L’ agenzia di comunicazione Type ha aperto un concorso con in palio 500 biglietti da visita stampati a colori sulla migliore carta premium patinata da 300 grammi e con compresa progettazione grafica realizzata dai professionisti del proprio staff. Il premio del concorso prevede la realizzazione grafica, la stampa tipografica di 500 biglietti da visita e le spese di spedizione Il premio verrà inviato mezzo corriere direttamente a domicilio del vinctore, il tutto offerto dallo studio grafico. Per partecipare e per conoscere meglio i dettagli visitate il sito dell’ agenzia pubblicitaria: www.typecomunicazione.com
500 Biglietti da visita gratis! che aspetti!
L’ agenzia di comunicazione Type ha aperto un concorso con in palio ben 500 biglietti da visita stampati a colori su ottima carta patinata premium da 300 grammi e con inclusa la progettazione grafica realizzata dai professionisti del proprio staff. Il premio del concorso prevede la composizione grafica, la stampa di 500 biglietti da visita e le spese di spedizione, il premio verrà inviato direttamente al domicilio del venditore, il tutto a complete spese dell’ agenzia pubblicitaria. Per poter partecipare e per conoscere meglio i dettagli del contest visitate il sito dell’agenzia pubblicitaria : www.typecomunicazione.com
Nuova vita al telefonino? Il Celluvale monetizza o permuta il tuo cellulare usato
Esiste un modo per guadagnare con un cellulare che ha fatto il suo tempo ? E se volessi dare il mio telefonino in permuta per acquistarne uno nuovo ? E ancora… è possibile dare nuova vita a un cellulare rotto, magari contribuendo alla necessità di comunicazione propria delle nazioni in via di sviluppo ? Benvenuti nel mondo de Il CelluVale.
Il Celluvale è un progetto tutto italiano sviluppato per portare a nuova vita i telefonini. La Mission de Il Celluvale è quella di regalare ”gioia per i clienti che vendono il proprio cellulare in cambio di denaro; gioia per i cittadini che potranno comunicare meglio; gioia per l’ambiente che godrà di meno rifiuti“. Nato da un’idea di Gerardo Taglianetti MD di DinoLab, Il Celluvale si rivolge tanto ai privati che intendono monetizzare il proprio telefonino vecchio, quanto ai negozianti e ai piccoli distributori che hanno necessità di ottimizzare le proprie rimanenze di magazzino e che, volendo, possono proporsi come Centro di Raccolta offrendo soluzioni di permuta ai propri Clienti e non solo. “Non è necessario acquistare un cellulare per disfarsi del vecchio” – spiega Gerardo Taglianetti – “il negozio di telefonia affiliato si propone anche come centro di raccolta dando al cliente l’opportunità di vendere il proprio usato e di scegliere tra un pagamento in contanti o in voucher da spendere in negozi partner“.
La filiera proposta da il Celluvale garantisce qualità, professionalità e competenze trasversali che sfociano nel sociale.
- Qualità del Servizio: con un prezzo garantito al 100% e una valutazione del cellulare usato (anche non funzionante) fino a 300 euro.
- Professionalità: perché il pagamento del cellulare ceduto avviene entro due giorni dalla consegna. Fino al 31 Dicembre il ritiro del telefonino è a domicilio e gratuito tramite corriere UPS. Mentre dall’ 1 Gennaio 2010 la spedizione è gratuita tramite Poste Italiane e dai 4 cellulari in su gratuita tramite corriere espresso.
- Competenze e sensibilità sociale: ogni cellulare acquistato da Il Celluvale verrà catalogato, rigenerato e rimesso a nuovo per poter essere poi rivenduto nei Paesi in via di sviluppo che più di altri necessitano di migliorare il proprio livello di comunicazione.
Due indotti quindi (privato e negoziante) per un obiettivo: muovere comunicazione a più livelli dando valore a uno strumento che vuoi perché obsoleto oppure rotto sembra non averne più. Il Celluvale: vale perché fa guadagnare chi lo rivende; vale perché, una volta rigenerato, permetterà ad un cittadino di un Paese in via di sviluppo di comunicare; vale perché un telefonino in più rigenerato è un telefonino in meno nel cassonetto, con innegabili benefici per l’ambiente.
Vale perché il progetto prevede la donazione di parte del ricavato dalla vendita (e permuta) di ogni singolo telefonino, a progetti sociali sia regionali che nazionali. E’ infatti intenzione de Il Celluvale, spiega Gerardo Taglianetti, quella di “adottare più iniziative sociali e contribuire con donazioni dirette al conseguimento dei singoli obiettivi. Per questo motivo in questa fase stiamo prendendo contatto con enti e onlus che meglio di altri dimostrano di essere in sintonia con la mission sociale del progetto, al fine di creare una rete di beneficenza che possa affiancare ogni singolo telefonino venduto“.
Per maggiori informazioni:
web www.ilcelluvale.it
mail info [at] ilcelluvale.it
tel 800 589280 (numero verde)
facebook la fan page ufficiale per un aggiornamento in tempo reale
Corporate identity: l’immagine coordinata aziendale come strumento per proporsi e distinguersi sul mercato
L’immagine coordinata aziendale (corporate identity), è l’insieme degli elementi fondamentali della comunicazione aziendale che permettono all’azienda di presentarsi in maniera efficace ai propri clienti e fornitori, assumendo una precisa identità sul mercato.
