (voluto?) Salimbeni e Pareschi raggiungevano Corsello che era in un momento di crisi e allo stesso tempo li raggiungeva e sorpassava Alfonso Falzarano, ex pro’ e neo acquisto del Team Maggi, che giocava il suo jolly e partiva a razzo sull’erta del Mortirolo, iniziando a mettersi in tasca un bel distacco, lui che era “votato” al “lungo” a differenza dei tre avversari che invece avevano già deciso di “piegare” per il medio.
Salimbeni sugli ultimi tormentati tornanti del Mortirolo allungava a sua volta su Pareschi e Corsello e dopo la lunga discesa ad Aprica puntava verso al traguardo di Via Roma, vincendo la mediofondo con il tempo di 5h08’11’’, beffando così i due portacolori del Gianluca Faenza Hymer Team, Alessio Pareschi (distaccato di 2’01’’) e Giuseppe Corsello (terzo a 5’40’’).
Tra le donne la gara “media” è stata vinta dalla faentina Raffaella Carloni (6h01’04’’), che ha battuto per una manciata di secondi la lombarda Monica Bonfanti (6h01’21’’) e la veronese Sara Ugolini, distaccata di oltre 10’.
I granfondisti per completare il “lungo” dovevano affrontare da Aprica ancora 20 chilometri con 7 assorbiti dall’ascesa del Passo Santa Cristina, una salita tra boschi verdi e con pendenze medie dell’8,5%, una scalata che avrebbe portato il dislivello complessivo a 4.500 metri.
E, in barba ai tanti decantati Gavia e Mortirolo, è stato proprio il passo S. Cristina a decidere le sorti della corsa perché, dopo un paio di km dall’attacco della salita, per il bolognese Falzarano (fino a quel momento al comando) subentrava una forte crisi, che gli faceva perdere velocemente il terreno guadagnato. A circa metà salita arrivavano a “doppiarlo” i due increduli trevigiani Bertuola (altro ex pro’) e Sorrenti, che coglievano al volo l’occasione dell’ormai insperato sorpasso.
In cima al S. Cristina passavano così in tandem i due amici, che imboccavano a tutta velocità la discesa finale alla volta del traguardo, seguiti dall’ormai rassegnato Falzarano e dall’altro portacolori della Maggi, Beconcini. Nel rettone finale prima dell’arco della vittoria Bertuola lanciava la propria volata, vincendo con uno spettacolare sprint la “sua” GF Giordana con il tempo di 5h52’14’’. Dietro di lui chiudeva a soli 3’’ di distacco Giuseppe Sorrenti, mentre si doveva accontentare del 3° posto un deluso Alfonso Falzarano (5h57’57’’) arrivato allo stremo. Tra le donne dominio assoluto dell’ex pro’ Ilaria Rinaldi, che ha chiuso la sua gara in 6h50’43’’, imponendo grossi distacchi alle avversarie Cristina Leonetti (oltre 8’) e Cristina Lambrugo (quasi 19’).
Assegnati oggi anche i titoli di Coppa Lombardia, ma la gara era inserita anche nei circuiti Nobili/Supernobili, Gran Trofeo e AmaTour.
Una splendida giornata di sport, quella regalata dalla GF internazionale Giordana, merito anche dell’organizzazione magistrale del Gruppo Sportivo Alpi e del suo patron Vittorio Mevio, talmente affezionato ai “suoi” corridori da scrivere su tutti i 3.000 pettorali il suo numero di cellulare personale per essere contattato in caso di qualunque bisogno. Ora la “palla” passa all’edizione 2012, con la GF internazionale Giordana n. 8, per un nuovo e avvincente appuntamento con la storia e con la passione che unisce sempre più “maniaci” delle granfondo.
Info: www.granfondogiordana.it
Percorso Granfondo
Maschile
1) Bertuola Alessandro (Viner) 05:52:14; 2) Sorrenti Mazzocchi Giuseppe (X-Bionic) 05:52:17; 3) Falzarano Alfonso (Maggi) 05:57:57; 4) Beconcini Andrea (Maggi) 05:57:58; 5) Lucciola Fabrizio (Mg.K. Vis) 05:58:57.
Femminile
1) Rinaldi Ilaria (Parkpre Giordana) 06:50:43; 2) Leonetti Cristina (Cinelli) 06:59:08; 3) Lamburgo Cristina 07:19:19 (Tubozeta); 4) Gaggini Daniela 07:13:49 (Veloplus); 5) Fiorani Roberta (Cicli Spreafico) 07:15:01;
Percorso Medio Fondo
Maschile
1) Salimbeni Luigi (Olimpia) 05:08:11; 2) Pareschi Alessio (Hymer) 05:10:12; 3) Corsello Giuseppe (Hymer) 05:13:51; 4) Giussani Niki (Carimate) 05:16:41; 5) Corbetta Riccardo (Carimate) 05:17:37;
Femminile
1) Carloni Raffaella (Turbozeta) 06:01:04; 2) Bonfanti Monica (Massì) 06:01:21; 3) Ugolini Sara (Spk) 06:11:49; 4) Palombo Raffaella (Cinelli) 06:17:41; 5) Kaliakina Tanja (Carimate) 06:18:38;
Percorso corto
Maschile
1) Gnani Enzo (Gnani) 02:52:21; 2) Moreschi Fabio (Sportivamente) 02:53:45; 3) Biganzoli Enrico (Carimate) 02:56:45; 4) Vassalli Andrea (Orobie) 02:56:47; 05) Magri Claudio (Classic) 02:58:28;
Femminile
1) Sonzogni Manuela (Massì) 03:29:38; 2) Gobber Noemi (Individuale) 03:43:02; 3) Marchetti Elisa (Pezzetti) 03:43:54; 4) Bianco Nadia (Carimate) 03:44:15; 5) Giannecchini Nicoletta (Parkpre Giordana) 03:45:09;
MASSIMO GALLIANO IMPRENDIBILE ALLA TRASLAVAL VIVIANA RUDASSO SENZA RIVALI TRA LE DONNE
Prima tappa oggi del Giro podistico in Val di Fassa (TN)
Galliano più veloce di tutti e lascia…a piedi Ghallab e Zenucchi
La Rudasso fa la lepre fin da subito. Nanu e Neznama per il resto del podio
Domani 2.a tappa di 10,6 km a Moena. Si corre fino a venerdì
Massimo Galliano e Viviana Rudasso hanno vinto oggi la prima tappa della Traslaval 2011, il “Giro podistico della Val di Fassa”, in Trentino. Il corridore di Saluzzo e la “collega” ligure non potevano iniziare in modo migliore la loro prima assoluta all’evento sulle Dolomiti, e dopo una gara assai veloce sono saliti sul primo gradino del podio davanti al marocchino Khalid Ghallab e al bergamasco Emanuele Zenucchi, nella maschile, mentre tra le donne è arrivata seconda la romena Ana Nanu e terza la slovacca Eva Neznama.
