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I foulard Flora di Gucci vestono le bottiglie di acqua minerale Bracca

Gruppo Bracca Acque Minerali, azienda bergamasca leader nella produzione di acque minerali, promuove ARTE DI MODA, in mostra dal 14 settembre al 21 ottobre 2019 in Accademia Carrara a Bergamo.
1.500.000 di bottiglie in vetro Bracca si vestono della famosa trama floreale per diffondere il progetto proseguendo la filosofia aziendale di supportare iniziative culturali e grandi eventi che promuovano il bello, la cultura e valorizzino il territorio. 6 bottiglie di queste bottiglie dedicate alla manifestazione entreranno in dialogo con i foulard e le opere dell’Accademia Carrara con un’esposizione nella sala 18.

L’iniziativa è organizzata da BE-STILE, un nuovo format dedicato allo STILE, acronimo di “BERGAMO STILE” ma anche di “ESSERE STILE”, che avrà come luogo prediletto la storica Accademia Carrara e che vuole essere un laboratorio di riferimento per proposte e progetti che possano favorire il dialogo fra la città e il mondo della Moda, dell’Arte e del Design.
Il tema centrale della prima edizione, intitolata “Arte di Moda” avrà come tema la collezione di Foulard “Giardini di Seta” disegnati per la Maison Gucci dall’artista Vittorio Accornero durante gli anni 60-70, tra i quali spicca il celebre Flora, uno dei trade-marks della Maison Gucci. Una mostra di grande freschezza, rappresentativa di un periodo storico fra i più rilevanti per il design e la moda italiani per l’affermazione nell’immaginario collettivo di un concetto di STILE italiano. Un percorso attraverso visite guidate tematiche che legano e creano un dialogo tra il mondo della moda e quello dell’arte e tra i diversi modi di essere Stile.

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Coppa Italia Federfiori: la selezione del concorso nazionale si terrà a Lariofiere

Sta prendendo forma l’edizione di Agrinatura 2014 prevista dal 25 al 27 aprile presso Lariofiere. Da anni è consolidata la riconoscibilità della kermesse che lo scorso anno ha visto la presenza di 30.000 presenze tra pubblico generico e operatori in visita. Da sempre è “l’aggregazione” l’elemento cardine dell’iniziativa: la coltivazione e l’allevamento tradizionali si confronteranno con filosofie e metodiche agricole alternative quali la permacultura, l’agricoltura natura, selvatica e sociale; l’educazione alimentare coinvolgerà attivamente il produttore, il trasformatore e il consumatore; le tematiche ambientali animeranno le sinergie tra operatori pubblici e privati per la valorizzazione del patrimonio naturalistico e conseguentemente del turismo sostenibile.
Non stupisce quindi che venga scelto il palcoscenico di Agrinatura quale naturale sede della selezione per la Lombardia ed il Piemonte del Concorso Nazionale di Arte floreale, la Coppa Italia Federfiori organizzata dall’omonima associazione.
La Selezione Regionale Federfiori – Coppa Lombardia tratterà il tema “Naturalmente Arte” e l’iniziativa è prevista per domenica 27 aprile 2014.
La Coppa Italia Federfiori è nata a Sanremo, nel 1980, ed è subito diventata il principale concorso su scala nazionale di arte floreale. Ad essa partecipano i migliori fioristi italiani Federfiori, selezionati da impegnative e minuziose prove di qualificazione.
I concorsi per la selezioni regionali costituiscono un grande spettacolo floreale, dall’ altissimo livello tecnico e artistico, che attraggono l’ attenzione, non solo di tutti gli operatori del settore, ma anche del grande pubblico, affascinato dalla bellezza e grandiosità delle numerose opere realizzate dai migliori professionisti del fiore.
Durante la competizione verranno realizzate in gran numero opere floreali ecce­zionalmente belle, capaci di colpire la sensibilità estetica e la fantasia di chiunque. E non è solo una gara tra professionisti di alto livello: è uno spettacolo di colori, stili e linee, dove la na­turale bellezza del mondo vegetale si fonde mirabilmente con le forme create ad arte. Spettacolo che tutti possono apprezzare: sia i fioristi per interesse professionale, sia il grande pubblico per il fa­scino e lo stupore naturalmente suscitato dalle creazioni floreali di tale livello.

 

www.agrinatura.org

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Come reagisce la nostra pelle al sole?

