Continuano gli appuntamenti a Lecce, il 2 dicembe. Giancluca Grignali con il suo nuovo tour “vuoi vedee che ti amo”, evento atteso nel capoluogo pugliese, dove Grignani,sencondo una publicazione, renderà partecipe il publico, offrendo la possibilità di scegliere il brano, con gran coinvolgimento e approvazione. Lo spettacolo durerà circa 2 ore. Chi vorrà partecipare all’evento, potrà trovare sistemazioni in tanti affittacamere a Lecce disponibili, o nei tanti Agriturismi nel salento, situati nei limitrofi della città di Lecce. Chi per l’occasione vorrà approfitare per un escursione nel salento, potrà trovare soluzioni alternative alla città di Lecce, come spostarsi in direzione di Gallipoli, ben collegata con il capoluogo, dove saranno disponibili, i tanti affitti a Gallipoli, proposti dalle numerose strutture ricettive presenti in città. Da visitare a Gallipoli: Il casatello Angioino, la Cattedrale si Sant’Agata, La fontana Greca, Palazzo Tafuri. Questi sono solo alcuni delle tante bellezze di Gallipoli. Volendo proseguire il tour nel salento, consigliamo di visitare la città di Taviano, con la sua marina, marina di mancavera, la citttà di Ugento, con la sua marina di Torre San Giovanni, o verso l’entroterra, la città di Casarano, consiglaita anche come cittadina ideale e tranquilla per dormire nel salento, dove possiamo trovare B&B a Casarano, o Agritursimi a Casarano, che offrono un’accoglienza tipica che può offrire questa terra.
Animandia.it Tante risorse e tanto lavoro al servizio dell’animazione..
Animandia.it Tante risorse e tanto lavoro al servizio dell’animazione..
www.Animandia.it è un portale dedicato all’animazione, turismo e allo spettacolo.
Nel suo interno operano un pool di aziende che si interessano di servizi e consulenze per l’animazione turistica e lo spettacolo.
Aziende che offrono servizi turistici, ma anche editoria con testi specialistici e ùvendita accessori per animazione spettacolo.
Ampio spazio è riservato alla community, una libera associazione nata con l’obiettivo di favorire e sostenere lo sviluppo dell’animazione e delle professioni ad essa legate.
Oggi Animandia communty si può definire come la comunità del settore animazione più numerosa del web con i suoi 45.000 iscritti e con oltre 450 aziende affiliate tra: tour operator, strutture turistiche, agenzie di animazione e spettacolo, organizzazioni vacanze.
Molti i servizi gratuiti a disposizione degli addetti ai lavori e soprattutto tantissime offerte di lavoro e proposte di partecipazione a stage, corsi formativi, casting e bandi per concorsi di pubblico interesse, relativi al mondo dell’animazione e dello spettacolo.
Tutto l’anno su Animandia si ricercano animatori ed artisti varie qualifiche.
Le selezioni contemplano offerte di lavoro ma anche stage e corsi formativi .
Animatori sportivi, istruttori (con brevetto), animatori miniclub, capo equipe (con esperienza), piano bar, dj, cabarettisti, fonici, hostess, coreografi, maestri di ballo, scenografi, assistenti bagnanti, fotografi da villaggio, ecc. queste le figure maggiormente ricercate
Gli aspiranti animatori interessati, possono visitare il sito internet www.animandia.it ed inviare direttamente alle aziende del gruppo la loro intenzione di partecipare a stage, basterà sfogliare tra le inserzioni nell’apposita sezione “Corsi e Stage” oppure possono inviare il loro curricula visionando tra i numerosi “Annunci di lavoro” nelle due sezioni ad esso dedicate.
