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antonio.guastalla

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Perché le finestre in PVC a Roma sono la scelta migliore

Durante la costruzione o il restauro della nuova casa dove andremo ad abitare una delle scelte più importanti sono il tipo di serramenti, poiché risparmiare troppo su finestre e porte potrebbe rivelarsi una scelta e un investimento a lungo termine sbagliato e soprattutto dannoso alla qualità generale dell’abitazione ma anche della sua sicurezza.

Un esempio su tutti può essere la porta principale di una casa in campagna, se costruita con legno di qualità scadente il freddo entrerebbe facilmente nell’abitazione rovinando anche la porta in sé. Le finestre in legno sono in genere preferite per le loro qualità di isolamento, di qualità in generale contro gli agenti atmosferici e anche contro le minacce esterne come effrazioni e intrusioni, ma questo tipo di materiale richiede molte più attenzioni che delle finestre in PVC. I serramenti in legno vanno curati attraverso manutenzioni regolari per mantenere uno standard di qualità ottimale lungo gli anni. La frequenza degli interventi può variare in base al luogo della casa, per esempio in alcune zone umide della città di Roma delle finestre in PVC sarebbero da preferire a delle finestre in legno, questo perché l’umidità se non monitorata può deformare il legno e causare quindi svariati problemi come la chiusura non corretta della finestra. Mentre invece con dei serramenti in PVC basta tenere aperte le finestre almeno un’oretta al giorno per cambiare l’aria e far uscire l’umidità.

Ecco perché è così importante la scelta dei materiali che offrono la migliore performance sia in termini temporali sia in termini pratici contro la pioggia, l’umidità, le effrazioni e ogni aspetto della vita di tutti i giorni. Più un materiale è di qualità e più le sue prestazioni si riveleranno utili per ottenere un isolamento termico e acustico più che soddisfacente.
In più una buona finestra in PVC a Roma durante un torrido Agosto, assicura un isolamento termico contro il caldo lavorando assieme al condizionatore d’aria, bloccando l’agognato fresco all’interno dell’abitazione portando sollievo al padrone di casa.

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Allattamento del neonato: la postura corretta

Assodato il fatto che il latte materno è il nutrimento migliore da dare al proprio bambino nel suo primo anno di vita, quali suggerimenti si possono dare? Sicuramente fra i consigli più importanti c’è la scelta della posizione da assumere durante l’allattamento del neonato.  In realtà nelle culture in cui l’allattamento naturale dal seno della madre è l’unica via di nutrizione per il neonato, è innato l’istinto e l’abilità di offrire il seno al bambino nella posizione corretta. Cosa che invece non è sempre presente nella donna della società moderna occidentale. E’ molto importante assumere una posizione corretta durante l’allattamento, perché in caso contrario, si potrebbe arrivare a provare del dolore al seno, fino ad arrivare all’apparizione delle ragadi, ma soprattutto a non nutrire il bambino in modo ottimale perché il dolore provato durante l’allattamento potrebbe inibire il flusso di uscita del latte dalla mammella.

La posizione più comune per allattare un neonato è quella da seduta, possono andare bene sia una sedia che una poltrona, l’importante è che i piedi possano essere ben poggiati a terra, la schiena stia in posizione dritta, ci si può aiutare con dei cuscini, ma soprattutto sia la madre che il neonato devono potersi trovare comodi per tutto il periodo dell’allattamento.

Durante i sei mesi consigliati per l’allattamento al seno si potrebbe avere necessità di prendere delle medicine, per esempio per un raffreddore o un mal di testa. La questione è importante perché i farmaci assunti arrivano anche al bambino allattato attraverso il latte materno, anche se la percentuale in realtà è solo dell’1% è sempre consigliabile consultare prima il proprio medico. Altrimenti si può ricorrere anche ai cosiddetti rimedi naturali con i preparati erboristici, ma anche qui è sempre meglio fare molta attenzione.
L’allattamento del neonato in modo naturale è stato provato che previene anche il SIDS, acronimo inglese che sta per Sudden Infant Death Syndrome, ovvero sindrome di morte improvvisa del neonato.

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Corsi aziendali sul concime e la nutrizione del terreno

La capacità e la predisposizione di un appezzamento di terra alla produzione agraria è stata nei secoli anche la misura del valore di vendita o di scambio delle terre fra ricchi signori ma anche fra agricoltori.
Un buon terreno fertile è caratterizzato dalla quantità e qualità dei minerali presenti, dal rapporto di equilibrio di aria e acqua e altri fattori determinanti per la fertilità della terra. Queste caratteristiche però sono destinate a mutare nel tempo, in particolare dipende da come è stato e verrà trattato il concime per la nutrizione del terreno. Non si può nemmeno parlare di fertilità della terra in senso stretto, perché altrimenti bisognerebbe distinguere una produttività di tipo fisico, biologico e chimico, creati per esempio dai concimi industriali da terreno. Questo ovviamente perché la terra ha reazioni e conseguenze diverse a seconda delle entità con cui entra in contatto. Già, perchè una terra fertile, se realmente produttiva in modo innato, quindi non nutrita da concimi per la terra, si può ottenere e si può migliorare attraverso un uso consapevole e flessibile delle sostanze organiche nel terreno.

C’è da dire però che di recente nella capitale della Germania è stata messa a punto la prima fattoria con acquicoltura sul tetto. Si tratta in pratica di vasche piene di acqua pulita con all’interno vari pesci e degli speciali filtri per le loro scorie naturali che fungeranno da concime nutritivo per pomodori e insalata, in pratica il terreno sarà ben concimato in modo naturale e autonomo diventando così ideale a far crescere e nutrire delle piante in modo del tutto ecologico.

La passione per la coltivazione della terra, anche un piccolo orto urbano sembra poi riscoprire una nuova vita in questo periodo di stress e cose fatte in fretta e furia, tanto che si cominciano ad organizzare anche dei corsi aziendali dove le lezioni, anche on line, istruiscono i dipendenti aziendali su aspetti tecnici e teorici su argomenti come irrigazione, giardinaggio, concimi per la nutrizione del terreno e cura delle piante.

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Con il calcolo dell’assicurazione auto risparmi centinaia di euro

L’assicurazione della propria automobile sta diventando ormai un vero e proprio lusso per chi vive in Italia, un po’ per i continui rincari della benzina e un po’ perché in effetti, secondo recenti statistiche gli italiani sono quelli che pagano la tariffa più alta in tutta Europa. Per questo motivo le principali associazioni a difesa dei consumatori si sono attivate e hanno avviato un progetto informativo che servirà ad affiancare ed a rispondere ai dubbi e alle domande del consumatore, ma soprattutto ad aiutarlo a fare un calcolo dell’assicurazione auto anche attraverso i famosi comparatori online di assicurazioni.

A cosa servono questi siti? La risposta è già nel nome, il loro compito è mettere a confronto le varie società di assicurazione per conoscere costi, pregi e difetti delle varie polizze offerte ai potenziali clienti. Consultando il sito comparativo si può calcolare il costo dell’assicurazione auto e così poter scegliere con cognizione di causa il migliore che fa al caso proprio.
Tutte queste sono anche buona parte delle ragioni per cui le vendite di automobili sono calate in percentuale per quasi tutte le case automobilistiche, il calo si è propagato sin modo trasversale sia fra le auto di tipo utilitaristico sia in quelle di tipo premium.

