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La contraffazione si insidia anche nelle biciclette

Cicli Tresoldi- il negozio più grande di biciclette Milano e Monza- vuole lanciare un monito in merito alla contraffazione nel proprio settore.

La contraffazione è un fenomeno in continua espansione, la notizia di questi giorni è che si è esteso addirittura al mondo delle biciclette,al pari della moda,tecnologia e giocattoli.

Questo è un evento nuovo per il settore del ciclismo ma è bene parlarne in modo da avvertire più persone possibili.

L’azienda Wilier  sta riscontrando un numero sempre maggiore di falsi venduti su Internet,infatti sono più di uno i siti web che propongono abbigliamento e biciclette a prezzi super scontati. La realtà è che molto spesso si tratta di falsi, per cui merce contraffatta e di qualità a dir poco scadente.

Tempo fa si era parlato di telai contraffatti,oggi stiamo parlando d’ abbigliamento con marchio Wilier Triestina. Si tratta di prodotti contraffatti e non autorizzati, venduti in canali non ufficiali. L’azienda Wilier Triestinac chiede quindi di prestare la massima attenzione quando si comprano questi capi sui canali online: annunci, mtb forum,bdc forum, aste online, ebay,subito.it,kijiji..

Solo l’abbigliamento con etichetta Wilier Triestina è originale e riconducibile alla produzione dell’azienda di Rossano Veneto.

 

Comprare un capo contraffatto significa contribuire ad un fenomeno che non riguarda solo la riproduzione di un marchio. La contraffazione macchia una tradizione manifatturiera caratterizzata da elevati standard qualitativi, rispetto dell’ambiente, tutela della salute del consumatore e della filiera produttiva; si danneggia ulteriormente l’economia Italiana e si foraggia la criminalità organizzata. Anche Cicli Tresoldi- il negozio più grande di biciclette Milano e Monza– pertanto vuole prendere le distanze da questo fenomeno dilagante e mettere in guardia tutti i consumatori dal danno che possono arrecare al mercato oltre che a se stessi.

Il consiglio che vogliamo dare a tutti gli appassionati di bici è il seguente: comprate solo da negozi reali,dove potete visionare,toccare e provare la merce. Non fatevi ingolosire dagli sconti troppo alti,spesso sono equivalente di truffa o contraffazione.

Tutte le persone che vogliono visionare la più grande scelta di biciclette mtb e corsa Scott,Olympia,Ghost possono trovare il giusto riferimento in Cicli Tresoldi con un’esposizione di 1.000 mq.

 

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Biciclette e Banche, strano connubio

«CARA ITALIA, TESTA BASSA E PEDALARE»

DALL’INCONTRO CON BARTALI ALLE PASSEGGIATE IN BICICLETTA SUL DANUBIO, DIECI DOMANDE AL PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE BANCARIA ITALIANA: «PER SALVARE IL PAESE SERVE STABILITÀ POLITICA. E QUALCHE PISTA CICLABILE IN PIÙ»

 
l numero uno delle banche italiane, l’uomo che – dopo lo scandalo dei derivati di Monte Paschi – dal 31 gennaio di quest’anno ha preso in mano le redini dell’ABI, l’Associazione Bancaria Italiana. Un incarico di enorme responsabilità istituzionale, specie in questi anni di recessione, ma lui – Cavaliere del Lavoro e presidente della Cassa di Risparmio di Ravenna, già deputato per due legislature e sottosegretario nel Governo Ciampi – è per tutti “l’uomo giusto al posto giusto”.
Editore e giornalista, grande studioso del Risorgimento Italiano, con un radioso passato nel Partito Liberale Italiano, Patuelli è oggi uno degli uomini più influenti del mondo economico italiano.

Presidente Patuelli, anche nelle cosiddette foto istituzionali lei è spesso ritratto in sella alla sua bici Milano.
«E non è un caso. Quando sono a Ravenna, vado al lavoro ogni mattina in bicicletta e anche nella mia famiglia, fin dalle origini direi, si è sempre pedalato tanto.»

Da ciclista, e dunque da “utente debole” della strada, come giudica gli standard di sicurezza delle strade italiane?
«La situazione generale, rispetto ad altre realtà europee, è molto più critica, anche se non mancano le eccezioni virtuose. Penso alla Romagna, con le sue piste ciclabili naturali in pineta, e penso soprattutto all’Alto Adige, dove il cicloturismo è sì un segmento turistico, ma è soprattutto un fatto culturale. Non basta una linea di vernice sull’asfalto per creare una pista ciclabile, servono alti
standard di sicurezza ed una seria politica del traffico urbano pen- sata per i ciclisti. Oltre confine, come in Austria ad esempio, la si- tuazione è molto più emancipata. Ho chiesto, di recente, all’ufficio turistico di Vienna una mappa aggiornata dei percorsi cicloturistici che costeggiano il Danubio e sono stato sommerso da cartine e proposte. Accolgo sempre con favore i progetti, spesso finanziati dall’Unione Europea, per la realizzazione di nuove piste ciclabili, ma non posso fare a meno di sottolineare come, in Italia, da questo punto di vista, si possa e si debba fare di più.»

Un ricordo “ciclistico” della sua infanzia…
«È legato a dei prozii molto anziani di Russi (RA). Soprattutto in inverno, quando le strade erano ghiacciate ed il rischio di cadute era molto elevato, l’unico modo per evitare che uscissero di casa, preservando dunque la loro incolumità, era quello di nascondere le loro biciclette.»