Utile dire che coloro che cercano occupazione, possono anche usufruire del servizio “curriculum espresso” inviando a mezzo posta elettronica un breve curriculum o una richiesta di collaborazione, la redazione di animandia community provvederà ad inoltrarlo automaticamente a tutte le imprese associate che ricercano personale. Questo ed altre sorprese per gli addetti ai lavori, vi aspettano su www.animandia.it
LAVORARE COME ANIMATORI? ECCO COME EVITARE BRUTTE SORPRESE
LAVORARE COME ANIMATORI? ECCO COME EVITARE BRUTTE SORPRESE
Prende il via la stagione turistica invernale, ed è in questo periodo che inizia da parte delle società di animazione spettacolo, la richiesta di Animatori Turistici.
I ruoli richiesti sono tanti e le opportunità di lavoro stagionale sono ampie e molte opportunità lavorative si trovano sul sito www.animandia.it ;
ecco le principali figure professionali ricercate dalle aziende: capo villaggiocapo equipe, pianobar, DJ, cabarettistiistruttori sportivi, vari ruoli. Istruttori di Latino americano,Balli di gruppo, Fitness, Funky,Mini club,animatori di Contattofonici (tecnico suono/luci)costumiste,ballerine/i, scenografi.Coreografi,Fotografi da villaggio, assistenti bagnanti,(con brevetto)sarte-costumisteMa spesso si ricerca anche personale turistico:hostess,barman, responsabili boutique,receptionist, assistenti turistici ecc. Tra la moltitudine di offerte e dunque di agenzie che si propongono sul mercato per un animatore, la scelta si rivela più rischiosa di quanto si pensi, soprattutto per coloro che sono alla prima esperienza. E’ dunque necessario prestare attenzione a chi dietro vantaggiose proposte lavorative in realtà, vuole solo approfittare dell’ inesperienza dei ragazzi. Ecco dunque, alcuni semplici suggerimenti per evitare spiacevoli sorprese.1) Prima di accettare una partenza per un Villaggio Turistico, prendere informazioni sull’Agenzia.Scegliere come forma di contatto il cellulare, è giusto perché facilità la reperibilità in ogni momento. Tuttavia, non fidarsi di agenzie che anche dopo un primo contatto, non forniscono numeri telefonici di ufficio fissi, ma operano esclusivamente con il cellulare. Potrebbero essere agenzie “fantasma “.Dubitare anche di chi comunica esclusivamente con indirizzi e-mail, senza domini aziendali, che chiunque può costruirsi in internet, utilizzando i siti che gratuitamente offrono questa risorsa,( hotmail, email, superava ecc.). Potrebbero essere anche in questo caso, agenzie “irregolari”. Dopo un primo contatto a mezzo email, è quindi sempre preferibile richiedere un recapito telefonico. 2) E’ importante conoscere con largo anticipo rispetto alla partenza, il personale dell’azienda con la quale partire. E’ indispensabile conoscere alcuni dei membri del direttivo per avere un corretto approccio conoscitivo e se è possibile, anche i colleghi con i quali si lavorerà a stretto contatto.3) diffidare di chi non include nel proprio metodo di lavoro, appuntamenti conoscitivi con i candidati Animatori. Attenzione a telefonate del tipo:” Il suo CV ci è piaciuto, lei può partire e andare da subito nel Villaggio….ci vediamo in loco” Questo modo di fare a volte è rischioso in quanto comporta formazioni di staff casuali, e può capitare di ritrovarsi con elementi dell’equipe che non sono in grado di lavorare in gruppo, incapaci di svolgere i compiti assegnati, non hanno predisposizione, ecc. 4) Attenzione anche a coloro che non offrono un preciso iter di selezione e/o di formazione. Queste agenzie possono sfruttare l’inesperienza e far lavorare i giovani per mezza stagione per poi mandarli a casa a stipendio ridotto, attribuendo tale riduzione, all’ incompetenza professionale dell’animatore in questione. A volte tali aziende utilizzano questa scusa per non pagare affatto gli stipendi. Questo è purtroppo un fenomeno diffuso in quanto, in linea generale, nel lavoro di “contatto con il pubblico” questa procedura è lecita. 5) Vi propongono un colloquio? Telefonare in Agenzia e chiedere da chi sarà sostenuto il colloquio e come sarà svolto. Molti colloqui sono organizzati senza un criterio selettivo, ma solo per “fare scena”, a volte sono svolti da persone che non sono competenti del settore “selezione del personale” e quindi non in grado di dare un senso utile all’incontro.
