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11 Aprile 2011

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Imprenditoria: le sfide non vanno affrontate da soli

Il 2010 si è chiuso con segno positivo per quel che riguarda il settore del franchising. E per 2011 ci sono aspettative di un ulteriore ripresa.

Sono questi i dati che ci pervengono attraverso il comunicato di Italo Bussoli, segretario generale di Assofranchising il quale specifica inoltre che, nonostante il 2009 e 2010 siano stati anni di profonda crisi generale, il settore del franchising non si è comunque mai fermato, ma al massimo ha avuto momenti di minor crescita.

Sostituendosi ai piccoli negozi al dettaglio che da tempo erano in forte sofferenza e che non hanno potuto reagire alla crisi economica, molte catene in franchising, nazionali ed internazionali, hanno fatto il loro ingresso in molti centri storici delle città d’Italia, ridando vita ed animo commerciale alle vie di passeggio. Molti locali, da sfitti ed abbandonati, son tornati così ad essere punti centrali di affari e guadagni.

Ad oggi dunque si contano un complessivo di 49 mila punti vendita in franchising, con 157 mila persone coinvolte, per un giro d’affari che supera i 20 miliardi di euro.

Aprire in franchising per il commerciante vuol dire poter contare su un’esclusiva territoriale, su un appoggio fondamentale da parte del franchisor in termini di strumentazione informatica e gestionale, di layout e merchandising del negozio, formazione del personale.

E’ proprio qui che sta la forza e la convenienza del franchising: avere dalla propria parte un sostegno forte dell’azienda franchisor, consente infatti uno sviluppo rapido, pubblicità sia a livello locale sia nazionale, materiale e modalità di comunicazione adatta. Senza dimenticare il fatto che l’investimento necessaro per aprire un franchising risulta essere molto meno onoeroso rispetto all’apertura di un negozio autonomo, la formula del franchising con conto vendita con il reso dell’invenduto che consente di non avere preoccupazioni e rischi per l’invenduto a fine stagione.

Aprire un negozio in franchising permette di essere parte di una “famiglia” nella quale il commerciante-franchisee non si sente mai abbandonato: alle sue spalle sa di poter contare su un’azienda pronta e preparata a poter reagire rapidamente a tutte le sollecitazioni e variazione del mercato.

Sono tutti quest fattori che spingono i commercianti ad investire nel franchising: affidabilità, zero rischi dell’invenduto, minori costi d’investimento e la consapevolezza di non essere soli.

Sonia D in collaborazione con www.franchising-s2f.it

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I giorni delle super offerte HRS su Facebook

HRS sta per lanciare in esclusiva su Facebook una nuova campagna internazionale: ogni mese, il portale degli hotel leader in Europa promuoverà  “I giorni delle Super offerte HRS”. Tutti i fan del portale, attraverso la fanpage http://www.facebook.com/hrsitalia ,  potranno infatti prenotare le migliori offerte con uno sconto fino al 75%.

Il motto della campagna è “I migliori hotel al miglior prezzo”, e tutte le offerte saranno attive per 48 ore. La campagna “I giorni delle Superofferte HRS” prenderà il via l’11 aprile alle ore 9, in otto lingue, in tutto il mondo. Nei restanti giorni del mese, HRS continuerà a pubblicare sulla Fanpage le informazioni, i risultati delle estrazioni a sorte, e le offerte speciali. Nella sezione “Offerte Speciali”, HRS presenterà infatti una serie continua di offerte ritagliate sulle varie esigenze, dai Wellness hotel, a quelli per Famiglie, tutti immediatamente prenotabili.

E per tutti coloro che sono indecisi: in aggiunta ai circa 2,5 milioni di recensioni presenti sul sito web HRS, oltre 25.000 fan HRS hanno già postato raccomandazioni e consigli utili per gli altri membri del social network, facendo di Facebook ancora una volta una fonte rilevante di informazioni nella scelta dell’hotel dove soggiornare.

Per maggiori informazioni visitate la pagina Facebook di HRS Italia http://www.facebook.com/hrsitalia

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Hotel Relais della Rovere Offre Pasqua nel Chianti

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  • 11 Aprile 2011

Hotel Relais della Rovere, Albergo 4 stelle nel chianti in Toscana a Colle di Val d’Elsa, ha scontato le tariffe e lancia una delle offerte di Pasqua più scontate online oggi.

L’albergo, ricavato da un meticoloso e sapiente restauro di tre edifici costruiti a partire dall’anno mille, è un elegante relais con parcheggio, parco privato e piscina esterna, oltre ad un ristorante interno dove si possono degustare piatti tipici della cucina toscana e vini delle cantine locali del Chianti, della toscana ed una selezione di vini internazionali.

Nell’ambito delle offerte di hotel in Toscana per la Pasqua 2011, il Relais della Rovere lancia l’offerta Pasqua nel Chianti:

Hotel Relais della Rovere Hotel in Toscana, nel Chianti

Pasqua in Toscana, Nel Chianti

21 Aprile25 Aprile

Offerta week end in Toscana e nel Chianti, a Colle Val d’Elsa, vicino Siena: Firenze è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici e così molte località del Chianti.

Trascorri la Pasqua nel cuore della Toscana a 2 passi da Firenze e Siena… scopri il Chianti ed i piccoli Borghi della Toscana.

Prenota subito a prezzi scontati questo pacchetto Pasqua in Toscana – Il pacchetto comprende:

  • 2 pernottamenti con arrivo sabato 23 partenza lunedì 25 (con 3 notti, arrivando venerdì 22 o partendo martedì 26 la 3a notte avrà un prezzo scontatissimo.)
  • Sistemazione possibile in tutte le tipologie (dalla Matrimoniale Classic alla Suite Luxury) previa disponibilità.

Servizi Inclusi nell’offerta Speciale

  • Aperitivo di benvenuto con stuzzichini, servito dalle 19:00 al Bar del Cardinale; bibite per i bambini
  • Ricca colazione a buffet servita nelle sale della Villa dalle ore 8.30 alle 10.30.
  • Dolce Pensiero di Pasqua
  • Parcheggio all’interno del Parco

Prezzo a partire da € 130.00 a persona

Servizi Aggiuntivi Prenotabili

  • Brunch del Lunedì dell’Angelo con late check-out
  • Pranzo di Pasqua
  • Cene Romantiche o Cene Degustazione
  • Supplemento per Colazione in camera
  • Vino, Spumante e Frutta in camera

Disponibilità e Prenotazioni qui

Ulteriori Informazioni

Relais della Rovere, Hotel in Toscana a Colle Val d’Elsa (Siena)

Relais della Rovere

Colle Val d’Elsa (Siena), Tuscany, 53034 Italy

GEO: 43.42309720992933, 11.13365650177002

Tel.

