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18 Dicembre 2009

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Pippo Perez sconfitto. Il Campanile di Capri è di tutti.

DALLA CORTE D’APPELLO NUOVA BATOSTA PER PIPPO PEREZ
E’ stata depositata lo scorso settembre presso la Corte d’Appello di Napoli, dalla sezione specializzata in materia della proprietà industriale ed intellettuale, la sentenza che respinge quasi del tutto l’appello proposto dal Perez contro la dichiarazione di nullità del marchio registrato di cui questi era titolare e che venne decretata dalla sentenza del Tribunale di Napoli nel maggio 2006.

La Corte d’Appello in questa sede ha quindi confermato la sentenza di primo grado nella parte più saliente e cioè quella che statuisce la nullità del “Marchio Perez”, marchio figurativo raffigurante la mera riproduzione del quadrante del Campanile della Piazzetta di Capri, per quanto riguarda il più ambito oggetto del contendere: prodotti di orologeria ed altri strumenti cronometrici.

Sicchè, con sentenza esecutiva, il Perez è stato privato del diritto di usare in esclusiva quel disegno che, peraltro, è affisso sul Campanile di Capri che è un monumento di pubblica appartenenza, e quindi non può vietare a terzi di usarlo legittimamente, su orologi e Chronografi, poichè non vi è più tutela alcuna, in suo favore, che possa impedirne il libero utilizzo.

Per effetto di questa nuova sentenza, in data 10 novembre 2009, il Sig. Perez condannato dalla Corte d’Appello ha provveduto, per il momento, a pagare 8.076, 95 centesimi per liquidare parte delle spese processuali in favore di Silvio Staiano, titolare unitamente alla sorella Alba Staiano del marchio Capri Watch.

La vicenda sembra trovare un epilogo, dopo una lunga querelle giudiziaria, iniziata nel 2004, quando la società Asperula Stellina, titolare del marchio “Capri Watch”, aveva agito in sede civile, assistita dai professori Ermanno e Francesco Bocchini, contro la società “Pierez” di Pippo Perez, per vedere riconosciuto il proprio diritto di utilizzare per fini commerciali il disegno del quadrante.

Capri, 18 dicembre 2009

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Le nuove tecnologie di estrusione nella progettazione ad uso civile

Solutions in Aluminium. Il motto dell’azienda riassume la sua specializzazione: realizzare in alluminio, un materiale strutturale tuttora ancora poco sfruttato rispetto alle sue potenzialità, progetti sempre diversi e innovativi, risolvendone le probematiche specifiche.

Bayards nasce nel 1963 a Nieuw Lekkerland, a meno di 20 km do Rotterdam, e da subito si concentra sulla costruzione di grandi strutture in alluminio. Con gli anni si amplia spaziando dalle costruzioni navali ai silos, dai ponti ai veicoli militari, dalle elisuperfici offshore e ospedaliere ai veri e propri “pezzi unici”: progetti industriali ad altissima tecnologia, come l’anello di raffreddomento per l’acceleratore di particelle del CERN, le “visioni” architettoniche come la torre di controllo dell’aeroporto di Barcellona. Visioni che grazie agli oltre quarant’anni di esperienza nel campo delle strutture in alluminio diventano realtà.

In questa prospettiva si inserisce a pieno titolo anche il recentissimo Palariccione, nuovo palazzo congressi e polifunzionale di Riccione, unico del suo genere, per il quale Bayards ha fornito le scale esterne di sicurezza, interamente costruite in alluminio anodizzato e vetro. La particolorità di queste scale risiede principalmenle nella loro estensione ed imponenza. I due lati lunghi dell’edificio accolgono quattro scale ciascuno, per una lunghezza tale che supera mezzo chilometro. Ogni scala è larga circa 2,5 m, ed è sostenuta da mensole con intervalli di addirittura 7,5 m. Per poter coprire questa luce i carichi imposti e i limiti di flessione rappresentano una vera e propria sfida, ed è stato necessario studiare profili in alluminio appositi, prodotti secondo disegno Bayards esclusivamente per questo progetto.

Le tecnologie di estrusione permettono la progettazione di sezioni sempre nuove e studiate per un ulilizzo specifico. In questo caso si trattava di limitare la deformazione dovuta alla presenza di folla compatta sulle scale, a fronte di un carico totale di oltre 9 tonnellate su ogni singolo modulo. I profili studiati ad hoc sono grandi estrusi a sezione rettangolare, con spessori delle pareti differenziate per massimizzare la rigidezza e al tempo stesso limitare il peso. Per i piani di camminamento sono stati utilizzati profili estrusi lavorati a macchina, in modo da creare un piano drenante come un grigliato, ma otticamente chiuso. Anche i corrimani sono appositamente studiati per avere grandi superfici vetrate senza compromettere la sicurezza. Il singolo montante è stato testato con carichi orizzontali fino a 800 kg.

Seo Guru – Internet Marketing

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La nuova gamma Kyb per il settore dell’aftermarket

KYB ha appena introdotto sul mercato una considerevole integrazione alla preesistente gamma di kit per il montaggio delle sospensioni. Con questa aggiunta, il numero di veicoli che può essere equipaggiato con questi Kit risulta più che raddoppiato.
La gamma è passata da 152 a 334 referenze: in particolare, a seguito dell’integrazione, comprende anche molte applicazioni per le sospensioni posteriori, oltre che per quelle anteriori. Le nuove referenze sono adatte a oltre 450 modelli di veicolo.