6) Vi propongono uno Stage?
Telefonare in Agenzia e chiedere se nel Villaggio saranno presenti ospiti, in caso affermativo, fare attenzione al programma dello stage ( quante ore di teoria e di pratica sono previste) rischiate di essere sfruttati oltre misura, con la scusa di “imparare”.
7)leggere il contratto con attenzione
Informarsi sulle garanzie di vitto e alloggio offerte, e soprattutto accettare solo compensi netti, dai quali non possono sottrarre costi accessori inventati (costo della divisa, sospesi al bar o negozi vari).
8) attenzione a offerte di stipendi “Favolosi”
Di norma, un animatore alle prime armi non percepisce compensi considerevoli. Lo stipendio medio mensile si aggira sui 400-500 euro netti. Spesso però i giovani privi di esperienza, vengono allettati con stipendi ben maggiori con il solo intento, da parte di persone di pochi scrupoli, di assoldare personale e poi non versare un centesimo, lasciando i malcapitati al verde. Questi episodi , spesso di natura “legale”” andrebbero affrontatati nelle giuste sedi legali ma sovente purtroppo, ciò non avviene. I tempi lunghi ed i costi elevati per intraprendere un’azione giudiziaria di questo tipo, in genere superano il danno economico subito e al malcapitato di turno, duneue non resta che rassegnarsi ed ingoiare un boccone più che amaro. Questi sono solo alcuni suggerimenti che noi dello staff di Animandia in base alla nostra personale esperienza, riteniamo utili che un aspirante animatore debba sapere. A cura dello staff di www.Animandia.it
Si può iniziare come animatori turistici per accedere al mondo del turismo o dello spettacolo
Si può iniziare come animatori turistici per accedere al mondo del turismo o dello spettacolo
Simpatici, atletici, sportivi,un pò artisti ed un pò attori, si parla degli animatori. L’eccezione alla classica regola secondo la quale “una cosa è il lavoro e l’ altra il divertimento” .
Lo scopo è quello di offrire alla clientela di una struttura turistica una moltitudine di iniziative, facendole trascorrere in armonia l’intero periodo di soggiorno nella struttura stessa.
Un buon animatore riesce ad essere impegnato anche dieci, undici mesi all’ anno. In campo turistico, molti manager, operatori di agenzie di viaggio, organizzatori congressuali, consulenti turistici, titolari di agenzie di servizi per lo spettacolo, hanno mosso i primi passi partendo proprio dal settore animazione.
Tutto ciò senza considerare quei personaggi, che grazie al talento e perché no, anche ad un pizzico di fortuna, hanno raggiunto la notorietà ed il successo nel campo dello spettacolo televisivo, cinematografico e teatrale.
Citiamo come esempio: il cabarettista Leonardo Manera, il duo comico i Fichi d’india, l’attore Leonardo Pieraccioni, come anche i fratelli Rosario e Giuseppe Fiorello, Teo Mammuccari e tanti altri.
Essere animatori significa soprattutto saper stingere rapporti, ciò è fondamentale per la riuscita di qualsiasi professione. L’animazione racchiude infatti anche un vero valore terapeutico, serve a combattere la timidezza e confrontarsi nel giusto modo con gli altri.
Saper gestire le relazioni in campo sociale, è quanto mai indispensabile per la formazione caratteriale e di tipo personale di qualsiasi individuo, al punto che da alcuni anni molte aziende valutano positivamente, i curriculum di coloro che hanno avuto esperienza nell’ambito dell’animazione.
