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BICI E FOTOGRAFIA IN TOSCANA

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  • 21 Agosto 2020

Siamo tutti ciclosognatori.

Il primo week end di settembre bici e fotografia in Toscana per ciclosognatori.

Siamo tutti alla ricerca di luoghi immersi nella natura tra paesaggi suggestivi e panoramici.

Sempre piu’, scattare una foto con una semiautomatica o con il cellulare, e’ diventata un esigenza ed una moderna modalità per mandare cartoline virtuali ai nostri amici ma anche per rivivere certe emozioni una volta che il viaggio è terminato.

 

 

  • LA TOSCANA ED IL TERRE DI CASOLE BIKE HUB 

Terre di Casole Bike Hub   è il primo bike hub in Italia e  bike destination nel cuore della Toscana.

Destinazione ideale per i cicloturisti, per i ciclisti competitivi e per quei visitatori che cercano un’esperienza su misura.

Un contenitore che unisce il mondo della bicicletta e dell’avventura ad esperienze, luoghi e persone per vivere e condividere uno ‘stile’ ed una ‘qualità’ di vita, in cui il trascorrere del tempo ha un ritmo più lento.

La luce settembrina e la campagna senese regaleranno una sequenza infinita di immagini e suggestioni che non chiedono altro che essere contemplate ed assaporate su due ruote e dietro l’obiettivo fotografico.

 

  • LA TRIPLA ED IL PRIMO WORKSHOP FOTOGRAFICO  IN COLLABORAZIONE CON MISS GRAPE

In questo anno così particolare dove il distanziamento naturale della bicicletta si rivela ideale per condividere esperienze e luoghi in totale sicurezza, l’appuntamento de La Tripla si trasforma.

L’evento cicloturistico del territorio, dalla prima edizione ha consolidato un seguito di appassionati , una community di ciclisti che vivono l’esperienza in chiave nuova, di uno sport sano e di condivisione, dove la competizione è sostituita dall’amicizia e dall’amore per la bicicletta ed al cicloturismo si unisce un esperienza alla scoperta del territorio.

Si confermano tre percorsi su misura da esplorare a scelta con bici da strada, gravel e ebike, in tre giorni e con tre varianti di paesaggio toscano, uno anche in notturna e si aggiunge  l’abbinamento inedito al workshop fotografico a tema bike in collaborazione con Miss Grape.

Un intero week end in cui al mattino si pedala e si fotografa in compagnia delle nostre guide cicloturistiche e del fotografo professionista Paolo Ciaberta, al pomeriggio lezione di post produzione e revisione scatti.

 

  • PAOLO CIABERTA: TUTOR FOTOGRAFICO PROFESSIONISTA

Fotografo professionista per riviste di viaggi e di bici con esperienza ventennale e ambassador Olympus.  Esperto in reportage di viaggio, collabora con le migliori riviste del settore (Dove, TouringClub, Rouleur Magazine, Peloton Magazine, Alvento, Soigneur, Far Ride e molte altre) oltre che aver lavorato con le principarli aziende del settore bike (Rapha, Pedaled, Castelli, Sportful, Santini, MissGrape, Dromarti, Campagnolo, Titici, BrooksEngland etc)

Trasformare le emozioni in immagini è un talento che può essere coltivato ed allenato.

Paolo Ciaberta, accompagnerà i partecipanti in un approfondimento fotografico dinamico, migliorando la tecnica fotografica e portandola ad un livello superiore ma soprattutto soffermandosi su ‘come guardare ciò che si fotografa’.

Saranno i paesaggi a guidare l’ispirazione, pedaleremo per cercare gli scorci migliori, i punti panoramici, ci faremo guidare dalla natura e vivremo tre giorni all’insegna del racconto fotografico”

 

  • CHI SONO I PARTECIPANTI

Il week end oltre che stupire per gli scenari incantevoli e regalare  scatti indimenticabili, sarà intervallato dall’ottima cucina ed eccellente vino locale con degustazioni ed esperienze abbinabili a piacere.

La partecipazione è aperta a tutti ma per garantire la sicurezza ed il distanziamento è a numero chiuso e si svolgerà esclusivamente all’aperto.

Non è necessario essere professionisti , un week end pensato per chi vuole regalarsi una breve vacanza abbinando il soggiorno in uno dei tanti resorts e agriturismi della zona, ma altrettanto attraente per il turista di prossimità, i tanti toscani che questa estate hanno deciso di esplorare i piccoli borghi dietro casa e vogliono tornare in Val d’Elsa.

Photo Gallery

 

Dove : Casole d’Elsa

Quando : dal 4 al 6 Settembre 2020

Possibilità di prenotare il soggiorno e noleggiare la bici in loco.

Workshop a numero chiuso per garantire i massimi standard di sicurezza e qualità

Prenotazioni :

[email protected]

 

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Vivere la formazione aperta con il Safety Barcamp 2020

Comunicato Stampa

Vivere la formazione aperta con il Safety Barcamp 2020

 Il 28 febbraio a Roma si terrà la prima edizione del Safety Barcamp 2020: una giornata formativa innovativa per condividere e confrontare le esperienze. Un primo elenco di workshop in programma.

 

Vuoi rendere la formazione veramente efficace, ma non sai da dove iniziare? Desideri migliorare realmente le tue competenze in materia di salute e sicurezza ma i soliti corsi in aula ti hanno stancato? Cerchi metodi e strumenti innovativi per rivoluzionare il modo di fare formazione?

Il Safety Barcamp 2020 non ti deluderà!

 

Per sviluppare e sperimentare nuove strade nell’ambito della formazione e della consulenza, l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza per il terzo anno consecutivo il Safety Barcamp, che nel 2020 verrà proposto in due edizioni. Due indimenticabili esperienze di libera partecipazione e condivisione, due spazi formativi innovativi pensati per creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro:

  • il 28 febbraio 2020 a Roma;
  • l’8 maggio 2020 a Padenghe sul Garda (Brescia).

 

L’iniziativa è destinata ai tanti formatori e professionisti della sicurezza che hanno voglia di partecipare a una giornata dinamica e sono disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

 

La rivoluzione del Safety Barcamp AiFOS

Il Safety Barcamp è un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

Come è organizzata la giornata?

Ogni partecipante si iscrive al Safety Barcamp, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene solo durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione rimane libera e dinamica.

Inoltre è anche possibile diventare dei facilitatori del Safety Barcamp.

Il facilitatore è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop: i partecipanti hanno la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione.

 

La giornata avrà quindi un programma fitto e variegato composto da diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in diverse fasce orarie.

 

Le informazioni per il Safety Barcamp a Roma

Il primo Safety Barcamp 2020 si terrà a Roma il 28 febbraio 2020, dalle ore 9.30 alle 17.30 presso l’Hotel Villa EUR in Piazzale Marcellino Champagnat, 2.

Segnaliamo che l’evento è valido come aggiornamento relativo a 6 ore per RSPP e ASPP e 6 ore per Formatori, equamente suddivise nelle tre aree tematiche.

Sono già 50 i partecipanti all’evento confermati, a un mese dalla data! Solo 20 i posti ancora disponibili: è dunque necessario iscriversi al più presto.

 

Il link per avere ulteriori informazioni, iscriversi al Safety Barcamp e proporre workshop: www.safetybarcamp.it

 

I primi workshop del Safety Barcamp AiFOS di Roma

Questi alcuni dei workshop che arricchiranno il Safety Barcamp 2020 a Roma:

  • La responsabilità dell’RSPP (Lorenzo Fantini): in cosa consiste la responsabilità dell’RSPP? Cosa rischia il RSPP se (per imprudenza, negligenza o imperizia) trascura di segnalare una situazione di rischio o fornisce delle indicazioni sbagliate? La segnalazione del RSPP nelle sentenze e nella pratica: come procedere. RSPP e consapevolezza del proprio ruolo e, di conseguenza, delle proprie responsabilità. Dei casi di studio e giudiziali saranno a supporto dell’erogazione del workshop.
  • La leadership creativa (Stefano Pancari): cosa c’entra la creatività con il problem solving e la parte decisionale del leader? L’intervento spiega come la creatività sia il motore di propulsione che dà slancio alle logiche e schemi di ogni azienda.
  • INFormalMENTE: le risorse interne del Formatore (Vanna Alvaro): avviare un confronto e una condivisione di esperienze su quanto vissuto in aula durante le attività formative condotte, ed in particolare focalizzare la consapevolezza sulla differenza esistente tra il “cosa sento”, “cosa penso” e “cosa faccio” in aula nel rapporto con i partecipanti, specialmente in situazioni critiche/conflittuali.  Verranno sperimentate due diverse modalità di intervento finalizzate all’autoanalisi e al coping, con l’obiettivo di valorizzare le emozioni e renderle coerenti e allineate alle strategie di conduzione.
  • Incidente quasi infortunio: va quasi bene? (Nicola Corsano): attraverso una small technique avremo modo di fare e far accadere delle cose. Gli eventi e non eventi ci dicono qualcosa ma soprattutto se le cose, in termini di salute e sicurezza, vanno bene o no.
  • Harry Potter ed il mago della sicurezza (Andrea Cirincione): riflessione su motivazioni e strategie del formatore/consulente in campo salute e sicurezza sul lavoro.
  • Feedback: tra falsi miti e luoghi comuni (Alessandra Marconato): si parla spesso di feedback e spesso a sproposito! Il workshop si propone di condividere insieme ai partecipanti le tipologie di feedback conosciute, il dare e ricevere feedback e alcuni luoghi comuni e falsi miti che riguardano l’argomento.
  • Cadere in piedi (Sara Calì e Pier Luigi Roncaglia): esercizi per prevenire le cadute e rafforzare il nostro equilibrio.
  • Qui il gioco si fa serio… (Sara Calì): la sicurezza oltre l’aula, metodologia esperienziale come strategia di apprendimento.
  • Come fare Smart Working? Ne parliamo con la metodologia LEGO® SERIOUS PLAY® (Alessandro De Chellis): il workshop ha l’obiettivo di far provare, ai partecipanti, il metodo di facilitazione LEGO® SERIOUS PLAY® così da capirne la potenza, l’efficacia e la profondità di retrospettiva che consente di fare. Nell’occasione si esplorerà, brevemente, il concetto di lavoro smart e la costruzione di un modello condiviso di visione di team da cui partire.
  • Tick-Tack: il rischio esplosione e incendio delle batterie al litio (Luciano Carriero e Alessio Celeste): l’importanza di una conoscenza specifica sull’argomento risiede nel fatto che le batterie al litio stanno aumentando di importanza nel campo industriale ed automobilistico e che le precauzioni da assumere nella loro gestione sono maggiori e diverse da quanto finora già conosciuto. Attraverso un divertente Training Game ed una imprevedibile bomba in miniatura affronteremo uno dei principali rischi rappresentato da questa tecnologia per rafforzare la consapevolezza sul tema tra giochi di parole e quiz a tempo.
  • Disturbi muscolo scheletrici: rieducazione motoria del dipendente (Antonello Cimino): discussione sui principi sui dell’educazione motoria (postura, propriocezione, equilibrio) ed esecuzione di alcuni esercizi posturali effettuabili sul posto di lavoro.
  • Gender gap: un’analisi prima della valutazione del rischio (VentiTrenta): un approccio sperimentale al gender gap e la condivisione di pratiche di successo possono fornire un punto di partenza per un discorso più ampio sulla valorizzazione delle differenze di genere.

 

Durante le rivoluzioni vi sono solo due specie di uomini: coloro che le fanno e coloro che ne approfittano. (Honoré de Balzac)

Tu da che parte stai?

 

Il link per iscriversi al Safety Barcamp 2020: www.safetybarcamp.it

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.safetybarcamp.it[email protected]

 

 

 

30 gennaio 2020

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Le ultime iscrizioni agli eventi di AiFOS per Ambiente Lavoro

Comunicato Stampa

Le ultime iscrizioni agli eventi di AiFOS per Ambiente Lavoro

Ancora pochi posti disponibili per gli eventi che AiFOS organizza ad Ambiente Lavoro di Bologna il 15 al 17 ottobre: DPI vie respiratorie, smart working, processi formativi, multitasking, manager HSE, diversity management, veicoli elettrici, …

 

Mancano ormai poche settimane alla manifestazione “Ambiente Lavoro” (Salone della Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro) di Bologna, uno dei punti di riferimento per gli operatori che operano nel settore. E come ogni anno l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) partecipa attivamente alla manifestazione con numerosi convegni, workshop e incontri.

 

Se quest’anno ad “Ambiente Lavoro” (15/17 ottobre 2019) l’Associazione AiFOS organizza ben 2 convegni e 12 workshop, su varie tematiche, alcuni di questi incontri risultano già esauriti. Per venire incontro alle esigenze di tutti coloro che vorrebbero usufruire di questi importanti momenti di informazione e di crescita professionale, segnaliamo gli eventi per i quali è ancora possibile iscriversi.

 

I workshop di AiFOS ad Ambiente Lavoro 2019

Questi i workshop, organizzati a Bologna dall’Associazione AiFOS, che hanno ancora disponibilità di posti.

 

Workshop – La flessibilità come opportunità: nuove forme contrattuali

Lo scopo del workshop è comprendere quali siano le regole di riferimento e le migliori procedure di gestione della salute e sicurezza nel lavoro agile, con particolare riguardo alla necessità di valutare i rischi prevenzionistici della prestazione lavorativa svolta all’esterno rispetto alla sede usuale di lavoro.

Mercoledì 16 ottobre – 9.15/11.15

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il FIT-TEST: la protezione efficace delle vie respiratorie

I DPI per le vie respiratorie sono considerati di terza categoria, hanno quindi la funzione di proteggere il lavoratore da danni gravi o permanenti e dal rischio di morte. Dopo aver individuato il DPI più idoneo è necessario passare alla fase di validazione dello stesso ed all’addestramento dei lavoratori. La prova di tenuta tramite FIT-TEST è in grado di valutare se il DPI scelto abbia un’aderenza corretta sul viso del lavoratore e quindi se sia in grado di proteggerlo adeguatamente dai rischi presenti. Il FIT- TEST permette anche al lavoratore di apprendere il modo corretto di utilizzo del dispositivo fornito.

Mercoledì 16 ottobre – 14.30/16.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – La gestione dei processi formativi: dall’analisi dei bisogni alla verifica delle ricadute formative

L’efficacia della formazione si concretizza nel trasferimento al lavoro di quanto appreso e nell’uso delle conoscenze e delle capacità in maniera coerente con gli obiettivi dell’organizzazione. Il corso si propone, attraverso un percorso metodologico, di verificare quanto l’iniziativa formativa sia stata efficace per lo sviluppo ed il miglioramento delle competenze in termini di apprendimento, variazione positiva dei comportamenti, gradimento e di quantizzare, attraverso appositi ed appropriati indicatori, il miglioramento del livello di performance dell’organizzazione aziendale raggiunto a distanza di tempo grazie all’iniziativa formativa.