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L’idea grafica giusta è a Bergamo!

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  • 18 Dicembre 2009

L’ideazione grafica di un semplice logo aziendale o di prodotto è fondamentale per il primo approccio comunicativo. Si pensi poi all’immagine coordinata, al lancio di un nuovo servizio o prodotto, al packaging..

La grafica è una cosa seria, e deve essere affidata a professionisti dotati non solo degli strumenti tecnologicamente più avanzati per trovare le soluzioni senza limiti, ma anche dell’esperienza e del know-how che solo con gli anni possono consolidarsi.

Affidare la propria comunicazione grafica ad un’agenzia è quindi un passaggio fondamentale.

L’agenzia grafica ForlaniStudio offre servizi veramente a 360° per la tua comunicazione; si occupa di marketing, comunicazione, multimedia e web, e , appunto, della grafica su tutti i supporti e in tutti i suoi aspetti:

  • grafica per loghi e marchi
  • immagine coordinata completa
  • grafica per manifesti, depliant e brochures
  • grafica per stand fieristici
  • grafica per packaging di prodotti

Diversi i clienti che negli anni hanno potuto avvalersi e crescere grazie all’apporto dell’agenzia Forlani; sul sito web potrete trovare molti esempi e portfoli dei lavori realizzati.

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A Milano SFILA l’abito da sposa ROSA ed è subito un successo

Da poche settimane L’Atelier da Sposa Milano LOVE ha Presentato le nuove collezioni Sposa Milano LOVE 2010E Tra le future spose è già “CULT LOVE”  

Sfilata Prestigiosa e suggestiva Località binomio perfetto per una serata indimenticabilmente GLAMOUR

  

Nel cuore pulsante di Milano, Le spose di LOVE sfilano Tra Sogno e Realtà  

 

 

Adornate da preziosi gioielli Le Spose di LOVE Hanno sfilato per il “System Mode” presenti ospiti VIP Volti noti, personalità del mondo dello spettacolo e dello sport.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L ‘evento si è TRASFORMATO in tempo breve, da una semplice sfilata di abiti da sposa in una splendida vetrina con i prestiogiosi abiti da sposa della Maison LOVE Che Hanno Saputo anche quest’anno un nuovo REINVENTARE STILE

 

 

 

 

 

 

 

Hanno letteralmente incantato e Fatto sognare, i meravigliosi vestiti da sposa in tessuto MIKADO seguiti dalle linee morbidissime da sposa scivolate semplici, in tessuto di ORGANZA di seta.

 

 

La serata si è poi conclusa in passerella con incantevoli e raffinatissimi abiti da Cocktail E da Sera , Concludendo la Kermesse Tra Bagliori di luccichii di meravigliosi vestiti da cerimonia incastonati da preziosi Cristalli Swarovski.

 

SITO WEB www.sposilove.it 

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Dieci anni di meno grazie al TFR

LaCLINIQUE®, tua alleata di bellezza nella lotta contro il tempo

 

Tra i 55 ed i 65 anni,  le ex lavoratrici, quando vanno in pensione, desiderano solo ritornare indietro nel tempo di dieci anni, concedendosi un regalo personalissimo grazie al TFR, il Trattamento di Fine Rapporto. Avendo lavorato una vita pensando alla famiglia, ai figli, avendo prestato poca attenzione a loro stesse e potendo contare su una nuova e consistente entrata economica tutta loro, il TFR appunto, riscoprono la voglia (legata alla nuova possibilità) di concentrarsi su sé stesse.

Fino a dieci-quindici anni fa il TFR serviva per aiutare economicamente un figlio ad acquistare una casa o a finire un mutuo o ad altre spese comunque utili alla famiglia. Adesso le cose sono cambiate. Cosa ha spinto a questo cambiamento di prospettiva? Tra le  motivazioni principali sembrerebbe esserci la perdita di valore del denaro. Ovviamente la famiglia ed i figli rimangono al primo posto ma non viene lasciata da parte la soddisfazione di vedersi di nuovo in forma. Segnate da lunghi anni di lavoro, queste donne intendono soprattutto eliminare le rughe del viso, spie spietate del tempo che passa.

In situazioni come queste, LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica, la maggiore organizzazione di specialisti nel campo della chirurgia e della medicina estetica, ti offre la possibilità di intraprendere dei percorsi specifici finalizzati a migliorare il tuo aspetto in relazione alle tue esigenze.

Essendo il viso lo specchio fedele del tempo che passa, LaCLINIQUE® ti propone percorsi di ringiovanimento grazie a trattamenti a base di botulino e di acido ialuronico. Il botulino agisce sulle rughe di espressione, ne elimina la causa alla radice, restituendo alla pelle una lucentezza nuova, vitale ed è generalmente indicato per le rughe di espressione che colpiscono punti strategici come la fronte. Altra soluzione sono i trattamenti medici estetici a base di acido ialuronico, una sostanza che contribuisce ad idratare e ad aggiungere volume alla nostra pelle, riducendo le rughe della parte bassa del volto e delle labbra.

