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RIGONI DI ASIAGO: DOMENICA 30 NOVEMBRE, A MILANO, UNA DOLCISSIMA SFIDA

A Cooking X Art, negli spazi di via Tortona 32, cinque Pastry Chef emergenti presenteranno la loro “prima colazione” creativa con i prodotti dell’Azienda veneta

 

Pane, burro e marmellata? Certo! Ma anche miele, croissant, crema di nocciole, fette biscottate e tutto ciò che comunemente si intende per prima colazione. Tutto questo non mancherà sulla tavola della prima colazione organizzata all’interno dell’evento Cooking x Art che aprirà i battenti della più golosa “tre giorni” dell’anno, dal 29 novembre al 1° dicembre.

L’appuntamento con la dolcezza e il benessere è per domenica 30 novembre quando, dalle 9 alle 14, pubblico, giornalisti e operatori del settore, potranno degustare “la colazione” ideale firmata Rigoni di Asiago, azienda leader nella realizzazione di prodotti biologici 100% , sani e naturali.

Fiordifrutta, Mielbio, Nocciolata e, da quest’anno, anche l’eccellente Tantifrutti, un ottimo succo di mirtilli selvatici di montagna che stupirà ed entusiasmerà per la sua naturalezza e bontà.

A catturare l’attenzione saranno anche le performance di cinque abilissimi Pastry Chef che, accanto alle proposte tradizionali, prepareranno “ricette” creative utilizzando proprio i prodotti Rigoni di Asiago.

Selezionati da Luigi Cremona, giornalista e critico gastronomico di alto profilo, i cinque Pastry Chef saranno protagonisti di una competizione che li impegnerà a preparare due ricette che verranno esibite sul palco e che verranno sottoposte a una giuria qualificata. Estetica, eleganza, scelta dei colori , equilibrio di gusti e sapori… una prima colazione straordinariamente “gourmet”!

I Pastry Chef emergenti sono già attivi in ristoranti italiani di ottimo livello: PAOLO GRIFFA, del Piccolo Lago, a Verbania, ANTONIO MONTALTO, dell’Antica Corte Pallavicina, a Parma, PAMELA RUSSO, de I due Buoi, ad Alessandria, FABRIZIO FIORANI, de La Pergola, a Roma, e DANIELE BONZI, di Da Vittorio, a Brusaporto (BG). I loro curriculum parlano di giovani in ascesa, con grandi esperienze alle spalle e con tanta voglia di “diventare grandi”.

Rigoni di Asiago è un’azienda particolarmente sensibile al benessere dei consumatori ed è costantemente impegnata nel mantenere sempre alto il suo standard produttivo, un elemento importantissimo per quanto riguarda la prima colazione, considerata a livello scientifico il pasto più importante della giornata.

Le prime colazioni che verranno servite domenica 30 novembre parlano anche di solidarietà. Infatti con un piccolissimo contributo simbolico si potrà contribuire a sostenere, con Rigoni di Asiago, 3 Onlus: FATA ONLUS, l’Associazione Famiglia Aperta e l’Associazione Amici del Rene di Vicenza.

Bontà, salute, solidarietà e alta cucina. Quale modo migliore di cominciare una domenica?

 

ELLEVIPR

Piazza Napoli 24

20146 Milano

Tel 02-45496051

Lucia Villa cel.3490856770

 

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Spoleto incontra Venezia: l’infinita bellezza della natura nelle fotografie di Jacqueline Domin

La nota fotografa Jacqueline Domin è stata scelta per far parte della schiera di artisti coinvolti nella prestigiosa mostra curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes dal titolo “Spoleto incontra Venezia“. L’esposizione è allestita a Venezia dal 28 settembre al 24 ottobre 2014 presso Palazzo Falier e Palazzo Rota-Ivancich. In questa intervista la fotografa rivela le proprie emozioni sui soggetti da lei ritratti negli scatti e le sue idee sull’arte contemporanea.

D: Che sensazione prova a staccarsi da un pezzo venduto?
R: L’emozione e sensazione che ho provato nell’istante dello scatto è lì nella fotografia e resterà dentro di me per sempre. Quell’immagine andrà ad un’altra persona che vivrà la sua propria emozione guardandola. L’idea mi rende felice.

D: Qual è il lavoro a cui è più affezionata? Perché?
R: Non potrei scegliere. Ogni fotografia è stato davvero un attimo unico.

D: Come vede l’arte rispetto la crisi dei giorni d’oggi?
R: Imbavagliata e abbandonata.

D: Quali sono gli artisti che hanno maggiormente influenzato il Suo lavoro?
R: Nessun artista. Mentirei altrimenti.

D: Quale messaggio vuole trasmettere con la Sua arte?
R: Credere in quello che si fa, amandolo fino in fondo con gioia.

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Jacqueline Domin: la fotografia naturalista dell’artista francese in mostra a Spoleto incontra Venezia

La nota fotografa Jacqueline Domin è stata scelta per far parte della schiera di artisti coinvolti nella prestigiosa mostra curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes dal titolo “Spoleto incontra Venezia“. L’esposizione è allestita a Venezia dal 28 settembre al 24 ottobre 2014 presso Palazzo Falier e Palazzo Rota-Ivancich. In questa intervista la fotografa rivela le proprie emozioni sui soggetti da lei ritratti negli scatti e le sue idee sull’arte contemporanea.

 

D: Che sensazione prova a staccarsi da un pezzo venduto?

R: L’emozione e sensazione che ho provato nell’istante dello scatto è lì nella fotografia e resterà dentro di me per sempre. Quell’immagine andrà ad un’altra persona che vivrà la sua propria emozione guardandola. L’idea mi rende felice.

 

D: Qual è il lavoro a cui è più affezionata? Perché?

R: Non potrei scegliere. Ogni fotografia è stato davvero un attimo unico.

 

D: Come vede l’arte rispetto la crisi dei giorni d’oggi?

R: Imbavagliata e abbandonata.

 

D: Quali sono gli artisti che hanno maggiormente influenzato il Suo lavoro?

R: Nessun artista. Mentirei altrimenti.

 

D: Quale messaggio vuole trasmettere con la Sua arte?

R: Credere in quello che si fa, amandolo fino in fondo con gioia.

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Plus Arte Puls presenta: La Luce di Prometeo – Paradise Lost Paradise Regained by Milton a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar Porta Mazzini – Roma

Giovedì 23 ottobre alle ore 18:00, Plus Arte Puls inaugura l’apertura dei nuovi spazi di Porta Mazzini con una mostra dal titolo La Luce di Prometeo, a cura di Giuseppe Ussani d’Escobar.

 

Pensata come l’avamposto della nuova frontiera dell’arte contemporanea, Porta Mazzini si propone come luogo d’incontro, di confronto e di completa apertura e disponibilità all’arte.

Secondo le parole dei Soci Fondatori, Matisa Mendes Faria e Alessandro Sebasti Scalera, convinti sostenitori e amanti dell’arte contemporanea: Plus Arte Puls è aperta ad accogliere gli appassionati operatori del settore dell’arte e i collezionisti che alimentano, con le loro risorse e se desiderano con donazioni, il polivalente centro e ritrovo culturale di Porta Mazzini, che si propone di ospitare ed esporre attraverso una continua e accurata selezione, le opere di artisti contemporanei. Ecco la finalità principale di questa nuova entusiasmante realtà in divenire. Accanto agli artisti storicizzati e famosi contemplati dalle gallerie, quali soci membri di Plus Arte Puls, coglieremo l’energia delle novità, vedremo sorgere i nuovi volti e personalità eclettiche dell’arte italiana e straniera”.

Un approccio filosofico e di vita, quindi, che vede l’arte come fonte di sinergie emozionali, culturali e umane: Plus Arte Puls” continuano i Soci Fondatori:“ si riferisce al ritmo del cuore, poiché per fare arte è necessario investire nelle emozioni e nei sentimenti, credere nelle intuizioni e nell’istinto, che non sono facoltà della ragione”.

 

Da queste premesse l’inaugurazione dei nuovi spazi espositivi è stata pensata con una collettiva di artisti, invitati a proporre opere ispirate al tema “La Luce di Prometeo” e grazie alle quali si mette in mostra la loro condizione d’intimità e di relazione con il mondo esterno.

Dal video alla fotografia, dalla pittura a composizioni parietali più materiche, i dodici artisti invitati hanno condiviso lo spirito di riunirsi in un unico spazio espositivo per il desiderio di riappropriarsi della propria identità culturale, mantenendo la propria libertà di espressione. Scrive il curatore Giuseppe Ussani d’Escobar nel testo in catalogo: “Le opere parlano per gli artisti, con quel linguaggio di silenzi proprio dell’emozione, queste devono dar vita alla fiaccola di Prometeo dentro coloro che si fermano a contemplarle, devono renderci orgogliosi della titanica ribellione di Adamo e di Eva al Paradiso Terrestre…

Gli artisti presenti in mostra: Massimiliano AMATO (video arte), Frederik BONI (pittura), Marcello DI DONATO (fotografia), Livia GALEAZZI (pittura), Gaia GIUGNI (pittura), Andrew KOONS (installazione), Anna MC NEIL (pittura), Alberto PARRES (pittura), Giancarlo PICCIRILLI (pittura), PIERBO (pittura), Sepideh SARLAK (pittura), Adam VICTOR (fotografia).

 

 

INFORMAZIONI:

 

 

Dove: Porta Mazzini – Viale Mazzini, 1 – 00195 Roma

 

Inaugurazione: Giovedì 23 ottobre 2014 alle ore 18:00

 

Durata mostra: 23 ottobre 2014 – 23 gennaio 2015

 

Orari apertura Porta Mazzini: dal lunedì al venerdì dalle 11:00 alle 20:00, su appuntamento sabato e domenica

 

Contatti: Matisa Mendes Faria +39 335 7010795; Alessandro Sebasti Scalera +39 331 7181806; Giuseppe Ussani d’Escobar +39 334 2406735

 

Ufficio Stampa: SF Art Working di Simona Cresci e Federica Romano –

Simona Cresci: +39 338 9120137 – [email protected]

Federica Romano: +39 339 5770788 – [email protected]

 

Catalogo in sede

 

 

 

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L’essenza della pelle: in mostra a Spoleto incontra Venezia l’arte iperrealista di Antonio Santucci

Tra i il novero degli artisti in mostra a “Spoleto incontra Venezia” è presente anche l’artista Antonio Santucci. L’evento è in allestimento dal 28 Settembre al 24 Ottobre 2014 a Palazzo Rota Ivancich, storico edificio nei pressi della meravigliosa Piazza San Marco. La mostra è curata da Vittorio Sgarbi e diretta dal manager produttore Salvo Nugnes. Tra i nomi di spicco artisti come Dario Fo, José Dalì ed Eugenio Carmi.

Antonio Santucci è un pittore che fin da piccolo ha sempre espresso l’amore per il disegno, i colori e soprattutto per la figura umana, tanto da scrutarne tutti i particolari ed arrivare ad essere un pittore quasi totalmente iperrealista. Santucci utilizza la tecnica dell’acrilico per dipingere per lo più volti, usa il colore su tela in maniera eccellente ed il suo tratto appare molto personale e deciso. Ogni soggetto dipinto ha un incarnato differente che rende l’opera e la persona ritratta unica ed autentica. Le pieghe della pelle e delle labbra, il colore dell’iride, la delicatezza dei capelli e la durezza del volto sono caratteristiche essenziali dei suoi dipinti.

L’artista esprime l’eleganza iperrealista della pelle, la arricchisce di dorature naturali, la modella sulla tela come fosse seta e la stropiccia come fosse carta, ne evidenzia il tempo che passa, butta fuori storie vissute ed esprime l’essenziale attraverso la corteccia rosea. Antonio Santucci affronta la sua arte in maniera completa, scrutando attraverso la pelle l’essenza dell’anima. Il suo percorso verso l’iperrealismo è dovuto alla continua ricerca di molteplici personalità e all’esplorazione di caratteri su cui riflettersi ogni istante in maniera differente. Il fitto e sostanzioso tracciato della narrazione pittorica di Antonio Santucci, regala un impatto visivo di immediato stupore. L’assoluta perfezione tecnica elaborativa trae quasi in inganno l’osservatore, facendo scambiare le raffigurazioni, dal prodigioso virtuosismo esecutivo, per immagini fotografiche ad altissima qualità.

