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Materiale Elettrico in Vendita Diretta e in dropship – Un market place per le esigenze di privati e professionisti

Materiale Elettrico dibiasi.it

Un market place specifico per privati e professionisti che vogliono acquistare materiale elettrico online

Ciao lettore! Approfittiamo di questo piccolo guest post per presentarci brevemente. Il nome commerciale  con il quale siamo conosciuti è ‘dibiasi.it’ e siamo un gruppo di persone che ha iniziato la propria attività di vendita online di materiale elettrico nel 2002!

A quei tempi google e amazon ancora non esistevano ma noi credevamo già che il futuro sarebbe stato questo qui, ed è per questo che abbiamo deciso di proporre online tutto il nostro catalogo prodotti già quando i modem viaggiavano ancora a 56k!

La nostra mission

Oggi puoi cercare e comprare online tutti i prodotti di cui potresti aver bisogno nella vita di tutti i giorni, tra i quali anche materiale elettrico, prodotti per il fai da te, prodotti per l’idraulica e il giardinaggio… e questi sono solo pochissimi esempi: esempi di categorie di prodotto che anche noi proponiamo e trattiamo quotidianamente!

Il nostro obiettivo, l’obiettivo del Market place dibiasi.it, è proprio quello di proporsi come uno dei tuoi siti di riferimento: Un sito dove poter acquistare materiale elettrico, ma con qualche vantaggio che non sarebbe possibile trovare usando i canali commerciali classici.

A chi non piacerebbe risparmiare mantenendo invariata la qualità dei prodotti acquistati?

Oggi tutto questo è possibile poiché grazie alla vendita online, i venditori riescono ad organizzare meglio gli ordini e le spedizioni. I pagamenti anticipati permettono ai venditori di organizzare meglio scadenze e di poter attivare trattative e sconti altrimenti non accessibili.

Inoltre, grazie alla rete è più facile raggiungere un bacino di utenza più ampio! La diretta conseguenza è una crescita delle richieste di preventivi e l’aumento della concorrenza che si trasforma in un calo dei prezzi. I prezzi bassi sono una caratteristica fondamentale dei market place! Garantire i prezzi più bassi è un nostro obiettivo!

E i nostri clienti ci aiutano a raggiungerlo!

Acquistare materiale elettrico online

Conviene veramente?

Internet ha permesso (e ci ha permesso) lo scambio delle informazioni in tempo reale! Nel nostro caso ci ha permesso e ci permette di conoscere in tempo rele disponibilità dei prodotti, prezzi scontati e promozioni attivate dai produttori degli articoli!

Lo staff di dibiasi.it cura con estrema attenzione gli aspetti informativi ed invia quotidianamente (agli iscritti) newsletter aggiornandoli sulle ultime novità e sui prezzi più bassi attivi in quel momento.

Marchi come Bticino, Vimar, Ave e Legrand permettono ai propriogi distributori di poter stimare con poco margine di errore i tempi di consegna e questo ha permesso la nascita di un nuovo tipo di business: il dropship!

I clienti che scelgono di acquistare materiale elettrico, in drop ship, scelgono di utilizzare il market place come un ponte tra se stesso ed il produttore. Il market place a questo punto può applicare un prezzo minimo poiché la spedizione avverrà direttamente al cliente finale senza intermediari.

Ti aspettiamo su dibiasi.it

Ti ringraziamo per averci dedicato alcuni minuti del tuo prezioso tempo e ti inviatiamo a visitare il nostro market place. Che tu debba rinnovare il tuo impianto elettrico o che tu debba solo scegliere le rifiniture (come placche) non esitare a contattarci. Siamo sicuri che non deluderemo le tue aspettative!

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ANCHE IL SETTORE DELL’AUTOMAZIONE HA FINALMENTE IL SUO MARCHIO DI CERTIFICAZIONE MADE IN ITALY

Grande novità in casa PLC FORUM: “PLC FORUM MADE IN ITALY”, è questo il nome scelto dall’associazione per il suo primo marchio di certificazione. Un’idea nata con l’obiettivo di andare a contrastare la contraffazione, l’abuso e la falsificazione del Made in Italy in Italia e nel mondo. Un marchio dedicato al settore dell’automazione industriale ed elettronica, un comparto che ad oggi non possiede ancora marchi di certificazione di origine italiana tanto utilizzati in altri settori, quali quello del Food&Beverage.

PLC FORUM MADE IN ITALY guarda direttamente a tutte quelle aziende del settore interessate ad attestare la propria linearità a quelli che sono i principi qualitativi caratteristici del territorio italiano, un luogo caratterizzato da materie prime di qualità, prodotti costruiti a regola d’arte con un’attenzione particolare nel dare il meglio che si possa offrire. Si tratta di un marchio applicabile all’intera azienda o al singolo prodotto (di cui entrano a far parte anche le famiglie di prodotto) volto ad assicurare che la produzione venga fatta totalmente in Italia, che i semilavorati e le varie componenti siano prodotte sul suolo italiano e che i prodotti siano conformi alle norme cogenti applicabili. Per ottenere il marchio, il produttore dovrà eseguire un iter semplice ed immediato: egli sarà chiamato in prima istanza ad autocertificare la propria azienda o il proprio prodotto attraverso il sito online, ad essa seguirà un controllo da parte di un team qualificato che realizzerà audit documentali e presso il fabbricante per comprovare l’autenticità della dichiarazione rilasciata. La convalida sarà comunicata mediante e-mail a seguito dell’ottenimento di un risultato positivo delle verifiche o della chiusura delle eventuali non conformità registrate. Per tutto il periodo di possesso del marchio potranno essere effettuati audit di sorveglianza, volti a monitorare il continuo soddisfacimento dei requisiti.

