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Sei straniero e vorresti vivere in Toscana? C’è italicahomes.com

Il vendere casa o il comprare casa il più delle volte, risulta essere meno facile di quanto si possa credere o immaginare. Motivo per il quale, se si vuole essere sicuri e tranquilli, è bene affidarsi alla competenza e alla professionalità di italicahomes.com, il sito di una nota e apprezzata agenzia tedesca specializzata in case in Toscana o in un’altra parte d’Italia, qualificata nel proporre immobili e località che rispecchiano i gusti dei compratori stranieri e nel soddisfare le esigenze di chi vuole vendere casa.

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Infatti, oltre che disporre di una più che consolidata conoscenza del mercato, italicahomes.com propone, per vendere casa o il comprare casa, uno staff di fiducia e attento nel garantire sempre una pronta consulenza individuale. In pratica, con italicahomes.com si potrà essere sempre più che certi di poter godere della migliore assistenza clienti.

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Per comprare casa nei borghi più belli d’Italia può servire più del doppio rispetto al prezzo medio nazionale

Il Ministero dei Beni Culturali ha definito il 2017 come l’anno dei borghi e la spinta alla promozione di questi particolari angoli d’Italia sta avendo un importante successo, non solo per l’aumento dei flussi turistici ma anche da un punto di vista immobiliare. Secondo un’analisi di Immobiliare.it (https://www.immobiliare.it), infatti, comprare casa in alcuni di questi borghi può costare cifre addirittura più alte del doppio rispetto alla media nazionale.

Laigueglia, in provincia di Savona, è il borgo più caro d’Italia con un prezzo medio richiesto per gli immobili pari a 5.071 euro al metro quadro. In confronto al dato nazionale pari a 1.940 euro, secondo l’ultimo Osservatorio di Immobiliare.it sul mercato residenziale, le case di Laigueglia costano mediamente il 161% in più. Non si allontana di molto Sperlonga: per acquistare una delle casette bianche, caratteristiche di questo paesino arroccato sulla costa laziale, il prezzo medio rilevato è di 4.676 euro al metro quadro, il 141% in più rispetto alla media nazionale e il 119% in più rispetto a quanto si richiede nell’intera provincia di Latina.

Al terzo posto si trova un’altra perla della costa ligure, Vernazza: in quest’angolo delle Cinque Terre per comprare casa servono in media 4.468 euro al metro quadro. Una cifra, questa, che equivale al 76% in più rispetto all’area di La Spezia e al 130% in più rispetto al dato italiano.

La riviera ligure è senz’altro la più popolata da quelli che sono i borghi più belli e cari d’Italia, tanto che anche gli ultimi due posti della top5 sono occupati da sue località: parliamo di Cervo, in provincia di Imperia, e di Noli, in provincia di Savona. In entrambi i borghi, per acquistare casa, servono poco meno di 3.900 euro al metro quadro, oltre il doppio rispetto al valore medio degli immobili in Italia. La Liguria vanta altri due borghi fra quelli più cari del Paese: si tratta di Moneglia (GE) all’undicesimo posto e Seborga (IM) al diciannovesimo.

Se il mare la fa da padrone quando si parla di borghi più cari, il primo della classifica che invece vanta un panorama montano è Vigo di Fassa (TN). Le case qui costano mediamente 3.648 euro al metro quadro, il 69% in più rispetto alla provincia e l’88% in più rispetto alla media nazionale.

Scorrendo la classifica dei borghi più belli e più cari d’Italia si torna al mare, con Furore (SA), Framura (SP) e Conca dei Marini (SA): qui i prezzi si aggirano fra i 3.500 e i 3.400 euro al metro quadro. Il primo borgo di lago che rientra in questa particolare analisi è Tremezzina, in provincia di Como, dove per l’acquisto di un immobile servono in media 3.220 euro al metro quadro, oltre il 60% in più rispetto alla media provinciale e a quella nazionale.

La provincia di Bolzano ospita ben tre dei borghi più cari fra quelli anche più belli d’Italia: Egna, Chiusa e Vipiteno. Sebbene i prezzi degli immobili in queste località siano fra i più alti tra i borghi italiani, risultano più bassi della media della loro provincia (3.442 euro mq).

Sul versante del lago di Garda rientra nella classifica Gardone Riviera, in provincia di Brescia, dove per comprare casa bisogna mettere in conto una media di 2.788 euro al metro quadro, il 44% in più rispetto al dato medio nazionale.

Il primo e unico borgo toscano a rientrare nella top 20 di quelli più cari è Montescudaio, in provincia di Pisa: qui si chiedono 2.601 euro al metro quadro. In chiusura di classifica troviamo altri due borghi di mare, Cefalù, in provincia di Palermo, e Carloforte, in provincia di Carbonia-Iglesias. I prezzi medi richiesti in queste perle del Mediterraneo sono pari rispettivamente a 2.545 e 2.250 euro al metro quadro (+31% e +16% rispetto alla media nazionale).

Fra questi ultimi due borghi si trova Castel Gandolfo. Per comprare casa qui servono in media 2.498 euro al metro quadro. Questa cifra è più bassa del 9% rispetto al prezzo richiesto nella provincia di Roma, ma supera del 29% quello chiesto a livello nazionale.

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Mutui: continua a crescere l’erogato medio, +5,4% rispetto a sei mesi fa e +12,5% in un anno

L’incremento delle compravendite immobiliari e i valori negativi raggiunti dall’Euribor hanno spinto verso l’alto il trend della domanda di mutuo da parte degli italiani, ma anche le erogazioni dei finanziamenti danno segni di miglioramento: negli ultimi sei mesi l’importo medio erogato dalle banche è cresciuto ancora. Secondo l’Osservatorio sui mutui di Mutui.it e Facile.it nello scorso semestre il finanziamento medio concesso è pari a quasi 120.000 euro, il 5,4% in più rispetto alla rilevazione di sei mesi fa e del 12,5% in più rispetto ad un anno fa.

