Archives

Comunicati

Agenzia Promoter: Philippe Daverio ospite alla “Milano Art Gallery” visita la mostra di Gianni Ettore Marussi organizzata dal manager Salvo Nugnes

Alla rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, il noto critico d’arte Philippe Daverio ha fatto una graditissima visita a sorpresa in occasione della mostra “Arte e Materia” di Gianni Ettore Marussi, inaugurata con successo il 3 novembre e organizzata dal manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito cultural artistico. L’esposizione durerà fino al 18 novembre ed è visitabile con ingresso libero al pubblico.

Spirali cosmiche, ammassi globulari, astrazioni di materia, che assumono forme sinuose: c’è tutto questo e molto altro nelle opere di Marussi, poliedrico artista e storico giornalista collaboratore del TgCom. La rassegna è in forma antologica dopo 27 anni dall’ultima mostra in chiave personale svoltasi nel capoluogo lombardo con dipinti, libri trasformati in creazioni d’arte, opere di poesia visiva e originali installazioni. È presente anche un video intitolato “Nuvole: gli dei seminano pensieri” un cortometraggio, che raccoglie una sequenza di aulico lirismo di scatti fotografici dedicati alle nuvole.

Giorgia Cassini, curatrice della mostra commenta “Legato ai valori tradizionali della pittura occidentale, propone una sorta di alfabeto mentale, che dà luogo a opere basate su composizioni accuratamente progettate, rivelatrici di un linguaggio di grande maturità artistica“.

L’opera scelta come icona testimonial è il quadro “Spirale cosmica” che raffigura uno dei temi iconografici preferiti da Marussi. Costituisce l’apice di una serie di complesse astrazioni, mediante cui esplora le relazioni tra forma e spazio. La materia si dispone in sagome flessuose, che trasmettono un’idea di dinamismo e costante movimento, che si incanala in un vortice evidenziato dalle gradazioni dimensionali e dalle sfumature di tonalità cromatiche, conservando il senso di astrattezza sostanziale e nel contempo offrendo un intenso impatto emotivo all’osservatore.

No Comments
Comunicati

TOILETTE – Mi scappa di sabato 16/ 11 * Canzoni a catena con Rovyna

Il prossimo sabato sera ritorna la Toilette più chiaccherata di Milano, oltre al fantastico Dj Set di Erik Deep & LoZelmo questa settimana un ospite d’eccezione: Rovyna.

Dopo il grande successo di “cantando sotto la doccia” e “Toilette’s got talent”, Rovyna, Croce e Rachele presentano: * CANZONI A CATENA *

Non è un karaoke, non è uno spettacolo qualunque, non è un drag-show.
Unico modo per capire cos’è è andare al Toilet Club e vedere di persona, provare per credere!

Per una serata da non dimenticare, momenti disinibiti, alcol a volontà e balli scatenati fino al mattino.

TOILETTE – Mi scappa di sabato 16/11
Erik Deep & LoZelmo Dj Set
Special Guest: ROVYNA

(COCKTAIL a 5.00€ entro le 00:30)

❤ NON HAI ANCORA LA TESSERA ARCI?
Richiedila almeno 24h prima di venire al Toilet compilando il form all’indirizzo www.circolotoilet.it/tessera

TOILET CLUB
via Lodovico il Moro 171, Milano
Aperto dalle 23 alle 4

Info:
www.circolotoilet.it
[email protected]

https://www.facebook.com/events/180980525428126/

No Comments
Comunicati

Forum della sostenibilità: tutti i numeri, le idee e i contributi della prima edizione

La giornata dedicata alla responsabilità sociale di impresa e allo sviluppo sostenibile si è chiusa con un bilancio positivo: circa 500 partecipanti, 41 relatori e 19 tra best practice e case history presentate.

La sostenibilità dna per l’azienda. Questo il concetto chiave emerso dalla prima edizione del Forum della sostenibilità frutto della interconnessione delle parole chiave della giornata #profitto #coscienza #condivisione #resilienza #potenziale. 

Durante il meeting, organizzato da Comunicazione italiana il 31 ottobre presso lo Spazio Oberdan di Milano, tavoli di lavoro si sono susseguiti per tutta la giornata e hanno visto aziende, istituzioni e mondo del no profit confrontarsi sulle strategie migliori di promozione della sostenibilità, del ruolo sociale dell’azienda e dei suoi diversi aspetti che comprendono l’ambiente, l’alimentazione e l’etica in senso generale.

L’esperienza di intelligenza connettiva che top manager, imprenditori, professionisti della comunicazione, rappresentanti istituzionali e csr director hanno potuto fare nel contesto dell’evento, unito alla visione di sostenibilità ampiamente condivisa, ha gettato le basi affinché il Forum della sostenibilità non rimanga un appuntamento istituzionale fine a se stesso, ma un vero e proprio percorso di condivisione, di studio, analisi, progettazione e collaborazione, nel contesto di una business community strutturata.

Angelo Trocchia, presidente Unilever Italia, ha definito il Forum “un momento di condivisione e contaminazione di idee” e ha dichiarato: “Incontrare chi crede davvero nello sviluppo sostenibile, è sempre il modo migliore per dar vita a nuove collaborazioni e nuovi progetti in grado di accelerare il cambiamento”.

Stefania Lallai, Communication & CR manager TNT Express Italy, ha apprezzato il Forum soprattutto per la “condivisione di contenuti e giuste energie, dove l’esposizione delle best practice è stata una formula vincente”. Mentre per Anna Adriani, direttore relazioni esterne e ufficio stampa di Illycaffè, l’incontro è stato “uno scambio di esperienza tra aziende, persone e consulenti per capire insieme quali siano le prossime frontiere e le sfide della sostenibilità. Tema che deve essere un modo di fare business e non una sovrastruttura”.

Tra le tematiche importanti emerse nelle discussioni ci sono da un lato la definizione stessa di Csr e dall’altro la sua valorizzazione. Sul primo punto Mario Molteni, direttore di Altis – Università Cattolica, ha esposto un’analisi che differenzia le aziende fra quelle che pensano in senso globale alla sostenibilità della propria organizzazione e struttura da quelle che sviluppano qualche attività sporadica di Csr “perché oggi non si può non farla”. La discussione fra ruolo sociale dell’azienda e valorizzazione della stessa è stata traghettata da Davide Porro, presidente Diesis Group, che grazie all’esperienza differenziata per molti ambiti d’intervento, tipica delle agenzie di comunicazione, ha portato la testimonianza di come siano le aziende che decidono di governare la sostenibilità, e non di assecondare le mode apparenti, ad avere successo in termini di reputazione presso il pubblico, di come questo successo sia amplificabile con campagne di comunicazione costruite su contenuti concreti e di come i risultati debbano e possano essere misurabili.

Sono stati anche gli interventi che hanno raccontato attività concrete del ruolo sociale delle imprese ad aver attirato l’attenzione della platea. Paola Fanelli, Csr director di BNL/BNP Paribas, ha descritto il progetto realizzato in collaborazione con l’associazione Libera di Don Ciotti, un’attività Csr di inclusione sociale che supporta alcuni extracomunitari della periferia torinese nella formazione professionale e nell’inserimento nella società. Fabrizio Politi, il fondatore di SixthContinent, ha illustrato la realtà del social network economico che permette ai consumatori di scoprire le imprese che impoveriscono il mercato, distinguendole da quelle che invece producono effetti economici virtuosi (attualmente è presente un database di 600mila aziende in 42 Paesi) selezionate attraverso un criterio che prende in considerazione il fatturato, l’utile netto e il numero di dipendenti e dar loro la possibilità di scegliere come orientare i propri acquisti.

Fabrizio Cataldi, fondatore di Comunicazione italiana ha dichiarato: “Questa prima edizione del Forum ha riscosso il successo che speravamo, creando dibattito e confronto tra gli attori coinvolti quando si parla di Csr. Il Forum ha permesso la condivisione di best practice e strategie, condividendo le problematiche e i punti di forza dei vari player e permettendo la creazione di un network per lo sviluppo di future iniziative. La sostenibilità è un argomento fondamentale per lo sviluppo delle aziende, soprattutto in un periodo di crisi, laddove le aziende più brave hanno saputo trovare anche nuove opportunità. Quanto emerso in questa giornata di lavoro ci ha spinto a ipotizzare altri momenti di confronto con le aziende anche con format differenti”.

No Comments
Comunicati

Il loft non fa più tendenza: cala la domanda e i prezzi si sono abbassati fino all’11%

Il cinema americano li aveva resi un cult, ma ora il mito dei loft sembra essere alquanto appannato e in meno di 5 anni i prezzi di questi immobili si sono ridotti fino all’11%. Secondo l’indagine condotta da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) sul mercato dei loft in alcune delle più grandi città d’Italia, l’offerta in vendita cresce fino al 9% ma, al contempo, la domanda cala fino al 6%. Questo divario tra domanda e offerta produce una discesa dei prezzi a doppia cifra in tutto il Paese, appena più contenuta a Milano.
Quali sono le ragioni di un calo di interesse così marcato? «I loft hanno rappresentato l’espressione maggiore del boom del mercato immobiliare degli scorsi anni – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – ma oggi gli italiani sono tornati a desiderare abitazioni più tradizionali. Non va sottovalutato anche un altro problema: essendo un immobile di natura commerciale, non ci si può prendere la residenza e, quindi, per il loft non è possibile ottenere un mutuo prima casa».
Alcune volte capita di leggere annunci di loft “residenziali”, ma in quel caso si usa il termine in maniera impropria. L’accatastamento dei loft puro è nella categoria C3, ossia quella di “laboratori con permanenza di persone”. Proprio per questi motivi, quella del loft è una tipologia di immobile più adatta a professionisti che la utilizzano sia come studio privato sia come abitazione, a patto, però, che non necessitino di un mutuo prima casa per comprarlo.
Tornando ai risultati della ricerca, fra le città prese a campione i prezzi dei loft calano in maniera meno forte a Milano, dove la contrazione è pari al 6% rispetto al 2009. Va peggio a Roma e Bologna, con un calo del 10% rispetto al 2009; la riduzione più marcata è quella di Torino dove i prezzi richiesti per vendere un loft sono scesi dell’ 11%.
A far scendere i prezzi anche l’aumento dell’offerta cresciuta soprattutto a Torino e Bologna, dove si toccano rispettivamente punte del +8% e +9%, grazie ai molti interventi di riqualificazione di ex poli industriali che – in tempi più recenti rispetto a Milano e Roma – hanno portato alla crescita della disponibilità di spazi che possono essere adibiti a loft.
In ultimo una curiosità: forse perché gli spazi sono meno tradizionali rispetto a quelli classici di una casa, o perché sono più adatti a chi in casa passa meno tempo, ma a privilegiare il loft sono soprattutto gli uomini, che rappresentano il 57% della domanda.

