Archives

Comunicati

Cantina Valpantena Verona a Vinitaly 2016: questo è l’anno dell’Amarone

Verona, Aprile 2016 – La Cantina Valpantena Verona parteciperà ancora una volta a Vinitaly (Veronafiere, 10-13 aprile 2016), la più grande manifestazione, giunta alla sua cinquantesima edizione, dedicata la mondo del vino, dove business, internazionalizzazione e formazione sono protagonisti. La Cantina sarà presente presso il Padiglione 5, Stand E3.

Amore per il territorio, valorizzazione della tipicità, ecosostenibilità ed innovazione, sono alcuni degli aspetti su cui, da più di cinquant’anni, la Cantina Valpantena Verona, associazione cooperativa con più di 400 aziende agricole veronesi e 750 ettari di terreno, punta per ottenere prodotti di eccellenza.

Nel totale rispetto del territorio e della salute dei terreni, verso una costante ricerca volta all’incremento degli standard produttivi e qualitativi attraverso investimenti in macchinari e tecniche all’avanguardia, nel cuore della Valpolicella e la Valsquaranto, vallata dalle tradizioni viticole fin dal I sec. a. C., nasce l’Amarone “Torre del Falasco”, prodotto di punta della Cantina per Vinitaly 2016.

La biodiversità ambientale in cui crescono le uve di questo vino e le condizioni climatiche che caratterizzano la valle, trasferiscono ai vini Valpolicella e Amarone aromaticità e profumi riconoscibili e memorabili, che si mantengono più naturali possibili. Le pratiche colturali vedono il 50% dei vigneti coltivati a pergola mentre la parte restante con il più moderno sistema a guyot. Le pratiche più specifiche vengono effettuate a mano, come ad esempio la scacchiatura dei germogli, la defogliazione o la sistemazione dei grappoli  prima della vendemmia.

L’Amarone della Valpolicella DOCG “Torre del Falasco” è costituito da Corvina Veronese, Corvinone e Rondinella. Dopo la raccolta le uve subiscono un appassimento per un periodo di almeno 4 mesi, un processo di fermentazione, che avviene tra i 18° ed i 22°C, uno di macerazione, per poi passare alla maturazione in barrique di rovere per almeno 18 mesi.

Il vino è caratterizzato da un colore rosso rubino intenso con sfumature granata, presenta profumi eleganti di prugna matura e sentori di cioccolato e regala una nota di armonia al palato con tannini setosi che lo rendono ben equilibrato e maturo.

Questo prodotto ha il merito di aver raggiunto diversi successi internazionali, conquistando la medaglia d’oro al Berlin Wine Trophy negli ultimi quattro anni, a Decanter 2012 e salendo sul podio, al terzo posto, a Vinitaly 2014.

L’Amarone della Valpolicella DOCG “Torre del Falasco” sarà presente alla 50° Edizione di Vinitaly, insieme agli altri prodotti della Cantina, che non si occupa solo di vino, ma anche di pregiati oli e aromatiche grappe di eccellente qualità, con una produzione annuale che ammonta circa a 8 milioni di bottiglie.

Cantina Valpantena Verona S.C.A.

Via Colonia Orfani di Guerra, 5/b

Quinto di Valpantena

[email protected]

T. 045.550032

Press office Terzomillennium

[email protected]

[email protected]

T. 045 6050601

No Comments
Comunicati

E’ NATA LA PRIMA GRAPPA DI AMARONE DELLA DISTILLERIA MAROLO

Comunicato stampa

E’ NATA LA PRIMA GRAPPA DI AMARONE

DELLA DISTILLERIA MAROLO

A settembre arriva lo “spirito” piemontese dal cuore veneto.

Settembre 2015 – La materia prima arriva dal Veneto mentre naso, mani e palato sono rigorosamente piemontesi: è questo l’inedito ed intrigante mix della nuova Grappa di Amarone della distilleria Marolo di Alba.

