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Mastoplastica: con la 3DMammo Vedi come Diventerai Prima dell’Intervento

Un seno con un bel volume e una bella forma: la mastoplastica è uno degli interventi più richiesti e prevede un posizionamento di protesi. Grazie alle tecniche sempre più sofisticate e alle protesi mammarie più evolute, è possibile soddisfare le richieste di un maggior numero di donne.

In commercio esistono due tipi di protesi: le protesi a profilo anatomico e le protesi a profilo tondo: la qualità protesica è la medesima, mentre cambia la forma che va scelta a seconda del gusto della paziente e dei consigli del chirurgo.

Ed è proprio in questa fase che i dubbi assalgono la paziente prima di sottoporsi all’intervento: mi piacerò? Sarò troppo o troppo poco voluminosa? La forma anatomica che ho scelto sarà proprio quella giusta?

Chirurghi di chiara fama come il dr. Alessandro Gennai di Bologna, socio dell’Eafps (European Academy of facial and plastic surgery), utilizzano nella propria professione dei nuovissimi programmi che sono in grado di rispondere a tutte queste domande.

“L’ansia che si genera nella paziente – spiega il dr. Gennai – può essere mitigata con l’utilizzo di appositi software come l’ESTETIX3D Mammo grazie al quale posso far vedere in Studio, in pochi minuti, partendo da una semplice foto della paziente, quali sono le soluzioni possibili e rispondere visivamente a tutti i dubbi relativi alle dimensioni e alla proiezione del seno visto da tutti i lati e prospettive”.

“Molto utile anche in casi di asimmetrie dove possiamo valutare esattamente quale sia il volume ideale della protesi da impiantare per entrambe le mammelle. La paziente non avrà brutte sorprese o rimpianti di non aver fatto la scelta giusta”.

Dott. Alessandro Gennai
chirurgo plastico ed estetico
via delle Lame 98 – Bologna
tel. 051.649.4945
[email protected]
www.gennaichirurgia.it

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La liposcultura ultrasonica spiegata dal dr. Salvatore Scandura

La liposcultura è il migliore intervento per ridurre efficacemente il grasso in eccesso se effettuata da un chirurgo esperto e con una metodica moderna.

Primo al mondo nel 2003 a trattare con gli ultrasuoni a bassa frequenza pulsata la cellulite, la cosiddetta cavitazione esterna SHDBR, il dr. Salvatore Scandura nel 2008 ha depositato all’ufficio brevetti di Lecco domanda per brevettare il sistema di microliposuzione Quick Lipor, the body shaper.

<<La Liposcultura Ultrasonica HDB (High Definition Body) è utilizzata con successo in moltissimi casi e consente di ridurre le adiposità e i depositi di cellulite diffusi e localizzati in maniera pressochè totale, grazie all’utilizzo dello strumento HDB esterno, che permette di sciogliere il grasso per mezzo di una multifrequenza ultrasonica pulsata, armonicamente accordata che, andando a sollecitare le cellule di grasso, le rompe, sciogliendole>> racconta il dr. Scandura.

<<Rispetto alle metodiche tradizionali della liposuzione, la liposcultura ultrasonica HDB liposystem, assicura ai pazienti molteplici vantaggi in quanto agendo sulla struttura fibrotica di sostegno del grasso e della pelle, ottiene un effetto lifting della zona trattata, vale a dire che la pelle aderisce al nuovo volume ottenuto evitando che si crei flaccidità, senza cioè il cedimento della pelle in eccesso.>>

CENTRO MEDICO ARCOBALENO srl
Dott. Salvatore Scandura
Via Belvedere, 55 (ang. Viale Turati) – 23900 Lecco
Tel. 0341.287577
www.chirurgiaesteticalecco.it

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Filler Dermici per Ringiovanire il Viso: Caso Reale

I filler dermici o dermafiller consentono di ottenere dei buoni risultati estetici in tempi rapidi con procedure ambulatoriali. Utilizzando ad esempio un prodotto molto versatile a base di microsfere di calcioidrossipatite (nome commerciale in Italia Radiesse™ è possibile correggere le ipotrofie congenite del viso, trattare i segni di invecchiamento come rughe e solchi, reintegrare i volumi e ridefinire i contorni del viso.

Nel caso che è possibile vedere direttamente sul sito si può correggere in una paziente di giovane età una ipotrofia importante della regione malare che le arreca anche un appesantimento del solco naso-genieno.

L’effetto del prodotto impiantato dura un anno circa e, in molti pazienti, anche più a lungo. Le particelle CaHA si degenerano e vengono gradualmente metabolizzate dai macrofagi.

L’alta elasticità del prodotto spiega la maggiore proprietà di lifting e la capacità di correggere rughe e pieghe molto efficacemente: una volta iniettato, stimola il corpo a produrre il proprio collagene, portando a una correzione che dà un effetto naturale portando a una maggior soddisfazione il paziente. Non va dimenticato l’elevato profilo di sicurezza del prodotto, in quanto non sono mai stati segnalati granulomi negli studi clinici.

Dott. Luca Piovano
Chirurgo Plastico ed Estetico
Circonvallazione Gianicolense 143 Roma
Tel. 06.53.65.85
www.lucapiovano.it

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Capillari su Viso, Gambe, Cosce: Come Eliminare Questo Fastidioso Inestetismo?

I capillari compaiono sul volto, attorno al naso o sugli zigomi, sulle gambe spesso a livello della coscia od anche dietro al ginocchio. Si differenziano dalle vene varicose perchè queste sono solitamente blu ma più grandi e spesso anche rilevate rispetto alla pelle circostante.

Ad oggi i laser medicali dedicati, ed in particolare il laser ND:Yag ad impulso lungo, garantiscono i risultati migliori per questo tipo di problema. Non solo, infatti, con il laser è possibile trattare i capillari rossi, ma anche quelli blu, fin anche, in alcuni casi, le varici.

I laser e le luci pulsate a disposizione nell’ambulatorio permettono di coprire tutta la gamma di esigenze relative al problema capillari/vene sia delle gambe che del volto. Durante la seduta l’energia del laser è rilasciata attraverso un manipolo speciale in grado di raffreddare la pelle sia prima che dopo l’emissione dell’energia laser, che in tal modo colpisce il capillare, coagulandolo, mentre la pelle attorno non viene toccata, ma anzi preservata.

L’energia del laser è infatti assorbita selettivamente dal capillare che così è coagulato e chiuso. Il vaso trattato andrà incontro poi ad un riassorbimento graduale nel giro di un mese circa, e quindi scomparirà.

Il numero di sedute necessario per eliminare i capillari varia a seconda delle dimensioni e della loro localizzazione. Normalmente il risultato ottenuto è permanente, ma sono necessarie in media tre o quattro sedute sulla stessa area per un risultato completo e a lungo termine. Le sedute di terapia, su una stessa area, sono effettuate a circa un mese di distanza l’una dall’altra.

Dott. Luigi Mazzi
Medilight srl
Via Della Valverde 5 – Verona
Tel. 045.80.05.716
www.medilight.it

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Quando la palpebra si abbassa cosa si può fare?

L’abbassamento della palpebra superiore oltre il livello considerato normale si definisce ptosi palpebrale. Ciò causa una riduzione del campo visivo nel paziente e nel bambino piccolo può costituire un impedimento allo sviluppo normale della funzione visiva.

Parliamo di ptosi congenita quando è presente dalla nascita, può interessare entrambi gli occhi ed è causata da una distrofia del muscolo che si occupa di elevare la palpebra.

Nel caso di ptosi acquisita la causa è da ricercarsi invece nell’involuzione senile del tendine del muscolo elevatore, da paralisi del III° nervo cranico, dalla miastenia, da miopatie o da traumi.

La correzione è eseguita in anestesia locale, presso una sala operatoria. In casi particolari o sui bambini si ricorre all’anestesia generale. Lo scopo di questa chirurgia è intervenire sul muscolo elevatore della palpebra superiore che spesso risulta indebolito o disinserito.

Alla correzione della ptosi si può associare la rimozione della cute in eccesso. La difficoltà principale di questo intervento sta nel raggiungimento di una perfetta simmetria fra le due palpebre e talora è necessario un ritocco ambulatoriale.

Nei casi di ptosi congenita dei bambini l’intervento è più difficile e meno prevedibile nei risultati, ecco perché la scelta di un superspecialista è sempre consigliabile.

Dott. Dario Surace
Direttore Unità Operativa di Oculistica
Ospedale S.Maria del Carmine di Rovereto (TN)
Tel. n. verde 848.816.816
www.dariosurace.it

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Cavitazione Ultrasonica: Efficace ma con Macchinari ad Uso Esclusivo dei Medici

La cavitazione estetica, la cavitazione medica e la cavitazione chirurgica utilizzano lo stesso principio fisico: ultrasuoni a bassa frequenza per effettuare trattamenti di riduzione delle masse adipose localizzate e della cellulite.

Purtroppo la maggior parte delle apparecchiature in uso e in commercio producono solo ultrasuoni cioè onde sonore che non hanno alcun effetto terapeutico.

Questo problema sta ricadendo su tutto il settore, ma soprattutto su gli istituti di Bellezza dove la percentuale di “false” macchine per cavitazione pare arrivi al 90%.

L’intento è quello di convincere operatori e consumatori sull’utilità di informarsi molto bene e in modo approfondito prima di prendere decisioni affrettate.

Dal 2005 ad oggi sono state immesse sul mercato queste tecnologie che hanno visto un aumento esponenziale tanto che oggi potremmo dire che esistono tre tipi differenti di apparecchiature, di prodotto, appunto quello Estetico, Medico e Chiurgico.

