Daily Archives

23 Agosto 2010

Comunicati

CLIMA “ROVENTE” E SCINTILLE IN …DISCESA, A PILA ARRIVA LA iXS EUROPEAN DOWNHILL CUP

Sabato e domenica la iXS European Downhill Cup fa tappa a Pila
Pronostici difficili, ci sono tanti pretendenti al podio
Attesissimo il campione italiano Lorenzo Suding che vive e si allena a Pila
Ben 45’ su RAI Sport in onda mercoledì 25 sulla terza rete
Le previsioni meteo promettono bel tempo e un sole caldo, ma l’atmosfera sabato e domenica a Pila, in Valle d’Aosta, sarà addirittura “rovente”.
La “iXS European Downhill Cup” promette scintille per una presenza “esagerata” di atleti fra i quali ci sono alcuni nomi capaci di infiammare il pubblico. Ma ci vuol ben poco per accendere l’entusiasmo lungo i 2700 metri della pista di downhill che scende dalla stazione a monte dell’impianto “Chamolè”, dove lo scorso week-end s’è vista anche le neve, il tracciato disegnato da Corrado Herin è a dir poco spettacolare metro dopo metro, e con circa 400 atleti in gara ci sarà davvero poco tempo per “respirare”.
Adrenalina a tutta, insomma, sia sabato con le qualifiche che domenica con le gare vere e proprie.
Domenica scorsa la “iXS European Downhill Cup” ha fatto tappa (la quarta) a Špičák in Repubblica Ceca, con qualche “sconvolgimento” di classifica. Questo week-end a Pila al quinto round potrebbe succedere altrettanto, soprattutto tra i maschi. Ad oggi non sono ancora iscritti (ma c’è ancora tempo) i primi due della provvisoria, il britannico Thomas Braithwaite e lo svizzero Nik Beer. C’è invece il terzo, il tedesco ben 12 volte campione nazionale Marcus Klausmann che potrebbe fare il colpaccio e fare un pensierino alla “iXS European Downhill Cup”. E tra i favoriti ci sentiamo di mettere Dominik Gspan (SUI) attualmente quinto, e pure l’australiano Shaun O’Connor. Ma a voler salire sul podio ci sono sicuramente il supercampione francese Nicolas Vouilloz, il neozelandese Wyn Masters e sulla pista di casa il campione italiano Lorenzo Suding.
Tra le donne sono già confermate quattro delle prime cinque in classifica nella “iXS European Downhill Cup”, soprattutto la leader Miriam Ruchti, l’elvetica candidata alla vittoria, con le connazionali Martina Brühlmann e Carina Cappellari oltre alla tedesca Nicole Beege. Ieri si è vista in allenamento anche la britannica Tracy Moseley, una da primi posti anche in Coppa del Mondo, ma non risulta ancora iscritta. Tra le azzurre si punta tutto su Elisa Canepa e Alia Marcellini, anche se è difficile ipotizzare un acuto nelle prime dieci.
Ovvio che una pista impegnativa e veloce come quella di Pila potrebbe mettere in risalto anche qualche outsider, ma il tracciato non lascia spazio ad improvvisazioni.
I due punti più “tosti” sono la “variante 1” di Coppa del Mondo, subito dopo il via, un “drop” di pietre e rocce, e la seconda variante di CdM, quasi a metà gara, con un passaggio nel bosco tra alberi e radici, da affrontare a tutta.
E proprio perché la “Du Bois” è una pista veloce, gli atleti sono costantemente sotto tensione e la fatica dopo i primi 1.500 metri si fa sentire pesantemente. Affrontare le traiettorie migliori con lucidità nonostante la fatica è prerogativa dei più forti e dei più allenati, la pista di Pila non perdona.
Il momento topico della due giorni di Pila sarà la finale che andrà in scena a partire dalle 12.30 di domenica, ma già dalle 8 di mattina gli appassionati potranno assistere alle prime discese dei downhiller. Sabato invece, dopo le prove assistite del mattino dalle 8.00, nel pomeriggio alle ore 13.00 inizieranno le prove cronometrate ed i primi a scendere saranno i top 50.
L’accesso per il pubblico sarà libero, dunque un week-end da non perdere, con le immagini salienti che saranno riproposte  nel pomeriggio sportivo di Rai 3 mercoledì 25 alle 16.30.
CLASSIFICA PROVVISORIA IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP
Men Elite: 1) Braithwaite Thomas GBR punti 297; 2) Beer Nick SUI 255; 3) Klausmann Marcus GER 228; 4) Buchanan Lewis GBR 221; 5) Gspan Dominik SUI 205
Women Elite: 1) Ruchti Miriam SUI punti 158; 2) Rücknagel Harriet GER 142; 3) Brühlmann Martina SUI 98; 4) Cappellari Carina SUI 70; 5) BeegeNicole GER 56
Masters: 1) Van De Haterd Wilfred NED punti 150; 2) Hostettler Heinz SUI 117; 3) Karppinen Henrik FIN 100; 4) Waldmann Marcel SUI 90; 5) Stammbach Michael SUI 79
Under 17: 1) Länsiö Riku FIN punti 112; 2) Scott Matthew GBR 104; 3) Bagnoud Antoine SUI 91; 4) Hibben Julian GER 74; 5) Berkenkopf Jan GER 61

