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8 Settembre 2015

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Biennale Milano: grande successo per la conferenza di Francesco Alberoni

All’interno della grande mostra della Biennale Milano si è svolta davanti a un nutrito pubblico, la conferenza dal titolo “Movimento e istituzione” di Francesco Alberoni, sociologo di fama mondiale ed esperto di movimenti collettivi, ospite presso lo storico Spazio Tadini, in via Niccolò Jommelli 24 a Milano, in data domenica 6 settembre 2015. L’evento è stato organizzato dal manager della cultura Salvo Nugnes, che nell’occasione ha affiancato il professore in qualità di relatore, durante l’incontro. La Biennale Milano è stata inaugurata, con la presentazione di Vittorio Sgarbi, sabato 5 settembre e resterà allestita fino al 1° ottobre 2015.

Durante il suo interessante intervento, in stile lectio magistralis, Alberoni ha spiegato: “Nella mia vita, ho studiato in modo sistematico i movimenti collettivi, elaborandone una teoria generale. Essi, nella loro dinamica profonda, hanno in comune il fatto di creare una propria comunità con propri valori, regole di vita, una propria leadership e nuove istituzioni”.

Inoltre ha sottolineato: “Nella storia e nella tradizione popolare i movimenti collettivi, politici e religiosi, le rivolte, le rivoluzioni, sono ricordati col nome di un capo seguito dalle masse. E’ un’immagine corretta, ma insufficiente per capire i meccanismi collettivi, che stanno alla base della storia. Per comprenderli, occorre guardare più in profondità e domandarci cosa sono i movimenti collettivi, che ad un certo punto ci si presentano nella forma di leaders e masse”.

“Movimento e istituzione” è anche il titolo di un libro di Alberoni, un saggio ad emblema della sociologia, che descrive la nascita e l’evoluzione dei movimenti collettivi, insegna come identificarli, analizzarli ed evitare, che si producano effetti catastrofici, neutralizzando gli elementi fanatici e violenti. Questo testo mostra come affrontare e indirizzare le passioni collettive più irruente e veementi, per trasformarle in forze costruttive, capaci di dare vita a pacifiche e solide istituzioni democratiche, ed esamina il processo, attraverso il quale emergono i capi carismatici e come è possibile frenarli.

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MARCIALONGA RUNNING COOP BACIATA DAL SOLE E BRILLANO LE STELLE BOUDALIA E TONIOLO

In 1600 al via della tredicesima edizione targata Marcialonga Running Coop

Prima affermazione personale per Said Boudalia dopo due secondi posti

Deborah Toniolo torna sul gradino più alto del podio dopo 11 anni

Combinata Punto3 Craft a Bormolini e Zelenkova

 

 

Questa volta nessun secondo posto per Said Boudalia, oggi era qui per vincere. Il corridore marocchino ha rischiato, ha voluto sfidare se stesso e ce l’ha fatta, aggiudicandosi la tredicesima edizione della Marcialonga Running Coop, la gara podistica trentina che si corre al cospetto delle Dolomiti delle Valli di Fassa e di Fiemme. Tra le donne imprendibile Deborah Toniolo, che trionfa agevolmente davanti ad Eliana Patelli, una delle favorite della vigilia, la quale manca l’appuntamento con il poker di vittorie nella manifestazione. Pronti via e dopo le adrenaliniche presentazioni di rito i corridori sono come nuvole che si muovono senza un ordine prestabilito, avvicendandosi nella sfida che li vedrà protagonisti lungo i 25,7 km della corsa che da Moena in Val di Fassa giunge sino all’inedito arrivo di Via Bronzetti, a Cavalese in Val di Fiemme.

Said Boudalia sembra non avere rivali, corre con l’elasticità e la naturalezza tipiche di chi è sicuro di vincere, l’incedere è nervoso lungo il percorso, ma dopo il sesto chilometro decide che è ora di accelerare per dare una svolta alla gara, con il sole che, dopo un frigido inizio, batte inesorabilmente sulle fronti sudate dei runners. Questa pare essere la sua gara ma il bergamasco Giovanni Gualdi non è dello stesso avviso e tenta la rimonta, le sue gambe spingono e tutto sembra possibile, a Predazzo Gualdi racimola secondi, metro su metro, sembra poterlo prendere, ma Boudalia lo sa, accelera per mantenere il distacco e, sorretto dal pubblico locale, chiude in trionfo. Giunge terzo il fiemmese Peter Lanziner che, essendo “di casa” in questi luoghi, sognava di poter arrivare fra i primi tre in gara, in assoluto la più lunga che abbia mai affrontato in carriera, riuscendo anche a piazzarsi davanti al marocchino Mokraji, uno dei favoriti della vigilia.