Lo scrupoloso lavoro compiuto da Santucci, si focalizza prevalentemente sulla complessa e articolata gamma delle espressioni umane dei volti, sui peculiari caratteri distintivi facciali, sui fattori compositivi specifici della ritrattistica dei visi, proposti in versione di prospettiva molto ravvicinata, con una formula di inquadratura in visuale di primo piano. Tale metodologia applicativa, frutto di un approfondito e accurato studio preparatorio in materia, permette di carpire e valorizzare ogni minimo dettaglio, anche quello in apparenza più insignificante, imprimendo una reale veridicità di stupefacente effetto estetico, senza però tralasciare l’importanza dello scandaglio psicologico e dell’analisi dei contenuti introspettivi, riferiti ai soggetti protagonisti dei quadri.

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La Magia Dell’Immagine – Franco Cavalleri

GIOVEDÌ’ 23 OTTOBRE esposizione fotografica!

Nuova stagione, nuova location e nuovi protagonisti per l’aperitivo più innovativo che ci sia!!

I PH entrano nel loro terzo anno di vita e approdano nella prestigiosa vetrina del G Lounge di Via Larga 8, nel cuore di Milano, ai piedi della Torre Velasca e dietro Piazza Duomo.

Giovedì 23 Ottobre ospite di Purple Hours è il fotografo Franco Cavalleri, grande virtuoso della macchina fotografica e dell’illusione visiva.

Così descrive le sue opere:
Un viaggio nella illusione che luci, ombre, colori e materiali creano combinandosi, facendoci vedere ciò che in realtà non è. Immagini che si rivelano essere semplici illusioni, o effetti di magia. Luci che schiantano il buio, buio che ingoia la luce, forme e colori che cambiano. Un’esplorazione di come anche ciò che nella memoria collettiva, nella accezione comune, è ritenuto stabile e solido, anzi della solidità e della stabilità ne è il simbolo stesso, può al contrario rivelarsi fragile, indefinito, dai colori e dalle forme mutevoli e mutanti in ogni momento, capace di trasformarsi in una massa informe e deforme.

“Qualcosa che non è, o che è altro rispetto all’originale.”

Twitter: @cssteurope
Linkedin: http://it.linkedin.com/in/francocavalleri/

*******************************************************
N.B. L’AREA C il Giovedì termina alle 18.00, quindi niente scuse, potrete parcheggiare direttamente fuori dal locale!!

E non dimenticate, grazie a Camaloon.com, il Purple ha il suo gadget…venite a prenderlo!!
www.camaloon.com

Vi aspettiamo Giovedì 23, dalle 19.00 al G Lounge di Via Larga 8.

Ingresso libero
Buffet + consumazione: 10€

Per Info&Prenotazioni 338.8971323
www.purplehours.com

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LINUX DAY 2014-25 OTTOBRE TORRI DI QUARTESOLO (VI)

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  • 19 Ottobre 2014

LINUX DAY 2014

Sabato 25 Ottobre, si svolgerà in tutt’Italia il “Linux Day”, in coordinamento con ILS – Italian Linux Society. Il tema di quest’anno sarà “Libertà digitale”.

L’ evento è mirato alla divulgazione del cosiddetto “software libero”, ovvero di quei programmi per computer – generalmente gratuiti – che permettono all’utente di utilizzarli, modificarli e redistribuirli a proprio piacimento.

Il principale esempio di software libero è il sistema operativo Linux.

Tutti coloro che desiderano approfondire l’argomento potranno liberamente seguire le presentazioni, chiedere informazioni e provare ed installare i principali programmi. Saranno anche presentati alcuni esempi di “hardware libero”, ovvero di apparecchiature informatiche delle quali vengono liberamente divulgate le caratteristiche, per lo studio e lo sviluppo di specifici software applicativi, a seconda delle esigenze dei singoli utenti.

In Provincia di Vicenza si terranno sei manifestazioni similari: a Torri di Quartesolo, a Bassano del Grappa, a Schio, a Valdagno, a Thiene ed a Dueville.

Per l’area cittadina di Vicenza l’evento si svolgerà a Torri di Quartesolo, presso il Centro Giovanile di Via Roma n.93, dalle 9:30 alle 18:00. L’organizzazione è curata da LUGVI – Linux User Group di Vicenza.

A Bassano del Grappa, esso si svolgerà, dalle ore 9:00 alle 18:00, presso la Biblioteca civica, in via Museo n.53. L’organizzazione è a cura di GrappaLUG.

 A Schio, presso Palazzo Fogazzaro in via Pasini n.46; l’attività è curata da AviLUG.

 A Valdagno, presso l’ ITI V.E. Marzotto, in via Carducci n.9; dalle ore 15:00, in Aula Magna.

 A Thiene, presso la Biblioteca civica, in Via Corradini n. 89, dalle ore 16:00. L’attività è promossa da Boccaperta-IT.

A Dueville, presso il Centro Arnaldi, in Via Rossi, vicino alla Biblioteca Comunale e di fronte alle Scuole Medie; dalle 9.30 alle 12.30 ed dalle 14.30 alle 18.30. L’organizzazione è a cura del 2ViLUG.
Per maggiori dettagli ed aggiornamenti, consultare il sito internet www.linuxday.it
In particolare, per l’area urbana di Vicenza, a Torri di Quartesolo, la giornata sarà caratterizzata dai seguenti principali appuntamenti:

ore 9,00      Apertura

ore 10,00   CoderDojo (http://coderdojopadova.wordpress.com/)

ore 11,00   LibreOffice Italia

ore 14,30   Essere creativi con OpenHardware

Nel pomeriggio, il gruppo VicenzaThunders proporrà un’esibizione con i propri progetti di robot basati su Arduino Mega. Potremo assistere anche alla prova di volo di un drone quadricottero realizzato anch’ esso utilizzando Arduino.

Tutto il giorno saranno presenti sale/laboratorio a tema in cui tutti potranno sperimentare di persona:

Gruppo Makers LugVi (progetti su piattaforme libere Arduino, Raspberry, CubieBoard, Volumio)

Stampante 3D con Raspberry

WiiLD OS (lavagna digitale, un sistema libero, aperto, cooperativo)

Install corner (assistenza, installazioni, consulenza etc. )

Game Lan (pc connessi in lan per poter giocare ad OpenArena, dimostrazione di giochi in Linux)

OpenStreetMap (mappe e cartografia libera)

Software libero multipiattaforma (le alternative al software proprietario)

Solo pomeriggio:

Sala Grafica (lavorare con programmi di grafica come Gimp, Inkscape, Scribus)

Joomla! Veneto (creare un sito web con il potente CMS libero)

…e molto altro !!

                                                 INGRESSO LIBERO

Per aggiornamenti e dettagli sul Linux Day a Vicenza, http://www.vicenza.linux.it/node/178

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Dopo Montemarano il Gran Tour in Irpinia verso la tappa finale di Bagnoli Irpino

Dopo la piacevole mattinata che ha colorato il centro di Montemarano, animato dalla presenza degli alunni dei locali istituti scolastici, appuntamento per l’ultima tappa del Gran Tour in Irpinia a Bagnoli Irpino.

La quinta tappa del Gran Tour in Irpinia, svoltasi a Montemarano sabato 11 ottobre, è stata una splendida eccezione alla formula sinora consolidata del progetto, che ha visto svolgersi tutti gli altri eventi nelle ore serali. L’appuntamento con il paese del vino Aglianico e della irresistibile tarantella si è articolato, infatti, nel corso di una splendida mattinata premiata da un sole estivo. L’evento, intitolato “Racconti barocchi di Giambattista Basile, Duca di Montemarano alla locanda dell’Aglianico”, ha avuto luogo in Piazza Mercato, impreziosita per l’occasione da un allestimento che ha saputo trasformare l’agorà in una tipica locanda del Seicento, periodo storico nel quale è stata ambientata la vicenda di Giambattista Basile, noto scrittore partenopeo trapiantato in Irpinia, dove fu eletto Governatore proprio di Montemarano. In virtù della particolarità del personaggio, autore de “Lo cunto de li cunti” – conosciuto anche con il titolo di “lo trattenemiento de peccerille” – raccolta di 50 fiabe in lingua napoletana ispirata all’opera del Boccaccio, la cui prima stesura fu realizzata proprio a Montemarano, la rappresentazione è stata aperta alla partecipazione degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Di Meo” di Volturara Irpina – plesso “A. Fusco” di Montemarano. I ragazzi hanno animato la piazza del borgo a partire dalle ore 12,00, seguendo con particolare attenzione lo spettacolo-rievocazione storica, che per questa volta ha voluto giocare su una divertente catena di eventi, che hanno visto Giambattista Basile sostare in una locanda del posto e incontrare una Janara che gli avrebbe ispirato alcune delle sue fiabe mentre lo scrittore si trovava in uno stato onirico innescato anche dall’ottimo vino. Non poteva mancare, infatti, l’abbinamento con il pregiato Aglianico locale, servito per l’occasione ai tavoli della locanda occupati dai figuranti selezionati dall’Associazione Pro Loco Promontemarano guidata dalla Presidente Concetta Corso. La ricca giornata è poi proseguita la sera con “Festa della Vendemmia – 31ª Sagra del Vino”, organizzata sempre a cura dell’Associazione Pro Montemarano, con il supporto dei produttori vitivinicoli e delle cantine del territorio, e con il patrocinio del comune di Montemarano. Presso gli stand, a partire dalle 19,00 è stato possibile degustare un saporito menù tipico caratterizzato da alcuni dei piatti più gustosi della zona, alla scoperta dei sapori tradizionali che da sempre impreziosiscono il territorio montemaranese. Ad allietare la serata lo spettacolo musicale dal titolo “L’eco dei talenti”, con l’esibizione di Battista e la sua Tarantella Montemaranese. Dopo Montemarano il Progetto Integrato di Promozione del Territorio “Un Gran Tour in Irpinia lungo sei secoli tra storia, tradizioni ed enogastronomia”, finanziato nell’ambito del PSR Campania 2007/2013 – Interventi cofinanziati dal FEASR, Piano di Sviluppo Locale del GAL IRPINIA – MISURA 313 “Incentivazione di attività turistiche”, si avvia dunque verso la tappa finale di Bagnoli Irpino, dove sabato 18 ottobre si terrà il sesto e ultimo appuntamento con la storia e la cultura dell’area Terminio-Cervialto. L’evento conclusivo, dal titolo “Sfida di soddisfazione al Tartufo Nero al cospetto del Vescovo Ambrogio Salvio”, vedrà come personaggio principale, questa volta, la figura del Vescovo Ambrogio Salvio, nato proprio a Bagnoli Irpino nel 1491 e grande esponente del panorama religioso e teologico del 1500. A tale personaggio sarà abbinato uno dei prodotti irpini più pregiati e apprezzati in Italia e nel mondo: il prezioso Tartufo Nero, prodotto principe dei boschi di Bagnoli e in quelli dei comuni limitrofi. L’evento si terrà in contemporanea all’Anteprima della Mostra Mercato del Tartufo Nero, giunta alla sua quinta edizione, e che andrà in scena nel suggestivo scenario di Piazza Leonardo di Capua. Nel ricco programma dell’Anteprima, organizzata dal Consorzio Turistico Bagnoli-Laceno in partnership con la Pro Loco Bagnoli-Laceno e il Comune di Bagnoli Irpino e con la partecipazione di FISAR, saranno previsti anche workshop e stand enogastronomici con degustazioni, oltre a caratteristiche gare-dimostrazioni di giuochi tipici del folklore bagnolese.