Da pochi giorni è iniziata l’estate e anche se ci siamo preparati a lungo per la fatidica prova bikini, è bene iniziare a prendere nota di molti altri accorgimenti per non farci sorprendere impreparati ad accogliere questa stagione. Sole, mare non vuol dire solo relax e divertimento, ma è anche sinonimo di irritazioni e bruciature. Ed in questo senso la lavanda, nell’accezione latina vuole trasmettere l’idea di purificazione e di bagni curativi, può esserci molto utile. Infatti, la lavanda è una pianta in grado di tenere lontani gli influssi negativi, calmare le emozioni forti e ridurre i dolori. Ideale contro le punture di insetti e le ustioni, ma anche per le sue proprietà antibatterica e antiparassitaria. Soprattutto per chi sceglie la spiaggia con la sabbia è importante stare atttenti ai batteri che può contenere.
Un’altra cosa che è bene ricordarsi prima di partire per il mare è di avere con noi il gel dopo puntura della linea Zeta Free, il fluido o l’olio doposole della linea Meraviglia Blu che contengono l’olio essenziale di lavanda.
Altri prodotti indispensabili sono shampoo, balsamo e bagnoschiuma adatti a proteggerci dalla salsedine e dalle piccole irritazioni che la sabbia può provocare.
Ad esempio, FLORA propone la linea Bellessere che contiene l’estratto di Moringa in grado di nutrire il capello in profondità riparandolo e proteggendolo dagli agenti esterni assicurando la districabilità dei capelli senza appesantirli. Questi piccoli accorgimenti faranno sì che l’unico male d’estate che proveremo sarà quello che le vacanze siano come sempre troppo brevi.

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Sere d’estate…senza zanzare!

Dopo un inizio piovoso e incerto, quella del 2012 si sta rivelando un’estate particolarmente torrida e afosa, specie per chi per lavoro è costretto a restare in città e barricarsi tra i condizionatori in ufficio o in appartamento. Così quando scende la sera e abbiamo voglia di aprire tutto e uscire finalmente all’aria, ecco ad attenderci gli ospiti estivi più indesiderati: le zanzare. Tenerle a bada è sempre una lotta, ma è in costante aumento il numero di persone che preferiscono ricorrere a metodi naturali anziché ai tradizionali spray, creme e diffusori per ambienti a base di repellenti chimici.
Per chi ha la fortuna di possedere un giardino, per quanto piccolo, piante aromatiche come salvia, rosmarino o menta in questi casi sono di grande aiuto, sono erbe che possiamo anche sfregare direttamente sulle braccia, sulle gambe e sul viso. Per chi ha giardini più grandi con aree alberate, un metodo astuto può essere invece quello di appendere al ramo di un albero un’apposita casetta di legno per i pipistrelli, che delle zanzare si nutriranno liberandoci dalla loro fastidiosa presenza. Un’altra soluzione naturale, sicura e a portata di tutti è infine rappresentata dalle creme protettive agli oli essenziali puri, come quelle della linea Zeta free di FLORA
a base di estratti di geranio, citronella, eucalipto, lavanda, basilico, litsea e garofano: essenze profumate che non solo tengono lontane le zanzare, ma che sono adatte a tutti i membri della famiglia, ai bambini, e agli animali domestici, in particolare i gatti che spesso a fine stagione hanno le orecchie martoriate dalla punture d’insetto. Per maggiori informazioni sull’utilizzo delle piante aromatiche, visitate la fan page di FLORA.

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Bebè e il suo benessere

Internet ha modificato il nostro modo di documentarci e chiedere consigli su qualsiasi cosa. Ad esempio le neo mamme si rivolgono sempre dipiù alla rete per capire come comportarsi col loro bambino appena nato. Forse anche perchè le nonne non dispensano più consigli come una volta, probabilmente perchè vogliono godersi solo la parte piacevole di essere nonna.
Fortunatamente oggi Internet ci pone a disposizione tutta una serie di strumenti relazionali che ci consentono di recepire molte informazioni e di scambiare pareri con chi si è già trovato a dover affrontare uno dei tanti problemi quotidiani legati ai nuovi nati oltre ad assisterci quando invochiamo aiuto. Per quanto riguarda in particolare i potenziali problemi legati alle allergie e ai frequenti sbalzi di temperatura e di umidità FLORA – ha preparato Bimbìo una linea interamente naturale di prodotti dermatologicamente testati per la cura, la nutrizione, l’igiene e il benessere dei bambini da 0 a 12 anni. Una nuova linea di prodotti che utilizza ingredienti naturali come Camomilla, Eucalipto, Miele, Aloe Vera e Arancio dolce – tutti provenienti da agricoltura biologica e biodinamica controllata – e che non contiene parabeni, coloranti, PEG né profumi sintetici, nel totale rispetto della delicatezza e sensibilità costituzionali dell’organismo dei nostri piccoli. Un ultimo consiglio dedicato alle mamme che vogliono coccolare i loro bimbi nel bagnetto o lenire il mal al pancino: un massaggio naturale con l’olio di mandorla.