No Comments
Comunicati

Agenzia Promoter: Mario Luzzatto Fegiz in conferenza presso il Carcere di Opera a Milano

Mario Luzzatto Fegiz, illustre critico musicale e noto giornalista del Corriere della Sera, terrà una conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica” nella struttura penitenziaria del Carcere di Opera a Milano, in data Venerdì 8 Novembre alle ore 17.00. Ad affiancarlo nel ruolo di relatore sarà il manager Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco in ambito arte, cultura e spettacolo.

L’importante iniziativa si colloca nel variegato calendario di eventi di solidarietà per i detenuti, a scopo d’intrattenimento cultural artistico.

Parlando della musica Fegiz afferma “La musica è la forma d’arte più astratta che ci sia, più di qualsiasi altra, più del cinema, della pittura e della scultura. È impossibile e anche inutile descrivere a parole la musica. La musica ha già in se stessa quello che vuole comunicare, ha già dentro i codici per essere decifrata. E la canzone è un magico equilibrio tra testo e musica“. E aggiunge “Chiunque può parlare di musica passata, presente e futura. Non esistono persone più qualificate solo per ragioni anagrafiche. Personalmente sono in grado di inquadrare meglio quel che ho visto nascere sotto i miei occhi, che quel che è successo prima che io fossi al mondo. In compenso, chi vede solo il risultato finale ha una visione più storica e oggettiva“.

Nei lunghi anni di autorevole carriera Fegiz ha recensito oltre 2500 concerti e possiede una collezione personale di 18 mila dischi, prevalentemente in vinile.

Di recente, ha esordito con grande successo a teatro nello spettacolo di sua creazione “Io odio i talent show” che ha ispirato una tournée nei principali palcoscenici nazionali e anche la pubblicazione del libro dal titolo omonimo. Da testimone diretto svela i segreti mai detti di star come Madonna, Mike Jagger, Fabrizio De André, Giorgio Gaber e dice “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti“.

Fegiz abituato a occuparsi di Elton John e dei Beatles odia i talent show, perché hanno posto fine all’esclusività della critica musicale e al suo ruolo specifico in materia. E sottolinea “La musica è un segnatempo nella vita di una persona, la musica è una compagna che non ci abbandona mai. I giovani ascoltano più musica degli anziani, perché sono più vivi. Qualsiasi musica può tenerci in vita, ogni tipo di musica ci può salvare. La musica non mi ha mai tradito e non tradirà neanche voi“.

No Comments
Comunicati

TRENTODOC IN CITTA’ – MILANO

Trentodoc in città –  Milano

Undici rinomati locali romani aprono le loro porte a Trentodoc
13-14-15 novembre 2013

 

Dall’13 al 15 novembre in undici prestigiose enoteche e ristoranti di Milano andrà in scena Trentodoc. Tre giorni interamente dedicati allo spumante classico di montagna che accompagneranno i piatti della tradizione e non solo. Grazie all’unione tra il critico enogastronomico Luigi Cremona, Istituto Trento Doc e Trentino Turismo e Promozione, con il coordinamento di Witaly SRL, Trentodoc si presenterà nel capoluogo lombardo.

 

Milano accoglierà il metodo classico trentino e darà la possibilità ad appassionati e curiosi di conoscere i produttori e di sperimentare proposte diverse in ogni locale, grazie alla stretta collaborazione di ogni ristoratore coinvolto.

Gli undici locali che hanno aderito con entusiasmo all’evento sono: Il Liberty, Pisacco, Caffè Trussardi, Tano Passami l’Olio, Unico, La Cieca, Un posto a Milano, El Buscia, Pont de Ferr, Pane e Acqua e Turbigo.

 

Si prospettano giorni in cui Milano profumerà di Trentodoc, in una partnership, quella con Witaly, che l’Istituto Trento Doc e Trentino Turismo e Promozione hanno stretto con entusiasmo, grazie alla competenza e professionalità di Luigi Cremona.

 

Trentodoc, per la sua eleganza, piacevolezza e sottile perlage è la diretta espressione del territorio, portavoce del Trentino nel mondo. La sua storia è lunga cento anni ed è rappresentata oggi da 39  case spumantistiche e oltre 100 etichette. E’ stata la seconda D.O.C. al mondo riconosciuta ad un metodo classico in un territorio, quello trentino, capace grazie a clima e suolo di dare vita al miglior metodo classico italiano.

 

INFO
Cell: +39 3428629707
Tel: +39 0645674084/5/6
[email protected]

No Comments
Comunicati

Intervista a Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, su violenza collettiva e perversioni sociali

Il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti ideatore della Giax Tower, uno dei più innovativi grattacieli di Milano, parla di due argomenti di forte attualità per l’Italia e per il Mondo in generale: violenza collettiva e perversioni sociali.

 

D- E’ informato dell’intervista rilasciata da Lapo Elkann sugli abusi sessuali subiti in gioventù? Cosa ne pensa di questa confessione così spinosa verso l’opinione pubblica?

R- Si, l’ho letto su internet e mi dispiace per ciò che gli è successo. Trovo sia stato molto intelligente e coraggioso a portare la testimonianza di una sua esperienza così forte e negativa, che ha caratterizzato la sua vita.

 

D- Ritiene che in qualche modo la crisi economica globale abbia acutizzato i problemi di disagio psichico e comportamentale di tipo violento?

R- Credo di si, perché sono convinto che le crisi in generale portano tutto all’eccesso, dunque anche gli stati d’animo, le emozioni, le azioni e le reazioni di ognuno di noi.

 

D- Il fenomeno dilagante del bullismo è un segnale di predisposizione alla violenza collettiva fin da giovani?

R- Credo sia un problema che ci sia sempre stato. Probabilmente tutto parte da delle fragilità caratteriali di singoli che si aggregano in compagnie, in “branchi”.

 

D- La carente educazione ai valori portanti e i messaggi mediatici distorti possono creare dei potenziali modelli violenti e pericolosi da emulare?

R- Certamente, sono convinto di ciò.

 

D- Quali possono essere le misure di efficace prevenzione per combattere violenza e perversioni sociali?

R- Secondo la mia opinione è fondamentale che ogni essere umano riesca ad appassionarsi a qualche cosa, che sia uno sport o una vocazione, che non ha niente a che fare con il successo. È una ricetta importantissima, il fatto che ognuno riesca a fare ciò che gli piace veramente. Dovrebbe essere insegnato e coltivato già dai primi anni, quando i bambini, intorno ai 4/5 anni, iniziano ad andare all’asilo e poi a scuola.

 

D- Cosa pensa del programma anti violenza a New York di Rudolf Giuliani? Potrebbe essere adatto anche in Italia come programma risolutivo?

R- Il programma di Rudolf Giuliani a New York, è stato applicato in un contesto di regole che qua in Italia non ci sono. Se ci fossero le stesse regole e le stesse leggi, un altro Rudolf Giuliani del Bel Paese, potrebbe ottenere gli stessi risultati, in quanto il programma è una medicina che da gli stessi risultati, solo se coesistono le stesse regole e le stesse caratteristiche.

 

D- Il nuovo modello di disciplina comportamentale degli hooligan inglesi può essere un esempio di rieducazione sociale ben mirata?

R- Da quando è accaduta la famosa strage dell’Heysel durante un’importantissima partita della Coppa UEFA, tra Juventus e Liverpool, dove l’atto di violenza degli hooligan ha causato numerosissimi morti e feriti, di sicuro l’Inghilterra ha iniziato ad applicare una delle loro grandi capacità: educare. Hanno dovuto e potuto attuare questo tipo di programma di rieducazione che, come dicevo anche prima, è un ottimo esempio, ma che funziona solo con le loro leggi, le loro regole e nel loro contesto.

 

No Comments
Comunicati

COOL KIDS CAN’T DIE *ALL SAINTS*// 1 Novembre // TOILET Club Milano

COOL KIDS CAN’T DIE *ALL SAINTS*// 1 Novembre // TOILET Club Milano

https://www.facebook.com/events/346330098844382/

► COOL KIDS CAN’T DIE *ALL SAINTS* – TUTTI I SANTI
(COCKTAIL a 5.00€ entro le 00:30)

► La festa di Tutti i Santi, è una giornata di gioia, di spe­ranza, di fede. Oggi, in un unico giubilo di festa la Chiesa ancora pellegrina sulla terra venera la memoria di ogni Santo.
A noi con “Tutti i Santi” la prima cosa che ci viene da fare è cantare NEVER EVER delle ALL SAINTS.

