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Pastiglie freno Ferodo Racing: OEM o aftermarket?

Spesso, nel mondo dei ricambi auto, ci si imbatte nella dicotomia tra OEM e Aftermarket, di frequente ridotta allo scontro qualità-prezzo. Ma ci sono produttori che hanno deciso di risolvere il problema offrendo uno standard unico di qualità elevata, come Ferodo , storica casa produttrice di pastiglie per freni.

OEM vs Aftermarket

Una tappa obbligata nella vita di ogni automobilista – da chi guida un’utilitaria ai rallysti – è la sostituzione delle pastiglie freno. E quando questo accade, le opzioni sono solo due: ricambi OEM o ricambi Aftermarket. Ma qual è la differenza?

Gli OEM (acronimo dell’inglese Original Equipment Manifacturer, lett. produttore di apparecchiatura originale) sono le parti prodotte dai fornitori ufficiali delle case produttrici di automobili e diffuse attraverso la loro rete di assistenza. Hanno un costo maggiore dovuto al ricarico sulla vendita e sono richiesti da parte delle case automobilistiche per non invalidare la garanzia sul veicolo. Essenzialmente, su questi pezzi, la stessa casa automobilistica ci mette la faccia e ne garantisce qualità e funzionamento.

I componenti Aftermarket (lett. mercato-dopo, cioè post-vendita) sono prodotti invece da varie case produttrici – anche dai fornitori ufficiali delle case – ma distribuiti al di fuori della rete di assistenza ufficiale delle case automobilistiche. Non essendoci ricarico e marchio della casa, il costo è minore ma non c’è nemmeno la garanzia ufficiale della buona qualità e del funzionamento del pezzo, se non quella dichiarata dal produttore.

Con la macchina in garanzia la scelta è obbligata: OEM. Ma se è scaduta, cosa scegliere tra OEM e Aftermarket, tra certezza della qualità e buon prezzo?

Lo standard unico di Ferodo Racing

Per sciogliere questo nodo, la storica azienda britannica di Bradford ha deciso di puntare su uno standard unico per la sua divisione racing in entrambi i mercati. Che si tratti di distributori o installatori, la qualità dei freni Ferodo Racing è sempre la stessa. Infatti tutti i pezzi – sia marchiati OEM che Aftermarket – portano una sigla comuna che assicura prestazioni e qualità identiche.

È il caso, ad esempio, delle pastiglie freno, realizzate secondo gli stessi 4 punti cardine:

  • miscela del materiale d’attrito studiata per tenere conto di dimensioni, peso e velocità massima del veicolo di riferimento
  • inserimento saldo nella pinza del freno
  • legame forte tra piastra posteriore e materiale d’attrito
  • spessori studiati per ridurre il rumore al minimo

L’aftermarket di qualità Ferodo Racing

Questa attenzione per l’Aftermarket è particolarmente evidente nelle DS-2500 e nelle DS-3000 prodotte – tra le altre cose – anche nello stabilmento Ferodo di Mondovì nella Provincia Granda.

La DS-2500 è decisamente un buon compromesso per i privati dalla guida sportiva. È adatta a gare soft ma anche all’uso su strada, data la la scarsa rumorosità (sono montate dalle Abarth alle BMW). Resiste bene al calore – il coefficiente di attrito medio tra 200 e 500°C è di 0.42 – e garantisce una buona durata nel tempo, tanto alla pastiglia che al disco.

La DS-3000, con le sue prestazioni più elevate, è invece più adatta invece a competizioni tipo turismo, rally e monoposto. Il coefficiente di attrito è del 0.48 fino a 650°C e necessita della metà del tempo per entrare a pieno regime rispetto alle 2500. L’unica pecca – va notato – è la durata, sensibilmente inferiore alle DS-2500.

In ogni caso, i due modelli di pastiglie, dato il loro ampio utilizzo nel mondo del Rally, confermano la tesi di cui si fa portatrice Ferodo. Cioè che è possibile avere un Aftermarket di qualità pari all’OEM.

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La nuova Porsche cade dal cielo

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  • 23 Maggio 2016

Curiosa e molto intrigante la strategia utilizzata dalla Porsche per presentare il suo nuovo modello, la 718 Boxter colore rosso fiammante. La nuova vettura della casa di Stoccarda è stata presentata all’evento che si è svolto alla Galleria Zaion, esattamente all’interno di quello che una volta era il Lanificio Pria, nella città di Biella. Il nuovo bolide, infatti, è stato trasportato e sollevato in aria sino al secondo piano (dove si trova la stessa Galleria) da una gru, che gli ha permesso di completare uno scenico ingresso dall’alto per la sua prima in assoluto.

Il nuovo modello 718 Boxter
Il nuovo modello 718 Boxter, che presto sarà disponibile anche nei saloni Porsche Roma, è il primo esemplare che mostra il rinnovamento cui è soggetta la casa automobilistica tedesca, che con questo modello passa dai sei cilindri aspirati di 2,7 e 3,4 litri alle quattro cilindri di 2 e 2,5 litri, acquisendo in velocità, in potenza e in efficienza. Lo stesso stratagemma, che consiste nell’abbassare i cilindri ma aumentare la potenza, è stato usato dalla Porsche anche per la 911, della quale i motori di accesso sono stati trasformati in turbo. Tornando alla 718 Boxter, il nuovo modello 2.0 presenta un motore da 300 cavalli, 35 in più del modello 2.7, con un’erogazione della coppia pari a 380 Nm, ben 100 in più rispetto al vecchio sei cilindri. Per quanto riguarda le prestazioni, la nuova 718 raggiunge una velocità massima di 275 km/h, migliorando anche nei consumi, che adesso si stabiliscono attorno ai 14 km/l. Per ciò che concerne lo scatto da fermo, invece, la Porsche dichiara che il nuovo modello impiega appena 4,7 secondi per passare da zero a una velocità di 100 km/h.  
Una maggiore prestazione rispetto al 2.0 lo presenta la 718 Boxter S 2.5. Questo esemplare propone ben 350 cavalli e una coppia a 420 Nm, che in soldoni significa percorrere da 0 a 100 km in 4,2 secondi e una velocità massima di 285 km/h. Il consumo medio, invece, è dichiarato in 13,7 km/l, con un chilometro e mezzo a litro in più rispetto al modello precedente. Il cambio è preimpostato per entrambe le vetture con il manuale a sei marce, ma su richiesta è disponibile anche il cambio automatico a doppia frizione. Altre variazioni riguardano la dinamica delle vetture, che presentano migliorie in vari settori come l’impianto frenante, lo sterzo o il telaio, mentre l’intera parte estetica rappresenta un’inedita.

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Motorsbreakingnews, brand, prodotti ed eventi sul mondo dei motori

Motorsbreakingnews, brand, prodotti ed eventi sul mondo dei motori

Motorsbreakingnews è un network di motori, nato circa un anno fa che a breve darà alle aziende interessate la possibilità di pubblicare novità su prodotti ed eventi mediante il servizio di blogging.

Motorsbreakingnews nasce e rimane un prodotto del web contemporaneo con il suo blog, fulcro di collegamento con i social più in voga della rete, twitter, facebook e You Tube.

Anello di congiunzione tra brand & community, Motorsbreakingnews  si rivolge alle aziende che intendono condividere le loro news con tutti.

Un tour attraverso i diversi settori dell’ambito motoristico sfruttando il concetto “ALL IN ONE
Questa formula consente all’utente di tenersi aggiornato sulle novità ma anche di conoscere nuovi brand.

I consumatori pretendono sempre di più dalle aziende e dai loro brand, da sempre sono alla ricerca di aziende e prodotti di cui potersi fidare ed in cui credere.

Soddisfare i bisogni del mercato coincide con il soddisfare le esigenze delle aziende.

Il nostro obbiettivo è mettere al corrente il web della presenza di Motorsbreakingnews, che con la sua passione e professionalità intende informare gli appassionati del settore e permettere alle aziende di poterli raggiungere attraverso i propri servizi.

http://motorsbreakingnews.com

[email protected]

Staff di Motorbreakingnews

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MotoramaClub.it: il primo portale veicoli da 0 a 99 anni

On air il nuovo sito MotoramaClub.it, primo sito italiano interamente dedicato alla passione per i motori, quelli veri, quelli gioco e quelli in die-cast.
Maggio 2013 – Un figlio appena nato, un cuginetto di 5 anni, un amico di 15 anni, un papà di 35 anni, un nonno di 70 anni: cosa hanno in comune? La passione per i veicoli. Quelli che fanno venire i brividi se li si ascolta in pista e che si vogliono possedere in  versione die-cast o radio comando. Per giocare, per prendersene cura, per metterli in bella mostra. Qualunque sia il modello scelto e la motivazione che si cela dietro la scelta, la passione resta l’elemento in comune.

 

MotoramaClub.it punta proprio a questo: essere il primo portale veicoli da 0 a 99 anni. Un punto di riferimento per chi ama le auto e tutto il mondo che le riguarda. Una vetrina, un blog che racconta segreti e consigli, uno spazio in cui mettersi in gioco o vedere i video più originali e divertenti. Il nuovo sito è tutto questo.

 

«L’obiettivo è quello di consolidare la leadership e porsi come punto di riferimento del settore raccontando il mondo dei veicoli attraverso contenuti di qualità  – dichiara Andrea Anelli, marketing and new business directorI contenuti del portale sono stati organizzati per rispondere alle esigenze di un target trasversale in termini di età e passioni e conducono il pubblico in un percorso immersivo ed emozionante accompagnandolo alla scoperta del mondo dei veicoli fin dalla prima infanzia».

 

Il sito offre una panoramica completa sul mondo dei veicoli ed è caratterizzato da una perfetta viralità. News, novità di catalogo, video, tutorial per realizzare la propria pista compongono la vetrina e possono essere condivisi sui principali social media del momento.

 

Il sito è stato realizzatoda 100gradi.

 

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84° Salone di Ginevra dal 6 al 16 marzo 2014

Puntuale come da ottantatrè anni a questa parte e puntuale come la città che lo ospita anche quest’anno il Salone dell’Auto aprirà i battenti dal 06 al 16 marzo 2014 e si terrà come sempre nel moderno Pala Expo situato a pochi minuti a piedi dalla stazione ferroviaria di Ginevra Aeroporto.
Come sempre una vetrina tra le più importanti, se non la più importante,per le case automobilistiche, nella quale verranno presentati i nuovi modelli e i nuovi prototipi.
Come da tradizione verrà assegnato il prestigioso titolo Auto dell’Anno 2014 che una giuria proveniente da 22 Paesi europei sarà chiamata a scegliere tra le 30 più importanti novità arrivate sul mercato.
Il mezzo più pratico e conveniente per raggiungere la città svizzera è sicuramente il treno eurocity dalla stazione di Milano Centrale con posti riservati con partenza alle ore 08,25 e arrivo alle 12,18, per il ritorno è consigliata la partenza da Ginevra alle 18,42 con arrivo a Milano Centrale alle ore 22,35.
Il Girasole Viaggi offre pacchetti a prezzi vantaggiosissimi sia per coloro che vogliano visitare il Salone in giornata sia per coloro che desiderino cogliere l’occasione per visitare la splendida città adagiata sul lago Lemano.
Per chi viaggia in giornata l’offerta è di € 85 in 2 classe e di € 115 in prima classe, comprensivo di biglietti del treno andata e ritorno da Milano Centrale con posti riservati e biglietto di entrata al Salone (incluso diritti di prevendita).
Per chi sceglie il pacchetto di 2 giorni /1 notte il costo è di € 165 in seconda classe e di € 195 in prima classe.
L’offerta comprende: il viaggio in treno da Milano Centrale andata e ritorno,1 notte in camera doppia con prima colazione in hotel 3 stelle in centro città, biglietto di ingresso al Salone, carta per la libera circolazione sui mezzi pubblici di Ginevra. Questa carta per il trasporto pubblico viene consegnata all’arrivo in hotel.
Queste offerte promozionali sono sempre a posti limitati, è quindi importante e conveniente assicurarsi per tempo la prenotazione dei pacchetti perchè, ad esaurimento dei posti a tariffa promozionale, verrà applicato un supplemento.
Naturalmente è possibile raggiungere Ginevra sia con il treno che con l’aereo da altre città a ottime tariffe.
Visto poi che quest’anno è stato annullato il Motor Show di Bologna, ancora di più cresce l’attesa per questa edizione dedicata a tutti gli amanti dei motori e bene quindi affrettarsi a prenotare una di queste offerte. per visitare il Salone

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Nel circuito di Monza la versione racing della SEAT: Debutto in Italia per la Leon Cup Racer

Per la prima volta in Italia: a Monza il weekend del 5-6 ottobre

Un 2.0 da 330 CV e 340 Nm per la massima performance

L’impegno concreto della SEAT per tornare vincente nell’attività di motorsport

 

Verona, 24/9/2013 – Dopo il successo riscosso nei mitici raduni di Worthersee e Goodwood, il prototipo Leon Cup Racer è pronto per fare il proprio debutto in Italia.

 

L’appuntamento scelto dalla Casa automobilistica di Martorell è il Trofeo Monomarca della Ibiza Cupra Cup che si terrà il 5 e 6 ottobre nel circuito di Monza.

 

La Leon Cup Racer, punta di diamante della SEAT, rappresenta l’impegno concreto del Marchio spagnolo per tornare in pista e vincere, continuando così una tradizione forgiata di grandi successi nel motorposrt.

 

La Leon Cup Racer anticipa i tratti caratteristici che contraddistingueranno la futura vettura da gara SEAT, già pronta per affrontare diverse prove a livello internazionale.

 

Spicca per design, con l’inconfondibile look che conferiscono i fari full LED, e per tecnologia, con il potente propulsore 2.0 turbo benzina – che eroga 330 CV e una coppia massima di 340 Nm – abbinato a un cambio DSG a 6 rapporti o a uno sequenziale automatico da corsa.

 

“Non si tratta di un semplice prototipo, bensì della base per il nostro lavoro di progettazione e sviluppo futuro”, ha dichiarato Matthias Rabe, Vicepresidente Esecutivo per Ricerca e Sviluppo della SEAT, facendo riferimento all’impegno della Casa automobilistica nei confronti dei team Clienti. “La SEAT vanta oltre 40 anni di storia nel mondo delle competizioni e, con la Leon Cup Racer, siamo pronti a scrivere un nuovo capitolo per continuare ad alimentare l’entusiasmo dei nostri team Clienti”, ha ribadito Rabe, ricordando anche il forte legame esistente tra il Marchio spagnolo e l’attività di motorsport.

 

“La nuova versione da gara della Leon è pronta per raggiungere traguardi importanti e questo è il risultato dell’entusiasmo e della motivazione che team SEAT Sport ha messo nel proprio lavoro”, ha dichiarato Jaime Puig, Responsabile delle attività della SEAT Sport.