Per quanti interessati a tale lavoro , per ulteriori informazioni vi rimandiamo al sito www.animandia.it è un portale dedicato all’animazione, turismo e allo spettacolo.
Nel suo interno operano un pool di aziende che si interessano di servizi e consulenze per l’animazione turistica e lo spettacolo.
Molti i servizi gratuiti a disposizione degli addetti ai lavori e soprattutto, tantissime offerte di lavoro e proposte di partecipazione a stage, corsi formativi, casting e bandi per concorsi di pubblico interesse, relativi al mondo dell’animazione, turismo e dello spettacolo.
Tutto l’anno su Animandia si ricercano animatori ed artisti varie qualifiche, ecco i principali ruoli ricercati:
capo villaggio
capo equipe,
pianobar, DJ, cabarettisti
istruttori sportivi, vari ruoli.
Istruttori di Latino americano,
Balli di gruppo, Fitness, Funky,
Mini club,
animatori di Contatto
fonici (tecnico suono/luci)
costumiste,
ballerine/i,
scenografi.
Coreografi,
Fotografi da villaggio,
assistenti bagnanti,(con brevetto)
sarte-costumiste
Ma si ricerca anche personale turistico:
hostess,
barman,
responsabili boutique,
receptionist,
assistenti turistici.
Gli aspiranti animatori interessati, possono visitare il sito internet www.animandia.it ed inviare direttamente alle aziende del gruppo la loro intenzione di partecipare a stage, basterà sfogliare tra le inserzioni nell’apposita sezione “Corsi e Stage” oppure possono inviare il loro curricula visionando tra i numerosi “Annunci di lavoro” nelle due sezioni ad esso dedicate.
Oppure si può utilizzare il comodo servizio “Curriculum Espresso” .
Come spezzare le Catene che ci vincolano alla povertà e diventare ricchi?
Quella che segue è la prima di nove lezioni “canalizzate” da Metatron (un entità angelica) attraverso Reniyah Wolf, per rompere i vecchi schemi mentali sul denaro e sulla ricchezza e sostituirli con pensieri motivanti e propositivi per accrescere abbondanza e prosperità che ci spetta di diritto. Con queste lezioni scoprirai una interessante Prospettiva “dall’alto” della legge di attrazione in azione.
Segui le altre lezioni su www.pensierocreatore.it
Metatron
Canalizzazioni su “Spezzare le bande del denaro”
Attraverso Reniyah Wolf
Luglio, 2004
© Reniyah Wolf, Eva Aarrestad e la Love and Empowerment Foundation, 2004, 2005.
Le presenti canalizzazioni possono essere diffuse a condizione che non ne venga alterata la forma e
che sia inclusa la presente nota di copyright. Non sono permesse registrazioni audio in qualsiasi
forma. Workshops, seminari o simili che si basano su quanto contenuto nel presente materiale ed in
relazione al nome di Lord Metatron sono espressamente vietati e saranno perseguiti come violazione
dei diritti d’autore secondo quanto previsto dalla legge.
1. Cos’è il Denaro?
Miei Diletti, vi saluto in questo giorno nell’eterna gioia. Per cominciare vogliamo
definire questa cosa che voi chiamate denaro.
Voi pensate di sapere già cosa sia,ma, per gli scopi della nostra attuale analisi, desidero che manteniate aperte le vostre menti. Tutti voi avete molte convinzioni a proposito del denaro che non hanno nulla a che vedere con ciò che esso realmente è. Ne discuteremo più avanti,per adesso però ci soffermeremo sui fatti in merito a ciò che è ildenaro e per che cosa viene usato nelle vostre società.