Purtroppo nel settore estetico esiste la maggior concentrazione di apparecchiature “inefficaci”. Nel settore medico invece la differenza tra un’apparecchiatura che produce solo un ultrasuono a bassa frequenza e una vera cavitazione viene compresa meglio infatti le apparecchiature che producono un vero effetto cavitativo sono almeno una su cinque e non una su dieci come nel settore estetico.

Nel settore chirurgico vengono utilizzate macchine con un alto grado di invasività e adoperate in sala operatoria. La diffusione di macchine non efficaci sta nel fatto che esistono produttori che costruiscono “cloni” perdendo così tutta la fase di progettazione e ricerca che sta alla base di un buon prodotto.

Si preferisce copiare l’esistente, ma con la cavitazione non funziona perchè il nocciolo del problema non è produrre una macchina che genera ultrasuoni a bassa frequenza ma una macchina che possa produrre MICROBOLLE di qualità che stanno alla base del processo di cavitazione in quanto sono quest’ultime che distruggono e riducono le cellule adipose.

Le principali caratteristiche di una microbolla devono essere le seguenti: dimensione della microbolla, profondità di azione, velocità di propagazione, energia, diffusione e quantità, stabilità e durata nel tempo.

E’ fondamentale capire queste differenze per evitare l’acquisto di un macchinario “taroccato” anche se bello esteticamente e molto ben pubblicizzato o di gran nome.

La cavitazione è una metodica che unita ad altri trattamenti sulle cellule adipose e a protocolli di  lavoro validi dà veramente dei risultati apprezzabili.

Le seguenti fotografie mostrano la generazione delle microbolle prodotte dagli ultrauoni a bassa frequenza. Da notare come le microbolle vengano proiettate lontano dalla superficie del manipolo in una sorta di flusso compatto e denso fatto da centinaia di migliaia di piccole bolle.

La cavitazione è un fenomeno fisico che avviene alla frequenza di 34 Khz  +/- 4.75 Khz (chilohertz migliaia di hertz si tenga presente che l’udito umano è in grado di percepire suoni di frequenza variabile tra i 20 Hz e i 20KHz) e genera la creazione di microbolle che all’interno di un liquido implodono.

In  seguito, le microbolle formatesi all’interno dei liquidi, vengono ulteriormente irradiate da ultrasuoni,    iniziando anche loro ad  espandersi e comprimersi. Ad  adeguate intensità, si ottiene un effetto  di inerzia: la   microbolla continua comunque ad espandersi, ma ha sufficiente energia  inerziale per non ricomporsi nella sua forma  originale. La fase di espansione prosegue fino al punto di  rottura con conseguente collasso e quindi implosione della microbolla.

All’interno degli adipociti (cellule del tessuto adiposo) l’esplosione delle microbolle provoca la rottura della cellula stessa (diminuzione delle dimensioni e del numero di adipociti) e la conseguente fuoriuscita del suo contenuto “grasso” (in sostanza trigliceridi) che verrà smaltito attraverso reni e fegato e circolo linfatico.

Ecco perchè dopo una seduta settimanale di cavitazione ultrasonica è utile bere molto in modo da eliminare con efficacia i trigliceridi. Ma niente paura: il quantitativo di trigliceridi è uguale a quello che si assume durante un pasto a base di cibi grassi.

La metodica è del tutto indolore le sedute durano un massimo di 40 minuti e sono settimanali. Per poter apprezzare i primi risultati sono necessarie almeno 4 sedute, un ciclo completo a seconda della quantità e dell’estensione delle zone da trattare prevede da 5 a 10 sedute.

Naturalmente si raccomandano le importanti sedute di richiamo da effettuare una volta al mese dopo 2/3 mesi dal ciclo terapeutico per mantenere il risultato nel tempo… Importante come sempre condurre una vita sana che preveda una corretta alimentazione e attività fisica.

Dott. Pietro Martinelli
Medico Chirurgo Odontoiatra
Perfezionato in Agopuntura
Medicina Estetica Preventiva Anti-Age
www.martinellimedicinaestetica.it

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Spedizioniere doganale Servizi Dogana. Baittiner srl Napoli

Grazie alla propria serietà e professionalità consolidata dalla fine del 1800 con servizi sempre erogati dalla sede storica di Napoli, la Baittiner e Figli srl si identifica nel panorama italiano come uno dei migliori doganalisti disponibile in Italia.

Un custom broker affidabile e aggiornato è fondamentale come partner per i propri trasporti e merci.

Il grande numero di clienti serviti in 2 secoli sia in Italia che all’estero ha consentito di curare un’ampia gamma di problematiche derivanti dalla delicata normativa che riguarda l’importazione e l’esportazione delle merci, senza dimenticare altre attività strategiche quali il magazzinaggio, i trasporti nazionali e internazionali con imbarchi tradizionali e container sia via mare che via camion TIR.

All’avanguardia sotto l’aspetto professionale tecnologico, Baittiner srl è aggiornata in tempo reale su tutte le disposizioni di legge. Il cliente è certo di ricevere sempre tutta l’assistenza e la consulenza di cui necessita.

La Baittiner e Figli srl si occupa di operazioni doganali sia in importazione che in esportazione; magazzinaggio e logistica; trasporti nazionali e internazionali con imbarchi tradizionali e container, sia via mare che via camion TIR; groupage marittimo di merci,trasporto stradale con autotreni.

Francesco Baittiner & Figli srl
International Forwarding and Ship Agent
Via Miguel de Cervantes 55/14
80133 Napoli
Tel. 081 5514311
Fax 081 5513684
www.francescobaittiner.it

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Miami alla Ribalta negli Investimenti: il Mercato è in Crescita e Bisogna Scegliere One Sotheby’s

Miami è di nuovo alla ribalta: la città dove si può sognare, che ha sempre attirato gli americani prima, i sudamericani poi ed è ora la nuova mecca degli europei. A Miami c’è tutto: locali notturni, boutique, ottimi ristoranti, spa, il fantastico clima dei tropici, i migliori campi da golf, barche da sogno. A Miami ci sono dei condomini di prestigio in tutte le zone: Miami Beach, Brickell, Downtown. Il mercato immobiliare dei grattacieli di lusso è unico nel suo genere ed è possibile acquistare degli immobili davvero esclusivi che lasciano la loro impronta nella skyline della città.

Icon, Apogee, 1800 Club, Bel Aire, Ocean, Aqua, Continuum, Trump, Floridian, Epic, Setai, Quantum, Waverly sono solo alcuni dei nomi dove trovare l’investimento migliore e far fruttare i propri risparmi. Se siete alla ricerca di un investimento sicuro affidatevi alla nostra consolidata esperienza, per selezionare, valutare e scegliere la migliore proprietà tra quelle disponibili questo mese nei principali condomini.

ONE Sotheby’s International Realty è il leader nel Sud della Florida per gli immobili di prestigio ed il 2010 è stato un momento fantastico per ONE Sotheby’s International Realty. Tanti traguardi sono stati raggiunti con vendite prestigiose: dai condomini di lusso alle magnifiche case e palazzi a cinque stelle, ecco uno sguardo sulle vendite più significative dell’anno.

Siamo lieti di aver saputo offrire il meglio alla nostra stimatissima clientela e continuiamo ad offrire le case più importanti e lussuose del sud della Florida anche in questo 2011, garantendo sempre il più alto livello professionale nel settore dei servizi immobiliari grazie alla nostra ultradecennale esperienza maturata sul territorio.

Daniela Bonetti tel. +1.305.582.1639
[email protected]

Darryl Fox tel +1.305.788.3699
[email protected]

ONE Sotheby’s International Realty
www.miamimmobili.it

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Sbiancamento Denti a Torino: i Risultati Migliori solo con un Trattamento Professionale Priotti

Il sorriso. Insieme allo sguardo interviene nel primo contatto tra due persone. Una comunicazione non verbale che precede il significato delle parole di grande importanza.

I comunicatori professionisti lo sanno bene e sono infatti molto attenti al loro aspetto, oltrechè alla gestualità  e alla postura durante un incontro con il pubblico.

E’ innegabile che i denti bianchi e allineati comunichino subito un’immagine di pulizia e di ordine. Il soggetto che sorride e sa di avere un sorriso esteticamente piacevole, è più di sicuro di sè e si pone in relazione con gli altri con un atteggiamento positivo.

Il sorriso gradevole non è prerogativa solo dei soggetti giovani: anche chi è in età avanzata ha necessità di curare gli aspetti cosmetici dei propri denti.

Ecco perchè lo sbiancamento dentale è una procedura sempre più richiesta dalla clientela e l’industria ha saputo mettere a punto dei prodotti e delle metodiche sempre più efficaci per ottenere (e mantenere) risultati importanti ed evidenti per un periodo di tempo il più lungo possibile.

La grande disponibilità di prodotti sul mercato spinta dalla comunicazione di massa confonde però i pazienti che si trovano a dover scegliere e a confondersi tra trattamenti caalinghi e trattamenti professionali.

Il fatto che molte sostanze sbiancanti siano liberamente disponibili in farmacia fa credere al cliente che tutte le procedure siano simili, salvo poi rimanere deluso per lo scarso risultato ottenuto causato a volte dal prodotto non adatto, altre volte dalla metodica non perfettamente eseguita.

l dentista è invece in grado, dopo una anamensi accurata, di valutare clinicamente quale sia il piano di sbiancamento più idoneo per il paziente a seconda del   suo stato dei denti.

Lo sbiancamento moderno si effettu con l’utilizzo di perossido di idrogeno o di carbamide. Il perossido di carbamide è meno lesivo rispetto al primo ed è più stabile e maneggevole: al contatto con la saliva si scinde in perossido di idrogeno e urea che genera a sua volta, a contatto con l’acqua, anidride carbonica e ammoniaca. Il processo di sbiancamento è favorito dall’elevato pH di questa sostanza.