Nella corsa femminile trionfa l’azzurra Deborah Toniolo, e torna a vincere nella manifestazione dopo più di un decennio con un tempo di 1:31:55, a soli 10 minuti di distacco dal primo classificato della gara maschile, col 12° tempo assoluto, incoronata dalla neo Soreghina Gessica Defrancesco e dal presidente Angelo Corradini. Correre al mattino presto è decisamente gradevole e gratificante, pertanto la vicentina ha buone sensazioni fin dall’inizio, corre bene e termina la gara davanti alla reginetta della manifestazione, Eliana Patelli. La bergamasca abbassa di quasi 3’ il tempo ottenuto l’anno passato, ma non basta per fermare l’imprendibile Toniolo di oggi. Parte forte Eliana, ma nella seconda parte non può fare altro che gestire perché si rende conto che Deborah ha qualcosa in più oggi. Terza classificata Laura Giordano, che affronta la corsa con i suoi ritmi e riconferma il piazzamento ottenuto l’anno scorso.

Con questo appuntamento si chiudono le gare Marcialonga per quest’anno 2015 e si chiude anche la speciale “Combinata Punto3 Craft”, dopo le precedenti gare di Marcialonga sugli sci e Marcialonga Cycling Craft. Come da pronostici trionfa nella combinata maschile Thomas Bormolini, che poteva amministrare un vantaggio consistente, più di 40 minuti. Tutt’altra faccenda per la classifica femminile. La spunta d’un soffio la ceca Sarka Zelenkova, vince su quella Roberta Tarter che prima della Running vantava l’esiguo vantaggio di soli 37”.

Quest’ultima edizione della Marcialonga Running Coop è l’ennesima baciata dal sole ed anche un ennesimo successo, segno dell’ottimo lavoro svolto dagli organizzatori che ogni anno si impegnano per migliorare tutte le gare del panorama Marcialonga, rendendole sempre più soddisfacenti e ricche di pathos.

Info: www.marcialonga.it

 

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www.broadcaster.it

 

Classifica maschile

1 Boudalia Said Atl.Biotekna Marcon 01:21:33; 2 Gualdi Giovanni Corrintime 01:21:42; 3 Lanziner Peter U.S. Quercia Trentingrana 01:23:34; 4 Mokraji Lahcen Runners Valseriana 01:24:14; 5 Tsegaye Jonas Atl. Casone Noceto 01:24:46; 6 Milella Francesco A.S. Quelli Della Pineta 01:24:59; 7 Jbari Khalid Athletic Club 96 01:26:35; 8 Leonardi Massimo U.S. Monti Pallidi 01:27:26; 9 Sacchet Lucio Ana Atl.Feltre 01:27:53; 10 Simion Giancarlo Atletica Silca Vittorio V.To 01:28:34

 

Classifica femminile

1 Toniolo Deborah C.S. Forestale 01:31:55; 2 Patelli Eliana Atl. Valle Brembana 01:33:43; 3 Giordano Laura Atletica Silca Conegliano 01:37:20; 4 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 01:42:15; 5 Cunico Maurizia Vicenza Marathon 01:43:25; 6 Santamaria Marta Atletica Brugnera 01:44:02; 7 Moroni Federica Golden Club Rimini Internat. 01:45:42; 8 Confortola Giovanna Marathon Club Livigno 01:46:39; 9 Tenaglia Cristina Atletica Trento 01:50:33; 10 Grindberg Mona Stamina Team 01:50:52

 

 

Combinata Punto3 Craft

 

Maschile

1 Bormolini Thomas Ita, tempo totale 08:27:59; 2 Holmstrand Martin Swe 09:11:34; 3 Barp Toni Ita 09:21:41

 

Femminile

1 Zelenkova Sarka Cze 07:49:03; 2 Tarter Roberta Ita 07:53:12; 3 Dalpiaz Giovanna Ita 08:21:55

 

