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17 Gennaio 2011

Comunicati

Immobiliare.it amplia l’offerta mobile con l’applicazione iPad e il sito web mobile.

Dopo il successo dell’applicazione per iPhone, che con oltre 70.000 download è la più utilizzata in Italia per le ricerche di case in mobile, Immobiliare.it estende l’offerta di applicazioni sviluppate ad hoc con l’introduzione dell’applicazione Immobiliare.it per iPad: disponibile da appena una settimana, è già nelle prime posizioni della categoria “Produttività iPad”.

“Alcuni mesi dal lancio dell’iPad da parte di Apple, sono emersi studi che ne dimostravano l’utilizzo in luoghi, tempi e modalità diversi dai tradizionali smartphone. Il tablet della Apple viene spesso usato come alternativa al notebook per fini di consultazione e di lettura.” ha dichiarato Carlo Giordano, AD di Gruppo Immobiliare.it. “Abbiamo constatato che l’utilizzo di Immobiliare.it da iPad stava crescendo rapidamente e abbiamo perciò deciso di sviluppare un’applicazione dedicata a questo dispositivo, sfruttandone al meglio le caratteristiche tecniche per offrire a chi cerca casa uno strumento unico in Italia.”
Con la nuova applicazione lanciata da Immobiliare.it è possibile effettuare ricerche di immobili residenziali, commerciali e nuove costruzioni su tutto il territorio Italiano, indicando il comune, le zone della città dove si ricerca oppure andando a visualizzare gli annunci vicini alla posizione in cui ci si trova. Questa caratteristica è uno dei fattori chiave di utilizzo da parte degli utenti, che effettuano ricerche per prossimità nel 65% dei casi.
Usando Immobiliare.it per iPad è possibile salvare le ricerche effettuate e ricevere annunci via email, oppure con le notifiche push, per essere sempre aggiornati sulla pubblicazione di nuovi annunci corrispondenti alla propria ricerca. Gli annunci preferiti possono essere salvati e tanto gli annunci quanto le ricerche possono essere sincronizzate con il sito web Immobiliare.it grazie all’area personale myImmobiliare, così da non correre il rischio di perdere il lavoro salvato solo per aver usato diversi dispositivi.
Nella nuova applicazione iPad sviluppata da Immobiliare.it risulta particolarmente curata la scheda annuncio con la visualizzazione su mappa. Per rendere l’applicazione più utile per chi cerca casa, si è sfruttato appieno il grande schermo: è possibile visualizzare i risultati della ricerca e contemporaneamente i dettagli di ogni annuncio e la posizione su mappa. Inoltre la galleria di immagini permette di vedere tutte le foto dell’immobile a tutto schermo, migliorando notevolmente l’esperienza di ricerca della propria casa ideale.
Per gli smarphone targati Nokia, Android, Blakberry e Windows Phone 7, è stato sviluppato il sito web mobile m.immobiliare.it “Immobiliare.it è stato il primo portale immobiliare in Italia ad essere lanciato in versione mobile, nell’Ottobre del 2010, con l’obiettivo di permettere una facile consultazione a tutti i possessori di smartphone. Crediamo molto nella diffusione delle applicazioni mobile, quindi continueremo a investire risorse in questa direzione, anche per altri dispositivi” – ha continuato Giordano.
Per visualizzare il video dimostrativo del funzionamento dell’applicazione iPad, e avere maggiori informazioni sulle piattaforme mobile di Immobiliare.it, è possibile collegarsi alla versione aggiornata della pagina dedicata www.immobiliare.it/mobile.
L’applicazione Immobiliare.it per iPad è scaricabile a questo indirizzo:
http://itunes.apple.com/it/app/id406671013

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Immobiliare.it: la presenza dell’ascensore fa salire il valore di un immobile anche del 20%

A Palermo 13%, 16% a Roma, 10% a Torino e addirittura 21% a Bolzano: ecco, secondo i dati rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, quanto la presenza di un ascensore può aumentare il valore di un immobile.
Sono stati resi noti oggi i dati di un’indagine compiuta dal principale sito di annunci immobiliari online che ha analizzato quanto vari il costo di un immobile a seconda del piano in cui si trova e considerando la presenza o meno dell’ascensore. Immobiliare.it ha svolto la sua indagine su diverse città campione e, ad esempio, ha rilevato che a Milano, considerando un appartamento situato al terzo piano, la presenza dell’ascensore ne aumenta il valore di circa 30.000 euro rispetto ad un appartamento uguale situato in uno stabile in cui si possa salire al piano solo con le scale.
L’Italia non è certo un Paese di grattacieli e le case più alte, in media, si trovano a Milano e Genova, con un’altezza di cinque piani, mentre a Roma si superano di poco i quattro piani e a Palermo non si raggiungono, sempre in media, i tre.
Questi dati, rilevati dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, trovano la loro motivazione sia nella storicità delle nostre città, sia nella piccola imprenditorialità dei  costruttori: la realizzazione di stabili di maggior sviluppo verticale richiede, evidentemente, cantieri più strutturati. Ed è proprio questa minore crescita in verticale delle città italiane ad aver reso meno necessaria la presenza dell’ascensore nei palazzi.
Minore presenza, ma non certo minore apprezzamento. A cercare casa con ascensore sono oggi soprattutto le famiglie con bambini e chi ha più di 40 anni.
L’indagine di Immobiliare.it ha voluto analizzare anche quanto muta il valore di un immobile se si cambia “piano”. Si è così scoperto che se si confrontano un appartamento senza ascensore con uno identico che si trova in uno stabile con l’ascensore, già al secondo piano il valore dell’immobile aumenta di una percentuale compresa fra il 3% (Napoli e Palermo) e l’8% (Milano), mentre un’ulteriore rampa di scale (evitata), fa levitare il prezzo del 7% a Palermo, del 10% a Roma e dell’11% a Torino.
Negli stabili censiti dall’indagine di Immobiliare.it è risultato evidente che più si scende lungo lo Stivale, più cala la presenza di ascensori ( il 92% degli immobili ristrutturati negli ultimi 10 anni a Bolzano ha l’ascensore rispetto al 64% dello stesso campione a Palermo). La differenza si accorcia se prendiamo in considerazione le sole nuove costruzioni, dotate di ascensore almeno per il 90% su tutto il territorio nazionale.
Se nel Sud del nostro Paese le case sono in media più basse è evidente che sia quindi meno attesa o avvertita come necessaria la presenza dell’ascensore; di contro a Milano, su un totale di 70.000 immobili presenti in città, ne sono ancora privi solo circa 14.000 e questa, forse, è la vera notizia.