Lo sbiancamento fatto presso lo studio odontoiatrico è in grado di garantire i migliori risultati. Innazitutto è uno sbiancamento più rapido, richiede meno tempo ed è per questo motivo che i pazienti tendono a preferirlo. E’ sufficiente una sola seduta per ottenere un risultato gradevole. Il risultato finale può essere discusso col paziente prima di iniziare il trattamento in modo da incontrare la piena soddisfazione del paziente.
E’ possibile continuare a mantenere il risultato raggiunto con degli sbiancamenti domiciliari da applicare successivamente su indicazione del dentista.

Le tecniche di sbiancamento professionale sono in grado di sbiancare i denti in circa un’ora con un successo che è del 95%. Una tecnica utilizza una fonte lumonosa (power bleaching) che fotoattiva il perossido di carbamide utilizzato ad una concentrazione del 20-40% con l’utilizzo di una lampada alogena, led, plasma o laser.

L’utilizzo della luce mira a ridurre il tempo di sbiancamento: scaldando il perossido si può diminuire la concentrazione del prodotto utilizzato con il vantaggio di ridurre la soglia di sensibilità dentinale.

Priotti Odontoiatria Multidisciplinare
52, c. Vittorio Emananuele II – Torino
T 011.546876 – 011.538691
www.esteticadelsorriso.us

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Clamys Centro Benessere Torino Propone Ossigeno Puro per Rigenerare la Tua Pelle dopo l’Inverno

La nostra Oxy Megastation, premiata con il Prix Pierantoni de l’Innovation 2005 al congresso Les Nouvelles Esthétiques di Parigi, che in esclusiva utilizziamo a Torino, è in grado di far arrivare l’ossigeno dove serve.

Gli effetti benefici dell’ossigeno sono ampiamente conosciuti tra cui la riduzione di irritazioni, l’attività anti-infiammatoria e antibatterica, l’effetto rinvigorente e compattante, la capacità di accelerare i processi di guarigione.

Grazie alla tachipercussione prodotta da palline di vetro che rapidamente picchiettano la cute provvedendo a un delicato massaggio, l’ossigeno è infuso attraverso la superficie della pelle dove può generare la propria azione anti-age e stimolare il metabolismo cellulare.

Con l’ossigeno è possibile infondere negli spazi tra le cellule anche dei principi attivi che sostituiscono il trattamento della mesoterapia e potenziarne i benefici effetti.

Il trattamento a base di ossigeno è indicato per acne, smagliature, cellulite, macchie cutanee, rughe, segni d’espressione, acne rosacea, psoriasi, irritazioni, cicatrici, intolleranza alla tossina botulinica.

Combinando l’ossigeno puro con il massaggio connettivale e la tachipercussione possiamo raggiungere risultati importanti quali la riduzione sensibile delle cicatrici, la cellulite, le macchie cutanee, le rughe e le smagliature; favorire la tonificazione del corpo, assicurare un apprezzabile effetto lifting

Clamys Centro Benessere
c.so Re Umberto n. 79 – 10129 Torino
Telefono +39.011.568.19.25
Fax +39.011.508.76.16
e-mail: [email protected]
www.clamys.it

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Rimuovere i Tatuaggi con il Laser NeoYag Q-switched

I principali cromofori delle iperpigmentazioni sono costituiti dalla melanina, contenuta nei melanosomi e dalla emosiderina. I laser migliori per trattare con efficacia queste lesioni iperpigmentate sono i Q-switched laser che emettono impulsi di durata brevissima (nanosecondi) con potenze di picco nell’ordine dei megawatt.
La scelta della lunghezza d’onda varia in rapporto alla localizzazione più o meno superficiale del pigmento. Come per le lesioni pigmentarie benigne i sistemi laser ad impulso corto (Q-switched laser) rappresentano la soluzione più idonea nel trattamento dei tatuaggi, grazie alla loro capacità di interagire preferenzialmente con le strutture tissutali dermiche contenenti il pigmento.

I colori più usati nei tatuaggi sono il nero, il blu, il verde ed il rosso. L’esatta conoscenza delle capacità di assorbimento da parte di questi pigmenti nei confronti delle varie lunghezze d’onda è necessaria per la scelta della sorgente. Il trattamento dei tatuaggi comprende sempre un numero variabile di sedute. Il trattamento con laser neodimioYag q-switched (1064 nm per tatuaggi scuri e 532 nm per tatuaggi chiari e macchie pigmentate) si effettua in ambulatorio, ha una durata di 30 minuti ed è indolore.

Dopo la procedura occorre applicare una crema idratante e cortisonica e foto protettiva per una settimana, evitando l’esposizione ai raggi UV (evitare lampade e/o doccie solari). Per avere un risultato soddisfacente occorrono dalle 4 alle 6 sedute di trattamento.

Indicazioni principali:

Rimozioni tatuaggi
Macchie scure e Pigmentazioni cutanee
F.A.Q.

Che tipo di laser sono i Q-Switched?
Q-switched laser emettono impulsi di durata brevissima (nanosecondi) con potenze di picco nell’ordine dei megawattI per cui sono efficaci verso cromofori costituiti dalla melanina, contenuta nei melanosomi, e dalla emosiderina e pigmenti di tatuaggi. Questi target date le loro piccole dimensioni hanno un TRT molto breve, nell’ordine dei nanosecondi.

Quali colori si possono trattare?
I colori più usati nei tatuaggi sono il nero, il blu, il verde ed il rosso. L’efficacia maggiore si ha nei colori scuri (blu e nero). Il giallo è difficile da trattare.

Quante sedute di trattamento saranno necessarie?
Il trattamento dei tatuaggi comprende sempre un numero variabile di sedute. Minimo 5.

Dove si effettua il trattamento e quanto dura?
Il trattamento con laser neodimioYag q-switched (1064 nm per tatuaggi scuri e 532 nm per tatuaggi chiari e macchie pigmentate) si effettua in ambulatorio, ha una durata di 30 minuti e indolore.

Cosa devo fare dopo il trattamento?
Dopo la procedura occorre applicare una crema idratante e cortisonica e foto protezione per una settimana. Evitare l’esposizione ai raggi uv ed evitare lampade e/o doccie solari.

D.ssa Ginevra Migliori
Chirurgo Plastico Ricostruttivo Estetico
Massa – tel. 0585.45110
Milano – tel. 02.36684785
www.ginevramigliori.com

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Contrastare Cellulite e Lassità Cutanee con Velashape™

Sappiamo che la cellulite è un’alterazione dei tessuti con gonfiore e trasudamento dei liquidi causata da problemi circolatori. Normalmente i capillari – attraverso le loro pareti – rilasciano ai tessuti nutrimento ed acqua, mentre la linfa assorbe le sostanze di scarto, eliminandole poi dall’organismo. Quando, invece, la circolazione è alterata, i capillari diventando più permeabili e rilasciano un’eccessiva quantità di liquidi. Contemporaneamente la linfa diminuisce il suo potere depurativo.

Questo inestetismo colpisce sia chi ha qualche chilo di troppo, sia chi è in linea. Infatti, se si dice che la “cellulite è donna” è perché il ruolo degli ormoni femminili è decisivo nella sua patogenesi. La cellulite non sparisce, ma si può prevenire e contrastare. Ma non è tutto. Se necessario, a causa delle gravidanze e dell’alternarsi di dimagrimenti ed incrementi ponderali, bisogna agire anche sulla lassità cutanea e gli antiestetici “cuscinetti” adiposi, zone molto difficili da trattare, spesso resistenti alle diete e all’esercizio fisico. E’ bene affrontare il problema con strategie e programmi mirati. Meglio rivolgersi a Centri ove gli operatori siano medici.

Tra le metodiche più recenti, Velashape™ rappresenta una nuova frontiera terapeutica per contrastare e trattare efficacemente la cellulite, la lassità cutanea e le adiposità localizzate (es. culotte de cheval)”. Il motivo? Velashape™ è uno strumento non invasivo e non chirurgico, la cui finalità è rappresentata dal rimodellamento di diversi distretti corporei (addome, braccia, fianchi, glutei e cosce).

Grazie all’effetto termico della luce infrarossa e della radiofrequenza. La combinazione di tali sorgenti con l’aspirazione vacuum ed il massaggio meccanico favoriscono lo stimolo del collagene e l’aumento del tono cutaneo. Questa tecnologia è stata approvata dal FDA americana (Food and Drug Administration) per il rimodellamento cutaneo dell’addome, dei fianchi e dei glutei. Anche altri distretti corporei – come già detto –  quali braccia e cosce possono beneficiare della luce infrarossa e della radiofrequenza. Di norma sono sufficienti 4-8 sedute della durata media di 50-60 minuti per ottenere risultati significativi nella maggior parte dei pazienti trattati.

Alcuni studi multicentrici hanno dimostrato una riduzione media delle circonferenze di almeno 2,5 centimetri e i miglioramenti della silhouette sono da considerarsi significativi senza i rischi, i disagi e gli effetti collaterali riconducibili alla chirurgia. Privo di effetti collaterali, Velashape™ è indicato anche nel rimodellamento post-liposuzione e nelle lassità addominali del post-partum”. Una valida metodica che aiuta a conquistare le curve giuste.

Dott. Giorgio Astolfi
Medicina Estetica & Laser
Specialista in Medicina Interna
CDM – Via Foro Buonaparte, 63, Milano
tel: 02.864.51189
www.giorgioastolfi.it

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Radiofrequenza: Effetto Lifting Non Chirurgico

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  • 28 Febbraio 2011

La radiofrequenza è un’innovativa metodica brevettata basata su un apparecchio che emette energia termica profondamente nel derma e nel sottostante tessuto sottocutaneo.