La corporate identity conferisce identità visiva all’azienda, ne valorizza la professionalità e la credibilità, la rende riconoscibile e differente dai concorrenti.
La sua realizzazione parte dallo studio del logo aziendale, che può essere già in possesso del Cliente o venire creato ex-novo.
In seguito, vengono realizzati gli elementi base della corporate identity:
- biglietto da visita;
- carta intestata;
- busta intestata.
A questi si aggiungono numerosi altri prodotti che contribuiscono a costruire un’immagine coordinata aziendale completa e professionale:
- cartelline di presentazione e portadocumenti;
- moduli fax;
- cataloghi e brochure aziendali;
- packaging;
- materiale promozionale e gadget;
- e-mail grafiche;
- sito web.
Il concetto cardine che sta alla base della creazione della corporate identity è proprio quello di “coordinato”: tutti gli elementi devono essere coordinati tra loro e presentare coerenza espressiva sia per impostazione grafica che per fine comunicativo.
Lo stile grafico deve seguire una precisa linea, un motivo che faccia da legante tra le diverse componenti mediante l’uso del colore, delle forme, della disposizione degli elementi grafici e deve tradursi in un mezzo da mettere al servizio dell’intenzione comunicativa che si vuole esprimere.
Questo contribuisce a “rassicurare” il Cliente e permette all’azienda di distinguersi dalla concorrenza, mettendo in risalto le proprie caratteristiche ed il proprio stile, ottenendo, in tal modo, il rafforzamento del brand.
La realizzazione della corporate identity generalmente prevede:
- Consulenza preliminare per raccogliere informazioni sul Cliente e comprenderne le esigenze;
- Studio grafico dell’ immagine coordinata, che prevede la presentazione al Cliente di un certo numero di proposte grafiche differenti tra cui poter scegliere;
- Revisioni dell’immagine coordinata, ovvero la possibilità di eseguire delle revisioni della proposta grafica scelta per apportare eventuali modifiche (uso del colore, disposizione degli elementi grafici, ecc.);
- Consegna dell’ immagine coordinata, ovvero la preparazione dei file per la stampa e la consegna al Cliente dei file in formato vettoriale modificabile.
In realtà il lavoro risulta molto più complesso nel caso in cui riguardi aspetti più ampi dell’azienda, soprattutto quando devono essere pianificate campagne pubblicitarie che coinvolgono più forme di comunicazione attraverso diversi media, ad esempio: pubblicazione del sito internet, spot televisivi, pubblicità cartacea, ecc.
In definitiva, comunque, vanno rispettati gli stessi principi adottati nel caso in cui si realizzano solamente biglietto da visita, carta intestata e busta intestata, ovvero esprimere il valore dell’azienda e rafforzarne identità e brand mantenendo la coerenza espressiva, qualunque sia il mezzo di comunicazione utilizzato.
Settimana dello shopping: gennaio a Madonna di Campiglio
Madonna di Campiglio non ha bisogno di presentazioni. In questo periodo è senza dubbio una delle località più belle da visitare e nella quale si può godere di straordinarie bellezze naturalistiche e paesaggistiche.
Se da una parte il mese di dicembre risulta senza dubbio ambito per trascorrere un periodo di vacanza in montagna, anche il primo mese dell’anno costituisce un ottimo momento per una settimana bianca o anche una vacanza mordi-e-fuggi. Per questo motivo vi sono numerose offerte gennaio Madonna di Campiglio che fanno sì che la perla delle Dolomiti possa essere punto di riferimento sciistico non solo del Trentino ma di tutto il nord dell’Italia.
Per realizzare questo obiettivo dal 16 al 23 gennaio ci sarà anche la settimana dello shopping organizzata appositamente dai commercianti: numerosi punti vendita e negozi di Campiglio effettuano promozioni per turisti rendendo lo shopping più piacevole e leggero per le tasche dei loro ospiti.
Un’occasione in più per visitare ed approfittare delle offerte speciali Madonna di Campiglio messe in campo dagli albergatori che sempre più cercano di venire incontro alle esigenze economiche dei loro clienti che non possono essere quelle di qualche anno fa ma che, per effetto della crisi, tendono a diminuire.
Parallelamente diminuiscono quindi anche le possibilità di una vacanza più lunga ma senza dubbio i prezzi di hotel e pensioni calmierati aiutano famiglie, coppie e single ad affrontare in modo più leggere un soggiorno lontano da casa soprattutto se ciò significa immergersi nell’assoluto relax da una parte, e nello sci dall’altra in un paradiso come è certamente Madonna di Campiglio.
La prevenzione nella manipolazione di chemioterapici antiblastici
I chemioterapici antiblastici sono farmaci utilizzati nella terapia dei tumori, con il termine chemioterapia si indica appunto la terapia a base di questi farmaci, somministrati per via orale o endovenosa, che agiscono in maniera sistemica.
I programmi di chemioterapia variano a seconda delle necessità del singolo paziente ed in base ai risultati ottenuti in precedenze da Gruppo ed alle esperienze di altri centri, come riportato dalla letteratura scientifica.