► COOL KIDS CAN’T DIE è l’unico “Queer Party” di Milano che da ormai 9 anni infiamma i Venerdì notte del Toilet Club. Il dj show di JAPI & LaEMI non è solo un set ma un vero e proprio spettacolo in 4D, dove la musica, il travestimento e l’interazione con il pubblico ne hanno decretato il successo.
Il pubblico di COOL KIDS CAN’T DIE (misto gay friendly), party dopo party, è sempre in crescita e in movimento; si ritrova come una grande famiglia e si scatena in pista e nella testa con pezzi Pop, Electro, Trash, Punk Rock, col tempo fusi con sonorità che vanno dagli anni ‘60 ad oggi, dando vita a mix inconfondibili e ad atmosfere uniche. Gli stessi djs definiscono infatti la loro selezione come “Lovely Trash, Fag Noises, 60s Kisses, 70s Make Up, 80s Italian Spaghetti, 90s Dance Under the Bridge, Funkabilly, Rhythm ‘n’ Rock, Punk ‘n’ Blues, Drum ‘n’ Revival e Indie ‘n’ Bass”. Ormai non più solo una semplice “serata”, il CKCD è diventato uno stile di vita notturno vissuto in modo disinvolto e colorato, nonchè riflesso di chi questa serata l’ha sognata e l’ha pensata da prima che esistesse. Infatti Japi e LaEmi prima di essere i due conquilini della consolle, sono gli organizzatori ed ideatori di questo evento, cominciato dove tutte le cose più belle cominciano e cioè da una grande amicizia.Grazie alle importanti ospitate, il loro curriculum vanta di varie collaborazioni con grandi artisti della scena italiana ed internazionale, passata e attuale.

►DjShow&Love JAPI e LaEMI

** ENTRO LE 00:30 COCKTAIL A 5.00€ **

EVERY FRIDAY COOL KIDS CAN’T DIE @TOILET CLUB.

► TOILET CLUB via Lodovico il Moro 171, Milano Aperto dalle 23 alle 4

► INGRESSO GRATUITO con tessera ARCI, ARCIGAY, ARCILESBICA, UISP NON HAI ANCORA LA TESSERA ARCI? Richiedila almeno 24h prima di venire al Toilet compilando il form all’indirizzo www.circolotoilet.it/tessera

► Info: www.circolotoilet.it [email protected]

No Comments
Comunicati

Ottima riuscita e numerose presenze per il ciclo “Cibo, tra necessità e desiderio” organizzato da Marco Carra della Commissione Agricoltura della Lombardia

Si è concluso Venerdì 18 Ottobre 2013 il ciclo di conferenze dal titolo “Cibo, tra necessità e desiderio” organizzato in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, dal rinomato Avv. Marco Carra, in qualità di Capogruppo della Commissione Agricoltura della Regione Lombardia. I cinque appuntamenti si sono tenuti nelle province di Brescia, Lodi, Crema, Mantova e Milano, quest’ultimo presso il Pirellone, sede della Regione Lombarda e hanno trattato il grande e attuale tema della “Sostenibilità alimentare”.

Contrariamente a quanto si pensa, il cibo, inteso come “necessità”, è una prerogativa di tutto il Mondo, non solo dei Paesi emergenti, dunque anche della nostra Comunità Europea, dove la crisi ha riportato in luce la questione dell’autosufficienza alimentare. L’industria alimentare italiana è in crescita grazie alle esportazioni, che sottolineano l’ottima qualità delle nostre produzioni agricole, ma, nonostante lo sviluppo, le imprese sono in netto calo, così come il SAU, la Superficie Agricola Utilizzabile. Lo scopo dei dibattiti è stato proprio quello di dare importanza e rilievo a queste questioni, di cui si parlerà anche all’interno dell’EXPO 2015, per offrire, all’intera popolazione, un “Made in Italy” alimentare che sia un punto di riferimento imprescindibile per qualità e appeal.

Carra dichiara “Dobbiamo agganciare il treno dell’Expo 2015 per promuovere la nostra produzione agroalimentare” e continua “Uno dei nostri obiettivi è riuscire a far approvare, a Milano, nel 2015, una Carta Mondiale della nuova agricoltura: una sorta di Protocollo di Milano, in grado di sintetizzare i temi dell’agenda italiana, europea e mondiale, per rilanciare un nuovo modello che dia risposte concrete ai cambiamenti globali e agli obiettivi del millennio, promossi dalle Nazioni Unite“.

No Comments
Comunicati

GIANNI ETTORE MARUSSI PRESENTA LA SUA MOSTRA ALLA MILANO ART GALLERY ORGANIZZATA DA SALVO NUGNES

Il noto giornalista del Tgcom24, nonché talentuoso pittore contemporaneo Gianni Ettore Marussi ha scelto l’esclusivo contesto della galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 per allestire una prestigiosa mostra personale dal titolo “Anima e Materia” che si svolgerà dal 3 al 18 Novembre 2013 con l’organizzazione di Salvo Nugnes, manager di noti personaggi della cultura e dello spettacolo. Il vernissage inaugurale si terrà Domenica 3 Novembre, alle ore 18.30. L’esposizione è visitabile con ingresso libero al pubblico.

Curatore della mostra è Giorgia Cassini, critico d’arte di chiara fama, che così commenta l’esposizione: “L’orizzonte cosmico, gli ammassi globulari che Gianni Ettore Marussi crea riflettono l’influenza liberatoria della calligrafia gestuale dell’espressionismo astratto. Legato ai valori tradizionali della pittura occidentale, propone una sorta di “alfabeto mentale” che dà luogo ad opere basate su composizioni accuratamente progettate, rivelatrici di un linguaggio di grande maturità artistica. Di fatto il quadro “Spirale Cosmica”, di squisito cromatismo e complessità compositiva, scelto a logo della mostra, esemplifica uno fra i temi iconografici prediletti dall’artista; è l’apice di una serie di complesse astrazioni iniziate nel duemila in cui Marussi esplora le relazioni positivo-negative di forma e spazio. Un universo arcano dove l’impressione di profondità è data dalla materia disposta a sagome sinuose che nell’insieme creano una sensazione di movimento verso l’interno, il disco galattico. È la gradazione di dimensioni e di sfumature del vortice a creare un senso di movimento che ne suggerisce la profondità, con un gesto espressivo altamente disciplinato.  La sapienza artistica di Marussi e la sua padronanza degli elementi compositivi rendono pertanto godibile a noi osservatori l’immagine preservandone al tempo stesso l’intrinseca astrattezza dell’opera e la sua forza emotiva. Nei suoi quadri ricerca di fatto la verità nel “racconto cosmogonico” ed in questa ricerca procede con una tecnica diretta, concentrata sul messaggio comunicazionale  mediante un processo sia fotografico che computer grafico, fondamentale ai contenuti che desidera esprimere. Con il suo stile personale trasferisce i mezzi delle nuove tecnologie utilizzandoli in maniera calligrafica sulla superficie della tela o del foglio. Nel linguaggio allusivo di un “racconto cosmogonico” tratta dell’instaurazione di modi di esistenza umani, del kósmos inteso come sistema ordinato di cose ed eventi.  Una produzione stilisticamente definita per forza espressiva e misurato equilibrio; un processo creativo il cui tema di ispirazione sono vere e proprie cosmogonie, ampi “orizzonti celesti”, studi intimistici i cui principali mezzi espressivi, colore e segno, composizione e consistenza, sono i cifrati messaggi che catturano l’essenza del suo  logós, frutto di un singolare connubio fra la violenza della materia e l’energia grafica. Manifestazioni artistiche che sono espressione dell’ordine cosmico, la cui funzione non è solo estetica, ma acquista valore di ricerca poetico-visuale. Opere digitali che parlano di movimento, di maestosità, di genesi, di anelli di polvere cosmica, realizzazioni di straordinaria efficacia icastica, ispirate ad un preciso senso di verità.

Sono creazioni cariche di anima, armonia e contenuto. Ritmiche composizioni, in realtà figurazioni simboliche che alludono alla duplice natura umana, fatta di spirito e materia. La sua è volutamente una dimensione senza contorni, palpitante di forza narrativa, dove di fronte all’allure degli spazi interstellari si resta come sospesi in un crepuscolo emotivo. Marussi non ricerca solo l’identità fisica, materica, ma l’anima, la sensibilità d’artista.”

No Comments
Comunicati

Ale De Bei e l’arte che confluisce nel contemporaneo

  • By
  • 24 Ottobre 2013

Alessandro De Bei è nato artista. La sua natura, infatti, viene presto riconosciuta e premiata da una personale nella galleria del Liceo Artistico di Treviso, mentre ancora lo frequentava.
De Bei vive d’arte, la respira con grande ed istintiva duttilità, passando con disinvoltura dall’incisione all’acquerello, dall’illustrazione al tratto ai grandi dipinti ad olio…fino alla grafica editoriale.
E’ un artista moderno, calato nella contemporaneità delle arti applicate, ma non è un modernista a tutti i costi o un “modaiolo”, ama Mario Schifano quanto Cèzanne, ricerca la purezza della forma come Arturo Martini.
Alessandro De Bei è anche un raffinato scrittore, cultore della poesia e delle discipline filosofiche…

Nella sua arte confluisce tutto, anche la cultura pop del cinema e del fumetto, passioni che De Bei coltiva quanto il teatro raffinato di Carmelo Bene e la musica classica contemporanea.
Figlio del suo tempo, la sua arte non è mai soltanto meramente estetica, ma profonda, metaforica, ricca di significati e suggestioni…finemente meditata e responsabilmente etica.

Non è un caso che da una sua recente personale, intitolata “Germinazioni” (curata dalla scrittrice Bruna Graziani), si sia sviluppato un movimento artistico autodefinitosi Germinista, formato da personalità del mondo dell’arte, della cultura, dell’editoria.
L’arte di Alessandro De Bei, in ogni sua forma espressiva, è sempre affabulatoria, ispirata ed ispiratrice.
Il suo è lo sguardo di un artista che guarda oltre l’orizzonte, motivato dall’urgenza della ricerca di esprimere attraverso se stesso l’anima di un secolo.