Una giornata serena con solo qualche nube in cielo ha accolto questa mattina i quasi 500 runners che dal parco fluviale di Soraga, sul torrente Avisio, si sono lanciati lungo i 10,2 chilometri della tappa odierna, la prima delle cinque complessive della Traslaval.
Il “warm up” nell’abitato di Soraga ha visto Zenucchi fare il battistrada, con Galliano e i due marocchini Ghallab e Youssef Hammar a tenere la scia, mentre il buon pubblico a bordo strada salutava con entusiasmo la sfilata di tutti concorrenti. Nel primo tratto di salita in direzione Moena il quartetto di testa ha mantenuto una media decisamente elevata, lasciando intendere come quella di oggi sarebbe stata una gara vera, e non solo un prologo di poco conto. Dal 4° km Galliano ha cominciato a mettere in campo le proprie doti di specialista della montagna – l’atleta piemontese è stato anche campione europeo individuale di corsa in montagna nel 2000 – e il ritmo è salito ancora lungo la salita delle Terre Rosse, con i due nordafricani Ghallab e Hammar a cercare di tenere il passo, mentre un affaticato Zenucchi rimaneva leggermente attardato. Nella successiva discesa verso malga Roncac Galliano proseguiva nella sua corsa in solitaria, mentre dalle retrovie si rifaceva sotto Zenucchi, il quale riusciva a superare Hammar e cominciava a puntare Ghallab. Le gambe del cuneese Galliano erano inarrestabili oggi, e al traguardo di Soraga è giunto per primo dopo 38’15” di gara e una media di oltre 15 km/h. Il marocchino Ghallab ha chiuso con quasi 1’ di distacco da Galliano ed è riuscito a sfuggire alla rincorsa di Zenucchi, che fino all’ultimo ha tentato di riprendere l’atleta del team Città di Genova, ma senza esito.
“Ho preso il mio ritmo dalla prima salita”, ha commentato Galliano al termine, “e in discesa ho mollato le gambe per non ingripparmi. Ora spero di riuscire a gestire bene le energie e i secondi di vantaggio, perché una gara a tappe di questo tipo non è facile da amministrare.”
Nella gara femminile la Rudasso è schizzata in testa fin dai primissimi metri e le sue avversarie sono state costrette a rincorrerla praticamente per tutta la gara. Colte un po’ di sorpresa, come loro stesse hanno commentato al traguardo, sia la Nanu che la Neznama hanno provato a recuperare soprattutto in discesa, ma la runner di Voltri oggi aveva una marcia in più, e alla fine ha chiuso con più di un minuto e mezzo sulla seconda e oltre 4’ sulla Neznama.
In gara oggi c’erano anche alcuni atleti non vedenti e non udenti, come il pluricampione italiano di maratona e cross per la FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) Marco Frattini, che ha chiuso in 29.a posizione assoluta.
La 13.a edizione della Traslaval, anche quest’anno orchestrata da Stefano Benatti e dalla sua AS Traslaval, prosegue domani con 10,6 km di gara che partiranno da Moena (ore 9,30) per poi attaccare, dopo circa 1,5 km, una salita di oltre 2 km con pendenza media del 16,8%. Seguirà una lunga discesa di 4 km, dove bisognerà tenere la massima concentrazione e lasciare andare le gambe a tutta, per guadagnare posizioni in classifica. Le tappe successive saranno martedì ad Alba di Canazei e giovedì a Campestrin, prima della chiusura con il “tappone” sul Col Rodella, 10 km di puro piacere per chi ama le sfide in salita e lo spettacolo sportivo in alta quota.
