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29 Giugno 2011

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Ottenere la piena conoscenza del dominio utilizzando le tecnologie e le piattaforme più efficaci

Ottenere la piena conoscenza del dominio utilizzando le tecnologie e le piattaforme più efficaci

Ottenere la piena conoscenza del dominio utilizzando le tecnologie e le piattaforme più efficaci

 
[2011-06-29]
 

LONDRA, June 29, 2011 /PRNewswire/ —

 

La conoscenza del dominio marittimo è stata una delle questioni principali sollevate dal personale militare più alto in grado appartenente alle Forze Armate Canadesi, alla Guardia Costiera Indiana, alle Forze Armate delle Filippine, all’Aeronautica Sudafricana, alla Marina Militare Turca e alla Marina Militare Italiana, nel tentativo di acquisire e migliorare i punti di ricognizione alla luce delle operazioni recenti.

Inoltre, il Generale di Divisione Elmir dela Cruz delle Forze Armate Filippine informerà i partecipanti sull’impellenza di fornire una migliore conoscenza del dominio sulla linea costiera delle Filippine, dopodiché seguirà una sessione di feedback della Flotta delle Filippine tenuta dell’Ammiraglio di Divisione Jose Luis Alano, Comandante della Flotta delle Filippine.

Un altro tema dell’incontro sarà la gestione della crescente minaccia di pirateria nelle acque costiere del Sud Africa, di cui parlerà il Generale di Brigata Wiseman Mbambo, Direttore delle Capacità e dei Piani Aerei dell’Aeronautica Sudafricana, che fornirà una valutazione della minaccia di pirateria e contrabbando nelle acque sudafricane. Altri argomenti di discussione riguarderanno l’analisi degli sviluppi più recenti di una vasta serie di operazioni internazionali, tra cui le Operazioni Unified Protector, Ocean Shield e Atalanta.  

La ricognizione e la sorveglianza marittima avranno anche lo scopo di valutare l’utilità delle piattaforme ISR non tradizionali per migliorare la sorveglianza marittima e stabilire in che modo le informazioni fornite da queste risorse possano rientrare nel quadro più generale del dominio marittimo.

Professionisti esperti in campo militare e industriale, provenienti da 16 nazioni, si incontreranno a Roma a settembre per discutere le questioni di cui sopra e anche per creare una rete di contatti allo scopo di ottenere la piena conoscenza del dominio.

INFORMAZIONI SU DEFENCE IQ

Defence IQ ospita una serie di eventi globali e gestisce una comunità online di professionisti del settore militare e privato. Noi forniamo la piattaforma sulla quale gli esperti leader nel campo della difesa condividono le proprie esperienze, competenze e opinioni strategiche. Ci impegniamo a fornire al personale militare e al settore privato le risorse strategiche di difesa riguardanti le questioni attuali.

Unisciti alla comunità: http://www.defenceiq.com/join.cfm

Per ricevere maggiori informazioni sull’evento, visitare il sito http://www.maritimerecon.com o telefonare al numero: +44(-0)207-368-9300.

Bilal Azmat
[email protected]
Fonte: Defence IQ

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Convenzioni Firenze Parcheggi – Agevolazioni per agenti di commercio iscritti a Fnaarc

Per gli agenti di commercio della provincia di Firenze sono state adottate da Fnaarc-confcommercio Firenze diverse facilitazioni per l’attività lavorativa. La Fnaarc Confcommercio Toscana ha da poco firmato una convenzione con Firenze Parcheggi che permette di ottenere il 30% di sconto utilizzando una tessera prepagata che viene fatturata al momento dell’acquisto risolvendo così l’annoso problema legato alle lungaggini burocratiche per ottenere lo sgravio fiscale .  Per gli agenti Fnnarc della provincia di Firenze l’accordo con Firenze Parcheggi  si aggiunge alle convenzioni con ACI Firenze che ha permesso da oltre un anno la possibilità di avere tessera socio e tutte le operazioni ACI a prezzi scontati. Inoltre avvalendosi di Centro Impresa On-line il socio Fnaarc Firenze ha la possibiltà di poter usufruire della tenuta della contabiltà ad un prezzo assolutamente concorrenziale. Tutto questo oltre alle altre funzioni sindacali:consulenza previdenziale e normativa.

Oltre al comparto auto, la Fnaarc, Federazione Associazioni Agenti Rappresentanti Commercio, ha realizzato, in collaborazione con Confcommercio, la Confcommercio Card che unisce la praticità della tessera associativa con i vantaggi di una vera e propria carta di credito.

Uno dei vantaggi più apprezzati dagli associati Fnaarc riguarda la possibilità di effettuare acquisti di carburante con commissione zero e pagamento differito.

Contatta l’Associazione

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Diploma di Ragioneria con Teoremacorsi

Se pensi che sia impossibile riuscire a recuperare anni scolastici che ritenevi assolutamente necessari per il conseguimento della tua carriera professionale e che, a causa di problemi legati alla famiglia o ai figli, non sei riuscito a portare a termine, allora per te basterà collegarti direttamente con Corsidacasa.com per scoprire un mondo completamente nuovo che ti permetterà non soltanto di ottenere un titolo di studio fondamentale per la tua personale affermazione, ma sarà anche in grado di aprirti le porte del successo, fornendoti tutte le nozioni necessarie per inserirti nel settore da te scelto.

Nell’ambito della società attuale esiste una concorrenza davvero spietata in ogni professione: giovani appena laureati in cerca del primo impiego, candidati a lavori che richiedono una serie di referenze come fattore fondamentale per l’assunzione rappresentano la realtà che regna sovrana e che implica come conseguenza la necessità di correre ai ripari, di armarsi di buona volontà e costanza e di seguire un corso che consenta anche a coloro che non hanno potuto concludere il loro percorso di apprendimento nei tempi richiesti, di inserirsi nel settore lavorativo senza scoraggiarsi ma con le conoscenze e i titoli di studio necessari per affermarsi con successo.

Il diploma di ragioneria grazie a Corsidacasa.com,  vi permetterà finalmente di realizzare i vostri desideri senza dovervi sentire più esclusi dalla professione, perché il lavoro è un diritto e un dovere di tutti i cittadini e fondamentale esigenza per sostenersi e sentirsi utili e appagati.

Attraverso i nostri corsi di recupero potrete diplomarvi nel tempo massimo di 2 anni e avrete l’opportunità di iscrivervi a tutte le facoltà universitarie. Realizzati con successo grazie a noi!

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Segretaria di Studio Medico con Teoremacorsi

Cerchi lavoro ma hai enormi difficoltà a inserirti in modo definitivo nel settore che hai scelto?

Oppure svolgi un’attività noiosa e ripetitiva che non soddisfa le tue esigenze e che non mette in risalto tutte le tue capacità e potenzialità?

Allora Teoremacorsi.com è proprio quello che ti serve per dare una svolta alla tua vita e per costruire il tuo futuro con successo!  Se ami il settore della medicina ma non hai avuto la possibilità di affermarti in questo ambito attraverso uno studio approfondito di tutte le materie inerenti alla categoria sanitaria puoi ancora avere la possibilità di lavorare in uno studio come segretaria che avrà il compito di accogliere i pazienti e assistere nel proprio lavoro un professionista.

Se hai sempre desiderato lavorare nel mondo della medicina ma a causa di problemi familiari non hai potuto conseguire i titoli e le competenze necessarie per collaborare in uno studio, oppure se vuoi accrescere le tue conoscenze e raggiungere un livello di formazione che sia in grado di farti competere con altri candidati riuscendo a ottenere il raggiungimento di una figura che rispecchi davvero le tue inclinazioni e che sia capace di trasformare in realtà i tuoi sogni Teoremacorsi ti offre l’imperdibile opportunità di seguire un corso professionale specifico che ti consentirà di eseguire il lavoro di segretaria presso uno studio medico.

Ecco alcune delle materie del corso:

– Guida all’organizzazione dello studio medico;

– Biologia del corpo umano; computer,

– Internet e gestione della posta elettronica.

Non abbandonare i tuoi sogni ma realizzali con Teoremacorsi!

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Clear2Pay acquisisce Lexcel (US) per ampliare il proprio raggio d’azione globale e rafforzare il portafoglio di soluzioni di verifica

Clear2Pay acquisisce Lexcel (US) per ampliare il proprio raggio d’azione globale e rafforzare il portafoglio di soluzioni di verifica

Clear2Pay acquisisce Lexcel (US) per ampliare il proprio raggio d’azione globale e rafforzare il portafoglio di soluzioni di verifica

 
[2011-06-29]
 

BRUXELLES e PHOENIX, June 29, 2011 /PRNewswire/ —

 

Clear2Pay, il fornitore tecnologico internazionale di soluzioni di pagamento di nuova generazione per gli istituti finanziari, ha annunciatoin data odierna lacquisizione di Lexcel Solutions, Inc., un provider statunitense di applicazioni di verifica dei pagamenti per le principali piattaforme di pagamento e capacità di sistema. Questa acquisizione completa l’attuale gamma di soluzioni di verifica dell’azienda.

Lexcel Solutions fornisce software e servizi di verifica dei pagamenti ai processori delle transazioni di pagamento appartenenti a terze parti, reti di debito e credito, istituti finanziari, commercianti al dettaglio, produttori di sportelli bancomat/POS e organizzazioni governative.

Il know-how e le soluzioni di verifica di Lexcel unite alla gamma di prodotti di verifica “Integri-branded” di Clear2Pay creeranno una delle piattaforme di verifica end-to-end più solide sul mercato. Il team Lexcel rimane stabile e ora collabora in modo ravvicinato con il team Clear2Pay per promuovere la crescita di nuovi prodotti e servizi di verifica in Nord America. Tra i clienti di Lexcel è possibile elencare le principali banche statunitensi e le aziende più importanti, tra cui Heartland Payment Systems®, STAR® Network, Wincor Nixdorf, Mercury Payments®, United States Postal Service® e WorldPay.

Michel Akkermans, Presidente e Amministratore delegato di Clear2Pay, ha dichiarato: “L’acquisizione di Lexcel è una soluzione perfetta per la nostra strategia di crescita impostata sull’ampliamento del nostro raggio di azione e della nostra gamma di prodotti. Riteniamo che la modernizzazione dei pagamenti necessiti qualcosa in più della sola tecnologia flessibile. La verifica su tutta la catena del processo, dal produttore del dispositivo al processore fino all’utente finale, è di vitale importanza per garantire pagamenti sicuri o di valore in un mondo sempre più unificato e ibrido. Con la nuova offerta combinata di strumenti di verifica siamo in grado di supportare la più ampia gamma possibile di dispositivi e tecnologie e, pertanto, rendere la fase di verifica una linea strategica di mercato per il settore dei pagamenti bancari, con carta e mobili.”

“Siamo entusiasti di entrare a far parte di Clear2Pay, una società che adotta una visione olistica sulle esigenze del settore dei pagamenti tramite la sua tecnologia, le sue soluzioni e i suoi collaboratori. Ciò crea grandi opportunità non solo per Lexcel, ma anche per i nostri clienti”, ha dichiarato Carl Kubitz, Presidente e Amministratore delegato di Lexcel. “Siamo intenzionati a espandere l’assortimento di soluzioni di pagamento e verifica per i nostri clienti attuali e per i clienti di Clear2Pay”.