Mercoledì 16 ottobre – 9.30/11.30

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Multitasking: valore o rischio per il lavoratore?

Il workshop analizza come nascono le worst practices ed evidenzia, attraverso esercizi metaforici, alcune modalità per arginare le attività limitanti/negative così da poterle sostituirle con quelle positive e coerenti per promuovere operativamente il miglioramento della salute e sicurezza nel proprio contesto lavorativo.

Giovedì 17 ottobre – 9.15/11.15

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Il manager HSE: formazione e ruolo

A distanza di alcuni mesi dall’entrata in vigore della norma UNI 11720:2018 è giunto il momento di fare chiarezza sulla figura del manager HSE – Health, Safety Environment. Il gruppo di Lavoro UNI ha identificato un percorso formativo per la qualificazione di tale figura che prevede il raggiungimento di un monte ore minimo in ciascuna delle cinque aree di riferimento: area organizzativa e gestionale, area giuridica, area sicurezza sul lavoro, area salute occupazionale ed area ambientale. Durante il workshop si entrerà nel merito della questione e nei contenuti della norma.

Giovedì 17 ottobre – 11.30/13.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 1), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Diversity Management: un’opportunità per un’organizzazione sana e produttiva

Le formatrici si soffermeranno su ricerche, dati e strumenti, anche normativi, che possono rendere un’organizzazione più sana, sicura e produttiva, proprio grazie alla adeguata gestione di ciò che è diverso, con interventi mirati a rafforzare la cultura di appartenenza, a fornire strumenti pratici che migliorino anche le relazioni interpersonali e quindi riducano lo stress percepito.

Giovedì 17 ottobre – 14.30/16.30

Sala Allegretto – Centro Servizi Blocco C

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop – Comunicare in modo dinamico e integrato: Yin e Yang della sicurezza

Quando si parla di sicurezza spesso ci si imbatte nella logica degli opposti, le dissonanze del sistema secondo cui c’è antitesi tra dire e non dire, tra produzione e sicurezza, tra formazione teorica ed esperienziale. Come uscirne?

Giovedì 17 ottobre – 10.30/12.30

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 3), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Workshop gratuito – La sicurezza dei veicoli elettrici: l’esperienza della scuderia E-Agle Trento Racing Team

Il grande sviluppo del mercato delle vetture elettriche pone il problema della tutela degli operatori ed utilizzatori di tali veicoli: sotto esame sono le fasi di progettazione, costruzione ed utilizzo di veicoli a trazione esclusivamente elettrica. Nel workshop si parlerà di problemi legati al lavoro su auto elettriche, di sistemi di controllo, di pulsanti di emergenza, di DPI, di procedure di sicurezza, e molto altro. E-Agle Trento Racing Team presenterà l’esperienza maturata da 70 studenti dell’Università degli Studi di Trento che – senza alcun supporto tecnico da parte di aziende esterne – hanno progettato, realizzato, testato e messo in pista un’auto da corsa elettrica dotato di due motori elettrici da 80 kW ognuno alimentati da una batteria con tensione nominale di 380V.

Martedì 15 ottobre – 10.00/12.00

Martedì 15 ottobre – 14.00/16.00

Saletta AiFOS – Pad. 22 – Stand B16

Evento valido per n. 2 crediti di aggiornamento valevoli per le seguenti figure professionali: Formatore (area 2), RSPP/ASPP, CSP/CSE, RLS.

 

Ricordiamo che i workshop sono riservati a massimo 30 partecipanti con iscrizione obbligatoria e pagamento della quota di partecipazione pari a € 20,00 + Iva.

 

Questo è il link per avere informazioni e iscriversi agli eventi:

https://aifos.org/home/eventi/fiere/ambiente_lavoro_2019

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it   – [email protected]  – [email protected]

 

 

03 ottobre 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Safety BarCamp: il nuovo modo di fare formazione alla sicurezza

Comunicato Stampa

Safety BarCamp: il nuovo modo di fare formazione alla sicurezza

Il 17 maggio 2019 si apre a Padenghe sul Garda (Brescia) la seconda edizione del Safety Barcamp: un evento innovativo di formazione partecipata per apprendere e condividere in modo libero ed efficace i temi della sicurezza.

 

Si avvicina sempre più la data di apertura della seconda edizione del Safety BarCamp AiFOS, un evento formativo innovativo per formatori e operatori della sicurezza sul lavoro, che ad oggi conta già su più di 50 partecipanti. Uno spazio libero dove formazione, aggiornamento, ampliamento delle competenze diventano momenti attivi di apprendimento, un percorso caratterizzato da occasioni di libero confronto e condivisione di nuove strategie, prassi e idee.

 

Safety BarCamp AiFOS: la formazione come non l’hai mai vissuta

L’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) ha, infatti, organizzato per il 2019 il secondo Safety BarCamp, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La seconda edizione del Safety BarCamp, un evento progettato secondo l’Open Space Technology (metodologia che prevede una continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e con momenti di condivisione non formali), si terrà il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia).

L’evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative. Ogni partecipante si iscrive all’intera giornata formativa, ma l’iscrizione ai singoli workshop avviene durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

 

I workshop del Safety BarCamp AiFOS

Nel Safety BarCamp il “Facilitatore” è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione viene valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione. La durata di ogni incontro è di 75 minuti.

 

Questi alcuni dei workshop che arricchiranno il Safety BarCamp 2019:

  • Soluzioni virtuali a problemi reali (R. Buson, L. Vittadello);
  • Sicurezza Quattro Stagioni: la valutazione dei rischi tra neve e sole (Stefano Farina);
  • Mindfulness per il benessere organizzativo e individuale (Federico Reali);
  • La sicurezza sismica mattoncino dopo mattoncino (Lucio Fattori);
  • In cosa vogliamo fingere di essere esperti oggi? (R. Marasi, A. Colombatto);
  • Il mio “carico”: il trasporto tra etica e tecnologia (Gianluca Grossi);
  • Dalla “sporca dozzina” al rigore di Baggio (Elena Padovan);
  • Il gioco della sicurezza alimentare (Matteo Fadenti);
  • Ma io rallento? La strada: dalla normativa alla realtà (Stefano Farina);
  • Costruiamo una metafora sulla sicurezza (Rocco Vitale);
  • Bastardi senza gloria (R. Marasi, A. Colombatto);
  • Anche i “Super Eroi” si evolvono (Antonella Grange);
  • Alzati! Osserva, chiedi, ascolta e migliora: Gemba Walk (Simona Ziliotti);
  • “Mi tutelo mangiando” (Silvia Pellegrino).

 

Il link per conoscere i contenuti dei singoli workshop del Safety BarCamp:

https://aifos.org/home/safetybarcamp/barcamp2019/

 

Le iscrizioni e l’aggiornamento

L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Per avere informazioni, iscriversi al Safety BarCamp AiFOS 2019 e proporre nuovi workshop è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it

 

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

 

28 marzo 2019

 

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]

http://www.aifos.it/

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Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Comunicato Stampa

Safety BarCamp: la formazione come non l’hai mai vissuta

Il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) si terrà la seconda edizione del Safety Barcamp: una giornata formativa aperta e libera per condividere le esperienze e confrontarsi sui temi della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

 

L’efficacia della formazione, la sua capacità di migliorare realmente le nostre competenze, di modificare comportamenti e atteggiamenti riguardo alle attività in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, dipende anche dal grado di partecipazione e condivisione del percorso formativo. La formazione deve essere un momento attivo di apprendimento, una formazione partecipata che comprenda reali momenti di libero confronto e condivisione di esperienze, prassi e idee nuove.

Il Safety BarCamp AiFOS che si è tenuto con successo nel 2018 è stato proprio questo: una continua condivisione di esperienze tra formatori e operatori della sicurezza sul lavoro condividendo la passione per la tutela dell’incolumità delle persone. Una condivisione durata una giornata intera caratterizzata dalla proposta di decine di workshop seguiti liberamente dai partecipanti.

 

Esiste anche nel 2019 un’esperienza senza barriere o filtri che permetta ai partecipanti di partecipare a diversi eventi formativi condividendo e scambiando esperienze e informazioni su come svolgere la propria attività di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro?

 

Il Safety BarCamp AiFOS 2019 per condividere la sicurezza

Anche nel 2019 l’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) organizza, per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia), la nuova edizione del Safety BarCamp AiFOS, uno spazio innovativo dedicato a creare e consolidare relazioni tra le figure che operano nell’ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Il Safety BarCamp è, dunque, un evento in forma di “non conferenza”, dove i temi di discussione sono decisi dai partecipanti. È un nuovo modo di imparare e condividere in un contesto aperto e libero tutti i temi di salute e sicurezza facenti riferimento alle 3 aree tematiche previste dal Decreto interministeriale 6 marzo 2013:

  • area normativa/giuridica/organizzativa;
  • area rischi tecnici/igienico-sanitaria;
  • area relazioni/comunicazione.

 

A chi è rivolto il BarCamp? Come è organizzato? 

Questo evento è destinato a formatori e professionisti della sicurezza che, con spirito curioso, intendano partecipare a una giornata dinamica e siano disponibili a svilupparla con nuove modalità formative.

L’organizzazione presuppone che ogni partecipante si iscriva all’intera giornata formativa, ma che l’iscrizione ai singoli workshop avvenga durante l’evento: la scelta di un workshop non è definitiva e la partecipazione è dinamica.

Se si vuole condividere le proprie conoscenze ed esperienze è poi possibile diventare dei facilitatori. Il Facilitatore del Safety BarCamp è un partecipante che diventa protagonista proponendo un workshop. Tutti i partecipanti hanno, infatti, la possibilità di mettere a disposizione degli altri le proprie conoscenze proponendo un workshop la cui realizzazione verrà valutata dall’organizzazione. L’invito è quello di portare al Safety BarCamp temi, metodologie, strumenti nuovi e arricchenti, con riferimento ad uno dei tre temi generali: normativa, rischi tecnici, comunicazione.

La giornata è suddivisa in cinque fasce orarie. Un programma fitto e variegato composto da oltre 20 diversi workshop della durata di 75 minuti ciascuno, organizzati in cinque diverse fasce orarie.

 

Il modello formativo del Safety BarCamp

L’evento è progettato secondo l’Open Space Technology, una metodologia che prevede la continua interazione tra i partecipanti che si confrontano in tempi brevi su diversi temi e creano momenti di condivisione non formali: tutti, partecipanti e facilitatori, sono responsabilizzati nel collaborare con lo scopo comune di creare un terreno fertile e proficuo di partecipazione e condivisione.

 

La metodologia dell’Open Space Technology è regolata da 4 principi che poggiano su responsabilità, libertà e partecipazione:

  • primo principio – “Chiunque venga è la persona giusta”: ogni partecipante è invitato a rendere produttivo il proprio spazio di apprendimento e di condivisione partendo dalle risorse (umane e non) che ha a disposizione e lo circondano;
  • secondo principio – “Qualsiasi cosa accada è l’unica che poteva accadere”: il risultato ottenuto è l’unico che si poteva ottenere, perché le condizioni che si sono verificate, le forze in gioco, le competenze, le relazioni e altro sono diverse ad ogni incontro;
  • terzo principio – “Quando comincia è il momento giusto”: il flusso temporale deve seguire l’esigenza di condivisione e apprendimento dei partecipanti. Il Safety BarCamp sarà un evento strutturato in termini di tempo e di pause per permettere di frequentare workshop, discussioni, presentazioni e allo stesso tempo lascerà spazio per il confronto informale;
  • quarto principio – “Quando è finita è finita”: molte volte per discutere o presentare un tema serve molto più tempo di quello a disposizione. Altre volte, il tempo che si ha è eccessivo. Chi partecipa al BarCamp avrà cura del tempo, non dilungandosi oltre quello stabilito o chiudendo l’attività prima del previsto, se non è più necessario usare il tempo messo a disposizione.

 

Gli obiettivi e le informazioni

Gli obiettivi dell’evento organizzato da AiFOS sono dunque quelli di creare per operatori e professionisti una ideale cornice di lavoro favorevole al dialogo, al confronto e alla diffusione di conoscenze sul tema della sicurezza. E si vuole favorire, in questo modo, anche la divulgazione e la diffusione di nuovi contenuti e strategie.

 

Per avere informazioni e iscriversi al Safety BarCamp AiFOS è possibile utilizzare questo link: http://www.safetybarcamp.it

 

L’evento, che si tiene per il 17 maggio 2019 a Padenghe sul Garda (Brescia) dalle ore 8.45 alle 18.00, è valido come aggiornamento relativo a 8 ore per RSPP e ASPP, 2 ore per formatori prima area tematica, 2 ore per formatori seconda area tematica e 2 ore per formatori terza area tematica.

 

Per informazioni:

Sede nazionale AiFOS: via Branze, 45 – 25123 Brescia c/o CSMT, Università degli Studi di Brescia – tel.030.6595031 – fax 030.6595040 www.aifos.it[email protected]

 

 

24 gennaio 2019

 

Ufficio Stampa di AiFOS

[email protected]ifos.it

http://www.aifos.it/

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La fatturazione elettronica: cosa cambia per imprese e privati

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  • 30 Maggio 2018


La prima scadenza è vicinissima: dall’1 luglio 2018 la fatturazione elettronica diventerà obbligatoria per gli operatori del settore dei subappalti pubblici e della filiera dei carburanti. La seconda scadenza è spostata in avanti qualche mese, ma dal 1° gennaio 2019 non ci saranno più scuse: tutte le imprese, i commercianti e i professionisti dovranno munirsi di fatturazione elettronica per le operazioni sia B2B che B2C effettuate nei confronti di altri titolari di partita IVA.

Un cambiamento epocale che desta non poche preoccupazioni tra gli addetti ai lavori. Per questo, Sme.UP, gruppo specializzato nella risoluzione delle complessità del business moderno, da sempre pioniere in fatto di cultura dell’innovazione, ha dedicato alla fatturazione elettronica, un apposito workshop che si è tenuto oggi, martedì 29 maggio, nella sede API di Lecco, in via della Pergola 73.

Nel corso dell’appuntamento, gli esperti del Gruppo hanno presentato le principali novità introdotte dalla nuova legge. Per Fatturazione Elettronica, nello specifico, si intende un sistema digitale di emissione, trasmissione e conservazione delle fatture che consente di fare a meno del supporto cartaceo e dei relativi costi di stampa, spedizione e conservazione. Ma per poter beneficiare di tali plus e, soprattutto, per poter essere in regola con la normativa, è fondamentale procedere a un rapido adeguamento non solo dei sistemi informatici, ma anche dei principali processi collegati alla realizzazione di ogni transazione commerciale.