Info: www.traslaval.com
Classifica 1.a tappa
Maschile:
1 Galliano Massimo Asd Roata Chiusani 0:38:15; 2 Ghallab Khalid Città Di Genova 0:39:09; 3 Zenucchi Emanuele Genova Di Corsa 0:39:26; 4 Hammar Youssef Edera Forlì 0:40:36; 5 Chiera Franco Cus Torino 0:42:07; 6 Songini Dario G.S. Valgerola 0:42:46; 7 Braganti Claudio Tiferno Runners 0:43:17; 8 Agostino Giuliano Genova Di Corsa 0:43:55; 9 Sardella Vito Violetta Club Lamezia T. 0:43:55; 10 Corradini Renzo Us Stella Alpina Carano 0:44:19
Femminile:
1 Rudasso Viviana Genova Di Corsa 0:45:15; 2 Nanu Ana G.S. Gabbi 0:46:47; 3 Neznama Eva Atletica Gavardo 90 0:49:19; 4 Passera Cinzia Runners Valbossa 0:49:37; 5 Scarselli Francesca Olympic Runners Lama 0:50:00; 6 Carrino Maddalena Asd Podistica Faggiano 0:50:40; 7 Vrajic Marija Ak Veteran 0:51:04; 8 Sonzogni Cristina Altitude 0:51:31; 9 Furlani Daniela Uisp Chianciano 0:52:05; 10 Viccari Daniela Euroatletica 2002 0:53:21
Visitare il Cilento?Le tappe da non perdere
Visitare un luogo, trascorrere una vacanza in una determinata località è molto spesso qualcosa di più di una semplice vacanza, trattandosi in determinati casi di una vera e propria esperienza. E nel caso del Cilento, trascorrere un soggiorno in queste terre, significa vivere un’esperienza davvero unica dato lo straordinario patrimonio artistico, culturale e naturale che questa terra è in grado di offrire ai propri visitatori. Hai deciso di trascorrere una vacanza Cilento?Bene allora la prima cosa da sapere è che il Cilento è una terra capace di soddisfare davvero ogni gusto ed esigenza. Dalla storia alle tradizioni locali, passando per la scoperta di un paesaggio incontaminato caratterizzato da un mare cristallino e pulitissimo. Per chi ama l’arte e la cultura antica non potrà di certo perdersi le numerose testimonianze del passaggio della grande cultura greca, stigmatizzata soprattutto negli scavi archeologici di Paestum e Velia, o i ricordi classici di Capo Palinuro, zona decantata dal grande Virgilio, o ancora i castelli dell’entroterra e le stupende torre della fascia costiera che riportano alla mente il passato medioevale e le scorrerie dei popoli barbari. Conoscere la storia del Cilento è, infatti, possibile proprio attraverso i castelli, le abbazie, i casali, i borghi rurali e i magnifici centri storici che, meglio di qualsiasi altra cosa, sono la vivida testimonianza di una storia lunga millenni. Tra le attrattive maggiori per la quale vale la pena visitare il Cilento c’è certamente il suo magnifico ed incontaminato mare, incastonato tra promontori, piccole baie ed insenature, porticcioli e spiaggette. La costa del Cilento si estende da Agropoli Pioppo a Castellabate, da Ascea a Pisciotta, da Palinuro a Marina di Camerota e Sapri. Il mare del Cilento è color cobalto, l’entroterra è caratterizzato da una natura tipicamente mediterranea caratterizzata da vaste distese di ulivi nodosi e maestosi e da grotte nascoste e magiche. Tra gli altri luoghi di maggior interesse da vedere sono, oltre alla costa cilentana, l’area archeologica di Paestum, l’area archeologica di Velia-Ascea, le grotte di Castelcivita e la Certosa di Padula.
Il segreto di Giulia, il nuovo thriller del noto scrittore torinese Angelo D’Antonio
Un alone di mistero aleggia sulla storia di Andrea e Giulia. Un amore apparentemente perfetto si trasforma, all’improvviso, in una relazione difficile alimentata da continue discussioni e polemiche. Il lato oscuro di Giulia, fatto di silenzi e di strane richieste, finisce per suscitare incomprensioni e sospetti da parte di Andrea, ignaro delle reali ragioni che la inducono a troncare il loro rapporto. Tutto il romanzo si snoda sull’ingannevole scambio tra realtà e apparenza, scambio che arricchisce la trama di tinte suggestive e incisive.
Caratteristica peculiare di questo delicato equilibrio è l’effetto di suspense che anima, pagina per pagina, tutto il racconto. Le aspettative del lettore vengono continuamente disattese dal continuo gioco dialettico tra apparenza e realtà, che costituisce il fondamentale stimolo all’ideazione del plot. Mediante uno straordinario estro creativo, l’autore intesse le maglie di una storia d’amore vissuta per anni a livello interiore. Proprio il ricordo nostalgico di un amore ormai lontano spinge Andrea a mettersi sulle tracce di Giulia. Ma tale ricerca aprirà la via ad una serie di episodi che si succedono vorticosamente: rapimenti, omicidi, fughe. Vittime di una realtà drammatica e amara, i due protagonisti sono, allo stesso tempo, colpevoli di un vicendevole inganno descritto dall’autore con un timbro particolarmente suggestivo, cristallino e commosso.
Questo è “Il segreto di Giulia” di Angelo D’Antonio. Dopo lo straordinario successo di “Duplice vendetta”, il thriller di un autore torinese più letto nell’ultimo anno, tuttora dopo settimane in testa alla classifica d egli e-Book più venduti in Italia, lo scrittore sabaudo lancia in libreria il suo nuovo romanzo. In realtà “Il segreto di Giulia” è stato il primo libro scritto da D’Antonio, passato un po’ in sordina a causa delle piccole dimensioni della Casa Editrice che l’ha pubblicato. Ora lo scrittore torinese ha affidato alla Casa Editrice Seneca la nuova edizione del thriller, completamente rinnovata nella sua veste tipografica. Ne è scaturito un libro con una copertina assai accattivante che, sull’onda del successo di “Duplice vendetta”, tenterà di ripetere il “piccolo miracolo editoriale” verificatosi con il secondo romanzo, sia in libreria che nel formato e-Book. L’autore ha accettato volentieri di rispondere ad alcune nostre domande.
Perché ha deciso di ripubblicare “Il segreto di Giulia”?