In pratica il medico opta per un piano di cura (protocollo) che tiene conto del tipo istologico, dell’estensione del cancro e dello stato di salute generale del paziente.
A causa della crescita e della diffusione delle neoplasie e dello sviluppo della ricerca, molti dei pazienti oncologici necessitano appunto dei trattamenti farmacologici con chemioterapici antiblastici: il loro uso in ambito ospedaliero è ormai routinario.
L’attenzione verso il problema riguardante la corretta manipolazione di chemioterapici antiblastici è piuttosto recente in Italia.
Nella preparazione della terapia, nella fase di allestimento dei farmaci CTA (chemioterapici-antiblastici) nonché durante la fase di infusione, l’aspetto primario che viene considerato è la “sicurezza” del paziente.
Sottovalutata e’ invece la sicurezza degli operatori, essi manipolano farmaci chemioterapici antiblastici eseguendo un lavoro indispensabile per i pazienti, ma rischioso per la propria salute proprio a causa della diretta esposizione ai CTA.
La loro produzione, preparazione e somministrazione può essere causa di esposizioni acute e croniche che possono comportare un assorbimento ed esitare in effetti sistemici.
Alcuni dei farmaci CTA presentano proprietà irritanti, vescicanti, allergizzanti, responsabili di effetti tossici locali immediati di tipo acuto (su cute e mucose di parti non protette) oltre che sui pazienti anche sugli operatori sanitari.
Nei soggetti professionalmente esposti l’interazione con i chemioterapici antiblastici può causare effetti acuti simili a quelli osservati in pazienti trattati.
Sono gli effetti tossici tardivi a preoccupare per la loro gravità ed irreversibilità e per il fatto che risultano difficilmente evidenziabili, visto il lungo periodo che intercorre tra l’ esposizione e la comparsa delle manifestazioni morbose.
Gli effetti oncogenici, mutogenici e teratogenici dell’esposizione ai farmaci CTA sono universalmente riconosciuti.
Lavorando in condizioni protette, il rischio di assorbimento durante la manipolazione dei farmaci chemioterapici antiblastici viene ridotto o annullato. La prevenzione, la riduzione del rischio e l’ adozione di tecniche di manipolazione adeguate, restano le uniche vie percorribili ad oggi.
In considerazioni di tutti questi aspetti, l’obiettivo è quello di rendere l’esposizione professionale ai Chemioterapici Antiblastici entro i livelli più bassi possibile compatibilmente con le attività di lavoro dei singoli reparti.
Tutte le fasi che comportano la presenza di Farmaci Chemioterapici Antiblastici
costituiscono un rischio potenziale.
Ricette senza glutine per i menu delle feste con i piatti gluten free di Piaceri Mediterranei
Le feste sono un’occasione anche per sperimentare nuove ricette e condividerle con amici e parenti. Piaceri Mediterranei propone così delle ricette senza glutine per mettersi alla prova in cucina con nuovi piatti gluten free senza rinunciare al gusto e all’alimentazione equilibrata del modello mediterraneo.
Il celiaco può infatti seguire il modello alimentare mediterraneo. In assenza di situazioni richiedenti interventi dietetici specifici, l’unica modifica necessaria nel comportamento alimentare del celiaco è l’esclusione del glutine dalla dieta. Il modello alimentare mediterraneo si basa su un corretto mix di cereali, frutta, verdura, olio di oliva come principale fonte di lipidi, maggiori quantità di pesce anziché carne. Inoltre la cucina mediterranea prevede una preparazione dei cibi semplice, con cotture rapide di prodotti freschi.
Piaceri Mediterranei consente di avere a disposizione prodotti senza glutine da utilizzare secondo le più diffuse e abituali modalità di preparazione tipiche della cucina mediterranea.
Sul sito web Piaceri Mediterranei nella sezione ricette si possono quindi trovare tre menù pensati appositamente per le feste con ricette senza glutine che vanno dall’antipasto gluten free al primo piatto, dal secondo piatto al dolce. Le ricette si raccontano poi attraverso il commento del nutrizionista Piaceri Mediterranei che ne illustra indicazioni, proprietà nutritive ed apporto calorico.
Un assaggio? Ecco un classico antipasto a base di salatini e verdure realizzato senza glutine
Ingredienti e procedimento: preparare una pasta brisee mescolando 200 g di farina Piaceri Mediterranei con 60 g di burro ben ammorbidito, l’albume di un uovo piccolo, un poco di acqua (tra i 2 e i 4 cucchiai) e un bel pizzico di sale. Formare una palla con l’impasto che se fosse troppo morbida può essere lasciata in sosta in frigorifero per un poco. Rispettando le proporzioni la pasta risulterà di consistenza idonea ad essere subito utilizzata. Stendere la pasta in modo da formare una sorta di sfoglia sottile e ricavarne delle strisce con un taglia-pasta. Su ogni striscia sistemare qualche ingrediente (verdura cotta tritata e saltata in padella, prosciutto cotto, gorgonzola, wusterl ….). Arrotolare le strisce in modo da formare dei salatini. Cucinare in forno per circa 15 minuti a 170° C. Servire con spiedini di verdura grigliata.