«È necessario – ha spiegato Simona Bonomi, Product Manager AFC Gruppo Sme.UPcambiare la cultura aziendale, coinvolgendo sia la direzione generale che l’area amministrativa. Le modifiche procedurali apportate dalla fatturazione elettronica sono tantissime e rispetto ai processi seguiti fino a oggi ci saranno numerose differenze. Per correggere una fattura sbagliata, ad esempio, sarà necessario emettere un nuovo documento. È bene, dunque, essere preparati, onde evitare di incorrere in errori nel rapporto con l’Agenzia delle Entrate».

Il Gruppo Sme.UP, per supportare le aziende che dovranno adottare la nuova modalità di fatturazione, mette a disposizione un servizio accreditato che consente di gestire tutte le fasi di invio e ricezione delle fatture in modalità digitale da e verso aziende private e verso la Pubblica Amministrazione, di archiviare le fatture XML in un’unica piattaforma integrabile ai gestionali in uso, di organizzarle, di firmarle e trasmetterle gestendo le ricevute/notifiche. Con il servizio si potrà anche ricevere le fatture XML e inviare notifiche di accettazione/rifiuto, portare in conservazione a norma le fatture, ricercare e consultare le fatture emesse e corredate dai messaggi e notifiche del SdI, da qualsiasi device mobile. Il tutto, riducendo notevolmente gli archivi cartacei, avendo sempre a portata di mano documenti e fatture e adottando una modalità di business sempre più integrata, smart ed efficiente.

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CORTONA ON THE MOVE Palcoscenico della fotografia contemporanea

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  • 10 Maggio 2017


Dalle guerre nell’Est Europa alla vita quotidiana di due sorelline francesi, dalla condizione della donna negli Stati Uniti ai nomadi della comunità Afar.

Mostre, workshop, letture portfolio, open call ed eventi a Cortona On The Move.

Milano, 9 maggio 2017. Dal 13 luglio al 1 ottobre 2017 sarà aperta al pubblico la settima edizione del festival internazionale di fotografia Cortona On The Move. Mostre, eventi e incontri con i grandi protagonisti del settore animeranno il centro storico di Cortona (Arezzo) e la Fortezza Medicea del Girifalco. Il festival è organizzato dall’Associazione ONTHEMOVE, con la direzione artistica di Arianna Rinaldo.

Punto fondamentale della rassegna è l’esplorazione nel tempo e nei luoghi alla ricerca di nuove visioni contemporanee.

Le mostre fotografiche

Anche quest’anno il programma è ricco e intenso. American Woman: 40 years, di Donna Ferrato, documenta il ruolo della donna in America tra sesso, amore, violenza, dagli anni ’70 a oggi.

Donald Weber, in War Sand, ci porta alla scoperta dei reperti dello sbarco in Normandia, per rispondere alla domanda: che cos’è la storia? A proposito di storia, Justyna Mielnikiewicz in The Meaning of a Nation – Russia and its Neighbours: Georgia and Ukraine, accende un faro sulle vicende dei Paesi dell’Est Europa, dal crollo dell’URSS alla guerra in Georgia nel 2008 e in Ucraina nel 2014.

È il conflitto in Afghanistan quello esplorato in The Afghans da Adam Ferguson, che nel 2016 ha percorso le strade di Kabul, mentre Miyuki Okuyama, vincitrice del Photobook Prize 2016, ha raccontato la realtà dei figli nati da soldati giapponesi e donne indonesiane in Dear Japanese.

Matt Black ha viaggiato nel proprio Paese percorrendo oltre 80 mila chilometri in 46 Stati americani, per tracciare la Geography of Poverty e documentando le condizioni di comunità che versano in stato di povertà.

La francese Sandra Mehl ha realizzato un reportage sulla vita quotidiana di Ilona and Maddelena, due sorelle del quartiere operaio di Montpellier. Mentre Silvia Amodio ci presenta L’arte del ritratto in tutte le sue forme.

Michael Ewert ha registrato dalla fine degli anni ’70 i cambiamenti di Cortona, da località a vocazione agricola a meta di turismo di lusso in I giardini selvatici della memoria – Tracce di una vetrina.

Andrea Frazzetta ha seguito il popolo nomade degli Afar che abita uno dei luoghi più inospitali del pianeta in Etiopia, in Danakil: Land of Salt and Fire.

Daniel Castro Garcia ha attraversato l’Europa, in questi anni di crisi migratorie, osservando che, ovunque, ognuno è Foreigner.

È invece letterario il viaggio di Luis Cobelo che in Zurumbàtico è andato sulle tracce di Gabriel Garcia Marquez tra fantasia, realtà, mistero.

C’è inoltre Golden Days Before They End di Klaus Pichler (foto) e Clemens Marschall (testo), che con il loro ritratto di Vienna sono stati vincitori della scorsa edizione del premio Happiness ONTHEMOVE.

36 Little Good Things: è titolo della mostra collettiva, una sfida insolita rivolta a 36 fotografi internazionali che si occupano principalmente di temi difficili come la fotografia di guerra. I fotografi sono stati selezionati da Arianna Rinaldo, direttrice artistica del festival, per ritrarre, con un rullino da 36 pose, momenti di bellezza, quotidianità, umanità.

Infine, la mostra dedicata all’arboreto Tenuta Granducale di Montecchio porta a Cortona per la prima volta un lavoro fotografico dedicato a un’iniziativa di tutela della biodiversità e del patrimonio del territorio. Affidato alla fotografa Jessica Backhaus, fotografa tedesca dal linguaggio poetico e dalla estrema ricercatezza nella definizione del dettaglio, il suo contributo rappresenta la prima tappa di un progetto culturale di divulgazione scientifica di Aboca realizzato in partnership con Cortona On The Move.

Le quattro open call

New Visions: realizzata in collaborazione con LensCulture, piattaforma globale di fotografi e professionisti del settore, affermatasi come una delle più grandi comunità online al mondo per la scoperta della fotografia contemporanea. La open call, aperta il 20 febbraio e chiusa il 31 marzo, ha catalizzato l’entusiasmo di fotografi professionisti e appassionati: 938 i partecipanti da tutto il mondo. Questa call, i cui tre vincitori saranno annunciati il 25 maggio, dà la possibilità a giovani talenti della fotografia di esporre al festival.

Il premio internazionale Happiness ONTHEMOVE: la felicità in movimento è il tema di questo premio, organizzato in collaborazione con il Consorzio Vino Chianti. Fino al 21 maggio sarà aperta la call per i fotografi

Viaggi da Copertina: per i suoi 25 anni in Italia, Lonely Planet promuove un concorso fotografico che mette in palio viaggi, attrezzatura fotografica e workshop. C’è tempo dal 20 aprile al 30 maggio per caricare la propria fotografia di viaggio per creare una copertina perfetta.

Call for Photobook Dummy: dopo il successo della passata edizione, dal 15 maggio al 15 giugno si aprirà la open call per dummy, ossia i prototipi di libri per il self-publishing o proposti agli editori per la pubblicazione. Si rivolge sia ai fotografi amatoriali sia ai professionisti. Hannah Watson, direttrice di Trolleybooks, esperta di fama internazionale, selezionerà i dummy finalisti Photobook Dummy Review and Prize e il progetto vincitore di cui verrà prodotto il libro proposto.

Workshop Il programma dei workshop dell’edizione 2017 è in via di definizione e coprirà l’intero periodo di svolgimento del festival. Dieci finora i workshop confermati che si svolgeranno durante i fine settimana; avranno una durata di due giorni e saranno condotti da fotografi nazionali e internazionali, rivolti a gruppi da 8 a 15 persone. Il programma definitivo e le informazioni per l’iscrizione saranno comunicate sul sito del festival nelle prossime due settimane.

Nelle giornate inaugurali del festival (13-16 luglio) si daranno appuntamento a Cortona i più importanti professionisti della fotografia della scena mondiale, impegnati in eventi, presentazioni, workshop e letture portfolio. Le sedi espositive sono dislocate nel centro storico di Cortona e nella Fortezza Medicea del Girifalco adiacente alla città.

All’indirizzo http://www.cortonaonthemove.com/it/press è possibile scaricare i comunicati e la gallery fotografica.

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HOSThinking: Apre la call “10 Designer per 100 Prodotti”


POLI.design e Host – Fiera Milano ancora insieme per premiare l’ospitalità innovativa  

Spazio a show teaching e live workshop  per HOST 2017

 

HOST- Fiera Milano e POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano lanciano la sfida dell’innovazione a designer e creativi di tutto il mondo: nuove idee selezionate per HOST 2017 diventano oggetto di un evento creativo che si terrà tra i padiglioni della fiera.

Gli espositori saranno i veri ispiratori dei progetti.

Il design per vivere l’ospitalità: tra gli oltre 2000 espositori presenti in fiera, i designer selezioneranno 100 soluzioni di prodotto per creare nuove esperienze e scenari d’uso dell’ospitalità (format di interior design, per il food, per il retail, per il settore alberghiero, così come prodotti per l’arredo, la tavola e il living, etc..). L’attività creativa, svolta dal vivo, dovrà approdare a concept che coniughino servizio ed esperienza, prodotti offerti e spazio vissuto.

 L’esposizione diventerà un catalogo creativo “dal vivo” a disposizione dei designer, proponendo un coinvolgimento attivo del pubblico e stimolando l’uso e la sperimentazione dei prodotti presenti in fiera.

 10 Designer per 100 Prodotti è la nuova formula scelta per dare la possibilità di sviluppare il proprio progetto ‘live’ durante i giorni di svolgimento di HOST 2017 in programma a Rho fieramilano dal 20 al 24 ottobre.

Alle spalle di questo evento ci sono 2 edizioni di successo di HOSThinking, a design award, il concorso internazionale che ha registrato candidature da tutto il mondo e risultati oltre alle aspettative.

Mentor del Politecnico di Milano, imprese espositrici, giovani designer internazionali e studenti POLI.design daranno vita ad uno show teaching immerso nell’atmosfera della manifestazione. Un challenge unico nel suo genere per il quale è previsto un montepremi per le idee più innovative.

Punto finale dello show teaching sarà la presentazione alle imprese e al pubblico di HOST di vere e proprie visualizzazioni (storyboard, renderizzazioni 3D e simulazioni video) della modalità di fruizione dello spazio e del servizio concepito.

L’iniziativa animerà lo spazio dedicato alla collaborazione ormai pluriennale tra POLI.design e Host – Fiera Milano, tradizionalmente destinato a SMART Label, il riconoscimento per l’innovazione nell’ambito dell’ospitalità professionale.

Non resta che aspettare il prossimo ottobre e l’inaugurazione di Host 2017 per scoprire chi saranno i 10 designer chiamati a progettare il futuro con 100 nuovi prodotti.

 Per maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione e per presentare la propria candidatura, tramite CV e portfolio, designer italiani e stranieri potranno consultare le pagine: www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100.

 HOST 2017

HostMilano è la manifestazione leader mondiale nei settori Ho.Re.Ca., foodservice, retail, GDO e hotellerie. La 40^ edizione è in programma dal 20 al 24 ottobre 2017 a Fieramilano. Punto di riferimento privilegiato per tutti gli operatori professionali del fuori casa e per conoscere novità ed innovazioni delle aziende e nuove tendenze del mercato, grazie anche a un’interazione costante con partner d’eccezione e di altissimo profilo (come associazioni di categoria, istituzioni e stakeholder), a HostMilano espongono oltre 2.000 aziende nazionali e internazionali provenienti da 47 Paesi. La manifestazione è suddivisa in tre macro-aree: Arredo e Tavola; Ristorazione Professionale e Pane, Pizza, Pasta e Caffè, Tea; Bar, Macchine caffè, Vending e Gelato, Pasticceria.

Oltre 1.500 hosted buyer profilati e 150.968 operatori professionali, di cui 60.383 stranieri da 172 Paesi, hanno visitato l’ultima edizione.

 POLI.design

Tradizione e innovazione, qualità e capacità di collegamento con il mondo professionale sono i capisaldi che fanno di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, una fra le realtà di riferimento a livello internazionale per la formazione post laurea. Insieme alla Scuola del Design e al Dipartimento di Design, POLI.design fa parte del prestigioso Sistema Design del Politecnico di Milano, istituzione universitaria di riconosciuta eccellenza che riunisce attorno a sé un polo di ricerca e formazione unico nel suo genere. POLI.design sviluppa formazione per giovani laureati e per professionisti nonché formazione per le imprese con un preciso orientamento all’innovazione. Opera nella prospettiva della internazionalizzazione, stabilendo di volta in volta partnership di scopo con università, scuole, enti, istituzioni, società e aziende.

HOSThinking

10 Designer per 100 Prodotti

Call internazionale rivolta a designer e progettisti italiani e stranieri.

Promossa da Host – Fiera Milano e POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano.

Deadline application fase 1: 31 Marzo 2017

Deadline consegna fase 2: 31 Maggio 2017

Premi:

  • I 10 designer selezionati parteciperanno allo show teaching come team leader e riceveranno un gettone di 1000€ per lo sviluppo del proprio progetto.
  • Il team vincente che si aggiudicherà un premio in denaro per il designer leader e buoni acquisto per servizi culturali per il resto del team (totale montepremi 3.000€).

 

Modalità di adesione su www.host.fieramilano.it e www.polidesign.net/hosthinking10x100

Contacts: [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Stampa Fiera Milano

Simone Zavettieri

[email protected]

  1. 02 4997.7457

 

Ufficio Comunicazione POLI.design:

Valeria Valdonio

[email protected]

+39 02 2399 7201

www.polidesign.net

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Interior Design: a marzo il Master di Politecnico di Milano, POLI.design e SPD


Torna a marzo, con la sua XIV edizione, MID –  il Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

La sfida, in oltre 10 anni di attività, non è cambiata: formare professionisti del progetto di interni capaci e aggiornati, in grado di rispondere alle esigenze di committenti privati, società di progettazione, consulenza aziendale, servizi immobiliari, industrie della distribuzione, dell’ospitalità o di produzione di arredi.

Il Master si conferma come uno dei percorsi post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni.

Anche quest’anno il programma propone un mix equilibrato di contributi teorici, workshop, testimonianze e visite. I Project work tematici affrontano tematiche quali domesticità, ospitalità, spazi espositivi, del consumo e del lavoro.

Il progetto didattico ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

Al termine del percorso d’aula, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio che rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per entrare nel mondo del lavoro da protagonisti.