 

Gianpiero (Peter) Wyhinny, Direttore della SEAT Italia, aggiunge che “avere la Leon Cup Racer nel nostro Paese, terra di grande tradizione nel motorsport, è un’occasione unica per chiudere in bellezza un’appassionante stagione.

 

I Clienti e i nostri fan avranno la possibilità di vedere dal vivo e in pista, la vettura che testimonia i progressi della SEAT nella qualità tecnica”.

 

Nel fine settimana di gara sarà Valentina Albanese – pilota ufficiale SEAT – a sedersi al volante della Leon Cup Racer, per dilettare ed entusiasmare il pubblico presente alla due giorni di Monza.

 

 

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4^ EXPO RIVA GRAND PRIX – 5/6 OTTOBRE 2013 – RIVA DEL GARDA

Grande ritorno per “Expo Riva Classic”
e novità assoluta per il primo “Italian Custom Show”

Riva del Garda settembre 2013. Conto alla rovescia per la 4^ edizione di EXPORIVA GRAND PRIX, la manifestazione dedicata agli appassionati delle 2 e 4 ruote che SABATO 5 e DOMENICA 6 OTTOBRE 2013 animerà le aree interne ed esterne del quartiere fieristico di RIVA DEL GARDA (Trento) e che nel 2012 ha registrato 6.800 visitatori e oltre 1.200 iscrizioni gratuite ai test drive.

Nei 15.000mq. espositivi di EXPO RIVA GRAND PRIX saranno esposte le novità di settore e il miglior vintage. Saranno presenti concessionari auto-moto, negozi di accessoristica e rivenditori di ricambi. Novità di questa edizione è il ritorno di “Expo Riva Classic”. 3.500mq. espositivi dedicati alle migliori proposte di Auto – Moto – Cicli – RIcambi d’Epoca – Modellismo ed Editoria. Consistente la parte storica con numerosi veicoli d’epoca, veri e propri cimeli del settore motoristico. I moltissimi appassionati del recupero e del restauro avranno l’occasione di trovare e scambiare pezzi di ricambio all’interno della fornitissima mostra scambio.

All’interno dei padiglioni verrà allestita una vera pista in scala per assistere alle esibizioni e provare modellini drift radiocomandati 1/10! E ancora, test indoor con bici elettriche ed un percorso bici per i più piccoli! Attesissimo l’ITALIAN CUSTOM SHOW con 1.000 mq tutti dedicati all’esposizione di oltre 120 scooter -rigorosamente in lamiera e a marce- (prevalentemente Vespa e Lambretta) ed a negozi di merchandising specializzato.

Ricchissimo il programma delle attività in esterno. Nella grande arena lo show è assicurato! Sarà possibile assistere ad esibizioni di trial con campioni della specialità e provare a stare in equilibrio in sella ad una moto da gara. Imperdibile la mostra di oltre 20 “bisonti della strada” con modelli nuovissimi e superaccessoriati e altri entrati nella leggenda. Ancora più elettrizzanti quest’anno le performance dei piloti drift!. A brevissimo sul sito www.exporivagrandprix.it apriranno le iscrizioni gratuite per i test drive con i nuovi modelli, i minicorsi di guida sicura e le prove di taxi-drift, un test ad alto tasso di adrenalina! Sarete a bordo di auto elaborate con preparati test pilot che eseguiranno curve a 180° e strettissime traiettorie a 100km/h. Mozzafiato il gran finale di serata con le auto che daranno spettacolo in un unico carosello! Anche il team di piloti del supermotard farà divertire gli appassionati delle 2 ruote con le evoluzioni in pista.

Queste sono solo alcune delle novità che vi aspettano alla 4^ edizione di EXPO RIVA GRAND PRIX, in programma sabato 5 e domenica 6 ottobre 2013 nel Quartiere Fieristico di Riva del Garda (Trento).
Orari apertura: 9.00 / 18.30
Informazioni: tel +39 0464 570133 – [email protected] – www.exporivagrandprix.it
Biglietto intero: € 7,00
Biglietto ridotto online: € 5,00

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Contatti: Laura Grippa
Tel +39 0464 570121 – +39 335 5358368
Email: [email protected]
Responsabile Comunicazione e Progetti Speciali
Area Fiere – Riva del Garda Fierecongressi SpA

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Mii Chic, ancora più trendy

Adesso disponibile anche sul 1.0 60 CV, sia manuale sia con ASG

Prezzi da 11.000 € chiavi in mano per la versione con cambio manuale

Sulle strade della città della moda, per la Milano Fashion Week

Design e stile sono nel DNA della SEAT, specialmente per la citycar Mii, la più “stilosa” e urbana delle proposte della Casa spagnola per muoversi nelle grandi città.

La versione Chic rappresenta il top di gamma della piccola utilitaria Mii, ideale per un target che identifica nell’ auto il mezzo per esprimere la propria personalità. Per questo, la SEAT ha deciso di arricchire l’offerta di motorizzazioni introducendo il 1.0 60 CV abbinato al cambio manuale o automatico.

La Mii Chic include i seguenti equipaggiamenti di serie: cerchi in lega da 14”, il volante e il pomello della leva del cambio rivestiti in pelle, gli specchietti esterni regolabili e riscaldabili elettricamente, i fari fendinebbia, il cruscotto e gli inserti sul volante in vernice bianco lucido e la tappezzeria personalizzata; inoltre. Il logo dalla grafica decisamente glamour renderà la vettura ancora più identificabile. Il tutto con un vantaggio Cliente del 40% rispetto alla versione Style; quindi, una proposta decisamente vantaggiosa oltre che raffinata.

I prezzi (chiavi in mano)della Mii Chic 1.0 60 CV con cambio manuale partiranno da 11.000 €, mentre la versione con il cambio ASG sarà disponibile da 11.900 €.

La Mii Chic, che punta a un target sempre attento e orientato alla moda e alle ultime tendenze, viene lanciata proprio in occasione della settimana della moda di Milano (18- 24 settembre 2013). Nei prossimi giorni, infatti, la città diventa capitale dello stile e grazie alla collaborazione con The Digital Brand Architects Italia (DBA), la piccola citycar SEAT sarà ospite negli eventi clou: 3 SEAT Mii accompagneranno quindi le fashion blogger Virginia Varinelli, Anjeza Tufina, Lucia Del Pasqua, Valentina Siragusa, Darya Kamalova e Valentina Fradegada ai vari appuntamenti glam.

 

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La SEAT Leon ST – dinamismo, spazio e versatilità

/Vano bagagli: da 587 a 1.470 litri di capacità

/Massima efficienza grazie alla costruzione leggera

/Tetto apribile panoramico

/Nuovo 1.6 TDI Ecomotive 110 CV

/Regolazione automatica della distanza di sicurezza ACC

/Regolazione adattiva dell’assetto DCC e sterzo progressivo

/Versione ST, sulla strada del successo della nuova Leon

Anteprima mondiale di grande effetto targata SEAT al Salone dell’Automobile di Francoforte: la Leon ST (Sport Tourer) unisce il design dinamico e le caratteristiche sportive delle sue sorelle a un’elevata utilità. La terza nata della famiglia Leon è la dimostrazione che sportività e praticità quotidiana non necessariamente devono escludersi a vicenda. Il suo spazioso bagagliaio offre una grande versatilità, un’ottima funzionalità e, come il resto della gamma Leon, eccellenti finiture e materiali di qualità superiore. Con un volume di carico pari a 587 litri, che può arrivare a 1.470 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, persino gli oggetti di uso quotidiano più ingombranti possono trovare comodamente posto all’interno del bagagliaio della ST.

“Non ci sarà più bisogno di scegliere tra sportività e praticità, perché la nuova Leon ST le offrirà entrambe” spiega Jürgen Stackmann, Presidente della SEAT S.A. “Grazie al look sportivo, alla versatilità sorprendente e alla tecnologia avanzata, questa vettura definisce un nuovo standard nella categoria delle station wagon compatte – con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Come i modelli di successo che l’hanno anticipata, Leon e Leon SC, la versione ST rappresenterà in modo perfetto i valori del marchio SEAT”.

Il design esterno della Leon ST conserva il linguaggio stilistico tipicamente emozionale del Marchio, mantenendo la massima qualità in termini di materiali e lavorazioni. Le motorizzazioni a basso consumo TDI e TSI, con cilindrate che vanno da 1,2 a 2,0 litri e una potenza compresa tra 86 CV (63 kW) e 184 CV (135 kW), sono tutte a iniezione diretta e dotate di turbocompressore. Tuttavia, in termini di efficienza, la massima espressione è la ST Ecomotive: il motore 1.6 TDI 110 CV (81 kW) di nuova concezione rappresenta il top nel segmento, con soli 85 g/km di CO2 e appena 3,2 l/100 km nel ciclo combinato.

Come le precedenti versioni della Leon (la Sport Coupé e la cinque porte), anche l’inedita versione familiare vanta grande maneggevolezza e precisione dinamica. Oltre agli allestimenti Reference e Style, la variante sportiva FR spicca per le ottime prestazioni, che la posizionano fra le prime nel segmento.

“La nuova Leon ST abbina l’essenza del DNA della SEAT a massima funzionalità e versatilità. Presenta la stessa gamma motorizzazioni delle precedenti versioni – Sport Coupé e 5 porte –, e offre le stesse prestazioni dinamiche che contraddistinguono la nuova Leon” dichiara Matthias Rabe, Vicepresidente per Ricerca e Sviluppo della SEAT S.A.

L’ampia gamma di optional high-tech, fra cui spiccano i fari full LED, è ulteriormente arricchita dal radar di prossimità (ACC) e dalla regolazione adattiva dell’assetto (DCC). Inoltre, il Dynamic Pack (DCC+ sterzo progressivo), disponibile a richiesta, consente un elevato livello di controllo in condizioni di guida sportiva.

Linguaggio di design unico

L’ammirato design della gamma Leon è stato ulteriormente accentuato sulla versione ST, e qui le linee scolpite lungo le fiancate creano una bella interazione di luci e ombre. La station wagon riprende inoltre le linee ben definite e i contorni precisi, che comunicano energia e vitalità. La versione ST introduce una dimensione completamente nuova nella famiglia Leon. La silhouette dinamica, infatti, è tesa ed elegante; eppure la Leon ST offre la massima praticità sia per il lavoro che per il tempo libero, la famiglia e lo sport.

“Nello sviluppo della Leon ST, siamo riusciti a preservare l’essenza puramente dinamica del design SEAT” dichiara Alejandro Mesonero-Romanos,Responsabile Design SEAT. “La linea del tetto segue praticamente a quella della versione cinque porte; appena leggermente più tesa verso il posteriore. Se il passo rimane invariato, i 27 cm in più della carrozzeria regalano alla vettura un bagagliaio capiente, degno di una grande station wagon”.

La fiancata della versione ST presenta proporzioni armoniose ed equilibrate, grazie al rapporto tra la carrozzeria (2/3) e la superficie vetrata (1/3). Questa netta divisione accentua l’aspetto solido e sottolinea la stabilità raffinata dell’elegante station wagon. La superficie del finestrino laterale si restringe leggermente verso la parte posteriore ed enfatizza la sensazione di spaziosità, che può risultare ulteriormente accentuata con il tetto apribile panoramico, disponibile a richiesta. I mancorrenti al tetto di serie sottolineano la lieve tensione della linea del tetto.

Il posteriore, allungato di 27 centimetri, dà un’idea della capienza del vano bagagli, mentre il lunotto angolato, la linea delicatamente arrotondata del tetto e le spalle muscolose delineano la sportività e il dinamismo della vettura. La versione FR della Leon ST è semplicemente unica: il design, marcatamente sportivo sia nell’anteriore che nel posteriore, dà un nuovo significato all’espressione station wagon sportiva.

Spazio e versatilità

Nonostante il design dinamico, la nuova Leon ST risulta sorprendentemente spaziosa e versatile. Con un volume di carico pari a 587 litri, che può arrivare a 1.470 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori, persino gli oggetti di uso quotidiano più ingombranti possono trovare comodamente posto all’interno del bagagliaio della ST. In alcune versioni, può essere abbattuto anche lo schienale del sedile anteriore lato passeggero, il che permette di arrivare fino a una lunghezza massima di 2,5 m, in modo tale da sistemare al meglio oggetti particolarmente lunghi. La variante station wagon della Leon offre una serie di dettagli funzionali che vanno a tutto vantaggio della praticità quotidiana. Gli schienali dei sedili posteriori sono facilissimi da abbattere anche dal vano bagagli, mentre il doppio pianale garantisce il massimo ordine e un’estrema facilità di carico e scarico. Semplicità e convenienza ancora maggiori grazie alla possibilità di disporre – a richiesta – di un ulteriore piano di carico e di appositi ganci per le borse nel bagagliaio. La versione familiare della Leon include un pacchetto di equipaggiamento specialmente pensato per le famiglie, che comprende tendine da sole avvolgibili per i finestrini posteriori e pratici tavolini richiudibili sul retro degli schienali dei sedili anteriori.

Design di costruzione leggera

Complessivamente, la Leon ST pesa appena 45 chili in più rispetto alla versione cinque porte, frutto della leggerissima costruzione del telaio che comporta anche consumi estremamente bassi. Nella versione base, la Leon ST pesa solo 1.233 chilogrammi, diventando così la station wagon più leggera della categoria. Per garantire sicurezza e comfort ottimali, la carrozzeria deve essere solida: l’eccellente rigidità è un fattore fondamentale per garantire qualità costruttiva . Leggerezza ed efficienza: questa è la sfida che si è posta la SEAT, nel dotare la Leon ST di una struttura all’avanguardia.

Materiali leggeri ma costosi come il magnesio e la fibra di carbonio sono stati sostituiti con acciai ad alta e ad altissima resistenza. Solo gli elementi high-tech in acciaio lavorato a caldo hanno consentito di ridurre il peso di 18 chilogrammi, pur garantendo una maggiore rigidità dell’abitacolo.

Così come per la 5 porte, la carrozzeria della Leon ST è stata alleggerita di circa 25 kg. Ciò è stato possibile grazie all’utilizzo di materiali leggeri per tutti i componenti della vettura, dal propulsore alla trasmissione e agli interni.

Tetto apribile panoramico

Sulla Leon ST è disponibile – a richiesta – il tetto panoramico scorrevole, che permettere di godere di una piacevole visuale del cielo, in particolare per i passeggeri sui sedili posteriori. L’ampia superficie nera costituisce un ulteriore elemento di design, in combinazione con le finiture chiare degli interni. La parte anteriore del tetto apribile panoramico scorre all’indietro sulla parte fissa, e l’apertura e la chiusura possono essere telecomandate.

Motori dinamici ed efficienti

I contenuti tecnologici della Sport Tourer (ST) sono molto simili a quelli delle sorelle Leon e Leon Sport Coupé (SC). La SEAT propone una serie di potenti ed efficienti motorizzazioni TDI e TSI, con cilindrate che vanno da 1,2 a 2,0 litri per la ST: tutte le motorizzazioni dispongono di iniezione diretta e turbocompressore, e sono ottimizzate per garantire tempi di riscaldamento più rapidi e minor attrito interno.