Per saperne di più: www.grantourinrpinia.it

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Un tè con Te

Un tè con Te

Omaggio a Marina Boggio

Inaugurazione mercoledì 22 ottobre 2014 ore 18

 

Spazio Arte Castello –

Piazza Castello 9 Torino

La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 15,30 alle 19- da mercoledì a domenica 26 ottobre.

 

Un’artista completa, Marina Boggio che viene ricordata  nel giorno del suo compleanno dal marito Carlo Quarello e dalle allieve  in una mostra dedicata alla sua opera e ai lavori delle numerose artiste che hanno fatto parte del suo atelier.

La mostra inaugura mercoledì 22 ottobre presso Spazio Arte Castello, nelle storica piazza Castello a Torino, sede dell’associazione Donna Sommelier.

L’occasione sarà un tè, un momento coinvolgente, colloquiale ed amichevole per intrattenere chi ha conosciuto e amato Marina e quanti avranno il piacere di accostarsi alle opere di sua produzione e ai lavori delle sue numerose allieve.

Ceramista di straordinaria tecnica, Marina  Boggio  inventa un suo percorso personale, rivisitando le tecniche tradizionali e l’uso dei colori, modellando la superficie della porcellana con scavi, rilievi  di originale invenzione artistica, e realizzando, con la tecnica dell’olio molle, splendide rose, motivi geometrici, decori ornamentali di raffinatissimo  effetto, modelli trasfigurati e riportati ad una attualità senza tempo, nei suoi colori preferiti che vanno dal cadmio al fucsia, dai tenerissimi azzurri ai verdi settecenteschi rivisitati alla luce di incantevoli nuove figurazioni: una costante ricerca di nuove dimensioni espressive è stato il percorso artistico di Marina Boggio,  così come continuo l’impulso all’indagine di nuovi orizzonti creativi,  in costante contatto con artisti di fama internazionale: con cui scambiare emozioni ed esperienze.

Altro aspetto della sua inesauribile creatività le bambole, personalizzate nelle fogge più diverse, curate sino all’ultimo particolare con maestria e incondizionata aderenza alle loro espressioni, modellate e vestite in abiti incantevoli.

Ma non basta. Tra le mille sfaccettature creative, Marina Boggio  si avvicina al tema delle meridiane, realizzate in varie località del Piemonte, dove, accanto alle tecniche tradizionali, rivivono in questi antichi orologi del tempo i segni e gli ornamenti originali della sua ideazione artistica.

Quando un’artista è stata anche un’anima grande, dalla personalità coinvolgente, lascia dietro di sé tracce affettive che non scoloriscono, ma che anzi sembrano potenziarsi nel tempo e rivivere, grazie all’abilità e alla dedizione delle allieve, una  continua stagione di bellezza creativa.

Così è per la mostra ospitata nelle sale di Spazio Arte Castello, dove nelle due sale che affacciano sulla storica piazza, sono creati angoli ed atmosfere per far rivivere  gli oggetti eseguiti da Marina  e valorizzare i lavori delle allieve e dove il suo magistero didattico prende nuova forma colorandosi di ricordi.

Uno scritto indiano cita meravigliosamente l’incanto di questa rievocazione affettuosa:” Con lieve cuore, con lievi mani, la vita prendere, la vita lasciare”

Maria Luisa Alberico

 

Info @mail: [email protected]

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Vola la mongolfiera della Drug Free World

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  • 8 Ottobre 2014

Week end di prevenzione in occasione del raduno Internazionale Mongolfiere a Fragneto Monforte

Roma 7 ottobre 2014 – 9 le mongolfiere alzate in volo domenica scorsa in occasione del raduno Internazionale Mongolfiere tenutosi a Fragneto Monforte ( BN ). Alcune delle quali in volo col vessillo della Drug Free World ( Fondazione Internazionale per un Mondo libero dalla droga ) per ispirare i migliaia di giovani presenti alla manifestazione a vivere una vita libera dalle droghe. Al centro del paese uno stand informativo distribuiva gratuitamente opuscoli contenenti informazioni sulle principali droghe in circolazione, oltre 1000 gli opuscoli distribuiti nell’intera manifestazione. La manifestazione è stata un occasione per allertare i giovani sui pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti.

L’opuscolo “La verità sulle droghe” dà ai ragazzi un buon motivo per non iniziare a fare uso di stupefacenti o, in alcuni casi, li esorta a smettere. Attraverso un linguaggio semplice e diretto l’opuscolo offre un ampia panoramica sulle principali sostanze stupefacenti, sbugiardando le false informazioni che circolano su di esse e sostituendole con nozioni che “svegliano” le coscienze, scoraggiando l’uso di droghe ed invitano ad una sano e consapevole vita libera dalle droghe. Il programma della Fondazione, oltre all’opuscolo “generico”, consiste anche di una serie di opuscoli che in dettaglio offrono una guida informativa sulle principali droghe attualmente in circolazione. Fra le attività dei volontari vi sono anche le docenze di prevenzione, svolte ogni anno regolarmente in vari istituti scolastici di Roma e della provincia, docenze che intendono colmare il vuoto di conoscenza che ce sulle sostanze stupefacenti portando maggiore consapevolezza ai giovani in quei luoghi di aggregazione, come ad esempio purtroppo a volte succede nelle scuole dove a volte nascono dei focolai che troppo spesso nelle cronache locali sfociano in eventi infausti a rischio e pericolo della propria vita e quella degli altri

 

Ogni opuscolo corrisponde ad una sostanza dandone una completa panoramica sui pericoli e gli effetti dannosi a breve e lungo termine. Effetti che, come per tutte le droghe, portano ad una vita di repressione e di schiavitù imposta dalla droga. Come osserva l’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”. I volontari della Drug Free World, consapevoli delle profonde implicazioni di questa semplice ma vera constatazione, intendono far alzare la guardia a chi non fa uso di droga e dare speranza a chi, facendone uso, può smettere.

 

Per informazioni:

 

drugfreeworld.org

 

[email protected]

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Aperte le iscrizioni alla VIII edizione del Master Progettare Cultura

Interventi d’arte, cultura e design per città, imprese e territori

Un percorso di studi completo e interdisciplinare per sviluppare tutte le competenze necessarie all’ideazione e alla gestione di progetti ed eventi culturali

Inizierà a gennaio 2015 la VIII edizione di Progettare Cultura, il Master gestito congiuntamente dall’Alta Scuola in media comunicazione e spettacolo dell’Università Cattolica e da POLI.design Consorzio del Politecnico di Milano, nato per formare professionisti nella progettazione e gestione di interventi culturali nei settori delle arti visive (mostre, progetti di public art), della valorizzazione territoriale, del cultural planning e della comunicazione d’impresa.

Due realtà universitarie di riconosciuta eccellenza insieme hanno dato vita a un percorso ormai consolidato in cui  convergono il know how, l’approccio metodologico e le prospettive di entrambe le istituzioni, con l’obiettivo di formare profili professionali di alto livello in grado di dare senso e forma al progetto culturale e di saperne gestire ogni aspetto.

Ogni progetto culturale è, infatti, un sistema complesso che basa la propria riuscita sull’interazione e il dialogo tra diverse professionalità: dal curatore al project manager, dal designer a chi si occupa di comunicazione, fundraising e sponsoring, alle istituzioni che accolgono il progetto. Uno degli obiettivi principali del master è proprio quello di insegnare come pianificare e programmare tutte le azioni necessarie per creare un’attività culturale coordinata in grado di utilizzare linguaggi attuali per raccontare discipline e valori complessi, aprendosi ad un pubblico ampio.

Non stupisce dunque, data la peculiare struttura didattica, che il Master abbia attratto negli anni studenti con background formativi eterogenei. Architetti, designer, archeologi, urbanisti, esperti in beni culturali e relazioni pubbliche hanno potuto confrontare in aula i propri differenti approcci all’insegna del dialogo e dell’interazione.

Dalla testimonianza diretta di alcuni ex partecipanti, emerge chiaramente che chi si iscrive al Master Progettare Cultura è interessato soprattutto a questa dinamica interdisciplinare. Sabrina Drigo, Laurea Magistrale in Giurisprudenza, racconta: “Quando ho scelto il percorso di questo Master mi aspettavo di approfondire alcune tematiche relative all’arte, al sistema dell’arte e all’organizzazione degli eventi e le mie esigenze sono state soddisfatte dosando l’insegnamento delle materie indispensabili per costruire una library di base, all’apprendimento di esperienze concrete: incontri con curatori, organizzatori, editori, esperti di marketing.” Dello stesso avviso Marzia Moreschi, Laurea Triennale in Scienze dei Beni Culturali: “Il Master racchiudeva in sé tutto quello che stavo cercando a partire dai corsi di arte contemporanea, a tutti quelli con una base economica (budget, fundraising, marketing..), fino a quelli in collaborazione con il Politecnico, che mi sembravano interessanti anche da un punto di vista pratico, in quanto con la mia formazione non avevo mai avuto a che fare con argomenti di tipo tecnico“. Eleonora Valenti, Laurea Specialistica in Pianificazione Urbana e Politiche Territoriali, partecipante dell’ultima edizione, ha visto invece nel Master l’occasione per un rilancio professionale: “Avevo studiato urbanistica e architettura e lavoravo in uno studio: la crisi del settore mi ha portata a cercare di allargare la base della mia formazione”. Anche Daniela Frigo, Laurea magistrale in Lingue, Culture e Comunicazione Internazionale, ha pensato che il master potesse favorire l’inserimento nel mondo del lavoro con una marcia in più:Ciò che mi ha spinta era la convinzione che questo Master, oltre a fornirmi approfondimenti sul tema artistico, mi avrebbe permesso di entrare con più facilità nella rete del sistema dell’arte milanese”.  Enrica Ponzo, Laurea magistrale in architettura, partecipante dell’edizione 2013 del Master, invece, riassume così le sue motivazioni: “L’obiettivo che mi ero prefissata era di riuscire a coniugare le mie passioni per l’arte, il design e l’architettura con tematiche di marketing, comunicazione e project management perché volevo entrare nel mondo del lavoro con skills specifiche”. Aggiungendo poi: “Le aspettative non sono state deluse e gli obiettivi iniziali sono stati conseguiti: terminato il periodo di didattica frontale, ho iniziato l’internship presso IdLab; dopo tre mesi, mi è stato proposto di continuare a lavorare per questo studio con il ruolo di Junior Project Manager, che attualmente ricopro”.

Alle oltre 400 ore di formazione in aula, divise in lezioni ex cathedra, seminari, testimonianze di esperti e professionisti del settore, project work ed esercitazioni, si aggiungono, infatti, 3 mesi di tirocinio curriculare.

Lo stage è finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale dell’ideazione, gestione e comunicazione di progetti culturali presso istituzioni e aziende convenzionate che hanno maturato una consolidata collaborazione con i due atenei.

Il Master Progettare cultura si rivolge a laureati italiani e stranieri.

Le domande di ammissione dovranno essere inviate entro il 23 novembre 2014 secondo le modalità indicate sul sito http://master.unicatt.it/immatricolazioni

Le candidature saranno valutate in ordine di ricevimento fino ad esaurimento dei posti previsti.

Il numero degli ammessi è fissato tra un minimo di 20 ed un massimo di 25 persone.

L’inizio delle lezioni è previsto per gennaio 2015. 