La situazione è anche più complicata per chi vive e risiede in Italia ma non è cittadino italiano, poiché è stato assodato come un quarto delle compagnie di assicurazione tengano in conto anche la cittadinanza dei propri clienti fra i parametri di costo delle polizze in offerta. Così soprattutto in questo caso, poter fare un facile calcolo sulla spesa dell’assicurazione auto online da un sito comparatore può rivelarsi utile per trovare una compagnia assicurativa dalla policy più equa, anche perché l’Unione Europea si è già espresso al riguardo giudicando il fatto come lesivo della libertà dell’utilizzo dei servizi da parte del consumatore. Ma ora il guidatore sia italiano che straniero ha una possibilità in più per risparmiare sulla polizza auto potendo fare da se il calcolo dell’RC auto.

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Trovare la migliore seduta provando varie poltrone relax

Si dice che in questi tempi moderni di abbondanza di cibo e di tecnologie all’avanguardia il vero male sia lo stress, e la soluzione migliore potrebbe essere quella di trovare il modo di rilassarsi e distendere quindi i nervi.

Un’idea potrebbe essere quella di adagiarsi su una poltrona relax in un’atmosfera colorata dalla luce di alcune candele profumate. Ce ne sono di varie tipologie e materiali come la pelle, la microfibra e la stoffa. Molte di esse sono dotate di poggiapiedi estraibile per una seduta ancora più comoda e rilassata.
Per uno stato di rilassatezza maggiore si potrebbe fare uso anche di piante e fiori poiché è stato dimostrato da varie ricerche scientifiche che la vista del colore verde provoca una riduzione dello stress già entro i cinque minuti, sono infatti molto popolari piantine da appartamento come il bambù e il ficus. La questione dei colori è anche più complessa perché se è vero che il verde ispira un naturale senso di relax, colori come l’indaco portano calma e riposo mentre il viola agevola a smaltire lo stress e la tensione psico-fisica e vivere gli eventi della vita con più distacco.

Ma alla fine di tutto quello che conta è potersi sedere o sdraiare in modo ergonomico in modo da non stressare il proprio fisico in posizioni non corrette e potenzialmente dannose per il corpo. Quando si sceglie una poltrona o una sedia relax l’ideale è provare vari modelli in negozio sedendosi e alzandosi in continuazione, facendolo anche in fretta per verificare che l’imbottitura non sia troppo morbida o troppo dura. Infatti una poltrona relax con un’imbottitura eccessivamente morbida potrebbe spingere chi si siede a stare in posizioni errate troppo a lungo e come ormai è assodato assumere una postura errata per lunghi periodi a lungo andare può portare a complicazioni alla schiena e non solo.

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Formazione post laurea per una chance lavorativa in più

Con un mercato del lavoro molto statico, le alternative per i nuovi laureati di trovare un’occupazione sono poche in questi giorni, e a quanti lasciano l’università le strade che si aprono di fronte sono radicalmente diverse. C’è chi sceglie di lasciare l’Italia per recarsi all’estero, chi decide di accettare mansioni per le quali la laurea conseguita non è fondamentale, e chi invece per crearsi delle maggiori possibilità decide di continuare a investire nella formazione personale, con un master o un corso di formazione. Le discipline possibili sono numerose e differenti tra loro, ma è innegabile che sia il marketing una delle più gettonate, anche per via dell’importanza crescente del web nelle strategie di promozione delle aziende. I master in web marketing sono oggi molto gettonati e danno modo di crearsi delle professionalità in linea con le esigenze lavorative del momento, con competenze differenzianti da quelli di altri giovani laureati in marketing e comunicazione.  Si tratta di una strada ovviamente che non deve tramutarsi in una parcheggio temporaneo in attesa di trovare un’occupazione più o meno decente, ma che se intrapresa necessita d’impegno e convinzione. Con lo spirito giusto, la scelta di intraprendere un percorso formativo post laurea, invece, si rivelerà alla fine una soluzione premiante per quanto riguarda il bagaglio di conoscenze caratterizzanti e appetibili per i futuri datori di lavoro. Un curriculum diverso da quello dei concorrenti allo stesso posto di lavoro, che emerga e che risponda con pertinenza ai requisiti di una posizione aperta, avrà ovviamente maggiore possibilità di essere selezionato almeno per un colloquio. Questo i giovani italiani, anche per esigenza, l’hanno compreso, e infatti ogni anno sempre più gli iscritti ai master di marketing, in risorse umane, ma anche a corsi di formazione più specialistici e di nicchia. Sapere di più significa avere più chance, se si sa giocarsele poi bene.

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Perché comprare in un negozio online di calzature da donna

Le donne che cercano l’affare del giorno hanno capito ormai che il modo migliore per risparmiare è comprare su internet. Un negozio online di calzature donna offre prima di tutto una maggiore varietà di scelta e spesso ha prezzi molto competitivi proprio a causa dei suoi prezzi che possono essere tagliati a causa del fatto che non ha le stesse fisse che deve invece affrontare un negozio fisico, come per esempio l’affitto del locale, magari locato in una via nel centro storico.

La semplicità di pochi clic e la convenienza sono fra i principali ingredienti del successo dei negozi online di calzature, pochi clic di mouse non sono paragonabili allo stress di parcheggiare la propria automobile nelle affollatissime vie del centro  e la convenienza, beh quella la conosciamo tutti.
Un altro dei vantaggi non da poco di un negozio di calzature da donna online è il fatto è che è in pratica sempre aperto, quindi a qualsiasi ora si può consultare il catalogo. Secondo infatti una ricerca di mercato una buona percentuale di donne passa un paio di ore su internet a consultare i cataloghi online di calzature da donna dopo cena, magari dopo aver messo i bambini a letto. La possibilità di poter comprare online scarpe da donna in qualsiasi ora è un bel incentivo, piuttosto che aspettare che il negozio fisico apra o magari lo trovi chiuso per la pausa pranzo, perché in effetti chi lavora non ha tempo di andare in un negozio di scarpe durante quella striminzita ora di pausa.

Oggi come oggi poi è completamente sicuro fare acquisti nei negozi online di scarpe utilizzando la carta di credito o servizi online appositi e dopo aver completato l’ordine resta solo la dolce attesa dell’arrivo del pacco preceduta dallo scampanellio del citofono di casa.
Cosa stai aspettando dunque? Approfitta adesso dei questa occasione e vai nel tuo negozio online di scarpe da donna preferito e approfitta dei prezzi scontati e delle promozioni prima che scadano.

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Le novità della consulenza finanziaria indipendente

Mentre si attende l’albo dei consulenti finanziari indipendenti, dopo l’annuncio dei requisiti minimi patrimoniali e di indipendenza per le agenzie di consulenza finanziaria, alcune associazioni di consulenti si portano avanti con il lavoro e pubblicano un codice di autodisciplina che si basa sul regolamento Consob del 12 Gennaio 2012.