Motori TSI

La gamma delle motorizzazioni benzina comprende un’ampia offerta, in grado di soddisfare qualsiasi tipo di richiesta. Il 1.2 TSI è disponibile in due versioni, da 86 e 105 CV (63 e 77 kW rispettivamente). Entrambe le versioni registrano consumi pari a soli 5,2 l/100 km a fronte di 119 g/km di CO2. La versione da 105 CV, dotata di sistema start/stop e di recupero dell’energia, consuma invece soli 4,9 l/100 km con emissioni pari a 114 g/km di CO2.

L’innovativo l’1.4 TSI eroga 122 CV (90 kW) di potenza a fronte di 200 Nm di coppia. Questa motorizzazione offre di serie il sistema start/stop e di recupero dell’energia e consuma soli 5,3 litri di benzina ogni 100 km, a fronte di emissioni di 123 g/km di CO2. La gamma motorizzazioni a benzina è stata ampliata con l’introduzione del 1.4 TSI 140 CV (103 kW) e 250 Nm di coppia, dai consumi contenuti pari a 5,3 l/100 km, e con soli 121 g/km di CO2.

La versione top della gamma benzina, il 1.8 TSI 180 CV (132 kW) di potenza e una coppia di 250 Nm, sarà disponibile solo per la versione FR. Questo propulsore, abbinato al cambio DSG, fa registrare 5,7 l/100 km a fronte di 132 g/km di CO2.

Motori TDI

Anche la gamma motorizzazioni Diesel è molto completa, offrendo versioni che vanno dai 90 ai 184 CV (dai 66 kW ai 135 kW rispettivamente). Gli innovativi propulsori TDI spiccano per consumi ed emissioni di CO2 ridotti. Il 1.6 TDI 90 CV è il modello base, con una rispettabile coppia di 230 Nm; consuma soli 4,1 l/100 km (CO2: 108 g/km). La versione da 105 CV (77 kW) del 1.6 TDI sviluppa 250 Nm di coppia; e con sistema start/stop e di recupero dell’energia fa segnare consumi di soli 3,8 l/100 km nel ciclo combinato, a fronte di 99 g/km di emissioni di CO2.

Il propulsore 2.0 TDI, anch’esso dotato di start/stop e di recupero dell’energia, consuma in media soli 4,1 l/100 km (CO2: 106 g/km), ha una potenza di 150 CV (110 kW) e sviluppa una coppia di 320 Nm. Il top della gamma Diesel sarà il potente e sportivo 2.0 TDI 184 CV (135 kW), con 380 Nm di coppia, disponibile solo nella versione FR, che vanta un consumo di soli 4,3 l/ 100 km e 112 g/km di emissioni di CO2.

Le opzioni variano in base alla motorizzazione e alla gamma: da un cambio manuale a 5 o 6 rapporti, a un cambio con doppia frizione DSG estremamente compatto e leggero. Per quest’ultimo, i passaggi da un rapporto all’altro richiedono pochi millesimi di secondo e l’efficienza è notevole. Alcune varianti sono dotate della funzione “freewheel” (ruota libera), che consente di ridurre i consumi in misura ancora maggiore.

La nuova 1.6 TDI Ecomotive

In termini di efficienza, la massima espressione è la Leon ST Ecomotive: con soli 85 g/km di CO2 e appena 3,2 l/100 km nel ciclo combinato, il motore 1.6 TDI 110 CV (81 kW) Ecomotive rappresenta il top nel segmento, caratterizzata dai contenuti costi di gestione e dalle emissioni ridotte. Grazie al nuovo propulsore 1.6 TDI, che eroga una potenza di 110 CV (81 kW) e una coppia massima di 250 Nm, raggiunge una velocità massima di 197 km/h. Inoltre, offre un’autonomia di circa 1.500 km, che permette di ridurre le soste per rifornimento al minimo.

Il 1.6 appartiene ai propulsori TDI di ultima generazione, dove i seguenti accorgimenti tecnici hanno contribuito alla notevole riduzione dei consumi e delle emissioni: la depurazione dei gas di scarico, l’innovativo sistema di gestione termica con separazione dei circuiti della testata e del blocco motore, l’intercooler raffreddato ad acqua direttamente nel condotto di aspirazione, fra gli altri. Anche l’attrito interno, fattore chiave per migliorare l’efficienza, è stato ulteriormente ottimizzato.

Il sistema start/stop, il sistema di recupero dell’energia, il cambio a sei rapporti appositamente adattato e gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento contribuiscono a fare registrare gli eccezionali livelli di consumo e di emissioni. A questi elementi si aggiungono l’ottima aerodinamica della scocca leggermente ribassata, contraddistinta dalle prese d’aria inferiori parzialmente chiuse sul frontale, i pannelli sottoscocca e lo spoiler sul tetto.

SEAT Drive Profile con regolazione adattiva dell’assetto (DCC)

Il carattere della versione FR della Leon ST può essere personalizzato in base alle richieste e alle condizioni di guida; il SEAT Drive Profile consente al conducente di variare le caratteristiche del servosterzo, della risposta del motore e del cambio DSG scegliendo una delle 3 modalità disponibili, eco, comfort e sport, oltre a un’impostazione personalizzata aggiuntiva.

La versione FR della SEAT Leon ST è dotata della regolazione adattiva dell’assetto di ultima generazione (DCC), potendo scegliere dal SEAT Drive Profile tre modalità di guida diverse. In modalità “Sport”, la Leon ST è ancora più agile, mentre in quelle “Eco” e “Individual”, diventa decisamente più confortevole grazie alla particolare regolazione delle sospensioni. Il sistema DCC regola in maniera automatica e continua la taratura degli ammortizzatori, e quindi lo smorzamento, attraverso i sensori che calcolano le variazioni di accelerazione, frenata e direzione. Essi permettono al sistema di applicare la taratura (correzione) adeguata – in maniera adattiva – in ogni situazione di guida. Per la prima volta, il DCC di nuova generazione può variare l’estensione e la compressione dello smorzamento in maniera completamente indipendente l’una dall’altra anche durante le manovre dinamiche laterali – un vantaggio importante per migliorare la manovrabilità.

Oltre al DCC, per la versione FR della Leon ST è disponibile su richiesta il Dynamic Pack. Questo pacchetto include lo sterzo progressivo (Progressive steering), che permette di ridurre lo sforzo di sterzata in fase di parcheggio, migliorando al tempo stesso la manovrabilità e offrendo caratteristiche di sterzo più dirette. Lo sterzo consente al conducente di ottenere l’angolo di sterzata desiderato con un minor numero di giri del volante. In questo modo, risulta meno frequente la necessità di spostare le mani, anche nelle curve strette e nei tornanti. Con lo sterzo progressivo bastano 2,1 giri (380°) per passare da “finecorsa” a “finecorsa”; con lo sterzo standard, ne servono 2,75 (500°). I sistemi convenzionali applicano un rapporto di sterzo costante, mentre il nuovo sistema di sterzo opera con un rapporto progressivo (che si adatta in continuazione), e di conseguenza, anche nelle manovre di parcheggio si riduce notevolmente lo sforzo di sterzata. Anche nelle condizioni di guida più impegnative, il conducente potrà percepire il netto miglioramento della dinamica di marcia grazie al rapporto diretto.

La differenza fondamentale fra lo sterzo progressivo e quello convenzionale è la dentatura variabile della cremagliera e il motorino elettrico che è più potente.

Il SEAT Drive Profile permette al guidatore di scegliere la modalità di guida, a seconda del quale cambia l’illuminazione a LED dell’abitacolo: la luce sui panelli interni delle portiere diventa bianca (nelle modalità eco, comfort e impostazione personalizzata) o rossa (nella modalità sport).

Inoltre, nelle versioni 1.8 TSI 180 CV e 2.0 TDI 184 CV FR influisce anche sulla sonorità del motore, modulata mediante un attuatore acustico, nonché sul: a seconda dello stile di guida,

 

SEAT Leon ACC – sistemi di assistenza all’avanguardia

Tra i sistemi di assistenza alla guida, il regolatore automatico di distanza oadaptive cruise control (ACC) rappresenta un’ulteriore innovazione tecnologica a disposizione sulla Leon ST. Il sistema, che funziona mediante un radar di prossimità, mantiene la velocità specificata e la distanza preimpostata rispetto al veicolo che precede, accelerando e decelerando automaticamente in base al flusso del traffico. È possibile impostare la velocità in un range che va da 30 a 160 km/h. Questo dispositivo è disponibile sia con il cambio manuale sia con il DSG.

Telaio – prestazioni e comfort

Il telaio ben bilanciato valorizza il carattere dinamico della nuova Leon ST. Le sospensioni assicurano un elevato livello di comfort ai passeggeri, su qualsiasi fondo stradale, mentre lo sterzo garantisce una notevole stabilità direzionale e il massimo controllo.

Per la versione familiare della Leon è stata impiegata un’architettura completamente riprogettata. Tutti i propulsori vengono montati con un’angolazione di 12 gradi verso la parte posteriore. Questa caratteristica, al pari della compattezza del motore, ha permesso agli ingegneri di spostare l’asse anteriore in avanti di 40 millimetri, ottenendo così un passo più lungo e una distribuzione più equilibrata del carico sugli assi; fattori che hanno determinato significativi vantaggi in termini di comfort e maneggevolezza.

“L’ottima taratura delle sospensioni della Leon ST combina perfettamente comfort e agilità dinamica” spiega il Dott. Matthias Rabe, Vicepresidente Esecutivo per Ricerca e Sviluppo della SEAT. “A cominciare dalla Leon ST, sia il DCC sia ulteriori dispositivi e assistenti alla guida di ultima generazione, sono disponibili su tutti i modelli della famiglia”.

La sospensione anteriore è di tipo McPherson con telaio ausiliario. Questa station wagon risponde in modo rapido e preciso ai comandi, consentendo di affrontare i tratti in curva in piena sicurezza e stabilità. Il rapporto del nuovo servosterzo elettromeccanico speed sensitive è sportivo, e contribuisce in modo significativo all’efficienza della nuova Leon poiché azzera il consumo di energia durante la marcia in rettilineo. Il diametro di sterzata è di soli 10,2 metri.

Per le motorizzazioni fino a 150 CV (110 kW) di potenza, la Leon ST è dotata di sospensioni posteriori a barra di torsione. Le versioni più potenti fanno uso di sospensioni multilink che gestiscono i carichi longitudinali e i carichi trasversali in modo indipendente. Gli ammortizzatori e le molle elicoidali sono montati separatamente per garantire la massima precisione di risposta. Nelle curve il differenziale a bloccaggio

 

elettronico trasversale agisce con una leggera azione frenante quando la ruota anteriore interna “scarica” inizia a slittare, rendendo così la marcia in curva più sicura e fluida. Il programma di controllo della stabilizzazione ESC è stato ottimizzato, e anche il sistema frenante si dimostra all’altezza di affrontare le condizioni estreme.

Proiettori full LED

I fari full LED, la tecnologia più innovativa, abbinati alle luci posteriori a LED, sono disponibili a richiesta sulla Leon ST. Oltre al design esclusivo, i gruppi ottici anteriori a LED presentano numerosi vantaggi: per esempio, illuminano la strada con una temperatura di colore pari a 5.500 Kelvin. La somiglianza con l’intensità della luce diurna naturale consente di ridurre l’affaticamento della vista. Questa tecnologia permette inoltre di minimizzare l’utilizzo di energia, poiché i fari anabbaglianti consumano solo 20 Watt ciascuno.

Il profilo accattivante delle luci di posizione e diurne della versione ST è frutto di due LED di colore bianco. Nove LED di colore giallo su ciascun lato formano gli indicatori di direzione, integrati nei gruppi ottici. Ciascun faro anabbagliante è composto da sei moduli. Quando vengono azionati i fari abbaglianti, su entrambi i lati si attivano tre potenti moduli aggiuntivi, mentre il fascio degli anabbaglianti risulta più intenso.

I sensori intelligenti riducono l’abbagliamento dei veicoli provenienti in senso contrario. In aggiunta, i nuovi proiettori full LED non richiedono manutenzione e sono stati progettati per garantire una durata pari a quella della vettura.

Fra le varie funzionalità dei proiettori full-LED, c’è quella che quando la vettura viaggia sopra i 110km/h per più di 30 secondi, permette che l’angolo d’illuminazione si alzi, migliorando la visibilità a maggior distanza ed evitando ogni disturbo alle vetture che sopraggiungono in senso opposto.

Interni – sobri e funzionali

Il dinamismo della carrozzeria abbraccia anche gli interni della nuova Leon ST. La plancia, sobria al limite del purismo, è concepita a misura del guidatore; tutti i comandi sono ubicati esattamente dove, istintivamente, ci si aspetta di trovarli. L’ampia consolle centrale, estremamente funzionale, è un elemento dominante; il quadro strumenti è elegante e pulito, caratterizzato da finiture bicolore.

Nel progettare il nuovo modello, funzionalità e versatilità sono state messe senza dubbio al primo posto. Nelle porte e nella consolle centrale, nonché davanti e in mezzo ai sedili anteriori, sono disponibili almeno una dozzina di scomparti portaoggetti e cinque vani chiusi. Il vano nella consolle centrale offre tutto lo spazio necessario per riporre facilmente e velocemente chiavi, telefono cellulare e altri oggetti di uso quotidiano.

Avanzati e innovativi sistemi di Infotainment

La Leon ST offre una gamma completa di innovative soluzioni di infotainment. Il cuore pulsante è rappresentato dal sistema operativo SEAT Easy Connect, che consente di gestire le funzioni di intrattenimento e comunicazione, nonché numerose informazioni sulla vettura, mediante un touchscreen integrato nella plancia.

Per la prima volta, la SEAT monta sulla gamma Leon un touchscreen da 5,8″ con sensore di prossimità. Quando si avvicina la mano al touchscreen, il sistema passa automaticamente dalla modalità di visualizzazione a quella operativa. In modalità operativa, gli elementi attivabili mediante touchscreen sono evidenziati, rendendo l’utilizzo ancora più facile (simile a quello degli smartphone). La visualizzazione si caratterizza per una disposizione estremamente chiara ed essenziale delle icone. La grafica di entrambe le modalità si sposa perfettamente con la sportività del design SEAT.

Il SEAT Sound System, disponibile a richiesta, con una potenza di 135 Watt e 10 altoparlanti (ovvero nove altoparlanti e un subwoofer), trasmette un suono pulito e potente in tutto l’abitacolo. Questa straordinaria esperienza audio è in gran parte opera dell’altoparlante centrale integrato nella plancia e dell’ampio subwoofer inserito nel bagagliaio.