In casi in cui la riconquista della gioventù non è un optional, LaCLINIQUE® ti permette di apparire così come ti senti, in maniera naturale e più a lungo!

Per maggiori informazioni consultare il sito www.laclinique.it

Pubblicazione a cura di:

LaCLINIQUE®– Medicina e Chirurgia Estetica

Antonella Mistretta

+39 030 8376762

 

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Il reggiseno: da strumento funzionale a vero e proprio oggetto cult

Dai al tuo ego un tocco di classe , valorizza le tue forme con LaCLINIQUE®!  

 

Da oggetto funzionale, finalizzato a sorreggere le dolci rotondità del corpo femminile, talvolta anche schiacciandole e deformandole,  il reggiseno ha attraversato nei secoli una sorprendente evoluzione ed a scoprirne le potenzialità sono proprio gli stilisti ed i grandi designer della moda, guru dei nostri giorni in tema di fascino ed esploratori delle potenzialità del corpo femminile e degli espedienti più idonei a valorizzarle.

L’uso di nuovi materiali e nuove concezioni hanno dato vita alla trasformazione funzionale di questo indispensabile accessorio femminile, non più relegato dietro le quinte, ma esibito in primo piano. A determinarne la ribalta sono le nuove tendenze della moda: vestiti scollatissimi, ampie aperture sul décolleté e sensuali trasparenze con contrasti di colore.

Ma l’evoluzione procede con lo sbarco del reggiseno in passerella, fino a diventare, così, vero e proprio oggetto cult. E’ il caso di Victoria’s Secret Fashion Show in cui le top model esibiscono preziosi reggiseni tempestati di diamanti dal costo di svariati milioni di dollari.

Alla luce di tutto ciò, è chiaro che i trend della moda esigono delle strutture fisiche al passo. Un reggiseno protagonista deve necessariamente mettere in risalto un seno che lo sia altrettanto. E’ la regola della bellezza.

Il seno – è risaputo – è la parte del corpo maggiormente legata alla femminilità di una donna e, in quanto tale, va valorizzato. LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica, operatrice leader nel settore della medicina e della chirurgia estetica, ti fornisce diverse possibilità per migliorare l’aspetto del tuo seno in relazione alle tue reali esigenze ed alla tua conformazione fisica.

Seno troppo piccolo e poco tonico?  La migliore soluzione è indubbiamente un intervento di mastoplastica additiva; se invece ad affliggerti è un seno dalle dimensioni eccessive, causa di frequenti dolori alla schiena, la scelta giusta è un intervento di mastoplastica riduttiva. Il lifting del seno (noto anche come mastopessi), invece,  è la soluzione definitiva per i casi di abbassamento e svuotamento del seno, dovuto, in genere, a dimagrimento, gravidanza, allattamento ed avanzamento dell’età.

Offrendoti la soluzione giusta per ogni tuo problema, LaCLINIQUE® ti permette di migliorare la qualità della tua vita, di acquisire un nuovo fascino valorizzando i punti giusti della tua femminilità!

 

Per maggiori informazioni consultare il sito www.laclinique.it

Pubblicazione a cura di:

LaCLINIQUE®– Medicina e Chirurgia Estetica

Antonella Mistretta

+39 030 8376762

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LIFE in Naples Award alla memoria di Lello Scarano e del maestro Tonino Esposito

La cerimonia di consegna ai figli dell’impresario e del direttore d’orchestra

avverrà nel corso della presentazione del magazine LIFE in Naples

sabato 19 dicembre, alle ore 11,30 nel foyer del Teatro Augusteo (piazzetta Duca d’Aosta – Napoli)

LIFE in Naples è una nuova realtà editoriale
dove l’arte, gli eventi, il lifestyle, le nuove tendenze
e la cultura del Mediterraneo si propongono al mondo.
Allegato al primo numero del magazine
l’inedito dvd “’900 Napoletano Live” tratto dal musical di Bruno Garofalo
I primi LIFE in Naples Award, riconoscimenti per quanti, con passione, hanno contribuito all’affermazione della cultura, dell’arte e dello spettacolo di Napoli nel mondo, saranno assegnati alla memoria dell’impresario e produttore teatrale Lello Scarano, e del direttore dìorchestra e arrangiatore Tonino Esposito.

La consegna delle due targhe ai figli di Scarano ed Esposito avverrà sabato 19 dicembre, alle ore 11,30, nel foyer del Teatro Augusteo, in occasione della presentazione di LIFE in Naples, un magazine illustrato che s’ispira alla prestigiosa rivista americana “LIFE” e ai gloriosi periodici made in Naples, come “Il Mattino illustrato”.