Per informazioni

Ufficio Master, Università Cattolica del Sacro Cuore

tel +39-02-7234 3860 | fax +39-02-7234 5202

via Carducci 28/30, I – 20123 Milano

[email protected]  |  [email protected]

http://master.unicatt.it/milano/progettarecultura

 

Ufficio Coordinamento Formazione POLI.design

Tel. (+39) 02.2399.7217 –  fax. (+39) 02.2399.5970

Via Durando 38/a 20158 Milano Bovisa

[email protected]

www.polidesign.net/progettarecultura

Press Contact:

Ufficio Comunicazione Prodotti Formativi

Tel. (+39) 02.2399.7201

[email protected]

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I volontari antidroga “pronti al decollo”

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  • 2 Ottobre 2014

A Fragneto Monforte iniziativa di prevenzione alle droghe in occasione del Raduno Internazionale Mongolfiere

Roma 2  Ottobre 2014  – Si ripete per il secondo anno consecutivo l’appuntamento a Fragneto Monforte per i volontari della Drug Free World ( Fondazione Internazionale per un mondo libero dalla droga ) che saranno presenti con uno stand informativo in occasione del Raduno Internazioanale di Mongolfiere che si terrà nei prossimi giorni nel comune del benevantano. Pronte per “decollare” per portare il messaggio “vivere liberi dalle droghe” anche alcune mongolfiere che vestiranno i vessilli della Fondazione, un messaggio emblematico per portare maggior consapevolezza ai giovani di questa vera e propria piaga sociale. Si distribuiranno gratuitamente anche opuscoli informativi ed iniziative locali allo scopo di informare i partecipanti sui pericoli derivanti dall’uso di sostanze stupefacenti.

L’opuscolo “La verità sulle droghe” dà ai ragazzi un buon motivo per non iniziare a fare uso di stupefacenti o, in alcuni casi, li esorta a smettere. Attraverso un linguaggio semplice e diretto l’opuscolo offre un ampia panoramica sulle principali sostanze stupefacenti, sbugiardando le false informazioni che circolano su di esse e sostituendole con nozioni che “svegliano” le coscienze, scoraggiando l’uso di droghe ed invitano ad una sano e consapevole vita libera dalle droghe. Il programma della Fondazione, oltre all’opuscolo “generico”, consiste anche di una serie di opuscoli che in dettaglio offrono una guida informativa sulle principali droghe attualmente in circolazione. Fra le attività dei volontari vi sono anche le docenze di prevenzione, svolte ogni anno regolarmente in vari istituti scolastici di Roma e della provincia, docenze che intendono colmare il vuoto di conoscenza che ce sulle sostanze stupefacenti portando maggiore consapevolezza ai giovani in quei luoghi di aggregazione, come ad esempio purtroppo a volte succede nelle scuole dove a volte nascono dei focolai che troppo spesso nelle cronache locali sfociano in eventi infausti a rischio e pericolo della propria vita e quella degli altri.

Disponibili anche una serie di opuscoli mirati ad ogni singola sostanza  dandone una completa panoramica sui pericoli e gli effetti dannosi a breve e lungo termine. Effetti che, come per tutte le droghe, portano ad una vita di repressione e di schiavitù imposta dalla droga. Come osserva l’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che sono, comunque, l’unico motivo del vivere”. I volontari della Drug Free World, consapevoli delle profonde implicazioni di questa semplice ma vera constatazione, intendono far alzare la guardia a chi non fa uso di droga e dare speranza a chi, facendone uso, può smettere.

 

Per informazioni:

 

drugfreeworld.org

[email protected]

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Esporre i danni e la verità sulla droga

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  • 2 Ottobre 2014

Prima conferenza dell’anno scolastico 2014/2015 in una scuola della capitale

Roma 1 Ottobre  2014 – La prevenzione alle droghe continua senza sosta, dopo la pausa estiva, per quanto concerne la scuola, si ritorna nelle aule scolastiche a motivare i giovani nel tenerli lontani dalle droghe informandoli sui pericoli concernenti la tossicodipendenza.

La conferenza è stata tenute con l’ausilio di materiale didattico prodotto dalla Drug Free World ( Fondazione per un Mondo libero dalla droga ). Materiale che ha suscitato interesse nei partecipanti che ne hanno visto un valido strumento di informazione.

Durante le lezioni sono stati distribuiti gratuitamente anche opuscoli informativi sulle droghe dal titolo “La verità sulle droghe”, opuscolo che delinea gli effetti dannosi degli stupefacenti a breve e lungo termine. Gli opuscoli della serie “La verità sulle droghe” espongono singolarmente i danni e le verità su ogni singola sostanza stupefacente attualmente in circolazione, per portare ai giovani i fatti concreti sui loro effetti dannosi, spiegando esattamente “cosa sono le droghe” e “perché una persona si droga”. Queste informazioni basilari sono fondamentali per tutelare le future generazioni, favorendo la consapevolezza che le droghe sono essenzialmente veleni per il corpo e per la mente, con l’obiettivo finale di farli giungere ad un informato “no alla droga, si alla vita”.
La Fondazione ha inoltre realizzato un documentario con storie vere di ragazzi che sono usciti dalla trappola della dipendenza e una serie di 16 spot di pubblica utilità, dal titolo “Dicevano…Mentivano”, che sbugiardano i luoghi comuni usati per attirare gli adolescenti verso l’uso di droghe.
E mentre si diffondono notizie sulle “smart drug”, le “droghe furbe”, le future generazioni vengono rese consapevoli che usare droghe non è “furbo”. Al contrario, grazie alla “La verità sulle droghe” vengono resi consapevoli che “furbo” è restarne alla larga e dire “Si alla vita”, facendo tesoro dell’osservazione dell’umanitario L. Ron Hubbard: “Le droghe privano la vita delle gioie e delle sensazioni che rappresentano, comunque, l’unica ragione per vivere”.

Per approfondimento:
drugfreeworld.org
[email protected]

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Analisi Illogica

Analisi Illogica

un progetto di Silvia Cicio per

 

Soqquadro

http://associazionesoqquadro.wordpress.com/

 

11/ 23 ottobre 2014

Inaugurazione 11 ottobre ore 19.00

L’esposizione si svolgerà nelle Sala Atelier della

Casa Internazionale delle Donne

http://www.casainternazionaledelledonne.org/index.php/it/home

Evento inserito nella

Giornata del Contemporaneo di

A.M.A.C.I.

Ass. Musei di Arte Contemporanea Italiani

Artisti partecipanti:

Daniela Boccaccini, Michele Caria, Linda D’Arrigo, Michele Franceschini, Marilena La Mantia, Maria Carla Mancinelli, Flavia Manfroncelli,

Giovanni Mangiacapra, Cinzia Munari, Maurizio Piccirillo, Anna Pichierri, Franco Pompei, Elisabetta Pogliani,  Paolo Schifano, Scegle, Angela Scappaticci,

Gloria Tranchida.

 

Programma degli Eventi

20 ottobre: Fujakkà. Collettivo artistico indipendente: presentazione del documentario: “Ahora, no aquì”, ore 17:00/19:00.

21 ottobre: Elettra La Marca, micro-mapping “Instinct”, ore 17:00/19:00.

23 ottobre, finissage Leo Canali, video-installazione: “Una donna dorme”, ore: 17:00/19:00.

 

Curatela dell’ Esposizione Marina Zatta

Curatela degli Eventi di Video Arte e Documentari  Anna Di Matteo

 

Nella creazione artistica coesistono due capacità intrinseche dell’uomo: la capacità analitica, il pensiero, la logica e la parte più sentimentale, inconscia, istintiva. Facendo un excursus storico, e soprattutto prendendo in esame le diverse correnti artistiche, che hanno contraddistinto i secoli, è possibile notare come a volte si è preferito dare maggior risalto ad una delle capacità sopra citate, piuttosto che all’altra.

Nell’epoca attuale, appare evidente, anche a occhi poco esperti di arte contemporanea, la contrapposizione/complementarietà tra correnti come il Surrealismo o il Dadaismo e una visione razionale e geometrica dell’arte come ad esempio Mondrian.

In realtà, che si preferisca prediligere la ragione o il sentimento, nessuna forma d’arte può fare totalmente a meno di una delle due capacità. Creare arte significa attivare entrambe queste potenzialità, esprimere una visione del mondo che coinvolge i sentimenti, utilizzando al contempo il cervello per scegliere lucidamente la narrazione e gli stilemi con cui si decide la rappresentazione di ciò che si vuole descrivere.

In questa mostra gli artisti di espongono opere che prevedono l’utilizzo di entrambe queste disposizioni dell’uomo con l’intento di creare un’esposizione che parli alla testa e  al cuore.

 

La Casa Internazionale delle Donne è uno spazio molto vitale situato nel noto e caratteristico quartiere Trastevere, nel centro di Roma. Lo spazio è nel del seicentesco palazzo del Buon Pastore, dove per oltre tre secoli sono state rinchiuse donne imputante di “trasgressione” alle quali venivano imposti dei rigidi percorsi di “pentimento” che prevedevano la mortificazione dei corpi e l’annullamento della loro identità di persone e di donne. Questo spazio è stato riscattato dal movimento femminista romano che lo ha trasformato restaurandolo e salvandolo dal disfacimento, rendendolo un luogo dedicato alle donne e un fulcro culturale di conferenze, dibattiti, mostre.

 

Soqquadro nasce nell’ottobre del 2000 e da allora ad oggi ha realizzato più di 150 mostre in spazi pubblici e privati, in Italia e all’Estero, collaborando con circa 500 artisti, pittori, scultori, fotografi, video artisti, performer, designer. Soqquadro collabora con la Casa Internazionale delle Donne dal 2009 e vi ha realizzato diversi eventi espositivi e letterari.

 

Location: Casa Internazionale delle Donne – Via della Lungara 19 – Roma

Orari di apertura dal Lunedì al Venerdì  9.00/19.00 – Sabato 9.00/13.00

Info: http://associazionesoqquadro.wordpress.com/ [email protected]  – cell. 333.7330045

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Vareseinfamiglia.it ha compiuto un anno!

Varese in famiglia, il primo portale interamente rivolto alle famiglie della provincia di Varese, ha compiuto un anno.

Per festeggiare la prima candelina, tante sono le novità che a partire da settembre arricchiscono le sue pagine.

Prima su tutte la collaborazione con Speedy Creativa, che con i suoi tutorial insegnerà ai bambini come scatenare la loro fantasia.

Quindi un ampliamento del progetto Family Friendly“, l’iniziativa che da quest’anno premia i locali in grado di garantire l’occorrente perché una famiglia con bimbi al seguito possa trascorrere un pranzo o una cena confortevoli.

Gli esercizi commerciali attrezzati con fasciatoio, seggiolone, scaldabiberon, menù pensati per i più piccini, giochi e attività a loro dedicati, otterranno gratuitamente merchandising appositamente ideato e verranno promossi sul portale attraverso la speciale certificazione “Family Friendly”: una garanzia pensata non solo per i consumatori, ma anche per tutti quegli esercenti che vogliano sottolineare la qualità del proprio servizio.

Poi nuovi disegni da colorare, disponibili in download gratuito, con le simpatiche mascotte create  in esclusiva per il sito da una bravissima illustratrice.

E poi ancora eventi, mostre, corsi per adulti e bambini, recensioni di associazioni sportive, culturali, scuole e asili e uno spazio, alimentato dalla community dei followers, per condividere idee, suggerimenti e curiosità inerenti alla vita quotidiana in famiglia.

Tutte le informazioni necessarie, frutto di un lavoro costante di monitoraggio  e selezione del meglio che la provincia varesina possa offrire, disponibili in un unico sito web.

