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Celebrata la Giornata Mondiale dell’amicizia

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  • 4 Agosto 2014

Serata nella Chiesa di Scientology di Roma  per rinnovare un fondamentale valore con l’augurio che possa albergare negli uomini di qualunque razza, colore o credo.

Roma 31 luglio 2014 – “Celebrata”  l’amicizia è uno dei valori riconosciuti in tutte le culture, una delle fondamenta della società. Nella giornata di ieri, 30  luglio si è celebrato  in tutto il mondo la Giornata dell’Amicizia, istituita dalle Nazioni Unite nel 2011 con l’invito a tutti “i governi, le organizzazioni internazionali e gruppi della società civile ad organizzare eventi, attività e iniziative per collaborare con l’intera comunità internazionale alla promozione del dialogo tra civiltà, degli ideali di solidarietà, comprensione reciproca e riconciliazione”. La ragione è piu che condivisibile: “Poiché la guerra ha inizio nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che la difesa della pace deve essere edificata” (Costituzione UNESCO).

La Chiesa di Scientology di Roma si è unita quindi alla comunità internazionale e lo ha fatto  in nome delle mete della religione di Scientology, scritte dal fondatore, L. Ron Hubbard: “Una civiltà senza pazzia, senza criminali e senza guerre, in cui le persone capaci possano prosperare e gli esseri onesti possano avere dei diritti, in cui l’Uomo sia libero di innalzarsi a più elevate altezze”.

Con inizio alle ore 19, nell’auditorium di Via della Maglianella 375, sono stati  presentati degli strumenti semplici ed efficaci per creare, mantenere e miglioare l’amicizia tra persone di ogni estrazione, cultura, ceto, appartenenza. Si inzia con un video dal titolo “Le Componenti della Comprensione” per passare al video che espone il precetto “Cerca di Trattare gli Altri come vorresti che gli Altri trattassero te”, tratto dal codice di buon senso, non religioso, “La Via della Felicità” che lo stesso Hubbard scrisse nel 1981 per ripristinare i valori universali e creare una società fondata su onesta, fiducia e amor proprio.

A fine serata, gli ospiti hanno ricevuto in omaggio il kit informativo “La Via della Felicità” (www.twth.org) che potranno utilizzare come ispirazione per elaborare e realizzare progetti volti ad instillare amicizia, fiducia e onestà nella propria comunità di appartenenza.

Per info:

twth.org

scientology.it

 

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30 Luglio, si celebra l’Amicizia

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  • 4 Agosto 2014

La Chiesa di Scientology di Roma celebra questo fondamentale valore con l’augurio che possa albergare negli uomini di qualunque razza, colore o credo.

Roma 30 luglio 2014 – L’amicizia è uno dei valori riconosciuti in tutte le culture, una delle fondamenta della società. Oggi 30 luglio si celebra in tutto il mondo la Giornata dell’Amicizia, istituita dalle Nazioni Unite nel 2011 con l’invito a tutti “i governi, le organizzazioni internazionali e gruppi della società civile ad organizzare eventi, attività e iniziative per collaborare con l’intera comunità internazionale alla promozione del dialogo tra civiltà, degli ideali di solidarietà, comprensione reciproca e riconciliazione”. La ragione è piu che condivisibile: “Poiché  la guerra ha inizio nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che la   difesa della pace deve essere edificata”  (Costituzione UNESCO).

La Chiesa di Scientology di Roma si unisce quindi alla comunità internazionale e lo fa in nome delle mete della religione di Scientology, scritte dal fondatore, L. Ron Hubbard: “Una civiltà senza pazzia, senza criminali e senza guerre, in cui le persone capaci possano prosperare e gli esseri  onesti  possano avere dei diritti, in cui l’Uomo sia libero di innalzarsi a più elevate altezze”.

Con inizio alle ore 19, nell’auditorium di Via della Maglianella 375, verrano presentati degli strumenti semplici ed efficaci  per creare, mantenere e miglioare l’amicizia tra persone di ogni estrazione, cultura, ceto, appartenenza. Si inzia con un video dal titolo “Le Componenti della Comprensione” per passare al video che espone il precetto “Cerca di Trattare gli Altri come vorresti che gli Altri trattassero te”, tratto dal codice di buon senso, non religioso, “La Via della Felicità” che lo stesso Hubbard scrisse nel 1981 per ripristinare i valori universali e creare una società fondata su onesta, fiducia e amor proprio.

A fine serata, gli ospiti riceveranno in omaggio il kit informativo “La Via della Felicità” (www.twth.org) che potranno utilizzare come ispirazione per elaborare e realizzare progetti volti ad instillare amicizia, fiducia e onestà nella propria comunità di appartenenza.

Per info:

twth.org

scientology.it

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Expo 2015: Intervistato il manager dell’arte Salvo Nugnes

Dall’1 maggio al 31 ottobre 2015, la città di Milano ospiterà l’Expo 2015. Intervistato in merito ai progetti dell’Esposizione Universale che coinvolgerà più di 147 Stati del mondo, il manager dell’arte Salvo Nugnes, molto attivo nell’organizzazione di eventi nel milanese e in Italia, dalla forte valenza culturale e artistica.

 

1) Cosa pensa dell’intesa stipulata tra Lombardia e Piemonte per la creazione di un’apposita “Carta unica museale” che permetterà l’accesso a Musei e luoghi di cultura durante l’Expo e anche per un periodo successivo?

Mi sembra un ottimo compromesso d’accordo raggiunto tra le due Regioni confinanti, perché diventa un ulteriore stimolo ad approfondire le numerose iniziative e manifestazioni, correlate all’Expo, che si svolgeranno anche fuori dal comprensorio lombardo. Rappresenta dunque un sinergico ponte di collegamento per unire realtà culturali e territoriali diverse, in nome di un messaggio universale a favore della diffusione dell’arte e della cultura. Inoltre, questa carta fungendo da speciale strumento “anti crisi” avrà un’efficace funzionalità, in virtù dei vantaggi economici permessi tramite il suo utilizzo, favorendo delle categorie sociali più deboli, gli studenti, gli anziani e le persone non abbienti in generale.

 

2) Pensa di proporre iniziative di tipo artistico culturale connesse all’Expo durante il suo svolgimento?

Certamente, occupandomi a largo raggio di eventi e manifestazioni artistico culturali ad alto livello, sia in ambito nazionale sia in ambito internazionale, intendo convogliare diversi appuntamenti prestigiosi nel contesto dell’Expo, organizzando appuntamenti con personalità illustri e ospiti di spicco del panorama attuale. Verranno utilizzate varie location esclusive, tra cui lo storico Spazio Culturale “Milano Art Gallery” che si trova in via G. Alessi 11, in posizione centrale, nel cuore di Milano, che già è sede del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” da me ideato, e di numerose mostre espositive di forte risonanza.

 

3) Come vede il programma “Made of italians” riservato agli italiani nel mondo, che diventerà operativo nel periodo dell’Expo?

Considero un’idea davvero significativa, dal sapore patriottico, questo programma offerto ai nostri connazionali residenti all’estero. Il poter rientrare in Italia e visitare per la prima volta la loro terra d’origine ha una valenza, che va ben oltre il semplice supporto logistico e organizzativo, perché tocca quella sfera intima dei ricordi e delle memorie più care, che esprime forte calore d’umanità. È un programma di stampo etico-sociale molto valido e lodevole.

 

4) Una riflessione sul progetto “Expo in città”;

Assolutamente favorevole a questo progetto e tutto quanto possa agevolare al meglio l’intreccio interattivo all’azione svolta da enti, associazioni, fondazioni e imprese private, che si muovono durante l’Expo. C’è bisogno di sostegno attivo e concreto e di instaurare solidi rapporti collaborativi. È necessario rafforzare il lavoro in squadra, proiettato all’obiettivo comune della miglior riuscita dell’Expo e di ciò che ruota attorno e dentro questo prezioso “contenitore” multiforme.

 

5) Expo 2015, non solo a Milano. Quali sono gli altri fulcri nevralgici in cui poter sviluppare un rilancio turistico positivo, sulla scia del grande evento?

Oltre a Torino, che già si è si congiunta al programma Expo con la “Carta museale” direi, che c’è quasi l’imbarazzo della scelta. L’Italia ha un potenziale enorme da investire per rivalutare e rivalorizzare a livello turistico l’inestimabile patrimonio, che possiede e che ha conquistato il mondo intero. Però se devo fare un elenco più specifico penserei a Roma, Firenze, Venezia, come a tre poli doc e poi Genova, Spoleto, Padova, Napoli, Bologna dove hanno tantissime risorse da sfruttare e ottimizzare, nel modo più adeguato e congeniale.

 

6) Come concepisce i risultati contenuti nel rapporto 2014 “Io sono cultura- L’Italia della qualità e della bellezza sfida la crisi”? Quanto il peso della cultura influisce positivamente sull’incremento turistico?

Sono decisamente rassicurato da quanto emerso da questi autorevoli studi di settore, che evidenziano una buona tenuta in generale del sistema produttivo culturale italiano, che nonostante la crisi galoppante, continua a rimanere uno dei pilastri primari di fondamento del “Made in Italy”. Questi dati sono la prova tangibile, di quanto ancora la cultura riveste una portata consistente nel nostro “Bagaglio” formativo. È palese, che l’elemento culturale incida anche nella crescita turistica, poiché l’Italia racchiude contesti unici di straordinario interesse, che i turisti amano visitare e rivedere addirittura più volte, con vivace propensione e coinvolgimento.

 

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“The Space… Il Villaggio Pizza”: pizza, folklore, musica e cabaret sul molo Crocelle di Torre Annunziata

Ogni anno agli esordi del mese di agosto la città di Torre Annunziata rievoca il ritrovamento del quadro di Maria SS. della Neve, rinvenuto tra il 1350 e il 1400 nella acque antistanti lo scoglio di Rovigliano. Tali festeggiamenti quest’anno saranno arricchiti dagli eventi calendarizzati nel programma della prima edizione oplontina del “The Space… Il Villaggio Pizza”, con degustazioni di prodotti tipici preparati da importanti pizzaioli provenienti da tutta la Campania. Tale evento si è svolto il mese scorso (dal 17 al 22 giugno) a Torre del Greco rivelandosi una vera e propria manifestazione record, alla quale sono accorse in sei giorni circa 75.000 persone. Il programma, organizzato dall’Associazione Gisana Music Eventi in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, prevede quattro giorni di animazione per i bimbi e spettacoli ad ingresso gratuito nell’ambito dei quali parteciperanno artisti locali, speaker di Radio Kiss Kiss e comici di Made in Sud. Si comincerà sabato 2 agosto con l’esilarante spettacolo di Gianluca Manzieri. La seconda serata sarà contraddistinta dall’intervento di Ciro Giustiniani. Sarà ancora il palco a tenere banco nella terza giornata del “The Space… Il Villaggio Pizza”, interverrà infatti il duo comico “La doppia coppia”. Durante l’ultima serata Luca Sepe coinvolgerà il pubblico in uno spettacolo di musica e comicità.

I visitatori che raggiungeranno la location con le loro auto, potranno parcheggiare sulla darsena dei pescatori, dove sarà predisposta la sosta per oltre duecento vetture.

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Al “Radio 105 Mundial Village Milano” dal 7 al 13 luglio arrivano Antonio Maggio, Apres la Classe, Francesco Sarcina, Elena Barolo, Maddalena Corvaglia, Mondo Marcio, Entics & Rocco Hunt e…

RADIO 105 MUNDIAL VILLAGE MILANO”:
DAL 7 AL 13 LUGLIO TUTTI A SENTIRE E VEDERE I PROGRAMMI IN DIRETTA DI ALVIN E DJ GIUSEPPE, PAOLINO E MARTIN E MAX BRIGANTE. ARRIVANO ANTONIO MAGGIO, APRES LA CLASSE, FRANCESCO SARCINA, ELENA BAROLO, MADDALENA CORVAGLIA, MONDO MARCIO, ENTICS & ROCCO HUNT E IL CAST DEL MUSICAL ROMEO E GIULIETTA.