Il collagene già presente nei tessuti si scalda e si contrae determinando un aumento della tonicità cutanea, una sorta di “tiraggio” che viene denominato “effetto lifting”. Inoltre il calore sollecita la produzione di nuovo collagene che va a rimpolpare i tessuti.

Il trattamento non è invasivo, né doloroso, anche se ad alcune persone l’intenso calore emanato dal manipolo può dare fastidio; l’impatto sociale è minimo o pari a zero, può essere presente un lieve rossore che scompare nel giro di alcune ore e dipende dalla reattività cutenea individuale e dalla potenza di trattamento.

Con la radiofrequenza è possibile trattare diversi distretti corporei, il viso, il collo, l’interno braccia e cosce, l’addome, il seno. L’intervento può essere effettuato su tutti i fototipi di pelle ed anche nei periodi estivi, in quanto il sole non rappresenta una controindicazione.

L’unica limitazione al trattamento è rappresentata dalla cute con la tendenza alla couperose o alla rosacea. La durata del trattamento è di circa 20 minuti, sono necessarie 4-6 sedute, a distanza di 7-10 giorni una dall’ altra.

L’effetto del trattamento si manifesta nella sua pienezza dopo 3- 4 settimane dal primo trattamento e dura da 6 a 12 mesi. Negli Stati uniti questo genere di terapia viene definita “lunch lifting” , o lifting della pausa pranzo.

Dott. Luca Cravero
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Via Freidour, 1 – 10139 Torino
Tel. 011.7719077
Cell. 339.2867797
www.chirurgiaplastica.us

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Epilazione Laser Luce Pulsata a Torino

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  • 24 Febbraio 2011

Non c’è niente di più attraente di un corpo e di un viso con una pelle liscia, levigata e, soprattutto, senza peli superflui. Lasciamo quindi perdere la vecchia iconografia “donna baffuta…” , le cerette e tutti gli altri metodi più o meno dolorosi e più o meno efficaci per giungere a quello che la scienza oggi ci offre.

L’epilazione con laser/luce pulsata ad alta intensità è una tecnica ormai consolidata che permette di ridurre la ricrescita dei peli.

La luce pulsata che utilizzo oramai da anni è la Starlux della Palomar, una luce pulsata ad alta intensità con potenza molto elevata, approvata dalla FDA americana e utilizzabile solo ed esclusivamente, per le sue particolari caratteristiche, da personale medico.

Ma come funziona, o meglio, come agisce?

Il bersaglio selettivo del fascio di luce è rappresentato dalla melanina presente nel bulbo pilifero: la luce viene assorbita dalla melanina, convertita in energia termica e questo determina la distruzione del bulbo pilifero ed inoltre un danneggiamento della matrice del pelo.

Il laser/luce pulsata è quindi in grado di determinare, ed è certamente questa la qualità migliore, un danno biologico permanente sulla matrice del pelo e questo porta ad una riduzione progressiva del numero dei peli.

Il laser/luce pulsata, tuttavia, non è in grado di togliere la capacità alla pelle sotto determinati stimoli (ormonali, come ad esempio l’innalzamento dei valori di testosterone o prolattina, oppure l’assunzione di cortisone in alte dosi) di produrre nuovi peli.

Pertanto, il termine corretto per definire questo tipo di epilazione è “epilazione a lunga durata” e non “epilazione definitiva” anche perché nel corso della vita, anche senza alterazioni ormonali di rilievo, è possibile la formazione di qualche nuovo pelo anche sulle zone già trattate.

Come si effettua il trattamento?

Per l’ottimizzazione del trattamento è necessario effettuarlo su cute non abbronzata (la melanina della pelle potrebbe interferire e quindi assorbire parte dell’energia rendendo il trattamento meno efficace) e non strappare i peli nei 10-15 giorni precedenti alla seduta per non eliminare il bersaglio della luce (i peli possono però essere rasati con crema depilatoria o rasoio).

Il manipolo che si utilizza ha una punta brevettata che permette il raffreddamento della superficie dove viene appoggiato per proteggere l’epidermide. Spostando il manipolo si tratta tutta la regione interessata e ad ogni seduta si ottiene una riduzione della crescita dei peli di circa il 10-15 %.

Il trattamento non è indolore ma il paziente avverte una sensazione puntoria che viene comunque sopportata bene anche da chi ha una soglia del dolore bassa.

Ci sono delle zone in cui é meglio effettuare un trattamento di questo genere (gambe, ascelle, ecc.)?

Il trattamento si può effettuare in qualsiasi zona del corpo con risultati molto validi, l’importante è che i peli da trattare siano spessi e scuri.

In quante sedute e quanto tempo dura, mediamente, una seduta?

Le sedute sono generalmente sette o otto a distanza di un mese l’una dall’altra per quello che riguarda il volto e di un mese e mezzo per il resto del corpo. La durata della seduta varia a seconda della estensione della zona trattata da un minimo di cinque- dieci minuti per il volto a mezz’ora-quaranta minuti per le gambe.

D.ssa Patrizia Piersini
medico estetico
Via Pastrengo 20 Torino
Tel 011.566.0399
www.patriziapiersini.com

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Ringiovanimento periorbitario con la nuova tecnologia Sub-ablativa matrix (radiofrequenza frazionata)

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  • 23 Febbraio 2011

Le tecniche chirurgiche anche quando consentono notevoli miglioramenti, necessitano di lunghi periodi di recupero postoperatorio e comportano un rischio intrinseco, oltre a non essere efficaci sul miglioramento della struttura cutanea.

Infatti un bel viso deve avere una giusta distribuzione dei volumi, dei contorni graduali e omogenei, deve essere simmetrico, ma deve anche avere una cute sana, tonica e omogenea che lo rivesta.

Le tecniche di rigenerazione cutanea (resurfacing) sino a oggi a disposizione necessitavano di lunghi tempi di recupero, con persistenza dell’eritema cutaneo ano che per qualche mese e con un certo rischio di complicanze (iper-ipopigmentazioni, cicatrici).

Oggi abbiamo a disposizione una tecnica assolutamente innovativa a base di radiofrequenza frazionata (Sublative Rejuvenation – Matrix RF Syneron) che ci permette di effettuare un resurfacing cutaneo regolabile, efficace a livello dermico ed epidermico, di tipo subablativo senza rischi di complicanze di tipo pigmentario o cicatriziale e con un periodo di recupero post trattamento di massimo una settimana.

Tale melodica può essere anche utilizzata in combinazione con la chirurgia con ottimi risultati. Per questo motivo è stato fatto uno studio approfondito con l’obiettivo di illustrare questa nuova metodica, le modalità di esecuzione, il recupero post trattamento ed i risultati ottenuti. Chi è interessato a questo studio lo può scaricare in formato PDF all’indirizzo http://bit.ly/studioRF

D.ssa Renata Migliardi
Oculoplastica e Medicina Estetica
Torino – Corso Galileo Ferraris 120g
Milano – Viale Papiniano 23
Tel. TO: 011.501.234
Tel. MI: 02.469.4552
www.esteticaoculare.it

Le tecniche chirurgiche anche quando consentono notevoli miglioramenti, necessitano di lunghi periodi di recupero postoperatorio e comportano un rischio intrinseco, oltre a non essere efficaci sul miglioramento della struttura cutanea.

Infatti un bel viso deve avere una giusta distribuzione dei volumi, dei contorni graduali e omogenei, deve essere simmetrico, ma deve anche avere una cute sana, tonica e omogenea che lo rivesta.

Le tecniche di rigenerazione cutanea (resurfacing) sino a oggi a disposizione necessitavano di lunghi tempi di recupero, con persistenza dell’eritema cutaneo ano che per qualche mese e con un certo rischio di complicanze (iper-ipopigmentazioni, cicatrici).

Oggi abbiamo a disposizione una tecnica assolutamente innovativa a base di radiofrequenza frazionata (Sublative Rejuvenation – Matrix RF Syneron) che ci permette di effettuare un resurfacing cutaneo regolabile, efficace a livello dermico ed epidermico, di tipo subablativo senza rischi di complicanze di tipo pigmentario o cicatriziale e con un periodo di recupero post trattamento di massimo una settimana.

Tale melodica può essere anche utilizzata in combinazione con la chirurgia con ottimi risultati. Per questo motivo è stato fatto uno studio approfondito con l’obiettivo di illustrare questa nuova metodica, le modalità di esecuzione, il recupero post trattamento ed i risultati ottenuti. Chi è interessato a questo studio lo può scaricare in formato PDF all’indirizzo http://bit.ly/studioRF

D.ssa Renata Migliardi
Oculoplastica e Medicina Estetica
Torino – Corso Galileo Ferraris 120g
Milano – Viale Papiniano 23
Tel. TO: 011.501.234
Tel. MI: 02.469.4552
www.esteticaoculare.it

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Rimozione Tatuaggi con il Laser NeoYag Q-switched

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  • 22 Febbraio 2011

I laser migliori per trattare con efficacia le lesioni iperpigmentate sono i cosiddetti Q-switched laser che emettono impulsi di durata brevissima (nanosecondi) con potenze di picco nell’ordine dei megawatt. La scelta della lunghezza d’onda varia in rapporto alla localizzazione più o meno superficiale del pigmento.

Come per le lesioni pigmentarie benigne i sistemi laser ad impulso corto (Q-switched laser) rappresentano la soluzione più idonea nel trattamento dei tatuaggi, grazie alla loro capacità di interagire preferenzialmente con le strutture tissutali dermiche contenenti il pigmento.