Jürgen Ingels, Direttore finanziario e co-fondatore di Clear2Pay, conclude: “L’acquisizione di Lexcel è il secondo affare finanziato dai proventi del nostro aumento di capitale da 50 milioni di euro, una raccolta di fondi che abbiamo completato alla fine del 2009 con un consorzio diretto da Aquiline Capital Partners. Nei prossimi trimestri ci aspettiamo altre acquisizioni che miglioreranno ulteriormente la posizione di Clear2Pay nel settore globale dei pagamenti.”

Nota del redattore: Tutti i marchi commerciali diversi dai prodotti Lexcel appartengono ai rispettivi proprietari.

Per ulteriori informazioni:
Clear2Pay NV/SA
Conny Dorrestijn – VP Corporate Marketing and Analyst Relations
Email:[email protected]
M: +31-651-067201

Steve Lacourt – Marketing and Communications Test solutions
Email:[email protected]
T: +32(0)27-17-69-00
http://www.clear2pay.com/pages/en/index.htm

http://www.lexcel.com/About_Lexcel.html

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E’ arrivato Ricetta Crepes il nuovo sito di ricette online

E’ on line il nuovo sito web RicettaCrepes.it interamente dedicato alle ricette di crepes dolci e crespelle salate. L’obbiettivo del sito è raccogliere in un unico spazio web tutte le conoscenze di una nicchia di utenza che vanta comunque migliaia di ricerche giornaliere e si propone come una valida alternativa alle decine di portali dedicati alle ricette di cucina troppo spesso generalisti e troppo simili tra loro.

Ricetta Crepes è diviso in tre grandi sezioni dove nella prima sono trattate tutte le ricette conosciute degli impasti base, nella seconda tutte le ricette complete dolci e nella terza tutte le ricette salate. Tra le ricette base oltre alla classica ricetta per fare le crepes, troviamo la ricetta crepes senza zucchero, senza uova, senza glutine, senza latte e tante altre ricette particolari come quella realizzata con la farina di castagne oppure con la farina di grano saraceno.

Elencare le ricette dolci e salate ripiene e farcite è invece cosa proibitiva in quanto il sito ne propone una quantità davvero elevata. Chiaramente non mancano alcuni classici come la ricetta per crepes dolci alla nutella oppure le crespelle al forno con prosciutto cotto e mozzarella ma sempre con un’occhio all’innovazione e la creatività. Ecco allora che si possono trovare le crepes al profumo di mandarino oppure le crepes al radicchio e speck.

Se vi piace la cucina ma soprattutto vi piacciono le crepes allora Ricetta Crepes sarà per voi il benvenuto. Da oggi quando volete sapere come fare le crepes dolci oppure le crepes salate, crepes senza uovo o crepes senza latte avete un nuovo sito web da consultare, un sito che nasce principalmente dalla passione per la cucina.

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i rom non sono romeni!!!

I ROM NON SONO ROMENI

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L ETNIA ROM

Gli zingari in Italia, come nel resto del mondo, rappresentano una comunità eterogenea, dalle mille sfumature e dalle mille espressioni. Mille sono anche gli anni della storia degli zingari divisi essenzialmente in tre gruppi principali:

Rom, Sinti e Kalé (gitani della penisola iberica). A questi gruppi principali si ricollegano tanti gruppi e sottogruppi, affini e diversificati, ognuno con proprie pecularietà. Essi hanno un’origine comune, L’india del nord e una lingua comune, il romanès o romani ©hib diviso in svariati dialetti. L’opinione pubblica, che dei Rom e Sinti conosce poco o niente, tende a massificare e a confondere i diversi gruppi zingari, soprattutto tende a condannare e ad emarginare senza capire. La popolazione zingara in Italia rappresenta lo 0,16% circa dell’intera popolazione nazionale essendo stimati in un numero di persone compreso fra le 80.000 e le 110.000 unita. Sono presenti solo Sinti e Rom con i loro sottogruppi. I Sinti sono soprattutto insediati nel nord dell’Italia e i Rom nell’Italia centro-meridionale. Essi rappresentano gli zingari di antico insediamento a cui hanno aggiunti vari gruppi zingari di recente e di recentissima immigrazione. Circa 1’80% degli zingari che vivono nel nostro Paese hanno la cittadinanza italiana, il 20% circa e rappresentato da zingari extracomunitari, soprattutto provenienti dai territori della ex-Jugoslavia. Circa il 75% e di religione cattolica, il 20% di religione musulmana e il 5% raggruppa: ortodossi, testimoni di Geova e pentecostali.

L’arrivo in Italia

L’origine indiana degli zingari si è scoperta nel XVIII secolo attraverso lo studio della lingua zingara. Con lo studio filologico si è potuto ricostruire ipoteticamente l’itinerario seguito dagli zingari nel loro lungo cammino in quanto essi prendevano a prestito parole dai popoli con cui venivano a contatto. Dall’India del nord sono arrivati in Europa attraverso la Persia, l’Armenia e l’Impero Bizantino. Dai Balcani si sono diramati in tutta Europa, arrivando anche in Russia e, con le deportazioni, nelle Americhe e in Australia. Sono molti gli studiosi che credono che i Rom abruzzesi, fra i primi gruppi zingari arrivati in Italia, siano arrivati attraverso l’Adriatico provenienti dalle coste albanesi e greche, probabilmente per sfuggire alla repressione dei turchi ottomani. A sostegno di tale tesi si e fatto riferimento all’assenza nella parlata dei Rom abruzzesi di termini tedeschi e slavi. Ma si può obiettare: i turchi ottomani conquistarono tutta la Grecia e l’attuale Albania fra il 1451 e il 1520 (L. Piasere), mentre i Rom in Italia arrivarono molto tempo prima (il primo documento che attesta l’arrivo degli zingari e del 1422 ma ci sono molti indizi che inducono a credere che i Rom arrivarono ancora prima); i Rom abruzzesi hanno nella loro parlata sia termini tedeschi come tiÒ, glàse, brèg (ted. tiÒch = tavolo, glas = bicchiere, berg = montagna), sia termini serbo croati come plaxtà = lenzuola (s.c. phahta), niÒte = nulla (s. c. nista), a Òtar = catturare, afferrare (s.c. staviti), nikt (nikkete) = nessuno (s.c. nikto), a pukav. = fare la spia, denunciare (s.c. bukati), po (pro) = per (s.c. po); inoltre, perché i Rom con le loro carovane avrebbero dovuto viaggiare per via mare, via a loro scomoda, inusuale e all’epoca minacciata dai turchi, se per secoli avevano dimostrato di spostarsi con sicurezza e rapidità per via terra? Tutto ciò induce a credere che il grosso dei Rom abruzzesi sia arrivato in Italia dal nord per via terra, proveniente, dall’Albania o dalla Grecia, attraversando la ex-Jugoslavia e territori di lingua tedesca. Non è da escludere che effettivamente piccoli nuclei siano arrivati in Italia attraverso l’Adriatico assieme ad altre minoranze come Serbo -Croati e Albanesi. Tutto è comunque ancora da provare. Da questa piccola introduzione si può ben comprendere come sia difficile ricostruire la storia dei Rom sia perché i documenti a disposizione sono pochi ed incompleti sia perché i Rom non hanno lasciato nessuna testimonianza scritta. La storia dei Rom é una storia che non nasce dall’interno della sua comunità proprio perché essi rappresentano un popolo senza scrittura che affida alla “memoria” e alla tradizione orale il compito di trasmettere la propria storia e la propria cultura. La storia dei Rom è fatta dai Caggé (non zingari) attraverso le osservazioni di quanti ai Rom si sono in qualche modo interessati per la curiosità e la meraviglia che suscitavano o attraverso le disposizioni delle autorità pubbliche. Così dalla lettura delle Cronache del XV secolo si possono ricostruire sommariamente gli itinerari seguiti dagli zingari in Europa. Il primo documento che segnala l’arrivo degli zingari in Italia è quello del 18 luglio 1422, un’anonima cronaca bolognese contenuta nella Rerum Italicarum Scriptores di Ludovico Antonio Muratori: “A di 18 luglio 1422 venne in Bologna un duca d’Egitto, il quale aveva nome Andrea, e venne con donne, putti e uomini del suo paese, e potevano essere ben cento persone…… ” Dalle “grida” e dai bandi che dal 1500 si sono susseguiti fino al 1700 si possono dedurre le politiche attuate dalle autorità nei confronti degli zingari: politiche di espulsione, di reclusione, di repressione, di deportazione, ovvero politiche votate al più completo rifiuto. (Attualmente siamo nella fase della politica di assimilazione).

I Rom abruzzesi

I Rom abruzzesi, con cittadinanza italiana, rappresentano dunque uno dei primissimi gruppi zingari arrivati in Italia e grazie alla lunga permanenza sono relativamente più inseriti nel contesto sociale ed economico della società maggioritaria rispetto ad altri gruppi di recente immigrazione. In passato le attività principalmente esercitate erano quelle che lasciavano spazio all’essere e alla creatività e quelle che facilitavano i rapporti umani. Da qui l’attività di musicisti, di fabbri calderari, di commercianti di cavalli, di lavoratori di metalli. Il progresso tecnologico, il boom economico, lo sviluppo delle attività industriali hanno soppiantato le attività tradizionali e la maggioranza dei Rom ha dovuto operare una riconversione economica, ma il modo di porsi di fronte alla vita e di interiorizzarla e soprattutto la struttura sociale dei Rom e rimasta nei secoli pressoché immutata. L’istituzione fondamentale su cui si regge la società romanes e la famiglia, intesa nel senso più ampio, come gruppo cioè che si riconosce nella discendenza da un antenato comune. Da sempre oggetto di violenza i Rom hanno rafforzato i rapporti endogamici e i vincoli di solidarietà familiare, mantenendo invece verso l’esterno un atteggiamento ostile. Vi è in questo un profondo senso di sfiducia e un’intima esigenza di difesa. Il sistema sociale e vissuto nelle profonde componenti umane, basato essenzialmente sul severo rispetto delle norme etico-morali che regolano e disciplinano la comunità romanes per garantire ai singoli individui la piena integrazione. Essi tutelano la dignità e l’onore del Rom. Non esistono classi o gerarchie sociali se si esclude quella semplicistica di ricchi e poveri, cosicché anche il più ricco e in relazione con il più povero e viceversa in base ad un principio di eguaglianza che riflette una ottica di vita di tipo orizzontale. In questo contesto il Rom abruzzese si sente parte di una totalità singolare che lo porta a differenziarsi sia dai caggé (non zingari) sia dagli altri gruppi zingari (Rom stranieri, Sinti, Kalé). ciò si traduce in un proprio stile di vita con modi proprio di esprimersi e di comportarsi. Alcune norme sono vincolanti, ad esempio: alle romniá abruzzesi non e assolutamente consentito dall’etica romanès di fumare, di indossare pantaloni, di truccarsi, di indossare costumi da bagno al mare, di giocare d’azzardo. Le donne che vogliono avere una buona reputazione ed intendono essere rispettate dai Rom si adeguano al rispetto di tali norme morali, che non le confonde con gli altri. Un Rom si sente perfettamente sicuro in seno alla sua comunità, costituita dall’insieme di tanti singoli gruppi parentelari dove non esistono né regine né tantomeno re come invece tende a far credere il sensazionalismo giornalistico che copre con la fantasia e l’immaginazione le proprie carenze informative. In mondo romano vien perciò presentato o in termini mitologici o in termini criminalizzanti, l’una e l’altra forma sono delle distorsioni che alterano il mondo zingaro producendo stereotipi negativi e pregiudizi di cui i Rom restano vittime. La sicurezza del Rom deriva dalla tradizione che lo pone sicuro di fronte al futuro e dalla coesione, che lo pone sicuro davanti all’imprevedibile. Tutto ciò si traduce in un forte equilibrio psicologico. Le relazioni ben strette fra educazione, coesione ed equilibrio psicologico sono minacciate con i contatti conflittuali esterni. Si pensi ad un bambino Rom che frequenta la scuola pubblica: entrare a contatto con una realtà che presenta dei modelli di vita funzionale alla società maggioritaria a cui e difficile per lui adattarsi, gli provoca inevitabilmente uno smarrimento in quanto è costretto ad operare una difficile scelta che nella maggior parte dei casi lo induce a ripercorrere la strada degli affetti familiari; da adulto mostrerà un atteggiamento ostile verso quella società non ancora preparata ad accoglierlo se non attraverso l’assimilazione. Lo stesso dicasi dei matrimoni misti in cui l’individuo esterno viene a rappresentare un elemento di disturbo se non riesce ad integrarsi. Il cardine della struttura sociale dei Rom e la famiglia patriarcale, dove il vecchio, considerato saggio, ne é rappresentante riconosciuto. Ci sono Rom che vengono esclusi per le loro pessime qualità morali, sono considerati “gavalé” e sono derisi e scherniti. I frequenti contatti all’interno del mondo romano hanno da sempre attivato una fitta rete di comunicazione interna che porta i Rom ad essere a1 corrente di ciò che accade a famiglie zingare anche molto distanti. I mass media rappresentano oggi, assieme alle organizzazioni tentacolari pseudo-zingare, la più grande minaccia all’esistenza dei Rom poiché infondono modelli di vita che allontanano i giovani dalla tradizione facendo allargare le maglie delle relazioni sociali e familiari, creando anche nuovi gusti e nuove esigenze che alterano l’etica romanès e che infondono nei Rom l’arrivismo e la necessità di possedere a tutti i costi il superfluo. Da qui le attività illecite. I Rom non preparati alla maniera dei caggé, cadono nel tranello. Cerchiamo ora di capire e di conoscere alcuni aspetti fondamentali della cultura e della vita dei Rom abruzzesi: la lingua, il sistema giuridico, la festa (fidanzamento e matrimonio), la morte.