Maschile a squadre

1 Bosin Simone, Griot Roberto, Monteleone Giuseppe 8:27:04; 2 Marta Franco, Giacomuzzi Matteo, Vuerich Alessandro 8:34:12; 3 Dapra’ Markus, Chiocchetti Federico, Planchesteiner Antonio 11:51:02

 

Femminile a squadre

1 Boscheri Luisa, Stonfer Lorenza, Svaldi Donatella 09:50:27; 2 Sturz Elena, Sturz Giulia, Sturz Silvia 13:10:31

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IN 1600 ALLA MARCIALONGA RUNNING COOP, FIRME PRESTIGIOSE DI BOUDALIA E TONIOLO

In 1600 al via della tredicesima edizione targata Marcialonga Running Coop

Prima affermazione personale per Said Boudalia dopo due secondi posti

Deborah Toniolo torna sul gradino più alto del podio dopo 11 anni

Combinata Punto3 Craft a Bormolini e Zelenkova

 

 

Marcialonga Running Coop, la gara trentina che si corre all’ombra delle Dolomiti delle Valli di Fiemme e di Fassa, ha decretato il proprio re e la propria regina. Sono Said Boudalia e Deborah Toniolo a “firmare” una tredicesima edizione corsa sotto un bel sole estivo.

Il corridore marocchino di “casa nostra” ha buone sensazioni e, sorretto dal solito numeroso pubblico, rischia fin da subito, provando ad allungare già al sesto chilometro. La sua corsa lungo i 25,7 km del tracciato ha conosciuto insidie solamente da parte del bergamasco Giovanni Gualdi che, in un emozionante rush finale, ha provato a tallonare Boudalia, ma senza riuscirci. L’impresa non va a buon fine perché Said è inarrivabile, pare oggi la rappresentazione umana e vivente di uno di quei Leoni dell’Atlante che popolavano le sue terre, e giunge trionfante al traguardo. Gualdi arriva subito dopo, con il fiemmese Lanziner terzo ma felice per essere arrivato a podio davanti al suo pubblico. Nella corsa femminile la vicentina Deborah Toniolo, tornata alla Marcialonga Running dopo 11 anni, si presenta in splendida forma e riesce nell’impresa di battere quell’Eliana Patelli, “reginetta” della competizione con ben tre successi personali, a cui non riesce la vittoria nonostante l’abbassamento di quasi 3 minuti del tempo dello scorso anno, bastato a condurla sul gradino più alto del podio nell’edizione 2014.

Marcialonga Running Coop è anche terza tappa della Combinata Punto3 Craft, dopo le precedenti gare, rispettivamente di Marcialonga Skiing e Marcialonga Cycling Craft. Nella classifica della combinata maschile trionfa come previsto quel Thomas Bormolini che poteva contare su un consistente vantaggio sul secondo in classifica e che gli ha permesso di affrontare la gara agevolmente ed arrivare braccia al cielo all’arrivo. Ben più combattuta ed insidiosa la gara femminile, al via infatti Roberta Tarter poteva usufruire di soli 37 secondi in classifica sulla vicina avversaria Sarka Zelenkova. A spuntarla era quest’ultima che, secondo dopo secondo, riesce a recuperare fino ad eleggersi regina assoluta della trilogia di sport dello scenario Marcialonga.

Info: www.marcialonga.it

 

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Classifica maschile

1 Boudalia Said Atl.Biotekna Marcon 01:21:33; 2 Gualdi Giovanni Corrintime 01:21:42; 3 Lanziner Peter U.S. Quercia Trentingrana 01:23:34; 4 Mokraji Lahcen Runners Valseriana 01:24:14; 5 Tsegaye Jonas Atl. Casone Noceto 01:24:46; 6 Milella Francesco A.S. Quelli Della Pineta 01:24:59; 7 Jbari Khalid Athletic Club 96 01:26:35; 8 Leonardi Massimo U.S. Monti Pallidi 01:27:26; 9 Sacchet Lucio Ana Atl.Feltre 01:27:53; 10 Simion Giancarlo Atletica Silca Vittorio V.To 01:28:34

 