I colori più usati nei tatuaggi sono il nero, il blu, il verde ed il rosso. L’esatta conoscenza delle capacità di assorbimento da parte di questi pigmenti nei confronti delle varie lunghezze d’onda è necessaria per la scelta della sorgente.

Il trattamento dei tatuaggi comprende sempre un numero variabile di sedute. Il trattamento con laser neodimioYag q-switched (1064 nm per tatuaggi scuri e 532 nm per tatuaggi chiari e macchie pigmentate) si effettua in ambulatorio, ha una durata di 30 minuti ed è indolore.

Dopo la procedura occorre applicare una crema idratante e cortisonica e foto protettiva per una settimana, evitando l’esposizione ai raggi UV (evitare lampade e/o doccie solari). Per avere un risultato soddisfacente occorrono dalle 4 alle 6 sedute di trattamento.

Oltre ai tatuaggi questo tipo di Laser è efficace anche sulle macchie scure e le pigmentazioni cutanee.

D.ssa Ginevra Migliori
Chirurgo Plastico Ricostruttivo Estetico
Massa – tel. 0585.45110
Milano – tel. 02.36684785
www.ginevramigliori.com

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Corpi Mobili Vitreali o Miodesopsie: Cosa Sono, Come si Curano

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  • 17 Febbraio 2011

I Corpi Mobili sono macchie scure che galleggiano nel vitreo. Sono abbastanza comuni. In alcuni casi i Corpi mobili si riassorbono da soli in poche settimane o sono talmente piccoli da non arrecare fastidi visivi.

Se, invece, i corpi mobili causano un fastidio od un problema nella visione e non si localizzano troppo vicino ad altre strutture oculari, un laser può solitamente vaporizzarli o romperli in corpi mobili più piccoli e meno evidenti che sono più facilmente riassorbibili dal vitreo, oppure può farli spostare in una zona al di fuori dell’area visiva centrale.

La Procedura per il paziente è semplice, non dolorosa e dura dai 10 ai 30 minuti. Dopo alcune instillazioni di un collirio anestetico, viene posta sull’occhio una speciale lente a contatto. Il fascio dello Yag laser viene poi utilizzato per trattare i Corpi Mobili. Quando il laser colpisce il bersaglio si avverte un piccolo lampo di luce ed un suono a schiocco. Nello stesso momento, frequentemente, il paziente vede qualcosa che sembra cadere dentro l’occhio. Queste sono delle minuscole bollicine di gas create dal laser che si stanno spostando verso la parte superiore dell’occhio. Queste bolle se ne andranno entro 24 ore.

Non ci sono particolari precauzioni da seguire che possano pregiudicare le normali attività sportive o lavorative dopo il trattamento laser. Frequentemente può essere necessario più di un trattamento per ottenere il miglior risultato, ma il costo dell’intervento non cambia. In rari casi il Corpo Mobile (o i Corpi Mobili), non può essere vaporizzato, assottigliato o spostato.

Lo scopo della procedura è solo quella di eliminare le opacità presenti nel vitreo. Il vitreo stesso non viene rimosso. Se il vitreo del paziente è offuscato o striato, il laser non può cambiarlo.

Se il paziente ha molti corpi mobili, non si potrà rimuoverli tutti con un ragionevole numero di colpi. In questo caso l’obiettivo sarà quello di ottenere un miglioramento significativo.

Le Complicanze sono molto improbabili, ma possono capitare. Emorragia, rottura o distacco della retina, danneggiamento del cristallino con conseguente cataratta, glaucoma (pressione dell’occhio elevata), o altre complicanze sono possibili.

In via del tutto eccezionale dei corpi mobili che sono stati parzialmente vaporizzati o assottigliati o non trattati possono localizzarsi in una parte dell’occhio dove non possono essere più aggrediti successivamente e diventare più visibili rispetto a prima del trattamento laser. A tutt’oggi ogni lista di complicanze è comunque incompleta.

L’unico Studio di ricerca formale sull’efficacia e la sicurezza del trattamento dei corpi mobili con lo yag laser è stato condotto dal Dott. Karickoff. Sono stati seguiti 200 pazienti in un anno. Questo studio, certificato dalla U.S. Food and Drug Administration ed eseguito con le linee guida della FDA e sotto la supervisione dell’International Review Board of INOVA Fairfax Hospital in Virginia (USA), ha dimostrato un rischio non significativo di questo tipo di trattamento.

I Risultati sono stati: successo nel 95% dei pazienti e nessuna complicazione significativa.

L’unica alternativa per il trattamento dei Corpi Mobili è la Vitrectomia. In questo caso tre tubi sono inseriti dentro l’occhio ed i Corpi Mobili sono tagliati ed aspirati fuori dall’occhio. Con questa procedura l’insorgenza di una cataratta dopo l’intervento è molto frequente e possono instaurarsi rotture o distacchi di retina. Questa procedura, comunque, è raramente consigliata in caso di corpi mobili isolati.

Dott. Carlo Orione
Medico Oculista
Via Gozzellini, 3
14049 Nizza Monferrato (AT) – Italia
tel. 0141.721.427
www.orioneye.com

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Prato Verde: Le 5 Regole d’Oro per il tuo Prato Fiorito.

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  • 16 Febbraio 2011

Basta con il luogo comune “L’erba del vicino è sempre più verde”, impariamo insieme quali sono i segreti per avere un giardino accogliente e invidiabile ogni giorno dell’anno. Le 5 regole d’oro da seguire sono:

1) Analizzare le caratteristiche ambientali: è importante conoscere bene le caratteristiche ambientali della zona in cui si vive e dello spazio aperto di cui si dispone per scegliere le tipologie di piante che meglio si adattano al terreno e al clima presente.

2) Scegliere i giusti tipi di piante: fondamentale è capire bene quali tipi di piante mettere nel proprio giardino, sia dal punto di vista estetico che dal punto di vista della compatibilità tra specie.

3) Posa di un prato pronto: ad oggi la tecnica del prato a rotoli se curato da aziende serie e con una valida esperienza nel settore come www.ilprato.eu (azienda leader in Italia per la fornitura di tappeti erbosi di alta qualità) è sempre più affermata ed ha parecchi vantaggi rispetto alla semina.

4) Tipo di irrigazione: da non trascurare è sicuramente è il sistema di irrigazione, fonte vitale per la salute del prato.

5) Manutenzione: come in tutto la manutenzione è un aspetto molto rilevante per poter far crescere e sviluppare in modo sano il proprio giardino.

Chi meglio del www.ilprato.eu, che vanta una decennale esperienza concentrata in questo settore, può darti un miglior consiglio in forma completamente gratuita in base alle proprie esigenze. Non esitare a rivolgerti a degli esperti per risolvere i problemi più comuni per il tuo prato. Esistono soluzioni di prato a rotoli che consentono di ottenere un prato verde e bello tutto l’anno, risparmiando molta fatica e denaro.

Qual è il vantaggio di un prato a rotoli rispetto alla tradizionale semina? Il prato pronto non ha bisogno delle assidue cure richieste dalle piantine giovani, come l’annaffiatura leggera e costante, la concimazione frazionata, la risemina come nel caso di forti piogge che spostano i semi.

L’effetto finale è immediato e il nuovo prato è calpestabile dopo pochi giorni: inoltre il trapianto del prato può avvenire in tutti i mesi dell’anno. Va ricordato che nei periodi molto caldi l’operazione è più delicata e richiede particolare attenzione e tempestività nell’irrigazione. E’ necessario preparare il terreno in anticipo, lavorandolo fino a circa 10-15 centimetri di profondità, in modo da poter stendere il prato a rotoli il giorno stesso dell’acquisto. Anche se in rotoli si tratta sempre di erba viva che può soffrire ed ingiallire se rimane arrotolata per più di 24/48 ore (tempo che si abbrevia notevolmente in estate).

Il Prato di Vanara e Cittaro
Tel 011.943.10.27
Cell.  338.124.0060 – 328.464.2937
www.ilprato.eu

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Laserlipolisi o Liposcultura laser-assisitita

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  • 8 Febbraio 2011

La laserlipolisi è un trattamento di liposcultura laser-assisitito, poco invasiva, è una tecnica che può soddisfare anche coloro che sono restii ai metodi di intervento tradizionali.

La laserlipolisi è la nuova frontiera della liposcultura: rimuove l’eccesso di tessuto adiposo mediante l’interazione selettiva di un fascio laser con gli adipociti. la membrana di queste cellule adipose è distrutta dall’elevata potenza di picco del laser e il contenuto delle stesse, che si presenta come soluzione oleosa di bassa viscosità, eliminato attraverso vie naturali, con micropompe o siringhe.

In contemporanea per fotocoagulazione i piccoli vasi sanguigni vengono chiusi, riducendo la perdita ematica. La lavorazione negli strati più superficiali permette di effettuare la fotostimolazione del collagene con conseguente rafforzamento del tessuto cutaneo.

L’intervento si articola in varie fasi (ricordaimo che il paziente è sempre sveglio, sedato, ma cosciente per cui non ci sono i postumi di una anestetsia generale):

1) infiltrazione di soluzione anestetica fredda che ha lo scopo di anestetizzare la zona e grazie alla presenza di un farmaco vasocostrittore ridurre l’eventuale sanguinamento intra e post operatorio.

2) procedura di laser lipolisi cannula con all’interno la fibra ottica procede con un movimento di va e vieni lungo l’intera area da trattare secondo un movimento a ventaglio.

3) fase di aspirazione del grasso tessuto adiposo liquefatto.

4) fase conclusiva dell’intervento nel corso della quale il laser lavoro più superficialmente per realizzare l’effetto di retrazione dei tessuti per ottenere un effetto di lifting.