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Campionato di Squash Riccione

Campionati di squash a Riccione: Appuntamenti dell’evento sportivo a Riccione

I fan dello squash sapranno già che da febbraio a giugno 2011 al Centro Tecnico Federale Giuoco Squash di Riccione si tiene il Campionato italiano di Squash: si tratta di un’occasione unica per assistere a tornei tra i migliori atleti di questa disciplina.

Il Centro Tecnico dello Squash di Riccione è diventato, con gli anni, il più famoso d’Italia: nel 2007 ha già ospitato i Campionati europei ed oggi, con i suoi sette campi da gioco, è il teatro ufficiale dei maggiori eventi che girano intorno allo Squash. In questa prestigiosa cornice potrai assistere, dal 4 al 6 febbraio, ai campionati maschili e femminili; dall’8 al 10 aprile a quelli Giovanili e Veterani e, per concludere in bellezza, all’Assoluto dal 13 al 15 maggio e alla Coppa Italia squadre dal 10 al 12 giugno.

Il Campionato Italiano di Squash è un’occasione unica – e un’ottima scusa – per passare un soggiorno o solo un week end a Riccione: numerosi hotel a Riccione propongono pacchetti offerte per il periodo del Campionato di Squash. Potrai approfittare degli svaghi della Riviera Romagnola, delle sue feste, della sua cucina e dei suoi negozi in un clima pre-estivo che anticipa le vacanze e goderti, allo stesso tempo, il campionati di Squash. Si tratta dell’occasione ideale per mettere insieme un soggiorno in famiglia e uno più sportivo: numerose offerte per hotel a Riccione sono disponibili durante il Campionato di Squash.

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Assicurazione.it: Toscana, Sicilia e Puglia le regioni con il più alto numero di denunce alle assicurazioni

In attesa che le Compagnie Assicurative recepiscano i suggerimenti dell’ISVAP per contenere i rincari dei premi, nei primi giorni del 2011 moltissimi automobilisti italiani dovranno comunque fare i conti con una dura realtà: il rinnovo della propria polizza RC auto. Oltre due milioni e mezzo di conducenti, stando ai dati resi noti oggi da Assicurazione.it, il comparatore leader del settore, avendo causato un incidente nel corso dell’ultimo anno, saranno obbligati a cambiare classe di merito.
A presentare alle proprie compagnie assicurative il numero più alto di denunce di incidente con colpa, così come fu nel 2010, sono stati i toscani (7,06%) seguiti quest’anno dai siciliani (6,71%) e dai pugliesi (6,51%). Sopra alla media nazionale (5,89% degli automobilisti che cambierà classe di merito), anche il numero di denunce per incidente con colpa presentato in Umbria, Piemonte, Lazio e Liguria, tutti superiori al 6%
Se gli automobilisti toscani sono i più indisciplinati (Pistoia la provincia più incline alla guida pericolosa – l’8% dei guidatori pistoiesi dovrà cambiare classe di merito – Grosseto quella più virtuosa – poco più del 6% dei grossetani dovrà aumentare classe) quali sono invece quelli più corretti?
Secondo i dati resi noti da Assicurazione.it i più bravi al volante sembrano essere i molisani (meno del 4% di loro ha denunciato un incidente con colpa nel 2010), i lucani (4.76%) e gli emilano-romagnoli (4.94%).
“Se si cambia classe di merito”, sostiene Alberto Genovese di Assicurazione.it, “aumenta il premio annuo. Ma se all’atto del rinnovo si confrontano i prezzi offerti da diverse compagnie, non solo è possibile contenere la spesa, ma in alcuni casi si sarà sorpresi nel constatare che, anche peggiorando la propria classe di merito, si possono trovare prezzi addirittura più bassi del premio pagato l’anno precedente.”
Continuando a leggere i dati dell’analisi di Assicurazione.it, dalle denunce presentate alle assicurazioni risulta che le categorie professionali che hanno causato il maggior numero di incidenti sono stati i medici (6,70%, comunque in calo rispetto al 7,37% dello scorso anno) e gli insegnanti (6,66%).
Gli automobilisti più prudenti, e sarebbe stato un controsenso il contrario, sono risultati i vigili urbani  (appena il 4,65% di loro ha causato un incidente) e i sacerdoti (4,98%). Evidentemente, da lassù, Qualcuno li osserva.
Dire che una Compagnia Assicurativa sia migliore in assoluto è falso; e per questo motivo utilizzare un comparatore online per ottenere la polizza più adatta alle esigenze di ciascuno è un’abitudine ormai propria di un numero enorme di italiani. Spinti a trovare di continuo modi efficienti per risparmiare, più di 250.000 automobilisti si collegano ogni mese alle pagine di Assicurazione.it per calcolare il proprio preventivo e scegliere la polizza di Responsabilità Civile. Nella maggioranza dei casi il risparmio è garantito e arriva anche a 500€ per automobile.

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