Paolo Marolo, insieme al figlio Lorenzo, continua con passione ed entusiasmo nella conduzione della distilleria regalando ogni anno agli appassionati grappe originali ed esclusive. Quest’autunno i riflettori saranno puntati su un nuovo prodotto che va ad arricchire una gamma di altissimo livello: la Grappa di Amarone. Un distillato insolito in terra di Langa ma che proprio per la sua originalità appassionerà sicuramente gli estimatori delle grappe Marolo.

L’idea di realizzare questo prodotto è nata sei anni fa dall’amicizia di Paolo Marolo con alcuni piccoli produttori di Amarone. Da una parte un maestro nell’arte della distillazione, dall’altra un mix di uve autoctone venete che, dopo un sapiente appassimento di diversi mesi, danno vita ad un celebre vino apprezzato in tutto il mondo: il risultato non poteva che essere una grappa di estrema eleganza e nobiltà.

Essa ha rappresentato una sfida doppiamente emozionante per la distilleria Marolo racconta Lorenzo: “Innanzitutto dal punto di vista esperienziale perché ci siamo potuti confrontare con un vitigno importante di un’altra regione e poi dal punto di vista tecnico perché ci siamo cimentati per la prima volta con la distillazione di una vinaccia da uve appassite”.

La tecnica di produzione impiegata è stata quella che da sempre caratterizza la famiglia Marolo, ovvero la distillazione discontinua a bagnomaria per assicurare morbidezza e tipicità al prodotto. Mentre l’invecchiamento non poteva che essere in fusti di rovere francese per un periodo di quattro anni. È nata così una grappa dai profumi fruttati di ciliegia, pesca, frutta rossa ma anche balsamici, che ricordano la menta e l’anice. Il tutto armonizzato da una nota ammandorlata tipica dell’appassimento delle uve. Perfetto come digestivo, magari accompagnato da un sigaro, si abbina a formaggi erborinati e a dolci al cioccolato.

La golosa nota di ciliegia che caratterizza in modo particolare questa grappa è stata anche decisiva nella scelta dell’etichetta: il disegno, selezionato tra i bozzetti donati dall’artista Gianni Gallo a Paolo Marolo, raffigura infatti una succosa ciliegia accompagnata da un intrigante scarabeo.

Prodotta in un numero limitato di bottiglie da 70 cl e con un tenore alcolico di 45% sarà distribuita in Italia e all’estero.

 

 

 

WELL COM srl

Via Rio Misureto, 8 – 12051 Alba (Cn) – Italy

tel. +39 0173 362958 – [email protected]

No Comments
Comunicati

E’ tempo di vendemmia per Cantine Riondo!

A settembre si è aperta per il Gruppo Collis la vendemmia 2013 che vive, così, uno dei periodi più importanti e frenetici dell’anno con il conferimento delle uve nei 5 stabilimenti di vinificazione da parte dei suoi oltre 3.000 soci viticoltori.

L’annata è stata caratterizzata da una primavera con basse temperature e forte piovosità che ha provocato un ritardo nella maturazione dei grappoli e quindi della raccolti di circa 10-12 giorni rispetto alla precedente annata.

L’estate è stata non troppo calda, con buone escursioni termiche tra il giorno e la notte e una giusta piovosità permettendo il raggiungimento di una maturazione equilibrata, con un ottimo rapporto fra la gradazione zuccherina (non elevatissima) ed il tenore acido, con il mantenimento di buone caratteristiche di profumo, aromi e freschezza. Tutti questi fattori sono particolarmente importanti per la qualità dei vini bianchi soprattutto dei prosecchi.

Per i rossi la vendemmia, che si sta concludendo in questi giorni, dalle  prime valutazioni porta ad un leggero incremento nella quantità di circa il 5% soprattutto per il valpolicella, per quanto riguarda la qualità si punterà soprattutto sull’Amarone visto che la raccolta è paragonabile all’ottima annata del ’95.

Ad ogni modo lo stato sanitario generale delle uve si manifesta molto buono su tutta l’area di pertinenza del Gruppo Collis. La quantità è mediamente più elevata in tutte le varietà rispetto al 2012: si ritiene si possa posizionare vicino alle 120.000 tonnellate, in linea con la media dell’ultimo quinquennio.