Carta, penna, pastelli, inchiostro, audio, video e Internet, integrati fra loro, sono gli ingredienti fondamentali di LIFE in Naples. Uno strumento multimediale al passo con i tempi e le nuove tecnologie, che sarà distribuito in Campania, nelle principali edicole delle città italiane e all’estero. Il progetto editoriale prevede che la rivista sia sempre accompagnata da un supporto informatico (dvd, CdRom, usb key) sul quale saranno codificati, tra l’altro, i contributi video realizzati dalla redazione e da filmaker indipendenti. Il supplemento video in DVD che accompagna il numero in edicola da gennaio, è un cult della cultura partenopea: ’900 Napoletano Live, tratto dal magistrale musical ideato da Bruno Garofalo e Lello Scarano, realizzato e prodotto per il piccolo schermo da Euromedia in tecnologia H3dPalavision. Dal 19 dicembre la rivista sarà consultabile al sito www.lifeinnaples.it, con l’edizione multimediale del magazine.

Con Luigi Passariello ideatore del progetto e direttore della rivista, intervengono alla presentazione il direttore editoriale Francesco Bellofatto, il critico d’arte Gianni Nappa, il giornalista e saggista Pietro Gargano, lo storico della canzone napoletana Carlo Missaglia, il regista Bruno Garofalo, l’attrice Rosaria De Cicco.
Saranno presenti discendenti di alcuni autori quali E.A. Mario, D’Annibale, Armando Gill. Madrina di Life in Naples è Marisa Laurito a cui è dedicata la copertina del magazine, che in oltre 80 pagine illustrate ripercorre, la storia e gli interpreti che hanno ispirato l’opera teatrale diretta da Bruno Garofano e dedicata al secolo d’oro della canzone napoletana.

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L’invenzione delle cartucce per le stampanti

L’invenzione delle cartucce a getto d’inchiostro non può essere attribuita in particolare a una sola persona, così come l’invenzione della prima stampante a getto d’inchiostro.
Anche se non è possibile accreditare quest’invenzione a una sola persona, sappiamo però che la prima stampante a getto d’inchiostro fu inventate nel 1976. Tuttavia per molti anni non ebbe una grossa diffusione popolare, finché nel 1988 Hewlett Packard per la prima volta introdusse la stampante Deskjet come un bene di consumo per tutte le case, diffondendola così molto rapidamente. Tuttavia dobbiamo sapere che questa prima stampante, con le sue cartucce inchiostro stampanti, non era affatto alla portata di tutti, e il suo prezzo era di molto superiore a quello attuale, costava infatti intorno ai 1000 euro, un prezzo davvero altissimo.

Se si confronta la stampante a getto d’inchiostro in uso oggi con quelle che erano state lanciate una ventina di anni fa, si riscontra che hanno effettivamente fatto un lungo percorso da allora. Tuttavia sono arrivate nei negozi nel 1980; le imprese produttrici di stampanti riconobbero il fatto che l’inchiostro con cui si basavano le stampanti era la strada da seguire e questa tecnologia sarebbe stata rivoluzionaria. Così hanno iniziato il processo di sviluppo di stampanti e cartucce.
La sfida iniziale per l’azienda non era solo concentrarsi sulla qualità, ma anche sull’ accessibilità. Siemens inventò nel 1977 un famoso modello di stampanti a getto d’inchiostro e divenne molto popolare tra le imprese e le organizzazioni. I maggiori benefici di questa stampante erano che essa spruzzava inchiostro solo quando necessario e non era molto costosa.

Una delle maggiori sfide affrontate dagli sviluppatori per quanto riguarda questo tipo di stampanti era il fatto che il flusso di inchiostro dalla testina di stampa alla pagina necessitava di essere controllato. Questa ricerca ha richiesto avanguardia tecnologica non solo in termini di stampanti, ma anche di cartucce.
Inizialmente l’inchiostro secco intasava la testina di stampa e anche la strategia di IBM di usare elettricamente cariche di gocce per il rivestimento delle pagine con l’inchiostro non era stato un successo e non aveva incontrato l’interesse del consumatore.
Questa sfida è stata affrontata da due imprese e cioè Hewlett-Packard e Canon. Hanno introdotto nel mercato la stampante a getto d’ inchiostro che utilizzava inchiostro liquido contenuto nelle cartucce colore stampante. Questi divennero immensamente conosciuti e questa tecnologia è ancora in uso oggi. In precedenza abbiamo menzionato che non c’è una persona alla quale può essere accreditato l’invenzione della stampante a getto d’inchiostro, per il fatto che ha richiesto molte difficoltà e errori da parte di varie società e il contributo di più di una società per sviluppare una tecnologia efficace.

Un articolo su queste stampanti non sarà completo senza menzionare il ruolo delle loro cartucce nello schema delle cose.
Si tratta delle cartucce d’inchiostro della stampante che hanno svolto un ruolo importante nella crescente popolarità di queste stampanti. Le cartucce sono l’elemento centrale di ogni stampante e sono anche passate attraverso un lungo e evoluto processo di sviluppo, fianco a fianco con le stampanti, come la cartucce compatibili brother.
Senza lo sviluppo delle cartucce non ci sarebbero le stampanti a getto d’inchiostro. Come si è potuto vedere, l’intero processo di sviluppo di una stampante è lungo ed è passato attraverso un lungo periodo di prove ed errori. Questa è una delle ragioni principali perché molte aziende hanno contribuito allo sviluppo della tecnologia di stampa.

Distribuito da Martina Meneghetti
Prima Posizione Srl – Consulente aziendale

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Domitalia festeggia 20 anni di attività: Ferluga racconta il successo di oltre 4.000 clienti e le tante sfide vinte.