MILANO – area antistante il Castello Sforzesco- MILANO

I Sud Sound System insieme a Max Brigante

 

Al “Radio 105 Mundial Village Milano” dalle 16,00 alle 19,00 durante le dirette continuano le interviste ai personaggi più seguiti e amati del momento. Al villaggio è infatti presente uno studio mobile dal quale i dj di Radio 105 trasmettono giornalmente in diretta nazionale radiofonica (nei giorni feriali dalle 16,00 alle 18,00 Alvin & Dj Giuseppe, dalle 18,00 alle 19,00 Max Brigante e il sabato e la domenica dalle 16,00 alle 19,00 Paolino & Martin).

Gli ospiti in programma dal 7 al 13 LUGLIO 2014 :
dalle 16,00 alle 18,00 con Alvin & Dj Giuseppe:
7 luglio: ANTONIO MAGGIO
8 luglio: FRANCESCO SARCINA
9 luglio: ELENA BAROLO
11 luglio: MADDALENA CORVAGLIA
dalle 18,00 alle 19,00 con Max Brigante:
7 luglio: APRES LA CLASSE
11 luglio: MONDO MARCIO
dalle 16, 00 alle 19,00 con Paolino & Martin:
12 luglio: ENTICS & ROCCO HUNT
13 luglio: CAST DEL MUSICAL ROMEO E GIULIETTA (DAVIDE MERLINI E GIULIA LUZI)

Digital PR a cura di:
Ufficio stampa esterno Radio 105
BLU WOM MILANO SRL
Patrizia Fabretti
[email protected]
tel 02 87384640

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I MAESTRI DEL PAESAGGIO – INTERNATIONAL MEETING OF THE LANDSCAPE AND GARDEN 2014

Milano, 3 luglio 2014– Benessere della mente, del corpo, dell’individuo e della collettività. “I Maestri del Paesaggio – International Meeting of the Landscape and Garden”, tra le manifestazioni più significative al mondo in tema di paesaggio, torna ad animare Bergamo Alta dal 6 al 21 settembre 2014. Una magia green attraverserà la città con un focus incentrato sul potere rilassante e curativo delle piante, vere amiche dell’anima, capaci di guidare ognuno di noi in un universo nuovo, immerso in una terapeutica follia.

Healing Landascape è il tema dell’edizione 2014 che – come spiega Giulio Senes, docente e ricercatore presso la Facoltà di Scienze Agrarie e Ambientali dell’Università degli Studi di Milano e Direttore del Corso di Perfezionamento in Healing Gardens –  “vuole approfondire il tema del verde come fonte di benessere (cioè “healing”). I “benefici” del verde sono molteplici e afferiscono a tutte e tre le “sfere” della definizione di salute dell’OMS: fisico, mentale, e sociale. I motivi per cui il contatto con la natura incrementa il benessere e favorisce i processi di guarigione si rifanno all’essenza profonda dell’uomo come “essere vivente” in perenne stretto rapporto con l’ambiente che lo circonda e con gli altri esseri viventi. Un healing garden è uno spazio esterno (e talvolta un’area verde interna) progettato per promuovere e migliorare la salute e il benessere delle persone, cioè un’area verde specificamente progettata per essere “healing”. Ciò risulta ancora di più fondamentale importanza se ci si riferisce a tutti quei luoghi destinati alla cura (ospedali, in primis, ma non solo), cioè ad essere “healing”.

La scelta del tema segue il percorso intrapreso nella passata edizione: “Feel the water”, continuando l’avvicinamento al tema di Expo 2015: “Nutrire il pianeta, energia per la vita” con l’intento sinergico di promuovere la cultura del verde, educare alla sostenibilità ambientale.

Attraverso la cura di orti e giardini, l’uomo attira a sé il potenziale energetico delle piante, lasciando fluire liberamente stati d’animo e pensieri, secondo quel bisogno recondito che gli antichi chiamavano: bio-filia. Si ripartirà, infatti, dal giardino dei semplici, ovvero varietà vegetali con virtù medicamentose, nato nel periodo medioevale e conservato dai monaci nei secoli, per arrivare fino a noi come un vero e proprio dono della natura.

Per due settimane, eventi itineranti, seminari, workshop, appuntamenti culturali e enogastronomici, mostre, aperitivi del paesaggio e concorsi racconteranno un mondo diverso, più verde, conducendo il pubblico in un alveo di benessere e architettura green.

Manifesto del paesaggio urbano sarà, anche quest’anno l’allestimento temporaneo di Piazza Vecchia, per l’occasione ribattezzata Piazza Verde. Una passeggiata in parte provocatoria e irriverente, sicuramente onirica, alla scoperta del valore (fisico e mentale, individuale e collettivo) della natura in città.

La storica Piazza, che quest’anno porta la firma internazionale di Peter Fink  in team con Lucia Nusiner e Maurizio Quargnale, si trasforma nei quindici giorni dell’evento in un salotto all’aria aperta, incantevole attrazione per migliaia di persone, capace di far riscoprire l’unicità di un paesaggio tra i più apprezzati in Italia.

La rosa di relatori dell’edizione 2014 include le più autorevoli firme tra Paesaggisti, Garden Designers, Landscape Architects selezionati e invitati da Arketipos per questa quarta edizione: da Stig L. Andresson a Fergus Garrett, da Marco Bay a Peter Fink, progettista del nuovo volto di Piazza Verde. E ancora: Pablo Georgieff, Mikyoung Kim, Luciano Giubbilei, Ugo Morelli, Ulf Nordfjell e molti altri ancora per una manifestazione che fa della vocazione internazionale e multidisciplinare il suo elemento distintivo. E le occasioni per confrontarsi con tali maestri del paesaggio saranno davvero tantissime, grazie ai Workshop, ai Seminari e agli Aperitivi del Paesaggio. Per la prima volta, inoltre, in occasione della IV edizione dell’International Meeting del 20-21 settembre, Arketipos coinvolgerà il Best in Show 2014 Luciano Giubbilei per un tête a tête con Fergus Garrett, notissimo capo giardiniere di Great Dixter. I due verranno intervistati dalla direttrice della rivista britannica Gardens Illustrated, Juliet Roberts e dal pubblico presente in teatro.

Attesa la Summer School a cui parteciperanno sedici studenti provenienti da tutto il mondo, supervisionati dai Visiting Professor, Andy Sturgeon e Gianni Pettena. Con il singolare approccio learning by doing, i ragazzi lavoreranno divisi in team per favorire il confronto di idee e opinioni e la realizzazione di due allestimenti paesaggistici i cui frutti saranno visibili in occasione di Expo 2015, ovvero: una piazza storica di Bergamo Alta e la Piazza Città di Lombardia di Milano, ingresso del grattacelo sede della Regione Lombardia. Sarà la genialità creativa dei ragazzi a plasmare il nuovo volto di entrambe le aree, progettandole a Bergamo durante la Summer School 2014 e realizzandole nell’estate del 2015, entrando così di tutto diritto a far parte della programmazione degli eventi di Expo 2015.

“Saranno giorni di fermento artistico e creativo per promuovere, diffondere e valorizzare la cultura del paesaggio e l’ambiente della nostra città – sottolinea l’assessore all’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile della Regione Lombardia Claudia Terzi –  In questa edizione 2014 del meeting internazionale sarà protagonista Il verde come fonte di benessere. Bergamo diventerà a settembre la capitale del verde richiamando in questa splendida città   architetti, progettisti e star mondiali per un appuntamento che coinvolgerà cittadini, turisti e appassionati, continuando il cammino intrapreso nelle edizioni precedenti e con uno sguardo verso Expo 2015. La costruzione o, meglio, la ricostruzione di una cultura del paesaggio alla scala urbana e non solo è quello che Regione Lombardia sta cercando stimolare anche attraverso iniziative importanti e riconosciute a livello internazionale come questa”

Ma a coinvolgere i giovani e gente di ogni età, penseranno anche le iniziative Green Fashion e Green Food e gli Chef del Paesaggio in collaborazione con il Gruppo Editoriale L’Espresso e D Repuublica, nel primo caso in co-working con l’Istituto Europeo Del Design, Maliparmi e Martinelli Ginetto spa per spingere i creativi emergenti a confrontarsi in un contest di Textile design e di Fashion/Accessories Design; nel secondo caso lavorando con Le Tavole di Bergamo Alta per selezionare la ricetta di un primo piatto green che meglio tradurrà le eccellenze territoriali rivisitate in chiave nature, aggiudicandosi il titolo di Ricetta Madrina della Manifestazione.

Altra novità attesissima è Green Design, iniziativa che rinnova il rapporto con Mondadori e le testate Grazia Casa e Interni per riscoprire le unicità di Città Alta attraverso prodotti outdoor di design.

Tra le novità del 2014 la mostra organizzata in collaborazione con GAMeC, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e Allianz Bank, dedicata al fotografo Long Chin – San (Zhejiang 1892-1995) dal titolo “Long Chin San-Mario Finazzi. La fotografia di paesaggio tra tecniche moderne e antica tradizione.”. Trentadue scatti originali per raccontare la poetica visiva del paesaggio d’Oriente.

La nuova amministrazione – sottolinea Leyla Ciagà, assessore all’Ambiente, al Verde Pubblico e alle Politiche energetiche del Comune di Bergamo – sostiene in modo convinto la rassegna I Maestri del Paesaggio, poiché – stante il respiro internazionale della manifestazione e la validità dei contenuti proposti – la ritiene di grande interesse per la città di Bergamo. L’allestimento volutamente provocatorio di Piazza Vecchia esprime il punto di vista soggettivo di un artista come Peter Fink che ragiona sul significato del colore nel paesaggio urbano”.

Parole confermate dai numeri che testimoniano un successo in divenire. “La manifestazione – sottolinea il presidente di Arketipos, Maurizio Vegini,  che insieme al Comune organizza la manifestazione – ha portato a Bergamo centinaia di migliaia di visitatori, centinaia di partecipanti all’International Meeting, relatori internazionali di prestigio e un’attenzione europea senza precedenti”. Un evento d’eccellenza, unico al mondo, che con un’organizzazione complessa ed efficiente da parte del Comune di Bergamo grazie all’attenta regia dell’associazione Arketipos, riesce a produrre risultati straordinari.

La manifestazione, oltre che dal Comune di Bergamo, è patrocinata da Regione Lombardia, EXPO 2015 e da numerose associazioni nazionali e internazionali.

 

Ufficio stampa – Informa adv   Via Zelasco, 18   –   24122  Bergamo   –   Tel. 035 19910405

Claudia Rota Cell. 348 5100463 – [email protected]

Arketipos (associazione culturale)

via A. Cifrondi, 1 – Bergamo, 24128  – Tel.  035 259355     www.arketipos.org[email protected]

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“FRANCIACORTA IN VILLA”, successo bissato.

Pubblico delle grandi occasioni e tanto entusiasmo per la seconda edizione del “Franciacorta in Villa”. Dopo il tutto esaurito dello scorso anno, un altro sold out registrato anche in questa edizione. Musica, prodotti locali e tanto, tanto vino made in Italy presentato dalle migliori Aziende del “Consorzio Franciacorta”.

La travolgente passione degli amici dell’Associazione Decant e l’innovativo format dell’evento sono stati il mix che ha alzato l’indice di gradimento tra i numerosi visitatori presenti nel suggestivo scenario di Villa G&J ed illuminato per due serate il cielo di Fondi.