Ildenaro è un modo per scambiare energie con gli altri nelle vostre società. È un modo più conveniente per scambiare ciò che avete, beni e servizi, con ciò di cui avete bisogno. Questo è come le vostre civiltà sono progredite, andando oltre lo scambio della merce reale. Non è più praticabile per voi portare la vostra mucca al mercato per scambiarla con i c ereali necessari per farvi il pane. Adesso è necessario, e molto più conveniente, che portiate con voi dei pezzi di carta nel portafogli piuttosto che trasportare le mucc he ed i polli su un camion al mercato comune. Il denaro è rappresentativo di qualcosa che, secondo l’intesa comune,
viene ritenuto pregiato. Nel vostro mondo, tutti concordano che l’oro e l’argento sono beni di valore.
Con l’evolversi delle vostre nazioni, per maggiore agevolezza e praticità, è sorto lo strumento della valuta, o
denaro. In teoria, come sapete, ogni moneta ha un proprio valore di peso in base alla sostanza di cui essa è fatta. Ogni banconota o valuta cartacea rappresenta un ammontare d’oro o d’argento che viene tenuto in riserva. Sempre in teoria, dovrebbe essere possibile scambiare la vostra valuta cartacea col suo equivalente valore in oro o argento. Sappiamo che non è il caso nel vostro mondo, ma non è ora il nostro scopo discutere come i vostri governi giocano col valore del denaro. Sono certo che sapevate questi fatti sul denaro e lo scopo che rappresenta nelle vostre vite e società. Ora vorrei che diate uno sguardo al denaro semplicemente per ciò che è. Voglio che cerchiate di eliminare tutte le altre miriadi di pensieri che vi passano per la testa quando pensate al denaro.
Distaccatevi e guardate il concetto di denaro semplicemente come mezzo di scambio, qualcosa che rende le vostre vite più semplici.Ciò è importante, miei diletti – il denaro è un mezzo di scambio.
Invece di scambiare le vostre m erci e servizi direttamente tra voi, voi scambiate denaro. Se voi scambiate direttamente, per esempio: tu sei un artista e dipingi un murale sulla parete dell’ufficio del tuo consulente fiscale, in cambio, il tuo consulente ti preparerà la tua denuncia dei redditi. Tu im pieghi una parte della tua energia per dipingere questo murale, il tuo consulente impiega una parte della sua per preparare la tua denuncia dei redditi. Avet e scambiato energia di comune accordo, con vostro reciproco beneficio. Forse il consulente non desidera un murale nel suo ufficio, ma tu vorresti comunque che lui prepari la tua denuncia dei redditi. Tu hai dipinto un murale per qualcun altro che non può preparare la tua denuncia. Allora il denaro
diviene rappresentativo dello scambio di energia. Invece che impiegare tempo e sforzi per cercare la persona giusta che richiede i tuoi servizi e che offre anche i servizi di cui hai bisog no, avete questa cosa che si chiama denaro che simboleggia lo scambio di energie.
Quindi, miei diletti, il denaro è semplicemente rappresentativo del flusso di energie che sta dietro ad esso – niente di più, niente di meno. Non vi è nulla di inerentemente buono o cattivo riguardo alla carta ed alle monete che usate per rappresentare tale flusso. Non è la natura del denaro stesso che determina il modo
in cui le persone lo ottengono e lo usano. Il denaro ottenuto illegalmente o in modo disonesto non è cattivo, o denaro sporco. Allo stesso modo, il denaro raccolto nella vostra chiesa non è denaro buono. Il denaro stesso non è responsabile per tutte le cose che le persone ne fanno. Il denaro in sé non crea condizioni di abbondanza o carenza. Il denaro non controlla gli altri, né fornisce interessi acquisiti. Il denaro non vi fa soffrire per sua m ancanza nelle vostre vite. Il denaro risponde semplicemente all’energia a monte, all’energia della persona che lo guadagna e lo spende.
Tutti voi siete riuniti qui con me perché desiderate avere un maggior flusso di questa energia del denaro nelle vostre vite. Vorreste essere capaci di smettere di cedere ad esso il vostro potere. Ed è qui che comincerete, distaccandovene e guardando il denaro per ciò che è. Non c’è nulla da giudicare in merito al denaro.