Regioni di riferimento: internazionale
Apporti nutritivi (per porzione): variabili in relazione alla farcitura
Commento del dietista, varianti regionali e note: Per una perfetta riuscita della briseè – come della pasta frolla – il miglior risultato si ottiene utilizzando il burro freddo di frigorifero. E’ poi fondamentale la rapidità nell’impasto: per realizzarla sono sufficienti pochi minuti. Una volta impastata, poi, queste paste vanno fatte riposare prima di essere usate. Il riposo è essenziale perchè permette al grasso (che per la preparazione è stato ridotto a pezzetti e portato a temperatura ambiente) di risolidificarsi e alla farina, resa elastica dall’aggiunta di liquidi (albume o uovo), di perdere questa caratteristica. Se durante la lavorazione la pasta dovesse sbriciolarsi, può essere recuperata aggiungendo un po’ di acqua fredda o di albume. Se, invece, dovesse rompersi può essere ricomposta nello stampo. Queste due paste devono essere cotte in stampi leggermente imburrati e infarinati, senza eccedere: troppa farina e troppo burro tendono a bruciare, regalando alla pasta uno spiacevole retrogusto.
Lo spessore della pasta stesa deve essere di circa cm 0,5 se si cuoce a vuoto, un po’ più sottile se la crostata è già farcita, uno o due millimetri più alta quando si vogliono realizzare dei biscotti. Sia la frolla che la brisée devono – infine – essere ancora leggermente morbide quando vengono tolte dal forno. Raffreddandosi, infatti, tendono ad indurirsi e a diventare più croccanti.
Buon appetito!
E se per le feste avete sperimentato una ricetta senza glutine con dei prodotti senza glutine che ha avuto successo con i vostri amici potete pubblicarla con una vostra foto sul sito web Piaceri Mediterranei, dove già sono presenti le ricette di chi ha voluto condividere i propri menù gluten free.
I sintomi della meningite e la diagnosi rapida
La meningite è un processo infiammatorio a carico delle meningi cerebrali (sottili membrane che avvolgono il cervello) o midollari, di origine batterica o virale. I primi sintomi della meningite possono facilmente essere confusi con quelli dell’influenza e delle malattie di stagione in genere: si tratta infatti di febbre, vomito, mal di testa e sonnolenza, tipici di disturbi da raffreddamento. Altri sintomi assimilabili a quelli dati dall’influenza sono poi la rigidità, con conseguente dolore, dei movimenti della nuca e della colonna vertebrale.
Ecco perché la diagnosi della meningite può essere difficile da effettuare e può essere spesso considerata una banale influenza quando invece il trattamento farmacologico andrebbe iniziato quanto prima, anche per garantire la salute di chi potrebbe contrarre (familiari ed amici) la meningite, sia essa di origine batterica (particolarmente diffusa quella legata al meningococco) o virale.
Per questo oggi è stato sviluppato un nuovo test a disposizione degli ospedali, un esame diagnostico di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità, più economico e anche più efficiente perché ricerca direttamente il DNA del germe e quindi non viene alterato dalla terapia antibiotica. Il test rapido per la diagnosi della meningite non è invasivo, in quanto effettuato su campioni di sangue o di liquor cefalorachidiano e in due ore fornisce la diagnosi, di modo da poter intervenire immediatamente per bloccare l’agente patogeno.
Il nuovo test rapido per la meningitesa, messo a punto dal Laboratorio di Immunologia della Clinica Pediatrica II dell’Università di Firenze dall’ospedale Meyer di Firenze, si basa sulla biologia molecolare ed è di rapida esecuzione, alta specificità e sensibilità superiore ai tradizionali metodi colturali. Il test accorcia drasticamente il tempo necessario a esprimere la diagnosi di meningite e permette di procedere in modo più tempestivo e mirato sia nella cura dei pazienti colpiti che nella profilassi dei possibili contagiati.
Porte scorrevoli in vetro: dalla razionalizzazione dello spazio all’arredo della casa
La porta scorrevole in vetro come scelta per guadagnare spazio ma anche per arricchire il design della casa attraverso una soluzione flessibile ed integrabile.
La scelta di arredare una casa (ma anche un qualsiasi locale) con una porta scorrevole in vetro deriva dall’esigenza di guadagnare spazio grazie alla riduzione degli ingombri rispetto ad una tradizionale soluzione a battente, ma anche di design, per l’opportunità di valorizzare un ingresso o un varco con una soluzione elegante e dinamica. Basti pensare ad esempio ad una separazione tra locali contigui e frequentati come possono essere cucina e soggiorno, che attraverso una separazione scorrevole possono diventare comunicanti in maniera permanente oppure sfruttare la luminosità della trasparenza materica del vetro per godere di un’illuminazione reciproca e di una visibilità costante.