I portali Mutui.it (http://www.mutui.it) e Facile.it (http://www.facile.it/mutui-prima-casa.html) hanno analizzato le richieste e gli erogati di mutuo registrati nel periodo compreso tra novembre 2014 e aprile 2015: i risultati offrono segnali incoraggianti anche nel confronto tra la cifra che si richiede e quella che poi si riesce effettivamente ad ottenere dalle banche. Se nella rilevazione precedente (ottobre 2014) il divario era passato dal 20% all’11%, adesso gli italiani alle prese con i finanziamenti per l’acquisto di una casa puntano a 126.000 euro (praticamente la stessa cifra registrata nello scorso semestre) ottenendone solo il 4% in meno.

Buone notizie anche per ciò che concerne il loan to value, ossia la percentuale erogata in rapporto al valore dell’immobile da comprare. Se già nella scorsa rilevazione questa variabile era passata dal 44% al 49%, adesso si torna sopra la soglia “psicologica” del 50%: siamo al 55% come somma richiesta e al 52% per quella erogata. Stabile rispetto a sei mesi fa la durata del mutuo erogato (21 anni), mentre l’età media del mutuatario scende a 40 anni.

La principale novità rispetto alle rilevazioni precedenti è legata al tasso di interesse scelto per il finanziamento: dopo anni di richieste di mutui variabili adesso il 60% di chi chiede un mutuo punta al tasso fisso.

«L’alta percentuale di richieste di finanziamento a tasso fisso – spiega Mauro Giacobbe, Amministratore Delegato di Facile.itè strettamente legata all’andamento degli spread e degli indici a cui i mutui casa sono indicizzati al momento: se in generale le percentuali sono ai minimi (soprattutto in rapporto a quelle vigenti solo pochi mesi fa), il tasso fisso rappresenta al momento una soluzione di investimento particolarmente competitiva, visto che è possibile scendere sotto il 3% anche per durate lunghe. È il momento giusto per comprare, quindi, ma anche per rinegoziare un mutuo stipulato anni fa, quando le condizioni offerte erano meno vantaggiose».

Rinegoziare conviene, e la surroga ha avuto, nell’ultimo semestre, un vero e proprio boom: rispetto al semestre precedente queste erogazioni sono cresciute esponenzialmente, nell’ordine di oltre il 200%.

Il mutuo prima casa

Considerando le richieste e le erogazioni di mutui prima casa il quadro muta parzialmente: salgono di poco (+1%) gli importi richiesti – si richiedono in media 133.000 euro – mentre cresce del 3% la cifra media erogata, che passa da 122.000 euro a 125.000 euro. Si riduce ancora il divario tra richiesta ed erogazione (i due numeri adesso divergono del 6%), mentre sale ancora la percentuale finanziata: il LTV è del 61%.

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Comprare casa nei borghi più belli d’Italia: ecco la classifica dei prezzi

Expo è senz’altro un’ottima vetrina per l’Italia e le sue eccellenze e all’interno dell’Esposizione troveranno ampio spazio anche i piccolissimi borghi che costellano il nostro territorio nazionale. Per questo motivo Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it) ha calcolato quanto costa oggi comprare casa in quelli che sono stati riconosciuti come i borghi più belli del nostro Paese, evidenziando quali, fra loro, siano i venti più cari.

A occupare i primi posti di questa classifica sono le località di mare, in particolare quelle delle Cinque Terre e della Costiera Amalfitana. Dominano la graduatoria due località liguri: Vernazza (SP), dove ad aprile 2015 per acquistare un immobile residenziale da 80 metri quadri (l’immobile tipo preso in considerazione per lo studio) sono stati richiesti mediamente 510.720 euro, e  Laigueglia (SV) dove per comprare una delle famose “casette rosa” servono 472.880 euro.

Sempre sul mar Tirreno, ma più a Sud, si trova Monte Argentario con il piccolo borgo di Porto Ercole (GR), terzo sul podio di questa classifica: qui il prezzo medio per un immobile tipo è di 462.800 euro. Tra i borghi più belli (e cari) d’Italia c’è anche Sperlonga (LT), piccolo paesino sulla costa laziale molto conosciuto per la sua vita mondana, soprattutto in estate: questa sua fama ha fatto sì che i prezzi fossero degni delle migliori località turistiche, con 5.623 euro al metro quadro.

Si mantengono sopra i 5.000 euro al metro quadrato anche i costi per le abitazioni ad Atrani (SA), il comune più piccolo d’Italia per superficie, tra i più bei borghi della Costiera Amalfitana: qui, ad aprile 2015 si è registrata una media di 5.613 euro/mq. Appena sotto la soglia dei cinquemila euro c’è Furore, sempre nella provincia di Salerno (4.873 euro al mq).

A seguire la graduatoria ci sono altri cinque borghi liguri situati sulla costa: Noli, Borgio Verezzi, Cervo, Framura e Moneglia; in questi piccolissimi comuni i prezzi medi al metro quadro si aggirano attorno ai 4.000 euro. Tra di loro si inserisce nella classifica Conca dei Marini, in provincia di Salerno, una piccolissima perla incastonata sugli strapiombi della Costiera Amalfitana: per un immobile tipo in questo borgo piccolissimo servono 354.880 euro.

Fra quelli rientrati nella classifica dei 20 più cari, il primo borgo che non si affaccia sul mare è Montescudaio, tesoro d’arte e cultura nella Maremma pisana: qui l’immobile tipo considerato per la ricerca costa in media 248.640 euro. L’ultima località ligure a rientrare nella graduatoria dei prezzi è stata Seborga (IM), il borgo dei fiori dove comprare casa costa in media 245.520 euro. Ancora in Toscana, la fama di borgo più bello fa balzare verso l’alto i prezzi delle case a San Gimignano (SI), la città delle torri, dove la media è di 2.958 euro al metro quadro. Tra i borghi più cari figura anche Castel Gandolfo (RM), sui colli romani: per acquistare un’abitazione nel ritiro estivo dei Papi servono 223.440 euro.

Agli ultimi posti della classifica troviamo tre località montane: fra queste la prima è Etroubles, in Valle d’Aosta: in questo borgo si spendono 222.000 euro. A Egna e Chiusa, entrambe nella provincia di Bolzano, i prezzi si aggirano attorno ai 2.600 euro al metro quadro. Ultimo per prezzi è Buonconvento (SI), sulla via Cassia, ristoro dei pellegrini in cammino sulla Francigena: qui per un’abitazione si spendono in media 209.840 euro.