La consulenza finanziaria indipendente è differente dalla classica consulenza finanziaria, perché fra consulentee cliente non vi è un conflitto di interesse, questo causato dal fatto che se il consulente vende un numero maggiore di servizi o più costosi, il consulente guadagna una cifra analoga in percentuale. Invece questo non accade con un consulente finanziario di tipo indipendente poiché in questo caso la sua remunerazione per la prestazione professionale è a parcella. Quindi non vi è alcun interesse da parte del consulente di vendere eventuali servizi non realmente necessari.
Anzi il consulente finanziario è tenuto a prendere in considerazione il numero più ampio possibile di strumenti finanziari utilizzabili sul mercato, diversificati dal tipo, dall’emittente o produttore e non devono essere limitati agli strumenti finanziari forniti da società che hanno un legame stretto con l’intermediario.
L’agente che si occupa della consulenza finanziaria indipendente ha il veto di non poter accettare o ricevere compensi, commissioni o altri benefici in denaro pagati o prestati da una terza entità. In aggiunta il consulente finanziario indipendente ha l’obbligo di spiegare al cliente o al potenziale cliente se la sua consulenza sarà basata su un’analisi del mercato ampia o più circoscritta e se il cliente riceverà periodicamente una valutazione degli strumenti finanziari consigliati.

In ultima analisi è in pratica vitale che fra il consulente finanziario e il cliente sia presente un rapporto basato sulla fiducia che deve essere basato su elementi logici e razionali come ad esempio i risultati finora ottenuti e quindi l’oggettiva soddisfazione degli altri clienti.

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Oltre 200miliardi di risparmio dematerializzando i documenti

200 miliardi di euro, questa sarebbe la cifra che si potrebbe risparmiare se si digitalizzassero i processi secondo uno studio del Politecnico di Milano. L’efficienza è la strada da percorrere per abbattere dei costi enormi ma la mole di documenti che si dovrebbero dematerializzare è ingente: parliamo di 600 miliardi di fogli, non proprio una cifra facile da maneggiare. La conservazione sostituiva dei documenti cartacei tuttavia porterebbe a un risparmio economico significativo, sotto varie forme. Si abbatterebbero meno alberi, si emetterebbe meno CO2, ci sarebbe un costo abbattuto alle voci carta e materiale; togliendo anche i costi di manodopera e archiviazione si arriva così ai 200 miliardi ipotizzati. All’anno. Se pensiamo che una manovra finanziaria da 30 miliardi si traduce in un bagno di sangue di tasse, il numero sicuramente fa impressione. La sola pubblica amministrazione grazie alla digitalizzazione potrebbe risparmiare 43 miliardi di euro l’anno. Potrebbe essere questa una potente leva anticrisi? Sicuramente sì, ma la strada che porta alla dematerializzazione è lunga e tortuosa e passa per l’ammodernamento di processi e alla formazione del personale, molto spesso non in grado di utilizzare in modo basilare semplici strumenti informatici.

Nel convegno “Italia Digitale: è possibile”, questi e altri dati vengono portati alla luce per rimarcare tuttavia non solo l’arretratezza di molti flussi burocratici, anche le virtù di oltre 60.000 imprese che durante il 2011 hanno portato fatture in conservazione sostitutiva o si sono scambiate documenti in formato elettronico.

La strada è quindi strutturarsi. Non è facile, ma è fruttifera nel lungo periodo. Saremo in grado di percorrerla?

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Il vero risparmio parte da un elenco assicurazioni auto

Per chi è alla ricerca di un sostanzioso risparmio per l’assicurazione della propria automobile deve per forza di cose consultare un sito comparatore con l’elenco delle assicurazioni auto dove può effettuare un preventivo on line ed in questo modo potersi regolare sulle reali spese da sostenere. In più oltre a mettere a confronto le differenti polizze delle varie società di assicurazione l’utente può risparmiare anche fino a 500 euro sulla spesa totale e tutto questo in modo del tutto gratuito. Si, perché gli elenchi delle polizze auto dei comparatori online sono utilizzabili liberamente senza alcuna spesa e danno una panoramica completa sui pregi e gli svantaggi delle polizze delle più importanti società di assicurazione.
Per esempio dagli elenchi delle polizze auto il futuro cliente può vedere chiaramente la differenza di costo fra un’assicurazione tradizionale con agenti e agenzia e una invece per esempio telefonica o online. Il risparmio c’è e si sente, in particolare in questo periodo dove ogni settore economico sta subendo l’effetto negativo della crisi economica che dilaga nel mondo.
Parlando poi di neopatentati se si considera che la spesa media per loro ogni anno è di quasi 2.500 euro all’anno è ovvio che se si può risparmiare qualche centinaio di euro lo si fa ben volentieri e l’unico modo per poter essere consapevoli del prezzo giusto è mettere a confronto più polizze e scegliere poi di conseguenza dall’elenco di polizze trovato quella più adatta alle nostre esigenze ma soprattutto alle nostre tasche.
Bisogna fare anche attenzione alle polizze auto contraffatte da broker assicurativi che agendo in malafede fanno stipulare polizze a nome di società realmente esistenti. Ma il vero danno ovviamente lo subisce il contraente della polizza che dopo aver pagato fior di quattrini in realtà agli della legge non è in possesso di alcuna copertura assicurativa.

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Come prenotare un albergo a Roma vicino San Pietro

Coloro i quali sono alla ricerca di un albergo a Roma vicino San Pietro non hanno che l’imbarazzo della scelta fra numerosi hotel e alberghi, di ogni genere, classe e quantità di stelle. Tutta la zona intorno alla famosa basilica pullula di occasioni di alloggio per quasi tutte le tasche, essendo questa una meta ambitissima da turisti di tutto il mondo per molteplici motivi tra cui i Musei Vaticani e ovviamente la Basilica di San Pietro stessa.

Un hotel a Roma vicino San Pietro permette di raggiungere in poco tempo i Musei Vaticani, magari proprio nel giorno in cui l’entrata è libera da pagamento, che forse non tutti sanno è l’ultima domenica di ogni mese e quindi vi si trova una fila incredibile di visitatori. Per esempio ora siamo a Giugno, quindi questa Domenica 24 Giugno si possono visitare gratuitamente i Musei Vaticani. Non si può non parlare della arcinota Piazza San Pietro e della sua architettura barocca, luogo dedicato all’omonimo santo e punto di ritrovo per tutte le migliaia di fedeli cattolici che arrivano da tutto il mondo, in particolare è la domenica il periodo più caotico, perché giorno della messa e in cui ogni domenica a mezzogiorno il papa entra in contatto con i fedeli attraverso la famosa finestra del Santo Padre che si trova in uno studio papale ed esegue l’Angelus Benedizione. E la sensazione di maestosità provocata dalla basilica e dal gigantesco colonnato porta sensazioni che bisogna vivere sulla pelle per comprenderle pienamente.

Tutte queste meraviglie ovviamente sarebbe comodo poterne godere a pochi passi da dove si alloggia, ed è per questo che se si vuole trovare un albergo vicino San Pietro è meglio attivarsi prima e prenotare sin da subito una camera, o il rischio potrebbe essere quello di essere costretti ad alloggiare in alberghi troppo lontani.

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Non puoi perdere le news sui personaggi della televisione

Per i fan delle serie televisive , delle fiction e dei programmi TV in generale è un divertimento in più leggere news sui personaggi della televisione che amano seguire nelle loro peripezie e le loro avventure. Ma ci sono anche spettatori affezionati ai personaggi inventati dai comici, come ad esempio Corrado Guzzanti che tornerà presto nei palinsesti con la seconda edizione del suo programma comico satirico “Aniene”.
Poi ci sono i programmi di informazione e di inchiesta alternativa come Le Iene che con i loro servizi smascherano imbrogli ed evidenziano i paradossi della condizione degli italiani, le loro manie e le loro fissazioni. E questo talvolta, anzi spesso, fa infuriare qualche personaggio famoso, o qualche politico che si sente umiliato e denigrato e ricorre a denunce e diffide o peggio ancora, irritato dall’invadenza degli inviati del programma, sempre vestiti rigorosamente in completo giacca e cravatta nera, finisce per fare gesti inconsulti come rubare telefoni cellulari e danneggiare le telecamere della troupe televisiva.
Poi ci sono personaggi della televisione che sono legati nel nostro immaginario a programmi televisivi storici della domenica, come “Quelli che il calcio” che è storicamente nato sui canali Rai e sembra che ora verrà acquisito da Cielo un canale relativamente nuovo sul digitale terrestre ma che sta dando prova di alta qualità offrendo format televisivi interessanti ma soprattutto originali.