La lingua

La lingua dei Rom abruzzesi detta “romanès” o “romaní ©hib” è strettamente imparentata con le lingue neo-indiane e conserva ancora fedelmente un gran numero di vocaboli di origine indiana. La lingua romani è arricchita di imprestiti persiani, armeni, greci, serbo-croati, di alcuni vocaboli tedeschi e di elementi dialettali dell’Italia centromeridionale a testimonianza dell’itinerario seguito dai Rom nel lungo cammino iniziato dal nord-ovest dell’India verso occidente.

Costel Antonescu

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Captain America The First Avenger: la scelta dei protagonisti

Il casting per Capitan America Il Primo Vendicatore iniziò nel febbraio del 2010. La rosa di canditati per il ruolo del protagonista, Steve Rogers, era veramente molto ampia; sono stati infatti presi in considerazione John Krasinski, Michael Cassidy, Patrick Flueger, Scott Porter, Mike Vogel, Chace Crawford, Garret Hedlund, Dane Cook, i Jonas Brothers, Mike Vogel, Wilson Bethel, Ryan Phillippe, Channing Tatum e Sebastian Stan. La scelta finale, come ora sappiamo è stata Chris Evans, soprattutto per la sua grande notorietà col grande pubblico americano in ragione del ruolo della Torcia Umana nei due film sui Fantastici 4. Ad interpretare il suo braccio destro nel film, James Buchanan “Bucky” Barnes è invece Sebastian Stan. Al momento non è ancora dato sapere quale versione di Bucky verrà interpretata da Stan. Protagonista femminile è Hayley Atwell, nel ruolo di Peggy Carter; ha scavalcato possibili pretendenti come Keira Knightley, Alice Eve ed Emily Blunt. Curiosità: Mentre l’Italia e il mondo intero sono in strepitante attesa di poter assistere al debutto su grande schermo di Captain America The First Avenger, Marvel e Paramount Pictures hanno ben pensato di ammazzare il tempo facendo realizzare un busto a grandezza quasi naturale che riprende fedelmente le fattezze di Chris Evans, senza dimenticare il famoso scudo e l’immancabile pistola. In realtà la statua in questione è stata realizzata in occasione del Comic-Con di San Diego 2011 che prenderà il via il prossimo 21 luglio per poi proseguire fino al 24 del mese, a due giorni dall’uscita della pellicola il cui esordio è previsto per il 22 luglio.  
Incentrato sulle vicende di Steve Rogers, un giovane uomo americano segnato da un’infanzia ed un’adolescenza piuttosto difficili, Captain America The First Avenger trova la sua perfetta ambientazione nel periodo della Germania Nazista e delle follie della seconda guerra mondiale. Inorridito di fronte al nazismo, Steve Rogers deciderà appunto di arruolarsi nell’esercito americano ma verrà respinto a causa del suo fisico apparentemente troppo fragile. A dargli una seconda chance sarà il generale Chester Phillis che gli concederà di entrare a far parte di un progetto militare altamente segreto, il Re-Birth. Iniettato il siero del Super Soldato nelle vene di Steve Rogers, il protagonista inizierà lentamente a subire un’incredibile trasformazione, fino a divenire un vero e proprio super eroe, il primo della storia! Così tra guerra, nazismo, Europa, America e lunghe battaglie a suon di scudi e pistole, Il Primo Vendicatore è pronto ad arrivare sul grande schermo e per di più lo farà in 3D. Un appuntamento quello di Capitan America film da non lasciarsi scappare!

 

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L’abito non fa il monaco nella vita reale, ma nel teatro lo fa eccome!

Il teatro, massima espressione dell’arte della recitazione dal vivo, nella stagione estiva senza dubbio vede il suo massimo splendore con spettacoli ambientati all’aperto all’interno delle preziose cornici che l’Italia può regalare in ogni angolo.

Di certo però, se la bella stagione consente bellissime location e permette anche a chi lo pratica in maniera amatoriale di mettersi alla prova, vengono a mancare tutte quelle strutture che si danno scontate all’interno di un teatro come i camerini, postazioni per il trucco professionale e tutto ciò che riguarda accessori e costumi che si trova di default all’interno di un teatro, anche poco attrezzato.

Ma è altrettanto certo che affinché una perfomance teatrale venga con il “buco” ad alcune cose non si può di certo rinunciare in particolar modo quando si parla di spettacoli importanti che verranno ripresi da telecamere o comunque dove saranno presenti riflettori puntati sugli attori che, per loro natura evidenzieranno il vestiario e il trucco, impietosi verso le imperfezioni o un trucco inadatto all’occasione o a sopportare uno scontro con la luce così forte. Per affrontare tutto questo, oltre alla tradizionale ansia da palcoscenico che si presenta anche ai professionisti e che rappresenta la determinante, secondo gli esperti, per la buona riuscita dello spettacolo, è necessario allestire un backstage, anche provvisorio o itinerante, ma ben attrezzato con speciali spazi per la sezione del costumista e una dedicata al cambio degli attori durante la performance.

Indispensabili rimangono comunque le postazioni trucco che devono essere posizionate in maniera strategica a cauta distanza dal palco ma abbastanza vicine da poter essere raggiunte dall’attore durante lo spettacolo per un ritocco al volo senza dover affrontare grandi tragitti con vestiti di scena o particolari calzature che si potrebbero rovinare. Inoltre la presenza di un truccatore professionale è necessaria in ogni caso ma in particolar modo in occasione di spettacoli che richiedono trucco effetti speciali, e quindi che richiedono la presenza di costumi particolarmente ingombranti o talmente particolari da far si che lo stesso attore non possa procedere al trucco in maniera autonoma. La professionalità in questo campo è tutto e un trucco studiato in maniera da supportare la performance teatrale può infondere sicurezza anche all’attore e fornire un valido punto di partenza per entrare nel personaggio ed identificarsi con lo stesso dell’intero cast.

Da non dimenticare che nell’allestimento all’esterno c’è bisogno anche di un adeguato allestimento delle aree da dedicare e in molti casi è molto più conveniente per qualità dei servizi e per struttura noleggiare un camper trucco che possa essere pronto ad ogni evenienza e sia disponibile a seguire il lo spettacolo anche durante la tourneè. Molte sono le aziende che svolgono questo compito in maniera molto professionale e che si adattano ad ogni tipo di esigenza con flessibilità ma soprattutto con professionalità nell’erogazione dei servizi. Questo vale anche per trasmissioni televisive all’aperto o che comunque necessitano di un’attrezzatura peculiare disponibile allo spostamento.

Essere pronti a tutti gli imprevisti di uno spettacolo è fondamentale quindi non facciamoci cogliere impreparati proprio negli elementi portanti che possono determinare una critica positiva o negativa dello spettacolo!

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

gestione ppc

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Inghiottoner: nasce il sistema che combatte le polvere sottili della stampante firmato Eco Store

Eco Store , la società partner di Legambiente distribuisce  Inghiottoner, l’innovativo sistema che filtra le polveri sottili che escono dalle stampanti. Queste, conosciute anche come aerosoli, possono essere definite particelle aerodisperse o particelle di materiali solidi o liquidi più piccole di 5 micrometri. Sono almeno dieci volte più piccole del diametro di un capello umano. Se respirati si accumulano nell’organismo e sono molti nocivi per la salute. Nel caso delle stampanti laser le polveri sottili vengono prodotte mentre la macchina è in funzione e fuoriescono attraverso gli estrattori d’aria, aperture adibite alla ventilazione del meccanismo di stampa. I toner sono composti in parte da metalli pesanti che vengono dispersi nell’ambiente nel momento della stampa.

Fedele alla propria flosofia incentrata sul rispetto per l’ambiente e la tutela del benessere dei suoi clienti, Eco Store ha creato e brevettato il sistema Inghiottoner composto da filtri costituiti da bacchette in tessuto a fibre sottili e bastoncini di plastica impregnati con un fluido specificatamente adattato per catturare e trattenere le polveri sottili e ultra-sottili, ma anche germi e batteri.

Anche alle massime temperature di esercizio raggiunte dalle stampanti, i bastoncini del filtro non perdono la loro fluidità né la capacità di intrappolare le particelle. Il filtro, montato sulle aperture di estrazione di stampanti laser, fotocopiatrici e fax, è progettato per consentire all’aria di uscire dalla macchina senza ostruzioni, e quindi non causa un significativo aumento della temperatura all’interno dell’apparecchio. Anche quando il filtro è pieno non ostruisce il flusso d’aria e la stampante mantiene una temperatura d’esercizio costante.

I filtri per stampanti laser di Eco Store assorbono polveri sottili e sottilissime che arrivano fino a dimensioni di dieci micrometri (assorbono mediamente il 99,9% delle polveri prodotte dall’utilizzo di una stampante, un fax o un fotocopiatore laser).

La funzione di Inghiottoner è molto importante perché la letteratura scientifica ha rilevato disturbi importanti in relazione all’emissione nell’aria di polveri di toner, composti organici volatili e ozono durante l’uso di stampanti laser e fotocopiatrici. Possono verificarsi disturbi quali prurito e irritazione cutanea, bruciore agli occhi, tosse, dispnea, asma e mal di testa. Sono stati inoltre descritti casi di allergie documentate delle vie respiratorie superiori (“rinite allergica”) e delle vie respiratorie inferiori (asma bronchiale). Le microparticelle penetrano profondamente nei polmoni provocando i danni attribuiti dalle polveri sottili responsabili anche di tumori.