Più storie domestiche che campioni dunque nel suo immagi- nario infantile…
«Sì ricordo, ad esempio, quando mia madre, contravvenendo alle regole di casa che imponevano di mandarmi a dormire dopo Ca rosello, mi concesse di restare alzato per vedere in televisione una trasmissione condotta da Sergio Zavoli. Ebbene, quel rotocalco, che era poi Tv7, parlava proprio della bicicletta declinata, a quel tempo, nei suoi infiniti utilizzi. La bicicletta usata dalla levatrice per far partorire le donne del paese o dal prete di campagna che,

 

 

 
sempre in bici, si recava al capezzale dei moribondi per l’estrema unzione. E ancora la bicicletta del lattaio, dei fornai e dei venditori di giornali che, nelle piazze, strillavano le notizie del giorno. Ho un’immagine scolpita nella memoria: quella dell’agosto 1962 a Viserbella di Rimini, quando l’edicolante in bicicletta, sventolando il Corriere d’Informazione, urlava ‘È morta Marylin…’».

E poi, nelle sue estati al mare, c’erano i giochi di sempre…
«Sì, come la pista delle biglie di plastica con la foto dei ciclisti. La mia pal lina preferita, ricordo, aveva impres- sa l’immagine di Fiorenzo Magni.»
E il ciclismo agonistico, quello dei campioni?
«Ho in mente due nomi: l’impresa mondiale del romagnolo Erco- le Baldini nel 1958 che, nella mia Ravenna, suscitò grandi emo- zioni; e l’incontro, piuttosto singolare direi, con il grande Gino Bartali.»

Ci racconti?
«Era l’autunno del 1969 e mi ero appena iscritto a Firenze alla Facolta di Giurisprudenza. Un giorno mi recai alle Poste di Piazza della Libertà, tra via Cavour e viale Don Minzoni, per pagare le tasse universitarie. Fu in quell’occasione che vidi, in fila con me, la sagoma inconfondibile di Gino Bartali che, già da tempo, si era ritirato dalle corse. Pensai ad una fortunata coincidenza e, invece, anche nelle settimane successive, lo incontrai più volte allo stesso ufficio postale. Mi fu tutto chiaro quando un giorno, transitando tra Piazza della Libertà e Piazza San Marco, mi trovai di fronte ad uno stabile, sul quale campeggiava un’insegna luminosa con la scritta ‘Lloyd Adriatico – Gino Bartali Assicurazioni’. Da allora seppi che, ritiratosi dalle corse, il grande Ginetaccio faceva l’assicuratore.»

Nel ciclismo il tratto del percorso più impegnativo si chiama “Cima Coppi”. Ma dopo la guglia impressionante dello Stelvio, per fortuna, arriva la discesa. Ecco, par lando di ripresa economica, quanto è lontana per l’Italia quella discesa?
«La situazione, in estrema sintesi, è questa: in tutta Euro- pa le prime avvisaglie di una ripresa si vedono. In Italia, invece, si sperano. Il nostro paese ha già vissuto momenti difficili, affrontando altre gravi crisi. Que sta, però, è senza dubbio la crisi economica più lunga e, dunque, quella che sta creando
i maggiori problemi. Inutile dire che, forse, rispetto agli altri paesi europei, paghiamo un’instabilità istituzionale che, mai come oggi, paralizza le decisioni politiche e dunque ostacola la ripresa.»

Si può dire che questo, nella storia del- la Repubblica, sia il momento in asso- luto più difficile per presiedere l’ABI?
«Non il solo. Se pensiamo, ad esempio, alla ricostruzione del 1945, non possiamo non rilevare come quegli anni, sul piano economico, furono assai più complicati.»

Nel mondo del ciclismo si parla spesso di doping, ma anche nel mon- do bancario, talvolta, abbiamo sentito parlare di un “sistema dopato”: dopo tanti scandali, qual è la situazione oggi?
«Doping non è una parola italiana e, infatti, i più grandi scandali finanziari non sono avvenuti nel nostro Paese, ma oltre Manica e oltre oceano. Il caso Libor, ad esempio, con la manipolazione, ormai accertata, del tasso di prestito interbancario, resta uno scandalo di proporzioni planetarie. L’Italia ha avuto i suoi problemi, ma non siamo certo noi la causa della crisi finanziaria europea.»

È capitato, e capita ancora, che grandi gruppi bancari abbiano sponsorizzato realtà sportive: penso al Credit Agricole, alla Rabobank, al Banco de Santander, allo stesso Monte dei Paschi: è giusto che un istituto bancario contempli, tra le sue molteplici attività, anche quella dello sponsoring?
«Si tratta di strategie innanzitutto commerciali e, come tali, vanno giudicate. Ma, più delle banche, vorrei sottolineare l’opera preziosa, etica e talvolta insostituibile, delle Fondazioni Bancarie che, con le loro costanti elargizioni, sostengono gran parte della formazione e dello sport giovanile.»

 

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Biciclette: Il responsabile del settore ciclismo tira le somme

A dicembre è giunto il nuovo incarico di responsabile nazionale ACSI, settore ciclismo e mtb milano, e l’avvocato Emiliano borgna non ha certamente perso tempo ma, rimboccatosi le maniche, ha preso in mano la situazione, avviandosi verso la ristrutturazione dei diversi bracci operativi dell’organizzazione. Un compito di certo non semplice, dal momento che lo scopo principale del suo mandato è quello di fare chiarezza e ripristinare l’efficienza dell’apparato tecnico, organizzativo ed amministrativo di ACSI. I temi sono piuttosto scottanti: dal nuovo regolamento tecnico che è in fase di stampa, al nuovo organigramma nazionale, alla segreteria organizzativa, ai responsabili degli organi disciplinari, ai diversi responsabili, ai calendari e relativi regolamenti, alle divise dei giudici di gara. Ma le questioni da affrontare, durante il suo mandato, sono tante altre ancora. Il dottor borgna era presenta alla Granfondo Via del Sale di Cervia, in una delle sue primissime uscite ufficiali, è stata così l’occasione per fare il punto della situazione