 

PLC FORUM MADE IN ITALY è un marchio di certificazione che fa riferimento a disposizioni comunitarie in materia di origine non preferenziale della merce, ogni specifica in merito ai regolamenti normativi e legislativi e tutti gli aspetti inerenti il marchio di certificazione PLC FORUM MADE IN ITALY sono contenuti nei disciplinari che ne regolano ogni aspetto, scaricabili dal sito: www.madeinitaly.plcforum.it

 

 

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PLC Forum è un’associazione senza scopo di lucro creata per diffondere informazioni tecniche relative all’automazione industriale e alla didattica inerente. Un punto di incontro e confronto sui temi sottesi all’intero comparto dell’automazione e alle tematiche legate al campo elettronico-informatico.

Un forum nato allo scopo di creare una comunità attenta di persone connesse e unite da passioni e interessi simili, un gruppo con cui discutere, confrontarsi e grazie al quale trovare un aiuto.

Tutti hanno sempre qualcosa da imparare: condividere le proprie esperienze personali è fondamentale per aiutarsi a vicenda e accrescere le proprie conoscenze.

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Come ottimizzare il lotto economico di acquisto nel magazzino

I due principali processi che si svolgono all’interno di un magazzino son l’entrata e l’uscita delle merci. Il primo processo, nella maggior parte dei casi, di lotto economico di acquisto oppure lotto ottimale di approvvigionamento, intendendo con questi termini la quantità ottimale di merci in rapporto ai costi complessivi da sostenere per la su acquisizione (costi di ordinazione ) e per il suo manteniment0 come scorte (costi di stoccaggio).

I costi legati all’ordinazione (o costo di gestione degli ordini) sono sostanzialmente fissi in quanto non variano in base alla quantità delle merce che acquisti, un lotto può contenere una sola unità o mille che i costi relativi all’emissione dell’ordine e il controllo delle fatture che restano invariati.

I costi di stoccaggio o di mantenimento delle scorte sono invece variabili perchè fortemente influenzati dal numero e dal volume delle unità acquistate. Maggiori sono i volumi dei materiali e più lunga è la durata del periodo di stoccaggio più alti sono i costi di mantenimento e i rischi legati ad un deterioramento della merce, dovuto a cause di naturale deterioramento e/o legate ad incidenti o errori nelle fasi di movimentazione e stoccaggio.

I diversi costi di ordinazione possono essere riassunti nel seguente modo:

  • costi per le ricerca del fornitore,
  • costi di emissione dell’ordine,
  • costi di controllo della merce in arrivo e catalogazione in magazzino,
  • costi per i controlli delle bolle w documenti di spedizione delle merci e alle catalogazioni,

Quando si parla invece di costi di stoccaggio troviamo:

  • i costi di investimento sulle scorte,
  • i costi di gestione del magazzino (affitto, attrezzature, rirorse, bollette, tasse ecc),
  • costi di assicurazione,

E’ possibile ottimizzare e risparmiare sui primi tipi di costi fino ad un certo punto, ma la vera possibilità di risparmi è legato all’ammodernamento e all’automazione del magazzino per riuscire a ridurre il più possibile i costi di stoccaggio, vediamo come.

Prima di tutto i costi legati al magazzino vengono ridotti sensibilmente da subito una volta adottato un magazzino automatico che snellisce e semplifica tutte le procedure di movimentazione della merce in entrata e in uscita permettendo di:

  • risparmiare tempo e risorse umane,
  • ridurre i rischi di errori e danneggiamenti delle merci (preservando l’investimento sulle scorte).
  • aumentando la densità di stoccaggio perchè si sviluppa sfruttando l’altezza del magazzino,

Il magazzino verticale, pur in misura minore, riesce anche ad incidere positivamente sui costi di ordinazione perchè riesce ad automatizzare e digitalizzare alcuni controlli dei documenti della merce in ingresso e dei processi di registrazione in magazzino.

Ad ogni modo, ogni settore industriale ha delle specifiche necessità che vanno approfondite nel dettaglio per poter studiare un progetto di magazzino ad hoc.

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Le tipologie di magazzino verticale per lo stoccaggio automatico

Le aziende che desiderano essere sempre più competitive e migliorare continuamente il loro servizio per avere clienti sempre più soddisfatti e riuscire ad attrarne di nuovi devono puntare sull’automazione interna del loro magazzino.

I vantaggi di automatizzare il processo di stoccaggio delle merci sono davvero molto intuitivi, vediamo insieme quali sono:

  • il magazzino automatico che si sviluppa in verticale sfrutta a pieno l’altezza del magazzino e quindi aumenta la densità di stoccaggio delle merci, più spazio abbiamo a disposizione per stoccare la merce, maggiori saranno i nostri introiti,
  • il flusso delle merci, in un magazzino automatico, è garantito e costante, per questo migliora sia i processi di produzione che di spedizione e limita al minimo i fermo macchina,
  • la gestione del magazzino automatico viene fatta tramite software dedicati, questo significa che è possibile limitare tutta la parte cartacea, la gestione umana è limitata e riqualificata come supervisione e controllo,

Quante e quali tipologie di magazzino automatici ci sono? Come scegliere quella giusta?

Ci sono diverse tipologie di magazzino automatico perché devono soddisfare le esigenze di aziende molto diverse tra loro, che necessitano soluzioni di movimentazione molto diverse tra loro per via della tipologia di prodotti (alimentari, industriali, chimici, farmaceutici, ecc) e per via della logistica interna, unica per ognuno. Vediamo insieme qualche esempio pratico di magazzino.