Una voce autorevole in campo internazionale che si è occupata della problematiche delle polveri da toner è il Suva, principale assicuratore in Svizzera contro gli infortuni. Il Suva ha raccomandato delle misure mirate a ridurre i rischi legati a fotocopiatrici e stampanti laser.

Nel 2007, l’università di Giessen ha pubblicato i primi risultati di uno studio pilota per valutare le possibili relazioni tra le emissioni delle apparecchiature da ufficio, in particolare le fotocopiatrici e le stampanti laser, e i danni per la salute negli impiegati d’ufficio (Studio sui toner, direttore dello studio Prof. Dr. V.H. Mersch-Sundermann). Lo studio ha evidenziato che, all’accensione delle stampanti laser la concentrazione nell’ambiente delle particelle ultrafini cresce in misura significativa.

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Giornalisti Calabria: il presidente del sindacato nominato alla guida di una nuova associazione culturale.

E’ nata ufficialmente nel 2010 per dare lustro e vigore culturale al territorio e a diventarne presidente onorario è proprio Carlo Parisi, già alla guida del Sindacato Giornalisti Calabria. Si tratta dell’Associazione culturale Sbarre – Centro Documentazione, l’organizzazione associativa nata con l’obiettivo di realizzare un grande progetto di ricerca storica e documentaria su Sbarre, il rione sicuramente più antico di Reggio Calabria. Sono così state recuperate carte topografiche e fotografie per ricostruire la memoria di un antico quartiere rimasto nel cuore della popolazione. E ad essere presidente di questa nuova organizzazione non poteva che essere Carlo Parisi che là ha proprio vissuto e trascorso la sua infanzia ed adolescenza. Tra i soci fondatori dell’organizzione ci sono anche Demetrio Fortugno che, negli anni, ha costruito un considerevole archivio di videocassette in formato VHS, preziosa testimonianza dei cambiamenti del quartiere; Antonio Sollazzo, apprezzato fotografo, già in possesso di un valido archivio documentario; Angelo Crucitti, profondo conoscitore della realtà religiosa di Sbarre; ed infine Franco Arcidiaco, giornalista pubblicista ed editore.

Segretario dal 2002, Carlo Parisi ha introdotto numerose novità all’interno del sindacato come l’istituzione di un Ufficio legale, ospitato nella stessa sede di via Camagna, a tutela dei diritti dei giornalisti calabresi. Il 2009 ha visto, inoltre, la nascita di un Ufficio Stampa del Sindacato, con l’obiettivo di garantire una costante e capillare comunicazione tra l’Associazione ed i suoi iscritti

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INAUGURATA LA NUOVA SUITE LUDOVISI DEL REGINA HOTEL BAGLIONI

Un concept innovativo e spazi modulabili per il nuovo appartamento dell’hotel romano della Baglioni Collection

Roma, 29  giugno 2011 – La nuovissima Suite Ludovisi, al 7° piano del Regina Hotel Baglioni, è un vero e proprio appartamento privato nel cuore di Roma. Il suo  nome rende omaggio alla celebre Villa Ludovisi da cui, a partire dall’Unita d’Italia, si iniziò ad edificare dando origine a Via Veneto.

Caratterizzata da un’innovativa concezione degli ambienti, modulabili secondo le esigenze della clientela, questa top suite si estende su una superficie di ca. 300 mq. e offre ai propri ospiti la possibilità di usufruire su richiesta di servizio maggiordomo dedicato. La Suite Ludovisi può essere prenotata anche contestualmente alle altre camere del 7° piano del Regina Hotel Baglioni, raggiungibili tramite ascensore privato, per il massimo del comfort e della privacy. La possibilità di isolare l’area del resto dell’hotel rende il piano sicuro e adatto per soggiorni di delegazioni diplomatiche o in tutti i casi in cui si richiedono situazioni di assoluta privacy.

Lo stile della suite è caratterizzato da dettagli architettonici unici: preziosi pavimenti in stile Art Déco, dove il marmo nero marquina si alterna al marmo bianco di Carrara, tappezzerie in pura seta nelle tonalità morbide del crema, tortora e cappuccino, raffinati tendaggi ed elementi d’arredo in stile Luigi XVI. Il tutto crea un’atmosfera sofisticata e allo stesso tempo accogliente, adatta a fare da cornice a momenti privati in famiglia ma anche per soggiorni di uomini d’affari.

La suite si compone di zona living, sala da pranzo, 3 camere da letto e 4 bagni, ma grazie alla sua particolare struttura può essere scomposta in una suite con 1 o 2 camere da letto, oppure in 2 camere da letto con bagno, indipendenti o comunicanti. Si accede alla suite tramite un’elegante area lounge dotata di desk che ben si presta ad essere adibita a zona di accoglienza per  gli ospiti o a corner di registrazione in caso di piccoli meeting o eventi privati. La zona giorno si compone di un salotto con divano e poltroncine per i momenti di relax e di una sala da pranzo, ambiente versatile che, dotato di tutte le più moderne tecnologie, come Wi-Fi, stampante, telefoni cordless e doppi vetri insonorizzati, è l’ideale per piccole riunioni di lavoro  ma anche per cene di rappresentanza o in famiglia.

Dal salotto si accede alla camera da letto padronale, caratterizzata da un imponente lampadario in vetro di Murano che sormonta il letto king size, rivestito da tessuti in tonalità a contrasto sui toni del tortora e del cioccolato. Doppio lavabo, doccia, vasca da bagno e prodotti firmati Ortigia completano il bagno padronale, dove il marmo nero di Siracusa gioca con quello giallo Siena e bianco di Carrara, creando contrasti inediti e preziose cornici geometriche.

Un corridoio con soffitto in rovere e faretti, che ricorda quello di una nave da crociera, conduce alla zona notte dell’appartamento, dotata di tre bagni rivestiti in marmo di Carrara e porcellane bianche, con doppio lavabo, ampia doccia, dettagli e accessori cromati che creano un perfetto mix di modernità ed eleganza. Le camere da letto annesse alla suite, accessibili da ingresso privato, sono la soluzione perfetta in tutti i casi in cui si rendono necessarie camere connesse all’appartamento principale ma con estrema privacy.

Lungo tutto il perimetro dell’appartamento corre un terrazzo con affaccio su Via Veneto che regala alla Suite Ludovisi una vista impareggiabile sui tetti e i monumenti della Città Eterna.  Pensato per godere appieno del clima mite di Roma, il terrazzo è dotato di comode poltroncine e tavolini, perfetti per  una colazione, un pranzo o una cena romantica all’aperto.

Piante aromatiche di lavanda, mirto e rosmarino e piante di limoni sono state appositamente selezionate per ricreare l’atmosfera tipica dei giardini Mediterranei. Su richiesta è possibile inoltre usufruire delle terrazze private del Regina Hotel Baglioni, veri e propri salotti a cielo aperto con viste mozzafiato della città.

Così Marco Milocco, General Manager Regina Hotel Baglioni, commenta questa importante novità strutturale: “Siamo molto orgogliosi di presentare la nostra nuova suite, una soluzione innovativa grazie ai suoi spazi  versatili che ci consentono di soddisfare le aspettative di una clientela variegata e particolarmente esigente. La volontà di creare un ambiente che ricreasse un’atmosfera famigliare, elegante e allo stesso tempo accogliente,  ricercata ma senza eccessi, ha portato alla realizzazione della Suite Ludovisi. A seguito del restyling dell’hotel, iniziato nel 2009 e culminato nell’ideazione di questa nuova suite, il Regina Hotel Baglioni ora vanta  camere in stile classico e Art Deco originale, nella volontà di offrire ai nostri ospiti  un servizio “su misura” anche nella scelta della tipologia di camera.”

Il Regina Hotel Baglioni appartiene al Gruppo Baglioni Hotels nato nel 1973 che conta ad oggi 9 strutture in Italia (Milano, Venezia, Firenze, Punta Ala, Roma) Francia (Aix-en-Provence, Champillon-Epernay, Saint Paul de Vence) e UK (Londra). www.baglionihotels.com

Per ulteriori informazioni:
Vanessa Zanaboni
BAGLIONI HOTELS
Press Office
Via della Moscova, 18 – 20121 Milano
TEL. 02 77333706  –
[email protected]www.baglionihotels.com

ALCOS PRESS OFFICE & PR Tel. 02.48.00.98.95 – www.alcoscomunicazione.com

Augusto Cosimi – [email protected] – 335 72.71.526

Mara Stragapede[email protected] – 335 66.83.199

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Ottimo “primo trimestre” del Generatore di Clienti per la Distribuzione Automatica

Presentato lo scorso 31 marzo, il primo generatore di clienti per la Distribuzione Automatica ha già prodotto importanti risultati

Nuovi Clienti per Te, divisione di Kaedra Srl, ha reso noti i primi dati sulle opportunità di business generate dal portale www.distributoriautomatici-italia.it

Questo innovativo portale, presentato lo scorso 31 marzo, è di fatto il primo “generatore di clienti” dedicato specificatamente al settore della Distribuzione Automatica.

I risultati prodotti nei primi 3 mesi di attività sono sicuramente molto positivi e confermano la validità di Internet come strumento per trovare nuovi clienti, anche in settori molto concorrenziali come quello della D.A.

Numero di richieste generate

Prodotti richiesti

Tipo di clienti

Dimensioni del richiedente

Ma come funziona questo “generatore di clienti”?
In sintesi, attraverso un insieme molto complesso di azioni di web marketing, il sistema intercetta chi sta cercando su internet un nuovo gestore di distributori automatici.
L’azienda di gestione che aderisce al progetto riceve istantaneamente nella propria casella di posta elettronica tutti i dettagli e le informazioni di contatto di questi potenziali clienti intercettati dal sistema.
Si tratta ovviamente di contatti molto “caldi” in quanto sono loro stessi che spontaneamente hanno fatto richiesta di ricevere un’offerta e di conseguenza la telefonata o visita del fornitore è attesa e desiderata.

Ma la cosa forse più interessante per l’azienda di gestione è che l’adesione a questo progetto non comporta alcun costo fisso, né ci sono penali per il recesso o altri vincoli e balzelli.
L’unico costo è quello dei contatti. Si tratta quindi di un costo variabile, che peraltro incide in modo molto limitato nel quadro economico del gestore di D.A.

Una grande novità quindi. In grado di rivoluzionare gli approcci commerciali in questo settore.

Per ulteriori informazioni:

Nuovi Clienti per Te – una divisione di Kaedra Srl
Via Cappellari 38, 36100 Vicenza
Tel. 0444 928030 – Fax 0444 809855
[email protected]
www.nuoviclientiperte.com/distributoriautomatici.php

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Costa Tiziana presenta le offerte speciali per l’estate 2011

L’ hotel Crotone dispone di tariffe agevolate per ogni categoria di turismo, dalle famiglie con bambini alle coppie, dagli anziani agli amici a quattro zampe.

Tutte le tariffe settimanali presentate sul sito di Costa Tiziana per l’estate 2011 dispongono di un 20% di sconto sulle prenotazioni effettuate almeno 30 giorni prima della partenza, ad eccezione per le due settimane centrali d’agosto.