Avvocato borgna, cinque mesi dall’assunzione dell’incarico, qual è lo stato dell’arte?
«Lo scopo che ci siamo prefissi era quel- lo di una costruzione a livello di organico, di immagine ed anche normativa con l’unione di intenti tra diversi bracci operativi. Intanto, tutta l’attività è stata organizzata nel rispetto delle norme dell’ordinamento sportivo, in quanto ACSI è un ente di promozione sportiva che partecipa al tavolo della Consulta nazionale del ciclismo, quindi abbiamo organizzato l’attività in maniera coerente rispetto a queste direttive. Obiettivamente, la fase iniziale non è stata facilissima, anche perché c’erano posizioni da chiarire. Si veda ad esempio la questione delle ammiraglie: siccome c’è l’orientamento generalizzato verso una sorta di lotta al professionismo delle gran- fondo, si voleva disciplinare la presenza di questi mezzi in gara, ciò mediante una normativa che livellasse invece i gran fondisti all’interno delle competizioni, non dimenticando al contempo l’aspetto del- la sicurezza, tutelando in questo modo i partecipanti dai rischi che i mezzi privati potrebbero creare. La necessità fondante è quella di riportare questo tipo di manifestazioni ad uno spirito di sano divertimento. Altro punto importante, l’organizzazione di ACSI ciclismo, visto che parliamo di un settore nato ex novo e che aveva biso gno di essere totalmente strutturato. Perciò che concerne gli aspetti burocratici ho aperto il nuovo conto corrente intestato ad ACSI Settore Ciclismo così come stanno facendo i diversi responsabili provinciali. In ognuna delle riunioni territoriali ho specificato che l’attività del 2013 sarà impostata nel rispetto di tutte le regole dell’ordinamento sportivo, così come condiviso tra gli Enti di Promozione Sportiva che partecipano al tavolo della Consulta del Ciclismo. Specifica informativa è stata altresì rivolta al divieto di utilizzo dei loghi ACSI Settore Ciclismo unitamente a quello UDACE, in quanto solo il primo è legittimato ed autorizzato a comparire sui volantini delle gare e sulla cartellonistica in genere e alla partecipazione alle gare di coloro che hanno scontato la propria squalifica per reati in materia di doping. In buona sostanza si sta cercando di fare chiarezza, af finché si possa lavorare entro breve a pieno regime.»

 

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Biciclette: La nuova stagione del ciclista Maccanti

Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione di Michele Maccanti promette decisamente bene. Il 33enne del Team Lucri Cicli Copparo, tornato alle corse, dopo uno stop forzato, nel luglio 2012 ha già cominciato a raccogliere i primi successi. Il primo, significa tivo, in terra anconetana, il 10 marzo, in occasione della Granfondo del Conero Cinelli dove tra gli altri, era presente il team vendita biciclette milano provincia

 

michele dal luglio 2012 è rientrato con la Cicli Copparo, come si trova con questa formazione?
«Questa è una famiglia per me, mi trovo dav vero bene. Prima di rientrare, mi ero ripro- messo che avrei cercato un posto tranquillo, senza grandi pressioni oppure ossessioni relative al risultato. In questo caso, non po tevo trovare squadra migliore. Se si decide di partecipare ad una gara, se c’è la voglia, lo stimolo e il gruppo si va, ma se non ci si sente in forma, nessuno impedisce di restare a casa. La squadra è serena, i ragazzi sono forti ma tranquilli.»

Per chi abita in provincia di Milano e Monza è bene ricordare che Cicli Tresoldi è il negozio più grande di tutti, con 1.000 mq d’esposizione tra cui trovare: bici da corsa e mtb Scott,Olympia,Moser,Ghost, city bike e mountain bike di propria produzione con un risparmio fino al 50% rispetto alle bici marcate. Il sito ufficiale è: www.ciclitresoldi.it

Com’è andata la scorsa stagione?
«Il rientro a stagione inoltrata, in qualche modo, mi ha permesso di rientrare in ma- niera tranquilla e serena. La squadra aveva già Krys Hubert che nel 2012 è stato il più forte granfondista
in Italia. Da un lato quindi avevo una sicurezza, perché c’era comunque lui come elemento di punta nelle gare ed io potevo correre al mio ritmo, senza pressioni o fretta, poi sono rientrato a luglio quando le pri me gare importanti erano già state fat- te. Sottolineo molto la questione della pressione perché ci sono altre squadre che premono molto di più sui risultati, sulla partecipazione alle corse. Con questo team, se si vince bene, si festeggia, ma se si perde non ci sono problemi e magari si festeggia ugualmente per dimentcare la sconfitta.
Ciò non significa che non ci sia pianificazione: abbiamo stilato un calendario di gare, ma siamo liberi di parteciparvi o meno, senza musi lunghi.»

il suo esordio, alla Conero Cinelli, ha se gnato un ritorno alla grande, vedendola tagliare il traguardo della granfondo per primo. Che sensazioni ha avuto?
«Direi che è andata più che bene. Questa è stata la mia prima granfondo stagionale, dal momento che in precedenza avevo fatto solo garette in linea. Mi sentivo bene sin dalla par- tenza, in più le motivazioni per mettercela tutta c’erano: a fare la granfondo c’era anche William Dazzani, Krys è arrivato secondo, dietro di me, avevamo ben pianificato la gara, sapendo che gli avversari forti ci sarebbero stati e la granfondo non sarebbe stata certo una passeggiata, in più, nell’organizzazione c’era anche Raffaele Consolani, giocavamo in casa, dovevamo senza meno ben figurare.»

in precedenza, a S. eufemia di brogoricco, in occasione dell’avvio delle corse su strada nel padovano, ha conquistato l’edizione 2013 del Campionato d’inverno nel- la categoria senior, com’è andata la gara?
«Era una gara su 80 chilometri, mi sentivo bene, ma onestamente non credevo neppure io di fare risultato, anche perché quest’inverno – meteo permettendo – sono riuscito ad allenarmi, ma pensavo di essere ancora indietro con la condizione, invece mi devo ricredere. È stata certamente una buona partenza. Certo è che ora arriveranno le gare più grandi: speriamo di essere in buona condizione, i segnali per il momento ci sono tutti.»