Per esempio avreste mai immaginato un programma televisivo in cui due personaggi del programma televisivo girano in lungo e in largo per gli Stati Uniti in cerca di oggetti antichi o particolari da comprare e rivendere successivamente? In pratica rovistano nelle cantine delle persone, comprano quello che secondo loro ha un valore economico e trattano il prezzo con il proprietario. Tutto qui. Eppure il programma in televisione ha un grande seguito, perché effettivamente intrigante.

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Farsi notare nei concorsi di fashion design

Sono storie di moda quelle di giovani stilisti emergenti che per riuscire a distinguersi dalla massa partecipano a concorsi di fashion design nella speranza di essere notati e guadagnare così la notorietà che tanto desiderano. Un concorso di fashion design è un’occasione ghiotta e talvolta unica per emergere una volta per tutte.
Fashion design significa grandi case di moda e pezzi grossi della moda e i concorsi di moda servono appunto per iniziare a costruirsi un nome all’interno della scena. La nota positiva è che di concorsi di fashion design di certo non ne mancano, il vero problema è vincere la concorrenza che è altrettanto numerosa e molto agguerrita.

I concorsi di alta moda sono anche un’ottima occasione per conoscere altre persone che hanno la nostra stessa passione, sono nostri competitor, ma possono essere anche una fonte di ispirazione. Oltre ai nostri competitor possiamo conoscere anche fashion designer famosi e affermati e non si sa mai potrebbe nascere una collaborazione. Anche se non dovessimo vincere il concorso di moda, la gente che conta avrà comunque visto i nostri lavori, perché a questo tipo di eventi sono presenti anche molte testate giornalistiche del settore moda e potrebbe quindi capitare un articolo o anche un trafiletto che parla dei nostri lavori, o magari una foto che ritrae un abito disegnato da noi. Questo perché le riviste del settore che seguono questi eventi riporteranno tutte le notizie aggiornate continuamente con news dell’ultimo mento, approfondimenti su abiti e accessori e interviste ai protagonisti coinvolti nell’evento, quindi sia stilisti noti che stilisti emergenti.

Non bisogna poi sottovalutare il ruolo dei blogger specializzati in fashion design, perché la loro opinione ha una grande influenza sul pubblico interessato al mondo del fashion design e dei suoi concorsi. Le possibilità sono tante, bisogna imparare a saperle cogliere.

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Fare le riparazioni del parabrezza preventivamente

Gli agognati giorni di ferie si avvicinano sempre più si cominciano ad organizzare i propri viaggi, ci si domanda sul dove andare, quando andare e con quali mezzi spostarsi. Se la scelta dovesse ricadere sulla propria auto, forse è il caso di far fare un controllo a quella crepa sul parabrezza che vediamo da un po’ di tempo.

Le crepe sui vetri non devono essere sottovalutate, poiché con agenti atmosferici come il freddo possono peggiorare fino a rompere il parabrezza per intero. Oppure possono essere le stesse vibrazioni dell’auto in corsa ad estendere lungo tutto il vetro quello che era solo una minuscola e apparentemente innocua crepa. Ma quando la crepa è ormai troppo evidente e intacca la visibilità al guidatore non resta che far fare le dovute riparazioni del parabrezza o peggio ancora la totale sostituzione che ovviamente è anche più costosa. Tutto questo per aver erroneamente sottovalutato quella piccola crepa sul parabrezza.
Immaginate se il parabrezza si dovesse danneggiare e diventasse inutilizzabile e anche pericoloso per voi e i vostri cari proprio durante il viaggio verso la meta delle vostre ferie. Non solo sarebbe un’inutile perdita di tempo, vi rovinereste le ferie ed in più vi ritroverete con spese impreviste e perderete del tempo prezioso che invece potevate dedicare al divertimento e al relax, ed invece vi state stressando per questa imprevista riparazione dei vetri.

Come fare a capire quando è il caso di far riparare il parabrezza? Bisogna misurare la scheggiatura, se questa arriva ad essere grande anche meno di una moneta di di 2 euro allora bisogna procedere alla riparazione dei cristalli dell’auto. L’operazione garantisce la sicurezza del parabrezza che è praticamente come nuovo, ma soprattutto sarà costato molto meno che di una totale sostituzione dei vetri.
Un’ultima cosa da aggiungere è che la riparazione del parabrezza è gratuita se si è in possesso della polizza cristalli.

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Chi vuole un giardino con veranda a Roma

Cominciano le giornate fra mare, lago, colonie e centri estivi, si passa più tempo fuori a contatto con la natura e chi ha un giardino nella casa di città potrebbe installare anche una veranda. Una casa con cortile e veranda a Roma sarebbe l’ideale per stare al fresco durante le serate estive in città, dove l’estate notoriamente l’aria sembra diventare più pesante e calda.
Ma ovviamente in città caotiche come Roma una veranda in giardino è una soluzione naturale e quasi obbligata se si vuole godere appieno del verde che si ha disposizione in casa. Il riposo domenicale si trasformerebbe in qualcosa di veramente rilassante, schiacciare un pisolino sotto una veranda, circondati dal canto dei grilli e una leggera brezza di vento che ci carezza i capelli.
Per non parlare poi del momento dell’aperitivo, scambiare quattro chiacchiere su argomenti leggeri e frivoli mentre si sorseggia la propria bevanda seduti comodamente sotto una veranda e circondati dal colore verde è tutt’altra cosa che stare rinchiusi fra le solite quattro mura che accompagnano ormai la vita della maggior parte degli uomini di oggi. E’ anche più salutare passare il tempo fuori invece che dentro casa, si può sentire anche la differenza della qualità dell’aria che si respira. Dentro è ovviamente più avvizzita mentre fuori è fresca e gode di un continuo ricambio.
La veranda piace alle persone, è innegabile, pensate a quando vi recate al ristorante per una cena estiva, ora pensate all’atmosfera che si prova a mangiare un piatto di spaghetti con le vongole al ristorante sotto una veranda a Roma, nel centro, magari nel quartiere Trastevere, circondati da torce o candele atmosferiche. Ma lo stesso vale anche per il giorno, ci sono persone che soffrono l’aria condizionata e quindi preferiscono mangiare fuori dal ristorante, ma non di certo sotto al sole cocente, ed ecco che anche qui torna utile la veranda, sia in senso utilitaristico sia in quello estetico.

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Non esagerare con gli attrezzi da palestra

Da tempo si sa che chi fa uso di ormoni e altre sostanze chimiche per gonfiare i propri muscoli rischia molti effetti collaterali, ma soprattutto poi i suoi muscoli costruiti artificialmente si sgonfiano in poco tempo. Mentre ci si allena con i vari attrezzi da palestra non capita di rado di sentire parlare di “aiutini” per scolpire in modo più facile i propri muscoli. Il problema nonostante l’informazione diffusa non sembra però diminuire.
Eppure ci sono molti modi più naturali per nutrire i propri muscoli, per esempio dopo aver fatto il proprio allenamento con l’attrezzatura da palestra prepararsi un panino con la bresaola è un ottimo modo per nutrire i propri muscoli con le proteine di cui ha bisogno oppure va benissimo anche mangiare l’albume di 4 o 5 uova che equivalgono a circa un etto di carne.