Il sistema di scorrimento distingue le porte scorrevoli in due tipologie:
– porte scorrevoli esterno muro: quando l’anta scorrevole corre su una guida parallela alla parete;
– porte scorrevoli a scomparsa: quando l’anta scorrevole scompare all’interno di controtelaio incassato nel muro;
Entrambe le soluzioni sono estremamente flessibili sia a livello di installazione che per quanto riguarda la funzionalità e il design; le porte scorrevoli in vetro infatti sono sempre realizzate su misura del cliente in base alle specifiche esigenze di arredamento; inoltre possono essere singole, doppie, complanari, sovrapposte, a trascinamento e integrabili fra di loro in composizioni miste. Il vetro temperato con cui sono realizzate le porte garantisce un’alta resistenza all’urto e una sicurezza quotidiana nei confronti di chi le utilizza, anche grazie ai sistemi di apertura e di chiusura progettati con attenzione e ad uno scorrimento su binari in alluminio anodizzato con guide di precisione che rendono il movimento fluido e naturale.
Le porte scorrevoli in vetro, analogamente alle porte a battente possono essere realizzate con molte tipologie di vetro (trasparente, satinato, colorato, laccato, specchiato, ecc) ed eventualmente personalizzate con decorazioni originali ed esclusive). Il loro meccanismo di scorrimento si può rivelare utile anche in applicazioni alternative e di grande effetto estetico e di design, come le pareti o i divisori in vetro anche di grandi dimensioni e le ante scorrevoli delle cabine-armadio per esempio.
Presentazione ufficiale nuovo sito web in lingua italiana 3DGIS
Uno stile più semplice e minimalista, per mettere in evidenza le informazioni importanti, come insegna l’architetto e designer tedesco Ludwig Mies Van der rohe: “less is more”.
Soluzioni software 3D GIS
Una startup GIS italiana, con 25 anni di esperienza
3DGIS è una società giovane, ma costruita su un’esperienza pluriennale nel campo della progettazione e dello sviluppo di sistemi informativi territoriali e in generale di soluzione nell’area ITC e GeoITC.
E’ la combinazione di diverse professionalità: ingegneri informatici, grafici e architetti esperti in problematiche di dominio, con esperienza di analisi, progettazione e sviluppo di applicazioni Gis e Web Gis 2D e 3D.
Emissione di formaldeide da pannelli: Catas ente riconosciuto dalla California
Catas ha da sempre investito nella ricerca nell’ambito emissioni da formaldeide ed oggi è un ente riconosciuto dalla California per la certificazione dell’emissione di formaldeide da pannelli.
Da quest’anno la California ha introdotto un regolamento specifico, denominato ATCM (Airbone Toxics Control Measure), che limita l’emissione di formaldeide da pannelli a base legno (compensati, pannelli di particelle e pannelli di fibra). Il regolamento stabilisce che le produzioni di pannelli destinate alla California, direttamente oppure indirettamente (ad esempio come mobili), devono essere obbligatoriamente certificate e periodicamente sorvegliate da un ente esterno riconosciuto dal CARB (ovvero il California Air Resources Board).
Il Catas, con delibera del 15 dicembre 2008, è stato ufficialmente riconosciuto dal CARB quale ente terzo per la certificazione dell’emissione di formaldeide dai pannelli a base legno (TPC). Si tratta del primo Ente riconosciuto a livello italiano e tra i primi in Europa: oltre ai requisiti di imparzialità, è stato determinante per la scelta l’accreditamento ( SINAL ) di tutte le prove riguardanti la formaldeide nonché la notevole esperienza sulla certificazione di prodotto (CQA) vantata da CATAS (oltre 50 produzioni certificate on il marchio CQA). A queste qualità si aggiungono le competenze sul tema formaldeide dimostrate da pubblicazioni, corsi a livello universitario, seminari e partecipazioni alle attività di formazione sia a livello nazionale (UNI) che internazionale (CEN e ISO).
In Italia da dicembre 2008 è stato reso obbligatorio l’impiego esclusivo di pannelli appartenenti alla classe E1 regolamentando la fabbricazione, l’importazione e l’immissione in commercio di pannelli a base di legno e manufatti, sia semilavorati che prodotti finiti, contenenti formaldeide. Il decreto del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale n 288 del 10 dicembre 2008) ha così stabilito le disposizioni riguardanti la fabbricazione, l’importazione e l’emissione in commercio di pannelli a base di legno e di manufatti realizzati con questi, sia essi semilavorati o prodotti finiti, contenenti formaldeide, al fine di garantire la protezione della salute umana nel loro impiego negli ambienti di vita e di soggiorno (i cosiddetti ambienti indoor). Il decreto ha fissato, all’art. 2, il divieto di immettere sul mercato pannelli a base legno o manufatti con essi realizzati, sia semilavorati che prodotti finiti, qualora la concentrazione di formaldeide in condizioni di equilibrio, nell’aria dell’ambiente di prova, super il valore di 0,1 ppm (0,124mg/m3); tale limite è raccomandato dalla stessa organizzazione mondiale della sanità.
Gel per l’igiene e la disinfezione delle mani: differenza tra cosmetici e gel alcolici e loro corretto utilizzo
I gel per l’igiene delle mani e la prevenzione della trasmissione per contatto di virus, batteri e funghi non sono tutti uguali e quindi non tutti efficaci: viene evidenziata la differenza tra prodotti cosmetici e gel alcolici disinfettanti e ricordate infine le modalità per il loro corretto utilizzo.
L’influenza A, che ha raggiunto il livello pandemico anche in Italia, ha portato con sé una confusione generalizzata anche sull’igiene delle mani e sull’utilizzo dei prodotti di riferimento, ovvero i gel per la disinfezione delle mani utilizzabili quando non si ha accesso a rubinetti o lavandini.