Quanto vale la fama di borgo più bello d’Italia?

Essere fra i borghi più belli d’Italia ripaga anche i termini di valori immobiliari. In molti dei paesini rientrati nella top 20 dei più costosi, la media dei prezzi al metro quadro è di gran lunga superiore a quella registrata nelle province di appartenenza. Il caso più evidente è quello di Atrani dove i prezzi risultano più alti del 182% rispetto alla media di Salerno.

Ci sono poi anche dei casi in cui si verifica il fenomeno opposto, con prezzi leggermente inferiori nei piccoli borghi rispetto alla media provinciale: è il caso della Valle d’Aosta e del Trentino Alto Adige, ma anche della provincia di Siena e di quella di Roma.

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Da hot a chic, quanto costa oggi vivere nelle vie a luci rosse d’Italia

Proprio nei giorni del dibattito sulla proposta bipartisan di cancellazione della Legge Merlin, Immobiliare.it (http://www.immobiliare.it), il primo portale di annunci immobiliari in Italia, si è chiesto quanto valgano gli immobili siti nelle vie che prima dell’abolizione delle case chiuse erano luogo di ritrovo per prostitute e clienti; se in molti casi si è assistito a delle vere e proprie riqualificazioni, altrove queste rimangono zone povere e disagiate.

L’immobile tipo usato per lo studio del portale è un trilocale da 80 metri quadri, in buono stato, sito al secondo piano di un edificio residenziale. Con questi parametri l’analisi si è concentrata su otto delle principali città italiane: Torino, Milano, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo.

Al Nord

A Torino le vie più conosciute per la presenza delle dame disposte o costrette a concedersi dietro compenso (non sempre lauto) si trovavano nel cuore della città. Forse non molti sanno che Via Conte Verde era detta proprio Via dei bordelli: oggi un trilocale in questa strada, in pieno centro, costa mediamente 248.000 euro, poco meno rispetto alla media della zona. Nello stesso quartiere sono ancora più bassi i prezzi in Via Principe Amedeo, dove la spesa media è di 220.000 euro. In questa strada, vicina all’Università degli Studi, erano concentrati anche i bordelli low cost con tariffe da una lira che aprivano le porte anche agli studenti. Nella zona residenziale di Crocetta si trova Corso Raffaello, dove un immobile oggi costa mediamente 244.000 euro: al numero 7 di questa strada si trovava un bordello che deliziava gli occhi dei suoi frequentatori più esteti con una curiosa collezione di falli di cristallo.

A Milano la zona a luci rosse riqualificata in maniera più evidente è Brera: da quartiere bohèmienne e luogo di perdizione, oggi è diventata una delle più ricche della città. Via Marco Formentini, in onore delle signorine che dalle finestre esponevano le loro grazie per attirare i clienti, era conosciuta come Contrada di Tett: oggi affacciarsi a quelle finestre dal proprio trilocale costerebbe mediamente 540.000 euro.

La stessa cifra servirebbe per comprare casa in via San Carpoforo, il cui nome in dialetto (Sancarpofer) era un tempo sinonimo di casa chiusa, visto che il vicolo ne ospitava ben tre, per tutti i gusti e tutte le tasche. Altro esempio di riqualificazione è quello della zona di Missori, a pochi passi dal Duomo, dove un tempo si concentravano i bordelli più squallidi e a basso prezzo di tutta Milano. Oggi in Piazza Velasca, dove svolgeva il suo lavoro Ninetta del Verzee, maitresse decantata dal poeta Carlo Porta, un trilocale costa mediamente 620.000 euro, cifra molto lontana dagli standard delle prostitute che vi esercitavano.

Anche il centro di Genova offre delle interessanti storie di bordelli: in via delle Carabaghe, dove oggi un trilocale costa in media 174.000 euro, si trovava la casa chiusa dalle pareti viola che si dice abbia ispirato Gino Paoli per la composizione della sua celebre Il Cielo in una Stanza. Come dimenticare poi, parlando sempre di canzoni, la Via del Campo resa nota da Fabrizio De Andrè? Un luogo simbolo di loschi affari e meretricio, oggi ha perso molto del suo fascino antico, facendo scendere i prezzi degli immobili ben sotto la media cittadina: 154.000 euro per un appartamento in zona.

I vicoli di Bologna, stretti e riservati, si prestavano benissimo per accogliere con discrezione i clienti delle case chiuse ed è per questo che le viuzze – dove oggi vivono per lo più gli studenti che affollano l’ateneo bolognese – erano tutte un pullulare di bordelli e dame dai facili costumi. Tra le vie più famose per le case chiuse a basso costo c’erano via delle Oche, dove oggi un trilocale costa mediamente 272.000 euro, via del Falcone, dove le quotazioni scendono a 248.000 euro, e via Valdonica con prezzi medi pari a 268.000 euro.

Al Centro

Sono innumerevoli le storie che si narrano sui bordelli un tempo concentrati nel centro storico di Firenze e, in molti casi, alcune vie conservano ancora nei loro nomi quello che è stato il loro passato. I prezzi superano i 300.000 euro per un trilocale in Via dell’Amorino, che fu teatro degli intrighi passionali che ispirarono La Mandragola di Machiavelli. Stessi costi (312.000 euro) per via Tornabuoni, nel cuore della vecchia Firenze, dove operava Madame Saffo – da cui amavano essere accolti personaggi del calibro di Carlo Bo, Eugenio Montale e Carlo Emilio Gadda.

A Roma, dove oggi il sindaco Marino propone il ripristino dei quartieri a luci rosse, la zona più a buon mercato per chi cercava “compagnia” era Borgo Pio, via che confina niente meno che con lo Stato del Vaticano: oggi un immobile qui costa mediamente 528.000 euro e la zona ha recuperato anche in termini di fama, visto che si tratta di una delle più centrali della città. Ancora più cari gli immobili di Via Mario dè Fiori, a pochi passi da Via Condotti: qui la media è pari a 748.000 euro per una strada che fino al 1958 era costellata di case chiuse. Sempre in centro si trova Via del Traforo, molto nota tra i frequentatori di bordelli, oggi integrata nell’esclusività delle vie del centro storico della Capitale: qui un trilocale costerebbe mediamente 604.000 euro.