Bisogna modulare le proprie sessioni di allenamento in base alle nostre caratteristiche individuali, come malattie o lesioni che abbiamo avuto in passato, quindi bisogna evitare di esagerare con gli esercizi  in palestra, insomma è inutile arrivare distrutti correndo in modo esagerato sul tapis roulant della palestra o pedalare eccessivamente sulla cyclette in casa.
Oltre ad allenare la propria muscolatura bisogna puntare anche a migliorare l’aerobica magari facendo lunghe camminate a passo veloce o anche praticando il nuoto per ottimizzare la nostra frequenza cardiaca.

Allenarsi diminuisce anche la fame, questo secondo una recente ricerca scientifica che mostra come dopo aver fatto un’ora di corsa o una sessione di esercizi con attrezzature da palestra, l’appetito sia affievolito. In realtà la stessa ricerca sottolinea che questo effetto si ha con individui che già possiedono una forma fisica allenata, mentre l’effetto è più leggero in soggetti fuori allenamento o proprio obesi.
Un ultimo consiglio è che è meglio fare tanti sollevamenti con un manubrio un poco più leggero piuttosto che pochi sollevamenti con un manubrio troppo pesante e che alla fine della sessione ci costringe a fare pause troppo lunghe tra una sessione e un’altra.

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Utilizzare gli attrezzi da palestra in salotto

Le giornate in spiaggia sotto al sole sono ormai giunte e chi prima chi dopo, si preoccupa della propria linea e corre ai ripari iscrivendosi in palestra o praticando improbabili diete dimagranti. Un concetto importante da capire è che non bisogna sopravvalutare il numero di calorie bruciate poiché molte ricerche hanno dato come risultato che i contatori degli attrezzi da palestra non sempre sono precisi, ma che anzi segnino il dieci percento in più di calorie bruciate con i propri esercizi fisici. In più molte persone si sentono in diritto di mangiare un po’ più del solito per ricompensare il fatto di aver fatto attività fisica. Sarebbe infatti più consigliato fare più esercizio fisico con l’attrezzatura da palestra e mangiare comunque cene a basso contenuto calorico, ma ricco di fibre e proteine.

Quando una persona decide di seguire un corso di fitness la ragione principale è perché vuole dimagrire (magari per poter tornare ad indossare un vecchio pantalone), oltre che per una questione di salute. Perdere peso e circonferenza è la parola d’ordine che apre le porte della palestra e ci fa iscrivere ad un corso di pilates come ad uno di aerobica e se invece ci manca il tempo materiale per recarci in palestra e fare un allenamento di un’ora e mezza possiamo sempre rimediare facendo ginnastica da salotto utilizzando attrezzi da palestra che si possono ormai acquistare un po’ ovunque come anche su internet.

Un’altra novità per fare esercizi fisici in casa è l’utilizzo di videogiochi su consolle che sfruttano dell’hardware apposito per fare in pratica gli stessi esercizi fisici o di aerobica ma davanti il televisore nel salotto della propria casa. A questo punto gli unici ostacoli che si frappongono fra noi e la nostra forma fisica sono la nostra forza di volontà e la costanza nel seguire il programma di esercizi prefissato.

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Far fruttare i propri risparmi con una consulenza finanziaria

Di recente è uscita nella Gazzetta Ufficiale la notizia del decreto che definisce le norme, le regole e i requisiti patrimoniali e di indipendenza delle agenzie di consulenza finanziaria sia del tipo Società a responsabilità limitata, sia del tipo Società per azioni.
Il documento che disciplina l’attività di consulenza finanziaria indipendente presenta alcuni punti come: il requisito di indipendenza per soci ed  esponenti aziendali, l’iscrizione all’Albo di categoria per soci, amministratori, collaboratori e dipendenti che esercitano consulenze finanziarie per conto della società ed infine è obbligatoria la denominazione sociale di “società di consulenza finanziaria”. Il decreto entrerà in vigore il 13 Giugno, ora bisognerà solo attendere la data effettiva di partenza dell’albo di categoria.

Il consulente finanziario indipendente è sicuramente una figura professionale necessaria a chi intende investire i propri risparmi nel mondo della finanza senza correre troppi rischi o fare gesti avventati che vanificherebbero anni e anni di risparmi e sacrifici di una vita. Avere troppa fiducia nelle proprie capacità e competenza finanziarie improvvisate può portare davvero brutti scherzi. Godiamo di una buona consulenza finanziaria quando quello che diciamo viene ascoltato con attenzione e ci viene poi comunicato e spiegato con parole semplici la soluzione e la strategia. Meglio ancora se al termine delle spiegazioni del consulente quest’ultimo ci chiede addirittura di ripetere tutto quello che si è ascoltato, in modo da verificare che si sia capito realmente tutto ma soprattutto in modo corretto.

La differenza sostanziale tra un consulente finanziario di tipo tradizionale e la nuova figura del consulente finanziario indipendente è che quest’ultimo non percepisce nessun guadagno dall’istituto di credito per i servizi e i prodotti che consiglia e vende ai propri clienti. Il pagamento dei suoi servizi è a parcelle anche perché non esercita attività di promozione finanziaria ne di intermediazione assicurativa.

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Nuovi stili alla sfilate di moda per le collezioni primavera estate

Appuntamenti importanti per le sfilate delle collezioni primavera estate 2013! A Milano la fashion week ha portato molte novità nell’abbigliamento uomo donna e le novità dagli stilisti più acclamati meritano attenzione e visibilità, così come le proposte dei giovani stilisti che vestono le modelle con abiti molto alla moda e con stili sempre nuovi.  Stilisti famosi della moda nazionale sfilano sulle passerelle dell’alta moda per esibire i nuovi abiti dedicati alla collezione primavera estate 2013.

La settimana della moda è molto più che una semplice sfilata: permette a nuovi talenti, giovani stilisti e famosi indossatori di moda di scoprire le nuove tendenze per la nuova stagione. La fashion week porta sempre nuovi stili per diverse personalità, inoltre la possibilità di confrontare i diversi stili degli stilisti più famosi permette ai selezionatori di scegliere i capi di abbigliamento più belli esteticamente, ma anche quelli con un appeal particolarmente di spicco.

Lo stile elegante è quello che genera maggior interesse soprattutto ai nuovi stilisti che vogliono aumentare l’interesse nelle proprie creazioni. Inoltre, molti stilisti hanno ottenuto ispirazione della moda degli anni 20 quando i colori predominanti dell’abbigliamento erano a pastello dai toni molto delicati.

Importantissimi anche gli accessori che caratterizzano le sfilate di moda per la nuova collezione primavera estate 2012 con grosse cinture girovita e zeppe in corda che si abbinano alle borse in stile britannico. I colori chiari fanno da padrone nella fashion week, i cui stilisti sembrano ispirarsi notevolmente agli anni 70 con fiori colorati sui vestiti con uno stile di tendenza e innovati rispetto ai tempi che furono.

