Il posizionamento sui motori di ricerca (SEO) risulta attualmente la migliore strategia per il web marketing di un sito web. Ecco alcuni consigli pratici dati dai migliori consulenti SEO per l’indicizzazione e posizionamento del sito web in prima pagina su Google. Spesso molte agenzie che si occupano di SEO quando hanno a che fare con un nuovo progetto realizzano veri e propri preventivi SEO con tutte le fasi connesse all’incremento della visibilità online del sito.
Quando pianifichiamo un progetto SEO e cerchiamo in rete consigli e suggerimenti, troviamo tonnellate di informazioni. Scopriamo centinaia di blog post e articoli che mettono in guardia sull’uso di tecniche black-hat. La cosa più difficile da fare è stabilire quali sono le attività SEO che realmente fanno la differenza e aiutano effettivamente ad essere ben posizionati sui motori di ricerca.
Ecco i 5 suggerimenti che, di norma, possono essere ignorati all’interno di un progetto di Search Engine Optimization.
Aggiungi nuovi contenuti
Aggiungere nuovi contenuti in un sito web non deve essere una prescrizione, a meno che non state progettando un blog o un sito web di news. Molti siti corporate e di commercio elettronico funzionano bene grazie ai loro contenuti “vecchi” ma ben scritti e soprattutto rilevanti per gli utenti. Se un contenuto è completo ed esaustivo per l’utente non perdete tempo a scrivere aggiornamenti solo per fare buona impressione con i motori di ricerca. Concentratevi invece sulla creazione di contenuti di valore e di alta qualità che saranno sicuramente apprezzati dagli utenti. Meglio pubblicare un buon contenuto web al mese che due pagine inutili alla settimana.
Creare tanti link in ingresso
Molti ancora acquistano link dalle famigerate link farm. Questa attività è, oltre che pericolosa, uno spreco di tempo e denaro che potrebbe essere speso per attività con maggior ritorno. Conviene infatti dedicarsi alla promozione del proprio sito, ad esempio con una buona campagna PPC (Pay Per Click), article marketing, l’organizzazione di eventi, la condivisione di risorse.
Usa sempre il nofollow nei link esterni
Da quando è stato introdotto questo speciale tag, si è verificato un immediato proliferare del nofollow nei link web. Questo tag è necessario solo quando si fa un link verso siti web di bassa qualità. Non utilizzate questo tag ed ovviamente in maniera assoluta non va usato per i link interni al sito.
Inserisci le parole chiave nel keywords meta tag
I motori di ricerca non utilizzano il meta tag keyword per il ranking di siti web. Anche Google, nel settembre del 2009, ha dichiarato che “Google non usa il keywords meta tag per il ranking dei siti web”. Quindi non serve a nulla ai fini del posizionamento. E’ invece importante per quanto riguarda il CTR, ovvero la percentuale di persone che cliccano sul sito dalle pagine dei risultati dei motori di ricerca SERP. Questo aspetto viene spesso molto considerato da un consulente SEO con una pluriennale esperienza nel posizionare siti web in mercati altamente competitivi, come quello turistico.
Inserisci tutte le parole chiave nelle URL
Conoscete sicuramente tutti le URL “parlanti”, nomi di file e directory semplici da ricordare e scritte in linguaggio comprensibile dall’utente. Utilizzare URL parlanti aiuta a comprendere, ancor prima di aver aperto la pagina, quale contenuto ci dobbiamo aspettare. Per prima cosa nomi di pagina o directory troppo lunghi risultano innaturali e possono insospettire sia l’utente che il motore di ricerca riguardo alla effettiva qualità del contenuto. Modificare il nome di una pagina può farci perdere la popolarità derivante da link esterni diretti verso la pagina con il vecchio nome.
L’aspetto principale per valutare i costi di un preventivo SEO è quello di rivolgersi ad un consulente esperto di SEO e stabilire a priori le varie attività relative al posizionamento sui motori.