Classifica femminile

1 Toniolo Deborah C.S. Forestale 01:31:55; 2 Patelli Eliana Atl. Valle Brembana 01:33:43; 3 Giordano Laura Atletica Silca Conegliano 01:37:20; 4 Mazzel Arianna Atletica Fassa 08 01:42:15; 5 Cunico Maurizia Vicenza Marathon 01:43:25; 6 Santamaria Marta Atletica Brugnera 01:44:02; 7 Moroni Federica Golden Club Rimini Internat. 01:45:42; 8 Confortola Giovanna Marathon Club Livigno 01:46:39; 9 Tenaglia Cristina Atletica Trento 01:50:33; 10 Grindberg Mona Stamina Team 01:50:52

 

Combinata Punto3 Craft

 

Maschile

1 Bormolini Thomas Ita, tempo totale 08:27:59; 2 Holmstrand Martin Swe 09:11:34; 3 Barp Toni Ita 09:21:41

 

Femminile

1 Zelenkova Sarka Cze 07:49:03; 2 Tarter Roberta Ita 07:53:12; 3 Dalpiaz Giovanna Ita 08:21:55

 

Maschile a squadre

1 Bosin Simone, Griot Roberto, Monteleone Giuseppe 8:27:04; 2 Marta Franco, Giacomuzzi Matteo, Vuerich Alessandro 8:34:12; 3 Dapra’ Markus, Chiocchetti Federico, Planchesteiner Antonio 11:51:02

 

Femminile a squadre

1 Boscheri Luisa, Stonfer Lorenza, Svaldi Donatella 09:50:27; 2 Sturz Elena, Sturz Giulia, Sturz Silvia 13:10:31

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Nel cestino di un bagno pubblico, addetto alle pulizie trova centomila dollari

C’è chi tutti i giorni, o quasi, tenta la fortuna giocando con i gratta e vinci o altri giochi che offrono premi in denaro, e chi invece fa il classico “colpaccio” mentre sta svolgendo un’attività concettualmente ad anni luce di distanza.

È quel che è successo in Australia a un addetto delle pulizie che, durante il proprio lavoro quotidiano presso un edificio di Melbourne, ha rinvenuto nel cestino di uno dei bagni di cui si stava occupando l’astronomica cifra di 100 mila dollari australiani (oltre 60 mila euro).

Il fortunato Chamindu AmarsingheChamindu Amarsinghe, questo il nome del fortunato, si imbatté in una serie di banconote del valore di 50 e 100 dollari australiani nel 2011. Dopo aver avvertito il suo supervisore, che a sua volta aveva avvisato le autorità, la polizia ha scoperto l’ammontare complessivo del “bottino”.

Negli anni a venire però nessuno si è fatto vivo per reclamare il denaro, al punto che il giudice Michael Smith ha deciso di assegnare ad Amarsinghe una cospicua parte della somma, pari a oltre 81 mila dollari australiani (più di 50 mila euro) motivando la sua scelta con il fatto che «Non vi sono ragioni per cui una simile onestà non debba essere premiata». Il resto del denaro fortunosamente recuperato è finito invece nelle casse statali.

Intervistato dai media locali, l’addetto alle pulizie ha dichiarato di essere rimasto senza parole di fronte alla decisione del giudice e che «Sono molto, molto fortunato. Non li sprecherò».

 

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IN SCENA LA MOSTRA ESPOSITIVA DEI CDD

Arriva la nuova tappa dell’iniziativa “Impara l’arte per non essere in disparte”, mostra dei lavori dei ragazzi dei CDD del Consorzio Desio-Brianza.

Desio, 04 settembre 2015 – Visti i successi dei precedenti anni riportati dai ragazzi dei 4 Centri Diurni Disabili del Consorzio Desio-Brianza, anche quest’anno si svolgerà l’iniziativa “Impara l’arte per non essere in disparte”.

Si tratta di una mostra espositiva dei lavori realizzati dai ragazzi, aperta a tutti, che si potrà ammirare dal 15 al 20 settembre, presso il Palazzo Isimbardi del Comune di Muggiò. All’interno della mostra verranno esposti quadri in gesso, oggetti realizzati con cartapesta, legno, cialde di caffè e altro materiale di recupero. Sarà inoltre presente un laboratorio creativo-sensoriale rivolto alle scuole del territorio.

