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Leggere le carte napoletane è facile e alla portata di tutti

Le carte napoletane sono conosciute alla maggior parte degli italiani come le carte dei giochi tradizionali per eccellenza, quelli che vanno per la maggiore durante le festività natalizie e che anche i bambini conoscono. Uno su tutti, la scopa, che appassiona intere famiglie: grazie alle sue regole molto semplici, infatti, chiunque può giocare e vincere a scopa, anche se è alle sue prime partite.

Non tutti però sanno che le carte napoletane costituiscono anche uno dei più antichi strumenti di divinazione. La previsione del futuro, infatti, non è solo appannaggio dei tradizionali tarocchi, ventidue carte raffiguranti altrettanti simboli dal significato più o meno oscuro a noi profani. Anche la lettura delle carte napoletane può essere un efficace strumento di previsione degli eventi futuri, da utilizzare per ottenere risposte anche a quesiti molto specifici.

La lettura delle carte napoletane gratis può essere effettuata anche da chi non l’ha mai praticata prima: sul web, infatti, non solo è possibile trovare numerosi siti che offrono consulti gratuiti, ma è anche possibile scaricare tutte le regole e le simbologie legate a queste insolite sibille. Tra le carte più significative troviamo l’Asso di Spade (che rappresenta gli eccessi, sia nelle passioni che nelle difficoltà), il Re di Denari (può rappresentare molte cose, ma in genere si tratta di una persona saggia e fidata su cui si può contare in ogni momento), l’Asso di bastone rovescio (indica possibili errori, scherzi del destino e cattive notizie in arrivo), il Quattro di coppe (eventi felici e tranquilli che tuttavia possono facilmente sfociare nella noia e nella frustrazione), la Donna di coppe rovesciato (una donna sibillina, non in buona fede, da cui occorre stare alla larga se non si vuole incorrere in episodi spiacevoli) e la Regina di bastoni (può essere una donna ma anche un uomo, e al contrario della Donna di Coppe è una persona leale e fedele, in grado di portare il suo aiuto anche nelle situazioni più difficili). Come si è visto, interpretare le carte napoletane non è poi così difficile: occorre solo conoscere a fondo la loro simbologia e fare molta pratica.

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Sensitivo Letterius è on line

Sensitivo.

Finalmente è on line il nuovo sito internet del sensitivo Letterius, sensitivo.biz.

Sensitivo.biz è pressochè immediato da fruire; il layout grafico è semplice ma colpisce l’occhio dell’utente.

Sensitivo.biz fornisce la lista delle attività proposte, include un video e una succinta storia del sensitivo.

L’uomo o la donna che riesce a “catturare” l’energia vitale delle cose, persone, animali (il prana) è un sensitivo.

Il sensitivo pranico può percepire la calma o l’irritabilità, la cattiveria o la bontà e interagire con il prana, modificandone l’intensità.

Si deduce quindi che il sensitivo si trasforma in un “accumulatore” di energia, assorbendo l’energia pranica di chi gli sta difronte per provocarsi i medesimi disturbi, in modo da individuare i disturbi di origine traumatica e psichica.

Il sensitivo è un soggetto che possiede poteri paranormali, che percepisce sensazioni che superano i conosciuti 5 sensi.

Secondo il pensiero del ricercatore parapsicologo Milan Ryzl, in ognuno di noi sono presenti poteri paranormali, ma questi sono appena accennati o latenti.

Il sensitivo Letterius è dal 1980 che svolge questo unico lavoro, soddisfacendo  molti clienti, tant’è che ritornano per nuovi consigli.

La sopracitata caratteristica non naturale, il sensitivo Letterius la “sentì” all’età di sedici anni.

Sensitivo.biz si propone alle persone che cercano aiuto esterno non improvvisato circa la visione del futuro.

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Magia e riti, oggi parliamo di danze

Dopo aver esplorato il mondo di sensitivi e veggenti, oggi affrontiamo un tema un po’ particolare, quello delle danze rituali che venivano utilizzate in tempi antichi quando appunto le danze erano il principale veicolo di espressione religiosa e magica. Queste danze prendevano il nome di “wiccan” e venivano solitamente raggruppate in tre diverse categorie.
La wicca, infatti, tradizionalmente prescriveva al suo interno tre diversi tipi di danze rituali, ovvero la ring dance, la danza a cerchio o circolare, la following dance, ovvero la danza del “seguo la mia guida”, e la lapin dance, vale a dire la danza saltata.
La prima, ovvero la ring dance, prevedeva che tutti i partecipanti si disponessero a cerchio e dessero inizio alle danze sollevando le mani all’interno di un cerchio ideale all’interno del quale solitamente vi era un altare o comunque un simbolo che rappresentasse il “desiderio” vale a dire lo scopo della danza. In una variante di questa danza poteva a volte capitare che il capo della congrega si ponesse all’interno del cerchio e una volta raggiunto il massimo chiedesse agli altri membri di lasciarsi cadere in modo da poterlo liberare. In alcuni casi, ovvero se la danza aveva particolari scopi rituali, si poteva accompagnare il tutto con canti, facendo sempre attenzione ad eseguire la danza in senso orario per scopi benefici, antiorari per scopi maligni.
La following dance seguiva di solito le danze circolari, nel caso in cui questa venisse fatta per scopi ritualistici e non magici. In questo caso il cerchio veniva rotto e si formava una sorta di coda intesta alla quale si poneva la guida, che guidava tutti i membri sino a quando non si riformava il cerchio per i festeggiamenti.
Infine la laping dance rappresentava una sorta di alternativa alla danza circolare, in quanto la congrega a mani unite saltava un oggetto per scopi diversi e per chiedere particolari favori. A volte questi salti venivano effettuati con delle scope, ma questa era una caratteristica della magia femminile, dalla quale probabilmente si è originata la figura della strega.
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