«La famiglia per me è il baricentro della persona, il punto intorno al quale ruota tutto il resto» spiega l’ideatrice del sito e mamma di due figli, Elena Lanza. «A questa convinzione ho unito il forte legame che mi lega al nostro territorio, tanto ricco di risorse e di opportunità per le famiglie, ed è nato così un anno fa Varese in famiglia. Lo scopo era quello di dare visibilità a tante ottime iniziative così da renderle fruibili al più vasto numero di persone possibile. Sono contenta dell’importante riscontro di pubblico che abbiamo ottenuto, questo mi spinge a proseguire con sempre maggiore convinzione ed entusiasmo il lavoro intrapreso».

www.vareseinfamiglia.it

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La galleria Marchetti di Roma rende omaggio a Plinio De Martiis, a dieci anni dalla scomparsa

Giovedì 2 ottobre 2014, presso la Galleria Marchetti di Roma (Via Margutta 8), si inaugurerà la mostra  Artisti italiani della Tartaruga –  Nel  Decennale della scomparsa di Plinio De Martiis (a cura di Silvia Pegoraro), aperta fino al 22 novembre. La Galleria intende così rendere omaggio – con opere della propria collezione –  a un grande personaggio del mondo dell’arte, scomparso nel 2004 : il suo talento, sia come fotografo che come gallerista, ideatore e organizzatore di eventi culturali, e la sua attività, ricchissima di straordinarie iniziative e di lungimiranza culturale, non sono stati ancora sufficientemente valorizzati. Il più importante riconoscimento gli era stato tributato nel 2003 da Duccio Trombadori, che in qualità di Presidente della Giuria della 54° edizione del Premio Michetti, gli aveva fatto assegnare il “Premio Michetti alla Carriera”. Nel 2007 la Regione Abruzzo (di cui era originario) aveva voluto omaggiarlo con una grande mostra alla sua memoria, presso il Museo Vittoria Colonna di Pescara, dove erano presenti i maggiori artisti internazionali che aveva lanciato, in Italia e in Europa, da Rauschenberg a Twombly, da Appel a Wols, e una selezione di splendide foto da lui scattate agli artisti e ai personaggi del mondo della cultura che frequentavano la sua mitica galleria La Tartaruga (fondata nel ’54), da Duchamp a Ungaretti, a Leo Castelli.

Nella mostra in programma alla Galleria Marchetti verranno esposti lavori (alcuni del tutto inediti) di 31 fra i maggiori artisti italiani che lavorarono con De Martiis ed esposero presso la Tartaruga tra gli anni ’50 e gli anni ’80 : Franco Angeli, Ugo Attardi, Luigi Boille, Giuseppe Capogrossi, Antonio Corpora, Stefano Di Stasio, Piero Dorazio, Tano Festa, Lucio Fontana, Sergio Lombardo, Mino Maccari,  Mario Mafai,  Renato Mambor, Titina Maselli, Eliseo Mattiacci, Sante Monachesi, Marcello Muccini,  Gianfranco Notargiacomo, Gastone Novelli, Giovanni Omiccioli, Achille Perilli, Fausto Pirandello, Antonietta Raphaël, Mimmo Rotella, Giuseppe Santomaso, Mario Schifano, Antonio Scordia, Cesare Tacchi, Giulio Turcato, Antonio Vangelli, Emilio Vedova.

Catalogo Grafiche Turato Edizioni, con testi della curatrice, estratti di interviste a Plinio De Martiis, e la cronologia completa delle mostre e degli eventi della Galleria La Tartaruga.

 

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Plinio De Martiis e  “La Tartaruga”

 

Nato a Giulianova (Teramo) nel 1920, Plinio De Martiis lasciò da ragazzino la città natale insieme ai genitori, per andare a vivere a Roma. Fin da ragazzo si appassionò alla fotografia, al cinema e al teatro, frequentando il gruppo del “Teatro dell’Arlecchino”, insieme a Franca Valeri, Carlo Mazzarella e Vittorio Caprioli. Aderì ben presto all’antifascismo, e dopo la guerra diventò funzionario del Partito Comunista Italiano.Nel 1954 – suscitando diverse polemiche – si allontanò dal PCI per aprire la mitica galleria d’arte “La Tartaruga”. La nascita della Galleria avvenne quasi per caso, in una serata tra amici, nel 1954, quando dentro un cappello – di Mario Mafai – furono messi 5 bigliettini piegati per estrarre a sorte il nome della galleria: fu estratto un bigliettino con su scritto “la Tartaruga”. Lo aveva scritto Mino Maccari.  Il 25 febbraio del 1954, Plinio De Martiis inaugurò la Galleria d’Arte in Via del Babuino, a pochi passi da Piazza del Popolo, insieme alla moglie, Antonietta Pirandello (nipote di Luigi Pirandello). Gli ispiratori di questa nuova avventura furono Leoncillo, Leonardi, Salvatore Scarpitta, Mario Mafai e Giulio Turcato, artisti italiani già affermati nel panorama nazionale ed internazionale. Oltre alle mostre dedicate a questi artisti, si tennero negli anni ’50 importanti mostre di artisti come Afro e Burri,  Fausto Pirandello, Dorazio, Novelli, Perilli, Rotella, Corpora, Consagra, Colla (con la sua prima personale a Roma), Karel Appel e Asger Jorn  (entrambi con la loro prima personale a Roma). Tra il ‘57 e il ‘59, la Galleria “La Tartaruga” lanciò, per prima in Europa, l’arte americana: vi esposero artisti americani come Rauschenberg, De Kooning, Marca-Relli (con la sua prima personale a Roma),  Kline e  Twombly (entrambi con la loro prima personale in Europa), ai quali negli anni ‘60 si sarebbero aggiunti anche Sam Francis o Andy Warhol.                                                                                                                   Gli anni ‘60 si aprirono con l’esordio di Kounellis, con la sua prima personale assoluta, nel giugno 1960, e continuarono con Schifano, Giosetta Fioroni, Castellani, Manzoni, Angeli, Festa, Ceroli (con la sua prima personale assoluta nel ‘64) e Pascali (con la sua prima personale assoluta nel ’65). Nel 1963 la galleria si trasferì in Piazza del Popolo, e in quell’anno si ebbero qui anche le prime apparizioni di Lombardo, Mambor, Tacchi. Anche Eliseo Mattiacci tenne alla Tartaruga, nel 1967, la sua prima mostra personale. La GalleriaLa Tartaruga, era diventata in breve tempo uno dei punti cruciali dell’arte nella “dolce vita” romana. La frequentava anche Duchamp, e vi si potevano incontrare grandi intellettuali e scrittori come Giuseppe Ungaretti, Nanni Balestrini (che vi tenne una mostra di poesia visuale), Tristan Tzara, Alberto Moravia e Sandro Penna.                                                                                                                               Agli inizi del 1968 De Martiis ha ancora un’idea geniale: il “Teatro delle Mostre – Festival – Una mostra ogni giorno. Dalle 16 alle 20”. L’evento  prefigura la chiusura della galleria, ma di fatto diventa leggenda.  Il progetto trasformò la galleria in un laboratorio permanente, in una quotidiana occasione di incontro fra gli artisti, i critici, gli intellettuali che, con la loro assiduità di frequentazione, costituivano l’anima della Galleria e la forza propulsiva contemporaneamente del suo sviluppo e della più avanzata ricerca artistica romana. L’idea di una manifestazione così congegnata era emersa a fronte della qualità più accentuatamente effimera che la produzione artistica stava assumendo in quella fase, tale da richiedere un diverso modello di esposizione e di rapporto con l’opera. Era la ricerca di un modo espositivo che assecondasse la nuova provvisorietà e transitorietà dell’arte.                                                                                                                          La prima fase della Tartaruga si chiuse nel 1969, lasciando una traccia indelebile nell’arte contemporanea italiana e internazionale. Una delle ultime esposizioni fu un’importante mostra di Giulio Paolini (maggio 1969). La galleria riaprì nel 1970 nella nuova sede di Via Principessa Clotilde. Per tutti gli anni ‘70 continuò ad essere un insostituibile laboratorio d’arte, una fucina di sperimentazione in cui esposero per la prima volta le loro opere artisti come Spalletti, Parmiggiani, Agnetti, nonché una vetrina importante per le ricerche della poesia visuale di quegli anni. Alla fine degli anni ’70, De Martiis dà la sua interpretazione della “rinascita della pittura” che va delineandosi in quel periodo. Dopo un’ennesima chiusura, la galleria riapre infatti, in Piazza Mignanelli, con un piccolo gruppo di pittori “Anacronisti” (Piruca, Ligas, Di Stasio, Bulzatti, Gandolfi…), che dipingono a olio su tela: una pittura figurativa e “antica”. Ma ormai l’energia più potente e guizzante si è esaurita: De Martis continuerà a organizzare mostre in galleria fino a metà degli anni ’80, mostre anche belle e importanti, ma prevalentemente “di repertorio”, utilizzando spesso materiali d’archivio, in particolar modo le splendide fotografie che lui aveva sempre continuato a scattare, durante il suo percorso di grande gallerista di arte contemporanea.                                                                                                                              

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SCHEDA TECNICA

 

Mostra: ARTISTI  ITALIANI  DELLA  TARTARUGA –  Nel  Decennale della scomparsa di Plinio De Martiis

A cura di: Silvia Pegoraro                                                                                                                                                      

Sede: Galleria d’Arte Marchetti                                                                                                                                      

Indirizzo: Via Margutta 8 –  00187 Roma                                                                            

Inaugurazione: giovedì 2 ottobre 2014, ore 18.30                                                                                

Periodo espositivo: 2 ottobre – 22 novembre  2014                                                        

Ingresso: libero                                                                                                                                                                  

Orari: LU 16.30-19.30 ; MAR-SA  10.30-13.00 / 16.30-19.30                                                                       

Catalogo : Grafiche Turato Edizioni                                                                                                                

Informazioni: tel/fax 06 3204863 – www.artemarchetti.it ; [email protected]

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IDP al Campus delle Nazioni Unite per formare project officers dell’International Labor Organisation: la “shock therapy” di IDP per simulare la fase di valutazione nei progetti Europei

IDP European Consultants in aula al Campus dell’International Training Center delle Nazioni Unite: Lorenzo Costantino ha simulato in aula con 20 project officers dell’ILO (International Labor Organisation) la fase di valutazione per la selezione di richieste di finanziamento all’interno dei programmi Europei di cooperazione e assistenza tecnica con i paesi terzi.  La “shock therapy” di IDP ha permesso ai partecipanti di simulare la fase di preparazione di una Concept Note, la sua presentazione e la sua valutazione utilizzando i criteri di valutazione della Commissione Europea.

 

IDP European Consultants eroga questo modulo specialistico per l’ILO dal 2012; una conferma della qualita’ ed eccellenza dell’offerta formativa di IDP European Consultants.

 

IDP European Consultants è una società italiana con presenza a Bruxelles dal 1991, esperta in progettazione europea e fondi europei. I partners di IDP hanno una consolidata e comprovata esperienza nella progettazione europea e nella gestione di progetti finanziati dai vari programmi europei di finanziamento.
IDP European Consultants offre servizi di formazione in materia di europrogettazione. In particolare, il corso intensivo in Europrogettazione e Finanziamenti Europei, il Master Class in Europrogettazione che è arrivato alla sua 40° edizione, che si svolgerà a Bruxelles dal 18 al 21 novembre 2014.
Il Master Class è organizzato in collaborazione con l’Ufficio di Bruxelles dell’Agenzia per la Promozione all’Estero e lnternazionalizzazione delle Imprese Italiane (ICE). Il Master Class coniuga teoria e pratica sulle metodologie di progettazione europea, offrendo un percorso formativo intensivo che fornisce ai partecipanti conoscenze e tecniche vincenti relative alle opportunità di finanziamento erogate dalle istituzioni europee e alla redazione di progetti di successo.
IDP partecipa come partner a diversi progetti europei, consolidando le proprie competenze nella progettazione e nella gestione di progetti. IDP mette a disposizione dei propri clienti la propria esperienza in progettazione europea, servizi per lo sviluppo di idee progettuali, ricerca di partner e project management in ambito europeo.

Maggiori dettagli su IDP sono disponibili sul sito: www.idpeuropa.com

 

[email protected]

0032 2 2802766

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Mainardi incontra Baxter

L’Azienda di Salerno invita a riscoprire il piacere di vivere la casa esaltando uno dei suoi protagonisti: la zona living. Ad ottobre l’evento per conoscere l’eccellenza del prodotto italiano. Tradizioni ed emozioni presso lo showroom.

In un mondo in cui le relazioni interpersonali rappresentano la linfa vitale di ciascun essere umano, la zona living riveste un ruolo fondamentale. Dopo l’omaggio, a settembre 2013, al maestro del design Filippo Alison, Mainardi Arredamenti rilancia con un nuovo evento. Happening per professionisti del settore, ma anche appassionati di architettura e arredamento.