Dott. Giuseppe Serpieri
Flebologia & Estetica
Torino Milano Roma
tel. 335.679.1027
www.flebologia.it

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Emorroidi: Quando l’agopuntura è Efficace

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  • 7 Febbraio 2011

Le emorroidi sono manifestazioni patologiche molto frequenti consistenti in una dilatazione delle vene del plesso emorroidario esterno (emorroidi esterne) o interno (emorroidi interne).
Si formano per cause molteplici le più comuni sono: errori alimentari, eccessiva sedentarietà, sforzi continui e ripetuti in posizione eretta e ferma, malattie debilitanti, gravidanze ripetute, parti laboriosi, diarrea cronica o stitichezza ostinata con evacuazioni dolorose ecc.

Una serie di ricerche molto attente e documentate dimostrano che l’agopuntura, attraverso una concatenazione di riflessi somatoviscerali (al di fuori del controllo volontario) ed un incremento delle beta-endorfine (sostanze oppioidi naturali prodotte dal nostro organismo che calmano il dolore) e della somatostatina (ormone prodotto dal nostro organismo che impedisce il rilascio di acido cloridrico nello stomaco ecc), è in grado di agire in varie patologie gastrointestinali, con azione normalizzante la peristalsi (la motilità intestinale), le secrezioni acide ed enzimatiche ed un vigoroso effetto antinfiammatorio, legato, propabilmente, al rilascio di diversi mediatori (sostanze che risolvono l’infiammazione prodotte dal nostro organismo).

Due ricerche francesi precisano le indicazioni e gli schemi in corso di patologia gastrointestinale sia acuta che cronica, mentre una ricerca molto ampia di Gurion ed Hadida sottolinea quali punti sono i più attivi in corso di crisi emorroidali acute.

Una casistica osservazionale condotta presso il Reparto Dermatologico dell’asl 04 dell’Aquila durata 2 anni ha potuto confermare la bontà del trattamento con agopuntura delle crisi emorroidali acute.

Nove pazienti erano uomini (60%) e sei donne (40%), con età oscillante fra i 39 ed i 72 anni. Una attenta anamnesi ed un accurato esame obiettivo, facevano escludere “emorroidi sentinella” o gravi patologie epatiche e/o colo-rettali.Non sono stati trattati con agopuntura pazienti con complicazioni locali quali trombosi, suppurazioni ecc. Il trattamento agopunturistico è avvenuto 2 volte al giorno per 5 giorni consecutivi. Uscivano dallo studio e venivano sottoposti a terapia di salvataggio con Reparil fiale E.V. (4 al dì, in 2 dosi refratte) e Stranoval pomata (tre volte al dì) (12-13) i pazienti senza benefici evidenti dopo la terza seduta (a 36 ore dall’inizio del trattamento).

Tutti i pazienti erano tenuti ad alimentazione semisolida, non troppo ricca di residui, iposodica e priva di alimenti e droghe piccanti. Erano aboliti il caffè ed il tè e, al mattino, si consumavano 150 ml di infuso di Camomilla e 100 cc di yogurth magro con tre fette biscottate.I pazienti abolivano gli alcolici e bevevano almeno 2 litri di acqua al giorno, di cui la metà al di fuori dei pasti. Per condire si impiegavano 2 cucchiai di olio di oliva al dì. Semicupi freddi (bagni metà corpo inferiore) della durata di 10 minuti circa, venivano effettuati mattina e sera.

Risultati:
Tre pazienti (20%) sono usciti dallo studio poiché non hanno ricevuto benefici dopo la terza seduta;
9 casi completa risoluzione (60%);
6 casi netto miglioramento, ma persistenza di emorroidi congeste, piccole e facilmente riducibili.

Esaminando i tre pazienti non responsivi e pertanto estromessi dallo studio, si é notato che presentavano: varici agli arti inferiori, crampi, soprattutto notturni, alle gambe, dolore emorroidale irradiato ai genitali ed alla faccia interna delle cosce. Due di essi lamentavano pirosi (bruciore allo stomaco) ed uno cefalea recidivante.

Lo studio ha messo in evidenza come l’agopuntura possa guarire o migliorare questa patologia che nella maggior parte dei casi prevede una terapia chirurgica. Inoltre risolta l’emergenza dell’accesso doloroso bisogna seriamente intervenire sullo stile di vita dei pazienti inducendoli a praticare attività fisica, una dieta equilibrata e sana ed eliminare tutti quei fattori causali menzionati all’inizio.

Dott. Pietro Martinelli Medico Chirurgo

Perfezionato in Agopuntura
Medicina Estetica Preventiva Antiaging
www.martinellimedicinaestetica.it

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Liposcultura HDB a Lecco. Consulenza del dr. Salvatore Scandura presso il Centro Medico Arcobaleno

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  • 1 Febbraio 2011

Il Centro Medico Arcobaleno di Lecco propone un’ampia offerta di servizi di medicina e chirurgia estetica. Cavitazione, Laser, Ringiovanimento Viso e Corpo, ma anche visite preliminari per gli interventi di Mastoplastica, Liposuzione, Liposcultura HDB. Il Centro, diretto dal Dott. Salvatore Scandura, ha acquisito nel corso degli anni grande esperienza nel campo della ricerca e sviluppo delle applicazioni di ultrasuoni a bassa frequenza medicale.

Primo al mondo nel 2003 a trattare con gli ultrasuoni a bassa frequenza pulsata la cellulite, la cosiddetta cavitazione esterna SHDBR, nel 2008 ha depositato all’ufficio brevetti di Lecco domanda per brevettare il sistema di microliposuzione Quick Lipor, the body shaper.

La liposcultura HDB (high definition body contour) è utilizzata con successo in moltissimi casi e consente di ridurre le adiposità e i depositi di cellulite diffusi e localizzati in maniera pressochè totale, grazie all’utilizzo dello strrumento HDB esterno, che permette di sciogliere il grasso per mezzo di una multifrequenza ultrasonica pulsata, armonicamente accordata che, andando a sollecitare le cellule di grasso, le rompe, sciogliendole.

Rispetto alle metodiche tradizionali della liposuzione, l’HDB liposystem, assicura ai pazienti molteplici vantaggi in quanto agendo sulla struttura fibrotica di sostegno del grasso e della pelle, ottiene un effetto lifting della zona trattata, vale a dire che la pelle aderisce al nuovo volume ottenuto evitando che si crei flaccidità, senza cioè il cedimento della pelle in eccesso.

Inoltre consente di operare nei piani più superficiali del pannicolo adiposo in quanto tecnica soft, quindi leggera, rispettando così il sistema vascolare e linfatico.

CENTRO MEDICO ARCOBALENO srl
Dott. Salvatore Scandura
Via Belvedere, 55 (ang. Viale Turati) – 23900 Lecco
Tel. 0341.287577
www.chirurgiaesteticalecco.it

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Spedizionere Doganale da 100 anni: Affidabilità e Sicurezza Garantita da Baittiner Porto di Napoli

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  • 31 Gennaio 2011

Una storia lunga 4 generazioni che nasce alla fine del 1800: Francesco Baittiner e figli s.r.l. La nuovissima sede ristrutturata rimane sempre negli uffici storici che sorgono nel cuore della city portuale di Napoli. Vicinissimi al porto commerciale, alla Dogana, alla Guardia di Finanzia, a 10 minuti dall’aeroporto di Capodichino e a 20 minuti dall’Interporto di Nola dove risiedono i magazzini.

Baittiner non chiude mai: tutto l’anno sempre in contatto con i propri corrispondenti internazionali e nazionali, presso i porti di Genova, Salerno, Livorno e nelle città di Roma, Milano, Hong Kong e Shanghai.

La normativa europea in materia è complessa: grazie ad una rete preferenziale di collegamenti con il Ministero Baittiner è sempre aggiornata e offre un servizio di consulenza puntuale ed efficace su tutte le problematiche legate allo sdoganamento delle merci in Italia e alla produzione della documentazione necessaria per licenze, documenti di vigilanza e altre pratiche burocratiche.

Segue i carichi durante tutto il trasporto fornendo in real-time risposte veloci ed esaurienti su qualsiasi genere di problema: è in grado di effettuare all’origine anche controlli di qualità sulle merci. Un partner affidabile per tutte le esigenze di trasposto marittimo e pratiche doganali.

Alcuni dei servizi espletati: Pratiche doganali di esportazione, importazione e transito; Pratiche doganali di esportazione e importazione navi; Espletamento delle formalità e degli adempimenti presso la Dogana,Capitaneria, Guardia di Finanza,Polizia di frontiera e Autorità Marittime; Assistenza per imbarco e/o sbarco dotazioni e/o provviste di bordo; Assistenza per imbarco e/o sbarco marittimi italiani e/o stranieri su navi in porti italiani o stranieri; Assistenza per rilascio visti consolari per marittimi (ove richiesto) ; Pratiche Capitaneria per la proprietà navale; Assistenza per autorizzazione imbarco, sbarco,transito merci pericolose in conformità della normativa IMO;
Assistenza per rilascio certificati presso la Capitaneria di Porto o Registri Navali; Assistenza per rilascio di certificati di esenzione derattizzazione, cassetta medicinali e casse acqua potabile; Assistenza per rilascio autorizzazioni Consolari di Partenza per navi ( ove richiesto ); Collegamento On line con il MINISTERO DELLE FINANZE; Adempimenti intrastat; Trasmissione telematica EDI.