Sostanzialmente per un motivo. Si tratta del mio primo romanzo, al quale sono, per quanto ovvio, particolarmente affezionato e che, secondo me, non ha trovato dopo la sua uscita nel 2009, i giusti sbocchi commerciali per poter essere apprezzato dal pubblico. Credo quindi che, dopo il successo di “Duplice vendetta”, i miei lettori saranno sicuramente curiosi di leggere questo romanzo per poter confermare o meno i loro giudizi sulle mie qualità letterarie. Infatti si tratta di due romanzi che, seppur accomunati dalla loro ambientazione e dalla loro caratteristica noir, sono completamente diversi sia per il tipo di trama svolto, sia per il modo in cui sono stati scritti. Sono le due facce della mia medaglia e sono ansioso di capire come reagirà il pubblico e quale delle due prevarrà sull’altra.
Come nasce questo libro? Da dove ha tratto ispirazione?
Devo dire che alla base di questo romanzo c’è un quesito che mi sono posto nel momento stesso in cui ho deciso di scrivere il libro. Come ci comporteremmo se avessimo la possibilità di rivedere a distanza di molti anni una persona amata in passato e mai realmente dimenticata? Ecco, apparentemente la risposta potrebbe apparire scontata in senso positivo. Ma non è detto. Il tempo passa, le vite degli individui cambiano. Non tutti accetterebbero il rischio di un incontro che potrebbe rivelarsi un’enorme delusione. Nel mio romanzo il protagonista Andrea Motta accetta questo rischio, anche se poi le vicende che ne conseguono ben difficilmente potrebbero realizzarsi nella realtà.
Ci vuol dire il perché di questo titolo?
Sin dall’inizio avevo deciso di inserire nel titolo il nome della protagonista. Il completamento del titolo però è venuto quasi naturalmente. “Il segreto di Giulia”, a mio parere, sintetizza perfettamente quello che è il tema fondamentale del libro, ovvero l’alone di mistero che aleggia sulla figura di Giulia e che il protagonista maschile cercherà in tutti i modi di svelare.
Il romanzo affronta tematiche forti, tratta di emozioni come l’odio e l’amore. Ma anche riflessioni sul mistero e con sfumature noir. Cosa leha ispirato queste riflessioni?
L’odio e l’amore sono due sentimenti con i quali ciascuno di noi convive quotidianamente. Asserire che l’odio non debba esistere, ritengo che sia abbastanza utopistico. La cosa importante è che l’amore non venga sopraffatto dall’odio e che sempre e comunque prevalgano sentimenti positivi. Per quanto riguarda le riflessioni sul mistero, ritengo che un buon thriller non debba solamente contenere sequenze con omicidi e la conseguente scoperta finale dell’assassino, ma debba essere permeato da una continua suspense che coinvolga il lettore e lo porti a ricercare con curiosità la risoluzione finale dei misteri contenuti nell’opera.
In sintesi ci vuole descrivere “Il segreto di Giulia”?
“Il segreto di Giulia” è un thriller a tutto tondo. E’ un concentrato di emozioni, di colpi di scena, di pathos allo stato puro. E’ un libro che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina e che lo “costringe” a leggerlo tutto d’un fiato per giungere il più rapidamente possibile alla conclusione. Il giudizio di chi ha letto il romanzo è stato unanime: è un giallo appassionante che un amante del genere non può assolutamente non leggere.
Ci dica sinceramente: quale libro ama di più? “Il segreto di Giulia” o “Duplice vendetta”?
Non me la sento di rispondere a questa domanda. Amo entrambi i romanzi anche perché, come ho detto, si tratta di due storie completamente diverse, anche se entrambe sono in piccola parte autobiografiche. Infatti ne “Il segreto di Giulia” il protagonista è un avvocato, la professione che io avrei voluto fare, mentre in “Duplice vendetta” il protagonista è un funzionario di Banca, la professione che io esercito nella realtà.
Cosa si aspetta dal lancio de “Il segreto di Giulia”?
Con la mia Casa Editrice e il distributore Book Service abbiamo concordato un lancio in grande stile. Il mio augurio è che “Il segreto di Giulia” possa replicare il successo di “Duplice vendetta” anche nel formato e-Book. Avere due libri in classifica sarebbe il coronamento di un sogno che, spero, non passi inosservato da parte dei mass media.
Congediamo lo scrittore torinese invitando i lettori a leggere il suo nuovo romanzo che, vi assicuriamo, non vi deluderà assolutamente.
Con l’estate i Diritti Umani si portano al mare
Praticare concretamente i valori fondamentali per una pacifica convivenza in ogni momento
I volontari capitolini di Uniti per i Diritti Umani portano sulle spiagge di Ladispoli i 30 articoli della Dichiarazione Internazionale per i Diritti Umani per ricordare che i principi di libertà, uguaglianza, solidarietà e giustizia devono esser sempre con noi per una pacifica convivenza.
Roma 26 giugno 2011 – Domenica al mare per i volontari romani di Uniti per i Diritti Umani. Questa mattina un nutrito gruppo si recherà sul lungomare Nord di Roma e precisamente a Ladispoli dove distribuiranno materiale informativo sui 30 articoli della Dichiarazione Universale sancita dalle Nazioni Unite nel 1948. Contestualmente inviteranno, per chi lo desidera, alla sottoscrizione di una petizione popolare per l’introduzione dello studio dei diritti umani in ambito scolastico.
Non si ferma quindi l’attività dei volontari che continuano nel loro impegno per far sì che i diritti umani diventino “una realtà, non un sogno idealistico”, così come affermava l’umanitario L. Ron Hubbard.
Le continue violazioni dei 30 diritti fondamentali riscontrabili giornalmente nelle cronache richiedono una continua informazione su questo importante documento che codifica ciò che dovrebbero essere i diritti che appartengono a tutti, a prescindere dalla nazionalità, credo, razza o colore.