L’automazione tramite carriponte: è quella tipologia particolare di magazzino che si avvale dell’ausilio di robot cartesiani in grado di spostare merci che arrivano a pesare anche decine di tonnellate con grande precisione e cura. Davvero ben visibile in questo caso il vantaggio della riduzione degli errori umani perchè errori nella movimentazione, per merci di questo tipo, possono causare gravi danneggiamenti e ingenti perdite di denaro.

I magazzini automatici per pallet e cassoni: utilizzano dei particolari trasloeelevatori personalizzabili, che si adattano a tutte le merci e i prodotti, disponibili con telaio monocolonna, compatibili con vari attrezzi di picking (forcole telescopiche, a pinze ed altre tipologie ancora…) ideali per il prelievo il deposito delle merci in scaffalature semplici o a doppia/multipla profondità.

I magazzini automatici miniload: la soluzione ideale per le industrie che si occupano di produzione, imballo, stoccaggio e spedizione di minuterie. Questi magazzini infatti si avvalgono dell’aiuto di trasloelevatori, muniti di specifici strumenti di picking a pinza, che si contraddistinguono per l’elevata velocità e precisione del prelievo e del deposito dei prodotti.

In realtà le tipologie di magazzino sono molto più di questi tre veloci esempi, la soluzione ideale per ogni azienda infatti potrebbe essere quella di progettare il proprio magazzino da zero (da prato verde, come si dice nel settore) oppure di ricevere una consulenza personalizzata sull’ammodernamento dei propri sistemi di stoccaggio e material handling.

Se siete interessati a ricevere un preventivo personalizzato per qualsiasi attività legata all’automazione industriale e di magazzino, potete ricevere maggiori informazioni dai consulenti LCS group, ecco tutti i riferimenti.

LCS group

www.lcssrl.it/

[email protected]

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Fiera Mecha-Tronika: il successo di una nuova fiera

La fiera Mecha-Tronika è vetrina dell’enorme e complesso settore della meccatronica che si è messo in esposizione attraverso tutte le intelligenze per la produzione industriale e coprendo numerosi settori specifici della meccatronica.

Alla fiera Mecha-Tronika 2013 hanno esposto produttori e distributori dei settori:

  • Robot industriali
  • Montaggio
  • Movimentazione
  • Manipolazione
  • Sistemi di visione
  • Misura e controllo
  • Logistica e movimentazione
  • Controllo dei processi e delle lavorazioni
  • Software e hardware per lo sviluppo di sistemi e prodotti
  • Impiantistica componenti e accessori
  • Sicurezza e ambiente
  • Subfornitura tecnica
  • Sensori, rilevatori, trasduttori
  • Strumenti di prova e misura
  • Sistemi di fieldbus e di comunicazione
  • Informatica per l’industria
  • Sistemi software per l’automazione e la produzione
  • Automazione della produzione elettronica
  • Servizi, manutenzione

La fiera Mecha-Tronika è la prima fiera in Italia dedicata al settore meccatronico e si è conclusa il 26 ottobre dopo la 4 giorni di esposizione presso i padiglioni del polo espositivo di Rho Fiera a Milano.

A questa prima edizione della fiera Mecha-Tronika hanno partecipato 180 imprese (di cui il 30% stranieri) distribuiti su una superficie di 8.000 metri quadrati in un perfetto mix di imprese già affermate e nuove realtà agli inizi della loro storia.

Uno dei meriti da riconoscere alla nuova fieraMecha-Tronika è proprio la partecipazione di “nuovi espositori”: Spin Off, Start-up, Incubatori e Centri di Ricerca che si fanno portavoce rappresentanti dello spirito innovativo di questa nuova manifestazione e del fermento del settore.

Alla fiera Mecha-Tronika sono andati in scena i sistemi e le tecnologie per ottimizzare la gestione di macchine, processi e impianti dando spazio ad un settore, quello della meccatronica e dell’automazione, relativamente giovane e che in Italia prima dell’avvento della fiera Mecha-Tronika non aveva una mostra di riferimento.

«È un settore importante per la nostra economia – spiega il presidente di Ucimu ed Efim Luigi Galdabini – e credo che anche per la meccatronica, come per le macchine utensili, l’anno si chiuderà in sostanziale tenuta rispetto ai volumi del 2012. La fiera Mecha-Tronika è una vetrina importante per il settore e io credo che in 3-4 edizioni si potrà puntare ad un raddoppio sia degli espositori che della superficie occupata».

Hanno commentato gli organizzatori della fiera Mecha-Tronika “sono ampi i margini di sviluppo per questa manifestazione che racconta di un settore in continua espansione capace di proporre soluzioni applicabili alla quasi totalità dei settori industriali: dall’automotive alle macchine e impianti per la lavorazione dei metalli, dall’elettrotecnica-elettronica alla farmaceutica, dalla cosmetica al medicinale, dall’alimentare al confezionamento, dalla chimica alle materie plastiche, dall’ottica ai componenti per arredo, dal trasporto alle telecomunicazioni.”

 

Il filo conduttore della fiera Mecha-Tronika è l’integrazione dell’elettronica e “dell’intelligenza” all’interno dei prodotti e dei processi produttivi che racchiude anche le enormi potenzialità rappresentate da tutte quelle realtà che sono lambite dall’approccio meccatronico.

In effetti nonostante la debolezza del mercato interno, l’esordio della manifestazione Mecha-Tronika è stato senza dubbio positivo come hanno confermato gli espositori intervistati. Robounits ad esempio alle dieci del primo giorno di manifestazione aveva già chiuso il primo ordine: «Piccole cifre – ammette Davide Barbato area manager – ma i contatti sono arrivati e in fondo in una Fiera è questo che conta».
Gli espositori della fiera Mecha-Tronika hanno rilevato e tratto piena soddisfazione dalla presenza di un pubblico interessato e altamente profilato rispetto ai prodotti in mostra.
I dati relativi all’affluenza di pubblico a Mecha-Tronika rivelano per i quattro giorni di fiera un totale di circa 7.700 visitatori.

