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5 Agosto 2010

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Artisti Italiani

Artisti Italiani

Inizia il 16 agosto 2010 la mostra collettiva Artisti Italiani. Allestita all’interno della World Fine Art Gallery di New York, la mostra ha l’obiettivo di presentare i migliori artisti contemporanei del panorama italiano. Nelle ampie e candide sale spiccheranno le “Impronte Metalliche” dell’artista Moreno Panozzo. In questa occasione presenterà due opere di recente produzione che utilizzano i metalli per esprimere a pieno la loro forza e preziosità.  Bronzo ed oro vengono amalgamati e lavorati dall’artista per formare solchi materici.  I colori caldi ci avvolgono, le forme ci ipnotizzano e le opere sono dense di significato. Ogni rilievo ha la sua importanza e si trasforma in una riflessione sul nostro essere. Di fronte ad essi ci troviamo a pensare alla vita, alle domande che ci assorbono ogni giorno e che vengono per un attimo anestetizzate dalla bellezza e dalla ricchezza dei materiali e delle forme. Raffinatezza e semplicità caratterizzano quest’artista che nelle sue espressioni visive unisce elementi di uso quotidiano a materiali importanti per accompagnarci nel viaggio evolutivo che ogni essere umano compie nella propria esistenza.  Le impronte come simbolo di qualcosa d’indelebile, che rimarrà per sempre, come unica possibilità di essere ricordati, di non restare soli. I metalli, che come i sentimenti sono preziosi, mutano, si ossidano, ma lasciano sempre un’Impronta profonda nella nostra anima. Panozzo vuole farci riflettere sulla frenesia della vita e ci vuole offrire un’opportunità di pausa dalla quotidianità, per farci scoprire il nostro io più profondo.

Artisti Italiani

Dal 16 al 24 agosto 2010

World Fine Art Gallery

179 East Third Street, Suite 16, New York, NY 10011

Phone: 646-336-1677

Fax: 646-478-9361

Internet:  http://www.worldfineart.com

Email: [email protected]

www.morenopanozzo.com

[email protected]

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Presentato alla stampa l’Hotel Excelsior, il primo 5 stelle delle Marche

E’ stato presentato il 24 luglio sul lungomare di Pesaro l’hotel Excelsior, di proprietà dell’imprenditore Nardo Filippetti, Presidente di Eden Viaggi. Si tratta del primo hotel a 5 stelle delle Marche.

Hotel Excelsior, facente parte della famiglia Eden Hotels di Eden Viaggi, è il primo 5 stelle della costa marchigiana. Sorge sulla Riviera di Pesaro e si presenta su sette piani: un corpo centrale sottile ed alto e due piani più allungati, dedicati l’uno ad ospitare un grande spazio per eventi e l’altro una Spa benessere di sicuro impatto, anche grazie alla vista sul mare Adriatico.
49 camere, il ristorante gourmet ’59, il Cafè Excelsior, il centro congressi, la SPA Excelsior e il Lido Excelsior, spiaggia dell’Hotel, sono destinati a fare diventare l’Hotel Excelsior una vero e proprio fiore all’occhiello della Riviera Adriatica, adatto a tutti coloro che vogliono il massimo da un soggiorno al mare o che intendono organizzare meeting con Ospiti di livello.

Il progetto di ristrutturazione dell’Hotel Excelsior – costruito originariamente nel 1959 – è firmato dall’architetto pesarese Marco Gaudenzi. Gli interni richiamano gli anni ‘50 e si contraddistinguono per i parquet in legno scuro abbinato a marmi, pietra o semplici mattoncini verniciati di bianco che ben si abbinano alle fotografie in bianco e nero originali, che abbelliscono le pareti. Verso l’esterno, il grande Cafè Excelsior realizza il principale punto d’incontro fra il territorio e l’Ospite, fino alla spiaggia, caratterizzata da un servizio di standard elevato.

Incisiva e significativa l’opinione di Nardo Filippetti, Presidente di Eden Viaggi, che sottolinea come l’Hotel sia “un insieme di spazi fatti per essere vissuti in ogni momento, proprio perché l’Excelsior nasce con l’obiettivo di rappresentare l’essenza stessa dell’ospitalità”.

Alla presentazione sono intervenuti il Governatore Gian Mario Spacca, il Sindaco di Pesaro Luca Ceriscioli e il Vice Presidente della Camera Maurizio Lupi. Proprio il Governatore ha sottolineato come l’Excelsior “indica la strada da seguire per essere all’altezza della straordinaria dotazione culturale ed artistica che le Marche esprimono”.