Forte dei propri risultati Cantine Riondo e Gruppo Collis attendono quindi la fine della vendemmia per iniziare le successive fasi di produzione dei suoi vini, certi che l’annata 2013 possa portare in futuro altri grandi successi.

www.cantineriondo.com
www.facebook.com/Cantineriondo

Ufficio stampa JIT
tel. 0456171550
[email protected]
http://justintimesrl.wordpress.com

No Comments
Comunicati

Le persone dietro ai nostri vini: LUIGI DANZI è il “Socio del Mese”

Sul sito cantineriondo.com è possibile trovare le interviste ai soci del Gruppo Collis.

Nella zona est della Valpolicella, in particolare nella vallata verde e incontaminata di Mezzane, incontriamo Luigi Danzi con la moglie Roberta: i coniugi gestiscono 4,5 ettari di vigneti divisi fra colline con terreno calcareo fino a 200m di altitudine e una zona pedemontana con terreno più argilloso.

Luigi continua il lavoro di suo padre che ha acquistato il terreno negli anni ‘70 dopo aver lavorato per molti anni come “mezzadro” (mezzadro era chi tradizionalmente lavorava la terra di altri e veniva pagato con la metà del raccolto). I suoi vigneti sono principalmente coltivati con Corvina, Corvinone e Rondinella – tutte uve destinate al vino Valpolicella – attraverso sistemi tradizionali di allevamento a spalliera, pergola veronese e, nei vigneti più nuovi, la pergola trentina. I sistemi di allevamento alti vengono scelti per la facilità di lavorazione a mano e anche in parte per ridurre la possibilità che l’uva venga mangiata dai cinghiali, un problema molto sentito in questa zona vicinissima alle montagne e al Parco Naturale della Lessinia. Questa zona ricca di fauna è popolata anche da caprioli che recentemente hanno recato danni alla corteccia dei tanti ciliegi di proprietà del nostro amico Luigi che ci rivela la sua tecnica innovativa per “tenere alla larga” la fauna locale: di notte lascia una radio accesa nei vigneti a tutto volume! Non vi sembra già di vedere i cinghiali che ballano a ritmo di musica?!?! Pensate che un paio di anni fa Luigi è stato fra i primi a notare la comparsa di impronte enormi sui vigneti in collina. Le orme sono state poi riconosciute dal Corpo Forestale dello Stato come quelle di un orso solitario. Chissà se la tecnica della radio funziona anche contro gli orsi!!!

La famiglia di Luigi fa parte del Gruppo Collis dal 1985: con orgoglio il nostro “Socio del mese” ci racconta di essere stato uno dei primi conferenti a mettere l’uva ad appassire per la produzione dell’Amarone. All’epoca faceva l’appassimento a casa su tradizionali “graticci” fatti di bambù, mentre ora tutto l’appassimento viene eseguito nei “fruttai” del Gruppo Collis in condizioni di temperatura e umidità controllate. L’anno scorso ha conferito 200 quintali di uva da appassimento, invece la vendemmia quest’anno si presenta scarsa come quantità anche se di ottima qualità, se il mese di settembre rimarrà bello fino alla fine. Come il suo collega Zeno, anche Luigi apprezza molto l’appoggio dei tecnici di Collis che inviano regolarmente istruzioni ai soci sui trattamenti da eseguire in vigna tramite sms.

Quando non sta lavorando nel vigneto o curando i suoi mille ulivi, il nostro amico Luigi dedica molto tempo alla ristrutturazione della sua casa che risale al 1730 con parti addirittura più antiche. Il poco tempo libero che ha a disposizione lo trascorre con la moglie e le tre figlie di 18, 17 e 8 anni. Ogni tanto lo vediamo anche in bicicletta che si allena per il Giro d’Italia…beh, quasi!!

Ringraziamo il nostro socio Luigi…l’uomo che fa ballare i cinghiali!!