Contatti: https://www.facebook.com/alessandro.debei.9?fref=ts
mail: [email protected]

 

No Comments
Comunicati

Enzo Iacchetti e Marco Columbro a teatro: ospiti illustri della serata Giovanni Gelmetti, Paolo Limiti, Gerry Scotti, Diego Dalla Palma

Sala gremita lo scorso Martedì 22 Ottobre 2013, presso il Teatro Nuovo di Milano, per lo straordinario spettacolo di Enzo Iacchetti e Marco Columbro dal titolo “Il Vizietto”, firmato Massimo Romeo Piparo, che ha ricevuto lunghi applausi ed ovazioni.

Ospiti esclusivi della serata: il rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti, ideatore della Giax Tower, uno dei grattacieli più innovativi di Milano, Paolo Limiti, Gerry Scotti, Diego Dalla Palma e molti altri personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dell’imprenditoria.

Il Vizietto” è una delle rappresentazioni teatrali più amati in tutto il mondo, tratto dall’omonima opera teatrale francese di Jean Poiret del 1973, diventato prima film e poi musical nel 1983, con Jerry Herman e Harvey Fierstein.

Una commedia frizzante, ricca di sorprese, che parla di una commovente storia d’amore, ambientata in uno sfarzoso locale per travistiti, nella Costa Azzurra, chiamato “La Cage aux Folles”. Presenti sul palco, oltre ai protagonisti Enzo Iacchetti e Marco Columbro, un cast di rara bravura, tra cui Gianni Fantoni e ben quattordici uomini che, con eleganza ed energia, ballano su tacchi a spillo coreografati da Bill Goodson e cantano, con voce da soprano, diretti dal Maestro Emanuele Friello.

No Comments
Comunicati

Il pittore Giorgio Pastorelli espone con successo le sue opere alla Milano Art Gallery

La prestigiosa “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11 a Milano, ospita la mostra del noto pittore cremonese Giorgio Pastorelli, inaugurata con successo il 18 Ottobre 2013 alla presenza del grande critico musicale Mario Luzzatto Fegiz e durerà fino al 2 Novembre 2013 con ingresso libero. L’esposizione è organizzata da Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e manager di diversi personaggi noti della cultura e dello spettacolo.

Pastorelli da sempre appassionato di arte e musica ha intrapreso un percorso formativo fin dalla giovane età per approfondire al meglio entrambe e sviluppare delle tecniche strumentali personalizzate e ad altissimo livello. Espone a Milano per la prima volta, ma vanta un ricco e corposo curriculum di mostre in Italia e all’estero.

Pastorelli precisa “Alla Milano Art Gallery espongo opere ispirate dalla tematica di Cremona, la mia città d’origine a cui sono molto legato. I quadri delineano tre filoni principali di cui in primis la Piazza Duomo, che è una sorta di racconto tra quello che noi viviamo nel presente e lo splendido e suggestivo sfondo storico, che ci appartiene da lungo tempo ed è un tesoro prezioso del patrimonio del nostro passato tramandato ai giorni attuali; poi la campagna e il contesto bucolico intorno a Cremona con le stradine, i particolari del paesaggio che circonda la città vista in profilo sullo sfondo; infine il fiume, elemento fondamentale e rappresentativo di Cremona, che da sempre accompagna la vita della città e dei suoi abitanti“.

E aggiunge “Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere i paesaggi perché mi consentono di trasmettere numerose tematiche. Ad esempio, una delle tematiche che prediligo è quella di bilanciare all’interno ciò che l’uomo costruisce in rispetto alla natura e al mondo circostante. Mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane, che però hanno un equilibrio di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo, che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante. Mi piace molto pensare a questa armoniosa fusione simbolica tra uomo e natura. All’interno dei quadri voglio esprimere l’elemento aria e ciò che rappresenta, nell’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire e delimitare nulla di quello che creo, cerco di lasciare un’interpretazione di infinito e non circoscritto per evidenziare un messaggio di divenire, di dinamica trasformazione. Infatti, la mia è una pittura in continuo divenire, mai statica e fissa, mai fotografica e meramente copiativa, ma sempre rivisitata e rielaborata in stile personale“.

 

No Comments
Comunicati

Ospite d’eccezione alla Milano Art Gallery: Mario Luzzatto Fegiz in conferenza per Cultura Milano di Agenzia Promoter

La rinomata galleria milanese “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, ha riservato una calorosa accoglienza al noto critico musicale Mario Luzzatto Fegiz in conferenza autobiografica su “I segreti di 50 anni di musica” in data 18 Ottobre 2013. L’iniziativa si colloca nel corposo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte. “Cultura Milano” vuole divulgare un messaggio di cultura accessibile a tutti con un eterogeneo programma di incontri, che coinvolgono personalità importanti come l’indimenticabile Margherita Hack, Corrado Augias, Francesco Alberoni, Paolo Limiti, Vittorio Sgarbi, Bruno Vespa, Mogol, Patty Pravo.

Parlando di se stesso racconta “Io continuo a scrivere, a scrivere, a scrivere. Ascolto un nuovo artista. Analizzo il testo. Cerco di capire il suo messaggio. Le sue scelte. Chi è. Da dove arriva. Il suo spessore. La sua capacità di comunicare. Cosa c’è oltre le note. Il sound. L’orchestrazione.

Le armonie. Il colore della voce. Il timbro. Cosa si nasconde nei labirinti del suo cuore“.

Fegiz, che vanta una lunga e prestigiosa carriera è approdato anche all’ambito teatrale, cimentandosi nello spettacolo di successo “Io odio i talent show” dal quale si è ispirato per la stesura del libro dal titolo omonimo. Fegiz dice “Il critico non esiste più, è stato derubato del suo mestiere da giurie popolari, sms, mail e televoti. La trama si snoda in stile psicodramma, che racconta di un critico musicale, che si trova a doversi confrontare con questa nuova realtà in un crescendo di situazioni ed episodi tragicomici in cui vengono narrate avvincenti leggende tra fatti e misfatti vissuti in prima persona, insieme ai grandi nomi della musica mondiale“. Nell’epilogo conclusivo della sua performance a teatro dichiara “Sarebbe bello se alla fine di questo spettacolo ognuno di voi andasse a ripescare la musica, che ha scandito i momenti fondamentali della propria vita. Stasera tornando a casa date una carezza al vostro pianoforte o alla vostra chitarra. Oppure al vostro jukebox, giradischi, stereo, lettore cd, Ipad. E ascoltate la loro risposta“.

No Comments
Comunicati

Box auto, addio: crisi dell’auto e costi eccessivi fanno scendere i prezzi fino al 12%

Un tempo era un bene irrinunciabile, oggi gli italiani lo vedono come un costo insostenibile. Questa la maggiore evidenza dell’indagine condotta da Immobiliare.it (www.immobiliare.it) secondo cui in tutte le città d’Italia l’offerta dei box in vendita cresce con percentuali che arrivano fino al 6% per la vendita e al 9% per gli affitti; di pari passo, la domanda è in netto calo, cosa che spinge ad abbassare i prezzi fino al 5% per la vendita e fino al 12% per la locazione.
«Complice la crisi economica, non solo molti italiani hanno rinunciato alla propria auto, ma anche i veicoli circolanti sono mediamente più vecchi che in passato – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – e raramente ha senso custodirli in un box privato. Gli effetti di questo ragionamento sono ormai visibili nelle dinamiche del mercato, soprattutto nei grandi centri urbani».
Sono molti i fattori che hanno portato i prezzi di compravendita del mercato dei box a diminuire in maniera così netta. Oltre alla crisi economica di cui si è detto, va considerato che le nuove costruzioni prevedono obbligatoriamente un garage per ciascuna unità abitativa e che nei centri urbani, sempre più spesso caratterizzati da Zone a Traffico Limitato o con accesso a pagamento, si usano sempre meno le automobili private, preferendo i mezzi pubblici o quelli di condivisione come il bike o car sharing.
Le maggiori oscillazioni riguardano le grandi città
È Milano la città italiana che ha visto crescere più di tutte l’offerta, segnando un +5,7% di box in vendita e un +9,3% di affitti. A Roma il trend è lo stesso: il mercato dei box auto offre in vendita il 5,3% di immobili in più rispetto al 2012 (mentre i prezzi si sono abbassati del 4,3%); addirittura registriamo il 7,2% in più riguardo all’offerta di box in affitto, con prezzi più bassi di oltre l’8%. Caso a sé rappresentano i garage che si trovano in vie o in stabili prestigiosi: nonostante il calo generalizzato, mantengono costi fino a tre volte superiori alla media. Anche Torino e Bologna registrano l’aumento dell’offerta, rispettivamente del 4,5% e del 4,8% per la vendita e del 6% e del 5,8% per l’affitto.
Per quel che concerne i prezzi, i cambiamenti più evidenti si registrano a Genova, dove i prezzi degli affitti sono scesi del 12,2%, e a Bologna, in cui questi calano del 10,9%.

No Comments
Comunicati

Host 2013, Nilma presenta Spiral

L’originale ed esclusivo raffreddatore carrellato brevettato da Nilma viene presentato al Salone Internazionale dell’Ospitalità Professionale, a Milano dal 18 al 22 ottobre

 

Sicuro, universale, semplice da usare ed economico: Spiral è l’innovativo apparecchio carrellato brevettato da Nilma, ideato per raffreddare rapidamente i prodotti liquidi – dalle minestre ai sughi, dalle salse alle besciamelle – direttamente in pentola e in grado di abbattere rapidamente la temperatura dei prodotti da 90°C a 3°C nel pieno rispetto delle normative HACCP.

 

Questo apparecchio rappresenta una vera rivoluzione nel mondo del Cook&Chill, grazie alle eccezionali caratteristiche che possiede: Spiral, infatti, grazie ad un particolare accorgimento tecnico che favorisce lo scambio termico tra la spirale in acciaio e il prodotto da raffreddare, migliora il rendimento di oltre il 30%.