La cura indispensabile della pulizia delle mani come veicolo primario di diffusione di germi promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (campagna Clean Care is Safer Care, http://www.who.int/gpsc/en/), si è infatti scontrata con un mercato in cui sono presenti prodotti non sempre adatti ed efficaci perché non pensati per la disinfezione delle mani (anche se promossi come tali da alcune aziende).
I gel per le mani si distinguono in due categorie:
– gel cosmetici: non sono Presidi Medico-Chirurgici approvati dal Ministero della Salute e quindi non forniscono alcuna garanzia di disinfezione delle mani; molto spesso è difficile riconoscere subito in etichetta il tipo di agente igienizzante contenuto in queste formulazioni.
– Gel alcolici: sono Presidi Medico-Chirurgici approvati dal Ministero della Salute, contengono una quantità di alcool (almeno il 60%) tale da renderli efficaci per la disinfezione della cute e per questo sono usati anche in ospedale. Grazie alle loro proprietà biocide, sono denominati in etichetta come disinfettanti o antisettici per le mani e raramente (o quasi mai) come gel igienizzanti.
Sullo scaffale della farmacia i prodotti si distinguono facilmente leggendo l’etichetta: sui prodotti che sono registrati come Presidi Medico Chirurgici è infatti indicato in vista il numero di registrazione presso il Ministero della Salute. Tutti gli altri prodotti (classificabili, ripetiamo, come semplici cosmetici) che invece non presentano tale numero di registrazione, oltre a contenere quantità modeste di principio attivo (alcool etilico), spesso possono contenere anche essenze per profumare le mani che, pur dando una illusoria sensazione di pulito, possono causare dermatiti allergiche da contatto ed irritazioni su alcune pelli particolarmente predisposte.
E’ necessario ricordare, infine, che l’efficacia dei gel alcolici igienizzanti è strettamente correlata alla loro modalità d’uso: questa ultima infatti deve prevedere uno strofinamento (rubbing) del prodotto su tutta la superficie delle mani al fine di evitare che persistano zone non disinfettate e che quindi potrebbero ancora veicolare virus, batteri e funghi.
A fornire la procedura corretta (utilizzata soprattutto in ambito medico), ci ha pensato ancora l’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha diffuso dei veri e propri poster reminders, presenti anche in tutti gli ospedali d’Italia, utili per il corretto impiego dei gel antisettici (http://www.who.int/gpsc/5may/How_To_HandRub_Poster.pdf) e a cui tutti possono far riferimento per sfruttare al meglio le potenzialità di questi prodotti.
Fonti bibliografiche di approfondimento
Cosmetici: cosa sono?
Presidi Medico-Chirurgici: cosa sono?
Linee guida OMS sull’igiene delle mani
http://whqlibdoc.who.int/publications/2009/9789241597906_eng.pdf%20e%20%20http://whqlibdoc.who.int/hq/2009/WHO_IER_PSP_2009.07_eng.pdf
e
http://whqlibdoc.who.int/hq/2009/WHO_IER_PSP_2009.07_eng.pdf
On line il nuovo sito di Leader2000
L’azienda, specializzata nella progettazione e realizzazione di spazzatrici e lavasciuga pavimenti, si è affidata a Layoutweb sia per la realizzazione del sito che per le attività di web marketing
Leader 2000 si presenta in rete con un nuovo sito completamente rinnovato nella grafica e nei contenuti. L’azienda, specializzata nella produzione di lavasciuga pavimenti e macchine per la pulizia industriale, ha scelto Layoutweb per la realizzazione del progetto.
Dall’homepage si accede direttamente al catalogo e all’apposito tool di ricerca, studiato per facilitare gli utenti a trovare il prodotto più adatto alle loro esigenze.
Oltre alla sezione istituzionale, con il profilo aziendale e la mission, è stata prevista una pagina “progettare e realizzare”, per mettere in evidenza la cura quasi artigianale con cui ogni componente delle macchine viene progettato, tagliato e assemblato dagli esperti dell’azienda.
Accanto a un ‘area dedicata alle domande più frequenti, il sito è dotato anche di focus di approfondimento su temi specifici, come la manutenzione delle macchine, le principali norme di sicurezza e così via.
Per aumentare la visibilità del marchio in rete, Layoutweb curerà anche le attività di web marketing. In particolare è stata attivata una campagna a performance su Google.it, orientata a migliorare il posizionamento del sito sui motori di ricerca e implementare il traffico al sito. In parallelo è iniziata anche la ricerca di siti e portali in target per l’invio di comunicati stampa e il presidio dei prinicpali social network.
Per maggiori informazioni sull’azienda e i suoi prodotti, fra cui lavapavimenti e spazzatrici, vi invitiamo a visitare il sito www.leader2000.it
Contatti:
Layoutweb, Layout Advertising Group
Public Relation Department
Simona Bonati
E-mail: [email protected]
Creazione loghi aziendali: il primo passo verso la corporate identity
Il logo aziendale è il segno distintivo dell’azienda, ciò che la rappresenta sul mercato e tramite cui comunica con l’esterno e con i propri clienti. Deve essere caratterizzante, d’impatto e facilmente riconoscibile, capace di esprimere la qualità ed il valore dei prodotti e dei servizi offerti.