Sabato e domenica la iXS European Downhill Cup fa tappa a PilaPronostici difficili, ci sono tanti pretendenti al podioAttesissimo il campione italiano Lorenzo Suding che vive e si allena a PilaBen 45’ su RAI Sport in onda mercoledì 25 sulla terza rete

Le previsioni meteo promettono bel tempo e un sole caldo, ma l’atmosfera sabato e domenica a Pila, in Valle d’Aosta, sarà addirittura “rovente”.La “iXS European Downhill Cup” promette scintille per una presenza “esagerata” di atleti fra i quali ci sono alcuni nomi capaci di infiammare il pubblico. Ma ci vuol ben poco per accendere l’entusiasmo lungo i 2700 metri della pista di downhill che scende dalla stazione a monte dell’impianto “Chamolè”, dove lo scorso week-end s’è vista anche le neve, il tracciato disegnato da Corrado Herin è a dir poco spettacolare metro dopo metro, e con circa 400 atleti in gara ci sarà davvero poco tempo per “respirare”. Adrenalina a tutta, insomma, sia sabato con le qualifiche che domenica con le gare vere e proprie.Domenica scorsa la “iXS European Downhill Cup” ha fatto tappa (la quarta) a Špičák in Repubblica Ceca, con qualche “sconvolgimento” di classifica. Questo week-end a Pila al quinto round potrebbe succedere altrettanto, soprattutto tra i maschi. Ad oggi non sono ancora iscritti (ma c’è ancora tempo) i primi due della provvisoria, il britannico Thomas Braithwaite e lo svizzero Nik Beer. C’è invece il terzo, il tedesco ben 12 volte campione nazionale Marcus Klausmann che potrebbe fare il colpaccio e fare un pensierino alla “iXS European Downhill Cup”. E tra i favoriti ci sentiamo di mettere Dominik Gspan (SUI) attualmente quinto, e pure l’australiano Shaun O’Connor. Ma a voler salire sul podio ci sono sicuramente il supercampione francese Nicolas Vouilloz, il neozelandese Wyn Masters e sulla pista di casa il campione italiano Lorenzo Suding.Tra le donne sono già confermate quattro delle prime cinque in classifica nella “iXS European Downhill Cup”, soprattutto la leader Miriam Ruchti, l’elvetica candidata alla vittoria, con le connazionali Martina Brühlmann e Carina Cappellari oltre alla tedesca Nicole Beege. Ieri si è vista in allenamento anche la britannica Tracy Moseley, una da primi posti anche in Coppa del Mondo, ma non risulta ancora iscritta. Tra le azzurre si punta tutto su Elisa Canepa e Alia Marcellini, anche se è difficile ipotizzare un acuto nelle prime dieci.Ovvio che una pista impegnativa e veloce come quella di Pila potrebbe mettere in risalto anche qualche outsider, ma il tracciato non lascia spazio ad improvvisazioni.I due punti più “tosti” sono la “variante 1” di Coppa del Mondo, subito dopo il via, un “drop” di pietre e rocce, e la seconda variante di CdM, quasi a metà gara, con un passaggio nel bosco tra alberi e radici, da affrontare a tutta.E proprio perché la “Du Bois” è una pista veloce, gli atleti sono costantemente sotto tensione e la fatica dopo i primi 1.500 metri si fa sentire pesantemente. Affrontare le traiettorie migliori con lucidità nonostante la fatica è prerogativa dei più forti e dei più allenati, la pista di Pila non perdona.Il momento topico della due giorni di Pila sarà la finale che andrà in scena a partire dalle 12.30 di domenica, ma già dalle 8 di mattina gli appassionati potranno assistere alle prime discese dei downhiller. Sabato invece, dopo le prove assistite del mattino dalle 8.00, nel pomeriggio alle ore 13.00 inizieranno le prove cronometrate ed i primi a scendere saranno i top 50.L’accesso per il pubblico sarà libero, dunque un week-end da non perdere, con le immagini salienti che saranno riproposte  nel pomeriggio sportivo di Rai 3 mercoledì 25 alle 16.30.