La fiera Mecha-Tronika è stata organizzata da EFIM-ENTE FIERE ITALIANE MACCHINE e FIERA MILANO.

La manifestazione è stata promossa dai rappresentanti ufficiali dei settori in mostra:

  • AIDAM, associazione italiana di automazione meccatronica;
  • ASSODEL, associazione nazionale fornitori elettronica;
  • IMVG, Italian Machine Vision Group;
  • GISI, associazione imprese italiane di strumentazione;
  • SIRI, associazione italiana robotica e automazione
  • UCIMU-SISTEMI PER PRODURRE, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot, automazione.

“Mecha-Tronika è una manifestazione unica nel mercato fieristico italiano e si presenta con un progetto nuovo e stimolante” – assessore al Commercio, Turismo e Terziario di Regione Lombardia Alberto Cavalli. A questo grande evento innovativo che è stato Mecha-Tronika sono intervenuti anche Regione Lombardia e Unioncamere che, in partenariato con Efim (Ente fiere italiane macchine) hanno promosso un’azione sperimentale di internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese con l’obiettivo di aiutare le aziende nell’apertura verso i mercati esteri.

I servizi offerti hanno riguardato l’invito di buyer esteri da paesi di prioritario interesse per il settore della meccatronica (in primis Germania, Francia, Turchia, Svizzera e Marocco), l’organizzazione di incontri d’affari durante la manifestazione fieristica e il servizio di consulenza specialistica sulle tematiche dell’internazionalizzazione (contrattualistica, pagamenti, dogane, trasporti, ecc) direttamente in loco a Mecha-Tronika.

 

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Anteprima a SPS 2013: La nuova carta CmCard/CFast combina la sicurezza di CodeMeter con un supporto di memoria altamente affidabile

Wibu-Systems annuncia la propria nuova carta di memoria CmCard/CFast con protezione CodeMeter integrata all’evento principe dell’automazione industriale, SPS IPC Drives 2013, stand 640, pad. 7. La massima affidabilità è un prerequisito per le soluzioni di memoria in applicazioni dove la sicurezza è un elemento cruciale. I nostri dispositivi con memoria di massa allo stato solido offriranno pertanto alta attendibilità per la conservazione dei dati, e caratteristiche di robustezza e resistenza ad urti e vibrazioni, così come rapidi tempi di accesso alle informazioni. Lo sviluppo tiene conto delle crescenti esigenze di sicurezza verso tentativi di manipolazione di cui i sistemi industriali sono sempre maggiormente oggetto. I produttori trarranno beneficio dalla nuova CmCard/CFast in svariati modi: il chip smart card immagazzina le chiavi crittografiche in modalità sicura, gestisce funzioni complesse per la protezione dell’integrità e del know-how, e per un licenziamento flessibile del software; i dati possono essere archiviati e recuperati rapidamente, con velocità di trasferimento che raggiungono i 300MB/s (SATA II).

La carta CmCard/CFast è ora disponibile in campionature con tagli da 2GB, 4GB, 8GB e 16GB di memoria; la produzione su larga scala è pianificata per il primo quadrimestre del 2014. Di norma, il prodotto è stato concepito per un uso in condizioni di ampio divario di temperatura compreso tra -25ºC e +85ºC, intervallo che viene monitorato mediante sensori di temperatura integrati. Meccanismi evoluti di gestione della memoria flash NAND rivelano prontamente errori a livello dei bit e intraprendono automaticamente azioni appropriate in caso di fuori soglia. I dati possono essere analizzati mediante il protocollo SMART. Grazie alla protezione da mancanza di tensione, i dati non corrono il rischio di essere persi quand’anche si registrasse un’inaspettata interruzione. Inoltre il dispositivo si avvale di memoria SLC (Single-Level Cell); con questa tecnologia i bit vengono singolarmente memorizzati nelle celle di memoria flash, il che innalza la garanzia di archiviazione dei dati fino a 10 anni senza alcuna loro compromissione. Queste carte sono destinate a rimanere disponibili sul mercato a lungo, la loro distinta base è fissa ed è stata sottoposta ad un esteso processo di qualità, ed esse rientrano in un processo di notifica in caso di variazione della componentistica (PCN).

Oliver Winzenried, Presidente e fondatore di Wibu-Systems, spiega ulteriormente: “In termini di protezione di prodotto, know-how ed integrità, solo la combinazione di sicurezza e affidabilità permette all’industria dell’automazione di svelare casi di spionaggio industriale, pirateria del prodotto e sabotaggio degli impianti. Mi aspetto una domanda crescente in linea generale, e specialmente quest’anno a SPS IPC Drives, in quanto la nostra CmCCard/CFast è l’unica carta CFast al mondo che integri le funzionalità crittografiche di CodeMeter. Il suo concetto sofisticato ispirerà sicuramente i fabbricanti: i requisiti dell’Industria 4.0, incluso lo standard OPC-UA, sono infatti perfettamente supportati dalla comprovata tecnologia CodeMeter.”

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L’automazione industriale riduce l’intervento umano

L’automazione industriale è l’insieme delle tecnologie e dei metodi che gestiscono le macchine attraverso l’utilizzo di dispositivi. L’automazione industriale, riduce in genere l’intervento umano nelle operazioni ripetitive ma soprattutto è impiegata nelle situazioni in cui sia richiesta un alto grado di prestazioni e sicurezza.
L’automazione industriale sta diventando sempre più indispensabile per le aziende in quanto consente di ottimizzare i tempi di produzione.

 

CHE COS’E’ L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE?