Ma veniamo ai numeri della manifestazione, oltre 700 presenze, 16 produttori che hanno presentato più di 30 etichette di Franciacorta, un seminario dedicato al protagonista della serata, “Il Franciacorta”, queste le cifre che fanno del“Franciacorta in Villa”l’evento Top dell’estate nel Sud-Pontino, “kermesse” ormai irrinunciabile per tutti gli appassionati. Tanto entusiasmo, naturalmente, anche tra gli amici dell’Associazione Decant che ha firmato la manifestazione. “L’allegria e la convivialità presente tra i visitatori ci spinge ad andare avanti nel nostro progetto”, sono le prime parole degli emozionati organizzatori  a margine dell’evento.

Associazione Decant

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La Notte Rosa è in diretta su Riminibeach

Tre posizioni privilegiate per seguire l’evento dell’estate romagnola.

La Notte Rosa si è consolidata negli anni come l’evento per eccellenza dell’estate in Romagna, con una risonanza in tutta Italia e non solo. Dal primo anno, questo evento ha collezionato otto edizioni di successi e ha visto la partecipazione di grandi nomi del panorama musicale nazionale.

Il 4 Luglio 2014 è in programma la nona edizione della Notte Rosa e a chi non potrà essere presente, il portale Riminibeach vuole fare un regalo: la diretta on-line da tre posizioni strategiche della Riviera.

Le WebCam di Riminibeach vi mostreranno infatti, in tempo reale, quello che succede in Romagna durante la notte più lunga e divertente dell’estate.  Seguite la Notte Rosa Live.

Una webcam sarà posizionata al porto di Rimini con una vista privilegiata sulla Ruota Panoramica e la zona della Darsena, fulcro degli eventi a Rimini.

A Riccione invece il cuore della serata è Piazzale Roma e proprio qui è posizionata la webcam di Riminibeach per mostrarvi gli eventi che si susseguiranno sul palco. Si inizia alle ore 20.00 con WellDance, la lezione-spettacolo tenuta da Raffaele Paganini insieme ad Annarosa Petri. Poi la serata proseguirà sempre all’insegna della danza e del fitness con il Festival del Sole. La  sera del 5 Luglio invece, sarà la volta di Francesco Renga, che si esibirà dal vivo proponendo i suoi grandi successi e i nuovi brani contenuti nell’ultimo album pubblicato, “Tempo Reale”.

La terza webcam, infine, è posizionata sulle colline di Gabicce Mare per offrirvi una vista mozzafiato sulla costa adriatica e farvi assistere, da una posizione di prestigio, al meraviglioso spettacolo pirotecnico che dalla mezzanotte accenderà la costa da Comacchio a Cattolica.
In una sola pagina avrete una panoramica della Notte Rosa da tre zone esclusive della Riviera. Vi basterà condividere la pagina su Facebook o Twitter per attivare la diretta ed iniziare subito a seguire gli eventi della Notte Rosa a Rimini e Riccione.

Il Capodanno dell’estate sta per tornare. Per non perdervelo, seguite la diretta sul portale Riminibeach.it.

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Franciacorta in Villa 2014: tutto pronto!

Manca poco ormai, e l’evento principe delle notti del gusto pontino si sta avvicinando.

Il 28 e 29 Giugno, presso Villa G&J a Fondi partirà la seconda edizione di “Franciacorta in Villa” organizzato dall’associazione Decant di Fondi.

La passione di un gruppo di amici, unita alla volontà del Consorzio Franciacorta di allargare il palco di estimatori di questo vino nobile, con un metodo unico di spumantizzazione e con la tipicità di un territorio che lo rende unico, hanno creato questo splendido connubio tra il suo gusto unico e il buon mangiare tipico della cucina del sud pontino.

Quest’anno la sfida è stata raccolta da ancora un maggiore numero di operatori della zona, che proporranno un mix fatto di tradizione, ingredienti genuini, operosità, inventiva e le capacità artigianali di cuochi di primissimo piano.

La formula rimane la stessa: Vini eccellenti, gastronomia e tanta buona musica. I risultati non si sono fatti attendere: sold out per entrambe le serate a più di dieci giorni dall’evento, un successo che neanche i soci dell’associazione Decant si aspettavano di questo livello.

“Stiamo lavorando tanto, ma abbiamo riscontri positivi da ogni direzione, che ci spingono a fare bene e anche di più, già abbiamo in cantiere nuove iniziative che, siamo sicuri, saranno molto apprezzati dagli amanti dell’enogastronomia.

Paolo de Bonis

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INTERNAZIONALIZZAZIONE DELLE PMI “L’IMPRENDITORE CI RACCONTA”, CONTINUANO I MEETING ORGANIZZATI DA API GIOVANI

Verona, 19 Giugno 2014 – Storie di coraggio imprenditoriale e di sfide in un mercato internazionale. Questi i temi affrontati negli incontri dal titolo “L’imprenditore ci racconta”, organizzati dal Gruppo Giovani di Apindustria per affrontare i temi di internazionalizzazione e crescita delle PMI nel mercato contemporaneo attraverso testimonianze dirette e concrete. La rassegna ha visto mercoledì 18 giugno alle 16.30 come terzo appuntamento la visita all’azienda veronese Martini Mobili, realtà di spicco nell’arredo di lusso. Le aziende precedentemente visitate sono state Carrera Spa e il Gruppo Samo Industries.

“Unire l’intelligenza con l’umiltà” questa è la filosofia che guida Giorgio Martini, alla guida della Martini mobili. La realtà veronese, nata nel 1966, vanta una presenza radicata nei mercati esteri, in cui opera dal 1995.

“L’impresa italiana si deve spostare all’estero, ma non per fuggire dalla crisi, bensì per crescere e ampliare i propri orizzonti” afferma Simona Martini, Direttore Generale di Martini Mobili, che sostiene lo sviluppo estero pur mantenendo radici ben salde a quelli che sono i principi locali della storia aziendale. “Solo in questo modo si può aver successo anche in questi periodi di forte cambiamento. Tutte le aree aziendali devono essere pronte a soddisfare le esigenze di un mercato sempre più in movimento, dall’area commerciale, alla ricerca e sviluppo fino all’area amministrativa, tutti devono operare in sinergia per raggiungere un obiettivo comune”.

“Il futuro del mercato, anche quello estero, sta nell’affrontare le sfide con determinazione e passione per le proprie creazioni e per il proprio territorio – continua Giorgio Martini – solo con la costante ricerca, l’unione e la condivisione si può assicurare un prodotto che non risulti più solo fine a se stesso, ma diventi un vero e proprio servizio a 360 gradi.”

Apindustria Verona
Via Albere, 21 – Verona
[email protected]
T. 045 810 2001

Press office Terzomillennium:
Elisa Andreatta
[email protected]
T. 045 6050601

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CULTURA DEL VINO E DEL BERE RESPONSABILE, MONTE ZOVO E FEDERICA NARGI INCANTANO PIAZZA ERBE

Si è concluso con grande successo di pubblico il secondo appuntamento con gli eventi Monte Zovo volti a promuovere la cultura del bere responsabile. Merito di una coppia eccezionale: Federica Nargi e Ca’Linverno, il Rosso Veronese di casa Cottini firmato Monte Zovo

Verona, giugno 2014 – Vino e cultura: un intreccio affascinante che non esalta solamente i sensi, ma si impegna a promuovere in prima persona l’educazione al bere responsabile. Ca’Linverno, vino di punta del brand Monte Zovo dal sapore raffinato, è stato testimonial di questa campagna nella splendida cornice di Piazza Erbe al Casa Mazzanti Caffè, insieme a una madrina d’eccezione. “Quello di Federica Nargi è un forte esempio di positività, successo ed equilibrio, che ben si è accostato al miglior vino della nostra famiglia, da sempre in prima linea nella valorizzazione del bello, del gusto, ma soprattutto del sano” dice Mattia Cottini.

La serata “Giovani e Vino” del 20 giugno 2014 si è conclusa inebriando Verona e Piazza Erbe: tantissimi i partecipanti che si sono messi in fila per regalarsi l’emozione di una foto con la bellissima Federica e il piacere di degustare un ottimo bicchiere Ca’Linverno.

Dalla piazza alla fan page: l’entusiasmo è poi esploso anche nella realtà virtuale, grazie alle tantissime immagini postate nell’album dedicato al photocontest, altra iniziativa istituita per l’occasione dal brand Monte Zovo, che mette in palio una degustazione in cantina alla foto più votata. L’evento è quindi diventato anche digitale grazie ad una crescita del 1150% nella visibilità del marchio Monte Zovo sui social network. Attraverso la condivisione sulla fanpage del brand si sono raggiunte 21.354 persone per una crescita di visibilità pari al 2.332,4% rispetto alla settimana precedente e un numero totale di utenti coinvolti di 2.700, pari al 1.074,4% in più rispetto alle interazioni della settimana precedente.

E grande gioia e partecipazione anche da parte di Federica Nargi che in visita a Verona per la prima volta nei panni di turista, ha dichiarato: “sono rimasta incantata dalle bellezze architettoniche della città e voglio assolutamente tornarci per visitarla meglio. Sono rimasta estasiata da Ca’Linverno nella sua versione Bianca, di cui mi ha colpito il gusto unico e aromatico, un vino ideale per trascorrere una frizzante serata estiva in compagnia”. E un ultimo commento positivo lo riserva alla famiglia Cottini e al popolo Veronese “ospiti cordiali e calorosi, come tutta Verona che con la sua partecipazione mi ha dimostrato molto affetto”.

Il Ca’Linverno è un vino unico nel suo genere, nato da un’intuizione di Diego Cottini,. Il vino ha un nome caratteristico che proviene dalla calinverna, la brina ghiacciata che ricopre i campi nel periodo pre-invernale. Ca’Linverno Rosso nasce infatti da una voluta surmaturazione delle uve in pianta a ridosso dell’inverno. L’innovativo procedimento regala un vino energico e di carattere, che esprime al meglio i profumi, i sapori e l’intensità del territorio. La versione bianca è il risultato del bland di uve bianche aromatiche (Sauvignon, Muller Thurgau, Garganega) sulle quali viene applicata l’ormai collaudata tecnica di appassimento in pianta.

Il cuore e l’anima dell’azienda vitivinicola COTTINI trovano le loro radici in una storia semplice, nata dalla passione autentica di Carlo Cottini per la terra. La sua prima attività agricola inizia ai primi del ‘900 coltivando frutteti e vigneti. Nel 1925 nasce il primo vino che indirizza e specializza l’attività di famiglia nella viticoltura. Fu Raffaello, padre di Diego Cottini, a trasferire a suo figlio competenze, conoscenza e passione per il lavoro della vigna. Diego ha proseguito il lavoro del padre affiancato dalla moglie Annalberta, che sin da subito ha condiviso la grande passione per la terra e il vino. Oggi collaborano in azienda anche i due figli, Mattia e Michele, che affiancano Diego e Annalberta nelle loro mansioni apportando innovazione e nuove competenze.

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EVENT PLANNING DESIGN WORKSHOP: BILANCIO POSITIVO PER LA PRIMA EDIZIONE DI POLI.design

I numeri di queste prime due settimane di Workshop:

  • 1 BRIEF REALE per BIT2015 in collaborazione con Fiera Milano
  • 2 STAGE attivati per gli studenti più meritevoli
  • 15 CREDITI PROFESSIONALI per tutti i partecipanti

 

Seconda edizione del workshop prevista per ottobre 2014

 

 Sito web: www.polidesign.net/it/epd

www.workshop-professionalizzanti.com

 

Milano, maggio 2014 – Si è appena chiusa la I edizione di Event Planning Design Workshop, il corso di POLI.design, Consorzio del Politecnico di Milano dedicato alla progettazione di eventi, allestimenti e temporaneità, che ha ottenuto il patrocinio di Scuola del Design del Politecnico di Milano, Fiera Milano, Fondazione Fiera Milano, AIPi – Associazione Italiana Progettisti d’Interni e ADI – Associazione per il Disegno Industriale.

