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23 Gennaio 2011

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SÖDERHIELM IN CATTEDRA ALLA GRANFONDO MILLEGROBBE. BITCHOUGOVA ANCORA ORO

Lo scandinavo vince anche la gara in tecnica libera e l’assoluta

Debertolis è secondo. Per De Zolt la terza piazza della combinata

Clara Bettega stravince oggi, ma Bitchougova conquista la due giorni

Nuovo successo per lo SC Millegrobbe di Lavarone (TN)

Gli Altipiani trentini di Folgaria, Lavarone e Luserna portano decisamente fortuna allo svedese Tiio Söderhielm ed Eugenia Bitchougova, oggi incoronati nuovi sovrani della Granfondo Millegrobbe.

Al termine della prima prova in tecnica classica di ieri, il vincitore Söderhielm aveva pronosticato per oggi una gara non troppo nelle sue corde, visto che la tecnica libera non sarebbe stata – a suo dire – proprio il suo “forte”. Ma non bisogna mai credere troppo ai pronostici degli atleti, perché oggi il piccolo grande svedese è andato più forte di ieri e si è messo in tasca la gara davanti ai forti – ma oggi evidentemente non abbastanza – Bruno Debertolis, Biagio Di Santo, Roberto De Zolt e Alfio Di Gregorio.

Söderhielm ha così messo la sua firma sulla 30.ma GF Millegrobbe insieme ad Eugenia Bitchougova, dominatrice della gara di ieri e oggi seconda solo ad un’incontenibile Clara Bettega. Quest’ultima però, avendo corso solo una delle due gare, è rimasta fuori dai giochi della combinata, dove, in definitiva, l’italo-russa ha chiuso prima davanti a Simonetta Carbogno (ieri seconda e oggi quarta) e Chiara Novelli (settima ieri e terza oggi).

La giornata sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna si è aperta con un cielo cristallino, il sole che illuminava la vasta spianata di Malga Millegrobbe e tanti granfondisti schierati ai box di partenza. In gara nelle due giornate si sono contati complessivamente più di 600 atleti, un successo ancora una volta notevole per gli organizzatori dello SC Millegrobbe di Enzo Merz. 

Fin dai primi chilometri sono stati i “soliti noti” a fare l’andatura di gara, ovvero gli svedesi Söderhielm, Palmer, Järnberg e Ljung, accompagnati da De Zolt, Di Santo, Bruno e Ivan Debertolis e dal già campione mondiale di ski-roll Alfio Di Gregorio. Lungo i saliscendi degli altipiani è sembrato che per oltre 25 km (sui 31 totali) nessuno volesse piazzare l’allungo decisivo. Finché il ventiseienne Söderhielm ha raccolto tutte le sue forze e ha attaccato con veemenza al termine dell’ultima salita prima di ritornare nella piana di Malga Millegrobbe (zona di partenza e arrivo della gara).

Colui che alla vigilia aveva esplicitamente dichiarato di non essere troppo amante dello “skating”, è riuscito in una manciata di secondi a guadagnare metri preziosi su Debertolis e sugli inseguitori Di Santo e De Zolt, i quali non hanno potuto fare altro che guardare lo svedese allontanarsi progressivamente. Il distacco tra Söderhielm e gli italiani non si è mai più ricucito fino al finish e lo scandinavo è arrivato al traguardo con il sorriso sulle labbra e le braccia alzate al cielo.

“Sono felicissimo, anche se oggi è stata decisamente più dura di ieri”, ha dichiarato a fine gara lo scandinavo, “sia per quanto riguarda la neve e sia per i miei avversari che andavano tutti molto forte. Tuttavia mi sono sentito bene fin da subito e i miei sci scorrevano perfettamente. Arrivato quasi in cima all’ultima salita ho deciso di attaccare e mi è andata bene. È vero”, ha aggiunto ancora Söderhielm, “in classico vado generalmente meglio. Ho gareggiato anche in Coppa del Mondo recentemente – a Davos lo scorso dicembre, ndr – e a poco a poco mi sento più sicuro.”

Per quanto riguarda la Bettega, la sua gara è decollata dopo il primo lap di 5 km. Da quel momento in poi le altre ne hanno letteralmente perso le tracce e la vittoria della trentina è stata schiacciante, esattamente come nel 2010 quando anche in quell’occasione precedette l’italo-russa Bitchougova nella gara in tecnica libera. Come già detto però, alla fine la Bitchougova (GS Hartmann) ha messo la sua firma nell’albo d’oro della granfondo trentina, e lo ha fatto per il secondo anno consecutivo.

Info: www.1000grobbe.it

Millegrobbe TL – 23.01.2011

Classifica Maschile

1) Söderhielm Tiio Svezia 01:11:06.34; 2) Debertolis Bruno G.S. Hartmann 01:11:22.78; 3) Di Santo Biagio S.C. Roccaraso 01:11:24.86; 4) De Zolt Ponte Roberto G.S. Hartmann 01:11:27.94; 5) Di Gregorio Alfio G.S.A. Vicenza 01:11:30.35; 6) Ljung Lars Svezia 01:12:10.48; 7) Järnberg Antonio Svezia 01:13:07.16; 8) Palmer Anders Svezia 01:13:07.30; 9) Colamarino Andrea U.S. Pescocostanzo 01:13:11.95; 10) Debertolis Ivan G.S. Hartmann 01:13:25.70

Classifica Femminile

1) Bettega Clara G.S. Hartmann 01:23:36.65; 2) Bitchugova Eugenia G.S. Hartmann 01:28:53.59; 3) Novelli Chiara S.C. Schilpario 01:30:06.12; 4) Carbogno Simonetta G.S. Hartmann 01:30:32.25; 5) Danese Valentina Asv Colle Isarco 01:30:38.50; 6) Iellici Carla Soc. Bogn Da Nia 01:31:40.38; 7) Zago Lysanne Sci Cai Schio 01:31:45.90; 8) Costa Rossana Sci Cai Schio 01:32:31.05; 9) Mauri Marialuisa S.C. Passo Dopo Passo 01:34:42.93; 10) Murer Melissa S.C. Val Biois 01:38:46.25

Classifica finale Millegrobbe 2011 (TC + TL)

Maschile

1) Soderhielm Tiio (Svezia) tempo totale 2.21.35; 2) Debertolis Bruno (GS Hartmann) 2.21.36; 3) De Zolt Ponte Roberto (GS Hartmann) 2.22.38

Femminile

1) Bitchougova Eugenia (GS Hartmann) tempo totale 2.58.48; 2) Carbogno Simonetta (GS Hartmann) 3.03.59; 3) Novelli Chiara (SC Schilpario) 3.10.22