C’è una soddisfazione che si vuole togliere in questa stagione?
«L’unica gara cui mi piacerebbe partecipare è Oetztaler, che per vari motivi non sono mai riuscito a correre, ma anche quest’anno non mi ci faranno partecipare. L’anno scorso la mia bestia nera è stata lo Zoncolan: ero partito sciolto, carico alla Carnia, ma è dura, è veramente dura e sono indeciso se farla o meno. È concomitante con altre gare, in più arriva in un periodo nel quale solitamente tiro un po’ il fiato, perché di norma parto forte ad inizio stagione e poi rallento. In calendario ho inserito la Cinque Terre e la 10 Colli, ma la mia preferita è la Carpi, non so perché ma l’arrivo credo sia il più emozionante di tutti.»

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Biciclette a scatto fisso: entriamo nei dettagli di questo mondo

Iniziamo col premeterre che da Cicli Tresoldi si può trovare la più grande scelta di bici Scott milano sia scatto fisso che  mtb.

La bici a scatto fisso è bello personalizzarla con qualcosa di unico. Magari usando qualche componente un p0’ retrO (ii vintage è molto sentito su queste bici) oppure uno di serie. Ma sara l’insieme che farà Ia bicicletta finita: unica come nessun’altra.
E così che Si comincia, ma le domande spesso sono precise per il negoziante, perché chi vuole una bicicletta di questo tipo Si chiarisce le idee prima di andare in giro a cercarla.
Quando entra nel negozio ha già letto di tutto su internet, tanto più se sa l’inglese. Innanzi tutto leviamoci subito un dubbio di fattibilità.
La single speed (fissa o meno che sia) è una bicicletta semplice. Una delle prime case di cui si stupiscono gil utenti inesperti è proprio Ia
leggerezza anche se il teiaio è in acciaio (ne esistono diverse tiploge) più o meno leggero, gil accessorl montati su sono proprio pochi e nel complesso la bici è proprio leggera.
Infatti tutto questo si traduce in un peso molto ridotto’.

La differenza sui mozzi di questa biciè veramente netta e può incidere parecchio sul prezzo.
Ferma restando la ruota anteriore, Ia cui misura è standard tra bici da strada e biciclette da pista, per Ia posteriore si deve tenere
presente che ii mozzo da pista è largo 120 millimetri al posto dei 130 stradali.
Questo è il caso di una bicicletta “realmente” da pista. Spesso le single speed non sono altro che adattamenti e modifiche di normali biciciette stradali.
Molte volte la bicicletta originaria non è neppure un modello da corsa, ma una stradale spogliata di tutto,denominata naked.
E di lavoro ce n’è da fare per i negozianti, bisogna non farsi trovare impreparati e non correre il rischio di perdere un possibile cliente.
Parliamo degli accessori e complementi: per chi entra nel mondo single speed non sono
cosI tanti da avere per un negoziante. Non serve avere chissà che magazzino a disposizione. Occorre più essere preparati e considerare l’appassionato di single speed senza puntare solo a contenere il prezzo perchè questo tipo di biker
cerca i particolari,accessori ricercati per rendere unica la propria bici!
Ovviamente la bici non deve venir a costare più di uno scooter!

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Dove comprare biciclette elettriche a Milano? Da Cicli Tresoldi!

Il negozio di bici Milano Cicli Tresoldi, sempre rivolto alla ricerca e allo sviluppo di prodotti in grado di incontrare le diverse esigenze di tutti gli utenti,
ha messo a punto una nuova gamma di biciclette elettriche Milano disegnate dalla logica, dalla ragione e da tanti anni di esperienza nel settore delle e-bike. Nello show room di Cavenago potrete trovare una vasta scelta di bici a pedalata assistita.

I modelli della gamma Logic hanno motori da 36V e utilizzano un guscio batteria unificato che può ospitare La batteria al piombo o quella al litio.

II solido telaio, sia da uomo sia da donna, unito allo pneumatico oversize da 2 permette una maggiore sensibilità di guida
soprattutto in città: buche, avvallamenti, pave, tombini, gradini possono essere superati agilmente e con disinvoltura. Grazie alle gomme pià grandi che lavorano a una pressione inferiore deformandosi localmente quando assorbono le asperità, le vibrazioni su schiena e mani, tipiche
delle tradizionali bici da città, sono solo
uno spiacevole ricordo. II portapacchi posteriore è parte integrante del telaio, quindi molto pià robusto e resistente anche per carichi importanti e batterie al piombo. Inoltre, Ia piastra è pre-forata per il veloce fissaggio degli eventuali accessori, compreso il seggiolino per il trasporto dei bambini. Le luci LED ad alta potenza sono collegate e alimentate dal
sistema, quindi permettono di evitare Ia spesa per le pilestilo e, di conseguenza, il loro successivo smaltimento.
Funzionano con La massima potenza luminosa anche con Ia batteria scarica e a mezzo fermo, aumentandone La sicurezza. Infine, debutta nella gamma Logic, il sistema di pedalata iTorq (fino ad oggi disponibile solo sui modelli Ducati). Un sistema innovativo, estremamente sensibile, tramite il quale è sufficiente sfiorare i pedali per attivare l’assistenza elettrica aumentando anche l’autonomia della batteria. Pedalare in modo naturale sara facile e immediato dosando La spinta sui pedali e procedendo alla velocità desiderata, proprio come si fa con una tradizionale city bike.

Ricordiamo infine che da Cicli Tresoldi è disponibile anche la gamma delle bici Scott Milano elettriche. Non vi resta che visitare il negozio di bici più grande di Milano e Monza!