 

Una prima edizione che ha riscosso molto successo sia tra le istituzioni che tra gli studenti. Di particolare importanza l’avvio della collaborazione con un partner d’eccezione come Fiera Milano. Per i 10 giorni di Workshop gli studenti in aula, per la maggior parte professionisti già attivi nel settore della progettazione, hanno infatti avuto l’opportunità di lavorare su un brief reale lanciato proprio da Fiera Milano: l’individuazione di un concept coerente e sostenibile per l’allestimento della nuova area Luxury di BIT2015, l’evento di Borsa Internazionale del Turismo in programma a fieramilano Rho dal 12 al 14 febbraio 2015.

 

I partecipanti al workshop hanno lavorato divisi in team, simulando le dinamiche di progetto tipiche di qualsiasi studio professionale sulla base delle informazioni, delle condizioni e dei vincoli comunicati da un committente reale. Molto positivo il riscontro dei progetti, presentati dagli studenti ai rappresentati di Fiera Milano negli spazi della Fiera dedicati allo showroom Nolostand. “Gli studenti del workshop hanno svolto un ottimo lavoro. Tutti i progetti sono stati portati avanti in maniera molto coerente” – afferma Paolo Chiodoni, responsabile settore allestimenti Fiera Milano SpaNon era facile riuscire a rendere i lavori sostenibili e raccontabili. I miei complimenti a tutti i progettisti per l’impegno e la maturità dimostrati anche nei confronti di una tematica così nuova come l’allestimento dei grandi spazi di una fiera”. Molto soddisfatte anche Monica Pera, Direttore del Personale Fiera Milano e Enrica Baccini, Responsabile Accademia (l’iniziativa di formazione di Fondazione Fiera Milano) che afferma: “è stato interessante lavorare su un progetto reale per una fiera specifica anche perché notiamo sempre più il bisogno di progettisti e designer in grado di concentrarsi sulla comunicazione collettiva di una fiera più che sull’allestimento dei singoli stand”.

 

Il corso ha dunque centrato il proprio obiettivo fornendo ai partecipanti gli strumenti e le competenze per trasferire ai clienti le ragioni progettuali di un prodotto con la messa in scena fisica di un evento, di un allestimento, di una installazione che ha la sua forza nella temporaneità e nell’immediatezza della concretizzazione di un’idea. Non solo progetto, quindi, ma anche comunicazione e marketing rientrano nelle abilità della figura in uscita dal corso.

 

Un’esperienza davvero positiva che non si esaurirà però con la fine del corso: Fiera Milano, infatti, sulla base degli ottimi risultati ottenuti dal workshop, ha deciso di attivare due posizioni di stage per gli studenti più meritevoli che avranno così l’opportunità di seguire da vicino il progetto di allestimento di BIT2015.

 

I commenti dei partecipanti alla I edizione testimoniano come il corso sia stato per tutti un’ottima occasione formativa a giusto completamento di un percorso professionale in molti casi già avviato.

Il corso è stato molto interessante perché durante l’esperienza lavorativa i tempi sono molto diversi e qui ho avuto modo di riscoprire tutte le procedure per arrivare ad un concept reale e non appena accennato” afferma Giuseppe, professionista del settore. Sara, architetto, aggiunge “ho avuto modo di confrontarmi con delle tematiche che non ho mai avuto modo di affrontare durante la mia esperienza professionale”.

 

A corollario di questi successi, una novità da poco approvata dall’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Milano: tutti coloro che alla data di fine corso avranno frequentato almeno l’80% delle ore previste, avranno la possibilità di conseguire un attestato di partecipazione nel quale si certificherà l’attribuzione di n° 15 crediti formativi professionali validi per il triennio 2014/2016 (prot. CNAPPC n. 0001045 del 23/04/2014).

 

Il Workshop, la cui II edizione aprirà a ottobre 2014, prevede una frequenza di 10 giorni continuativi, per otto ore giornaliere. E’ necessario garantire una presenza del 75% delle ore totali per ricevere l’attestato di frequenza al corso.

 

Il corso si rivolge a laureati preferibilmente, ma non necessariamente, in architettura, design o ingegneria e professionisti del settore che intendono specializzarsi nell’ideazione, progettazione di eventi fieristici e temporanei.

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CULTURA DEL VINO E DEL BERE RESPONSABILE IN SCENA AGLI EVENTI MONTE ZOVO INSIEME A FEDERICA NARGI

Dopo il successo della prima tappa al via il secondo appuntamento con gli eventi Monte Zovo volti a promuovere una cultura del bere responsabile, madrina della serata sarà Federica Nargi

Verona, Giugno 2014 – Un ambiente conviviale, la condivisione di momenti di piacere, la diffusione di una cultura del vino e del bere responsabile. Sono queste le motivazioni che hanno spinto Monte Zovo, marchio italiano vinicolo guidato dalla famiglia Cottini, a creare un ciclo di eventi in grado di promuovere l’educazione alla degustazione del vino, per consumarlo responsabilmente e celebrarlo come momento di socialità conviviale e piacevole relax, all’insegna della salute e del gusto.

Dopo il grande successo del primo evento, lo scorso ottobre, è in scena la seconda tappa di questo ciclo di appuntamenti nella splendida cornice di Casa Mazzanti Caffè, a Verona, il prossimo 20 Giugno a partire dalle ore 21.00. Protagonisti della serata due incredibili star: il Ca’ Linverno, vino di punta del brand Monte Zovo, in versione rossa e bianca, e una madrina d’eccezione, la splendida Federica Nargi.

Monte Zovo, brand di qualità, giovane e frizzante, ha scelto Federica Nargi come ospite della serata per la sua immagine fresca, sana e genuina.
“Federica Nargi – spiega Mattia Cottini, export manager – grazie alla sua vicinanza al mondo dei giovani, è un forte esempio di positività e successo associato a valori importanti quali la famiglia, l’amore, la passione e una vita sana ed equilibrata. Valori che la mia famiglia condivide e vuole trasmettere attraverso la nostra passione: il vino”. E continua Mattia ”Il vino contribuisce a creare un legame fra le persone, a far nascere momenti di divertimento e relax, ma è importante imparare ad apprezzarlo, capirlo e consumarlo in modo responsabile. L’equilibrio è un fattore imprescindibile in tutti i campi della nostra vita”.
Accanto alle degustazioni promosse per l’occasione, ci sarà un social contest fotografico in grado di trasportare l’evento dalla realtà fisica al mondo virtuale dei social network . Ai vincitori verrà regalata una degustazione presso la cantina Cottini Spa e il tutto sarà accompagnato da un allestimento musicale con dj set e vari intrattenimenti artistici e creativi.

Monte Zovo è un brand dal carattere “blue”, rivolto al settore Ho.re.ca e a retailer di prestigio. Produce circa 500.000 bottiglie l’anno e i suoi vini sono stati insigniti di importanti premi internazionali come le recenti medaglie d’oro al “Mundus Vini 2012”, il concorso “Decanter World Wine Awards 2012” e la medaglia d’oro “AWC Vienna 2012”.

Il Ca’ Linverno è un vino unico nel suo genere, nato da un’intuizione di Diego Cottini,. Il vino ha un nome caratteristico che proviene dalla calinverna, la brina ghiacciata che ricopre i campi nel periodo pre-invernale. Ca’ Linverno Rosso nasce infatti da una voluta surmaturazione delle uve in pianta a ridosso dell’inverno. L’innovativo procedimento regala un vino energico e di carattere, che esprime al meglio i profumi, i sapori e l’intensità del territorio. La versione bianca è il risultato del bland di uve bianche aromatiche (Sauvignon, Muller Thurgau, Garganega) sulle quali viene applicata l’ormai collaudata tecnica di appassimento in pianta.

Il cuore e l’anima dell’azienda vitivinicola COTTINI trovano le loro radici in una storia semplice, nata dalla passione autentica di Carlo Cottini per la terra. La sua prima attività agricola inizia ai primi del ‘900 coltivando frutteti e vigneti. Nel 1925 nasce il primo vino che indirizza e specializza l’attività di famiglia nella viticoltura. Fu Raffaello, padre di Diego Cottini, a trasferire a suo figlio competenze, conoscenza e passione per il lavoro della vigna. Diego ha proseguito il lavoro del padre affiancato dalla moglie Annalberta, che sin da subito ha condiviso la grande passione per la terra e il vino. Oggi collaborano in azienda anche i due figli, Mattia e Michele, che affiancano Diego e Annalberta nelle loro mansioni apportando innovazione e nuove competenze.

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Blu Wom Milano scelta per curare l’ufficio stampa on e off line, la gestione eventi e le PR di LAIFEI, fashion brand che si presenterà ufficialmente alla Milan Fashion Week…

Il 22 giugno 2014, LAIFEI presenterà a Milano la sua prima collezione uomo SS2015 disegnata dallo stilista Mario Dice, attualmente direttore creativo della linea RTW Zuhair Murad, delle linee RTW Roland Gerone uomo/donna e senior designer per il brand DAVID KOMA. Un fashion show in grande stile animerà dalle 19.00 alle 24.00 lo showroom Gessi in Via Manzoni 16 con un bellissimo evento che celebrerà la prima collezione del brand al ritmo di “water in – water out – water proof”.

L’incarico, su base nazionale di ufficio stampa, digital PR, social media management e gestione eventi è stato affidato all’agenzia Blu Wom Milano. Tutta l’attività sarà primariamente rivolta a colpire diverse tipologie di media e stakeholder del panorama italiano al fine di promuovere e dare visibilità alla nuova brand identity LAIFEI.

“Siamo molto felici di iniziare questa collaborazione con un brand di moda giovane e pieno di carisma come LAIFEI – commenta Patrizia Fabretti, Direttore Generale di Blu Wom Milano“Oggi più che mai c’è voglia di cambiamento, di prendere le cose con ironia e, perché no, di provocare. LAIFEI con questa collezione destinata alla SS 2015 ha di certo centrato il punto arrivando a proporre un uomo sensuale e al tempo stesso forte. Le nostre attività di ufficio stampa e PR andranno a stimolare la brand awareness attraverso l’utilizzo sia della stampa tradizionale che di siti, blog di moda e social network”.

La nuova linea LAIFEI SS15 è composta da costumi da bagno, giacche, felpe, T -shirt , pantaloni, bermuda da uomo e infradito.

Per informazioni:

Digital PR a cura di
Blu Wom Milano
www.bluwom-milano.com
02 87384640
[email protected]

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Ri-scrivere mondi. Comprendere e vivere le arti contemporanee

The Living Seminar
Arte&Impresa
Brand Identity, Partnership e Marketing Emozionale

11 giugno 2014 ore 15.00 – 18.00

Loft Informale
via dei Cerchi, 75 Roma

Ri-scrivere mondi. Comprendere e vivere le arti contemporanee

C’è un manuale per comprendere le arti contemporanee?

Esistono delle istruzioni per l’uso? L’arte può aiutare a vivere meglio?

In un museo di arti visive o in un teatro quale atteggiamento dovremmo tenere? Istinto o razionalità?

Che cosa succede nell’emisfero destro del cervello di uno spettatore di fronte alle diverse tipologie espressive?Ha ancora senso la critica di settore?

Dalla dimestichezza con il nostro apparato sensoriale possiamo arrivare a efficaci forme di marketing non convenzionale?