È una soluzione davvero universale, poiché è ideale per le cucine di ospedali, mense, centri di cottura, gastronomie e può essere utilizzato in tutte le pentole, quadrate, tonde o autoclavi dai 100 ai 200 litri di capacità. Può essere spostato da un recipiente all’altro e, al termine del lavoro, riposto comodamente in un angolo della cucina.

 

Utilizzare Spiral significa lavorare in totale sicurezza, poiché non essendoci necessità di travasare il cibo caldo, si evita il rischio di rovesciarlo e di scottarsi: basta posizionare l’apparecchio vicino alla pentola, premere il pulsante per l’immersione della spirale nel prodotto e programmare sul touch screen la temperatura di raffreddamento desiderata.

 

Oltre ad essere semplice da utilizzare, confrontato con tutte le altre soluzioni di raffreddamento esistenti, Spiral risulta essere più vantaggioso anche dal punto di vista economico, dato che non richiede installazione fissa e ingombrante né impianti di collegamento a compressori remoti come pentole di cottura/raffreddamento o abbattitori d’aria.

Infine, è semplice da pulire, poiché la spirale, unico componente a contatto con il prodotto da raffreddare, è costituita da un tubo in AISI 304, con finitura lucida.

 

Per farvi scoprire tutte le potenzialità di Spiral, Nilma vi aspetta all’HOST 2013, a Milano dal 18 al 22 ottobre. Per conoscere tutti i prodotti dell’ampia gamma Nilma – macchine per la ristorazione, cucine industriali e attrezzature per la ristorazione – visitate il sito www.nilma.it.

 

 

Contatti:

Layoutweb, Layout Advertising Group

Public Relation Department

Paola Zazzali

E-mail: [email protected]

www.layoutweb.it

No Comments
Comunicati

Inaugurazione nuova Business Lounge

C’è uno spazio nuovo a Milano, ideale per organizzare i propri incontri di business, in un ambiente prestigioso e discreto.
Executive Service presenta il suo Business Lounge nella sede milanese di via Vincenzo Monti 8, pensata per venire incontro alle necessità dei moderni manager sempre in viaggio da una città all’altra. Una vera e propria “agorà del business”, che unisce l’eleganza classica dell’architettura Liberty e l’arredamento di design, alla tecnologia innovativa del digital signage su schermo. Un concept che apre la porta a chi desidera accrescere quotidianamente le proprie opportunità di crescita professionale, dove la condivisione delle idee e delle esperienze rappresenta un asset imprescindibile. Il tutto in un clima discreto, elegante e rilassato. Uno spazio a disposizione di tutti i clienti che possono liberamente accedervi negli orari d’ufficio per lavorare o anche solo per un drink o una pausa caffè.
La Business Lounge rappresenta il fiore all’occhiello della concezione di condivisione e utilizzo degli spazi fortemente voluta dal managment di Executive Service, società all’avanguardia che da oltre quarant’anni innova e anticipa le tendenze di utilizzo ottimizzato degli spazi in modalità pay per use, offrendo ai propri clienti uffici arredati e sale riunioni in sedi molto prestigiose, uffici virtuali, servizi di traduzione e interpretariato e di comunicazione.
Executive Service non è solo un marchio ma uno stile di vita, un modello creato da chi, già nel 1972, sentiva che Milano – da sempre capitale italiana del business – avesse bisogno di un nuovo modo di intendere l’ufficio. L’intuizione è del Cav. Sebastiano Carpentieri, la cui forma mentis, plasmata dalle esperienze manageriali avute negli States, è votata alla continua innovazione. Importare il concetto di Business Centre, associando ad esso una gestione tutta italiana fatta di passione e cura “familiare” del cliente, è il connubio che genera il successo del primo centro Executive Service.
Una novità assoluta per il nostro Paese. La struttura contava inizialmente solo cinque stanze, che si moltiplicano rapidamente fino a raggiungere piú di venti locali per altrettanti clienti. Tra questi ci molti stranieri, educati da tempo all’utilizzo di servizi comuni ed imprenditori italiani che intuiscono i benefici di questo nuovo modo di lavorare.

Oggi gli uffici arredati sono 55, oltre a sale riunioni e aree reception. Nel frattempo il marchio ha varcato i confini della metropoli lombarda per approdare prima e Roma (diretta da Sergio Carpentieri) e successivamente a Firenze, Bologna, Verona, Brescia, Genova. I clienti, che in questi anni hanno usufruito dei servizi Executive Service, sono migliaia: da quelli che hanno affittato sale riunioni in maniera sporadica o ricorrente, a quelli che hanno svolto la loro intera carriera lavorativa utilizzando per anni lo stesso ufficio arredato, o solo per il tempo necessario ad avviare su basi sicure una nuova avventura imprenditoriale.Senza contare le centinaia di aziende italiane e straniere che hanno scelto di aprire, presso le sedi di Executive Service, il loro ufficio virtuale, o quelli che si sono affidati alla competenza dei loro collaboratori per tradurre documenti importanti in tutte le lingue del mondo.

Executive Service è lieta di invitarvi alla presentazione della Business Lounge durate un aperitivo che si svolgerà nella sede di via Vincenzo Monti 8, dalle 18 in poi.

No Comments
Comunicati

AGENZIA PROMOTER: MILANO ART GALLERY ESPONE LE OPERE DELLA PITTRICE SVETLANA NIKOLIC AD L’ARTE PADOVA 2013

Durante la prossima edizione della Fiera Arte Padova 2013, i pregiati dipinti di Svetlana Nikolic saranno esposti presso lo stand della “Milano Art Gallery” storica galleria, con sede in via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del noto manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte. La rinomata fiera di settore sarà allestita dal 15 al 18 Novembre 2013 presso la zona fieristica ubicata in via NNiccolò Tommaseo 59 a Padova, con vernissage d’inaugurazione in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00.

La Nikolic proviene da una nobile famiglia aristocratica d’origine russa. Appassionata d’arte e di pittura fin dall’infanzia vince numerosi premi per il suo talento. Si laurea all’Accademia delle Belle Arti e si specializza in ritratto psicologico frequentando un corso post laurea. Viaggia molto tra Italia, Francia ed Europa e la sua ricca e variegata produzione viene presentata nelle principali gallerie europee. È cconosciuta e apprezzata in ambito internazionale. Dell’Italia s’innamora subito in modo viscerale e il patrimonio artistico classico nazionale diventa un riferimento primario e fondamentale come sfondo ed elemento iconografico inserito nei suoi quadri.

Nell’evoluzione del suo percorso l’inquietudine sofferta di inizio carriera lascia spazio a sentimenti trainanti più sereni e pacati con creazioni in cui emerge una consapevole dimensione di acquisita e consolidata maturità stilistica. A livello iconografico le sfumature cromatiche sono omogenee e armoniosamente amalgamate nell’intreccio equilibrato dei toni. Spesso raffigura e ritrae suoi famigliari e persone a lei legate, ma affronta anche il tema del paesaggio e le nature morte in chiave surrealista e con influssi derivanti da fiabesche rievocazioni fantastiche sospese tra sogno e realtà, per dare una visione più libera e guidata dal moto dell’anima da poter trasferire ai fruitori.

Tra gli incontri più emozionanti l’artista racconta “Ricordo con emozione l’incontro avvenuto nel 1992 con il mitico maestro Federico Fellini a Rimini, che ho conosciuto mostrandogli i miei quadri. Fellini ha apprezzato il mio talento e la mia passione per l’arte pittorica. Ricordo poi l’incontro con il famoso stilista Pierre Cardin conosciuto a Parigi nel 1999 e con il quale ho intrapreso un lungo e positivo sodalizio di collaborazione artistica“.

No Comments
Comunicati

LA “MILANO ART GALLERY” ESPONE I DIPINTI DI SVETLANA NIKOLIC IN FIERA ARTE PADOVA 2013

L’affermata artista Svetlana Nikolic sarà presente nel prestigioso contesto di 24° Mostra Mercato d’Art Moderna e Contemporanea Arte Padova, che si svolge dal 15 al 18 Novembre con inaugurazione prevista in data Giovedì 14 Novembre alle ore 18.00, presso la sede fieristica in via Niccolò Tommaseo 59 a Padova. La Nikolic esporrà i suoi quadri nell’esclusivo stand della storica galleria milanese “Milano Art Gallery” (sita in via G. Alessi 11) con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Agenzia Promoter e Promoter Arte.

La Nikolic è laureata all’Accademia di Belli Arti e vanta un’intensa carriera artistica con numerose mostre personali e collettive di rilievo internazionale. Pittrice e disegnatrice predilige la tecnica ad olio e propone dipinti a tema paesaggistico e ispirati da composizioni fantasiose con uno stile figurativo tipicamente giottesco, che viene poi rivisitato e rievocato in chiave personalizzata e con una ricerca sperimentale di originale reinterpretazione. È considerata capostipite del nuovo umanesimo e di una concezione dell’arte coniugata al sogno e all’onirismo mistico, che racchiude simbologie allegoriche, messaggi e significati trascendentali offrendo all’occhio sensibile dell’osservatore arricchenti spunti di riflessione e meditazione livello introspettivo.

La Nikolic ha una personalità poliedrica, un estro creativo molto eclettico, un’indole libera e indipendente affine alle ideologie del surrealismo. Nelle creazioni rievoca una realtà trasformata dalla sua acuta sensibilità e riproduce i luoghi più significativi e le persone a lei più care. Attribuisce grande importanza al colore e alle tonalità cromatiche utilizzate, in prevalenza l’azzurro, il rosso e l’oro e raffigura forme geometriche, paesaggi astratti e nature morte avvolti da atmosfere di coinvolgente suggestione.