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PARLA SVEDESE LA PRIMA GARA DELLA GF MILLEGROBBE

– Lo svedese precede Bruno Debertolis e il connazionale Ljung

– Vittoria mai in discussione per la Bitchougova

– Fra oggi e domani 600 fondisti sugli Altipiani di Folgaria,Lavarone e Luserna

– Domani seconda prova in tecnica libera alle 10.00

Sarà forse per la forte somiglianza con le lande della sua Svezia che oggi Tiio Söderhielm si è trovato particolarmente a suo agio sugli Altipiani di Folgaria, Lavarone e Luserna (TN). Nella prima giornata della Granfondo Millegrobbe 2011, lo scandinavo ha centrato la vittoria in compagnia dell’esperta fondista italo-russa Eugenia Bitchougova. E se per tutti i 29 km di tracciato la fondista del GS Hartmann non ha mai mollato la testa della gara, la prova dello scandinavo non è stata proprio una passeggiata, visto che solo negli ultimi 200 metri è riuscito a liberarsi del suo principale antagonista, un Bruno Debertolis rimasto in testa fin dalle prime battute, ma che sull’ultimissima curva è stato ingannato da un’errata segnalazione sul percorso. Risultato: secondi preziosi guadagnati dallo svedese e un po’ di rammarico per il trentino che sentiva ormai sua la vittoria.

Cielo terso e temperature gradevoli hanno accolto un folto gruppo di fondisti al via della gara odierna lungo le piste del centro fondo Millegrobbe. Come sempre il passo alternato è d’obbligo nella prima gara della due giorni trentina, ed ecco allora che ai nastri si sono presentati volti noti della specialità, come Ivan e Bruno Debertolis, Roberto De Zolt, Biagio Di Santo, Eugenia Bitchougova, Moreno Giacomelli e una nutrita rappresentanza svedese composta da Anders Palmer, Tiio Söderhielm, Lars Ljung, Antonio Järnberg e Olof Sjöström.

Pronti via e sono stati questi in definitiva a mettersi in testa al gruppone, con l’aggiunta del giovane trentino Riccardo Mich. Tra le donne invece era la Bitchougova a dettare fin da subito la propria legge.

Quella dell’italo-russa è stata una gara in solitudine o quasi, visto che già dopo 5 km conduceva con circa 1’ sulla norvegese Anette Boman Larssen. Con il passare dei chilometri la Bitchougova ha incrementato il proprio margine sulle inseguitrici e al termine i distacchi segnavano oltre 3’ su Simonetta Carbogno e oltre 4’30” su Valentina Beltrami, rispettivamente seconda e terza alla fine, con la Boman Larssen scivolata in quarta posizione.

Per quanto riguarda la gara maschile, al 20° chilometro il gruppo di testa si era ridotto a sette elementi e all’ultimo passaggio in zona partenza erano Söderhielm e Debertolis ad inserire il turbo e scattare da soli. Un testa a testa Italia-Svezia che ha portato i due ancora appaiati fino alle ultime curve, quando, come già detto, la sfortuna colpiva il forte sciatore di Primiero, mentre Söderhielm poteva godersi vittoria e applausi del pubblico. L’altro svedese Ljung ha chiuso in terza posizione, precedendo di soli 2” Roberto De Zolt.

“Sciare qui è davvero meraviglioso”, ha detto a fine gara il vincitore di giornata, “le piste erano perfette e con un sole così sembrava un paradiso. Abbiamo fatto una bella gara con Bruno Debertolis e mi dispiace davvero per quello che gli è accaduto alla fine. Potrà sicuramente rifarsi domani”.

Domani alle 10,00 scatterà la seconda prova di 31 km in tecnica libera, valevole per la combinata, e si incoroneranno i successori di Di Santo e Bitchougova vincitori nel 2010. La premiazione della Granfondo Millegrobbe 2011 si terrà poi al Centro Congressi di Lavarone alle 15,00.

Info: www.1000grobbe.it

Classifica Millegrobbe TC

Maschile:

1) Söderhielm Tiio Svezia 01:10:29.81; 2) Debertolis Bruno G.S. Hartmann 01:10:30.47; 3) Ljung Lars Svezia 01:11:09.16; 4) De Zolt Ponte Roberto G.S. Hartmann 01:11:11.61; 5) Mich Riccardo Gronlait Orienteering Team 01:11:13.82; 6) Palmer Anders Svezia 01:11:14.69; 7) Di Santo Biagio S.C. Roccaraso 01:11:21.18; 8) Debertolis Ivan G.S. Hartmann 01:11:24.27; 9) Järnberg Antonio Svezia 01:11:27.53; 10) Sjöström Olof Svezia 01:12:51.11

Femminile:

1) Bichugova Eugenia G.S. Hartmann 01:29:55.37; 2) Carbogno Simonetta G.S. Hartmann 01:33:27.44; 3) Beltrami Valentina S.C. L’arcobaleno 01:34:36.42; 4) Bomann Larsen Anette Norvegia 01:34:51.19; 5) Murer Melissa S.C. Val Biois 01:37:17.75; 6) Mazzel Arianna S.C. L’arcobaleno 01:40:11.98; 7) Novelli Chiara S.C. Schilpario 01:40:16.77; 8) Joly Mara S.C. Vvf G. Godioz 01:42:03.45; 9) Mauri Marialuisa S.C. Passo Dopo Passo 01:42:25.89; 10) Moe’ Maria Rosa Sci Nordico Marmolada 01:52:30.57

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TROFEO TOPOLINO: È UN DOMINIO SLOVENO. SOLO LA REPUBBLICA CECA SPEZZA L’EGEMONIA

Klemencic, Lampic e Simenc fanno volare la Slovenia, già protagonista ieri
Il ceco Cizek evita l’en plein agli sloveni

Dopo la doppietta di ieri, azzurri tre volte sul podio

Si chiude la 28.a edizione del Trofeo Topolino dei record

Sono sloveni i “topolini” del 2011. Dopo la doppietta di ieri in “classico”, grazie ai successi di Nika Ponikvar tra le “Cucciole” e Jernej  Globocnik tra i “Baby”, la Slovenia oggi ha calato in tecnica libera il pokerissimo con le vittorie di Polona Klemencic (Ragazzi femminile), e di Anamarija Lampic e di Miha Simenc tra gli Allievi, mentre la Repubblica Ceca ha conquistato la gara Ragazzi maschile con Martin Cizek. E’ questo l’epilogo finale del 28° Trofeo Topolino sci di fondo, andato in scena oggi e ieri allo stadio iridato di Lago di Tesero, che nel 2013 ospiterà i Mondiali di sci nordico. In attesa di questo grande evento, ieri il pubblico (arrivato numerosissimo in Val di Fiemme per sostenere questi piccoli, grandi campioncini) ha potuto assistere a quello che rappresenta una sorta di “Mondialino”.