Oltre ai prezzi definiti a listino, si possono cogliere le occasioni pensate su misura per le esigenze di clienti diversi. Se ad andare in vacanza sono un genitore col figlio non ancora dodicenne, quest’ultimo non pagherà a giugno e a settembre e potrà contare su uno sconto del 50 % per i centrali luglio e agosto. Gli over 60 saranno agevolati da un 10 % in meno sul totale, offerta non cumulabile con quella pensata per le coppie che comporta una riduzione di 100 euro sulla camera matrimoniale. Se a viaggiare sarà invece un gruppo, tre persone saranno paganti, mentre la quarta sarà scontata del 50 % in qualsiasi periodo, anche quelli di punta. Stessa formula per le famiglie che soggiorneranno a giugno e settembre. Chi ha bisogno di un terzo letto in camera per il proprio ragazzo, fino a 16 anni non compiuti, lo potrà avere gratis. Al residence Crotone sono accettati anche gli animali con un supplemento di 10 euro al giorno.

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Web, low cost e approccio territoriale: la filosofia vincente di Freshnet

E’online un nuovo strumento che propone soluzioni sostenibili e trasparenti ai territori.
Ascoltare, capire, vivere bene la propria terra per creare un legame profondo con i turisti. Valorizzare le risorse e metterle al servizio di una visione più ampia, che racchiuda attori, abitanti, ospiti e territorio.

E’questa la mission di Freshnet, start up del gruppo GH, un network di giovani – la maggior parte laureati in turismo e accomunati da forte passione e motivazione – che propone soluzioni semplici e prezzi trasparenti per permettere a comuni, gal, comunità montane, consorzi e pro-loco di promocommercializzare i propri territori in modo efficace ed autonomo.

Professori universitari e professionisti del settore hanno fin da subito appoggiato il progetto, riconoscendone non solo l’utilità, ma anche la necessità per tutte quelle realtà ancora lontane dal web. Utilizzando la nuova tecnologia Freshcreator – che proprio la scorsa settimana ha ricevuto dalle mani del capo dello Stato il premio come migliore innovazione nel turismo – Freshnet mette a disposizione i servizi per creare un portale turistico online, colmando la distanza tra la rete e i piccoli network.

Nell’era del turismo 2.0 resta impossibile per i territori non puntare al raggiungimento di potenziali visitatori sfruttando il largo bacino di utenza del web. Le possibilità diventano molteplici: Freshnet, composto da persone con diverse conoscenze e competenze, interviene in modo economico e sostenibile per individuarle e sfruttarle al meglio, secondo desideri ed esigenze precisi.

Si può decidere di acquistare il pacchetto “base”, creando in pochi passi il proprio portale; oppure si possono richiedere i servizi “on demand” come la traduzione dei testi in diverse lingue, un servizio fotografico personalizzato, una conferenza stampa o persino una giornata formativa con gli operatori, a disposizione per illustrare e svelare tutti i segreti per un business di successo.

Dopo aver creato il portale, il team di Freshnet si preoccuperà di formare una persona del luogo per l’aggiornamento dei contenuti, consentendo quindi un risparmio notevole nei costi di gestione.

Il consorzio “Tipico Umbria”, che racchiude trenta agriturismi, e il B&B Colosseo, un network di diversi bed and breakfast della città di Roma, li hanno già scelti.
Freshnet sostiene l’autenticità dei luoghi, in linea con la convinzione che tutti possano promuovere il proprio, utilizzando gli strumenti giusti.

Mariangela Celiberti
Ufficio stampa Freshnet
[email protected]
www.freshnet.it

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MENU RICCO ALLA LEGGENDARIA CHARLY GAUL. TRENTO ASPETTA LA “SUA” GRANFONDO

Tra circa un mese il via alla 6.a Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone

Tre percorsi: lungo (144 km), medio (75 km) e corto (58 km), accomunati dalla scalata al Monte Bondone

Un occhio di riguardo ai ristori, a misura di ciclista e interamente trentini

Una gara per sportivi a 360°, con tanti “big” schierati al via

Estate, tempo di sport. Il Monte Bondone, la montagna di Trento per eccellenza, offre attrattive in tutte le stagioni, in estate in particolare diventa “mecca” assoluta per i ciclisti. Anche quest’anno ritorna l’occasione giusta per cimentarsi sulle salite della montagna trentina, diventata famosa soprattutto dopo il Giro d’Italia del 1956, quando il grimpeur lussemburghese Charly Gaul vinse una storica tappa sotto una tempesta di neve.

Il 31 luglio torna la Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, la granfondo su strada dedicata agli appassionati di salite che il mese prossimo festeggerà la sua edizione numero 6, una gara che di quel famoso Giro d’Italia rivive la scalata finale, con la salita ribattezzata, appunto, “salita Charly Gaul”.

Per domare il Monte Bondone ci saranno tre possibilità, un percorso lungo di 144 km che in totale imporrà un dislivello di 3.595 metri, risalendo la montagna di Trento per due volte da versanti differenti. Ci sarà poi un medio di 75 km e un dislivello di 1.784 metri, infine un corto di 58 km che, dopo un primo tratto nella Piana Rotaliana in comune agli altri due percorsi, affronterà immediatamente la salita Charly Gaul, inoltre quest’ultimo tracciato potrà essere percorso anche in versione non competitiva, con la formula Monte Bondone Day.

Tracciati impegnativi e molto suggestivi, quelli proposti dalla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone, capaci di attrarre non solo i ciclisti più esigenti, ma anche atleti di ogni caratura, provenienti dai più disparati universi sportivi. Per la rassegna ciclistica trentina si è già prenotata una folta schiera di medagliati olimpici, come il ginnasta Jury Chechi, il canoista Antonio Rossi, il fondista Cristian Zorzi, ma anche l’oro olimpico di windsurf Alessandra Sensini, quello nella scherma specialità fioretto Dorina Vaccaroni e quello della maratona Stefano Baldini, insieme ad altri campioni come il discesista Kristian Ghedina, il biker Silvano Janes e i ciclisti Luisa Tamanini e Gilberto Simoni, due volte vincitore del Giro d’Italia.

Tra i motivi del successo della Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone vanno ascritti i bellissimi percorsi e l’azzeccata scelta della location, ma anche lo studio accurato dei dettagli. In particolare gli organizzatori, capeggiati da Elda Verones, hanno progettato con particolare cura l’alimentazione dei ciclisti durante la gara, con un occhio di riguardo alla quantità e alla qualità dei ristori. Oltre all’attenzione scientifica prestata alla ristorazione, grazie anche al lavoro compiuto insieme al dottor Michele Pizzinini, i ristori saranno caratterizzati da un’altra importante scelta, ovvero quella che mira ad offrire solo cibi trentini di qualità, per una gastronomia improntata interamente al locale.

Alla Leggendaria Charly Gaul Trento Monte Bondone si potranno così gustare il formaggio Trentingrana, le mele Melinda e le marmellate di Sant’Orsola, oltre allo speciale pane fresco prodotto dall’Associazione Panificatori del Trentino, che ha elaborato una speciale ricetta pensata appositamente per i ciclisti. Saranno proposte delle pagnotte da 30 g che, sempre all’insegna del legame con la terra d’origine della gara, saranno farcite con i salumi della Filiera Agroalimentare Trentina. Oltre ai già citati prodotti saranno trentini anche l’acqua e i dolci, come lo strudel di mele preparato sempre dall’Associazione Panificatori, che verrà proposto anche al pasta party finale, chiaramente a base di pasta Felicetti della trentina Val di Fiemme. A fine gara, poi, il brindisi non potrà che essere con una bella bottiglia di Trento Doc.

“Nell’organizzazione dei ristori abbiamo deciso di privilegiare principalmente la localizzazione sul percorso e la qualità dei cibi”, ha spiegato il dottor Pizzinini, “progettando un alto numero di postazioni soprattutto per quanto riguarda il fabbisogno idrico, tenendo conto del fatto che la gara si tiene in estate e, dunque, ci sarà bisogno in particolare di bere molto”.

Sposata appieno anche la decisione di proporre cibi locali: “È importante la scelta di alimenti sani e naturali, come frutta e pasta. Sono prodotti ideali per gli sportivi e che, in più, sono frutto della cura e del lavoro artigianale e territoriale. Credo che la principale linea guida sia stata quella della semplicità dei prodotti, perché questa non è una scampagnata ma una competizione sportiva, dunque anche la proposta alimentare deve essere contenuta e consona all’evento”.

Il ricco “menu” della Leggendaria Charly Gaul Trento – Monte Bondone prevede anche uno speciale sconto di 6 Euro per tutti i partecipanti dell’edizione scorsa, le iscrizioni sono aperte fino al 27 luglio al costo di 33 Euro.

Tra i partner e gli sponsor della gara trentina si annoverano Trentino Marketing SpA, pastificio Felicetti, Giacca costruzioni elettriche, Fondazione Museo Storico del Trentino, B-Emme–Abbigliamento per ciclismo, Concessionaria Dorigoni, Consorzio Trentino Autonoleggiatori, Graphic Line Tourist Line, Integratori PowerBar, Cassa Rurale di Trento, Cassa Rurale di Aldeno e Cadine, Cassa Rurale della Valle dei Laghi, Cassa Centrale delle Casse Rurali del Trentino, Associazione Panificatori del Trentino, Melinda, Trentingrana, Sant’Orsola, Filiera Agroalimentare Trentina, TrentoDoc, Unico1, Elite Bike School Trentino, Bike&More, Bergner Bräu, Ciclo Promo Components.

Info: www.laleggendariacharlygaul.it

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Gemmoterapia, la cura naturale dove si fonde sapere antico e innovazione

Successo alla Palude di Onara (Tombolo – PD) per l’appuntamento organizzato dai Fitolaboratori Arkaios. “Conoscere la natura che ci circonda è già un passo avanti per il nostro benessere”.

Una lunga camminata in un ambiente incontaminato ma piuttosto insolito quale può essere una palude per imparare a stare bene e a curarsi usando le piante e le loro gemme in particolare. Ma anche musica capace di conciliare l’armonia tra corpo e spirito e un pizzico di esotismo, grazie a manicaretti della tradizione nordafricana. Sono questi gli elementi che hanno caratterizzato il successo dell’appuntamento “Gemme, spirali di vita” organizzato dai Fitolaboratori Arkaios nei giorni scorsi presso la Palude di Onara (Tombolo – PD) , per far conoscere i vantaggi della gemmoterapia, una modalità assolutamente naturale e bio per recuperare o mantenere il benessere.

“Spesso l’immaginario si raffigura la palude come un ambiente un po’ desolato – spiega Mauro Hartsarich direttore dei Fitolaboratori Arkaios – invece, come abbiamo appurato ieri, è un ambiente ricco di vita, dove possiamo ritrovare molte delle essenze vegetali che aiutano il nostro benessere. E’ straordinario scoprire come le relazioni naturali tra i diversi vegetali corrispondano anche alle relazioni benefiche sul nostro organismo”. Ma come ricavare il meglio da quanto ci offre la natura e le essenze vegetali? La risposta sta nell’uso delle gemme, le quali come ha spiegato Hartsarich, racchiudono in se’ tutte le caratteristiche delle piante cui appartengono. “Proprio dalle gemme vengono rese biodisponibili le cellule staminali vegetali, che la gemmoterapia utilizza nei macerati glicerici: una scienza molto antica che oggi però, grazie alle innovazioni di produzione, vede amplificata significativamente la sua azione”. Come avviene nei Fitolaboratori Arkaios, i primi a produrre macerati madri in purezza: “Il vantaggio nell’utilizzare prodotti in purezza anziché diluiti è presto detto: ne basta un decimo per avere gli stessi effetti – spiega Hartsarich – In questo modo diventa molto più facile la somministrazione in soggetti dove questa può essere problematica, come i neonati o le persone non autosufficienti: va anche aggiunto che non esistono controindicazioni per la gemmoterapia”.