Dal 1989 ad oggi Domitalia, ex IMS Italia, rispecchia una delle realtà modello del Friuli Venezia Giulia in grado di affrontare brillantemente 20 anni di attività, lanciandosi sempre in nuove sfide, cercando costantemente la via dell’innovazione, ripensandosi ogni volta per soddisfare l’esigenze di un consumatore che cambia molto velocemente. Dalla produzione in solo legno, aggiungendo poi il metallo e i polimeri plastici, al lancio nel settore del contract, fino all’acquisizione aziendale dalla holding tedesca. Ferluga racconta come ha fatto sua Domitalia SPA: 100% Made in FVG.

Ims Italia è nata nel 1989, nel giorno del mio compleanno, il 19 dicembre. Se vado a rivedere le nostre collezioni dell’epoca, quasi non credo ai miei occhi. Producevamo solo sedie completamente in legno, le tipiche sedie che si fabbricavano nella zona. Mi sentivo un vero Don Chisciotte lanciato alla conquista dell’Italia, patria del design, con prodotti così tradizionali ma ho sempre amato le sfide e, vuoi per capacità, vuoi per intuito e anche per un po’ di fortuna, questa l’ho vinta, facendo una serie di scelte importanti.” Commenta così l’importante traguardo dei 20 anni, Alessandro Ferluga, Presidente di Domitalia oggi, IMS Italia fino a qualche anno fa.

Domitalia si è distinta negli anni sviluppando modelli che incontrassero il gusto italiano, sganciandosi almeno in parte dalla produzione IDExport e acquisendo un’identità peculiare. In pochi anni la collezione disegnata e prodotta da Ims Italia per il mercato nazionale ha incontrato anche il gusto dei consumatori esteri e così ha iniziato a vendere in tutto il mondo.

Alla fine degli anni ’80 nel Manzanese venivano prodotte solo sedie, Domitalia è stata tra i primi a pensare di abbinare anche una produzione di tavoli e di semplici mobili (buffet a 2 e 3 porte) per completare una piccola gamma di proposte per arredare il soggiorno. Le prime collezioni sono caratterizzate dall’uso esclusivo del legno mentre con il passare degli anni, la produzione si è adeguata alle tendenze del mercato, sviluppando prima prodotti misto legno-metallo e poi anche prodotti realizzati con diversi tipi di polimeri plastici.

In tutta quest’evoluzione alcuni prodotti hanno lasciato il segno. “Penso al modello Scala, una sedia di cui, negli anni d’oro, vendevamo oltre 120.000 pezzi l’anno, quasi 400 al giorno – ricorda Ferluga – numeri oggi assolutamente impensabili per un unico prodotto”.

Questo dice molto sull’evoluzione del mercato e sulla frammentazione degli articoli: ormai il ciclo di vita di un prodotto si accorcia sempre più, spesso anche per questioni di necessità. Non appena un modello viene copiato dai cinesi, bisogna svilupparne già uno nuovo ed essere pronti a lanciarlo sul mercato per essere sempre competitivi, senza fermarsi mai.

Tra il ’93 e il ’94 Domitalia vince un’ulteriore sfida: il Contract. In una zona in cui venivano prodotte sedie unicamente per l’uso residenziale, l’azienda si è confermata tra le prime del settore “casa” a sviluppare anche una linea specifica dedicata esclusivamente al Contract, entrando così in un settore nel quale operavano e tuttora operano poche, selezionate aziende che personalizzano completamente il prodotto con dettagli, finiture e tappezzerie per ogni specifica commessa.

Da sempre ho cercato di instaurare un rapporto di cordiale amicizia con i nostri clienti – prosegue Ferluga – e proprio questo rapporto diretto e di reciproco rispetto spiega come tra i nostri oltre 4000 clienti alcuni, acquisiti nell’89, abbiano fatto un ininterrotto percorso di crescita e cambiamento insieme a noi. Non posso non ricordare che qualcosa di simile è accaduto anche con i miei collaboratori. All’inizio eravamo in pochi e alcuni di loro lavorano tutt’ora in azienda. Il mio rapporto con i dipendenti è sempre stato aperto e basato sul rispetto: esigente, ma non intollerante. ”

Quest’ultima crisi, che senza dubbio è stata la più dura tra quelle affrontate nella zona del Manzanese dall’inizio della società, ha sicuramente provato tutti, ma ha anche permesso a Domitalia di essere più consci della forza e delle possibilità intrinseche dell’azienda e dei suoi collaboratori.

Conclude Ferluga: “Per finire, sono tante le soddisfazioni che ho avuto in questi 20 anni, ma sicuramente la più grande è stata quella provata due anni fa: dopo diversi tentativi, ho potuto acquisire, come desideravo, la proprietà della società da me creata nell’89 e ho voluto farlo insieme a chi in questi anni mi ha aiutato concretamente affinché il sogno si realizzasse. Le sfide del futuro saranno ancora molte e Domitalia è proiettata verso progetti legati alla tutela dell’ambiente, a modelli e cicli produttivi eco-compatibili che rappresentano la garanzia di un abitare naturale. Comfort, design, tecnologia ed ecologia: queste sono le nostre linee guida per il futuro.”