Esso, in sé e per sé, non può arrecare bene, né male. Se desiderate attirare a voi un maggior flusso dell’energia del denaro nella vostra vita, avete bisogno di fare certi aggiustamenti energetici nei vostri pensieri e nel vostro essere. Voi controllate il denaro, ed esso risponde alle energie che fate circolare nel mondo.
Non è esso a controllare voi, anche se a volte può sembrare così. Un esercizio che forse potrebbe essere interessante per voi: prendete carta e penna e scrivete tutti i pensieri riguardanti il denaro che vi vengono
immediatamente in mente. Alcuni di voi scriveranno indubbiamente cose come “scarso, difficile da ottenere, radice di tutti i mali, devo lavorare duramente per questo, non voglio darlo al governo”. Ognuno di voi ha le proprie versioni e i propri elenchi, alcuni di questi potranno essere piuttosto lunghi. Quando avrete finito,
date uno sguardo al vostro elenco e guardate quante delle cose sul vostro elenco hanno realmente a che fare col denaro, inteso come mezzo di scambio, o come flusso energetico. Quante delle cose sul vostro elenco sono connesse in qualche modo alla paura? Quante di esse hanno a che fare, invece, col giudizio su qualcuno
o qualcos’altro, a parte il denaro in se stesso? Qualsiasi cosa abbiate scritto sull’elenco, a parte “il denaro è un mezzo per lo scambio di energie”, ha a che fare con certi credo che voi avete sul denaro.
Voi siete potenti co-creatori con Dio, miei diletti, e i vostri credo ed emozioni si riflettono infatti su di voi nelle vostre esperienze e nella vostra realtà esteriore. Sarà il mio scopo, durante il tempo che passeremo insieme, assistervi nel portare alla luce alcune di queste convinzioni che avete sul denaro. Quando le osservate, vedrete che non vi servono più, e potreste scegliere di rilasciarle. Siete voi l’energia a monte del denaro, non il contrario. Voi potete usare le energie che il denaro rappresenta per rendere la vostra vita terrena ricca e piena di gioia, oppure potete usare tali energie per arrecarvi dolore e sofferenza. È una vostra scelta, non mia, né di nessun altro, solo vostra.
IO SONO Metatron
IO SONO con voi sempre.
La situazione dei Villaggi dei Bambini dall’inizio della Guerra in Congo
I collaboratori dell’associazione SOS Villaggi dei Bambini presenti in Congo hanno riferito che a Bukavu stanno arrivando gli sfollati di Goma, la città conquistata dai guerriglieri ribelli che da tempo sono in conflitto con le truppe nazionali. A causa della guerra le provviste di cibo ed i beni di prima necessità stanno scarseggiando e le poche razioni disponibili hanno cominciato a salire vertiginosamente di prezzo. Il Villaggio SOS di Bukavu è situato a più di 200 km di distanza dai luoghi di scontro ed al momento non corre un rischio diretto di essere coinvolto nel conflitto, ma lo staff SOS si sta preparando per affrontare una eventuale emergenza. La situazione nel paese verrà monitorata costantemente da SOS Villaggi dei Bambini, per assicurare la sicurezza dei bambini accolti presso le strutture in Congo.
Per gli aggiornamenti sulla guerra dai Villaggi SOS sul territorio africano, è possibile consultare il sito dell’associazione: www.sositalia.it
———————————
SOS Villaggi dei Bambini Onlus è un’organizzazione a respiro internazionale, impegnata nell’assistenza ai minori in difficoltà e nella prevenzione all’abbandono. Da più di 60 anni la famiglia SOS è impegnata in 132 paesi del mondo, aiuta ogni anno circa 72.500 minori orfani o abbandonati, così come un milione di persone che rientrano nei suoi programmi di sostegno alle famiglie. www.sositalia.it
Riso&Confetti 2008: al via la 10° edizione ricca di eventi
8/9 e 15/16 novembre, i week-end giusti per organizzare il giorno piu’ bello e per divertirsi tra libri, musica, torte e fuochi d’artificio
Sabato 8 novembre 2008, alle ore 14, si apriranno le porte della manifestazione fieristica pordenonese dedicata ai futuri sposi e alla loro nuova casa.