Ecco per esempio la testimonianza di Federica Pellazza, ex studentessa MID: “Grazie al Master ho avuto la possibilità di fare un’esperienza di tirocinio che mi ha cambiato la vita. Ho potuto relazionarmi con dei professionisti ed è stata l’occasione di proiettare nella realtà tutto ciò che ho sempre studiato. Adesso lavoro in Olanda e ho avuto modo di continuare a crescere professionalmente. Consiglio il Master perché è un corso di studio che ti dà la libertà di poter seguire e potenziare le tue inclinazioni e attitudini come designer.”

Il Master è aperto a laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore.

Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il Master è a numero chiuso. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] entro il 16  febbraio 2017.

 

Segreteria del Master

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 [email protected]

Scuola Politecnica di Design SPD

via Carlo Bo 7, 20143 Milano

Tel. 02.2159.7590 [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

 

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Un lavoro nel Fashion? Al Politecnico di Milano per diventare Accessory Designer


Passione e talento non bastano. Per entrare da protagonisti nel mercato professionale del comparto moda internazionale, i giovani creativi devono poter contare su un background formativo sempre più  strutturato e completo. Le maison di moda sono alla costante ricerca di designer capaci di portare all’azienda uno stile personale, fresco e originale, ma allo stesso tempo attenti alle necessità pratiche della filiera produttiva e aggiornati sulle più recenti innovazioni tecnologiche.

Il Master internazionale in Accessory Design del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, si propone di rispondere esattamente a questa esigenza: intende formare una figura professionale, quella del Designer dell’accessorio moda, capace di integrare le competenze del fashion system e le specificità tecniche del settore, in grado di progettare accessori di eccellenza sia dal punto di vista della qualità artigianale che della tecnologia, potendo così operare con successo nelle aziende del fashion, della pelletteria, della calzatura, dell’occhiale, del gioiello, dell’orologio, fino alla valigeria, al mondo della maglieria, dei cappelli e degli accessori tecnologici.

Alla direzione del Master Alba Cappellieri, Presidente del Corso di Laurea in Design della Moda presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano,  Direttore del Museo del Gioiello di Vicenza e Presidente della Women Jewellery Association Italy.

Nel settore della moda e del fashion design, termini come “innovazione”, “creatività”, “stile” e “originalità” costituiscono le basi su cui è possibile costruire il successo di uno studio o di un brand. Questo è vero soprattutto quando si entra nell’ambito degli accessori: vere e proprie icone e simboli del Made in Italy, parte fondamentale delle origini e del dna della moda italiana.

Il Master affronta tutti gli aspetti inerenti l’ambito dell’accessorio: i moduli didattici alternano lezioni frontali e laboratori, fornendo ampio spazio alle attività e alle esercitazioni pratiche; durante i Workshop, infatti, gli studenti sono chiamati a realizzare concretamente i prototipi di diversi accessori, mettendo alla prova la propria creatività e perfezionando il proprio stile grazie alle conoscenze teoriche e tecniche acquisite attraverso il percorso formativo, alle applicazioni tecnologiche più all’avanguardia, all’assistenza dei docenti e ai consigli forniti da testimoni aziendali.

Il mondo delle aziende ha risposto in maniera positiva all’impostazione del Master e prestigiosi marchi hanno già collaborato alla didattica intervenendo attivamente con docenze, testimonianze e case histories, oltre ad attivare tirocini formativi per gli studenti al termine del percorso didattico.

La collaborazione diretta con il mondo produttivo fa in modo che lo studio non sia avulso dalla realtà cui si riferisce: un autentico plus che appartiene all’anima del Politecnico di Milano e che costituisce una concreta opportunità di sbocco professionale per gli studenti.

Il Master in Accessory Design è erogato in lingua Inglese e si avvale di una Faculty di docenti che rappresenta l’eccellenza italiana e internazionale in campo universitario e professionale; si rivolge a laureati di primo e secondo livello in design e moda, a diplomati di scuole d’arte, operatori del settore e a tutti coloro che intendono specializzarsi nel design dell’accessorio.

Le lezioni si svolgeranno a partire novembre 2016 presso la sede di POLI.design, in via Durando 38/A a Milano. Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02.2399.7217 –  [email protected]

 

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Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

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CORSI FACS a Firenze con Enzo Kermol


CORSI FACS

BASE 30 settembre – 1 ottobre 

Il volto e le sue emozioni Facial Action Codying System e il sistema di Hjortsjö. Questo corso base ti consentirà di apprendere la tecnica scientifica di riconoscimento delle emozioni basata sui sistemi di Landis (1924), Frois Wittmann (1930), Fulcher (1942), Hjortsjö (1969), Ermiane e Gergerian (1978), Ekman, Friesen e Hager (2002). Il Facial Action Coding Sistem è l’ultimo dei sistemi, attinge i contenuti dai precedenti metodi, ed è stato scritto da Paul Ekman, Wallace V. Friesen e Joseph C. Hager. I sistemi di codifica analizzano le espressioni facciali scomponendole nelle più piccole unità d’azione fondamentali (Action Unit – AU), attribuendo a ciascuna unità un significato le cui combinazioni permettono la lettura delle emozioni di una persona. Il corso base fornisce l’opportunità di apprendere le Unità d’azione (AU) del FACS e del sistema di Hjortsjö, cioè codificare i movimenti della muscolatura del volto e trasformarli in emozioni complete.

 

AVANZATO 14 – 15 ottobre

Il corso avanzato si basa sul riconoscimento emozionale e sulle tecniche di intervista, interrogatorio, negoziazione in presenza di comportamenti menzogneri. Particolare rilievo sarà dato alla deontologia professionale e ai vari settori di applicazione. Le professioni interessate sono quelle di Psicologo, Avvocato, Giornalista, Investigatore, Mediatore, Medico, Forze di polizia.

 

Prof Enzo Kermol PhD, rettore dell’Università Popolare di Gorizia, direttore del centro di ricerca FACS (CRF) e presidente dell’Associazione nazionale degli Analisti del comportamento emozionale del volto – Emotusologi (A.A.E.), riconosciuta dalla regione F.V.G., dal COLAP e in attesa di riconoscimento dal Ministero delle attività produttive.

PER INFORMAZIONI E ISCRIZIONI [email protected] cell 339.3480361

Organizzazione corso: MetaSummits – Ramo formazione del Progetto Neureka by Migliorati A&C

Referente responsabile per il progetto Neureka dr.ssa Carmen Cini

General Manager Migliorati A&C Stefano Migliorati

www.neureka.it – www.metasummits.it

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STRATEGIC DESIGN XVIII edizione: POLI.design, in collaborazione con il MIP, lancia il Master nella sua versione adulta


Temi di frontiera e diverse novità al centro della nuova edizione di uno dei Master storici del Politecnico di Milano, in cui le logiche manageriali sono combinate con i temi e le sensibilità del design thinking

 

Torna ad ottobre il Master in Strategic Design (MDS), uno dei Master storici del Politecnico di Milano, erogato dal Consorzio POLI.design in collaborazione con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business.

Diciassette edizioni di successo alle spalle e l’ingresso nella “maggiore età” con una formula didattica che ha saputo rinnovarsi, evolvendo verso temi “di frontiera” come l’innovazione e la rappresentazione di business model, lo sviluppo di nuove formule imprenditoriali design driven e l’integrazione tra cultura del progetto, new tech e strategia.

Con l’ambizione di plasmare veri e propri manager dell’innovazione, professionisti capaci di alimentare un’imprenditoria visionaria, ispirata sempre più dal design, inteso come fattore strategico imprescindibile, il Master coniuga logiche manageriali e processi di design thinking e business design, trasferendo conoscenze legate alla gestione dell’innovazione, al design management, al design dei prodotti-servizi e di nuovi modelli di business.

A sigillo della qualità dell’offerta formativa, le collaborazioni con la Antwerp Management School, leader europea per la formazione di top managers,  e con MIP, Politecnico di Milano Graduate School of Business da sempre attiva per l’integrazione del know-how manageriale e dell’innovazione nel mondo industriale e dei servizi.

Il percorso propone un mix di didattica frontale, due Intensive Business Design Workshop – in collaborazione con aziende multinazionalidedicati all’innovazione dei prodotti-servizi e dei modelli di business e un Laboratorio di Sviluppo Prodotto, in cui si approfondiscono ambiti come lo sviluppo di concept, il marketing per l’innovazione e l’analisi di fattibilità tecnico-economica.

Conclude l’iter formativo un periodo di tirocinio presso imprese globali e design consulting companies di primo piano o presso start-up incubate in POLI.Hub, l’incubatore del Politecnico di Milano.

Il Master si propone di sviluppare nei partecipanti quelle doti personali (di progettualità, auto imprenditorialità, capacità di visione e di gestione della complessità), che possano indirizzare e accelerare il loro percorso verso l’assunzione di leadership nello sviluppo di progetti strategici per l’impresa.

I dati di placement tra gli ex studenti, infatti, confermano la concreta applicabilità del “metodo  MDS” che in molti casi ha rappresentato per questi giovani designer il differenziale competitivo decisivo per avviare al meglio il proprio iter professionale. E’ stato questo il caso, per esempio, di Satwik Saraswati, product designer Indiano, studente della VIII edizione e attuale Global Design Director per la divisione Accessori di Adidas Performance Training. O di Nihan Kepsutlu approdata al Master – XI edizione – dalla Turchia con un background  di Materials and Metallurgical Engineering ed oggi attiva in Intimissimi come TR Area Manager per Calzedonia Group. Lina Ceschin, infine, graphic designer brasiliana, dopo aver frequentato la XIV edizione, è stata scelta come Strategic Designer consultant dalla società di consulenza INSITUM.

Il Master si rivolge a laureati in architettura, disegno industriale, ingegneria e in scienze economico-sociali ed umanistiche, con la propensione ad occuparsi delle problematiche della gestione dell’innovazione e del management, a tecnici e manager con l’interesse a comprendere la cultura ed i modelli di lavoro del design e a valorizzarne le potenzialità nella definizione delle strategie di impresa.

L’avvio delle lezioni è previsto per ottobre 2016. Le iscrizioni sono già aperte.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design: tel. +39 02 2399 5911, mail [email protected] ; [email protected]

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 0223997201

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Master Internazionale in Service Design: l’approccio Politecnico piace a progettisti e aziende


In aula da ottobre per lavorare a nuove opportunità di ricerca e di business

 Deloitte Digital, ActionAid, Fondazione Centro San Raffaele, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Logotel, Confcommercio Pistoia, Carpigiani, Comieco, Coop Estense, Reggio Children, Confartigianato Lombardia e molti altri. Questo il pool di aziende ed istituzioni che in questi anni ha scelto il Politecnico di Milano e il Master in Service Design del Consorzio POLI.design per individuare e generare modelli di esperienza e di interazione con i servizi adeguati alle sfide richieste dal mercato.

 Un pedigree di collaborazioni che cresce di anno in anno confermando la validità di un metodo progettuale, integrato e multidisciplinare, che partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

 Il Master, interamente tenuto in lingua inglese, torna quindi ad ottobre forte della collaborazione ormai consolidata con alcune di queste realtà, garantendo per il quarto anno un link diretto tra la didattica del master e il mondo professionale, grazie soprattutto a Workshop progettuali in cui gli studenti avranno la possibilità di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

 Con ActionAID, per esempio, il master lavora da diverse edizioni alla valorizzazione dell’esperienza dell’adozione a distanza. Quest’anno, grazie al coaching del designer Alessandro Confalonieri e di Tiziana Caglioti, responsabile della comunicazione ActionAID Italia, gli studenti si sono cimentati nella progettazione di concept esperienziali in grado di incentivare i visitatori all’interno di centri commerciali ad informarsi, avvicinarsi e sostenere l’iniziativa di questa organizzazione impegnata da anni nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale. Sconvolgendo l’approccio tipico delle campagne ActionAID, la classe ha elaborato soluzioni mirate ad un coinvolgimento più consapevole del possibile donatore, rendendolo partecipe, maggiormente attivo e autenticamente coinvolto nella causa.

Novità 2016, invece, la collaborazione con Fondazione Centro San Raffaele, ente no profit che supporta la ricerca dell’IRCCS  dell’ospedale  milanese con l’obiettivo di migliorare l’integrazione tra la ricerca scientifica e l’attività di assistenza clinica. Il workshop ha introdotto per la prima volta il master nel mondo del healthcare, avendo come oggetto la progettazione di concept che utilizzassero e-records e sensoristica per intervenire nella routine di lavoro del personale infermieristico. Gli studenti, divisi in team di lavoro, hanno affrontato diversi temi, dall’efficacia della strumentazione come i trolley dei medicinali ai momenti di distrazione durante il turno di lavoro, da eventuali disallineamenti rispetto alle procedure e alle norme, fino ai problemi di comunicazione tra il personale. L’attività ha previsto un momento introduttivo sul campo, presso la sede dell’unità di ricerca, una visita guidata in reparti specifici con sessioni di interviste al personale, il coinvolgimento di alcuni specialisti del settore,  ed una presentazione finale dei risultati proprio presso il San Raffaele. Ed è stato un ex studente e tutor del Master a tenere le fila di questo intenso workshop progettuale: Adriano Gariglio, oggi Service Designer presso l’unità di ricerca del San Raffaele, ha frequentato la II edizione con l’obiettivo di inaugurare un percorso professionale nel campo del design dei servizi; un traguardo raggiunto ed un esempio stimolante per gli attuali studenti che lo hanno seguito durante l’esperienza didattica da poco conclusa.

Il Master mira quindi alla formazione di professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio, fornendo le competenze necessarie al Service Designer per diventare un attore protagonista in questo contesto.

Il Master si rivolge a candidati in possesso del titolo di laurea, laurea magistrale, diploma universitario o diploma di laurea in design, architettura e ingegneria e a candidati laureati in altre discipline a cui il Service Design possa fornire una significativa integrazione alla loro preparazione professionale. La disciplina, infatti, è aperta a profili con background formativi anche molto eterogenei e tra gli studenti delle prime tre edizioni non sono mancati designer ma anche esperti di marketing, comunicazione, project management o laureati in scienze sociali e legge.

Per ulteriori informazioni, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design:

tel. +39 02 2399 7217, e-mail [email protected].

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7201

e-mail: [email protected]

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DIGITAL STRATEGY: Al Politecnico di Milano il Master Universitario che forma interpreti – non intermediari – della rete


In partnership con CEFRIEL e Pr Hub-Assocom

La sfida per il Digital Strategist oggi non è tanto quella dell’elaborazione del messaggio e della sua trasmissione, ma soprattutto quella di poter usare tutte le potenzialità del web per studiare i comportamenti degli utenti interpretandone bisogni, desideri e soprattutto il sentiment.”