Il settore dell’automazione industriale utilizza in modo predominante l’elettrotecnica che mira a rendere automatico un qualunque processo tecnologico. Scopo dell’automazione industriale è aumentare la capacità produttiva degli impianti e di rendere gli stessi indipendenti dall’essere umano.
L’automazione industriale si basa sull’installazione di macchine robotizzate che sono in grado di effettuare in modo rapido ed efficiente una serie di mansioni. Consente la diminuzione del numero di dipendenti, la velocizzazione dei processiproduttivi in azienda eun aumento della qualità, poiché le macchine sono dotate di un elevatissimo margine di precisione.

L’automazione industriale si divide in:

  • Automazione rigida: alti volumi di produzione di manufatti con caratteristiche costanti. Richiede elevatissimi ritmi di produzione. Scarsa o nulla possibilità di riprogrammazione.
  • Automazione flessibile: volumi di produzione variabili per manufatti diversi (FMS). Macchinari in grado di essere utilizzati in diverse lavorazioni con modesti cambiamenti.

 

L’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

Con il termine automazione industriale si vuole indicare “ quell’insieme di teorie e di tecniche utilizzate per progettare e realizzare nel campo industriale una progressiva sostituzione dell’attività umana con sistemi complessi di produzione composti da macchine, dispositivi e apparecchi automatici.
L’automazione industriale ha portato a delle conseguenze rivoluzionarie che hanno mutato il volto della società e che hanno avuto un forte impatto sulla produttività e sullo stile di vita delle persone. L’automazione comporta un aumento del tasso di produzione e una riduzione della quantità di lavoro impiegato, con un’evidente ripercussione sull’aumento della produttività e sulla riduzione dei prezzi dei prodotti realizzati su scala industriale.
Lo sviluppo e la diffusione dei componenti elettronici uniti all’automazione hanno inoltre cambiato il lavoro dell’uomo: se gli operai non sono più chiamati a svolgere il lavoro che adesso compiono le macchine, si rendono però necessarie delle figure specializzate in grado di usare e controllare le tecnologie impiegate nelle industrie automatizzate.

 

STORIA DELL’AUTOMAZIONE INDUSTRIALE

Il termine automazione fu coniato nell’industria dell’automobilistica, dove cominciavano a venire introdotti dispositivi automatici e di controllo nelle linee di produzione molto avanzati, nell’immediato dopoguerra.
In particolare, si pensa che a coniare il termine “automazione” sia stato D.S. Harder, vicepresidente della Ford Motor Company, anche se la parola automazione è stata utilizzata per la prima volta solo verso la metà del Novecento, si può parlare di automazione industriale, ossia dell’applicazione di macchine automatiche per la produzione industriale, già nel XVIII secolo, con l’avvento della rivoluzione industriale.
Il termine automazione industriale è utilizzato ogni qualvolta ci sia una significativa sostituzione del lavoro e dell’intelligenza umana con azioni di tipo informatico, elettronico e meccanico: oggi definito come meccatronica.

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Produzione industriale e avanguardia tecnologica a Mecha-Tronika 2013

 

Che della meccatronica siate semplici appassionati o addetti ai lavori, che siate ingegneri, nerd o androidi, che siate aziende produttrici o solo individui curiosi… beh sappiate che si sta preparando un evento cui nessuno di noi potrà mancare!

Dal 23 al 26 ottobre 2013 si terrà a Milano la prima edizione di Mecha-Tronika: una fiera espositiva che si preannuncia  come la più qualificata occasione di confronto tra le competenze del settore meccatronico, sintesi di tecnologia elettronica e informatica applicata alla meccanica.

MECHA-TRONIKA 2013 sarà una vera e propria fiera delle intelligenze in cui verranno esposti i sistemi e le tecnologie capaci di ottimizzare la gestione di macchine, processi e impianti. La fiera Mecha-Tronika 2013 si preannuncia come un evento unico nel suo genere perché incentrato non solo sui prodotti in sé ma anche sull’approccio meccatronico in generale: in effetti nel panorama fieristico cominciava a sentirsi la mancanza di una fiera dedicata alla meccatronica e agli specialisti dell’automazione e del controllo processi.

La meccatronica infatti non è solo robotica spettacolare e accattivante ma è soprattutto automazione industriale.

In ambito aziendale e manifatturiero la meccatronica trova applicazioni in gran parte della catena del  processo produttivo: dalla progettazione alla costruzione, dagli acquisti al montaggio, dall’installazione al controllo, dal risparmio energetico alla sostenibilità ambientale, dall’assistenza allo smaltimento.

A Mecha-Tronika 2013 troveranno spazio soluzioni in grado di determinare efficienza, flessibilità e competitività delle aziende. Per intenderci si tratta di tecnologia elettronica e informatica che applicata alla meccanica consente di ottimizzare la componente gestionale dei cicli automatizzati e logistici, simulare processi e risultati di una lavorazione, sorvegliare la catena di produzione e la qualità della stessa, elevare gli standard di sostenibilità ambientale e di lavoro.