Alla prossima intervista!
www.cantineriondo.it
https://www.facebook.com/Cantineriondo

Ufficio Stampa Jit
0456171550
[email protected]
http://justintimesrl.wordpress.com

No Comments
Comunicati

Air Dolomiti promuove l’Amarone, vino simbolo della Valpolicella

  • By
  • 18 Maggio 2011

Presso l’aeroporto di Monaco, Air Dolomiti e le 12 Famiglie dell’Amarone promuovono l’eccellenza del vino della Valpolicella

Monaco – L’Amarone d’Arte vola a Monaco per una settimana all’insegna della promozione del vino simbolo della Valpolicella.
Da oggi e fino al 31 maggio i passeggeri in transito presso Spazio Italia, al Terminal 2 dell’aeroporto di Monaco (che conta oltre 23 milioni di passeggeri l’anno) potranno conoscere, attraverso percorsi degustativi, l’Amarone delle 12 Famiglie storiche (Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Nicolis, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato) che da oltre un anno hanno lanciato un manifesto e un ologramma distintivo a difesa dell’eccellenza produttiva.

Per Sandro Boscaini, Presidente delle Famiglie dell’Amarone d’Arte: “La Germania è uno dei principali sbocchi per l’export dei vini italiani in Europa e nel mondo. Infatti, nel 2010, il nostro Paese ha esportato 6 milioni di ettolitri per un valore di 850 milioni di euro. Un successo – prosegue Boscaini – che coinvolge anche l’Amarone, il rosso di alta gamma più apprezzato dai tedeschi. In questo scenario risulta strategica la partnership con Air Dolomiti con cui, da due anni, condividiamo politiche di promozione e valorizzazione del made in Italy di eccellenza”.

Michael Kraus, Presidente & CEO di Air Dolomiti aggiunge: “Ospitare a Spazio Italia gli storici produttori dell’Amarone è un’ottima opportunità per far conoscere un grande vino ad un pubblico importante come quello che transita ogni giorno sull’hub bavarese. Le Famiglie dell’Amarone d’Arte rappresentano quanto c’è di meglio sul territorio e come Air Dolomiti promuovono le ricchezze e il patrimonio culturale della Regione d’appartenenza”.

Spazio Italia è una vera e propria sala d’attesa interattiva, che coniuga le esigenze di relax dei passeggeri con l’opportunità di scoprire le aziende che si presentano nella promotional area.

Per informazioni: www.spazioitalia.com e www.amaronefamilies.it

No Comments
Comunicati

Un vino di garanzia: il Valpollicella.

Chi di noi non conosce i vini della Valpollicella? L’amarone, il recioto in particolare, sono vini conosciuti nel mondo intero, tra i più pregiati della nostra penisola.

La terra della Valpolicella si estende a nord ovest di Verona, ed è la patria indiscussa della cultura enologica. In questa valle si è creato un clima e un microclima adatti alla coltura di viti, ulivi e ciliegie. Inoltre le temperature autunnali consentono il giusto appassimento delle uve in appositi contenitori che sono stati creati con un taglio laser ad hoc per l’uso. Sono millenni che questa terra produce bottiglie rinomate e di prestigio e numerosi sono i posti dove gustarli. Conosciuto già in epoca promana il Recioto con il nome di Retico ai tempi di Cassiodoro e del Re Teodorico e più tardi conosciuto con il nome di Acinatico. Il vino denominato Valpollicella Classico viene prodotto nei comuni di Negrar, Marano, Fumane, Sant’Ambrogio e S.Pietro in Cariano. Si tratta di un vino dal colore rosso rubino, con un sapore amabile e un po’ asciutto, solitamente ha una gradazione alcolica di 11 gradi. Il recioto invece ha un colore più scuro, usando una terminologia tecnica, granato, il profumo è intenso e inconfondibile, la gradazione alcolica è più alta arriva ai 15 gradi, è un vino dolce che si abbina bene ai dessert. Per ultimo, anche se in realtà è il più conosciuto, è l’Amarone, un vino molto profumato e allo stesso tempo asciutto, ha un gusto di viole e mandorle ed è ottimo se abbinato a cene a base di carne e rossa e selvaggina.