Ecco come Marisa Galbiati, Professore Ordinario presso il Politecnico di Milano e Direttore del Master Universitario in Digital Strategy, lancia la I edizione di questo percorso didattico gestito dal Consorzio POLI.design in partnership con CEFRIEL, centro di eccellenza del Politecnico di Milano per l’innovazione, la ricerca e la formazione in ambito ICT, Assocom, l’associazione che attualmente rappresenta 70 delle più importanti imprese di comunicazione, nazionali e multinazionali, attive in Italia e Pr Hub, la nuova piattaforma partecipativa di società di Relazioni Pubbliche e Comunicazione.

Il Master, in partenza il prossimo ottobre, ha l’obiettivo di  contribuire in modo determinante alla nascita di figure professionali in grado di interpretare i bisogni più attuali degli stakeholder  e favorire lo sviluppo di un nuovo mercato digitale basato sul superamento degli intermediari e la valorizzazione delle risorse del singolo individuo.

 “Riuscire a trasformare la tecnologia digitale in una preziosa opportunità da cogliere è, oggi, la sfida più importante per tutte le aziende. Per implementare una “strategia digitale” che vada oltre l’approccio tattico è fondamentale conoscere bene gli strumenti digitali, saperli dominare e sfruttare al massimo le opportunità offerte della digitalizzazione. Diventano quindi sempre più preziosi professionisti dotati di visione strategica d’insieme, capaci di affrontare le nuove sfide della digitalizzazione con un approccio estremamente pragmatico e concreto per raggiungere gli obiettivi di business”, dichiara Andrea Cornelli, coordinatore di Pr Hub.

Il percorso formativo si concentra sulla trasmissione di un metodo progettuale unico e di competenze tecniche specifiche che consentono ai candidati di interpretare i cambiamenti in corso nell’attuale panorama della comunicazione e le opportunità offerte da nuovi scenari tecnologici.

“L’accurato mix di competenze erogate dal percorso, che integra anche l’area indispensabile del Project Management, è una caratteristica imprescindibile per tutti i nuovi profili. E’ fondamentale, infatti, sia avere competenze tecniche eccellenti che saper lavorare per progetti, in quanto sapere come impostare e monitorare le attività in corso è alla base di una gestione di successo delle attività stesse. In quest’ottica, il contributo dei professionisti CEFRIEL sarà in particolare quello di portare l’esperienza progettuale quotidiana nell’ambito della relativa contestualizzazione didattica, condividendo competenze approfondite in ambiti quali API economy, data science e sicurezza informatica secondo l’approccio ‘we teach what we do’” dichiara Fabio Giani, Responsabile della Divisione Digital Knowledge di CEFRIEL.

Ascolto, Strategia e Monitoring  sono i pilastri del processo formativo in un mix di discipline che permette di progettare e realizzare ecosistemi di comunicazione digitale in linea con gli obiettivi di conversione del brand e coerenti con le più recenti metodologie di UX Design, secondo un approccio marcatamente User Centered, marchio inconfutabile della Scuola del Design del Politecnico di Milano.

Grazie ad un team di docenti affiatato e molto presente durante tutto l’iter didattico, il Master è in grado di valorizzare il background del singolo candidato nello sviluppo di una propria autonomia critica professionale che gli consenta di conquistare ogni giorno, con le proprie capacità, un ruolo nel mercato del lavoro.

Emilia Iuliano, studentessa del Master SNID – Social Network Influence Design, di cui Digital Strategy è evoluzione, per esempio, aveva un passato da giornalista quando ha scelto di frequentare questo Master: “Il Master ha contribuito in modo significativo a dare forma e sostanza al riposizionamento professionale che avevo intrapreso a fine 2013. Mi ha, inoltre, permesso di collaborare con professionisti provenienti da ambiti diversi allargando il mio orizzonte e il mio network e nulla del mio iter giornalistico è andato sprecato o perduto, ma anzi è stato valorizzato dal Master, alla fine del quale è emerso il mio differenziale competitivo rispetto ai molti giornalisti che spesso si improvvisano in questo settore. Attualmente svolgo consulenze in qualità di content strategist, coniugando le mie competenze giornalistiche e quelle di digital strategist.”

Tutti i candidati delle passate edizioni del Master in Social Network Influence Design oggi lavorano stabilmente: dopo un accesso al mercato del lavoro ottenuto grazie all’esperienza di stage garantita dal Master, hanno saputo ritagliarsi uno spazio importante nel settore, ponendosi come punti di riferimento nel complesso periodo di cambiamento che le aziende stanno vivendo in questa fase di rinnovamento. Il risultato più importante è la formazione di una community di professionisti attiva e fortemente legata al Master, in grado di accogliere i nuovi candidati fornendo loro un supporto concreto.

 REPLAY, TRENORD, WALTHAM, LOVERESTO e UIDU sono solo alcuni dei nomi già coinvolti nei project work previsti dalla didattica a garanzia della qualità del percorso e dell’interesse del mondo professionale per la disciplina. Gli studenti, infatti, dopo aver ricevuto le basi teoriche, saranno messi alla prova con brief di clienti reali e lavoreranno in team con ruoli ben definiti e obiettivi da raggiungere, come in una vera agenzia.

Il Master è riservato a candidati in possesso di Diploma universitario o Laurea in Ingegneria, Architettura, Disegno Industriale, discipline umanistiche o tecnico-scientifiche.

Per maggiori informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: mail. [email protected], [email protected], Tel. +39 02 2399 7217.

 

 

Press Contact:

Ufficio Comunicazione

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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Il workshop per l’ottimizzazione del sonno

Sleep Performance Optimization Workshop 2016

Sonnomedica dà il via all’edizione 2016 dello Sleep Performance Optimization Workshop, un corso rivolto a chi vuole ottimizzare i propri momenti di sonno per rendere al meglio sul lavoro o nello sport.

Il workshop per l’ottimizzazione del sonno

Sabato 5 marzo si tiene a Cecina (LI) l’edizione 2016 dello Sleep Performance Optimization Workshop, un innovativo corso della durata di una giornata organizzato da Sonnomedica – il Centro di Medicina del Sonno.
Il workshop, composto sia da momenti teorici che da esercitazioni pratiche, si rivolge a chi dorme normalmente bene ma vorrebbe gestire al meglio il sonno per potenziare le proprie performance lavorative o sportive. Si tratta di un corso unico in Italia, rivolto prevalentemente a sportivi professionisti e dilettanti (come ad esempio velisti in solitario), top manager con una vita piena di impegni e professionisti che lavorano di notte o su turni.

Il workshop è tenuto dal Dr. Claudio Stampi, medico bolognese noto in tutto il mondo come “Doctor Sleep”, guru mondiale dell’ottimizzazione dei cicli di sonno, specializzato in ingegneria biomedica, in neurologia e fondatore del Chronobiology Research Institute di Boston. Il Dr. Stampi ha insegnato a generazioni di velisti, sportivi, astronauti e top manager di tutto il mondo a gestire al meglio il sonno, per migliorare al massimo le performance.
Si tratta di un’occasione unica per confrontarsi con uno dei massimi esperti mondiali dell’ottimizzazione del sonno e per apprendere tecniche e strategie innovative, insieme a un programma di “allenamento” individuale realizzato ad hoc per ogni partecipante. Il workshop è a numero chiuso perché solo la presenza di un ristretto numero di persone può assicurare un apprendimento efficace, garantendo al Dr. Stampi di seguire personalmente tutti i partecipanti.

Vuoi saperne di più? Clicca qui

 

Sonnomedica: chi siamo

Sonnomedica è il nostro Centro di Medicina del Sonno, nato nel 2006 come primo centro medico privato multidisciplinare nazionale dedicato esclusivamente ai disturbi del sonno, come russamento, apnee notturne, parasonnie e insonnia. La nostra sede è a Milano ed offriamo servizi a domicilio su tutto il territorio nazionale.

Offriamo terapie e servizi rivolti sia a persone che ad aziende e garantiamo ad ogni paziente l’assistenza di un team di medici, psicologi e tecnici specializzati nella medicina del sonno, in grado di offrire un percorso di cura personalizzato che risolva i disturbi del sonno in modo efficace e duraturo.

Sonnomedica tratta tutti i disturbi legati al dormire, sia in bambini che in adulti, e si occupa anche di disturbi del sonno legati al lavoro o allo sport, oltre che di sonnolenza alla guida (i famosi “colpi di sonno”).

Per maggiori informazioni: Segreteria Sonnomedica – tel. 02.39680094 – [email protected]www.sonnomedica.it

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1,2,3 SPILLA! Workshop gratuito di Atelier Piccoli Stilisti


 

Stilisti si nasce o si diventa?

13/12/2015 dalle 11:30 alle 13:30

Natalino Christmas Market, Lanificio 159, Roma

Per bambini dai 5 ai 12 anni

Prenotazioni: [email protected]

Info corsi: [email protected]

 

Atelier piccoli stilisti trasformerà la domenica mattina dei bambini presenti al Lanificio 159 in occasione del Christmas market Natalino in un’esperienza indimenticabile. Tra gli 800 mq di abbigliamento vintage e nuove creazioni, anche i più piccoli potranno avvicinarsi al mondo della moda attraverso il workshop “1, 2, 3, SPILLA!”. Con il Natale alle porte, il regalo più bello ed originale per i più piccoli potrebbe non essere il solito giocattolo ma un’avventura nella moda. Le emozioni vissute e ciò che si impara saranno per sempre racchiuse nell’oggetto realizzato che ne perpetuerà il ricordo.

 

Il laboratorio di cucito concretizzerà le fantasie dei giovanissimi attraverso le infinite combinazioni di ago, filo, stampe e tessuti. Il workshop ha anche l’obiettivo di promuovere l’attività formativa e ricreativa dell’ormai consolidato Atelier Piccoli Stilisti a genitori e bambini alla ricerca del proprio talento, che potranno toccare con mano non solo i tessuti, ma anche il metodo educativo di Mary Villirillo. “1, 2, 3 SPILLA!” e il successivo workshop alla “Xmas Factory” di Family Welcome il 20 Dicembre saranno l’occasione giusta anche per conoscere i corsi per bambini e ragazzi dai sei ai diciassette anni in partenza a Gennaio 2016.  Intraprendere i primi passi nel mondo della moda sarà divertente e istruttivo, e soprattutto permetterà ai giovani fashion designer di non aspettare di crescere per realizzare e costruire il proprio sogno. Atelier piccoli stilisti è il paese delle meraviglie degli stilisti in erba, un contesto in cui la creatività indomabile dell’infanzia si confronta quotidianamente con i “vincoli funzionali” dell’abbigliamento.

 

Stilisti si nasce o si diventa? Nel dubbio, meglio scoprirlo subito! E quando da genitore comprenderete che pur comprando a vostro figlio tutti i giocattoli desiderati il suo preferito rimarrà sempre la spilla natalizia realizzata da solo, allora correte in Via Rubattino 1 a valorizzare il suo talento.

Per maggiori informazioni sull’evento:

https://www.facebook.com/events/746276795503146/

www.facebook.com/events/941967835873794/

 

Atelier Piccoli stilisti

www.atelierpiccolistilisti.com

[email protected]

www.facebook.com/atelierpiccolistilisti

www.twitter.com/piccolistilisti

www.instagram.com/atelierpiccolistilisti/

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INTERIOR DESIGN: Al via le selezioni per la XIII edizione del Master del Politecnico di Milano, POLI.design e SPD – Scuola Politecnica di Design


Un trampolino di lancio per diventare professionisti della progettazione di interni: storie di successo degli ex partecipanti lo dimostrano

Sono aperte le selezioni per la XIII edizione di MID – Master Universitario in Interior Design del Politecnico di Milano, gestito da POLI.design in collaborazione con SPD – Scuola Politecnica di Design, con il patrocinio di FederlegnoArredo.

In più di 10 anni di attività il Master si è confermato un percorso post-laurea fra i più qualificati per la progettazione degli interni, contribuendo a formare oltre 300 progettisti, di cui il 50% di provenienza straniera.

Tra questi, sono numerosi gli ex studenti a poter testimoniare, attraverso le proprie storie di successo professionale, in che modo la partecipazione al Master abbia rappresentato un vero e proprio trampolino di lancio, costituendo una risposta efficace alle richieste poste dal mercato del lavoro.

Federico Salmaso, ex partecipante, ad esempio racconta: “il Master è stata un’esperienza molto positiva, che porto ancora con me: l’ho vissuta al 100 % ed ha rappresentato un punto di svolta. Mi ha dato l’opportunità di conoscere professionisti eccellenti del settore e di fare uno stage formativo, proseguito con una collaborazione, presso lo Studio di Simone Micheli, a Firenze, dove sono molto cresciuto a livello professionale. Durante quei mesi, inoltre, ho partecipato al mio primo concorso di design, vincendo il primo premio con il progetto Wavedesk 1.0 e 2.0”.

Dopo aver vissuto un’esperienza a Birmingham, in Inghilterra, dove ha avuto modo di  lavorare come 3d artist, Federico Salmaso è ora Interior Architect presso lo Studio Neri&Hu, a Shanghai.

Anche quest’anno il programma del Master propone un mix equilibrato di progettazione, workshop, testimonianze e visite accanto a contributi teorici su temi specifici, come illuminotecnica, materiali e tecnologie per gli interni e storia dell’interior design.

Il progetto di Master ha coinvolto in questi anni i migliori studi italiani per ogni settore di intervento. Tra questi: Lissoni Associati, Migliore + Servetto, Citterio and Partners, Cibic and Partners, Giovannoni Design, Studio Bellini, Dante Benini & Partners, Studio Simone Micheli, Progetto CMR, Studio Marco Piva, 5+1AA, Studio Andrea Castrignano.

Queste collaborazioni non si limitano all’ambito delle lezioni frontali, dove si concretizzano attraverso testimonianze e case history aziendali: al termine del percorso d’aula, infatti, gli studi partner offrono agli studenti l’opportunità di svolgere un periodo di tirocinio, durante il quale hanno modo di approcciarsi alla professione e al mondo lavorativo.

Le competenze operative, infine, sono consolidate all’interno di project work tematici che affrontano la produzione, la promozione e la progettazione di ambienti, servizi e attrezzature.

L’impegno globale previsto per ogni studente è di 1500 ore, comprensive di frequenza alle lezioni, stage e studio individuale.  Il Master rilascia 60 crediti formativi (CFU), equivalenti a 60 ECTS.

Il master universitario MID è aperto a studenti italiani e internazionali, laureati o laureandi in progettazione d’interni, architettura, design ed equivalenti o a candidati in possesso di formazione universitaria che hanno maturato precedenti esperienze professionali nel settore. Le lezioni sono in lingua italiana; è richiesta la conoscenza dei principali software professionali.