Anticipazioni anche per la collezione primavera estate per questa stagione, dedicata agli abiti esclusivi che soltanto i VIP possono indossare. La moda uomo donna di quest’anno di preannuncia molto calda per celebrare la sensualità femminile e la classe maschile. Scopri subito quali sono le tendenze per questa estate e le anteprime per la prossima collezione di moda!

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Uno dei migliori vini piemontesi: la Freisa

La zona meglio vocata alla coltivazione dei pregiati vitigni neri dai quali si ottiene la “Freisa” è il territorio del Piemonte. Solitamente la Freisa viene vinificata soprattutto in versione spumante o “mossa” per ottenere, così,  un vino di facile accesso, beverino e poco impegnativo, con un sapore amabile, fresco e con un sottogusto di lampone che si avvicina, abbastanza, al gusto dei lambruschi mantovani , reggiani o alla bonarda dell’Oltre Po. Questa familiarità deriva anche dal fatto che la Freisa, uno dei vini di Torino e provincia più noti, benché sia genealogicamente una parente stretta del ben più famoso Nebbiolo, l’uva principe del Piemonte, ha con una componente tannica sensibilmente più marcata di questo. Da alcuni decenni è però prodotta in versione “ferma”. Vino da tutto pasto, di buon corpo, è secco e asciutto. Un buon bicchiere di La Freisa è particolarmente indicato per accompagnare il pranzo. Studi recenti hanno scoperto che una componente del vino rosso, il trans-resveratrolo è utile contro il cosiddetto colesterolo cattivo. Pare, inoltre, che il vino diminuisca la percentuale dei cosiddetti “radicali liberi”, causa di malattie tumorali. La quantità ottimale di vino, da bere nel corso di una giornata, non deve superare i due/tre bicchieri. Gli effetti benefici del vino rosso sono superiori a quelli del vino bianco dunque concedersi un buon bicchier di vino rosso è un piacere per il nostro palato e un ottimo alleato per la nostra salute.

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I venditori di Serramenti a Roma consigliano le finestre in PVC

Hai acquistato una nuova casa a Roma e ti stai preoccupando su quali serramenti installare nella tua abitazione? I consigli dei migliori arredatori della capitale suggeriscono di installare le finestre in legno alluminio per far si che il dispendio energetico nei periodi invernali siano attenuati dagli infissi che trattengono il calore all’interno delle abitazioni permettendo alle famiglio di risparmiare sulle spese mensili. Tra le soluzioni suggerite risaltano le finestre in pvc, alluminio, in legno e i serramenti blindati, otre che alle porte e portoni di sicurezza. Se vivete nella capitale non potete fare a meno di affidarvi ai venditori di serramenti a Roma per scegliere la soluzione migliore per il vostro arredamento.

Per gli amanti delle verande avrete la possibilità di farvi consigliare le migliori soluzioni per ampliare la grandezza della vostra abitazione utilizzando, se possibile, parte del giardino per farlo diventare un salotto esterno, usufruibile sia nei periodi estivi, sia in quelli invernali grazie alla tenuta termica che queste vetrate riescono a garantire. Gli installatori a Roma sono molto preparati a questo tipo di installazioni perché i piccoli appartamenti della capitale necessitano di aumentare lo spazio calpestabile, dunque la richiesta di installazione delle verande è molto frequente, soprattutto nei periodi autunnali quando c’è tutto il tempo per costruire una veranda su misura per la propria abitazione.

Senza dimenticarsi dei lucernari e delle vetrate per tetti per allestire studi professionali o per abbellire la mansarda con serramenti alternativi. La possibilità di installare diversi tipi di serramenti permette ai nuovi acquirenti di scegliere la soluzione su misura per il tipo di abitazione sulla quale installare la finestra, la porta o una grata a scomparsa. Il materiale costruttivo che viene utilizzato per la costruzione dei serramenti più comuni sono costituiti da legno, acciaio al carbonio, ferro, palladio, ma anche materiali plastici come il PVC, che permettono la realizzazione degli infissi ad un prezzo molto più contenuti rispetto agli altri materiali.

E’ inoltre molto importante scegliere l’infisso più appropriato per l’arredo di spazi aperti, soprattutto quando si vuole allestire un ambiente nel giardino, adiacente a infissi in bella vista. Sebbene a Roma le abitazioni con giardino non siano troppo diffuse, la necessità abbellire i serramenti adiacenti ad ambienti aperti è nelle priorità delle persone che desiderano abitare in ambienti piacevoli e con massimo design.

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Sfilate di Moda Uomo di abiti eleganti di tendenza

Ricchissimi gli eventi di moda in questo periodo dell’anno, caratterizzato dalle belle giornate e dalle serate di gala. A Giugno sarà la volta di Milano quello di ospitare la sfilata di moda uomo per le collezioni primavera estate 2013. La fashion week sarà caratterizzata da numerosissime sfilate di moda per la promozione del made in italy con oltre dieci mila operatori tra giornalisti e buyer internazionali.

La nuova moda uomo propone camicie a tinta unita con colori accesi ma molto formali ed eleganti. Per mantenere un look business, le camicie dovrebbero avere colori non troppo forti ma tonalità chiare. Molta più libertà per chi vuole adottare un look casual con i colori rosa, azzurro e giallo. Anche per i pantaloni gli stilisti più famosi hanno dato la propria opinione e hanno consigliato di abbandonare il grigiore dell’inverno e degli abbinamenti con colori scuri.

Nelle sfilate di moda vengono anche proposte giacche leggere in caso di pioggia, realizzata in nylon per essere ripiegata e riposta in zaini, borse e contenitori portatili più comodi. Vestirsi con un indumento come questo permette agli uomini di esprimere la propria attenzione verso un abbigliamento che vuole essere elegante ma nello stesso tempo anche utile in caso di un cambiamento climatico improvviso.

Il trend della moda maschile porta gli stilisti a concentrarsi su colori vivaci dai toni vivaci e accesi. Il guardaroba degli uomini che vogliono vestirsi alla moda devono cambiare i gusti più comuni e indossare indumenti con colori chiari con colori a pastello. I ragazzi più giovani che adorano indossare t-shirt chiare con giacche da sera, devono sapere che occorre trovare un pantalone adatto anche per le giornate più comuni. Novità di questa estate invece è lo stile nautico per gli uomini con i classici colori bianco, azzurro e nero. Le donna apprezzano molto questo abbinamento e gli uomini che vogliono approfittare dell’estate per fare nuove conoscenze dovrebbe adottare questo stile che viene anche proposto nelle sfilate di moda durante le fashion week a Milano e Firenze.

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Le malattie dei bambini croniche per una assistenza immediata

Prendersi cura della salute dei più piccoli non è un gioco facile, soprattutto quando iniziano a insorgere le più fastidiose malattie per bambini: la varicella, la quarta malattia, il morbillo, le allergie, l’acne e le malattie dovuto ad una carenza vitaminica nell’alimentazione. I genitori più giovani hanno molto da imparare e i più premurosi si agitano spesso inutilmente, ecco perché essere preparati ai primi sintomi delle malattie più comuni rendono la vita del genitore più semplice e la cura del bambino meno invasiva.

Spesso capita di sentire dai genitori che l’arrivo della varicella sia addirittura un beneficio quando l’età del bambino è ancora tenera, perché riduce notevolmente i problemi che un adulto può andare incontro quando questi contrae la malattia in età molto avanzata. Tuttavia le attuali vaccinazioni per la varicella, somministrate all’età giusta al bambino, garantiscono la sua efficacia per rimanere immuni da questa malattia anche se la certezza non è mai al 100%.

