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Colluttori senza alcool per l’igiene orale dei tuoi bambini!

Qual è il segreto di una bocca sana e di denti e gengive forti? Come spesso accade la risposta non è una sola: una ottima igiene orale può dipendere infatti da una serie di fattori e di abitudini diverse. Ovviamente spazzolino e filo interdentale sono gli strumenti più utilizzati per una corretta pulizia dentale, tuttavia per completare al meglio l’azione igienizzante è consigliabile l’utilizzo di un collutorio antibatterico, che serva specificamente per ridurre la presenza di microorganismi nella bocca, spesso causa di placca o disturbi gengivali.

Il più delle volte l’uso combinato dei normali presidi di pulizia dentale (spazzolini, filo interdentale, scovolino) può non garantire i risultati attesi, e questo accade, in special modo, quando la prevenzione coinvolge i più piccoli, soggetti meno attenti e meno propensi alla propria cura dentale. D’altra parte, bisogna anche ammettere che, anche se l’uso abituale del colluttorio è utile per mantenere un buon grado di salute della bocca, la maggior parte di essi contengono alcool, elemento non idoneo nella cura dell’igiene orale dei bambini.

Fortunatamente in commercio esistono collutori senza alcool aggiunto: Listerine Zero senz’alcool, ad esempio, che proprio per la sua caratteristica formulazione può essere utilizzato anche dai più piccoli (dai 6 anni di età in su). Listerine Zero, più delicato e a nuova formulazione zero alcool, è un collutorio antibatterico a base di Oli Essenziali (Mentolo, Timolo, Eucalitpolo e Metil Silicilato) che aiuta a combattere i batteri della bocca, causa di placca, disturbi gengivali e alitosi. Grazie al fluoruro di sodio contenuto nel colluttorio, inoltre, Listerine Zero aiuta a rafforzare lo smalto prevenendo, così, la formazione della carie dentale e preservando una  completa igiene orale per la salute dei tuoi bambini.

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Come mantenere una corretta igiene orale

Come si sa lavarsi i denti è un’azione che deve essere fatta ogni volta che si mangia, così da aumentare il prolificare di batteri all’interno del cavo orale.

Come lavarci i denti lo impariamo fin da piccoli, ma siamo sicuri di lavarli bene?

In fatti una buona igiene orale non necessita solamente di uno spazzolino a adeguato a lavare bene i denti, ma ha bisogno di avere tutta una serie di elementi, che molto spesso ignoriamo o non ne conosciamo la reale necessità

Uno di questi elementi, è sicuramente il cambio di spazzolino, questo infatti deve avvenire almeno una volta ogni due mesi, mentre per la maggior parte di noi questa cosa viene ignorata.

Sempre legato al tema dello spazzolino, una delle cose fondamentali durante la pulizia dei denti è il movimento che si usa per spazzolare, ovvero dalla gengiva alla sommità del piede, questo evita di distribuire i batteri che si sono mossi a finire sulle gengive.

Un altro fattore molto importante è quello dettato dal non magiare la notte tarda, questo perché l’ingestione di cibi poco prima di andare a dormire provoca un abbassamento del ph della bocca, reazione questa che provoca grosse problematiche, riattivando tutti i batteri che producono acidi e quindi a lesionare lo smalto.

Quindi la cosa migliore è sicuramente quella di trovare un buon studio odontoiatrico a Roma, Milano, Firenze o dove si vive per prenotare o magari per farsi preparare un preventivo gratuito dal dentista.

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La salute dei denti

Dalla British Dental Health Foundation arrivano due notizie che riguardano la salute dei denti, entrambe molto interessanti.
La prima riguarda il ben noto bruxismo, ovvero il digrignare i denti generalmente durante il sonno e per il quale molti dentisti consigliano l’utilizzo del così detto bite, una sorta di apparecchio per denti che  impedisce lo sfregamento tra i denti, evitandone, quindi, l’assottigliamento degli stessi e mal di testa.
La ricerca ha messo in luce come lo stress sia la causa principale del bruxismo e quindi tutta quella serie di malesseri psicofisici che ne derivano.
L’altra novità, proveniente sempre da una ricerca della già citata Fondazione, riguarda l’olio di pesce.
Questo elemento naturale, infatti, sembrerebbe un toccasana per la salute dei denti.
La ricerca in questione, durata ben 5 anni, ha evidentemente mostrato come questo “semplice” elemento ricco di omega 3  (i veri “responsabili” della salute dei denti) abbia fortemente inciso nella cura delle malattie gengivali.

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