CLASSIFICA PROVVISORIA IXS EUROPEAN DOWNHILL CUP
Men Elite: 1) Braithwaite Thomas GBR punti 297; 2) Beer Nick SUI 255; 3) Klausmann Marcus GER 228; 4) Buchanan Lewis GBR 221; 5) Gspan Dominik SUI 205Women Elite: 1) Ruchti Miriam SUI punti 158; 2) Rücknagel Harriet GER 142; 3) Brühlmann Martina SUI 98; 4) Cappellari Carina SUI 70; 5) BeegeNicole GER 56Masters: 1) Van De Haterd Wilfred NED punti 150; 2) Hostettler Heinz SUI 117; 3) Karppinen Henrik FIN 100; 4) Waldmann Marcel SUI 90; 5) Stammbach Michael SUI 79Under 17: 1) Länsiö Riku FIN punti 112; 2) Scott Matthew GBR 104; 3) Bagnoud Antoine SUI 91; 4) Hibben Julian GER 74; 5) Berkenkopf Jan GER 61

No Comments
Comunicati

MARCIALONGA … MULTIPLI DI MILLE. SI ANNUNCIA AFFOLLATA ANCHE LA RUNNING

Raggiunti già i mille iscritti per la Marcialonga Running del 5 settembre
Per la granfondo invernale superati invece i 4.500!
Al via runners di 8 nazioni e 13 regioni italiane, 26 km da Moena a Cavalese
La gara è valida come campionato mondiale dei medici. Confermata anche la “Mini”
Ormai le grandi cifre non sorprendono più, quando si parla di Marcialonga.
Sono già 4.500 le adesioni registrate per la gara invernale del 30 gennaio prossimo, ma ieri gli iscritti della Marcialonga Running, in programma domenica 5 settembre da Moena a Cavalese, hanno raggiunto quota mille. Ben otto per ora le nazioni al via con Germania, Inghilterra, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Svezia, e ovviamente Italia a fare la parte del leone con atleti di 13 regioni.
Un bel traguardo che Alfredo Weiss, il presidente della grande famiglia Marcialonga, commenta con poche parole: “Questi ambiti traguardi ci regalano una grande soddisfazione e confermano che il modo di operare di Marcialonga corre sui giusti binari. È un successo corale delle due vallate e del Trentino tutto, merito soprattutto dei nostri tantissimi volontari”.
Lo scorso anno i runners allineati a Moena per la corsa podistica sono stati 1500, dunque è facile intuire che domenica 5 settembre tale numero sarà superato. La Marcialonga Running ha incrementato di anno in anno i propri aficionados, è un appuntamento che piace soprattutto agli amatori, gente che vuole vivere anche d’estate l’atmosfera tutta speciale che infonde la Marcialonga, e soprattutto correre su quella pista che d’inverno regala emozioni uniche.
La Marcialonga Running è una corsa particolare, con una distanza di 26 km, un dislivello di 150 metri, e che “copia” ovviamente in maniera ridotta la gara invernale, con una salita finale a decidere la classifica. Il tracciato praticamente sfrutta la pista ciclopedonale “Marcialonga”, ormai in gran parte asfaltata, e aggiunge qualche tratto di sterrato.
Per la prima volta la gara partirà (ore 9.30) nel cuore della “Fata delle Dolomiti”, in Piazza de Sotegrava a Moena, ed è per questo che la lunghezza quest’anno è leggermente cresciuta fino a 26 km; il percorso è quasi tutto in leggera discesa fino a Masi di Cavalese (sede del rilevamento del tempo sulla mezza maratona), ma da lì i concorrenti imboccheranno poi la salita finale che li condurrà sul traguardo di Viale Mendini a Cavalese, storica sede di arrivo della granfondo invernale.
Mentre i “grandi” si giocheranno la vittoria dell’ottava edizione della Running, i più piccoli si sfideranno con la sportività che li contraddistingue nella Mini Running (ore 10.00), gara non competitiva aperta a tutti i ragazzi dai 6 ai 12 anni (sia al maschile che al femminile) per la quale è stato ricavato proprio in zona d’arrivo un percorso di 600 metri. Simbolico il costo di iscrizione (1 Euro).
Alle 9.30, invece, in contemporanea alla gara classica scatterà come di consueto anche la gara dedicata ai laureati in medicina e odontoiatria per i quali è in palio l’assegnazione del titolo di campione del mondo di corsa lunga distanza.
Info: www.marcialonga.it