Al Sud

A Napoli se Via Chiaia era protagonista delle avventure sessuali di intellettuali e politici, i più abbienti della città, chi non poteva permettersi certe tariffe si rifugiava nei bordelli di Largo Baracche, nei Quartieri Spagnoli. Questo divario è confermato tutt’oggi: nella prima strada le quotazioni di un trilocale che risponde ai parametri dello studio ammontano a 272.000 euro, mentre ne servono molti meno, 190.000, per abitare in una delle zone più famose della città.

A Palermo le “zone calde” si concentravano in quelli che oggi sono i luoghi più chic ed esclusivi della città, tra il Politeama e Via Roma. Oggi acquistare una casa in Via Gioacchino Ventura, proprio alle spalle del teatro, costa mediamente 166.000 euro: un tempo in questa strada c’erano la Pensione delle Rose e la Pensione Jolanda, luoghi di incontri sessuali a pagamento. Più basse le quotazioni per Via Antonio Gagini (144.000 euro), sede del bordello frequentato perfino dal celebre bandito Giuliano.

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Tasso mutuo per prima casa, in arrivo altre difficoltà con la Legge di Stabilità

Se siete giovani e volete comprare la vostra prima casa preparatevi a un vero tour de force: rate da pagare, diversi anni di sacrificio e il peso dei tassi di interesse talvolta molto alti. Prima di affrontare tutto ciò c’è la richiesta del mutuo alla banca e oggi, con i contratti a termine e le difficoltà finanziarie, le giovani coppie fanno sempre più fatica ad ottenerlo (garante permettendo).

Perché oltre a pagare le rate del mutuo richiesto, sul totale da restituire incide sempre l’importo della rate di interesse sul capitale prestato, e alla richiesta di mutuo viene, infatti, sempre indicata anche la scelta del tasso mutuo prima casa preferito. Il tasso d’interesse influisce direttamente sulla quota di denaro da restituire, e sta ad indicare il costo del capitale prestato dall’istituto di credito, che determina quindi la spesa aggiuntiva rispetto al capitale prestato. I tassi d’interesse, poi, sono relazionati in base al valore del costo del denaro, calcolato in un determinato periodo e in base al contratto. Quelli più comuni sono quello a tasso fisso, a tasso variabile e a tasso Bce, acronimo di Banca Centrale Europea. Il primo prevede un tasso di interesse che rimane invariato per tutta la durata del mutuo; il secondo varia in base all’andamento dell’Euribor (acronimo di Euro Inter Bank Offered Rate, tasso interbancario di offerta in euro) e viene calcolato periodicamente, ogni 3 o 6 mesi. Il tasso a Bce dipende dal costo del denaro dell’Eurozona e viene calcolato in base agli andamenti interbancari europei.

Scegliere il tasso del mutuo per la prima casa è sempre un problema, quindi, per chi non è bene informato sulla modalità dei tassi previsti e soprattutto In Italia, dove i tassi sono più alti del 62% rispetto al resto d’Europa. Un ulteriore difficoltà è prevista dalla nuova Legge di Stabilità, che prevede minori possibilità di detrazione. Se prima accendendo un mutuo relativo all’acquisto della prima casa si poteva beneficiare di una detrazione del 19% relativa agli interessi passivi ed oneri accessori inerenti, per un massimo di quattromila euro, il quadro normativo previsto dalla nuova Legge di Stabilità prevede ora un tetto massimo di tremila euro. Come dire continuare a versare benzina sul fuoco…

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Attico.it si arricchisce del Servizio di MutuiSupermarket.it

Il servizio di ricerca immobili offerto da Attico.it si arricchisce del servizio di comparazione mutui offerto da MutuiSupermarket.it, all’insegna dell’efficienza e della trasparenza, valori cardine della filosofia di queste due realtà web.

Attico.it si arricchisce del Servizio di MutuiSupermarket.itMilano, 29 agosto 2011 – Attico.it, uno dei principali portali italiani in ambito immobiliare, edito da B&P Editori, azienda leader nel comparto delle riviste free-press, e MutuiSupermarket.it hanno stretto un accordo per consentire agli utenti di Attico.it di effettuare preventivi attraverso uno dei principali comparatori di mutui on line presenti su internet.

MutuiSupermarket.it, lanciato a gennaio 2011 da un pool di professionisti con un’esperienza decennale nella mediazione di prodotti di credito online, è stato costruito sulla base dello studio di modelli di successo presenti in mercati internet più evoluti, come ad esempio quello inglese e americano. Il risultato è un servizio gratuito di comparazione e scelta che consente di ottenere il mutuo più conveniente in modo facile e efficiente, con una risposta di fattibilità alle richieste di preventivo in 48 ore.

“Grazie a questa nuova collaborazione, i 50.000 utenti che ogni giorno visitano Attico.it hanno oggi la possibilità di trovare il mutuo più adatto alle proprie esigenze e questo rappresenta un forte elemento di arricchimento dell’offerta del portale” – sottolinea Luciano Manno, Amministratore Delegato di B&P Editori.

MutuiSupermarket.it offre infatti più di 230 offerte di mutuo a tassi esclusivi, grazie agli accordi in essere con i principali gruppi bancari operanti nel nostro paese.

“E’ con grande piacere che inauguriamo oggi la collaborazione con Attico.it. Si tratta di un accordo per noi strategico, da cui ci aspettiamo molto e che farà da apripista ad altri accordi strategici che abbiamo in cantiere per i mesi a venire” – commenta Stefano Rossini, Amministratore Delegato e Fondatore di MutuiSupermarket.it.

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Immobiliare.it lancia l’Indice sulla fiducia dei consumatori

Gli Italiani hanno nuovamente fiducia nel mercato immobiliare: il 54% di loro crede sia il momento giusto per comprare casa. Questo è il primo dato ricavato dall’elaborazione dell’Indice Immobiliare.it sulla fiducia dei consumatori (www.immobiliare.it/fiducia-consumatori), che da oggi e periodicamente tasterà il polso degli Italiani in merito alla loro sensazione circa l’andamento del mercato immobiliare.