+39.0577 924696

Fax

+39.0577 924489

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Autodesk incontra i 100 migliori studenti europei per parlare di innovazione

Milano, 11 aprile 2011 – Autodesk Inc. è lieta di annunciare il successo del primo Autodesk European Student Expert Camp, svoltosi in Germania dal 26 al 28 marzo scorsi, che ha visto la partecipazione di oltre 100 talentuosi studenti universitari provenienti da 36 istituti europei. Il WoodStEx 2011 ha radunato studenti che uniscono agli ottimi voti negli studi eccellenti abilità tecniche, la passione per la tecnologia e buone capacità relazionali.
Autodesk si impegna da sempre a supportare i giovani talenti nel loro percorso di crescita professionale tramite speciali programmi di formazione. Questi curricula didattici permettono ai ragazzi di acquisire conoscenze e capacità per quanto riguarda l’utilizzo, ad alto livello, delle tecnologie più innovative da condividere con gli altri studenti all’interno delle proprie facoltà.
Durante l’evento, alcuni clienti Autodesk si sono messi a disposizione dei ragazzi e hanno condiviso le proprie esperienze con gli studenti, che in tal modo hanno potuto contare su una reale testimonianza di ciò che il mondo del lavoro si aspetta da loro e capire come possono sin d’ora prepararsi per affrontarlo.

Il WoodStEx 2011 ha offerto l’opportunità di:
• partecipare a oltre 20 corsi di formazione sulle più recenti tecnologie;
• dibattere, scambiarsi idee e svolgere esercitazioni pratiche;
• confrontarsi con 36 istituti europei per l’istruzione superiore di pari livello;
• incontrare esperti e dirigenti Autodesk;
• assistere a 6 presentazioni realizzate da Autodesk e da alcuni clienti VIP;
• ricevere un’anticipazione sui trend tecnologici e i programmi futuri dell’azienda;
• capire i bisogni delle industrie e delle aziende ed entrare in contatto con loro.

Joe Astroth, Chief Education Officer di Autodesk, ha commentato: “Autodesk si impegna a supportare la crescita degli studenti di oggi per affrontare le sfide del mondo di domani. Questo nuovo ed entusiasmante evento europeo è stato concepito per formare gli studenti affinché perseguano carriere di successo nel settore della progettazione, istruendoli sui software effettivamente adottati dalle principali imprese a livello globale. Inoltre, vogliamo offrire a questi giovani di talento l’opportunità di sperimentare strumenti e risorse didattiche innovative, per rendere il loro percorso formativo più stimolante e gratificante, sia all’università che in futuro”.
Dello stesso parere è Don Carlson, EMEA Education Director, che ha aggiunto: “WoodStEx è un’ottima opportunità per creare un dialogo tra studenti ed esperti del settore e fissare un ponte tra questi due mondi. Ascoltando i loro interrogativi e i loro bisogni, saremo in grado di affrontare insieme le sfide che bisogna superare per continuare ad essere innovativi”.

Phillip Mueller, studente proveniente dalla TU di Graz, Austria, afferma: “Partecipando al WoodStEx mi sono reso conto dell’esistenza di opportunità che non pensavo esistessero. Tutto ciò che ho imparato qui si rivelerà prezioso per entrare senza problemi nel mondo del lavoro dopo che mi sarò laureato”.
William Westin, studente di architettura alla Chalmers University of Technology, in Svezia, aggiunge: “Tutto quello che ho imparato qui sarà molto utile per i miei colleghi e professori una volta che sarò tornato. Tutti mi stanno aspettando per sapere com’è andata”.

Kate Jones, a capo del progetto Formula Student UK, è intervenuta nel corso dell’evento in nome dell’IMechE (Istitution for Mechanical Engineers): “Siamo contenti di avere la possibilità di incontrare e formare gli ingegneri meccanici di domani, non solo per consentire loro un passaggio più facile verso il mondo del lavoro, ma perché una migliore formazione porterà valore aggiunto a tutto il settore”.

Informazioni su Autodesk Education
Autodesk è costantemente impegnata in ambito accademico fornendo a docenti e studenti potenti software di progettazione 2D e 3D, programmi innovativi e risorse pensate per incentivare la nuova generazione di professionisti a sperimentare le proprie idee prima della loro effettiva realizzazione. Supportando la formazione nelle aree della scienza, della tecnologia, dell’ingegneria e della matematica (STEM), Autodesk offre agli studenti la possibilità di sviluppare competenze essenziali a livello accademico e professionale. Autodesk supporta scuole e istituzioni in tutto il mondo con offerte, programmi, training, curriculum di sviluppo e risorse disponibili sul portale dedicato: www.autodesk.it/education o www.autodesk.com/education-emea .

Informazioni su Autodesk
Autodesk, Inc., è leader mondiale nella fornitura di software di progettazione e intrattenimento 3D. Clienti del settore edilizio, industriale, delle infrastrutture, dei mezzi di comunicazione e dello spettacolo – fra cui agli ultimi 15 vincitori degli Academy Award per gli effetti speciali – adottano i software Autodesk per progettare, visualizzare e simulare le loro idee prima di metterle in pratica. Sin dall’introduzione di AutoCAD nel 1982, Autodesk continua a sviluppare il più ampio portafoglio di software all’avanguardia per il mercato globale. Per ulteriori informazioni su Autodesk, visitare il sito www.autodesk.it.

Autodesk, AutoCAD, Alias, Autodesk Inventor, Inventor, Navisworks, Revit e Showcase sono marchi registrati o marchi di Autodesk, Inc., e/o delle sue sussidiarie e/o affiliate negli Stati Uniti e/o altre nazioni. Academy Award è un marchio registrato della Academy of Motion Picture Arts and Sciences. Tutti gli altri nomi, nomi di prodotto o marchi appartengono ai loro rispettivi proprietari. Autodesk si riserva il diritto di modificare le offerte di prodotti e servizi, le specifiche e il prezzo in qualsiasi momento senza preavviso, e declina ogni responsabilità per errori tipografici o grafici contenuti nel presente documento.
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Nuova campagna pubblicitaria 2011: Tecnest ci mette la faccia

Tecnest, azienda specializzata nella fornitura di soluzioni software per la pianificazione e controllo della produzione,  presenta la nuova campagna di comunicazione per il 2011. Il Leit motiv è la complementarietà tra le soluzioni software e le competenze delle persone che rappresenta il principale punto di forza dell’azienda, come già espresso dallo stesso pay-off aziendale “Supply Chain: Cultura e Soluzioni”.

In un contesto di elevata specializzazione e know-how come quello in cui opera l’azienda, Tecnest ha infatti scelto di dare rilievo alle persone ritraendole in diverse pose e collocandole all’interno del proprio software per la pianificazione e gestione della produzione J-Flex.

Per la creazione di tale campagna pubblicitaria, realizzata in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Multiways e la fotografa Claudia Degano,  Tecnest ha deciso di non avvalersi di attori o modelli, bensì di coinvolgere i propri collaboratori ritraendo i volti reali di chi lavora in azienda e che quindi rappresenta la vera e propria identità della Tecnest.

La prima pagina pubblicitaria della campagna, il cui slogan è “La soluzione per la gestione della produzione siamo NOI” è stata pubblicata su Logistica Management di Marzo e ritrae i consulenti Tecnest all’interno del colorato diagramma di Gantt che caratterizza la soluzione J-Flex per la pianificazione della produzione.