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Biciclette: le serie sterzo eccentriche

Ultimanente si sta diffondendo l’uso di serie sterzo eccentriche sulle biciclette mountainbike milano, ormai nell’aftermaket se ne possono trovare di diversi modelli a prezzi anche competitivi.
In pratica sono delle serie sterzo con la possibilità di variare l’inclinazione del cannotto (per cui anche degli steli) della forcella in funzione all’asse della scatola sterzo. In pratica con queste serie sterzo è possibile alzare o abbassare l’angolo sterzo riuscendo a tenere (quasi) inalterate le altre geometrie.

 

In una serie sterzo di tipo tradizionale il cannotto è centrato sia nella parte inferiore che superiore rispetto alla scatola sterzo: la distanza anteriore e posteriore tra cannotto e margine scatola sterzo è la stessa, sia sopra che sotto. Il cannotto è perciò allineato con l’asse della scatola sterzo.

La serie serie sterzo di tipo “eccentrico” che si può installare sulle biciclette mountain bike milano invece ha i fori delle calotte attraverso cui passa il cannotto i quali non sono posizionati perfettamente in centro, ma sono più avanti o indietro di un certo valore. Il risultato è che la distanza tra cannotto e bordo anteriore e posteriore della scatola sterzo non è identico ed il cannotto risulta inclinato di un certo angolo (solitamente compreso tra +- 0,5° e 3°) in proporzione all’asse del box dello sterzo. La forcella sarà quindi più o meno inclinata rispetto ad una serie sterzo normale e con questo “trucco” risulta possibile cambiare l’angolo sterzo.
Invertendo le due calotte oppure ruotandole di 180° si avrà l’effetto esattamente contrario.

Cosa importante è che con una serie sterzo eccentrica si possono avere variazioni piuttosto contenute. Parametri come l’angolo sella, l’altezza del movimento centrale e l’altezza dello sterzo da terra (che incide sulla posizione in bici) restano pressochè invariate, o meglio la loro alterazione è talmente minima che rimane ininfluente.

Serie sterzo eccentriche (e non) Crankbrothers,Fsa, Ritchey possono essere acquistate da Cicli Tresoldi: il negozio più grande di Milano Monza con i suoi 1.000 mq

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Cicli Tresoldi: la convenienza dei prezzi web dal meccanico sottocasa

Grande novità in materia di e-commerce nel settore delle biciclette: da oggi si possono comprare bici Scott Milano,bici Olympia e Ghost con sconti fino al 40% rivolgendosi al proprio meccanico di fiducia per l’assistenza.

l’azienda Cicli Tresoldi, con ventennale esperienza di 20 anni nel commercio e vendita di biciclette ed accessori  ha intenzione di promuovere  in Italia una tipologia di vendita  innovatica, per  venire incontro alle richieste di tante persone che hanno rivolto dubbi e perplessità all’attento servizio di assistenza diretta dell’azienda.

Sicuramente Cicli Tresoldi è il più famoso e noto negozio di biciclette di Milano e Monza grazie alla propria esposizione di 1.000 mq visitata da miglialia di clienti ogni anno.

In tanti avrebbe il desiderio di  comperare online ed approfittare delle strepitose offerte di Cicli Tresoldi, ma rinunciano a questa scelta pensando ai possibili ed eventuali problemi che potrebbero sorgere al momento della messa in strada della bici, nel montare un pacco pignoni ,nel tarare la forcella  non potendo rivolgersi al proprio meccanico di fiducia visto che non si è comprato da lui il prodotto.

L’idea è stata quella di permettere agli utenti del nuovo sito e-commerce Cicli Tresoldi (pronto verso fine Maggio) di poter acquistare il prodotto direttamente dall’azienda sul web e di riceverlo presso il proprio meccanico, scegliendolo in fase di acquisto direttamente nel sito, e farlo montare o accessoriare presso di lui.

 

Abbiamo pensato anche nel qual caso e non sia disponibile il punto vendita di fiducia tra quelli proposti nell’ecommerce il cliente lo può  inoltrare a Cicli Tresoldi  che provvederà a contattarlo e aggiungerlo ai service point convenzionati con il famoso negozio di bici di Milano.

Ciò facendo si oltrepassa la barriera dell’immaterialità della rete e si permette all’utente di avere tutti i servizi di montaggio, di manutenzione ed i prodotti abbinati proprio sottocasa, magari in un punto di ritrovo tra appassionati e amici

La futura idea sarà quella di  sviluppare un’app per smartphone e tablet per visualizzare il service point più vicino fornendo un servizio utile e coniugando attraverso la geolocalizzazione proprio internet alle piccole realtà locali.

Non vi resta che seguire il sito ufficiale www.ciclitresoldi.it per rimanere aggiornati sull’iniziativa.

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Come funziona il cambio Shimano XT plus montato sulle bici Scott?

Sulle biciclette Scott Milano della gamma 2013 avrete potuto notare il nuovo cambio Shimano XT. Nello specifico possiamo andare a sviscerarne i dettagli, ma prima ricordiamo che Cicli Tresoldi è il negozio di bici concesionario da oltre 20 anni dei marchi Scott, Olympia,Ghost,Stevens per Milano e Monza.

Per maggiori info vi rimandiamo al sito www.ciclitresoldi.it

Con il nome “Shadow” Shimano ha fin’ora chiamato la nuova generation di deragliatori posteriori che hanno ingombro molto ridotto rispetto ai modelli precedenti,in modo da diventare l’”ombra” del telaio e sporgere il meno possibile.

Grazie all’uso dei sistemi a frizione sui cambi posteriori, Shimano ha aggiunto il plus, che indica il cambio -facente sempre parte della tipologia Shadow- usa anche un sistema di frizione per aumentare la stabilità della catena.