Il prossimo 9 ottobre, l’azienda salernitana con oltre 40 anni di esperienza presenta Baxter, marchio leader nell’arredo per interni e nella lavorazione delle pelli. In vetrina arredi che restituiscono, non più solo idealmente, il piacere della casa inteso come ritrovato luogo di convivialità, famiglia, affetti.

Da una parte l’esclusività dell’azienda brianzola, punto di riferimento nel panorama internazionale, dall’altra la celebrazione e l’esaltazione dell’area giorno, il fulcro dell’abitazione in cui chi vi dimora non solo trascorre una gran parte del proprio tempo, ma soprattutto “vive”, in cui entra in relazione con gli altri componenti della famiglia, in cui incontra gli amici.

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Il 21 Settembre si celebra la Giornata Internazionale della Pace

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  • 19 Settembre 2014

Gioventù per i Diritti Umani per il giorno della Pace

 

Roma 18 settembre  2014 – Ancora un iniziativa del gruppo romano di Gioventù per i Diritti Umani Internazionale per insegnare la Dichirazione Universale dei Diritti Umani e far crescere i giovani come futuri paladini di pace e tolleranza, questa volta in occasione di un importante data. Il 21 settembre infatti si celebra la Giornata Internazionale della Pace. Nella Chiesa di Scientology di Roma in Via della Maglianella, 375 si terrà una giornata speciale nella quale verranno presentati, al pubblico interessato, gli strumenti che Gioventù per i Diritti Umani, sostenuti dalla Chiesa di Scientology a livello Internazionale, usa per divulgare i 30 articoli della Dichiarazione Universale sui Diritti Umani. La giornata avrà inizio dalle ore 10,00 e concluderà alle 18,30. Chiunque potrà far visita nella sala delle informazioni per il pubblico per saperne di più o attivarsi per sostenere le attività dei volontari svolte settimanalmente.

Verranno  distribuiti gratuitamente ai visitatori l’opuscolo prodotto da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale. L’opuscolo contiene un sommario di ogni singolo articolo dandone maggiore comprensione e spunto per poter essere applicato nella vita di tutti i giorni, i volontari intendono dare il loro sostegno per rendere i diritti umani una realtà concreta portando innanzitutto i giovani a conoscere i 30 articoli della Dichiarazione Universale che le Nazioni Unite hanno sancito nel 1948 per “riaffermare la fede nei diritti fondamentali dell’uomo, nella dignità e nel valore della persona umana” e per “salvare le future generazioni dal flagello della guerra”.

 

 

Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi anche mediante la produzione di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede l’uso del DVD “30 Diritti. 30 Articoli”, ovvero 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti. Il DVD ha il suo opuscolo di accompagnamento, “Che cosa sono i diritti umani?”, una versione illustrata della Dichirazione Universale che ne riproduce comunque il testo integrale nella sua ultima sezione.

 

 

Ma l’elemento fondamentale di questa didattica è il video UNITED, pluripremiata produzione multietnica, che con una storia di vita di quartiere, mostra il potere dei diritti umani nel vincere violenza e intolleranza.

 

Infine la Guida contiene 30 posters che possono essere affissi in aree pubbliche o utilizzati come ausilio visivo di riferimento per ciascuna delle lezioni.

 

 

Perno del progetto Gioventù per i Diritti Umani Internazionale è quindi la Dichirazione Universale. Riconoscendo l’importanza di renderla ampiamente conosciuta dopo la sua ufficializzazione, l’Assemblea Generale chiese che questo documento “venisse divulgato, mostrato, letto ed esposto principalmente nelle scuole ed in altri enti per l’istruzione, senza distinzione basata sullo status politico dei paesi o dei territori”. I volontari di Roma rispondono a questo appello impegnandosi affinchè “i diritti umani diventino una realtà, non un sogno idealistico”, come osservò l’umanitario L. Ron Hubbard.

 

 

Per informazioni:

 

youthforhumanrights.org

 

scientology.it

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Prevenzione costante nella capitale per tenere i giovani liberi dalle droghe

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  • 16 Settembre 2014

Continua l’impegno costante dei volontari della Chiesa di Scientology di Roma nel portare La Verità sulle Droghe a giovani e adulti per una consapevole ed informata decisione di vivere “liberi dalle droghe”.

Roma 15 settembre 2014 – Prosegue senza sosta l’impegno dei volontari della Chiesa di Scientology di Roma nel portare a giovani ed adulti La Verità sulle Droghe, per una consapevole decisione di vivere una vita libera dagli stupefacenti.

Anche durante questo week end, altre centinaia di opuscoli dal medesimo titolo sono stati consegnati gratuitamente ai cittadini della capitale. Si aggiungono alle centinaia di migliaia distribuiti negli ultimi anni sul territorio laziale e fino alla Campania, offerti grazie al supporto finanziario e volontario dei fedeli della Chiesa di Scientology di Roma. La collaborazione su questo fronte vitale, per ribadire il diritto alla vita contro le droghe, essenzialmente dei “veleni da sballo”, si è estesa anche ad altri gruppi della comunità motivati dallo stesso sentimento di aiuto per il prossimo.

Altre iniziative per innalzare il livello della cultura sono sostenute e ispirate dall’osservazione del fondare di Scientology, L. Ron Hubbard, filosofo ed umaniatrio che concluse che “un essere è di valore solo nella misura in cui può essere utile agli altri”.

Ed è esattamente con questo spirito che le Chiese di Scientology di tutto il mondo e i loro fedeli patrocinano importanti programmi umanitari a livello mondiale.

Per portare avanti questi programmi la Chiesa di Scientology Internazionale ha realizzato un’imponente infrastruttura in grado di produrre materiali educativi in milioni di copie per assicurarne l’attuazione.

I risultati sono adulti e giovani che decidono di vivere una vita libera dalle droghe, grazie al programma La Verità sulla Droga che trova la collaborazione di oltre 800 tra enti ed agenzie governative e comunitarie; esponenti della nuova generazione sempre piu’ consapevoli dei diritti umani e della vitale necessità che siano rispettati e difesi per il bene di tutti grazie alla diffuzione in oltre 150 nazioni del materiali didattico di Uniti per i Diritti Umani; la dignità umana riaffermata grazie alla riforma dell’industria psichiatrica attualmente in corso con le 166 leggi promosse per la protezione dei diritti fondamenti contro ogni abuso psichiatrico; giovani che hanno recuperato la bussola morale grazie ai precetti non religiosi di buon senso esposti nella Via della Felicità, distribuita in oltre 110 milioni di copie in 95 lingue;  cittadini di diverse razze ed etnie che godono dell’aiuto indiscriminato offerto dai Ministri Volontari di tutto il mondo (600 haitiani sono stati aiutati a superare le conseguenze del terribile terremoto del gennaio 2010).

Tutti questi interventi son orientati alla missione della religione di Scientology, delineata da L. Ron Hubbard, che consiste in “una civiltà senza pazzia, senza criminali e senza guerre, in cui le persone capaci possano prosperare e gli essere onesti possano avere dei diritti, in cui l’Uomo sia libero di innalzarsi a più elevate altezze”.

 

Per informazioni:

it/drugfreeworld.org

[email protected]

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Il calendario degli appuntamenti espositivi di Store Van.

Non solo Antica Fiera del Soco!
All’immancabile appuntamento con la tradizionale “sagra popolare veneta”, in programma a Grisignano di Zocco (VI) dal 12 al 18 settembre 2014, si aggiungono quest’anno una serie di workshop e seminari di settore che vedono impegnato lo staff Store Van su più fronti.

Ne annoveriamo almeno tre: Elettroexpo, Ghiraldo & Autoin Tecnoshow 2014 e la Fiera dell’Utensile di Trezzo sull’Adda.

Riservati esclusivamente a fornitori e clienti degli organizzatori, gli eventi a cui Store Van partecipa in qualità di espositore dell’allestimento per officina mobile per veicoli commerciali sono un “marketplace del automotive”. Rappresentano occasioni d’oro per gli addetti ai lavori di riunirsi per contrattare, fare networking, attivare nuovi business, confrontarsi, trovare nuove idee.

Non possiamo invitarvi a partecipare ma lavoriamo per voi e vi terremo informati sugli sviluppi.

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MY DESIGN COFFEE-HOUSE Design e business in movimento, la nuova società “nomade”.

Una nuova filosofia di lavoro nella mostra firmata Elisabetta de Strobel Verona, Settembre 2014 – Un mondo sempre più sfaccettato, sorprendente, capace di regalare emozioni nuove e mutevoli, dove anche il concetto di business segue questi frenetici cambiamenti. Le distanze si abbreviano – realmente e virtualmente – si allacciano relazioni nuove in spazi non convenzionali che diventano, grazie all’utilizzo di materiali di primissima qualità e alla tecnologia più all’avanguardia, vere e proprie aree ufficio.

A questa nuova filosofia di vita si ispira la mostra “My Design Coffee-House” che l’Art Director e Interior Designer Elisabetta de Strobel ha ideato in esclusiva su incarico di Abitare il Tempo (co-located da quest’anno con Marmomacc) in scena dal 24 al 27 settembre 2014 a Verona. La collaborazione per Abitare il Tempo dell’Interior Designer attribuisce ancora maggior valore all’importanza di questo spazio, che per il secondo anno consecutivo si presenterà in una veste tutta nuova con un’ispirazione che sconfina i campi convenzionali.

“Visto che tutto è fragile e provvisorio guardiamo con fiducia ai larghi spazi riorganizzati in piccole unità, estremamente funzionali, amabili, mutevoli, adattabili, trasformabili, modulabili. E il design in questo nuovo rinascimento insegna linee diverse, curiose con grande rispetto della forza della natura che ci accoglie” spiega Elisabetta de Strobel.
Lo si intuisce dall’organizzazione dei cento metri quadri che ospitano My Design Coffee-House dove si possono trovare varie aree sviluppate per un business del futuro anche con nuove tecnologie. L’angolo roulotte, l’angolo in volo, quello dedicato alle stampanti 3D e ai multipli e ancora l’angolo con vista luna, tutti concorrono a far riscoprire l’idea di viaggio, di movimento. Un continuo evolversi non solo statico su un luogo, ma in viaggio, così da tenere sott’occhio tutti i frammenti di cambiamenti che scorrono veloci nelle nostre vite frenetiche.

Molte le collaborazioni importanti per rendere la percezione dello spazio più reale possibile: AirDolomiti, 3DZ Rapid Prototyping, Fos ceramiche, ImperfettoLab. Un mix, una fusione di vari punti di vista, incorniciato da forme pratiche e robuste, che partono sempre da archetipi classici, rendendoli fruibili e flessibili. Arredi di classe come quelli offerti da Bertelè mobili, Brunello 1974, Morelato, Busatto, regalano allo spazio un’aria di contemporaneità legata al classico intramontabile.

La mostra, organizzata in piccole aree che determinano la possibilità di sviluppare il business del futuro, offre anche nuovi momenti di incontro attorno ad un riscoperto benessere di lusso e quindi di ospitalità ed è qui che entra in gioco acqua Sole Arte, esempio di eleganza, genuinità, internazionalizzazione e qualità.

“Il nuovo lusso è purezza delle linee – conclude Elisabetta de Strobel – ricerca dell’essenziale, viaggio dove la possibilità dell’inatteso aspetta di essere scoperto da uomini curiosi che si mettono in cammino”.

Press office Terzomillennium:
Elisa Andreatta
[email protected]
P.045 6050601

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PURPLE HOURS Season Premiere

Save the date – GIOVEDÌ’ 18 SETTEMBRE TORNANO I PURPLE HOURS!!!!

Nuova stagione, nuova location e nuovi protagonisti per l’aperitivo più innovativo che ci sia!!

I PH entrano nel loro terzo anno di vita e approdano nella prestigiosa vetrina del G Lounge di Via Larga 8, nel cuore di Milano, ai piedi della Torre Velasca e dietro Piazza Duomo.

Giovedì 18 Settembre inauguriamo ospitando gli amici di Brilliant Solutions!!
www.brilliantsolutions.eu

Durante la serata verrà presentato Solutions,il tuo fornitore di servizi di Lifestyle Management, Personal Concierge ed Assistenza Virtuale, per necessità personali e business.