Raggiunti già i mille iscritti per la Marcialonga Running del 5 settembrePer la granfondo invernale superati invece i 4.500!Al via runners di 8 nazioni e 13 regioni italiane, 26 km da Moena a CavaleseLa gara è valida come campionato mondiale dei medici. Confermata anche la “Mini”

Ormai le grandi cifre non sorprendono più, quando si parla di Marcialonga.Sono già 4.500 le adesioni registrate per la gara invernale del 30 gennaio prossimo, ma ieri gli iscritti della Marcialonga Running, in programma domenica 5 settembre da Moena a Cavalese, hanno raggiunto quota mille. Ben otto per ora le nazioni al via con Germania, Inghilterra, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Russia, Svezia, e ovviamente Italia a fare la parte del leone con atleti di 13 regioni. Un bel traguardo che Alfredo Weiss, il presidente della grande famiglia Marcialonga, commenta con poche parole: “Questi ambiti traguardi ci regalano una grande soddisfazione e confermano che il modo di operare di Marcialonga corre sui giusti binari. È un successo corale delle due vallate e del Trentino tutto, merito soprattutto dei nostri tantissimi volontari”.Lo scorso anno i runners allineati a Moena per la corsa podistica sono stati 1500, dunque è facile intuire che domenica 5 settembre tale numero sarà superato. La Marcialonga Running ha incrementato di anno in anno i propri aficionados, è un appuntamento che piace soprattutto agli amatori, gente che vuole vivere anche d’estate l’atmosfera tutta speciale che infonde la Marcialonga, e soprattutto correre su quella pista che d’inverno regala emozioni uniche.La Marcialonga Running è una corsa particolare, con una distanza di 26 km, un dislivello di 150 metri, e che “copia” ovviamente in maniera ridotta la gara invernale, con una salita finale a decidere la classifica. Il tracciato praticamente sfrutta la pista ciclopedonale “Marcialonga”, ormai in gran parte asfaltata, e aggiunge qualche tratto di sterrato.Per la prima volta la gara partirà (ore 9.30) nel cuore della “Fata delle Dolomiti”, in Piazza de Sotegrava a Moena, ed è per questo che la lunghezza quest’anno è leggermente cresciuta fino a 26 km; il percorso è quasi tutto in leggera discesa fino a Masi di Cavalese (sede del rilevamento del tempo sulla mezza maratona), ma da lì i concorrenti imboccheranno poi la salita finale che li condurrà sul traguardo di Viale Mendini a Cavalese, storica sede di arrivo della granfondo invernale.Mentre i “grandi” si giocheranno la vittoria dell’ottava edizione della Running, i più piccoli si sfideranno con la sportività che li contraddistingue nella Mini Running (ore 10.00), gara non competitiva aperta a tutti i ragazzi dai 6 ai 12 anni (sia al maschile che al femminile) per la quale è stato ricavato proprio in zona d’arrivo un percorso di 600 metri. Simbolico il costo di iscrizione (1 Euro).Alle 9.30, invece, in contemporanea alla gara classica scatterà come di consueto anche la gara dedicata ai laureati in medicina e odontoiatria per i quali è in palio l’assegnazione del titolo di campione del mondo di corsa lunga distanza.Info: www.marcialonga.it