Il motivo per la quale si utilizza una frizione è per ridurre in maniera sostanziale le oscillazioni della catena. Il meccanismo riduce i piccoli movimenti della gabbia, annullando l’oscillamento della catena causando rumori caduta di catena quando si pedala all’indietro. Ovviamente superando una certa soglia la frizione si stacca, permettendo alla gabbia di ruotare.
Il risultato è di avere meno oscillazioni della catena,con una cambiata un pochettino più “dura” quando si va su un pignone più grosso.

La cosa interessante di questo sistema è che comunque è disattivabile tramite apposita levetta.
Nel dettaglio possiamo osservare che Il sistema è composto da vari elementi.

Innazitutto il meccanismo di attivazione o disattivazione che in pratica  è una bussola eccentrica che permette di avvicinare i due lembi della molla. Successivamente possiamo indentificare la vite di regolazione gestisce  semplicemente la forza con cui viene stretta la molla. Questa  costituisce il meccanismo di frizione; stringendo sulla bussola si riesce a bloccare il movimento.Infine troviamo il sistema di ruota libera che consente alla gabbia di ruotare liberamente in senso orario.

Quando il meccanismo è attivo, le due parti superiori della molla esterna si avvicinano. La molla perciò stringe attorno alla bussola garantendo un forte attrito statico. In pratica se la forza non è sufficiente a battere quest’attritola gabbia è sempre in posizione di lock. Se la forza batte l’attrito statico la gabbia inizia a basculare.
Con i dovuti attrezzi è possibile smontare il cambio posteriore andando ad agire sulla regolazione della frizione,potendo modulare, secondo proprie esigenze la durezza della molla. E’ comunque una pratica che sconsigliamo all’utente poco esperto, in quanto si fa presto a fare più danni che benefici.

Ovviamente presso il negozio di bici Milano Cicli Tresoldi è possibile far eseguire questo ed altri interventi meccanici dallo staff composto da 3 meccanici qualificati e specializzati.

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bici Olympia Milano: sconto su Csl-x di 1.400 Euro da Cicli Tresoldi

Cicli Tresoldi,Il più grande negozio di biciclette di Monza e Milano, illustra una delle tante offerte che si possono trovare all’interno del proprio Show room a Cavenago Brianza, a soli 15 minuti da Milano

Cicli Tresoldi è da oltre 20 anni concessionario -oltre che del marchio Olympia-  delle bici mtb Scott Milano e Monza, un punto di riferimento per gli appassionati del settore.

Ecco l’eccelenza di casa Olympia,semplicemente il telaio di punta dell’azienda veneta per quanto riguarda le front suspended: CSL-X

L’obiettivo era quella di conseguire il minor peso possibile, mantenendo intatte le caratteristiche di stabilità, reattività e rigidità che contraddistinguono i telai MTB Olympia…direi che ci sono riusciti in pieno!

 

Questo telaio, pensate pesa intorno ai 1000 grammi; questo può far intendere quale grado di tecnologia sia stato usato per raggiungere un tale traguardo: costruito con la tecnologia monoscocca NANO CARBON, impiega il Carbonio 1K, ovvero la fibra di Carbonio migliore in assoluto a trama stretta ad altissima resistenza.

La maggiore resistenza dell’1K, richiede l’impiego di una minor quantità di materiale e quindi garantisce il minor peso della monoscocca finita.

Possiamo fermamente affermare che stiamo parlando del miglior telaio in assoluto presente in commercio,il cui costo è intorno ai 2.000€.

Una vera e propria “ARMA LETALE”, che vi assicurerà performance finora sconosciute alla maggioranza della altre MTB.

 

La forcella è ovviamente adeguata al livello del telaio, Rock Shox Reba race, tecnologia e prestazioni allo stato più eccelso: troviamo il il blocco al manubrio tramite pushlock in alluminio, regolazione del precarico tramite il brevetto DUAL AIR (due camere d’aria che lavorando in maniera contrapposta ) assicurano un’altissima fluidità della compressionee.

E’ presente anche la regolazione del ritorno idraulico oltre alla valvola di Gate per controllare il punto di stacco.

 

Il gruppo è uno Shimano XT disc Shadow COMPLETO in ogni sua parte (cambio a 27 velocità + comandi + deragliatore + cassetta + catena + leve freno + impiano freno a disco idraulico + guarnitura con movimento centrale integrato su cuscinetti)

 

Ruote Mavic Crossride con mozzi su cuscinetti e raggi piatti a nipless autobloccanti, gommate Geax Saguaro.

Attacco e piega manubrio e canotto reggisella Ritchey, sella S. Italia SL.

 

Il listino di questa bici quotava € 3.291 ma trattandosi dell’ultimo pezzo a disposizione andiamo a scontare l’inverosimile arrivando solamente a € 1.899 con uno sconto di € 1.400!!

Se cercate invece la nuova Olympia CSL-X TWO con ruote da 27,5″ (650b) vi informiamo che presso Cicli Tresoldi sono già disponibili le bici complete con allestimenti Shimano XT con prezzi  da 2.000 Euro.

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bici Scott Genius a Milano sconto 30%: questa ed altre offerte nel negozio Cicli Tresoldi

*nuova con 2 anni di garanzia*

Cicli Tresoldi,concessionario bici Scott Milano e Monza illustra una delle tante offerte sui modelli delle stagioni passate che in alcuni casi possonoessere scontate fino al 40%

Nello specifico quest’offerta vi soddisferà se volete una full che vi permetta di fare oltre alle salite anche Enduro,All mountain,jumping avete sottomano la bici giusta.

Il telaio Scott Genius  è realizzato in alluminio 7005 con tubi a sezione tonda in triplo spessore,il carro posteriore è autonomo ,a quattro punti di infulcro e costruito con il sistema ACTIVE REAR DESIGN e DUAL RESPONSE che permette di rispondere in modo indipendente a confronto  alle sollecitazione del terreno,non andando perciò  ad influenzare la pedalata trasmettendo  tutta l’energia alla trasmissione.
L’ammortizzatore è un Rock Shox Monarch 4.2 con corsa da 140mm,si può bloccare grazie al  comando climb-it ed ha la regolazione del precarico pneumatico  oltre alla valvola di Gate per gestire  il punto di stacco.