Cosa pensi dell’idea di avere il concierge di un hotel 5 stelle a disposizione quando serve a te?
Ebbene, i servizi di Solutions hanno proprio questo scopo: permetterti di occuparti di quello che reputi davvero importante, delegando il resto a noi. Liberandoti dalle incombenze, ritrovi la serenità, un miglior equilibrio e un Lifestyle ottimale.
Le nostre soluzioni sono a disposizione di chi richiede assistenza, per necessità su base regolare o temporanea.

Permettici di liberarti dai problemi della vita, personale, domestica e professionale, inviandoci semplicemente la tua “lista di cose da fare e da organizzare” affinché noi possiamo darti LA risorsa fondamentale: IL TEMPO.

“Goditi la libertà di dedicarti a quello che conta davvero per te. Al resto pensiamo noi.”

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N.B. L’AREA C il Giovedì termina alle 18.00, quindi niente scuse, potrete parcheggiare direttamente fuori dal locale!!

E non dimenticate, grazie a Camaloon.com, il Purple ha il suo gadget…venite a prenderlo!!
www.camaloon.com

Vi aspettiamo Giovedì 18, dalle 19.00 al G Lounge di Via Larga 8.

Ingresso libero
Buffet + consumazione: 10€

Info&Prenotazioni 338.8971323

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Torino Swing Festival 2014. “The Motion Picture Edition”

 

Al via la seconda edizione del Torino Swing Festival. Torino, 11-14 settembre 2014. Classes, social dances, great music and amazing shows!

Torino Swing Festival torna dall’11 al 14 settembre 2014 nella bella e romantica città che diede i natali a Ernesto Bonino, dove Carlo Prato dell’Eiar scoprì il Trio Lescano, dove Fred Buscaglione si calò nel personaggio del gangster e divenne simbolo della swingin’Italy conquistando i night club più malfamati d’Europa.

Torino Swing Festival 2014 & Interplanetary Lindy Hop Championships
“The Motion Picture Edition”
TORINO, 11-16 SETTEMBRE 2014
torinoswingfestival.com

Live shows & parties:
12 e 13 settembre: Le Roi Music Hall, via Stradella 8
11 e 14 settembre: Jazz Club Torino, Piazza Valdo Fusi
12 settembre (show): Teatro Astra, via Rosalino Pilo 6

Classes | 12-13-14 settembre: Carma Dance School, via Giannone 10

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Questa edizione è dedicata ai classici del cinema degli anni ’20, ’30 e ’40. I grandi interpreti del passato prenderanno vita nelle quattro locations sparse per la città con un cast stellare di performer, coreografi e insegnanti, per celebrare l’età d’oro in cui Hollywood e lo swing fecero scalpore: live show, contest, battle of bands, dj set per scatenarsi e ballare fino allo sfinimento ed uno spettacolo esclusivo, “Torino Royale: A Hot Jazz Musical”, in scena venerdì 12 settembre al teatro Astra.

Ecco gli artisti che sfileranno sulla Cakewalk of Fame: Ryan Francois (UK), Jovon Miller (USA), William Mauvais e Maéva Truntzer (FRA), Dax Orion Hock e Sarah Breck, (USA), Valerie Salstrom e Adam Brozowski (USA), Max Angelo Pitruzzella (FRA) e Annie Trudeau (CAN), Andy Reid e Nina Gilkenson (USA), Adamo Ciarallo e Vicci Moore (UK), Marcos Agote (ARG) e molti altri ancora.

Dopo il successo dell’edizione 2013 (guarda la gallery), la passerella del festival offre grand premièeres, sorprese, e una sincopatissima live soundtrack affidata ad artisti del calibro di Hot Sugar Band (FRA),Shirt Tail Stompers (UK), Devil’s Advocates (ITA) e Roosters (ITA). E per scatenare bulli e pupe, una sudatissima selezione musicale di grandi classici dello swing a cura di Mindaugas, Michal,Mr.Brown e Daniele Lindy Bros.

Da non perdere la seconda edizione degli Interplanetary Lindy Hop Championships: i partecipanti si sfideranno nelle categorie LINDY HOP GALACTIC CLASH, LINDY HOP SHOWCASE, SOLO CHARLESTON, OPEN JACK&JILL, ADVANCED JACK&JILL. Poche divisioni riservate ai migliori ed ai più coraggiosi, tanto spettacolo dentro lo spettacolo, divertimento e brivido assicurati per ogni categoria con ricchi premi fino a 1500 euro per le migliori interpretazioni. Tutte le info e i dettagli per partecipare sul sito ufficiale www.torinoswingfestival.com

Presentazione del libro: “Frankie Manning, ambasciatore del Lindy Hop”
Sabato 13 settembre presso Lei Roi Music Hall verrà inoltre presentato il libro “Frankie Manning ambasciatore del Lindy Hop“, la biografia, tradotta in italiano da Silvia Palazzolo, del più grande ballerino di swing di tutti i tempi. All’incontro parteciperà anche Ryan Francois, che è considerato il legittimo erede di Manning, per celebrare i suoi trent’anni di carriera come Lindy Hopper.

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PROGRAMMA

GIOVEDÌ 11 SETTEMBRE

Jazz Club – Piazza Valdo Fusi – doors ore 21:30 – ticket 10 euro
THE ROOSTERS live Meet and greet the Teachers and the Lindy Hoppers
Da mezzanotte social dance dj set w/ Mindaugas, Michal, Mr.Brown, Daniele Lindy Bros

VENERDÌ 12 SETTEMBRE

Teatro Astra – via Rosalino Pilo 6 – doors ore 19:30, inizio spettacolo ore 20:30 – ticket 12 euro
TORINO ROYALE: A HOT JAZZ MUSICAL
Aperitivo pre-show con dj set a cura di Vermouth Anselmo

Le Roi Music Hall – via Stradella 8 – doors ore 21:30 – ticket 15 euro
THE DEVIL’S ADVOCATES live
INTERPLANETARY LINDY HOP CHAMPIONSHIPS: Jack&Jill preliminari e finali
Da mezzanotte social dance dj set w/ Mindaugas, Michal, Mr.Brown, Daniele Lindy Bros

SABATO 13 SETTEMBRE

Le Roi Music Hall – via Stradella 8 – doors ore 21:30 – ticket 25 euro
Presentazione del libro “Frankie Manning: ambasciatore del Lindy Hop“
Incontro con Ryan Francois
Aperitivo pre-show con dj set
BATTLE OF THE BANDS: The Hot Sugar Band VS The Shirt Tail Stompers
Interplanetary Lindy Hop Championships: Lindy Hop Galactic Clash, Solo Charleston e premiazioni
A seguire social dance dj set w/ Mindaugas, Michal, Mr.Brown, Daniele Lindy Bros

DOMENICA 14 SETTEMBRE

Carma Dance School – via Giannone 10 – inizio ore 18:45
Interplanetary Lindy Hop Championships: Showcase Competition

Jazz Club – Piazza Valdo Fusi – doors ore 19:30 – ticket 15 euro
THE SHIRT TAIL STOMPERS live
Aperitivo pre-show con dj set
Interplanetary Lindy Hop Championships: Premiazione Showcase
A seguire social dance dj set w/ Mindaugas, Michal, Mr.Brown, Daniele Lindy Bros

MARTEDI 16 SETTEMBRE

Largo Saluzzo – inizio ore 20:00 – ingresso libero
CLOSING PARTY
Concentrica, frequenze teatrali
radio show a cura di Concentrica e Turin Cats
DIRETTA STREAMING su www.rassegnaconcentrica.com
THE DEVIL’S ADVOCATES live

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Torino Swing Festival 2014 “The Motion Picture Edition”
& Interplanetary Lindy Hop Championships

torinoswingfestival.com
#torinoswingfestival

Prodotto da:

Turin Cats www.turincats.com
Zena Swingers www.swingdancegenova.net
Jazz Club Torino www.jazzclub.torino.it
Carma Dance School www.accademiacarma.it

Contact

Silvia Palazzolo
info (at) swingdancegenova.net
T. (39)349.70.66.009
Official website www.torinoswingfestival.com
Facebook: Official page Official group Main event Torino Royale event Vintage Aperitif event
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Ufficio stampa

Mario Martini
mariomartini.press (at) gmail.com
www.walldesigntorino.com

Torino Swing Festival è realizzato con il Patrocinio della Città di Torino

Partners

Tiger Italia www.tiger-stores.it
Vermouth Anselmo www.vermouthanselmo.com

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Un’#App per rendere #Palermo più pulita

Anche se siamo un’agenzia di comunicazione e marketing ci sta a cuore l’impegno sociale a cui dedichiamo una parte importante della nostra vita. Vi ricorderete sicuramente che abbiamo lanciato ‘Social Street’ a Palermo” lo scorso 22 marzo. Il progetto va avanti e la rete dei cittadini che vuole una Palermo più bella e più pulita cresce di giorno in giorno.
Social Street Palermo il mese scorso ha anche lanciato la petizione ‘Chi sporca paga’ che ha consegnato al Sindaco Leoluca Orlando e al comandante della polizia municipale Vincenzo Messina. Le istituzioni, insieme al Presidente della Rap Sergio Marino, hanno accolto favorevolmente l’istanza e si sono impegnate a cominciare un percorso di collaborazione, condividendo la necessità di sensibilizzare i cittadini per rendere Palermo più bella e più pulita.
Per far fronte a questa esigenza diffusa di decoro abbiamo creato un’App scaricabile gratuitamente. Al momento è in versione beta e solo per android ma che presto sarà disponibile anche per iphone.
Il funzionamento dell’app “Palermo Pulita” è molto semplice: ‘Clicca’, ‘Scatta’, ‘Segnala’. Attraverso questi tre passaggi verrà caricata sul server una foto geolocalizzata della segnalazione in modo totalmente anonimo. Si potrà scegliere se segnalare: discarica abusiva, rifiuto pericoloso, rifiuto urbano o danni all’arredo urbano.
I dati statistici raccolti dalle segnalazioni degli utenti, verranno mostrati sotto forma di “density map” per capire quale zona di Palermo è più sporca o disagiata. L’obiettivo non è raccogliere le singole segnalazioni ma individuare le zone maggiormente problematiche per permettere alle autorità competenti di effettuare più controlli.
Seguiteci per i prossimi sviluppi!
Info su: http://socialstreetpalermo.it/oggi-sporca-paga/
Per scoprire di più sul progetto Social Street Palermo: http://socialstreetpalermo.it/

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Musica e Diritti Umani ad Alatri

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  • 8 Settembre 2014

Informazione e sensibilizzazione nel comune del frosinate sui 30 articoli della Dichiarazione Universale

Roma 3 Settembre 2014 – In occasione di una manifestazione musicale in programma ad Alatri ( FR ) volontari romani di Gioventù per i Diritti Umani e l’associazione Arte e Cultura per i Diritti Umani sono stati presenti con uno stand informativo nella centrale Piazza Regina Margherita dando la possibilità ai numerosi visitatori della manifestazione di saperne di più sui 30 articoli che formano la Dichiaraqzione Universale sui Diritti Umani.

Sono stati distribuiti gratuitamente opuscoli informativi prodotti da Gioventù per i Diritti Umani Internazionale e mostrati i 30 minispot, 30 annunci di pubblica utilità, uno per ciascuno dei 30 diritti, infatti Gioventù Internazionale per i Diritti Umani ha reso il testo della Dichirazione di facile accesso per i giovanissimi mediantela produzione di questi video, producendo anche tutta una serie di materiale didattico come la guida per l’educatore, un piano di lezioni predeterminato e di semplice utilizzo da parte di ogni educatore, che prevede appunto l’uso del DVD “30 Diritti

I volontari allo stand hanno anche invitato i passanti a firmare la petizione popolare che incita le istituzioni a fare della Dichiarazione Universale argomento di studio nelle aule scolastiche.