Saranno due i padiglioni espositivi occupati dagli oltre 100 espositori del settore: dall’abito alla torta, dalla location alla limousine, dai fiori alle foto,dalle bomboniere alla lista nozze, nessun momento del giorno piu’ bello restera’ affidato al caso.
Ma Riso&Confetti non e’ solo questo, i pomeriggi in Fiera saranno infatti arricchiti da eventi collaterali di varia natura.
Domenica 9, alle ore 16, i visitatori saranno invitati ad assistere alla presentazione del libro di Giovanna Simonetti, edito dalla Biblioteca dell’Immagine, intitolato “La prima notte di nozze“: la scrittrice friulana ha raccolto i ricordi della prima volta di sei donne friulane che, ad oggi, hanno un’eta’ compresa tra i settanta e i novant’anni, regalando ai lettori anche uno spaccato della storia del Nordest tra gli anni ’40 e i ’60.
Sempre Domenica 9, ma alle ore 17, nei padiglioni della Fiera risuoneranno le voci dei ‘Rainbow Spirit‘: un gruppo di giovani coristi trevigiani dal personalissimo stile e dalla grande energia che coinvolgeranno il pubblico con ritmi che spaziano dagli spirituals tradizionali al contemporary gospel, al funky e al blues, assieme a contaminazioni swing e jazz.
Sabato 15 sara’ nuovamente un pomeriggio ricco di musica: dalle 15 alle 20 le note del jazz si diffonderanno tra gli stand espositivi.
La giornata piu’ movimentata sara’ comunque quella di Domenica 16.
Alle 16.30 la Fiera ospitera’ la Finale Nazionale Italiana del prestigioso consorso di bellezza Miss Alpe Adria International, ideato allo scopo di designare l’Ambasciatrice della Bellezza Mitteleuropea.
Alle 18.00 i visitatori saranno addolciti dalla ‘Mega Torta Riso e Confetti 2008‘ accompagnata da un brindisi augurale a tutti gli sposi di ieri, oggi e domani.
E per concludere in bellezza l’edizione 2008 non poteva mancare uno spettacolo pirotecnico: alle 19 il cielo sopra la Fiera si illuminera’ di fuochi d’artificio!
Ma non finisce qui, se i futuri sposi o gli interessati, stamperanno il COUPON dal portale della manifestazione risoeconfetti.it , avranno diritto ad un duplice vantaggio:
- uno sconto sul biglietto di ingresso alla manifestazione
- una copia omaggio della ‘Guida Pratica per gli Sposi 2008/2009‘ da ritirare presso lo stand Riso&Confetti, contenente curiosita’ e informazioni per rendere perfette le vostre nozze
Eco-design: una nuova avventura per l’arte contemporanea
L’eco-design non è più un fenomeno di nicchia ma una realtà affermata e consolidata: il rispetto per l’ambiente si conferma negli ultimi anni un valore imprescindibile per i giovani designer e per tante aziende italiane.
La problematica ambientale, quotidianamente oggetto di interesse e dibattito a livello politico ed istituzionale, è sempre più sentita dalle imprese e dai consumatori; le nuove normative internazionali e l’aumento del costo di petrolio e materie prime hanno favorito una generale sensibilizzazione verso temi quali l’eco-compatibilità, il recupero e riciclo dei materiali, il risparmio energetico.
Il design italiano per esempio nella produzione di tappeti zerbini, da sempre apprezzato a livello internazionale, punta oggi proprio sulla sostenibilità dei sui prodotti e del loro ciclo produttivo quale valore aggiunto in grado di restituire competitività sul mercato globale e di rispondere a una domanda sempre più consapevole.