Sono invece le malattie rare a rendere i genitori più preoccupati, soprattutto per l’ingente danno economico che queste malattie gravino sul conto in banca. Fortunatamente le organizzazioni no-profit si occupano di gestire queste eventualità e di aiutare economicamente le famiglie in difficoltà. Le residenze sanitarie pediatriche hanno destinato strutture e servizi al servizio dei bambini affette da malattie rare. Nella regione Lombardia sono state predisposti un numero contingente di posti letto da destinare al personale medico e paramedico, ma soprattutto ai bambini pazienti affetti da malattie rare che non hanno la possibilità di effettuare cure costose.

Le patologie dei bambini in età adolescenziale continuano ad aumentare e le cause potrebbero essere associate al tipo di alimentazione consumato in ambito famigliare. Uno studio fornisce dati preoccupanti sulla salute dei bambini: statisticamente 1 bimbo su 200 ha subito un aumento delle malattie croniche complesse . Tra queste, maggiori attenzioni vengono date alle malattie metaboliche che portano un ritardo allo sviluppo psichico e motorio e richiedono una assistenza immediata se si vuole limitare i danni e curare il paziente. Per questo la società italiana di malattie genetiche pediatriche ha reso noto una serie di suggerimenti per aiutare i genitori dei bambini che soffrono di queste malattie particolari.

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Conti correnti zero spese: risparmiare e guadagnare sugli interessi

Stanno divenendo sempre più popolari i conti corrente a zero spese, il che di certo non può stupire dati i vantaggi che portano in questo periodo così particolare dal punto di vista economico a livello mondiale. La scelta fra vari conti corrente che promettono zero spese è vasta e differenziata da piccole differenze. Certo, alla fine la scelta ricadrà su quello che offrirà più vantaggi, una qualità e una quantità di servizi maggiore rispetto  ai concorrenti.

Il conto corrente a zero spese, rispetto ai conti correnti tradizionali, ha oltre al vantaggio economico anche quello logistico. E’ più comodo da usare, nell’era delle telecomunicazioni possiamo operare con i nostri soldi sul conto corrente, direttamente online da casa, si chiama home banking, ma anche da smartphone possiamo eseguire bonifici e altre operazioni bancarie, si chiama mobile banking. Lo stesso vale per il servizio clienti, completamente online e telefonico, in questo modo non bisogna spostarsi fisicamente nell’ufficio bancario ma si possono avere chiarimenti e fare domande passando attraverso internet o una telefonata. Poi se si preferisce un contatto più umano, ormai anche le società che offrono conti corrente a zero spese hanno almeno una sede fisica dove si può parlare con un agente o prelevare denaro contante da uno sportello, utilizzando le proprie credenziali, come nome utente e password.

Questo tipo di conto corrente gode di una riduzione di costi di gestione o anche un vero e proprio azzeramento dei costi in presenza di determinate condizioni, come per esempio l’accredito dell’emolumento mensile, questo azzererebbe ogni minimo costo per la gestione del conto corrente.
Alcuni conti corrente permettono anche di guadagnare qualche soldo, come dodici euro all’anno, attraverso la maturazione degli interessi sulle proprie giacenze nel conto.  Altri vantaggi possono essere la carta bancomat che permette di prelevare in modo del tutto gratuito in tutta Italia ed Europa e con una piccola commissione nel resto del mondo.

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Gustose ricette con banane importate

Utilizzare la frutta di stagione per fare i dolci è sempre la scelta migliore, e con l’arrivo della stagione estiva si inizia il consumo di frutti come le fragole, le ciliegie e le banane. E proprio di ricette con banane parleremo qui.

La banana si presta molto bene a molti tipi di dolciumi, per esempio, una nota divulgatrice di ricette da cucina parla dello strudel alle banane e cioccolato la cui preparazione è la seguente: si prendono tre banane e le si trasforma in piccoli cubetti da mettere dentro una ciotola, poi versiamo due cucchiai di zucchero di canna e se ci piace anche un goccio di succo di limone. Precedentemente a questa operazione avremo tostato circa quaranta grammi di nocciole che macineremo fino a creare una granella, quest’ultima.
Prendiamo la pasta sfoglia e la srotoliamo completamente sul nostro banco di lavoro e ci buttiamo sopra la granella assieme a trenta grammi di biscotti secchi anche questi macinati fino a diventare una granella, il composto di banana, zucchero di canna, l’eventuale goccia di limone e cinquanta grammi di cioccolato fondente.  Chiudiamo per bene la pasta sfoglia e la poggiamo sulla teglia quasi pronta per essere infornata. All’esterno del futuro strudel di banane versiamo del latte o dell’uovo per assicurarci che la granella si attacchi per bene. Prima di infornare, facciamo dei taglietti e poi dentro per venti minuti a duecento gradi. Una volta passati i venti minuti, il dolce alla banana è pronto è può essere servito per intero o anche a fette già pronte per essere gustate.

Avete notato che le banane sono presenti nelle case italiane sempre tutto l’anno? Eppure non vengono prodotte in Italia ma vengono importate da paesi lontani come l’India, il Brasile e l’Ecuador. In ogni caso questo significa che un dolce di banane come quello che abbiamo appena fatto si può preparare durante tutto l’anno.

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Pinna gialla: il tonno in scatola più amato dagli italiani

Il tonno in scatola è piuttosto popolare nelle tavole italiane, soprattutto la varietà del pinna gialla che è il tipo di tonno più consumato in tavola. Da un po’ di tempo il consumo popolare di tonno sta mettendo a rischio alcune specie di animali. Questo è dovuto all’uso poco corretto di modalità di pesca non responsabili che provoca la cattura oltre che dei tonni anche di altre creature acquatiche come gli squali, le mante e le tartarughe. Per questa ragione alcune delle più grandi società produttrici di tonno in scatola si stanno impegnando entro dei termini prestabiliti, a passare ad un tipo di pesca più sostenibile.
I maggiori produttori di tonno in scatola sono ovviamente anche i nomi più conosciuti al supermercato, alcuni di questi si sono ufficialmente impegnati ad adottare solo modalità sostenibili al 100% della pesca del tonno come, questo entro il 2016. Altri invece si sono imposti di commerciare prodotti ittici derivati da pesca e allevamenti sostenibili al 100% entro l’anno 2020.

Il consumo di alimenti come il tonno in scatola, l’olio, il vino e lo yoghurt fanno parte di una serie di prezzi scontati praticata in un po’ tutti i supermercati, in particolare dalle catene low-cost e dai siti di social shopping su internet. Secondo recenti ricerche questa tendenza si nota specialmente dal fatto che il consumatore medio adesso controlla più attentamente gli scaffali dei supermercati alla ricerca di offerte speciali e sconti e razionalizzare al meglio la spesa sui prodotti più costosi.

La carne e anche il tonno in scatola sono la scelta più facile per un pasto nella pausa pranzo lavorativa, ma non sono esattamente la scelta migliore, a meno che non si aggiungano anche delle verdure e della frutta di stagione, tenendo in considerazione anche che i prodotti fuori stagione sono ovviamente più costosi.