Il connubio Soluzioni-Cultura, Software-Persone dà quindi luogo a un’immagine che rappresenta l’essenza stessa della Tecnest, un’azienda giovane e dinamica e, allo stesso tempo, caratterizzata da forte know-how ed esperienza nell’ambito dell’ottimizzazione dei processi di produzione e della Supply Chain.

Per maggiori informazioni www.tecnest.it

La nuova Pagina pubblicitaria Tecnest 2011
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Nasce il nuovo sito della galleria d’arte Brancolini Grimaldi

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  • 11 Aprile 2011

Con più di dieci anni di esperienza, e con sedi a Roma e Firenze, Isabella Brancolini e Camilla Grimaldi hanno innaugurato, l’8 Aprile 2011, la nuova galleria a Londra, in Albemarle Street nel cuore di Mayfair.

Dopo un anno di attenta ricerca, con la curatela di Paul Wombell, ex-direttore della Photographer’s Gallery, saranno presentati artisti internazionali che daranno al programma della galleria un’impronta molto contemporanea, che supera i tradizionali canoni fotografici e si inserisce in un contesto piu concettuale e installativo, che considera anche body of works degli anni ’60/’70, spaziando dal Sud America all’Europa Centrale.

La mostra di apertura presenta l’artista francese Marie Amar con la nuova serie “La Poussière“, composta da 12 fotografie di grande formato che verrà esposta insieme alle sculture degli anni ’60 del nostro Pino Pascali, il cui genio ha ormai ottenuto un consolidato riconoscimento internazionale. La mostra favorisce l’interazione tra l’opera bidimensionale di Marie Amar e le sculture tridimensionali di Pino Pascali, mettendo in scena un dialogo vivace, sia concettuale che visivo, tra l’ultimo lavoro dell’artista francese e le sculture poveristiche del grande artista italiano.

Londra è una sede da tempo vocata al mercato dell’arte contemporanea ed è per questo che Brancolini Grimaldi vuole essere presenti con artisti storici della galleria come Massimo Vitali, finora mai rappresentato in Gran Bretagna. Il programma di Brancolini Grimaldi si apre a nuovi artisti capaci di fondere l’immagine fotografica tradizionale con tecniche e metodi espressivi diversi che si estrinsecano mediante “performances“, installazioni o video art, in un contesto concettuale che consente alla fotografia di superare i limiti espressivi finora sperimentati.

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Giornalisti Calabria: il segretario del sindacato regionale di nuovo nella giunta esecutiva della FNSI

Cresce il successo del sindacato Giornalisti Calabria che in poco più di otto anni è passato dai 519 iscritti del 2002 ai circa 1500 attuali, diventando un attore importante nel panorama italiano. A testimonianza di ciò il segretario, Carlo Parisi, è stato nuovamente eletto nella Giunta Esecutiva della Federazione Nazionale della Stampa Italiana (FNSI). Con Carlo Parisi nel nuovo assetto della Giunta sono stati riconfermati Franco Siddi e Roberto Natale: il primo nel ruolo di segretario generale, il secondo di presidente. Sono stati inoltre nominati quattro consiglieri nazionali e tre probiviri. Si tratta, per i consiglieri, di Andrea Musmeci, Pino Toscano, Luigi Caminiti e don Pino Strangio. Come probiviri, la Calabria ha eletto,invece, Pino Nano e Giuseppe Sarlo, tra i professionali, ed Amelia Romeo, tra i collaboratori. Nel progetto di crescita del sindacato rientra senza ombra di dubbio anche la pubblicazione online del portale giornalisticalabrai.it. Un’iniziativa tanto interessante quanto importante per gli stessi giornalisti che sul nuovo portale web hanno la possibilità di trovare un vero e proprio punto di riferimento per il loro lavoro. Qui, infatti, oltre alle notizie vi sono pubblicate informazioni e modulistiche inerenti il sindacato, l’INPGI (Istituto Nazionale di Previdenza dei Giornalisti Italiani), la CASAGIT e l’Ordine dei Giornalisti. In questo modo, il sindacato dei Giornalisti Calabria conferma la sua rilevanza anche a livello nazionale.

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Presentazioni Programmi LECTRA

Con l’arrivo della primavera l’Istituto di Moda Burgo riapre la sessione dei corsi al computer di Kaledo Style e kaledo Print, promossi dalla Lectra Design Solution; Uno tra i più importanti programmi italiani ed internazionali di CAD design.

LECTRA: Kaledo Style & Kaledo Print

Con Kaledo Style è possibile definire le tendenze legate alla moda, ai colori e tessuti di una linea o di una stagione, disegnare capi e associare svariati tessuti, creare collezioni, eseguire Mood, schede tecniche e molto altro ancora. Tutti gli strumenti pensati e legati alle esigenze del designer permettono di definire tavole di presentazione di linee del prodotto di rispondere rapidamente alle modifiche richieste, di comunicare le informazioni di stile in tempo reale, evitando costosi errori.
Kaledo Print è un prodotto all’ avanguardia nella progettazione di tessuti stampati. Si basa su reali processi di lavoro dello Stilista ed è dotato di una serie quasi infinita di strumenti artistici e pannelli per l’ideazione e la creazione dei design di stampa innovativi. Grazia all’innovazione degli strumenti utilizzati è possibile eseguire operazioni quali la riduzione del colore, la pulizia dell’immagine, il disegno e la variantatura durante le fasi del processo creativo.
Privilege Partner Lectra
Grazie al costante utilizzo degli applicativi Lectra sin dal 1997, l’Istituto di Moda Burgo è stato scelto dalla Lectra come Privilege Partner.

Il corso è rivolto ai fashion designer del secondo anno o ai fashion designer professionisti e viene svolto generalmente al computer. Svolgendo il corso si deve principalmente tener conto delle esigenze del momento e dei cambiamenti del futuro.

Il programma del corso è suddiviso per circa l’80% sull’apprendimento di kaledo Style e il restante su Kaledo Print. La classe è composta da un massimo di 6 allievi per corso, che saranno seguiti dai nostri docenti qualificati, in possesso di titoli di studio relativi al CAD CAM e selezionati per condividere le loro esperienze con i ragazzi.

Purtroppo la progettazione al computer non è ancora molto ambita come il tradizionale corso di Fashion Design e a causa di ciò le aziende riscontrano difficoltà nel reperire Designer in grado di poter seguire le proprie collezioni in formato digitale. Per questo l’istituto di Moda Burgo ha inserito il corso di Kaledo Print & Style tra i propri corsi professionali, in modo da poter garantire ai propri studenti una formazione professionale a 360°.

Le iscrizioni al corso possono essere sottoscritte nei mesi di: Settembre, Ottobre, Novembre, Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile e su richiesta anche durante gli altri mesi dell’anno.

Il corso di Kaledo è disponibile sia in lingua Italiana che in lingua Inglese.