Parlando della sua arte la Nikolic spiega “La mia ispirazione nel dipingere proviene soprattutto dall’Italia, dai suoi colori, dal calore della gente e dal patrimonio culturale e artistico italiano. La fede è un’altra fondamentale fonte d’ispirazione della mia pittura. Nelle mie opere compaiono anche figure e immagini, che rimandano a rappresentazioni artistiche più concettuali, a ricordi dolorosi e alla metabolizzazione della sofferenza umana attraverso l’arte. I frequenti viaggi intrapresi mi hanno offerto lo spunto per compiere un viaggio metaforico dentro me stessa e riscoprire le mie memorie pregresse, lasciandole riaffiorare e imprimendole sulle tele“.

No Comments
Comunicati

Giorgio Pastorelli dedica la sua mostra presso la “Milano Art Gallery cantante Mina

Il pittore cremonese Giorgio Pastorelli annuncia la sua prossima mostra d’arte “Emozioni” dedicata alla sua città e alla rinomata cantante Mina, conosciuta anche come “La Tigre di Cremona”. L’esposizione si terrà nel contesto della storica “Milano Art Gallery” in via G. Alessi 11, dal 18 Ottobre al 2 Novembre 2013, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes, direttore di Promoter Arte. Il vernissage, previsto per Venerdì 18 Ottobre 2013, alle ore 18.00, farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima. I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

No Comments
Comunicati

La Giax Tower di Giovanni Gelmetti: un polmone verde nei grattacieli di Milano

Sta già rientrando tra le opere architettoniche più innovative d’Italia la Giax Tower, un edificio di ben 25 piani, ideato dal rinomato imprenditore immobiliare Giovanni Gelmetti. Dopo diversi anni a Londra, fulcro della modernità e del cosmopolitismo, Gelmetti, in un periodo così difficile per l’economia, ha concepito la costruzione di un vero e proprio grattacielo, nel contesto del Quartiere Maciachini, in via Imbonati 62/2, a Milano, zona che, dopo gli spiacevoli episodi di cronaca, da anni ormai appare completamente riqualificata, visto anche l’insediamento di importanti multinazionali e aziende di valenza internazionale, come Cartier, Virgin, Zurich, Levis, Montblanc, Van Cleef & Arpels, Vacheron Costantin, Findomestic, Officine Panerai e molte altre.

 

Gelmetti, con la Giax Tower, porta il suo contributo, creando centinaia di posti di lavoro e nuove soluzioni abitative, anche per le generazioni più giovani. Giax Tower, infatti, presenta circa 100 appartamenti, secondo le esigenze di ognuno, a prezzi low cost, confronto gli standard milanesi, per i suoi importanti ed esigenti clienti. Comprare un appartamento nella città ambrosiana partendo da 200.000 € è diventato non solo possibile, ma anzi, è un astuto investimento, fatto impensabile fino a poco tempo fa.

 

Siamo di fronte ad un’impresa coraggiosa e geniale. L’edificio è creato sul concetto dell’eco sostenibilità, infatti è tutto in classe energetica A, con ridotto consumo energetico e con impianti ecocompatibili. Con i suoi 6000mq di polmone verde e i suoi giardini pensili, la Giax Towerpossiede il panorama più bello e naturale che si possa ammirare a Milano.

 

Non solo eco friendly, ma anche funzionale. Il grattacielo di moda della città sarà un punto di riferimento, di aggregazione e di svago, orientato al relax dei residenti, cosa non semplice in un contesto così frenetico. La Giax Towervanta infatti di due piscine, club house, spa, palestra, solarium e library room. Molto importante la sua accessibilità, infatti è facilmente raggiungibile dal centro storico, tramite la linea 3 della metro gialla ed è nelle immediate vicinanze dei principali accessi autostradali e ferroviari.

 

GIAX TOWER

Tel. 02.89655701 – Mail: [email protected] – Sito web: www.giaxtower.com

 

No Comments
Comunicati

Milano: tra i grattacieli più innovativi risalta la Giax Tower

Sta riscuotendo ampi consensi Giax Tower, il grattacielo di moda a Milano, ideato dall’imprenditore Giovanni Gelmetti, nel contesto del quartiere Maciachini. La Giax Tower è una struttura completamente moderna e di tendenza, proiettata nel futuro per dare comodità e benessere a prezzi molto bassi, per la felicità dei suoi importanti ed esigenti acquirenti e al passo con un mondo in continua evoluzione.

L’edificio trova spazio nel contesto della completa bonificazione e rivalutazione del territorio in cui è inserito, in una zona tranquilla e sicura dove poter passare il proprio tempo libero, grazie anche allo splendido Parco Nord, che permette alle famiglie e alle mamme di poter rilassarsi e giocare con i bimbi.

Interessante ricordare che il piazzale Maciachini prende il nome dall’architetto Carlo Maciachini ideatore del progetto dello straordinario Cimitero Monumentale di Milano, la cui costruzione partì nel 1866 dopo che, tre anni prima, lo stesso architetto Maciachini aveva vinto il concorso bandito per la costruzione di tale struttura.

No Comments
Comunicati

Gabriele Contini noto performer Milanese, ci racconta il suo rapporto con la religione

Intervistato il noto artista e performer milanese Gabriele Contini, racconta del suo rapporto con la religione e la Chiesa.

 

1) Nel 2003 mette in scena Salomè, al Teatro delle Erbe di Milano. Perché ha deciso di fare una performance con una tematica del Vangelo?

 

Per realizzare la performance ho preso spunto dal dramma teatrale Salomè di Oscar Wilde. Il dramma è ispirato alla figura della principessa giudaica Salomè, figlia di Erodiade, ed alla sua storia, riportata, pur tacendone il nome, nei Vangeli di Marco e Matteo. Per compiacere la sua volontà, infatti, Erode ordinò la decapitazione di Iokanaan. L’opera venne scritta in lingua francese durante un soggiorno di Wilde a Parigi, appositamente per l’attrice Sarah Bernhardt la quale, nonostante le numerose prove, si rifiutò di interpretare il personaggio sulle scene. Il dramma appare solo in parte come una riproposizione della nota vicenda biblica (Matteo, 14,3-11; Marco, 6, 17-28), e, proprio nel suo essere altro dalla storia antica, ne svela la più recondita, metafisica essenza. Il tema principale è la remissione della propria sorte, il destino che si compie inesorabile e che riguarda l’umanità intera.

 

2) Quanto è importante l’arte cristiana nelle sue opere?

Non ci ho mai pensato! Non la definirei arte cristiana, ma “arte cristica” diretta all’essenza del messaggio recondito di Cristo.

 

3) E’ credente? Praticante?

Credo in Dio perché, come diceva il drammaturgo Carmelo Bene: “Non esiste un Dio, ma una presenza sovrasensibile”.

 

4) Cosa ne pensa dell’elezione del nuovo Papa Francesco I?

E’ una brava persona, ma la cosa non mi interessa.

 

5) Secondo Lei, l’attuale Papa contribuirà ad un riavvicinamento dei cristiani alla Chiesa Cattolica?

Non penso. I cristiani sono tanti e di diverse confessioni.

 

6) Regalerebbe una Sua opera al Papa?

Si, certo ne sarei onorato.

 

7) Quale il significato del Crocifisso nelle sue opere?

Il crocefisso ha un significato simbolico esistenziale formidabile è il segno della resa a qualcosa di più grande. Ne faccio uso per decretare la mia volontà di assumere un destino (quello del dolore, della remissione) sopra le mie spalle.

No Comments
Comunicati

Gabriele Contini viene intervistato sulla sua nuova performance in progetto

In occasione della realizzazione della performance Dio, l’artista e performer milanese Gabriele Contini viene intervistato circa il significato di tale progetto e la sua idea di realizzazione.

 

1)   Ha in programma qualche performance?

 

Si, mi piacerebbe realizzare la performance dal titolo “Dio”. Ci sono cinque attrici che recitano giaculatorie in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Io starei dietro le attrici defilato, su di una piccola scala con piattaforma.  Io avrei un crocifisso in mano. Al termine delle giaculatorie, a turno, le attrici reciterebbero “Che sarebbe di Dio se esistesse?”; l’ultima in italiano, ad un microfono. Io allora alzerei il crocifisso sopra la testa.

 

2)   Quale il significato della performance “Dio”?

 

Voglio dare un’idea di distacco dalla parte finale a quella iniziale, per far percepire una contraddizione. La performance è fatta in varie lingue.

 

3)   Dove le piacerebbe realizzarla?

 

Al PAC, perché lo considero un luogo privilegiato. Il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, è una tra le prime strutture italiane espressamente progettata per l’arte moderna e contemporanea.

4)   Che effetto si aspetta dagli spettatori?

 

Io spero di suscitare stupore e meraviglia nei fruitori della mia performance.

 

5)   Come sceglie i protagonisti delle sue performance? Sono suoi conoscenti oppure sono attori?

 

Al momento devo ancora vedere, vorrei chiamare degli attori ma mi devo ancora attivare a riguardo.

 

6)   Quando realizza le sue performance recita una parte oppure è se stesso?

 

No, non direi che recito, piuttosto la mia è una condizione esistenziale, una sorta di immedesimazione.

 

7)   Solitamente, durante la performance, preferisce improvvisare o tenersi ad una traccia precedentemente scritta?

 

Solitamente mi attengo a delle tracce precedentemente

No Comments
Comunicati

Si Conferma Sul Territorio Di Milano e Provincia Il Franchising Compro Oro Ok

Il Compro Oro a Milano di Simply Gold si conferma tra i punti di riferimento del franchising Compro Oro Ok di Simply Gold.

