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Acne Rosacea: caratteristiche del disturbo

La rosacea, comunemente detta acne rosacea, è un’infiammazione cronica benigna molto comune e simile all’acne giovanile (ma non è in realtà acne) che colpisce molte persone nel mondo sopratutto la donne.

La rosacea è un disturbo ancora misterioso sulle cui cause e sugli sviluppi Comunità medica generale non è ancora riuscita a dare delle spiegazioni valide.

Ecco alcune supposizioni che vanno dall  dilatazione dei piccoli vasi sanguigni del viso a fattori genetici associati all’esposizione al sole, alla presenza di un acaro rintracciato nei follicoli dei capelli (Demodex folliculorum), al batterio Helicobacter pylori (associato a ulcere dello stomaco), patologie gastrointestinali e trattamenti farmacologici che causano la dilatazione dei vasi sanguigni.
I sintomi tipici della rosacea includono rossore facciale e arrossamenti, bruciature, protuberanze rosse e piccole cisti. I sintomi tendono ad andare e venire. La pelle può infatti restare sana per settimane, mesi o addirittura anni e poi presentare nuovamente delle eruzioni. La rosacea tende ad evolversi per fasi e di solito causa infiammazione della cute del viso, in particolare della fronte, delle guance, del naso e del mento.

Purtropo le conseguenze sul piano psicologico non sono da sottovalutare: tra le cure quelle più efficaci si sono rivelate quelle a base di antibiotici e quelle che si avvalgono dell’impiego di laser.

Quando la rosacea si sviluppa, può comparire e scomparire ed infine riapparire con un’effetto ad intermittenza. Ciò malgrado, la pelle può non tornare al suo colore normale e si assiste alla dilatazione dei vasi sanguigni e alla comparsa di brufoli

 

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Laser Frazionato per Cicatrici di Acne

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  • 5 Gennaio 2011

L’acqua rappresenta la principale componente della cute (circa il 77% del suo volume) e perciò riveste un ruolo fondamentale nell’interazione laser-tessuto. Le possibili applicazioni dei laser chirurgici vanno dai trattamenti di resurfacing alla vaporizzazione di numerose lesioni dermatologiche benigne.

Una recente ed interessante applicazione di questi laser è la fototermolisi frazionale. Questa tecnica determina una serie di danni termici microscopici a diverse  profondità, minimamente ablativi (resurfacing microablativo).

La scansione frazionale crea punti di penetrazione nel tessuto, separati da tratti di cute integra. Si formano in tal modo delle colonne termiche che diffondono calore alle zone circostanti provocando shrinkage immediato e denaturazione del collagene con successiva neocollagenogenesi.
Il trattamento con laser CO2 Frazionato si effettua in ambulatorio, ha una durata di 30 minuti e necessita di leggera anestesia superficiale con creme anestetiche.

Dopo la procedura ci sarà un edema ed un arrossamento diffuso sulla zona trattata che necessiterà di essere idratata con creme emollienti  e cortisonici. Importante è la fotoprotezione per una settimana, evitare l’esposizione ai raggi uv ed evitare lampade e/o docce solari. Un eccellente risultato si può avere dopo 2/3 settimane dopo un singolo trattamento.

Nel caso delle cicatrici acne si ottengono ottimi risultati come è possibile vedere anche nel video che dimostra che la paziente non avverte particolari fastidi durante il trattamento.

D.ssa Ginevra Migliori
Chirurgo Plastico Ricostruttivo Estetico
Massa – tel. 0585.45110
Milano – tel. 02.36684785
www.ginevramigliori.com

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Needling e Acido Ialuronico nella Terapia delle Cicatrici

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  • 17 Settembre 2010

Gli esiti cicatriziali, in particolare secondari ad acne, ma anche da varicella o da trauma, soprattutto quando sono localizzati al volto, rappresentano un problema non solo estetico, ma anche psicologico per il paziente che ne è affetto. Il tessuto cicatriziale è particolarmente carente di fasci di collagene ed elastina, problema che si presenta anche quando la pelle invecchia e si impoverisce di queste sostanze che sono essenziali per mantenere elasticità e tono.

Il needling o microperforazione multipla della cute, è una tecnica innovativa che consente di stimolare a livello dermico la produzione di collagene ed elastina. Il trattamento consiste nel trattare la pelle con un rullo sterile e monouso sul quale sono posizionati, in file parallele, microaghi di acciaio chirurgico.

La cute reagisce al trauma ripetuto delle microperforazioni attivando i naturali meccanismi di riparazione, con un incremento di fibre collageniche a distanza di sei-otto settimane dall’intervento. Inoltre iniettando nella cicatrice dell’acido ialuronico si riesce ad ottenere una stimolazione molto efficace delle cellule (i fibroblasti) che produrranno una maggiore quantità di collagene ed elastina.

Per questo motivo, in considerazione della particolare carenza di collagene ed elastina a livello delle cicatrici, il miglioramento estetico risulta molto evidente.

Questo trattamento risulta efficace non solo sulle cicatrici da acne, ma anche nel trattamento degli inestetismi dovuti al normale invecchiamento o da eccessiva esposizione al sole. E’ possibile trattare con succcesso anche le rughe peribuccali e perioculari, delle smagliature ed è ideale per chi desidera avere un risultato duraturo nel tempo, infatti dopo il ciclo iniziale di trattamento è sufficiente una seduta ogni anno per il mantenimento. E’ indicato per entrambi i sessi.


D.ssa Patrizia Piersini

medico estetico
Via Pastrengo 20
Tel 011.566.0399
www.patriziapiersini.com

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