E’ infatti alto il fascino di questa competizione, portata avanti da 28 anni dal Gs Castello di Fiemme, impeccabile, come sempre, nell’organizzazione di un evento che in questa edizione ha richiamato “topolini” provenienti da nove paesi diversi. Dalla Svezia alla Spagna, dall’Andorra alla Grecia, dalla Bulgaria alla Slovenia, passando per la Croazia e finendo in Repubblica Ceca. Senza scordare, naturalmente, i padroni di casa, ovvero gli italiani, davvero numerosissimi.

E in questa due giorni tra gare Baby (2001-2002), Cuccioli (1999-2000), Ragazzi (1997-1998) e Allievi (1995-1996), senza dimenticare il Topolino Revival, le piste fiemmesi sono state “infiammate” da tantissimi atleti e atlete, che con la loro bravura, la loro tenacia e la loro voglia di fare hanno reso anche questa edizione indimenticabile. Inoltre, non sono mancati i record grazie alle oltre 1300 (!) iscrizioni, mai così tante, ma si è festeggiato anche un nuovo primato: quello della categoria più numerosa. Sabato, infatti, la gara Cuccioli maschile ha visto ai nastri di partenza 232 atleti, altro nuovo record della manifestazione.

Dopo la giornata inaugurale di ieri, che ha visto spadroneggiare Italia (grazie ad Anna Rossi e Davide Graz) e Slovenia con due successi ciascuno, il copione oggi non è cambiato più di tanto con gli sloveni sempre protagonisti con tre vittorie, gli azzurri che non sono riusciti a cogliere successi ma sono comunque saliti sul podio, e la Repubblica Ceca che ha spezzato l’egemonia (di giornata) slovena.

Ma veniamo alle gare. Pronti, via e la Slovenia ha fatto subito vedere tutta la sua potenza con Polona Klemencic nella categoria Ragazzi che è andata a vincere sui 4 km precedendo la ceca Marketa Davidova e Lisa Vescovo della Polisportiva Le Prese.

Quindi è toccato ai maschietti, con il serpentone che si è snodato per un totale di 5 km tra due ali di folla con il pubblico che si è fatto trascinare e ha sostenuto a gran voce (o con le raganelle e i campanacci) questi piccoli campioni. E qui è arrivato il successo ceco, grazie a Martin Cizek, che è partito subito forte, ha chiuso il primo giro al comando con un margine di un paio di secondi sugli inseguitori. Martin ha poi amministrato il vantaggio e sul traguardo ha preceduto Mattia Armellini dell’Alta Valtellina, bravo a superare in volata Luka Plahuta.

La gara Allievi femminile (5 km), invece, è stata un “one woman show”, ma anche un “one nation show” con protagonista, guarda caso, la Slovenia, che ha monopolizzato il podio: prima Anamarija Lampic (già vincitrice della passata edizione e anche questa volta dominatrice della gara) del Tsk Merkur Kranj; seconda la sua compagna Anita Klemencic, con un ritardo di quasi 27”; terza Ela Praznik del Tsj Jub Dol (+38”). Più combattuta, invece, la gara maschile (7 km) con un gruppetto che ha comandato a lungo la gara. Nel finale, però, lo sloveno Miha Simenc (Tsk Valkarton Logatec) ha accelerato ed è andato a prendersi la vittoria con tre secondi di vantaggio sul compagno di team Lovro Malnar.

Ottimo terzo, invece, Simone Romani dell’Alta Valtellina. Era tra i favoriti ma subito, sulla prima rampa, ha rotto il bastoncino. Un inconveniente che lo ha fatto scivolare in 20esima posizione. Da lì è partita una rimonta, culminata con il terzo posto finale, a un passo dall’argento. “Peccato per quel problema – spiega Romani -, ma sono davvero contento di questo terzo posto”.

La classifica per società ha visto imporsi la Croazia con il team Ski Association PGZ.

Va così in archivio una competizione che ha fatto e sta facendo storia, organizzata dal Gs Castello di Fiemme con Antonio Barbetta, sindaco di Castelllo Molina nel ruolo di presidente del comitato organizzatore, coadiuvato da Mario Broll, presidente del Gs Castello di Fiemme, e dal coordinatore Mauro Dezulian. L’arrivederci è al 2012 e si preannuncia un’altra grande edizione. Proprio come quella di quest’anno.

Info: www.trofeotopolino.it

Classifiche:

Allievi Femminile

1) Anamarija Lampic (Tsk Merkur Kranj (00:14:10.08); 2) Anita Klemencic (Tsk Merkur Kranj (00:14:37.02); 3) Ela Praznik  (Tsk Jub Dol (00:14:48.08); 4) Monica Tomasini (A.S. Cauriol (00:15:33.45); 5) Linda Sulzenbacher (Langlaufverein Krons. Raff. Brunico (00:15:36.82); 6) Chiara Zini (S.C. Livigno (00:15:42.78); 7) Tea Jelen (Sk Crna Na Koroskem (00:15:44.86); 8) Nusa Bahc (Sk Crna Na Koroskem (00:15:45.64); 9) Nina Zavbi Kunaver (Sd Src Preska Medvode (00:15:45.83); 10) Laura Restagno (S.C. Valle Pesio (00:15:48.55)

Allievi Maschile

1) Miha Simenc (Tsk Valkarton Logatec (00:18:33.74); 2) Lovro Malnar (Tsk Valkarton Logatec (00:18:37.69); 3) Simone Romani (S.C. Alta Valtellina (00:18:38.32); 4) Gaber Arh (Sd Bohinj (00:18:43.06); 5) Andrea Baretto (S.C. Valle Gesso (00:18:44.09); 6) Luca Ghiglione (S.C. Valle Gesso (00:18:57.05); 7) Matic Slabe (Tsk Valkarton Logatec (00:19:03.72); 8) Claudio Venosta (Polisportiva Le Prese (00:19:06.88); 9) Giacomo Gabrielli (U.S. Cermis Masi Cavalese (00:19:12.05); 10) Klemen Razinger  (Tsk Bled (00:19:12.47)