Introducono:

Simonetta Pattuglia – Università di Roma Tor Vergata, Direttore del Master

Sergio Cherubini – Università di Roma Tor Vergata, Consigliere Scientifico del Master

 

Talk Show, conduce

Maurizio Vanni – Docente del “The Living Seminar”, Direttore Generale del Lu.C.C.A. – Lucca Centre of Contemporary Art

 

Intervengono

Cataldo Russo – Attore

Gianfranco Marchesi – Psichiatra esperto di Neuro-estetica

Massimiliano Tonelli – Direttore Artribune

Gian Maria Desenzani – General Manager Zuegg Spa

 

Special Guest

Ricardo Vieiralves – Rettore Universidade do Estado do Rio de Janeiro

 

Ore 18.00 – 19.00 aperitivo

 

Per accreditarsi inviare una email a [email protected], con oggetto: Accredito Living Seminar 11 giugno 2014

Programma online: http://bit.ly/1hVDeQA

Facebook: http://www.facebook.com/torvergatacomunicaemedia

Twitter: https://twitter.com/Comunica_Media

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Cosa voglio per mio figlio vs cosa vuole mio figlio

Il percorso Genitori in Crescita di IsoLAB4people arriva al quinto incontro su genitorialità ed educazione, una vera e propria occasione di confronto tra genitori, educatori, insegnanti e chiunque rappresenti una figura di riferimento nella crescita di bambini e ragazzi.

Lo psicologo Andrea Sales affronterà i temi previsti per il prossimo incontro, dal titolo “Cosa voglio per mio figlio vs cosa vuole mio figlio: aspettative, scelte e autonomia”, in programma per giovedì 15 maggio dalle 20.30 alle 22.30 presso l’Hotel Maggior Consiglio, via Terraglio 140 Treviso.

Consideriamo i nostri figli come persone autonome? Qual è la differenza tra riporre delle aspettative e far sì che esse vengano percepite come un peso o un ricatto? Come essere d’esempio senza costringere nella scelta, per essere genitori e riferimenti costruttivi nel percorso dei nostri ragazzi?

Queste e altre domande saranno affrontate durante la serata, offrendo lo spunto per un confronto sulla relazione genitore-figlio, adulto-giovane, verso una  sempre maggiore consapevolezza critica sul ruolo genitoriale.

Per info e iscrizioni: bit.ly/1rNxHSg.

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L’Arte incontra il Marketing. E si fa Esperienza

 Seminario Arte e Impresa

Brand Identity, Partnership, Marketing emozionale

Roma, 9 maggio-11 giugno 2014

Economia – Università degli Studi di Roma Tor Vergata

Evento finale: Loft Informale, via dei Cerchi 75


“Arte & Impresa. Brand identity, Partnership e Marketing Emozionale
”: questo il titolo del seminario di cinque giornate a cura di Maurizio Vanni, Direttore Generale del Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art. Giunto alla terza edizione, il Corso si distingue come uno degli appuntamenti imperdibili organizzati dal Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media, patrocinato da Ferpi.

Il Master in Economia e Gestione della Comunicazione e dei Media dell’Università di Roma Tor Vergata si accinge, anche nella XII edizione, a dare il via ad uno dei seminari che negli ultimi due anni ha visto l’entusiasmo di allievi e iscritti esterni.

Si tratta del corso “The Living Seminar”, coordinato da Maurizio Vanni, museologo, Direttore Generale del Lu.C.C.A. – Lucca Center of Contemporary Art ed esperto in art management e marketing emozionale.

Giunto alla terza edizione, il seminario si articola in cinque incontri, frequentabili anche singolarmente, attraverso un percorso affascinante che ci porterà a definire e fare proprie forme nuove e partecipative di dialogo tra Arte e Impresa. Le tematiche del corso di quest’anno ruoteranno attorno al rapporto tra “Arte & Impresa. Brand identity, Partnership e Marketing Emozionale”: un argomento, questo, scaturito dall’esigenza sempre più sentita da professionisti della comunicazione, del marketing e del campo artistico di comunicare un prodotto o un servizio con codici esclusivi e contemporanei che passano attraverso il coinvolgimento emotivo ed esperienziale.

È indispensabile avere il know how e gli strumenti utili per affrontare la partnership tra impresa e progetto culturale, partecipando alla produzione delle idee per raggiungere gli obiettivi in modo non convenzionale e più pertinente alle nuove necessità della quotidianità in impresa.

Il Corso si propone proprio di approfondire questi topic – oggi di grande attualità – grazie all’esperienza di Maurizio Vanni e di illustri manager d’azienda che interverranno di volta in volta. Sono infatti previste le presenze di Alberto Fusignani – Managing Partner Communication di Italian Independent Group SpA, GianMaria Desenzani – General Manager di Zuegg SpA, Isabella Spinella – Responsabile Brand Strategy di Autostrade per l’Italia SpA.

L’ultimo incontro del seminario (11 giugno al Loft Informale di via dei Cerchi 75) vedrà invece la partecipazione di Cataldo Russo – Attore, Gianfranco Marchesi – Psichiatra esperto di Neuro-estetica e Massimiliano Tonelli – Direttore di Artribune. Nel corso dell’appuntamento finale, dal suggestivo titolo “Ri-scrivere mondi. Comprendere e vivere le arti contemporanee”, Maurizio Vanni e i suoi ospiti si interrogheranno e ragioneranno, coinvolgendo anche il pubblico presente, sul ruolo delle Arti nella vita individuale e delle imprese e su come queste, i sensi, le diverse tipologie espressive possano incidere sulle forme di marketing – convenzionale e non – che possono essere messe in atto e che hanno più presa sul nostro apparato sensoriale ed emotivo.

A partire dal 9 maggio e fino all’11 giugno, cinque giornate all’insegna dell’arte e dell’innovazione per un marketing e una comunicazione d’impresa sempre più attraenti e coinvolgenti per il consumatore e gli stakeholder delle organizzazioni.

 

Per il programma completo del seminario: http://bit.ly/1nG5Z7Q

Corso aperto anche ad iscritti esterni. Possibilità di acquistare singoli incontri del corso.

Sono previste riduzioni del 50% in convenzione (Ferpi e altre) e per studenti.

Per informazioni, costi e modalità di iscrizione: [email protected]

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21 – 22 giugno, terza edizione di Vival, festival del vivere bene!!!

Ritorna in 3° edizione VIVAL, il grande expo, unico in tutto il Piemonte, dedicato al vivere bene.

Una due giorni totalmente incentrata sulla cultura del benessere e sulle sue sfaccettature, integrando operatori del settore, convegni, seminari, incontri presentazioni e laboratori con l’obiettivo di stimolare la creazione di un benessere consapevole e sostenibile, non solo di tipo economico, ma soprattutto sociale, fisico e spirituale.

Il leit motiv di Vival 2014 sarà “Ritorno all’uomo”, inteso come centralità della figura umana e del suo benessere attraverso le scelte quotidiane che condizionano la nostra vita.

Si propone quindi come un invito , un atteggiamento mentale e una delle soluzioni per affrontare il futuro.

Vival è un’importante progetto di valorizzazione delle risorse umane e ambientali del territorio, che si è sviluppato ulteriormente dall’autunno 2013 ad oggi, creando eventi tematici durante l’anno, ultimo dei quali “Vivere di Gusto”, che sposano e sviluppano le tematiche caratterizzando i specifici settori, come lo l’alimentazione, lo sport e la cultura.

Un festival coraggioso ed eterogeneo con un format composto da un expo ma soprattutto da intrattenimenti per grandi e piccoli, laboratori, convegni e conferenze con professionisti del settore che nelle passate edizioni ha fatto registrare più di 5mila visitatori e il tutto esaurito durante le conferenze.

A suggello della qualità delle proposte culturali il comitato scientifico, costituito da esperti e teorici delle differenti tematiche affrontate.

Fare parte del progetto Vival significa sposare una mentalità, un progetto volto a recuperare i valori fondamentali dello stare insieme, integrandoli nello sviluppo sostenibile del nostro territorio, pinerolese e torinese.

La location

E’ impossibile parlare di “vivere bene” senza passare dalla rivalutazione del nostro ambiente circostante, dall’attenzione verso quello che ci sta intorno e chiede solo di essere vissuto.

Trasformando questo concetto in azione concreta, è stata individuata una location sorprendente, frutto di un’idea apparentemente impossibile che, grazie all’intraprendenza e all’entusiasmo dello staff organizzativo, è diventata reale; la CAVALLERIZZA CAPRILLI, luogo simbolo della città in cui la maggior parte dei pinerolesi non mai riuscita ad entrare.

VIVAL sarà all’interno di una eccezionale cornice storica, emblema di “Pinerolo citta della Cavalleria”, conosciuta in tutto il mondo grazie al capitano Federico Caprilli, inventore e insegnante del sistema di monta naturale, legando indissolubilmente il suo nome alla citta di Pinerolo.

La cavallerizza è gioiello autentico dell’architettura di fine Ottocento e risulta essere il maneggio più grande d’Europa dopo quelli di Mosca e Vienna.

Vival quindi sarà l’occasione unica per i pinerolesi di scoprire l’interno della Cavallerizza e un’opportunità per i turisti di abbinare l’expo ad una visita storico/culturale di indubbio interesse.

Le tematiche

In continuità con le passate edizioni le tematiche proposte all’interno dell’expo saranno:

·      Infanzia

·      Salute

·      Alimentazione

·      Sport e intrattenimento

·      Casa

Una vetrina quindi dei modi e dei luoghi dello stare bene per ritrovare e mantenere l’equilibrio mente-corpo

Per info e prenotazioni:

[email protected]
www.vivalfestival.it

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IsoLAB4people_Dipendenze e scelte responsabili

Continua il ciclo di incontri dedicato a genitori ed educatori, che si trovano ad affrontare una delle sfide più impegnative: crescere i bambini e i ragazzi di oggi in modo da guidarli nella strada per diventare gli adulti consapevoli di domani.

Il quarto appuntamento di “Genitori in Crescita” tratterà i temi delle dipendenze, dei pericoli e delle scelte responsabili: droghe, alcool e social network possono rappresentare un vero e proprio motivo di preoccupazione per genitori e insegnanti. Come affrontarli in modo efficace? Come essere un punto di riferimento autorevole per i nostri ragazzi e allo stesso tempo permettere loro di imparare in autonomia e con spirito critico? Il dott. Andrea Sales ci guiderà in questo confronto per migliorare le nostre risorse attraverso informazioni e spunti di riflessione, in una serata che offre l’opportunità di crescere come persone e come genitori.

Lo staff di IsoLAB4people vi aspetta martedì 15 aprile alle 20.30, presso l’Hotel B4 Treviso Maggior Consiglio, via Terraglio 140.

Per info e iscrizioni: http://bit.ly/1e70yJ7.

 

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IsoLAB4people_Il potere del cambiamento 8 aprile 2014

“Tutti i grandi cambiamenti sono semplici”, o almeno così ha scritto Ezra Pound.

Il cambiamento può giocare un ruolo fondamentale nella vita delle persone, portando speranza, divertimento, voglia di mettersi in gioco. Siamo consapevoli che quella che stiamo percorrendo non è l’unica strada possibile? C’è chi se ne accorge e trova il coraggio di mettersi in discussione, lasciando il lavoro o un’abitudine che ormai non piace più o decidendo di realizzare un’idea fino a prima chiusa in un cassetto. C’è chi cambia perché lo vuole, chi invece lo ritiene necessario per uscire da uno stato di insoddisfazione. Che la spinta arrivi da un bisogno o da un desiderio, è importante fare un’analisi della realtà e capire quali fattori possono aiutare a mettere in atto un cambiamento, se davvero voluto, quali altri invece lo ostacolano.

Durante il prossimo incontro di IsoLAB4people avremo modo di confrontarci su questo tema con Fausto Donadelli, life coach, counselor e formatore, e Andrea Sales, psicologo ed esperto di comunicazione. Un’imperdibile occasione per iniziare a riprogettarsi in funzione dei propri obiettivi!