«Si tratta di un indicatore sintetico – dichiara Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – in grado di dare la giusta lettura di quella che è la percezione dei consumatori in merito alla compravendita immobiliare. Spesso il pessimismo o l’ottimismo della popolazione incidono e determinano in maniera netta l’andamento di un settore; per questo crediamo sia indispensabile fornire delle analisi attendibili in merito».

L’indagine è stata svolta su un campione di oltre 5.000 uomini e donne che, avendo negli ultimi sei mesi effettuato una ricerca o pubblicato un annuncio immobiliare, sono interessati al tema della ricerca di immobili.

I risultati

I risultati, come detto, rivelano ottimismo da parte degli Italiani: se per il 54% di loro è un buon momento per acquistare casa, per il 16% del campione analizzato prevale l’idea che il mercato sarà in condizioni migliori il prossimo anno ed occorra, quindi, attendere un po’ prima di pensare a comprare casa. Pensa non sia un buon momento per acquistare, invece, il 15% degli intervistati.

Per quanto riguarda l’altra faccia della medaglia, vale a dire l’idea che sia il momento adatto per vendere casa, dall’indagine è emersa una generale titubanza: la percentuale di chi ritiene sia un buon momento per farlo si ferma al 13%, contro il 61% di chi pensa l’esatto contrario. Il motivo è principalmente riscontrabile nel fatto che la valutazione dell’immobile è spesso più bassa di quanto non fosse 2-3 anni fa, per questo chi possiede un immobile è restio a venderlo, rimandando la decisione in vista della ripresa dei prezzi. Preferirebbe, infatti, attendere un anno nella speranza di tempi migliori, il 12% del campione.

Per quel che concerne i sentimenti circa l’andamento dei prezzi degli immobili emerge, ancora una volta, ottimismo: nel 43% dei casi prevale l’idea che, nei prossimi dodici mesi, i prezzi di vendita resteranno sostanzialmente stabili, mentre per il 29% degli intervistati addirittura caleranno. Solo nel 20% del campione censito la sensazione è di segno opposto, con l’idea che invece si assisterà a un incremento dei prezzi degli immobili.

Uomini e donne: differenze di comportamento e di percezione

Piuttosto interessanti appaiono le differenze tra donne e uomini per quanto riguarda il loro sentimento sull’andamento del mercato immobiliare: tra i due generi, quelli che appaiono più fiduciosi sono gli uomini, che credendo sia, nel 55,4% del campione, un buon momento per comprare, si pongono ben al di sopra della media nazionale; le donne, di contro, sono ferme al 51,6%.
Sono ancora le donne a ritenere non sia un buon momento per vendere: nel 63,3% dei casi sia meglio aspettare. Gli uomini, forse perché più ottimisti, guardano al mercato immobiliare con maggior dinamismo e, nel 14,6% dei casi, reputano favorevole il momento per vendere, contro il 10,6% delle donne. Allo stesso modo, negli uomini è più forte l’idea che le prospettive per il mercato immobiliare siano più che buone: la percentuale di chi ritiene che i prezzi di vendita restino stabili, o addirittura diminuiscano nel prossimo anno, arriva al 75,4%. Tra le donne il valore resta ben al di sotto, fermandosi al 67,4%.

La fiducia di regione in regione

Per quanto riguarda le differenze regionali, è interessante notare come la fiducia degli Italiani nel futuro del mercato immobiliare segua piuttosto fedelmente l’andamento dell’economia delle singole regioni: quelle che mostrano una fiducia maggiore nel mercato immobiliare – ritenendo sia un periodo propizio per comprare – si trovano nel Nord e nel Centro-Nord. Emilia Romagna (59,4%), Toscana (59,3%) e Lombardia (59%) sono le Regioni che guardano con maggiore ottimismo al mercato immobiliare.

Altri dati interessanti: gli Umbri sono i meno convinti che quello attuale sia un buon momento per vendere casa (con l’86,3% il loro è quasi un plebiscito), anche perché, più di tutti, ritengono che i prezzi, nei prossimi mesi, siano destinati a salire (lo pensa il 27,5% del campione, percentuale più alta in assoluto a livello nazionale). Campania (38,6%), Liguria (35,2%) e Puglia (32,2%) sono le tre regioni più propense a ritenere che entro l’anno i prezzi delle case scenderanno, mentre credono a una sostanziale stabilità del mercato nei prossimi mesi soprattutto Molisani (addirittura con il 60%), Lucani (55,3%) ed Emiliano-Romagnoli (47,3%).

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Immobiliare.it: comprare casa ad Aosta costa in media 2.800 euro al metro quadro.

Comprare casa ad Aosta costa, e non poco. Secondo i dati resi noti oggi dall’Ufficio Studi di Immobiliare.it, il sito leader delle vendite immobiliari italiane, il costo medio al metro quadro di un appartamento nella città è di oltre 2.800€.

A guidare la classifica delle zone più care è il Centro Storico dove il prezzo medio al metro quadro arriva a superare i 3.100€ e se si guarda ai soli immobili signorili (nuovi o ristrutturati) si sale ancora, quasi fino a 3.900€ al metro quadro ( 3.880€/mq).

Dopo il Centro Storico, le case più care di Aosta sono quelle di Piazza della Repubblica, dove servono quasi 270.000€ per comprare un immobile di 100 metri quadrati. Prezzi molto simili a quelli di Piazza della Repubblica sono quelli della zona dell’ospedale (2.525€/mq).

I quartieri più economici sono invece St.Christophe (2110 €/mq), periferia Ovest (2.115€/mq) e la zona di Gressan (2.247 €/mq).

Non va tanto meglio a chi cerca casa in affitto. Per un bilocale la richiesta media ad Aosta è pari a 430€ al mese, si arriva addirittura a 580€ al mese per un trilocale.

Anche per quel che riguarda l’affitto, sia per bilocali che per trilocali, le aree più care sono le stesse: ad esempio nel Centro Storico le richieste sono di 630 euro per un trilocale e di 490 per un bilocale; mentre gli affitti più economici sono ad esempio nella zona della Periferia Ovest dove la richiesta per un bilocale è di 380 euro al mese.

