L’archiviazione fisica di documenti è una problematica a cui sempre più aziende vanno incontro, col moltiplicarsi di faldoni e cartelle zeppe di documenti cartacei da conservare assolutamente. La tematica è tanto sentita che nell’ultimo periodo numerose persone inoccupate o disoccupate hanno cominciato a proporsi come operatori di servizi di archiviazione e gestione documentale.
Marco, giovane romano recentemente licenziato dalla sua precedente azienda, s’è reinventato archivista dopo una carriera interamente spesa finora nel settore manifatturiero. “Quando lavoravo per il mio ex datore di lavoro osservavo quasi quotidianamente montagne di carta che dagli uffici dovevano essere spostate, archiviate, e necessariamente salvaguardate”. Intravedendo in questa situazione una necessità imprescindibile per quasi ogni azienda che produca grandi moli di documenti cartacei, passare a lavorare nel settore dei servizi di archiviazione è stato un attimo.
“Certo il lavoro è faticoso, forse anche più di quello di prima, ma non c’è bisogno di grossa esperienza pregressa per svolgerlo e sto imparando in fretta”.
La storia di Marco non è sicuramente l’unica né la più particolare in questo scenario di lavoro precario, e i servizi di archiviazione sono solo uno dei tanti possibili settori in cui ricostruire un percorso professionale, ma la testimonianza di questo ragazzo dimostra che l’intraprendenza e la voglia di rimettersi in discussione a volte pagano. L’importante è non precludersi scelte anche coraggiose.
Google Docs 1 Gb di Cloud Computing
Erano anni che si parlava dei servizi di archiviazione offerti da Google, i primi rumors erano emersi in rete già nel 2007, ma fino ad oggi non si era visto ancora nessun servizio con il nome di GDrive.
Il 12 Gennaio di quest’anno è apparso un post nel blog ufficiale di Google (http://googleblog.blogspot.com/2010/01/upload-your-files-and-access-them.html), che accennava alla possibilità, per gli utenti di Google Docs, di utilizzare un nuovo servizio, che da la possibilità di uplodare file in uno spazio offerto da Google.
I documenti che possono essere uplodati tramite i servizi di Google, possono avere qualunque estensione, ma devono avere una dimensione massima di 250 mb ed in totale l’utente ha a disposizione 1 Gb di spazio gratuito.
Naturalmente il servizio può essere ampliato, pagando 0,25 dollari a Gigabyten, e per gli utenti Google Docs Premier è stato previsto qualche funzione aggiuntiva, come la sincronizzazione dei documenti, tra la versione nel proprio computer e quella presente sul server.
Questo è il primo servizio di archiviazione ottica in cloud computing offerto da Google, e visto la grandezza offerta, ovvero solamente un gigabyte di memoria, si potrebbe ipotizzare che sia solamente un esperimento per un futuro utilizzo più complesso, ad esempio in unione con il futuro OS, ovvero Google Chrome OS.