FREQUENZA:
Normale
Ore Totali: 36
Durata corso: 3 mesi
Frequenza Settimanale: 1 lezione

COSTI:
Iscrizione: 300€
Corso: € 1000 Iva Inclusa

Nel costo del corso è compreso il libro IL FIGURINO di Moda e le dispense.

CONTATTI
Istituto di Moda Burgo
Piazza San Babila, 5
20122 – Milano
Tel: 02 78 37 53 – @: [email protected] Web www.imb.it

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Londra: tra principi, matrimoni e ospiti sgraditi

Il prossimo 29 aprile si celebrerà a Londra il matrimonio dell’anno tra il Principe William e Kate Middleton. La città si sta già popolando di curiosi che non vogliono perdersi l’evento. Tra questi anche ospiti non proprio graditi: le cimici che invadono gli hotel di Londra, come testimoniano i turisti sul portale HolidayCheck.it .

Piccole, disgustose e pericolose per la salute: le cimici si sono “trasferite” da New York, dove l’anno scorso ci fu un’epidemia, ai letti londinesi, come riportato dagli utenti del più grande portale europeo di recensioni di hotel, HolidayCheck, che parlano di “cimici nel letto”, “schifo”, “punture doloranti” e di essere stati “svegliati dalle cimici nel bel mezzo della notte”.

Il fenomeno non é nuovo alla capitale inglese, ma negli ultimi tempi é stato più la regola che l’eccezione.

Si raccomanda di essere prudenti: questi parassit possono trasmettere malattie, come l’epatite B o l’epatite C, oppure dare origine ad un persistente prurito, a dermatiti o a disturbi della vista.

In questi casi, non si deve esitare a consultare un medico e, ovviamente, a richiedere che venga cambiata la camera.

I viaggiatori si possono tutelare perlustrando l’alloggio al loro arrivo, in modo da assicurarsi che sia pulito. L’odore dolciastro può essere il segnale della presenza di cimici. Da ultimo, consigliamo di accertarsi di non averne nella valigia, evitando così di portarsele a casa come… souvenirs delle nozze del Principe William e di Kate.

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BIRDFEEDING ITALIA a Euroflora 2011

BIRDFEEDING ITALIA a Euroflora 2011
– Fiera di Genova 21 Aprile – 01 Maggio –
“Un Uccellino per Amico e il Giardino della Biodiversità”

BIRDFEEDING Italia è l’Associazione di Promozione Sociale che ufficialmente nel nostro Paese, diffonde la cultura dell’habitat complementare per gli “uccellini” selvatici dei nostri giardini, cortili, terrazzi, parchi pubblici o privati e comunque all’interno di contesti urbanizzati.

Attraverso esercitazioni di laboratorio didattico, si insegna come realizzare un Habitat Family, si offre ai ragazzi e ai visitatori della fiera l’opportunità di entrare a stretto contatto con il mondo della natura e dei nostri piccoli amici selvatici che vivono intorno a casa: uccelli, farfalle, coccinelle, api, ricci e pipistrelli.

Impareremo a realizzare il giardino della Biodiversità grazie alla reintroduzione delle piante autoctone, degli arbusti e dei fiori utili per la conservazione di tutti questi nostri piccoli amici. Coloreremo i disegni degli uccelli selvatici più comuni, costruiremo mangiatoie con il materiale di post-consumo, ascolteremo i canti degli uccelli ed impareremo a riprodurli, prepareremo gli alimenti da appendere ai rami
degli alberi e tante altre curiosità.

L’Attività prende il nome di “Birdfeeding”: s’insegna ai bimbi il valore ed il rispetto per la natura e la libertà, così importante soprattutto per un uccellino nato libero e con il dono di poter volare. Insegneremo ai ragazzi che posizionando dei nidi e delle mangiatoie, potranno osservare passerotti, pettirossi, cardellini, merli, tortore,
senza doverli tenere in gabbia.

In Italia e in Europa si sta registrando un drastico calo della popolazione dei passeri e di tante altre piccole specie. Le principali cause sono da imputarsi alle profonde modificazioni ambientali operate dall’uomo nel corso degli ultimi 15 anni.

La creazione di habitat complementari in ambito urbano, aiuta la natura laddove l’uomo l’ha modificata a suo esclusivo vantaggio. Creare l’habitat complementare nel proprio giardino è come accendere una lampadina sul territorio: gli uccelli hanno una memoria incredibile e durante i viaggi migratori ricordano dove possono sostare e sfamarsi. Praticamente dal cielo vedono il nostro habitat come una lampadina accesa, che gli segnala un giardino amico sul territorio.

Undici giornate di laboratorio didattico aperte a tutti i visitatori
della fiera. All’interno dell’area Birdfeeding i visitatori potranno sperimentare questa nuova ed appassionante attività naturalistica per il tempo libero. Presenteremo i BIRDY RANGERS, il programma di sensibilizzazione dedicato ai bimbi amici e difensori dell’ambiente e della natura.

Realizzare un habitat all’interno del cortile della scuola, significa anche creare un piccolo sistema educativo per la conservazione della biodiversità, che ci aiuta a sensibilizzare i bimbi di oggi per crescere nell’ottica di una maggiore eco-consapevolezza.

Birdfeeding Italia Vi aspetta ad EUROFLORA 2011. Non mancate!

Uff. Stampa APS Birdfeeding Italia
Ass. di Promozione Sociale
[email protected]

http://www.birdfeeding.it
http://www.facebook.com/birdfeeding
http://www.facebook.com/birdfeeding.italia

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Additivi: la protezione preventiva per l’auto prodotto da Bardahl

Nella manutenzione ordinaria e straordinaria dell’auto gli additivi svolgono un compito centrale nel supportare i moderni e complessi meccanici di cui sono composti i motori cui sono richieste performance e prestazioni efficenti a livello energetico. Gli additivi sono quindi il frutto di una costante ricerca ad alto contenuto tecnologico e suportano attivamente molte attività collegate tra cui la manutenzione preventiva del motore e dei suoi componenti contribuendo a risolvere alcuni dei principali problemi dei motori o di altri componenti meccanici. Gli additivi Bardahl costituiscono un plus aiutando i meccanici abbattendo significativamente i tempi di amnutenzione e riparazione consentendo riparazioni efficaci limitando al massimo il processo di smontaggio delle parti meccaniche. Ma non solo: l’utente in prima persona può giovare dell’utilizzo di additivi riducendo significativamente i costi della manutenzione adottando prodotti che a costi contenuti prevengono i comuni guasti del motore. Bardahl presenta una linea di additivi in grado di garantire elevati standard di funzionamento costituendo una soluzione efficace per risolvere problematiche specifiche. Le funzioni degli additivi riguardano principalmente le funzioni energizzanti (anti-attrito, anti-corrosione e anti-usura) e ricostituenti (eliminazione perdite olio motore, per cambi maccanici e servosterzi, riduzione dei depositi sulle valvole e liberazione dei segmenti gommati) inoltre riducono significativamente il consumo di olio e la fumosità dello scarico aumentando la potenza e le prestazioni del motore.