Ragazzi Femminile

1) Polona Klemencic (Tsk Merkur Kranj (00:10:33.09); 2) Markéta Davidová (Czech Ski Association (00:10:34.60); 3) Lisa Vescovo (Polisportiva Le Prese (00:10:46.23); 4) Sophie Tussidor (S.C. Valdigne Mont Blanc (00:10:47.09); 5) Anika Kožica (Ski Association Pgz (00:10:56.96); 6) Silvia Huber (Renngemeinschaft 5v Loipe (00:10:59.12); 7) Urska Koprivec (Tsk Jub Dol (00:11:04.09); 8) Camilla Bormolini (S.C. Livigno (00:11:13.07); 9) Valentina Cusini (S.C. Livigno (00:11:13.67); 10) Dominika Hanušová (Czech Ski Association (00:11:13.89)

Ragazzi Maschile

1) Martin Cížek (Czech Ski Association (00:14:05.52); 2) Mattia Armellini (S.C. Alta Valtellina (00:14:08.44); 3) Luka Plahuta (Sd Bohinj (00:14:08.47); 4) Loris Vallauri (Ski Avis Borgo – Libertas (00:14:11.71); 5) Jirí Mánek (Czech Ski Association (00:14:20.98); 6) Luca Cantoni  (S.C. Alta Valtellina (00:14:21.29); 7) Matteo Baruffaldi (S.C. Primaluna Giovani Xxiii (00:14:38.85); 8) Philipp Auckenthaler (S.V. Gossensass (00:14:39.52); 9) Michele Rovere (U.S. Aldo Moro (00:14:41.27); 10) Nicola Deflorian (A.S. Cauriol (00:14:45.19)

Squadre

1) Ski Association Pgz (Croatia); 2) Tsk Merkur Kranj (Slovenia); 3) S.C. Alta Valtellina (Italia); 4) Czech Ski Association (Czech Rep.); 5) S.C. Gran Paradiso (Aosta); 6) S.C. Primaluna Giovani Xxiii (Italia); 7) Tsk Valkarton Logatec (Slovenia); 8) Tsk Jub Dol (Slovenia); 9) A.S. Camosci (Italia); 10) Tsk Bled (Slovenia); 10) U.S. Cermis Masi Cavalese (Italia); 10) S.C. Livigno (Italia)

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TROFEO TOPOLINO DI FONDO: ITALIA-SLOVENIA 2-2 NELLA PRIMA GIORNATA GLI AZZURRI CHIAMANO, GLI SLOVENI RISPONDONO

Il  28° Trofeo Topolino di fondo si è aperto oggi con le gare riservate ai Baby e ai Cuccioli
Anna Rossi e Davide Graz sugli scudi assieme agli sloveni Globocnik e Ponikvar
Il Revival della gara fiemmese va a Mauro Brigadoi e alle sorelle Vuerich
Domani si raddoppia con le competizioni Allievi e Ragazzi. Edizione record con 1300 iscritti

Due settimane fa, sulle nevi della Val di Fiemme si sfidavano i big degli sci stretti per l’epilogo del Tour de Ski. Quest’oggi, lo stadio del fondo di Lago di Tesero (TN) è stato invaso pacificamente dai… Cologna, Di Centa, Kowalczyk, Majdic, Follis del futuro: già, perché sotto la regia impeccabile del Gs Castello di Fiemme si è tenuto oggi pomeriggio il day-1 del Trofeo Topolino di sci di fondo, che ha visto sfidarsi in “classico” i mini-campioncini delle categorie Baby e Cuccioli, sia maschili che femminili, tra il tripudio di un pubblico (numeroso) in festa, sia sulla tribuna che lungo la pista.

Domani, invece, scenderanno in pista altri atleti e atlete (Allievi e Ragazzi) per l’epilogo della 28esima edizione del “Mondialino” targato Walt Disney e curato dal comitato presieduto dal sindaco di Castello Molina, Antonio Barbetta. Sono 28 anni che il Gs Castello di Fiemme organizza con immutata, anzi, sempre crescente, passione e in quest’edizione si è festeggiato un nuovo record: quello degli iscritti (oltre 1300!).

“Mondialino”, dicevamo.  Proprio così, visto che in gara si sono visti (e si vedranno domani) le promesse degli sci stretti provenienti da otto nazioni diverse. In una splendida giornata, a farla da padrone, però, sono stati solo due paesi, ovvero Italia e Slovenia. Calcisticamente parlando, la sfida si sarebbe chiusa in parità, sul 2-2.

Sotto lo sguardo attento di Katerina Neumannova (oro olimpico a Torino 2006), presente a bordo pista per incitare i numerosi partecipanti, i primi “topolini” a presentarsi allo start sono stati i Baby. Ad aprire le danze ci ha pensato la gara femminile (1,5 km), vinta da Anna Rossi di Lecco (che replica il successo dello scorso anno) sulla modenese Anna Tazzioli e sulla croata Tea Zezelic. Quindi, sullo stesso percorso, è toccato ai maschietti con la Slovenia che è andata a cogliere il suo primo successo di giornata grazie alla bella prova di Jernej Globocnik, che ha inflitto distacchi abissali alla concorrenza. Assieme allo sloveno, sul podio sono saliti i due croati Kristian Tomisa, secondo a 10”, e Marko Skender, terzo con un ritardo di poco meno di 12”.

Poi è stata la volta della gara Cuccioli “rosa” (3 km), con la Slovenia che ha raddoppiato con il successo di Nika Ponikvar, prima (anche lei con un netto vantaggio) davanti a Noemi Glarey del Gran Paradiso e alla connazionale Ursa Kosmac.

Il “pareggio” degli azzurri è arrivato grazie a Davide Graz. Classe 2000, il portacolori dell’As Camosci che ha come idoli Pietro Piller Cottrer e Silvio Fauner, ha sbaragliato la concorrenza ed è andato a battere atleti più grandi di lui, come il ceco Simon Matejka e il suo compagno di squadra Daniele Fauner, entrambi del ’99. Graz ha liberato tutta la sua gioia una volta tagliato il traguardo, bissando così il successo ottenuto un anno fa tra i Baby.