Vi aspettiamo martedì 8 Aprile alle ore 20.30, presso l’Hotel B4 Maggior Consiglio, in via Terraglio 140 a Treviso.

Per info e iscrizioni:

http://bit.ly/18vRefa.

 

 

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Pasqua in Sicilia : alla scoperta di San Vito lo Capo

La Pasqua si avvicina e eHoliday mette a disposizione di tutti i suoi clienti offerte sempre nuove sulle migliori destinazioni vacanziere italiane. Per le prossime vacanze, eHoliday è lieta di suggerirvi una struttura in località San Vito lo Capo, una piccola cittadina affacciata sul mare, meta ideale se siete alla ricerca di una vacanza all’insegna del relax e della tranquillità in una zona ancora poco conosciuta della splendida Sicilia. Situata nella provincia di Trapani, San Vito lo Capo è famosa soprattutto per il suo splendido litorale, eletto nel 2011 come il migliore d’Italia e classificatosi sempre nello stesso anno all’ottavo posto nella classifica europea delle spiagge più belle. Eholiday vuole offrivi l’opportunità di un soggiorno davvero indimenticabile a San Vito lo Capo e lo fa proponendo ai suoi utenti una struttura davvero confortevole e accogliente, il bed and breakfast “al Cantuccio”.

Il b&b “al Cantuccio” è una struttura a conduzione familiare di nuovissima costruzione, all’interno della quale potrete trovare camere arredate con cura per soddisfare tutte le esigenze del cliente. Dotato di spazi all’aperto che permettono di godere del clima mite e del meraviglioso panorama di San Vito lo Capo, il b&b “al Cantuccio” è il luogo ideale dove trascorrere un soggiorno di assoluto riposo a contatto con la natura più incontaminata.

Il b&b “al Cantuccio” si trova a soli 3 km dalla baia di Santa Margherita, un luogo incantevole con la sua spiaggia di sabbia fine e le sue calette che caratterizzano la costa e a nemmeno 7 km dalla spiaggia di San Vito lo Capo, dove potrete rilassarvi con lunghe nuotate in un mare di acqua cristallina.

Il b&b “al Cantuccio” mette a disposizione dei suoi clienti due tipologie di alloggio :

  • Camera Rosa : matrimoniale con la possibilità di aggiunta di un terzo letto
  • Camera Verde : matrimoniale

Entrambe le sistemazioni, prevedono i seguenti servizi :

  •  Doccia
  • Asciugacapelli
  • Condizionatore
  • Riscaldamento
  • Tv
  •  Wi-fi
  • Frigo bar

Se volete prenotare un soggiorno per le prossime vacanze pasquali al b&b “al Cantuccio”, visitate il seguente indirizzo:

Bed and Breakfast Al Cantuccio

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IsoLAB4people_Il ruolo educativo del gioco

IsoLAB4people

Percorso Genitori in Crescita

Si impara da piccoli a diventare grandi: il ruolo educativo del gioco

 

“Giocare significa allenare la mente alla vita. Un gioco non è mai solo un gioco”, così scrive Stephen Littleword.

Da ‘un, due, tre…stella!’ a nascondino al salto con la corda ai giochi di squadra ai videogame, il tempo dedicato al gioco è sempre stato per i bambini il momento prediletto. Ma quante volte i genitori tacciano di superficialità e irresponsabilità i propri figli perché, secondo loro, il tempo trascorso a giocare è troppo?

Quello del gioco, per grandi e piccini, è uno spazio da ritagliare per se stessi, per i propri amici, per le persone con cui si sta bene e con cui ci si diverte. Lo spazio delle regole da infrangere e rispettare; quello per la lealtà e per i dispetti; semplicemente uno spazio per il confronto, anche tra genitori e figli.

Probabilmente non ci si pensa spesso, ma il gioco, come tanti altri, è uno degli strumenti privilegiati per scoprire e imparare. E per educare: per tirar fuori da bambini, giovani e adulti, potenzialità e risorse; capacità di star con gli altri, conoscerli e conoscere meglio se stessi.

Martedì 18 marzo con il dott. Andrea Sales si parla del gioco come strumento educativo. 20.30, Hotel B4 Maggior Consiglio, via Terraglio 140.

Per info e iscrizioni: http://bit.ly/1mrAyxL.

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IsoLAB4people_Liberati dal giudizio

Giudizi e pregiudizi, opinioni e valutazioni: pensiamo di poterne fare a meno? Come viviamo la consapevolezza che in ogni rapporto esiste un giudizio? Spesso tutto ciò si configura come generatore di ansia e condiziona i nostri pensieri e comportamenti.

Qualsiasi tipo di relazione è caratterizzata da giudizi, che siano positivi o negativi, espliciti o impliciti: cosa possiamo fare quindi per acquisire maggiore consapevolezza riguardo noi stessi e migliorare la nostra vita relazionale? E come è possibile gestire le difficoltà che emergono?

Un giudizio, se elaborato correttamente, può diventare un’utile fonte di informazione su noi stessi e sul nostro modo di porci di fronte e nei confronti dell’altro. Come è possibile trasformarlo in una risorsa di sviluppo personale?

IsoLAB4people propone il workshop “Liberati dal giudizio” tenuto dal dott. Andrea Sales, psicologo e direttore del Centro Paradoxa di Treviso. L’obiettivo è quello di riflettere, e non solo, riguardo tematiche legate alla nostra quotidianità: giudizio, pregiudizio, difficoltà, aspettative, gestione dell’ansia sono solo alcuni dei punti che verranno sviluppati.

L’appuntamento si terrà sabato 8 e domenica 9 marzo presso l’Hotel B4 Treviso Maggior Consiglio, via Terraglio 140. Il weekend formativo prevede il seguente orario: dalle ore 9.00 alle ore 18.00 di sabato 8 e dalle ore 9.00 alle ore 18.00 di domenica 9 marzo, con possibilità di pernottamento, colazione e pranzi.

Per info e iscrizioni: http://bit.ly/1cGW1j9.

 

 

 

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Incontro con il body-mind centering: come comprendere la mente attraverso il corpo

Un progetto che tocca varie città d’Italia, con workshop di due giornate in cui i partecipanti sono introdotti ai fondamenti del BMC®, imparando a esplorare il proprio sistema corpo-mente con il metodo sviluppato dall’americana Bonnie Bainbridge Cohen.

Osservare come si muove il corpo per capire come si muove la mente. Questo, semplificando, è un dei concetti base del body-mind centering (BMC), metodo sviluppato in USA da Bonnie Bainbridge Cohen a partire dagli anni ’70 e oggi praticato in tutto il mondo. Arrivato in Italia circa quindici anni fa, il BMC è stato utilizzato inizialmente in ambiti ristretti o sperimentali, per poi diffondersi soprattutto nei campi nella danza contemporanea, della contact improvisation e di metodologie educative o terapeutiche di orientamento somatico.

“Incontro con il body mind centering” è un progetto promosso dal centro di formazione Leben nuova e dall’associazione Kinesfera per far conoscere a un pubblico più vasto i principi e tecniche fondamentali di questo metodo e le sue numerose applicazioni in campo artistico, terapeutico, sportivo ed educativo. Il progetto prevede una serie di workshop, in diverse località italiane, ciascuno dei quali, nel corso di un weekend, introduce i partecipanti a una prima esperienza di embodiment, ovvero il processo del prendere coscienza del proprio sistema corpo-mente come un insieme “dialogante”. Il programma si è aperto a febbraio con l’incontro di Venezia, e prosegue con gli appuntamenti di Pescara, Torino, Napoli, Ancona, Firenze, Genova, Bologna (il calendario completo è sul sito www.lebensnetz.it).

Alla base dell’iniziativa c’è il lavoro, e l’entusiasmo, di Gloria Desideri, danzatrice e coreografa che da oltre vent’anni si occupa di ricerche sul continuum corpo-mente ed è stata una delle prime a diffondere  il BMC nel nostro Paese, nel 1998, dopo aver completato la sua formazione con Bonnie Bainbridge Cohen negli Stati Uniti. Dal 2005 dirige Leben nuova, unico centro di formazione in Italia accreditato da The School for Body-Mind Centering®.

È la stessa Gloria Desideri a condurre personalmente i singoli workshop coadiuvata di volta in volta da educatori diplomati (SME-IDME) che l’assistono alla docenza: “In ciascun workshop si esplorano l’esperienza del corpo in movimento, il senso dello spazio e del tempo, il rapporto con la gravità – esperienze percepite al nostro interno e nel rapporto con ciò che è fuori di noi.” ci ha spiegato Gloria Desideri. “Attraverso esperienze di movimento guidato e improvvisato esploriamo le strutture corporee, il ‘che cosa’ si muove, mentre focalizzando su funzioni e modalità, diventiamo consapevoli del ‘come’ ci muoviamo (…)  I partecipanti sono guidati alla lettura delle informazioni provenienti dal corpo, tracciandone le vie di espressione e di relazione (..). Da questa consapevolezza deriva maggiore possibilità di scelta, cambiamento, padronanza di sé”.

Pur mantenendo le stesse finalità, i programmi dei singoli incontri sono modulati in base alle attitudini e alle esperienze del gruppo. Negli incontri di Pescara e Firenze, in particolare, si porrà l’attenzione sul bmc applicato al lavoro con i bambini e sull’osservazione dello sviluppo movimento in età evolutiva. Lo sviluppo ontogenetico è infatti uno degli elementi cardine dell’approccio elaborato da Bonnie Baibridge Choen, che a ottobre 2014 terrà un corso su questo argomento proprio in Italia, a Tuscania, nell’ambito dei programmi di formazione BMC della Leben nuova.

Gli incontri sono aperti a tutti, e si rivolgono in particolare a danzatori, attori, performer, bodyworker e psicologi, insegnanti e operatori in ambito educativo, riabilitativo e sportivo, cosi come a chiunque desideri aumentare la propria consapevolezza corporea, affinando l’ascolto di sé e la sensibilità nell’entrare in relazione con gli altri.

Per informazioni e condizioni di partecipazione per il prossimo o per gli altri appuntamenti visitare il sito www.lebensnetz.it (menu: “Iniziative/Incontro con il BMC”) oppure contattare Marcella Fanzaga, cell. 3495763325, e-mail [email protected].

CALENDARIO 2014

VENEZIA 8 -9 febbraio
PESCARA 8 -9 marzo*
TORINO 15 -16 marzo
NAPOLI 22-23 marzo
ANCONA 10 -11 maggio
FIRENZE 17 -18 maggio*
GENOVA 24 -25 maggio
BOLOGNA 7-8 giugno

*Incontri focalizzati sul BMC applicato al lavoro con i bambini e al movimento in età evolutiva.

 

Ufficio stampa Kinesfera:
Federica Cannizzaro
[email protected]

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Incontro con l’autrice Mena Antonelli

In attesa della nuova piece teatrale di Mena Antonelli

Quando incontri Mena Antonelli sei sommerso da un mare di concetti, discussioni, ricerca della verità, è una persona schietta, senza peli sulla lingua capace di andare fino in fondo.

A Fondi (ed in verità anche fuori) è conosciuta per le sue opere teatrali, sempre originali, ma comunque piene di quella vivacità che contraddistingue l’autore vero.

Abbiamo saputo che sono iniziate le prove del suo ultimo lavoro, quando tutti ricordano e parlano della sua commedia in dialetto “Ju vafitt” per cui siamo andati da lei per nchiedere qualche informazione in più.

D:Allora Mena, raccontaci da dove parte la tua storia

R:Ormai siamo giunti nel XXI  Secolo,  l’Era digitale e super tecnologica, quella dell’Economia della Conoscenza e del denaro virtuale, ha preso il posto dell’Era Industriale e dell’Economia reale. L’Informazione è diventata più veloce dello stesso movimento fisico, tutto deve essere veloce, rapido; tutto deve essere prodotto e consumato per far posto ad un altro prodotto da consumare nel più breve tempo possibile.