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Motivazioni per comprare casa assieme a un agente

Nel fare l’acquisto prima casa è vitale decidere se si vuole farsi aiutare da un agente, se si preferisce fare da soli o se si vuole fare in entrambi i modi. Fare tutto da soli richiederà parecchio tempo e risorse per fare la ricerca e sbrigare le pratiche. Se si decide invece di farsi aiutare da un professionista immobiliare è vitale prima di tutto assicurarsi che sia un professionista onesto e competente e, sebbene questo comporterà il pagamento di una percentuale una volta che la casa verrà venduta, ecco quali sono i vantaggi nel scegliere tale via:

Conoscenza del quartiere. Nessuno meglio di un agente immobiliare conosce la città dove desideri comprare casa. Esso potrà darti elementi sulla qualità della vita, la presenza di scuole e supermercati nella zona, l’età media di chi risiede nelle vicinanze ecc.

Valore della proprietà. Il professionista immobiliare potrà darti indicazioni sul valore dell’abitazione e sul fatto che si possa rivalutare successivamente. Per questa ragione egli dovrebbe essere consapevole se la città dove vuoi fare l’acquisto casa si svilupperà successivamente, se verrano aperti cantieri, se esistono piani di riqualificazione del quartiere ecc.

Professionalità. Il tuo agente immobiliare sarà in grado di negoziare il giusto prezzo per la tua nuova casa, potrà aiutarti a scegliere dove desideri vivere e ti guiderà nel fare l’acquisto della prima casa. Per questa ragione è importante dialogare con il tuo professionista immobiliare e fare più interrogativi possibili prima di acquistare un’abitazione.

Più possibilità di ottenere il prestito casa. In pratica ogni agente immobiliare fa anche da intermediario per i mutui casa. E’ utile sentire cosa ha da proporre chiedendo in precedenza tuttavia se devi pagargli delle commissioni o se le riceverà dalla banca. Avere l’agente come intermediario può dimostrarsi vantaggioso per due motivazioni:
* Avrai l’opportunità di rendere più veloci le pratiche
* Quando si ha una somma iniziale minima, il professionista immobiliare riesce a facilitare la concessione del prestito poichè gli istituti di credito sono più inclini ad agire tramite l’agente immobiliare in quanto possono dividere il rischio che ne deriva sul totale dei mutui casa apportati dall’agenzia immobiliare.

Notare i dettagli. Un agente competente sarà in grado di vedere i particolari dell’immobile che vorresti acquistare che da solo non riusciresti a notare. Ad esempio potrebbe farti capire per quale motivo quella casa potrebbe dimostrarsi adatta per la tua persona e come si potrà adattare al tuo stile di vita.

Sicurezza. Parecchie volte lo shock iniziale di acquistare un’abitazione può dimostrarsi opprimente e spesso parlarne con il tuo professionista immobiliare si rivelerà sufficente a migliorare le tue sensazioni. Altre volte potresti aver la necessità di visitare ancora un pò di abitazioni prima di fare una scelta. Un professionista immobiliare capace e che ama il suo lavoro sarà in grado di darti consigli pratici in ognuna di queste circostanze.

Queste sono alcune delle ragioni per le quali è vantaggioso affidarsi ad un agente competente per acquistare casa invece che tentare di fare da soli. Tuttavia, per trovare tutte le giuste conoscenze per effettuare l’acquisto casa in serenità, clicca su: acquisto prima casa

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La gioia di comprare casa con i giusti consigli e suggerimenti

L’acquisto casa è il desiderio di tutti noi. L’abitazione di proprietà è difatti uno degli aspetti che porta maggiore soddisfazione nella vita della gente in quanto essa da un senso alla vita e una sensazione di stabilità. Tuttavia comprare casa è anche qualcosa che sottintende il fare moltissime scelte, come ad esempio la scelta della città e della tipologia dell’abitazione. Non solamente, in questa occasione si renderà necessario trattare con differenti persone come i proprietari, gli istituti di credito e i professionisti immobiliari.

Ecco perciò quali sono le motivazioni per le quali è cruciale arrivare preparati per affrontare tale importante momento dell’esistenza delle persone:

Cancellare lo stress correlato al comprare casa. Arrivare preparati permetterà di cancellare lo stress dell’acquisto della proprietà. Molte volte infatti si è indecisi su quali potranno essere le scelte giuste, su come trattare per diminuire il prezzo e su in che modo avere le condizioni migliori. Tutto questo potrebbe portare a sentirsi bloccati e a non riuscire a porre fine ad una trattativa in modo appagante. E le conseguenze possono essere la perdita di entusiasmo per l’acquisto della tua nuova abitazione, cosa che dovresti tentare in ogni modo di scongiurare.

Farsi valere come compratori. Sapere in generale quali sono i propri diritti permette di farsi valere durante ogni fase del negoziato. Nessuno cercherà quindi di rifilarti un bidone se capisce che sei a conoscenza dei particolari che concernono l’acquisto della proprietà.

Immobile che aumenta di valore con costanza. Prendere la decisione giusta può permettere di fare la differenza specialmente se si dovesse decidere in un secondo momento di rivendere l’abitazione. Scegliere quindi una casa che ha le caratteristiche ricercate dalle persone darà la possibilità di acquistare una casa che acquisterà valore in futuro e di rendere sicuro quindi il proprio futuro e quello delle persone care.

Evitare di avere brutte sorprese dopo aver comprato. Anche dopo l’acquisto potrebbero esserci delle brutte sorprese che potrebbero essere state nascoste in precedenza. Per questa ragione è fondamentale sapere quali clausole conviene inserire nei contratti in modo da tutelare il proprio acquisto dell’abitazione durante tutte le fasi del negoziato. Solamente essere consapevole di queste indicazioni spesso fa la differenza tra un acquisto dell’immobile soddisfacente e una eventuale delusione.

UItimo e più importante: favorire la felicità personale e della propria famiglia. Fare l’acquisto giusto, valutando tutti gli aspetti cruciali, porta benessere a se stessi e alla propria famiglia. Il focolare domestico è ancora il posto nel quale si sperimentano le emozioni più piacevoli della vita e per questo è necessario prendere una decisione accurata con le migliori conoscenze.