La prima giornata della manifestazione fiemmese ha pure fatto rivivere le emozioni a chi è cresciuto con il Trofeo Topolino. Si è infatti svolta anche la quarta edizione del “Trofeo Topolino Revival”, che ha visto al via 78 atleti e atlete che in passato furono protagonisti della competizione giovanile disneyana. E la passerella è stata tutta per Mauro Brigadoi, classe 1992, di Predazzo, che nel suo palmares vanta cinque vittorie al “Topolino” e, dopo oggi, anche un “Revival”, e per le Vuerich sisters. Sulla pista di “casa”, le due sorelle fiemmesi, Valentina e Gaia, hanno infatti tagliato il traguardo appaiate, unite da un grande abbraccio. E questo è il bello dello sport. Per le Vuerich si tratta di un ritorno sul podio del “Topolino”. Gaia, infatti, ha vinto quattro edizioni (2000, 2003, 2004 e 2006), mentre la sorella maggiore, Valentina, si è imposta nel 1997 e nel 1999. Il fotofinish comunque avrebbe assegnato la vittoria a Valentina, ma questo resta comunque un successo… per due. Al terzo posto si è invece piazzata Giulia Sturz, mentre il podio maschile è stato completato da Tomaso Fedel e Sebastiano Pellegrin, rispettivamente secondo e terzo.

Domani, come, dicevamo, si torna in pista: spazio alle categorie Ragazzi e Allievi, con inizio alle ore 9.30.

Info: www.trofeotopolino.it

BABY FEMMINILE

1) Anna ROSSI S.C. PRIMALUNA GIOVANI XXIII 00:05:47.52; 2) Anna TAZZIOLI A.S. OLIMPIC LAMA 00:05:49.06; 3) Tea ŽEŽELIC SKI ASSOCIATION PGZ 00:05:49.74; 4) Ziva KLEMENCIC TSK MERKUR KRANJ 00:05:50.17; 5) Chiara DELLASEGA A.S. CAURIOL 00:05:50.29

BABY MASCHILE

1) Jernej GLOBOCNIK TSK MERKUR KRANJ 00:04:56.74; 2) Kristian TOMIŠA S.K. GROBNICAN 00:05:06.66; 3) Marko SKENDER SKI ASSOCIATION PGZ 00:05:09.57; 4) Francesco VIGNA S.C. VALLE PESIO 00:05:20.84; 5) David GIUSTI ASV.PRAD/RAIFFEISEN/WERBERING 00:05:23.32

CUCCIOLI FEMMINILE

1) Nika PONIKVAR TSK BLED 00:09:51.50; 2) Noemi GLAREY S.C. GRAN PARADISO 00:10:10.61; 3) Ursa KOSMAC SD GORJE 00:10:11.53; 4) Petra SUCHÁ CZECH SKI ASSOCIATION 00:10:17.56; 5) Ana-marija BOCA SKI ASSOCIATION PGZ 00:10:18.30

CUCCIOLI MASCHILE

1) Davide GRAZ A.S. CAMOSCI 00:09:14.13; 2) Šimon MATEJKA CZECH SKI ASSOCIATION 00:09:17.04; 3) Daniele FAUNER A.S. CAMOSCI 00:09:21.20; 4) Stefano DELLAGIACOMA U.S. CERMIS MASI CAVALESE 00:09:24.35; 5) Blaz PERSA TSK JUB DOL 00:09:29.87

REVIVAL FEMMINILE

1) Valentina VUERICH G.S. HARTMANN 00:14:44.01; 2) Gaia VUERICH C.S. CARABINIERI 00:14:44.12; 3) Giulia STURZ U.S. CORNACCI 00:14:52.84; 4) Valeria DEFLORIAN A.S. CAURIOL 00:14:54.55; 5) Martina VIGNAROLI S.S. FRASSINORO 00:15:25.94

REVIVAL MASCHILE

1) Mauro BRIGADOI FIAMME GIALLE 00:13:13.73; 2) Tomaso FEDEL G.S. COSTALTA 00:13:15.11; 3) Sebastiano PELLEGRIN U.S. DOLOMITICA 00:13:17.20; 4) Christian LORENZI S.C. VALLE PESIO 00:13:21.87; 5) Paolo LARGER POLISPORTIVA MOLINA 00:13:27.74

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POLIZIA, DOPO 47 ANNI STAFFETTA D’ORO. A GRESSONEY ORO ANCHE ALLA FORESTALE

Gara combattuta e vittoria storica delle FF.OO. con Pellegrino, Rigoni, Nöckler e Orlandi

Volata stellare, il giovane valdostano batte Scola e Di Centa

Follis, Confortola e De Martin regalano un altro oro alla Forestale

Giornata splendida, la gara di Gressoney è un successo

Polizia a sirene spiegate, dietro Guardia di Finanza e Carabinieri. Successo col botto al Campionato Italiano assoluto di fondo con la staffetta, oggi a Gressoney, le Fiamme Oro ritornano sul gradino più alto del podio dopo 47 anni con la squadra più giovane in gara, e grazie ad un “irriverente” sprint del talento valdostano Federico Pellegrino.

Tra le donne la Forestale conferma i pronostici e si mette dietro Guardia di Finanza ed Esercito.

Giornata limpida, freddo pungente al via della gara femminile con -12° e neve a -15°, poi il sole in un cielo terso ha scaldato temperatura ed animi, specialmente tra i maschi.

Magda Genuin (Esercito), al lancio in classico, ha cercato di allungare, poi a fine frazione l’altra bellunese De Martin Topranin (Forestale) ha provato ad accorciare le distanze, ma la gara si è risolta in seconda frazione con Antonella Confortola che ha allungato notevolmente, mentre dal terzo posto Silvia Rupil (FFGG) guadagnava terreno dopo aver ricevuto il testimone da Francesca Di Sopra in terza posizione.

La terza frazione in tecnica libera ha visto in campo Follis, Longa e Brocard e le tre sono poi finite nell’ordine, con Arianna Follis – festeggiatissima dai suoi compaesani – che ha chiuso in surplace con quasi 24” nonostante Marianna Longa abbia cercato di avvicinarsi. Brave anche le poliziotte, quarte, con le tre giovanissime Antonelli, Debertolis e Pellegrini.

La gara maschile è partita subito forte, a fare l’andatura un Giovanni Gullo il cui secondo posto di ieri gli ha ridato convinzione. Gullo ha staccato il miglior tempo, con Checchi che nel finale è andato ad avvicinarsi, ma la sorpresa della giornata era Rigoni (FFOO) che passava il testimone al terzo posto con Kostner (Carabinieri) sulle code del poliziotto.

Le Fiamme Gialle in seconda frazione lanciavano un tonico Clara, anche lui come Gullo autore del miglior tempo sui quattro giri in classico. Ancora una volta erano i poliziotti, e questa volta col trentino Orlandi, a sovvertire i pronostici che cambiavano ancora al secondo posto, staccati dalla FFGG di quasi 30”. Renato Pasini passava il testimone a Gardener al terzo posto, ma David Hofer (Carabinieri) era vicinissimo.