Anche nelle famiglie c’è stato un notevole cambiamento; non c’è più tra genitori e figli, lo scontro generazionale tipico del XX Secolo, quando le giovani generazioni credevano di cambiare il mondo, o almeno di migliorarlo realizzando ideali di giustizia ed uguaglianza sociale, cercando di non commettere gli stessi errori della generazione precedente

 

Oggi, tutti si affannano a possedere l’ultima diavoleria tecnologica…e guai a restare indietro. Forse l’unico cruccio dei genitori moderni, è quello di guadagnare soldi, non per una sicurezza economica futura,  ma per poterli spendere nel presente (cicale e non più formiche).

Il concetto stesso di famiglia è stato, nel tempo, oggetto di continui cambiamenti a causa delle profonde trasformazioni sociali e  culturali tipiche di questi ruggenti anni.

L’antico modello di famiglia patriarcale, ha lasciato il posto ad una famiglia non più basata sugli affetti, sull’aiutarsi a vicenda,ma ad una più discontinua, disomogenea dove ogni individuo è un nucleo a sé: non si convive, si abita  insieme mettendo sempre al primo posto le proprie esigenze, senza mediare, senza confrontarsi…senza un minimo di sacrificio reciproco.

Che fine ha fatto la famiglia tradizionale di tipo “nucleare”, basata sulla coniugalità, sulla fedeltà, sui ruoli?

Tutto diventa possibile e fattibile, non ci si preoccupa delle conseguenze che determinati comportamenti possono generare, come i repentini cambiamenti e frustrazioni. Tanto che  i momenti d’incertezza diventano più forti della solitudine e l’incomunicabilità si trasforma in  un gioco pericoloso: terreno fertile per essere ingannati, comprati, schiavizzati e strumentalizzati dai ciarlatani di turno. Sono scomparsi perfino l’orgoglio e la vergogna

D:Parli della crisi della società attuale e dei cambiamenti che hanno portato alla famiglia quindi, delle difficoltà che sono in esse, e dei nuovo attori che si appropriano degli spazi della società quindi?

R:Esatto! ecco che si moltiplicano  le trasmissioni televisive con protagonisti, maghi, cartomanti, astrologi, spiritisti, che muovono un giro d’affari di miliardi e che riguardano soprattutto le TV private (ormai con il digitale terrestre sono nate come gramigna).

Con questo lavoro,  ho voluto ironizzare anche sul Dio Denaro, sulla necessità di reperirne il più possibile: tutto è indispensabile, niente è superfluo.

D:Tutta la società secondi te diventa succube del denaro che diventa il motore delle relazioni

R:Nel mondo d’oggi il denaro sembra la principale misura del valore individuale e l’elemento centrale della vita sociale e politica. La ricchezza è sempre stata al centro delle riflessioni e delle preoccupazioni umane, dalla più lontana antichità ai nostri giorni, ma è proprio la nostra Era Supertecnologica, frenetica, ossessiva a trasformare il Dio Denaro  in  un Leviatano!

D:Ritieni che la società sia in crisi? Quali sono le tue ricette?

R:Riporto la frase di Thomas Scheff, professore emerito presso l’Università della California di Santabarbara: «Negli ultimi duecento anni, nella storia delle società moderne, la vergogna è virtualmente scomparsa. La negazione della vergogna nelle società occidentali è stata istituzionalizzata. E poiché le persone sono motivate a mantenere legami sociali, l’orgoglio e la vergogna sono il più fondamentale e potente di tutte le emozioni sociali»

Bisogna vergognarsi di più, esprimere i propri sentimenti, non anestetizzarli, per dare un nuovo impulso alla società

D:Grazie Mena, ti aspettiamo presto, siamo curiosi! E quando potremo vederti sul palco?

R:Dal 30 Maggio al 2 giugno al centro Multimediale Da Danino di Sarra a Fondi, mi raccomando vi aspetto tutti al  “Donna Memena, come ingarbugliarsi la vita”.

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I tuoi eventi alla Locanda dei Matteini

La Locanda dei Matteini è un ristorante pizzeria situato a Roma in via dei Matteini, una traversa di via della Pisana, a soli 10 minuti di auto dal Vaticano.

 

La Locanda dei Matteini offre un ampia gamma di servizi per organizzare le vostre feste private a Roma. Il ristorante ha un grande spazio all’aperto dove è possibile festeggiare i vostri compleanni, matrimoni, feste per bambini, cresime, battesimi, comunioni, lauree e diplomi, ed è anche la location ideale per feste estive grazie al bar all’aperto, la possibilità di fare grigliate e di allestire stand. Nel periodo invernale è inoltre disponibile una comoda sala interna con tutti i comfort come ad esempio musica, luci per ballare ed un televisore wide screen.

 

Per i vostri meeting aziendali potete sfruttare la nostra sala interna in base alle vostre esigenze. I vostri slideshow possono essere mostrati sulla nostra tv e il nostro impianto audio include il necessario per la vostra conferenza.

 

Il ristorante vi può deliziare con diverse tipologie di menù per le vostre feste: cibi raffinati per il vostro matrimonio o portate su misura per i vostri bambini. La nostra cucina spazia dall’offerta pizzeria, alla cucina tipica romana e quella classica italiana, soddisfacendo ogni tipo di esigenza.

 

Per poter organizzare una festa che sia all’altezza delle aspettative devi poter contare su un team di grande esperienza che può curare tutto nei minimi dettagli, cosicché tu possa goderti al massimo la tua festa.

In conclusione organizzare la vostra festa privata alla Locanda dei Matteini  è un ottima scelta perché tutto il nostro staff, che sia il cuoco o il cameriere, è lì esclusivamente per voi per farvi sentire come se foste a casa vostra.

 

Il nostro indirizzo è:

Via dei Matteini, 35

00136 Roma

 

Per prenotazioni contattateci allo 0666165068 oppure al nostro sito web www.locandamatteini.com

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A Romaest si balla con i Teletubbies

Sabato 9 novembre è di scena al centro commerciale il tour ufficiale dei pupazzi originali della famosa serie televisiva. I personaggi saranno protagonisti di uno show animato e divertente.

A Romaest arrivano i Teletubbies. Sabato 9 novembre Tinky Winky, Dipsy, Laa Laa e Po saranno i protagonisti di uno spettacolo ricco di canzoni e balli. Durante i due momenti di animazione (previsti alle ore 16.30 e alle ore 18) i celebri pupazzi della serie televisiva interagiranno con i più piccoli, coinvolgendoli in un pomeriggio di intrattenimento e di divertimento.

Teletubbies è il primo programma prescolare rivolto ai più piccini, trasmesso in 122 paesi e tradotto in oltre 45 lingue. L’evento che si svolgerà presso il centro commerciale Romaest fa parte del tour italiano ufficiale.

“Le attività per i bambini – ha commentato il direttore di Romaest, Riccardo Lucchetti – sono ormai un appuntamento fisso per il nostro centro commerciale e l’arrivo dei Teletubbies è un altro dei tanti eventi originali, all’insegna dell’intrattenimento e del divertimento, che riusciamo a offrire ai nostri clienti più piccoli”.

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CONTO ALLA ROVESCIA PER LA SESTA EDIZIONE DEL “FORUM DELLE ECCELLENZE”

Week end memorabile a Roma, il 30 novembre e 1 dicembre, in occasione del Forum delle Eccellenze di Performance Strategies, che torna anche quest’anno con alcuni fra i più autorevoli esperti di management, psicologi del business, futurologi, scienziati e autentiche leggende dello sport.

 

Scopo di questa sesta edizione sarà riflettere insieme agli oltre mille partecipanti che giungeranno da tutta Italia, sull’importanza di “aggiornare le proprie mappe mentali” in vista dei nuovi itinerari che, i mutati scenari politici ed economici, ci costringeranno ad intraprendere, in futuro, nelle nostre attività quotidiane.

 

Il titolo di quest’anno, che è anche un’esortazione a rivedere schemi di pensiero e stili di comportamento in vista di nuove e sempre più ambiziose destinazioni, è “Aggiorna le tue mappe”, con il riferimento chiaro all’urgenza di tracciare la rotta per il nuovo viaggio che dovremo affrontare.

 

Il Forum delle Eccellenze è l’evento formativo più innovativo e stimolante dell’anno e il “sei” è il numero magico che lo consegna a questo 2013 che giunge al termine. Sei le edizioni fino ad oggi; sei i personaggi illustri che saliranno sul palco: Tim Gallwey, Chester Elton, Giacomo Rizzolatti, Magnus Lindkvist, Dipak Pant, Josefa Idem.

 

Nato originariamente come evento dedicato alla formazione manageriale e imprenditoriale, con un format creato da Marcello Mancini – fondatore di Performance Strategies – il Forum ha saputo catalizzare l’attenzione di una platea di anno in anno sempre più vasta, ospitando in ogni edizione migliaia di partecipanti e alcuni tra i più autorevoli trainers e speakers internazionali.

 

Ecco nel dettaglio i relatori 2013.

 

Tim Gallwey, l’inventore del Coaching e l’ideatore dell’Inner Game, per la prima volta in Italia. I suoi libri sul coaching sono dei best-seller, con oltre due milioni di copie vendute. Il suo metodo “Inner game”, introdotto nelle migliori aziende del mondo, tra cui Apple, IBM e Coca-Cola, ha cambiato la vita a milioni di persone. Al Forum delle Eccellenze Gallwey

svelerà come usare l’Inner game per esprimere tutto il proprio potenziale ed aumentare le performance.

 

Per la prima volta assoluta in Italia anche Chester Elton, l’autorità mondiale in fatto di motivazione del personale ed eccellenza nel management, consulente Pepsi, American Express, Madison Square Garden, Avis Budget Group.  Il suo libro “The Orange Revolution” è stato il libro di business più venduto nella storia degli Stati Uniti, come riporta il Wall Street Journal. Elton parlerà degli stili di management più produttivi e di come costruire la cultura della motivazione in azienda.

 

Neuroscienziato di fama mondiale, Giacomo Rizzolatti è lo scopritore dei neuroni specchio, alla base della comprensione delle azioni e delle emozioni degli altri, considerati, secondo il Corriere della Sera, tra le dieci scoperte da ricordare nella storia d’Italia. Giacomo Rizzolatti spiegherà al Forum come comprendere le azioni, le intenzioni e le emozioni degli altri, i segreti alla base dell’empatia e del rapport.

 

Si parlerà naturalmente anche di futuro con Magnus Lindkvist, il più autorevole ed innovativo futurologo, nonché uno dei più brillanti e acclamati trendspotter a livello mondiale, consulente TED, Coca Cola Company,  Mercedes-Benz USA. Lindkvist parlerà di trendspotting e futurology: come pensare avanti per comprendere il caotico e incerto mondo del futuro, come individuare le opportunità che l’avvenire ci offre già nel nostro present e il long-term thinking, ossia come programmare a lungo termine attraverso l’innovazione.

 

Dipak Pant, antropologo e guru per lo sviluppo economico sostenibile, insegna Antropologia e Sistemi Economici Comparati presso alcune tra le più prestigiose univesità della Cina, dell’India, degli USA, del Regno Unito, del Perù, del Brasile, del West Indies, della Svezia, della Spagna e dell’Italia. Al Forum parlerà di Next Economy con una relazione su “Le tendenze, gli scenari e le opportunità dell’economia prossima ventura” e parlerà di “Nuovo Rinascimento”, spiegano “come e perché alcuni italiani trionferanno nel dopo crisi”.