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Acquistare scarpe online: anche le donne ci prendono gusto

Si avvicina l’estate e si pensa al sandalo giusto da indossare in spiaggia o quello per le serate all’aperto, da sfoggiare con compiacimento per gli sguardi d’approvazione o invidia. Ma poi si pensa che bisogna entrare in un negozio affollato, ricevere troppe o troppo poche attenzioni dai commessi, essere stordite da un numero incalcolabile di possibilità e variazioni sul tema. E l’entusiasmo da scarpa nuova inizia a venire meno, inevitabilmente. Questo più o meno è quanto accade a molte donne, ma per le più avvezze alla tecnologia o meno ritrose all’acquisto online, l’alternativa comoda e veloce è scontata: gli e-commerce di calzature. Basta stress da negozio, viva la scarpa on line.  Si sceglie il marchio, il colore, il tacco, la fascia di prezzo, il modello: si combinano tutti gli elementi desiderati et voilà, salta fuori proprio quello che si cercava. Un paio di click e non resta che attendere l’arrivo del pacco. Una bella prospettiva? Più che altro una possibilità, di cui sempre più persone approfittano, superando le iniziali diffidenze. Frequentato unicamente da chi cercava scarpe da ginnastica, in origine, il mondo della calzatura on line oggi attira sempre più spesso anche un target femminile, tradizionalmente più restio a comprare senza provare, girare, rivoltare, toccare, riprovare. Quello della vendita di scarpe da donna online è così divenuto oggi un settore in espansione decisa, sia per i vantaggi di evitare tutti gli stress, sia perché in genere acquistando su Internet si possono trovare prezzi inferiori a quello dei negozi fisici. Ballerine, Decolleté o Mocassini: qualunque sia la scarpa desiderata, la scelta è ampia e variegata e tutto sta a decidere quale modello è quello giusto per il proprio piede e il proprio stile.

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Trovare in vendita cinture da donna online

Gli accessori moda per le stagioni Primavera-Estate sono stati presentati e di sicuro è scoccato il capriccio verso qualche oggetto del desiderio come un paio di scarpe o un foulard. Il vantaggio di questa epoca tecnologica è il poter comprare i prodotti anche da Internet, infatti è possibile trovare in vendita le cinture da donna online, con il vantaggio di poter scegliere fra una varietà molto più grande rispetto ad un negozio fisico normale. Oltre ad un notevole vantaggio di varietà di scelta di marche, colori e tipologie di materiale, comprare online una cintura da donna porta anche ad un concreto risparmio che in questo periodo di crisi di sicuro fa comodo.

Fare uso e approfittare della vendita online di cinture e altri capi e accessori da donna è anche un modo per razionalizzare il cosiddetto shopping compulsivo, quante volte avete provato a stillare una lista di accessori e capi d’abbigliamento di cui avevate realmente bisogno e poi siete tornate a casa con abiti e scarpe di ogni tipo che non erano in programma e che in realtà non vi servono affatto? Quante borse inutili sono buttate in fondo all’armadio? Quanti minivestiti non sono stati indossati nemmeno una volta? Quante volte entrando in un negozio avete comprato una cintura da donna che avete usato un’unica volta. Da sola di fronte allo specchio.

I siti che vendono le cinture da donna, camicette e tailleur non fanno che creare l’imbarazzo della scelta data la vastità della scelta che si propone agli occhi, anche perché se si conoscono più siti internet che vendono le stessa cosa, si può finire, oppure si dovrebbe finire a fare infiniti confronti di prezzo e offerta fra i vari siti, sicuramente uno venderà lo stesso oggetto a minor prezzo o magari con abbinato un capo o un accessorio con cui si abbina perfettamente.

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Hotel con sala conferenze a Roma: dove fare una convention a Roma

Organizzare un evento o un congresso importante a Roma richiede grande attenzione, soprattutto ai particolari. Sopra ogni cosa la location deve essere scelta con cura: ecco perché scegliere un hotel che abbia anche una sala conferenze è un fattore della massima importanza. Prima di tutto per la comodità che comporta: se la convention in questione richiede qualche giorno, poter pernottare nel medesimo luogo dove si terrà il convegno è davvero pratico e non richiede spostamenti (con conseguenti spese). La preparazione di una riunione aziendale, ad esempio, significa porre attenzione a ogni aspetto: il meeting planner lo sa bene e per questo si occupa sia della scelta dell’hotel, si assicura che quest’ultimo abbia una sala conferenze che risponda alle esigenze dell’azienda, prenota le camere e sceglie i menù più idonei al budget e ai bisogni dell’azienda stessa. La scelta dell’hotel è davvero cruciale in quanto la struttura deve garantire professionalità, organizzazione e un buon comfort (sia delle camere che della sala conferenze dove si terrà il convegno). Tutti fattori che non si devono dare per scontati perché il rischio, in caso, è di compromettere la buona riuscita dell’evento e di aver gettato via risorse e tempo della società. Un hotel nel cuore di Roma, ad esempio, con numerosi servizi e ben collegato è una valida soluzione per chi sta cercando una struttura dove organizzare un meeting nella Capitale: accertarsi che abbia la sala conferenze e che la capacità di quest’ultima risponda ai bisogni dei partecipanti sono i passi fondamentali per procedere alla prenotazione. Per preparare simili eventi l’azienda si può rivolgere ad un professionista, come il già citato meeting planner (che a volte fa parte dell’azienda stessa) oppure rivolgersi direttamente all’hotel con sala conferenze dove intende organizzare la convention: esperienza e serietà sono i dictat fondamentali di una struttura attenta alle esigenze di clienti, specialmente se tali clienti sono società e aziende. Per un evento a Roma, quindi, non c’è niente di meglio che un bell’hotel con sala conferenze che offra tutto il comfort necessario ai partecipanti.

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Concorsi per giovani stilisti: a Roma le nuove promesse della moda

La moda dà spazio ai nuovi talenti. Con i concorsi, infatti, i giovani stilisti possono emergere dalla massa e dare prova delle proprie capacità. Le case di moda più prestigiose sono sempre alla ricerca di nuove stelle che abbiano idee creative e originali e uno dei migliori modi per trovarle è proprio l’organizzazione di un concorso per giovani stilisti. Infatti, vi sono molti ragazzi e ragazze che sognano di diventare un astro nascente del mondo della moda ma, purtroppo, altrettanti abbandonano questo desiderio perché lo ritengono irraggiungibile. Inoltre ci sono ragazzi che solo perché hanno la passione di disegnare bozzetti di vestiti, si ritengono pieni di talento e stilisti degni di questo nome…ma sbagliano in quanto deve essere il pubblico a decidere se un individuo ha davvero le carte in regola per disegnare abiti. Il campo di combattimento? La passerella. Solo lì, infatti, uno stilista – o aspirante tale – può dimostrare ciò che vale realmente. Organizzare concorsi per giovani stilisti è un impegno da parte delle grandi firme per accompagnare alcune delle promesse della moda lungo il percorso che le porterà a divenire i grandi stilisti del domani: promuovere e far crescere questi nuovi talenti significa investire nel futuro della moda. La location di questi concorsi per giovani stilisti è Roma: una fashion week che si terrà a luglio e che vedrà protagoniste sulla passerella le collezioni dei giovani talenti. Un palcoscenico fashion che fa diventare Roma la città più importante per la moda, scalzando almeno in questa occasione Milano. Tutti i giovani stilisti sono chiamati a partecipare numerosi a questi concorsi in quanto sono un avvenimento imperdibile per mettersi in gioco e avere una possibilità di emergere a livello non solo nazionale ma internazionale. Concorsi per giovani stilisti: un’occasione per tutti quei ragazzi che sono ambiziosi e hanno voglia di mostrare la loro fantasia creativa.

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