Hotel Excelsior *****
Lungomare Nazario Sauro – Pesaro
Tel. +39 072132720 – www.excelsiorpesaro.it

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Road To Wellness coniuga musica e benessere con una vacanza a portata di bici

Il 16 luglio ha preso il via il Festival Lago Maggiore Musica 2010, con un ricco calendario di 18 concerti organizzati in suggestive località delle sponde del Lago Maggiore, tra le quali Sesto Calende, Angera e Laveno Mombello. L’evento prevede una fitta programmazione che proseguirà fino a fine agosto, per offrire al pubblico che trascorre il periodo estivo in questi splendidi luoghi, un interessante panorama di musica da camera.
Gli interpreti saranno per lo più giovani artisti che si sono distinti nei più importanti Concorsi Internazionali degli ultimi anni, oppure musicisti selezionati per meriti, valore dei progetti e riconoscimenti ottenuti in Italia e all’estero dalla Commissione Artistica della GMI.
I prossimi appuntamenti si terranno ad Angera, con  Andras Csaki, I Premio Concorso Internazionale “Michele Pittaluga” di Alessandria 2009, che con la sua chitarra suonerà musiche di Bach, Giuliani, Barrios, Tarrega, Castelnuovo – Tedesco, venerdì 6 agosto, nella Sala Consiliare del Palazzo Comunale,  alle ore 21.00. Mentre, Alexej Gorlatch, I Premio Concorso Internazionale AXA di Dublino 2009, si esibirà suonando al pianoforte musiche di Chopin, a Palazzo Perabò di Cerro Laveno, sabato 7 agosto, ore 21.
Per il pubblico, sarà anche un’opportunità per scoprire e visitare monumenti e luoghi d’arte che si affacciano sul Lago Maggiore, tra i quali, ad esempio, il Museo della Ceramica di Laveno Mombello, o l’Abbazia di San Donato a Sesto Calende.
Si tratta di tappe distanti tra loro poche decine di chilometri e a portata di pedali, per chi ama l’escursione in bicicletta in mezzo alla natura, lungo le piste ciclabili che costeggiano la Costa Fiorita del Lago Maggiore.
Sarà quindi possibile coniugare la passione per l’arte e la cultura con lo sport e il relax all’aria aperta, per una vacanza all’insegna del benessere e del divertimento.
Senza dimenticare la comoda possibilità di appoggiarsi durante gli spostamenti alle strutture alberghiere della zona convenzionate Road To Wellness – Territorio per il Benessere, che offrono diverse agevolazioni:  la disponibilità al soggiorno anche per una sola notte, l’assistenza tecnica garantita, una bici Road to Wellness a pedalata assistita inclusa nella tariffa della camera e il trasporto bagagli gratuito tra gli hotel e i B&B. Ogni struttura è inoltre collegata ad almeno 3 percorsi Road to Wellness che il noleggio gratuito di un Logger (registratore dati GPS) Road to Wellness renderà più facile tracciare.
Ecco gli alberghi e B&B della zona: Albergo Riva (Leggiuno), Hotel Conca Azzurra (Ranco), Holiday Inn Malpensa (Somma Lombardo),  B&B I Tre Pini (Mornago),  Hotel Residence Montelago (Ternate), Camin Hotel Colmegna (Luino).
Per maggiori informazioni e prenotazioni: www.roadtowellness.it

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Educazione a realtà aumentata

La realtà aumentata come gioco o spettacolare stratagemma di marketing. Ecco come fino ad oggi è stata intesa questa nuova tecnologia che, grazie all’aiuto di un software, è in grado di aumentare la realtà delle cose grazie ad attributi virtuali. Ma se si trattasse anche di aumentare la qualità dell’educazione? L’immagine che molti di voi avranno in mente sicuramente non si distaccherà molto dall’immagine dell’ormai “classico” advergaming automotive cha ha in qualche modo aperto la strada allo sviluppo della tecnologia. Tuttavia quel capostipite “markettaro” ha permesso alle aziende che si occupano proprio dello sviluppo di software a realtà aumentata o ai singoli appassionati, di pensare sempre nuove e utili applicazioni della stessa.

Ecco che nascono degli applicativi che prospettano nuovi orizzonti per l’educazione. L’esempio che vogliamo portare a sostegno della nostra affermazione riguarda lo sviluppo di un software da parte di un giovane ragazzo che in seno alla fase finale del suo corso di studi in Grafica e Progettazione Multimediale tenuto presso la facoltà di architettura di Valle Giulia a Roma, ha proposto un sistema a realtà aumentata per lo studio dell’architettura. Un paio di occhiali dotati di un rilevatore ottico è in grado di riconoscere, per esempio, le immagini stampate di un testo di architettura. Il database interno del supporto è in grado di trasformare queste immagini nell’informazione desiderata e renderla multimediale. L’esempio portato dal giovane nel suo video di presentazione illustra come possa diventare multimediale lo studio in biblioteca. Il ragazzo,nel caso alle prese con lo studio della struttura del contenitore dedicato all’Ara Pacis Augustae progettato da Meier, è i grado di “navigare” le immagini del suo libro di testo, trasformandole in modelli 3D o in video. Allo stesso modo, indossando i propri occhiali a realtà aumentata, il ragazzo ha mostrato come il successivo studio “in situ” della stessa struttura possa trarne vantaggio. Tutti i componenti del monumento, studiati e descritti dai testi ora hanno la possibilità di essere osservati dal vivo non perdendo quella fondamentale componente informativa data dai testi stessi. Ogni elemento di ciò che stiamo osservando può portare ora con se la sua descrizione storica e artistica.