“Fare arte” assume un significato del tutto nuovo e speciale quando realtà e immaginazione si intrecciano con disegno e colore. Attraverso il proprio “fare” l’artista dà forma e spazio al proprio mondo interiore; l’atto di fruire un’opera è già di per sé terapeutico e rappresenta un modo di proporsi, avvicinarsi, sentirsi. L’obiettivo della mostra è quello di abbellire gli spazi domestici e indurre alla riflessione sul valore dell’essere umano, che da sempre trova un eccezionale mezzo di comunicazione nell’espressione artistica.

La mostra è ad ingresso libero e avrà i seguenti orari di apertura:
– da martedì a venerdì, dalle ore 9:30 alle ore 18:00
– sabato e domenica dalle ore 10:00 alle ore 13:30 e dalle ore 14:30 alle ore 18:00.

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Il Consorzio Desio-Brianza è un ente pubblico che si occupa di Formazione Professionale, di orientamento e dei servizi al lavoro, compresi quelli per persone con disabilità. Gestisce quattro Centri Diurni per Disabili, una Comunità Socio-Sanitaria per disabili e il servizio SID (Servizio Integrazione Disabili nelle scuole del territorio e di Assistenza domiciliare). Punto di riferimento fondamentale per il territorio, il Consorzio eroga i suoi servizi basandosi sulla riservatezza, l’uguaglianza, l’imparzialità, la continuità e la massima trasparenza. Il Consorzio Desio-Brianza si preoccupa inoltre di migliorare continuamente, perseguendo efficienza ed innovazione, sia per quanto riguarda strutture e strumenti, sia per quanto riguarda l’aggiornamento degli operatori.

Per ulteriori Informazioni:
Consorzio Desio Brianza
Noemi Lucca
t. 0362 391743 – [email protected]

Ufficio stampa
Tramite R.P. & Comunicazione
t. +39 039 8946677 – [email protected]

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Dai montacarichi agli ascensori il passo è (stato) “breve”

Agli inizi dell’Ottocento la Rivoluzione Industriale diede un’incredibile svolta alle economie di gran parte del mondo occidentale; una svolta che fu possibile anche grazie alla spinta all’innovazione tecnologica.

Disegno di uno di primi montacarichiNei primi decenni del secolo comparvero, nel vecchio continente, i primi impianti meccanizzati per il sollevamento dei carichi.

L’eterna lotta contro la forza di gravità, che sino a quel momento era stata ‘combattuta’ dall’uomo a forza di braccia o sfruttando il lavoro animale, iniziò ad essere affrontata mediante la forza del vapore prima – e dell’energia elettrica, insieme alle tecnologie pneumatiche, poi.

Tra le prime applicazioni degli ‘antenati’ dei moderni montacarichi possiamo ricordare il sollevamento dei materiali all’interno delle miniere inglesi e l’ausilio nel trasporto dei carichi pesanti nelle industrie tessili. Nel 1830 ad esempio, nel Derbyshire, venne realizzato un impianto per il trasporto pesante presso una fabbrica di cotone estesa su sei piani.

Le potenzialità della meccanizzazione dei montacarichi per il sollevamento di merci e materiali non passarono naturalmente inosservate a livello di applicazioni civili, ed ecco nascere nei decenni successivi i primi impianti dedicati espressamente al trasporto delle persone.

Intorno alla metà dell’800 questi sistemi iniziarono a diffondersi progressivamente, ma fu nel 1854 che arrivò un’importante svolta: l’inventore americano Elisha Otis stupì il mondo inventando il paracadute, un sistema che rendeva l’ascensore finalmente sicuro e al riparo dagli incidenti. E il resto… è storia.

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Le CIP unit Prisma Tech per la perfetta igiene negli stabilimenti alimentari

Sono da sempre rigide le norme che regolamentano gli standard igienici all’interno delle aziende in cui si producono cibi e bevande. L’assenza di potenziali minacce alla salubrità e alla lunga conservazione degli alimenti è infatti uno dei pilastri su cui si basa il settore food & beverage.

Al servizio delle aziende in cui sono presenti impianti produttivi complessi, che non sarebbe possibile smontare e pulire al termine di ogni ciclo produttivo, le procedure di igienizzazione e di sanificazione avvengono mediante l’impiego dei moderni macchinari CIP.
CIP unitAcronimo di “Cleaning In Place”, ovvero pulizia in loco, questo tipo di impianti è composto da un’unità in grado di pompare, all’interno dei macchinari usati per la produzione di bevande e alimenti, tutto il necessario per la loro perfetta pulizia.