La forcella è una Rock Shox Revelation, con corsa da un minimo  di 85 ad un massimo  130mm,  comando di  blocco dal manubrio attraverso il  poplock  e gestione  del precarico coil.
Il cambio è uno Shimano XT così come la guarnitura con movimento centale integrato BB ,deragliatore Shimano SLX,comandi ShimanoS LX rapid fire 9 X 3,freni a disco idraulici Magura Marta SL.

Ruote Alexrims  a doppio spessore, mozzi Shimano  e raggi sfinati  gommate  Schwalbe da 2.3
Attacco e piega manubrio Syncros con  canotto reggisella WTB  in alluminio, sella S. Italia Nova
Il listino 2011 riporta € 2.300, ma con  quest’offerta riusciremo a farvi risparmiare € 700 arrivando ad uno sconto che supera il 30%.

Per visionare questa ed altre offerte non vi resta che recarvi direttamente da Cicli Tresoldi: il più grande negozio di biciclette a Monza e Milano

 

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Bici Milano: si sono vendute più bici che auto!

Biciclette Milano: si vendono più che le auto!
E’ notizia di questi giorni che le vendite di biciclette hanno superato quelle di automobili, infatti gli italiani hanno acquistato 1.750.000 bici e “solo” 1.748.143 auto: era dal dopoguerra che non accadeva. Da un lato può essere una notizia positiva,visto che l’Italia,rispetto ad altri paesi dell UE è molto indietro come “cultura della bicicletta” dall’altro, questa è una notizia che sancisce la crisi profondo in cui il nostro paese versa. Inoltre rimane comunque il problema che nelle grosse città ci sono evidenti ostacoli,pochissime piste ciclabili,posteggi per bici…Siamo molto lontani dagli standard europei.
Per citare il Presidente Napolitano:
” È necessario che l’Italia si avvii a colmare questo grave ritardo attraverso l’adozione di misure efficaci e lungimiranti capaci di definire un sistema integrato dei trasporti e di valorizzare forme alternative per lo spostamento quotidiano “.
Ad ogni, se volte andare in bici Monza oppure volete acquistare una bicicletta da corsa e mountain bike Milano potete recarvi dal più grande negozio di bici: Cicli Tresoldi!

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Biciclette: le caratteristiche per scegliere la giusta sella

Cicli Tresoldi-negozio n°1 di bici Monza– spiega le caratteristiche per scegliere la giusta sella.

A prescindere dall’uso personalizzato,la scelta della sella deriva da due principali caratteristiche: la larghezza e la forma. Possiamo suddividere la larghezza della seduta in tre aspetti:primo,la larghezza delle ossa ischiatiche. Secondo, l’elasticità del bacino che,in alcuni casi,può combaciare con lo stile di seduta in bicicletta e infine, terzo,l’angolazione delle ossa ischiatiche. La nuova sella Prologo Scratch riassume tutto questo in una sola sella,utilizzabile sia in strada che in mtb. Riduce la pressione nella zona perineale e , in caso di seduta non perfetta,ne protegge sufficientemente la sensibilità dell’appoggio.Il canale centrale elimina la pressione a organi delicati come prostata,uretra,genitali vasi e nervature,evitando quindi fastidiosi formicolii e intorpidimenti. Inoltre,tutte le zone d’appoggio sella,contribuiscono a sostenere il corpo in modo differenziato.

Potete acquistare la questo modello ed altri della gamma Prologo dal negozio di bici Milano Cicli Tresoldi assieme alla gamma di selle SMP,Selle Italia e San Marco. Inoltre il negozio è concessionario Scott Milano.

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Bici a Bergamo: nasce l’associazione guide MTB della val Brembana

Da oggi è attiva in Val Brembana l’associazione GuideMTB-ValBrembana ASD.

L’associazione ha la volontà di valorizzare  il territorio per lo sviluppo del turismo in Mountain Bike  ed al contempo di dare maggiore rilievo alla Valle Brembana come meta turistica generica.
“La Valle Brembana ora può finalmente vantare la presenza di un connubrio che  tramite  mountain bike permetta lo sviluppo e la destagionalizzazione del turismo.” dice i lPresidente dell’associazione Claudio Locatelli.

Se volete cimentarvi in questa esperienza ma non avete una bicicletta adatta basta rivolgersi da Cicli Tresoldi, in più grande negozio di bici a Bergamo e dintorni.

Le guide di GuideMTB-ValBrembana  porteranno i turisti attraverso tutti i sentieri,le mulattiere e le strade secondarie attraverso i boschi.
La perfetta conoscenza del territorio permette di confezionare itinerari di poche ore come itinerari di diversi giorni con pernottamento nei vari rifugi dellePrealpi ed Alpi Orobiche.
L’accurata selezione effettuata porterà a sorprendenti pause enogastronomichee rilassanti soggiorni nelle migliori località poste vicino ai migliori  sentieri da  free ride e downhill.

fonte: www.guidemtb-valbrembana.it

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il resoconto di Expobici innovation Award biciclette gamma 2013

Anche quest’anno malgrado il contesto economico del paese particolarmente riflessivo,le attese non sono state tradite e si sono potuti cogliere segnali di grande reattività da parte degli operatori che vale la pena di consdierare con attenzione.

Innazitutto la numerosità delle aziende partecipanti al concorso organizzato a padova nell’ambito di Expobici con quasi 70 proposte ,testimonia la vitalità di un sttore che desidera reaglite nel fatti alla perdurante crisi di consumi fornendo stimoli alla clientela ed argomenti concreti a chi deve vendere. Secondariamente la generale e diffusa qualità tecnica pei prodotti esaminati pur non presentando l’innovazione in assoluto capace di modificare le abitudini ed i comportamenti d’uso , è apparsa in grado di supportare validamente le caratteristiche di creatività e design. Qualche perplessità per contro ha suscitato l’alto livello dei prezzi,anche se la qualità dell’offerta è proporzionata.