No Comments
Comunicati

COUNT DOWN A PILA PER LA “COPPA EUROPA”. ANCHE VOUILLOZ TRA I MISSILI DELLA DOWNHILL

-Sabato e domenica il circus “europeo” della downhill sbarca in Valle d’Aosta
-Verso il tutto esaurito, in gara 400 bikers della “gravity”
– Il 10 volte campione del mondo Vouilloz a caccia del podio
-Ultimi momenti di verifiche per gli organizzatori
Sono momenti frenetici, questi, per il comitato organizzatore della “iXS European Downhill Cup” che questo week-end animerà la località di Pila, in Valle d’Aosta.
Gli “spericolati” e scatenati protagonisti della downhill, e non solo europei, si sono dati appuntamento il 21 e 22 agosto in Valle d’Aosta ed ora il comitato presieduto da Mauro Grange sta analizzando accuratamente ogni piccolo dettaglio, affinché l’evento vada a bissare il successo che è stato della Coppa del Mondo nel 2005 e del Campionato Italiano nel 2008.
Manca davvero poco alla chiusura anticipata delle iscrizioni, nobilitate dalla presenza di uno dei più grandi campioni in assoluto della downhill, quella del francese Nicolas Vouilloz . Per lui “parlano” i dieci titoli di Campione del Mondo, le cinque Coppe del Mondo vinte, i quattro titoli europei e i sette titoli di campione nazionale francese.
Vouilloz non è più giovanissimo e seleziona gli eventi a cui partecipa con grande professionalità, cercando le piste più belle e le gare più avvincenti. Non ha voluto mancare all’appuntamento di Pila, e sarà un motivo in più per gli appassionati per non perdersi lo spettacolo.
Ai nomi già confermati nei giorni scorsi, fra i quali spiccano gli atleti più qualificati della “gravity”, si è aggiunto anche il neozelandese Matt Scoles, così da rendere ancora più frizzante la lotta per le posizioni di testa.
Sabato, dopo le prove libere del giorno prima, la “iXS European Downhill Cup” alzerà il sipario di buon mattino, dalle 8.00 inizieranno infatti le prove assistite, poi dalle 13.00 i “top 50” si lanceranno a capofitto lungo la pista “Du Bois – Renato Rosa” nelle prove cronometrate e per un’ora sarà un fiume di adrenalina pura, che tornerà a scorrere alle 14.30 con le qualifiche di tutti gli “altri” 350!
Domenica a Pila lo spettacolo riprenderà alle 8.00 con altre prove assistite, ma l’obiettivo sarà puntato sulla finale assoluta in programma alle 12.30.
Gli atleti si confronteranno su 2.700 metri di lunghezza e oltre 500 metri di dislivello, stesso teatro della Coppa del Mondo 2005, una pista molto impegnativa e spettacolare con salti, paraboliche e tratti tecnici nel bosco. Nei giorni scorsi in quota è caduta anche la neve, poi fortunatamente si è sciolta ed ora il tracciato è in condizioni ottimali.
Anche il presidente Mauro Grange è impegnato sul percorso insieme a Corrado Herin, “l’anima” e l’autentico trascinatore di questo evento che sta suscitando grande interesse. Tecnicamente la regia è invece del team U.C. Vallée d’Aoste con Carlo Franco in testa.
Grange è molto sintetico nei suoi commenti: “Il momento clou è arrivato. Anche se siamo partiti con anticipo, negli ultimi giorni dobbiamo rifinire il tutto. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose, per noi questo è un obiettivo importante. Ci abbiamo creduto molto, ci siamo fatti le ossa fin dal ’93 con una serie di eventi in progressione, ci siamo “vaccinati” anche con una Coppa del Mondo. È un evento reso possibile soprattutto dalla collaborazione di un centinaio di volontari, dal personale dell’Esercito del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur e dalla grande disponibilità e collaborazione di Pila SpA e della Regione Valle d’Aosta.”
Per assistere alla manifestazione a Pila non ci sarà biglietto d’ingresso. Accesso libero dunque per il pubblico, anche questo è promozione della Valle d’Aosta, un invito per ammirare affascinanti scenari e tracciati splendidi per ogni tipo di biker, dal free-rider al semplice “turista”.
Mercoledì 25 agosto dalle 16.30 alle 17.15 Rai3 trasmetterà una sintesi con le immagini più significative della gara.