Il Compro Oro di Milano Simply Gold, http://www.comprooro-ok.it/compro-oro-milano/, si occupa di acquisto di oro e preziosi nel capoluogo lombardo, offrendo sempre serietà, trasparenza e le massime quotazioni di mercato. Per vendere il tuo oro, potrai quindi contare sulla comprovata professionalità di un marchio leader del settore come Simply Gold anche nella zona di Milano e provincia. Per una valutazione gratuita e senza impegno dei tuoi preziosi o per una vendita veloce, sicura e con pagamento in contanti, l’indirizzo è viale Gran Sasso 23 (zona stazione centrale). Gli orari sono dal lunedì al venerdì dalle 11,00 alle 18,30 orario continuato, sabato chiuso.

Serietà, professionalità e trasparenza sono le caratteristiche che il Compro oro a Milano della famiglia Simply Gold mette a disposizione di chi è intenzionato a vendere. Una volta stabilita gratuitamente e senza impegno la caratura e lo stato dei tuoi gioielli, il nostro Compro Oro offre un pagamento immediato in contanti con le quotazioni più alte del mercato. Ciò è possibile grazie alla lunga esperienza del gruppo e alla fiducia della clientela che gli affiliati in tutta Italia si guadagnano giorno dopo giorno, transazione dopo transazione.

Compro Oro Milano è la risposta non solo per chi vuole vendere il proprio oro a Milano e dintorni, ma anche per chi possiede monete antiche e nuove, argento e preziosi. Tramite un semplice click, si accede al sito http://www.compro-oro-milano.it/ e si controllano facilmente e in tempo reale le quotazioni dei metalli nobili, per un veloce calcolo del valore in base al peso e ai carati. Sul sito, si trovano tutte le informazioni necessarie a chi vuole vendere, compresa la possibilità di fissare il prezzo online. Le quotazioni fissate rimangono valide per 24 ore e il numero di telefono dell’infoline di Compro Oro Milano per qualunque tipo di chiarimenti è 02/26684966.

Compro Oro Ok di Simply Gold

Per informazioni

Simply Gold Srl

Via Alessandro Noli 13/B, 24125 Bergamo – Tel: 035 212489 – 035 225297

Viale Gran Sasso 23, 20131 Milano – Tel: 02 26684966

Siti: http://www.comprooro-ok.it/,  http://www.bancometallipreziosiok.it/

E-mail: [email protected]

Press Release

Redazione e diffusione a cura di Taoeweb – http://www.taoeweb.com

Fonte: http://www.taoeweb.com/comunicati-stampa/compro-oro-milano-punto-di-riferimento-del-franchising-compro-oro-ok

No Comments
Comunicati

Intervista all’artista Milanese Gabriele Contini

In occasione della realizzazione della performance Dio, l’artista e performer milanese Gabriele Contini viene intervistato circa il significato di tale progetto e la sua idea di realizzazione.

 

1)   Ha in programma qualche performance?

Si, mi piacerebbe realizzare la performance dal titolo “Dio”. Ci sono cinque attrici che recitano giaculatorie in italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo. Io starei dietro le attrici defilato, su di una piccola scala con piattaforma.  Io avrei un crocifisso in mano. Al termine delle giaculatorie, a turno, le attrici reciterebbero “Che sarebbe di Dio se esistesse?”; l’ultima in italiano, ad un microfono. Io allora alzerei il crocifisso sopra la testa.

 

2)   Quale il significato della performance “Dio”?

Voglio dare un’idea di distacco dalla parte finale a quella iniziale, per far percepire una contraddizione. La performance è fatta in varie lingue.

 

3)   Dove le piacerebbe realizzarla?

Al PAC, perché lo considero un luogo privilegiato. Il PAC, Padiglione d’Arte Contemporanea, è una tra le prime strutture italiane espressamente progettata per l’arte moderna e contemporanea.

 

4)   Che effetto si aspetta dagli spettatori?

Io spero di suscitare stupore e meraviglia nei fruitori della mia performance.

 

5)   Come sceglie i protagonisti delle sue performance? Sono suoi conoscenti oppure sono attori?

Al momento devo ancora vedere, vorrei chiamare degli attori ma mi devo ancora attivare a riguardo.

 

6)   Quando realizza le sue performance recita una parte oppure è se stesso?

No, non direi che recito, piuttosto la mia è una condizione esistenziale, una sorta di immedesimazione.

 

7)   Solitamente, durante la performance, preferisce improvvisare o tenersi ad una traccia precedentemente scritta?

Solitamente mi attengo a delle tracce precedentemente stabilite, ma non sempre, dipende dalla performance che voglio andare a realizzare.

No Comments
Comunicati

Intervista all’artista Luigi Galligani in occasione del pienone alla Milano Art Gallery per la sua mostra personale al cui vernissage ha presenziato Vittorio Sgarbi

In seguito al successo ottenuto dalla mostra personale “Mitologia Contemporanea” di Luigi Galligani, presso la storica Milano Art Gallery, l’artista viene intervistato e racconta in prima persona la sua mostra. La personale, inaugurata il 19 settembre, sarà in loco fino al 15 ottobre 2013.

 

1) È soddisfatto degli ottimi consensi, che sta ricevendo la sua mostra personale “mitologia contemporanea” presso la rinomata “milano art gallery”?

Certo, sono molto contento degli ottimi consensi che ha ottenuto la mia mostra alla Milano Art Gallery. Un pubblico importante ed attento ha visitato la mostra in occasione dell’inaugurazione. Devo ringraziare il Dott. Nugnes che ha lavorato molto bene e le proposte che mi ha fatto di prossime mostre fungono da ulteriore stimolo.

2) Il titolo “mitologia contemporanea” a cosa si ispira?

Il titolo mitologia contemporanea si ispira alle mie opere. Il tema centrale è il mito rivissuto in chiave contemporanea, attuale. È dal 2000 che mi dedico al Mito (prima la tematica era il paesaggio marino, poi è stato quasi logico e naturale l’accostamento a tale) con la mia opera “Le tre Grazie” che tra l’altro è esposta alla Milano Art Gallery. Il mito, sia pur rivissuto e rivisto in un contesto attuale, mi aiuta a nobilitare la figura umana.

3) Quali opere sono esposte in mostra?

In mostra sono esposte Le tre grazie, Minerva con scudo e lancia e La testa di Medusa, Partenope, Afrodite, Diana, Cerere, e Busto di Circe in due varianti in terracotta e marmo nero del Belgio.

4) È stato compiaciuto della presenza del professor vittorio sgarbi, durante il vernissage inaugurale della mostra, che ha espresso significativi commenti?

È stata molto importante per me la presenza del Prof. Sgarbi al vernissage della mia mostra. Ho molta stima di lui, è molto colto e condivido la sua passione per la cultura classica. È stato molto importante per me poterlo avvicinare e poter avere uno scambio con lui.. Ha fatto puntualizzazioni importanti riguardo al mio lavoro dicendo anche che il Mito classico è perennemente attuale e che va rivissuto, rivisitato in chiave contemporanea. E questa è l’essenza , l’ispirazione del mio lavoro.

5) Quali riflessioni di sgarbi sulla sua arte l’hanno maggiormente colpita?

Il fatto che una parte del pubblico abbia riconosciuto che le mie opere sono ricche di spessore e che quindi ci sono dietro notevoli riflessioni. Lavoro sulla dimensione della figura umana, per farle ritrovare spessore, lavoro sui valori, diversamente ed in controtendenza con quello che spesso viene proposto anche dai mass media. Siamo circondati da immagini senza spessore, in una società troppo materialista che ha smarrito tutto. Le mie sono opere che fanno pensare, servono per rimetterci in discussione e questo una parte del pubblico l’ha capito.

6) A quali nuove opere sta attualmente lavorando e quali sono i progetti futuri?

Sto lavorando a Dafne in cera, statua grande di oltre due metri che diventerà in bronzo. I progetti nel prossimo futuro prevedono la partecipazione ad Arte Padova dove esporrò con altri artisti che hanno esposto alla Milano Art Gallery, tra cui anche Amanda Lear.

 

No Comments
Comunicati

Grande attesa per Giorgio Pastorelli in mostra alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

Il rinomato pittore Giorgio Pastorelli espone in mostra personale dal titolo “Emozioni” nel prestigioso contesto storico della “Milano Art Gallery” in Via G. Alessi 11 a Milano, con l’organizzazione del manager Salvo Nugnes direttore di Promoter Arte e agente di nomi di spicco. L’esposizione verrà inaugurata Venerdì 18 Ottobre alle ore 18.00 e durerà fino all’2 novembre 2013. Il vernissage farà da cornice artistica a un evento molto speciale con la presenza d’eccezione del noto critico ed esperto musicologo Mario Luzzatto Fegiz, in conferenza autobiografica a tema su “I segreti di 50 anni di musica“.

Pastorelli intraprende con appassionata dedizione il suo percorso nel mondo dell’arte fin da giovane e frequenta il liceo artistico. Di pari passo procede la formazione in campo musicale, che lo porta ad affinarsi e perfezionarsi parallelamente in entrambi gli ambiti, acquisendo un armonioso equilibrio di sonorità musicale, che trasferisce all’interno delle rappresentazioni impresse sulle tele, dalle quali scaturisce una sinergica commistione di suggestivo impatto emozionale, percepibile dall’osservatore.

Predilige la tematica del paesaggio e in particolare gli scorci e gli anfratti raffiguranti il lago di Garda, ma anche le zone e gli angoli più caratteristici della sua amata città Cremona.

L’artista spiega “La rappresentazione paesaggistica assume una valenza distintiva peculiare, poiché nei miei quadri viene personalizzata e interiorizzata attraverso una visione esclusiva ed intimista e diventa espressione profonda delle emozioni e dei sentimenti più reconditi dell’anima. 

I miei paesaggi sono la trasposizione simbolica dei paesaggi dell’anima e in essi emergono significativi messaggi, che offrono al fruitore importanti spunti interpretativi di riflessione, celebrando l’intrigante fascino delle forme, delle luci e dei colori“.