Anche mebri dello staff del negozio di bici a Monza Cicli Tresoldi erano presenti alla manifestazione.

Il meccanisco di Expobici innovation Award prevede l’analisi delle proposte liveramente presentate dalle aziende ripartite in 6 categorie premiando la miglior realizzazione,e conferendo l’eventuale segnalazione a chi si è distinto per livello di innovazione,qualità tecnica oppure qualità del design. Innegabile affermare che le bici Olympia e Scott hanno riscosso un ottimo successo,se si vogliono vedere tutti i modelli della gamma basta andare da Cicli Tresoldi, il negozio n°1 di bici Milano.

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Biciclette da corsa: il figlio di Moser studia da professionista

Notizia per gli amatori di bici a Milano e non solo:

Il terzogenito del famoso campione Francesco Moser si chiama Ignazio ed è entrato a far parte del team satellite della squadra BMC, nella quale milita Cadel Evans e Gilbert.  Nella stessa condizione si trova il figlio di un altro campione: Baffi il cui nome è Piero ed è appena approdato al team Trek. Entambi sono giovani promesse nel settore del ciclismo e sperano di essere invitati a qualche gara  del circuito dei professionisti.

 

Francesco Moser continua invece a prestare il proprio nome alla collezione delle biciclette Moser da corsa in carbonio realizzate da Cicli F.M. a Padova di cui Cicli Tresoldi è il concessionario di riferimento per la Lombardia. Il modello più venduto è sicuramente l’ 111, una bici in carbonio monoscocca con prezzi a partire da soli 1.400 Euro. La bici è disponibile sia montata Shimano che Campagnolo oppure anche con uno Sram. Come ruote si possono scegliere le Miche, Fulcrum o Mavic optando per un pacco da 12-25,12-27,13-29. Il telaio è disponibile in varie colorazione e -notizia di questi giorni- ne verranno realizzate altre 2 personalizzate in esclusiva da Cicli Tresoldi , il negozio di bici a Monza per eccellenza.

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Cicli Tresoldi: notizie sul sorteggio della Maratona dles Dolomites

il negozio di bici a Milano Cicli Tresoldi informa che è stato effettuato il sorteggio  per la 27. edizione della Maratona dles Dolomites – Enel 2013.

Se il  vostro nome è nella lista dei fortunati bisogna   regolarizzare l’iscrizione online indicando i dati del tesserino 2013 e pagando la restante quota d’iscrizione (87 Euro) dal 17 gennaio al 17 aprile 2013.

Per la regolarizzazione è necessario usare il link/codice individuale che ti verrà comunicato via mail il 17 gennaio 2013 l’ARMONIA, il tema che caratterizzerà l’edizione della Maratona dles Dolomites – Enel 2013.

Il fatidico giorno  è domenica 30 giugno 2013 con partenza sempre da La Villa e arrivo a Corvara, per i 9000 partecipanti, ovviamente a numero chiuso, che affronteranno i tre classici percorsi: LUNGO 138 km con 4190 mt di dislivello, MEDIO 106 km con 3090 mt di dislivello e SELLA RONDA 55 km con dislivello di 1780 mt. Confermata anche la diretta televisiva su Raitre e la chiusura al traffico dei passi dolomitici durante lo svolgimento della gara.

Preparate le vostre biciclette da corsa, meglio se sono bici Olympia e Scott comprate da Cicli Tresoldi!!

Ai bambini dai 6 ai 12 anni è riservata la speciale sessione di gara che vede anche loro protagonisti della MARATONA FOR KIDS SPORTFUL con la partecipazione di 400 bambini e con la collaborazione di Maria Canins.

Tresoldi carlo-titolare di Cicli Tresoldi- sarà presente, e da appuntamento a tutti gli appassionati di bici a Monza!

 

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Cicli Tresoldi raddoppia la garanzia su Rock Shox

Cicli Tresoldi – negozio di bici a Milano – ti offre la possibilità di estendere gratuitamente a 4 anni, la garanzia ufficiale Sram, del tuo “gruppo strada Sram Red, Sram Force, Sram Rival e Sram Apex, dei tuoi gruppi MTB XX e XO o della tua forcella Rock shox.

La possibilità di estensione della garanzia riguarda tutte le forcelle Rockshox , il gruppo MTB Sram XX, XO ed i “gruppi stradali Sram Red, Sram Force e Sram Rival e Sram Apex, nella versione completa 7 pezzi o 6 pezzi (senza guarnitura), distribuiti da Cicli Tresoldi presso il proprio negozio di biciclette a Milano e Monza.

Per estendere la garanzia dovrai registrarti, ENTRO 7 GIORNI dall’acquisto, compilando il questionario nell’apposita sezione del sito del negozio di bici a Milano e Monza Cicli Tresoldi inserendo:

il numero di serie della forcella o il numero che compare sul cambio posteriore del “gruppo,
il numero del coupon,
la data dell’acquisto,
il nome del rivenditore presso il quale hai effettuato l’acquisto
i tuoi dati personali.
Entro 24 ore dall’invio del questionario, Cicli Tresoldi ti confermerà la regolarità dell’acquisto e dal quel momento decorrerà il periodo di garanzia.
Ti ricordiamo che la data di acquisto inserita nel questionario deve coincidere con quella indicata nella prova di acquisto che dovrai inviarci in caso di necessità di assistenza.

Come cliente registrato entrerai anche a far parte del Club Sram-Rock shox e, quindi, sarai costantemente informato su qualunque iniziativa o novità dell’universo Sram installate sulle bici a Monza

 


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