Uniti per i Diritti Umani nasce proprio come campagna di informazione, ed ha reso i 30 articoli della Dichiarazione Universale comprensibili in tutti gli aspetti e attraverso l’utilizzo di minispot di 60 secondi, uno per ciascuno dei 30 diritti, dà la possibilità ad ogni cittadino di poterli applicare nel vivere quotidiano. Completa il programma la “Guida per l’Educatore”. Si tratta di una guida per educatori e leader di gruppi giovanili ricreativi, religiosi o sportivi che, svolgendo una serie di lezioni di un’ora ciascuna, da allo studente una piena e completa conoscenza sui 30 Diritti Umani e può essere da loro ottenuta, a titolo gratuito, dal sito youthforhumanrights.org.
Per informazioni
www.youthforhumanrights.org
[email protected]
Garby Srl Si avvale della Consulenza di Web Marketing di Just Search Srl

Garby Srl, azienda innovativa che opera nel settore della raccolta differenziata e smaltimento rifiuti, ha scelto Just Search come partner per lo sviluppo della propria visibilità sui motori di ricerca. Azienda con sede principale nel Regno Unito, opera anche in Svezia, Francia ed Irlanda ed appartiene al gruppo Getupdated Internet Marketing AB quotato al NASDAQ
“Garby è azienda di rilievo nel panorama delle realtà produttive impegnate alla raccolta differenziata dei rifiuti” ha dichiarato un porta voce di Just Search Italia che ha parlato dell’aziende e delle sue necessità di visibilità nei motori di ricerca:
“L’Aumento della visibilità nei motori di ricerca passa attraverso una strategia mista di rafforzamento delle presenza tra i risultati gratuiti dei motori di ricerca, l’uso di strumenti di search advertising come il PPC ed il content delivery per generare traffico di qualità nel sito (ed in ultima analisi richieste di potenziali Clienti) e rafforzare il brand dell’azienda”
“Come per tutti i Clienti Just Search Garby si avvarrà di un servizio Clienti ineccepibile e puntuale: Le tecniche utilizzate per Generare più traffico sono di ultima generazione ed il frutto di un intenso lavoro di ricerca e sviluppo di soluzioni per il Web Marketing capaci di raggiungere gli obiettivi richiesti dal Cliente”
“Just Search sa bene che ogni sito web ha una propria storia di vita vissuta: la visibilità in rete è la sintesi di azioni di marketing del passato a cui bisogna fare riferimento.”
E con l’estate arriva la grande musica!
Se l’inverno è dedicato in maggior parte alla musica classica nei rinomati teatri che ospitano le maggiori orchestre nazionali ed internazionali, l’estate con la sua voglia di spensieratezza e di aria aperta porta con se una ricca programmazione di concerti di musica leggera, molti dei quali negli stadi, nei palazzetti e nelle piazze.
Artisti nostrani e stranieri si avvicendano in location in ogni angolo d’Italia, sia nelle città che nelle zone più turistiche dove allietano sia chi è in vacanza sia chi per qualsivoglia motivo non si è spostato per le ferie.
Il sito www.concerti-italia.it offre la possibilità di avere informazioni sui concerti che si svolgono nella data o nella zona di tuo interesse.
Lo Stadio di San Siro di Milano ospita per questa estate una data del grande Vasco ed il gradito ritorno del Take That per i nostalgici degli anni ’90. Anche Roma farà da palcoscenico alla grande musica dei Moda’, reduci dal successo del secondo posto al festival di Sanremo ed in tour per tutta l’estate attraverso la penisola e poi Fabri Fibra, idolo dei più giovani e Rock in Roma con i 30 Seconds to Mars, Alessandro Mannarino, Korn, i Subsonica, Black Label Society, Dream Theater, Afterhours e molti altri notissimi nomi del panorama più o meno rock della musica contemporanea.
Per chi invece preferisce melodie più dolci a Firenze l’Orchestra da Camera Fiorentina quattro concerti fra giugno e settembre.
Per conoscere le date di tutti i concerti della tua zona d’interesse, visita il sito dove troverai anche approfondimenti sulle stagioni sinfoniche ed i programmi degli eventi di maggior rilievo del panorama musicale italiano.
Firenze tutta da scoprire
Un sito tutto dedicato ad una delle più belle città d’arte italiane in una delle regioni più conosciute dai turisti di tutto il mondo, parliamo di Firenze, capoluogo della Toscana.
Queste pagine web si prefiggono di dare una panoramica semplice ma a largo raggio di questo gioiello visitato ogni anno da milioni di persone da ogni nazione. Conosciuta per la Galleria degli Uffizi, museo pinacoteca fra i più antichi d’Europa, voluto dalla dinastia De Medici, per la Basilica di Santa Croce, Ponte Vecchio e per il Campanile di Giotto, possiede anche tanti altri luoghi e monumenti meno conosciuti ma altrettanto meritevoli di essere ammirati di cui si trovano notizie nelle pagine dedicate ai monumenti ed ai musei di questo sito. Per visitatori meno impegnati sono riportate informazioni sugli outlet dove fare trascorrere qualche ora di shopping o luoghi dove praticare sport, dai campi da golf ai maneggi nei dintorni della città, alle palestre e piscine nell’ambito cittadino.
Un occhio di riguardo viene rivolto anche ai cittadini fiorentini tramite la pubblicazione di recapiti di servizi di pubblica utilità, luoghi dove studiare, ristoranti e notizie sugli eventi di musica, arte, teatro o cultura che vengono organizzati a Firenze. Non mancano poi link e recensioni che riguardano altri siti ritenuti per qualche aspetto utili e interessanti.