La Dichiarazione Universale sarebbe dovuta servire da codice sulle fondamentali libertà e sulla dignità umane per debellare definitavamente le guerre e le barbarie sulla Terra ridonando all’uomo quel decoro e dignità che ogni essere umano merita per nascita.

“I diritti umani devono essere una realtà, e non un sogno idealistico”. Con questo pensiero l’umanitario L. Ron Hubbard lanciava un appello di speranza per tutta l’umanità affinche tornasse a regnare sulla terra pace e serenità per ogni uomo e donna del mondo.

Nella realtà le cose sono ben diverse: guerre, ingiustizie ed intolleranza regnano ancora sovrane in alcuni angoli del nostro pianeta. Basti pensare: se il diritto numero uno è il diritto alla vita, come mai milioni di bambini muoiono di fame al giorno d’oggi?

Purtroppo il codice dell’Onu, ad oltre mezzo secolo dalla sua proclamazione viene violato in molte terre dove la tirannia e l’ignoranza tengono lontane le persone dal conoscere i propri diritti, in primo luogo, rendendo impossibile per loro difenderli.

Per informazioni:

youthforhumanrights.org

[email protected]

 

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“The Space… Il Villaggio Pizza”

Da giovedì 28 a domenica 31 agosto, a Pimonte, nel piazzale antistante la chiesa di San Michele, si svolgerà la terza tappa campana del “The Space – Il villaggio pizza” che presenta “Le quattro giornate di Napoli… gastronomica”, una manifestazione organizzata con il patrocinio morale del Comune di Pimonte ed il cui programma prevede spettacoli, folklore e tante specialità della tavola che faranno da contorno alla regina indiscussa di ogni menù, la pizza (al forno, cotta a legno e fritta). Un parterre di artisti animerà le serate, ad ingresso gratuito, per offrire al pubblico uno spettacolo ogni volta diverso, senza dimenticare i più piccoli; dalle 18,00 alle 19,30, infatti, un “Pizzalab” darà loro modo d’imparare i segreti della pizza, grazie al talento e all’esperienza di accreditati pizzaioli.
Sul palco del villaggio – strutturato ad hoc per l’occasione – si alterneranno: da X Factor, The free sound, giovanissimo duo che infiammerà il pubblico con un live vibrante; il menestrello della canzone napoletana Salvatore Minopoli; il dj Alph Degreek, che mixerà le hit del momento; nel rispetto della tradizione napoletana, la posteggia del trio “Le Note di Napoli” (reduce da molteplici esperienze in Rai); e l’immancabile fascino delle tammorre. E ancora, Corrida e Karaoke per tutti coloro che vorranno mettersi in gioco e guadagnarsi, così, le ambite targhe destinate al vincitore della prima edizione de “Le quattro giornate di Napoli… gastronomica – Pimonte 2014”.

 

PROGRAMMA

Giovedì 28 – The free sound

Venerdì 29 – Il menestrello napoletano Salvatore Minopoli

Sabato 30 – Da Rai 2 la posteggia de “ Le Note di Napoli “

Domenica 31 – Tammorre

Dal 28 al 31 – Dj set by Alph Degreek

 

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Animare il desiderio di migliorare la vita

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  • 20 Agosto 2014

L’opuscolo “La Via della Felicità” distribuito gratuitamente a Roma

 

Roma 12 agosto 2014 – Nel corso di questo fine settimana i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale hanno distribuito gratuitamente copie della versione opuscolo dell’omonimo libro nell’area del XIII municipio di Roma , dando la possibilità di conoscere le 21 pietre miliari che fanno da argini per una vita più appagante e felice.

Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, con i suoi 21 principi di buon senso colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica e guida una persona verso una migliore qualità di vita. I precetti in esso contenuti possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei principi di buon senso de “La Via della Felicità”.

Tra i precetti vi è anche la Regola Aurea del “Fai agli altri ciò che vorresti fosse fatto a te” e quella che potremmo chiamare la “versione per le azioni dannose”, ovvero “Non fare agli altri ciò che non vorresti fosse fatto a te”. Questa Regola Aurea è presente persino nei Dialoghi di Confucio (quinto e sesto secolo a.C.) il quale la citava a sua volta da opere più antiche.

Reso disponibile in oltre 90 lingue dalla Fondazione della Via della Felicità (twth.org),riconosciuta ufficialmente come organizzazione caritatevole, l’opuscolo viene adottato da molti insegnanti per ripristinare integrità e fiducia al mondo, preparando le future generazioni ad una vita di successo, contrastando tra l’altro il bullismo nelle scuole e l’alto costo sociale che comporta.

A tal proposito la Fondazione ha anche realizzato e diffuso una Guida per l’Insegnante che, basandosi sull’opuscolo de “La Via della Felicità”, si compone di una serie di lezioni che oltre agli alti standard educativi, che sottolineano per lo studente l’importanza dell’osservare e giungere alle proprie conclusioni, sono supportate da presentazioni audiovisive dei 21 precetti per far meglio comprendere ai giovani i veri principi di buon senso.

Per informazioni:

thewaytohappiness.org

[email protected]

 

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Claudio Simonetti’s GOBLIN@ EUTROPIA

I Claudio Simonetti’s Goblin trionfano a Roma con la colonna di PROFONDO ROSSO in versione live eseguita direttamente sulle immagini del film. Più di 2000 paganti e la partecipazione straordinaria di Dario Argento hanno reso l’evento unico e straordinario. Un successo anche per Music Show International che nell’idea del “live soundtrack” ha subito creduto supportandolo curandone l’allestimento.

Una scommessa vinta quella di Claudio Simonetti che, in questa formula di spettacolo, ha sempre creduto. Lui, simbolo con i Goblin del cinema di Dario Argento, vero e proprio cult mondiale dell’horror, che esegue con la band le musiche che l’hanno reso celebre nel mondo. Una formula che rende ogni evento unico e irripetibile. Oltre diecimila spettatori a Torino, sold out a Londra, e quindi Dublino, Amsterdam e Stati Uniti. Sono numeri che, in una stagione segnata da una crisi economica generale, danno tutta la misura del gradimento di questa formula originale da parte del pubblico. Il tour proseguirà in Italia e all’estero per tutto il 2014 e, quindi, nel 2015, anno in cui ricorrerà il quarantennale di “Profondo Rosso”

Claudio Simonetti – note biografiche

Dopo una lunga e fortunata carriera, Claudio Simonetti torna calcare i palchi con la sua band, riproponendo i maggiori successi dalle colonne sonore scritte per i maestri dell’horror come Dario Argento e George Romero e dalle pietre miliari del rock progressivo come Roller e Il Fantastico Viaggio del Bagarozzo Mark.

I Goblin nascono agli inizi degli anni ’70, costituiti da Claudio Simonetti e Massimo Morante e si ispirano a band prog come Yes, Genesis, King Crimson, Gentle Giant e Emerson, Lake & Palmer.
All’inizio del 1975 vengono chiamati da Dario Argento in sostituzione del compositore Giorgio Gaslini, che aveva lasciato il set del film Profondo Rosso in seguito a un conflitto con il regista e scrivono la maggior parte dei brani della colonna sonora, incluso il celebre tema principale. Il successo supera ogni aspettativa: più di un milione di copie vendute, e oltre 52 settimane nelle charts italiane (singoli e album) che segnano l’inizio di un lungo periodo ai vertici della popolarità nazionale.
L’anno successivo i Goblin realizzano Roller, i cui brani non erano stati originariamente composti come musica da film; gli stessi sono stati utilizzati successivamente come colonna sonora del film di George A. Romero Wampyr del 1977.
Nel 1977 la band è scelta ancora una volta da Dario Argento per il suo Suspiria, che diventa un cult.
Nel 1978 ottengono un nuovo successo incidendo la colonna sonora del film horror Zombie diretto da George Romero.
Nel corso degli anni successivi, dopo una serie di cambiamenti nella formazione, i Goblin si sciolgono temporaneamente, nonostante le parziali riunificazioni per Tenebrae (1982) e Non Ho Sonno (2000) di Argento.

Press, radio, Tv Agency
DCOD Communication
[email protected]
[email protected]
www.dcodcommunication.it

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ESTATE A NAPOLI 2014: SUCCESSO PER BLANDIZZI AL MASCHIO ANGIOINO

Estate: tempo di eventi e di esplosioni di emozioni in musica ma anche di successi calcistici.

Una bella competizione insomma, dalla quale la musica esce vincitrice e protagonista del weekend partenopeo.

Infatti, nonostante la prima partita del Napoli al San Paolo e tanti eventi in città, sabato 2 agosto bagno di folla e coinvolgimento per il concerto del cantautore partenopeo Lino Blandizzi, svoltosi  sugli spalti del Maschio Angioino.

L’esordio della serata è affidato al brano “Voglio un’anima” canzone tra i vincitori nel 1990 del “Premio Rino Gaetano”.

A fare da cornice, alle note i gesti fluidi ed i passi di danza di  Simona Perrella.

La voce di Blandizzi, che regala al pubblico interpretazioni intense, tocca le corde dell’anima e riesce ad emozionare.

Un excursus nel suo percorso in musica da “Sono qui” sino ad arrivare ai brani di denuncia musicale tratti dal “Mondo sul filo” suo ultimo lavoro discografico

Le parole sono pietre e possono raggiungere la coscienza: parole che denunciano la violenza  sulle donne e le ferite inferte all’ecosistema che sia scoppiando a causa degli eccessi e dell’incuria della condotta umana.

Ad accompagnarlo sul palco gli “Ondanueve String Quartet” e il pianista Dario Casillo.

Parole d’ordine: internazionalità e  multiculturalità grazie al magico duetto con la cantautrice statunitense Laura Crisci in “Siamo lontani” (brano inciso dal cantautore con il bluesman americano Dirk Hamilton) .

Intenso anche il brano che la cantante  interpreta da sola,  tratto dal suo ultimo album “All is Well”.

Cascate di emozioni quando salgono sul palco i bambini Saharawi, giunti anche quest’anno in Italia (il primo incontro con il cantautore partenopeo è avvenuto tre anni fa) grazie all’associazione “Bambini senza confini”.

Ispirata al loro sguardo ed alla loro vicenda la canzone “Il sorriso dei Saharawi” che i bimbi hanno cantato insieme a Blandizzi.

All’universo dell’infanzia è dedicata anche la canzone “Abbiccì” la filastrocca che ora si canta anche nel deserto del Sahara.

Altro momento capace di toccare le corde dell’anima è quello dedicato alle proprie radici che  inizia con la canzone “Per la mia città”.

Ecco arrivare sul palco una guest star: si tratta del cantante e chitarrista partenopeo, di origini ispanico-american,  Enrico Mosiello che prima interpreta la canzone” Rosa Maggese”, scritta da Totò, e poi si affida alla dolce musicalità della lingua spagnola con il brano “Que ganaste” .

A questo punto, irrompe sulla scena la forza di “Vierno vattenne”, scritta da Luigi Compagnone e musicata da Blandizzi,  interpretata dal cantautore assieme a Mosiello  in una splendida nuova versione in napoletano e spagnolo.

Spazio, inoltre, agli omaggi del cantautore a Lucio Dalla, Francesco De Gregori ed Edoardo Bennato.

A completare la serata, l’intervento del coro degli studenti del laboratorio di musica dell’Istituto Pitagora di Pozzuoli, che quest’anno sono tra i vincitori del 3° Trofeo della Nuova Musica Italiana con il brano “Nella mia terra” (scritto assieme allo stesso Blandizzi) ed interpretato nel corso del concerto.

Un ricordo in musica, intenso e struggente, che diventa anche denuncia della violenza negli stadi è stato dedicato anche alla prematura e tragica scomparsa del tifoso del Napoli Ciro Esposito.

Si continua con gli Ondanueve che regalano al pubblico un medley straordinario di Sting.

Gran finale con una versione corale  di “Ma come fanno i marinai” di Dalla – De Gregori, interpretata, in un crescendo, assieme a tutti gli artisti ospiti della serata.    

Un concerto magico da incorniciare tra i ricordi più belli. 

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