Per ulteriori info:

Ufficio Stampa

Blu Wom

www.bluwom.com

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E’ nato un portale di case vacanze in Italia

I media hanno dedicato articoli di prestigio per questo progetto ambizioso orientato alla possibilità di prenotare case vacanze in Italia spesso molto più comode di un soggiorno in Hotel. Lo staff è interamente composta da donne che dalla loro home/office riescono a soddisfare le esigenze dei proprietari e dei clienti. www.caseinitaly.com

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L’ansia alleviamola con il training autogeno

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  • 18 Dicembre 2009

L’ansia è da sempre nemico dell’essere umano, e spesso diventa così da grave da dover per forza ricorrere ad uno specialista che ci possa aiutare a combatterla.
Ma al di là della psicoterapia possiamo comunque aiutare noi stessi a combatterla o per lo meno alleviarla con semplici e piccoli esercizi da fare comodamente a casa.
Le tecniche di rilassamento possono essere utili soprattutto quando il nostro corpo e sopraffatto dallo stress e dell’ansia.
Il cosiddetto training autogeno sviluppato dal professor J. H. Schultz non è altro che uno stato di trance auto indotto che aiuta il rilassamento psico fisico.
Gli esercizi di training autogeno sono divisi per sei distretti fisiologici: vascolare, muscolare, respiratorio, addominale, cardiaco, cefalitico.
Le tecniche di rilassamento hanno lo scopo di ottenere un controllo muscolare e viscerale, e di raggiungere un rilassamento psico-fisico.
Gli esercizi del training autogeno si dividono in due principali ed alcuni complementari.
Principali:
Esercizio della pesantezza: per rilassare i muscoli striati e lisci
Esercizio del calore: per aumentare il flusso sanguigno con una vasodilatazione periferica.
Complementari:

Esercizio del respiro: per migliorare la respirazione
Esercizio della fronte fresca: producendo una leggera vasocostrizione nella regione encefalica può aiutare l’eliminazione dei mal di testa.
Esercizio del cuore: per migliorare la funzione cardiovascolare
Esercizio del plesso solare: aumenta il flusso del sangue negli organi interni.

 Tuttavia non bisogna pensare che queste terapie possano sostituire la psicoterapia, ma semplicemente possono aiutare il nostro rilassamento quotidiano.
Quindi se avete già deciso di cercare psicologi firenze o psicologi bologna o qualsiasi sia la vostra città, per combattere l’ansia continuate a farlo perché nessuno può aiutarvi a combattere l’ansia come uno specialista del settore.

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Disposizioni ministeriali e limiti di età per la chirurgia estetica

LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica in netto anticipo rispetto alle disposizioni del Consiglio dei Ministri

Di fronte alla fragilità delle adolescenti, sempre più sensibili all’ideale di bellezza trasmesso dai media, l’11 Dicembre 2009 il Consiglio dei Ministri ha approvato il disegno di legge che prevede, da un lato, l`istituzione del Registro delle protesi mammarie finalizzato a fissare la tracciabilità dei materiali usati e, dall’altro, vieta l’impianto ai minori di 18 anni.

Con grande soddisfazione, il sottosegretario al Welfare, Francesca Martini, ritiene il provvedimento “fondamentale per la tutela della salute di tutte le donne che accedono ad un intervento di protesi mammaria per puro motivo estetico”.

L’esigenza di porre un limite scaturisce da una reale presa di coscienza del problema. Infatti, secondo un’indagine Swg, il 36% delle teenager non accetta il proprio aspetto, il 17% non è contenta del proprio seno e il 14% si sottoporrebbe ben volentieri ad un intervento di mastoplastica.

In questo scenario innovativo, LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica, maggiore organizzazione italiana nel settore ed antesignana della regolamentazione in esame, ha espresso già da tempo la necessità di “bandire gli eccessi”.

Infatti, su ordinanza della Direzione Scientifica, i chirurghi plastici de LaCLINIQUE® non intervengono chirurgicamente su minorenni, in particolare per operazioni di mastoplastica, a meno che non si presenti il caso di evidenti esigenze funzionali. La norma deriva da un moderno protocollo di responsabilità sociale, stabilito per garantire condizioni di totale correttezza e sicurezza.

Sulla base di un profondo senso di deontologia ed etica professionale, LaCLINIQUE®-Medicina e Chirurgia Estetica intende offrirti un percorso di bellezza tutelato, da intraprendere in condizioni di totale consapevolezza e maturità, presupposto imprescindibile per la tua sicurezza e per la tua piena soddisfazione.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.laclinique.it

Pubblicazione a cura di:
LaCLINIQUE®- Medicina e Chirurgia Estetica
Antonella Mistretta
+39 030 8376762

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nuova offerta di nascar: siti web per hotel in soli 7 giorni

L’ultima offerta di nascar per il settore alberghiero riguarda la realizzazione di servizi di web communication ad un ottimo prezzi e in soli 7 giorni.

18 dicembre 2009 – nascar, la web agency diretta da Marco Realfonzo, lancia la sua ultima offerta: l’implementazione di un sito hotel, dedicato alle strutture alberghiere in soli 7 giorni lavorativi e a prezzi davvero competitivi.