Il 26 giugno uniti all’insegna del “No alla droga, Si alla vita”
Roma libera dalle droghe
Volontari portano “LaVerità sulle droghe” nella centralissima Piazza del Popolo. Missione Antidroga nella “Giornata Mondiale contro il consumo e il traffico illecito di droga”
Roma 25 giugno 2011 – Per la lotta alle droghe non vi è giorno più indicato che “la giornata mondiale contro il consumo ed il traffico illecito di droga”, indetta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1987, per ricordare l’obiettivo comune a tutti gli stati membri di creare una comunità internazionale libera dalla droga.
Con uno stand informativo a Piazza del Popolo, i volontari di Missione Antidroga, coadiuvati dalla preziosa collaborazione di IMAGO, MASD e dell’Associazione “l’Abbraccio” portano l’opuscolo “La Verità sulle Droghe” per fare prevenzione e informare centinaia di persone sui veri effetti dannosi degli stupefacenti. L’iniziativa, che è parte di un progetto pilota che vede coinvolti vari gruppi di volontariato in varie aree della capitale, cade questa domenica in un giorno in cui tutti gli addetti ai lavori, gruppi, associazioni ed organi amministrativi sono chiamati all’appello dalle Nazioni Unite per riconoscere la droga come una piaga da combattere e debellare nell’interesse di tutte le comunità del mondo. Un mondo libero dalla droga è proprio l’obiettivo della “Fondazione Internazionale per un mondo libero dalla droga” che pubblica gli opuscoli della serie “La verità sulle droghe” e trova nel gruppo Missione Antidroga il suo referente romano. Ispirati dall’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard, secondo cui “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”, il gruppo Missione Antidroga sta realizzando in collaborazione con il gruppo MASD e IMAGO un progetto che li vede impegnati su tutto il territorio romano. Già i Municipi VIII, XII e XVIII sono stati la vetrina di queste iniziative che vedono la prevenzione come principale antidoto al “veleno delle droghe” per una comunità libera dalla droga. La tappa del 26 giugno rappresenta un significativo intervento sul territorio a cui ne seguiranno molti altri fino all’inizio della pausa estiva dove si analizzerà il bilancio di questa importante iniziativa.
Appuntamento quindi alle ore 10 in Piazza del Popolo a Roma per un corale “No alla droga, Si alla vita”.
Per informazioni:
www.drugfreeworld,org
[email protected]
IamaSource.com raggiunge 20 mila euro distribuiti ai giovani designer. Il crowdsourcing per le PMI che funziona
I numeri sono alla base del successo e IamaSource.com infatti ha da poco raggiunto e superato la quota di 20 mila euro distribuiti a designer e creativi che fanno parte della sua community. L’obiettivo è stato traguardato in meno di un anno dalla messa on line del sito web; questo è sinonimo della fiducia che hanno riposto molte startup e PMI nell’innovativo progetto. IamaSource si rivolge infatti proprio agli imprenditori e a tutti coloro che sono alla ricerca di creatività per la propria azienda (dalla realizzazione del proprio logo, alle brochure o biglietti da visita fino all’ideazione del nome stesso per la propria nuova attività).
Il meccanismo del portale è molto semplice e si rifà al modello del crowd-sourcing (affidarsi a una folla di professionisti). Il cliente – sia esso un imprenditore, un’azienda o una startup – pubblica sul sito una gara creativa e decide il budget da mettere in palio. A questa gara partecipano i designer della community presentando le proprie proposte e caricandole direttamente su IamaSource. Il cliente può così visionare le opere direttamente on line e comunicare con i designer attraverso un’intuitiva interfaccia. Al termine della gara il cliente sceglie il vincitore il quale si aggiudica il budget e cede tutti i diritti dell’opera (nonché i file completi) al cliente.
Il meccanismo è dunque simile a una gara d’appalto ma applicata al mondo della creatività in modo
semplice e trasparente.
I budget in palio variano dai 200 a 1.0000 euro a seconda lavoro grafico che si vuole ottenere e sono
comunque sempre decisi dal cliente, il quale deposita il budget all’inizio della gara a garanzia del lavoro e degli sforzi dei creativi. Tutto viene guidato dal team di IamaSource, in modo efficiente ma soprattutto completamente on-line.
Il profilo dei vincitori di questi primi 20 mila euro – in questo primo anno di attività di IamaSource.com – è molto interessante. Tra essi vi sono giovani creativi freelance, in gran parte italiani ma anche agenzie di comunicazione che entrano in “gioco” quando i budget sono interessanti. Le motivazioni sono diverse. Alcuni partecipano per puro spirito di competizione, altri con l’obiettivo di migliorare le proprie tecniche attraverso la gara, altri ancora per arrotondare il proprio stipendio. Il risultato è una community di più di 3.000 designers che letteralmente inonda di creatività le gare su IamaSource. Alcuni clienti si trovano spesso a decidere tra più di 500 proposte di logo per la propria nuova azienda.
Traguardi importanti per IamaSource.com, una startup molto promettente nel panorama delle web
company italiane che già sta lavorano a nuove funzionalità per rendere sempre più efficiente la propria piattaforma.
Nuove Auto a Noleggio nel segmento Lusso e sportive con Auto Europe
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Auto Europe ha annunciato l’ampliamento della gamma dei servizi di autonoleggio per utenti con esigenze particolari che possono essere inquadrate nella fascia lusso, per destinazioni nazionali ed internazionali. Il potenziamento del servizio s’inquadra nell’ottica si soddisfare una fascia molto ampia di richieste, non solo le vetture operative di fascia più economica ma anche gli utenti più sofisticati con maggiore capacità di spesa.