Ma accanto ad una sapiente e sempre più innovativa produzione di rimedi naturali, i Fitolaboratori Arkaios hanno anche un’altra mission: la divulgazione del mantenimento del benessere. “Il benessere c’è quando l’organismo vive in armonia ed è circondato da armonia. I nostri malanni dipendono in gran parte proprio dalla disarmonia dell’ambiente in cui viviamo. Attenzione – precisa Mauro Hartsarich – non è una garanzia vivere in un ambiente “verde”. Perché anche qui ci possono essere degli squilibri – ovviamente generati dall’uomo nel corso del tempo – che hanno dei riflessi negativi, che si manifestano ad esempio con le allergie”. Ma l’armonia passa anche attraverso il gusto e l’udito: ecco perché alla Palude di Onara è stata proposta una cucina etnica, quale quella del Nord Africa e del Marocco, dove è particolare proprio la ricerca dell’armonia tra i diversi ingredienti e le loro caratteristiche naturali come la modalità di preparazione. E perché si sia scelta la musica medievale, magistralmente eseguita dal Convito Musicale, ensemble specializzato in questo repertorio per il quale usa strumenti d’epoca, che, come si è potuto sperimentare, può avere effetti rilassanti proponendo particolari melodie armoniche: “in qualche modo – conclude Hartsarich – ha voluto essere anche un omaggio agli antichi padroni di casa della Palude di Onara, ovvero gli Ezzelini che qui abitarono, e un tempo, quale il Medioevo, a cui la scienza naturale deve molto”.

Il laboratorio di fitopreparazioni ARKAIOS si trova nel Parco de Colli Euganei, a Torreglia. Nasce circa dieci anni fa dall’esigenza di avere fitoderivati di qualità per rispondere alle esigenze tecniche dei professionisti nell’ambito delle medicine naturali. Tutti i prodotti nascono lungo un percorso fatto di consigli, studi, osservazioni di esperti del settore (farmacisti, medici, osteopati, erboristi) nell’uso delle piante officinali, che hanno verificato l’effetto delle preparazioni ARKAIOS in base ai risultati ottenuti nella loro pratica quotidiana. Punto di forza dell’azienda, quindi, è l’informazione tecnica ad alto livello nell’uso dei preparati erboristici.

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Biorivitalizzazione di Viso e Collo

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  • 29 Giugno 2011

Il trattamento medico delle rughe del viso può essere realizzato avvalendosi di differenti tipologie di prodotti e materiali, con differenti tecniche di applicazione: si va dal semplice peeling all’acido glicolico fino alla infiltrazione di riempitivi per le rughe cutanee più profonde.

Le metodiche applicative sono naturalmente completamente diverse, così come i risultati ottenibili. A metà strada tra questi due estremi, ed effettuabile peraltro contemporaneamente ad altri tipi di trattamento, si inserisce la cosiddetta biorivitalizzazione o biolifting.

Possiamo quindi distinguere fra trattamento di tipo allopatico, consistente cioè nella reintegrazione, mediante infiltrazione locale, di materiale biologico assente o carente (collagene o acido ialuronico); oppure omeo-mesoterapico, cioè di stimolazione dei tessuti, affinché essi possano recuperare la loro naturale funzionalità biologica.

Attraverso questa seconda via non si riempiranno dunque gli avvallamenti, né si faranno scomparire del tutto le rughe; si potranno tuttavia ottenere tre evidenti risultati: globale ringiovanimento del viso e del collo, rassodamento tessutale, distensione delle rughe.

Il miglioramento si realizza in maniera progressiva ed il risultato finale sarà rappresentato da un viso disteso e riposato, con una pelle più luminosa e compatta.

Il trattamento estetico, sia del viso che del collo, può essere eseguito sia come terapia che come prevenzione: quando non sono ancora evidenti i danni del tempo, e la naturale produzione di collagene da parte dell’organismo è ancora a livelli accettabili, le infiltrazioni omeo-mesoterapiche hanno una straordinaria efficacia preventiva nel mantenere la giovinezza del viso. Non esistono limiti d’età per ottenere un effetto di ringiovanimento della cute del viso e del collo.

Dott. Giuseppe Serpieri
Flebologia & Estetica
Torino Milano Roma
Info: +39.335.6791027
Web: www.flebologia.it

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Bridgestone Moto presenta la cronaca del Gp di Olanda

Bridgestone, fornitore ufficiale di pneumatici per la MotoGP, pubblica i risultati del Gran Premio di Olanda.

29 giugno 2011 – Ben Spies (Team Yamaha) ha ottenuto la prima vittoria nella classe MotoGP nel Gran Premio d’Olanda, circuito di Assen, che si è svolto sabato 25 giugno 2011. Secondo classificato Casey Stoner e terzo Andrea Dovizioso, entrambi del team Honda Repsol.

Le condizioni climatiche non sono state ottimali e si sono mantenute incerte per tutta la giornata. La pioggia ha infatti caratterizzato le gare precedenti di classe 125 e Moto2, ma per la gara MotoGP la pista era sufficientemente asciutta per l’utilizzo del pneumatico moto slick.  Tutti i piloti hanno deciso di utilizzare pneumatici con mescola morbida sia per l’anteriore che per il posteriore, ad eccezione di Marco Simoncelli (San Carlo Honda Gresini) e Karel Abraham (Cardion AB Motoracing) che invece hanno optato per pneumatici moto con mescola dura per l’anteriore.
A causa della pioggia il tracciato era a tratti umido e asciutto, e questo ha causato numerose cadute e i ritiri di Karel Abraham e Randy de Puniet (Pramac Racing), dovuti a incidenti separati. Marco Simoncelli, invece, partito in pole position, è caduto alla curva cinque coinvolgendo Jorge Lorenzo (Team Yamaha). I due piloti sono però riusciti a rialzarsi e a ripartire.
Il Responsabile Bridgestone Motorsport, Hiroshi Yamada, si è congratulato con Ben Spies per la vittoria e per essere stato il decimo pilota ad aver ottenuto una vittoria in MotoGP con pneumatici Bridgestone. I pneumatici moto hanno sofferto molto durante la gara a causa delle condizioni climatiche che per tutta questa stagione si sono registrate peggiori rispetto all’anno precedente.
Hirohide Hamashima, Assistente del Responsabile Sviluppo Bridgestone Motorsport, ha affermato che molti piloti hanno utilizzato i pneumatici slick con mescola morbida per via del tempo umido e delle basse temperature. La mescola soft per il pneumatico moto anteriore dà infatti migliore riscaldamento portando però ad una maggiore usura del pneumatico stesso.  Alcuni piloti sono andati incontro al graining all’anteriore, tra cui anche Cal che è tornato ai box per montare un nuovo pneumatico.

Ben Spies, il vincitore, si è detto molto soddisfatto della vittoria e ha affermato: “E’ stata una gara piuttosto strana, una delle più facili per me dell’ultimo periodo, che mi è valsa la prima vittoria”. Si è detto molto contento, infine, per aver conquistato la prima vittoria proprio nel 50° anniversario Yamaha.

Bridgestone Moto

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hyperMILL per Autodesk Inventor e SolidWorks in versione a 64 bit

OPEN MIND annuncia hyperMILL per workstation con processore multicore, in versione a 64 bit per l’integrazione nelle piattaforme CAD Autodesk Inventor e SolidWorks.
Dalla progettazione alla produzione CNC, le workstation più moderne ora possono mettere a disposizione i vantaggi dell’architettura dei processori a 64 bit.

In passato, i componenti di grandi dimensioni, contenenti un alto numero di dettagli, rallentavano i sistemi CAD e CAM quando le risorse dell’hardware necessarie per i calcoli raggiungevano i limiti posti dall’hardware. Grazie all’architettura a 64 bit è possibile utilizzare una RAM superiore a 4 Gigabyte: le soluzioni CAM hyperMILL® in Autodesk® Inventor® e hyperMILL® for SolidWorks® sono dunque in grado di sfruttare una memoria più ampia, nonché i vantaggi offerti dai processori multicore più potenti. Ora è possibile calcolare molto più rapidamente modelli complessi, la cui elaborazione richiede un numero elevato di passaggi e di percorsi utensile. Pertanto, gli utenti di hyperMILL® in Autodesk® Inventor® o hyperMILL® for SolidWorks® non sono più soggetti alle limitazioni dettate dall’hardware del computer e possono usufruire di un notevole miglioramento delle prestazioni.

La certificazione Autodesk®-Inventor® rappresenta un’ulteriore conferma della scorrevolezza del workflow, dalla fase di sviluppo a quella di produzione con Autodesk® Inventor® e hyperMILL®. Anche Dassault Systèmes SolidWorks Corp. ha conferito a hyperMILL® for SolidWorks® la certificazione Certified Gold Product.

Ulteriori informazioni sono disponibili su richiesta oppure visitando il sito www.openmind-tech.com/it.html

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Arriva Amarcord tra le barche storiche di Rimini

Trabaccoli, lance, lancioni, battane e bragozzi, da Cervia a Cattolica passando per Rimini le barche storiche della romagna tengono in vita la tradizione marinara e ora se ne è aggiunta una nuova.
Il lancione in questione è un due alberi del 1951 che verrà chiamato “Amarcord” del resto abbiamo chiamato così anche le camere del nostro hotel Lily di rimini, hotel 2 stelle a rimini marina centro.
Il barcone è lungo sui 12/13 metri e il 9 luglio, dopo alcuni lavori di restauro che lo hanno riportato all’antico splendore, tornerà in acqua stavolta non più per lavorare (era una vongolara) ma per tenere alto il nome della marineria.
Quella del lancione Amarcord è solo una delle iniziative che questa estate vedono impegnati i cento attivisti delle diverse associazioni di vele storiche romagnole riunite nella “Mariegola delle vele al terzo e delle barche da lavoro delle Romagne, e a questi eventi sono tanti gli hotel rimini che si sono ispirati per creare
offerte luglio all inclusive rimini.
Poco tempo addietro Rimini ha ospitato il nono raduno dell’Associazione Vele al Terzo di Rimini.
Un appuntamento che coincide con l’inizio del biennio di presidenza riminese affidata ad Aleardo Cingolani.
Il compito dell’associazione è di salvare le barche storiche, mantenerlle e valorizzarle perchè sono un patrimonio importante per la cultura riminese e anche un patrimonio per lo sviluppo del turismo romagnolo.
Il barcone Amarcord sarà la barca simbolo di Rimini, così come Saviolina e Teresina sono rispettivamebnte i simboli di Riccione e Bellaria.
Dopo il raduno riminese sono tanti gli appuntamenti che aspettano le vele storiche romagnole.
Tra questi da segnalare ad inizio agosto un raduno a Porto Garibaldi dove sarà ricostruita la famosa fuga di Garibaldi con Anita.