La prima frazione skating ridisegna la gara: Moriggl per le FFGG mantiene la leadership, ma dietro Piller Cottrer fa segnare il miglior tempo di frazione ed accorcia le distanze, portando i carabinieri in seconda posizione. Nöckler è velocissimo come gli altri compagni di team (FFOO), fa segnare il secondo tempo e cambia attaccato a Piller Cottrer, la Forestale con i giovani perde terreno.

L’ultima frazione accende gli animi di un pubblico decisamente numeroso. In poche battute Scola (FFGG) viene riacciuffato da Di Centa (Carabinieri) e Pellegrino (FFOO), e così si compone un trenino veloce, ma i tre si studiano, dietro gli altri sono lontani. La gara si decide con una volata lunghissima. È Pellegrino che accende la miccia, gli si buttano alle calcagna Scola e Di Centa. Il “vecchio” ed il “nuovo” a confronto. Alla fine per pochi centimetri è il generoso Federico Pellegrino a passare per primo, nel parterre è il tripudio della Polizia.

Un successo atteso e sudato da 47 anni, L’ultima staffetta vinta dalla FFOO di Moena risale al 1964, allora all’Alpe di Siusi vinsero Genuin (padre di Magda), Mayer e Manfroi. Oggi la squadra più giovane in pista, 92 anni in quattro con Rigoni, Orlandi, Nöckler e Pellegrino, entra nella storia del fondo italiano. Dietro c’è la Guardia di Finanza con 33 anni di differenza in età, poi i Carabinieri. Di sicuro questa è stata una delle più belle gare della staffetta di Campionato Italiano e ad incoronare i neo campioni c’era anche il presidente della FISI Morzenti.

Significativo anche il fatto che le due staffette d’oro sono anche un po’ valdostane, grazie a Follis e Pellegrino, ma ancora una volta il plauso per una gara indiscutibilmente bella, organizzata a puntino e per una giornata da incorniciare va allo SC Gressoney Monterosa.

Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

Staffetta Femminile

1) Cs Forestale (De Martin Topranin Virginia –  Confortola Antonella – Follis Arianna)  38’57.5; 2) Gs Fiammegialle ( Di Sopra Francesca – Rupil Silvia – Longa Marianna) 39’21.3. 3) Cs Esercito (Genuin Magda – Gorra Melissa – Brocard Elisa ) 40’15.3 ; 4) Gs Fiamme Oro (Antonelli Barbara – Debertolis Ilaria – Pellegrini Sara) 40’59.5; 5) Cs Esercito “B” ( Chabloz Solange – Longo Alice – Giordanengo Wanda) 43’05.9.

Staffetta Maschile

1) Gs Fiamme Oro (Rigoni Sergio – Orlandi Luca – Noeckler – Pellegrino Federico) 1:34’57.9; 2) Gs Fiammegialle “A” (Gullo Giovanni – Clara Roland – Moriggl Thomas – Scola Fulvio) 1:34’58.1; 3) Cs Carabinieri “A” (Kostner Florian – Hofer David –  Piller Cottrer Pietro –  Di Centa Giorgio) 1:34’59; 4) Gs Fiammegialle “B” (Vanzetta Alex – Morandini Nicola 84 –  Zorzi Cristian –  Frasnelli Loris) 1:36’45.2 ; 5) Cs Forestale (Checchi Valerio –  Pasini Renato – Gardener Stefano – Wieser David) 1:37’10.8 .

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LONGA “IRRIVERENTE” IN CASA DI ARIANNA FOLLIS. E GIORGIO DI CENTA FA 22 MEDAGLIE… A GRESSONEY

Campionato italiano 5 e 10 km in classico in Valle d’Aosta, ai piedi del Monte Rosa

Vince la Longa, alla reginetta di casa Follis l’argento, alla Genuin il bronzo

Il ruggito del “vecchio leone” Giorgio Di Centa, bene Gullo e Clara

Gran lavoro dello SC Gressoney Monte Rosa. Domani le staffette tricolori

Il Monte Rosa oggi ha strizzato l’occhio a Marianna Longa e a Giorgio Di Centa, splendido il cielo azzurro a fare da sfondo ai Campionati Italiani assoluti a Gressoney in una invitante Valle d’Aosta.

Cielo limpido, ma anche tanto freddo, temperature ben al di sotto dello zero, ma neve compatta ed una pista che lo sci club Gressoney Monterosa ha saputo allestire nonostante le bizze del tempo.

Una bella gara, con tutti i protagonisti azzurri a caccia del risultato, non solo per le medaglie tricolori della 5 e 10 km in tecnica classica, ma soprattutto per confermare o conquistarsi un “biglietto” per i Campionati del Mondo di Oslo, giusto giusto tra un mese.

Prime a scendere in gara le ragazze, occhi puntati ovviamente su Arianna Follis, gressonara DOC, ma che non gareggiava in casa sua da ben 10 anni. Arianna è partita decisa, facendo gara soprattutto su Magda Genuin, partita tre minuti prima di lei. Ma alle sue spalle la Longa non era dell’idea, evidentemente né di concedere sconti, né di fare regali. Una medaglia è una medaglia, e la livignasca si è messa subito a spingere forte, del resto la pista con i suoi lunghi tratti piani era favorevole alla Follis che poteva contare anche sulla “spinta” del pubblico di casa. Al primo intermedio però una Longa implacabile metteva in chiaro le proprie intenzioni, un perentorio 6’26 con già sei secondi sulla Follis e 7” sulla Genuin, Il pianeta podio era ristretto alle tre, anche perché la giovanissima De Martin Topranin era si quarta, ma a 16” dalla leader. La Rupil, reduce con la De Martin da un periodo di acciacchi fisici, era alle loro spalle, e a premere c’erano anche la Piller e la Confortola.

Nella seconda metà dei 5 km la Longa continuava a scivolare veloce nei binari ghiacciati, ma la Follis era graffiante, soprattutto nei falsipiani. Prima a giungere al traguardo la Genuin con un bel 13’35”8, un tempo che dopo poco veniva bruciato dalla Follis con un 13’28” netto. La gressonara non aveva dubbi, dopo pochissimo la sua compagna-rivale Marianna Longa sverniciava i due tempi precedenti e si metteva virtualmente l’oro al collo, forte di un vantaggio di 9”3.

La De Martin Topranin perdeva il trenino giusto e sui binari si buttava con foga la Rupil, che si piazzava quarta davanti ad una convincente Antonella Confortola la quale in metà giro guadagnava due posizioni. E siccome oggi le atlete correvano con la casacca dei rispettivi club, onore oggi a Guardia di Finanza, Forestale ed Esercito, nell’ordine.