“La richiesta di auto noleggio vetture sportive e di lusso non conosce crisi, anche in questo momento così difficile, anzi possiamo dire che questa nicchia di mercato gode di ottima salute” ha detto un delegato dell’azienda durante la presentazione delle vetture presenti in questa fascia. Ha fornito ulteriori informazioni relative a questo segmento di auto noleggio così particolare: “Si tratta di una domanda indotta dalla grande varietà di automobili sportive oggi presenti sul mercato unito alla voglia di fare una esperienza diversa in automobile”
“La categoria Autovetture sportive e lusso raccoglie richieste di Smart Pulse passando per Vetture più importanti come ad esempio Audi A3 Cabrio per arrivare alla macchina dei sogni di ogni appassionato di autovetture sportive, la Ferrari California”.
Nel settore dell’affitto auto Auto Europe è una delle pochissime realtà che può vantare un’esperienza consolidata di oltre mezzo secolo di attività in questo settore. Per ulteriori informazioni ed assistenza alla prenotazione consultare il sito autoeurope.it oppure telefonare al numero verde 800 123 704
Diete dimagranti le verità
Diete dimagranti e psicologia
Ingrasso perché ho un metabolismo lento; ingrasso perché non so seguire una dieta con costanza; ingrasso perché sono troppo goloso,non mi piace seguire le diete dimagranti
È con delle motivazioni come questi che di solito cerchiamo di spiegare la nostra tendenza a prendere peso.
In realtà queste sono maschere sotto le quali si nascondono delle verità a cui facciamo fatica ad arrenderci.
Ingrassare è prima di tutto una questione di testa.
Solo il 15% di chi è in sovrappeso hanno ereditato una tendenza genetica grasso e l’incostanza nelle diete o la golosità fanno certo parte del problema, ma non ne so nel cuore.
Noi mettiamo su chili di troppo perché utilizziamo il cibo come un riempitivo, un tappabuchi, un surrogato con cui colmare vuote incertezze e insoddisfazione.
Anna Maria, una donna di quarant’anni, mi scrive una lettera emozionante e bellissima, che sintetizza in poche parole la sua sofferenza.
Io non sono contenta, vivo una vita in cui non mi sento appagata, non so da quanto tempo rido di cuore e neppure mi diverto.
Magari rido per gli altri, ma è solo una maschera che indosso: e niente mi prende per davvero…
L’unico rifugio che mi rimane è il cibo.
Solo lì trovò soddisfazione.
È amaro dirlo, ma è così.
Nel momento in cui la nostra esistenza perde il suo gusto, quando viviamo senza gioia o quando siamo in preda dell’insicurezza, della disistima, della carenza affettiva, ricordiamo che il cibo, una droga facile, sempre pronta, lecita e di sicura e effetto.
Non ci sono forse baci di cioccolato più dolci addirittura di quelli della mamma?
Sì, il cibo ha un potere enorme, ci dà risposte, tranquillità, fiducia, sicurezza, coraggio.
Ma sono a pagamenti di breve durata arriva sempre un momento in cui esso stesso diventa il problema.
Saturare lo stomaco anziché saziare il nostro bisogno di piacere, emozione, creatività significa percorrere una spirale pericolosa da cui non è facile uscire:
non vi piaccio, o non sono felice, allora cerco di anestetizzarmi mangiando, ma così ingrasso e mi piaccio ancora meno e sono più infelici, dunque maggio sempre di più.
È a questo punto che entro il gioco dell’ossessione della dieta.
Del ingrassare convive con una voce interiore che gli ripete “oggi mi devo tenere a freno, mangio solo un secondo, salta il primo ecc…
Una voce punitiva che ci giudica e non può che registrare, giorno dopo giorno, il nostro fallimento:
i buoni propositi vengono disattesi, quotidianamente cediamo alla trasgressione (il gelato, il cioccolatino), come se c’è di ribellarsi ma questa voce che vuole dominare le nostre scelte alimentari.
Così il circolo vizioso è compiuto:
la voce ci mette sull’avviso, noi falliamo, le ci giudica e la lotta interiore continua.
Sterile, inutile frustrante.
Tra i diversi siti vi segnalo un sito che oltre a dare delle buone indicazioni da un punto di vista alimentare è molto utile anche da un punto di vista psicologico fornendo delle utili istruzioni a prescindere dalle diete
Ecco il link per le diete dimagranti
Un saluto
Air China potenzia la Business Class degli Airbus A330-200
Air China potenzia la Business Class degli Airbus A330-200 |
| [2011-06-24] |
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PECHINO, June 25, 2011 /PRNewswire/ — Air China ha annunciato il potenziamento della Business Class di 16 Airbus A330-200, che sarà rinnovata, trasformando i sedili in un lussuoso letto piatto a 180 gradi e migliorando il sistema di intrattenimento. Questo aspetto fa parte del programma di potenziamento a lungo termine di Air China, che punta a migliorare la qualità dei servizi per i passeggeri. (Logo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20080625/CNW017LOGO) (Foto: http://www.prnasia.com/sa/2011/06/24/20110624421889.jpg) (Foto: http://www.prnasia.com/sa/2011/06/24/20110624563908.jpg) Air China Air China è l’unica compagnia di bandiera cinese e fa parte di Star Alliance. Oltre alle operazioni commerciali, fornisce anche servizi speciali di volo per i leader di Stato del Paese in visita ufficiale ad altri Paesi. Grazie ad una flotta di 290 aerei Airbus e Boeing (tra cui 280 aerei passeggeri e 10 cargo), 1 aereo per addestramento e 6 jet business, copriamo 276 rotte: 69 internazionali, 14 regionali e 193 nazionali, servendo un totale di 137 città, tra cui 43 internazionali, 4 regionali e 90 nazionali, in 30 Paesi e regioni. Offriamo oltre 6.900 voli con oltre 1.100.000 di posti ogni settimana. Grazie al nostro ingresso in Star Alliance, la nostra rete di rotte, con Pechino come suo hub, è in grado di coprire 1.160 destinazioni in 181 Paesi. Per ulteriori informazioni, si prega di visitare il sito Internet di Air China all’indirizzo http://www.airchina.com
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Le proposte della moda per lui
La moda non è ormai una prerogativa delle donne, visto che anche gli uomini amano curare il proprio aspetto e molto spesso sembrano essere anche più esigenti del gentil sesso. Quindi per tutti i maschietti che non vogliono essere out la prossima estate , ecco una breve carrellata delle proposte dei grandi marchi per l’
abbigliamento uomo della prossima estate.