Tra acqua, detergenti e prodotti per la sanificazione che sotto pressione vengono pompati nell’impianto, al termine del ciclo di igienizzazione l’impianto produttivo ritorna in condizioni perfette ed è dunque pronto per iniziare una nuova produzione.

Prisma Tech, azienda leader nella produzione di CIP unit su misura apprezzate sia dal mercato italiano che da quello internazionale, è un partner di fiducia quando vi è la necessità di progettare e realizzare sistemi Cleaning In Place personalizzati per le esigenze produttive della propria azienda.

Con Prisma Tech si potrà sempre contare su installazioni di qualità, frutto della passione per l’innovazione e dell’esperienza pluridecennale di questa apprezzata realtà con sede a Parma.

 

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PRN: Neurimmune consegue un importante risultato di sviluppo con l’inizio degli studi globali di Fase 3 con Aducanumab per il trattamento del morbo di Alzheimer precoce

Neurimmune consegue un importante risultato di sviluppo con l’inizio degli studi globali di Fase 3 con Aducanumab per il trattamento del morbo di Alzheimer precoce

 
[2015-09-08]
 

SCHLIEREN, Svizzera, September 8, 2015 /PRNewswire/ —

Neurimmune ha annunciato oggi che è stato arruolato il primo paziente nel programma globale di Fase 3 per il trattamento sperimentale con aducanumab. Il programma di Fase 3, condotto da Biogen, azienda che collabora con Neurimmune, comprende gli studi controllati con placebo ENGAGE ed EMERGE, progettati per valutare l’efficacia e la sicurezza di aducanumab nel rallentare il deterioramento cognitivo e la progressione della disabilità nelle persone con morbo di Alzheimer precoce. L’inizio degli studi globali di Fase 3 ha consentito il pagamento di una prima tranche da 60 milioni di dollari, quale parte di un’accordo di sviluppo collaborativo e di licenza avviato con Biogen nel 2007.

     (Photo: http://photos.prnewswire.com/prnh/20150907/264107 )

“L’inizio degli studi di Fase 3 su aducanumab per il morbo di Alzheimer precoce segna una tappa importante nello sviluppo della nostra azienda e conferma la validità della piattaforma tecnologica RTM di Neurimmune per la generazione di anticorpi umani terapeutici in una delle malattie umane più difficili da trattare”, ha dichiarato il professor Roger M. Nitsch, MD, co-fondatore e Presidente di Neurimmune. “Siamo entusiasti degli importanti progressi nello sviluppo di aducanumab e della possibilità di determinare in modo sistematico i suoi effetti sul rallentamento del declino delle funzioni cerebrali nella malattia di Alzheimer precoce. Il progresso costante della nostra proficua collaborazione con Biogen, leader mondiale nel campo delle terapie innovative per le malattie del cervello, ci fa molto piacere”.

ENGAGE e EMERGE valuteranno l’efficacia e la sicurezza di aducanumab in circa 2.700 persone affette dalla malattia di Alzheimer precoce. Gli studi sono identici per quanto riguarda la forma e i criteri di ammissibilità. Ogni studio sarà condotto in oltre 20 Paesi in Nord America, Europa e Asia. Per ulteriori informazioni sugli studi di Fase 3, comprese le informazioni per i possibili partecipanti, visitare il sito http://www.clinicaltrials.gov (NCT02477800, NCT02484547).

Informazioni su Aducanumab  

Aducanumab è un composto sperimentale in fase di sviluppo per il trattamento della malattia di Alzheimer. Aducanumab è un anticorpo monoclonale umano ricombinante derivato da una libreria anonima di cellule B raccolte da soggetti anziani sani senza segni di deterioramento cognitivo e da soggetti anziani con compromissione cognitiva con un declino cognitivo insolitamente lento, utilizzando la piattaforma tecnologica proprietaria di Neurimmune Reverse Translational Medicine (RTM). La piattaforma tecnologica RTM consente la generazione di anticorpi monoclonali umani ricombinanti con proprietà terapeutiche uniche.