No Comments
Comunicati

Intervista al pittore Giorgio Pastorelli in occasione della mostra personale “Emozioni” alla “Milano Art Gallery” organizzata dal manager Salvo Nugnes

In occasione della mostra personale “Emozioni” di Giorgio Pastorelli presso la storica “Milano Art Gallery” l’artista cremonese viene intervistato e racconta la sua passione per l’arte e l’inizio della sua carriera. La mostra, organizzata dal manager Salvo Nugnes direttore di Agenzia Promoter, sarà aperta al pubblico dal 18 ottobre al 2 novembre.

1) DA COSA NASCE LA PASSIONE PER L’ARTE?

Innanzitutto, venendo da una famiglia di musicisti, ho iniziato a studiare musica fin da bambino e quindi per me la musica è stata la prima forma d’arte alla quale mi sono un appassionato, e l’ho studiata fino ai 9 anni, poi verso i 15 anni ho iniziato ad amare la pittura perché guardavo delle persone dipingere e rimanevo affascinato dalla facilità di esprimere delle cose molto belle attraverso le tele, e mi sono appassionato alla pittura, poi mi sono affezionato ad alcuni grandi artisti come Klimt, e ho iniziato a fare il liceo artistico, dopo di che è diventato il mio lavoro.

2)UN PENSIERO A COMMENTO SUL SIGNIFICATO DEL CONCETTO D’ARTE.

Beh l’arte è un modo di rendere visibile l’invisibile, quindi di rendere concreto per un attimo una sensazione, anche se pur soggettivamente parlando, è una forma di comunicazione. È l’utilizzare una tecnica, che sia la musica o che sia la pittura, che rende possibile la concretizzazione di una cosa che hai fatto.

3)QUANDO E COME HA INTRAPESO LA CARRIERA PITTORICA?

Ho cominciato la mia carriera facendo delle copie di quadri antichi, dopo il liceo è diventato il mio lavoro. Pian piano i miei quadri sono diventati una riflessione della mia attività e c’è stato un avvicinamento al dipingere, non quello che mi commissionavano ma bensì quello che sentivo di voler esprimere attraverso i miei quadri. Questo passaggio nel mio percorso artistico è avvenuto verso i 18 – 19 anni.

4) QUALI SONO LE PRINCIPALI TECNICHE CHE UTILIZZA?

Io amo dipingere ad olio, dipingo su tele preparate ovviamente da me, non quelle industriali perché mi piace prepararmi quello che mi serve. Amo dipingere ad olio perché è la forma che più mi rispecchia, poi dipingo anche ad acquarello, però mi esprimo meglio con l’olio su tela.

5) QUALI TEMATICHE PREDILIGE NEI SUOI DIPINTI?

Solitamente io sono un paesaggista, amo dipingere paesaggi, perché mi danno modo di trasmettere molte tematiche. Ad esempio, una delle mie tematiche preferite è quella di bilanciare all’interno del quadro quello che l’uomo costruisce in rispetto alla natura: mi piace cogliere un caseggiato particolare, una strada curata in un certo modo, delle costruzioni umane che però hanno una sorta di bilanciamento con la natura. Quindi dipingo il racconto di un uomo che non è aggressivo e che costruisce la città rispettando l’ambiente naturale circostante, mi piace molto pensare a questa fusione tra uomo e natura. All’interno del quadro voglio esprimere quello che è l’aria, l’essenza volatile delle cose che viviamo. Io cerco di non definire nulla di quello che faccio, cerco di lasciarlo indefinito in una sorta di divenire. La mia è una pittura in divenire, non fissa, non fotografica, potrei descrivermi così.

6) ESSENDO ANCHE MUSICISTA, UNA RIFLESSIONE DI CONFRONTO IN PARALLELO TRA ARTE E MUSICA.

Fra arte pittorica e arte musicale. Ci sono tanti discorsi che si possono fare all’interno di queste due materie; non puoi andare a suonare davanti ad un pubblico senza aver studiato lo strumento perché tutti immediatamente capiscono che non sei preparato nella materia, è immediata questa cosa, l’orecchio ha delle precise esigenze. Mentre per quanto riguarda la pittura, l’occhio si lascia ingannare, nel senso che è più difficile accorgersi se uno ha fatto o meno un percorso tecnico. Comunque secondo me le due tecniche vanno approfondite molto: per arrivare ad eseguire quello che senti devi avere una tecnica che ti consente di farlo.

Ad esempio, molte volte ci si chiede perché in pittura le persone partano dallo studio delle copie dei grandi artisti, in realtà è lo stesso percorso fatto in musica dove si parte studiando Bach, Mozart, proponendo delle vere e proprie copie.

7) È COMPIACIUTO DI ESPORRE IN MOSTRA PERSONALE NELLO STORICO CONTESTO DELLA “MILANO ART GALLARY” CON L’ORGANIZZAZIONE DEL MANAGER SALVO NUGNES?

Sono molto contento di fare questa mostra, e soprattutto di portare quello che è il mio territorio, cioè quello che vivo e quello che faccio qui nella mia città, sono contento di esporlo di portare a Milano questi miei lavori.

8) E’ LA PRIMA VOLTA CHE ESPONE A MILANO?

A Milano si, ho esposto anche all’estero e in varie città della Lombardia ma a Milano non avevo ancora avuto la fortuna di portare le mie tele, grazie al manager Salvo Nugnes sono riuscito a realizzare questa personale.

9) QUALI QUADRI VERRANO ESPOSTI ALLA “MILANO ART GALLERY”?

Alla Milano Art Gallery porto la tematica di Cremona, cioè quello che è la città di Cremona vista con i tre temi principali che sono: in primis la piazza, quindi Piazza Duomo, che è una sorta di  racconto fra quello che noi viviamo e lo sfondo che ci appartiene da sempre ed è una meraviglia del passato; la campagna intorno a Cremona, quello che è ancora, piccole stradine di campagna con in lontananza la città come profilo, e come terzo tema il fiume ovviamente, che accompagna la nostra città da sempre.

10) C’E’ UN ARTISTA PARTICOLARE O UNA CORRENTE/MOVIMENTO ARTISTICO CHE HA INFLUENZATO MAGGIORMENTE LA SUA RICERCA ED EVOLUZIONE STILISTICA?

Beh, amo tanti tipi di pittura molti sono diversi anche da quello che faccio intendo dire amo la pittura nelle sue diverse espressioni, mi piacciono molto Schiele, Klimt ma anche Michelangelo, Raffaello e Leonardo, tutti i pittori che in un certo senso portano avanti un loro ideale pittorico. Io mi rifaccio particolarmente alla pittura dell’800, con le sue pennellate vibranti con il modo romantico di esprimere la realtà, però mi piace anche la pittura moderna, la pittura astratta.

No Comments
Comunicati

Serata COOL KIDS CAN’T DIE “TWERKING” il 11.10.13 al TOILET Club Milano

COOL KIDS CAN’T DIE *TWERKING* @ Toilet Club Milano

– Da quando Miley Cyrus ha pubblicato sul proprio profilo Facebook un video in cui praticava questa provocante danza sulle note di FloRida, il twerking ha riconquistato la ribalta negli Stati Uniti. Si tratta di uno stile molto popolare nei videoclip hip-hop, il cui movimento fondamentale può essere riassunto nel far roteare il fondoschiena nel modo più energico e sensuale possibile. Secondo alcuni è una crasi tra “twist” e “jerk”, girare e scuotere, per l’appunto.

– COOL KIDS CAN’T DIE è l’unico “Queer Party” di Milano che da ormai 9 anni infiamma i Venerdì notte del Toilet Club. Il dj show di JAPI & LAEMI non è solo un set ma un vero e proprio spettacolo in 4D, dove la musica, il travestimento e l’interazione con il pubblico ne hanno decretato il successo.
Il pubblico di COOL KIDS CAN’T DIE (misto gay friendly), party dopo party, è sempre in crescita e in movimento; si ritrova come una grande famiglia e si scatena in pista e nella testa con pezzi Pop, Electro, Trash, Punk Rock, col tempo fusi con sonorità che vanno dagli anni ‘60 ad oggi, dando vita a mix inconfondibili e ad atamosfere uniche. Gli stessi djs definiscono infatti la loro selezione come “Lovely Trash, Fag Noises, 60s Kisses, 70s Make Up, 80s Italian Spaghetti, 90s Dance Under the Bridge, Funkabilly, Rhythm ‘n’ Rock, Punk ‘n’ Blues, Drum ‘n’ Revival e Indie ‘n’ Bass”. Ormai non più solo una semplice “serata”, il CKCD è diventato uno stile di vita notturno vissuto in modo disinvolto e colorato, nonchè riflesso di chi questa serata l’ha sognata e l’ha pensata da prima che esistesse. Infatti Japi e LaEmi prima di essere i due conquilini della consolle, sono gli organizzatori ed ideatori di questo evento, cominciato dove tutte le cose più belle cominciano e cioè da una grande amicizia.Grazie alle importanti ospitate, il loro curriculum vanta di varie collaborazioni con grandi artisti della scena italiana ed internazionale, passata e attuale.

– DjShow&Love JAPI e LaEMI

** ENTRO LE 00:30 COCKTAIL A 5.00€ **

EVERY FRIDAY COOL KIDS CAN’T DIE @TOILET CLUB.

► TOILET CLUB via Lodovico il Moro 171, Milano Aperto dalle 23 alle 4

– INGRESSO GRATUITO con tessera ARCI, ARCIGAY, ARCILESBICA, UISP NON HAI ANCORA LA TESSERA ARCI? Richiedila almeno 24h prima di venire al Toilet compilando il form all’indirizzo www.circolotoilet.it/tessera

– Info: www.circolotoilet.it [email protected]

No Comments