Grande l’attenzione per la gara maschile: c’erano proprio tutti, dai collaudati Di Centa e Piller Cottrer ai giovani Scola e Clara e con alcuni atleti emergenti desiderosi di conquistarsi un posto al sole, che nel frattempo riscaldava un po’ più la temperatura.

È stata la giornata di Giorgio Di Centa. Il carabiniere carnico oggi era davvero in gran forma. Il suo ritmo ha messo subito in allarme tutti gli avversari. Un ritmo indiavolato che pochi sono riusciti a contenere. Alla fine del primo giro Loris Frasnelli era secondo, col secondo tempo in tasca, 8” dall’oro olimpico di Torino 2006. Dietro in sequenza Gullo, Piller Cottrer, Clara, Renato Pasini, Scola, Nöckler e Moriggl.

Il giro di boa per Di Centa era una ennesima passerella, poi si rituffava nella mischia, con un ritmo ancora superiore ed al traguardo nessuno riusciva ad eguagliarlo. Il “vecio” c’è, eccome, brioso come un ragazzino, e andava a segnare un tempo che subito dava l’idea di essere inarrivabile: 24’02”6. Per lui la 22.a medaglia tricolore!

Il bergamasco di Clusone, Giovanni Gullo, ha cercato di inserire il turbo, ma il carabiniere davvero nel secondo giro ha espresso tutta la sua convinzione ed alla fine il cronometro, impietoso, ha segnato per Gullo un +29”4. Anche Clara nel finale, pur su una pista a lui non molto congeniale, con lunghi piani e salite da “spina di pesce” che non gradisce, ha acceso i motori ed è passato da un opaco quinto posto al podio, col bronzo al collo.

Chi invece è sembrato addirittura “disperato” è stato Frasnelli, l’argento del secondo giro è sfumato con una medaglia di legno. Rabbia per lui, anche perché forse questo quarto posto potrebbe costargli il biglietto per Oslo. Poi dietro Pietro Piller Cottrer, quinto, e un Moriggl che ha mostrato un’impressionante rimonta, da 9° a 6°, piazzandosi davanti a Scola. E così sul podio sono finiti i Carabinieri e per due volte le Fiamme Gialle.

Tra i giovani c’era la sfida per la gara under 23. Al femminile, podio per Francesca Di Sopra, Melissa Gorra e Solange Chabloz, mentre tra i maschi per Fabrizio Clementi, Dietmar Nöckler e Federico Pellegrino.

Una medaglia, e d’oro, se la meritano anche gli organizzatori dello sci club Gressoney Monterosa guidati da Giancarlo De Fabiani, capaci di allestire contro ogni avversità una gara veramente ricca di contenuti, avvincente, e con un palcoscenico affascinante.

Domani tocca alle staffette, sempre prova di Campionato Italiano, donne in pista alle 10.00, i maschi alle 11.00.

Oggi, a margine della gara tricolore, si è svolta anche la prova del Tour de Ski VdA, con acuti di Manuel Bertolas (M1), Laurent Clos (M2), Ettore Bolalti (M3), Gianluigi Carrara (M4), Paolo Lamastra (M5) e Vincenzo Perret (M6), e tra le donne di Fabienne Chanoine (F1) e Marlene Jocallaz (F2).

Info: www.sciclubgressoneymonterosa.it

Classifiche:

5 km femminile

1)  LONGA Marianna (GS FIAMMEGIALLE) 13’18.7; 2)  FOLLIS (CS FORESTALE ) 13’28.0; 3) GENUIN Magda  (CS ESERCITO) 13’35.8; 4) RUPIL (GS FIAMMEGIALLE) 13’50.4; 5) CONFORTOLA Antonella (CS FORESTALE) 14’06.9; 6) DE MARTIN TOPRANIN Virginia (CS FORESTALE) 14’07.8; 7) PILLER Marina (CS FORESTALE)  14’12.2; 8) DI SOPRA Francesca (GS FIAMMEGIALLE) 14’33.3; 9) GORRA Melissa (CS ESERCITO) 14’35.3; 10 CHABLOZ Solange  (CS ESERCITO) 14’40.6.

10 km maschile

1) DI CENTA Giorgio (CS CARABINIERI) 24’02.6; 2) GULLO Giovanni (GS FIAMMEGIALLE) 24’32.0; 3) CLARA Roland (GS FIAMMEGIALLE) 24’35.8; 4)FRASNELLI Loris (GS FIAMMEGIALLE) 24’36.7; 5) PILLER COTTRER Pietro (CS CARABINIERI) 24’49.2; 6) MORIGGL Thomas (GS FIAMMEGIALLE) 24’52.3; 7) SCOLA Fulvio (GS FIAMMEGIALLE) 24’54.7; 8) CLEMENTI Fabrizio (CS CARABINEIRI) 25’08.6; 9) PASINI Renato (CS FORESTALE)  25’09.0; 10) VANZETTA Alex  (GS FIAMMEGIALLE) 25’10.4.

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Sempre più alta è la richiesta di vacanze all’insegna del benessere

Si è affacciata ormai da tempo. nel settore vacanze, la tendenza delle vacanze all’insegna del benessere, del relax e del riposo.
Le agenzie di viaggio, le agengie web, addirittura le nuove smartbox viaggi propongono sempre più soluzioni di viaggio per il benessere non a caso centri termali sparsi in tutto il territorio che fino a qualche anno fa si occupavano solo di terapie mediche oggi hanno inserito una zona dedicata al benessere psico-fisico-estetico della persona.
Rimini è stata una delle prime città che ha adottato e sopsato questa nuova tendenza, anche perchè essendo leader incontrastata del turismo non poteva fare diversamente.
Ansia, stress, tensione, non sono malattie infatti ma allo stesso modo possono essere uinvasive e distruttive per il nostro equlibrio, ecco la funzione del centro benessere: eliminare ansia, stress e tensioni portando l’individuo al totale recupero per comprendere appieno il concetto bisognerebbe provare a vivere un esperienza simile, occassione che viene sicuramente offerta nella città sovrana in fatto di vacanze con i suoi attrezzati Hotel benessere Riminii.
La riviera Romagnola nel settore benessere gioca in casa! Mare, iodio, sale, sole sono gli ingredienti principali per un centro benessere che si rispetti e Rimini questi ingredienti li ha tutti, inoltre vanta anche la presenza del centro termale più importante della regione Emilia Romagna: Rimini Terme.
Il numero elevato di hotel Rimini che hanno aderito a questa nuova tendenza non si contano, infatti se si cerca un hotel rimini benessere o in un agenzia viaggi o sul web la lista è infinita, e si tratta di strutturedi livello altissimo, molte delle quali hanno al loro interno l’attrezzato centro benessere senza necessariamente convenzionarsi con un centro termale.
Si tratta di strutture a 4 stelle e a 4 stelle superior, molte delle quali poste direttamente sul mare, che hanno insediato di sana pianta all’interno della struttura stessa il centro benessere: sauna, bagno turco, piscina termica, percorso vascolare, zona massaggi, zona fitness, zona relax, solarium e molto di più.
Del resto un centro benessere, letteralmente, cosa è?
E’ una struttura creata con servizi ed attrezzature per la cura della persona, una vera e propria “oasi” nella quale immeggersi per il recupero della mente e del corpo quando sono stanchi o stressati.
Star bene non significa solo non essere ammalati, ma il concetto è generale e va applicato al vero equilibrio fisico e mentale che serve all’essere umano per potersi confrontare serenamente con gli altri e soprattutto con se stesso.