Il Master è a numero programmato. La selezione è basata sulla valutazione del CV e del portfolio. La richiesta di ammissione deve essere inviata all’indirizzo [email protected] o [email protected] entro l’8 febbraio 2016.

 

Segreteria del Master

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

Tel. 02.2399.7275 [email protected]

Scuola Politecnica di Design SPD

via Carlo Bo 7, 20143 Milano

Tel. 02.2159.7590 [email protected]

 

Press Contacts:

Ufficio Comunicazione POLI.design

Tel. 02.2399.7201 [email protected]

 

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DESIGN DEL GIOCATTOLO: aperte le selezioni per la nuova edizione del corso organizzato da POLI.design che forma i Toy Designer del domani


Con cosa piace giocare ai bambini? Quali caratteristiche deve avere un giocattolo affinché i genitori o i ragazzi lo comprino?”. La redazione del Magazine ufficiale della International Toy Fair Spielwarenmesse di Norimberga, la prima fiera a livello mondiale nel settore giocattoli, hobbistica e tempo libero, ha risposto a queste domande nell’intervista fatta al Prof. Luca Fois, Docente di Comunicazione presso la Scuola del Design del Politecnico di Milano, pubblicata e inserita nell’articolo The Toy Designers of Tomorrow (disponibile sul sito web della Fiera).

Domande alle quali da quasi ormai quattro anni dà risposta il Corso di Alta Formazioni in Design del Giocattolo, Design for Kids & Toys, organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli, l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore. Un corso – il primo a livello europeo – che dal suo avvio forma figure professionali specializzate in quest’ambito.

La progettazione di un giocattolo, infatti, deve tenere in considerazione innumerevoli criteri per poter soddisfare i desideri di bambini e genitori: per questo motivo la fantasia e l’immaginazione del designer non sono sufficienti per ideare un giocattolo di successo.

Le qualità che caratterizzano un designer di giocattoli – sostiene il Prof. Fois in un passaggio dell’intervista – sono: l’etica, la creatività, il know how e l’apertura mentale alle diverse competenze che sono necessarie per la progettazione di prodotti per i bambini. Un progettista di giocattoli deve essere un vero e proprio manager di progettazione, non semplicemente un designer“.

Per fornire ai partecipanti queste caratteristiche e formare i “Toy Designers del domani, il corso analizza una vasta gamma di argomenti eterogenei – che vanno dalla storia del design per il giocattolo all’etica e ai diritti dei bambini, dal design strategico alla pedagogia, alla psicologia e alla ergonomia cognitiva, dagli aspetti tecnologici alla comunicazione e alla distribuzione del giocattolo – attraverso un mix formativo che alterna contributi teorici, attività pratiche e sessioni progettuali.

I partecipanti al Corso riceveranno un certificato che permetterà loro di essere iscritti alla speciale “Toy Designer List” che Assogiocattoli ha creato al servizio delle aziende del settore.

Novità per la quarta edizione del corso, in partenza il prossimo 16 ottobre: i contenuti teorici verranno erogati in forma di e-learning (in italiano e in inglese). Ci saranno poi le sessioni progettuali (due mini-workshop e una sessione progettuale intensiva denominata main workshop) che come negli scorsi anni costituiranno una parte fondamentale della didattica e verranno realizzate in collaborazione con partner e sponsor e condotte con il supporto di esperti e progettisti. Queste lezioni intendono esplorare scenari di innovazione di “sistema prodotto” per il mondo del Kids & Toys, proponendo ai partecipanti un percorso di sviluppo progettuale orientato all’innovazione non solo del prodotto in sè, ma capace di ripensarne la dimensione del servizio, la modalità comunicativa e gli scenari di distribuzione per i mercati nazionali e internazionali.

Tra le realtà che collaborano con il corso durante le sessioni progettuali, attraverso l’intervento di testimoni aziendali, e che hanno accolto molti degli ex studenti per uno stage o per vere e proprie collaborazioni professionali al termine del percorso formativo, ricorrono i nomi di alcuni colossi del settore quali LEGO, HAPE, Hasbro UK, Chicco, Ravensburger e Milaniwood.

Frutto del lavoro svolto durante i Workshop nelle passate tre edizioni, sono i numerosi progetti realizzati e presentati in occasione di Fiere ed eventi di settore (tra le quali proprio anche la prestigiosa Spielwarenmesse di Norimberga) da giovani progettisti ex studenti, come ad esempio Internotrentatre Studiocreativo, Slowwood, Craftventure, Marta Lo Bianco&Laura Fracasso, Raffaella Ratti e Stefano Lorenzo Cavanè; 5 concept, inoltre, sono stati acquistati da HAPE, uno dei maggiori produttori al mondo di giocattoli costruiti con materiali sostenibili. A ulteriore testimonianza dell’efficacia dell’impostazione del percorso formativo, sono ben due le start-up lanciate nell’ultimo anno da partecipanti delle passate edizioni del corso, LaM Project e Italiantoy by Calembour design. E’ inoltre importante sottolineare il successo di Vivawood, una linea di giocattoli nata grazie al contributo degli studenti del corso e realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.: giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer.

I partecipanti, qualificatisi come Toy Designer, vengono coinvolti successivamente al corso in workshop e/o attività varie su richiesta e brief di aziende interessate al giocattolo e in generale al mondo dei Kids.

Il Corso di Alta Formazione si rivolgere a designer, grafici, laureati in marketing ed economia, interior designer e architetti particolarmente interessati agli aspetti di sistema prodotto del giocattolo e del prodotto per l’infanzia (prodotto, distribuzione, packaging e comunicazione).

Il corso è internazionale: i contenuti saranno erogati in inglese e in italiano.

 

Per informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design (Consorzio del Politecnico di Milano)

via Durando 38/A – V Piano – 20158 Milano

tel. (+39) 02.2399.7208

e-mail: [email protected] ; [email protected]

www.polidesign.net/ddgio

 

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Ufficio Comunicazione

Tel. (+39) 0223997201

[email protected]

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Industrial Design Engineering and Innovation: continuano le selezioni per il Master del Politecnico di Milano dedicato al product design


Workshop progettuali e stage per avvicinare designer e project manager alle imprese

Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni entro giovedì 1 ottobre

Web Site: www.polidesign.net/it/industrialdesign

 

Partirà a novembre la IX edizione del Master in Industrial Design Engineering and Innovation, il Master di primo livello del Politecnico di Milano, gestito dal Consorzio POLI.design, che ha formato negli anni esperti in product design e development capaci di tradurre idee innovative e creative, tipiche del design italiano, in prodotti industriali di grande e piccola serie.

Fondamentali per il percorso didattico, le aziende che hanno collaborato con il Master e con cui gli studenti delle passate edizioni si sono potuti confrontare, lavorando alla generazione di concept e alla progettazione di nuovi prodotti.

Per citarne alcune: Ariete, De’Longhi Appliance, Design Group Italia, Ditron, Electrolux, Espressocap, LG Electronics, Momo Design, Whirlpool Europe, Polti e Toys Toys.

Nel 2015, ad esempio, Electrolux, leader globale nell’industria degli elettrodomestici per la casa e per uso professionale, ha lavorato in aula per individuare nuove ispirazioni per la creazione di elettrodomestici innovativi connessi all’ambiente cucina esplorando il nuovo metodo di cottura “Sous Vide”, affermato in ambienti professionali ma ancora poco conosciuto in ambito domestico e quotidiano. In virtù di questa collaborazione, inoltre, gli studenti hanno avuto modo di visitare l’azienda – scoprendone metodi produttivi e organizzazione – e di instaurare un rapporto continuo e costante con i referenti aziendali attraverso le fasi di revisione del progetto.

Il concept formativo è pensato per consentire agli studenti di accrescere il valore del prodotto generando innovazioni che si avvalgono delle possibilità offerte dalle tecnologie disponibili in un panorama evoluto e dinamico su scala internazionale.

Lezioni frontali, seminari, laboratori e workshop si alternano durante tutto il Master, che si conclude con uno stage che permette allo studente di mettere in pratica quanto appreso all’interno di realtà selezionate.

Molto concreti anche i possibili sbocchi professionali come l’inserimento in studi di progetto che collaborano alle diverse fasi dello sviluppo del prodotto, dal concept all’ingegnerizzazione, o nelle aziende manifatturiere tipiche del tessuto produttivo italiano, dedite alla produzione di elettrodomestici e apparecchi professionali, all’illuminazione, all’arredo o ai giocattoli e prodotti per l’infanzia. Non meno interessante, l’attività di libera professione con potenziate capacità di interazione con il mondo dell’impresa.

Il Master è rivolto agli studenti con Laurea Nuovo Ordinamento, diploma universitario Vecchio Ordinamento o Laurea Vecchio Ordinamento o Laurea specialistica Nuovo Ordinamento appartenenti a discipline politecniche (ingegneria, architettura, disegno industriale).

Alla fine del Master verrà rilasciato il titolo di Master Universitario di I livello del Politecnico di Milano; verranno inoltre rilasciati i certificati che attestano la partecipazione degli studenti ai corsi di Rhinoceros e CREO, riconosciuti dalle rispettive case madri dei software (McNeel e PTC).

Early Bird Registration: prezzo speciale per le iscrizioni formalizzate entro giovedì 1 ottobre 2015.

L’inizio delle lezioni è previsto per Novembre 2015. I posti disponibili sono 30.

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano – Via Durando 38/a- 20158 Milano: [email protected], +39 02 2399 5911.

 

 

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PERSINSALA SUMMER LAB sbarca a Calcata


persinsala

ad arte

Persinsala e AD ARTE Calcata TeatroCineFestival presentano dall’8 al 12 luglio 2015 un workshop residenziale di scrittura critica, formula All Inclusive (100 euro per workshop, pernottamento, pass festival) con ulteriori agevolazioni con le strutture locali convenzionate per i pasti.

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INDUSTRIAL DESIGN FOR ARCHITECTURE: Ultime riduzioni disponibili per la V edizione del Master del Politecnico di Milano


Il Design pensato per l’architettura: soluzioni innovative, tecnologie avanzate, workshop progettuali e la voce diretta degli esperti del settore

 

Mancano pochi giorni all’avvio della quinta edizione del Master in Industrial Design for Architecture: un percorso formativo ideato da POLI.design e Politecnico di Milano per perfezionare la preparazione dei progettisti, ampliandone le competenze e la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale.

Con un piano didattico intenso e stimolante che alterna lezioni, seminari di progetto e workshop, il Master si propone di coniugare il sapere derivante da due settori di eccellenza in Italia: il Design e la produzione di componenti per l’edilizia.

Il percorso formativo, della durata di un anno, fornirà ai partecipanti le capacità e gli strumenti necessari per emergere nel contesto professionale, diventato sempre più competitivo, con soluzioni progettuali innovative e tecnologicamente avanzate, grazie soprattutto ad una metodologia didattica pratica e concreta, che prevede il confronto con esperti del settore e lo svolgimento di workshop. Formerà professionisti versatili e con una forma mentis elastica e adattabile, in grado di affrontare con successo le sfide della progettazione nelle diverse realtà nazionali e internazionali.

Il programma didattico prevede lo svolgimento di quattro moduli dedicati ad altrettanti aspetti dell’Industrial Design: dalla cultura del Design, la sua storia ed evoluzione, passando per la tematica tecnologica e lo studio dei materiali, alla strategia applicata al Design dalle aziende del settore, fino ad arrivare ai moduli interamente dedicati alle esercitazioni pratiche.

Casi aziendali e workshop progettuali, svolti in collaborazione con realtà professionali leader del settore, consentiranno agli studenti di verificare con mano le competenze acquisite durante le lezioni teoriche. Nel corso della quarta edizione, ad esempio, gli studenti hanno avuto modo di lavorare al progetto di “ExpoVillage” con Bertone Design, dal 1912 studio storico del design italiano: uno spazio espositivo che sorgerà nel cuore di Milano e che accoglierà i grandi marchi del Made in Italy durante il Fuori Salone – Milano Design Week 2015 ed Expo 2015. La collaborazione con Bertone Design è stata particolarmente positiva, tanto che al termine del workshop alcuni studenti sono stati selezionati per proseguire l’esperienza come tirocinanti presso lo studio.

Al termine del Master è previsto infatti un periodo di tirocinio obbligatorio della durata di 480 ore, durante il quale i partecipanti hanno la possibilità di consolidare le conoscenze acquisite confrontandosi con la realtà professionale.

Erogato interamente in lingua inglese, il Master ha accolto negli anni studenti provenienti da tutto il mondo, confermando e ribadendo l’interesse manifestato a livello internazionale nei confronti della tradizione italiana del Design applicato al progetto architettonico.

Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 25 allievi: si rivolge ai laureati in Industrial Design, Ingegneria, Architettura e, in generale, in tutte le discipline politecniche.

Sono ancora disponibili le ultime riduzioni sulla quota di iscrizione che verranno assegnate dalla Commissione Master agli studenti giudicati meritevoli.

L’inizio delle lezioni è previsto per il 20 aprile 2015 presso la sede di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in Via Durando 38/A, Milano.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione e selezione, rivolgersi all’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected].

 

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TEMPORARY SHOP & RETAIL DESIGN: dopo il successo della prima edizione, torna il corso di POLI.design dedicato alla progettazione di spazi retail temporanei


Appuntamento a marzo per un mix di lezioni frontali, esercitazioni, visite guidate e un project work finale

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, lancia la seconda edizione del corso in Temporary Shop & Retail Design, realizzato in collaborazione con Assotemporary, Associazione Italiana dei Temporary Shop, Showroom, Business Center, Event Space e dei servizi connessi, e con il patrocinio di AIPi, Associazione Italiana Progettisti d’Interni.

Quali sono gli ultimi trend in materia di design, comunicazione e consumi, applicati al mondo dei temporary shop, dei pop-up store e degli “shop in shop”? Obiettivo del corso sarà proprio quello di analizzare il settore e fornire ai partecipanti le competenze per gestire e coordinare tutte le diverse fasi del progetto, individuando concept innovativi in linea con le tendenze internazionali.

Alle spalle una prima edizione di successo che ha visto il tutto esaurito in aula: un vero e proprio team di studenti e giovani professionisti che per venti giorni sono stati impegnati in lezioni frontali, esercitazioni, visite in location innovative e locali di tendenza milanesi: 160 ore di formazione intensa, durante le quali gli iscritti hanno potuto approfondire le caratteristiche, le funzioni, le soluzioni progettuali e le trasformazioni in atto in questo particolare ambito.