2000 euro (iva esclusa) è il prezzo di partenza per la realizzazione di un sito hotel dinamico (gestibile da parte del cliente nei contenuti), con layout grafico che può essere personalizzato.

Inoltre il sito può essere integrato con ulteriori servizi. Tra questi, la web agency propone: l’inserimento di una seconda lingua, di immagini della località e della struttura, un form per prenotazioni on-line, l’accesso a Google Map (anche con itinerari personalizzabili), e un motore di ricerca interno e informazioni generali.

Ovviamente si possono anche scegliere e sommare dei servizi opzionali come: la creazione di un concept di comunicazione, strumenti per booking online, un web copy  e l’utilizzo di newsletter etc.

Per maggiori informazioni, il comunicato ufficiale è disponibile qui.

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Edizione 2010 del Natale all’Auditorium

Natale all’Auditorium è diventato ormai un classico del Natale a Roma, con spettacoli, concerti e appuntamenti di vario genere per tutto il mese di Dicembre!

Iniziato il 5 Dicembre l’interessante iter di rassegne che vadranno la partecipazione dei grandi nomi dello spettacolo come Philip Glass, Mimmo Cuticchio, Ambrogio Sparagna e Claudio Baglioni, per la prima volta all’Auditorium dal 25 al 30 dicembre, con un progetto speciale.

Sottozero, la tradizionale pista di pattinaggio, si ingrandisce e si sposta nell’area pedonale fino all’8 febbraio, diventando un vero e proprio Parco del Ghiaccio per grandi e piccini. Spettacoli teatrali dal 6 dicembre al 6 gennaio.

Leggi tutto l’articolo qui: Natale all’Auditorium edizione 2010Vedi anche le segnalazioni per trascorrere il Capodanno a Roma

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“Che facciamo a Capodanno?”

Tutti gli anni arriva il momento della grande domanda: “che si fa a Capodanno?” … si rimanda sempre fino all’ultimo sperando in un’illuminazione improvvisa; alla fine si riesce sempre ad escogitare qualcosa, ma immancabilmente, durante la serata di Capodanno, tutti gli anni qualcuno pronuncia la fatidica frase: “l’anno prossimo ci organizziamo meglio”. Ammettiamolo: almeno una volta l’abbiamo sentita tutti.

Il periodo del domandone è arrivato anche quest’anno, ma siamo ancora in tempo: è il momento giusto per organizzare la serata in cui daremo il benvenuto al secondo decennio del terzo millennio. Grati per quello che ci ha portato o sollevati perché finalmente è finito, comunque sia è il momento di pensare a come salutare il 2009. Le tradizioni legate al Capodanno sono tante: indossare qualcosa di rosso e qualcosa di nuovo, mangiare lenticchie, acini d’uva, baciarsi sotto al vischio … che le si voglia seguire oppure no, la proposta è quella di festeggiare con un bel week-end lungo fuori; dove? Nella città dei Capuleti e dei Montecchi, Verona.

Per passare il Capodanno Verona è l’ideale: è una città che offre molto ma non è troppo turistica, è abbastanza grande ma a misura d’uomo e, soprattutto, molto viva. Nelle sue piazze ci saranno musica, feste e fuochi d’artificio, e per i romantici è comunque sempre un grande richiamo: il collegamento con la storia di Giulietta e Romeo è immediato, e le coppie non possono resistere alla tentazione di passare sotto al balcone di Giulietta, intravedendo nell’amore dei due giovani un modello di sentimento perfetto. Se è vero che quello che si fa il primo dell’anno si fa tutto l’anno, il Capodanno a Verona sembra quasi d’obbligo: respirare un’aria così piena di sentimento non è quello che tutti gli innamorati vorrebbero tutto l’anno?

Ma Verona non è riservata agli innamorati: c’è di tutto per tutti! Le feste nei molti locali della città non mancano, e in Piazza Bra, accanto alla meravigliosa Arena, ci saranno i tradizionali fuochi d’artificio e musica tutta la notte: lo storico gruppo dei Ricchi e Poveri farà cantare la piazza con le sue canzoni intramontabili facendoci rivivere, nella prima notte del 2010, una notte anni ‘80. Per chi invece preferisce stare in un locale piuttosto che in piazza, l’offerta è vastissima; potrete scegliere tra una grande varietà di cenoni: si va dai più chic a quelli più alla mano, variando tra menù tipicamente italiani e altri più esotici, andando da sushi giapponese a churrasco brasiliano, la caratteristica grigliata di carne.

L’offerta per il Capodanno quest’anno è particolarmente fortunata: San Silvestro è di giovedì, il che assicura un week-end lungo, e le proposte per i pacchetti Capodanno non mancano certamente. Gli hotel della zona fanno proposte interessanti per tutte le tasche: sia quelli del centro, per chi vuole rimanere a festeggiare fino alla fine, sia quelli appena fuori città, per chi vuole vivere la festa ma preferisce soggiornare in una zona più tranquilla.

Insomma, ce n’è per tutti i gusti: il denominatore comune è l’immancabile spumante stappato a mezzanotte in punto, insieme al brindisi per dare il benvenuto al nuovo anno, sperando sempre che porti cose belle.