 

  1.2 TSI 86 CV     1.2 TSI 105 CV Start/Stop   1.2 TSI 105 CV DSG Start/Stop
             
MOTORI            
           
Cilindri/ Valvole per cilindro (totale)     4 (16)    
           
Cilindrata (cc)     1197    
           
Diametro per corsa (mm)       71 x 75,6  
           
Rapporto di compressione     10,5    
         
Potenza massima (CV/Kw/giri) 86/63/4300-5300     105/77/4500-5500
         
Coppia massima (NM/giri) 160/1400-3500     175/1400-4000
             
Alimentazione       TSI – iniezione diretta  
           
Accensione       Elettronica  
           
Carburante       SP 95  
             
Controllo emissioni EU5       EU5+  
           
Alternatore (A) 110-140     140  
             
Batteria (Ah/A) 44-51-60-72     59-69   69
PRESTAZIONI            
           
Velocità massima (Km/h) 178     191   191
Accelerazione 0-100 km/h (s) 12,1     10,3   10,3
EMISSIONI            
           
CO2 nel ciclo combinato (g/km) 119     114   115
CONSUMI            
           
Nel ciclo combinato (l/100 km) 5,2     4,9   5,0
             
TRASMISSIONE            
           
Cambio Manuale 5 rapporti     Manuale 6 rapporti   DSG 7 rapporti
             
I 3,769     3,615   3,765
II 1,955     1,947   2,273
III 1,281     1,281   1,531
IV 0,881     0,973   1,122
V 0,673     0,778   1,176
VI       0,646   0,951
VII           0,795
R 3,182     3,182   4,17
Rapporto Gruppo 4,056     4,056   4,438 (1) / 3,227 (2) / 4.176 (3)
Velocità 1000 giri in IV/V/VI/VII (km/h) 32,4/42,4/–/–     29,5/36,8/44,4/–   23,3/30,6/37,9/45,3
TELAIO            
Sospensioni anteriori   Indipendenti di tipo McPherson – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici
     
Sospensioni posteriori   Asse posteriore semirigido – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici
           
Tipo di sterzo       A cremagliera con servosterzo elettrico  
           
Diametro di sterzata (m)       10,2 (10,70 con cerchi da 19″)  
           
Sistema freni       Doppio circuito idraulico con servofreno  
           
Tipo freni anteriori/posteriori       A disco ventilati / a disco solido  
           
Freni anteriori (mm)       276×24  
           
Freni posteriori (mm)       253 x 10  
       
Cerchi 15″- 16″     15″- 16″ – 17″
Pneumatici 195/65 R15 – 205/55 R16   195/65 R15 – 205/55 R16 – 225/45 R17
CARROZZERIA            
Tipo       5 porte  
         
Lunghezza / larghezza / altezza (mm)     Reference e Style: 4535/1816/1451; FR: 4543/1816/1436  
           
Passo (mm)       Reference e Style: 2636; FR: 2634  
         
Carreggiata anteriore/posteriore (mm)     1549/1520 (R15″); 1544/1514 (R16″); 1538/1508 (R17″)  
           
Capacità di bagagliaio (l)     587    
           
Capacità di serbatoio (l)     50    
             
PESI            
             
Peso in ordine di marcia con guidatore 1233     1254   1280
(kg)      
           
Peso massimo ammissibile (kg) 1760     1780   1810
             
Massa massima rimorchiabile con freni 1100     1300  
12% (kg)      
           

 

  1.4 TSI 122 CV Start/Stop   1.4 TSI 140 CV Start/Stop   1.8 TSI 180 CV Start/Stop   1.8 TSI 180 CV DSG Start/Stop
               
MOTORI              
Cilindri/ Valvole per cilindro (totale)       4 (16)    
Cilindrata (cc)   1395   1798  
Diametro per corsa (mm)   74,5 x 80   82,5 x 84,2  
Rapporto di compressione   10,5   9,6  
Potenza massima (CV/Kw/giri) 122/90/5000-6000   140/103/4500-6000   180/132/5100-6200  
Coppia massima (NM/giri) 200/1400-4000   250/ 1500-3500   250/1250-5000  
Alimentazione   TSI – iniezione diretta   Iniezione Multipoint + TSI iniezione diretta
Accensione         Elettronica  
             
Carburante         SP 95  
Controllo emissioni   EU5 +   EU6  
Alternatore (A)       140    
Batteria (Ah/A) 59/69     69    
PRESTAZIONI              
Velocità massima (Km/h) 202   211   226   224
Accelerazione 0-100 km/h (s) 9,6   8,4   7,8   7,7
EMISSIONI              
CO2 nel ciclo combinato (g/km) 123   121   137   132
CONSUMI              
Nel ciclo combinato (l/100 km) 5,3   5,3   5,9   5,7
TRASMISSIONE              
               
Cambio     Manuale 6 rapporti       DSG 7 rapporti
I 3,615   3,778   3,778   3,765
II 1,947   2,118   2,118   2,273
III 1,281   1.360   1.360   1,531
IV 0,973   1,029   1,029   1,122
V 0,778   0,857   0,857   1,176
VI 0,646   0,733   0,733   0,951
VII             0,795
R 3,182   3.600   3.600   4.170
Rapporto Gruppo 4,056   3,647   3,647   4,438 (1) / 3,227 (2) / 4.176 (3)
Velocità 1000 giri in IV/V/VI/VII (km/h) 29,3/36,7/44,2   31/37,2/43,5/–   30,8/37,0/43,2/–   23,2/30,4/37,6/45
TELAIO              
Sospensioni anteriori     Indipendenti di tipo McPherson – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici  
Sospensioni posteriori Asse posteriore semirigido – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici   Multilink – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici
Tipo di sterzo     A cremagliera con servosterzo elettrico  
Diametro di sterzata (m)       10,2 (10,70 con cerchi da 19″ )  
         
Sistema freni     Doppio circuito idraulico con servofreno  
           
Tipo freni anteriori/posteriori       A disco ventilati / a disco solido  
           
Freni anteriori (mm)   288 x 25   312 x 25  
           
Freni posteriori (mm)   253 x 10   272 x 10  
           
Cerchi   16″ – 17″ – 18″   17″ – 18″  
Pneumatici 205/55 R16 – 225/45 R17 – 225/40 R18   225/45 R17 – 225/40 R18
CARROZZERIA              
Tipo         5 porte  
Lunghezza / larghezza / altezza (mm)     Reference e Style: 4535/1816/1451; FR: 4543/1816/1436  
Passo (mm)     Reference e Style: 2636; FR: 2634 (FR 1.8l 180CV: 2631)  
         
Carreggiata anteriore/posteriore (mm)     1544/1514 (R16″); 1538/1508 (R17″); 1534/1504 (R18) / (FR R17″:1534/1508; R18″: 1534/1511)  
             
Capacità di bagagliaio (l)       587    
             
Capacità di serbatoio (l)       50    
PESI              
           
Peso in ordine di marcia con guidatore (kg) 1269   1276   1355   1372
Peso massimo ammissibile (kg) 1790   1800   1860   1880
Massa massima rimorchiabile con freni 12% 1400     1500    
(kg)        
             

  1.6 TDI CR 90 CV   1.6 TDI CR 105 CV Start/Stop   1.6 TDI CR 105 CV DSG Start/Stop
           
MOTORI          
         
Cilindri/ Valvole per cilindro (totale)   4 (16)    
         
Cilindrata (cc)   1.598    
         
Diametro per corsa (mm)     79,5 x 80,5  
         
Rapporto di compressione   16,2    
       
Potenza massima (CV/Kw/giri) 90/66/2750-4800   105/77/3000-4000
Coppia massima (NM/giri) 230/1400-2750   250/1750-2750
Alimentazione     Iniezione diretta Common Rail  
         
Accensione     Compressione  
         
Carburante     Gasolio  
         
Controllo emissioni     EU-5+  
Alternatore (A) 110-140   140  
Batteria (Ah/A) 61-72   68   61-72
PRESTAZIONI          
         
Velocità massima (Km/h) 178   191   191
Accelerazione 0-100 km/h (s) 13   11,1   11
EMISSIONI          
         
CO2 nel ciclo combinato (g/km) 4,1   3,8   3,9
CONSUMI          
           
Nel ciclo combinato (l/100 km) 108   99   102
           
TRASMISSIONE          
         
Cambio Manuale 5 rapporti   Manuale 5 rapporti   DSG 7rapporti
           
I 3,778   3,778   3.500
II 1,944   1,944   2,087
III 1,185   1,185   1,343
IV 0,816   0,816   0,933
V 0,625   0,625   0.974
VI     0.778
VII     0.653
R 3,600   3,600   3.722
Rapporto Gruppo 3,647   3,647   4.800 (1) / 3,429 (2) / 4.500 (3)
Velocità 1000 giri in IV/V/VI/VII (km/h) 39,2/51,2   39,1/51.0   25,9/34,8/43,6/51,9
TELAIO          
     
Sospensioni anteriori   Indipendenti di tipo McPherson – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici
     
Sospensioni posteriori   Asse posteriore semirigido – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici
         
Tipo di sterzo     A cremagliera con servosterzo elettrico  
         
Diametro di sterzata (m)   10,2    
         
Sistema freni     Doppio circuito idraulico con servofreno  
         
Tipo freni anteriori/posteriori     A disco ventilati / a disco solido  
       
Freni anteriori (mm)   276×24   276×25
           
Freni posteriori (mm)     253 x 10  
     
Cerchi 15″ – 16″   15″ – 16″ – 17″
Pneumatici 195/65 R15 – 205/55 R16   195/65 R15 – 205/55 R16 – 225/45 R17
           
CARROZZERIA          
Tipo     5 porte  
     
Lunghezza / larghezza / altezza (mm)   Reference e Style: 4535/1816/1451; FR: 4543/1816/1436
         
Passo (mm)     Reference e Style: 2636; FR: 2634  
Carreggiata anteriore/posteriore (mm)   1549/1520 (R15″); 1544/1514 (R16″); 1538/1508 (R17″)
Capacità di bagagliaio (l)   587    
         
Capacità di serbatoio (l)   50    
PESI          
         
Peso in ordine di marcia con guidatore (kg) 1326   1331   1351
           
Peso massimo ammissibile (kg) 1850   1860   1880
Massa massima rimorchiabile con freni 12% 1400   1500  
(kg)    
         

 

 

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Comunicati

Design contraddistinto abbinato a emissioni ridotte: Le nuove Leon Ecomotive e Leon TGI – prestazioni ed efficienza al top

/ Nuova Leon Ecomotive con motore 1.6 TDI 110 CV (81 kW)

/ Nuova Leon TGI: alimentazione alternativa a metano (CNG)

/ Costi di gestione ed emissioni ridotti

Verona, 10 settembre 2013 – La SEAT amplia ulteriormente la gamma Leon con l’introduzione di due modelli contraddistinti da efficienza al top, emissioni ridotte e costi di gestione modesti. La prima novità del Marchio spagnolo è costituita dalla nuova Leon Ecomotive, che fa registrare consumi di soli 3,2 litri – in tutte e tre le versioni di carrozzeria, SC, cinque porte ed ST . La nuova Leon 1.4 TGI invece, seconda novità della SEAT, è stata progettata per funzionare con l’alimentazione alternativa a metano (gas naturale compreso, CNG). Alle eccezionali emissioni, che si attestano a 94 grammi di CO2 , si aggiunge anche il risparmio derivato dal prezzo del carburante. Grazie all’innovativo propulsore da 110 CV (81 kW), entrambi i modelli offrono prestazioni sportive e condividono maneggevolezza e precisione, caratteristiche che contraddistinguono ogni Leon.

La nuova SEAT Leon Ecomotive è una fra le vetture più efficienti attualmente disponibili. Il sistema start/stop, il sistema di recupero dell’energia, il cambio a sei rapporti appositamente adattato e gli pneumatici a bassa resistenza al rotolamento contribuiscono a fare registrare gli eccezionali livelli di consumo e di emissioni. Infatti il consumo medio si attesta a 3,2 l/100 km e le emissioni a 85 g/km di CO2; grazie a ciò offre un’autonomia di circa 1.500 km, che permette di ridurre le soste per rifornimento al minimo. A questi elementi si aggiungono l’ottima aerodinamica della scocca leggermente ribassata, contraddistinta dalle prese d’aria inferiori parzialmente chiuse sul frontale, ulteriori pannelli sottoscocca e uno spoiler sul tetto e uno spoiler sul tetto.

Ma la Leon Ecomotive convince anche per le prestazioni: il nuovo propulsore 1.6 TDI eroga una potenza di 110 CV (81 kW) e una coppia massima di 250 Nm e raggiunge una velocità massima di 197 km/h.

La Leon Ecomotive sarà disponibile nelle versioni carrozzeria cinque porte e familiare ST.

La Leon TGI è connubio senza eguali di design emozionale, dinamismo e precisione, e di costi di gestione contenuti. Il motore 1.4 turbo a iniezione diretta di nuova concezione può essere alimentato sia a benzina, sia a metano. La combinazione perfetta tra il prezzo contenuto del gas metano e i consumi moderati fatti registrare da questa alimentazione alternativa, rendono la Leon TGI una delle vetture più economiche.

Questo propulsore eroga 110 CV (81 kW) di potenza e una coppia massima di 200 Nm, disponibile già da 1.500. Oltre alla massima efficienza, la Leon TGI offre prestazioni eccezionali: 10,9 secondi per passare da 0 a 100 km/h, e una velocità massima di 194 km/h. Il bivalente propulsore 1.4 TGI fa registrare un consumo di soli 3,5 kg/100 km di metano, ed emissioni di 94 g/km di CO2. La nuova TGI assicura inoltre una notevole autonomia, con circa 400 km in modalità puramente a metano; a benzina, invece, permette un’autonomia di oltre 900 km. In teoria, quindi, con un pieno – che vuol dire i due serbatoi situati sotto il vano bagagli, con una capacità complessiva di 15 kg di metano e 50 litri di benzina –, la Leon TGI può percorrere fino a 1.300 km in completa autonomia.

Anche la Leon TGI sarà disponibile nelle versioni cinque porte e familiare (ST).