Tutti questi vini vengono prodotti utilizzando i migliori prodotti e le attrezzature più all’avanguardia per ottenere un prodotto di vera qualità, un esempio sono le vasche in acciaio inox, necessarie per il mantenimento e lo stoccaggio del vino. Il Valpolicella classico si ottiene da uve del luogo di origine biologica, parte dei vigneti pluridecennali è della pregiata varietà detta Rondinella. E’ un vino che si deve consumare giovane se si vogliono apprezzare le caratteristiche, a temperatura di cantina e si può abbinare benissimo a diverse pietanze.

Nel Valpollicella Classico Superiore invece il gusto si affina grazie al processo di affinamento che si ottiene lasciando almeno un anno il vino in legno di rovere e poi per altri sei mesi in bottiglia, questo vino si accompagna bene a primi robusti e ricchi come anche a carni bianche e rosse a soprattutto ai formaggi.

Il recioto è un vino dove a differenza degli altri sopracitati si utilizzano i grappoli più spargoli, detti appunto recie da cui prende il nome stesso, questi raccolti all’inizio di ottobre vengono fatti appassire su dei graticci e lì restano fino a metà febbraio finché avviene la fermentazione ottimale (lo stesso procedimento si effettua anche per l’Amarone). In entrambi i casi la svinatura (lo spostamento del vino in piccoli fusti) si effettua proprio per dare al vino una maggiore gradazione alcolica, grazie proprio alla fermentazione (il materiale delle botti è simile a quello utilizzato per gli accessori per piscine in acciaio inox).

L’amarone resta comunque il vino per eccellenza conosciuto da molti e apprezzato nel mondo per il suo profumo e gusto inconfondibile.

Articolo a cura di Elena Tondello
Prima Posizione srl – crisi

No Comments
Comunicati

L’enoteca online Viniamo.it presenta ‘A Naca di Calatrasi, “l’Amarone di Sicilia”

L’enoteca online Viniamo.it presenta ‘A Naca, uno specialissimo Nero d’Avola prodotto dalla cantina di San Cipirello dell’azienda vinicola Calatrasi che, grazie ai particolari tempi di vendemmia e alla accurata vinificazione, aggiunge caratteristiche che lo avvicinano al famoso Amarone.

Come si legge sul blog di Viniamo http://blog.viniamo.it/, infatti, “il suo processo produttivo prevede la raccolta di uve surmature raccolte a mano all’interno del vigneto di Mazara del Vallo. Il vino ottenuto dalla lavorazione viene poi lasciato per 15 mesi in barrique e tonneaux. Infine, dopo due mesi di affinamento in acciaio, passa da quattro a sei mesi in bottiglie prima di mettersi a disposizione dei suoi pochi e fortunati consumatori”.

Acquistabile in un solo esemplare all’interno di un ordine da sei bottiglie, ‘A Naca di Calatrasi è la nuova “chicca” di Viniamo.it: un vino raro e dalle caratteristiche uniche che ogni mese l’enoteca online mette a disposizione dei suoi appassionati clienti, grazie all’accurato lavoro di ricerca e selezione dei suoi esperti sommelier.

Lanciato poco più di un anno fa, Viniamo.it (www.viniamo.it) è un sito di e-commerce dedicato al vino che ripropone online la stessa esperienza emotiva e visuale, le medesime competenze e modalità di fruizione di una “vera” enoteca. Offre un “muro” di oltre 800 bottiglie tra bianchi, rossi, rosati e bollicine che, attraverso un semplice motore di ricerca, possono essere ordinate in base alla tipologia del vitigno, alla regione di appartenenza, alla cantina e al prezzo.

Viniamo.it è presente anche sul principale social network Facebook, all’indirizzo http://www.facebook.com/Viniamo. E per richiedere maggiori informazioni sul servizio, è attivo un indirizzo e-mail [email protected] e un numero di telefono: +39 02 49631621.

No Comments