Qualcosa di sensazionale se proviamo a pensare agli sviluppi virtuali che questa applicazione potrebbe assumere. Pensate ad un supporto simile a quello descritto ma che abbia un accesso infinito alle informazioni riguardanti ogni singolo oggetto, per esempio simile a quello del web. Addio libri e ricerche: tutte le informazioni che ci serviranno in futuro saranno sempre a nostra disposizione, on demand.

Scopri tutte le applicazioni per la realtà aumentata.

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I corsi antincendio per la sicurezza sul lavoro e la formazione periodica degli addetti antincendio: il punto sulla normativa

L’attuale panorama normativo in materia di salute sicurezza sul lavoro, il decreto legislativo 81/2008 ricorda al datore di lavoro che in tutte le aziende devono essere designati uno o più addetti antincendio che abbiano seguito il corso antincendio previsto per legge. Detto corso di formazione a una durata minima di viene stabilita da un decreto ministeriale risalente all’anno 1998 ma che ancora pienamente in vigore e che suddivide le aziende italiane in tre diverse categorie o, meglio dire, classi di rischio incendio. In generale la maggior parte delle aziende italiane rientrano nell’ambito delle attività che devono seguire il corso antincendio basso rischio e quindi una formazione che ha una durata di quattro ore e che deve trattare alcuni aspetti generali quali ad esempio l’incendio la prevenzione e la protezione antincendio e le procedure da adottare in caso di incendio. Terminati questi due argomenti introduttivi il corso antincendio verterà su tematiche un po’ più pratiche quale esempio gli estintori portatili e le relative istruzioni d’uso.

Alcune aziende italiane possono invece trovarsi nell’ambito delle attività a medio rischio e quindi dovranno seguire un corso di formazione della durata di otto ore con anche una parte di esercitazione pratica che viene di norma organizzata all’interno di un campo prove opportunamente attrezzato dove verrà dato fuoco ad un contenitore nel quale presente una piccola quantità di benzina. Compito della detta antincendio in corso di formazione sarà quello di intervenire a livello pratico per “domare” l’incendio innescato appositamente dal formatore. Le attività che rientrano nell’ambito di questo tipo di obbligo sono quelle soggette a certificato prevenzione incendi pertanto per comprendere se l’azienda rientra in questa specifica categoria è sufficiente verificare la presenza di questo documento all’interno dell’azienda.

Le altre attività che non rientrano in queste prime due categorie sono le attività ad alto rischi incendio ma sono solitamente aziende quali ad esempio casa di cura o teatri o in generale posti estremamente affollati nei quali le tematiche che vengono esposte nell’ambito dei corsi antincendio hanno effettivamente un’estrema di rilevanza per la salvaguardia numero molto ingente di persone. Ma gli obblighi formativi in materia di antincendio non si esauriscono con la prima formazione agli addetti perchè questi devono comunque frequentare, periodicamente e in generale con cadenza almeno triennale, un corso aggiornamento antincendio per recuperare in etichetta con una tematica estremamente importante è rivolta alla salvaguardia dell’incolumità le persone presenti sul luogo di lavoro.

Il corso antincendio è uno dei corsi previsti dall’attuale normativa in materia di salute sicurezza sul lavoro e deve essere svolto da professionisti della formazione in grado di comunicare e di insegnare correttamente le procedure da attuare in caso di emergenza. Circa il numero di addetti che devono frequentare i corsi antincendio, la normativa non aiuta molto datore di lavoro la scelta del numero dei partecipanti. In quest’ambito il ruolo del proprio consulente sicurezza è fondamentale per guidare datore di lavoro in un ambito normativo che è diventato territorio di professionisti anche in considerazione delle pesanti sanzioni di carattere penale cui va incontro in caso di omissione in toto o in parte gli obblighi di legge in materia di salute sicurezza sul lavoro. Per la scelta del numero degli addetti si  consiglia sempre il buon senso che prevede la formazione di numero minimo di lavoratori che sia compatibile o comunque in generale congrua con l’attività lavorativa svolta, con i turni e con i reparti presenti all’interno dell’azienda.