-Sabato e domenica il circus “europeo” della downhill sbarca in Valle d’Aosta-Verso il tutto esaurito, in gara 400 bikers della “gravity”- Il 10 volte campione del mondo Vouilloz a caccia del podio-Ultimi momenti di verifiche per gli organizzatori

Sono momenti frenetici, questi, per il comitato organizzatore della “iXS European Downhill Cup” che questo week-end animerà la località di Pila, in Valle d’Aosta.Gli “spericolati” e scatenati protagonisti della downhill, e non solo europei, si sono dati appuntamento il 21 e 22 agosto in Valle d’Aosta ed ora il comitato presieduto da Mauro Grange sta analizzando accuratamente ogni piccolo dettaglio, affinché l’evento vada a bissare il successo che è stato della Coppa del Mondo nel 2005 e del Campionato Italiano nel 2008. Manca davvero poco alla chiusura anticipata delle iscrizioni, nobilitate dalla presenza di uno dei più grandi campioni in assoluto della downhill, quella del francese Nicolas Vouilloz . Per lui “parlano” i dieci titoli di Campione del Mondo, le cinque Coppe del Mondo vinte, i quattro titoli europei e i sette titoli di campione nazionale francese.Vouilloz non è più giovanissimo e seleziona gli eventi a cui partecipa con grande professionalità, cercando le piste più belle e le gare più avvincenti. Non ha voluto mancare all’appuntamento di Pila, e sarà un motivo in più per gli appassionati per non perdersi lo spettacolo.Ai nomi già confermati nei giorni scorsi, fra i quali spiccano gli atleti più qualificati della “gravity”, si è aggiunto anche il neozelandese Matt Scoles, così da rendere ancora più frizzante la lotta per le posizioni di testa.Sabato, dopo le prove libere del giorno prima, la “iXS European Downhill Cup” alzerà il sipario di buon mattino, dalle 8.00 inizieranno infatti le prove assistite, poi dalle 13.00 i “top 50” si lanceranno a capofitto lungo la pista “Du Bois – Renato Rosa” nelle prove cronometrate e per un’ora sarà un fiume di adrenalina pura, che tornerà a scorrere alle 14.30 con le qualifiche di tutti gli “altri” 350!Domenica a Pila lo spettacolo riprenderà alle 8.00 con altre prove assistite, ma l’obiettivo sarà puntato sulla finale assoluta in programma alle 12.30.Gli atleti si confronteranno su 2.700 metri di lunghezza e oltre 500 metri di dislivello, stesso teatro della Coppa del Mondo 2005, una pista molto impegnativa e spettacolare con salti, paraboliche e tratti tecnici nel bosco. Nei giorni scorsi in quota è caduta anche la neve, poi fortunatamente si è sciolta ed ora il tracciato è in condizioni ottimali.Anche il presidente Mauro Grange è impegnato sul percorso insieme a Corrado Herin, “l’anima” e l’autentico trascinatore di questo evento che sta suscitando grande interesse. Tecnicamente la regia è invece del team U.C. Vallée d’Aoste con Carlo Franco in testa.Grange è molto sintetico nei suoi commenti: “Il momento clou è arrivato. Anche se siamo partiti con anticipo, negli ultimi giorni dobbiamo rifinire il tutto. Sono soddisfatto di come stanno andando le cose, per noi questo è un obiettivo importante. Ci abbiamo creduto molto, ci siamo fatti le ossa fin dal ’93 con una serie di eventi in progressione, ci siamo “vaccinati” anche con una Coppa del Mondo. È un evento reso possibile soprattutto dalla collaborazione di un centinaio di volontari, dal personale dell’Esercito del Centro Addestramento Alpino di Courmayeur e dalla grande disponibilità e collaborazione di Pila SpA e della Regione Valle d’Aosta.”Per assistere alla manifestazione a Pila non ci sarà biglietto d’ingresso. Accesso libero dunque per il pubblico, anche questo è promozione della Valle d’Aosta, un invito per ammirare affascinanti scenari e tracciati splendidi per ogni tipo di biker, dal free-rider al semplice “turista”.Mercoledì 25 agosto dalle 16.30 alle 17.15 Rai3 trasmetterà una sintesi con le immagini più significative della gara.