 

A Mecha- Tronika 2013 ci saranno le soluzioni più innovative e di avanguardia tecnologica facilmente applicabili a tutti i settori industriali:

  • automotive
  • macchine e impianti per la lavorazione dei metalli
  • elettrotecnica-elettronica
  • farmaceutica
  • cosmetica
  • medicinale
  • alimentare
  • confezionamento
  • chimica
  • materie plastiche
  • ottica
  • componenti per arredo
  • trasporto
  • telecomunicazioni

Come vera e propria mostra italiana delle intelligenze Mecha-Tronika 2013 presenterà soluzioni e tecnologie in vari ambiti ad alto livello meccatronico:

Intelligenza di processo

  • Software e hardware per lo sviluppo di sistemi e prodotti (PLM)

Intelligenza di impianto

  • Robot industriali
  • Montaggio, movimentazione e manipolazione
  • Automazione della produzione elettronica
  • Controllo dei processi e delle lavorazioni
  • Sistemi fieldbus e di comunicazione
  • Impiantistica: componenti e accessori
  • Sistemi di visione
  • Sensori, rilevatori, trasduttori
  • Misura e controllo
  • Strumentazione di prova e misura

Intelligenza gestionale

  • Software per l’automazione e la produzione
  • Informatica per l’industria

Intelligenza per la sostenibilità

  • Sicurezza e ambiente

Intelligenza per la logistica

  • Logistica e movimentazione

Intelligenza per la qualità

  • Servizi
  • Manutenzione
  • Sfortec – Subfornitura Tecnica

La prossima edizione di Mecha-Tronika 2013 è prevista tra due anni, quindi non si può mancare a questo evento: è la prima edizione e avrà un sacco di roba da mostrare e raccontare, è unica nel suo genere e persa questa se ne riparla tra due anni!

 

 

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Wibu-Systems supporta il comitato di standardizzazione attraverso la propria adesione alla Fondazione OPC

Lo scorso dicembre Wibu-Systems AG è diventata membro attivo della Fondazione OPC. Questo passo rientra in una più ampia strategia atta a conferire un valore aggiunto all’automazione industriale attraverso le soluzioni di sicurezza targate Wibu-Systems. Tra i valori di unicità che Wibu-Systems apporta troviamo la protezione del prodotto e della proprietà intellettuale, la protezione da manomissione e reverse-engineering, nuovi modelli di business e la semplificazione logistica mediante modelli di licenza flessibili basati su moduli software legati specificamente a determinate funzionalità.

I sistemi di automazione sono sempre più interconnessi; l’Industria 4.0 fa normalmente riferimento a “Sistemi Ciber-fisici” e a macchine auto-configuranti, che si traducono in maggiore efficienza e produzione personalizzata di piccoli lotti. La Fondazione OPC offre uno standard, l’UA OPC, che definisce chiaramente l’autenticazione sicura dei sistemi di controllo in rete. Con la propria soluzione CodeMeter, Wibu-Systems offrirà un nuovo impulso al fronte “sicurezza”. I certificati saranno conformi allo standard UA OPC e memorizzati in modo sicuro all’interno del file di attivazione CmActLicense o nel dispositivo hardware CmDongle che integra tecnologia smart card, facilitando così la distribuzione dei certificati.

Thomas Burke, Presidente e Direttore Esecutivo della Fondazione OPC, spiega ulteriormente “La Fondazione è lieta di accogliere Wibu-Systems tra i propri membri e non vede l’ora di avvalersi delle soluzioni di sicurezza e di gestione licenze CodeMeter conformi allo standard UA OPC.”
Oliver Winzenried, Presidente e fondatore di Wibu-Systems, aggiunge “Così come la protezione della proprietà intellettuale dalla copia illegale favorisce il successo dei produttori, la sicurezza è essenziale all’automazione industriale. Da un lato la sicurezza racchiude le misure atte a proteggere il personale e l’ambiente durante l’operatività delle macchine. Dall’altro la sicurezza consta di tutte le azioni volte ad impedire la manipolazione delle funzionalità e la manomissione della componente hardware. Lo standard UA OPC fornisce meccanismi eccellenti, che la tecnologia CodeMeter rende ulteriormente semplici e sicuri. Questa è la nostra vocazione: rendere CodeMeter lo standard di sicurezza nel campo dell’automazione industriale.”

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mii45 – IL PC Industriale Made in Italy

Box PC Core 2 Duo, progettato per applicazioni industriali, raffreddato a ventola offre la stessa affidabilità di un fanless PC.

mii45, la cui sigla significa Made In Italy, è stato interamente progettato e prodotto daT-Pole S.r.l. (www.tpole.it), sia per quanto riguarda la parte meccanica (fusione/box), il cooling concept sia per la scheda di alimentazione e controllo e il relativo firmware.

Ups e batteria integrati

L’alimentatore intelligente è il vero cuore del PC. Fornisce una piena funzionalità UPS gestendo sia batterie interne sia esterne. Presenta un’uscita 12V DC ausiliaria, 2 I/O digitali optoisolati e un segnale di ignition. Le informazioni relative a batteria, tensione di alimentazione e stato del PC sono disponibili da remoto via TCP/IP. L’utility T-Power permette di impostare le politiche di accensione del PC. Wide Range Input: 9-28V DC Input. Caratteristica particolarmente importante del sistema UPS/caricabatterie è poter avere un 12V DC input anche in caso di utilizzo di batterie al piombo (SLA).

Affidabilità

Il sistema è basato su una fusione di alluminio che funge da dissipatore passivo su cui viene installata la scheda. Ciò rende il PC molto robusto. L’aria di raffreddamento viene spinta da una ventola in un tunnel (Air Tunnel Cooling Concept) che raffredda la fusione. L’elettronica è installata sulle due pareti esterne del tunnel lasciandola indenne dallo sporco (Dust Free) e pertanto utilizzabile negli ambienti più ostili.

Applicazioni

mii45 è stato specificatamente progettato per applicazioni di automazione industriale e controllo. Sono disponibili 3 porte di rete per uso con bus di campo quali ethercat e per connettere telecamere IP per visione industriale.

La famiglia di mii45

mii45, offrendo 1,2 o 3 espansioni PCI o 1 PCIe estende il suo utilizzo ad applicazioni con altri bus di campo (Can, Profibus e così via) o ad altre schede di espansione. Può essere equipaggiato con Windows Embedded Standard 2009 (XPe), Windows Embedded Standard 7 (WES7), Linux e altri sistemi operativi.