 

  1.6 TDI CR 110 CV Ecomotive Start/Stop
   
MOTORI  
   
Cilindri/ Valvole per cilindro (totale)

4 (16)

Cilindrata (cc)

1.598

Diametro per corsa (mm)

79,5 x 80,5

Rapporto di compressione

16,2

Potenza massima (CV/Kw/giri)

110/81/3200-4000

Coppia massima (NM/giri)

250/1500-3000

Alimentazione

Iniezione diretta Common Rail

Accensione

Compressione

Carburante

Gasolio

Controllo emissioni

EU-5+

Alternatore (A)

140

Batteria (Ah/A)

61-72

PRESTAZIONI  
   
Velocità massima (Km/h)

197

Accelerazione 0-100 km/h (s)

10,6

EMISSIONI  
   
CO2 nel ciclo combinato (g/km)

85,0

CONSUMI  
Nel ciclo combinato (l/100 km)

3,2

TRASMISSIONE  
   
Cambio

Manuale 6 rapporti

I

3,778

II

1,944

III

1,269

IV

0,971

V

0,773

VI

0,625

VII

R

3,600

Rapporto Gruppo

3,157

   
Velocità 1000 giri in IV/V/VI/VII (km/h)

37,9/47,6/58,9/-

TELAIO  
   
Sospensioni anteriori

Indipendenti di tipo McPherson – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici

Sospensioni posteriori

Asse posteriore semirigido – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici

Tipo di sterzo

A cremagliera con servosterzo elettrico

Diametro di sterzata (m)

10,2

Sistema freni

Doppio circuito idraulico con servofreno

Tipo freni anteriori/posteriori

A disco ventilati / a disco solido

Freni anteriori (mm)

288×25

Freni posteriori (mm)

253 x 10

Cerchi

15″ – 16″

Pneumatici

195/65 R15 – 205/55 R16

CARROZZERIA  
   
Tipo

5 porte

Lunghezza / larghezza / altezza (mm)

Reference e Style: 4535/1816/1451; FR: 4543/1816/1436

Passo (mm)

Reference e Style: 2636; FR: 2634

Carreggiata anteriore/posteriore (mm)

1549/1520 (R15″); 1544/1514 (R16″); 1538/1508 (R17″)

Capacità di bagagliaio (l)

587

Capacità di serbatoio (l)

50

   
PESI  
   
Peso in ordine di marcia con guidatore (kg)

1280

   
Peso massimo ammissibile (kg)

1750

Massa massima rimorchiabile

1000

con freni 12% (kg)
 

Dati Tecnici

  1.4 TGI 110 CV Start/Stop
   
MOTORI  
   
Cilindri/ Valvole per cilindro (totale)

4 (16)

   
Cilindrata (cc)

1395

   
Diametro per corsa (mm)

74,5×80

Rapporto di compressione

10,5

Potenza massima (CV/Kw/giri)

110/81/5000

Coppia massima (NM/giri)

200/1500-4000

Accensione

Elettronica

Carburante

SP 95 / metano

Controllo emissioni

EU5

Alternatore (A)

140

Batteria (Ah/A)

59-69

PRESTAZIONI  
   
Velocità massima (Km/h)

194

Accelerazione 0-100 km/h (s)

10,9

EMISSIONI  
CO2 nel ciclo combinato (g/km)

94

CONSUMI  
Nel ciclo combinato (l/100 km)

3,5

Autonomia (km)

1300 (900 a benzina; 400 a metano)

TRASMISSIONE  
Cambio

Manuale 6 rapporti

I

3,615

II

1,947

III

1,281

IV

0,973

V

0,778

VI

0,646

R

3,182

Rapporto Gruppo

4,056

   
Velocità 1000 giri in IV/V/VI/VII (km/h)

29,3/36,7/44,2/–

   
TELAIO  
Sospensioni anteriori

Indipendenti di tipo McPherson – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici

Sospensioni posteriori

Asse posteriore semirigido – molle elicoidali – ammortizzatori idraulici

Tipo di sterzo

A cremagliera con servosterzo elettrico

Diametro di sterzata (m)

10,2

Sistema freni

Doppio circuito idraulico con servofreno

Tipo freni anteriori/posteriori

A disco ventilati / a disco solido

Freni anteriori (mm)

288 x 25

Freni posteriori (mm)

253 x 10

Cerchi

15″- 16″

   
Pneumatici

195/65 R15 – 205/55 R16

CARROZZERIA  
Tipo

5 porte

Lunghezza / larghezza / altezza (mm)

4263/1816/1459

Passo (mm)

2636

Carreggiata anteriore/posteriore (mm)

1549/1520 (R15″); 1544/1514 (R16″)

Capacità di bagagliaio (l)

275

Capacità di serbatoio (l)

50 (benzina); 97 (metano)

PESI  
Peso in ordine di marcia con guidatore

1359

(kg)
 
Peso massimo ammissibile (kg)

1840

Massa massima rimorchiabile con freni

1400

12% (kg)
 

 

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Il Marchio spagnolo al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte: La SEAT Leon ST in anteprima mondiale

/ Debutto della versione familiare della compatta spagnola

/ Ampia capacità del bagagliaio: da 587 a 1.470 litri

/ La famiglia Leon al completo: tre versioni per soddisfare ogni esigenza

In occasione del consueto evento stampa del Gruppo Volkswagen, Jürgen Stackmann, Presidente della SEAT, ha presentato in anteprima mondiale la SEAT Leon ST.

La versione familiare della nuova Leon, la ST, completa così la gamma della compatta spagnola, che per la prima volta nella storia del modello, propone un’ampia e attrattiva offerta: tre carrozzerie, SC (o tre porte), cinque porte e, adesso, anche la versione familiare ST.

“Grazie al look sportivo, alla versatilità sorprendente e alla tecnologia avanzata, questa vettura definisce un nuovo standard nella categoria delle station wagon compatte – con un ottimo rapporto qualità/prezzo. Come i modelli di successo che l’hanno anticipata, Leon e Leon SC, la versione ST rappresenterà in modo perfetto i valori del marchio SEAT” ha dichiarato il Presidente Jürgen Stackmann, nel suo discorso.

La terza nata della famiglia Leon unisce il design dinamico e le caratteristiche sportive delle sue sorelle a un’elevata praticità. Con i suoi 4.535 mm di lunghezza, la Leon ST vanta un volume di carico pari a 587 litri, che può arrivare a 1.470 abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

Inoltre, con l’arrivo della versione familiare ST, la gamma Leon introduce elementi innovativi e tecnologici quali il regolatore automatico di distanza di sicurezza (ACC), il regolatore adattivo dell’assetto di ultima generazione (DCC), che permette di modificare le caratteristiche e taratura degli ammortizzatori, e lo sterzo progressivo, che permette di ridurre lo sforzo di sterzata in fase di parcheggio, migliorando allo stesso tempo la manovrabilità e offrendo caratteristiche di sterzo più dirette.

La Leon ST rappresenta il completamento dell’offensiva di prodotto della SEAT, e chiude un processo di rinnovamento iniziato con l’introduzioni di modelli come il restyling della Ibiza, la nuova Toledo, la Ibiza Cupra e le due versioni della nuova Leon, cinque porte ed SC.

 

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Attenzione, donna al volante! Direct Line rivela cosa pensano veramente gli italiani dell’accoppiata donne e motori

Il sondaggio di Direct Line rivela che il 37% degli italiani considera fondate le classiche critiche rivolte alle donne al volante, come l’incapacità di parcheggiare (41%) e la mancata manutenzione dell’auto (35%).

 

E le donne cosa dicono? Vogliono dimostrare con i fatti di essere migliori alla guida, ma c’è anche chi vorrebbe diffondere un nuovo – e peggiore – pregiudizio sugli uomini e addirittura chi propone di interdire gli uomini alla guida.

“Donna al volante, pericolo costante”, così recita il detto popolare, ma quanto è realmente diffuso in Italia il pregiudizio sulle donne alla guida e quali sono le critiche più ricorrenti?

Non sanno parcheggiare, non curano la macchina e sono anche insicure alla guida…. è questo che pensa il 37% degli italiani secondo il sondaggio condotto dal Centro Studi e Documentazione Direct Line, la più grande compagnia di assicurazioni on line.

 

Ma non tutti gli italiani credono al vecchio pregiudizio sulle donne al volante, il 33% degli intervistati trova, infatti, che le critiche rivolte alle donne non siano sempre fondate. La lotta tra gli assolutamente prevenuti e i sostenitori che le critiche alle guidatrici sono infondate è serrata: a dividere le due correnti di pensiero ci sono solo 3 punti percentuali. A ritenere assolutamente attendibili le insinuazioni contro le guidatrici è, infatti, il 17% del campione mentre il 20% sostiene la totale infondatezza delle critiche.

 

Ma quali sono i punti deboli della guida femminile? Ecco di seguito la ‘top ten’ delle critiche più diffuse:

 

 

 

Le principali critiche rivolte alle donne alla guida

1.

Non sanno parcheggiare

2.

Non fanno manutenzione

3.

Sono insicure alla guida

4.

Sono distratte

5.

Vanno troppo piano

6.

Chiacchierano e causano code

7.

Frenano troppo bruscamente

8.

Occupano sempre la corsia centrale in autostrada

9.

Non sanno cambiare le marce

10.

Non mettono le frecce

 

 

È interessante notare come ad ammettere la poca familiarità con il parcheggio perfetto siano proprio le donne: lo afferma, infatti, il 46% delle intervistate contro il 36% degli uomini. I maschi trovano poi molto discutibile la tendenza femminile a trascurare la manutenzione del veicolo (35%). Analizzando i dati per fasce d’età, ben il 50% del campione tra i 18 e i 24 anni individua la più grande pecca della guida femminile nella distrazione al volante, preoccupazione che scende col passare degli anni arrivando al 20% tra gli over 45; la principale causa del pregiudizio tra i 25 e i 34 anni, invece, è l’insicurezza (50%).

 

Ma come far cambiare idea agli irriducibili maschilisti che restano tra gli automobilisti? Secondo il 45% degli intervistati, l’unico modo per abbattere il pregiudizio sulle donne al volante è quello di dimostrare coi fatti di essere migliori alla guida, il 32% si dice non interessato a questa credenza, mentre il 13% si rassegna al fatto che non ci sia soluzione. A compensare i rassegnati troviamo un estremista 8% che propone di interdire gli uomini all’uso dell’auto per costringerli a viaggiare con una dama al volante, mentre un combattivo 2% vorrebbe diffondere un nuovo – e peggiore – pregiudizio sugli uomini alla guida.

Automobilisti prevenuti, siete avvisati…

 

L’indagine di Direct Line offre inoltre uno spaccato regionale sull’argomento, in base alle diverse province: le più negate con il parcheggio sembrano essere le torinesi (53%) e le cagliaritane (53%), anche se questa resta la critica più diffusa in quasi tutte le province analizzate. Firenze e Roma sono le città in cui l’aspetto più contestato è la distrazione (rispettivamente 42% e 40%), mentre a Brescia la più gettonata è

 

 

 

l’insicurezza (42%), aspetto particolarmente criticato anche a Milano (39%). Trascurare la manutenzione dell’auto è una colpa particolarmente sentita a Cagliari (49%) e Bologna (36%). I palermitani sono invece i più infastiditi dalle frenate brusche, mentre i veronesi criticano alle donne lo stare sempre nella corsia centrale in autostrada (15%).

 

‘Il sondaggio di Direct Line rivela commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Linecome il pregiudizio sulle donne al volante sia ancora radicato. La varietà del campione intervistato ha permesso di ottenere uno spaccato diversificato e quanto più rappresentativo del Paese e ciò che emerge, al di là della distinzione tra uomini e donne al volante, è la fondamentale importanza di una guida affidabile e attenta, per rendere i viaggi in auto più sicuri per se stessi e per gli altri.”

 

Segui Direct Line su: https://www.facebook.com/directlineitalia

 

Direct Line è la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.

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Viviconstile.it – dal turismo alla bellezza, lo stile in tutte le sue declinazioni

Lo stile è nei luoghi, nelle cose, nei comportamenti.

Con questa filosofia nasce nel 2011 www.viviconstile.it, il sito editoriale di turismo e lifestyle, e si afferma come punto di riferimento del settore grazie alla sua capacità di cogliere i trend e e di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento alla qualità dei contenuti e alle ultime novità.

La formula Con Stile è ciò che contraddistingue Viviconstile.it dagli altri siti internet di viaggi e tempo libero.

I luoghi sono descritti con articoli redazionali, photo-gallery, rubriche e format speciali (Città a 5 stelle, Dieci cose da fare a…)

Ai canali dello Stile – Viaggiare con stile, Mangiare con stile, Bere con stile, Shopping con stile, Eventi con stile – si aggiunge ora la sezione Stile & Benessere, dedicata ai luoghi e alle forme del wellness.

Una struttura che favorisce la navigazione in modo intuitivo e accessibile, e che, unita alla creatività di un team di redattori esperti nel realizzare articoli inediti con competenza e attendibilità, permette di raggiungere un target di visitatori di alto livello, trasferendo così sul web la capacità di raggiungere una readership selezionata, fino ad oggi prerogativa della stampa tradizionale.

Viviconstile.it: un sito che scatta una bella fotografia del mondo, per tenersi informati sui prodotti e sulle ultime tendenze, raccontando tutto quello che rende la vita un po’ più stilosa, senza necessariamente essere di lusso.

Per informazioni:
Angela Langone, Sales & Marketing Manager Viviconstile.it, [email protected]
Caterina La Grotteria, Responsabile Editoriale, [email protected]

Per inviare comunicati stampa e immagini: [email protected]

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AutoPiave Arezzo spera di bissare in Italia il successo di Subaru BRZ in Giappone

Previsioni abbondantemente superate quelle concernenti le vendite di Subaru BRZ in terra giapponese. I dati fanno ben sperare AutoPiave, concessionaria Subaru di Arezzo, che ben presto si concentrerà sulla promozione e lancio in terra toscana del nuovo gioiello della casa delle Pleaidi.

Le cifre giunte dal Giappone parlano di 3551 esemplari venduti in meno di due mesi dal lancio ufficiale. Un risultato 4 volte superiore alle aspettative del costruttore giapponese che prevedeva una vendita media di soli 450 esemplari al mese. Particolarmente apprezzata la versione multi accessoriata con il cambio tradizionale.

Appare evidente che prima di proclamare il successo di questa auto occorra attendere i dati provenienti dai mercati europei e statunitensi, ma si tratta comunque di un considerevole traguardo, seppur iniziale. Quello che è certo è che la soddisfazione in casa Subaru è tale che il marchio sta già progettando un’evoluzione più sportiva che il mercato interno sarebbe già pronto ad accogliere.

AutoPiave Arezzo, concessionaria Subaru della città toscana, trova molto incoraggianti le statistiche emerse dalla casa madre nipponica trovandovi un indubbio incentivo alla promozione anche in Italia di questa autovettura leggera, compatta, col baricentro basso e un ottimo bilanciamento delle masse, in arrivo, secondo le comunicazioni di Subaru per il mese di Giugno 2012.