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Hotel economici e vacanze low cost a Rimini e in Romagna

La città di Rimini è il luogo delle vacanze al mare per eccellenza da quasi due secoli, frequentato da turisti provenienti da tutto il mondo che trovano a Rimini il divertimento, l’accoglienza, l’organizzazione.
Il titolo di “capitale europea delle vacanze al mare” Rimini lo ha conquistato sul campo, grazie alla migliore organizzazione turistica presente sul mercato mondiale, organizzazione che prevede una serie di servizi unici:
– più di 1200 Hotel sono presenti nella città, strutture ospitative di ogni genere e categoria dal top lusso all’ hotel rimini economici:
5 stelle lussuosi, 4 stelle posizionati in riva al mare,3 stelle sparsi lungo la costa riminese, per finire ad hotel economici rimini a 2 stelle e pensioni ad 1 stella gestiti da famiglie.
L’organizzazione alberghiera di Rimini è il fiore all’occhiello della città, si tratta nel 80% dei casi di strutture alberghiere con piscina, con centri benessere, con animazione, con parcheggi e giardini ed è grazie a tutti questi servizi che gli Hotel Rimini possono proporre pacchetti vacanze di qualità, come vacanze all inclusive, vacanze low cost, vacanze per famiglie, vacanze per giovani e per gruppi sociali
– il più attrezzato e funzionale centro termale, Rimini Terme, che oltre alle cure per pazienti affetti da malattie respiratorie, circolatorie e dermatologiche, possiede un’ampia zona dedicata al benessere del corpo
– i più importanti ed attrezzati Parchi Tematici sono dislocati nel territorio della provincia di Rimini, parchi come Mirabilandia, Italia in Miniatura, Delfinario di Rimini, Aquafan, Oltremare, Skypark, Fiabilandia
– le più famose discoteche d’Europa hanno tutte sede nella provincia di Rimini, e chiamarle discoteche è riduttivo, visto che si tratta di grandi strutture che dettano tendenza in fatto di musica, guest, architettura, staff di animazione e tipologia di gestione: 4 piste immerse nel verde con scalinate di marmo proposte dalla Baia Imperiale, una villa antica elegantissima che sovrasta una collina è lo spettacolo offerto dalla Villa delle Rose, le straordinarie guest ospitate nel favoloso Peter Pan, l’house che parte con le novità al Cocoricò; i locali music-beach direttamente sistemati sulla spiaggia, delle vere e proprie discoteche all’aperto come Turquoise e Coconuts
– palacongressi di Rimini, modernissimo di recente costruzione, con sale conferenze, e grandissimo auditorium e 105 Stadium palazzetto sport, posti in cui la città di Rimini ospita congressi, conferenze, concerti, spettacoli e grandi eventi sportivi
– quartiere fieristico Rimini Fiere con l’organizzazione di manifestazioni fieristiche internazionali.

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La città più frizzante e briosa d’Italia è sicuramente Rimini

Conclamata da anni Capitale del Turismo europeo Rimini è la regina assoluta della Riviera Adriatica.
Rimini non è solo mare, Rimini è un intreccio di attività, il cuore pulsante dell’organizzazione turistica.
Eventi fieristici grazie al quartiere fieristico Rimini Fiera situato a nord della città, un complesso moderno e ben collegato sia con la stessa città che con il territorio nazionale.
Eventi sportivi e di spettacolo, grazie a centri poliventi di altissimo livello come 105 Stadium.
Eventi di divertimento, grazie ai più bei parchi tematici d’Italia che in Riviera Romagnola sorgono e ci riferiano a parchi del livello di Oltremare, Aquafan, Italia in Miniatura, Fiabilandia, Mirabilandia e tanti altri.
Teatro, musica, muesi, storia, arte e cultura in generale, questi sono i tanti punti di forza di Rimini.
La forza economica trainante di Rimini è sicuramente l’indotto alberghiero e in questo campo la parte del leone è sicuramente fatta dagli Hotel 3 stelle Rimini , categoria più richiesta, in quanto offrono una vastissima gamma di servizi tutti compresi nel prezzo, con proposte vacanze all inclusive per chi soggiorna almeno una settimana, proposte vantaggiose per ogni tipo di turismo.
All inclusive proposto dagli Hotel Rimini 3 stelle includono assieme alla pensione completa, il servizio spiaggia, l’animazione in hotel, parcheggio, sconti sull’ingresso ai parchi e in tanti casi anche gratuità, feste, giochi, informazioni e tutto ciò che serve al benessere del proprio ospite.
Speciali pacchetti promozionali per determinati periodi, rivolti a tutti (giovani coppie in viaggio di nozze, gruppi di over 60, gruppi studenteschi, fieristi e congressisti) vengono appositamente studiati e proposti durante tuttol’arco dell’anno.
Naturalmente la città è ben attrezzata con ogni servizio per ben accogliere i suoi ospiti e agevolarne gli spostamenti.
Strutture ospitative di varie categorie sono in gran parte aperte tutto l’anno e se non tutte offrono pensione completa anche nella stagione fredda, sono comunque senz’altro convenzionate con ristoranti, trattorie e pizzerie a loro vicine.
Tanti hotel di questa categoria dispongono di piscina privata, ad uso gratuito, con zona solarium adeguatamente attrezzata, alcuni sono dotati anche di centro benessere.
Tutte le strutture di questa categoria intermedia sono dotate ormai di connessione internet e di TV color con ricezione satellitare.
Sicuramente la punta di diamante delle strutture in oggetto va alla cucina, sempre curatissima con ricche proposte di menù
Alcuni hotel sono inoltre specializzati in cucina celiaca, molto importante per tutti coloro che sono intolleranti al glutine.

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