Partiamo dal classico Calvin Klein, che ha creato una collezione nella quale la fanno da padrone i pantaloni simil jogging, i pantaloni dal taglio diritto da indossare con la giacca e l’immancabile t-shirt. Out la camicia e largo a magliette dalle nuances chiare come il panna e il celeste. D&G propone il look del tipico uomo siciliano: canotta rigorosamente bianca da indossare con pantaloni di color grezzo, anche cachi, che al posto della classica cintura ha una corda. Lo stile è quindi nettamente casual, visto che accanto a questi capi D&G propone anche giacche di lino molto morbide, abiti total white con cravatta in contrasto o completi total black con camicia in contrasto dal coletto molto sottile.
Armani anche per la nuova collezione estiva punta sul blu, il grigio e il bianco da indossare con le pinces, gilet a pelle, ma anche con camicie bianche con bottoni. Più provocatoria, invece, la linea giovane che propone capi in pelle, magliette traforate, trench a stampa di pitone e tanti bermuda. Sembra tornare ad uno stile più tradizionale anche Salvatore Ferragamo che riscopre le righe marinare, le t-shirt dallo scollo a barchetta e la sciarpa di lino, mentre più classica del solito è anche la linea dello stravagante John Richmond che ritrova la sobrietà con completi grigi, damascati e gilet in pelle, senza dimenticare una nota di stravaganza con i cardigan dai disegni rinascimentali sopra la t-shirt semplice e i jeans strappati.
Per quanto riguarda le calzature, invece, il capo cool dell’estate saranno i sandali gladiatori da abbinare su ogni capo.
abbigliamento uomo
Fotolibro personalizzato: l’album da collezione

Fotolibro personalizzato su carta fotografica
Raccogliere le immagini dei momenti più belli e unici come la Prima Comunione, il Battesimo , il 18° Compleanno, in un album personalizzato con la stampa a campo pieno in copertina è davvero un bellissimo regalo da donare e un oggetto da collezionare per impreziosire la libreria della nostra casa.
Fotolibri personalizzati con stampe su carta fotografica professionale rilegate con accurata capacità artigianale e tecnologia avanzata.
Fotolibro stampato su carta kodak
Il Fotolibro, infatti, è l’unione della tradizionale arte artigiana dell’ impostazione della rilegatura insieme alla ricerca moderna dell’idea e dei materiali migliori per un risultato di altissima qualità.
Idea originale e molto in voga anche come album matrimoniale per fissare in eterno il momento più emozionante della nostra vita: il matrimonio appunto.
Stampa delle immagini su carte pregiate e con inchiostri molto particolari per rendere vivaci e brillanti le immagini selezionate per questa raccolta.
L’ampio ventaglio di scelta ti permette di progettare il tuo Fotolibro con diverse soluzioni.
Infatti puoi decidere la dimensione, il numero di pagine da impiegare, il modello e i materiali per la copertina.
Il Fotolibro non è un album qualunque ma è l’album che permette una personalizzazione totale del tuo progetto.
www.fotomox.com
Il The è utile per dimagrire ma non solo…..
Il the per dimagrire è prezioso ed ha anche molte altre proprietà utili per il nostro benessere,ma non è l’unica bevanda che contiene antiossidanti. In uno studio francese durato otto anni, è stata analizzata alla relazione che intercorre, nella donna, tra tumore al seno e varie bevande antiossidanti come vino, tisane, caffè, the e succhi di frutta. Questo studio termina affermando che le tisane a base di piante (ed in particolare di the) costituiscono la fonte di antiossidanti è più efficace contro il cancro.
Bisognerebbe prendere la buona abitudine di bere le tisane della salute.
Personalmente, mescolo tisane e the verde: metto in 1 litro d’acqua a 80° due cucchiaini di the, una punta di miele biologico alla quale aggiungo un poco di menta dolce e qualche foglia di alloro.
Lascio il tutto in infusione per tre minuti e ottengo così una bevanda deliziosa, naturale, drenante ed antiossidante.
Le bevande a base di the sono utili anche per chi soffre di sovrappeso e di diabete, ma ovviamente non devono essere zuccherate.
Il the verde è vecchio come il mondo; dopo l’acqua la bevanda più consumata su tutto il pianeta. Secondo la leggenda, fu un imperatore cinese a scoprirlo nel 2757 A.C.
L’imperatore aveva l’abitudine di far bollire l’acqua prima di berla.
Un giorno, alcune foglie di una pianta di the, portate dal vento, caddero nell’acqua bollente e fu così che fece la sua prima comparsa il the che giunse in Europa nel 1610.
Per maggiori informazioni consultare il sito: http://www.dietabellezzaebenessere.com/the-per-dimagrire/dimagrire/