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Motori: Button conquista il primo gran premio della F1 2012

I motori dei bolidi di F1, dopo mesi di riposo, sono tornati a ruggire in occasione del primo GP della stagione 2012 tenutosi a Melbourne, in Australia. Ad aggiudicarsi il primo posto sul circuito di Albert Park è stato il pilota inglese Jenson Button, al volante della McLaren-Mercedes. Subito dopo di lui è arrivata la Red Bull del campione del mondo in carica, Sebastian Vettel,  e poi il compagno di scuderia, nonché connazionale, Lewis Hamilton. La giornata non è andata benissimo per la Ferrari: Fernando Alonso ha dato vita ad una grande rimonta che lo ha portato dal 12° posto della posizione di partenza, fino al quinto posto; l’altro pilota del cavallino, Felipe Massa, è stato molto più sfortunato, in quanto è stato costretto al ritiro dopo un contatto con il connazionale Bruno Senna. La partenza della prima prova è stata avvincente: al semaforo verde, Button ha bruciato il compagno di squadra Hamilton, che ha tentato inutilmente di difendere la posizione e si è piazzato in testa. Grosjean, terzo dopo le qualifiche con la sua Lotus, è uscito fuori a causa di un contatto con la Williams di Maldonado, lasciando la posizione a Michael Schumacher. L’ex campione tedesco, però, non ha potuto godere molto del vantaggio ottenuto, perché dopo 12 giri è stato tradito dal cambio della sua Mercedes.
Partenza meravigliosa quella di Alonso, che è riuscito a guadagnare ben 4 posizioni salendo dal 12° all’ottavo posto. Anche Felipe Massa era scattato in maniera impeccabile, ma ha perso progressivamente la grinta iniziale ed alla fine, ha chiuso la giornata con un ritiro causato dal già citato impatto con la Williams di Senna. La gara è proseguita senza grandi colpi di scena fino alla 37° tornata, quando il russo Petrov si è bloccato con la sua Caterham, proprio sul rettifilo del traguardo. Inevitabile l’ingresso della safety car: alcune vetture si sono accodate cercando di tenere caldi motori e gomme, altre ne hanno approfittato per fermarsi ai box e fare rifornimento. L’episodio ha certamente sfavorito Alonso, il quale ha perso posizioni in favore di Mark Webber, ma non ha disturbato il leader della gara Button: quando la safety car ha abbandonato la pista, infatti, l’inglese deteneva sempre la prima posizione e in pochi giri è riuscito a distanziare di diversi secondi, sia Vettel, che Hamilton. Negli ultimi giri, Button ha amministrato bene il vantaggio ed è andato a vincere con circa 2″ di vantaggio sul tedesco della Red Bull. Hamilton ha poi completato il podio e Webber si è preso il quarto posto. Alonso ha dovuto soffrire sul finale, riuscendo però a difendere la quinta posizione dal ritorno di Maldonado, il quale, nel tentativo di beffare lo spagnolo, durante l’ultimo giro è andato a finire contro le barriere, senza riportare conseguenze. L’ex campione del mondo Kimi Raikkonen, al rientro nel circus della Formula 1 dopo 2 anni di corse nel Mondiale Rally, ha cominciato il campionato con un eccellente settimo posto al volante della Lotus. La vittoria di Melbourne è sicuramente di buon auspicio per Button perché negli ultimi anni, chi ha vinto in Australia si è poi aggiudicato il titolo iridato. Il dominio Red Bull vacilla dopo due anni di potere incontrastato, mentre per la Ferrari la strada sembra essere in salita. La settimana prossima, la Formula 1 sbarcherà in Malesia. Il circuito di Sepang è un circuito particolare che mette a dura prova i motori e le gomme. Vedremo se la Ferrari riuscirà ad apportare modifiche sostanziali alle vetture per rendere più competitivi i propri piloti, soprattutto l’ottimo Alonso.

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Salone di Ginevra 2012: arriva la Ferrari F12 Berlinetta

Al Salone di Ginevra 2012 (8-18 marzo) avremo la possibilità di ammirarla dal vivo, ma la Ferrari ha già anticipato foto e caratteristiche tecniche della nuova vettura chiamata “F12 Berlinetta”, la stradale della scuderia di Maranello con le migliori prestazioni di sempre. Grazie ad un design innovativo e a un’aerodinamica estrema, può raggiungere un’incredibile velocità massima superiore ai 340 km/h.
E’ una coupé dalla linea aggressiva e filante, con dimensioni compatte, infatti, rispetto alla 599, di cui prenderà il posto, la F12 Berlinetta è leggermente più corta (60 mm in meno) ed ora misura 4618 mm di lunghezza, è larga 1942 mm e alta 1273mm. Il peso a secco è di 1525 kg (70 kg in meno della 599) molto ben equilibrati con una distribuzione del 46% all’anteriore e del 54% al posteriore.
Il design, tracciato dal Centro Stile Ferrari con Pininfarina, appare molto slanciato e dinamico, soprattutto sulle fiancate,  caratterizzate da grosse scanalature. Anche il posteriore ha un look decisamente innovativo con un’inedita luce fendinebbia a LED che ricorda la luce posteriore delle auto da Formula1. Il frontale, molto aggressivo con luci a LED verticali, riprende un po’ le linee della FF e della 458.
Al Salone di Ginevra 2012 sarà possibile visitare lo stand Ferrari e osservare in prima persona gli interni della nuova vettura che,realizzati in pelle Frau, fondono perfettamente dettagli eleganti di alta qualità artigianale con elementi di grande sportività. Al centro della plancia, leggera e asciutta, si notano gli innovativi aeratori di ispirazione aereonautica, realizzati in carbonio e lega di alluminio.
La F12berlinetta è spinta da un propulsore V12 di 6.262 cc che sviluppa una potenza di 740 CV ed una coppia massima di 690 Nm, disponibile a 6000 giri. Abbinato al cambio F1 a doppia frizione, con rapporti ravvicinati, rende possibile un’accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 3.1 secondi e e 0-200Km/h in appena 8.5 secondi. Inoltre, come detto sopra, il bolide supera i 340 km/h di velocità massima. Tali prestazioni fuori dal comune, sono raggiungibili anche grazie al nuovissimo telaio in alluminio che consentirà alla F12 di mantenersi leggera, facendo segnare un peso appena sopra i 1500 kg. Sempre attenta alle normative vigenti, la casa di Maranello è stata particolarmente attenta anche ad emissioni (350 g di CO2 ogni km percorso, anche grazie al sistema Start/Stop) e consumi, riducendo questi ultimi del 30% ed arrivando a 15 litri ogni 100 chilometri.
Secondo una nota ufficiale della Casa di Maranello, la F12 rappresenta uno dei migliori prodotti del Cavallino degli ultimi venti anni e costituisce la più avanzata frontiera delle vetture sportive a motore anteriore-centrale. Oltre alla F12 Berlinetta, la Ferrari porterà al Salone di Ginevra 2012 la versione aggiornata della California, visibilmente sottoposta ad un restyling che le ha permesso di perdere ben 30 kg di peso complessivo, con miglioramenti in termini sia di prestazioni che di consumi.

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Sport Village Ciocco

San Valentino: Cena “Petali di Rose” al Ristorante Km0

 

 

Cosa fare per San Valentino? Stupiscilo/a con un regalo speciale: una cena romantica tra la natura dello Sport Village Ciocco, “coccolati” dal Ristorante Km0 che per l’occasione proporrà un menu per due appositamente studiato per una serata indimenticabile.

I menù del Ristorante Km0 sono incentrati sulle specialità della zona con particolare attenzione alla creazione di piatti a km zero, preparati con ingredienti prodotti e coltivati nella campagna circostante.

 

Cena “Petali di Rose” : 28 € a persona

 

Per chi vuole soggiornare una notte nei romantici Chalet in legno, tipici, accoglienti e dotati di ogni confort, extra di 38 € a persona, compresa la prima colazione internazionale.

A completare la romantica festa, trattamento di coppia presso la Beauty Spa dell’hotel a 55 € a persona.

 

 

 

Festa della Pentolaccia allo Sport Village Ciocco

 

 

Non mancare alla Festa della Pentolaccia allo Sport Village Ciocco! Festeggia con noi il Carnevale in una serata all’insegna del divertimento.

Sabato 25 febbraio al Ristorante Km0 vi aspetta la Cena in Maschera e a seguire la Festa in discoteca Ciocchetto presso l’hotel.

Per chi vorrà, sono disponibili gli Chalet in Legno per 4 persone, tipici, accoglienti e dotati di ogni confort.

Cena in Maschera: 25€ a persona bevande incluse
Ingresso Discoteca: 25€
Affitto chalet 4 posti 38,00 € per persona, inclusa la prima colazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per informazioni: www.sportvillageciocco.it

[email protected]

Tel. 0583.719.355

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Motori: primi test 2012 per i bolidi della Formula 1

Motori rombanti sul circuito di Jerez. Torna il circus della Formula 1 e quasi tutti i team sono scesi in pista per testare le nuove vetture.

I Campioni del mondo della Red Bull hanno fatto girare la nuova RB8 pilotata da Mark Webber. Il loro lavoro è cominciato con qualche ora di ritardo a causa dell’assenza di alcuni pezzi della macchina, rimasti bloccati in aeroporto per via della nebbia. Nei 4 giri effettuati, la vettura ha dato l’impressione di essere molto veloce, infatti Webber è riuscito a far segnare tempi molto bassi.

La Ferrari, scesa in pista con Felipe Massa, ha puntato soprattutto a raccogliere quanti più dati possibili sull’affidabilità dell’auto. Stesso discorso per Button che è stato impegnato prima con brevi run, per poi dedicarsi a prove più intense. Entrambe le squadre non hanno riscontrato problemi.

Si è rivisto con piacere Kimi Raikonnen: campione mondiale nel 2007 al volante della Ferrari, aveva lasciato la Formula 1 per gareggiare nel campionato Rally. Adesso è tornato nella serie A dei motori, tra le fila della Lotus e lo ha fatto nel migliore dei modi, facendo segnare il miglior tempo della giornata.

La Williams con Maldonado, ha ottenuto l’11° tempo della sessione, ma la casa inglese è ancora in una fase “work in progress”. Per la stagione 2012, i piloti Williams potranno disporre dei motori prodotti da Renault, quelli che in passato hanno regalato tante soddisfazioni al fondatore, Frank Williams. L’aspetto del bolide inglese è tendenzialmente in linea con quello delle altre monoposto: musetto con lo scalino e una linea forse non troppo bella da vedere, ma in F1, si sa, quello che conta è la prestazione, quindi bisonga stare attenti a trovare una buona armonia tra aerodinamica e regolamenti. La FW34, questo il nome della vettura inglese, rappresenta una sfida tutta nuova per il team, dato che sono cambiati gli uomini deputati alla progettazione delle monoposto e sono nuovi anche i piloti. La speranza chiaramente, è quella di migliorare e non di poco, le prestazioni dello scorso anno, tutte da dimenticare. Per farlo, il team ha deciso di tornare ad affidarsi ai motori Renault, con la speranza di ricreare quel binomio da leggenda che ha regalato spettacolo ed emozioni a tutti gli amanti di questo sport.

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Motori tri-turbodiesel per le BMW M Performance

Motori a tre turbo sui nuovi modelli della gamma M Performance di BMW. E’ quanto annunciato dalla casa automobilistica tedesca che equipaggerà i veicoli Performance con il nuovo motore 550d, un 6 cilindri in linea da 2.993 cc, molto più potente di un qualunque altro motore diesel targato BMW.

Il nuovo propulsore, infatti, è in grado di erogare 381 CV di potenza massima tra i 4.000 e i 4.400 giri/min, e soprattutto di ottenere una coppia massima di 740 Nm, che si mantiene costante fra 2.000 e 3.000 giri/min. Da segnalare anche il valore di potenza specifica, 93,6 kW/litro (127,3 CV/litro), non distante da quella del V8 a benzina montato sulla M5. Le prestazioni sono molto elevate per la categoria: la casa madre fa sapere che per accelerare da 0 a 100 km/h il 550d impiega 4,7 secondi.

BMW ha optato per tre turbine,  di cui due sono più piccole e vengono azionate dai gas di scarico, che agiscono in maniera sequenziale. Quando si supera di poco il minimo, si attiva la prima delle turbine più piccole, più reattiva grazie alla bassa inerzia. Dopo i 1.500 giri/min entra in azione anche la seconda e in questo modo il motore può già ottenere il regime di coppia massima, costante dai 2.000 fino a 3000 giri/min. A regimi superiori, intorno ai 2.700 giri/min, si aziona una valvola che consente ai gas di scarico di raggiungere a bassa pressione il turbocompressore a geometria variabile. Ai regimi più alti, quindi, tutte e tre le turbine diventano operative contemporaneamente. Apposite valvole bypass permettono di controllare sia il passaggio dei gas di scarico verso le turbine, sia l’afflusso dell’aria fresca alle camere di combustione.

I nuovi motori a 6 cilindri BMW hanno il valore più alto di pressione di combustione (200 bar) di tutti i diesel della gamma BMW: da qui, la necessità del rafforzamento del serraggio, ottenuto per mezzo di un’ulteriore vite centrale, dei cuscinetti di banco e della testata dei cilindri posizionata nel basamento. Quest’ultimo e la testata, in lega leggera, sono inoltre sottoposti ad un processo di compressione ad alta pressione denominato HIPen, allo scopo di evitare la formazione di micropori nel metallo durante la fusione. Ugualmente rinforzati sono pistoni, bielle e albero motore.

Le modalità costruttive e gli avanzati sistemi elettronici di controllo, permettono ai nuovi motori BMW di raggiungere valori di consumo sorprendentemente bassi se rapportati alle prestazioni erogate: 6,3 litri/100 km è il valore medio dichiarato dalla casa tedesca per la M550d berlina. I veicoli della gamma saranno presentati ufficialmente al Salone di Ginevra.

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Delticom: necessità di risparmiare? La sicurezza resta la priorità. Automobilisti su internet: il reale risparmio non limita la sicurezza al volante

Delticom AG, Hannover – 26.01.2012 – I consumatori italiani sono sempre di più alla ricerca, online, di un buon rapporto qualità-prezzo. Secondo un recente studio di SWG*, il 55% dei nostri connazionali ha dichiarato di dedicare sempre maggior tempo alla ricerca del miglior prezzo al momento di fare acquisti, mentre il 72% ha dichiarato di dare oggi più importanza al risparmio rispetto al passato. Inoltre, un altro 72% ha dichiarato di essere disposto a cercare nuovi canali di vendita per trovare offerte più favorevoli.

“La Stampa” riporta che l’Osservatorio e-Commerce B2C è giunto a conclusioni simili: l’attenzione al prezzo è sempre più importante per gli italiani al momento di valutare l’opportunità di un acquisto. In un contesto di generale crescita delle vendite su internet (+20% in Italia nel 2011, secondo “Il Corriere della Sera”), ove gli utenti trovano in genere prezzi più bassi, è significativo che la vendita di prodotti cresca ancora più velocemente della vendita di servizi (ancora Netcomm).

Gli automobilisti che “non vogliono farsi mancare nulla” combinando qualità, servizio professionale e risparmio farebbero bene a scegliere fin da subito il giusto negozio online. Gli esperti suggeriscono di considerare specialmente i seguenti criteri: facilità d’utilizzo e trasparenza, importanza dell’azienda, gamma e disponibilità degli pneumatici offerti, rapidità di consegna e comodità delle opzioni di pagamento.