Ecco quindi 5 motivi per i quali è vitale riuscire ad ottenere le giuste conoscenze nel momento in cui ci si appresta a comprare un’abitazione. A questo proposito, per scoprire come avere queste conoscenze, rendere l’acquisto dell’immobile divertente e rendere sicuro il futuro proprio e dei propri cari, clicca su: comprare casa

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Comprare casa: scegliere la città ideale per andare a vivere

Nell’acquistare casa un fattore fondamentale è senza dubbio il quartiere. Difatti, le abitazioni possono apparire meravigliose quando le vedi su internet, ma c’è l’eventualità che la zona nel quale è posizionata questa magnifica abitazione sia meno gradevole. Perciò, prima di spostarti in un nuovo paese risulta essere un’ottima cosa fare una ricerca e trovare più informazioni possibili sul posto nel quale desideri trasferirti.
Per scegliere la città ideale per andare a risiedere e effettuare con tranquillità tutti i passi per acquistare casa con successo, clicca su: acquisto prima casa

E’ utile cominciare facendo delle domande al tuo agente immobiliare. Infatti, se ti stai trasferendo in una nuova metropoli è indicato cercare un professionista immobiliare che conosca la zona di tuo interesse. Gli agenti sono un’ottima fonte di informazioni e di norma essi conoscono la città nella quale operano meglio di chiunque altro.

In riferimento a ciò, nel cercare informazioni su una città esistono alcuni aspetti fondamentali di cui essere consapevole. Trova quindi risposta alle seguenti domande: E’ una città industriale? E’ basata sul turismo? Che atmosfera troverai quando ti sposterai li?

Un ulteriore aspetto importante da considerare è quello della sicurezza. Per questa ragione devi provare a fare una indagine per sapere se è un’area ad alto tasso di criminalità o se invece la zona viene considerata sicura. Un altro aspetto da considerare è se la città nella quale andrai a risiedere è pulita. Per questo motivo fai in modo di sapere se c’è un efficiente servizio di raccolta dei rifiuti e fai un giro per la zona per osservare se gli spazi comuni sono tenuti in ordine.

L’elemento successivo da considerare è il mercato del lavoro e la presenza di scuole. E’ opportuno essere consapevoli di che possibilità lavorative offre l’area nella quale vorresti andare a risiedere. Esiste l’opportunità di fare carriera nel tuo settore? Poi, anche se non hai figli, essere al corrente se ci sono delle scuole è un altro aspetto importante. Difatti, è un fattore che viene considerato importante per un quartiere e se deciderai di trasferirti lì, il fatto che ci siano delle buone scuole ti permetterà di rivendere l’abitazione ad un prezzo maggiore.

Inoltre, è opportuno anche sapere cosa è disponibile vicino alla casa e valutare la rilevanza di questo aspetto in base alle tue abitudini. Se fai la spesa una volta alla settimana allora non sarà fondamentale avere un supermercato sotto casa. Se vai sovente al ristorante o al cinema, in questo caso il fatto che siano presenti nelle vicinanze si rivelerà un valore aggiunto per te stesso e per la qualità della tua vita.

Tenta anche di valutare quale progresso futuro potrà avere il quartiere. Anche a questo proposito potrai richiedere informazioni al tuo professionista immobiliare, ma potrai capire questo anche girando per la città e osservando attentamente. Nota in particolare se esistono piani di sviluppo per il quartiere in questione. Lavori in corso per costruzioni sia abitative che commerciali possono infatti incrementare drasticamente il valore della proprietà. Ricorda in merito a ciò che progetti di costruzioni future possono senz’altro impreziosire o devalorizzare la città dove è posizionata l’abitazione, perciò più informazioni possiederai prima di traslocare e più chance avrai di fare un buon affare.

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5 elementi da considerare per acquistare casa

L’acquisto casa è un momento ricco di emozioni. Esso fa iniziare un nuovo capitolo della propria esistenza, che darà la possibilità di avere una piccola parte di mondo tutta propria. Però, esso è anche un momento denso di difficoltà che potrebbero diminuire la gioia se non si arriva preparati e con le idee chiare. Per fare le scelte migliori nell’acquistare la tua nuova abitazione, visita: casa da comprare

Ecco quindi cinque elementi da considerare per cercare una casa da comprare con successo:

Il quartiere. Il quartiere è una decisione fondamentale. Dovrai infatti decidere come prima cosa che stile di vita è giusto per te. Se adori la natura allora cercherai in campagna, se vuoi avere supermercati e piazze in prossimità della tua abitazione, in questo caso la città si rivelerà giusta per te e a parità di prezzo dovrai decidere un’abitazione di minori dimensioni. Dovrai poi assicurarti che il quartiere dove vorresti andare a vivere sia tenuto bene.

Tipo di abitazione. A questo punto è vitale capire quante stanze desideri, se desideri il garage, il giardino e tutte le decisioni che riguardano l’abitazione. La cosa migliore in questo caso è scrivere una lista di tutto ciò che vorresti nella tua abitazione elencandole dalle più importanti a quelle meno necessarie. Tieni a mente inoltre che la casa ideale potrebbe non esistere ma puoi sicuramente trovare la casa che ha le cose più importanti per te personalmente.

Condizioni generali. Quando avrai scelto il quartiere e la tipologia di immobile, dovrai decidere che tipologia di controlli fare quando troverai un immobile che ti piace. Alcune cose possono essere valutate facilmente, mentre altre assolutamente no. Per questo motivo servirà l’intervento di un esperto per fare un’ispezione dell’impianto elettrico, delle finestre, ecc.

Ricerca. A questo punto avrai le idee chiare e sarai pronto per fare una ricerca produttiva. Dovrai decidere se cercare da solo o se rivolgerti ad un agente. Se deciderai di cercare da solo dovrai dedicare molto tempo e potrai farlo tramite internet, gli annunci sulle riviste o trovando i cartelli “Vendesi”. Se deciderai di rivolgerti ad un agente, assicurati che l’agente ami il suo lavoro e che sia riconosciuto.