No Comments
Comunicati

Un errore nei siti web per hotel – Credere che le persone siano interessarte a te e al tuo sito

Un errore nei siti web per hotel – Credere che le persone siano interessarte a te e al tuo sito

I più grandi errori che ho trovato nei siti web

Sto raccogliendo quelli che sono stati nel passato e che lo sono tutt’oggi i più grandi errori nella costruzione dei siti web. Ti farò un elenco, uno per ogni articolo e così potrai verificare se anche il tuo sito contiene di questi errori.
Potrebbe essere per te una forma di autotest, oppure una  verifica per il lavoro che qualcuno ti ha progettato e consegnato come fornitura.
Vedrai errori di tutti i tipi dalla grafica, alla cattiva navigazione, al come proporsi, e a tutta una serie di brutture che riguardano l’insieme del sito web.

Credere che le persone siano interessate a te e al tuo sito

Quando tu progetti un sito web per le tue esigenze sei fuori strada.
Perché alla gente che arriva nel tuo sito non gli interessa nulla di te, non gliene importa un fico secco di te. Le persone che arrivano al tuo sito cercano qualcosa perché ha delle sue esigenze particolari.
Quindi succederà che dopo aver messo nel web il sito, le persone entreranno e pochi secondi dopo ne usciranno perché si rendono conto immediatamente di non trovare soluzioni per le loro esigenze.
Tu hai deciso che il tuo sito web doveva parlare di te. Infatti se ne andranno e uno dei tuoi più diretti  concorrenti sarà il prescelto da queste persone, e successivamente il vincitore perché sarà lui a vendere e non tu.
Il principale e unico motivo per cui esiste il mio sito web è quello di risolvere i problemi dei miei clienti.
Di quali problemi si stà parlando in quella pagina che stò cercando di risolvere?
Nessuno si preoccupa di te e del tuo sito web.
E’ vero, non serve che stai a pensarci su, è così. Ai visitatori interessa risolvere i loro problemi subito.
La maggior parte delle persone visitano un sito web per risolvere uno o più di questi quattro problemi:

  • Vogliono, oppure hanno bisogno di informazioni
  • Desiderano o hanno la necessità di fare un acquisto
  • Vogliono e desiderano essere intrattenuti.
  • Vogliono appartenere ad una comunità di persone

Anche molte organizzazioni sono convinte che con un sito web si possa aprire un canale diretto di marketing con i visitatori per ottenere:

  • Donazioni
  • Promuovere un marchio
  • Incrementare le vendite di un’azienda

Assolutamente No!
Si tratta solamente di risolvere i problemi dei tuoi clienti. Solo e unicamente questo, niente di più e niente di meno.
Scrivi le pagine del tuo sito web parlando dei tuoi clienti, di quello che tu puoi fare per loro, dei motivi per cui loro dovrebbero scegliere te invece che i tuoi concorrenti più vicini.
Scrivilo in tutte le lingue che sia chiaro. Scrivilo in maniera semplice che sia comprensibile a tutte le persone.
E tu come ti sei proposto nella creazione del tuo sito web?
Se vuoi scrivere le tue opinioni bastano poche righe.
A presto, Giuseppe
Editor

No Comments