Obiettivo del nuovo eco-design è la riduzione dell’impatto ambientale del prodotto in tutte le fasi della sua vita: nella fase di progettazione si terrà dunque conto dei consumi energetici, dei materiali, necessariamente usati o riciclati, dell’imballaggio per il trasporto, fino al riciclo dell’oggetto stesso.
La Settimana del Design di Milano è una delle vetrine più illustri per i giovani artisti e proprio lì è nato nel 2005 il progetto Remade in Italy finalizzato alla promozione e al supporto delle imprese impegnate nella produzione di prodotti eco-compatibili, in collaborazione con i consorzi nazionali del riciclo e sotto il coordinamento tecnico dell’architetto Marco Capellini. Il progetto, dopo essersi affermato in tutta Italia, è stato trapiantato anche in Argentina, Brasile, Australia e Portogallo ed il suo successo internazionale è tale da far pensare ad un Remade on the World.
Indizio del nuovo connubio tra design e ambiente è l’evoluzione artistica di uno dei più grandi e famosi designer, Phillipe Starck, che, dopo aver rinnegato quasi tutte le creazioni che l’hanno reso un simbolo del design di massa contemporaneo, ha intrapreso l’unica via a suo dire attualmente percorribile: quella dell’ecologia e dell’eco-sostenibilità.
Ma è l’arredamento il settore più influenzato dalle nuove tendenze. Giovani artisti di tutto il mondo propongono pezzi unici e suggestivi, come le lampade in plastica riciclata di Heat Nash, designer sudafricano, i lampadari del britannico Stuart Haygarth, in plastica e detriti raccolti sulla spiaggia o le lampade “Packaging lights” di Anke Weiss, costruite con le confezioni di succhi di frutta e latte..
La scelta dei giovani designer si rivolge oggi sempre più frequentemente a materiali eco-compatibili, usati o riciclati: legno, acciaio, carta, vetro, e cuoio riciclati danno vita a complementi arredo bagno innovativi e di qualità. Esempi recenti sono le librerie da parete disegnate da Marco Capellini, in tubi di cartone e alluminio riciclati, la poltrona Polly dell’azienda Tecnopack, interamente in cartone ondulato, i tavolini, le sedie e le porte in acciaio riciclato, mentre è ancora solo un prototipo il primo frigorifero di cartone della Indesit.
E’ tale l’interesse in questo campo da aver indotto nel 2002 alla creazione di MATREC (MATerial RECycling), una banca dati dei nuovi materiali riciclati con un portale on-line per aggiornare gli operatori del sistema.
Ma l’eco-design punta oggi anche su materiali naturali, quali tessuti, cera, bambù, midollino, juta. E’ questo il caso del progetto SUDesign, nato dalla collaborazione dell’Università degli Studi della Repubblica di San Marino, l’Università IUAV di Venezia e artigiani di tutto il mondo, che promuove un connubio tra design moderno e tendenze tradizionali, coniugando eco-sostenibilità e commercio equo e solidale.
L’eco-design si trasforma così in qualcosa di ancor più avvincente, il design for sustainability, che persegue coscienziosamente l’idea di un prodotto sostenibile non solo a livello ambientale ma anche economico e sociale, nato da un lavoro equamente retribuito, in condizioni di assoluta sicurezza e legalità anche per quanto riguarda i tappeti ufficio. Sembra dunque nascere proprio da qui la possibilità di dimostrare come sia possibile conciliare un atteggiamento aziendale etico e il rilancio della competitività sul mercato internazionale.
L’arte italiana accetta così una sfida ambiziosa ed esemplare: rendere finalmente la virtuosità di azienda e prodotto un elemento imprescindibile, il valore aggiunto in grado di riportare l’industria nazionale a livelli di assoluta eccellenza.
Distribuzione a cura di Michele De Capitani
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