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Profumi personalizzati, scopri la linea esclusiva Choù Choù di Chantal – Last minute hotel Riccione

Quante volte, varcata la soglia di casa, siete stati investiti da un odore un pò sgradevole?
Complice il caldo umido, l’assenza di areazione, i cattivi odori che stagnano negli ambienti e permeano vestiti, divani, tende…
Se avete un animale domestico, (cane, gatto, coniglio, criceto) mantenere le stanze perfettamente linde non è sufficiente. E’ opportuno diffondere anche una gradevole profumazione. Niente sostanze chimiche, aggressive e dannose al vostro organismo e a quello dell’amico a quattrozampe.
C’è chi ama accendere una candela aromatica, c’è chi preferisce l’incenso, c’è chi usa flaconi spray.
Io preferisco le essenze naturali di piante e fiori, realizzate da Chantal. Ne metto qualche goccia su di me. Una spruzzata negli ambienti, all’interno della cuccia del cane, nel trasportino del gatto. Ho sempre in borsa il mio profumo.
Queste essenze rispondono, infatti, ai criteri dell’aromaterapia: i profumi di Chantal hanno meravigliose proprietà, sono delicate essenze capaci di equilibrare gli stati d’animo di esseri umani e animali domestici.
Maitre parfumer, Chantal ha una lunga esperienza in aromaterapia.
Per il mio compleanno, mi sono fatta un regalo speciale: ho acquistato uno dei profumi della linea esclusiva “ChoùChoù” de Chantal. Una serie di essenze personalizzate che influiscono positivamente sulla psiche e trasmettono al corpo numerosi benefici.
Da tempo desideravo un profumo personalizzato, come le celebrità dello star system, che firmano le loro fragranze e le lanciano sul mercato. Purtroppo si rivelano prodotti deludenti. Alla fine, esco dalla profumeria con un gran mal di testa e le narici confuse.
Viceversa, Chantal mi ha accolto nella sua splendida Florifarm e le ho raccontato un pò della mia vita, in un clima disteso, mi ha offerto una tazza di té, con gustosi biscottini al miele. Mi ha mostrato i fiori californiani, australiani e mi ha detto che “l’olfatto è uno dei sensi più potenti perchè risveglia ricordi ed emozioni”, dopodiché mi ha mostrato la sua linea esclusiva di essenze profumate. Ho scelto la mia fragranza preferita che Chantal ha sapientemente personalizzato in base al mio stato d’animo e sui tratti della mia personalità.
Quel giorno non ero sola, con me c’era Luna, la mia bellissima Dalmata. Anche a lei Chantal ha creato un profumo personalizzato. Le ho raccontato che Luna è entrata nella mia vita in età adulta perché il suo precedente padrone l’aveva abbandonata a causa di un trasloco.
Grazie alle informazioni fornite, Chantal è stata in grado di realizzare un’essenza capace di agire e risolvere i suoi disagi emozionali come ansia, traumi e apatia.  Non è stata una mera esperienza d’acquisto. E’ stato piuttosto un modo per riacquistare le mie energie vitali.
Chiamate subito Chantal per creare il vostro profumo: 0541/647878
La Flori Farm di Chantal si trova al Des Nations, incantevole hotel 4 stelle sul lungomare di Riccione. Per una vacanza benessere al mare, scopri last minute hotel Riccione, visita il sito www.desnations.it scrivi a [email protected]
Des Nations è  sul Lungomare Costituzione, 2 a Riccione.

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Mantenere la piscina e quantificare i costi di gestione

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  • 29 Giugno 2011

Molto spesso quando pensiamo alla realizzazione della piscina ci chiediamo: quanto costerà mantenerla? Domanda lecita che però ha delle risposte chiare ed esaustive.

Andiamo per ordine, la chiave principale a tale dubbio è saper scegliere a chi fare realizzare la piscina, quindi indirizzate il vostro  investimento verso la professionalità e la qualità. Se la vostra piscina è progettata con un impianto di qualità e realizzato a  regola d’arte,potrete gestirla  facilmente e a costi davvero irrisori.

Vediamo,ora, nel dettaglio quali sono le voci che possono incidere nella gestione pratica ed economica della piscina. Naturalmente manutenzione e costi di gestione sono strettamente collegate al modello della piscina e all’uso, qui entrano in gioco, infatti, degli elementi essenziali: volume dell’acqua, consumo energetico e consumo di prodotti chimici.

Consumo d’acqua: fa riferimento al volume di acqua prelevato dall’acquedotto per il riempimento della vasca. Ad ogni operazione di manutenzione viene analizzato  lo stato dell’acqua in piscina e quindi se vi è la necessità di un’eventuale sostituzione. I costi dell’acqua ovviamente variano in base alla zona.

Consumo energetico: il consumo energetico  è legato all’impianto di filtrazione: maggiori saranno le dimensioni e il volume della vasca, maggiore sarà la capacità dell’impianto necessaria a filtrare adeguatamente l’acqua. Solitamente un ottimo impianto funziona per almeno 14 ore al giorno, per garantire un’adeguata e corretta pulizia e disinfezione dell’acqua; quindi il consumo energetico va calcolato in base al consumo giornaliero dell’impianto e quindi del funzionamento dello stesso.

Consumo di prodotti chimici: pH e cloro sono gli elementi fondamentali da analizzare per una pulizia adeguata dell’acqua. Numerosi sono i prodotti chimici che si possono utilizzare per la pulizia dell’acqua, ma è sempre il cloro, per la sua efficacia e le sue proprietà ossidanti,  che garantisce la migliore disinfezione. Oltre alle sue proprietà, anche il trattamento è piuttosto semplice:  si effettua attraverso pastiglie che si sciolgono per nell’acqua oppure con una polvere utilizzata periodicamente.

Questi sono i parametri che bisogna tener conto nel mantenimento della vostra piscina. Ricordate, però, che per una gestione ideale conviene far riferimento all’azienda che ha realizzato la vostra piscina, che sapranno consigliarvi, con professionalità, un servizio di manutenzione perfetto per le vostre esigenze.

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Controller PSE LTPoE++ a 4 e a singola porta forniscono fino a 90 W di potenza

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  • 29 Giugno 2011

Linear Technology Corporation presenta l’LTC4266A e l’LTC4274A, due controller PoE 4 (Power over Ethernet) a 4 e a singola porta per le apparecchiature PSE (Power Sourcing Equipment) che forniscono fino a 90 W di potenza ai dispositivi PE (Powered Device). L’attuale standard IEEE 802.3at (noto anche come PoE+), limita a 25,5 W la potenza massima disponibile fornita ai dispositivi alimentati. Già nel 2009, al momento della ratifica dello standard, le applicazioni richiedevano livelli di potenza più elevati. L’LTC4266A e l’LTC4274A rispondono ai requisiti di questo segmento del mercato PoE utilizzando lo schema di segnalazione LTPoE++™ di Linear per l’identificazione reciproca e per fornire ai PD 90 W di potenza, garantendo al tempo stesso la compatibilità verso il basso e l’interoperabilità con le apparecchiature basate sullo standard IEEE PoE esistente. Linear offre versioni ad alta potenza per i livelli 35 W, 45 W, 70 W e 90 W, in modo da poter dimensionare adeguatamente i componenti discreti e magnetici e ridurre al minimo il costo totale della soluzione. Sono disponibili anche le versioni a bassa potenza (13 W), LTC4266C e LTC4274C, utilizzate nei sistemi PoE Tipo 1 completamente automatici.

L’LTC4266A e l’LTC4274A consentono una nuova generazione di applicazioni PoE ad alta potenza, inclusi i wireless access point (WAP) a lunga distanza, i thin client e le telecamere di sorveglianza riscaldate. I vantaggi chiave sono la bassissima dissipazione di potenza su MOSFET a basso RDS(ON) e resistenze di rilevamento (0,34 Ohm in totale per porta). I PD LTPoE++ Linear Technology possono richiedere fino a 90 W di potenza rispondendo a un meccanismo di classificazione proprietario, a conferma che il dispositivo è in realtà conforme a LTPoE++ ad alta potenza. Il riconoscimento del dispositivo ad altissima affidabilità avviene utilizzando una doppia modalità proprietaria, un meccanismo con rilevamento a quattro punti che garantisce la migliore immunità contro il rilevamento errato del dispositivo. I controller PSE Linear Technology offrono la gestione avanzata della potenza che include l’arresto veloce con priorità, una tensione per porta di 14,5 bit e lettura della corrente con una precisione di 14.5 bit, limiti di corrente programmabili a 8 bit e limiti di corrente di sovraccarico programmabili a 7 bit. Un’interfaccia I2C da 1 MHz consente a un host controller di configurare in modo digitale il circuito integrato o le letture di interrogazione della porta. Il firmware può essere comodamente aggiornato sul posto.

L’LTC4266A/C e l’LTC4274A/C offrono specifiche garantite per il funzionamento in ambienti industriali e sono disponibili in un package QFN a 38 conduttori da 5 x 7 mm conforme allo standard RoHS. L’LTC4266A/C e l’LTC4274A/C hanno un prezzo di $5,00/cad. e $4,50/cad. rispettivamente, in quantità di 1.000 pezzi e sono disponibili in volumi di produzione. Linear Technology ha già messo a disposizione i circuiti delle applicazioni dei controller LTPoE++ PSE e PD. I prodotti PoE Linear sono supportati da oltre 10 anni di esperienza nella progettazione di circuiti PoE, consentendo la transizione lineare allo standard LTPoE++ per una potenza superiore. Per maggiori informazioni sui prodotti, visitare il sito web www.linear.com/PoE.

 

Riepilogo delle caratteristiche: LTC4266/LTC4274

• Quattro canali PSE indipendenti (LTC4266)

• PSE a porta singola (LTC4274)

• Conforme a LTPoE++™ e IEEE 802.3at Tipo 1 e 2

• Bassa dissipazione di potenza

                Resistenza di rilevamento da 0,25 Ohm per canale

• Rilevamento altamente affidabile su 4 punti del dispositivo alimentato:

Tensione forzata su 2 punti

Corrente forzata su 2 punti

• Rilevamento dei dispositivi esistenti ad alta capacità

• Interfaccia di controllo seriale compatibile con I2C da 1 MHz

• Timer di backoff per midspan

• Supporto di potenza di uscita su 2 e 4 coppie

• Disponibili per più livelli di potenza

                LTC4266A-1: LTPoE++ 35 W

                LTC4266A-2: LTPoE++ 45 W

LTC4266A-3: LTPoE++ 70 W

LTC4266A-4: LTPoE++ 90 W

                LTC4266C: PoE 13 W

LTC4274A-1: LTPoE++ 35 W

                LTC4274A-2: LTPoE++ 45 W

LTC4274A-3: LTPoE++ 70 W

LTC4274A-4: LTPoE++ 90 W

                LTC4274C: PoE 13 W

• Disponibile in package QFN da 38 pin, 5 x 7 mm

 

Linear Technology

Linear Technology Corporation, una delle 500 principali aziende pubbliche dell’indice S&P, progetta, produce e commercializza da trent’anni un’ampia gamma di circuiti integrati analogici e ad alte prestazioni per aziende leader in tutto il mondo. I prodotti Linear Technology rappresentano un “ponte” tra il mondo analogico e l’elettronica digitale per le soluzioni del settore industriale, automotive e delle comunicazioni, i dispositivi di rete, i computer, la strumentazione medicale, i prodotti di largo consumo e i sistemi militari e aerospaziali. Linear Technology produce anche sistemi di power management e condizionamento dei segnali, convertitori di dati, circuiti integrati RF e per interfacce, nonché sottosistemi µModule.

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Nuovo servizio di Unosistemi srl: sistemi allarme per ponteggi

Unosistemi, azienda di Firenze specializzata in installazioni di impianti allarme, impianti di videosorveglianza, di cancelli automatici, aumenta i propri servizi: da oggi Unosistemi si occupa anche di installazioni di sistemi di allarme specifici per ponteggi.

Il nostro sistema è in grado di percepire le variazioni di peso e vibrazioni, ma, contemporaneamente risulta immune a falsi allarmi o allarmi impropi provocati da animali come gatti e uccelli; in tal modo diventa indifferente l’altezza del ponteggio, il piano o il lato da cui avviene l’eventuale tentativo di arrampicamento.
Il sistema non ha limiti di installazione nè limiti strutturali, nel senso che seguendo il perimetro, permette la messa in sicurezza di ponteggi anche molto complessi da un punto di vista strutturale. Ponteggi angolari o con ostacoli rappresentati per esempio da torri di tiro, possono essere messi in sicurezza senza particolari problemi o senza l’utilizzo di accessori.