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BON MARDION, UN “DESMO” NELLE GAMBE A CAMPIGLIO. IL FRANCESE VINCE LA 37.a SKI ALP DOLOMITI DI BRENTA

Successo di partecipazione con una giornata da incorniciare a Madonna di Campiglio

Bon Mardion mette in fila Blanc e Lenzi, in una gara tiratissima con 350 al via

Tra le donne, e non c’erano dubbi, vittoria di Pedranzini e Martinelli, alla pari

La 37.a edizione va in archivio con un successo senza pari per lo Sporting Campiglio

William Bon Mardion, ski alper di classe e motociclista mancato! Il francese, ex nazionale di discesa libera, oggi ha vinto la Ski Alp Race Dolomiti di Brenta portandosi a casa in premio una fiammante Ducati Hypermotard 796, ma haimè non ha la patente per guidarla.

Tra le donne le due “super” bormine Francesca Martinelli e Roberta Pedranzini hanno rispettato appieno i pronostici ed hanno tagliato il traguardo appaiate, insieme al campione del mondo Kilian Jornet Burgada che dopo la prima discesa, con un forte mal di schiena, ha preferito allentare il ritmo e prendere la gara come allenamento.

Erano in 350 oggi al via di questa splendida 37.a edizione, da incorniciare per la giornata estiva, cielo terso e sole caldo, con un percorso – a detta di tutti – eccezionale e con una partecipazione di classe.

Partenza dal Rifugio Boch, in un anfiteatro dolomitico impareggiabile, ritardata alle 8.30 per il grande afflusso di atleti, poi al “via” il ritmo si è fatto subito incandescente. Sono stati i francesi ad accendere la miccia, Bon Mardion per primo, Blanc poi, e con loro c’era anche il campione del mondo Jornet Burgada, ma gli azzurri hanno risposto per le rime con Lenzi, Reichegger, Lanfranchi, Giacomelli, e poi una lunga fila di appassionati pronti a “vender care le pelli”.

Tra le donne Martinelli e Pedranzini hanno ingranato subito la quarta andando a stuzzicare più di un maschietto, mentre la terza, Orietta Calliari, navigava molto più staccata.

Quando la gara ha “attaccato” le 50 interminabili inversioni che traghettavano a Cima Grostè, a 2.852 metri di altitudine (tetto della gara), il gruppetto dei più forti ha dato uno strattone e si è staccato dalla marea di ski alpers ed in quel preciso momento Bon Mardion si è girato, ha passato ai raggi X gli avversari ed ha allungato.

Lui che è il re delle discese, oggi aveva un bel “Desmo” nelle gambe ed infatti, inversione su inversione, ha accumulato un vantaggio notevole, ma il richiamo di una Ducati ha allettato anche Lenzi che nelle ultime tornate ha veramente dato fondo a tutte le energie guadagnando meritatamente la testa, pronto a sgasare (in quel momento, ha detto all’arrivo Lenzi, mi sentivo già in sella alla Hypermotard!).

Del resto sapeva bene che in discesa Bon Mardion non usa i .. freni, e così ha cercato di giocare d’anticipo.

Ma nella successiva discesa, quando si è tuffato giù dal Campaniletto dei Camosci, Bon Mardion sembrava “volare”, con spettatori alcuni camosci indispettiti. Il francese è arrivato primo al successivo cambio pelli e poi per lui la gara è stata solo una passerella vincente. Sempre primo, addirittura con 1’50” a metà gara sul secondo, Blanc, e su Lenzi, il transalpino nel finale ha tirato il fiato, ma forse non aveva calcolato il recupero di Blanc che si è avvicinato pericolosamente al suo connazionale, ma anche Lenzi non ha allentato la presa e si è aggrappato a vista alla coppia francese.

L’arrivo ha visto transitare per primo Bon Mardion, pronto a balzare sulla Ducati con un tempo decisamente interessante, 1h49’41” necessari per assorbire 1.835 metri di dislivello spalmati su poco più di 18 chilometri. Bon Mardion ha “sverniciato” il già eccezionale tempo di Troillet dello scorso anno, e pensare che per questa edizione il tracciato è stato anche leggermente allungato.

Didier Blanc ha fatto di tutto per centrare la vittoria, se ne torna a casa col secondo posto per una quarantina di secondi e davanti all’irriducibile Damiano Lenzi. L’atteso Reichegger è sempre stato nella mischia, e per lui il quarto posto è un giusto premio per una giornata di grande agonismo. Peccato per Follador che era tra i primi, poi la rottura di un attacco lo ha costretto ad alzare bandiera bianca.

La cronaca della gara femminile ha poco da raccontare. Pedranzini e Martinelli hanno corso sempre attaccate, anche per testare il prossimo impegno della Gran Course, a dire il vero Pedranzini in un attimo di disattenzione ha sbagliato tracciato nell’imboccare la prima discesa, buon per lei che la Martinelli l’ha aspettata mentre risaliva il versante con gli sci in mano. Per il terzo posto, e non c’erano dubbi, la storia è ancora più scarna. Partita terza, Orietta Calliari è arrivata terza al traguardo.

La gara dei giovani ha visto il successo tra gli junior di Mirko Ferrari e Stefania Casari e tra i cadetti di Federico Nicolini.

Il successo della Ski Alp Race Dolomiti di Brenta è stato reso possibile anche dalla partnership con l’APT di Campiglio, la Regione Trentino Alto Adige e Trentino Marketing.

Info: www.sportcampiglio.com

Classifica:

Maschile

1) William Bon Mardion (FRA) 1.49.41; 2) Didier Blanc (FRA) 1.50.27; 3) Damiano Lenzi (ITA) 1.50.56; 4) Manfred Reichegger (ITA) 1.51.29; 5) Pietro Lanfranchi (ITA) 1.52.28; 6) Guido Giacomelli (ITA) 1,53.44; 7) Lorenzo Holzknecht (ITA) i.55.19; 8) Alexander Fasser (AUT) 1.57.49: 9) Daniele Pedrini (ITA) 1.57.51; 10) Graziano Boscacci (ITA) 2.01.59; 10.

Femminile

1)Francesca Martinelli (ITA) 2.19.39; 1) Roberta Pedranzini (ITA) 2.19.39; 3) orietta Calliari (ITA) 2.37.18; 4) Elena NMicolini (ITA) 2.44.15: 5) Daniela Toloni (ITA) 2.54.43.