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Vegetazione, flora, fauna ed ecosistemi: l’azione europea

A partire dagli anni settanta, oltre all’unificazione del mercato europeo, la comunica economica europea ha volto l’attenzione alle sempre più incalzanti problematiche ambientali, divenendone il riferimento principale per tutta l’Unione Europea.A partire da questi anni, infatti, sono state emesse una serie di convenzioni e direttive volte ad indirizzare il quadro normativo degli stati membri che altrimenti non avrebbero attuato opere di volte al ripristino e alla salvaguardia ambientale o lo avrebbero fatto ancora più tardivamente di quanto è avvenuto e dai risultati estremamente eterogenei e di difficile comparazione. Riportiamo qui di seguito le tappe fondamentali che hanno costruito la storia della normativa europea in materia di ambiente, natura ed energia:

La Convenzione di Ramsar,

Convenzione sulle zone umide di importanza internazionale, soprattutto in riferimento agli habitat degli uccelli acquatici, è stata firmata a Ramsar, in Iran, il 2 febbraio 1971. Ratificata in Italia con DPR 13 marzo 1976, n. 448.

La Convenzione si pone come obiettivo la tutela internazionale delle zone definite “umide” mediante l’individuazione, delimitazione e lo studio degli aspetti caratteristici, in particolare dell’avifauna, al fine di porre in essere programmi che ne consentano la conservazione e la valorizzazione.

Direttiva del consiglio  Concernente la conservazione degli uccelli selvatici, 2 aprile 1979 N. 409. La direttiva concerne la conservazione di tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo. Essa si prefigge la protezione, la gestione e la regolazione di tali specie, comprendendo l’aspetto sia riproduttivo che ambientale e ne disciplina lo sfruttamento.

Direttiva”Habitat” 92/43/CEE per “la conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche”

Scopo della direttiva è contribuire a salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri al quale si applica il trattato.

Le misure adottate dalla presente direttiva sono intese ad assicurare il mantenimento o il ripristino, in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat naturali e delle specie di fauna e flora selvatiche di interesse comunitario, senza trascurare tuttavia le esigenze economiche, sociali e culturali, nonché le particolarità regionali e locali.

Con la presente direttiva nasce Natura 2000. Essa è una rete di aree destinate alla conservazione della biodiversità sul territorio dell’Unione Europea, istituita dall’art. 3 della direttiva.

Tali aree denominate SIC (Siti di Interesse Comunitario) e ZSC (Zone Speciali di Conservazione) nel loro complesso garantiscono la presenza, il mantenimento e/o il ripristino di habitat e specie del continente europeo,  particolarmente minacciati dalla frammentazione e dall’estinzione.

La rete Natura 2000 permette agli Stati membri di applicare il concetto innovativo di tutela della biodiversità riconoscendo l’interdipendenza di elementi biotici, abiotici e antropici che concorrono nel garantire l’equilibrio naturale in tutte le sue componenti.

All’interno delle aree SIC e ZSC sono vietate una serie di attività al fine di assicurarne la preservazione. Qualsiasi piano o progetto non direttamente connesso e necessario alla gestione del sito ma che possa avere incidenze significative su tale sito, singolarmente o congiuntamente ad altri piani e progetti, forma oggetto di una opportuna valutazione dell’incidenza che tanga conto degli obiettivi di conservazione del medesimo. Essa costituisce lo strumento per garantire, dal punto di vista procedurale e sostanziale, il raggiungimento di un rapporto equilibrato tra la conservazione soddisfacente degli habitat e delle specie e l’uso sostenibile del territorio. In Italia la direttiva “Habitat” è attuata dal DPR 8 settembre 1997, n. 357 con lo scopo di salvaguardare l’integrità dei siti attraverso l’esame delle interferenze di piani e progetti non direttamente connessi alla conservazione degli habitat e delle specie ed in grado di condizionarne l’equilibrio ambientale. 

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