A cura di Lia Contesso

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Terna e Regione Lazio per una rete elettrica sostenibile

Notizie tra le linee, il web magazine di Terna, ci parla dell’accordo di 400 milioni di Euro con la Regione Lazio per costruire 123 km di linee nuove.

Aumentare la sicurezza e l’efficienza del servizio elettrico laziale, eliminare i “colli di bottiglia”, snellire le procedure autorizzative delle opere infrastrutturali sottoposte a valutazione ambientale strategica. Questi gli obiettivi del Protocollo d’intesa firmato da Luigi Roth, presidente di Terna e da Filiberto Zaratti, assessore all’Ambiente e alla Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio.

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Il Natale nel salento, in visita ai presepi

Il Natale, una delle principali festvità   particolarmente sentita nel Salento, dove città si illuminano di colori, magie e profumi intensi, vi aspetta per regalarvi una vacanza indimenticabile, tra eventi, paesaggi, tradizioni.

Per l’occasione non c’è città del  salento che non organizzi un presepe artistico o vivente, per festeggiare  l’arrivo delle festività natalizie.

I presepi viventi sono sicuramente un’ottima occasione per riscoprire gli antichi mestieri ormai sconosciuti, ma anche per far capire ai bambini il vero significato del natale, o per avvicinare ancor di piu’ la popolazione.

Inoltre questo periodo permette di organizzare delle vacanze a basso costo grazie anche alle offerte vacanze proposte, in tutte le località principali del salento. Valutate il vostro last minute salento, per natale, approfittando delle proposte del b&b Gallipoli: “Salento al mare”

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Napoli: regalo chic per Natale



CAPRI: SOLE A MEZZANOTTE

Come la celeberrima interminabile notte boreale, anche Capri sprigiona il suo essere il suo vivere in un tempo “infinito”, senza fine sono le notti soleggiate ai poli del globo ed, ugualmente, infinita è la voglia di Capri 365 giorni l’anno nei cuori, nei desideri, di chi l’ha incontrata ed, inevitabilmente, amata.

Mentre impazza la crescente febbre del Natale, sembra crescere sempre più, giorno dopo giorno, la voglia di Capri.

Da alcuni anni, nelle prestigiose vetrine di molte gioiellerie di tante città italiane si affacciano le mirabili creazioni di Chantecler che, rappresenta, nell’immaginario collettivo, il modo più concreto di essere chic ed elegante indossando, talvolta, anche il gioiello più semplice targato Capri.

Da pochi mesi, invece, una nuova irrefrenabile manìa sembra aver travolto i giovani che, sommersi da tanti colori, non hanno resistito al richiamo del fascino caprese. Questa coloratissima novità è targata “Capri Watch”, un marchio presente in esclusiva da quasi 15 anni solo presso i suoi punti vendita capresi. La novità che ha dilagato tra i giovanissimi era costituita da un orologio che aveva cassa, ghiera, cinturino braccialato e chiusura in policarbonato leggerissimo in un unico accesissimo colore tra i tanti da scegliere ed abbinare all’abbigliamento. Ed è proprio in questo settore che, inserito oramai come accessorio fashion, questi frizzantissimi orologi stanno conquistando il gusto del pubblico. I “Capri Watch”, oramai da un anno, fanno bella mostra di se nelle rinomate boutiques Acanfora a Sorrento che in quanto a ricercatezza ed esclusività non hanno rivali e grazie proprio a questo successo l’onda della moda degli orologi capresi è giunta fino a Napoli, in Via Filangieri, presso il negozio “Lotto Zero” primo della città nello “sportswear” donna.

Per Natale insomma, proprio come la pregiata frutta “fuori stagione”, il trend del momento è: regala e regalati Capri. Come fosse estate.

L’occasione è offerta dall’ultimo modello nato pochi giorni fa e presentato per la prima volta al pubblico sabato 12 dicembre. Lo stesso è l’evoluzione dei modelli che avevano furoreggiato la scorsa estate ma con delle modifiche estetiche e qualitative. Infatti, questo modello, battezzato col nome di Jellycolor “lux”, si presenta molto più resistente e reca, a differenza del primo che l’aveva in plastica, una ghiera in acciaio sulla cui bombatura e’ riprodotto il nuovo logo CapriCapri che, unitamente al quadrante in rilievo, conferisce all’orologio una eleganza veramente unica.

Questo nuovo orologio Capri Watch, che rallegra e segna il tempo di Capri, coniuga moda e stile identificando ancora una volta Capri come culla di tendenze.

L’imprenditore Silvio Staiano si dice soddisfattissimo e ci riferisce: “con la gioia, nel cuore, di chi ammira la propria opera quando riesce bene posso senza dubbio dire che si tratta della collezione d’orologi più bella che abbia mai prodotto in questi anni. Non meno bellezza e cura avranno una nuova linea di charms che ho deciso di realizzare per il negozio Acanfora Donna di Sorrento e che saranno posti in vendita proprio 3 giorni prima del Natale”.

Paola Piccinini

Ufficio Stampa Capri Watch

Tel. 081 837 7148 – [email protected] — Riferire se occorrono foto. Grazie

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