Le persone. La prima cosa nell’acquisto della casa è di cercare di avere a che fare con persone con le quali ti senti a tuo agio. Per questa ragione non esitare a scartare un agente immobiliare o un istituto bancario se non ti fanno un’ottima impressione. Se non fai subito tale cernita infatti potresti pentirti successivamente.

Quelli elencati sono quindi le strategie più importanti per partire nel modo giusto nell’acquisto della tua prima abitazione. Scoprirai così come tutto il processo diventerà più semplice da applicare e gradevole. Però sono solo delle strategie generali che hanno bisogno di essere integrate. In merito a ciò, per prendere le decisioni migliori nell’acquistare la tua nuova abitazione, clicca su: acquistare casa

C’è inoltre su internet un blog che ti darà un valido aiuto nell’acquistare casa con successo, scoprilo cliccando su: casa da comprare

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5 motivazioni per cercare una casa da comprare piuttosto che scegliere di andare in affitto

Ci sono talune situazioni nelle quali è meglio decidere di andare in affitto, ma sovente comprare un’abitazione ha più benefici. In ogni caso degli studi hanno dimostrato che ci sono parecchi benefici per i proprietari di case come per la comunità dove sono inseriti e questi sono un più elevato livello di istruzione per i figli, un minor tasso di adolescenti che rimangono incinte e un guadagno annuo più elevato per la prole. Oltre a quello che dicono questi studi, sotto vengono elencati alcuni dei principali vantaggi di avere una casa. C’è un ebook sulla rete che ti darà l’opportunità di acquistare casa in tranquillità, facendo le scelte giuste, per scoprirlo, clicca su: comprare una casa

* Costi per l’immobile più stabili. I pagamenti degli affitti possono rivelarsi poco prevedibili e solitamente aumentano con cadenza annuale, invece la gran parte dei costi dei mutui resta immutata per l’intero periodo del prestito e, se gli oneri incrementano, tutto ciò di solito può avvenire in un modo meno brusco. Questi oneri stabili delle abitazioni risultano essere cruciali specialmente nei periodi di inflazione nel momento in cui chi è in affitto perde una quantità più alta di soldi e i proprietari guadagnano in misura maggiore.

* Risparmio sugli oneri fiscali. I proprietari di una casa possono spendere meno di tasse in quanto possono dedurre gli interessi sul mutuo così come altre deduzioni ed incentivi per chi compra la prima casa. Questo può dimostrarsi una somma notevole nei primi periodi in quanto i primi periodi di pagamento del prestito sono costituiti fondamentalmente da interessi e imposte.

* Consolidamento del debito. Se ne hai bisogno, puoi finanziare nuovamente un mutuo per consolidare altri debiti (un’opportunità che non hai se abiti in affitto). E gli interessi sono inoltre deducibili. Tutto ciò può dimostrarsi utile in condizioni particolari di necessità ma in ogni caso essere al corrente di avere questa chance può permetterti di essere più tranquillo.

* Soldi investiti. Piuttosto di dare soldi a qualcun altro, i proprietari di una casa stanno facendo un investimento nella loro stessa abitazione. Tutto ciò è di solito uno dei più importanti investimenti che una persona fa nella sua vita. Infatti, ogni anno che abiti nell’immobile, possiedi una parte sempre maggiore della stessa e potrai recuperare l’investimento una volta che decidessi di vendere l’abitazione. E’ come avere un deposito che aumenta sempre di più con il tempo. Inoltre, se la casa incrementa il suo valore, e di norma avviene questo, è come se tu avessi più soldi e sarai tu a trarre beneficio di tutto ciò. Potrai quindi usare questo maggiore valore per scopi da raggiungere in futuro.

* E’ tua! Quando sei proprietario di una casa, hai il pieno controllo. Hai la libertà di dipingerla come desideri. Nessuno può venire a casa tua per controllare lo stato della tua abitazione e nessuno può lamentarsi per ciò che concerne l’utilizzo che fai dell’abitazione dove vivi. Inoltre, gli affitti risultano essere, specialmente nei grandi centri, sempre più elevati e i i soldi messi da parte si rivelano da un pò di tempo scarsamente fruttiferi nell’investimento in titoli. Per cercare una casa da comprare con successo e prendere tutte le giuste decisioni, clicca su: comprare casa

Scopri anche il blog che fornisce strategie per comprare casa, visita: compro casa

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Le 5 regole per comprare casa oggi

Comprare casa oggi può rivelarsi un investimento conveniente dato l’attuale calo dei prezzi. La crisi generale infatti ha coinvolto anche il settore immobiliare, dai costruttori alle agenzie immobiliari, portanto ad un abbassamento dei prezzi molto consistente, non si registrava da parecchio negli ultimi anni.
Un’occasione da non lasciarsi scappare per chi sta pensando di investire nel mattone o per chi sta cercando casa.
Tramite le agenzie si può avere un servizio di consulenza immobiliare. Ecco alcune attenzioni:

  1. Valutare se comprare una abitazione in un immobile nuovo o usaoa: i prezzi potrebbero variare di 500/1000 euro al mq
  2. Conoscerai vari agenti immobiliari: valuta di affidarti a qualcuno competente, che sappia capire le tue esigenze e non ti mostri tutti gli immobili possibili nella speranza di riuscire a vendertene uno. La gestione dell’agenzia immobiliare è saper dare un servizio di consulenza, è questo che differenzia un agente dall’altro
  3. Valuta attentamente in budget: inutile vedere la casa dei tuoi sogni e accorgersi dopo che è troppo lontana dal budget disponibile
  4. Quando dopo aver fatto le valutazioni sul mutuo, la zona o quartiere, avrai individuato un immobile che ti piace veramente,  fai  una passeggiata nella zona dell’immobile e dentro all’immobile: Le passeggiate finali sono un modo per te di determinare se c’è qualcos’altro di cui avrai bisogno di discutere, mettere per iscritto o cambiare prima di di firmare il contratto.
  5. Prima di fare una proposta d’acquisto o un compromesso concorda con l’agenzia immobiliare le spese e le commissioni: eviterai cosi brutte sorprese
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