Francesco Baittiner & Figli srl
Via Miguel de Cervantes 55/14
80133 Napoli Italia
Tel. + 39.081.5514311
Fax +39.081.5513684
www.francescobaittiner.it

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I Numeri della Medicina Estetica in Italia Radio1 Rai – prof. Giuseppe Sito

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  • 27 Gennaio 2011

In Italia si praticano ogni anno circa 700 mila iniezioni di filler, per filler intendiamo i prodotti a base di acido ialuronico, si fanno 65 mila lipo-aspirazioni, oltre 60 mila mastoplastiche additive, vale a dire che si rifanno il seno 60 mila persone. Inoltre abbiamo 50 mila blefaroplastiche: un trend considerevole in ascesa sia per la donna che per l’uomo, che oggi rappresenta il  20% del totale dei nostri pazienti.

Quali le tecniche migliori? Nell’ambito della medicina estetica abbiamo la soft restoration che, con l’ausilio di micro cannule, cioè di cannule smusse che non hanno punta e che entrano nei tessuti sottostanti del volto mediante la puntura di un ago, quindi assolutamente tollerabile senza nessun trauma, si inietta un gel di acido ialuronico che consente un rimodellamento del viso.

Grazie a questa micro cannula flessibile, si distribuisce il prodotto lungo tutto il viso. Ideale soprattutto per i visi scarni, i visi scavati dove l’acido ialuronico permette di ottenere un effetto lifting, cioè di risalita del volto.

Naturalmente questo tipo di trattamento non ha la durata e la permanenza del lifting chirurgico, ma ha il vantaggio di poter essere eseguito in giornata e senza nessun periodo di recupero da parte del paziente.

Prof. Giuseppe Sito
chirurgo estetico
Torino 011.566.0399
Milano 02.860.321
Napoli 081.402.042
www.giuseppesito.it

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Clamys Beauty Clinic a Torino: Servizi Eclusivi in Occasione di Italia 150

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  • 18 Gennaio 2011

CLAMYS Beauty Clinic si colloca nel settore del nuovo Benessere; una SPA e Beauty Farm, Istituto di Bellezza tra i più prestigiosi d’Europa, che offre ampi spazi al beauty, al relax, ai trattamenti termali, rappresenta un vero punto di riferimento nel centro della città.

E’ questa la formula, unica nel suo genere, di CLAMYS Beauty Clinic e City SPA estesa su una superficie di 500 metri, nata secondo la formula antica ma sempre vincente delle SPA, Salus Per Aquam, (salute per mezzo dell’acqua) secondo le formule già utilizzate dagli antichi romani e accuratamente reinterpretate per il nuovo millennio.

Benessere e Bellezza, Relax e Forma Fisica si ottengono infatti sfruttando le qualità e le proprietà di alghe, fanghi e delle acque utilizzate in tutte le forme:

Idroterapia, Idromassaggio, Percorso circolatorio,Talassoterapia, Doccia scozzese, Docce Evian, Fanghi termali e Alghe, Hammam, Bagni di vapore, Massaggi Wellness, Fitness e tutto quanto può ancora offrire per il Benessere e per la Bellezza.

Servizi Estetici di eccellenza per il Viso e per il Corpo, i programmi Beauty e Anti-Age sono vere alternative non chirurgiche alla Liposuzione e al Lifting. Gli accordi e le convenzioni con i migliori Hotel di Torino, pongono CLAMYS al centro dei servizi dell’accoglienza turistica per i 150 anni dell’Unità d’Italia,  come già avvenuto per l’evento Olimpico del 2006.

PER INFORMAZIONI:

CLAMYS – 10128 TORINO – C. RE UMBERTO 79
Tel.+390115681925  Fax 0115097616
www.clamys.it

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Mastoplastica Additiva è l’ideale per un Seno Piccolo o Svuotato

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  • 17 Gennaio 2011

Il concetto che sta alla base della mastoplastica additiva è quello di dare forma e volume ad un seno che è sempre stato piccolo o che si è svuotato a seguito di allattamento o a dimagrimento. Un seno piccolo o svuotato, non  ptosico (cadente), è il seno ideale per una mastoplastica additiva.

L’intervento viene eseguito in anestesia generale e le vie attraverso le quali si possono posizionare le protesi sono sostanzialmente tre:

incisione al solco sottomammario
incisione attorno all’areola
incisione al cavo ascellare.

Il taglio al solco sotto al seno dà un’ottima possibilità di preparazione della tasca dentro alla quale viene posizionata la protesi, è ideale per interventi molto rapidi e per l’inserimento di protesi molto grandi; ha il difetto che lascia una cicatrice, per quanto piccola e poco visibile che non si vede se la donna è in piedi ma può essere visibile da sdraiata.

L’incisione attorno al capezzolo lascia una cicatrice pressoché invisibile perché è situata nel punto in cui la pelle del seno diventa scura per formare l’areola; non consente di introdurre protesi molto grandi perché la lunghezza del taglio è condizionata dalle dimensioni dell’areola ma, soprattutto obbliga ad attraversare la ghiandola lasciando delle cicatrici nella ghiandola che qualche volta possono risultare dannose (per esempio per un eventuale allattamento).

Il taglio nel cavo ascellare consente innanzitutto di non avere alcun tipo di cicatrice sul seno (la cicatrice dell’ascella nella maggior parte dei casi diventa praticamente invisibile);

permette l’introduzione della maggior parte delle protesi (rotonde o anatomiche), l’intervento viene completato da una parte in endoscopia che consente un perfetto controllo della tasca che ospiterà la protesi, la ghiandola mammaria non viene minimamente intaccata e le sue funzioni ed il suo trofismo si mantengono intatti.

Esiste anche un’accesso attraverso l’ombelico che però è praticabile solo utilizzando protesi riempite di soluzione fisiologica che tuttavia si adoperano rarissimamente il Italia.

POSIZIONE DELLE PROTESI

Le protesi mammarie possono essere posizionate immediatamente sotto alla ghiandola oppure sotto al muscolo grande pettorale.

A prima vista si direbbe che la posizione corretta è sotto alla ghiandola: è quella che vogliamo aumentare di volume, è quindi giusto posizionare il più superficialmente possibile la protesi per un risultato più naturale.

Questo è vero solo in parte, perché se la donna è magra ed il suo tessuto sottocutaneo è sottile con un seno piccolo la protesi sottoghiandolare rischierebbe di diventare un po’ troppo evidente, a maggior ragione se si adoperano le protesi in gel altamente coesivo. Per cui solo in soggetti con un seno abbastanza largo o comunque con un discreto spessore di tessuto sottocutaneo è indicato l’inserimento delle protesi al di sotto della ghiandola, si deve inoltre trattare di protei di dimensioni contenute perché sennò peserebbero troppo sulla pelle tirandola verso il basso.

Negli altri casi la posizione migliore è quella sotto al muscolo grande pettorale in uno spazio che esiste allo stato virtuale fra il piccolo pettorale ed i grande pettorale. In questo spazio si possono inserire protesi anche di dimensioni importanti che saranno meno evidenti attraverso la pelle che daranno quindi un risultato più naturale nelle donne magre e con seno piccolo, inoltre sarà il muscolo a sostenere in buona parte il peso delle protesi non rendendo obbligatorio l’uso abituale del reggiseno.

PROTESI

Ormai disponiamo di una grandissima varietà di forme di protesi che si possono comunque ricondurre sostanzialmente a due linee: quelle rotonde e quelle a goccia o anatomiche. Per ognuno di questi tipi esistono numerose varianti che riguardano la proiezione, il diametro della base e la consistenza del gel.

Esiste sicuramente la protesi adatta ad ottenere il risultato che ogni paziente desidera, si tratta solo di avere un approfondito colloquio preoperatorio col chirurgo in modo da scegliere la soluzione più adatta per ciascun caso.

Prof. Fabrizio Malan
Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica
Torino – Pinerolo
www.fabriziomalan.it

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Liposuzione: il Grasso si mette in Banca oggi per Ringiovanire domani

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  • 14 Gennaio 2011

Mettere in banca le preziose cellule staminali contenute nel grasso aspirato durante la liposuzione per utilizzarle un domani per ringiovanire o per migliorare il proprio corpo. E’ la nuova frontiera della medicina estetica e consiste nella conservazione delle cellule mesenchiali presenti nel grasso aspirato durante la liposuzione, che in questo modo non viene buttato o utilizzato subito per un lipofilling, ma viene messo al sicuro in una banca in Belgio per essere utilizzato in un prossimo futuro.

«Il lipofilling, ossia l’innesto del proprio grasso come trattamento anti-age nel viso o per rimodellare il corpo, ad esempio seno, gambe e addome, è ormai una realtà consolidata nella medicina estetica, in quanto si tratta di una soluzione naturale, atossica e senza il rischio di rigetto» afferma Alessandro Gennai, chirurgo plastico di Bologna socio dell’Eafps (European academy of facial plastic surgery) che esegue questo trattamento da anni. Fino a oggi, tuttavia, era necessario eseguire il prelievo dei tessuti adiposi e l’innesto durante lo stesso intervento, in quanto il grasso non poteva essere conservato e in alternativa andava buttato.

«Con questa nuova pratica invece, ci sono vantaggi notevoli: la paziente non è obbligata a eseguire i due interventi contemporaneamente, ma può scegliere di fare il reinnesto quando ritiene più opportuno. – prosegue Gennai, uno dei primi in Italia a conservare il tessuto adiposo nella “banca del tessuto” – Non solo: le cellule adipose e staminali mesenchimali crioconservate mantengono le caratteristiche biologiche che hanno al momento del prelievo e quindi sono una vera e propria riserva di “giovinezza” in quanto possono essere riutilizzate per la tecnica di lipofilling, ma possono essere anche riutilizzate per curare patologie per le quali si conoscono o si intravedono possibilità di cura con la medicina rigenerativa attraverso le cellule staminali mesenchimali».