Junior Maschile

1)Mirko Ferrari (Brenta Team) 1.23.44; 2) Philipp Brugger (AUT) 1.24.36; 3) Martin Islitzer (AUT) 1.30.24; 4) Simone Bettega (San Martino) 1.31.28; 5) Bruno Villberger (AUT) 1.32.25

Junior femminile

1)Stefania Casari (Cauriol) 2.34.16

Cadetti

1)Federico Nicolini (Brenta Team) 1.27.22; 2) Stefano Bertolini (Alpin Go Val rendena) 1.41.29; 3) Danilo Tamè (GS Monteginer) 1.48.13

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CUNICO PROFETA IN PATRIA ALLA GRANFONDO LIOTTO. E SUPER FABIANA LUPERINI A VALDAGNO

Il vicentino e la toscana vincono con distacco la 13.a edizione della corsa vicentina

Nel percorso “medio” la spuntano Guizzaro e la Gazzini

Giornata da incorniciare con due percorsi decisamente spettacolari e impegnativi

Era gara di Campionato italiano Udace e del Challenge Giordana

Vincere in casa è sempre una grande soddisfazione, ne sa qualcosa Roberto Cunico, vicentino di Thiene, che oggi ha vinto la 13.a edizione della Granfondo Liotto – Città di Valdagno (VI). Il portacolori della Lugo Cicli Beraldo ha coperto i 138 km del percorso lungo in 3h42’35’’, centrando finalmente quell’obiettivo che si era posto già da qualche anno e per il quale si era allenato parecchio negli ultimi mesi.

Reginetta di giornata è stata invece la pisana Fabiana Luperini, come da pronostico, che ha condotto la gara in solitaria e ha tagliato il traguardo con 16’53’’ di vantaggio sulla seconda classificata Laura Coltella.

Il via della corsa è stato dato a Valdagno (VI) e dopo circa 10 km per i partecipanti era già ora di salire in piedi sui pedali, sulla salita verso Passo Xon col gruppo ancora compatto e percorsa senza spunti personali, visto anche il dislivello complessivo da affrontare, 1.450 metri per il mediofondo di 102 km e 2.600 metri per il tracciato granfondo. Questo per la gara maschile, mentre tra le donne le due leader si facevano già strada, con Fabiana Luperini a procedere spedita tra i colleghi maschi e Serena Gazzini (che puntava al mediofondo) a staccare subito le proprie avversarie.

Fin dalle prime battute gli atleti facevano già capire che la gara non sarebbe certo stata all’insegna della tranquillità, e infatti attorno a Malo (a 40 km circa dal via) l’andatura media si attestava attorno ai 38 km/h per gli uomini e oltre i 35 km tra le donne, come poi confermato al traguardo.

Dopo la seconda salita in tabella, quella di Monte Magrè, la gara iniziava ad entrare nel vivo, e all’altezza di Isola Vicentina due atleti cominciavano a mettere “il naso” fuori dal gruppo di testa. Il tandem era formato dal romagnolo Orazio Falconi e dal campione del mondo U23 di ciclocross Enrico Franzoi, sostenuto nel suo scatto dalla tifoseria locale, visto che è residente proprio a Isola Vicentina.

I due riuscivano a condurre la gara fino a Sovizzo, dove la discesa (complice anche la bella giornata) lasciava largo spazio ai recuperi in velocità. La testa del gruppo vedeva così otto atleti procedere stretti, con gli altri ad inseguire, e tra questa nuova compagine figuravano ancora Falconi e Franzoi e anche alcuni dei favoriti del percorso “lungo”, Roberto Cunico e Dainius Kairelis, e del “corto”, come Giuseppe Corsello e Angelo Guizzaro.

Alla periferia di Valdagno, alla Rotonda 1° Maggio, i due percorsi si dividevano, con Cunico, Kairelis e il forlivese Valentino Carriero a guidare la spedizione del “lungo”. I mediofondisti dovevano invece affrontare l’ultima salita del Castello prima di arrivare a Valdagno, ed è su questa ultima prova di forza che il team romagnolo delle Frecce Rosse ha messo in atto la propria tattica. Il gruppo di riminesi formato da Guizzaro, Giulianelli e Brighi stringeva in una morsa il calabrese (ma oramai bolognese d’adozione) Giuseppe Corsello, che si trovava così a gestire gli ultimi km di gara da solo contro tre. Il gioco di squadra non ha però intimidito l’infermiere del Faenza Hymer Team, che in dirittura d’arrivo si è lanciato a tutta verso il traguardo in compagnia di Guizzaro, contro il quale ha perso la vittoria in volata per solo 1’’. Il podio lo ha completato Moreno Giulianelli, con un distacco di 6’’ dal compagno di squadra Guizzaro (primo in 2.37’40’’), già secondo a Cervia lo scorso week end.

La “corta” femminile è stata vinta dalla trentina Serena Gazzini (2.51’47’’), altra favorita di giornata visto il suo ottimo inizio di stagione. A festeggiarla all’arrivo il marito con il figlio Gabriel, già appassionato di ciclismo a soli 4 anni. Dietro di lei si sono piazzate Antonella Girardi e la tedesca naturalizzata meranese Astrid Schartmuller, già vincitrice nel 2006. Fuori dal podio invece l’ex olimpionica della scherma Dorina Vaccaroni, complice anche una caduta che le ha inevitabilmente fatto perdere posizioni.

Nel frattempo, procedeva a spron battuto la granfondo, le cui sorti si decidevano sulla salita di Castelvecchio, nuova “entrata” in sostituzione della prevista salita di Quargnenta. Una prova non da poco, con strappi fino al 20% ove il vicentino Roberto Cunico, appurato che le gambe “tenevano”, è scattato dando la sveglia al lituano Kairelis che ha immediatamente replicato. Ma non c’è stato nulla da fare, perché Cunico iniziava a collezionare un vantaggio prezioso, che all’altezza della temibile salita “La Trappola” (l’ultima in tabella) era di circa 2 minuti e mezzo, con Kairelis e Carriero costretti ad inseguire. L’ultima discesa accompagnava poi Cunico pronto a tagliare a braccia alzate il traguardo della tanto agognata GF Liotto, dove ad attenderlo c’erano non solo i tifosi ma anche la fidanzata e professionista delle due ruote Luisa Tamanini. Il podio è stato poi deciso in volata tra Kairelis e Carriero, che hanno chiuso la gara rispettivamente con 3.46’03’’ 3.46’04’’.

Poco da dire per la gara femminile, dove, come volevasi dimostrare, la vittoria è andata alla toscana Fabiana Luperini, che addirittura ha raccontato di aver pedalato “con tranquillità” gli ultimi km, visto che oramai il suo vantaggio sulle altre ladies era davvero di spessore. Il podio lo hanno completato Laura Coltella (4.13’19’’) della Lucky Bike Forlì e Marina Ilmer (4.14’24’’), altoatesina della Val Venosta.