A fronte di costi crescenti e di una sempre più urgente necessità di risparmiare, molti automobilisti tendono a risparmiare sugli pneumatici, cosa che di certo rappresenta un modo errato di risparmiare denaro. “Procrastinando la sostituzione di pneumatici usurati o inefficienti o, addirittura, acquistando gomme di seconda mano, questi automobilisti mettono a repentaglio la propria sicurezza”, ha dichiarato Rainer Binder, CEO di Delticom. “La sicurezza non ha prezzo, mentre il conto da pagare per una negligenza può essere enorme. Meglio prevenire che curare: pneumatici di qualità possono essere acquistati a prezzi convenienti presso il nostro negozio online gommadiretto.it”.

Gommadiretto.it – il negozio online italiano di Delticom, leader europeo nell’e-commerce di pneumatici – serve le esigenze e incontra le aspettative di chi acquista online. Inoltre, questo negozio online mette a disposizione ampia disponibilità anche durante i periodi di maggiore richiesta, così come un network di officine professionali per il montaggio delle gomme, con oltre 3.000 partner attualmente in Italia.

Il cliente può selezionare un’officina nei pressi della propria abitazione inserendo il proprio codice postale. Gli utenti esprimono la propria soddisfazione in particolare per la velocità, l’efficienza e l’economicità del servizio. TÜV ha assegnato il certificato “S@fer shopping” a gommadiretto.it. I clienti di questo negozio online, al primo posto in classifica su Trustpilot, parlano per esempio della possibilità di risparmiare, sull’acquisto di pneumatici, il 20-25% rispetto ad altri canali di vendita.

* Novembre 2011.

Delticom – sulla strada del successo

Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom, si serve dei suoi 126 negozi in 41 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per biciclette, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle oltre 30.000 officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri.

Sito Internet corporate: www.delti.com

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Motori: si rinnova la sfida tra Italia e Germania

Nel mondo dei motori sta per rinnovarsi la sfida tra Italia e Germania. Fiat schiera la nuova Panda 2012, presente sin da subito con 4 motorizzazioni, 0.9 TwinAir Turbo da 85 CV, 0.9 TwinAir aspirato da 65 CV, 1.2 Fire a benzina da 69 CV e turbodiesel 1.3 Multijet II da 75 cavalli, per andare incontro alle esigenze del mercato. Numerosi sono anche i dispositivi tecnologici che costituiscono la dotazione della vettura torinese, tra cui il navigatore integrato Blu&Me TomTom 2 LIVE, il Gear Shift Indicator, che segnala al conducente il momento migliore per cambiare marcia risparmiando carburante, lo Start&Stop, la modalità ECO del motore Twin Air Turbo ed il nuovo sistema frenante Low Speed Collision, che ha lo scopo di evitare urti alle basse velocità.  Gli interni sono ben curati: l’estetica è adatta sia ad un pubblico più giovane che a quello più adulto; la plancia è dotata di uno stile raffinato ed i sedili hanno delle buone finiture.  Le dimensioni sono maggiori rispetto a quelle della generazione precedente. La nuova versione è lunga 365 cm, larga 164 e alta 1,55 metri; ha cinque porte e può ospitare comodamente fino a cinque persone. Il bagagliaio è tra i più ampi della categoria: 225 litri che possono diventare 260 spostando il sedile posteriore.Sul fronte tedesco, la risposta di VolksWagen è la Up! che, però, raggiungerà gli autosaloni solo a primavera inoltrata. I primi esemplari monteranno dei motori 1.0 a tre cilindri da 75 CV, che, abbinati al sistema Start&Stop di serie, permetteranno di percorrere in media 21,3 km con un litro di carburante. Per ora non sono previste altre motorizzazioni.

Volkswagen ha da poco annunciato la presenza di una versione a 5 porte, modello dalle dimensioni leggermente maggiori rispetto alla 3 porte presentata a Francoforte. Ne guadagna la comodità interna, infatti lo spazio per la testa raggiunge i 94,7 cm e quello per le gambe i 79 cm. Il bagagliaio ha una capacità di carico pari a 251 litri, che arrivano a 951 litri se si abbattono i sedili posteriori.
Tra le dotazioni è disponibile, a richiesta, il dispositivo City che si attiva automaticamente a velocità inferiori a 30 km/h. E’ invece di serie il City Emergency Braking, tecnologia che si attiva alle basse velocità e interviene automaticamente bloccando la vettura quando l’ìapposito sensore riscontra una possibilità di impatto.
La citycar tedesca sarà presentata ufficialmente al Salone di Ginevra, ma le foto ufficiali della vettura, sia nella versione a 3 che in quella a 5 porte, sono state già diffuse su internet. E proprio sulla rete è già vivo lo scontro tra i sostenitori della casa italiana e quelli della casa teutonica. Il parere del popolo della rete si divide soprattutto intorno agli interni, alle performance dei motori e al prezzo delle due citycar.

Ancora pochi mesi e la sfida si sposterà all’interno del mercato “reale”, che decreterà anche il successo di uno o dell’altro modello.
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Delticom pubblica i risultati finanziari preliminari per l’anno fiscale 2011

Delticom AG, Hannover – 19.01.2012 – Per Delticom (WKN 514680, ISIN DE0005146807, stock market symbol DEX), leader europeo nell’e-commerce di pneumatici, anche il 2011 è stato un anno di successi. Secondo i dati preliminari pubblicati in data odierna, i ricavi sono cresciuti del 14,4% nell’anno fiscale, raggiungendo i 480,0 milioni di euro, mentre l’EBIT è cresciuto del 9,6% raggiungendo i 52,2 milioni di euro. Il guadagno per azione è cresciuto dell’8.4% a 2,99 euro.

Un quarto trimestre 2011 di successo nonostante un inverno mite

Il duro inverno 2010 aveva portato a migliori performance per il mercato europeo di pneumatici. Quest’anno, invece, il settore ha dovuto fare i conti con condizioni climatiche molto miti. Al momento, gli esperti del settore ritengono che le vendite di pneumatici invernali siano scese molto al di sotto dei livelli dell’anno precedente.

Dopo l’attivazione del nuovo magazzino nel secondo trimestre dello scorso anno, Delticom si è rifornita in vista della stagione. In questo modo la società ha potuto offrire prezzi molto interessanti ai propri clienti per tutto il quarto trimestre. Nonostante una base molto forte, Delticom ha venduto un maggior numero di pneumatici rispetto al quarto trimestre del 2010. Il fatturato trimestrale è aumentato del 12,1% a 182,3 milioni di euro (162,6 milioni di euro nel quarto trimestre 2010).

Mentre d’inverno del 2010 aveva visto generalizzati aumenti dei prezzi a causa di generali condizioni di penuria in tutto il mercato, nel quarto trimestre 2011 l’andamento dei prezzi è stato più regolare e aderente alle aspettative. Di conseguenza, il margine lordo (margine di vendita escluse altre spese operative) si è assestato al 28,4% (30,6% nel quarto trimestre 2010). Il margine EBIT nel quarto trimestre 2011 si è assestato al 13,2% (15,2% nel quarto trimestre 2010).

Anno fiscale 2011

Ricavi. Nel corso dell’anno, si è registrata un’evoluzione favorevole dei prezzi di vendita, con un mix stabile e volumi piuttosto soddisfacenti. Delticom è stata in grado di generare un fatturato di 480,0 milioni di euro, con un incremento del 14,4% rispetto ai 419,6 milioni di euro dell’anno precedente. I ricavi della divisione e-Commerce sono cresciuti del 12,9% anno su anno, da 403,7 milioni di euro a 455,6 milioni di euro. I ricavi della divisione Ingrosso sono cresciuti del 53,4% a 24,4 milioni di euro, rispetto ai 15,9 milioni di euro dell’anno precedente.

Margine lordo. Il costo delle merci vendute è cresciuto del 16,3% nel periodo di riferimento, passando da 300,1 milioni di euro nel2010 a 349,1 milioni di euro. Delticom ha generato nel 2011 una quota maggiore di ricavi dai propri inventari rispetto all’anno precedente. In un contesto di aumento dei prezzi di acquisto, la società è stata quindi in grado di attutire gli aumenti acquistando in anticipo importanti volumi. Grazie all’incremento del volume Delticom ha inoltre beneficiato di economie di scala in fase di approvvigionamento. Il margine lordo dell’intero anno è sceso dal 28,5% al 27,3%, principalmente a causa del trimestre invernale di chiusura.

Spese per il personale. Grazie ai flussi di lavoro ad alta efficienza di funzionamento, l’azienda è stata in grado di mantenere bassi i livelli di personale nel 2011, nonostante l’aumento dei volumi delle transazioni. Nel periodo in esame, in media, sono state impiegate presso Delticom 116 risorse (anno precedente: 101). Le spese per il personale ammontano a 7,2 milioni di euro (anno precedente: 6,8 milioni di euro). Rispetto all’anno precedente, il rapporto tra spese per il personale (spese per il personale come percentuale del fatturato) è sceso leggermente dall’1,6% all’1,5%.

Altri oneri di gestione. Complessivamente le spese operative del 2011 ammontano a 77,7 milioni di euro, con un incremento dell’11,8% rispetto all’esercizio precedente (69,5 milioni di euro).

Tra gli altri costi operativi, i costi di trasporto sono risultati l’elemento più rilevante. Questi costi sono cresciuti in linea con l’aumento del volume d’affari, da 34,5 milioni di euro a 37,5 milioni di euro (+8,5%). Il rapporto costi di trasporto/ricavi è diminuito dal 8,2% nel 2010 al 7,8% nel2011, acausa dell’effetto significativo dei prezzi sul fatturato per l’ultimo esercizio finanziario. Inoltre, le economie di scala derivanti dalle infrastrutture centralizzate di magazzino hanno contribuito ad abbassare ulteriormente i costi.

Nel periodo di riferimento, i costi per la pubblicità ammontano a 9,9 milioni di euro, rispetto ai 9,0 milioni di euro nel 2010, per un coefficiente di spesa di marketing (le spese di marketing come percentuale dei ricavi) del 2,1%, invariato anno su anno.

Ammortamento. In linea con la nostra graduale espansione della capacità di magazzino e in parallelo con gli investimenti in infrastrutture di stoccaggio, gli ammortamenti sono aumentati del 62,3%, da 1,3 milioni di euro nel2010 a 2,1 milioni di euro nel 2011. Il basso livello assoluto di ammortamento sottolinea la bassa intensità di capitale del business di Delticom.

Introiti. L’EBIT è cresciuto del 9,6% da €47,6 a € 52,2. A causa di una chiusura del trimestre straordinariamente forte nel 2010, il direttivo di Delticom aveva previsto un peggioramento anno su anno della redditività nel 2011. Alla fine, il margine EBIT hanno mostrato solo un lieve calo, dal 11,3% al 10,9%.

La spesa per imposte sul reddito è stata pari a 16,8 milioni di euro (2010: 15,1 milioni di euro). L’aliquota fiscale è stata pari al 32,2% (2010: 31,6%). L’utile netto consolidato per il 2011 è passato da 32,6 milioni di euro a 35,4 milioni di euro. Ciò corrisponde a un utile per azione (EPS) di 2,99 euro (non diluito, 2010: 2,76 euro), con una crescita dell’8,4%.

Capitale circolante. Da una base di partenza eccezionalmente bassa (52,2 milioni di euro) per quanto riguarda l’anno precedente, che ha risentito della generale penuria in tutto il mercato, le rimanenze nel 2011 sono aumentate a 106,5 milioni di euro. Al 31 dicembre 2012 ciò equivale al 64,0% del totale attivo di 166,5 milioni di euro. L’azienda è ben posizionata per la prossima stagione estiva. I debiti verso i fornitori sono cresciuti del 29,0% anno su anno, a tassi più bassi, da 53,6 milioni di euro a 69,1 milioni di euro. Il direttivo di Delticom intende continuare la sua politica che prevede un pagamento anticipato di una parte significativa delle passività. Calcolando anche i crediti, pari a 10,1 milioni di euro (10,9 milioni di euro il 31 dicembre 2010), il capitale circolante netto a fine anno è pari a 43,6 milioni di euro (1,8 milioni di euro il 31 dicembre 2010).

Flusso di cassa e posizione di liquidità. A causa di ulteriori fondi vincolati al capitale circolante, il flusso di cassa operativo da attività ordinaria è stato pari a meno 9,6 milioni di euro (51,7 milioni di euro nel 2010). Nel 2011 Delticom ha effettuato investimenti pari a 8,4 milioni di euro in immobili, impianti e attrezzature, la maggior parte nelle infrastrutture del nuovo magazzino, nel secondo trimestre. Con una liquidità a fine anno pari a 22,2 milioni di euro (67,8 milioni di euro nel 2010) e accesso a linee di credito attualmente non utilizzate, l’azienda ha fondi sufficienti per incrementare il proprio business nei prossimi mesi.

Prospettive future

Nel corso dei mesi precedenti, gli economisti hanno progressivamente rivisto le stime di crescita per l’Europa. La previsione è che le misure di austerità e l’aumento della disoccupazione deprimerà ulteriormente la fiducia dei consumatori. Gli esperti del settore ritengono che il commercio di pneumatici in Europa sarà a sua volta influenzato dalla congiuntura generale.

Indipendentemente da questi sviluppi a breve termine, la quota di vendite online nel comparto degli pneumatici continua a essere relativamente bassa. Sempre più automobilisti si rivolgono a internet alla ricerca di alternative a basso prezzo. Delticom, come leader nella vendita di pneumatici online, sarà in grado di sfruttare questa tendenza. Anche considerando uno scenario privo di miglioramenti di mercato e di condizioni meteorologiche rispetto al 2011, il direttivo di Delticom ritiene che una crescita dei ricavi del 10% sia un obiettivo realizzabile. Supponendo che i margini rimangano ai livelli dell’anno precedente, gli utili dovrebbero crescere in linea con i ricavi.

Il rapporto completo dell’anno fiscale 2011 sarà pubblicato il 22 marzo 2012 nella sezione “Investor Relations” del sito www.delti.com.

Delticom – sulla strada del successo

Delticom è nel mercato dell’ingrosso di pneumatici dal 1999 e dal 2000 opera anche come rivenditore online. Nel campo dell’e-commerce, il gruppo Delticom, si serve dei suoi 126 negozi in 41 Paesi (in Europa, Stati Uniti, Canada e Giappone) per mettere a disposizione di privati e professionisti un insieme di prodotti che, in base alle condizioni del mercato di riferimento, vengono selezionati tra un mix di: pneumatici per auto, pneumatici per moto, pneumatici per biciclette, pneumatici per veicoli pesanti o per autobus, cerchioni, ruote complete (cerchione e pneumatico), ricambi per automobili e accessori, oli motore e batterie. In base alle esigenze dei clienti, la consegna (gratuita) viene fatta direttamente al consumatore, a una delle oltre 30.000 officine partner che hanno stretto un accordo di collaborazione con Delticom e che accettano la consegna degli pneumatici da montare sul veicolo del cliente, o ancora a qualsiasi indirizzo richiesto. Per quanto riguarda il mercato dell’ingrosso, il gruppo Delticom vende pneumatici sia a grossisti sia ai maggiori rivenditori nazionali ed esteri.