Il noleggio del sistema allarme per ponteggi ha costi veramente competitivi e comprende il montaggio, smontaggio, manutenzione e controllo remoto 24h su 24h.

I nostri sistemi di allarme per ponteggi tutelano la tua impresa da responsibilità per furti che possono essere commessi facilitati dal ponteggio. Non solo, ma ti tueli da infortuni a persone non autorizzate che potrebbero avere accesso ai ponteggi incostuditi.

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Tra le offerte del Majestic spuntano i biglietti gratis per Mirabilandia

L’hotel Milano Marittima crea un vantaggioso pacchetto valido fino al 6 settembre, dove al soggiorno nella famosa località della riviera romagnola si aggiungono tre ingressi per il parco divertimenti.

La proposta dell’hotel Majestic si rivolge alle tipologie di soggiorni brevi, come ponti, week end, di tre o quattro giorni, in mezza pensione. La struttura si trova a Milano Marittima, in provincia di Ravenna, a pochi minuti da Mirabilandia e per questo ha pensato ad un’offerta che unisce mare e divertimento. L’offerta è disponibile per un numero limitato di camere ed è conveniente in particolare per le famiglie con bambini, i quali essendo in camera con i genitori avranno uno sconto. Nel prezzo saranno comprese tutte le consumazioni di bevande come acqua o vino al ristorante e quelle di caffetteria al bar, oltre alla connessione wi-fi attiva 24 ore. Al rientro in hotel dopo una giornata a Mirabilandia ci si potrà tuffare nella piscina del Majestic, riscaldata e coperta, e magari tenersi l’ultimo giorno per godersi un po’ di vita da spiaggia con ombrellone offerto dal Peperittima Beach. Lo stabilimento balneare è stato inaugurato l’anno scorso e si trova di fronte agli hotel Majestic e Solemare. Ogni giorno sono organizzate attività sportive e giochi per tutte le età.

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Con il Nabucco all’Arena lo spettacolo è garantito

“Va pensiero sull’ali dorate” chi non conosce questo motivo? E’ il Nabucco celebre opera di Giuseppe Verdi che ne decretò il successo e la fama nel 1842, anno in cui debuttò al Teatro la Scala di Milano.

Dedicato al popolo lombardo veneto quest’aria è diventata celebre durante la seconda guerra mondiale in quanto rispecchiava molto la condizione del popolo ebreo anche se rimarrà nella storia come il più alto momento artistico dell’epoca risorgimentale. Curiosamente l’opera inizialmente era intitolata “Nabuccodonosor” ma vista la grafica dell’epoca nel manifesto si fu costretti ad dividere in due parti cosicché il pubblico e la critica videro solo la prima parte ossia Nabucco, titolo con il quale l’opera è arrivata fino a noi. I celebri interpreti della prima rappresentazione furono Giorgio Ronconi, Corrado Miraglia, Prospero Derivis, Giuseppina Strepponi, Giovannina Bellinzaghi e Gaetano Rossi. Certo quella performance sarà irripetibile ma numerosissimi sono gli interpreti contemporanei che ripercorreranno le tracce verdiane alla stagione lirica Arena che avrà luogo all’interno dell’Arena di Verona e che vede proprio come una delle opere in scaletta il noto Nabucco.

Dal 9 luglio sarà possibile quindi immergersi nell’opera verdiana, prevista dal programma arena verona accompagnati da celebri interpreti che daranno di certo il loro tocco personale al libretto di Temistocle Solera. Per l’occasione il direttore prescelto è Julian Kovatchev. Il celebre direttore d’orchestra, avviato all’attività da parte del padre e recentemente nominato nuovo Principale Direttore Ospite al Teatro Verdi di Trieste, reduce del grande successo ottenuto al Filarmonico di Verona con La Vedova Allegra e a Francoforte con Tosca presenterà al pubblico dell’Arena questa immortale opera attraverso la sua peculiare visione e la sua assoluta capacità di dirigere musicisti e cantanti per trovare il giusto mix di intrattenimento e di arte.

Per non parlare del regista che per questa versione Verona Lirica del Nabucco sarà nientedimeno che Gianfranco di Bosio, uno dei maggiori registi italiani che si è espresso in praticamente tutte le arti caratterizzando a suo modo tutta la produzione artistica del XX secolo. Attualmente de Bosio è docente di Arti e Spettacolo allo IULM di Milano e segue i corsi di recitazione in lingua veneta alla scuola del Piccolo Teatro di Milano.
Gianfranco de Bosio è uno dei maggiori registi italiani di teatro, cinema, televisione e opera lirica del XX secolo, ancora in piena attività. Attualmente insegna Arti e Spettacolo all’Università’ IIULM di Milano e Recitazione nei linguaggi veneti alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano.

Le scenografie saranno quelle progettate da Rinaldo Olivieri, noto architetto che ha contribuito in maniera decisiva durante tutta la sua opera alle scenografie e alla cura degli allestimenti presso l’Arena di Verona. Non a caso la sua nota struttura a forma di stella viene ogni anno applicata come decorazione natalizia all’intera Arena.

Gli interpreti della versione veronese del Nabucco saranno Rubens Pellizzari, Raymond Aceto, Dimitra Theodossiou, Andrea Ulbrich, Ziyan Atfeh, Antonello Ceron e Maria Letizia Grosselli. Grandi interpreti quindi er il Nabucco nella versione 2011. Ma numerose sono le opportunità di vedere le opere liriche che trovano la loro più naturale e intensa collocazione all’interno della cornice veronese.
Barbiere di Sivigia, Traviata, Boheme ed infine il capolavoro che ha consacrato la città di Verona come città dell’amore ossia Romeo and Juliet splendidamente allestito per terminare in bellezza l’estate.

A cura di Martina Celegato

Prima Posizione srl

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Completel si affida a StreamWIDE per ampliare la propria offerta di numeri premium

Completel si affida a StreamWIDE per ampliare la propria offerta di numeri premium

Completel si affida a StreamWIDE per ampliare la propria offerta di numeri premium

 
[2011-06-29]
 

PARIGI, June 29, 2011 /PRNewswire/ —

 

Completel, operatore francese di telecomunicazioni a fibra ottica e fornitore di servizi specializzati per il settore commerciale nonché terzo operatore di telefonia fissa della Francia, ha scelto StreamWIDE (FR0010528059 – ALSTW), azienda specializzata in soluzioni di telefonia a valore aggiunto di nuova generazione per operatori telecom, per ampliare la propria capacità di gestione delle chiamate in entrata e l’offerta dei numeri premium per PMI e grandi realtà aziendali.  

Completel, che registra attualmente una crescita straordinaria, potenzierà la sua offerta di servizi premium a partire dal secondo semestre del 2011 grazie a StreamWIDE Intelligent Routing (SIR), una soluzione SIP-based a elevate capacità progettata per ottimizzare l’instradamento delle chiamate in entrata dei centri CRM.

Sfruttando questa importante piattaforma di rete di nuova generazione, Completel centralizza la distribuzione delle chiamate dalla propria rete IP riducendo considerevolmente i costi di instradamento rispetto ai sistemi legacy basati su sistemi mobili situati nelle strutture del cliente.

I clienti di Completel continueranno a utilizzare un’extranet on-line protetta con un’interfaccia visiva e intuitiva che consente loro di gestire i parametri di instradamento, controllare i trasferimenti di chiamate dei call center, organizzare agenti e skills group, impostare funzionalità di parcheggio del traffico telefonico e accedere a statistiche accurate di utilizzo.

« Già pienamente soddisfatta della qualità della soluzione voicemail utilizzata da tutti i suoi clienti, Completel è lieta di entrare in partnership con StreamWIDE per accrescere la soddisfazione della propria clientela e incrementare il fatturato per i servizi offerti” ha dichiarato Yoann Kolnik, Responsabile prodotti presso Completel.

Informazioni su StreamWIDE (http://www.streamwide.com)

Azienda di spicco nel mercato dei servizi di telefonia a valore aggiunto, StreamWIDE si è imposta in tutto il mondo come fornitore di innovazione per operatori di telecomunicazioni e provider di servizi. La tecnologia di software di nuova generazione di StreamWIDE consente di sostituire i sistemi legacy e di lanciare servizi innovativi nell’ambito della messaggistica, dei segnali acustici di linea libera, di risposta vocale interattiva (IVR), conferenze e addebito convergente on-line.

Con sede a Parigi, in Francia, e filiali negli Stati Uniti, in Cina e Romania, StreamWIDE si affida a team locali dedicati per fornire servizi di consegna, supporto e assistenza a tutti i clienti, continuando a differenziarsi dalle altre aziende e ad accrescere i suoi profitti.

StreamWIDE è quotata sul mercato azionario Alternext di Parigi (NYSE Euronext) – FR0010528059 – ALSTW

Per maggiori informazioni visitare il sito web http://www.streamwide.com oppure le nostre pagine Twitter e Facebook.

 

 

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Scegliere il pregio e la naturalità con un pavimento in Cotto Il Ferrone

Il mercato attuale offre infinite soluzioni costruttive e di finitura in tema di pavimenti e rivestimenti. Perché dunque fra tutte queste opportunità si dovrebbe proprio scegliere il cotto imprunetino di Il Ferrone? Interrogativo legittimo che spinge ad analizzare in profondità questo materiale di rivestimento che risale alle origini della storia dell’edilizia.

La storicità e il legame del cotto imprunetino Il Ferrone con una tradizione fatta di artigianalità, lavorazioni manuali e qualità eccellente sono sicuramente le primissime risposte che affiorano. Queste peculiarità sono sinonimo da secoli di affidabilità e pregio: una sorta di “garanzia” per la buona riuscita del progetto edile in corso d’opera.

Tuttavia è necessario andare più in profondità, superare quell’aurea di fascino ed eleganza che tutto avvolge nel mondo del cotto Il Ferrone, per apprezzare a pieno questa scelta. La distinzione sta anche altrove, per l’appunto. Il cotto, infatti, è innanzitutto un materiale vivo, capace di trasferire “calore” all’abitato e soprattutto è naturale: si tratta, in assoluto, del materiale da costruzione a minore emissione di radon e non cede mai composti nocivi all’ambiente durante la lavorazione, durante la sua esistenza e anche in fase di smantellamento.

Inoltre il cotto con marchio Il Ferrone è disponibile in un grande assortimento di finiture, formati e pezzi speciali, in grado di incontrare il gusto e le richieste di un pubblico vasto e sempre più esigente. Gli architetti e gli interior designer hanno la possibilità di vedere concretizzate fantasiose ed ardite realizzazioni grazie alla flessibilità compositiva del cotto che consente di accostare colorazioni e misure fra loro differenti con originalità e distinzione estetica.

L’eccellenza produttiva dello stabilimento Il Ferrone consente di proporre sul mercato un prodotto dalle qualità superiori: resistente al gelo, agli agenti atmosferici e all’usura dovuta al calpestio quotidiano. Una materia prima di eccezione, l’argilla del distretto imprunetino, consente al cotto di conservare intatto il suo antico fascino per secoli, senza perdere nulla in termini di adattabilità alle necessità abitative contemporanee. Dunque un materiale di rivestimento molto resistente e durevole, con un alto coefficiente di coibentazione, capace di dare lustro all’intera abitazione.

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