Una grande festa dello sport quella della GF Liotto 2011, con oltre 2.200 partecipanti al via, oggi in gara con un’avversaria in più, la colonnina di mercurio, salita anche fin sopra i 30°.

www.granfondoliotto.it

Classifiche:

Percorso Granfondo maschile:

1 Cunico Roberto Uc Lugo Cicli Beraldo 03:42:35; 2 Kairelis Dainius I & Bike A.S.D. 03:46:03; 3 Carriero Valentino Asd Lucky Bike Forli Incensi Scott Domus 03:46:04; 4 Incardona Federico Team X-Bionic 03:46:40; 5 Van Orsdel David Asd Avesani 03:47:30; 6 Franzoi Enrico Kcp 03:47:35; 7 Benedetti Tiziano Asd Turnover 03:47:40; 8 Battistella Mauro Gs Prasecco Biesse 03:48:04; 9 Minuzzo Paolo Asd Ca’30 Schio 03:48:04; 10 Giovannini Matteo Bren Team Trento 03:48.10

Percorso Granfondo femminile:

1 Luperini Fabiana I & Bike A.S.D. 03:56:27; 2 Coltella Laura Asd Lucky Bike Forli Incensi Scott Domus 04:13:19; 3 Ilmer Marina Rsv Vinschgau Raiffeisen 04:14:24; 4 Zogli Sabrina Gs Alpilatte B.R.Pneumatici Zane’ 04:24:44; 5 Ugolini Sara Spk Cicli Patos Team 04:28:57; 6 Guatti Zuliani Claudia Advacedpro Team 04:29:38; 7 Avanzi Claudia Gs Pedale Bagnolese 04:41:02; 8 Ventura Annamaria Gs Sportissimo Toplevel 04:43:09; 9 Ciacci Lorna Team Zanolini Bike Professional 04:45:09; 10 Berlato Monica Asd Gs Granciclismo 04:59:40

Percorso Medio fondo maschile:

1 Guizzaro Angelo Frecce Rosse Rowabike 02:37:40; 2 Corsello Giuseppe Gianluca Faenza Hymer Team 02:37:41; 3 Giulianelli Moreno Frecce Rosse Rowabike 02:37:46; 4 Brighi Fabrizio Frecce Rosse Rowabike 02:38:08; 5 Bruttomesso Massimo Gs Pennelli Cinghiale Cicognara 02:38:27; 6 Pernechele Thomas Asd Ca’30 Schio 02:38:27; 7 Fochesato Marco Velo Club Piana 02:38:28; 8 Volpe Daniele Frecce Rosse Rowabike 02:38:28; 9 Rizzi Eduard Wilhelm Sportler Bike Team Mondo Alpino 02:38:33; 10 Lechtaler Massimo Bren Team Trento 02:38:33

Percorso Medio fondo femminile:

1 Gazzini Serena L’arcobaleno Carraro Team 02:51:47; 2 Girardi Antonella Asd Team Battaglin 02:55:54; 3 Schartmuller Astrid Gs Athletic Club Merano 02:57:21; 4 Vaccaroni Dorina Gs Alpilatte B.R.Pneumatici Zane’ 02:59:30; 5 Coato Marisa Green Team 03:00:01; 6 Ferraro Federica Asd Phonix – Sintesi Corse 03:00:35; 7 Tedesco Marta Spk Cicli Patos Team 03:00:35; 8 Bortoli Alessia Asd Bicisport Sandrigo 03:04:50; 9 Tognoloni Sonia Gs Professional Bike Team 03:09:39; 10 Lamarina Anania Ar Team  Armistizio Hard Service 03:10:34

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L’ORO OLIMPICO DEL FONDO DI GRONOBLE HA 70 ANNI. FRANCO NONES FESTEGGIATO A CASTELLO DI FIEMME

Festeggiati i 70 anni e la medaglia d’oro di Grenoble 1968 di Franco Nones

Castello di Fiemme ha abbracciato il “suo” campione

C’erano autorità ed i campioni del passato, ma anche i giovani fondisti di oggi

È anche merito suo se la Val di Fiemme ha ottenuto i Mondiali del ’91, 2003 e 2013

Il 1968 è stato un anno “speciale” soprattutto per l’Italia, ma è stato un anno da ricordare anche nello sport, quello invernale. Il 7 febbraio 1968 è la data in cui l’Italia per la prima volta si poteva fregiare di una medaglia d’oro olimpica individuale maschile nello sci di fondo.

È successo a Grenoble nella gara individuale di 30 km, grazie alla stupenda generosità di Franco Nones, che oggi è stato festeggiato a Castello di Fiemme (TN) per i suoi 70 anni e per la sua splendida carriera.

Tutta la comunità di Castello di Fiemme si è stretta attorno al proprio campione che è arrivato in piazza con la carrozza, accompagnato dalla moglie Inger e dal sindaco di Castello Molina, Antonio Barbetta. Il campionissimo è passato sotto gli sci incrociati dei ragazzi del GS Castello e della Polisportiva Molina, dopo il saluto delle autorità e della banda, poi è stato il momento degli abbracci con i suoi “vecchi” compagni di sport, come Genuin, Ferin, Damolin, Morandini e Piller, e con tanti altri sportivi.

Molta commozione sul viso di Franco Nones e anche qualche lacrima. Chissà se le emozioni erano più forti oggi o quel giorno nel lontano ’68. Commozione anche nel tagliare una gigantesca torta, nell’assistere alla telecronaca con le immagini in bianco nero della sua indimenticabile vittoria, e pure quando è stato intonato prima l’”happy birthday” e poi la celebre “We are the champions”.

Nones ha segnato la storia dello sci di fondo perché con il suo trionfo interruppe l’egemonia di scandinavi e russi, e proprio per questo si è attirato soprattutto la simpatia di svedesi e norvegesi, per i quali tutt’ora rimane un mito.

Il “grazie” di Castello di Fiemme è stato portato dal sindaco Barbetta, per la FISI c’era invece Grigoletto che ha portato il saluto di Morzenti, mentre il saluto della FISI trentina non poteva che essere di Angelo Dalpez, quello della Provincia dell’assessore Mauro Gilmozzi il quale ha ricordato che Nones non è solo un campione di sport, ma anche un vero e proprio ambasciatore per il Trentino e la Val di Fiemme.

C’era anche Mario Malossini, presidente della Commissione dei Dodici, che ha ricordato i suoi trascorsi in occasione della candidatura della Val di Fiemme per i Mondiali 1991, che il Trentino ricevette anche grazie alla credibilità  e alla stima che Nones ha suscitato nel mondo. Un grazie a Nones è stato rivolto anche da parte di Pietro De Godenz del Comitato Nordic Ski Fiemme, il quale ne ha ricordato la grande disponibilità nel collaborare sia nel 1991, sia nel 2003 sia per il 2013, tre Campionati Mondiali che la Val di Fiemme ha ottenuto grazie anche alla figura del campione fiemmese. Pochi forse sanno inoltre – come ha ricordato il maggior Cauli – che Franco Nones ha regalato la prima medaglia olimpica alle Fiamme Gialle.

Gli applausi in sala durante la festa si sono sprecati. Applausi anche per donna Inger, perché è vero il detto che… dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna.

Bella anche la gigantografia che la Gazzetta dello Sport pubblicò l’8 febbraio 1968, con una prima pagina tutta dedicata al campione fiemmese, al quale i 70 anni, compiuti da poco, non pesano di certo. Un Franco Nones in gran forma, che indossava con orgoglio la giacca azzurra con il distintivo dell’Italia e i cinque cerchio d’oro.

Auguri Franco!