E’ prevista anche per questa seconda edizione la possibilità di svolgere il project work in un temporary shop di Milano che permetterà ai partecipanti di esprimere concretamente le competenze creative e progettuali acquisite. Per l’esperimento pilota, gli studenti della prima edizione hanno avuto modo di progettare un vero e proprio spazio esperienziale per le linee di prodotti QC Terme Cosmetics & Fragrances, lavorando “in vetrina” per 15 giorni nel Temporary Shop Sidecar di C.so Garibaldi, nel cuore di Milano.

Il corso di Alta Formazione in Temporary Shop & Retail Design si rivolge a laureati preferibilmente in architettura, design o ingegneria e costituisce anche un’ottima opportunità di aggiornamento e di confronto per i professionisti del settore (gestori, manager, progettisti) che intendono specializzarsi nell’ideazione e progettazione di ambienti innovativi per il retail temporaneo e sono alla ricerca di spunti da rielaborare per future attività.

Un mix di teoria e pratica garantito anche dalla partnership tra la componente universitaria e il mondo delle aziende e delle professioni. Tra i Media Partner coinvolti, inoltre:

E-INTERIORS, PROGETTI – (Gruppo Quid Edizioni), PROMOTE DESIGN, NEW BUSINESS MEDIA, ADM NETWORK, PROFESSIONE ARCHITETTO, TOWANT, ARCHOTELCONTRACT, THE INTERIOR DESIGN e DESIGN CONTEXT.

La seconda edizione del corso inizierà il 2 marzo 2015 e si concluderà il 27 marzo 2015, con una frequenza di otto ore giornaliere. In base alla propria disponibilità di tempo, agli interessi professionali e alle conoscenze dei programmi di progettazione, i candidati possono scegliere se partecipare alle lezioni teoriche più il project work finale, oppure alle sole lezioni teoriche, che si svolgono dal 2 al 13 marzo 2015; la scelta deve essere comunicata all’Ufficio Coordinamento Formazione all’atto dell’iscrizione.

Aziende partner contribuiscono anche a finanziare il progetto formativo: a carico dei partecipanti la sola quota d’iscrizione pari a € 1.000 + IVA o Euro 700 + IVA per le lezioni teoriche.

Sono disponibili ulteriori riduzioni per i candidati in possesso dei requisiti richiesti;  la partecipazione al corso, inoltre, dà diritto all’acquisizione di Crediti Formativi Professionali (CFP) per Architetti.

Per informazioni sui CFP e sulle agevolazioni disponibili, contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected]; Tel. 02 2399 7275.

 

Informazioni

Ufficio Coordinamento Formazione

POLI.design – Consorzio del Politecnico di Milano

Via Durando 38/a Milano, V piano

Tel. (+39) 02 2399 7275

Mail [email protected]

SITO WEB:  www.polidesign.net/it/Temporary-Retail

www.designaltaformazione.com

 

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Il Corso in Design del Giocattolo ancora una volta a Norimberga per la piu’ importante International Toy Fair


Il settore del gioco guarda i successi del Corso che in soli 3 anni ha portato alla nascita di 2 start up, alla realizzazione di numerosi progetti e alla creazione della prima Toy Designer List da parte dell’Assogiocattoli.

Aperte le selezioni per la nuova edizione organizzata da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano

Ospite per il secondo anno alla International Toy Fair di  Norimberga, la più grande al mondo dedicata interamente a giochi e giocattoli in programma dal 28 gennaio al 2 febbraio, il Corso di Alta Formazioni in Design del Giocatolo, Design for Kids & Toys si conferma fra i prodotti più interessanti nel panorama formativo europeo, pronto ad accogliere studenti italiani e internazionali per la sua IV edizione, in partenza il prossimo marzo.

Organizzato da POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, con il patrocinio di Assogiocattoli, l’associazione che rappresenta i produttori e distributori italiani del settore, il corso è il primo a livello europeo dedicato alla formazione di figure professionali specializzate in quest’ambito, tanto da aver dato il via alla prima Toy Designer List ufficiale ideata per distinguere e segnalare questa nuova categoria di professionisti all’intero sistema design e, in particolare, alle imprese del settore giocattolo italiano ed internazionale.

Saranno 7 i prototipi presentati in Fiera da Internotrentatre Studiocreativo, Slowwood, Craftventure, Marta Lo Bianco&Laura Fracasso, Raffaella Ratti e Stefano Lorenzo Cavanè, i giovani progettisti ex studenti del corso, che avranno così  la possibilità di mostrare le proprie creazioni in una delle vetrine più prestigiose del settore.

Attenzione all’ambiente per l’allestimento dello stand (NEC – New Exhibitor Centre- Padiglione H3A/B-39) a cura di Grifal SpA che, grazie a Mondaplen, un nuovo processo di laminazione brevettato, metterà a disposizione per l’evento un materiale innovativo e 100% riciclabile.

E non è certo un caso che anche l’allestimento dello stand sia curato nel dettaglio: se oggi si pensa al cosiddetto “design for kids”, ci si rende conto, infatti,  della grande complessità insita nella progettazione, nella produzione, nella distribuzione e nell’utilizzo di un giocattolo: complessità che spesso supera quella di altri prodotti. Comunicazione, interazione, colore, psicologia, estetica, ricordo, tecnologie, creatività, udito, pedagogia, progetto sostenibile, etica, racconto, immaginazione, futuro, valore ludico, gusto, vista, marketing, olfatto, sicurezza, tatto, motricità e materiali: questi sono solo alcuni degli ingredienti che si mescolano, interagiscono e compongono la progettazione di un giocattolo. E non solo.

La partecipazione a Norimberga si aggiunge alla serie di successi e di risultati raccolti negli ultimi 3 anni dal corso firmato POLI.design: oltre alla partecipazione alle più importanti fiere e manifestazioni del settore, infatti, sono ben 2 le start up lanciate nell’ultimo anno, LaM Project e Italiantoy by Calembour design (quest’ultima ha presentato la sua prima collezione proprio a Norimberga nel 2014).

Tra le realtà che hanno accolto molti degli ex studenti per il proprio stage o per vere e proprie collaborazioni professionali, inoltre, ricorrono i nomi di alcuni colossi del settore quali LEGO, Hasbro UK, Chicco, HAPE, Ravensburger e Milaniwood.

E non solo: sono già molti i progetti realizzati nelle 3 edizioni e, tra questi, 5 concept sono stati acquistati da HAPE. E poi c’è Vivawood, una linea di giocattoli molto speciale, nata grazie al contributo degli studenti del corso e realizzata in sinergia con la Falegnameria del Carcere di Bollate, gestita dalla cooperativa e.s.t.i.a.. Giochi, giocattoli, arredi, oggetti e complementi, tutti in legno, costruiti dai detenuti di Bollate e disegnati dai Toy Designer.

La quarta edizione del Corso, in partenza a marzo 2015, prevede tre diverse sessioni progettuali: due mini-workshop ed una sessione progettuale intensiva denominata main workshop. Nell’ambito delle sessioni progettuali verrà proposto ai partecipanti un tema di progetto scelto dalla direzione in collaborazione con partner e sponsor e condotto con il supporto di esperti e progettisti.  Le sessioni progettuali avranno l’obiettivo di esplorare scenari di innovazione di “sistema prodotto” per il mondo del Kids & Toys, proponendo ai partecipanti un percorso di sviluppo progettuale orientato all’innovazione non solo del prodotto, ma capace di ripensarne la dimensione del servizio, la modalità comunicativa e gli scenari di distribuzione per i mercati nazionali ed internazionali.

Il Corso di Alta Formazione si rivolgere a designer, grafici, laureati in marketing ed economia, interior designer e architetti particolarmente interessati agli aspetti di sistema prodotto del giocattolo e del prodotto per l’infanzia (prodotto, distribuzione, packaging e comunicazione).

 

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MASTER INTERNAZIONALE IN SERVICE DESIGN: è partita la II edizione del master in design dei servizi del Politecnico di Milano


Significative partnership aziendali e un’aula internazionale per la nuova edizione: la progettazione dei servizi come opportunità di sviluppo e di lavoro, sia per le imprese che per gli studenti

 

Deloitte, ActionAid, Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, Carpigiani e Coop Estense. Queste le realtà che hanno confermato la propria collaborazione per la II edizione del Master internazionale in Service Design del Politecnico di Milano, avviata lo scorso 6 ottobre dal consorzio POLI.design.

Partnership significative a riprova di quanto la progettazione estesa al servizio possa offrire nuove e interessanti opportunità di sviluppo e di impiego non solo per i progettisti, ma anche per le aziende e a testimonianza di come questo percorso didattico riesca a rispondere in modo concreto a un’esigenza riconosciuta dal mondo del lavoro, formando professionisti in grado di progettare, gestire e organizzare il processo di ideazione e realizzazione di un servizio.

Le società coinvolte nel progetto didattico operano nei più diversi settori, a dimostrazione della validità trasversale dell’approccio proposto dal Service Design. Deloitte, una tra le più grandi realtà nei servizi professionali alle imprese in Italia,  ha aderito come Main Partner di questa edizione del Master, finanziando oltretutto una borsa di studio. E ancora, tra i partner: ActionAid, organizzazione internazionale indipendente impegnata nella lotta alle cause della fame nel mondo, della povertà e dell’esclusione sociale, il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano, il più grande museo della scienza e della tecnologia in Italia, uno dei più importanti in Europa e nel mondo, Carpigiani, che dal 1946 rappresenta l’eccellenza tecnica delle macchine per la produzione di gelato artigianale e, infine, Coop Estense, cooperativa di consumatori nata nel 1989.

Queste realtà porteranno la propria testimonianza in aula attraverso la parola di alcuni professionisti specializzati che, nell’ambito dei Workshop progettuali previsti, daranno modo agli studenti di sperimentare le competenze acquisite su casi reali.

Il coinvolgimento dei partner aziendali non si esaurirà in questa collaborazione alla didattica ma proseguirà, a percorso concluso, nei tirocini formativi degli studenti presso le sedi e quartieri generali di ciascun ente.

Diversi i background scolastici e professionali degli studenti selezionati per la II edizione che hanno scelto il Master proprio per specializzarsi e acquisire competenze nel settore del design dei servizi per le imprese e le pubbliche amministrazioni: obiettivo del Master è trasformarli in esperti – progettisti, consulenti e creativi – in grado di gestire la complessità insita nella progettazione di un servizio.

Una classe eterogenea dal punto di vista delle competenze – che vanno dal product design al marketing e alla comunicazione – e delle provenienze geografiche – oltre che dall’Italia gli studenti provengono da India, Colombia e Cina – che nel corso dell’anno avrà modo di lavorare intensamente, affrontando un percorso didattico articolato in lezioni teoriche, seminari e workshop. Gli studenti, infatti, saranno chiamati a un confronto continuo con tematiche progettuali afferenti a diversi ambiti settoriali, in modo da perfezionare le loro capacità multidisciplinari e di lavoro in team.

Il Service Design predilige esattamente questo tipo di approccio progettuale: integrato e multidisciplinare; un metodo che, partendo dalla comprensione dei comportamenti e dei bisogni dei consumatori, permette di concepire soluzioni capaci di rendere il servizio user friendly, competitivo e rilevante.

Metodo progettuale integrato, stretto rapporto con le aziende, approccio multidisciplinare, internazionalità e un Advisory Board composto dai principali esponenti del mondo della progettazione e dell’innovazione dei servizi. Questo il mix di ingredienti che ha fatto del Master in Service Design del Politecnico di Milano una delle punte di diamante dell’offerta formativa POLI.design.

 

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INDUSTRIAL DESIGN FOR ARCHITECTURE: Aperte le iscrizioni alla V edizione del Master del Politecnico di Milano


Il Design pensato per l’architettura: soluzioni innovative, tecnologie avanzate, workshop progettuali e la voce diretta degli esperti del settore

 

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, presenta la quinta edizione del Master in Industrial Design for Architecture: un percorso formativo ideato per perfezionare la preparazione dei progettisti, ampliandone le competenze e la capacità di problem solving attraverso le soluzioni e gli strumenti caratteristici del Disegno Industriale.

Con un piano didattico intenso e stimolante che alterna lezioni, seminari di progetto e workshop, il Master si propone di coniugare il sapere derivante da due settori di eccellenza in Italia: il Design e la produzione di componenti per l’edilizia.

Il percorso formativo, della durata di un anno, fornirà ai partecipanti le capacità e gli strumenti necessari per emergere nel contesto professionale, diventato sempre più competitivo, con soluzioni progettuali innovative e tecnologicamente avanzate, grazie soprattutto ad una metodologia didattica pratica e concreta, che prevede il confronto con esperti del settore e lo svolgimento di workshop. Formerà professionisti versatili e con una forma mentis elastica e adattabile, in grado di affrontare con successo le sfide della progettazione nelle diverse realtà nazionali e internazionali.

Il programma didattico prevede lo svolgimento di quattro moduli dedicati ad altrettanti aspetti dell’Industrial Design: dalla cultura del Design, la sua storia ed evoluzione, passando per la tematica tecnologica e lo studio dei materiali, alla strategia applicata al Design dalle aziende del settore, fino ad arrivare ai moduli interamente dedicati alle esercitazioni pratiche.

Casi aziendali e workshop progettuali, svolti in collaborazione con realtà professionali leader del settore, consentiranno agli studenti di verificare con mano le competenze acquisite durante le lezioni teoriche. Nel corso della quarta edizione, ad esempio, gli studenti hanno avuto modo di lavorare al progetto di “ExpoVillage” con Bertone Design, dal 1912 studio storico del design italiano: uno spazio espositivo che sorgerà nel cuore di Milano e che accoglierà i grandi marchi del Made in Italy durante il Fuori Salone – Milano Design Week 2015 ed Expo 2015. La collaborazione con Bertone Design è stata particolarmente positiva, tanto che al termine del workshop alcuni studenti sono stati selezionati per proseguire l’esperienza come tirocinanti presso lo studio.

Al termine del Master è previsto infatti un periodo di tirocinio obbligatorio della durata di 480 ore, durante il quale i partecipanti hanno la possibilità di consolidare le conoscenze acquisite confrontandosi con la realtà professionale.

Erogato interamente in lingua inglese, il Master ha accolto negli anni studenti provenienti da tutto il mondo, confermando e ribadendo l’interesse manifestato a livello internazionale nei confronti della tradizione italiana del Design applicato al progetto architettonico.

Il Master è a numero chiuso, per un massimo di 25 allievi: si rivolge ai laureati in Industrial Design, Ingegneria, Architettura e, in generale, in tutte le discipline politecniche.

L’inizio delle lezioni è previsto per il 19 febbraio 2015 presso la sede di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano, in Via Durando 38/A, Milano.

Per informazioni sulle modalità di iscrizione e selezione, rivolgersi all’Ufficio Coordinamento Formazione: [email protected].