Per esempio si consiglia di formare almeno lavoratore per piano e comunque non meno di  due lavoratori per aziende che contano meno di 15 addetti e in generale un 10% della forza lavoro, sempre tenendo in considerazione le suddivisione per reparti e per piani, per aziende oltre numero sopraindicato. I corsi antincendio ricoprono pertanto ruolo fondamentale nella gestione dell’emergenza in azienda ci si deve ricordare che le sanzioni in caso di mancata formazione sono estremamente importanti pertanto è bene porre rimedio sin da  subito in quelle aziende che abbiano omesso, per qualsivoglia motivo, la frequentazione dei corsi antincendio da parte dei propri lavoratori.

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Le novità in arrivo da Tino Mariani: divani moderni in pelle

Arrivati alla fase di realizzazione i nuovi modelli di divani moderni in pelle faranno presto parte della collezione divani di Tino Mariani a cui si aggiungeranno divani letto in tessuto sfoderabili con nuovi meccanismi tecnologici di facile utilizzo e di grande resistenza. Alcune novità sono già disponibili e visionabili presso il negozio di Lissone ( Monza e Brianza ) come il divano moderno in pelle Winter a tre posti un divano dalla linea semplice e attuale realizzato con imbottiture morbide e indeformabili davvero molto confortevole;

il nuovo divano chester, già segnalato in un precedente post del blog divani, rivestito in pelle Fiore morbida e spessorata di elevata durata e disponibile in tutte le dimensioni, anche Su Misura.

Le proposte dei nuovi modelli di divani e divani letto sono state progettate da disegnatori e da prototopisti e poi realizzate artigianalmente come tutti i divani di Tino Mariani. Le strutture tutte in legno massello vengono costruite seguendo metodi tradizionali, le imbottiture e l’assemblaggio sono eseguite da maestri tappezzieri.

La nuova collezione di pelle permetterà di scegliere in un amplio campionario la versione preferita. Tino Mariani mette a disposizione pelli di bovini europei conciate in Italia e rifinite con diversi procedimenti, pelli dal notevole spessore, pelli naturali e rifinite all’anilina, cuoietti e pieno fiore destinate al rivestimento di divani moderni ma anche di divani letto e divani classici.

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Nuova gamma di armadi ignifughi antirapina

Chubbsafes, un marchio di casseforti che ha saputo meritare la fiducia di milioni di consumatori in tutto il mondo, ha recentemente sviluppato la nuova cassaforte DuoGuard, un innovativo prodotto che offre una doppia protezione: dall’effrazione e dal fuoco.
Con una simile premessa è facile aspettarsi una cassaforte ingombrante e pesante… ma DuoGuard supera le aspettative!  Infatti è particolarmente leggera rispetto alle prestazioni offerte, che sono certificate dall’ECB-S: Grado 1 per la protezione contro l’effrazione (in conformità con la norma europea EN 1143-1) e classe S 60 P per la resistenza al fuoco (norma EN 1047-1). Questo implica che i documenti cartacei conservati all’interno di DuoGuard possono resistere senza subire danni anche se la cassaforte rimane in mezzo alle fiamme per un’ora intera.

Se i documenti più importanti non sono su carta ma su supporto multimediale, un apposito inserto (certificato 60 Diskette in base alla norma svedese NT Fire 017) protegge per un’ora anche questi supporti.

Come fa DuoGuard a essere così resistente e al tempo stesso così leggera? Il segreto è nel materiale con il quale è costruita: il composito Dualite, inattaccabile persino dai cannelli all’ossiacetilene e dalle lance termiche, ma allo stesso tempo sufficientemente leggero da minimizzare i costi di trasporto e installazione.

Il chiavistello a tre vie con piastre antitrapano rivestite in carburo T200X è un bel deterrente anche per gli scassinatori più pazienti e tenaci; in combinazione con la serratura disponibile in versione meccanica (di classe A) o elettronica (classe B) scoraggerebbe anche i ladri più agguerriti…

Inespugnabile, leggera… ma quanto è grande? La risposa è: scegliete voi. Dal modello 40, che, a fronte di una capienza di 40 litri, con i suoi 90 chili pesa meno di un cane San Bernardo (ma richiede minor manutenzione e spaventa di più i malintenzionati), al modello 450, più capiente di un frigorifero side-by-side (ben 443 litri) ma dal peso ancora piuttosto contenuto (poco più di 400 chili), DuoGuard offre qualità e robustezza costanti. Otto modelli, allestimenti interni personalizzabili con otto diversi tipi di ripiani, cassetti, vani richiudibili…  E DuoGuard è anche esteticamente gradevole, con un design moderno e una maniglia ergonomica e morbida al tatto. Una DuoGuard che fa al caso vostro esiste sicuramente!

DuoGuard, come tutti gli armadi ignifughi Chubbsafes, è prodotta da Gunnebo, che dispone di diverse soluzioni per la sicurezza.

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