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Serafino Amato e William Pettit “Quattro pezzi facili – Four easy pieces”, Pittura & Fotografia – Musica & Video

Ai Magazzini della Lupa di Tuscania, sabato 16 aprile dalle ore 17 alle ore 20, appuntamento con “Quattro pezzi facili – Four easy pieces”, una mostra di Pittura & Fotografia – Musica & Video degli artisti Serafino Amato e William Pettit. Serafino Amato e William Pettit, si conoscono da poco tempo. Il loro è stato un incontro casuale, come ne avvengono inevitabilmente per le strade dell’arte.
Sono molto diversi fra loro, per nazionalità, età e cultura, ma qualcosa di fondamentale li unisce.
Serafino, che da sempre è affascinato dal “percorso”, si è quasi sempre fidato dei propri passi: “Chi cammina veloce raggiunge chi sta già sullo stesso sentiero, ma chi per primo aveva intrapreso il viaggio?”. In una mostra realizzata più di venti anni fa, intitolata “Segnavia”, un uomo veniva ripreso nel suo difficoltoso cammino in una fitta boscaglia con uno zaino sulle spalle. Una evidente reminescenza Heideggeriana.
Bill è un nostalgico, un espatriato, ma anche il suo percorso è fisico. Come uno “straniero” attraversa il tempo e il ricordo, riciclando il passato e l’immaginario insieme a tracce, foto e cartacce attaccate ad un muro. Il suo è un linguaggio ciclico. Scrive sempre la stessa poesia, canta sempre la stessa canzone, dipinge lo stesso quadro e a lui non sembra esserci differenza fra queste cose. …Tonalità e poemi, una lunga marcia versa casa, prima spinge e poi fa arretrare, ci si muove attraverso la leggerezza del tempo. La mostra è accompagnata da un testo di Yvonne Dohna, storico e critico d’arte.
Serafino Amato, docente di fotografia presso la John Cabot University (Roma),
si è formato nell’ambito della ricerca teatrale, nel filone della cosiddetta “nuova spettacolarità”. Dopo l’esperienza teatrale e performativa si è dedicato prevalentemente alla fotografia e dal 2000 ha affiancato alla fotografia l’uso della videocamera. Ha lavorato con l’Associazione Fondo Alberto Moravia, il Teatro di Roma, la Fondazione Sigma-Tau, il Piccolo Teatro di Milano. William Pettit, pittore, musicista e poeta, è docente di pittura, disegno e fotografia. Lavora come Assistant Professor di Studio Art presso la John Cabot University di Roma e come docente di Affresco, Pittura e Disegno al The Umbra Institute di Perugia. Per info: tel. 0761-443239, Magazzini della Lupa, via della Lupa, 10, Tuscania. Ingresso libero. http://magazzinidellalupa.idra.it/

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LA 13.a GRANFONDO LIOTTO SALTA IN SELLA. DOMANI OLTRE 2.000 AL VIA DI VALDAGNO (VI)

La 13.a Granfondo Liotto ingrana la quarta e scatta da Valdagno (VI)

Tanti atleti qualificati al via, dalla Luperini a Kairelis

Tornano a Valdagno anche molti protagonisti delle passate edizioni

Ad attendere i 2.000 granfondisti una splendida giornata di sole

Sole e grande sport sono le due certezze della giornata di domani a Valdagno, nel Vicentino. Il primo elemento è assicurato dalle previsioni meteo, il secondo dalla lista degli iscritti della 13.a Granfondo Liotto, al via alle ore 9.00 da Piazza Cavour della città di Valdagno. Fino ad ora ammontano a 2.000 le conferme pervenute, un numero al quale vanno aggiunti i “ritardatari” che si iscriveranno oggi e domani presso gli uffici allestiti nella cittadina veneta.

I pronostici della vigilia sono d’obbligo, e tra i favoriti c’è innanzitutto il campione nazionale della Lituania Dainius Kairelis, che dovrà però dividersi il tifo con i due veneti Roberto Cunico e Adriano Lorenzi, entrambi qualificati corridori su strada. Nella gara in rosa la bilancia pende invece in favore dell’ex azzurra Fabiana Luperini e della vincitrice delle ultime due edizioni Martina Zanon, che ha trionfato nel percorso mediofondo. Attesa anche l’olimpionica della scherma Dorina Vaccaroni, la vincitrice della GF Liotto 2008 Martina Arsie e la forte trentina Serena Gazzini. La lista “d’oro” non finisce qui, perché a darsi battaglia tra strade e montagne del Vicentino ci saranno anche altri capaci pedalatori, come ad esempio Groff, Janes, Segata, Pecchiari, Griot, Castagnetti, Fronza, Fiorentin, Perego, Bonente, Van Orsdel, Trentini, Weiss, Tessarolo, Ugolini e Coato.

Due i percorsi a disposizione, un mediofondo di 102 km e un granfondo di 138 km, con un dislivello rispettivamente di 1.450 metri e di 2.400 metri.

Il 2011 sarà anche la terza edizione del Memorial Gino Liotto, in ricordo dell’indimenticato titolare dell’omonima azienda. La GF Liotto 2011 è valida come prova del Campionato italiano e provinciale UDACE e sarà anche prima tappa del Challenge Giordana, che lo scorso anno è stato il circuito italiano con il maggior numero di brevettati.

Info: www.granfondoliotto.it

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Hotel 4 stelle tranquillo e lussoso a Roma per soggiorni di lavoro o di relax

L'Ateneo Garden Palace è un hotel 4
stelle a Roma
situato nel quartiere San Lorenzo, vicino alle mura aureliane,
alla stazione Termini e all'Università, ma in una posizione tranquilla che
permette un soggiorno rilassante.

L'Ateneo Garden Palace è la scelta ideale per tutti coloro che cercano un
albergo di lusso per visitare nel miglior modo possibile la capitale italiana.
Offre ampie stanze con arredamenti moderni e funzionali, salotti per la
conversazione e la lettura e un giardino dove è possibile trascorrere momenti di
assoluto rilassamento assaporando degli ottimi aperitivi.

La zona per la colazione è una terrazza panoramica che offre una vista
mozzafiato sulla città. Qui è possibile assaporare un ricco buffet con prodotti
di grande qualità sia dolci che salati.

È possibile organizzare trasferimenti privati sia dall'aeroporto che dal
porto con automobili e con limousine e prenotare qualsiasi tipo di escursione
turistica. Per le famiglie con bambini è anche disponibile un servizio di baby
sitter a pagamento per riuscire a godere di questa magnifica città nel miglior
modo possibile.

L'Ateneo Garden Palace è però un hotel perfetto anche per coloro che devono
soggiornare a Roma per motivi di lavoro. Dall'hotel è infatti possibile
raggiungere con assoluta semplicità sia l'Università che l'Istituto superiore di
Sanità ed è convenzionato con un garage posizionato nelle vicinanze per
permettere di spostarsi eventualmente anche in macchina. Possiede una sala
meeting professionale dove poter organizzare qualsiasi tipo di conferenza e una
connessione internet wi-fi gratuita.

Per informazioni e prenotazioni visitate il sito ufficiale:
http://www.ateneorome.com/it/

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