Aducanumab ha l’obiettivo di colpire le forme aggregate di beta amiloide, compresi gli oligomeri solubili e le fibrille insolubili depositati nelle placche amiloidi nel cervello di pazienti affetti da Alzheimer. I dati clinici preliminari dello studio di Fase 1b hanno dimostrato che aducanumab riduce la forma amiloide dal cervello nei pazienti con stadi iniziali di malattia di Alzheimer in una modalità dipendente dalla dose e dal tempo di somministrazione. Gli studi globali ENGAGE e EMERGE di Fase 3 sono progettati per determinare in primo luogo l’effetto di aducanumab sulle funzioni cerebrali nella malattia di Alzheimer precoce.

Neurimmune ha dato in licenza a Biogen i diritti per aducanumab nell’ambito di un accordo di sviluppo collaborativo e di licenza nel 2007.

Informazioni su Neurimmune  

Neurimmune è un’azienda biofarmaceutica impegnata nello sviluppo di classi uniche di anticorpi terapeutici umani per il trattamento e la prevenzione di importanti malattie umane con un elevato fabbisogno terapeutico. Fondata nel 2006 come spin-off dell’Università di Zurigo, in Svizzera, Neurimmune è rapidamente cresciuta fino a diventare un’azienda leader nel settore delle terapie con anticorpo monoclonale umano ricombinante. È una delle poche start-up del settore biotech in grado di operare senza la necessità di finanziamenti da venture capital; infatti nei suoi primi 9 anni di vita Neurimmune è riuscita a finanziare in modo sostenibile le proprie attività ottenendo per i suoi programmi significative remunerazioni al raggiungimento dei risultati previsti e finanziamenti per la ricerca. Neurimmune persegue un modello di concessione delle licenze dei suoi programmi sugli anticorpi monoclonali umani per sperimentazione e ha l’obiettivo di instaurare collaborazioni di successo con le aziende leader mondiali nel settore biofarmaceutico.

La pipeline di Neurimmune comprende farmaci sperimentali biofarmaceutici a elevato potenziale, sia per le fasi di sviluppo preclinico che clinico. Questi anticorpi terapeutici sono stati progettati per colpire selettivamente epitopi di proteine correlati alla malattia, nonché specifiche conformazioni bersaglio. Ad esempio si tratta di forme di proteine con conformazioni strutturali associate alla malattia o con modificazioni post-translazionali, come placche amiloidi e ammassi neurofibrillari nella malattia di Alzheimer, nonché conformazioni fisiologiche di epitopi funzionali coinvolti in attività enzimatiche legate ad importanti malattie.

 

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PRN: RIMOWA vince la causa per danni contro l’azienda proprietaria del marchio Rowana

RIMOWA vince la causa per danni contro l’azienda proprietaria del marchio Rowana

 
[2015-09-08]
 

COLONIA, Germania, September 8, 2015 /PRNewswire/ —

Il 31 agosto il produttore di valigeria RIMOWA ha vinto il procedimento legale contro il proprietario del marchio ‘Rowana’, contribuendo in questo modo a un ulteriore passo in avanti nella difesa dei marchi.

Il tribunale di Taipei ha riconosciuto RIMOWA come noto marchio avente diritto a una protezione speciale. La sentenza del tribunale ha dichiarato che il logo dell’altra parte è stato ispirato al logo RIMOWA. Si è ritenuto che ciò possa aver generato confusione tra i clienti, arrivando a ledere il marchio commerciale dell’azienda più nota, RIMOWA. Di conseguenza, il tribunale ha ordinato all’azienda l’interruzione dell’uso del logo Rowana di forma ovale e il risarcimento dei danni a RIMOWA per un importo di 3.357.000 dollari taiwanesi (circa 91.487 euro).

RIMOWA considera questo risultato una netta vittoria nella battaglia contro la violazione dei diritti di proprietà intellettuale, una battaglia questa che continuerà a combattere anche in futuro. Il design a righe è una caratteristica distintiva della marca che, grazie alla strategia marketing di successo, ha già ottenuto una significativa notorietà. RIMOWA è inoltre costantemente impegnata nella difesa della parte essenziale dell’identità del suo marchio dai contraffattori.

Contatto per la stampa

RIMOWA GmbH
Birgit Wenners
– Responsabile comunicazioni e relazioni con il pubblico –
Richard-Byrd-Str. 13
50829 Colonia
Germania

E-Mail: [email protected]
Telefono: +49-221-9564-170

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