Per creazione loghi aziendali si intende un’attività che va collocata in opportune strategie di comunicazione aziendale, che hanno come prerequisito lo studio delle specifiche esigenze aziendali e del mercato di riferimento per fornire o rilanciare un’immagine dell’azienda (corporate identity) più forte, incisiva e professionale, in grado di distinguersi dalla concorrenza ed affermarsi sul mercato.
Un logo, quindi, non è semplicemente una scritta o un disegno, ma è l’espressione più intima e profonda dell’azienda, un mezzo capace di trasmetterne visivamente l’essenza, la professionalità e la credibilità.
Il servizio di creazione loghi generalmente comprende:
- Consulenza preliminare per raccogliere informazioni sul Cliente e comprenderne le esigenze;
- Design grafico del logo, che consiste nella presentazione al Cliente di un certo numero di proposte grafiche differenti tra cui poter scegliere;
- Revisioni del logo, ovvero la possibilità di eseguire delle revisioni del logo scelto per apportare eventuali modifiche (colori, sfondi, disposizione degli elementi, ecc.);
- Consegna del logo approvato dal Cliente in formato vettoriale ridimensionabile adatto per la stampa in CMYK, ottimizzato per il Web in RGB, come immagine bitmap ad alta risoluzione in RGB e CMYK.
A seconda del tipo di logo scelto – solo testo, solo immagine o testo + immagine – viene poi eseguito lo studio grafico completo, che prevede l’applicazione del logo in diverse modalità corrispondenti alle possibilità di utilizzo che ne potranno essere fatte: applicazione in scala di grigi, bianco su nero, nero su bianco, eventuale applicazione compatta ed estesa del logo, prove di leggibilità a dimensioni ridotte.
Su richiesta può essere fornita anche la Logo Guideline, le linee guida all’utilizzo del logo aziendale, cioè un documento in cui vengono raccolte le principali indicazioni e regole da seguire nell’impiego del logo da parte dell’azienda, ad esempio per la realizzazione delle insegne, delle vetrofanie, degli striscioni pubblicitari, dei gadget, ecc.
Tutto il lavoro di creazione loghi aziendali è teso ad ottenere un logo che risulti sempre distinguibile e riconducibile all’azienda che rappresenta, un segno distintivo che rimanga impresso nella mente dei Clienti e che sia in grado di veicolare in maniera efficace l’immagine aziendale.
Gli stessi principi sono validi anche nel caso di restyling di loghi aziendali.
Il restyling di un logo consiste nel realizzare un nuovo logo a partire da uno esistente, conservandone le caratteristiche e gli elementi essenziali che lo contraddistinguono.
Col tempo un logo può perdere l’efficacia comunicativa e risultare stilisticamente superato nei confronti di un mercato sempre più esigente ed in continua trasformazione.
Il restyling serve a renderlo moderno ed a mantenerlo in linea con le tendenze del mercato e della clientela, rafforzando e valorizzando l’immagine dell’azienda di cui è espressione e identità.
Andiamo a Zanzibar: arrivano i Saesciant!
All’insegna della ‘musica ricreativa’ l’album d’esordio della frizzante band romana. Un viaggio surreale e ironico, con intelligenza e passione, tra rock e ‘canzoni di fuga’
Saesciant – Andiamo a Zanzibar
(Saesciant Records)
10 brani – 41.21 minuti
I Saesciant amano definirsi “un quartetto di musica ricreativa” e con il disco di debutto Andiamo a Zanzibar propongono una miscela di sana musica e profonda ironia. Il gruppo romano è composto da affiatati amici ed eclettici musicisti: Marco Pofi (voce e chitarra), Umberto Cutillo (basso e voce), Carlo Zambon (chitarra, tastiere e kazoo) e Gabriele Morcavallo (batteria). Nascono nel 2002 e hanno alle spalle numerosi singoli come Nicotina & Desideri, Meridionale e Shaolin, apprezzati in particolare nel mondo radiofonico; dopo il demo Sotto certi aspetti sono vincitori e finalisti di vari festival di musica indipendente, e grazie all’esperienza fatta sui palchi di tutta Italia, approdano con entusiasmo al primo disco.
Andiamo a Zanzibar è un album che tocca tutti i colori dell’anima e della contemporaneità, con 10 travolgenti canzoni influenzate da Eduardo Bennato, Fabrizio De André e Rino Gaetano, dal miglior classic rock (dai Led Zeppelin ai Police), senza disdegnare svisate reggae e funk. Un panorama di riferimenti vissuto senza emulazione, dove i Saesciant con originalità sviluppano uno stile unico e fresco, scanzonato e coinvolgente. “Se un progetto è il punto di vista, beh, l’arte secondo noi sta nel punto di fuga”, affermano i ragazzi. L’elogio della fuga è affrontato con uno sguardo surreale e intelligente, in queste “canzoni di fuga” ci accompagnano il Tenente Sciant, i pirati all’orizzonte, una misteriosa Valentina, Giovanna e uno spettro di personaggi pittoreschi e animati dalla passione dei Saesciant.