Una delle più importanti banche europee di crioconservazione di tessuto adiposo è Cryo-Lip, che fa parte della multinazionale Cryo Save, nata per la conservazione delle cellule staminali: «La conservazione delle staminali del grasso è una novità assoluta del 2010, resa possibile grazie ai progressi fatti nel campo della raccolta e lavorazione della preziosa miscela ricca di staminali» afferma Stefano Davanzo responsabile di Cryo Lip Italia. In Italia è stata introdotta da fine settembre, ed è stato il secondo paese in Europa a praticarla tre mesi dopo la Spagna. Oggi è diffusa anche negli Stati Uniti, Grecia, Bulgaria, Ungheria, Cipro e Paesi Bassi.

«La tecnica di crioconservazione prevede di raccogliere, lavorare e conservare la miscela ricca di staminali adulte provenienti dalla liposuzione grazie a una nuova procedura di crioconservazione specifica per i tessuti adiposi – prosegue Davanzo -. Il grasso viene congelato a 196 gradi sotto zero in vapori di azoto libero e si può riutilizzare almeno per i 20 anni successivi per eventuali ritocchi, senza quindi ricorrere a nuovi prelievi, risparmiando tempi e costi». Se è vero che l’utilizzo del grasso congelato, nella stragrande maggioranza dei casi, è per motivi estetici, il materiale assicura comunque la possibilità di curare alcune patologie, senza poi considerare le frontiere della chirurgia rigenerativa.

«Per ora siamo nella prima fase del progetto, quella informativa dei medici – aggiunge Davanzo -. A differenza della raccolta delle staminali del cordone ombelicale, dove il medico ha un ruolo marginale in quanto è quasi sempre la paziente che decide e porta avanti il progetto con la struttura scelta, con Cryo Lip il chirurgo plastico è decisivo. E’ lui che propone il servizio , effettua prelievo e, nel 99% dei casi, inietta il tessuto. Per questo l’informativa è rivolta a medici selezionati, che devono avere una vasta esperienza, ma anche voglia di innovazione e motivazione».

Dott. Alessandro Gennai
chirurgo plastico ed estetico
Bologna | Milano | Cagliari | Modena
segreteria tel. 051.649.4945
www.gennaichirurgia.it

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Mangiare Meno, ma Mangiare Tutti!

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  • 12 Gennaio 2011

FAO e UNICEF stimano in 1.200.000.000 le persone che soffrono la fame nel mondo, e per questo motivo muoiono circa 10.000.000 di bambini all’anno, circa 1 ogni 5 secondi, 17.000 al giorno!

Dall’altra parte, nei continenti del benessere, il 15% della popolazione mondiale utilizza l’80% delle risorse! Vi è una tale abbondanza di cibo che le persone si ammalano e muoiono per malattie dovute agli eccessi alimentari e alle conseguenti malattie metaboliche: in primo piano il diabete che fino a pochi anni fa si concentrava nei paesi sviluppati, ma che ora rappresenta una minaccia globale espandendosi nei paesi in via di sviluppo dove le carenze economiche e sanitarie non consentono neanche le più elementari terapie.

Oggi che la vita media si è notevolmente allungata essendo a cavallo degli 80 anni, mentre era di 50 agli inizi del secolo, è più che mai necessario avere una visione a lungo termine del problema. Bisogna inoltre considerare che le Malattie Cardiovascolari sono tuttora la prima causa di morte ed invalidità nel mondo occidentale, più di tutti i tipi di tumore messi insieme.

Abbiamo dei dati certi, statisticamente molto rilevanti, che la restrizione calorica favorisca la normalizzazione della pressione arteriosa, del peso corporeo e del metabolismo dei grassi e degli zuccheri e possa ridurre l’incidenza  e le conseguenze delle malattie cardiovascolari,allunga sicuramente la vita attivando dei geni specifici di longevità, ma soprattutto allunga quel periodo di salute e benessere che consentirà di vivere attivamente e con gioia anche la terza età (healthy aging).

Ridurre i consumi alimentari oggi può essere una scelta consapevole ma nel prossimo futuro sarà una necessità.

Le proiezioni demografiche prevedono un incremento della popolazione mondiale dagli attuali 6,8 miliardi a circa 9 miliardi fino al 2050, poi un progressivo calo fino ad un livellamento nella seconda metà del secolo. Il maggior incremento lo avranno i cosiddetti Paesi in via di sviluppo.

L’ Africa potrebbe raggiungere i 2 miliardi di abitanti e l’insicurezza alimentare non potrà che aumentare. L’autorevole Worldwatch Institute dal 2010 ha un tema centrale per il nostro futuro: la necessità di trasformare le culture e di passare dal consumismo alla sostenibilità. Negli ultimi 50 anni il consumismo si è imposto quale cultura dominante in un paese dopo l’altro, è diventato uno dei motori dell’inarrestabile crescita della domanda di risorse e della produzione di rifiuti che sono il marchio distintivo della nostra epoca. La corsa alle risorse, acqua compresa, sarà sfrenata e senza controllo, pensiamo all’enorme richiesta di energia! Lo sviluppo sarà insostenibile e potrà portare al ”limite critico di crescita” e al collasso l’Ecosistema.

Siamo all’inizio di una nuova Epoca Geologica totalmente caratterizzata dall’intervento umano, l’Antropocene, a differenza ti tutte le Epoche precedenti dominata dall’impatto dell’uomo sull’ambiente.

L’Umanità intera non potrà più vivere al di sopra dei limiti biofisici del nostro pianeta. Non è difficile immaginare che se non cambieremo le nostre abitudini alimentari non vi sarà cibo sufficiente per tutti. Dovremo imparare a mangiare meno ma meglio, forse come diceva Einstein con grande lungimiranza, il futuro dell’umanità sarà più vegetariano.

Dott. Guidalberto Guidi
Centro Specialistico Cardiologico Vascolare
Corso Vittorio Emanuele II° n. 91
10128 Torino – Italia
tel. 011.557.4280
tel. 331.622.750.80
www.cardioexpert.it

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Lenti intracorneali per Presbiti: la Tecnologia ci Aiuta a Eliminare gli Occhiali.

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  • 10 Gennaio 2011

La presbiopia non è una malattia, ma il processo di perdita della capacità di messa a fuoco da vicino che incomincia all’età di 40-45 anni e si completa intorno ai 55-60 anni.

Anche chi non ha mai portato occhiali nella sua vita è costretto ad utilizzarli per leggere e svolgere molte attività quotidiane. Alcuni lavori di precisione sono svolti con maggiore difficoltà in quanto l’occhiale può interferire con una messa a fuoco ottimale.

Grazie alle attuali conoscenze sullo stroma, cioè sul corpo della cornea, la ricerca ha potuto mettere a punto delle lenti particolari di soli 3 millimetri di diametro che abbinate ad una specifica chirurgia sono in grado di correggere la presbiopia.

Perchè nella cornea?  Perchè gli impianti corneali sono i meno invasivi in assoluto e garantiscono il miglior confort e soddisfazione per il paziente, rispetto ad altri trattamenti proposti per la correzione della presbiopia che eliminano sì gli occhiali, ma hanno come effetto collaterale la monovisione, che per molti pazienti non è una soluzione ideale o luna maggiore difficoltà a reintervenire in caso di necessità.

Chi non sopporta la scomodità degli occhiali da lettura può prendere in considerazione questo tipo di soluzione che è l’ideale per correggere una presbiopia compresa tra 2.5 e 3.5 diottrie.

Il materiale di cui sono fatte le lentine è un polimero idrofilo che è utilizzato da oltre 20 anni per produrre le lenti intraoculari (IOL). La zona centrale della lente non ha potere refrattivo, mentre la zona periferica ha potere refrattivo positivo per garantire la visione da vicino.

Inoltre lo specialista può rimuovere facilmente la lente e sostituirla nel caso sia necessaria nel corso degli anni una lente di maggiore potenza. Tutto il trattamento richiede pochi minuti ed è indolore.

Dott. Alberto Bellone
Torino | Milano | Busto Arsizio
Tel. (+39) 011.318.6318
[email protected]
www.albertobellone.it

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Laser Frazionato per Cicatrici di Acne

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  • 5 Gennaio 2011

L’acqua rappresenta la principale componente della cute (circa il 77% del suo volume) e perciò riveste un ruolo fondamentale nell’interazione laser-tessuto. Le possibili applicazioni dei laser chirurgici vanno dai trattamenti di resurfacing alla vaporizzazione di numerose lesioni dermatologiche benigne.

Una recente ed interessante applicazione di questi laser è la fototermolisi frazionale. Questa tecnica determina una serie di danni termici microscopici a diverse  profondità, minimamente ablativi (resurfacing microablativo).

La scansione frazionale crea punti di penetrazione nel tessuto, separati da tratti di cute integra. Si formano in tal modo delle colonne termiche che diffondono calore alle zone circostanti provocando shrinkage immediato e denaturazione del collagene con successiva neocollagenogenesi.
Il trattamento con laser CO2 Frazionato si effettua in ambulatorio, ha una durata di 30 minuti e necessita di leggera anestesia superficiale con creme anestetiche.

Dopo la procedura ci sarà un edema ed un arrossamento diffuso sulla zona trattata che necessiterà di essere idratata con creme emollienti  e cortisonici. Importante è la fotoprotezione per una settimana, evitare l’esposizione ai raggi uv ed evitare lampade e/o docce solari. Un eccellente risultato si può avere dopo 2/3 settimane dopo un singolo trattamento.

Nel caso delle cicatrici acne si ottengono ottimi risultati come è possibile vedere anche nel video che dimostra che la paziente non avverte particolari fastidi durante il trattamento.

D.ssa Ginevra Migliori
Chirurgo Plastico Ricostruttivo Estetico
Massa – tel. 0585.45110
Milano – tel. 02.36684785
www.ginevramigliori.com

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