 

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WINE DESIGN: POLI.design PRESENTA LA SECONDA EDIZIONE DEL CORSO DI ALTA FORMAZIONE


Riti, oggetti e territori per creare sistema attorno al vino

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano presenta la II edizione del corso in Wine Design, Corso di Alta Formazione dedicato al progetto del “sistema vino”.

Un mix di lezioni frontali, esercitazioni, workshop progettuali, visite in cantine e aziende vinicole: questo il percorso formativo pensato per formare Wine Designer. Una nuova figura professionale capace di coordinare tutti i punti di contatto tra chi produce vino e i consumatori, garantendo coerenza e qualità all’intero processo.

160 ore di formazione intensa, durante le quali i partecipanti potranno approfondire la conoscenza del mondo del vino nella sua complessità, affrontando tre macro sezioni didattiche:

  • Lifestyle, l’ambito della relazione tra vino, cultura, consumo, ritualità e mercati emergenti;
  • Branding, la disciplina propriamente dedicata al progetto della comunicazione;
  • Experience, il settore che analizza da vicino gli spazi e i luoghi della produzione, della trasformazione e del consumo del vino.

Per questa II edizione, il corso ha l’obiettivo di “creare sistema attorno al vino”: estrapolare, valorizzare e comunicare l’identità di un territorio, raccontarne il carattere unico e originale, aprire le porte all’esperienza, per trasmettere emozioni. Fattori fondamentali per rendere un brand davvero competitivo e assicurarne il successo a livello nazionale e, soprattutto, internazionale.

Le più recenti analisi di mercato mostrano, non a caso, come i consumatori italiani privilegino nella scelta del vino la qualità, i marchi certificati, il territorio di provenienza e il valore del brand del produttore. Anche l’export conferma questa propensione: gli ultimi dati disponibili ci riportano una crescita maggiore in termini di valore dei prodotti più che di volume degli stessi.

I consumatori avvertono sempre più la necessità di instaurare un legame con il prodotto, puntando sul vissuto, sull’approccio, sull’esperienza, sulle storie che vi sono associate: il prodotto vinicolo si presta particolarmente a creare questo tipo di feeling con il proprio consumatore, a cui vuole comunicare la realtà dei propri luoghi e raccontare una storia autentica che lo renda unico e riconoscibile.

Il corso in Wine Design risponde esattamente a questa esigenza ed è pensato per tutti gli operatori, produttori, tecnici, esperti e interessati al mondo dell’enologia. A questo scopo il vino e la sua cultura sono studiati come ambito di senso e scenario di opportunità progettuali e di innovazione sotto diversi punti di vista: il prodotto, la sua trasformazione e conservazione, la sua distribuzione, il suo consumo pubblico e privato. Ma anche gli “oggetti di scena”, le implicazioni culturali, il rapporto con il territorio e le comunità locali, l’immaginario, lo stile di vita.

Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente l’interesse per questo tipo di approccio, che offre ai partecipanti una visione a 360° sull’universo vino. Diego Sala, architetto e CEO di uno studio di grafica e comunicazione, ad esempio, ha apprezzato l’analisi integrata dei diversi temi: “il punto debole del metodo utilizzato da altri corsi è quello di trattare separatamente i singoli aspetti del mondo del vino, ma di non offrire una visione d’insieme. L’introduzione del punto di vista del design, progettuale e analitico, inoltre, ha arricchito enormemente l’esperienza, stimolando i partecipanti alla creatività”.

Dello stesso avviso Elisa Tonghini, laurea in Design di Interni e attualmente collaboratrice di un’agenzia di comunicazione integrata: “offrendo una panoramica globale sul mondo del vino, il corso forniva allo stesso tempo competenza, specializzazione e una visione multidisciplinare: una strategia completa, insomma. Penso, inoltre, che il corso, attraverso una prospettiva più ampia, possa costituire un’ottima preparazione anche per chi intende intraprendere un nuovo tipo di professione, quella del wine designer”.

Altro punto di forza del corso, i workshop progettuali: sponsorizzati da Luigi Bormioli Italy, dal 1946 nel settore del vetro, e da Le Sincette, azienda agricola biodinamica, sono stati guidati da docenti e progettisti e si sono conclusi con un seminario di presentazione dei concept. “Sono state esperienze concrete” afferma Elisa Tonghini: “la collaborazione con le aziende è stata affiancata alle lezioni e, attraverso un brief aziendale preciso, reale, si è visto come quanto affrontato in aula corrispondesse alla pratica e alle problematiche lavorative”.

L’inizio delle lezioni del Corso di Alta Formazione in Wine Design è previsto per giovedì 8 gennaio 2015.

L’ammissione, per un massimo di 30 iscritti, è subordinata ad una selezione preventiva attraverso CV e lettera motivazionale.

 

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Acquisire il buon rapporto col denaro si può col workshop di Leslye Pario sul metodo di Louise Hay


SANREMO (IM). Ufficialmente riconosciuto dalla Hay House che insegna a mettere in pratica i principi della prosperità e dell’abbondanza secondo Louise Hay, il workshop ‘Denaro e consapevolezza: crea il futuro che desideri’ approderà domenica 30 novembre 2014 dalle ore 14 alle 18 a Sanremo, Via Zaffiro Massa 174 Citofono “Malaspina” 4° piano.

Come per gli altri seminari di Louise Hay il pomeriggio è articolato in spiegazioni teoriche, esercizi individuali e in gruppo e visualizzazioni.

A chi si rivolge: a chi vuol identificare e lasciar andare pensieri negativi e sabotanti per sviluppare un nuovo rapporto col denaro; a chi vuol cambiare il proprio modo di pensare per vivere e raggiungere/ottenere/sperimentare un nuovo livello di prosperità nella vita; a chi vuole creare più prosperità nella propria vita; a chi vuol apportare dei cambiamenti positivi nella propria vita personale e professionale; a chi vuol imparare i segreti delle affermazioni positive e incorporarle efficacemente nella propria vita; a chi vuol conoscere e ricevere supporto da altre persone che seguono un percorso di crescita personale.

Cosa impari e cosa sperimenti: IMPARI le chiavi e i principi universali per creare una vita prospera; IMPARI a prendere consapevolezza dei tuoi pensieri (consapevoli o inconsci) che guidano il tuo rapporto col denaro; IMPARI a identificare i messaggi/le credenze negative sul denaro (che arrivano fin dall’infanzia); IMPARI a creare nuove credenze potenzianti; IMPARI a focalizzare il tuo attuale rapporto emotivo, spirituale e pratico col denaro e IMPARI cosa cambiare; IMPARI a creare e ad usare correttamente le affermazioni positive; SPERIMENTI il grande potere delle meditazioni/visualizzazioni guidate e gli esercizi di consapevolezza creati appositamente da Louise Hay.

Argomenti trattati: messaggi negativi e credenze limitanti: quali sono e come trasformarli – punti chiave della filosofia di Louise Hay relativi al denaro – check list delle questioni finanziarie – come spendo il denaro abitualmente – intenzioni di prosperità – creare la nuova realtà – la mappa del tesoro

Perché partecipare: perché il corso aiuta a prendere consapevolezza dei propri pensieri sabotanti e aiuta a scoprire come essi influiscano sui nostri stati emotivi, sui nostri comportamenti e sui nostri risultati; perché il corso aiuta a capire che i pensieri creano la nostra realtà e come la nostra mente sia creativa; perché il corso ti permetterà di conoscere da vicino gli insegnamenti sulla prosperità specifici di Louise Hay e che non trovi sui libri; perché il corso offre strumenti pratici e tecniche divertenti efficaci e flessibili sviluppate ed approvate da Louise Hay e diffuse in tutto il mondo; perché incontrerai persone che desiderano creare un mondo migliore.

Cosa portare: Abiti comodi e calzettoni (nella sala si entra senza scarpe). Coperta. Riviste da ritagliare

Costo e modalità di iscrizione: 80 €. 60 € Promozione per le iscrizioni entro il 15 novembre! Inviare una e mail a [email protected] per richiedere la scheda di iscrizione. Silva Bos Ufficio Stampa: http://silvabos-ufficiostampa.blogspot.it/2014/11/acquisire-il-buon-rapporto-col-denaro.html

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Maurizio Marcato protagonista della mostra “Legalità, Diritti e Lavoro dignitoso” di FITeL Lombardia


Verona, 21 ottobre 2014 – È stata inaugurata ieri, presso la suggestiva location del Museo interattivo del Cinema di Milano, la mostra fotografica “Legalità, Diritti e Lavoro dignitoso”. Organizzata da FITeL, la Federazione Italiana del Tempo Libero, quest’esposizione si snoda in un percorso itinerante che toccherà vari luoghi della Lombardia, con il proposito di raccontare attraverso la fotografia il mondo del lavoro nella sua totalità.

Vengono proposti non solo eventi espositivi, ma anche workshops fotografici. Per l’occasione sono stati scelti tre grandi nomi di artisti italiani: Niccolò Biddau, Giacomo Giannini e Maurizio Marcato, che terranno tre interessanti appuntamenti a partire da sabato 25 ottobre.

Il terzo e ultimo workshop avrà luogo sabato 15 novembre e sarà presieduto dal fotografo  Maurizio Marcato, che svilupperà il tema dello scatto digitale creativo. Artista di fama internazionale, attivo anche in Giappone e negli Stati Uniti, Maurizio Marcato può vantare un’esperienza trentennale nel settore della fotografia commerciale ed artistica. “Nel workshop vorrei raccontare del mondo che si evolve e degli autori nei loro piccoli giardini segreti,” spiega il fotografo “un ritratto urbanistico, la Milano contemporanea, una ricerca del giardino segreto all’interno di una realtà grigia, una fotografia fatta di spazi immaginari immersi nell’evoluzione della vita quotidiana. Sarà un viaggio alla scoperta delle tecniche della fotografia contemporanea in grado di combinare elementi reali ed elementi creativi”.

Lo scopo di FITeL è quello di raccogliere fondi, grazie al crowfounding (piccole e numerose donazioni) per finanziare importanti iniziative volte a promuovere una nuova cultura a sostegno del lavoro dignitoso, dello sviluppo della buona occupazione, dell’auto-imprenditorialità, della creazione di nuovi posti di lavoro e di agevolazioni per le aziende.

“La fotografia non dev’essere solo un’immagine fine a se stessa. La fotografia deve poter portare nel mondo, attraverso la sua immediatezza, i valori e gli ideali ai quali si ispira” conclude Maurizio Marcato.

Segui il topic su twitter con #LavoroDignitoso

Press office:
Elisa Andreatta
[email protected]
T.045 6050601

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Alterna e Microsoft insieme a SMAU Milano 2014: tante le ricette per investire in ricerca, innovazione e sviluppo di tecnologie digitali.


Allo stand Alterna tutte le soluzioni e le più attuali tecnologie Microsoft per abilitare le imprese a lavorare in modo più facile, veloce, intuitivo in qualsiasi luogo ed in ogni momento

Mercoledì 22, Giovedì 23 e Venerdì 24 Ottobre, Alterna aspetta le imprese più innovative a SMAU Milano, Fieramilanocity.

Il top player nel panorama internazionale di Microsoft sarà allo Stand B46 – Pad.2, per presentare le ultime tecnologie, gli strumenti e le soluzioni più innovative a supporto della digitalizzazione delle imprese italiane. Alcune delle quali possono essere ammesse nel bando “Ricerca e Innovazione Regione Lombardia” riservato alle micro piccole e medie imprese lombarde che vogliono investire in progetti di innovazione. Un’opportunità da non sottovalutare dato il contributo a fondo perduto del 50% erogato dalla Regione Lombardia.

Numerose le proposte che sfruttano le potenzialità Mobile e Cloud (Microsoft Azure) in tutta sicurezza e le novità sull’offerta Microsoft Dynamics CRM Online con Office 365 e la Power BI per una Sales Productivity senza confronti; interessanti le nuove offerte Microsoft Dynamics NAV 2015 e Microsoft Dynamics AX 2012 R3, Social & Collaboration, Unified Communication, e-Commerce, mobile Commerce.

Appuntamenti da non perdere il 24 ottobre in SMAU: ore 11:00 Workshop “Soluzioni Digital al servizio del marketing e delle vendite in uno scenario in cambiamento” presso Arena Fabbrica Intelligente, Pad. 2; ore 14:00 Premio Innovazione ICT dove tre clienti Alterna, Federazione Italiana Golf, Erreà Sport e Siggi Group risultano finalisti e pronti alla conquista del Premio nazionale che chiude SMAU Roadshow 2014.

Tutte le informazioni e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito SMAU nella sessione Workshop Business.

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Visita il sito: www.alternanet.it

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PARTECIPA AI WORKSHOP PROFESSIONALIZZANTI DI POLI.DESIGN


I trucchi del mestiere in sole 2 settimane
Quote speciali a disposizione e 15 crediti formativi professionali

POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano lancia le nuove edizioni di New Entertainment Design Workshop (NED) e Event Planning Design Workshop (EPD), i due corsi intensivi della durata di due settimane dedicati ai futuri progettisti degli spazi dell’intrattenimento serale e alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità.

La quota di partecipazione per ciascun corso è di 900 € + IVA
Sono disponibili quote agevolate: 450 € + IVA
Consulta la pagina web di NED e EPD per tutti i dettagli

Due veri e propri “Laboratori-Officina”, dove l’attività progettuale sarà integrata da lezioni mirate tenute da docenti ed esperti del settore che potranno fornire un supporto diretto e ravvicinato a tutti i partecipanti.

La II edizione di NED, prevista dal 06 al 17 ottobre 2014, sarà finalizzata a formare un progettista competente nella progettazione di luoghi di entertainment quali Music bar, show restaurant, art café, ethno bar, lounge club.
Un panorama decisamente variegato e in forte crescita che aspetta professionisti adeguatamente preparati.

2 settimane – 10 studenti in aula e 4 stage attivati a fine percorso: questi i numeri della I edizione di EPD, in programma dal 17 al 28 novembre 2014 con una nuova edizione che si propone di confermare e superare l’ottimo risultato ottenuto.
Il workshop sarà sviluppato in aula sulla base di un preciso brief lanciato da Fiera Milano spa che fornirà alla classe le informazioni, le condizioni e i vincoli insiti in ogni attività di progetto.

Elaborare un concept velocemente e saperlo comunicare con coerenza ed in maniera efficace al cliente: questa la chiave del successo per i professionisti del progetto.
I workshop professionalizzanti di POLI.design forniranno a tutti i partecipanti i trucchi del mestiere per farlo.

I Corsi si rivolgono preferibilmente, ma non necessariamente, ai laureati in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore in cerca di una maggiore specializzazione.
Tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

Per informazioni si prega di contattare l’Ufficio Coordinamento Formazione Tel. (+39) 02 2399 7275, Mail [email protected]

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