Si legge su RockAction: “I Saesciant si esprimono in scioltezza in un lavoro dove la componente del divertimento gioca un ruolo decisivo, ma senza prendere il sopravvento sull’intensità e sulla serietà della loro proposta musicale”. Musica che parla di cose serie senza prendersi sul serio, da parte di un gruppo divertente e divertito, abile nel confezionare canzoni rock fantasiose e inebrianti. Una rivelazione della nuova musica italiana.
I Saesciant:
Marco Pofi: voce e chitarra
Umberto Cutillo: basso e voce
Carlo Zambon: chitarra, tastiere e kazoo
Gabriele Morcavallo: batteria
Info:
http://www.saesciant.it
http://www.myspace.com/saesciant
Hotel Club Isola Sacra Capodanno 2010
Hotel Club Isola Sacra ha organizzato per voi in occasione del Capodanno 2010 una festa speciale, all’insegna dei sapori tipici e del divertimento.
Protagonista in assoluto della serata il tradizionale Cenone di Capodanno con un menù di alta cucina adatto a soddisfare anche i palati più esigenti.
Ecco il menù:
Antipasto misto mare
Insalata di mare, insalata di polpo, alici marinate, salmone marinato, e cocktail di gamberi
Primi
Risotto alla crema di scampi e Garganelli allo scoglio
Secondi
Filetto di cernia in crosta di patate (al centrotavola frittura di gamberi e calamari)
Contorni
Broccoletti alla siciliana ed insalatina mista (al centrotavola buffet di dolci e spumante)
A mezzanotte
Lenticchie e cotechino
Bevande (acqua, vino bianco, cocacola)
Caffè
(Eventuali alcolici e superalcolici sono da considerarsi come costo extra al consumo)
Dopo la mezzanotte la festa prosegue con musica e animazione. Hotel Club Isola Sacra si trova a Fiumicino, poco distante dalla Nuova Fiera di Roma, a pochi km dall’Aeroporto di Fiumicino.
Info e prenotazioni 06 65 02 98 64
Fonte della notizia: www.chiaramentehotel.com/
Eventi di Capodanno in Riviera Romagnola
La Riviera Romagnola offre quest’anno a chi decide di passare le vacanze di Capodanno in questa meravigliosa località una serie di eventi interessanti.
Cesenatico:
– Capodanno sul porto: l’evento inizia alle ore 21 presso il Teatro comunale della città accompagnati dalla Compagnia Magia d´Operetta con il loro spettacolo “L’amore a tempo di valzer”, alle ore 23 la festa si sposta presso il porto canale dove in compagnia della Dino Gnassi Corporation Band si attenderà lo scoccare della mezzanotte con fuochi d’artificio,
Rimini
– Come ogni anno al Teatro novelli ci sarà il concerto di fine anno dove la Banda città di Rimini si esibirà dalle ore 21.00 con ingresso gratuito aperto a tutti.
– Capodanno 2010 a Rimini: L’anno che verrà: è il tradizionale Capodanno in Piazza in diretta come ogni anno su Rai 1 presentato da Fabrizio Frizzi e con la partecipazione di varo ospiti come Massimo Ranieri, Max Pezzali e Malika Ayane.
– Bagno di mezzanotte del Bagno 26 di Rimini Marina Centro: dopo la mezzanotte presso la battigia del Bagno 26 di Marina centro per i più temerari è stato organizzato il bagno di mezzanotte a conclusione dello spettacolo l’anno che verrà.
Gabicce Mare
– La Baia Imperiale di Gabicce Mare festeggerà il Capodanno con la serata ‘Baccanale 2010’, con special guest dall’Amnesia di Ibiza e il dj resident Nikitek, ed inoltre ci sarà uno special laser show nella discoteca più bella d’Europa.
Riccione
– Capodanno al Cocoricò con la partecipazione del dj Richie Rawtin per una serata all’insegna della migliore musica del momento.
Questi solo alcuno degli eventi della Riviera Romagnola, quindi che prenotiate un hotel Cesenatico, un hotel rimini o in qualsiasi altra parte della Riviera Romagnola, il divertimento è assicurato.
Per Natale Coin propone i suoi video auguri 2.0
Coin si dimostra ancora una volta attenta agli strumenti del web 2.0 e al contributo degli utenti e lancia un modo divertente e originale di augurare buon Natale.
Infatti tramite la piattaforma Video Auguri di New Vision Group dal 18 dicembre tutti coloro che lo desiderano potranno inviare ai propri cari un Video Messaggio augurale per le Festività Natalizie.
Protagonisti dunque ancora una volta gli Utenti che senza alcun download potranno registrare gratuitamente i propri messaggi video (o una e-card) ed inviarli ad amici e colleghi.
I navigatori avranno a disposizione fino a 30 secondi per esprimere la loro creatività e il loro stile, a loro volta i destinatari del messaggio potranno inviare un nuovo video augurio seguendo la medesima procedura e scatenando il marketing virale.
L’appuntamento per registrare gli auguri è su Coin.it, per rendere i messaggi ancora più divertenti e coinvolgenti, non dimenticare di condividere il link del video nel tuo blog o nel tuo profilo, all’interno di uno o più social network!
Per registrare il tuo videomessaggio clicca qui