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Bft Blue Entry: controlla dal tuo smartphone le automazioni

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  • 8 Ottobre 2012

Bft, azienda italiana che si occupa da oltre trent’anni della progettazione, realizzazione e vendita di automatismi per edifici residenziali, commerciali e industriali, è al passo con le nuove tecnologie.

 

Nasce l’applicazione smartphone Blue Entry che si attiva automaticamente quando il mobile entra in portata radio con il cancello o varco abilitato. In pieno spirito “tuned to you”, Bft sviluppa una soluzione innovativa nell’interconnettività per rendere semplice ed immediato il controllo degli accessi e dei varchi.

 

Blue Entry permette all’utente di essere riconosciuto direttamente dall’accesso e comanda l’apertura con un semplice tocco sullo schermo o automaticamente, consentendo l’accesso anche quando si è alla guida o si hanno le mani occupate. Il tutto tramite Bluetooth che garantisce sicurezza nell’accesso e funzionamento gratuito.

 

Le centrali di comando Bft, con le quali l’applicazione interagisce, devono essere compatibili con il protocollo U-link e dotate della nuova scheda di espansione B Eba. In questa possono essere memorizzati fino a 16 telefoni cellulari. Blue Entry controlla fino a 4 accessi differenti con la possibilità di attribuire una diversa modalità di apertura, manuale o automatica.

 

Fondamentale la funzione Power Saving, la modalità di risparmio energetico che Blue Entry attiva automaticamente per garantire la durata della batteria e la piena operatività nel tempo.

 

Non perdere tempo: scarica l’app di BFT

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Bft: prodotti per l’automazione industriale, commerciale e residenziale

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  • 23 Luglio 2012

Bft è un’azienda del gruppo Somfy con sede a Schio, Vicenza, che da oltre trent’anni si occupa della progettazione, della realizzazione e della vendita di sistemi per l’automazione industriale, residenziale, commerciale e infrastrutturale.

 

In ambito industriale, Bft offre una vasta gamma di soluzioni: automazioni per serrande avvolgibili, per porte industriali a libro, lampeggianti e dispositivi di sicurezza innovativi e affidabili

 

Le abitazioni invece sono rese più sicure grazie ai sistemi automatici per cancelli e tapparelle, alle porte garage sezionali e alle basculanti, azionabili con pratici dispositivi di comando.

 

Bft si distingue anche per le proposte in ambito commerciale e infrastrutturale: tra i prodotti realizzati dall’azienda è possibile trovare automatismi per porte, barriere per la gestione degli accessi ai parcheggi e dissuasori di passaggio per la regolamentazione della sosta.

 

Bft, tuned to you

 

www.bft.it

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Mark Automation, leader nella automazione industriale di fine linea, presenta il nuovo sito aziendale

Mark Automation, divisione di Mark Group, nasce nel 2010 inglobando Real Automation, già affermata azienda di automazione nel mercato nazionale ed internazionale, presenta il nuovo sito web aziendale.

Matteo Mantovani, direttore commerciale Mark Automation dichiara: “Il nuovo sito è progettato per essere estremamente usabile, ovvero facilmente navigabile e fruibile. I molti prodotti presenti a catalogo sono facilmente raggiungibili sia per settore di applicazione sia per categorizzazione.”

Le pagine prodotto sono integrate con immagini e video che ne illustrano i dettagli ed il funzionamento, con la possibilità di richiedere informazioni specifiche direttamente al loro interno.
Mark Automation è specializzata nella automazione industriale di fine linea, progettando macchine ed impianti come:
Macchine: profilatrici, rettifiche, essiccatoi, incollatrici, robot d’ancoraggio, segatrici continue multidisco
Palletizzazione / Depalletizzazione: isole di pallettizzazione robotizzate, palletizzatori a portale, caricatori a ventose, accatastatori e decastatori, pinze di presa, depalletizzatori
Imballaggio: fardellatrici, cartonatrici, nastratrici, bilance, etichettatrici, fasciapellet, reggiatrici
Movimentazione: rulliere, nastri, trasporti a tapparelle, girapacchi, twist di trasporto, navette di trasporto

I settori di applicazione più comuni dei macchinari ed impianti Mark Automation trovano il riscontro maggiore nel settore Ceramico, Alimentare, Legno e Lavanderie.

Il reparto Engineering di Mark Automation è in grado di ideare e proporre soluzioni automatizzate in risposta alle esigenze di ogni settore produttivo. A tal fine affianchiamo il cliente nelle fasi critiche della decisione d’acquisto rispondendo alle esigenze di ottimizzazione e industrializzazione del processo.

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Nuovo sito web per System Electric

System Electric logoSystem Electric è un’azienda che nei dieci anni di attività è riuscita ad affermarsi nel campo dei sistemi di collaudo industriali, imponendosi come uno dei principali protagonisti nei sistemi di collaudo a livello europeo. Grazie alla capacità di fornire soluzioni personalizzate ad ogni cliente e ad una rete di collaborazioni con aziende del territorio, System Electric fornisce sistemi di collaudo funzionale chiavi in mano.

L’azienda, dopo un’analisi approfondita dei fabbisogni aziendali, è in grado di offrire sistemi flessibili, facilmente adattabili alle evoluzioni aziendali, che garantiscono ripetibilità, tracciabilità, semplicità e personalizzazione, oltre ad una notevole riduzione dei tempi di collaudo.

System Electric dà forma a ciò che il cliente desidera, consigliando le singole scelte e trasformando in sistemi semplici ed intuitivi quelli che in origine sono complessi processi di valutazione delle componenti, di integrazione con gli impianti di produzione, di controllo qualità e di imballaggio, e grazie ad importanti alleanze strategiche con aziende dinamiche del settore garantisce soluzioni complete chiavi in mano.
La pubblicazione del nuovo sito internet aziendale risponde all’esigenza di dare un adeguato risalto alle attività e alle soluzioni offerte. Per tale ragione, lo studio e la realizzazione del progetto web è stato affidato a Digitcom, agenzia specializzata in comunicazione e marketing su nuovi media.