 

Josefa Idem è l’unica donna al mondo ad aver partecipato ad 8 olimpiadi. Campionessa mondiale e olimpica nella specialità del K1 (kayak individuale), nella sua ventennale carriera ha vinto 38 medaglie tra mondiali, europei ed Olimpiadi. Al Forum delle Eccellenze la Idem svelerà le strategie che ha messo in campo nel corso della sua ventennale carriera per sfidare i propri limiti e disegnare il proprio destino, vincere le credenze limitanti, osare nelle scelte, orientare la mente al successo.

 

Imprenditori, manager, professionisti, comunicatori ed esperti di ogni settore appassionati di crescita personale si daranno dunque appuntamento nella Capitale per una due giorni formativa che è tra le più stimolanti offerte a livello nazionale.

 

I giornalisti che vorranno accreditarsi presso i nostri uffici saranno notri graditi ospiti.

 

Per ogni informazione consultare il sito www.forumeccellenze.it o www.performancestrategies.it

 

 

 

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Forum della sostenibilità: tutti i numeri, le idee e i contributi della prima edizione

La giornata dedicata alla responsabilità sociale di impresa e allo sviluppo sostenibile si è chiusa con un bilancio positivo: circa 500 partecipanti, 41 relatori e 19 tra best practice e case history presentate.

La sostenibilità dna per l’azienda. Questo il concetto chiave emerso dalla prima edizione del Forum della sostenibilità frutto della interconnessione delle parole chiave della giornata #profitto #coscienza #condivisione #resilienza #potenziale. 

Durante il meeting, organizzato da Comunicazione italiana il 31 ottobre presso lo Spazio Oberdan di Milano, tavoli di lavoro si sono susseguiti per tutta la giornata e hanno visto aziende, istituzioni e mondo del no profit confrontarsi sulle strategie migliori di promozione della sostenibilità, del ruolo sociale dell’azienda e dei suoi diversi aspetti che comprendono l’ambiente, l’alimentazione e l’etica in senso generale.

L’esperienza di intelligenza connettiva che top manager, imprenditori, professionisti della comunicazione, rappresentanti istituzionali e csr director hanno potuto fare nel contesto dell’evento, unito alla visione di sostenibilità ampiamente condivisa, ha gettato le basi affinché il Forum della sostenibilità non rimanga un appuntamento istituzionale fine a se stesso, ma un vero e proprio percorso di condivisione, di studio, analisi, progettazione e collaborazione, nel contesto di una business community strutturata.

Angelo Trocchia, presidente Unilever Italia, ha definito il Forum “un momento di condivisione e contaminazione di idee” e ha dichiarato: “Incontrare chi crede davvero nello sviluppo sostenibile, è sempre il modo migliore per dar vita a nuove collaborazioni e nuovi progetti in grado di accelerare il cambiamento”.

Stefania Lallai, Communication & CR manager TNT Express Italy, ha apprezzato il Forum soprattutto per la “condivisione di contenuti e giuste energie, dove l’esposizione delle best practice è stata una formula vincente”. Mentre per Anna Adriani, direttore relazioni esterne e ufficio stampa di Illycaffè, l’incontro è stato “uno scambio di esperienza tra aziende, persone e consulenti per capire insieme quali siano le prossime frontiere e le sfide della sostenibilità. Tema che deve essere un modo di fare business e non una sovrastruttura”.

Tra le tematiche importanti emerse nelle discussioni ci sono da un lato la definizione stessa di Csr e dall’altro la sua valorizzazione. Sul primo punto Mario Molteni, direttore di Altis – Università Cattolica, ha esposto un’analisi che differenzia le aziende fra quelle che pensano in senso globale alla sostenibilità della propria organizzazione e struttura da quelle che sviluppano qualche attività sporadica di Csr “perché oggi non si può non farla”. La discussione fra ruolo sociale dell’azienda e valorizzazione della stessa è stata traghettata da Davide Porro, presidente Diesis Group, che grazie all’esperienza differenziata per molti ambiti d’intervento, tipica delle agenzie di comunicazione, ha portato la testimonianza di come siano le aziende che decidono di governare la sostenibilità, e non di assecondare le mode apparenti, ad avere successo in termini di reputazione presso il pubblico, di come questo successo sia amplificabile con campagne di comunicazione costruite su contenuti concreti e di come i risultati debbano e possano essere misurabili.

Sono stati anche gli interventi che hanno raccontato attività concrete del ruolo sociale delle imprese ad aver attirato l’attenzione della platea. Paola Fanelli, Csr director di BNL/BNP Paribas, ha descritto il progetto realizzato in collaborazione con l’associazione Libera di Don Ciotti, un’attività Csr di inclusione sociale che supporta alcuni extracomunitari della periferia torinese nella formazione professionale e nell’inserimento nella società. Fabrizio Politi, il fondatore di SixthContinent, ha illustrato la realtà del social network economico che permette ai consumatori di scoprire le imprese che impoveriscono il mercato, distinguendole da quelle che invece producono effetti economici virtuosi (attualmente è presente un database di 600mila aziende in 42 Paesi) selezionate attraverso un criterio che prende in considerazione il fatturato, l’utile netto e il numero di dipendenti e dar loro la possibilità di scegliere come orientare i propri acquisti.

Fabrizio Cataldi, fondatore di Comunicazione italiana ha dichiarato: “Questa prima edizione del Forum ha riscosso il successo che speravamo, creando dibattito e confronto tra gli attori coinvolti quando si parla di Csr. Il Forum ha permesso la condivisione di best practice e strategie, condividendo le problematiche e i punti di forza dei vari player e permettendo la creazione di un network per lo sviluppo di future iniziative. La sostenibilità è un argomento fondamentale per lo sviluppo delle aziende, soprattutto in un periodo di crisi, laddove le aziende più brave hanno saputo trovare anche nuove opportunità. Quanto emerso in questa giornata di lavoro ci ha spinto a ipotizzare altri momenti di confronto con le aziende anche con format differenti”.

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21 ARTISTI CONTEMPORANEI PER UNA MOSTRA ALLA GALLERIA MARCHETTI DI ROMA : “ICONE DELL’INVISIBILE”

Giovedì 14 novembre 2013 alle ore 18.30, nella prestigiosa sede della Galleria d’Arte Marchetti di Roma, Via Margutta 8, verrà inaugurata la mostra
ICONE DELL’INVISIBILE – 21 volti dell’astrazione nell’arte italiana contemporanea (a cura di Silvia Pegoraro), aperta fino al 14 dicembre 2013.
Saranno esposte opere di Carla Accardi, Gianni Asdrubali, Nanni Balestrini, Luigi Boille, Nicola Carrino, Alfredo Celli, Luciano De Liberato, Alberto Di Fabio, Sidival Fila, Licia Galizia, Giorgio Galli, Edoardo Landi, Sergio Lombardo, Carlo Lorenzetti, Teodosio Magnoni, Renato Mambor, Gianfranco Notargiacomo, Achille Perilli, Serj, Mauro Staccioli, Antonella Zazzera.
L’esposizione sarà documentata dal volumetto n. 3 della collana “I Quaderni della Galleria” (Edizioni Grafiche Turato).

Informazioni: tel/fax 06 3204863 – www.artemarchetti.it ; [email protected]

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Che cos’è esattamente il contemporaneo? Contemporaneo può essere aggettivo o sostantivo, un periodo storico o una nozione filosofica. Tuttavia, il problema che si pone, nel momento in cui si cerca di capire cosa sia il contemporaneo in arte, è: contemporaneo rispetto a cosa? Esiste un solo tempo, quello cronologico, tempo che scorre in modo uniforme dal passato verso il futuro, nastro lineare e monodirezionale, come il linguaggio verbale? O invece esistono più tempi, fratture temporali e cesure profonde, come Walter Benjamin, ma anche gli astrofisici, ci dicono da tanti decenni? Gli artisti presenti in questa mostra ci dicono a loro volta che il “contemporaneo”, soprattutto, non coincide con l“attuale”, con “ciò che è in atto”, ma esprime una potenzialità, qualcosa che può essere, qualcosa che è rivolto verso il futuro (“L’arte non esiste ancora: è solo agli inizi”, come affermava Constantin Brâncuşi), e nello stesso tempo può recuperare istanze del passato, come dimostra l’attrazione che l’arte e la letteratura del Novecento hanno provato per l’arcaico, per il primitivo. Per l’arte contemporanea, dunque, risolvere il problema del tempo significa cercare e trovare un tempo che non è il proprio, mentre l’attuale si realizza tutto nel tempo presente, perché è già in atto. Il contemporaneo è dunque l’inattuale, per dirla con Nietzsche (Considerazioni inattuali 1873-1876), vive in una sconnessione e in una sfasatura. Dunque, chi coincide troppo col proprio tempo – con l’attualità – non è veramente contemporaneo. Come afferma Giorgio Agamben, il tempo del contemporaneo è necessariamente discontinuo: l’artista contemporaneo atomizza e manipola il proprio tempo, lo mette in relazione con altri tempi, scava nel passato per giungere nel futuro.
Su una linea di ricerca di questo genere si collocano gli artisti qui presenti, compulsando in modo affascinante e significativo i vari registri dell’astrazione.
Con l’astrazione, in arte, si è attuata nel Novecento una rottura radicale nei confronti del codice naturalistico plurisecolare della tradizione figurativa occidentale: ciò che conta, qui, non è tanto la caduta dei riferimenti al mondo esterno, quanto il fatto che le regole del linguaggio visivo si fondino su elementi interni alla forma. Ma le vie per arrivare a questo sono molteplici, anche se possono forse ricondursi a due direzioni fondamentali: una espressivo-simbolica, che presta la massima attenzione agli aspetti emotivo-psicologici del colore e al ritmo prodotto dai rapporti di forze in atto nel campo visivo, e che nasce con Kandinskij e Klee, ed una matematico-razionale, tendente alla massima rarefazione della forma individuata nella pura astrazione geometrica, che trova la sua prima espressione nell’arte moderna con Mondrian e Malevič. Alcune delle espressioni artistiche che ritroviamo in questa mostra sono allora riconducibili a un’astrazione di gesto, segno o materia, altre a un’astrazione di tipo geometrico. Altre ancora tendono a una felice combinazione-passaggio tra le due tendenze. In ogni caso, il rifiuto di ridurre l’immagine a rappresentazione figurativa, vale a dire referenziale e visibile, può configurarsi, implicitamente, come un richiamo alle idee che gli antichi Padri della Chiesa avevano formulato riguardo al problema dell’icona, all’epoca della disputa tra iconoduli e iconoclasti. Si trattava, certo, di una teologia dell’immagine che non aveva niente a che vedere con un qualche programma artistico, dal momento che era allora ignota la nozione moderna di “opera d’arte”, eppure manifestava l’esigenza di qualcosa che, pur essendo altro dal visibile, si rivelasse tuttavia nel visibile stesso.
In questa prospettiva intende porsi la mostra ICONE DELL’INVISIBILE , nel realizzare la quale la Galleria Marchetti si è in gran parte ispirata al lavoro sull’astrazione svolto quest’anno dalla Mostra del XLVI Premio Vasto d’Arte Contemporanea: Oltre l’immagine – Le molte anime dell’astrazione nell’arte italiana (la maggioranza degli artisti presenti figuravano nell’edizione 2013 dello storico Premio, che dal 1959 Roberto Bontempo organizza nella splendida cittadina dell’Adriatico abruzzese) .
L’esposizione assume così un profilo insieme storico e di ricerca, focalizzando l’attenzione dell’osservatore su alcuni artisti – tutti viventi e operativi – del contesto italiano contemporaneo, con opere dagli anni ’50 ad oggi: percorsi tutti riconducibili alla via articolata e multiforme all’astrazione, che mettono in evidenza il perdurare della vitalità di questo linguaggio artistico.

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