Sito Internet corporate: www.delti.com

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Panda Classic: motori e prezzi

Con i suoi motori semplici ma affidabili, i bassi consumi (1000 FIRE) e l’omologazione per cinque posti, la prima serie della Panda (dal 1980 al 2003) ha conquistato il cuore di numerosi italiani ed infatti è stata una delle utilitarie più vendute e più longeve di sempre. A partire dal 2003, la FIAT ne ha lanciato una serie completamente rinnovata con cui ha cercato di bissare il successo del modello precedente, puntando su dimensioni compatte, quindi particolarmente adatte all’utilizzo cittadino, su un aspetto meno spartano e più giovanile, sulla varietà di accessori disponibili e sulla possibilità di personalizzazione di interni ed esterni. Ora, dato che non c’è due senza tre, arriva sul mercato una nuova serie della Panda. La nuova generazione è più ampia e spaziosa della precedente, quindi più adatta alle famiglie. Per continuare a presidiare il segmento delle citycar di dimensioni inferiori e per proporre offerte vantaggiose ai potenziali acquirenti, la FIAT ha deciso che la seconda serie rimarrà sul mercato, ribattezata come Panda Classic. La Panda Classic sarà il modello più accessibile della casa di Torino: la motorizzazione 1.2 a benzina da 69 cavalli verrà offerta infatti a 9.050 €. In listino anche modelli con motori 1.2 da 62 cavalli a benzina-gpl e 1.3 Multijet da 75 cavalli a gasolio (10.850 €).

La differenza minima di prezzo tra le due versioni della Panda sarà uguale a 1.150 €, ma nella prima fase, la Panda Classic sarà offerta con un ulteriore sconto e pertanto il prezzo minimo scenderà a 7.900 €.

E’ stato confermato che la nuova generazione della Panda avrà anche una versione 4×4 che però non arriverà prima dell’estate. Quest’ultimo modello sarà sospinto da motori 1.2 a benzina da 75 cavalli (13.350 €) e 1.3 Multijet 16V da 75 cavalli.

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Concessionaria AutoPiave: il marchio Opel resiste alla crisi

Il marchio Opel continua il suo trend positivo a dispetto dell’empasse economica e delle difficoltà che il settore auto si trova a fronteggiare da diverso tempo. AutoPiave concessionaria Opel di Arezzo si sofferma sulle motivazioni di questo “piccolo grande” successo della casa tedesca.

L’atteggiamento di Opel è sicuramente molto diverso da quello delle dirette concorrenti. Le vendite crescono nonostante la fase di stallo che caratterizza il mercato e questo perché Opel ha continuato ad investire nella ricerca e sviluppo di nuovi prodotti.

Opel colpisce ripetutamente nel segno lanciando automobili che si rivelano di vero successo anche in segmenti di mercato solitamente dominati da Audi, Mercedes e BMW, come è successo con Insigna che al terzo anno dal lancio continua a guadagnare posizioni. “Negli ultimi 9 mesi, Opel ha accresciuto la sua posizione in Italia passando dal 6,3% al 6,6%, in Europa ha chiuso il primo semestre con un +1,7%.  Nella top ten d’Europa, Opel ha saldamente presenti la Corsa e l’Astra”.

Meriva, leader assoluto del suo segmento con un importante 26.77% contro il 12.53% del 2010,  e Astra con una quota del 37.04%, sono tra i modelli che riscuotono maggior successo grazie alle loro prestazioni, all’affidabilità e ad un rapporto qualità prezzo davvero concorrenziale. Attendiamo poi il lancio definitivo sul mercato di Zafira Tourer e di Astra GTC per vedere i dati nuovamente confermati se non incrementati”.

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AutoPiave è il punto di riferimento per l’acquisto della tua auto

Prestazioni, consumi, offerte di serie e optional, tematiche fra cui è difficile, a volte impossibile districarsi anche per gli appassionati di motori e quattro ruote. In questo contesto AutoPiave, concessionaria auto di Arezzo, svolge un ruolo di supporto ai propri clienti per un acquisto ben ponderato e consapevole.

La scelta dell’auto più adatta alle proprie esigenze è spesso difficile, complicata ancora di più dal vastissimo assortimento di modelli, motorizzazioni e optional. L’interrogativo che spesso si sente ripetere è “A chi rivolgersi per ricevere le informazioni più dettagliate o per capire quale auto fa più al caso nostro?”.

La concessionaria AutoPiave di Arezzo ha a sua disposizione un team qualificato, preparato e costantemente aggiornato su tutte le novità nel settore auto e più nello specifico nel mondo Opel e Subaru, conseguentemente ha le carte in regola per consigliare e sostenere con professionalità la propria clientela in questa immensa giungla di possibilità.

In molti utilizzano il web per informarsi e documentarsi e AutoPiave crede fortemente nello sviluppo degli strumenti di comunicazione 2.0, tanto da essersi impegnata in questo senso con un Ufficio Stampa dedicato, tuttavia è altrettanto convinta che, una volta effettuata una prima selezione, solo entrando in concessionaria sia realmente possibile osservare da vicino e toccare con mano i mezzi disponibili sul mercato, andando oltre le configurazioni virtuali al computer.

AutoPiave suggerisce di osservare ogni dettaglio, valutando i confort, la tenuta di strada, i sistemi di sicurezza, le performance, la frenata e molto altro ancora, il tutto finalizzato all’approfondimento della conoscenza del mezzo che ha catturato la nostra attenzione. Ecco dunque che l’acquisto di un’auto è un passo importante che deve essere supportato da veri professionisti del settore.

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La concessionaria AutoPiave presenta al suo pubblico il Crossover Subaru XV

La principale novità di casa Subaru presentata al Salone di Francoforte arriverà fra pochi giorni nella concessionaria aretina AutoPiave. Una sapiente commistione di praticità e design per un‘auto diversa perché frutto di un progetto assolutamente originale.

Anticipata a Shangai con la presentazione del concept Subaru XV ha fatto la sua comparsa ufficiale sulle scene mondiali a Francoforte: un’auto concreta, capace di unire prestazioni brillanti, guida sportiva, ridotti consumi ed elevatissimi livelli di sicurezza.

Lunga 445 cm, larga 178 cm e alta 157 cm: l’abitacolo risulta spazioso e confortevole senza che si sia dovuto ingrandire eccessivamente le dimensioni della vettura. Inoltre l’ottimizzazione dell’inclinazione dei vetri laterali garantisce un abbondante spazio per la testa, creando un ambiente accogliente.

I paraurti anteriore e posteriore sono stati concepiti per migliorare l’aerodinamica complessiva della vettura al fine di aumentare l’efficienza e di ridurre i consumi e le emissioni. La struttura è stata rivisitata per garantire un elevato grado di protezione attraverso la capacità di assorbimento degli urti laterali e permettere agli occupanti di uscire rapidamente dalla vettura in caso di incidente.

Subaru XV offre un range di motori completo: benzina, diesel e BI-fuel. In tutte le configurazioni è al top di gamma in termini di cubatura e cavalli: 2.000 cc per 150 cv. Inoltre l’impianto di depurazione dei gas di scarico è conforme alla normativa antinquinamento Euro 5. A centro plancia è previsto uno schermo da 4.3 pollici, chiamato Multi-Function Display, che fornisce informazioni sull’”eco-driving”, sulle condizioni del veicolo e sull’infotainment.

Sicurezza ed affidabilità su strada, doti di guidabilità garantite in tutte le condizioni meteo e stradali, ridotta la rumorosità e le vibrazioni sgradevoli, confort e abitabilità queste sono solo alcune delle caratteristiche che il personale qualificato della concessionaria AutoPiave di Arezzo potrà presto svelare, mostrando al suo pubblico i primi esemplari commercializzati.

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Nuovo sito web per AutoPiave Arezzo: investire in innovazione e comunicazione

Il settore auto ha risentito negli anni più fortemente di altri della crisi. AutoPiave Arezzo ha intuito come sia fondamentale distinguersi per i servizi resi al cliente. Ecco nascere l’esigenza di un’immagine aziendale forte, moderna, capace di interpretare l’evoluzione tecnologica delle auto contemporanee e di comunicare con il pubblico attraverso i canali più seguiti. È on-line da pochi giorni la nuova immagine coordinata di AutoPiave, concessionaria di Arezzo e il nuovo sito web.

AutoPiave concessionaria storica di Arezzo, fronteggia l’empasse economica e punta sul web, rinnovando la sua immagine coordinata, con un impronta di stile e distinzione, e la grafica del sito, arricchendolo di contenuti e servizi dedicati al cliente. Eleganza, esuberanza, modernità e carattere, sono queste le immagini che ricorrono alla mente. Facile ed intuitivo, migliorata l’esperienza di navigazione, all’insegna di accessibilità e usabilità. Queste le prerogative principali.

Un black style che da risalto ai profili delle auto in vetrina, un’essenzialità ed una immediatezza che rendono la fruizione dei contenuti rapida. Un sito informativo e dinamico ma che al contempo lascia ampio spazio alle fotogallery per fare apprezzare in tutta la loro suggestività i modelli delle auto in vendita.

Gli accessi alle varie parti del sito sono tutti ben visibili in home-page, le offerte, le promozioni e le imperdibili offerte studiate ad hoc dalla concessionaria sono esposte in evidenza. Non resta altro che digitare www.autopiavearezzo.it e scoprire il rombante mondo Opel e Subaru supportato dall’efficienza e preparazione dello staff della concessionaria aretina AutoPiave.

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La nuova Opel Astra GTC: si aprono le prenotazioni presso la concessionaria AutoPiave

Nel corso della 64ema edizione del Salone di Francoforte Opel ha presentato la nuova Astra GTC. Si sono appena spenti i riflettori sulla manifestazione internazionale e da AutoPiave, concessionaria auto di Arezzo, è già possibile prenotare i primi esemplari di questa “sportiva perfetta per l’uso quotidiano”.

In un’esuberante veste giallo canarino, così è stata mostrata la nuova Opel Astra GTC al Salone di Francoforte. Elegante, sportiva, confortevole pur mantenendo la linea di una coupé: un approfondito studio di design ha consentito di creare uno spazio arioso che consente libertà di movimento a tutti i passeggeri ed un’ottima visibilità al conducente, senza nulla cedere in termini di flessibilità e tecnologie innovative.

Motori turbo compressi dotati di sistema start&stop, che riducono il consumo di carburante, sospensioni anteriori High Performance Strut che incrementano il controllo delle ruote e l’aderenza offrendo una guida brillante ma al contempo sicura, cambio a 6 rapporti di serie, fari bi-xenon adattabili AFL+. Il sistema può inoltre essere ottimizzato grazie all’Intelligent Light Ranging grazie al quale i fari regolano automaticamente il fascio luminoso in base alla distanza dal veicolo che precede.

Sedile sportivo che si adatta ad ogni esigenza di guida grazie a ben 8 differenti regolazioni, l’unico nella categoria ad essere certificato AGR: è disponibile in pelle con riscaldamento incorporato per un’eleganza e un comfort ai massimi livelli.

Non appena ricevuta autorizzazione da Opel, AutoPiave, concessionaria auto di Arezzo, ha aperto le prenotazioni  della nuova Astra GTC, tanti i particolari che la casa automobilistica tedesca ha riservato ai suoi clienti e che potranno essere scoperti nel dettaglio solo recandosi presso la concessionaria.

 

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Tocca con mano Fiat 500 da GP MOTORS

Nel panorama delle occasioni e offerte che GP MOTORS fa al suo nutrito pubblico si trova FIAT 500 un’auto raffinata e chic dalle linee curate e ricercate che la concessionaria mette a disposizione in questi giorni nel panorama delle sue auto usate a basso chilometraggio.

La Fiat 500 che l’autosalone multibrand di GP MOTORS riserva ai suoi clienti è un’auto di grande tendenza che richiama in alcuni dettagli la sua antenata vero mito di casa FIAT. Nel corso degli ultimi 3 anni le sono stati attribuiti premi e riconoscimenti tra i più ambiti e prestigiosi del settore: “EuroCarBody 2007”, “Auto Europa 2008”, “Car of the Year 2008” e “2009 Design Car of the Year”.

La vettura è disponibile presso il salone GP MOTORS per prenderne visione. È di colore bianco, full optional, con gli specchi retrovisori esterni elettrici in colore vettura e con funzione sbrinamento, 500 è una 3 porte dalle dimensioni contenute – lunga 355 centimetri, larga 163, alta 149 cm e con un passo di 230 centimetri. Solo 20.000 i chilometri e un anno di immatricolazione, un’occasione davvero unica per entrare in possesso di un piccolo gioiello della casa automobilistica italiana a un prezzo più contenuto di quello del listino.

Si tratta di un’auto dalle notevoli dotazioni in tema di sicurezza ha conquistato ben 5 stelle, è stabile e sicura in curva ed è provvista di air bag, servosterzo elettrico Dualdrive, sensori di parcheggio, ABS con EBD, alzacristalli e bloccaporte elettrici e il kit Fix&Go, utilissimo in caso di foratura.

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DR3, il SUV sportivo da città

Non esiste l’auto per la città, c’è la propria auto preferita. Per questo è possibile trovare, in molte città, le SUV, macchine non proprio utilitarie ma appunto, Sport Utility, come suggerisce anche il nome.

Un SUV da città che non sia di un prezzo così esorbitante da far rinunciare anche il più accanito appassionato oggi esiste. La DR3 è una buona sintesi tra macchina da città e Sport Utility, un’automobile adatta a chi ne ha bisogno in città ma che non vuole rinunciare al fuoristrada, alla sport utility. Una macchina, la DR3, che unisce sportività a sobrietà, qualità che nel suo segmento poche altre vetture hanno, da non dimenticare poi che la sua arma vincente è probabilmente il prezzo.

Aspetto più sportivo rispetto alla sorella maggiore, la DR5, la DR3 è un SUV sportivo a 3 porte, adatta sicuramente ad un pubblico più giovane di quello cui è rivolta la DR5.

Anche le motorizzazioni promettono briosità e divertimento:

per iniziare c’è una versione 2000 a benzina da 125 CV che sarà anche in versione bi-fuel (benzina e GPL), inoltre c’è un 1900 turbodiesel con 120 CV.

Infine, c’è il prezzo, il vero punto di forza della DR3: le versioni benzina e bi-fuel sono in vendita a € 16.990 mentre per il 1,9 turbodiesel ne servono 19.990.

Una SUV da città, divertente da guidare, con una linea più accattivante della sorella maggiore, destinata ad automobilisti più classici, che non arriva a costare € 20.000 nella sua versione ammiraglia è sicuramente un buon punto di partenza per chi, anche molto giovane, vuole poter guidare un SUV in città.

Insomma, in un modo o nell’altro, la DR3 è un’automobile da tenere in considerazione quando si pensa alla propria macchina del futuro.

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