Per informazioni:

System Electric S.r.l
Via della Libertà, 1
31050 Ponzano V.to (TV)
Tel. +39 0422 961 111
Web: www.seait.it

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System 3R alla BIMU 2010 mette in scena “L’Automazione dal tuo punto di vista”

Una serie di iniziative system 3R volte a dimostrare convenienza e validità delle “Soluzioni semplici e flessibili ad elevato ritorno economico” nel mondo dell’automazione.

Da leader mondiale nella progettazione e produzione di sistemi di automazione, system 3R si è presentata alla BIMU 2010 con una rinnovata immagine di solutore di tutte le problematiche legate al mondo della pallettizzazione proponendo ai visitatori i propri impianti robotizzati tagliati su misura sulle necessità dei clienti con caratteristiche di semplicità, flessibilità e produttività senza precedenti per una gestione ottimale dei cicli di lavorazione.

Il termine Automazione, identifica, la “tecnologia che usa sistemi di controllo per gestire macchine e processi, riducendo la necessità dell’intervento umano”. Di questa definizione, forgiata da un’autorevole enciclopedia, possiamo trovare riscontro nelle installazioni in tutti i settori della meccanica e della produzione industriale in genere. Ma è solo nella gamma di sistemi robotizzati di system 3R che potrete oggi trovare soluzioni tagliate su misura delle vostre reali necessità di produzione, con impianti sempre più flessibili e vantaggiosi per una gestione ottimale dei cicli di lavorazione.

L’impegno di System 3R – anche all’interno del proprio stand BIMU – è infatti quello di rendere il concetto di “Automazione dal tuo punto di vista” sempre più familiare e comprensibile agli occhi di tutti i potenziali interessati, tanto da fornire attraverso un team qualificato e competente, una rapida fotografia reale – attraverso un pratico calcolo del cosiddetto ROI Return Of Investment – di quali e quanti benefici si possano ottenere in termini di redditività immediata, aumento della produttività e maggiore competitività con l’adozione dei propri sistemi d’automazione su misura. Sistemi che da sempre assicurano più velocità, più quantità, più semplicità.

Tutto questo considerando che spesso l’automazione non è vista come una soluzione alle esigenze di riallineamento dei costi, ma come uno strumento che assicura maggiore produttività, ed è di frequente considerata complementare all’acquisto di una macchina. System 3R sostiene da sempre che automatizzare i processi abbia anche altri grandi vantaggi: accrescendo notevolmente il valore tecnologico, riducendo drasticamente errori e sprechi, incrementando la professionalità degli addetti, nonché apportando adeguamenti e migliorie in termini di tecnologie annesse e connesse.

Per rendere ancor più attrattiva la propria partecipazione all’appuntamento fieristico più importante dell’anno ai visitatori dello stand system 3R ha offerto la possibilità: di incontrare un Team qualificato e competente, di effettuare gratuitamente una valutazione di un impianto robotizzato su misura (con calcolo del R.O.I. e relativa quotazione), di ottenere speciali condizioni di vendita e buoni carburante come se piovesse!

Mauro Merchiori, Direttore Commerciale della filiale italiana di system 3R, ha affermato: «Noi di System 3R riteniamo che sia giunto il momento di guardare all’automazione su misura non più come una semplice appendice del centro di lavoro, ma come una grande opportunità di risparmio e d’incremento di produttività che assicura più velocità, più quantità, più qualità e più semplicità».

Per aggiornamenti continui sulle iniziative in fiera è a disposizione il sito web aziendale: www.system3r.com/3r/ita.aspx

System 3R Italia
Via Ponchielli, 2/4 – 20063 CERNUSCO SUL NAVIGLIO (MI)
+39 02 92 38 821
[email protected]

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AEG: Nuovo Interruttore differenziale magnetotermico 3P+N in 4 moduli

AEG Elettra, distributore ufficiale per l’Italia dei prodotti AEG per la bassa tensione comunica che la storica e collaudata famiglia degli interruttori magnetotermici differenziali AEG serie Elfa si arricchisce di una nuova ed interessante serie HD63N, in esecuzione quadripolare (3P+N) classe A.

L’ingombro di soli quattro moduli fa sì che questo interruttore differenziale possa essere impiegato in tutte le applicazioni in cui è richiesta la minima occupazione di spazio: quadri di comando a bordo macchina, quadri da cantiere, piccole installazioni residenziali, quadri elettrici e applicazioni industriali.

In questi ed altri casi ecco che l’occupazione di soli 4 moduli anziché i canonici 6 o 8 ottenuti dall’unione di un interruttore magnetotermico quadripolare ed un blocco differenziale aggiuntivo, può fare la differenza!

Dati Tecnici
Interruttori differenziali magnetotermici di tipo compatto, 3 poli + neutro in soli 4 moduli.
La Serie HD63N rappresenta un’ottima soluzione per la protezione dei circuiti trifase + neutro quando sia necessaria una riduzione dello spazio di ingombro, specialmente nei quadri elettrici.
L’intervento del differenziale viene visualizzato da una finestra posta sul fronte dell’apparecchio.
– Classe A per correnti sinusoidali e pulsanti
– Corrente nominale di 10, 16, 20, 25A
– Curva di intervento C
– Potere di interruzione 6kA secondo EN61009
– Soglia di intervento differenziale 30mA
– Classe di limitazione 3
– Capacità dei terminali 25mmq

Per maggiori informazioni e schede tecniche:
Sito AEG

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